“Tre storie diverse, tre persone che hanno raggiunto grandissimi traguardi nei loro rispettivi ambiti professionali e che sono accomunate da una costante: l’attaccamento e l’amore per la nostra città, per la nostra comunità”. Così il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo.
Nel giorno del nostro Santo Patrono è stato conferito il titolo di Ambasciatrice delle eccellenze di Torino nel Mondo a Cristina Chiabotto, e di Ambasciatori a Marco Boglione e Umberto Ricardi, “persone che, – aggiunge il sindaco – in maniere differenti, incarnano lo spirito della nostra città.
Cristina, volto noto amatissimo dal grande pubblico, è profondamente impegnata nel volontariato e nel sostegno alla ricerca medica”.
“Marco, nel suo lavoro di imprenditore ha saputo, – commenta Lo Russo – nel corso degli anni, coniugare radici e innovazione, rilanciando sulla scena internazionale marchi torinesi.
Umberto ha dedicato la sua carriera alla ricerca in campo oncologico e alla cura delle persone, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle terapie radiologiche e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti.
Per me è stato un onore nominare la nuova ambasciatrice e i nuovi ambasciatori della nostra città: a loro va il nostro grazie più sincero per il lavoro che fanno per diffondere con passione, talento e umanità il nome della nostra Torino in tutto il mondo”.
La Festa di San Giovanni è arrivata e Torino sta celebrando il patrono della città con tre giorni di festa, che intrecciano tradizione, intrattenimento e momenti di condivisione: musica per tutti i gusti, rievocazioni storiche, la fiaccolata sul Po, il Farò della vigilia in piazza Castello e tante attività diffuse sul territorio. Momento clou dei festeggiamenti sarà la sera di martedì 24 giugno, con un grande concerto gratuito in piazza Vittorio Veneto, seguito dal tradizionale spettacolo pirotecnico sul fiume.
Il programma completo è disponibile online sul sito della Città (www.comune.torino.it/eventi) e vede quest’anno Fiat come main sponsor dell’evento del 24 giugno, organizzato da Friends & Partner, il sostegno di Iren e il coinvolgimento di numerose realtà associative.
“La Festa di San Giovanni – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo – è uno degli appuntamenti più sentiti dalla nostra città. Quest’anno sarà ancora più bella: cittadine e cittadini torinesi, visitatori e turisti, oltre alle tante opportunità di svago e intrattenimento in programma, potranno assistere ad un grande spettacolo musicale e al tradizionale e atteso spettacolo pirotecnico sul Po. Sarà come ogni anno l’occasione per celebrare la storia e le tradizioni della nostra città e rafforzare il senso di comunità”.
Nel giorno della festa patronale, lunedì 24 giugno, i più sportivi potranno partecipare, sin dalle ore 9, al torneo di beach volley organizzato dal Circolo Amici del Fiume in corso Moncalieri 18.
Tra le 9.30 e le 22 in tutta la città risuoneranno i rintocchi della rassegna di concerti campanari dal titolo “Campane in festa per San Giovanni”.
Alle 10.30 il Duomo ospiterà la Messa solenne con la distribuzione dei pani della Carità, con la partecipazione della Banda della Polizia Locale di Torino. Alle 12.15, nella Sala Rossa di Palazzo Civico, avrà luogo la cerimonia di conferimento dei titoli di “Ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese”, destinato a cittadini che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del territorio torinese.
Numerose le attività sportive all’aperto organizzate nel pomeriggio dal Circolo Amici del Fiume. Lungo le rive del Po si svolgeranno la regata di canottaggio, dalle 14.30 alle 19 con partenza dal Castello del Valentino, la sfida in dragonboat e il Palio in canoa a cinque posti, con partenza dal Ponte Umberto I rispettivamente alle 19 e alle 20.30. Alle 22, la tradizionale fiaccolata percorrerà il fiume dal Castello del Valentino al ponte Vittorio Emanuele I.
Dalle 16 alle 18, nella sede dell’A.N.M.I. di viale Marinai d’Italia 1, sarà possibile visitare il Sommergibile Provana, il Museo del Mare e il Maxitandem del programma “Scommettiamo che” di Rai 2, una collaborazione tra A.N.M.I. e Club Amici della Bicicletta.
Alle 16.30 una sfilata di auto storiche attraverserà la città, con partenza da piazza d’Armi per arrivare in piazza Castello. L’evento, a cura della Famija Turinèisa, vedrà la partecipazione di Gianduia e Giacometta. Dalle 18.30 la musica si farà strada con la “ScorriBanda di San Giovanni”, sfilata di bande musicali che culminerà nel concerto a formazioni riunite delle 19.30 in piazza Castello.
Alle 18 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai proporrà alcune tra le più celebri arie di Verdi e pagine sinfoniche come L’apprendista stregone di Dukas, Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij e Belkis, regina di Saba di Respighi. Sul podio il direttore ospite principale Robert Treviño, insieme al mezzosoprano Justina Gringytė. Un omaggio in musica alla città, registrato da Rai Radio3. I biglietti, al costo simbolico di 5 euro, sono acquistabili alla biglietteria dell’Auditorium Rai e online sul sito www.bigliettionline.rai.it.
I festeggiamenti per San Giovanni culmineranno nel grande concerto gratuito “Torino is Fantastic”, alle 21 in piazza Vittorio, che accoglierà alcuni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale quali Alessandra Amoroso, Annalisa, Antonello Venditti, Gianna Nannini, Il Volo, Mahmood, Tananai, i finalisti di “Amici” e la guest star internazionale Shaggy, con una nuova versione del suo celebre brano Boombastic, a trent’anni dall’uscita. Lo spettacolo, prodotto e organizzato da Friends and Partners, sarà condotto da Gerry Scotti con la partecipazione speciale di Noemi e sarà trasmesso successivamente su Canale 5.
La serata sarà anche il momento per presentare il logo ufficiale della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033. Un simbolo nato dalla collaborazione tra il Gruppo Armando Testa con 80 ragazze e ragazzi di istituti superiori del territorio (il liceo artistico R. Cottini, l’IIS Bodoni-Paravia, il CNOS-FAP Valdocco Torino) e bambine e bambini della scuola primaria dell’Istituto Adorazione del Sacro Cuore. Una sinergia tra la direzione della candidatura di Torino Capitale Europea della Cultura 2033 e l’assessorato alle Politiche Educative e Giovanili che evidenzia il ruolo centrale attribuito alle nuove generazioni nel delineare il futuro della Città. Il logo sarà proiettato sulla Mole Antonelliana la sera del 24 giugno.
La festa del Santo patrono si concluderà, come da tradizione, con lo spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto, che avrà inizio al termine del concerto, intorno alle ore 23.30. Lo spettacolo, pensato appositamente per celebrare Torino e la Festa di San Giovanni, sarà sincronizzato su un accompagnamento musicale ed è stato pensato per lanciare un forte messaggio di pace in un momento storico che vede il contesto internazionale caratterizzato da terribili conflitti. Gli effetti pirotecnici saranno a basso impatto acustico ed ambientale.
Per assistere agli spettacoli occorrerà essere in possesso del Qr code con la prenotazione. Orari, modalità di accesso alla piazza e prescrizioni di sicurezza verranno comunicati successivamente.
Tante anche le iniziative delle istituzioni e dei luoghi culturali del territorio, tra aperture straordinarie nei musei, visite guidate, concerti, mostre, sconti e proposte per tutta la famiglia. Tra gli appuntamenti di punta, sempre martedì 24 giugno, alle ore 12 all’Accademia Albertina sarà inaugurata la seconda edizione dell’IPAF – International Performance Art Festival, con paese ospite l’India.
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Il corteo storico di San Giovanni
Il tradizionale corteo storico che precede la festività di San Giovanni. ecco il video realizzato da Igino Macagno:
Ogni giovedì d’estate
Al Centro Diurno Alzheimer di Volpiano, ospitato nel Poliambulatorio di piazza Cavour 1 e diretto dalla dottoressa Gisella Manassero, si svolge per tutti i giovedì dei mesi di giugno e luglio l’iniziativa “Storie e letture in compagnia”, a cura dell’operatore esterno di biblioteca della cooperativa Biblion.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli ospiti momenti di ascolto, condivisione e stimolo attraverso la lettura ad alta voce di racconti, fiabe e brani selezionati, pensati per promuovere il benessere relazionale e cognitivo. Il progetto si inserisce nella più ampia attività della cooperativa Biblion, che opera in convenzione con il Comune di Volpiano e che, dall’autunno, sarà impegnata anche nella nuova biblioteca civica in fase di realizzazione sotto la scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri”, con proposte rivolte anche alle scuole del territorio.
«Con la conclusione della rassegna Incontro con l’autore – afferma l’Assessora alla Cultura e Istruzione Barbara Sapino – desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa, che ha saputo mettere al centro la lettura come strumento di crescita personale e collettiva. In un’epoca in cui tutto sembra correre troppo in fretta, fermarsi ad ascoltare una storia, a sfogliare le pagine di un libro, a dialogare con chi quelle pagine le ha scritte, è un gesto prezioso».
«La lettura – conclude Sapino – crea connessioni, stimola domande, unisce generazioni. Il dialogo autentico che si è sviluppato in ogni incontro dimostra quanto sia importante continuare a promuovere spazi di confronto, ascolto e condivisione. La lettura non è mai un lusso: è una necessità e un’opportunità.»
Un ringraziamento va a tutti gli autori, ai moderatori, al pubblico volpianese e, in particolare, al Consiglio di Biblioteca, che con passione e impegno ha reso possibile un calendario di eventi culturali capace di arricchire l’intera comunità.
Raccolti circa 10.000 euro per riacquistare i pc rubati
Grande partecipazione e profonda emozione questa mattina a Volpiano, dove si è svolta la manifestazione “Cento metri per uno… tutti per la scuola”, organizzata dall’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” in collaborazione con il Comune e molte realtà del territorio, a seguito del furto di 160 laptop avvenuto lo scorso aprile. I computer, destinati alla didattica e acquistati da poco con i fondi del PNRR, erano stati sottratti durante un’incursione notturna, suscitando sgomento nella comunità scolastica e cittadina.
La manifestazione, che ha coinvolto oltre 1.400 partecipanti tra studenti, insegnanti, famiglie, associazioni locali, amministratori e cittadini di tutte le età, ha avuto come obiettivo la raccolta fondi per riacquistare i dispositivi rubati. Grazie all’entusiasmo e alla generosità dei presenti, sono stati raccolti circa 10.000 euro.
Alla partenza simbolica della staffetta hanno preso parte la dirigente scolastica Stefania Prazzoli, il sindaco Giovanni Panichelli, il parroco don Marco Ghiazza e la consigliera regionale Paola Antonetto, presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport della Regione Piemonte.
“Oggi è stata una vera festa della scuola” – ha dichiarato la dirigente Stefania Prazzoli – “Una risposta straordinaria alla violenza di un gesto che ha colpito non solo un istituto, ma l’intero territorio. Ringrazio di cuore il Comune, le famiglie, le associazioni e tutti coloro che hanno contribuito con entusiasmo e generosità.”
Il sindaco Giovanni Panichelli ha sottolineato il significato collettivo dell’iniziativa:
“Quando si colpisce una scuola, si colpisce tutta la comunità. Oggi Volpiano ha risposto con unità e determinazione: questa non è solo una raccolta fondi, è una dimostrazione concreta di vicinanza e solidarietà.”
Molto sentito anche l’intervento di don Marco Ghiazza, che ha definito la giornata “una risurrezione della scuola”, mentre la consigliera regionale Paola Antonetto ha parlato di “una grande lezione di civiltà” e “una risposta forte a un atto vile che non resterà impunito”.
La cifra raccolta rappresenta un ulteriore, importante passo verso il recupero del materiale didattico sottratto.
Per Volpiano, oggi, la scuola ha vinto.
Il “farò” cade male: si prospetta un anno incerto
Ieri sera dopo le 22 il toro giallo in cima al “farò” in piazza Castello è caduto verso via Palazzo di Città. Secondo la tradizione quando cade verso Porta Nuova è indice di prosperità e quando cade verso piazza Castello, di un anno nefasto. Questa volta si tratta di una via di mezzo. Per i superstiziosi prevale l’incertezza. Come ha detto il sindaco Stefano Lo Russo, le cose “andranno un po’ bene e un po’ male”. Da dieci anni il toro giallo cadeva verso Porta Nuova.
Scippo in monopattino, donna ferita
LA DENUNCIA DI ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7)
Basta! Ieri verso le ore 19 una signora in bicicletta è stata presa per il collo, scaraventata a terra e scippata della collana d’oro. Il tutto è avvenuto in Via Balbo angolo Via Buniva, zona cancellate in pieno giorno
Gli scippatori sono due nordafricani su un monopattino, come oramai da consuetudine.
Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato e un’ambulanza che ha portato la signora in ospedale
La signora Maria (nome di fantasia) stava rientrando dal lavoro e tremava come una foglia al vento dallo spavento, il marito arrivato sul luogo diceva che non si vive più, ogni giorno capita qualcosa!
Gli scippatori in monopattino stanno diventando seriali, sono sempre maggiori i casi di questo tipo.
Qualche mattina fa alle 6 del mattino ho sentito urlare “aiuto aiuto”, sono corsa sul balcone e ho ancora visto lo scippatore sul monopattino che andava via e un signore a terra.
Non si può camminare nella paura di essere scippati con una violenza inaudita nell’indifferenza della Città, una violenza latente che scoppia da un attimo all’altro e non c’è modo di difendersi……c’è solo da sperare di non farsi troppo male nel cadere e nell’essere colpiti.
Il Sindaco è contrario al Daspo Urbano ma forse sarebbe l’unico modo per diminuire i fenomeni di delinquenza sempre più frequenti. Tutto ciò è dovuto alla finta integrazione buonista della sinistra che da più di 30 anni amministra la Città dicendo solo parole parole parole ma fatti nessuno.
PATRIZIA ALESSI
La priorità di accesso sarà data agli spettatori muniti di Qr code con la prenotazione che potranno accedere dai varchi dedicati a partire dalle ore 19 e sino alle ore 20.30 per l’accesso al concerto su piazza Vittorio Veneto e sino alle ore 22.30 per l’accesso alla visione dello spettacolo pirotecnico nelle esedre dalla piazza verso il Lungo Po Diaz, dove sarà posizionato anche uno dei tre maxi schermi per agevolare la visibilità del concerto da ogni parte della piazza.
A seguito dell’accesso dei prenotati, l’organizzazione, in funzione della disponibilità di spazio nelle varie aree, si riserva di far accedere, attuando le stesse misure di controllo e verifica, le persone che si troveranno in coda ai varchi che, in caso di disponibilità di capienza, verranno indirizzate negli spazi disponibili nei vari settori.
Piazza Vittorio Veneto, le vie limitrofe e la zona della Gran Madre saranno interessate da modifiche viabili, divieti di transito e deviazioni dei mezzi pubblici. Il ponte Vittorio Emanuele sarà chiuso a veicoli (dalle ore 9) e pedoni (dalle ore 12) e Gtt metterà a disposizione una navetta per il collegamento delle due sponde, attiva dalle ore 9 alle 01.40 del mattino successivo.
Nelle aree interessate dall’evento non sarà possibile avere con sé alcol, cibi o bevande in contenitori di vetro, metallo o potenzialmente pericolosi. Non saranno ammessi oggetti contundenti, caschi, ombrelli, borracce, ventilatori portatili, cani di tutte le taglie, bici, monopattini, zaini di grande dimensione. Acqua o altri liquidi saranno ammessi solo in bottiglie piccole, non in vetro e senza tappo.
Area spettacolo rossa.
L’area dello spettacolo, contrassegnata in grafica dalla linea rossa, sarà chiusa al transito veicolare e pedonale dalle ore 14 e sino a cessate esigenze, fatta eccezione per i residenti che potranno spostarsi da e per le loro abitazioni sino alle ore 17.
Dalle ore 14 potranno accedere soltanto i cittadini residenti e loro ospiti accompagnati e, dall’apertura dei varchi, le persone con accredito o biglietto per assistere allo spettacolo musicale e/o a quello pirotecnico e i lavoratori degli esercizi commerciali (previa esibizione del modulo di autocertificazione firmato sia dal dipendente che dal titolare).
All’interno dell’area sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata di tutte le categorie di veicoli, compresi biciclette e monopattini, dalle ore 7 sino a cessate esigenze. Per via Po e via Plana il divieto di sosta sarà in vigore già dalle ore 12 di lunedì 23 giugno.
Perimetro area rossa: piazza Vittorio Veneto, via Po (tratto piazza Vittorio Veneto – via Accademia Albertina/via Rossini), via Ozanam, via San Massimo (tratto via Po – via Principe Amedeo), via Montebello (tratto via Po – via Verdi), via Delle Rosine (tratto via Po – via Principe Amedeo), via Sant’Ottavio (tratto via Po – via Aldo Moro), via Principe Amedeo (tratto via Vittorio Veneto, via delle Rosine), via Plana (tratto piazza Vittorio Veneto – via Maria Vittoria), via Della Rocca (tratto piazza Vittorio Veneto – via Maria Vittoria), via Bonafous (tratto piazza Vittorio Veneto – via Maria Vittoria), via Giulia di Barolo (tratto piazza Vittorio Veneto – via Verdi), via Vanchiglia (tratto piazza Vittorio Veneto – via Verdi), via Bava (tratto piazza Vittorio Veneto – via Verdi), lungo Po Cadorna (tratto piazza Vittorio Veneto – corso San Maurizio), via Matteo Pescatore (tratto lungo Po Cadorna – Bava), lungo Po Diaz, corso Cairoli, area monumento Garibaldi, via Giolitti (tratto lungo Po Diaz – via della Rocca), via Cavour (tratto corso Cairoli – via della Rocca), via dei Mille (tratto corso Cairoli – via della Rocca), via Mazzini (tratto corso Cairoli – via della Rocca).
Varchi di accesso
I varchi di accesso al pubblico, saranno in:
- via Po angolo via Rossini: accesso con accredito settore E e primo smistamento;
- via Vanchiglia angolo via Pescatore: accesso settore D;
- via Bava angolo via Pescatore: accesso settore B;
- via Pescatore 16: accesso settori riservati e persone con disabilità;
- via Plana angolo via Maria Vittoria: accesso settore F;
- via Della Rocca angolo via Maria Vittoria: accesso settore C;
- via Bonafous angolo via Maria Vittoria: accesso settore A;
- via Cavour angolo via della Rocca: accesso settore I;
- via Mazzini angolo via della Rocca: accesso settore I;
- via Giulia di Barolo angolo corso San Maurizio: accesso veicolare riservato.
Area spettacolo gialla (verso piazza)
All’interno di quest’area sarà istituito il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, compresi biciclette e monopattini, dalle ore 14 sino a cessate esigenze, fatta eccezione per i residenti che potranno raggiungere le loro abitazioni o pertinenze sino alle ore 17.
Sarà vietata la sosta (prevista la rimozione forzata) di tutte le categorie di veicoli, compresa la mobilità sostenibile, dalle ore 7 sino a cessate esigenze. In via Po e via Plana il divieto di sosta con rimozione sarà in vigore già dalle ore 12 del 23 giugno.
Perimetro area gialla: corso San Maurizio (lato fabbricati sud), lungo Po Cadorna (compresi Murazzi Buscaglione), lungo Po Diaz (lato fiume, compresi Murazzi Farassino), lungo Po Cairoli (lato fiume, compresi Murazzi Farassino, corso Vittorio Emanuele II (filo fabbricati nord), via Fratelli Calandra (filo fabbricati lato est), via delle Rosine (filo fabbricati lato ovest), via Maria Vittoria (filo fabbricati lato sud), via San Massimo (filo fabbricati lato ovest), via Des Ambrois (filo fabbricati lato sud), via San Francesco da Paola (filo fabbricati lato est), via Vasco (filo fabbricati lato est), via Verdi aree Tribunale e Accademia Militari, via Rossini (filo Giardini Reali), via San Maurizio (filo fabbricati lato sud).
Area spettacolo gialla (oltre il Po)
Sarà istituita anche una seconda area dall’altro lato del fiume Po rispetto a piazza Vittorio, dove dalle ore 18 sarà in vigore il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, compresi biciclette e monopattini, e il divieto di sosta a partire dalle ore 7.
Perimetro: ponte Vittorio Emanuele I, corso Casale (lungo fiume sino a via Santorre di Santarosa e filo fabbricati est da via Santorre di Santarosa), piazza Gran Madre (filo fabbricati lato est e lato sud), via Bonsignore (filo fabbricati lato ovest), via Gioanetti (filo muretto perimetrale Fontana Quattro Stagioni), corso Moncalieri (filo fabbricati lato est da viale Maresciallo Giardino al civico 13 di corso Moncalieri, lato fiume da fronte civico 13 al ponte Vittorio Emanuele I).
In aggiunta a quelle indicate dall’area gialla saranno oggetto di divieto di sosta anche: via Maresciallo Giardino, via Bonsignore, via Vittozzi, Salita al Cai e piazzale Museo della Montagna.
Divieto di sosta e di transito, con eccezione per i residenti, anche per salita al Cai e piazzale Museo della Montagna, via Bezzecca (tratto via Sommacampagna – via Maresciallo Giardino), via Maresciallo Giardino, via Vittozzi, via Bonsignore e via Gioanetti.
Altri provvedimenti viabili
Ponte Vittorio Emanuele I: per motivi di sicurezza riguardanti l’allestimento dei fuochi, sul ponte Vittorio Emanuele I sarà in vigore il divieto di transito ai veicoli in ambo le direzioni dalle ore 9. Dallo stesso orario sarà vietato transitare anche a piedi sul marciapiede sud, mentre il marciapiede nord sarà chiuso dalle ore 12.
Ponte Umberto I: il ponte sarà oggetto di chiusura al transito veicolare, in ambo le direzioni, dalle ore 18 e non sarà accessibile ai pedoni dalle ore 21.
Per consentire alla cittadinanza di attraversare il fiume in presenza dei divieti, Gtt ha predisposto navette che saranno operative dalle ore 09 alle ore 01.40 del mattino successivo.
Salita al Cai – Monte dei Cappuccini: l’accesso al piazzale di pertinenza del Monte dei Cappuccini sarà vietato ai pedoni dalle ore 18.
Corso San Maurizio: resterà aperto al transito veicolare, in ambo le direzioni, ma potrà essere chiuso nel corso dell’evento in base ad eventuali necessità.
Superga: il piazzale della Basilica sarà oggetto di un attento monitoraggio del transito veicolare, specie nelle ore coincidenti con lo spettacolo pirotecnico, e si valuterà anche l’opportunità di chiudere al transito strada della Basilica ed in subordine strada comunale di Superga.
Corso Giovanni Lanza: sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su tutto il tratto.
Per motivi di sicurezza saranno interdette al pubblico anche le aree dei Murazzi, dei Giardini Ginzburg e di piazza Gran Madre.
Parcheggio sotterraneo piazza Vittorio Veneto
Il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Veneto verrà chiuso all’utenza dalle ore 9 sino a cessate esigenze. Gli abbonati avranno possibilità di uscita sino alle ore 13.
Bevande alcoliche e in vetro
Nelle aree interessate dall’evento e in quelle limitrofe sarà in vigore il divieto di vendita per asporto, consumo e detenzione di alimenti e bevande in contenitori di vetro e/o metallo o potenzialmente pericolosi e il divieto di vendita e somministrazione di bevande con gradazione alcolica superiore ai 21 gradi.
Trasporto pubblico
I percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico subiranno deviazioni nell’area interessata dalla manifestazione. Info sul sito di Gtt, sezione “Avvisi e Informazioni di servizio” alla pagina specifica https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12030-festa-patronale-di-san-giovanni-variazioni-linee-23-e-24-giugno-25
TORINO CLICK
Il Disability Pride Torino nasce dal desiderio di rivendicare visibilità, dignità e piena partecipazione alla vita sociale, culturale, economica e politica: in quest’ottica, la parola orgoglio non significa autocelebrazione, ma riconoscimento pubblico di sé contro ogni tentativo di invisibilizzazione, medicalizzazione o pietismo. Perché un Pride è, prima di tutto, un momento di rottura simbolica dello stigma: è l’affermazione della propria identità in uno spazio condiviso, politico e gioioso, in cui la disabilità smette di essere qualcosa da
nascondere o sopportare, diventando parte legittima del tessuto sociale.
Promosso dal Coordinamento Disability Pride Torino – rete di associazioni, fondazioni e startup del territorio – la manifestazione gode del patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino: un importante riconoscimento istituzionale che testimonia l’interesse crescente verso i diritti delle persone con disabilità, non solo come destinatari di servizi, ma soprattutto come cittadini e cittadine attive, portatrici di competenze, desideri e progettualità.
Disability Pride: un movimento globale in crescita
Nati negli Stati Uniti negli anni ’90, i Disability Pride sono approdati in Italia nel 2015 grazie all’attivista Carmelo Comisi, pioniere del movimento nel nostro Paese, che ha dato avvio a una rete di eventi che pongono al centro l’orgoglio della propria identità e la visibilità pubblica delle persone con disabilità. In dieci anni il movimento ha toccato molte città italiane e, dal 2023, anche Torino: questa crescita esponenziale lo ha trasformato in un simbolo di autodeterminazione.
Il Disability Pride rappresenta oggi una delle principali piattaforme di attivismo e confronto sui diritti, i bisogni e le aspirazioni delle persone con disabilità. Attraverso parate, manifestazioni artistiche e momenti di riflessione politica, il Pride promuove una cultura alternativa a quella dell’assistenzialismo e della compassione, mettendo al centro il protagonismo delle persone disabili.
La rete dei Disability Pride, riunita nel Disability Pride Network, lavora per costruire alleanze, contrastare la segregazione e favorire un cambiamento culturale duraturo, in dialogo con le istituzioni e la società civile. A livello internazionale, l’evento si collega a numerose realtà transnazionali che condividono la lotta contro l’abilismo e la visione di una società più equa per tutti e tutte.
Un Pride contro l’abilismo
A livello concettuale, il Disability Pride nasce per superare la discriminazione verso chi non rientra negli standard fisici, sensoriali o mentali dominanti. Il corteo torinese, a riguardo, propone uno sguardo intersezionale: la disabilità, infatti, attraversa e incontra temi complessi e più che mai attuali come identità di genere, orientamenti sessuali, origini etniche e condizioni socio-economiche, venendo soggetta a oppressioni multiple che vanno riconosciute e combattute collettivamente.
Una visione sostenuta anche dal crescente interesse verso i Disability Studies, ambito accademico interdisciplinare che analizza la disabilità non solo in chiave medica, ma soprattutto come costruzione sociale e politica. Il Disability Pride Torino si pone quindi come spazio di rivendicazione ma anche di educazione collettiva, per contribuire a scardinare stereotipi, paternalismi e narrazioni abiliste ancora troppo diffuse.
Una “normalità” che discrimina
Anche il concetto di “normalità” è spesso utilizzato come metro implicito per classificare ciò che è o non è degno di partecipare pienamente alla vita sociale. Questa idea, però, non è altro che una costruzione culturale in grado di escludere tutte le forme di vita che si discostano dagli standard statistici o ideali di efficienza, produttività e autonomia. La disabilitazione, in questo contesto, non è solo una condizione individuale ma un processo sociale: è la società che, progettando ambienti, servizi e relazioni su misura di pochi, genera esclusione e discriminazione.
Il Disability Pride Torino ha l’obiettivo di mettere in discussione l’omologazione, proponendo un modello di società che valorizzi la diversità come risorsa. Significa, in concreto, riconoscere che la disabilità non è un problema da correggere o nascondere, ma una parte integrante della condizione umana, da accogliere in ogni sua forma.
Al centro della manifestazione c’è anche il principio di autorappresentazione: le persone con disabilità non sono oggetto di discorso, ma soggetti attivi che parlano in prima persona, raccontano le proprie esperienze e definiscono le proprie priorità. L’autorappresentanza diventa così una pratica politica e culturale imprescindibile per sovvertire narrazioni stereotipate e costruire spazi realmente democratici, in cui chi è stato sistematicamente escluso possa finalmente prendere parola.
Ospiti e testimonial
Tra le voci che animeranno palco e corteo, ci saranno persone che hanno fatto dell’attivismo una missione e realtà artistiche, per un programma variegato e votato all’accessibilità. Hanno già confermato la propria presenza:
- Alessia Volpin – coordinatrice del Disability Pride Torino;
- Red Fryk Hey – artista, attivista e content creator su autismo e neurodivergenze;
- Marco Andriano – content creator ipovedente;
- Alexa Pantanella – ricercatrice sul linguaggio e podcaster DiversiSpeaking;
- Rappresentanti di Disability Pride Network, Coordinamento Torino Pride e
Istituzioni patrocinanti.
Percorso del Disability Pride Torino 2025
- 15:30 | Ritrovo alla Rotatoria Nikola Tesla (di fronte al Castello del Valentino);
- 16:30 | Partenza del corteo da Corso Massimo D’Azeglio;
- svolta a destra in Corso Vittorio Emanuele II;
- svolta a sinistra in Corso Cairoli e prosecuzione in Lungo Po Armando Diaz;
- 18:00 | Arrivo: Piazza Vittorio Veneto – interventi, musica e performance finali.
Il Manifesto del Disability Pride Torino
In occasione della terza edizione, il Coordinamento del Disability Pride Torino ha inoltre aggiornato il proprio Manifesto, documento politico-culturale elaborato da persone con disabilità, persone neurodivergenti, caregiver, alleati e alleate che si fonda su tre pilastri:
- Attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
(ratificata in Italia nel 2009); - Piena implementazione della Legge Delega 227/2021;
- Lotta all’abilismo e decostruzione dell’idea di “normalità”.
Tra i temi dell’edizione 2025 è possibile annoverare: autodeterminazione e vita Indipendente, accesso al lavoro, inclusione scolastica, abbattimento di ogni barriera, accessibilità culturale e turistica, diritti affettivi e sessuali, tutela dei caregiver, mobilità sicura e accessibile (la versione completa si trova in allegato alla cartella stampa).
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