Ieri si è verificato un incidente mortale nel sottopasso della variante della provinciale 24 del ponte sulla Dora a Collegno. Un motociclista di 38 anni è deceduto in uno scontro frontale con un’auto. Sono intervenuti la polizia municipale e i carabinieri per accertare la dinamica dell’incidente.
L’Esercito apre il tour promozionale
Presso il parco acquatico di Bolleblu di Borghetto Borbera (AL), sabato 2 luglio il Comando Militare Esercito Piemonte ha aperto il tour estivo promozionale sulle carriere iniziali e le opportunità di studio che l’Esercito offre ai giovani che vogliono intraprendere una di queste carriere. Il tour promozionale, proseguirà nei prossimi mesi, nei diversi centri di aggregazione del Piemonte.
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Torino. Eseguite due misure cautelari nei confronti di altrettanti esponenti della ‘ndrangheta ritenuti gravemente indiziati dell’omicidio di Gioffrè Giuseppe, avvenuto a San Mauro Torinese nel 2004
In provincia di Reggio Calabria e Parma, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino, supportati nella fase esecutiva da quelli di Reggio Calabria, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 2 pregiudicati (di cui uno detenuto a Parma per altra causa) affiliati alla ‘ndrangheta, ritenuti gravemente indiziati dell’omicidio di GIOFFRÈ Giuseppe, originario di Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), avvenuto l’11 luglio 2004 in San Mauro Torinese (TO), ove la vittima all’epoca risiedeva.
Nelle indagini svolte nel 2004 dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Torino emerse la responsabilità dell’omicidio in capo ad ALVARO Stefano – condannato per l’omicidio in via definitiva a 21 anni di reclusione – membro di un gruppo di fuoco composto da almeno altri 2 complici all’epoca rimasti ignoti.
I successivi accertamenti di natura tecnico-scientifica, effettuati nel maggio 2021 dal RIS di Parma con l’ausilio di nuove tecnologie informatico – dattiloscopiche su alcuni reperti rinvenuti nei pressi dell’autovettura bruciata utilizzata per commettere il delitto, hanno consentito di individuare nuovi elementi indiziari, riscontrati da specifica attività investigativa, che hanno portato all’identificazione degli altri presunti componenti del gruppo di fuoco responsabili dell’omicidio, il cui movente secondo la ricostruzione accusatoria sarebbe da ricondurre ad una faida risalente agli anni ’60 del secolo scorso, allorquando il GIOFFRÈ – a conclusione di una disputa per ragioni commerciali – uccise due esponenti della cosca DALMATO-ALVARO.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e i predetti indagati sono da considerare non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
Nei giorni scorsi, durante un servizio ordinario di controlli sui veicoli in circolazione, in Via Reycend, gli agenti del Reparto Sicurezza Stradale Integrata della Polizia Locale, hanno fermato un furgone MERCEDES Sprinter che all’interno del vano di carico trasportava alimenti congelati.
Nello specifico, all’interno del veicolo, che non risultava certificato per il trasporto di alimenti freschi o surgelati, gli agenti hanno rinvenuto 6 bobine di carne Kebab surgelate all’origine, ognuna della quali pesava 20 chilogrammi.
Il trasporto di tali prodotti deve essere fatto esclusivamente con veicoli con attestazione A.T.P. con capacità di mantenere la temperatura del vano di carico a – 18° C./-20° C . Vista l’impossibilità di garantire la continuità nella catena del freddo e considerato che la merce trasportata poteva essere soggetta ad alterazione organolettica, il conducente del veicolo è stato denunciato per trasporto di alimenti, destinati alla vendita, in cattivo stato di conservazione.
I 120 chili di carne mal conservata sono stati posti sotto sequestro giudiziario probatorio.
A 51 anni muore nel sonno: lascia quattro figli
Per un arresto cardiaco nel sonno è morto Luca Gatti di Chivasso. Autista presso l’impianto cittadino dei rifiuti, aveva 51 anni ed è stato trovato senza vita nel suo letto. Era sposato con Martina e aveva quattro figli. Lascia anche il padre Paolo, di 91 anni e un fratello. I funerali oggi alle 15 al Tempio Crematorio di Mappano
Un ragazzino di 14 anni si è tuffato dal trampolino di 5 metri nella piscina dello Sporting, di Lesa, nel Novarese. È caduto all’indietro e ha picchiato la nuca sullo stesso trampolino cadendo in acqua svenuto. E’ stato soccorso dai bagnini, e portato in elicottero all’ospedale di Novara con ferite da codice rosso, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
Per tutto il mese di luglio al Mastio della Cittadella di Torino, luogo simbolo che ospitò i primi allievi Carabinieri, sarà allestita la mostra Guard-A-voi! – Duecento anni della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, che ne racconta per immagini la storia e l’evoluzione. È uno degli eventi annunciati a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il bicentenario della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, realizzate con il sostegno del Consiglio e della Giunta regionale e del Comune di Torino.
All’incontro, cui sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, il comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, col. Giovanni Spirito, l’assessore regionale all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale e Diritto allo studio universitario Elena Chiorino, il sindaco della Città metropolitana di Torino Stefano Lo Russo e lo storico Michele D’Andrea, curatore della mostra con Enrico Ricchiardi, si è sottolineata l’importanza di questo “compleanno” non solo per la storia di Torino ma per quella dell’Italia intera.
La mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni, dal 1° al 31 luglio dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e da ottobre verrà nuovamente allestita a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.
Oltre all’esposizione, il culmine delle celebrazioni è previsto per sabato 23 luglio a partire dalle 8.30, quando da via Cernaia prenderà il via la parata degli Allievi Carabinieri che, lungo via Pietro Micca, si radunerà in piazza Castello. E nella piazza, dopo l’intrattenimento musicale della Banda dell’Arma, alle 11 avrà inizio la cerimonia di giuramentosolenne degli Allievi del 140° corso formativo, intitolato al carabiniere Alberto La Rocca, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, evento a cui è invitata tutta la cittadinanza.
La sera del 22, alle 18.30, inoltre, la Banda dell’Arma terrà un concerto a inviti all’Auditoium Rai di Torino che potrà essere seguito dal pubblico in diretta streaming sul sito www.carabinieri.it
“Il Piemonte e il Consiglio regionale hanno da sempre una chiara coscienza dell’importanza del ruolo che i Carabinieri svolgono sul territorio nel contrastare chi delinque, nel rispondere ai bisogni dei cittadini, nel controllare il territorio – ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa piemontese Allasia –. Non a caso, in occasione del bicentenario della nascita, nel 2014, il Consiglio regionale ha conferito all’Arma la sua massima onorificenza, il Sigillo della Regione”.
“Il bicentenario della Scuola Allievi Carabinieri di Torino non ricorda solo la cifra tonda di una ricorrenza, ma testimonia la validità intatta di una scelta, fortemente innovativa per quei tempi,che prosegue ininterrottamente da duecento anni formando costantemente giovani generazioni che hanno operato e continuano a operare con intatto senso del dovere per la sicurezza del Paese”, ha sottolineato il colonnello Spirito.
“La nascita della Scuola Allievi Carabinieri proprio a Torino conferma il legame forte e storico che esiste fra il Piemonte e l’Arma che per noi italiani rappresenta l’emblema di amor patrio, di sicurezza, di legalità, di etica ma anche e soprattutto di umanità. I Carabinieri sono anche esempio di formazione di alto livello: il modello operativo Msu (Multinational specialized unit) ad oggi è noto e preso ad esempio in tutto il mondo”, ha affermato l’assessore regionale Chiorino. “Auspichiamo quindi che sempre più i Carabinieri, con la loro competenza, possano incontrare il mondo della scuola per trasmettere i propri valori ai giovani e formare i cittadini di domani”.
“Quella dei Carabinieri – ha evidenziato il sindaco di Torino Lo Russo – è una presenza contrassegnata da dedizione, spirito di sacrificio, altruismo e non di rado, gesti di eroismo. In loro la comunità vede la presenza dello Stato sul territorio. In questo importante anniversario tutta la comunità torinese rivolge alle donne e agli uomini dell’Arma dei carabinieri la riconoscenza per il servizio prestato a favorire di tutti i cittadini”.
“La mostra – ha commentato Michele D’Andrea – è stata un’occasione preziosa per approfondire aspetti legati alla nascita dell’Arma dei Carabinieri e all’istituzione, nel 1822, della prima Scuola Allievi: il visitatore attraverserà idealmente due secoli di storia dei Carabinieri attraverso cimeli di grande valore, dal fucile a pietra focaia a una bardatura completa, dalla prima uniforme alle mitiche Alfa Romeo alla bandiera ottocentesca della Legione Allievi di Torino”.
“Candiolo-Roma”: Un progetto su due ruote
In memoria di Claudia Dentis Lodi a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dal 7 al 15 luglio
E’ stato presentato presso il Motovelodromo “Fausto Coppi”, storica struttura polisportiva di Torino, il progetto “Candiolo-Roma. In bici per la ricerca”, una raccolta fondi in favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che vedrà Francesco Lodi e i suoi tre amici, Simone Comotto, Daniele Giaccone e Hugo Laborne, impegnati in un viaggio lungo nove giorni, con partenza dall’Istituto di Candiolo – IRCCS il 7 luglio e arrivo a Roma il 15 luglio.
Volpedo, Vigoleno, Dozza, Scarperia e San Piero, Anghiari, Buonconvento, Pitigliano, Foglia, Roma: queste le tappe del tour che porterà i quattro ciclisti “improvvisati” a percorrere l’Italia per sostenere la Ricerca, in particolare i tumori rari, e ricordare Claudia, la mamma di Francesco e Giulia, scomparsa nel marzo scorso. Ad accompagnarli in macchina Giulia, la sorella di Francesco, e il papà Lorenzo.
Molti sono i partner che supporteranno il progetto. Nital, Alpa Distribution e lo storico negozio di articoli sportivi Jolly Sport, oltre al Motovelodromo di Torino.
Sarà possibile sostenere il progetto donando attraverso la piattaforma GOFUNDME al seguente link: https://www.gofundme.com/f/candioloroma-in-bici-per-la-ricerca. Tramite Facebook al seguente link: https://www.facebook.com/donate/1161048624459447/ oppure tramite il sito della Fondazione https://fprconlus.it/sostieni-candiolo/altri-metodi-di-donazione/ indicando come causale “in bici per la ricerca”.
Chi invece volesse seguire il viaggio e fare il tifo, può farlo sui canali social del progetto: Instagram @in_bici_per_la_ricerca, Facebook @InBiciPerLaRicerca o sulle pagine social della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
TRENITALIA, PIEMONTE: SERVIZI INTERMODALI
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collegamenti combinati (treno + bus) per raggiungere i principali outlet
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partono i saldi estivi anche in Piemonte
Inizia sabato 2 luglio la stagione dei saldi estivi e il polo Passeggeri del gruppo FS offre ai piemontesi la possibilità di fare shopping in tutta comodità.
I servizi intermodali di Trenitalia regionale, infatti, mettono a disposizione dei viaggiatori collegamenti combinati treno + bus e con un solo biglietto per raggiungere i più famosi centri commerciali della regione.
Arrivare al Serravalle Outlet Designer, il più grande d’Italia, è facile e veloce: con uno dei 28 treni regionali veloci della linea Torino-Genova si raggiungono le stazioni di Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Novi Ligure; da qui autobus dedicati viaggiano tra le stazioni ferroviarie e il centro commerciale. Dal piazzale della stazione di Serravalle, partono 11 bus per raggiungere il centro outlet e altrettanti 11 per riportare i passeggeri in stazione. Da Arquata Scrivia sono disponibili 22 bus da e per il centro dello shopping, mentre 11 collegamenti sono attivi tra la stazione di Novi Ligure e l’outlet.
Il servizio treno + bus permette di raggiungere anche Mondovicino Outlet Village. Con i treni regionali veloci della linea Torino-Savona, si arriva a Mondovì e da qui 24 autobus faranno la spola tra la stazione e il centro commerciale.
Chi preferisce l’outlet di Vicolungo (Novara) può usufruire delle navette gratuite in partenza dal piazzale delle stazioni di Milano Centrale e Torino Porta Nuova e uno sconto del 10%- in alcuni periodi dell’anno – sugli acquisti a chi mostrerà un biglietto o abbonamento regionale.
Per viaggiare con un unico titolo di viaggio, è sufficiente scegliere come destinazione la località “Mondovicino Outlet” o “Serravalle Outlet” sui canali di vendita di Trenitalia.