Nel febbraio 2023 Torino ospiterà il Cities Forum, evento a cadenza biennale che interessa i principali protagonisti europei di sviluppo urbano.
Diciannove le città europee candidate: nella short list con Lubiana, Tallin e Vitoria-Gasteiz, il capoluogo piemontese ha vinto con otto voti.
E’ “molto soddisfatto” il sindaco Stefano Lo Russo. Si tratta del più grande evento della Commissione Europea e riunisce i principali attori urbani a livello europeo, nazionale, regionale e locale. La quinta edizione accoglierà circa 700 partecipanti in due giorni.
La Città di Torino ha presentato la sua candidatura con un programma che è risultato il migliore. La Fondazione CRT ha offerto gli spazi delle Ogr come luogo principale degli incontri. Tra i temi affrontati, la dimensione urbana della politica di coesione, l’agenda urbana per l’UE, il ruolo delle città nell’attuazione del Green Deal europeo, la risposta dell’UE alla dimensione urbana dell’Agenda 2030 e il New Urban Agenda, la Nuova Carta di Lipsia e iniziative a livello di UE per sostenere le città.
La settimana precedente al grande giorno viene detta Settimana Santa, periodo che comprende il “Triduo pasquale”, incluso il giovedì Santo, che commemora la “lavanda dei piedi” e “l’ultima cena”, e il venerdì Santo, volto invece alla rimembranza della crocifissione e della morte di Gesù.
La caserma Monte Grappa, sede del comando della Brigata Alpina Taurinense, ha aperto le sue porte per il pomeriggio di mercoledì 13 aprile ai visitatori.
nell’ambito dei festeggiamenti del 70esimo anniversario di fondazione della Brigata, avvenuto nel 1952, nell’ambito delle Truppe alpine, che si è distinta in tutto questo tempo per il suo impegni in Italia ed in molte, e delicate, missioni all’estero sotto l’egida internazionale.
Infine un appunto personale: chi scrive è tornato dove era giunto da Cuneo in una mattina di fine settembre nel 1986, a bordo di una tradotta militare e qui ha trascorso tutto il suo periodo di leva sino all’inizio di agosto 1987, quando venne congedato.
(poi maresciallo) Giancarlo Pesci e a tutti gli ufficiali e sottufficiali ed ai i miei commilitoni di quell’anno che dedico queste poche righe per il ricordo di un tempo della mia vita che non si è mai cancellato e mai si cancellerà.