CULTURA- Pagina 2

Il cuore di legno degli ippocastani di Primo Levi

“Il mio vicino di casa è robusto. E’ un ippocastano di Corso Re Umberto; ha la mia età ma non la dimostra. Alberga passeri e merli, e non ha vergogna, in aprile, di spingere gemme e foglie, fiori fragili a maggio; a settembre ricci dalle spine innocue con dentro lucide castagne tanniche.. Non vive bene. Gli calpestano le radici i tram numero otto e diciannove ogni cinque minuti; ne rimane intronato e cresce storto, come se volesse andarsene.. Anno per anno, succhia lenti veleni dal sottosuolo saturo di metano, è abbeverato d’orina di cani. Le rughe del suo sughero sono intasate dalla polvere settica dei viali; sotto la scorza pendono crisalidi morte, che non diventeranno mai farfalle. Eppure, nel suo torpido cuore di legno sente e gode il tornare delle stagioni”. Sono alcuni brani della poesia intitolata Cuore di legno che Primo Levi dedicò nel 1980 agli alberi che ombreggiavano la casa dove visse sempre, dal giorno della nascita – nel luglio del 1919 – a quel tragico 11 aprile del 1987 in cui decise di togliersi la vita. Per sessantasette anni visse nel palazzo torinese al civico 75 di corso Re Umberto. L’unico periodo in cui fu costretto a lasciare la sua dimora – tra il 1942 e l’ottobre del 1945 – lo  raccontò nei suoi libri. Un tempo duro e drammatico scandito dal periodo trascorso lavorando a Milano in una fabbrica di medicinali, dai pochi mesi vissuti da partigiano in Val d’Aosta, dall’arresto il 13 dicembre 1943, la deportazione nel campo di concentramento di Fossoli, vicino a Carpi, gli undici mesi nel lager di Auschwitz e gli altri nove passati sulla via del ritorno verso casa. Una sua biografia si apre con la descrizione di questo luogo, “uno degli ampi viali che tagliano a scacchi l’elegante quartiere della Crocetta.. i pesanti portoni dei palazzi dalle facciate austere..in mezzo alla folta vegetazione di ippocastani, i tram scivolano sui binari presi d’assalto dalle erbacce”. Un modo semplice per elevare un forte grido d’allarme per l’ambiente urbano, con la stessa coscienza civile che era propria di Levi quando scriveva per tutti perché desiderava che tutti comprendessero l’importanza della memoria e del rispetto. Per gli uomini, e anche per la natura.

Marco Travaglini

(Foto Copyright © Archivio Mauro Pilone – Tutti i diritti riservati)

Il Salone OFF a Villa della Regina

 

8-17 maggio 2026

Conferenze, visite, musica e laboratori tra gli spazi della residenza e i giardini

 

 

 

Sette giorni, più linguaggi, un unico contesto: il Salone Off a Villa della Regina, in occasione della rassegna culturale QU.EEN narrazioni d’arte a natura a Villa della Regina, mette in relazione libri, arti e ricerca attraverso un programma distribuito tra sale e giardini.

 

Il primo appuntamento, venerdì 8, è la conferenza Il sogno di Citera. Il giardino storico tra visioni letterarie, modelli umanistici e teatralità barocca, seconda tappa di un percorso dedicato al giardino come costruzione culturale, realizzato insieme alle Ville e residenze monumentali fiorentine e alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Interviene Paolo Cornaglia del Politecnico di Torino.

Sabato 9, Guida per un giorno affida agli studenti del Liceo Valsalice di Torino le visite alla Villa e alla collezione permanente di arte contemporanea.

Domenica 10 il programma si apre con Percorsi, concerto del Sedicetto PoliEtnico del Politecnico di Torino diretto da Matteo Gentile. Il programma attraversa secoli, lingue e geografie, intrecciando madrigali, canti popolari, spiritualità contemporanea e scrittura corale del nostro tempo. Ogni brano è una tappa di un viaggio reale e immaginario, dove la voce esplora confini, memorie e altrove sonori. In dialogo con il tema della rassegna QU.EEN, il canto diventa gesto di scoperta, gioco e meraviglia, capace di abitare la natura e l’artificio di Villa della Regina. Un percorso vocale che invita a muoversi, ascoltando, nello spazio e nel tempo. Il concerto è diviso in tre sezioni: “natura e artificio” sul viaggio come scoperta, esplorazione, gioco, meraviglia; il “viaggio nel tempo”; “altrove” sul viaggio al di là dei confini. Nel pomeriggio, la Biblioteca Vivente, a cura dell’associazione Il Bandolo, trasforma il Salone d’Onore in uno spazio di confronto diretto: attraverso la lettura di un Libro Umano, i lettori potranno confrontarsi con emozioni, pregiudizi e storie spesso fuori dai margini raccontate da SiaMOVoce, il movimento eterogeneo e inclusivo nato per dare voce alle persone con esperienza di sofferenza mentale.

Giovedì 14 Trame di relazioni e tessiture politiche tra i volumi della Biblioteca della Regina riporta l’attenzione sul libro come dispositivo di relazione: Marzia Dina Pontone, direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, presenta il fondo appartenuto a Margherita di Savoia, mettendo in evidenza reti, dediche e strategie culturali. La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino conserva infatti in deposito un imponente fondo librario appartenuto alla Regina, composto da circa 13.560 volumi. Tra le carte compaiono numerose dediche personali, che rivelano la fitta rete di relazioni intessute dalla sovrana negli anni, raccontando una politica al femminile sapientemente alimentata anche attraverso l’oggetto libro.

Venerdì 15 con Metamorfosi. Pittura tra sogno, mito e spiritualità, Ciro Palumbo presenta il proprio lavoro attraverso il secondo volume del catalogo ragionato e della raccolta Mnèmes. I quaderni della memoria, editi da Archeion – Archivio Ciro Palumbo, in dialogo con Roberto Mastroianni, curatore e docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; Martina Cavallarin, curatrice e critica indipendente; Anna Marchitelli, scrittrice e giornalista. Le due pubblicazioni documentano e approfondiscono il percorso artistico dell’autore attraverso un rigoroso lavoro critico e archivistico.

Sabato 16, nei Giardini e al Padiglione dei Solinghi, il laboratorio Alla ricerca del giardino perduto, in collaborazione con la Villa medicea della Petraia di Firenze, propone un viaggio nel tempo e nello spazio, dal giardino rinascimentale delle ville medicee fiorentine al giardino all’italiana di Villa delle Regina, con la guida di un esperto viaggiatore dell’epoca che condurrà in un mondo dove realtà e fantasia si intrecciano. Attraverso giochi, esplorazioni e attività creative per famiglie, si scopriranno somiglianze e differenze tra i due spazi verdi, vivendo il giardino come un luogo di scoperta e meraviglia, in cui passato e presente dialogano tra loro.

Chiude il programma, domenica 17, Maria Cristina di Savoia e le regine d’Italia: i giornalisti Luciano Regolo e Mario Cinelli, vicedirettore vicario di iO Donna, il femminile del Corriere della Sera, ricostruiscono profili e traiettorie delle figure femminili della dinastia sabauda, tra dimensione privata e quadro storico.

 

Durante gli eventi di QU.EEN sarà disponibile il nuovo punto ristoro di Villa della Regina nei giardini all’italiana della residenza. L’accesso al punto ristoro è libero e non vincolato al biglietto di ingresso al museo.

IL CALENDARIO

 

Venerdì 8 maggio, ore 16

Salone d’Onore e Giardini

Il sogno di Citera. Il giardino storico tra visioni letterarie, modelli umanistici e teatralità barocca.

Conferenza a cura di Residenze reali sabaude, Ville e residenze monumentali fiorentine e Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino con la partecipazione di Paolo Cornaglia, docente di Storia dell’architettura al Politecnico di Torino.

La conferenza rientra fra le attività di formazione in collaborazione con la Fondazione Ordine Architetti di Torino. Per prenotazioni e per il riconoscimento dei crediti consultare il sito web della Fondazione OAT.

 

Sabato 9 maggio, ore 10-18

Piano nobile e Salone d’Onore

Guida per un giorno

Visite guidate a Villa della Regina e alle opere della collezione permanente di arte contemporanea, a cura dagli studenti del Liceo Valsalice di Torino (progetto Formazione Scuola-Lavoro).

 

Domenica 10 maggio, ore 11

Salone d’Onore

Percorsi

Concerto corale eseguito dal Sedicetto PoliEtnico del Politecnico di Torino, diretto dal Maestro Matteo Gentile.

 

Domenica 10 maggio, ore 14.30

Salone d’Onore

Biblioteca Vivente

A cura dell’associazione il Bandolo.

 

Giovedì 14 maggio, ore 16

Salone d’Onore

Trame di relazioni e tessiture politiche tra i volumi della Biblioteca della Regina

Conferenza di Marzia Dina Pontone, direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

 

Venerdì 15 maggio, ore 16

Salone d’Onore

Metamorfosi. Pittura tra sogno, mito e spiritualità

Incontro con l’artista Ciro Palumbo a cura dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Intervengono Roberto Mastroianni, curatore e docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; Martina Cavallarin, curatrice e critica indipendente; Anna Marchitelli, scrittrice e giornalista.

 

Sabato 16 maggio, ore 10.30

Giardini e Padiglione dei Solinghi

Alla ricerca del giardino perduto

Laboratorio nell’ambito di Villa in famiglia, in collaborazione con la Villa medicea della Petraia di Firenze.

 

Domenica 17 maggio, ore 11

Salone d’Onore

Maria Cristina di Savoia e le Regine d’Italia

Incontro con Luciano Regolo, autore di volumi sulle regine Maria Cristina di Savoia, Margherita di Savoia, Elena del Montenegro e Maria José del Belgio, e Mario Cinelli, giornalista, vicedirettore vicario di Io Donna. L’incontro è promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con la casa editrice Edizioni Ares.

 

INFORMAZIONI

Villa della Regina

Strada Santa Margherita 79, Torino

 

ORARIO:

martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 18 (ultimo ingresso 17)

lunedì chiuso

Aperture straordinarie:

sabato 23 maggio dalle 9.30 alle 20.30 (ultimo ingresso 20), in occasione della Notte Europea dei Musei; dalle 18 ingresso al costo simbolico di 1 euro

Modalità di partecipazione agli eventi della rassegna:

Ingresso gratuito per conferenze e talk

Ingresso incluso nel biglietto di accesso al complesso museale per le altre attività (visite alle mostre, visite guidate, laboratori artistici e didattici, concerti): all’interno della residenza biglietto Villa+Giardini, intero € 10; all’esterno biglietto Giardini, intero € 5

Prenotazione obbligatoria:

per visite alle mostre, visite guidate, laboratori artistici e didattici: drm-pie.villadellaregina@cultura.gov.it; 011 8195035

per concerti, conferenze e talk sul sito web Musei Italiani oppure tramite App Musei Italiani

Tariffe:

Biglietto Villa+Giardini: € 10

Biglietto Giardini: € 5

Ridotto € 2: dai 18 ai 25 anni; persone in possesso della carta “Io leggo di Più” del Circolo dei lettori Torino; iscritti Scuola Holden Torino

Gratuito per: minori di 18 anni; docenti della scuola, di ruolo o con contratto a termine, su presentazione della certificazione del proprio stato di docente; docenti e studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia, delle accademie di belle arti o dei corsi e degli istituti corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea (il biglietto gratuito è rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso); titolari dell’Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; persone con disabilità e relativi accompagnatori; operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base a convenzioni in essere stipulate con il Ministero ai sensi dell’articolo 112, comma 8, del Codice, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali; possessori di Passaporto Culturale – progetto Nati con la Cultura.

Biglietto € 1 sabato 23 maggio dalle 18 alle 20.30 (ultimo ingresso alle 20), in occasione della Notte Europea dei Musei.

 

“Prima Persona Plurale”, Festival della vita indipendente

Al via la seconda edizione ideata e promossa da “Fondazione Time2”

Dal 5 al 7 maggio

Novità non da poco di quest’anno, l’ampliamento delle attività – previste in agenda – alla Città, con un “Programma Diffuso” e “un invito ad attraversare Torino – affermano gli organizzatori – con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventino per davvero pratiche concrete e condivise”. Per tre giorni, dunque, da martedì 5 a giovedì 7 maggio“Prima Persona Plurale” , il primo Festival in Italia dedicato alla vita indipendente e promosso da “Fondazione Time2” (nata nel 2019 su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza, per affiancare persone con disabilità, soprattutto nel passaggio all’età adulta) si allargherà al territorio – con il supporto di “Hangar Piemonte” e la rete del “Bando Cambiamenti” – coinvolgendo alcuni dei luoghi più significativi della Città, con l’intento di rafforzare il dialogo tra “cultura, accessibilità e partecipazione”.

Accanto al cuore del Festival – ospitato, con incontri, laboratori e conversazioni partecipative, tra il “Polo del ‘900” e “Open Spazio Aperto”, sede torinese della “Fondazione”, in corso Stati Uniti, 62/b – il programma di quest’anno ha infatti messo in conto una ricca costellazione di appuntamenti che attraverseranno la città, portando i temi, in perenne esame, fuori dalle sedi principali e dentro il più ampio tessuto urbano. Andiamo, dunque, per ordine di scaletta.

Al via, martedì 5 maggioore 16,30, primo appuntamento al “MAO – Museo d’Arte Orientale” (via San Domenico, 11), che organizza “A portata di mano”, una visita guidata sensoriale tesa ad invitare il pubblico a scoprire le opere attraverso il tatto, ampliando le modalità di fruizione museale e rendendo l’esperienza artistica più accessibile e condivisa.

Mercoledì 6 maggio (ore 10) la “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo” (via Modane, 16) accoglie “A modo mio, a modo tuo!”, un laboratorio rivolto alle scuole che unisce visita alle mostre e attività ludico-educativa. A partire da un gioco di carte ideato dalla scrittrice e attivista Marina Cuollo“bambini e ragazzi saranno coinvolti in un percorso creativo per immaginare soluzioni ai problemi della vita quotidiana, in un contesto completamente accessibile e attento al benessere sensoriale”.

L’ultimo giorno, giovedì 7 maggioalle 16, presso l’“Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti” (corso Vittorio Emanuele II, 63), il “MAO” presenta in anteprima “Il Museo fuori dal Museo”, un momento, realizzato in collaborazione con “Tactile Vision Lab”dedicato ai “materiali tattili” e in “braille” sviluppati per rendere le collezioni permanenti sempre più accessibili, anticipando strumenti che entreranno stabilmente nell’offerta museale. Alle 18 invece, negli spazi di Via Baltea 3 (noto “Community Hub” e “spazio multifunzionale” di Barriera di Milano), si terrà la proiezione del docufilm “Abitanti di Via Baltea” di Stefano Tuzza, realizzato nell’ambito del progetto “AspieBicerin”: un racconto di comunità e neurodiversità che restituisce uno sguardo autentico su esperienze di convivenza e sperimentazione sociale.

Il “Programma Diffuso” si chiuderà giovedì 7 maggio alla “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo”, che, dalle 19ospiterà lo spettacolo “Op. 22 No. 2”, un assolo del coreografo Alessandro Sciarroni creato per la danzatrice Marta Ciappina “che trasforma memoria, musica e relazione in un’esperienza intensa e aperta”. Lo spettacolo si aprirà, infatti, a forme di “accoglienza flessibile” del pubblico, ispirate al modello delle “relaxed performance”, dove le persone possono entrare, uscire e vivere la performance in modo libero e personale.

“Con il ‘Programma Plurale Diffuso’, ‘Prima Persona Plurale’ rafforza – sottolineano i promotori – la propria vocazione a essere non solo un Festival, ma un momento culturale capace di attivare la città, creando connessioni tra istituzioni, spazi culturali e comunità. Un invito ad attraversare Torino con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventano pratiche concrete e condivise”.

Per info, programma ed iscrizioni: https://fondazionetime2.it/prima-persona-plurale/

g.m.

Nelle foto: Immagini di repertorio e spezzone da “Abitanti di Via Baltea”

Gli appuntamenti della Fondazione Torino Musei

VENERDI 1° MAGGIO

La Fondazione Torino Musei celebra la Festa del Lavoro con una tariffa promozionale dedicata a tutti i visitatori di GAM, MAO e Palazzo Madama.

Venerdì 1° maggio tutti coloro che sceglieranno di trascorrere qualche ora circondate dall’arte e dalla bellezza potranno usufruire della tariffa ridotta per visitare le collezioni permanenti dei tre musei e le esposizioni temporanee Chiharu Shiota: The Soul Trembles al MAO, MonumenTO, Torino Capitale, Vermeer. Donna in blu che legge una lettera, Il castello ritrovato e Monumenta Italia a Palazzo Madama.

A completare l’offerta culturale, un programma di visite guidate a cura di Coopculture:

 

MAO

venerdì 1° maggio ore 11:30 e 15:30 | Chiharu Shiota: The Soul Trembles

Acquisto online sul sito fino a esaurimento posti disponibili.

PALAZZO MADAMA

venerdì 1° maggio ore 15 | Vermeer a Palazzo Madama

venerdì 1° maggio ore 16:30 | Scorci di storia: invito alla scoperta di Palazzo Madama

Acquisto online sul sito fino a esaurimento posti disponibili.

Informazioni t. 011 19560449 oppure ftm.prenotazioni@coopculture.it

DOMENICA 3 MAGGIO

 

Domenica 3 maggio ore 16

RACCONTI DAL GIAPPONE. Storie e curiosità nella collezione giapponese del MAO

MAO – visita guidata per famiglie

Il 5 maggio in Giappone si celebra Kodomo no hi, la Festa dei Bambini. Per l’occasione, si propone una visita guidata alla galleria dedicata al Giappone, in cui la collezione diventa supporto visivo per accedere al raffinato immaginario narrativo custodito nelle gallerie del museo. Tra un drago e una tigre che affiorano da rapide pennellate di inchiostro, imponenti figure di guardiani ed evocative armature di samurai, l’esperienza trasporta in una dimensione di meraviglia e scoperta dell’arte giapponese attraverso racconti, miti e leggende celati nei dettagli delle opere in esposizione.

Visita per famiglie con bambini dai 6 anni.

**Grazie alla collaborazione tra FTM e Biraghi, al termine dell’attività sarà offerta la merenda a tutti i partecipanti.

Costo: 7€ a partecipante. Costo aggiuntivo: biglietto di ingresso alle collezioni; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei.
Per prenotazioni e informazioni: 011 19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

Domenica 3 maggio ore 16

VIAGGI IMMAGINARI

GAM – visita guidata alle collezioni permanenti

La visita guidata Viaggi Immaginari propone un percorso attraverso opere che trasformano il reale in visione, l’oggetto in racconto, la materia in pensiero.

L’arte diventa strumento per esplorare mondi interiori, sogni e simboli, offrendo la possibilità di immergersi in narrazioni sospese tra memoria e immaginazione.

Le opere selezionate dialogano con la dimensione del fantastico, del sacro e dell’illusione, rivelando come l’arte sappia evocare emozioni profonde e interrogare il mistero dell’esistenza. Figure enigmatiche, paesaggi incompiuti, oggetti quotidiani trasfigurati e geometrie visionarie compongono un mosaico di suggestioni che attraversa epoche e linguaggi.

Il percorso invita a osservare con attenzione, a lasciarsi coinvolgere dalla forza narrativa delle immagini e dalla capacità dell’arte di dare forma all’invisibile, un’occasione per riflettere e scoprire come l’immaginazione possa aprire nuove prospettive sul mondo e su noi stessi.
Durata: 90 minuti
Costo: 10 € a partecipante
Costo aggiuntivo: biglietto di ingresso alle collezioni. Gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta
Per prenotazioni e informazioni: 011 19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it
Prenotazione e pagamento online

 

 

MARTEDI 5 MAGGIO

 

Martedì 5 maggio ore 16:30

A PORTATA DI MANO

MAO – visita guidata nell’ambito di Prima Persona Plurale: Festival della Vita Indipendente

Un’esperienza sensoriale alla scoperta delle opere tattili del MAO.

Visita guidata per tutti gratuita con biglietto d’ingresso ridotto alle collezioni, gratuito per gli aventi diritto.
Prenotazione obbligatoria maodidattica@fondazionetorinomusei.it

 

 

MERCOLEDI 6 MAGGIO

 

Mercoledì 6 maggio ore 15

L’ARTE DELL’ETERNO. IL SILENZIO RACCONTA

PALAZZO MADAMA – walking tour

Molti scultori hanno plasmato il nuovo volto di Torino, trasformando il centro città in una continua citazione storica e artistica e, diversi tra questi maestri, hanno firmato anche “altri” monumenti: opere silenti, raffinate ed eterne. Il Cimitero Monumentale di Torino, socio fondatore dell’ASCE (Association of Significant Cemeteries in Europe), custodisce un patrimonio scultoreo di altissimo pregio. Se nel cuore della città Pietro Canonica celebra la gloria militare in Piazza Castello con il monumento ai Cavalieri d’Italia, nel Camposanto torinese l’artista si fa interprete del dolore e del ricordo con le celebri tombe Kuster e Pratis. Tra i viali alberati affiora la narrazione della Torino imprenditoriale, guidata da figure come Francesco Cirio, o della ricerca scientifica, rappresentata dall’astronomo Giovanni Plana. In questo luogo, il silenzio non è gravoso: pulsa di storia, arte e racconti ancora vivi, piacevoli e interessanti da scoprire.

Costi: €18
Le visite sono acquistabili solo online

Per info e prenotazioni: t. 011.19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it

Mercoledì 6 maggio ore 15:30

RIMEDI NATURALI, PIANTE E INSETTI UTILI

PALAZZO MADAMA – lezione di giardinaggio sostenibile

con Edoardo Santoro

Ogni stagione nel giardino botanico medievale di Palazzo Madama è una scoperta da vivere con curiosità e spirito di osservazione. Nel verde della città di Torino impariamo a seguire il ritmo della natura e osservare i cambiamenti e l’evoluzione delle piante nelle stagioni attraverso le fioriture, i fogliami, frutti e bacche oltre che l’alternarsi delle tecniche di cura del giardino. Gli appuntamenti hanno inizio in museo con una chiacchierata e proseguono in giardino con dimostrazioni pratiche e osservazioni dal vero. Due mercoledì al mese, per approfondire un argomento o una categoria di piante, che portano nel giardino dove osservare e soprattutto mettere in pratica tecniche naturali e sostenibili adatte per coltivare al meglio piante ornamentali e aromatiche, frutti e ortaggi.

Nell’incontro del 6 maggio si prenderà ispirazione dalla natura per curare le malattie delle piante e limitare i danni.

Costi: 5 € Ingresso giardino (gratuito abbonamento musei) + 5€ ogni incontro

Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it

Prenotazione consigliata

 

Mercoledì 6 maggio ore 17:30

JOHANNES VERMEER. PITTORE DI LUCE E DI SILENZIO

PALAZZO MADAMA – conferenza di approfondimento sulla mostra Vermeer. Donna in blu che legge una lettera

con Clelia Arnaldi di Balme

Fino al 29 giugno, Palazzo Madama ospita la mostra “Johannes Vermeer. Donna in blu che legge una lettera” di cui Clelia Arnaldi è co-curatrice. L’eccezionale prestito del dipinto dal Rijksmuseum di Amsterdam, apre una riflessione sull’arte di uno dei più grandi pittori del Seicento in Europa e sulla sua capacità di delineare i sentimenti combinando spazi e luce in una sfera privata di grande forza emotiva. Johannes Vermeer è oggi considerato uno dei grandi maestri della pittura moderna. I suoi interni silenziosi, le figure femminili immerse nei gesti quotidiani, i movimenti minimi che sembrano sospendere il tempo sono immagini universalmente riconoscibili. Ogni suo dipinto nasce da un processo di concentrazione estrema, in cui nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio partecipa a un fragile equilibrio.
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI.

Clelia Arnaldi di Balme

Laureata a Torino con Andreina Griseri, ha collaborato alla catalogazione nelle residenze reali sabaude e ai lavori di riallestimento della Galleria Sabauda di Torino (1991 – 2004). Dal 2004 è conservatore a Palazzo Madama. Ha scritto saggi e curato mostre su argomenti legati alla cultura figurativa dell’età barocca e al collezionismo alla corte dei Savoia, sviluppando i temi delle arti decorative del Seicento e Settecento, con particolare riguardo all’ebanisteria e agli argenti.

 

GIOVEDI 7 MAGGIO

 

Giovedì 7 maggio ore 16

IL MUSEO FUORI DAL MUSEO

MAO – incontro presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti di Torino, corso Vittorio Emanuele 63, Torino – attività nell’ambito di Prima Persona Plurale: Festival della Vita Indipendente

Il MAO Museo d’arte Orientale presenta il materiale tattile e in braille per l’accessibilità e le esperienze sensoriali nelle collezioni permanenti realizzato in collaborazione con Tactile Vision, che sarà presto a disposizione dei visitatori del museo.

Ingresso gratuito.

 

Giovedì 7 maggio ore 16:30

INTERSEZIONI

MAO – attività di arteterapia a cura del Collettivo Artistico Dacqua, Associazione Culturale nata all’interno della Casa di Cura Psichiatrica “Villa di Salute”

In alcuni spazi espositivi del museo con installazione della mostra Chiharu Shiota. The Soul Trembles, il Collettivo conduce sessioni di espressive art-therapy invitando i partecipanti a ‘rovesciare’ su un foglio – con colori, carte e fili – i vissuti, ricordi, suggestioni, immagini che la mostra sta attivando in loro, in uno spazio di espressione e riflessione che fa vivere la mostra come lavoro di rielaborazione e di profonda connessione. I partecipanti sono poi invitati a lasciare una traccia verbale di quanto hanno sperimentato. Infine tutti i lavori saranno cuciti e legati in un’unica installazione: un messaggio forte, per superare le distanze e godere dello stupore di una realizzazione che va oltre.

Attività gratuita, senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili; biglietto di ingresso alla mostra temporanea Chiharu Shiota. The Soul Trembles a pagamento secondo normali tariffe.

 

 

   
Visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre di Palazzo Madama, GAM e MAO

a cura di CoopCulture.
Per informazioni e prenotazioni: t. 011 19560449 (lunedì-domenica ore 10-17)

ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

https://www.coopculture.it/it/poi/gam-galleria-darte-moderna/
https://www.coopculture.it/it/poi/mao-museo-darte-orientale/
https://www.coopculture.it/it/poi/palazzo-madama-museo-civico-darte-antica/

Forte di Vinadio… si riapre “alla grande”

Lo storico “Forte Albertino” riapre i battenti nel fine settimana diventando sempre più “inclusivo” e “per tutti”

Venerdì 1° maggio, ore 10

Vinadio (Cuneo)

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 1° maggio, “Festa dei Lavoratori” o “Festa del Lavoro”. E doppia Festa in quel di Vinadio (Cuneo) per la riapertura, decisamente attesa, dello storico “Forte Albertino” (tra gli esempi di architettura militare più significativi dell’intero arco alpino) voluto da Re Carlo Alberto nel 1834, con la conclusione dei lavori nel 1847 e una lunghezza, che fiancheggia a ponente il Paese, di ben 1.200 metri, dalla “roccia del fortino” al fiume Stura. In agenda, grandi propositi e grandi appuntamenti, tra quelli più tradizionali ad altri “tra natura, famiglie ed esperienze sensoriali”. Con l’impegno di “Fondazione Artea” “Comune di Vinadio” a proporre un’offerta culturale “sempre più inclusiva, accessibile ed orientata al benessere dei visitatori”.

Sottolinea Davide De Luca, direttore di “Fondazione Artea”“Con i progetti avviati nel 2026, proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del ‘Forte’. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalità di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre più ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con specifiche esigenze, l’obiettivo è offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualità, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, è di collocare e valorizzare il ‘Forte’ all’interno di una dimensione territoriale più ampia ed internazionale, seguendo la missione di ‘Artea’”.

Agenda fitta dunque di proposte. Quelle da tempo messe in calendario e altre totalmente nuove. Tra le novità, la proposta “A piccoli passi nel Forte”, realizzata nell’ambito del “Bando Patrimonio Culturale 2025” della “Fondazione CRC”, in collaborazione con “Lilliput ETS”, che renderà il percorso multimediale “Montagna in Movimento” accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prenderà il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. A completamento dell’offerta, saranno anche messi a disposizione “marsupi ergonomici” e supporti “porta bebé”, insieme ad aree dedicate all’allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati.

Con il progetto “Fiori nei cannoni”, invece, una parte del sistema difensivo del “Forte” sarà trasformato in un’ “oasi ecologica per api e insetti impollinatori” ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. L’installazione di arnie all’interno del “Forte”, gestite dall’Azienda Agricola “Apicoltura Fossati” di Sambuco, contribuirà alla creazione di un “microhabitat” favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del “Miele del Forte di Vinadio”. La proposta, finanziata dal Bando “+ API – Oasi fiorite per la biodiversità 2026” della “Fondazione CRC”, si inserisce in una visione più ampia che vede il “Forte” come modello di “Universal Design”, in grado di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.

Confermate le esperienze già consolidate: la visita guidata con percorso multimediale “Montagna in Movimento” e la mostra complementare “Messaggeri Alati“, l’affascinante storia della “colombaia militare” presente all’interno del “Forte” fino al 1944, “un viaggio tra storia ed innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo”.

Come da consuetudine proseguono anche gli itinerari per famiglie “Mammamia che forte!” (in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del “Fortino”, suddivisi per età: “Sua maestà il Forte” dai 3 ai 5 anni e “Il Diario del soldato” dai 6 ai 12 anni) e le escursioni outdoor di “Pedala Forte” (attraverso cui scoprire il sistema difensivo di Vinadio, con le e-bike del “Forte” tra il “Fossato” del “Forte di Vinadio”, la “Batteria Neghino”, il rifugio “Malinvern”, il “Vallone di Riofreddo” e la “Caserma ricovero del Colle di Neraissa”).

Invariate anche  le “visite guidate” (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la “visita in autonomia” con video guida LIS “Oltre le barriere” (6 euro intero e 4 euro ridotto). Grandi attese per la nuova stagione, coronate da una semina a tutto campo, anche da parte del sindaco di Vinadio, Giuseppe Cornara“Le nuove progettualità contribuiscono a rendere il ‘Forte’ sempre più dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunità locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con ‘Fondazione Artea’”.

Per info e prenotazioni: “Forte Albertino”, piazza Vittorio Veneto 8, Vinadio (Cuneo), tel. 0171/1670042 o www.fortedivinadio.com e www.fondazioneartea.org

g.m.

Nelle foto: Intere famiglie in visita al “Forte”, Davide De Luca, direttore “Fondazione Artea”

“E.T.A. Hoffmann” a 250 anni dalla nascita, tra “illustrazione e animazione”

Prosegue il ciclo di incontri POP APPuntamenti, promosso dalla Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI – Museo della Scuola e POP APP Museum

Il Pop App Museum fino a maggio ospiterà un ciclo di incontri dedicati ai libri animati di ieri e di oggi e ai loro passaggi transmediali. Pompeo Vagliani, presidente della Fondazione Tancredi di Barolo, che promuove questo ciclo di incontri POP APPuntamenti, dialoga con autori e artisti, illustratori, pop up designer, professionisti del cinema d’animazione, bibliotecari, collezionisti ed appassionati che raccontano il mondo dei libri animati.

Il prossimo appuntamento è per giovedì 7 maggio alle ore 17, nel corso di un incontro denominato “E.T.A. Hoffmann” a 250 anni dalla nascita, tra “illustrazione e animazione”, in cui Matteo Bernardini renderà omaggio al ladre della letteratura fantastica moderna attraverso il cinema illustrato del regista torinese, che ci condurrà dietro le quinte per scoprire la tecnica d’animazione da lui sviluppata durante la pandemia. Giovedì 28 maggio, alle ore 17, sarà l’ultimo appuntamento del ciclo con “Libri  animati e scuola d’animazione CSC”, con Chiara Magri e Laura Fiori. La scuola d’animazione del centro sperimentale di cinematografia ha sede in Piemonte e si racconta attraverso i progetti in collaborazione con il Centro Studi e il POP APP Museum nel 2025 e nel 2026.

Mara Martellotta

Incipit Offresi a Chivasso

Giovedì 30 aprile, ore 18

Il primo talent letterario itinerante che scopre nuovi autori e trasforma gli incipit in storie da pubblicare

 

Pubblicare un libro, grazie a un incipit: il primo talent letterario itinerante è alla ricerca di aspiranti scrittori a Chivasso (TO). La 16esima tappa dell’undicesima edizione è in programma giovedì 30 aprile alle 18 alla Biblioteca MOviMEnte. Presenta Nicole Dubois, con l’accompagnamento musicale di Enrico Messina.

Incipit Offresi è un vero e proprio talent della scrittura, lo spazio dove tutti gli aspiranti scrittori possono presentare la propria idea di libro. L’obiettivo non è premiare il romanzo inedito migliore, ma scovare nuovi talenti, promuovere la lettura e valorizzare le biblioteche come luoghi di partecipazione e di promozione culturale. In 10 anni Incipit Offresi ha scoperto più di 150 nuovi autori, pubblicato oltre 80 libri e coinvolto circa 12mila spettatori l’anno, 30 case editrici e più di 80 biblioteche e centri culturali.

Partecipa la casa editrice indipendente valdostana END. 

 

I partecipanti, in una sfida uno contro uno, avranno 60 secondi di tempo per leggere il proprio incipit o raccontare il proprio libro. Il/la concorrente che, secondo il giudizio del pubblico in sala, avrà ottenuto più voti, passerà alla fase successiva, dove avrà ancora 30 secondi di tempo per la lettura del proprio incipit prima del giudizio della giuria tecnica che assegnerà un voto da 0 a 10. Una volta designato il/la vincitore/trice di tappa, si aprirà il voto del pubblico per il secondo classificato. Chi otterrà più voti potrà partecipare alla gara di ballottaggio. Il vincitore o la vincitrice di tappa si aggiudicherà un buono libro del valore di 50 euro. I primi classificati di ogni tappa e gli eventuali ripescaggi potranno accedere alle semifinali per giocarsi la possibilità di approdare alla finale, in programma a giugno 2026.

I concorrenti primo e secondo classificato riceveranno rispettivamente un premio in denaro di 1.500 euro e 750 euro. Saranno inoltre messi in palio il Premio Scuola Holden con un corso di scrittura; il Premio Italo Calvino, con la partecipazione gratuita al prestigioso premio letterario; i Premi Golem e Leone Verde, con la pubblicazione dell’opera; il Premio Miraggi costituito da una lampada artistica fatta di libri; i Premi Indice dei Libri del Mese, Fondazione Circolo dei lettori, Pagina 37 e il Premio Archimede per gli under 35, con la pubblicazione del proprio racconto nella raccolta Archimedebook. Da questa edizione sarà assegnato il Premio Sostenibilità dall’associazione CentroScienza al testo che più efficacemente sviluppa temi legati alla sostenibilità stimolando una riflessione sul rapporto tra esseri umani, natura e futuro del pianeta. Il premio comprende due volumi dedicati a queste tematiche e la possibilità di partecipare, nel 2027, a incontri formativi sulla comunicazione della scienza. Tutti gli iscritti al concorso, inoltre, grazie alla collaborazione con Scuola Holden, potranno seguire gratuitamente il corso “Chi ben comincia” a cura di Fronte del Borgo: due lezioni in streaming per scoprire come costruire un incipit capace di catturare il lettore dalle primissime righe, tra scelte stilistiche, tensione narrativa, esempi celebri e piccole esercitazioni.

 

Incipit Offresi è un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e Regione Piemonte, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e la collaborazione di Emons Edizioni, Fondazione Circolo dei lettori, Scuola Holden e FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori.

Il Premio Incipit e il campionato sono dedicati a Eugenio Pintore, per la passione e la professionalità con cui ha fatto nascere e curato Incipit Offresi.

INFO E ISCRIZIONI

Giovedì 30 aprile 2026, ore 18

Biblioteca MOviMEnte

Piazzale 12 maggio 1944, Chivasso (TO)

www.incipitoffresi.it – info@incipitoffresi.it

tel. 011 80.28.722/588 – cell. 339 521.48.19

I ponti di primavera nei musei e nei luoghi della cultura delle Residenze reali

25-26 aprile e 1-3 maggio 2026

Ingresso gratuito, laboratori, concerti, attività tra residenze e parchi

 

Non solo visita, ma permanenza, ascolto, esperienza diretta dei luoghi. L’ingresso gratuito, in occasione della Festa della Liberazione e della prima domenica del mese per l’iniziativa #domenicalmuseo, e le attività tra mostre, concerti, iniziative all’aperto, laboratori artistici e per bambini definiscono i ponti di primavera nei Musei nazionali Piemonte.

A Torino, Villa della Regina ospita la seconda edizione di QU.EEN che mette in relazione arte contemporanea, paesaggio e ricerca. Il tema del viaggio attraversa l’intera rassegna, tra dimensione reale e immaginaria, natura e artificio, memoria ed esplorazione. Due le mostre: Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo che ripercorre il lavoro dell’artista torinese tra grafica, pittura e scultura e “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art dell’artista greco Yiannis Melanitis, che intreccia riferimenti alla storia dell’arte e della filosofia con la natura e le trasformazioni introdotte dalla ricerca biotecnologica. Sabato 25 aprile la villa è aperta gratuitamente, comprese le mostre. Domenica 26 aprile e domenica 3 maggio (ore 10-17) i giardini e il Padiglione dei Solinghi ospitano laboratori artistici a ciclo continuo, a cura dell’associazione PassepART-out, con workshop dedicati alle arti manuali e visive per sperimentare tecniche diverse guidati dagli artisti. Dallo sbalzo su alluminio su cui riprodurre i particolari architettonici della Villa con Clarissa Moretto, all’illustrazione con pittura acrilica prendendo spunto dalla flora e dalla fauna con Daniele Costante; dai ritratti dal vero, in coppia, con Daniela Gjyzeli, alla stampa del monotipo per realizzare composizioni da dettagli estrapolati dalle decorazioni con Giusy Longo. Il 3 maggio l’ingresso è nuovamente gratuito per l’intera giornata.

Nel Parco del Castello di Racconigi (CN), la rassegna EFFIMERA apre il Complesso della Margaria con un calendario che alterna visite, attività e momenti di permanenza all’aperto. Domenica 26 aprile sono in programma due appuntamenti per famiglie: al mattino, alle 10.30, Una casa nel Parco, visita didattica con laboratorio per bambini dai 3 ai 5 anni (prezzo: intero 5 euro, gratuito 0-18 anni e aventi diritto) e, nel pomeriggio, alle 15, I segreti della giardiniera Rosina, attività con laboratorio e merenda per bambini dai 6 agli 11 anni (prezzo: laboratorio + merenda per bambini 5 euro, adulti biglietto Parco Effimera intero 5 euro, ridotto 2 euro). Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio ingresso gratuito al Parco e al Castello.

Al Castello di Agliè (TO) la primavera si apre con la mostra VITAE. Il sentimento della natura, la più ampia selezione di lavori mai dedicata all’artista Jessica R. Carroll. Nelle sue opere la natura è osservata come sistema di relazioni, flussi e comportamenti: non una rappresentazione, ma una costruzione che prende forma in sculture e installazioni in dialogo con gli ambienti storici del castello. La mostra, a cura di Alessandra Gallo Orsi, Elisabetta Silvello e Lorenza Salamon, è visitabile fino al 27 settembre 2026. Accanto alla programmazione espositiva il Castello ospita AURA, rassegna musicale organizzata da Orium APS in collaborazione con Telemasterclass e con la direzione artistica di Marina Scalafiotti. Sabato 25 aprile (ore 18-19), in occasione della Festa della Liberazione, si esibiscono al pianoforte Raffaella Fenu e Marta Zinkovska con musiche di Chopin, Liszt e Čajkovskij. Dall’1 al 3 maggio il Castello ospita il Concorso Pianistico Internazionale Maria Golia, nato per sostenere il percorso artistico e professionale di giovani musicisti. Le audizioni sono aperte al pubblico l’1 e 2 maggio, la finale e il concerto dei vincitori si tengono il 3 maggio alle 18. Info: Telemasterclass. Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio ingresso gratuito.

Al Castello di Moncalieri è aperta la mostra “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, in occasione del 140esimo anniversario della morte di Emily Dickinson, che intreccia arti visive, poesia, musica e teatro in un percorso espositivo e performativo con le opere di Matilde Domestico e Floriana Porta. La mostra è inclusa nel percorso di visita. Prezzo del biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro.

Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio sarà invece aperto con ingresso gratuito Palazzo Carignano. L’Abbazia di Vezzolano e le Aree archeologiche di Libarna, Augusta Bagiennorum e Industria confermano l’ingresso gratuito con apertura il 25 e 26 aprile e dall’1 al 3 maggio (Industria gratuito su prenotazione, Libarna chiuso domenica 26 aprile); mentre il Castello di Serralunga d’Alba applicherà la tariffa ridotta.

Info

I giorni, gli orari e il programma completo, sempre aggiornato, sono disponibili sul sito web:

https://museipiemonte.cultura.gov.it/

 

Prima d’Oc”. In arrivo la XXI edizione

Dai Pirenei alla cuneese Demonte: la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana e il grande raduno con artisti francesi, catalani e pirenaici

Da venerdì 1 a domenica 3 maggio

Demonte (Cuneo)

La grande Festa dura tre giorni. L’appuntamento è a Demonte, Valle Stura, paese scelto dai Savoia a fine ‘500, per la sua posizione strategica, come “piazzaforte militare” e tra gli oltre cento Comuni delle Province di Cuneo e Torino (e parzialmente dell’Alta Val Susa) appartenenti alla minoranza linguistica occitana (“lingua d’Oc” o “patois”), in un territorio che si estende principalmente dal Colle di Tenda alla Val Po. Considerato una sorta di “angolo di Provenza” è proprio qui, a Demonte, che, dal prossimo venerdì 1 a domenica 3 maggio, si festeggerà la primavera con la XXI edizione della “Prima d’Oc”, il tradizionale grande “raduno” di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.

“Giunta alla XXI edizione, ‘Prima d’OC’ rappresenta – sottolinea il mitico Sergio Berardo, leader storico dei ‘Lou Dalfin’ nonché direttore artistico di ‘Occit’amo’ – il primo grande appuntamento delle terre occitane all’interno del Festival ‘Occit’amo’ ed è la Festa che apre l’anno degli incontri e degli scambi tra i due versanti alpini delle ‘Terre d’Oc’ e, quest’anno per la prima volta, anche con i Pirenei catalani e aragonesi. La Valle Stura e, in particolare Demonte, diventano un luogo dove i musicisti occitani si ritrovano per due giorni di studi, approfondimenti e festa, in un contesto unico ed irrepetibile”.

Il via, venerdì 1° maggio, nel grande “Palatenda”, di  piazza Nuto Revelli, alle 21,30, con la proiezione gratuita del Docufilm “La Grande Orchestra Occitana”, girato da Giacomo Allinei e dedicato all’esperienza unica che da anni unisce un centinaio di musicisti, tra i 7 ed i 70 anni, portandoli a suonare e a cantare, formando una vera e propria Orchestra. Sabato 2 maggiodalle 10, si terranno uno stage di canto” con Cristina Saltetto (voce femminile dei “Lou Dalfin”) e uno dedicato alla tradizione dei Pirenei, catalana e aragonese, con Sergi Llena Mur e alcuni allievi della “scuola di cornamusa” da lui diretta. Alle 15 prenderà il via la “Passeggiata con visita guidata” dall’accompagnatrice naturalistica Silvia Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere (ore 16) l’“Anfiteatro della polveriera”, dove assistere al concerto della “scuola di cornamusa” dei Pirenei. Al “Palatenda”dalle 16,30, ci sarà invece lo stage di “danze occitane” con Daniela Mandrile. La festa proseguirà in serata: alle 19, sempre al “Palatenda” prenderà il via la “cena occitana” su prenotazione (all’ “Ufficio Turistico” di Demonte, tel. 0171/955903) e, alle 21, nell’“Anfiteatro” si terrà il “Gran Ballo d’auvernha” con il musicista Cedric Bachellerie, per chiudere alle 22,30, nel “Palatenda” con il “Gran Gala” degli strumenti occitani con musicisti  delle Valli e dell’altro versante alpino e danze fino a tarda serata.

Domenica 3 maggio, per tutta la giornata e per le vie del paese, spazio al “Mercato dell’artigianato e della liuteria” che proporrà strumenti musicali e non solo, mettendo in mostra il tradizionale sapere manuale e tecnico della tradizione occitana. Il “Palatenda” ospiterà , al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e dai suoi allievi. A seguire l’aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione (tel. 0171/955903) e sempre al “Palatenda” mentre, dalle 15, strade e porticati saranno teatro di Gruppi e Bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all’“Anfiteatro” per il “Gran Ballo finale”.

L’ingresso agli eventi è libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l’“Ufficio Turistico” di Demonte al numero 0171/955903.

Per ulteriori info visitare il sito www.occitamo.it

g.m.

Nelle foto: Sergio Berardo e immagini di repertorio

Gam, Mao e Palazzo Madama a ingresso ridotto

Per celebrare la Festa della Liberazione e la Festa del Lavoro, la Fondazione Torino Musei apre le porte di GAM, MAO e Palazzo Madama con una tariffa promozionale sabato 25 aprile e venerdì 1° maggio 2026.

Nelle due giornate è previsto l’ingresso ridotto alle collezioni permanenti della GAM e alle mostre temporanee Chiharu Shiota: The Soul Trembles e Declinazioni Temporanee #3 al MAO e MonumenTOTorino CapitaleVermeer. Donna in blu che legge una letteraIl castello ritrovato e Monumenta Italia a Palazzo Madama.

La promozione si applica anche le collezioni permanenti dei tre musei.

A completare l’offerta culturale, un ricco programma di visite guidate a cura di Coopculture:

GAM

sabato 25 aprile ore 14:30 | Tracce di libertà

Acquisto online sul sito fino a esaurimento posti disponibili.

 

MAO

sabato 25 aprile ore 11:30 e 15:30 | Chiharu Shiota: The Soul Trembles

venerdì 1° maggio ore 11:30 e 15:30 | Chiharu Shiota: The Soul Trembles

Acquisto online sul sito fino a esaurimento posti disponibili.

PALAZZO MADAMA

sabato 25 aprile ore 15:30 | MonumenTO: monumenti a palazzo

domenica 26 aprile ore 10:00 | Sculture di storia. Un’antologia a cielo aperto (Walking Tour per MonumenTO)

venerdì 1° maggio ore 15 | Vermeer a Palazzo Madama

venerdi 1° maggio ore 16:30 | Scorci di storia: invito alla scoperta di Palazzo Madama

Acquisto online sul sito fino a esaurimento posti disponibili.

Informazioni t. 011 19560449 oppure ftm.prenotazioni@coopculture.it