CRONACA

Padre e zio si tuffano nel fiume per salvare una bambina e annegano

Sono morti annegati due uomini di circa 40 anni, di nazionalità marocchina, nelle acque del fiume Sesia a Romagnano, nel Novarese. Cercavano di salvare una bambina di sei anni. Erano zio e padre della minore e sono entrati in acqua avendola vista in difficoltà nel fiume. Ma la corrente li ha trascinati. La ragazza è stata portata in salvo dal fratello anche lui tuffatosi per soccorrerla. Sul posto i vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero decollato dall’aeroporto di Malpensa, i carabinieri e il 118. La madre, incinta, della ragazza è stata ricoverata all’ospedale di Novara.

Incendio riattivato a Valprato Soana

Un incendio si è riattivato nelle scorse ore nel territorio montano Valprato Soana, a quota 2300 metri. A provocare le fiamme originariamente era stato un fulmine durante i temporali dei giorni scorsi. Poi le fiamme hanno ripreso vigore nel pomeriggio di venerdì 3 luglio.

Ketamina, ecstasy e hashish in casa: arrestato ventenne

La Polizia di Stato ha arrestato un ventenne cittadino italiano per la detenzione di sostanza stupefacente.
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in un palazzo del quartiere Campidoglio dove lungo le scale era stato trovato un sacchettino con delle pasticche verdi. Sul posto, hanno altresì rinvenuto il sacchetto in plastica e degli involucri contenente polvere bianca.
Le attenzioni dei poliziotti si sono concentrate su un appartamento, ove abitava l’uomo poi arrestato, dove hanno riscontrato, sul comodino della stanza da letto e su delle mensole, alcuni dispositivi usati comunemente per consumare droga, ancora sporchi di una sostanza polverosa.
Nel corso della perquisizione, è stato trovato un sacchetto contenente ketamina, due frammenti di hashish e diverse bustine in plastica di piccole dimensioni uguali a quelle rinvenute nelle scale.
Complessivamente, sono state sequestrate cinquantadue pasticche di ecstasy, oltre 50 grammi di ketamina e quindici grammi di hashish, oltre al materiale utile al confezionamento delle dosi e alla somma contante di 155 euro.

Treni Piemonte – Liguria, lavori in corso

Modifiche alla circolazione dei treni da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026, per consentire interventi programmati di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Acqui Terme e Cantalupo.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con servizio bus tra Alessandria e Acqui Terme.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Dal oggi torna attivo l’autovelox in corso Unità d’Italia

 

Dopo il necessario periodo di pre-esercizio e la posa della segnaletica prevista dalla normativa, dalla mezzanotte di lunedì 6 luglio entra ufficialmente in funzione il nuovo autovelox fisso di corso Unità d’Italia.

Il nuovo impianto per il controllo elettronico della velocità, regolarmente approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è collocato sulla passerella ciclopedonale sopraelevata nei pressi della Scuola di Amministrazione Aziendale. L’apparato rileverà automaticamente da remoto, con fotogrammi, le infrazioni per il superamento del limite di velocità di 70 chilometri orari.

La fornitura e la realizzazione del nuovo impianto sono state affidate a 5T, società in house della Città di Torino, per un totale di 198mila euro.

L’autovelox, la cui presenza sarà segnalata dall’apposita segnaletica prescritta dal Ministero, rileverà e terrà traccia dei veicoli che oltrepassano il limite di velocità consentito e invieranno al centro di controllo di 5T i dati e le immagini dei transiti per le operazioni di accertamento e verbalizzazione da parte della Polizia Locale. Non sarà tenuta traccia di dati sensibili e immagini relative a veicoli che non risultino in presunta violazione.

TorinoClick

Scale mobili della Metro guaste: 15 tecnici al lavoro sette giorni su sette

/

Quadruplicato l’investimento economico e rafforzato il presidio operativo

GTT accelera gli interventi per riportare in piena efficienza le scale mobili della metropolitana di Torino. Dopo le iniziative già avviate nei mesi scorsi, l’azienda ha messo in campo un piano straordinario che punta a risolvere nel più breve tempo possibile i problemi che hanno interessato numerosi impianti.

In seguito alle criticità riscontrate nella gestione della manutenzione, affidata alla società Grivan, e agli accertamenti svolti negli ultimi mesi, GTT ha deciso di risolvere anticipatamente il contratto. Contestualmente è stata avviata un’azione legale per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali, non patrimoniali e d’immagine che l’azienda ritiene di aver subito.

Per velocizzare il ripristino degli impianti è stato affidato un intervento urgente a Schindler, tra i principali operatori del settore. Dall’inizio di luglio sono al lavoro 15 tecnici, impegnati sette giorni su sette dalle 6 alle 22. L’organico sarà progressivamente ampliato fino a circa 40 addetti complessivi, con l’introduzione di squadre notturne dedicate sia alla manutenzione ordinaria sia a quella straordinaria. L’obiettivo è riportare tutte le scale mobili alla piena funzionalità nell’arco delle prossime due settimane.

Il nuovo contratto vale complessivamente 8,2 milioni di euro, quasi quattro volte il precedente appalto da 2,2 milioni. L’accordo prevede un significativo potenziamento delle attività di manutenzione e introduce, per la prima volta, un magazzino dedicato ai componenti più critici o con tempi di approvvigionamento più lunghi. Sono inoltre previsti circa 2 milioni di euro destinati al rinnovo degli impianti.

GTT riconosce i disagi che i malfunzionamenti hanno causato ai passeggeri e assicura di essere al lavoro con il massimo impegno per ripristinare nel più breve tempo possibile la piena efficienza delle scale mobili della metropolitana.

Code per i permessi di soggiorno, la Questura: “operative tutte le postazioni per la consegna”

/
In relazione a recenti notizie stampa concernenti le code di migranti in attesa di ricevere i permessi di soggiorno innanzi allo sportello di via Botticelli dell’Ufficio Immigrazione di Torino, la Questura di Torino precisa che, “come tutti gli anni, il periodo estivo è caratterizzato da una maggiore affluenza dell’utenza, in considerazione anche della maggiore necessità di viaggio della stessa.
Il tutto vede un afflusso quotidiano di circa 500/600 persone.
La procedura amministrativa, come noto, richiede l’apposizione delle impronte digitali, anche per i minorenni; gli utenti in coda vengono fatti accomodare nelle sale d’attesa, con priorità per le situazioni di vulnerabilità e fragilità.
E’ garantita l’operatività di tutte le postazioni per la consegna dei titoli di soggiorno, sia con personale di Polizia che dell’Amministrazione Civile dell’Interno. In alcuni giorni della settimana interi slot sono dedicati ai nuclei familiari collocati nei CAS e nelle strutture gestite dal Comune, con cui l’Ufficio Immigrazione collabora e si raccorda costantemente.
Per migliorare la gestione delle pratiche, sono state organizzate giornate di apertura straordinaria dell’ufficio, come oggi 4 Luglio, con consegna di oltre 150 titoli di soggiorno.
Nelle ultime settimane, in considerazione delle elevate temperature è stata opportunamente interessata la Protezione Civile del Comune per la somministrazione di acqua agli utenti.
L’attenzione della Polizia di Stato sul delicato tema rimane alta: proprio in queste ore è pervenuto un ringraziamento al Questore di Torino, Massimo Gambino, da parte di una signora, che scrive “Buongiorno, desidero esprimere il mio ringraziamento per l’attenzione accordataci ieri mattina presso la Vs Sede di Via Botticelli, in occasione del ritiro di 3 permessi di soggiorno, di cui due per due bimbi piccoli. Tutto il corpo dei poliziotti è stato estremamente gentile nel facilitare la nostra permanenza e garantirci il minor tempo di attesa possibile in queste giornate di temperature elevatissime”.
Inoltre, entro la fine dell’anno si realizzerà il completo trasferimento dell’Ufficio Immigrazione presso la nuova sede in via Val della Torre, consegnato alla Questura alla fine del mese di maggio; attualmente sono in corso gli interventi necessari per adeguare i locali e le postazioni”.

A Torino la prima Portineria di comunità itinerante

Bosch eBike Systems porta la mobilità al servizio delle comunità 

Una eCargo Bike diventa uno spazio mobile di ascolto, orientamento e inclusione per raggiungere le persone direttamente nei quartieri

 

Torino, 3 luglio 2026 – La mobilità può fare molto più che spostare persone da un luogo all’altro: può creare connessioni, avvicinare servizi e generare nuove opportunità. Con questa visione Bosch eBike Systems Italia ha sostenuto la nascita della prima Portineria di comunità itinerante, un progetto che porta attività di supporto, ascolto e orientamento direttamente nei quartieri torinesi Aurora e Barriera di Milano grazie a una eCargo Bike motorizzata Bosch.

 

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione del modello delle Portinerie di comunità, realtà che negli ultimi anni hanno contribuito a costruire relazioni di prossimità e occasioni di incontro sul territorio. Oggi questo approccio assume una nuova forma: una stazione mobile capace di muoversi tra scuole, piazze, centri culturali e luoghi di aggregazione, raggiungendo le persone là dove vivono, studiano e lavorano.

 

Realizzato da Rete Italiana di Cultura Popolare APS, Altrimodi Impresa Sociale ETS e Fondazione Mamre ETS, con il sostegno di Bosch eBike Systems Italia e Fondazione Lavazza, il progetto nasce per rafforzare le reti sociali e facilitare l’accesso a opportunità, servizi e percorsi di crescita personale, con un’attenzione particolare ai giovani e alle situazioni di maggiore fragilità.

 

Per Bosch eBike Systems il progetto rappresenta un esempio concreto di come la mobilità elettrica possa generare un impatto positivo nella vita quotidiana delle persone. Le eBike e le eCargo Bike non sono infatti soltanto strumenti per una mobilità più sostenibile, ma possono diventare vere piattaforme di servizio capaci di rendere i territori più accessibili, resilienti e connessi.

 

“Per Bosch eBike Systems, la mobilità è uno strumento di inclusione. Per questo non solo sosteniamo le Portinerie di Comunità, ma contribuiamo attivamente con un nuovo mezzo a pedalata assistita. Vogliamo che i servizi essenziali possano superare ogni barriera e arrivare al cuore delle periferie, raggiungendo anche le zone più difficili. È la nostra missione: portare l’innovazione dove serve di più, trasformando la mobilità in un ponte per la comunità”, ha dichiarato Federica Cudini, Country Marketing Manager, Bosch eBike Systems Italy.

 

Con la Portineria di comunità itinerante, Bosch eBike Systems conferma il proprio impegno nel promuovere una mobilità che non si limita agli spostamenti, ma contribuisce a costruire relazioni, favorire l’inclusione e migliorare concretamente la qualità della vita nelle città.

La polizia arresta finto carabiniere: truffava gli anziani

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Torino ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Torino, nei confronti di un cittadino italiano, gravemente indiziato di due furti in abitazione ai danni di persone anziane.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito di ulteriori sviluppi investigativi sull’attività predatoria posta in essere dall’indagato, già destinatario di una precedente ordinanza di custodia cautelare in carcere, che hanno consentito di ricostruire un sistematico e spregiudicato modus operandi messo in atto, a partire dal 24 febbraio scorso, ai danni di cittadini ultrasessantacinquenni residenti nel capoluogo piemontese.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo ha agito in concorso con un complice, il cosiddetto “telefonista”, allo stato non identificato. Mentre quest’ultimo contattava telefonicamente le vittime, fingendosi appartenente alle Forze dell’Ordine, l’indagato si presentava presso le loro abitazioni qualificandosi come “Carabiniere” e, con il pretesto di dover svolgere accertamenti nell’ambito di una presunta rapina nella quale gli anziani sarebbero stati coinvolti, riusciva a ottenere l’accesso alle abitazioni.
Una volta all’interno, ha sottratto denaro contante, monili in oro di ingente valore e carte bancomat, successivamente utilizzate per effettuare prelievi fraudolenti. In uno degli episodi contestati, il valore complessivo dei beni asportati ha superato i 100.000 euro, tra denaro contante, gioielli e monili in oro per un peso di circa mezzo chilogrammo.
L’ordinanza è stata notificata all’indagato presso la Casa Circondariale di Torino, dove si trova già detenuto dallo scorso 27 marzo. L’uomo era stato infatti arrestato in flagranza di reato per un episodio analogo, commesso sempre nel capoluogo piemontese con le medesime modalità ai danni di altri due anziani.
In occasione di questa operazione, la Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione. Si ricorda che:
  • Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”.
  • Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
  • In caso di dubbio, chiamate subito il 112 N.U.E.: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.

Tunnel di Tenda, le aperture estese nel periodo estivo

La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud, riunitasi  per definire il calendario di esercizio del nuovo Tunnel di Tenda nei prossimi mesi, ha recepito la richiesta avanzata con forza dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria, sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di garantire aperture più ampie durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

L’intesa raggiunta consentirà infatti un significativo ampliamento delle fasce di apertura estiva, rispondendo alle esigenze manifestate dai territori, dagli operatori economici e dal comparto turistico.

Il calendario delle aperture sarà il seguente:

* dall’11 al 31 luglio: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica (13 e 14 luglio in occasione dei festeggiamenti nazionali francesi apertura estesa fino alle 23.00);
* dal 1° al 31 agosto: apertura continuativa dalle 6 alle 23;

* dal 1° al 13 settembre: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica;

* dal 14 settembre al 4 ottobre: nei giorni feriali apertura dalle 6 alle 8, dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18 alle 21; nei fine settimana apertura dalle 6 alle 23;

* dal 5 ottobre: chiusura del tunnel per circa sei settimane per consentire il completamento delle lavorazioni previste.

«Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione, insieme alla Regione Liguria e in piena sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione di oggi rappresenta quindi un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte».

La certezza del finanziamento da parte di entrambi i Paesi e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per partire anche con la seconda canna. In questo contesto la Regione ha consegnato nuovamente alla CIG lo studio commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica, in piena sicurezza, di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere durante i lavori.

«Desideriamo ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per aver sostenuto questa posizione, così come tutti i componenti della Commissione Intergovernativa, che hanno consentito di raggiungere un’intesa nell’interesse dei territori italiani e francesi – continuano Cirio e Gabusi – Prolungare l’apertura del tunnel è infatti strategico per favorire il turismo, che rappresenta una leva fondamentale di sviluppo per Limone Piemonte e per la Val Vermenagna come dimostrano i dati della prima stagione della neve 2025-26 con il tunnel aperto, che hanno visto un aumento dei turisti in questa zona del 47%. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei lavori affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile al pieno ripristino della funzionalità del collegamento del Colle di Tenda, infrastruttura strategica per il Piemonte, la Liguria e l’intero arco alpino».