CRONACA- Pagina 110

Dopo il bel tempo arriva il gelo: nevicate previste in Piemonte

A partire da oggi, lunedì 15 dicembre 2025, il Piemonte si prepara ad affrontare una settimana meteorologica caratterizzata da un significativo cambiamento nelle condizioni atmosferiche. I primi giorni della settimana, in particolare lunedì, si prevede siano ancora contraddistinti da tempo relativamente stabile, con cieli parzialmente sereni o poco nuvolosi. Le temperature saranno miti per il periodo, ma non mancheranno nebbie locali al mattino nelle zone di pianura. Tuttavia, già nel corso della giornata si verificherà un indebolimento dell’alta pressione, con un aumento delle nubi e una crescente instabilità.

Il momento di maggiore instabilità è atteso per martedì 16 dicembre, quando una perturbazione proveniente da ovest raggiungerà il Nord-Ovest. Questo porterà piogge diffuse su gran parte della regione e un notevole abbassamento delle temperature. Le nevicate, inizialmente previste a quote elevate sulle Alpi, potrebbero estendersi anche a quote più basse nel corso della giornata. Sui rilievi del basso Piemonte, in particolare nel Cuneese e nelle Langhe, la neve potrebbe arrivare fino a 600-800 metri, con la possibilità di fiocchi anche su colline più basse, soprattutto in caso di precipitazioni particolarmente intense.

Tra mercoledì e giovedì, l’instabilità comincerà a diminuire, ma non mancheranno ancora momenti di cielo nuvoloso alternati a schiarite, con occasionali piogge residue. Le temperature si manterranno in valori relativamente bassi, con massime che non supereranno gli 8-11°C in pianura, mentre le minime tenderanno a scendere ulteriormente durante le ore più fredde, in particolare quando saranno in corso le precipitazioni. Il miglioramento del tempo è atteso dal fine settimana, con un ritorno di condizioni più stabili e temperature che si riporteranno leggermente sopra la media stagionale.

Questo cambio di tempo rappresenta una tipica fase di transizione verso l’inverno, con l’alternarsi di periodi di alta pressione e passaggi di perturbazioni atlantiche che portano neve e piogge, soprattutto sulle zone montuose e collinari del Piemont

Imputazione coatta per John Elkann: si decide a febbraio

Già nei mesi scorsi la complessa vicenda dell’eredità Agnelli aveva sollevato interrogativi e sospetti, tra il caso dei quadri di grande valore scomparsi e la questione della residenza in Svizzera, elementi che avevano contribuito a gettare ombre pesanti sulla gestione del patrimonio familiare. Ora il quadro giudiziario si fa ancora più delicato: John Elkann dovrà affrontare un processo per dichiarazioni fiscali ritenute infedeli in relazione all’eredità della nonna Marella Caracciolo.

Il giudice per le indagini preliminari ha infatti respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Torino su due dei reati contestati al presidente di Stellantis. La decisione è emersa nel corso dell’udienza dedicata alla valutazione della messa alla prova per l’accusa di truffa ai danni dello Stato. Un’ipotesi che prevedeva per Elkann un percorso alternativo al processo, con attività di tutoraggio a favore dei giovani degli istituti salesiani torinesi, ma che al momento non può essere accolta: la presenza di un altro procedimento penale in corso rende infatti impraticabile questa strada.

Di conseguenza, la giudice dell’udienza preliminare ha rinviato ogni decisione al mese di febbraio, quando sarà più chiaro se il nipote dell’Avvocato Agnelli verrà formalmente rinviato a giudizio. In tal caso, l’accesso alla messa alla prova decadrebbe automaticamente. Nel frattempo, va ricordato che Elkann ha già versato 183 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate per chiudere la parte fiscale della vicenda.

Nel provvedimento, il Gip  ha invece disposto l’archiviazione per Lapo e Ginevra Elkann e per il notaio svizzero Von Gruningen, ritenendo insussistenti le responsabilità penali a loro carico. I legali della famiglia Agnelli ribadiscono che il pagamento all’erario e il ricorso agli strumenti alternativi al processo non rappresentano in alcun modo un’ammissione di colpa, ma la volontà di chiudere rapidamente una pagina considerata dolorosa sul piano personale e familiare. Gli avvocati fanno sapere di aver depositato una memoria a sostegno della richiesta di messa alla prova e si dicono pronti a impugnare l’eventuale imputazione coatta davanti alla Corte di Cassazione, contestandone quella che definiscono un’“abnormità” giuridica.

L’imam di Torino è libero e torna in città

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L’ imam di Torino Mohamed Shahin è libero e torna a Torino. La Corte d’Appello infatti ha accolto il ricorso presentato dalla difesa e ha deciso che cessi da subito il trattenimento amministrativo al Centro di rimpatrio di Caltanissetta,  dove l’imam si trova da diverse settimane. La decisione fa riferimento alla direttiva europea che definisce come il trattenimento di chi fa richiesta di protezione internazionale sia un’eccezione e non la regola.

Le notifiche del bancomat rubato nell’area di servizio smascherano i ladri

La Polizia di Stato ha dato esecuzione, a Torino, alla misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di 3 persone, due uomini ed una donna, ritenuti responsabili di furto e di indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino e condotta dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Torino, è partita l’11 settembre 2025 presso l’Area di Servizio “Beinasco Sud” lungo la A55 Torino-Pinerolo, quando un gruppo di 8 soggetti, di cui 4 minori, scesi da un camper, hanno fatto ingresso nel bar creando confusione all’interno della struttura e asportando merce di vario genere esposta sugli scaffali dell’esercizio commerciale, oltre al portafoglio della responsabile del punto vendita prelevato dalla borsa riposta nel proprio ufficio.

L’arrivo di numerose notifiche sul telefono, relative ad acquisti effettuati con le carte di credito, hanno allarmato la responsabile del bar in merito al furto del proprio portafoglio.

Grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza interne ed esterne al bar, gli agenti della Stradale hanno riscostruito le fasi e le modalità del furto ed identificato i 4 adulti responsabili, due uomini e due donne, tutti di etnia rom e senza fissa dimora.

Gli operatori sono riusciti anche ad identificare l’uomo, che aveva utilizzato indebitamente le carte di credito rubate per effettuare acquisti in alcuni esercizi commerciali ubicati in via Guido Reni a Torino.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dei 4 soggetti autori del furto, eseguita lo scorso 03 dicembre dal personale della Polizia Stradale di Torino nei confronti di tre dei quattro identificati; mentre una delle due donne, anch’essa destinataria del provvedimento cautelare, si è resa irreperibile e della stessa sono tuttora in corso le ricerche.

Coldiretti chiede provvedimenti per l’agricoltura

Lunedì 15 dicembre Coldiretti ha organizzato una manifestazione sotto la Regione per chiedere un pacchetto di provvedimenti a favore dell’agricoltura piemontese.

Il corteo è partito dal parcheggio di Palazzo a Vela alle 9.30, percorrendo un tratto di via Ventimiglia per terminare sotto il grattacielo in piazza Piemonte. Qui i rappresentanti degli agricoltori sono stati ricevuti dal Presidente della Regione Alberto Cirio e dagli assessori della Giunta.

COLDIRETTI PIEMONTE SCENDE IN PIAZZA davanti alla Regione.
“Da troppo tempo assistiamo ad una situazione di immobilismo, senza che sia stata definita, in
una condizione caratterizzata da significativi cambiamenti, una linea di indirizzo politico e di programmazione adeguate.
Tante nostre aziende sono in difficoltà, ma non ci fermiamo: siamo qui per difendere il lavoro, il cibo, il territorio del Piemonte.
Ora serve che la Regione apra gli occhi” afferma la Coldiretti.

 

Mercato del “barattolo” verso la convenzione

La terza Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Claudio Sacchetto, ha dato a maggioranza il parere preventivo favorevole sulla proposta di deliberazione in merito allo schema di convenzione tra la Regione Piemonte e la Città di Torino sul mercatino “Barattolo” di via Carcano.
L’assessore Maurizio Marrone ha spiegato che lo scopo della convenzione è quello di superare le attuali 12 giornate all’anno previste dalla legge per arrivare a 40 allo scopo di rivitalizzare questo piccolo commercio in funzione del contrasto alla povertà. Un’opportunità di reddito attraverso la vendita di merce di modico valore. Per questo motivo il mercatino dovrà essere riservato a soggetti in situazione di fragilità economica accertata dai servizi sociali comunali. La speranza è che le esperienze di abusivismo vengano azzerate. Nel 2024, in 80 giorni, vi sono stati 91 rinvenimenti di merce non autorizzata con 81 sequestri”.
“Nessuno vuole avvalorare l’illegalità – ha affermato Nadia Conticelli (Pd) – il mercato di libero scambio deve servire a venditori e compratori fragili e a un percorso di legalità attraverso un bando. Attenzione però a non criminalizzare la povertà. Pur essendo positivo il coinvolgimento dei servizi sociali, non è realistico pensare ad una loro gestione, non hanno i mezzi”.
Secondo Alice Ravinale (Avs), “Sarebbe importante un sopralluogo della Commissione con gli assessori competenti per andare a vedere che cosa è questo mercatino dove si registrano 5 mila passaggi di persone povere a settimana. In due mattinate sono mille e duecento le firme raccolte contro questo provvedimento e stamattina abbiamo un presidio davanti a Palazzo Lascaris. Limitare il barattolo aumenterà il degrado”.
Di diverso avviso Annalisa Beccaria (Fi) “Ringrazio per l’onestà intellettuale l’assessore Marrone. Bisogna parlare chiaro e sostenere le persone in situazione di disagio, ricordando che la povertà è spesso sommersa. È importante avere l’elenco delle persone che hanno diritto di essere in quel mercatino. Sosteniamo convintamente il provvedimento”.
“Alcuni colleghi evidentemente non conoscono e non sanno di cosa stanno parlando – ha rimarcato Alberto Unia (M5s) -. Prima non c’era controllo adesso è diverso, con questo mercatino che è proprio costruito per controllare. Appaltare ai servizi sociali non cambierà assolutamente nulla, cancellare l’illegalità non vuol dire spostarla. Si potrebbe audire il comandante della Polizia municipale”.
Fabrizio Ricca  (Lega) ha sottolineato che “I dati forniti dall’assessore sono molto importanti come è importante dare la possibilità di utilizzare il mercatino ai poveri veri. Siamo favorevoli a questo genere di convenzioni e richiediamo che i controlli possano essere più serrati”.
“Nel 2018 questo progetto venne presentato alla Ue e venne inserito tra le migliori sei esperienze europee come microeconomia – ha ricordato Gianna Pentenero (Pd) -. Una valutazione fatta da tecnici e non un approccio ideologico. Non c’è la volontà di riconoscere la bontà del progetto. Importante lavorare perché diminuiscano le infiltrazioni illecite. Se chiudiamo non sappiamo cosa faranno molte persone per le quali il mercatino permette un minimo di reddito, una microeconomia che favorisce riuso e circolarità dei materiali. Ridurlo a 40 giorni vuol dire andare verso una lenta chiusura”.

Precedentemente è stato dato parere preventivo favorevole a maggioranza al Programma annuale delle attività di promozione, accoglienza ed informazione turistica per l’anno 2025 e ai criteri e delle modalità per la concessione dei contributi a favore delle associazioni pro loco, presentato dall’assessore Paolo Bongioanni. Quest’anno – ha spiegato l’assessore – viene previsto un contributo forfettario di 500 euro in modo da poter soddisfare quasi completamente le richieste. È intervenuta Pentenero (Pd) che pur favorevole ha “auspicato un aumento delle risorse, che spiace siano diminuite, in sede di bilancio”. Bongioanni ha quindi risposto garantendo la sua volontà di aumentarle.

Ufficio Stampa CRP

Cade durante un’escursione in Valle Orco, salvata in tempo dal Soccorso Alpino

Si ferisce lungo un sentiero e cade: recuperata in extremis dal Soccorso Alpino. È successo nel tardo pomeriggio di ieri a Noasca, in Valle Orco, quando una donna di 61 anni stava percorrendo un tratto in discesa del sentiero che scende dalla Casa di Caccia del Gran Piano, nei pressi della borgata Varda. L’escursionista accusava forti dolori alla schiena e alla zona cervicale. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino, allertati da una chiamata al 112. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgné e affidata alle cure del personale del 118; le sue condizioni risultano stabili.

VI.G

Beinasco, anziano cade dal quinto piano e muore

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Cade dal quinto piano e 91enne perde la vita. È successo a Beinasco nella serata di ieri, intorno all’ora di cena, quando l’anziano è caduto dal quinto piano di un palazzo in via Gaetano Donizetti.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Bianca di Orbassano, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Presenti anche i carabinieri: secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un gesto volontario.

VI.G

Torna anche a Torino la campagna di Natale di Fondazione Telethon

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Il numeratore, che segnerà l’inizio ufficiale della raccolta fondi, si accenderà sabato 13 dicembre in prima serata su Rai 1, durante la puntata di “Ballando con le Stelle” condotta da Milly Carlucci. A chiudere la trentaseiesima edizione sarà Marco Liorni con “L’Eredità”, uno speciale per Fondazione Telethon domenica 21 dicembre in prima serata su Rai 1.

 

Sarà possibile sostenere la ricerca di Fondazione Telethon scegliendo i Cuori di cioccolato in oltre 4.500 punti di raccolta in tutta Italia e in 97 punti di raccolta in Piemonte, distribuiti dagli oltre 9.000 volontari di Fondazione Telethon, Uildm, Avis, Anffas, Unpli, Azione Cattolica e presso le edicole di SI.NA.GI aderenti. Le piazze in cui saranno presenti i volontari saranno disponibili sul sito www.fondazionetelethon.it.

 

Fino al 31 dicembre sarà possibile donare chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero solidale 45510.

  Torna la campagna di Natale di Fondazione Telethon, con la maratona sulle reti Rai dal 14 al 21 dicembre: sarà una settimana all’insegna della solidarietà, dell’impegno e della partecipazione, con tanti appuntamenti per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

La campagna di quest’anno è dedicata alla rarità, in tutte le sue sfumature: quella che incanta, come una meraviglia della natura, e quella che fa paura, come una malattia genetica che nessuno conosce, che nessuno studia. Ognuno di noi può trasformare questa paura in speranza, sostenendo la ricerca.

In tutta Italia, il 20 e 21 dicembre sarà possibile trovare oltre 4.500 punti di raccolta dove scegliere i Cuori di cioccolato a fronte di una donazione minima di 15 euro. In Piemonte saranno 97 i punti di raccolta dove trovare i Cuori. A distribuirli saranno gli oltre 9.000 volontari di Fondazione Telethon, di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia.

I Cuori di cioccolato sono il perfetto regalo di Natale: disponibili nei classici gusti cioccolato fondente e al latte, sono racchiusi in due magnifiche scatole scrigno con chiusura magnetica, declinate nei colori rosso (per il fondente) e verde (per il cioccolato al latte), ideali per essere conservate e riutilizzate. Ogni confezione contiene 15 cioccolatini grandi a forma di cuore avvolti in un incarto colorato con stampate dolcissime dediche che parlano di affetto, impegno e speranza.

Grazie alla ricerca, possiamo donare speranze, terapie e futuro ai bambini e a tutte le persone con una malattia genetica rara, e alle loro famiglie.

È possibile trovare i Cuori di cioccolato anche sullo shop online di Fondazione Telethon (shop.fondazionetelethon.it).

La Maratona RAI

Il numeratore, che segnerà l’inizio ufficiale della raccolta fondi, si è acceso sabato 13 dicembre in prima serata su Rai 1, durante la puntata di “Ballando con le Stelle” condotta da Milly Carlucci.

La Maratona andrà in onda per tutta la settimana, all’interno di numerosi programmi del palinsesto Rai e in un’ideale staffetta su Rai 1Rai 2 e Rai 3, e proseguirà con lo studio dedicato a Fondazione Telethon dal pomeriggio di giovedì 18 dicembre fino alla seconda serata di domenica 21 dicembre, in diretta dagli Studi Dear “Fabrizio Frizzi” di Roma.

A condurre lo studio di Fondazione Telethon, in una serie di fasce di programmazione in onda sulle tre reti Rai, si alterneranno Tiberio TimperiElenoire CasalegnoArianna CiampoliPaolo BelliPaola PeregoBenedetta RinaldiElisa IsoardiMonica SettaFrancesca FialdiniIlaria D’AmicoGianluca GazzoliDaniela FerollaIngrid Muccitelli, con la partecipazione di vecchi e nuovi amici, fra i quali Marco CarraraMario BenedettoMarco Di Buono, i Gemelli di Guidonia e Gigi Marzullo.

A chiudere questa trentaseiesima edizione sarà Marco Liorni con “L’Eredità”, uno speciale per Fondazione Telethon dedicato al sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, domenica 21 dicembre in prima serata su Rai 1. A seguire, in seconda serata su Rai1, lo Studio di Fondazione Telethon si riaprirà per i saluti finali.

Anche quest’anno Rai Cinema realizzerà un cortometraggio per Fondazione Telethon, dal titolo “Achille”, con la regia di Greta Scarano e prodotto da Groenlandia con Rai Cinema.

Oltre alla televisione, Radio Rai rinnova il proprio impegno a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. In particolare, Rai Radio 2 affiancherà la Fondazione con una speciale collaborazione che coinvolgerà l’intero palinsesto nel corso della settimana di sensibilizzazione sulle reti Rai.

L’impegno dei partner aziendali

A testimonianza di un impegno condiviso, in questo periodo dell’anno alcuni partner aziendali, tra i quali bofrost*Gamelife SrlEurospinMercati Città La PrimaPata S.p.A.PayPal, scelgono di attivare iniziative di raccolta fondi che coinvolgono anche i propri clienti. A dare continuità e forza a questo impegno è il contributo quotidiano delle aziende partner, che supportano la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Ci sostengono con grande convinzione BNL BNP Paribas, partner storico da oltre 30 anni, insieme ad Arval BNP ParibasGruppo GreenvisionDHL Express ItalyEngie ItaliaEsselungaFondazione Ferrarelle ETSFindomestic Banca S.p.A.Iveco GroupItalo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.Poste ItalianeReale FoundationSofidelTelesia e VIVI Energia. Anche quest’anno DHL Express Italy è il vettore ufficiale della campagna di piazza con i Cuori di cioccolato.

 

Il numero solidale: 45510

Dal 1° al 31 dicembre 2025 sarà attivo il numero solidale 45510.  

Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Fastweb, Coop Voce, Tiscali.

È possibile donare 5 o 10 euro anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali e Geny Communications e 5 euro da TWT, Convergenze e PosteMobile.

Donazione con carta di credito  

È possibile donare con carta di credito su www.fondazionetelethon.it oppure telefonando da rete fissa al numero verde 800 11 33 77 dal 1° al 31 dicembre (02.34989500 dall’estero).

 

Come continuare a sostenere Fondazione Telethon

È possibile sostenere Fondazione Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione (fondazionetelethon.it/sostienici) o scegliendo un prodotto solidale (shop.fondazionetelethon.it)

 

PER VEDERE DOVE SARANNO DISTRIBUITI I CUORI VISITATE:

https://www.fondazionetelethon.it/partecipa/eventi/siamo-in-piazza-con-tutto-il-cuore/

 

Regione Piemonte rilancia la cascina Rubbianetta

La Regione Piemonte ha assegnato alla Federazione Italiana Sport Equestri – Comitato Regionale del Piemonte (FISE) la gestione degli immobili regionali del complesso Campi Equestri e Cascina Rubianetta situati nel Parco della Mandria nel comune di Druento. In considerazione dell’urgenza di assicurare una gestione temporanea e qualificata, la Regione ha recepito il progetto della FISE di valorizzazione, coerente con gli indirizzi pubblici. Con deliberazione della Giunta regionale, DGR 19-1652/2025/XII, è stata pertanto autorizzata l’attribuzione in concessione gratuita per due anni alla FISE Piemonte della Cascina Rubbianetta e del Recinto Campi Gare Equestri, al fine di garantire la continuità delle attività, la custodia degli immobili nelle more della definizione di un titolo d’uso stabile e, non ultimo, la tutela degli animali. “La Regione Piemonte ribadisce il proprio impegno a tutelare il patrimonio pubblico e a garantirne l’utilizzo secondo principi di legalità, trasparenza e interesse collettivo – ha dichiarato l’assessore al patrimonio Gian Luca Vignale – come nel caso della Rubbianetta e dei Campi Equestri, al termine di un complesso iter legale che ha visto riconosciute in tutti le sedi le nostre ragioni”. A seguito del definitivo accertamento giudiziale è stata confermata la decadenza della precedente concessionaria del complesso nel Parco La Mandria, si è concluso l’iter per la piena reintegrazione nella disponibilità degli immobili pubblici per restituire tali beni alla collettività e valorizzarli