CRONACA- Pagina 1171

Treni Torino – Liguria, modifiche alla circolazione

Dall’8 maggio al 10 giugno sulla linea Savona-San Giuseppe, via Altare

  • Investimento di RFI di oltre 1,5 milioni di euro
  • interessati i collegamenti Alessandria/Acqui Terme-Savona e Ventimiglia/Savona-Fossano-Torino

Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS) ha programmato interventi infrastrutturali di manutenzione, funzionali alla prevenzione del rischio idrogeologico, sulla linea Savona – San Giuseppe di Cairo, itinerario via Altare.

L’investimento complessivo dei lavori è di oltre 1,5 milioni di euro.

Per consentire l’operatività dei cantieri da lunedì 8 maggio a sabato 10 giugno i treni regionali delle linee Alessandria-Acqui Terme-Savona e Ventimiglia/Savona-Fossano-Torino percorreranno, tra Savona e San Giuseppe di Cairo, l’itinerario alternativo “via Ferrania”. Alcuni collegamenti saranno modificati o limitati nel loro percorso.

I canali di vendita dell’Impresa ferroviaria sono aggiornati con la nuova offerta.

Torino – Caselle, completato il collegamento. Aperta la carreggiata verso il centro città

L’apertura al transito della carreggiata verso il centro città avvenuta oggi completa il collegamento diretto con il raccordo autostradale per Caselle. Lo scorso 19 gennaio era stata la volta del tratto in direzione Nord, per i veicoli provenienti da corso Venezia e diretti in autostrada verso Caselle.

 

“Con questa apertura – ha detto il Sindaco Stefano Lo Russo, prima del taglio del nastro si conclude la grande trasformazione nord-sud della Città, si completa un tratto viabilistico che ha cambiato radicalmente il volto di Torino e si apre una nuova stagione con la partenza della Linea 2 della metropolitana proprio a pochi metri da qui, dalla stazione Rebaudengo, per continuare la grande trasformazione di Torino su cui stiamo lavorando. Sono decenni che questa Città non faceva interventi di manutenzione e in molti casi si tratta di manutenzioni non rinviabili – ha proseguito il Sindaco – :pensiamo ad esempio a via Po che vedrà la sostituzione dei binari del tram anche per ragioni di sicurezza del trasporto pubblico. A questi interventi si sommano quelli che partiranno grazie al Pnrr tra cui la riqualificazione di 98 scuole, 17 biblioteche di quartiere, gli interventi al Parco del Valentino e su molti edifici di proprietà Comunale. Si apre una stagione di cantieri e qualche disagio è inevitabile ma siamo convinti che al termine di questi lavori Torino sarà più bella, più attrattiva e certamente sarà apprezzata ancora di più dai torinesi che la vivono”

Con il completamento dell’asse viario fino a corso Grosseto, dal raccordo autostradale Torino-Caselle è ora possibile, senza soluzioni di continuità, inserirsi lungo corso Venezia e attraverso la spina centrale arrivare a largo Orbassano, piazza Baldissera e cantieri permettendo.

Il progetto di questo primo lotto di lavori di completamento della sistemazione superficiale del viale della Spina con opere per un valore di 5 mln e 400mila euro era stato approvato dalla Giunta comunale a fine aprile del 2020. Gli interventi hanno consentito la sistemazione superficiale del Passante Ferroviario tra via Breglio e corso Grosseto e il completamento del tratto tra le vie Valprato e Breglio.

In particolare, è stata ridisegnata l’intersezione tra corso Venezia e le vie Breglio e Lauro Rossi; completatata la sistemazione del lato Est di corso Venezia, lungo le aree di proprietà di RFI; e sono state realizzate le opere stradali di connessione del nuovo viale al raccordo autostradale Torino-Caselle e a corso Grosseto.

Intanto proseguono regolari i lavori relativi al secondo lotto – con opere per 4mln e 600mila euro – con i quali sarà riqualificata l’area verde liberata dal cantiere della Torino-Ceres, e sarà realizzato il secondo accesso a corso Venezia da via Sospello. La conclusione del cantiere è prevista per ottobre 2023.

Rubano per 400 euro al supermercato: presi e rimessi in libertà

Due giovani marocchini, di cui uno senza fissa dimora, sono stati fermati a Vercelli dopo aver rubato merce per 400 euro in un supermercato e cercato di darsi alla fuga, da due equipaggi della Squadra Volante. I due hanno reagito con violenza, dimenandosi e scalciando.  I poliziotti hanno notato anche che le scarpe indossate dai ragazzi erano probabilmente  state rubate nel corso di un furto avvenuto in un negozio vicino al supermercato. I ragazzi sono stati fatti salire a bordo dell’autovettura di servizio, dove hanno colpito con calci e pugni le portiere e il divisorio in plexiglass. Arrivati negli uffici della Questura un giovane ha iniziato ad inveire verso gli operatori, prendendo a testate la parete. I due sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale aggravato e in concorso, e denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso e di ricettazione in concorso. Alla fine i due marocchini sono stati accompagnati nel carcere di Vercelli. Mercoledì al termine del dibattimento, gli arresti sono stati convalidati e i giovani sono stati rimessi in libertà.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

A Torino per la prima volta BikeUP – Electric Bicycle Power Festival

Dopo il successo di Bergamo, i maggiori Brand delle green mobility animeranno i viali del Parco del Valentino dal 5 al 7 Maggio 2023, in occasione della seconda tappa della IX edizione di BikeUP.
Torino è pronta a dare il benvenuto per la prima volta a BikeUP – Electric Bicycle Power Festival, la prima fiera internazionale, completamente gratuita e all’aperto, dedicata alle e-bike, al cicloturismo e alla mobilità elettrica leggera. L’evento, giunto alla IX edizione, dopo l’esordio di Bergamo, si trasferisce nel capoluogo piemontese dal 5 al 7 Maggio 2023, all’interno della storica e suggestiva cornice del Parco del Valentino.

BikeUP porterà a Torino lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato la prima tappa bergamasca, che ha visto 35.000 visitatori nell’arco dei tre giorni tra gli stand dei 90 Brand presenti, tra produttori di biciclette, scooter e auto elettriche e operatori del settore cicloturistico (Apt, Tour operator, noleggiatori ecc.). Lungo i viali del Parco del Valentino verranno allestite diverse aree tematiche destinate ad accogliere appassionati di ogni livello ed età con un obiettivo: far provare gratuitamente l’esperienza della mobilità elettrica, alla scoperta del territorio e del piacere di vivere all’aria aperta.

Uno dei segreti del successo di BikeUP è l’ampia parte esperienziale della manifestazione. Il pubblico potrà infatti testare le biciclette e tutti i veicoli a zero emissioni esposti, comprese le auto full electric Volkswagen ID4, ID5 e il nuovo IDBuzz. A Bergamo sono stati oltre 4.200 i test ride e470 gli e-Bike tour organizzati con bici di varie tipologie e lungo differenti itinerari. Non solo. Anche a Torino sarà presente la Banco BPM Kids Area, dove i visitatori più giovani troveranno laboratori, prove e corsi a loro dedicati. Non mancherà infine il bike show del funambolo Paolo Patrizi, 5 volte campione élite FCI di Trial.

L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria online per partecipare alle diverse attività.

Tra i Brand che hanno confermato la loro presenza a BikeUP Torino ci sono Atala, Bergamont, Bosch, Coppi, Decathlon, Ducati, Nilox, Riese&Muller, Rossignol, Scott e Thok. A consolidare il panorama delle green mobility ci saranno inoltre Marchi extra e-bike, come Niu, VMoto, Super Soco eVolkswagen con Rinaldi Spa. Tra gli operatori del cicloturismo ci saranno, tra gli altri, Turismo Gran Canaria, Visit Piemonte, Valtellina – Gal Valle dei Sapori, Calabria – Ciclovia dei Parchi e Abruzzo – Gal Costa dei Trabocchi.

A corredare la manifestazione, nella giornata inaugurale di venerdì 5 maggio, si terrà una conferenza intitolata “BIKE TO WORK: migliorare la mobilità urbana e la qualità della vita in bicicletta“. Al convegno, in programma dalle 14:30 alle 17:00 presso il Talent Garden Fondazione Agnelli in via Giuseppe Giacosa, 36/38, parteciperanno anche gli Assessori del Comune di Torinoalla Mobilità, Chiara Foglietta, e allo Sport e al Turismo, Domenico Carretta e il Segretario Generale di Camera di Commercio di TorinoGuido Bolatto. Si tratta dunque di un approfondimento istituzionale, che rende ancor di più BikeUP un festival internazionale sulla mobilità elettrica leggera a 360 gradi.

BikeUP 2023 è patrocinato dalla Città di Torino e vede tra i suoi partner istituzionali Turismo Torino e Provincia. L’organizzazione dell’evento è in continuo divenire e i motivi per partecipare sono destinati ad aumentare. Ulteriori dettagli saranno riportati sul sito ufficiale della manifestazione www.bikeup.eu/.

 

Carte d’identità in cambio di denaro: nei guai alcuni funzionari dell’anagrafe di Torino

Da una  indagine sul traffico di droga nel marzo 2019, ne è partita una seconda che si è sviluppata per episodi di presunta corruzione a carico di una funzionaria dell’Anagrafe di Torino ed di altre due donne, possibili intermediarie nei confronti di cittadini stranieri per ottenere, in cambio di denaro, carte di identità in tempi brevissimi, rispetto ai soliti tempi di attesa.

Il 3 maggio, durante il blitz  della polizia sono state eseguite perquisizioni presso le abitazioni delle tre donne e di alcuni stranieri coinvolti, che hanno permesso di trovare materiale utile alle indagini. Inoltre sono state effettuate perquisizioni nei confronti di un ulteriore funzionario dell’Anagrafe di Torino e di un altro straniero, entrambi indagati.

Tragedia nella notte: schianto mortale, vittima una donna. Quattro feriti

Una donna di 45 anni è deceduta in un incidente stradale avvenuto nella notte sulla provinciale  a Borgofranco d’Ivrea. E’ grave il figlio ventitreenne che è stato ricoverato al Cto. Il bilancio  è di quattro feriti.  Una Fiat Panda è giunta sulla provinciale da una via laterale e lì’ si verificato lo scontro con l’altra vettura. I carabinieri stanno verificando la dinamica dei fatti.

Giovane uccise il padre per difendere la madre: “non può trattarsi di legittima difesa”

La Corte d’Assise di Torino ha rinviato gli atti del processo nei confronti del giovane Alex Pompa alla Corte Costituzionale. È stata sollevata la questione di legittimità della norma, evidenziando che “non può trattarsi di legittima difesa”.

Nel 2020, il ragazzo aveva 21 anni, e uccise il padre a Collegno con decine di coltellate per difendere la madre dalla violenza dell’uomo. Fu assolto in primo grado per legittima difesa ma la procura di Torino aveva fatto ricorso confermando la richiesta di 14 anni di carcere. Fino al rinvio degli atti, con l’ordinanza nella quale è indicato esplicitamente che non si tratta né di un caso di legittima difesa né di un caso di eccesso colposo.

Specializzandi in pronto soccorso, presto incontro tra Regione e Università

EMERGENZA URGENZA, IL PRESIDENTE E L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ DEL PIEMONTE CONDIVIDONO LE RICHIESTE PER L’IMPIEGO DEGLI SPECIALIZZANDI IN PRONTO SOCCORSO. PRESTO UN TAVOLO REGIONALE CON LE UNIVERSITA’

 

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio hanno ricevuto i rappresentanti nazionali e regionali del Sindacato dei medici dell’Emergenza Urgenza, che hanno manifestato loro le difficoltà relative all’impiego degli specializzandi nei Pronto Soccorso a causa delle diverse interpretazioni dei decreti ministeriali Calabria e Bollette da parte dei Rettorati universitari, ai quali spetta l’atto autorizzativo.

In questo momento, decine di specializzandi potrebbero essere utilmente impiegati nei reparti di Emergenza, venendo incontro in modo significativo alle drammatiche necessità del momento, consentendo non soltanto di allentare la pressione sui medici urgentisti, ma anche di limitare il ricorso al personale esterno.

Il presidente e l’assessore alla Sanità hanno condiviso le preoccupazioni della categoria, peraltro già da loro espresse in più occasioni anche in sede nazionale, e si sono impegnati a convocare un tavolo congiunto con le Università del Piemonte già nei prossimi giorni, per condividere un percorso sostenibile da tutti.

La didattica orientativa: un corso on line 

Sul sito di Scuola.net a cura del Cesedi

E’  on line, a partire dal  2 maggio sul sito di Scuola.net, il corso sulla didattica orientativa organizzato dalla Città metropolitana di Torino tramite il Ce.Se.Di.- Centro Servizi Didattici in collaborazione con La Fabbrica.

Il tema dell’orientamento è di grande attualità, poiché i ragazzi – specie dopo il periodo di pandemia di Covid 19 – hanno necessità di ottenere il supporto necessario a effettuare una corretta scelta del percorso scolastico. Il fenomeno dell’abbandono e delle numerose istanze di passaggio da un istituto all’altro (le cosiddette “passerelle”) è in costante e preoccupante crescita, con conseguenti difficoltà di accoglimento e di utilizzazione dell’edilizia scolastica, ma soprattutto con ricadute dannose sul percorso formativo dei giovani.

La Città metropolitana di Torino ha stanziato specifiche risorse volte a rafforzare la didattica orientativa nelle scuole attraverso l’offerta del Ce.Se.Di. che aggiunge alle tradizionali competenze in materia di formazione, anche quella della “didattica orientativa”: il Centro è infatti in grado operare come polo di formazione per gli insegnanti sull’orientamento degli studenti che dalla scuola secondaria di I grado devono iscriversi alla scuola secondaria di II grado, ma anche sull’orientamento professionale.

Il corso a disposizione dal 2 maggio sul sito Scuola.net fornisce una speciale occasione di formazione ai docenti, anche nell’ottica dell’attuazione delle nuove Linee guida del Ministero per l’istruzione e il merito circa l’obbligo di una specifica formazione dei docenti in materia di orientamento.

Il corso, essendo a cura di Ce.Se.Di. che è ente di formazione del personale della Scuola accreditato dal Ministero dell’Istruzione avrà efficacia ai fini della validità della formazione in servizio (“i soggetti accreditati che intendono offrire formazione al personale del comparto scuola”).

Il corso, on line e in modalità asincrona, sarà totalmente gratuito e fruibile per tutti i docenti che lo desiderino e che si colleghino a Scuola.net attraverso il link sul sito della Città metropolitana di Torino:

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ifp/cesedi/did-or23