30 SETTEMBRE 2021 – TORINO
OPEN CALL PER ADERIRE APERTA FINO AL 19 SETTEMBRE
La voglia di riappropriarsi dello spazio pubblico, di condividere esperienze con le persone e gli amici più vicini e di ritrovare un senso di condivisione con l’altro, oggi è tangibile come non mai. Tutto ciò era già emerso anche lo scorso anno, quando abbiamo iniziato a utilizzare i balconi e le finestre delle nostre case per far succedere cose, per interagire con i vicini, ingannare la noia o esprimere noi stessi. A partire da questo presupposto CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, ha ideato la prima edizione di Esterno Notte, programmata per il 1 ottobre 2020 all’interno di un ricco palinsesto di iniziative dedicate al suo quinto compleanno. In quella data, più di settanta partecipanti hanno utilizzato i balconi e le finestre delle proprie sedi come piattaforma da cui proiettare degli slideshows fotografici che si riflettevano sulle facciate dei palazzi dirimpetto, condividendo con la città immagini e video.
A distanza di quasi un anno da quella serata, CAMERA ha deciso di rinnovare la propria proposta lanciando la OPEN CALL per partecipare a Esterno Notte 2, invitando musei, fondazioni, gallerie, associazioni culturali, spazi indipendenti, studi professionali e privati cittadini a partecipare al grande evento di proiezioni diffuse per le vie e i quartieri della città, che si terrà giovedì 30 settembre 2021 dalle 21.00 alle 24.00.
Esterno Notte vuole diventare così un appuntamento ricorrente in grado di unire tutta la città in una grande festa collettiva dedicata all’immagine. Oltre a essere un momento di condivisione e collaborazione fra le tante realtà che nell’ultimo anno hanno contribuito a mantenere vivo l’ambiente culturale torinese, l’evento sottolinea il ruolo sempre più centrale che la città ha nello studio e diffusione della cultura fotografica in Italia, imponendosi come vera e propria capitale italiana della fotografia.
Per questa seconda edizione di Esterno Notte – commenta la curatrice del progetto Monica Poggi – il filo conduttore delle proiezioni saranno le ‘trasformazioni’, intendendo questo concetto in senso aperto e stratificato. Le trasformazioni come risposta alle sfide del presente, come evoluzione del pensiero e delle dinamiche sociali, come istinto di resilienza e ricostruzione, ma anche come irreversibile processo di alterazione dell’equilibrio che regola i paesaggi naturali e sociali, di fronte al quale l’unica prospettiva possibile è quella di un cambiamento radicale degli stili di vita. La partecipazione democratica e inclusiva è il punto di partenza imprescindibile di questa iniziativa, rivolta alle principali realtà, enti, istituzioni e gallerie d’arte torinesi, oltre che a professionisti, studenti e a tutti i cittadini che abbiano voglia di liberare il proprio sguardo.
Per manifestare la propria adesione è necessario compilare l’apposito form sul sito www.camera.to entro il 19 settembre 2021.
Chi non riuscisse a iscriversi per questa data potrà comunque proiettare, ma non verrà segnalato all’interno della mappa dell’evento. Come è già stato fatto durante la prima edizione, infatti, a una settimana dall’evento verrà diffusa una mappa virtuale che permetterà a chiunque sia interessato di trovare e scoprire tutti i luoghi di proiezione, in una sorta di caccia al tesoro fra le strade della città.
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Continua anche la collaborazione fra CAMERA e il progetto Reality Shot, il corso-concorso di fotografia promosso dall’Atc del Piemonte Centrale insieme con la sua società in house Casa Atc Servizi e l’associazione Kallipolis, in collaborazione con CAMERA e Print Club e con il sostegno della Fondazione Mirafiori, della Circoscrizione Sei di Torino, di Iren e della Città di Venaria Reale. Durante la serata del 30 settembre, infatti, presso la sede di CAMERA in via delle Rosine 18, verranno proiettati i lavori dei trenta giovani che hanno partecipato all’iniziativa raccontando, attraverso le fotocamere dei propri cellulari, i quartieri di Falchera e Mirafiori.
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Esterno Notte 2 ha ricevuto il Patrocinio della Città di Torino.
Per informazioni:
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, 10123 – Torino www.camera.to |camera@camera.to
Facebook/ @CameraTorino
Instagram/ @cameratorino
Contatti
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, 10123 – Torino
www.camera.to | camera@camera.to
From July 2 to August 3, at
The
Open air museums
neighborhood. Discover their project with their guided tours.

Le proposte sono come sempre articolate ad ampio raggio fra letteratura, teatro, cinema e incontri con l’autore, che da questo mese di giugno accompagneranno il pubblico durante tutto l’anno. Facendo tappa in più comuni del Cuneese, ma non solo: alle città di Racconigi (capofila), Bra e Cavallermaggiore si aggiungono infatti quest’anno Cherasco, Fossano e Savigliano, oltre che Carmagnola in provincia di Torino. Il tema significativamente scelto per la seconda edizione è “riCostruire”. “Costruire– spiega Marco Pautasso, presidente di ‘Progetto Cantoregi’ – o, meglio, ‘riCostruire’, non lasciarsi prendere dallo sconforto nell’ora della prova. Ripartire, rinascere. Ne abbiamo gran bisogno, dopo una pandemia che ha sconvolto le nostre vite. Dobbiamo cercare un nuovo inizio, partendo dalla capacità di resistere e dalla forza di sperare, dobbiamo rinascere partendo dalle nostre radici storiche e culturali, ma con uno sguardo fiducioso verso le prospettive future, aprendo all’innovazione, ai giovani e al dialogo costruttivo intergenerazionale. La buona notizia è che, come testimonia la storia dell’uomo, siamo capaci di farlo. Civiltà intere sono sopravvissute a eventi terribili, così come dopo ogni guerra c’è stata una ricostruzione, dopo ogni depressione è sopravvenuta un’età dell’ottimismo e del progresso”. E a Pautasso, fa eco Valerio Oderda, presidente dell’Associazione “Le Terre dei Savoia”: “Resistere e ripartire: queste le parole d’ordine. I temi di CuneiForme sono anche i nostri temi. Se la Pandemia è una ferita, non va nascosta, ma ricucita. Ognuno può – e deve – dare il proprio contributo alla ricostruzione. Racconigi ci sarà; e ci saranno anche Bra e Cavallermaggiore, Cherasco, Savigliano e Fossano. Ma non è tutto, quest’anno l’orizzonte si allarga con il comune di Carmagnola, nuovo socio di ‘Terre dei Savoia’. Insieme a Progetto Cantoregi siamo certi di poter fare la differenza”. Ecco dunque, in dettaglio, gli appuntamenti in programma fra giugno e luglio. Sabato 26 giugno, alla “Soms” (via Carlo Costa, 23) a Racconigi, ore 21,30, si potrà assistere allo spettacolo – conferenza della compagnia “Faber Teater” impegnata in “Cambiare il clima” (“riCostruire il rispetto per l’Ambiente”); a seguire un volto televisivo di grande attualità, l’economista Carlo Cottarelli, che lunedì 28 giugno (ore 21,30) nel cortile del Castello di Carmagnola presenterà – in collaborazione con “Fiera Piemontese dell’Editoria” – il suo recente libro “All’inferno e ritorno. Idee per la nostra rinascita sociale ed economica” (“riCostruire la crescita”) edito da “Feltrinelli” ed i cui diritti
d’autore saranno devoluti a “Save the Children – Italia”. Moderatore, il giornalista Paolo Griseri. Giovedì 8 luglio, a Savigliano (piazza Turletti, ore 21), si potrà invece incontrare, sempre in collaborazione con “Fiera piemontese dell’Editoria”, la scrittrice Andrea Marcolongo, autrice de “La lezione di Enea” (“riCostruire un nuovo inizio”) edito da “Laterza” e il giorno dopo, venerdì 9 luglio (ore 21,30), alla “Soms” (via Carlo Costa, 23) di Racconigi, l’attore, drammaturgo e regista Mario Perrotta con lo spettacolo “In nome del padre” (“riCostruire il rapporto con il padre”), realizzato con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. A chiudere il mese di luglio, ma in data e orario ancora da definirsi, presso l’ “Hotel Somaschi – Monastero” di Cherasco, sarà la proiezione del mediometraggio di Vincenzo Gamna “Giovedì: passeggiata” (1961). Per il dopo-estate, da settembre a novembre, ancora tanti gli appuntamenti in calendario. Ma tutti da definire per data e orario. Fra gli ospiti: lo storico e sociologo Marco Revelli, il giornalista Antonio Sgobba e l’antropologo Adriano Favole, il teologo Vito Mancuso ed il meteorologo Luca Mercalli. Gli appuntamenti con gli autori sono ad ingresso gratuito; per gli spettacoli ingresso a pagamento, 10 Euro intero/8 Euro ridotto. Consigliata la prenotazione per gli spazi al chiuso. Info: tel. 349/2459042 o www.progettocantoregi.it – info@progettocantoregi.it