Al Circolo della musica, via Rosta 23, Rivoli, da settembre si torna a suonare dal vivo
Line up 2020
venerdì 11.09 | ANY OTHER + Low Standards, High Fives
venerdì 18.09 | DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti) in Andrà tutto benino
mercoledì 23.09 | ANDREA PENNACCHI in Pojana e i suoi fratelli
venerdì 02.10 | PEPPE SERVILLO & LUIS MANGALAVITE in Il Resto Della Settimana
venerdì 09.10 | GIAN MARIA ACCUSANI (Sick Tamburo – Prozac+) in Da grande faccio il musicista
venerdì 16.10 | ALESSANDRO BARONCIANI & CORRADO NUCCINI in Quando tutto diventò blu – Concerto a fumetti
giovedì 22.10 | TEHO TEARDO in Ellipses dans l’harmonie
mercoledì 04.11 | DAMO SUZUKI network con XABIER IRIONDO (Afterhours), CORRADO NUCCINI (Giardini di Mirò), ENRICO MOLTENI (Tre Allegri Ragazzi Morti), KARIM QQRU (The Zen Circus), ANDREA LASZLO DE SIMONE + Present Square
sabato 14.11 | JERUSALEM IS MY HEART
giovedì 04.12 | COLOMBRE + Bipuntato
venerdì 11.12 | GUANO PADANO in The movie soundtracks concert: da Morricone a Bob Dylan
Un autunno di concerti a Rivoli, tra musica e parole, per provare, di nuovo, a guardare lontano: dopo i mesi di lockdown, rinvii e annullamenti, si riparte con una nuova stagione di live, da vivere con le cautele necessarie e nel rispetto della salute di tutti. Il Circolo della musica, progetto della Fondazione Circolo dei lettori e patrocinato della Città di Rivoli, ha conosciuto molte identità: da macello è stato fabbrica del ghiaccio, fino diventare Maison Musique. Da gennaio 2019 è uno spazio di cultura musicale forte di una programmazione ragionata, intreccio di anteprime ed eventi esclusivi, un luogo per vivere esperienze e condividere idee e passioni.
Dichiara il Sindaco della Città di Rivoli, Andrea Tragaioli: «Il programma previsto per la nuova stagione del Circolo della Musica è di alto livello e si plasma bene con la struttura che ha caratteristiche sceniche, sonore e architettoniche per ospitare un pubblico appassionato ed esigente. Questa amministrazione vuole far sentire la vicinanza con la Fondazione Circolo dei lettori per sviluppare progetti che valorizzino la struttura ex Maison Musique per portarla ad essere un luogo di musica, letteratura, arti visive di riferimento per il territorio. Disponendo anche delle deleghe alla Cultura assicuro anche un importante sostegno di comunicazione agli eventi in modo da ridare una centralità di interesse al Circolo della musica e al suo importante programma».
SETTEMBRE
Suoni originali, curiosi e non convenzionali si intrecciano da settembre 2020 in poi alle parole, in un itinerario in cui la musica è pensiero sull’oggi. Venerdì 11 settembre apre la stagione Any Other, progetto di Adele Altro, artista veronese di base a Milano che con l’ultimo album, Two Geography, uscito per 42 Records, ha girato l’Europa. Adele scrive, suona, canta, arrangia e produce la sua musica, fuori da mode e vincoli. A far gli onori di casa in queso giorno di riapertura i Low Standards, High Fives, la formazione con assetto a tre chitarre fresca di LP per la label inglese Engineer Records. Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti), venerdì 18 settembre, racconta e suona il presente, con l’esclusivo spettacolo dal vivo Andrà tutto benino, protagonista il cantante e disegnatore e Covid-19, il virus più esistenzialista e colorato che ci sia, da lui raffigurato nei mesi di lockdown. Mercoledì 23 settembre, sul palco del Circolo della musica, arriva invece il teatrista Andrea Pennacchi con Pojana e i suoi fratelli, nuovo monologo dell’autore di Ciao terroni diventato libro per People, ospite fisso di Propaganda Live su La7. Pennacchi dividerà il palco con Giorgio Gobbo e Gianluca Segato.
OTTOBRE
Peppe Servillo (Avion Travel) e Luis Mangalavite al piano presentano Il resto della settimana, venerdì 2 ottobre, reading in musica tratto dal libro di Maurizio de Giovanni, storia ambientata in un bar, minuscolo porto di mare nel ventre di Napoli, luogo ideale dove prepararsi all’Evento, quello che la domenica pomeriggio mette tutti d’accordo intorno a un’unica incontrollata passione: il calcio. Gian Maria Accusani, fondatore dei Prozac+ con Elisabetta Imelio, recentemente scomparsa, e dei Sick Tamburo, porta a Rivoli Da grande faccio il musicista, venerdì 9 ottobre, storia del proprio percorso musicale, dall’adolescenza ai tempi del The Great Complotto, fino ad arrivare al presente, tra aneddoti e canzoni eseguite chitarra e voce.
Un altro libro, ma questa volta fatto di disegni e parole: il Alessandro Baronciani, insieme al chitarrista Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò sono i protagonisti del concerto a fumetti tratto da Quando tutto diventò blu (BAO Publishing), storia di Chiara e dei suoi attacchi di panico, venerdì 16 ottobre. Letteratura e note si incontrano di nuovo giovedì 22 ottobre con Teho Teardo in Ellipses dans l’harmonie, nuovo lavoro del compositore friulano interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album.
NOVEMBRE
A novembre, Damo Suzuki, leggendaria voce dei Can, arriva a Rivoli con un quartetto formidabile e inedito composto da musicisti delle più importanti band italiane. Sono Xabier Iriondo (Afterhours) alla chitarra, mahai metak, taisho koto, Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) alla chitarra, Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti) al basso e Karim Qqru (Zen Circus) alla batteria. La partecipazione di Andrea Laszlo De Simone arricchirà le variazioni di questo irripetibile concerto che si aprirà con la band Present Square, mercoledì 4 novembre.
Jerusalm in My Heart, interessantissimo progetto del musicista Radwan Ghazi Moumneh, fonde musica tradizionale e moderna, sia araba che occidentale, coinvolgendo non solo il linguaggio dei suoni, ma anche quello delle immagini, curato da Charles-André Coderre. Al Circolo della musica sabato 14 novembre, una vera e propria esperienza musicale, tra suoni che provengono dal libano e si uniscono e trasformano a sonorità elettroniche, drone/ambient.
DICEMBRE
Venerdì 11 dicembre protagonista il power trio Danilo Gallo, Zeno De Rossi (Vinicio Capossela) e Alessandro “Asso” Stefana (Vinicio Capossela, PJ Harvey) ovvero Guano Padano in The movie soundtracks concert: da Morricone a Bob Dylan, spettacolo che rivisita alla loro maniera le musiche di film storici che hanno segnato un’epoca, dai western firmati Morricone a Tarantino, passando per le composizioni di Nino Rota e Bob Dylan.
Sul palco, venerdì 4 dicembre, Colombre, artista che a tre anni dal suo esordio Pulviscolo, anticipato dal fortunato singolo Blatte (che vedeva un prestigioso, quanto raro, featuring di IOSONOUNCANE), ha catalizzato l’attenzione per l’eleganza della scrittura e degli arrangiamenti. Al secolo Giovanni Imparato, non ha però avuto fretta di tornare. Si è preso il tempo per scrivere e arrangiare (oltre che per produrre Deluderti di Maria Antonietta e fare un tour come chitarrista di Calcutta nel 2019) il nuovo album uscito per Bomba Dischi. Apre Bipuntato che presenta il primo album, Maltempo, disco dall’attitudine blues e l’andamento r’n’b.
ANTICIPAZIONI 2021
I Black Country New Road aprono il 2021 martedì 2 febbraio, con il loro sound indubbiamente britannico. Provengono da Cambridge, in gran parte, e molti di loro si conoscono dalla scuola secondaria. Nati dalle ceneri dei Nervous Conditions, le loro fusioni idiosincratiche hanno iniziato a farsi strada con le live performance al Windmill, il pub londinese di Brixton già meta dei Fat White Family e molte altre band. Il loro singolo di debutto Athens, France via Speedy Wunderground e Blank Editions è un brano impregnato di tensione, così come Sunglasses, sold out in tutti formati disponibili dopo solo due giorni. Un brano semplicemente maestoso nei suoi quasi nove minuti: una corsa sfrenata, che passa dal post-rock al post-punk a un’esplosione di free-jazzy noise.
Rinviato a sabato 10 aprile il live di Wallis Bird, musicista irlandese che a Rivoli porta l’ultimo Woman, disco che parla di donne e lotta alle diseguaglianze. La storia di Wallis Bird è particolare: da bambina ha perso un dito nel tosaerba e nonostante l’incidente è diventata abilissima a suonare la chitarra. Paragonata a Ani DiFranco e Fiona Apple, ma anche a una giovane Janis Joplin, sa come mescolare folk tradizione, blues e funk con una sonorità rock energetica e genuina. È da oltre un decennio che rapisce il pubblico con la sua musica.
Ultima anticipazione dell’anno nuovo, King Buzzo, ovvero Roger “Buzz” Osborne, sabato 24 aprile, fondatore dei Melvins e membro degli iconici Fantomas, pioniere dello sludge di tradizione americana e uno degli artisti più longevi e prolifici degli ultimi decenni. Una reale figura cult della scena musicale dagli anni 90 fino al giorno d’oggi.
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Biglietteria online su VivaTicket e al Circolo dei lettori (via Bogino 9, Torino) a partire dal 1° settembre.
La consegna del premio avverrà in autunno a Madrid in data da determinare. De Madariaga, storico, giornalista, diplomatico spagnolo, fu un maestro del pensiero liberale europeo, amico di Mario Pannunzio.
La frase sul francobollo che evidenzia che Biagi si considerasse un uomo di Pianaccio, il paesino sull’ Appennino dove nacque, evidenzia, forse senza consapevolezza, il limite di Biagi che sicuramente aveva girato il mondo, ma era rimasto sostanzialmente un provinciale.
Anche solo a pronunciarlo, il nome Templari suscita particolari emozioni e soprattutto rievoca quell’antico mondo cavalleresco che cerchiamo in qualche modo di far rivivere, di riportare alla luce dalle tenebre della storia
Nato nel Castello dei Grisella e vissuto a metà fra il XIII e XIV secolo, Jacopo da Moncucco è stato l’ultimo Gran Maestro e precettore d’Italia dell’Ordine dei Templari, una delle più importanti associazioni monastico-cavalleresche del Medioevo, fondato nel 1118-19 da Ugo de Payns. “Sulla vita e sulle gesta di Jacopo non sappiamo quasi nulla, scrive l’autrice, e le poche notizie sono desunte dagli interrogatori dei Templari processati negli Stati della Chiesa, in Toscana e a Cipro e da qualche documento riguardante locazioni, permute e donazioni di terre e case”. Nel libro si parla della vita di Jacopo prima della soppressione del Tempio ordinata dal re di Francia Filippo IV il Bello e poi della fase successiva quando l’ex templare, diventato chierico di una chiesetta piemontese, la pieve di San Cassiano di San Sebastiano Monferrato, entra in contatto con il mondo della campagna, impregnato a quel tempo di credenze magiche e di superstizioni. In realtà, nel castello di Moncucco nacquero due cavalieri templari: i fratelli Iacopo e Nicolao. Il secondo fu arrestato e processato nell’isola di Cipro mentre Iacopo divenne precettore di Santa Maria del Tempio di Bologna alla fine del Duecento e nel 1303 divenne precettore di Lombardia, Roma e Sardegna. Nel 1308 si perdono le sue tracce come Templare. Ricercato dagli inquisitori fu condannato in contumacia per non essersi presentato al processo ai templari nello Stato Pontificio. Dov’era Jacopo quando fu condannato? “Forse ritornò nel suo castello del basso Monferrato, spiega la Capone Ferrari. Gli storici dell’epoca sostengono che molti cavalieri appartenenti a famiglie prestigiose tornarono nelle loro dimore senza essere molestati. Se diamo per certa quest’ipotesi, Jacopo rimase nella sua Moncucco fino al 1316”.
Si è scritto che la mostra Sussurri nel bosco, a cura di Luigi Castagna e Giuliana Curino, con cui Serena Zanardo presenta le sue opere fino al 25 ottobre (ogni sabato e domenica, dalle 16 alle 20) presso lo spazio di “Arte per Voi” ad Avigliana, è “da visitare in punta di piedi”: e credo sia vero. 
Nell’anno della pandemia, la Fondazione Bottari Lattes consegnerà alla Protezione Civile il “Premio Speciale” 2020
finale del Premio letterario con lo spoglio dei voti delle Giurie Scolastiche (25 in tutta Italia, da Trieste a Lampedusa e una a Parigi), che decreteranno il libro vincente fra i cinque finalisti selezionati nel maggio scorso dalla Giuria Tecnica, presieduta da Gian Luigi Beccaria. Cinque romanzi per cinque scrittori: due giovani italiani, un tedesco, un israeliano e un turco- Questi i loro nomi: il lombardo di Saronno Giorgio Fontana con “Prima di noi” (Sellerio), il tedesco Daniel Kehlmann con “Il re, il cuoco e il buffone” (traduzione di Monica Pesetti; Feltrinelli), l’israeliano Eshkol Nevo autore de “L’ultima intervista” (traduzione di Raffaella Scardi; Neri Pozza), la partenopea di Torre del Greco Valeria Parrella con un romanzo ambientato nel carcere minorile napoletano di Nisida dal titolo “Almarina” ( per i tipi di Einaudi ) e il turco Elif Shafak con “I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo” (traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani per Rizzoli).