Inizia un nuovo corso ad ENVI PARK il parco tecnologico che mette al centro innovazione, sostenibilità, ricerca e ambiente. La svolta arriva dopo un 2022 di numeri molto positivi evidenziati da un bilancio sociale che registra risultati importanti in tutti gli indicatori con un sempre maggiore coinvolgimento del territorio e con un bilancio di esercizio che segna alla voce innovazione ricavi superiori ai 2,5 milioni di euro che rappresentano il migliore risultato degli ultimi 10 anni.
L’assemblea dei soci ha salutato e ringraziato dopo due mandati la presidente Emanuela Barreri e i consiglieri Davide Barberis e Santoro Maravigliae innescato un percorso di crescita con l’insediamento del nuovo cda in cui l’amministratore delegato Matteo Beccuti e la consigliera Rita Binetti saranno le figure della continuità, mentre, a portare un’ulteriore accelerazione sui progetti, arrivano Giacomo Portas imprenditore e parlamentare per tre legislature, Benilde Balzi,avvocato specializzato nel diritto commerciale e dell’Impresa e Stefano Dominese, esperto informatico e consigliere della Circoscrizione 4 di Torino.
Giacomo Portas è stato indicato come presidente e grazie alla sua duplice esperienza in campo imprenditoriale e politico è pronto a dare una nuova impronta ad ENVI PARK:
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità. Credo che questo Parco Tecnologico sia un’opportunità importante per tutto il territorio e per le connessioni che si possono creare con l’Italia, l’Europa e il mondo. Ricevo in eredità da chi mi ha preceduto, che ringrazio per l’impegno e la visione, eccellenze a cui dare risalto e soprattutto progetti da sviluppare. Torino per storia e abitudini è centrale nell’innovazione, ha dimostrato più volte di saper inventare e trasformare. Lavorerò al fianco dell’amministratore delegato Matteo Beccuti e del direttore operativo Davide Damosso per
sviluppare ancora di più le tecnologie legate all’idrogeno e ai temi di un utilizzo più efficiente e consapevole delle risorse nell’ottica di consumare
meno per consumare meglio. Unendo le vocazioni del territorio per sviluppare innovazione. Le future competenze di ENVI PARK potranno fare della nostra città un laboratorio per la sostenibilità a sostegno di una filiera chiave del Made in Italycome l’agroalimentare che più di ogni altra oggi necessita di un raccordo con la sostenibilità”.
“L’entusiasmo e la competenza di questo nuovo corso – aggiunge l’amministratore delegato Matteo Beccuti – sono linfa fondamentale per portare avanti i nostri progetti e mantenere costante il confronto su tutte le sfide della sostenibilità e il dialogo con le imprese”
Il confronto tra persone e Paesi aiuta a crescere . Chi non si misura mai con gli altri o con i risultati rischia brutte sorprese. A Torino negli ultimi trent’anni i Sindaci Castellani e Fassino han presentato ben tre Piani decennali ma non hanno mai presentato un Bilancio consuntivo così si era illusa la Città che turismo e cultura avessero sostituito la vecchia industria e invece prima il sottoscritto e poi Banca d’Italia hanno certificato che dal 2001 al 2019 Torino ha perso ben 18 punti rispetto alla media delle Città italiane piu competitive. Perdere 18 punti ha significato perdere attività commerciali e lavoro, non a caso qui la disoccupazione giovanile e’ più alta.