CRONACA- Pagina 118

Maltempo, dalla serata Murazzi chiusi e prevista forte pioggia

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Dopo alcune ore di tregua, le previsioni meteo prevedono la ripresa delle precipitazioni in serata, con piogge forti attese anche sulla città di Torino.

Il livello del Po durante la giornata è cresciuto; alle ore 13 ai Murazzi l’acqua si trovava a circa 10 cm dalla banchina, i locali già chiusi hanno messo in sicurezza le attrezzature. Nel pomeriggio, come da attesa, si è verificato il passaggio del colmo della piena nelle dimensioni previste da Arpa Piemonte; in serata è stata disposta in via cautelativa la chiusura dei Murazzi.

Il livello dei fiumi Stura e Dora, previsti in piena ordinaria, è da attenzionare, con uno stato di preallerta per l’eventuale sollevamento del ponte Carpanini.

La Protezione civile della Città di Torino continuerà a monitorare le evoluzioni delle condizioni metereologiche e il livello dei fiumi nelle prossime ore. Qualsiasi ulteriore aggiornamento in base all’evoluzione del maltempo sarà comunicato con tempestività alla cittadinanza e agli organi di informazione.

TORINO CLICK

Nicola, un grande manager che ha fatto grande Alba e l’Italia

Di Pier Franco Quaglieni
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È mancato dopo una  lunga vita dedicata interamente  alla famiglia e  al lavoro il
Dottor Giandonato Nicola, dirigente apicale della Società Ferrero di Alba a cui ha dedicato un impegno di grande  rilievo professionale. Nicola era un uomo di rarissime capacità professionali e di specchiata onestà  che non volle mai esibire se’ stesso, mantenendo una sobrietà tutta piemontese, direi langarola. Era l’uomo di fiducia e l’alter Ego di Michele Ferrero. Era uomo di livello internazionale che si muoveva in elicottero atterrando  a Pino torinese dove la moglie Bianca Vetrino fu sindaco repubblicano  molto amato.  Tanto era riservata la vita di Giandonato (a volte c’era chi confondeva il suo cognome Nicola con il nome) tanto è stata una vita carica di visibilità e di  riconoscimenti pubblici quella di Bianca  che è stata vicepresidente della Regione Piemonte  e assessore alla Sanità quando l’onestà del suo  predecessore era stata messa in discussione. Bianca è stata sempre donna di grande tempra e si è rivelata anche come appassionata dirigente dell’associazionismo femminile.
Ricordo Giandonato nella bella villa di Neive dove ho trascorso delle giornate indimenticabili,  immerso nel panorama  naturale unico di una Langa rimasta intatta dalla speculazione. Giandonato e Bianca hanno rappresentato una coppia esemplare, molto rara, capace di unire insieme un matrimonio felice con il successo professionale. La sua perdita è un grave lutto per il Piemonte che ha avuto in Lui un ambasciatore cosmopolita del lavoro stimato nel mondo. Sono stati uomini come lui ad aver fatto grande l’Italia. Mi mancherà la sua amicizia e la sua parola colta, sempre equilibrata e serena. Mi mancheranno anche i “Mon Cheri”, che ogni anno mi mandava per addolcire il Natale.

Vicino a Porta Nuova rapina passante minacciandolo con un machete

Torino – “Quartiere San Salvario”. Cercava del denaro il 32 enne che martedì sera, appena dopo l’orario di cena, in Via Nizza, a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria di Porta Nuova, ha minacciato un uomo di 37 anni nel tentativo di estorcergli del denaro.
Probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il giovane, di origini nordafricane, senza fissa dimora e noto alle Forze dell’Ordine, impugnava un machete con una lama di 25cm quando ha fermato l’ignaro passante che terrorizzato da quello che gli stava accadendo ha assecondato la richiesta del 32enne, per poi scappare e rifugiarsi dentro l’auto di un taxi in sosta lì vicino.
La pattuglia della Radiomobile, giunta dopo poco, ha arrestato l’uomo in flagranza. E’ gravemente indiziato di “estorsione” e “rapina”, con l’aggravante di aver utilizzato l’arma, in questo caso un machete.

Il Poli rafforza l’High Performance Computing

Il Politecnico di Torino rafforza la sua infrastruttura di High Performance Computing, attraverso il co-investimento in un sistema quantistico a cinque qubit, proseguendo la sua strategia di condivisione di saperi e infrastrutture con i partner della filiera di ricerca e di trasferimento tecnologico, dalla Fondazione LINKS a INRIM. Parallelamente continuano i lavori per la realizzazione della Digital Revolution House di ateneo che ospiterà tutte le iniziative sulla transizione digitale.

L’ateneo torinese, insieme ai suoi partner, entra ufficialmente a far parte di quel gruppo di università tecnologiche europee che stanno fortemente investendo sull’high performance computing, con infrastrutture a disposizione del territorio per favorire l’innovazione del settore industriale, finanziario e della Pubblica Amministrazione. La “macchina” acquisita da IQM Quantum Computers, leader globale nella costruzione di computer quantistici, entrerà in operatività entro la primavera del 2025.

Relativamente alla prima missione di ateneo, la formazione, la scelta di investire sulle quantum technologies si inquadra in quel percorso strategico che il Politecnico di Torino sta perseguendo per dotarsi di un’offerta formativa esperienziale ed interdisciplinare, che affronta e indaga le frontiere scientifico-tecnologiche, le integra nei propri percorsi di studio, e soprattutto le rende accessibili agli studenti e studentesse. Il Quantum Computing è infatti una disciplina all’avanguardia per quanto riguarda sia gli aspetti tecnologici (fisica, elettronica, informatica), sia per i domini applicativi (sicurezza, calcolo scientifico, telecomunicazioni) i cui professionisti del futuro dovranno governare questo nuovo paradigma computazionale.

Si tratta poi di un investimento fondamentale per dotare il Politecnico di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia, in grado di confrontarsi e affrontare temi di ricerca di punta nel panorama internazionale. I calcolatori quantistici promettono una rivoluzione epocale e necessitano di soluzioni tecnologiche in cui la ricerca di frontiera nei settori della fisica, della matematica e informatica, della scienza dei materiali e delle tecnologie ICT sono essenziali. Questa ricerca implica infrastrutture multidisciplinari di alto profilo e apre la strada ad applicazioni rivoluzionarie in settori come la crittografia, le telecomunicazioni e il sensing, la simulazione di materiali e di processi chimici complessi, l’ottimizzazione di sistemi su larga scala e l’intelligenza artificiale avanzata per la quale sono sempre più urgenti potenti capacità di calcolo. Inoltre, ci saranno ricadute positive anche per il mondo dell’impresa: grazie a questo sistema, il Politecnico rafforzerà la sua collaborazione sia con le imprese interessate a sfruttare le nuove tecnologie per essere più competitive sui loro mercati, sia con quelle che stanno sviluppando sistemi di calcolo quantistico per una maggiore comprensione delle loro potenzialità.

Un obiettivo di questo mandato rettorale è rendere il nostro Ateneo un riferimento per la cultura scientifica e per l’innovazione tecnologica alla base della transizione digitale. – sottolinea il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati – La transizione digitale guida e ispira le attività di tutte le missioni dell’Ateneo, dalla formazione all’innovazione tecnologica. In questo contesto, un tassello importante è costituito dall’acquisto di uno strumento alla frontiera dell’innovazione che consente di potenziare significativamente le infrastrutture tecnologiche a disposizione delle attività di ricerca e formazione avanzata dell’Ateneo”.

Assunzioni in sanità, i dati dell’Osservatorio

«Entro due mesi l’Osservatorio sulle assunzioni incontrerà tutte le Aziende sanitarie per approfondire ulteriormente le esigenze che riguardano i fabbisogni del personale sanitario».


Lo hanno annunciato  il presidente della Regione Piemonte
Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi al termine della riunione dell’Osservatorio sulle assunzioni del personale sanitario, nel corso della quale sono stati presentati i dati aggiornati delle assunzioni e il cronoprogramma in vista dei prossimi mesi.

L’accordo tra Regione, sindacati, aziende sanitarie e atenei piemontesi siglato a luglio del 2023 prevedeva la predisposizione da parte delle Aziende sanitarie di un’analisi dello status delle esternalizzazioni, per definire progetti di re-internalizzazione pari ad almeno al 20% della quota complessiva su base regionale, quantificata in 136 milioni di euro entro dicembre 2024.

L’obiettivo, in base ai dati aggiornati a settembre del 2024, è stato raggiunto al 92% con progetti di re-internalizzazioni che hanno determinato un risparmio di oltre 25 milioni di euro.

I DATI DELLE ASSUNZIONI AL 30 SETTEMBRE

Da luglio 2023 a settembre 2024 sono state assunte nella sanità piemontese, al netto del turn over, 1273 persone.

Di queste 980 (65% dell’obiettivo) sono personale del comparto, e in particolare si tratta di 434 figure nel ruolo sanitario, 364 nel ruolo socio-sanitario, 182 nel ruolo tecnico, professionale, amministrativo.

Per quanto riguarda la dirigenza, finora sono state assunte 293 persone (59% dell’obiettivo), di cui 199 medici, veterinari, odontoiatri, 74 della dirigenza sanitaria non medica, 20 della dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa.

Questa operazione è avvenuta in un cont

esto che tiene conto delle rinunce da parte di un rilevante numero di operatori sanitari vincitori di concorso e del ricorso al Tar relativo al concorso per 226 posti da infermieri che in parte hanno rallentato il percorso di assunzioni.

In questo contesto incide positivamente la legge regionale 19/24 che proroga le graduatorie del servizio sanitario, consentendo alle aziende sanitarie di avere a disposizione, per un ulteriore anno, un importante numero di candidati idonei rapidamente contrattualizzabili, senza dover procedere ad un concorso che determinerebbe ulteriori costi.

«L’Osservatorio è uno strumento utile che sta dando buoni risultati. Proprio per questo abbiamo deciso di intensificare gli incontri approfondendo con le singole aziende le questioni che sono emerse nel corso dell’incontro di oggi – sottolinea l’ assessore alla Sanità Federico Riboldi. In un anno abbiamo assunto 1.273 persone: sono numeri assolutamente positivi che assieme alle maggiori risorse ottenute con il riparto del fondo sanitario, l’aumento dei fondi Inail per l’edilizia sanitaria e le risorse che in Conferenza delle Regioni puntiamo ad ottenere grazie al maggior stanziamento del Governo a favore della sanità ci consentono di affrontare con più serenità i principali problemi che sono al centro della nostra agenda di lavoro».

Il Piemonte partecipa al III Festival delle Regioni

Dopo il grande successo della seconda edizione promossa dal 30 settembre al 2 ottobre 2023 a Torino e in Piemonte, il Festival l’Italia delle Regioni, ideato dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome, quest’anno si terrà nella città di Bari, crocevia di innovazione e sviluppo. Sarà dunque la Regione Puglia a ospitare, dal 19 al 22 ottobre prossimj, la Regione Piemonte e tutti gli altri enti territoriali che compongono il Bel Paese.

La manifestazione si svolgerà nei prestigiosi teatri Piccinni, Petruzzelli e Margherita e abbraccerà l’intera Bari vecchia, trasformandola in un vero e proprio palcoscenico diffuso. Numerosi spazi iconici, tra cui piazza del Ferrarese, la Muraglia, il Fortino, il Teatro Kursaal Santalucia e la sala Zonno si animeranno di iniziative capaci di integrare la storia e la cultura delle diverse regioni. In tema con il clima dell’iniziativa #azzeriamoledistanze, il Piemonte presenterà il progetto “La via Francigena for all” e l’anteprima del programma delle Universiadi 2025.

La terza edizione del Festival ha come titolo “La Regione del futuro tra digitale e green. Quali competenze per azzerare le distanze?”. Il Presidente Alberto Cirio rappresenterà la Regione Piemonte dalla cerimonia di apertura che si terrà nel pomeriggio di domenica 20 ottobre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fino a quella di chiusura di martedì 22 ottobre con Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ad accompagnare le quattro giornate un programma Off destinato al pubblico generalista che si svolgerà nel villaggio delle Regioni, uno spazio dedicato agli eventi per valorizzare e promuovere il territorio italiano.

L’apertura del villaggio, sabato 19 ottobre alle ore 18, darà il via al Festival che proseguirà con Region Talks di carattere istituzionale, in cui i Presidenti delle Regioni dialogheranno con i ministri, e Vision Meetings, in cui stakeholder e istituzioni si confronteranno con i giovani su cinque tematiche, transizione digitale e intelligenza artificiale tra opportunità e rischi; Green, cambiamenti climatici, transizione energetica, sport, salute e benessere, i mestieri del futuro, le nuove competenze per la Pubblica amministrazione.

Lunedì 21 ottobre dalle ore 15 alle ore 16.20 l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi interverrà al vision meeting “ Transizione energetica. Paesi a confronto”. All’incontro, moderato e introdotto dall’Energy Expert dell’Ambasciata di Danimarca in Italia, Enrico Carloni, interverranno l’assessore alla Regione Puglia Alessandro Delli Noci, Tommaso Bisoffi di Agesxi, Edoardo Lubin cofondatore e segretario generale di Aware e Nicola Melpignano, ceo di Green Polyols.

Il Piemonte sarà presente con uno spazio a tema “Piemonte the place to experience” nel quale verranno distribuiti materiali informativi, gadget per grandi e piccini e proiettati filmati promozionali del territorio.

Mara Martellotta

In via Sacchi targa dedicata a Bobbio

A vent’anni dalla scomparsa di Norberto Bobbio – (1909-2004) –  venerdì 18 ottobre 2024 alle ore 11.00 si terrà la cerimonia di scoprimento di una targa sulla facciata dello stabile di via Paolo Sacchi 66 dove il filosofo visse al quarto piano, spazio trasformato oggi in una foresteria per studenti.

 

All’iniziativa della Città di Torino e del Centro studi Piero Gobetti di cui il filosofo fu a lungo presidente e a cui ha lasciato gran parte della sua biblioteca interverranno Marco Revelli, presidente del Centro stesso; Maria Grazia Grippo – presidente del Consiglio comunale di Torino e della Commissione Toponomastica – Marco Bobbio, figlio del filosofo; Cristina Savio della Circoscrizione 1

(H)Open Day sulla Menopausa: linea diretta con gli specialisti dell’ospedale Sant’Anna

Venerdì 18 ottobre 2024 si celebra la Giornata mondiale per la Menopausa.

L’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino, da sempre l’ospedale per la salute della Donna, intende farsi promotore di una maggior coscienza e conoscenza delle problematiche che possono accompagnare questo delicato periodo della vita. Il 18 ottobre dalle ore 8 alle ore 16 le cittadine potranno chiamare allo 011 313 5960 e potranno parlare con il Team di medici specialisti dell’Ambulatorio dei Disturbi della Menopausa della Ginecologia e Ostetricia 1 universitaria (diretta dalla professoressa Chiara Benedetto), che offriranno consulenze telefoniche. In occasione della Giornata mondiale della Menopausa, l’ospedale Sant’Anna di Torino e la Fondazione Onda ETS organizzano la seconda edizione dell’(H) Open Day sulla Menopausa, coinvolgendo gli ospedali con il Bollino Rosa. L’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sui cambiamenti che accompagnano la menopausa e sulle strategie comportamentali, diagnostiche e terapeutiche che consentono, non solo di migliorare i disturbi che connotano le problematiche a breve termine, ma anche di prevenire e/o ridurre le complicanze a medio-lungo termine, come le malattie cardiovascolari, l’osteoporosi e le demenze.
«Quello che emerge dall’indagine “La menopausa nella vita delle donne”, che abbiamo realizzato in collaborazione con l’Istituto di ricerca Elma Research, intervistando 600 donne tra i 45 e i 55 anni, è che è un tema in cui l’informazione c’è, ma rimane superficiale e le donne convivono passivamente con i sintomi di questa fase di grande cambiamento. Con l’allungamento dell’aspettativa di vita, la donna oggi ha la prospettiva di trascorrere in menopausa circa trent’anni: un lungo periodo in cui una corretta informazione, un’attenta prevenzione ed un adeguato trattamento dei sintomi, quando necessario, possono contribuire significativamente a migliorare la qualità della vita limitando l’impatto delle malattie croniche degenerative» dichiara Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda ETS.
Dai dati dell’indagine si evince che il 56 per cento delle donne ritiene di avere un livello di informazione medio-alto rispetto al tema della menopausa e le informazioni sono principalmente raccolte attraverso esperienze di amiche e familiari (74 per cento), consultazione di siti internet di informazione (62 per cento) e dialogo con figure professionali (ginecologo 65 per cento e MMG 39 per cento). Se oggi la comunicazione passa spesso tramite canali non medici (quali passaparola e internet) ed attraverso canali medici che si approcciano solo reattivamente alla menopausa, per il futuro le donne desidererebbero un appoggio maggiore da parte delle figure sanitarie, in primis ginecologo, MMG e farmacista attraverso un coinvolgimento proattivo.
La menopausa è vissuta come portatrice di grandi cambiamenti per il 73 per cento delle intervistate: di fatto la sintomatologia ad essa associata colpisce la maggior parte delle donne, con i disturbi del sonno (76 per cento), le vampate di calore o sudorazione eccessiva (73 per cento) e la stanchezza (73 per cento) che rappresentano quelli più frequenti. I sintomi sono inoltre spesso severi, con conseguente impatto medio-alto sulle diverse sfere di vita per circa il 50 per cento delle donne: l’aspetto sessuale, fisico ed il benessere psicofisico sono le sfere maggiormente impattate.
Tuttavia, circa la metà delle donne non assume alcun rimedio per prevenire o far fronte alla sintomatologia, ritenendola sopportabile oppure considerando la menopausa come una normale fase della vita che non richiede trattamenti particolari. Il 54 per cento delle donne che soffre di vampate di calore o di sudorazione eccessiva ne soffre in modo moderato-severo, con conseguente senso di imbarazzo (55 per cento) e preoccupazione (46 per cento). Le vampate severe spesso non si presentano in modo isolato, ma si associano ad uno spettro di numerosi altri sintomi legati alla menopausa e ciò amplifica inevitabilmente il senso di solitudine percepito nel far fronte a questa fase di vita, il desiderio di essere maggiormente seguite a livello medico e l’impatto negativo sulla qualità di vita, in tutte le sue sfere. Nonostante ciò, anche a fronte di vampate severe, la quota di donne che arriva ad assumere prodotti per far fronte a questo sintomo rimane limitata (solo il 55 per cento tra chi ne soffre in modo severo ed il 40 per cento tra chi ne soffre in modo moderato).
Le oltre 160 strutture del network del Bollino Rosa che hanno aderito all’(H) Open Day offriranno gratuitamente servizi clinico-diagnostici ed informativi alla popolazione femminile, quali consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali informativi nelle aree specialistiche di cardiologia, diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia e malattie del metabolismo, ginecologia e ostetricia, psichiatria, reumatologia e senologia.
Per l’occasione verrà distribuito negli ospedali l’opuscolo informativo “Vampate di calore In menopausa – molto più di un disturbo fastidioso”, disponibile anche in formato elettronico sul sito www.fondazioneonda.it nella sezione “Pubblicazioni”.
A partire dal 7 ottobre tutti i servizi offerti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it. È possibile selezionare la regione e la provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali aderenti.
Fondazione Onda ETS dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento del Bollino Rosa. Il network, composto da 361 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda ETS nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.
L’iniziativa è realizzata con il contributo incondizionato di Astellas, con il patrocinio di ALOMAR odv – Associazione Lombarda Malattie Reumatologiche Organizzazione di Volontariato, FEDIOS – Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro e SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia e con la media partnership di Adnkronos, Baby Magazine, Panorama della Sanità, Salutare e Tecnica Ospedaliera.

Olimpiadi della salute in Humanitas Medical Care Principe Oddone

Sabato 26 ottobre

Open day dedicato a bambini e famiglie

 

Pronti a diventare campioni di salute? Sabato 26 ottobredalle 10 alle 18, il Centro medico Humanitas Medical Care Principe Oddone (corso Principe Oddone, 30) apre le porte ai bambini e adulti accompagnatori per una giornata all’insegna del gioco e della prevenzione insieme agli specialisti di Oculistica, Otorinolaringoiatria, Ortopedia e PsicoCare di Humanitas Gradenigo e Humanitas Medical Care.

Le “Olimpiadi della salute” alterneranno laboratori e attività per bambini maggiori di 6 anni, mentre gli adulti potranno incontrare gli specialisti Humanitas, a disposizione per consigli e consulti per ogni età.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte a bambini maggiori di 6 anni. Necessaria la prenotazione

Per info e prenotazionihttps://www.gradenigo.it/olimpiadi-della-salute/

 

EMOZIONI IN GIOCO

Ognuno ha la propria immaginazione: mettiamo in gioco le emozioni con i Lego®! Un laboratorio dove i famosi mattoncini colorati stimolano la creatività e prendono vita grazie all’impegno di tutti i bambini e ragazzi. Gli specialisti di PsicoCare saranno a disposizione degli adulti accompagnatori per approfondire tematiche legate a ansia e emozioni per ogni età (infanzia e adulti).

NON CREDO AI MIEI OCCHI – un laboratorio sul mondo delle illusioni ottiche!

Quando il senso della vista ci inganna? Chi sbaglia: gli occhi o il cervello? Immagini ambigue, linee bislacche, scale impossibili… fino a vedere l’invisibile! Gli specialisti di Oculistica saranno presenti per domande sui servizi, consigli e consulti informali per ogni età, dall’occhio pigro nei bambini alla cataratta negli adulti.

ENERGY JUICE (aperto anche agli adulti)

All’ingresso di Humanitas Medical Care Principe Oddone si troverà una installazione interattiva. Salendo sulle energy bike – regolabili in altezza – con il proprio movimento e la forza delle proprie gambe, si produce energia pulita e sarà possibile conquistare una vera spremuta, di arance e di salute, da sorseggiare in tranquillità.

Gli specialisti di Ortopedia saranno presenti per domande sui servizi, consigli e consulti informali per la prevenzione adulta, dal mal di schiena alle patologie del ginocchio, dalla postura ai problemi di spalla.

Il centro medico Humanitas Medical Care di corso Principe Oddone 30 a Torino si trova a pochi minuti da Piazza Statuto, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici ed è dotato di un parcheggio gratuito riservato ai pazienti con ingresso da via Masserano 5/A.

Riaperto al pubblico ufficio postale di Susa

Ha riaperto al pubblico l’UfficioPostale di Susa in Via Giuseppe Mazzini, 40. Sono terminati nella sede, infatti, i lavori di ristrutturazione e ammodernamentofinalizzati ad accogliere, anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

Tra gli interventi effettuati il rinnovo della pavimentazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche. Oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia presso l’ufficio postale sono disponibili anche i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico) e i certificati anagrafici.

Il restyling della sala al pubblico prevede un totale di 5postazioni di lavoro, di cui due ribassate per favorire così anche la relazione e agevolare le persone con ridotta mobilità.

Inoltre è stata implementata una seconda sala consulenza che consentirà una relazione a tu per tu col cliente nella totale riservatezza.

 

Il Sindaco di Susa, Piero Genovese, nell’apprezzare il nuovo Ufficio Postale ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti che Poste Italiane abbia completato i lavori di ristrutturazione della sede di Susa, con oltre 15 giorni di anticipo rispetto ai tempi indicati al momento della chiusura. L’Ufficio Postale si presenta rinnovato negli interni e negli arredi ma soprattutto pronto ad offrire ai cittadini, attraverso la professionalità e cortesia dei suoi operatori, i nuovi servizi postali previsti nell’ambito del Progetto Polis. Esprimiamo grande soddisfazione per la scelta di Poste Italiane nell’individuare in Susa uno dei Comuni sede di questo progetto, a conferma dell’importanza della nostra Città come centro dei servizi della Valle”

 

Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 3900 Uffici Postali in tutta Italia ed entro la fine del 2026 saranno complessivamente 7000 i nuovi uffici Polis.