A Bardonecchia fa ritorno dal 21 al 23 agosto prossimi il Festival Bardonoir, giunto quest’anno alla sua quarta edizione e diretto dal giornalista Giorgio Ballario, organizzato dall’amministrazione comunale nell’ambito del cartellone “Scena 1312” e realizzato con l’Associazione Estemporanea.
Al Palazzo delle Feste si potranno nuovamente incontrare ed ascoltare, nelle tre giornate della manifestazione, autori della narrativa gialla, noir e poliziesca italiana.
“Per un festival letterario – osserva il suo direttore Giorgio Ballario – compiere quattro anni non è così scontato. Vuol dire che l’evento si è radicato, ha superato i problemi organizzativi che, inevitabilmente, accompagnano una manifestazione nata da poco e soprattutto ha incontrato il favore del pubblico e della città ospitante. In questi quattro anni abbiamo invitato a Bardonecchia autrici e autori di primo livello, oltre a molti scrittori locali che ci aiutano a mantenere un forte vincolo con il territorio”.
Nelle tre edizioni passate Bardonoir ha ospitato nomi di primissimo piano del noir italiano come Marco Vichi, Fabiano Massimi, Alice Basso, Pasquale Ruju, Valerio Varesi, Rosa Teruzzi, Gabriele Genisi, François Morlupi, Orso Tosco, Giulio Leoni, oltre al canditato al Premio Strega Gian Marco Griffi e alla francese Michèle Pedinielli.
“Quest’anno – aggiunge Giorgio Ballario – schiereremo scrittori di valore quali Paolo Roversi, Franco Forte, Maria Masella, Barbara Frandino e molti altri”.
Sabato 22 agosto, alle ore 21, è in programma l’ormai tradizionale passeggiata notturna nelle strade del borgo vecchio, accompagnata dalle letture teatrali da brivido a cura dell’Accademia dei Folli.
L’appuntamento di apertura del festival sarà venerdì 21 agosto alle 18 con il via dato da Noir Tango, una inedita miscela letteraria e musicale con Gian Luca Campagna e Stefano Arato.
Sabato 22 agosto costituirà la giornata clou con quattro incontri, “Aperitivo in noir” con Beppe Minello e Marco Tarricone , “ Genova per noi(r)” con Maria Masella, Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso; “C’era una volta Agatha” con Franco Forte e “Caccia al mostro di Milano” con Paolo Roversi.
Seguirà alle 21 la passeggiata notturna nelle strade di borgo vecchio con le letture teatrali da brivido della compagnia Accademia dei Folli.
La manifestazione si concluderà domenica 23 agosto con la presentazione di due romanzi , “I romanzi a muso duro” di Scarlett Phoenix e Maurizio Blini e il libro “Nessuno è innocente” di Barbara Frandino.
Mara Martellotta

Scolastica dell’editore Felice Paggi: un libro era venduto a due lire e, se era legato in tela con placca a oro, il prezzo saliva a tre. Sia questa serie che il successivo Minuzzolo anticiparono di fatto la nascita di Pinocchio. Il 7 luglio 1881, sul primo numero del periodico per l’infanzia Giornale per i bambini (praticamente l’archetipo dei periodici italiani per ragazzi) uscì la prima puntata de Le avventure di Pinocchio con il titolo Storia di un burattino. Due anni dopo, raccolte in volume e arricchite dalle illustrazioni di Enrico Mozzanti, le vicende del burattino che voleva diventare un bambino in carne e ossa vennero pubblicate quasi in contemporanea con la sua nomina a direttore del periodico che ne aveva anticipato il testo. Carlo Lorenzini, ormai per tutti Collodi, morì a Firenze nel 1890 dove riposa nel cimitero delle Porte Sante. Pinocchio, nonostante abbia compiuto il suo 140° compleanno, è ben vivo e vegeto: pubblicato in 187 edizioni, tradotto in 260 lingue o dialetti, protagonista di film, cartoni animati e sceneggiati, riprodotto in mille maniere. In molti hanno provato a catalogarne significati e morali per spiegarne l’incredibile longevità e freschezza. Per Italo Calvino Pinocchio è stato l’unico vero protagonista picaresco della letteratura italiana, proposto in forma fantastica; le sue avventure rocambolesche, a volte scanzonate, a tratti drammatiche, rimandano alla letteratura di genere che ebbe origine in Spagna con Lazarillo de Tormes e il Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, l’opera che segnò la nascita del moderno romanzo europeo.




