Alcuni residenti di via Leinì segnalavano al 112 NUE un soggetto che si era arrampicato su un’impalcatura di uno stabile e, risalendo a mani nude lungo il tubo portante esterno del ponteggio, aveva raggiunto il 4° piano; l’uomo appariva in evidente stato di alterazione psicofisica e minacciava il suicidio e, risultando privo di appigli stabili, si trovava in imminente pericolo di caduta.
Più operatori di polizia giunti sul posto, appartenenti al Comm.to di PS Madonna di Campagna, all’UPGSP ed all’RPC, richiesto con massima urgenza personale dei Vigili del Fuoco e sanitario sul posto, accedevano all’interno dello stabile e si posizionavano rispettivamente al piano inferiore e superiore rispetto alla posizione dell’individuo, allo scopo di raggiungerlo e trarlo in salvo, mentre lo stesso ciondolava nel vuoto.
Uno dei poliziotti riusciva ad agguantare per le braccia l’uomo, il quale per nulla collaborativo lasciava la presa e veniva sorretto per il polsi e le braccia da lui ed altri operatori, che con grande sforzo riuscivano a passargli attorno alla vita le fasce in velcro in dotazione al personale della Polizia di Stato.
Contestualmente, gli agenti posti al piano sottostante, tenendogli le gambe ben salde, lo trattenevano dalla cinta dei pantaloni, per poi, nel momento in cui lo stesso mollava la presa dal tubo, riportarlo all’interno della struttura e così trarlo in salvo.
Il malcapitato veniva dunque affidato alle cure mediche e trasportato in codice giallo in ospedale, così come 6 dei poliziotti intervenuti, che hanno riportato lievi lesioni (traumi distorsivi e contusivi) durante l’intervento di soccorso.
presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino. Dopo aver pubblicato decime di saggi, romanzi e aver preso parte a numerose scritture di scenografia, Roberto Saviano sceglie nuovamente il podcast per raccontare la realtà di chi ha deciso di lottare contro la mafia. Lo scrittore considera il podcast come un mezzo con cui “non si può essere scontati per conservare l’emozione e il tono, ma anche non semplificare troppo”. L’intento quello di ricreare la “magia del racconto narrato dinnanzi al fuoco”. Il podcast indaga l’odio che Falcone suscitò nei suoi colleghi e il forte isolamento a cui fu sottoposto. Gli episodi sono arricchiti dalle testimonianze inedite dei suoi uomini più vicini tra cui quelle di Antonio Vassallo, Giuseppe Costanza, Giuseppe Di lello, Leonardo Guarnotta, Leoluca Orlando , Giuseppe Ayala, Claudio Martelli e Pietro Grasso. Abbiamo intervistato Roberto Saviano per capire cosa ha rappresenta per lui narrare questa storia.
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