GUSTO

Di Freisa in Freisa torna a Chieri

La due giorni dedicata a uno dei vitigni simbolo del Piemonte e ad altri della Collina torinese

Sabato 23 e domenica 24 maggio

Chieri (Torino)

Degustazioni guidate, masterclass, ma anche divertimento, musica, cultura e sopraffini incontri gastronomici: tra le più attese manifestazioni nel panorama enogastronomico piemontese, è pronta a ripartire, per il sedicesimo anno consecutivo, “Di Freisa in Freisa”, l’evento promosso dal Comune di Chieri e organizzato da “Gusto S씓Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese” “Croce Rossa Italiana – Comitato di Chieri”, con l’obiettivo di “mettere in luce tutte le sfaccettature di un vitigno unico e prezioso, ma anche di valorizzare e promuovere le eccellenze culturali, artistiche, enogastronomiche e commerciali del Chierese”. L’appuntamento è per sabato 23 (a partire dalle 17 fino alle 24) e per domenica 24 maggio (dalle 10 fino alle 20) nel “centro storico” di Chieri. “ ‘Di Freisa in Freisa’ – dichiarano il sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessora alla ‘Promozione del Territorio’ Antonella Giordano – è uno degli appuntamenti più attesi per la nostra città e, in generale, per l’intero territorio del Chierese. La manifestazione, infatti, non vuole solo celebrare uno dei vitigni storici del Piemonte ma si pone l’obiettivo di mostrare ai tanti visitatori le innumerevoli eccellenze che, in ogni settore, Chieri è in grado di offrire”.

E aggiunge Matteo Rossotto, presidente del “Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese”: “Negli ultimi due anni ‘Di Freisa in Freisa’ è stata rinnovata con l’obiettivo di diventare ancora più fresca e contemporanea e avvicinarci così a un pubblico giovane, desideroso di conoscere la Freisa e gli altri vini del territorio attraverso un consumo consapevole e di assoluta qualità, una nuova fetta di consumatori, magari meno esperti ma con una grande voglia di imparare e di approfondire questo mondo così affascinante”.

Due i nuclei centrali in cui prenderà corpo la manifestazione: Piazza Cavour (che si trasformerà con “Note e calici di Freisa” in un grande palcoscenico a cielo aperto in cui a darsi la mano saranno il mondo dell’enogastronomia e quello musicale e del divertimento) e Via Vittorio Emanuele II (che sarà, invece, la casa di “Spazio Freisa” attiva per tutta la domenicaa partire dalle ore 10, e dove produttori, esperti del settore, sommelier, ma anche “Wine Lovers” e semplici curiosi potranno approfondire tutte le caratteristiche della “Freisa di Chieri” attraverso degustazioni guidate e masterclass pensate per sensibilizzare al consumo consapevole e soprattutto di qualità, in abbinamento ai prodotti del “Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese”, grazie alla preziosa collaborazione con i docenti e gli studenti dell’Istituto “Norberto Bobbio” di Carignano).

In Piazza Cavour, 24 “Cantine” del territorio, insieme all’“Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino”, proporranno in assaggio, in modalità “walk around tasting”, la “Freisa” e i vini della “Collina Torinese”, assieme ad altre etichette del Canavese, dell’Astigiano e dell’Alessandrino. E, accanto al vino, il cibo proposto da una ricca varietà di cucine di strada di alta qualità con le loro specialità locali e regionali. E per finire, tanta musica. Nel pomeriggio e nella serata di sabato 23 maggio un lungo “DJ set” vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco Quarna e Maurizio Rossato di “Radio DEEJAY”. Nella giornata di domenica la “musica itinerante” allieterà inoltre la manifestazione lungo tutto il centro storico. Ultime note, domenica 24 maggio, con la “Filarmonica San Marco – Wind Orchestra”, che intratterrà il pubblico in un viaggio tra colonne sonore e brani originali per orchestra. Anche in “Spazio Freisa”, la giornata di domenica 24 maggio sarà oltremodo densa di incontri, dai temi più vari: dal “Caffè agricolo: Acqua e Resilienza” (ore 10), via via fino alla “Masterclass” dedicata a “I vini della Provincia di Torino” (ore 18), con una degustazione guidata dall’enologo Giampiero Gerbi per scoprire i “quattro territori” della viticoltura torinese. Alla grande “Festa” dedicata alla “Freisa”, svariate saranno inoltre le realtà del territorio partecipanti: dalla “Croce Rossa Italiana – Comitato di Chieri (organizzatrice, sabato 23 maggio, della “Notte Bianca e Rossa” all’insegna dell’intrattenimento ma anche della sensibilizzazione e della solidarietà) all’azienda agricola “La Collina” di Baldissero, “fattoria didattica” dal 2021, che proporrà giochi studiati ad hoc per i più piccoli, insieme ai Ristoranti e locali chieresi (aderenti con “La Freisa di Chieri nel Piatto”) e ai negozi aperti e partecipanti, con “Ascom” e “Comitato Centro Storico”, alla manifestazione attraverso le iniziative “La Freisa in Fiera”“Freisa & Friends” e “We Love Freisa”. Altri due importanti appuntamenti da segnalare: sabato 23 (ore 16) saranno presentati i nuovi interventi realizzati al “Museo Don Bosco”, con l’esposizione di alcuni oggetti appartenuti al Santo. Per gli amanti della bici e del cicloturismo, infine, appuntamento sabato 23(ore 12,30) con “Pedali DiVini” la biciclettata curata da “Turismo Torino e Provincia” lungo le strade del Chierese. Per info e programma: www.difreisainfreisa.it

g.m.

Nelle foto: Un “giovane” brindisi; Matteo Rossotto e Antonella Giordano

Scaloppine di vitello al limone

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Un secondo piatto di carne amato da tutti, da preparare a pranzo o a cena anche all’ultimo momento. Le scaloppine al limone si preparano con  pochi ingredienti, semplicemente tenere e sottili fettine di vitello avvolte da una fresca e agrumata salsa cremosa e vellutata. Davvero stuzzicanti ed irresistibili.

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Ingredienti

 

6 fettine di carne divitello

1 limone

1 noce di burro

1 rametto di rosmarino

1 spicchio di aglio intero

Poca farina bianca

Mezzo bicchiere di vino bianco secco

Sale, pepe q.b.

Appiattire le fette di carne con il batticarne, incidere i bordi delle fettine per non farle arricciare. Passare le fettine nella farina bianca facendola aderire bene. In una larga padella far spumeggiare il burro con il rosmarino e l’aglio, mettere le fettine e lasciarle rosolare da entrambi i lati, sfumare con il vino bianco, lasciar evaporare, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per alcuni minuti. Aromatizzare con il succo di limone e la buccia grattugiata, lasciare insaporire per due minuti poi salare e pepare. Filtrare la salsa per renderla piu’ vellutata e servire subito.

Paperita Patty

Una insolita crostata alla crema di mele

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Le torte di mele, declinate in numerosissime varianti, non deludono proprio mai…Provate questa insolita e squisita crostata, il suo cremoso ripieno vi conquisterà!

Ingredienti

Frolla: 180gr. di farina, 100gr. di burro, 60gr. di zucchero, 2 tuorli, un pizzico di sale.

Farcia: 4 grosse mele Renette, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di zucchero, 100gr. di cioccolato amaro 70%, un pizzico di cannella

Preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.
Pelare e tagliare 3 mele a tocchetti, cuocere con il vino, lo zucchero e la cannella sino a quando si saranno spappolate. Lasciar intiepidire e aggiungere mescolando il cioccolato.

Stendere la frolla in una teglia rotonda foderata con carta forno, bucherellare il fondo e riempire con la crema di mele. Affettare la mela rimasta, spruzzarla con il succo del limone e posarla sulla crema, cospargere con un poco di zucchero. Cuocere in forno statico a 220 gradi per 45 minuti.

Paperita Patty

Vino e gusto a Bavinum 2026

Sabato 23 maggio, a partire dalle ore 18:30, torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera sul Lago Maggiore: la VII edizione di Bavinum, una serata dedicata alla scoperta del vino e delle eccellenze gastronomiche del territorio.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/non-solo-vino-le-eccellenze-del-territorio-bavinum-2026

“C’è fermento” a Saluzzo fra tradizione e nuove proposte

Dalle birre artigianali ai fermentati

A un mese dall’apertura della 16esima edizione di “C’è fermento”, prevista dal 18 al 21 giugno presso il Quartiere, a Saluzzo, gli organizzatori di Fondazione Bertoni, in collaborazione con la Città di Saluzzo, svelano le carte e ne raccontano le grandi novità. La prima rappresenta l’evoluzione della kermesse che, per la prima volta, accoglierà la grande famiglia dei fermentati, alimenti e bevande prodotti dalla trasformazione controllata di microrganismi, come batteri e lieviti, che verranno illustrati da esperti e proposti negli stand per abbinarsi alle immancabili birre artigianali. Inoltre, oltre agli stand dei tradizionali birrifici nazionali, saranno presenti due etichette internazionali per offrire agli avventori nuove proposte oltre confine, arricchite dalla presenza di una rappresentanza del Consorzio Birra Artigianale Italiana e del Consorzio Birre Origine Piemonte. Non mancheranno street food e food track nazionali e internazionali, oltre alla tradizionale birra “Terres Monviso”, che quest’anno sarà deformata dal birrificio Granda di Lagnasco. Infine, un’altra novità di quest’anno sarà quella che vedrà varcare “C’è fermento” i confini de il Quartiere e in orario preserale e la domenica mattina proporre approfondimenti con ospiti d’eccezione, nella nuova area speech, sotto l’ala di ferro di piazza Cavour, per poi tornare all’ex caserma Musso con altri talk e l’avvio allo scorrere delle birre alla spina.

Info: www.cefermento.it

Mara Martellotta

Salone del libro: ecco i ristoranti che sabato tengono aperte le cucine oltre le 22

 PER ACCOGLIERE VISITATORI, ESPOSITORI E OPERATORI

 

 

Torino, 15 maggio 2026 – Sono 86 i ristoranti tra Torino e provincia aderenti a EPAT Ascom Confcommercio che sabato 16 maggio prolungano l’orario delle cucine oltre le 22:00. Un servizio, su prenotazione, pensato soprattutto per i visitatori, gli espositori e gli operatori del Salone Internazionale del Libro, per un momento enogastronomico di qualità anche al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio. «Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».

I RISTORANTI APERTI DOPO LE 22:00 IL 16 MAGGIO:

CENTRO STORICO

 

ARCADIA ITALIAN RESTAURANT & SUSHI

Galleria Subalpina, 16

Tel: 011 5613898

CASA BROGLIA

Via T. Tasso, 13/C

Tel: 011 436 5562

CONTESTO ALIMENTARE

Via Accademia Albertina 21/E

Tel: 011 8178698

FANFALUCH BISTROT ENOTECA

P.zza Vittorio Veneto 8

Tel. 011 429 9934

FIORI E CAFFÈ

Via Milano, 16/D

Tel: 380 106 9806

FORNO RICCA

Via IV MArzo 8

Tel: 011 800 6912

GUARINI

Via Guarino Guarini, 1B

Tel: 011 086 4960

L’ACINO

Via San Domenico, 2

Tel: 345 139 2770

LE VITEL ETONNÈ

Via S. Francesco da Paola 4

Tel: 011 8124621

LOCANDA DA BETTY

Via BOGINO C.TE G. 17/E

Tel: 011 19694510

MAGNO – CARLINA

Via Des Ambrois, 5

Tel: 011 553 6893

MOKITA

P.zza San Carlo, 217

Tel: 011 562 8616

MOKITA LOUNGE

Via T. Tasso, 9/A

Tel: 346 528 6936

OINOS

Via della Rocca 39/G

Tel:011 835084

OSTERIA RABEZZANA

Via S. Francesco D’assisi, 23

Tel: 011 543070

PORTO DI SAVONA

P.zza Vittorio Veneto 2

Tel: 011 8173500

PLINTO

Via Cernaia, 40

Tel: 3891705436

Via Maria Vittoria 21/A

Tel: 3922133006

QUADRILATERO ROMANO

Via delle Orfane, 25/B

Tel: 011 1945 6674

RISTORANTE GALANTE

Corso Palestro, 15/C

Tel: 011 532163

RISTORANTE LA VILLE

P.zza Solferino, 12

Tel: 333 324 8789

RISTORANTE LAGRANGE

Via Lagrange, 43/G – 10123

Tel: 011 517 8698

SAVOY

P.zza Savoia, 6

Tel: 011 385 0840

SAVURÈ

Via Garibaldi, 38

Tel: 011 196 65300

STEFANO FANTI al CIRCOLO DEI LETTORI

Via Bogino, 9 (Interno Circolo dei Lettori)

Tel: 011 4326832

BISTROT TURIN

Via Po 21/B

Tel: 011 698 9032

VANCHIGLIA 

 

BONPAREJ

Via Bava, 1/G

Tel: 011 839 7897

SAN SALVARIO

AL GUFO BIANCO

C.so Dante 129/C

Tel: 011 6692577

DAI SALETTA

Via Belfiore  37

Tel:011 668 7867

IL BARBAGUSTO

Via Belfioe, 36

Tel: 011 276 0233

IL ROSPETTO

P.zza Madama Cristina, 5

Tel: 011 669 8221

JAPS! CUCINA GIAPPONESE

C.so Dante 53

Tel: 011 1971 7471

LA FERRAMENTA DEL GUSTO EMILIANO

Via Giacosa, 10/A BIS

Tel: 011 0607225

PIZZERIA 150

Via NIzza, 29

Tel: 011 1970 6319

RISTORANTE LA MINA

Via Ellero, 36

Tel: 011 792 0056

RISTORANTE URBANI

Via Saluzzo, 3 – 10125

Tel: 011 669 9517

ROSSO PICCANTE

Via Galliari B. 24/BIS

Tel:011 0567095

SAVURÈ

Via Madama Cristina, 12

Tel: 011 060 6956

TRATTORIA SECONDO ME

Via Silvio Pellico, 3

Tel:011 6693880

CROCETTA

LA CONCA

Via Assietta, 4

Tel: 011 5171091

RISTORANTE DA GIOVANNI

Via Gioberti, 24

Tel: 011 539 842

RISTORANTE SORRISO

Via S. Secondo, 43

Tel: 011 596627

TRATTORIA CERERE

Via Legnano, 17

Tel:  011 53047

TAVERNA DELLE ROSE

Via A. Massena, 24

Tel: 011 538345

BORGO PO   – COLLINA  

  

ANTICA TRATTORIA CON CALMA

Strada comunale Cartman, 59

Tel: 011 898 0229

AROMA RISTORANTE

Via Monferrato, 23 – 10131

Tel: 329 325 4972

CANTINE RISSO

C.so Casale, 79

LENTINI’S

C.so Moncalieri, 205

Tel: 011 380 4407

PANTAGRUELE

C.so Moncalieri, 261

Tel: 011 661 3827

SANTA RITA – MIRAFIORI NORD                                                        

GASTRONOMIA REVELLO

Via Boston, 19 – 10137

Tel: 011 325006

IL PORTICCIOLO

Via Barletta, 58 – 10136

Tel: 011 321 601

MON CHERI CAFÈ

Corso Siracusa, 108

Tel: 011 313 9527

SAN PAOLO-CENISIA-POZZO STRADA      

DA GINO

Via Monginevro, 46/BIS

Tel : 011 385 4335

IL PECCATO KARAOKE

Via Monginevro, 8

Tel: 011 536 1358

IL RIFOCILLATORIO

Via Sagra San Michele, 2

Tel: 392 304 2799

LE RAMINE

Via Isonzo, 64

Tel: 011 380 4067

 

BORGO VITTORIA – MADONNA DI CAMPAGNA

OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI

Via Pianezza, 185

Tel: 011 455 6804

AURORA – MADONNA DEL PILONE

BIRRIFICIO TORINO

Via Parma, 30/A

Tel: 011 287 6562

BUFFA & PAPPA PUB

C.so Belgio, 159

Tel: 349 740 6219

RISTORANTE BACALHAU

C.so Regina Margherita, 22

Tel:339 651 4245

BARRIERA DI MILANO – REGIO PARCO

FRATELLI LA COZZA

Cso Regio Parco, 39/A

Tel:  011 859 900

BON BON

Via R. Martorelli,  43 – 10155

Tel:  011 205 2155

EDIT

Piazza Teresa Noce, 15/A

Tel:  327 751 1078

LA PIOLA DLE 2 SURELE

Str. del pascolo, 61

Tel: 011 273 2370

PROVINCIA DI TORINO

CAFFÈ STAZIONE

Via ROMA, 52 – 10070 PESSINETTO

Tel: 0123 504 223

CASA ALEGHE

Via MATTEOTTI, 55 – 10050 COAZZE

Tel: 393 993 7923

COME IN FAMIGLIA

Via REANO, 16 – 10090 BUTTIGLIERA ALTA

Tel: 366 205 1806

IL CONVIVIUM

Via ROMA,71 – 10073 CIRIÈ

Tel: 340 963 7932

DOLCIAMO PASTICCERIA

Via LANZO, 7 – 10070 CERES

Tel: 349 762 6223

GIACHINO RISTORANTE

Via ROMA, 17 – 10034 CHIVASSO

Tel:011 192 31050

HOSTARIA DEL VECCHIO MACELLO

Via Torino, 70 – 10077 SAN MAURIZIO CANAVESE

HOSTARIA IL BORGO

Via ALLE SCUOLE, 2 – 10098 TETTI NEIROTTI

Tel: 011 958 8001

IL VAGABONDO MADE IN CALABRIA

VIA NAZIONALE, 86  – 10060 PORTE

Tel: 349 124 9671

LA CUISINE CAFÉ

P.zza V. FERRERO,21 – 10040 LEINÌ

Tel: 347 698 3894

LA MANDRAGOLA

Via RISORGIMENTO, 5 – 10040 DRUENTO

Tel: 370 368 4229

LA PETITE RESTAURANT JAPONAIS

P.zza CONTE ROSSO, 24 – 10051 AVIGLIANA

Tel: 393 590 9502

LOCANDA REGINA

Viale REGINA MARGHERITA, 32 – 10043 ORBASSANO

Tel: 011 901 3610

OSTERIA PASSAMI IL SALE

Via A. MENSA, 37 A/B – 10078 VENARIA REALE

Tel: 011 459 8387

RISTORANTE DEL GALLO

Via COSTA, 114 – 10070 SAN FRANCESCO AL CAMPO

Tel: 011 927 8395

RISTORANTE HOTEL CELESTINO

C.so ITALIA, 10 – 10040 PIOBESI T.SE

Tel: 392 4640070

RISTORANTE LA NICCHIA

Via ROMA, 9 – 10061 CAVOUR

Tel: 0121 600 821

RISTORANTE MENCAGLI

C.so ITALIA, 9/A – 10020 MONTEAU DA PO

Tel: 011 9187897

RISTORANTE PIZZERIA L’ESCALIER

Via CIRCONVALLAZIONE, 22 – 10020 PECETTO

Tel: 011 860 9845

RISTORANTE SABAUDIA

Viale TORINO, 11 – 10042 STUPINIGI

Tel: 011 358 0119 -347 264 2562

SARDI’S RESTAURANT

Via CIRCONVALLAZIONE NUOVA, 1 – 10014 CALUSO

Tel: 011 089 8866

 

PROVINCIA DI ASTI

RISTORANTE SAN MARCO

Via ALBA, 136 – 14053 CANELLI

Tel: 0141 823 544

PROVINCIA DI CUNEO

ROSSOBAROLO

Via ROMA, 16 – 12060 BAROLO

Tel: 0173 200 894

Golosaria Monferrato compie venti anni con il “Gusto, la Casa e le Colline”

Golosaria tra i castelli del Monferrato con il suo mentore, il giornalista Paolo Massobrio, taglia il nastro dello storico traguardo dei venti anni.
Sabato 16 e domenica 17 maggio prossimi, oltre 43 paesi siti tra le province di Asti e Alessandria apriranno le loro porte per un’edizione straordinaria.  Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Il Gusto, la Casa e le Colline”, in grado di celebrare una rinascita.  Se, infatti, venti anni fa si assisteva a una caduta degli investimenti immobiliari, oggi la parola “casa” racchiude l’inversione di tendenza degli stranieri che investono e dei giovani che scelgono di rimanere sul territorio .
Nell’occasione della presentazione di Golosaria nella sua ventesima edizione, il 5 maggio scorso, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Massobrio ha ricordato il presidente Luciano Mariano, scomparso alcune settimane prima e con il quale aveva condiviso la organizzazione dell’evento.
Golosaria nasce nella zona più ricca di castelli d’Europa e l’evento vede protagonisti numerosi manieri, da Casale Monferrato a Gabiano, da Piea d’Asti a Frassinello, da Uviglie a Castell’Alfero, fino alla Torre di Viarigi e a quella duecentesca di Conzano. Tra le novità  l’attesa riapertura del Castello di Cereseto, restituito al pubblico dopo un accurato e lungo restauro.

“Golosaria Monferrato rappresenta un fenomeno unico nel suo genere. Il traguardo della ventesima edizione, con il record di 43 Comuni aderenti, rappresenta un risultato straordinario. In questi vent’anni la manifestazione si è evoluta, mantenendo sempre la contiguità dei territori coinvolti, tanto da valorizzare al meglio l’esperienza del visitatore favorendo la scoperta di piu luoghi senza dispersioni. Oggi è a tutti gli effetti un festival diffuso tra i Comuni, ciascuno con la propria identità e le proprie iniziative, inserite in un cartellone condiviso e organizzato in itinerari tematici”.

A prendere il via sarà  venerdì 15 maggio con una suggestiva preview a Quargnento, dedicata a due pionieri tra i “Monferrini Metropolitani”, Gino Paoli e Ornella Vanoni che lo avevano scelto come buen retiro. Sempre  a Quargnento l’arte sarà protagonista con un percorso dedicato a Carlo Carrà ( la sua Strada di Casa) e incursioni nella cucina futurista. Si accenderanno inoltre i riflettori sulle chiese di Grana, Calliano, Moncalvo, Ottiglio, Grazzano Badoglio, con i dipinti di Guglielmo Caccia, oltre allo studio di Angelo Morbelli a Rosignano e alla collettiva d’arte contemporanea a Montechiaro d’Asti.
Cinquanta produttori food selezionati da Il Golosario, cucine di strada e birrifici artigianali troveranno spazio presso il castello di Casale Monferrato. Sarà  presente un’area Barbera&Champagne, con oltre 200 etichette presenti e banchi d’assaggio specifici per la Barbera d’Asti, la Barbera del Monferrato e le Bollicine Italiane. Ospite d’onore il Consorzio AltaLanga, che si presenterà con una Masterclass, in programma domenica alle ore 15 e oltre 20 referenze in enoteca. Le grandi degustazioni guidate vedranno protagonista la Barbera d’Asti, sabato alle 16 e la Barbera del Monferrato domenica alle 17.
Golosaria proporrà anche quindici spettacoli teatrali e incontri, dodici mercatini, dodici camminate naturalistiche e ben 25 tra cene e pranzi in piazza organizzati dalle Pro Loco,  che prepareranno il Pinzimonio e l’insalata di bollito misto. Record anche per i raduni che saranno ben cinque , tra cui uno di auto storiche e 500, a cui si aggiunge l’originale incontro degli abitanti dell’immaginario Comune di Trentacapre a Montiglio Monferrato, domenica alle11, per celebrare i valori della ruralità e della vita di campagna, evocati in due libri scritti da Cinzia Montagna.
Altre curiosità  saranno l’apertura dell’osservatorio astronomico a Odalengo Piccolo , la divertente gara del bagnetto verde a Camino e l’inaugurazione di una nuova Big Bench a Villamiroglio. Il gran finale sarà domenica pomeriggio, a Vignale Monferrato, con il taglio della tradizionale torta di Aleramo e a Grazzano Badoglio con l’antica Zuppa dell’Abate.
Si potranno anche scoprire gli uliveti domenica, dalle 10.30, a Conzano, con la presentazione del Giardino Storico degli Ulivi, in piazza Accatino, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Luparia. Grandi novità anche per Rosignano Monferrato che diventa ufficialmente la terza Città dell’Olio del Monferrato, dopo Olivola e Moncalvo, che ospiterà degli eventi a tema. A Murisengo, sabato alle ore 16, verrà proclamata la De.Co, Denominazione Comunale, sugli uliveti del Paese, come ha già  fatto il Comune di Olivola a inizio maggio.
L’olio extravergine del Monferrato, un patrimonio ritrovato, accompagnerà il piatto simbolo di Golosaria, il Pinzimonio, presente in ben 9 golose varianti nei diversi comuni. Per i fedeli alla tradizione carnivora, rimarrà sempre in vita l’insalata di bollito, omaggio alle ricchezze zootecniche del territorio.
Un’altra caratteristica di Golosaria sarà  l’apertura al pubblico dei roseti. A Castell’Alfero  il “Roseto della Sorpresa”, un giardino storico di 14 mila mq, all’interno del quale sono state catalogate 500 varietà di rose, anche antiche, e specie selvatiche dal professor Piero Amerio. A Fubine Monferrato la giornata di domenica ospiterà “Monflora- Pinzimonio di Fiori” all’interno del riqualificato Parco Storico Bricherasio. L’area, totalmente accessibile e priva di barriere architettoniche, raccoglie oltre 28 mila piante e un roseto centrale composto di 568 rose. A Viarigi andrà in scena il Festival Rosso di Rose, in cui il borgo presenterà il suo giardino diffuso, progetto di riqualificazione urbana che struttura le vie e i cortili in stanze verdi tematiche.
Il percorso Botanico farà  poi tappa al castello di Frassinello Monferrato, dimora millenaria legata alla casata di Nemours. Qui sarà possibile visitare il giardino all’italiana scavato nel tufo, caratterizzato da un gelso centenario e oltre 300 arbusti.

Mara Martellotta

Con spinaci e ricotta la torta è speciale e stuzzicante

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Le torte salate sono apprezzate per la loro versatilità. Molto facili e veloci da preparare sono ottime servite tiepide o fredde, stuzzicanti e fantasiose

Ideali per un aperitivo con amici, una cena veloce, un antipasto o un pic nic,  le torte salate sono molto apprezzate per la loro versatilita’. Molto facili e veloci da preparare sono ottime servite tiepide o fredde, stuzzicanti e fantasiose. Un must per tutte le stagioni.

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Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia rotonda

½ kg. di spinacini freschi

1 fetta di prosciutto cotto (100gr.)

250gr. di ricotta piemontese

100gr. di taleggio

1 uovo intero, 4 tuorli

1 spicchio di aglio

50gr.di parmigiano grattugiato

sale, pepe,burro, noce moscata q.b.

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Lavare gli spinacini, saltarli in padella con una noce di burro e l’aglio, lasciar raffreddare. In una ciotola mescolare il prosciutto e il taleggio tagliati a dadini, aggiungere il parmigiano, l’uovo intero, gli spinacini, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda foderata di carta forno,bucherellare il fondo, disporre il ripieno, coprire con la ricotta, fare 4 fossette in ognuna delle quali sistemare il tuorlo. Coprire con la sfoglia rimanente, saldare bene i bordi, spennellare con poco latte e cuocere in forno per 35-40 minuti a 200 gradi. Servire tiepida.

 

Paperita Patty 

Torino, capitale di libri e cucina d’autore alla 38ª edizione del Salone

Nel cuore della città, incontri, degustazioni e cene accompagnano il debutto italiano di Gault&Millau
Torino, città emblema del libro e dei grandi scrittori neorealisti del ’900, si conferma anche quest’anno laboratorio di cultura e pensiero, dove la parola incontra la cucina.
Dal 14 al 18 maggio 2026, al Lingotto Fiere di Torino, prenderà il via la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro.
Il più importante appuntamento nazionale dedicato ai progetti editoriali sarà l’occasione per presentare al pubblico italiano Gault&Millau, in un incontro in cui verranno illustrati metodologia, criteri di valutazione, figura degli ispettori e avanzamento del progetto che porterà alla prima edizione italiana della Guida Gialla.
Slow Food ha affidato a Massimiliano Prete, patron di Sestogusto – 3 Spicchi Gambero Rosso e 23ª miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World – una serata costruita attorno ai Presidi italiani, interpretati nelle creazioni del lievitista pugliese, come Barbabietola: Roccaverano Dop, nocciola IGP Tonda Gentile del Piemonte e crema di barbabietola.
Per un’esperienza immersiva che intreccia lettura e gastronomia, il Galfer Bistrot proporrà a cena, dal 9 al 18 maggio, un menu speciale. Firmato dal resident chef Giacomo Gagliardi, il percorso degustazione celebra Haruki Murakami, accostando suggestioni asiatiche ai libri simbolo dello scrittore giapponese, maestro nel fondere Oriente e Occidente in un racconto sospeso tra questi due mondi.
Infine, per chi ama perdersi tra scaffali e librerie, tra vicoli e piazze barocche, non mancano i luoghi in cui sedersi e ritrovarsi: tra percorsi identitari e contaminazioni, dalla cucina contemporanea di Opera alla proposta nikkei di Azotea, fino alle Langhe di La Rei Natura, 3 Stelle Michelin, meta ideale per una gita fuori porta tra colline UNESCO e cucina d’autore.
EVENTI
Presentazione Gault&Millau
Giovedì 14 maggio, ore 16.30 – Lingotto Fiere, stand della Regione Piemonte – Via Nizza 294, Torino
Gault&Millau si presenta per la prima volta al pubblico italiano: a raccontarla sarà Daniele Scaglia, General Manager e Chief Inspector della guida italiana, intervistato dal giornalista enogastronomico Luca Iaccarino. Accanto a loro Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, intervenuto all’annuncio nella National House Vinohrady di Praga, a rappresentare il territorio che ospita la sede e l’Academy della guida, dove si formano gli ispettori e prendono vita i progetti. Sarà svelata anche la sede della cerimonia di presentazione della prima edizione italiana: una serata spettacolare che celebrerà le eccellenze della ristorazione nazionale.
Presentazione del libro Cucina Piemontese Contemporanea
Venerdì 15 maggio, ore 18.00
The Suite Lab di Green Pea, 3° piano – Via Ermanno Fenoglietti 20, Torino
In occasione del Salone del Libro Off, The Suite Lab apre le sue cucine a vista per una serata di alta gastronomia d’autore, dove il Piemonte prende forma tra racconto, gesti, profumi e sapori. Protagonista Matteo Baronetto, chef e autore del libro Cucina Piemontese Contemporanea, un progetto nato dal desiderio di comprendere la tradizione piemontese per restituirla in una forma nuova, attuale, essenziale. La serata sarà un’esperienza dal vivo tra presentazione del libro, showcooking e degustazione di un piatto firmato dallo chef Baronetto, Uova alla Bela Rosin, un grande classico piemontese reinterpretato in chiave contemporanea. A guidare la narrazione, Luca Iaccarino, penna autorevole del mondo enogastronomico.
Presentazione del libro Il Kaizen a ostacoli
Lunedì 18 maggio, ore 18.00
The Suite Lab di Green Pea, 3° piano – Via Ermanno Fenoglietti 20, Torino
Il Giappone insegna che il valore si costruisce nei dettagli, nelle attese, nella fiducia. Questo equilibrio tra cultura, impresa e comunicazione verrà raccontato durante il Fuori Salone del Libro a The Suite Lab, con la presentazione di Il Kaizen a ostacoli, scritto da Giulia Ciammaichella e Flavia Milesi, dedicato al Japanese business mindset. Ad aprire la serata, una degustazione di tè giapponesi a cura di Sencha House: un rito fatto di equilibrio, attenzione e tempo. A seguire, lo showcooking dello chef Hideo’s Kitchen, con aperitivo di benvenuto a cura di Otium Rooftop e degustazione di sake firmata Sake Company.
Cena Slow Food. Prete valorizza i Presidi
Mercoledì 13 maggio, ore 20.00
Sestogusto – Via Giuseppe Mazzini 31A, Torino
Slow Food ha affidato a Massimiliano Prete, patron di Sestogusto — 3 Spicchi Gambero Rosso e 23ª miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World — una serata costruita attorno ai Presidi italiani, riletti nelle sue creazioni d’autore. Tra le pizze in menu Fa croc, con peperone di Carmagnola Presìdio Slow Food, baccalà, salsa verde e capperi; e Base mais, con melanzana, panciotto di Fassona La Granda e maionese ai capperi di Pantelleria.
DOVE FARE UNA PAUSA PRANZO, GODERSI UN APERITIVO O UNA CENA D’AUTORE
Azotea
Guida Michelin – Torino – Pastry Chef Noemi Dell’Agnello e Bar Manager Matteo Fornaro
Nel cuore del centro storico di Torino, tra Piazza Vittorio e il lungo Po dei Murazzi, si trova Azotea, cocktail-restaurant nikkei che fonde le tradizioni culinarie peruviane e giapponesi in un perfetto equilibrio di sapori. Nato dall’idea di Noemi Dell’Agnello e Matteo Fornaro, il locale propone un menù degustazione composto dai piatti dello chef Alexander Robles e dai sips del bar manager Matteo Fornaro. Caratterizzato da uno stile vintage-esotico, in poco tempo il locale è diventato un punto di riferimento, entrando nella Guida Michelin e nella Top 500 Bars.
Opera
Guida Michelin – Torino – Chef Stefano Sforza
Da Opera lo chef Stefano Sforza – classe 1986, allievo di Pier Bussetti e Alain Ducasse –, valorizza la territorialità e le materie prime locali, dalle verdure dell’orto della famiglia Cometto, proprietaria della realtà, ai prodotti dei mercati autentici come Porta Palazzo a Torino. Oltre alla carta, propone due percorsi degustazione: Opera, manifesto del locale, che unisce tradizione e creatività con accenni orientali, e un menu vegetariano, dedicato a cadenza stagionale a una famiglia vegetale specifica. Dall’antipasto al dessert, lo chef Sforza studia dei piatti che valorizzino il vegetale come protagonista, sia spaziando fra le diverse varietà, sia lavorandolo con tecniche differenti.
Sestogusto
3 Spicchi Gambero Rosso – Torino – Lievitista Massimiliano Prete
Sestogusto è l’atelier della pizza di Massimiliano Prete, aperto a Torino nel 2017 e cuore della sua ricerca sugli impasti. Qui la pizza diventa espressione gastronomica evoluta: cinque basi diverse, lievito madre, grani biologici e filiera controllata, fino al grano evolutivo coltivato direttamente. Il menu alterna degustazioni creative e proposte alla carta, valorizzando materie prime d’eccellenza e una visione che unisce tecnica, gusto e cultura del lievitato. Sestogusto è la 23° miglior pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza World. Salentino classe 1974, Massimiliano Prete è titolare delle pizzerie Sestogusto Torino, Sestogusto Siviglia, del laboratorio Massimiliano Prete LAB e della bakery Matre.
Otium Rooftop
Torino – Chef Luigi Villacaro
Dopo una giornata trascorsa tra gli stand del Salone del Libro, Otium Rooftop è il luogo ideale per concludere la giornata: scenografico palcoscenico sospeso tra lo skyline delle Alpi e le architetture avanguardiste del Lingotto, rappresenta l’anima conviviale e vibrante di Green Pea. Sotto la guida dell’executive chef Luigi Villacaro la proposta gastronomica si configura come un viaggio sensoriale che travalica i confini nazionali, unendo suggestioni internazionali a una meticolosa ricerca sul prodotto d’eccellenza. Concepito come un tempio della rigenerazione urbana, il locale fonde una mixology d’autore con una cucina d’impronta cosmopolita, offrendo un’esperienza immersiva dove il concetto latino di otium diviene massima espressione di lusso sostenibile e bellezza incondizionata.
Galfer Bistrot & Caffè
Torino – Chef Giacomo Gagliardi
Galfer Bistrot si delinea come un raffinato crocevia di gusto nel cuore della Torino sabauda, dove l’alta cucina incontra la dimensione del bistrot contemporaneo. Sotto la direzione dello chef Giacomo Gagliardi, il locale interpreta una filosofia culinaria fondata sull’essenzialità e sulla purezza della materia prima.  Attraverso una carta che celebra stagionalità e freschezza degli ingredienti, Gagliardi offre un’esperienza di sosta ricercata, capace di coniugare rigore tecnico e immediatezza espressiva, in un ambiente dal design sofisticato e avvolgente.
UNA FUGA FUORI PORTA
La Rei Natura By Michelangelo Mammoliti
3 Stelle Michelin – 5*L Il Boscareto Resort & SPA – Serralunga d’Alba (CN) – Chef Michelangelo Mammoliti
La Rei Natura non ha bisogno di presentazioni: è il nuovo 3 Stelle Michelin italiano, palcoscenico gastronomico incastonato nelle Langhe che vede come primo attore assoluto lo chef Michelangelo Mammoliti. Situato all’interno del 5 stelle lusso Il Boscareto Resort & Spa, è un luogo in cui la cucina diventa espressione della natura, della memoria e dell’istinto, con una forte centralità dell’elemento vegetale. Attraverso percorsi degustazione che uniscono territorio, viaggio ed emozione, il ristorante offre un’esperienza gastronomica immersiva, profondamente legata al territorio e all’orto e alla serra di proprietà.
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Primavera del Castellinaldo Barbera d’Alba


CASTELLINALDO D’ALBA – Piazza Castello
Domenica 17 maggio 2026 dalle ore 15:00
Le cantine protagoniste e Il menù della cena
Domenica 17 maggio a Castellinaldo d’Alba la terza edizione di Primavera del Castellinaldo Barbera d’Alba. L’appuntamento che intende valorizzare una delle espressioni più identitarie della Barbera d’Alba, legata in modo profondo al territorio di Castellinaldo d’Alba e al lavoro delle sue cantine.
Il cuore dell’evento per il pubblico sarà domenica 17 maggio, orario 15-19, quando il centro del paese e in particolare Piazza Castelloaccoglieranno un pomeriggio di degustazione dedicato a enoappassionati, winelovers e consumatori.
Il banco d’assaggio sarà con la presenza diretta delle cantine, vero elemento distintivo dell’iniziativa. Saranno infatti i produttori a raccontare personalmente i vini, il lavoro in vigna e in cantina, le scelte stilistiche e l’identità di un territorio che nel tempo ha costruito una fisionomia precisa all’interno della denominazione Barbera d’Alba.
Partecipano al banco d’assaggio circa 20 cantine dell’Associazione Vinaioli del Castellinaldo, che proporranno in degustazione:
  • il Castellinaldo Barbera d’Alba, vino protagonista dell’evento;
  • un secondo vino da vitigno Arneis, espressione ulteriore del patrimonio produttivo locale.
Ecco l’elenco delle cantine presenti Allerino Giovanni – Castellinaldo d’Alba
Az. Agr. Cravanzola – Castellinaldo d’Alba
Az. Agr. Margherita s.s. – Castellinaldo d’AlbaAz. Agr. Sottero Silvana – Castellinaldo d’Alba
Baudevin – Castellinaldo d’Alba
Cantina del Nebbiolo – Vezza d’Alba
Cascina Chicco – Canale
Cascina del Pozzo – Castellinaldo d’Alba
Cascina Goregn – Castagnito
Ferrero Fabrizio – Castellinaldo d’Alba
La Granera – Castellinaldo d’Alba
Marchisio Family Organic Estate – Castellinaldo d’Alba
Marsaglia – Castellinaldo d’Alba
Massucco F.lli – Castagnito
Morra Stefanino – Castellinaldo d’Alba
Teo Costa – Castellinaldo d’Alba
Tonino Marchisio – Castellinaldo d’Alba
L’accesso al banco d’assaggio sarà possibile con ticket di ingresso di euro 10,00 (degustazioni illimitate, non regolate da ticket), una formula pensata per rendere l’evento accessibile e al tempo stesso qualificato, favorendo l’incontro fra pubblico e aziende in un contesto ordinato, accogliente e ricco di contenuti. E’ previsto con l’acquisto della degustazione un piattino di prodotti tipici di accompagno con Gorgonzola e salumi.
E’ previsto alle ore 15 un breve momento inaugurale dell’evento.
La giornata si concluderà con la Cena dei Produttori, in programma indicativamente dalle ore 19.30, pensata come momento conviviale e conclusivo dell’evento.
La cena sarà realizzata su prenotazione, a cura di Coj – More than food con un percorso gastronomico in abbinamento ai vini delle aziende partecipanti.
Ecco il menù:Giro di Antipasti Barotto
Battuta di Fassona, Insalata di Galletto e Verdurine, Vitello Tonnato, Giardiniera
Assaggio di Primi
Tajarin al Ragù di Salsiccia e Ravioli Ricotta e Spinaci Burro e Nocciola
Cheesecake alle Fragole
Prezzi e modalità di prenotazioni:
Degustazione dei vini e incontro con le cantine dalle ore 15:00: € 10,00 a persona
Prezzo della cena: € 35,00 a persona
Prezzo con formula cena + degustazione: € 40,00 a persona
L’Associazione Vinaioli del Castellinaldo riunisce oggi 19 cantine accomunate dall’obiettivo di promuovere e valorizzare il Castellinaldo Barbera d’Alba DOC, vino simbolo di un territorio dalla storica vocazione vitivinicola.
Il progetto prende forma all’inizio degli anni Novanta, nasce dall’impegno dei produttori associati, quando la volontà di affermare la qualità e la personalità della Barbera locale portò a identificare nel nome del borgo, Castellinaldo,
l’espressione più autentica di questo vino.
Oggi il Castellinaldo rappresenta oggi una
sottozona di particolare pregio all’interno della Barbera d’Alba DOC, legata a un areale ristretto del Roero orientale che coinvolge sette comuni.
Prodotto esclusivamente da uve Barbera in purezza, con rese contenute,  affinamento obbligatorio e una precisa disciplina produttiva,
questo vino esprime in modo distintivo il carattere del territorio grazie anche alle favorevoli condizioni pedoclimatiche e alle esposizioni dei vigneti, che ne definiscono freschezza, struttura e complessità.
Per informazioni e prenotazioni:
Go WineTel. 0173 364631Mail: stampa.eventi@gowinet.it
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN