Unisce Asti Spumante Docg e Vermouth di Torino Igp. Lanciato all’One di Torino. Bongioanni: «Un nuovo veicolo per promuovere il nome del Piemonte nel mondo della mixology»
Si chiamerà “Asti Vibes” il nuovo cocktail piemontese che unisce in un unico calice due eccellenze quali l’Asti spumante Docg e il Vermouth di Torino Igp. Il nome è stato svelato venerdì 12 giugno, nell’evento di presentazione presso il ristorante-club One di Corso Massimo d’Azeglio a Torino. Il cocktail è stato presentato dall’assessore al Commercio, Agricoltura e cibo, Turismo, Sport e Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, dal presidente del Consorzio dell’Asti Docg Stefano Ricagno e dalla direttrice del Consorzio Vermouth di Torino Igp Sara Sacco Botto, presenti oltre duecento invitati del mondo agroalimentare, enogastronomico, della ristorazione e del commercio piemontese.
Un video ne ha scenograficamente svelato il nome, che unisce idealmente i territori di provenienza dei due ingredienti principali, ovvero le Langhe Patrimonio Unesco e il capoluogo piemontese, e il logo che contiene i rimandi grafici alle bollicine di quello dell’Asti Docg e alla foglia di Artemisia del logo del Vermouth di Torino. «Allegro», «fresco», «elegante», «entusiasmante» sono stati gli aggettivi con cui è stato definito. Ma anche semplice da preparare e da farsi a casa. Il cocktail è stato preparato e fatto degustare dal bartender milanese Lorenzo De Nigris, e affiancato da una selezione di altri prodotti piemontesi di eccellenza curata da Andrea Serale, lo chef monregalese medaglia d’oro al Global Chefs Challenge 2026: carne cruda di Razza piemontese Coalvi, Nocciola Piemonte Igp, formaggio Bra duro Dop, Salsiccia di Bra, grissini artigianali, giandujotti di Torino e biscotti di Refrancore.
Ha raccontato l’assessore Bongioanni: «L’idea di unire queste due eccellenze piemontesi nel cocktail Asti Vibes è nata quasi per caso lo scorso febbraio a Sanremo nei giorni del Festival, dove il Piemonte era presente con un’azione promozionale dei propri prodotti agroalimentari. A ogni missione internazionale cui la Regione partecipa, ultime in ordine di tempo Hong Kong e Vilnius, il confronto con i buyer di ogni angolo del pianeta ci conferma che il grimaldello che apre la porta al nostro agroalimentare sono sempre i nostri vini. Ancora di più in questo periodo di incertezze geopolitiche ed economiche globali dobbiamo cercare nuovi mercati e far sì che il Piemonte diventi e sia percepito sempre più come territorio internazionale. La produzione di Asti Docg oggi viene esportata quasi per intero, e questo nuovo cocktail ha anche l’obiettivo di sostenere la sua promozione in Italia e all’estero».
«Asti Vibes – ha dichiarato Stefano Ricagno, presidente del Consorzio Asti Docg – è molto più di un cocktail: è il simbolo di una collaborazione che guarda al futuro e che unisce il nostro ente consortile, il Consorzio Vermouth di Torino e la Regione Piemonte nella valorizzazione di due eccellenze del territorio attraverso una proposta fresca, contemporanea e attenta ai gusti dei nuovi consumatori. Oggi è fondamentale saper interpretare l’evoluzione delle abitudini, creando nuove occasioni di approccio senza perdere il legame con la nostra identità. La mixology – conclude Ricagno – ci offre quindi l’opportunità di inserire la nostra denominazione in momenti di consumo diversi e complementari a quelli tradizionali, dimostrando versatilità e capacità di dialogare con le nuove tendenze».
«Questo nuovo cocktail nasce per celebrare l’incontro tra due eccellenze piemontesi: Asti Spumante Docg e Vermouth di Torino Igp», ha sottolineato la direttrice del Consorzio Vermouth di Torino Sara Sacco Botto. «È un grande onore essere parte del progetto, connubio di due eccellenze e creatività unite in un cocktail elegante e raffinato che dà un’interpretazione contemporanea a due tradizioni dei nostri territori, pensata per intrigare e conquistare un pubblico giovane».
Asti Vibes nasce nell’ambito della campagna promozionale di Regione Piemonte “PiemonteIS – Eccellenza Piemonte”, che ha tra i suoi obiettivi quello di raccontare ed identificare, in Italia e all’esterno, un sistema agroalimentare che unisce tradizione, territorio e qualità, e a seguito del riconoscimento dell’Asti Docg come “Vino dell’anno 2026” per Regione Piemonte. Asti Vibes diventa così l’ambasciatore del brand “PiemonteIS – Eccellenza Piemonte” nel mondo della mixology, settore in crescita e caratterizzato da nuovi stili di consumo soprattutto nel pubblico più giovane. Il cocktail è stato pensato per valorizzare la straordinaria versatilità dell’Asti Spumante Docg oltre i confini della tradizione e aprire nuove occasioni di consumo contemporanee.
La ricetta è stata creata da Giorgio Facchinetti, da diversi anni flair bartender e ambassador del Consorzio dell’Asti nell’ambito della miscelazione oltre che figura di riferimento nel mondo della mixology italiana, ed è elegante nella sua semplicità: Asti Spumante dolce, con i suoi inconfondibili profumi floreali e la sua naturale freschezza, incontra il carattere deciso del Vermouth di Torino Igp, eccellenza della tradizione liquoristica piemontese. A completare il drink, una splash di acqua tonica per esaltarne la leggerezza, poche gocce di Peychaud’s Bitter che regalano al calice un tocco di colore rosato e una nota aromatica raffinata e inaspettata, e una fettina di limone. Il risultato è un cocktail fresco, bilanciato e di grande personalità, capace di raccontare il Piemonte in un sorso solo, pensato per chi cerca qualcosa di nuovo senza rinunciare all’autenticità, ideale per l’aperitivo, per le serate estive e per tutti i momenti in cui si vuole brindare con stile.
È in preparazione la strategia per la sua diffusione nelle liste cocktail estive di esercizi commerciali piemontesi e della riviera ligure, anche con la creazione di specifici materiali promozionali.