Da lunedì prossimo 28 novembre 2022 entrerà in funzione il nuovo sistema elettronico per il controllo dell’accesso all’area pedonale di via Dante Di Nanni.
I varchi elettronici, attraverso il riconoscimento della targa, registreranno i passaggi dei veicoli non inseriti nella white list, e pertanto non ammessi al transito, che automaticamente saranno segnalati agli uffici competenti per la redazione degli atti conseguenti alle violazioni commesse.
Prima che il veicolo venga considerato sanzionabile, ovvero entro dieci giorni dal primo ingresso, chiunque sia in possesso dei requisiti previsti e non lo avesse ancora fatto può chiedere l’inserimento nella white list, utilizzando esclusivamente il modulo telematico reperibile al link .
Per alcune categorie di veicoli, non è necessario l’inserimento nella white list per accedere all’area. Tra queste figurano i velocipedi ed assimilati senza targa, i veicoli in servizio pubblico di piazza (taxi) e quelli in servizio di emergenza.
Sono consentiti il transito, la fermata e la sosta dei seguenti veicoli:
– velocipedi ed assimilati;
– veicoli di servizio delle aziende erogatrici di pubblici servizi e loro appaltatori limitatamente ai periodi in cui devono effettuare lavori o servizi per cui è necessario accedere all’area pedonale;
– autocisterne destinate al rifornimento di combustibile per il riscaldamento, limitatamente al tempo necessario per il rifornimento;
– veicoli in servizio di emergenza;
– veicoli utilizzati dagli operatori di mercato per il commercio su area pubblica, nei giorni feriali dalle 5,30 alle 14,00 e nei prefestivi fino alle ore 20,30, esclusivamente nei periodi e nei posteggi assegnati per concessione pluriennale o temporanea.
Sono consentiti il transito e la fermata, ma non la sosta:
– dei veicoli al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di speciale contrassegno, limitatamente alle necessità abitative, lavorative o di servizio;
– dei veicoli in servizio pubblico di piazza (taxi) limitatamente al tempo necessario per la salita o discesa dei clienti che necessitano di trasporto all’interno dell’area pedonale;
– dei residenti nell’area pedonale mediante iscrizione in white list di non più di una targa per proprietario o utilizzatore (es.: locatario) di veicoli;
– dei dimoranti temporanei nell’area pedonale mediante iscrizione in white list di non più di una targa per dimorante, quale proprietario o utilizzatore (es. locatario) di veicoli;
– dei titolari di posti auto accessibili esclusivamente transitando nell’area pedonale mediante iscrizione in white list di non più di due targhe per posto auto, collegate al richiedente quale proprietario, locatore, ecc. del veicolo;
– dei veicoli di categoria N (autocarri) che effettuano operazioni di carico e scarico tra le ore 15.00 e le ore 19.00 dei giorni feriali (eccetto prefestivi);
– dei veicoli di artigiani e imprese che eseguono interventi di manutenzione e controllo degli immobili, delle loro parti e dei relativi impianti di servizio (gas, luce, acqua, telefonia) che devono richiedere l’esenzione a posteriori tramite la piattaforma Ztl di Gtt
Ulteriori informazioni sul sito della Circoscrizione 3
(Foto archivio)



proiezioni, Ghigo e Domenico De Gaetano in fibrillazione, le conferenze stampa, e le feste e la attesissima festa ai Murazzi, un richiamo per il pubblico giovanile ma non soltanto, il western (“Mezzogiorno di fuoco”) e l’horror (“Crazies”) come grumi eccellenti per gli aficionados, fitte code davanti alle sale e ai botteghini (lo speriamo, lo sperano gli appassionati di cinema, tutti), 173 film con cui deliziarci, la sacralità della sala dove godere appieno delle immagini (povero concetto che tutti dovrebbero legarsi al naso!), panini buttati giù quasi di fretta, chiacchiere e discussioni su questo o quel titolo aspettando che la prossima proiezione inizi. Quarant’anni di storia, un appuntamento atteso dove trovano spazio incontri e materclass, da Toni Servillo a Paola Cortellesi, da McDowell (cui verrà pure consegnato il premio “Stella della Mole” il 30 novembre alle 17 sotto la volta dell’Antonelli) a Mario Martone ad un immancabile Paolo Sorrentino (all’Astra, il 2 dicembre alle 19, in compagnia di Andrea De Rosa, direttore del TPE, a raccontare l’importanza del monologo all’interno del suo cinema).
Il manifesto della manifestazione è firmato da Ugo Nespolo, un’incastonatura all’interno di “quel quaranta” di immagini e di ricordi, da Uma Thurman come La Sposa a Totò, da “Sabrina” per le strade di Roma al sottomarino giallo, da Marilyn a James Bond, da “ET” ai “Blues Brothers” all’Alex del capolavoro di Stanley Kubrick. Quattro cinema ad accogliere il pubblico, il Massimo, il Greenwich Village, il Romano ad accogliere il pubblico e il Centrale per le proiezioni per la stampa, un totale di dieci sale, un’unica zona, contenuta per non correre in tempi risicati ad occupare una poltrona per il prossimo spettacolo, via Po eletto a decumano maximo: e poi, per altri eventi, la Mole, le Gallerie d’Italia, la nuova Aula Magna di via Verdi. La creazione della Casa Festival (via Verdi 5), all’interno della Cavallerizza, a far incontrare l’esercito di addetti ai lavori, di giornalisti e di attori, di pubblico che abbia desiderio di bersi un bicchiere e di scambiarsi idee, di incontrare beniamini.
Il cinema italiano può contare sui nomi del già Leone d’oro per il teatro Antonio Rezza (“Il Cristo in gola”, un film “tragico, comico, satirico, religioso”), sul debutto di Nicola Rondolino, “Tre punto sei”, “che sa trasformare Torino in un perfetto scenario neo-noir”, su Marco D’Amore con “Napoli magica” e su Marco Bocci con “La caccia”, su “The bad guy” diretto da Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, con Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi, ovvero “la mafia può distruggere completamente gli uomini che le danno la caccia?”. E ancora: di Daniele Vicari “Orlando” con Michele Placido, “La memoria del mondo” di Mirko Locatelli, un giallo attorno alla scomparsa di una donna, l’opera seconda (in concorso) di Andrea Magnani, “La lunga corsa”, surreale fiaba carceraria, “Svegliami a mezzanotte” di Francesco Patierno, tra memoria e inconscio. E molto altro ancora, per un’intera settimana di sguardi cinematografici.