La Libreria Belgravia di Torino ospiterà, il 30 e il 31 gennaio 2026, due appuntamenti consecutivi che uniscono letteratura, musica e psicologia del gesto scritto, in un fine settimana che mescola energia creativa e introspezione.
30 gennaio – ore 18.30: il mondo oscuro di Eddie prende vita
Venerdì 30 gennaio, alle 18.30, Antonio Biggio e Davide Miotto presenteranno la trilogia composta da “Eddie deve morire”, “Il sepolcro di Eddie” e “L’enigma dei tre Eddie”. Un percorso narrativo che fonde il fascino dell’immaginario Iron Maiden con la tensione pura del thriller, in cui musica e mitologia metal si trasformano in materia narrativa viva.
Biggio racconta di aver voluto affrontare “l’universo degli Iron Maiden con lo stesso rispetto che si deve a una mitologia vera, non come un semplice elemento decorativo”. Nel suo lavoro, Eddie non è solo un simbolo storico della band, ma una sorta di archetipo, una presenza che attraversa i romanzi come una forza sotterranea che si riflette nel destino dei personaggi. L’autore spiega: “Il bilanciamento è arrivato quando ho deciso che il thriller dovesse rimanere thriller, con regole, tensione, indizi e conseguenze reali. L’immaginario della band entra nei momenti giusti, amplifica il senso di mistero e di ossessione, ma non sostituisce la trama investigativa. In pratica: l’indagine è la spina dorsale, la band è l’ombra che cammina dietro al protagonista”.
Questa visione si riflette anche nei legami musicali che Biggio traccia tra i suoi romanzi e i brani simbolo dei Maiden. Alla domanda su quale canzone rappresenti al meglio il primo capitolo della saga, l’autore risponde senza esitazione: “Direi Hallowed Be Thy Name. Perché è un brano che, nel metal, è più di una canzone: è un manifesto, un punto di riferimento assoluto. È identitario, definitivo, ha dentro tutto: il tempo che scorre, la paura, la lucidità improvvisa, la condanna e la ribellione.”. Biggio aggiunge che quel brano incarna perfettamente “il momento in cui un personaggio è costretto a guardare in faccia la verità, senza filtri, senza vie di fuga. È il confine tra l’uomo e l’abisso. E nella mia storia, quel confine è reale.” Nel secondo romanzo, “Il Sepolcro di Eddie”, l’autore dà invece libero sfogo al suo brano preferito di sempre, “The Rime of the Ancient Mariner”, reinventandone la composizione immaginaria all’interno della trama, come ponte ideale tra mito, letteratura e rock. Un incontro che promette di coinvolgere tanto gli appassionati di musica quanto gli amanti del noir, offrendo un’esperienza di narrazione potente e visionaria.
31 gennaio – ore 17.00: la scrittura come specchio dell’anima
Sabato 31 gennaio, dalle 17 alle 19, la Libreria Belgravia aderisce alla Settimana Nazionale della Scrittura a Mano con un incontro dedicato alla grafologia, in collaborazione con AGI Piemonte. Tre esperte dell’associazione accompagneranno il pubblico in un percorso alla scoperta delle potenzialità della scrittura manuale, tra osservazione del tratto, personalità e forma del pensiero
A presentare l’iniziativa è la Presidente dell’Associazione Grafologica Italiana Tatiana Zucco, che spiega come la missione dell’ente sia quella di diffondere la consapevolezza dell’importanza dello scrivere a mano, inteso come espressione autentica della persona in tutte le sue dinamiche. “Agi – Associazione Grafologica Italiana nasce con l’obiettivo di diffondere l’importanza dello ‘Scrivere a mano’, quale espressione della Persona, in tutte le sue dinamiche. Questa finalità viene perseguita sia a livello nazionale sia locale, con incontri gratuiti e progetti rivolti soprattutto alle scuole. Un ruolo determinante è svolto dai colleghi grafologi esperti in Educazione del gesto grafico, che organizzano e orientano le attività in questo ambito.” LaPresidente sottolinea anche come l’avvento delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale stia modificando il rapporto con la scrittura a mano. “Il digitale velocizza gli scambi e la comunicazione, ma manca ancora una cultura sociale e scolastica consapevole di questi effetti. Il nostro lavoro serve anche a sensibilizzare gli insegnanti verso una didattica condivisa che preveda l’insegnamento del corsivo, fondamentale per una crescita armonica dell’individuo.” L’impegno dell’AGI si scontra con la scarsità di fondi pubblici, ma l’associazione continua a promuovere progetti sostenuti dalle sezioni locali e dagli educatori del gesto grafico. “Le ricerche scientifiche contemporanee,” conclude la Presidente, “hanno finalmente ribadito che scrivere a mano aiuta a sviluppare le corrette funzioni cerebrali di un individuo. Ed è proprio questo che ci motiva a proseguire con rinnovata energia.”
Gli incontri si svolgeranno presso la Libreria Belgravia, in via Vicoforte 14/d, 10139 Torino. La libreria è attiva come spazio eventi e offre un ampio calendario di presentazioni, incontri culturali e iniziative per il territorio torinese. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la libreria al numero 347 5977883 (anche WhatsApp) oppure via email all’indirizzo libreria.belgravia@gmail.com.
VALERIA ROMBOLA’






