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Il generale Figliuolo accoglie la richiesta: Piemonte primo a partire con le terze dosi per il personale sanitario

Accolta la richiesta rivolta dal Presidente della Regione e dall’Assessore alla Sanità.

Il generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid ha accolto la richiesta del Piemonte di poter iniziare subito con la somministrazione delle terze dosi al personale sanitario, in parallelo a quelle per gli over 80 ed ospiti e operatori delle RSA.

Il Presidente della Regione e l’Assessore alla Sanità sottolineano che all’appello lanciato ieri dal Piemonte è arrivato oggi un immediato riscontro positivo da parte della Struttura commissariale e per questo desiderano ringraziare il generale Figliuolo che, ancora una volta, ha mostrato grande attenzione e velocità nel venire incontro alle istanze del territorio.

Il Piemonte è stato tra i primi a partire il 20 settembre con le somministrazioni delle terze dosi ai 53 mila immunodepressi del proprio territorio e nella classifica elaborata dalla Fondazione Gimbe è in testa alle Regioni con oltre 20 mila somministrazioni nell’arco di 10 giorni.
Da lunedì 4 ottobre si partirà anche con gli oltre 370 mila over80 e ospiti ed operatori delle RSA.
Dopo il via libera arrivato nel pomeriggio al Piemonte sul personale sanitario si procederà immediatamente anche con l’organizzazione delle dosi aggiuntive per questa categoria, partendo in particolare dal personale sanitario con più di 60 anni o affetto da patologie concomitanti tali da renderli vulnerabili a forme gravi di Covid o con elevato livello di esposizione all’infezione, così come previsto dalla circolare ministeriale.

Il Presidente e l’Assessore sottolineano che era fondamentale intervenire subito con la terza dose anche per la sicurezza del personale sanitario, che è stata una delle prime categorie a concludere il ciclo vaccinale nella prima fase e che continua a lavorare senza sosta per il bene della collettività.

Il commissario generale dell’Unità di crisi della Regione Vincenzo Coccolo sottolinea che oggi il Piemonte può contare su una disponibilità di oltre un milione di dosi e l’obiettivo è di utilizzarle nel minor tempo possibile per mettere in sicurezza al più presto il maggior numero di persone.

IN PIEMONTE L’85% DEI PAZIENTI COVID IN TERAPIA INTENSIVA NON È VACCINATO

Dai dati aggiornati ad oggi in Piemonte l’85% dei pazienti Covid che si trovano in questo momento ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato. In particolare dei 20 ricoveri attuali in terapia intensiva 17 riguardano pazienti non vaccinati (11 uomini e 6 donne), altri 3 sono invece pazienti vaccinati ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse (2 uomini e 1 donna). Dei 189 ricoveri in terapia ordinaria i pazienti non vaccinati sono 99.

RIENTRO A SCUOLA DOPO UN’ASSENZA NON COVID: SUFFICIENTE L’AUTOCERTIFICAZIONE

La Regione Piemonte in una nota di chiarimento all’Usr rivolta alle scuole precisa che non è necessario il certificato medico per il rientro in classe dopo un’assenza non Covid, è sufficiente l’autodichiarazione dei genitori. Tale autodichiarazione deve essere presentata anche nel caso di un solo giorno di assenza.

Covid, venerdì 1 ottobre: la situazione in Piemonte

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato156nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 51 dopo test antigenico), pari allo 0.6% di 27.977tamponi eseguiti, di cui22.735antigenici. Dei 156 nuovi casi, gli asintomatici sono 64 (41,0%).

I casi sono così ripartiti: 58 screening, 67 contatti di caso, 31 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 383.236,così suddivisi su base provinciale: 31.462 Alessandria, 18.247 Asti, 12.114 Biella, 55.217 Cuneo, 29.790 Novara, 204.131Torino, 14.280 Vercelli, 13.680 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.578 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.737 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 20 (- 1 rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 189 (+ 5rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.379.

I tamponi diagnostici finora processati sono 7.133.494(+ 27.977rispetto a ieri), di cui 2.182.097risultati negativi.

I DECESSI RIMANGONO 11.762

Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale rimane 11.762 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.573 Alessandria, 717Asti, 434 Biella, 1.462 Cuneo, 949 Novara,5.619 Torino, 533 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

367.886GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 367.886(+215rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.540 Alessandria, 17.349 Asti, 11.562 Biella, 53.273 Cuneo, 28.685 Novara, 196.621 Torino, 13.648 Vercelli, 13.196 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.493 extraregione e 2.519 in fase di definizione.

Professore in stato confusionale tenta di rapire una bimba nel passeggino

E’ accaduto ieri mattina in Corso XI Febbraio, all’angolo con Corso Regina Margherita. Una pattuglia del Comando Territoriale VII della Polizia Municipale, impegnata in un servizio ordinario di controllo del territorio, ha arrestato un uomo che poco prima aveva tentato di rapire una bambina in passeggino all’interno di un bar.

Gli agenti di pattuglia hanno notato un gruppo di persone che si stavano azzuffando su Corso XI Febbraio e si sono avvicinati per verificare cosa stesse accadendo. Dalla colluttazione in atto, un uomo, sul quale si erano accanite le altre persone, è riuscito a divincolarsi per dirigersi di corsa verso il mercato di Porta Palazzo ed è stato immediatamente inseguito dai due agenti ancora ignari di quanto fosse accaduto prima della lite.

Giunto nei pressi di corso Regina Margherita, il fuggitivo ha rallentato e si è messo a camminare nel tentativo di volersi confondere tra la folla. A quel punto i ‘civich’ lo hanno fermato impedendogli di dileguarsi tra i passanti, e poco dopo, raggiunti dalla altre persone che avevano  cercato di trattenerlo, sono stati messi al corrente di quanto era accaduto all’interno del bar.

L’uomo, così come anche documentato dalle immagini della telecamere di sicurezza del bar, è entrato nel locale una prima volta, attirato dal passeggino vicino all’ingresso nel quale dormiva la bambina di poco più di nove mesi. Allontanato dal papà per le troppe attenzioni dedicate alla piccola, l’uomo è tornato nel bar una seconda volta e,  cogliendo di sorpresa  le persone presenti in sala, ivi compresi i genitori della bimba, ha afferrato in maniera rapida e violenta il passeggino nel tentativo di portarlo fuori dal locale.

Fortunatamente, l’attenzione e la prontezza di riflessi del titolare del bar, che ha subito capito le reali intenzioni dell’uomo, hanno impedito che riuscisse a portare via il passeggino. A quel punto, l’uomo è stato braccato dal papà della piccola e da altre persone presenti nel bar, per poi riuscire a fuggire ed essere definitivamente fermato dalla pattuglia della Polizia Municipale.

Si tratta di un cittadino italiano di 57 anni apparso subito in stato confusionale ai due agenti, ai quali l’uomo non è riuscito a dare una spiegazione di senso compiuto su quanto accaduto.

Dopo aver ascoltato i testimoni e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza del bar, l’uomo è stato portato al Comando di Via Bologna.

Gli accertamenti di rito hanno evidenziato che si tratta di un professore di ruolo di un Istituto Superiore di Torino che già in passato aveva dato segni di disturbi comportamentali trattati dal Reparto Psichiatrico dell’ospedale Molinette. Negli ultimi giorni parrebbe che il soggetto, con un precedente giudiziario per tentato omicidio, non si sia recato al lavoro e dall’ospedale Molinette hanno fatto sapere che ultimamente le terapie consigliate non erano seguite in maniera adeguata dal paziente.

Su disposizione del Magistrato di turno, l’uomo è stato tratto in arresto per tentato sequestro di persona e trasferito presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Insediato il Comitato diritti umani

Si è insediato nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris il Comitato regionale per i diritti umani e civili, organismo di consultazione e partecipazione 

Giampiero Leo

La scelta di istituire il Comitato attraverso una legge regionale, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale e del Comitato, Stefano Allasia,  in apertura, è “un riconoscimento di quanto fatto dal Comitato negli anni successivi alla sua istituzione, avvenuta il 9 dicembre 2014 con deliberazione del Consiglio regionale e un mezzo per fornirgli maggior forza e stabilità”. E ha aggiunto che anche la data d’insediamento non è stata casuale ma dovuta all’imminenza della Giornata regionale della pace, prevista dalla medesima legge, che si celebra sabato 2 ottobre.Il Comitato è composto dall’assessore regionale ai Rapporti con l’Assemblea, dai vicepresidenti dell’Assemblea regionale, da due consiglieri regionali di cui uno è espressione della minoranza, da due consiglieri regionali cessati dal mandato e da venti esperti in materia di diritti umani e civili nominati dal Consiglio. Tra i suoi compiti spiccano la promozione del rispetto e della tutela dei diritti umani e civili, la possibilità di formulare al Consiglio regionale proposte in materia e di collaborare con enti, associazioni e organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano della salvaguardia dei diritti umani e civili. Rinnovato dal presidente del Consiglio regionale all’inizio di ogni legislatura, il Comitato resta in carica fino al termine della legislatura e continua a esercitare i propri compiti fino all’insediamento del nuovo Comitato.  Primo atto del Comitato è stata l’elezione dei due vicepresidenti: Giampiero Leo  e la  consigliera Sara Zambaia, eletti per acclamazione grazie all’unanimità conclamata dei  27 membri ( 7 politici e 20 esperti) del Comitato. Commenta Leo: “l’insediamento del Comitato per diritti umani e civili del Consiglio Regionale del Piemonte è davvero avvenuto sotto i migliori auspici! le prospettive tracciate dal Presidente del Consiglio Regionale – e automaticamente anche del Comitato – Stefano Allasia aprono nuovi spazi d’azione e accrescono l’autorevolezza e la funzione del Comitato stesso. Nel contempo l’elezione per acclamazione dei due vice presidenti (fatto davvero rarissimo in un organismo politico istituzionale così delicato) segnala la volontà di tutti i componenti di lavorare sinceramente e appassionatamente insieme su questioni e su diritti assolutamente vitali. Tali diritti, se in Italia vanno rafforzati, in molte altre parti del mondo – come insegna la tragica vicenda dell’Afghanistan – vanno difesi strenuamente e infaticabilmente, perchè sono troppi coloro che vorrebbero stravolgerli  e cancellarli! Un particolare ringraziamento, infine al Presidente della Regione Alberto Cirio, per avere già aperto questa strada negli organi di governo del Piemonte e al Senatore Mauro Laus che  da Presidente del Consiglio Regionale  – fece nascere il primo Comitato per i diritti umani istituzionale effettivamente operativo in Italia”. Alla cerimonia è intervenuto il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio

Corse gratuite in monopattino per andare a votare

Dopo aver offerto corse gratuite per il personale sanitario durante la pandemia, per la campagna vaccinale a tutti gli italiani e per i maturandi, Helbiz sostiene l’impegno civico in vista del weekend elettorale I prossimi 3 e 4 ottobre, tutti i cittadini aventi diritto di voto potranno recarsi gratuitamente presso il proprio seggio elettorale a bordo dei monopattini elettrici Helbiz

Helbiz (HLBZ), leader mondiale nella micromobilità e il primo nel suo settore ad essere quotato pubblicamente al Nasdaq, offre due corse gratuite per tutti i cittadini che si recheranno alle urne per le elezioni amministrative italiane nei giorni di domenica 3 e lunedì 4 ottobre.

L’iniziativa è valida in tutte le città italiane dove il servizio di sharing Helbiz è attivo, quali ad esempio Torino, Milano, Roma, Napoli e molte altre. Per poter usufruire del servizio, sarà sufficiente scaricare l’app di Helbiz e compilare il form al seguente link:  https://form.typeform.com/to/IFjjVPzo

“Questa iniziativa consolida l’impegno sociale di Helbiz, che già in occasione della pandemia, della campagna vaccinale e degli esami di maturità aveva messo a disposizione corse gratuite, ottenendo un enorme riscontro da parte dei cittadini. Ora, in occasione delle elezioni amministrative italiane, Helbiz si impegna a sostenere il diritto al voto in piena sicurezza, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’assenteismo, sostenendo concretamente sia i cittadini che il trasporto pubblico, favorendo una mobilità più sostenibile e sicura delle città. L’azienda contribuisce così a promuovere valori fondamentali quali libertà, senso civico e attenzione sociale. Helbiz sostiene ancora una volta il valore costituzionale del voto come diritto e dovere civico. Per questo regalerà due corse agli utenti che andranno a votare il 3 e 4 ottobre nelle città dove è presente il servizio, incentivando una mobilità sostenibile con attenzione al senso civico dei nostri utenti”, ha commentato Matteo Tanzilli, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Helbiz.

 

 

Tre arresti per l’omicidio dell’architetto di Piossasco

Sono tre uomini di origini albanesi fermati dai carabinieri del Comando provinciale di Torino per l’assassinio di Roberto  Mottura, l’architetto di 50 anni ucciso nel mese di giugno nella sua casa di Piossasco. Approfondite indagini hanno portato all’individuazione delle persone arrestate. Sarebbe stato loro fatale l’errore di non aver immediatamente spento dopo il delitto un cellulare usa e getta che ha permesso ai militari di risalire ai rapinatori.

In volo da Torino a Parigi con Vueling

Il collegamento annuale sarà effettuato due volte a settimana

 

Torino, 30 settembre 2021 – Vueling annuncia oggi una nuova rotta dall’Aeroporto di Torino per Parigi Orly con l’avvio della stagione invernale 2021/2022.

 

Il collegamento annuale sarà operativo a partire dal 2 novembre 2021 ed effettuato due volte a settimana, il martedì e il sabato, con biglietti in vendita sin da oggi.

 

A servire la rotta tra il capoluogo piemontese e la capitale francese un Airbus A321, la cui partenza è prevista da Parigi Orly alle 6:55 e arrivo a Torino alle 8:15; il decollo da Torino è previsto alle 9:05, con arrivo a Parigi Orly alle 10:30.

 

Vueling raddoppia così i voli attivi da e per Torino Airport: il nuovo servizio bisettimanale per Parigi Orly si somma infatti allo storico collegamento per Barcellona, operativo dal 2013, che il vettore serve con fino a 3 frequenze settimanali in inverno e su base settimanale in estate.

 

Gli orari di programmazione del volo Torino-Parigi Orly risultano molto comodi per coloro che vogliano trascorrere un weekend lungo in una delle due destinazioni, oltre che funzionali al traffico business. Prezzi a partire da 9,99 € per voli diretti, tasse e spese di gestione incluse. Biglietti aerei, prezzi e tariffe disponibili sul sito www.vueling.com, tramite agenzia viaggi, call center o l’app per smartphone.

 

Controlli sui trasporti: multati due conducenti

Continua l’attività di vigilanza nell’area di Corso Ferrara iniziata qualche mese fa dal  Reparto Sicurezza Stradale Integrata della Polizia Municipale con l’intento di reprimere l’attività illecita di autotrasporto internazionale.

Un paio di giorni fa, all’altezza del civico 16 di Corso Ferrara, gli agenti del nucleo specialistico hanno sottoposto a controllo un autobus e un furgone, rispettivamente immatricolati in Moldavia e in Romania.

Il conducente dell’autobus è stato sanzionato per violazione dell’art. 9 della legge n. 218/03, per aver effettuato un servizio di noleggio con conducente per trasporto internazionale di persone con modalità diverse da quelle indicate nell’autorizzazione, e dell’art. 19 della legge n. 727/78 per non aver esibito i fogli di registrazione del cronotachigrafo dei 28 giorni precedenti.

L’autista, avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 207 del Codice della Strada, ha effettuato il pagamento delle sanzioni a mano degli agenti accertatori,  per un totale di 1.369,73 euro.

Venerdì scorso invece, in Via Reiss Romoli 341, gli stessi  ‘civich’  hanno fermato un carro attrezzi immatricolato in Francia. Dall’esame dei documenti di guida e di circolazione è emerso che il conducente, titolare di patente di categoria B, guidava un veicolo per il quale è invece richiesta la patente di categoria C. Inoltre, oltre a non avere al seguito la  carta di circolazione, l’autista guidava senza aver inserito la propria carta tachigrafica nell’apposito lettore, modalità che consente di registrare l’attività di guida.

Gli agenti hanno dunque sanzionato il conducente che, anche in questo caso, ha pagato immediatamente la multa di  4.465,40  euro.

Come sanzione accessoria, al conducente è stata inoltre ritirata la patente di guida ai fini della sospensione della stessa e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per mesi 3.

la polizia sequestra droga dello stupro

Nella mattinata del 28 Settembre, a seguito di segnalazione concernente un presunto traffico di sostanze stupefacenti, personale della Polizia di Stato della Sezione Antidroga della locale Squadra Mobile ha tratto in arresto due cittadini italiani, un uomo ed una donna, entrambi di anni 34 e residenti in questa provincia, responsabili della detenzione, a fini di spaccio, di circa 600 grammi di GBL (Gamma Butirrolattone), sostanza inibitrice della volontà, comunemente nota come “droga dello stupro” ed inserita nella Tabella IV del D.P.R. 309/90.

I due arrestati, infatti, avevano ricevuto presso il comune luogo di lavoro, consegnato da un ignaro corriere espresso, un pacchetto, che avevano trasportato presso la propria abitazione, ove veniva rinvenuto a seguito della perquisizione effettuata dagli investigatori.

Il pacchetto, al cui interno era presente un flacone contenente la sostanza, risultava essere stato spedito a seguito di acquisto effettuato on line, attraverso un sito di vendite di e-commerce, che lo presenta come prodotto detergente liquido, mettendolo in vendita ad un prezzo di poco superiore ai 100,00 Euro. Il flacone presentava effettivamente un’etichettatura conforme ad un prodotto destinato alle pulizie domestiche.

Presso l’abitazione degli arrestati veniva rinvenuta anche una modesta quantità di ketamina, nonché i botticini di piccole dimensioni, con contagocce graduato, per il confezionamento del GBL.

Il quantitativo di GBL sequestrato nell’occasione è risultato sufficiente per il confezionamento di 900 dosi medie giornaliere. Poiché il valore medio di una dose si aggira intorno ai 10,00 Euro, la commercializzazione del quantitativo sequestrato sul mercato avrebbe comportato un ricavo di circa 9.000,00.

Gli arrestati, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Disabilità: Museo per tutti è ora anche un sito internet

Un progetto di accessibilità dedicato alle persone con disabilità intellettiva www.museopertutti.org

Museo per tutti è un progetto ideato nel 2015 dall’associazione L’abilità, in collaborazione e con il sostegno di Fondazione De Agostini.
Il progetto si articola attraverso l’elaborazione di percorsi e strumenti educativi specifici all’interno di luoghi di cultura, musei e mostre, al fine di rendere il patrimonio culturale fruibile anche da parte delle persone con disabilità intellettiva, sia bambini sia adulti.
Museo per tutti ha la finalità di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva perché permette loro di vivere l’esperienza della visita al luogo di cultura come ogni cittadino, di percepire la bellezza, capirla perché adeguatamente spiegata, interiorizzarla perché vissuta a livello cognitivo ed emotivo.
Dall’esperienza di Museo per tutti è nato anche Bene FAI per tutti che realizza percorsi di accessibilità nei beni del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Il nuovo sito internet
Da settembre 2021 è online il nuovo sito internet dedicato al progetto www.museopertutti.org che risponde ai criteri di accessibilità del web ed è interamente consultabile anche in inglese.
Il sito ha il duplice obiettivo di presentare il progetto e i luoghi di cultura che hanno aderito all’iniziativa sia alle persone con disabilità intellettiva – attraverso una presentazione dedicata in home page con le immagini e i testi facilitati in easy to read – sia agli addetti ai lavori degli ambiti culturale e socioassistenziale.
Attraverso il sito i visitatori con disabilità intellettiva e i loro caregiver possono trovare i luoghi di cultura che sono diventati accessibili con tutte le informazioni di contatto e scaricare gratuitamente la guida per prepararsi alla visita.
Una sezione del sito è interamente dedicata alla raccolta delle testimonianze delle esperienze di visita attraverso questionari di soddisfazione rivolti alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, così da poter migliorare l’accessibilità e i percorsi di visita per questo tipo di pubblico.
Oltre al sito, gli interessati al progetto e ai luoghi di cultura accessibili possono rimanere aggiornati attraverso la newsletter dedicata e le pagine Facebook e Instagram di Museo per tutti.

PERCHÉ: GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO
Museo per tutti è stato pensato e realizzato per:
⦁ Creare un metodo condiviso a livello nazionale per rendere accessibili in maniera sistematica i luoghi di cultura alle persone con disabilità intellettiva
⦁ Riformare il mondo della cultura e formare gli operatori culturali, creando la sensibilità e le competenze necessarie per ripensare la cultura in un’ottica ancora più inclusiva
⦁ Abbattere lo stigma dell’inacessibilità cognitiva del patrimonio storico-artistico e restituire uno spazio pubblico, come i musei e i luoghi di cultura, ai cittadini con disabilità intellettiva, uno spazio da vivere, dove possono imparare ma anche divertirsi, sperimentare e sfidarsi senza provare un senso di inadeguatezza grazie alla presenza di persone formate in modo specifico e di strumenti che li supportano nella fruizione e comprensione del patrimonio culturale.

Attraverso un percorso di formazione e progettazione condiviso e partecipato assieme al personale interno, quest’ultimo viene specificamente formato per migliorare le capacità relazionali e comunicative con i disabili intellettivi, per gestire eventuali situazioni problematiche e per guidare visite di gruppo o di classe inclusive, che comprendano visitatori con e senza disabilità.

La guida accessibile
La guida di Museo per tutti è il primo dei mediatori messi a disposizione del visitatore con disabilità intellettiva, con una struttura pratica e specifica per ogni luogo di cultura. È lo strumento che racchiude tutte le informazioni utili per accedervi, per spostarsi al suo interno e che informa su dove si trovano tutti i servizi. Permette, infatti, di preparare la visita in anticipo e di viverla anche in autonomia senza l’aiuto del personale educativo e, volendo, in gruppo insieme agli altri visitatori.
La guida – scaricabile gratuitamente dal nuovo sito accessibile dedicato al progetto (www.museopertutti.org) o dal sito internet di ogni luogo di cultura aderente all’iniziativa – è composta dalla mappa che mostra il percorso e le opere proposte, dalle schede delle opere in easy to read, un linguaggio semplificato regolamento dall’UE e dalla guida in CAA con simboli e immagini.
CHI: IL PUBBLICO
Il progetto è rivolto a un tipo di pubblico, le persone con disabilità intellettiva, che non è ancora totalmente considerato – dai luoghi di cultura, ma anche dalla società tutta – tra i potenziali pubblici con disabilità. Sin ora, infatti, i luoghi di cultura si sono aperti a persone non vedenti, non udenti o con disabilità motorie.
Museo per tutti punta a rendere sistematico il lavoro di accessibilità per questo tipo di pubblico, condividendo un metodo con tutti i luoghi di cultura aderenti. Il lavoro di Museo per tutti supera i confini della disabilità e si occupa di inclusione in termini universali. Le guide, infatti, possono essere utilizzate anche da persone con BES, bambini piccoli e stranieri che si approcciano alla lingua italiana.
DOVE: MUSEO PER TUTTI AD OGGI

Ad oggi 18 luoghi di cultura italiani sono diventati accessibili alle persone con disabilità intellettiva aderendo al progetto Museo per tutti: la Galleria Nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma, il Museo Nazionale Romano, il BEGO – Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (Firenze) e Venaria Reale (Torino), Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona, il Museo degli Innocenti a Firenze, il Museo delle Culture del mondo – Castello D’Albertis a Genova; e 11 Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Il progetto “Museo per Tutti” permette all’Italia di affiancarsi a Paesi come Stati Uniti e Gran Bretagna, in cui sono presenti e attive da tempo iniziative analoghe a beneficio delle persone con disabilità intellettiva.