I commercianti torinesi riconoscono un cambio di trend, in positivo.
Gli hotel in questo ponte pasquale sono stati occupati all’80 per cento a Torino. Anche nei ristoranti della città per Pasqua e Pasquetta si è registrato il tutto esaurito.
Code davanti ai musei e turisti un po’ dappertutto, anche nei caffè, nei negozi e nelle pasticcerie.
La vera attesa è per Eurovision, non solo per le presenze in città, ma in particolare per l’impatto mediatico con una platea televisiva potenziale di centinaia di migliaia di persone.
La settimana precedente al grande giorno viene detta Settimana Santa, periodo che comprende il “Triduo pasquale”, incluso il giovedì Santo, che commemora la “lavanda dei piedi” e “l’ultima cena”, e il venerdì Santo, volto invece alla rimembranza della crocifissione e della morte di Gesù.