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Violenza sessuale al pronto soccorso. Arrestato operatore sanitario

La donna era in attesa al pronto soccorso, e lui l’ha avvicinata dicendole di volerle prestare assistenza. Così un operatore socio-sanitario di 27 anni, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri di Stresa  per violenza sessuale aggravata. L’episodio è avvenuto a fine luglio all’ospedale di Verbania. Vittima una donna di 45 anni che si era recata al pronto soccorso per lievi disturbi dopo un intervento chirurgico. L’Oss, abusando dello stato d’ansia della donna,  le ha inizialmente negato l’utilizzo del bagno, costringendola a urinare in uno strumento sanitario. Non riuscendoci, la donna ha chiesto di andare in bagno, dove   l’operatore avrebbe commesso le violenze, con il pretesto di aiutarla a pulirsi prima della visita medica. La 45enne si è recata dai carabinieri di Stresa per fare denuncia. L’uomo è attualmente agli arresti domiciliari.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

In moto contro muro di cinta, 16enne perde una gamba

Un sedicenne è caduto con la moto contro il muro di cinta di una abitazione a Ivrea. Il giovane  ha perso la gamba destra. Non si conoscono i motivi della perdita del controllo del mezzo. Sul posto i soccorsi del 118. Sull’incidente indaga la polizia locale.

Sottrae vestito dal mercato, lo nasconde nella borsa. Al loro arrivo aggredisce gli agenti

Nei giorni scorsi personale del Commissariato Centro in servizio di volante ha arrestato una donna per una tentata rapina nei pressi di via Cernaia.

Ad attirare l’attenzione degli agenti, impegnati nel servizio di controllo del territorio, le urla del proprietario dell’attività commerciale: la donna avrebbe, infatti, sottratto un capo di abbigliamento dal banco del mercato, mettendolo all’interno di una borsa che aveva con sé; il commerciante immediatamente le avrebbe chiesto di restituire quanto asportato. La donna, a questo punto, si sarebbe resa responsabile di ingiurie nei confronti del venditore e di sua moglie, per poi aggredire fisicamente quest’ultima alla quale causava lievi contusioni. All’intervento degli agenti della Polizia di Stato, la donna opponeva una strenua resistenza nei loro confronti, prima di essere definitivamente fermata.

La donna, cittadina italiana di 38 anni, con numerosi precedenti di Polizia contro il patrimonio e contro la persona, è stata tratta in arresto per tentata rapina impropria e denunciata per resistenza e oltraggio a P.U.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagata, sino alla sentenza definitiva.

Focus Covid e vaccini: il Piemonte prima regione per quarte dosi, oltre 300 mila

RIUNIONE SETTIMANALE DEL DIRMEI 

Ieri  alla presenza del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’Assessore alla Sanità Luigi Icardi si è svolta la consueta riunione settimanale del Dirmei per fare il punto sulla situazione epidemiologica. Il Piemonte continua ad avere dati tra i migliori in Italia sia per contagio che ospedalizzazioni e questo premia la campagna vaccinale piemontese e gli sforzi fatti per avvicinarsi all’autunno garantendo la sicurezza di ogni cittadino.

È stato fatto anche il punto sulla 4^ dose: il Piemonte, con oltre 300 mila somministrazioni già eseguite sulle platee autorizzate e che hanno maturato i requisiti, permane in testa alla classifica nazionale sul secondo booster. Tra i vaccinati ci sono anche circa un centinaio di turisti che hanno approfittato del loro periodo di vacanza in Piemonte per ricevere la quarta dose (è possibile per i turisti recarsi ad accesso diretto presso uno degli hub consultabili sul sito della Regione insieme alla documentazione necessaria).

Durante la riunione è stato affrontato anche il tema del vaccino per il vaiolo delle scimmie. Il Piemonte, non avendo registrato fino ad oggi un elevato numero di casi (in tutto sono stati 23, di cui 17 importati da altri territori) non rientra tra le prime quattro regioni a cui il Ministero della Salute ha inviato i vaccini a scopo preventivo. Il Dirmei ha comunque già individuato l’iter per essere pronto a partire con le somministrazioni, attraverso la rete regionale dei centri per le malattie a trasmissione sessuale, nel caso in cui da Roma venissero rese disponibili dosi anche per il Piemonte.

Infine è stato fatto il punto anche sul cronoprogramma per l’attuazione dell’accordo che riguarda i fondi per le RSA e l’adeguamento Istat delle tariffe. La delibera di recepimento dell’accordo è pronta e sarà assunta dalla Giunta il 7 settembre subito dopo la riunione già convocata per quel giorno della Conferenza Permanente Regione – Autonomie Locali che deve fornire un parere.

Il provvedimento sarà quindi operativo formalmente da inizio settembre, ma con un valore retroattivo dal 1 gennaio sulla quota sanitaria che garantirà il beneficio per le RSA anche sui mesi passati del 2022.

Addio al gestore dello storico ristorante-birreria

È morto Francesco Patti, lo storico gestore del ristorante Menabrea di Biella. Molto noto in città, aveva aperto il locale nel 1983. Originario  di Bergamo, arrivò nel Biellese negli anni Cinquanta gestendo l’albergo della famiglia Zegna a Trivero. Nel 2011 Patti visse anche la drammatica morte di uno dei figli, Stefano. Lascia la moglie Brenda e i figli Andrea, Marco e Laura.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

(Foto archivio)

Incidente sul lavoro: al Cto muore operaio urtato da macchinario

Era stato portato al Cto, dove è deceduto, l’operaio di 58 anni urtato da un macchinario mentre era al lavoro nello stabilimento di trattamento rifiuti  di Santhià (Vercelli). Era dipendente di una ditta esterna, e si trovava nel cantiere dello stabilimento dove si produce compost. Era gruista e sarebbe stato urtato violentemente da una parte dell’impianto che stava  costruendo .

Se i dipendenti sono tutti in ferie nonostante gli orari previsti…

Caro direttore,

sono il titolare di un’attività commerciale con più punti vendita a Torino e nel territorio.

Ricevo una pec dall’agenzia delle Dogane, che mi informa  dell’avvenuta estrazione nell’ambito della lotteria dei corrispettivi,di  un biglietto virtuale associato a un documento commerciale  emesso dalla nostra attività.  Vedo l’orario e stamattina vado in corso Sebastopoli presso gli uffici indicati, con tutti i documenti per il ritiro del premio.  Entro  e un signore mi fa attendere. Poi dopo essere andato nell’ufficio di competenza mi dice: al momento i tre addetti sono in ferie, venga martedì 16 perché gli uffici sono aperti solo lunedì e martedì (mentre l’ orario indicato nella lettera specifica chiaramente dal lunedì al venerdì). Gli addetti non potevano andare in ferie uno alla volta? Bisogna sempre stare zitti e perdere tempo per queste storie di ordinaria burocrazia?

Lettera firmata