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Un orso di ghiaccio in piazza Castello per la “Giornata della Terra”

Questa mattina i cittadini di Torino si sono svegliati con un orso polare in Piazza Castello.

In molti hanno pensato ad uno scherzo o, viste le temperature quasi estive del periodo, ad una trovata pubblicitaria di qualche azienda produttrice di gelati.

Ma la realtà è ben diversa!

L’orso è stato scelto, invece, come ‘mascotte’ dalla Giornata della Terra di Torino – organizzata e promossa a da AWorld e Club Silencio, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo – che si svolgerà sabato 20 aprile nella cornice dei Musei Reali, tra la Piazzetta e i Giardini, dalle 9.00 alle 24.00.

 

La scultura di ghiaccio, posizionata proprio di fronte all’area dove si svolgerà la manifestazione, non solo vuole ricordare alla città l’evento che si svolgerà tra qualche giorno, ma ha l’obiettivo di sensibilizzare e fungere da monito rispetto ad una tematica molto attuale: i cambiamenti climatici.

 

Il mammifero, in rapido scioglimento, grazie ad un linguaggio immediato, semplice e facilmente comprensibile a chiunque, ha l’obiettivo di raccontare come l’aumento delle temperature, causate dall’inquinamento, causi lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello dei mari e comporti, oltre a molti pericoli correlati, anche la perdita di biodiversità.

 

Un’installazione artistica che rappresenta, così, alla perfezione il claim della Giornata della Terra “Un clima di cambiamento può portare ad un cambiamento del clima”. Un monito e una call to action per i cittadini di Torino che, partecipando all’evento di sabato, potranno acquisire consapevolezza e prendere parte al cambiamento non solo imparando alcune buone pratiche green ma anche realizzando azioni individuali virtuose (grazie alla app AWorld).

 

L’orso, alto 1,80 metri e largo 1, è stato realizzato utilizzando 1.000 litri di acqua (che sarà poi raccolta da una vasca ideata appositamente per evitare sprechi) e ha richiesto il lavoro di 2 persone che, in circa 36 ore, l’hanno creato intagliando e modellando blocchi di ghiaccio.

Potrà essere visibile, fino al suo scioglimento completo… augurio che ciò non avvenga anche in Natura e che i piccoli gesti quotidiani del singolo contribuiscano a cambiare il destino, già tristemente segnato, di questi splendidi esemplari!

 

Perché non di notte i lavori in piazza Bernini?

Giachino invia una lettera a Lo Russo
Caro Sindaco, una nostra concittadina mi ha inviato questa foto che documenta la coda in piazza Bernini per lavori di manutenzione che mi chiedo se non potevano essere fatti di notte come fanno in Francia. Pensa la gente che deve andare a lavorare o alle scuole.
Mino Giachino
La segreteria dell’assessore Tresso ha risposto che segnalerà la problematica

L’Ospedale Cottolengo di Torino è fra gli «Ospedali di eccellenza 2024»

 

Premiati il servizio di gastroenterologia ed i reparti di urologia e ortopedia nella classifica nazionale stilata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza

 

Il Presidio Sanitario Cottolengo di Torino si è posizionato con ottimi risultati nella classifica «Ospedali di Eccellenza 2024», il primo studio nazionale sulle migliori strutture ospedaliere italiane, condotto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza ITQF e pubblicato su «Salute», inserto distribuito da La Repubblica, La Stampa e altri quotidiani del Gruppo Gedi.

 

L’Ospedale Cottolengo, in particolare, è stato premiato per la qualità del servizio di gastroenterologia e dei reparti di urologia e ortopedia, per gli interventi di anca, ginocchio e spalla.

 

La ricerca integrale, che ha premiato le eccellenze italiane nei reparti di cardiologia, gastroenterologia, urologia e ortopedia, è pubblicata online al seguente link: https://www.repubblica.it/salute/ospedali/

 

«La guida “Ospedali di Eccellenza 2024”», spiegano i responsabili dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, «è stata stilata dopo una lunga e dettagliata ricerca che ha preso in esame i dati pubblici presenti sul Programma Nazionale Esiti e i risultati di un questionario compilato dal personale medico di reparto».

 

I criteri considerati sono:

 

• Trattamento medico

• Igiene

• Assistenza medica e infermieristica

• Iniziative sulla qualità

• Reputazione

• Servizi al paziente

• Ricerca

 

Il Presidio Ospedale Cottolengo ha, quindi, ottenuto il Marchio di Certificazione «Ospedali di Eccellenza 2024», registrato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

Il Padre Generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo, Padre Carmine Arice, ringrazia la Divina Provvidenza e i suoi strumenti umani e si rallegra con la Direzione, gli operatori sanitari e amministrativi dell’Ospedale, e con quanti hanno contribuito a questo importante risultato. Il santo Cottolengo ci ha insegnato che il bene va fatto bene, perché i poveri – e i malati sono poveri di salute – sono i nostri Padroni. Testimoniare la dignità di ogni persona, anche la più fragile, passa anche attraverso questi percorsi».

 

«All’interno dell’Ospedale», evidenzia Gian Paolo Zanetta, direttore generale del Presidio Sanitario Cottolengo, «un’azione corale di tutti i servizi consente di migliorare costantemente la qualità delle prestazioni offerte e l’accessibilità dei percorsi per venire incontro ai pazienti più fragili».

 

Per informazioni sull’Ospedale Cottolengo: https://www.ospedalecottolengo.it/

 

Don Bosco santo da 90 anni

E’ festa sul Colle astigiano e a Torino per San Giovanni Bosco, il santo piemontese più famoso e fra i più noti in assoluto. Il fondatore dei Salesiani fu proclamato Santo novanta anni fa da Papa Pio XI nell’aprile del 1934. “Le opere e le grazie che lo contraddistinsero, scrive Pio XI nel decreto di canonizzazione, resero universale l’opinione che, allo scopo di promuovere la restaurazione cristiana dell’umana società, deviata dal sentiero della verità, Dio avesse inviato Giovanni Bosco”. Insieme al muratorino astigiano Bartolomeo Garelli don Bosco iniziò a radunare al Convitto ragazzi e giovani per il catechismo per formare tra i giovani del quartiere “buoni cristiani e onesti cittadini”. San Giovanni Bosco dedicherà la sua esistenza ai giovani scrivendo molti libri, creando scuole, seminari, oratori e proponendo un nuovo sistema educativo che sintetizza la filosofia educativa del santo in tre parole, ragione, religione e amorevolezza. Anche Papa Francesco è un suo grande ammiratore: “per migliaia di piccoli abbandonati, disperati e destinati a un’esistenza di stenti ed esclusione, ha tracciato la via di un avvenire di dignità e speranza”. Don Bosco morì a Torino il 31 gennaio 1888 ed è sepolto a Maria Ausiliatrice. Il primo successore del santo fu il beato salesiano Michele Rua.          fr 

Torino, accordo con Alpini e ANPI per manutenzione cimiteri

Si rafforza la sinergia tra la Città di Torino e le associazioni nazionali degli Alpini e dei Partigiani, che collaboreranno per la manutenzione dei monumenti nei cimiteri della città.

Questa mattina nella sala Congregazioni di Palazzo Civico è stato firmato il patto “Beni comuni” con l’Associazione Nazionale Alpini. Per la Città hanno partecipato l’assessora ai Cimiteri e l’assessora alla Rigenerazione urbana, che venerdì prossimo firmeranno anche l’accordo con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Oggetto dei primi interventi di manutenzione ordinaria, cura e decoro saranno due monumenti nel cimitero di Sassi, uno dedicato alla memoria dei defunti della Prima Guerra Mondiale, che sarà affidato alla sezione di Torino dell’ANA, l’altro dedicato ai caduti della Seconda Guerra Mondiale, affidato invece all’ANPI. Le associazioni potranno segnalare l’eventuale necessità di interventi di restauro, che rientrano nella manutenzione straordinaria e che rimangono in capo alla Città.

Nel corso dell’incontro di questa mattina è stata ricordata l’importanza della conservazione e della valorizzazione dei monumenti in primo luogo per preservare la memoria dei fatti storici, oltre che per il loro valore artistico. Un impegno sentito da parte dell’amministrazione ma anche da altri soggetti, che in passato ha portato alla firma di altri due patti “Beni Comuni”. Al Circolo Soci Torino FC 1906 è stata affidata infatti la cura del monumento commemorativo del Grande Torino e delle lapidi che ricordano i nomi dei membri della squadra che persero la vita nella tragedia di Superga. L’Ordine dei Medici è invece incaricato della manutenzione ordinaria del monumento funebre e del busto di Michele Buniva.

A Torino arriva la “distanza di cortesia”: vietato fumare all’aperto

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 Torino come Milano. Il Consiglio comunale ha approvato la “distanza di cortesia” per i fumatori. Tempi duri per i fumatori sotto la Mole, non potranno infatti  accendere la sigaretta o il sigaro in ogni caso in presenza di bambini o di donne in gravidanza e in ogni luogo all’aperto a una distanza inferiore di cinque metri da altre persone senza il loro consenso esplicito.

La delibera approvata oggi pomeriggio dal Consiglio comunale modifica il Regolamento di Polizia urbana numero 221 e rammenta che alcune città italiane hanno già vietato di fumare nei parchi mentre a Torino è vigente il divieto nelle aree gioco.

Il provvedimento riguarda tutto ciò che produce fumo: le sigarette, il sigaro, la pipa, il tabacco riscaldato, ogni prodotto a combustione, le sigarette elettroniche.  

Cade dalla moto e muore nel fosso lungo la strada

Incidente mortale ieri a Pessione nel Torinese. Un uomo di 56 anni, di Chieri, era in sella alla sua moto Piaggio, quando ha perso il controllo cadendo nel canale lungo la strada. Sul posto i carabinieri e il 118 che ha solo potuto constatare il decesso.

A Sauze d’Oulx nuovo mezzo di protezione civile

Giornata storica quella di domenica 14 aprile per il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Sauze d’Oulx. È stato inaugurato il nuovo mezzo di protezione civile che permette una piena operatività per tutti i volontari. Il mezzo è stato benedetto da don Giorgio Nervo al termine della Santa Messa delle ore 11, e a tutti i partecipanti è stato offerto un rinfresco. Era un mezzo atteso da anni, acquistato dal Comune di Sauze d’Oulx con il contributo di Regione Piemonte. Si tratta di pick up Isuzu DMax del valore di 44.000 euro, di cui 15.000 arrivati come contributo della Regione Piemonte. La soddisfazione espressa dall’Assessore alla Protezione Civile Davide Allemand, che in questo mandato ha seguito direttamente tutte le problematiche della Protezione Civile sul territorio di Sauze d’Oulx.

“Possiamo dirlo – dichiara l’Assessore Davide Allemand – è una giornata storica per il Gruppo Comunale di Protezione Civile. Finalmente i nostri volontari potranno usufruire di un mezzo nuovo a norma, sicuro ed efficiente per poter essere sempre più operativi, non solo sul territorio comunale ma anche laddove le emergenze ci porteranno a operare. In un periodo storico come questo, riuscire a dotarsi di un mezzo performante non è facile. Ci abbiamo creduto come Amministrazione Comunale e ringraziamo Regione Piemonte che ci ha sostenuto a livello economico in questo acquisto. Adesso abbiamo un mezzo attrezzato e idoneo per operare in un comune montano come il nostro. I ragazzi della Protezione Civile se lo meritano perché quando c’è bisogno sono sempre pronti e disponibili”.

Un vivo ringraziamento è stato espresso dal Sindaco Mauro Meneguzzi, che ha presenziato la cerimonia di inaugurazione, a tutti i componenti della Protezione Civile e del Comune di Sauze d’Oulx.

 

Mara Martellotta

Ultimo saluto al religioso morto improvvisamente a 35 anni

Si terranno oggi alle 15 i funerali di Alessio Passiatore, il seminarista di 35 anni al quarto di Teologia, morto all’ improvviso per un arresto cardiaco. Il religioso che tra poche settimane avrebbe ricevuto il ministero dell’Accolitato, era in Seminario a Gozzano quando è deceduto. Nel Seminario novarese sono giunti il vescovo di Biella Roberto Farinella e il vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla. Le esequie si tengono nel duomo di Biella.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Sottopasso Lingotto, riapre la semicarreggiata Sud

Proseguono i lavori di rinforzo strutturale e di risanamento conservativo del sottopasso Lingotto. Lunedì 15 aprile, in mattinata, riaprirà al traffico la semicarreggiata sud (direzione corso Unità d’Italia).

Per consentire l’avanzamento del cantiere, a partire da tale data verrà contestualmente chiusa la semicarreggiata nord (direzione corso Giambone) sino al termine dei lavori che in questo momento stanno interessando il sottopasso.

A breve, verrà inoltre avviata la nuova gara d’appalto per l’affidamento del quarto lotto di interventi, relativi al tratto sottostante il parco Millefonti e corso Unità d’Italia.

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