CRONACA

Giardino Amendola, il nuovo murale di Virginia Busacchi

È stato inaugurato presso il Giardino Giorgio Amendola di via Tollegno 52, nel quartiere Barriera di Milano il nuovo murale realizzato dall’artista Virginia Busacchi, con la collaborazione dei ragazzi della Fondazione Relife.

L’opera rappresenta uno dei tasselli del percorso di rigenerazione urbana e partecipazione civica che sta trasformando il Giardino in uno spazio aperto, condiviso e vissuto della comunità. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Ri-Creiamo: il Giardino che vorrei”, nato da un patto di collaborazione tra la Fondazione Giorgio Amendola, Città di Torino e Circoscrizione 6. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Pratiche collaborative di partecipazione civica 2024” e con il sostegno di Legacoop Piemonte. L’intervento rientra inoltre in “ImpatTo – la misura e l’innovazione sociale della Città di Torino, cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

L’obiettivo è quello di restituire al quartiere uno spazio d’incontro, socialità e partecipazione costruito insieme ai cittadini e destinato ad ospitare attività culturali, educative e comunitarie.

Mara Martellotta

Da oggi partono da Torino i treni regionali per le località balneari

Dal 14 giugno al 13 settembre 2026 tornano i “Regionali del Mare”, i collegamenti ferroviari diretti del fine settimana che uniscono il Piemonte alla Riviera romagnola, offrendo una soluzione pratica, sostenibile ed economica rispetto all’utilizzo dell’auto privata.

Anche nella stagione estiva 2026 sarà possibile raggiungere senza effettuare cambi alcune delle più frequentate località balneari dell’Emilia-Romagna, tra cui Rimini, Riccione, Miramare, Misano Adriatico e Cattolica. I collegamenti saranno operativi ogni sabato e domenica, facilitando gli spostamenti verso la costa adriatica.

L’offerta prevede complessivamente quattro treni al giorno: due corse in direzione Riviera romagnola e due per il rientro verso il Piemonte.

Le partenze da Torino Porta Nuova sono programmate alle 6.20 e alle 7.00. Dopo le fermate previste nelle principali stazioni lungo il tragitto, i convogli raggiungeranno Pesaro rispettivamente alle 12.02 e alle 12.29.

Per il viaggio di ritorno, i treni lasceranno Pesaro alle 14.11 e alle 16.05, con arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.44 e alle 21.15.

Sia all’andata sia al ritorno sono previste fermate nelle stazioni di Torino Lingotto, Asti, Alessandria, Voghera, Piacenza, Bologna Centrale, Rimini, Rimini Miramare, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna e si inserisce nelle iniziative congiunte dedicate alla promozione della mobilità sostenibile e del turismo ferroviario tra le due regioni. Nel corso delle passate edizioni il servizio ha raccolto un consenso sempre maggiore tra i passeggeri, confermando l’interesse per collegamenti diretti tra il Piemonte e le località della costa adriatica.

«I “Regionali del Mare” rappresentano un servizio sempre più apprezzato dai cittadini piemontesi e da chi sceglie il treno per raggiungere la Riviera romagnola in modo comodo, sostenibile e senza stress – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi – Questo collegamento conferma quanto sia importante investire in una mobilità integrata e attenta alle esigenze del turismo e dei territori. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’assessora ai Trasporti Irene Priolo per la collaborazione e il lavoro condiviso che rendono possibile anche per il 2026 questo servizio molto atteso».

Metropolitana di Torino, lavori estivi ma il servizio è garantito

 INTERVENTI DI MANUTENZIONE PIANIFICATI NEI GIORNI DI MINORE AFFLUENZA 

  • Lavori concentrati nelle sole mattinate di sei domeniche e l’intera giornata del 9 agosto
  • Attivo un servizio di bus sostitutivi (linea M1S)

 

La metropolitana di Torino garantirà il regolare servizio per tutta l’estate, compreso il mese di agosto. Per proseguire i necessari interventi di manutenzione straordinaria e aggiornamento tecnologico, riducendo al minimo l’impatto sui passeggeri, GTT in accordo con la Città, ha infatti definito un calendario di chiusure programmate esclusivamente nei giorni e nelle fasce orarie in cui la richiesta di trasporto è tradizionalmente più bassa.

Gli interventi – che riguarderanno il rinnovo dei server centrali, l’aggiornamento degli apparati della rete di comunicazione e la manutenzione della via di corsa – si svolgeranno secondo una programmazione già stabilita, che concentra i lavori nelle sole mattinate di alcune domeniche estive, con un’unica giornata di chiusura totale domenica 9 agosto. Nelle tratte e negli orari di volta in volta interessati dai lavori la continuità del viaggio sarà garantita dai bus sostitutivi della linea M1S.

GTT invita l’utenza a pianificare i propri spostamenti tenendo conto delle modifiche e a consultare gli avvisi in tempo reale sui canali ufficiali.

Di seguito il dettaglio del calendario dei lavori e delle relative tratte gestite con bus sostitutivi. 

Calendario delle modifiche al servizio (domeniche)

I treni della metropolitana seguiranno una programmazione ridotta nelle fasce orarie indicate; il resto della linea funzionerà regolarmente.

  • 14 giugno (ore 7.00 – 12.00) e 28 giugno (ore 7.00 – 12.00): servizio metro attivo solo tra Porta Nuova e Bengasi. Nella tratta Fermi – Porta Nuova il servizio sarà garantito da bus sostitutivo
  • 12 luglio (ore 7.00 – 12.00) e 19 luglio (ore 7.00 – 12.00): servizio metro attivo solo tra Fermi e Bernini. Nella tratta Bernini – Bengasi il servizio sarà garantito da bus sostitutivo
  • 2 agosto (ore 7.00 – 12.00): Servizio metro attivo solo tra Bernini e Bengasi. Nella tratta Fermi – Bernini il servizio sarà garantito da bus sostitutivo
  • 9 agosto (intera giornata): Il servizio passeggeri della metropolitana sarà completamente sospeso sull’intera tratta Fermi – Bengasi. Il servizio sarà interamente garantito da bus sostitutivi

In caso di conclusione anticipata dei lavori nelle singole giornate, il servizio della metropolitana verrà ripristinato immediatamente e comunicato in tempo reale sui canali ufficiali GTT.

Prima giornata di lavori – Domenica 14 giugno (ore 7.00 – 12.00)

Dettaglio del percorso e delle fermate della linea bus M1S per la tratta Fermi – Porta Nuova 

PERCORSI

 

  • Direzione Porta Nuova FS (Torino): dal capolinea di Collegno (fermata n. 3709 – “Fermi Cap.”) prosegue per via De Amicis, via Richard Oriente, via Vittorio Sassi, corso Fratelli Cervi, via De Amicis, via Magenta, corso Francia, corso Francia (Torino), piazza Massaua, corso Francia, piazza Rivoli, corso Francia, piazza Bernini, corso Francia, piazza Statuto, corso San Martino, piazza XVIII Dicembre, corso Bolzano, ponte Europa, corso Inghilterra, corso Vittorio Emanuele II, largo Vittorio Emanuele II, corso Vittorio Emanuele II (Porta Nuova FS).
  • Direzione Fermi (Collegno): da corso Vittorio Emanuele II (Porta Nuova FS) prosegue per corso Vinzaglio, corso Matteotti, corso Bolzano, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, piazza Statuto, corso Francia, piazza Bernini, corso Francia, piazza Rivoli, corso Francia, piazza Massaua, corso Francia (Collegno), via De Amicis dove, dopo la fermata n. 844 – “Fermi”, effettua capolinea presso la banchina della carreggiata centrale (di fronte al capolinea della linea CP1) alla fermata n. 3709 – “Fermi Cap”.

FERMATE LINEA BUS SOSTITUTIVA M1S

 

Direzione PORTA NUOVA

Direzione VIA DE AMICIS (Fermi)

 

3709 – FERMI CAP.

2699 – FERMI SUD

851 – PARADISO

965 – MARCHE

2654 – MASSAUA OVEST

12 – POZZO STRADA

959 – MONTE GRAPPA

13 – RIVOLI

955 – RACCONIGI

17 – BERNINI OVEST

1072 – PRINCIPI D’ACAJA

1298 – XVIII DICEMBRE

1300 – PORTA SUSA

561 – VINZAGLIO

35 – RE UMBERTO

39 – PORTA NUOVA

40 – PORTA NUOVA

36 – RE UMBERTO

32 – VITTORIO EMANUELE II

3576 – PORTA SUSA SUD

1411 – XVIII DICEMBRE

1082 – PRINCIPI D’ACAJA

18 – BERNINI EST

954 – RACCONIGI

956 – RIVOLI

958 – MONTE GRAPPA

960 – POZZO STRADA

Minaccia ex compagno, stalker arrestato

La Squadra mobile di Verbania ha messo agli arresti domiciliari un uomo di 32 anni per atti persecutori verso l’ex compagno che avrebbe più volte minacciato e insultato.  La vittima si era rivolta alla polizia di Stato denunciando una serie di episodi di minacce e dispetti da parte dell’ex compagno che non aveva accettato la fine della storia. Nonostante gli avvertimenti e una denuncia, non smetteva di stalkerarlo.

PoliTo apre le sale studio nelle domeniche estive

Dopo il positivo riscontro registrato nella prima domenica di apertura straordinaria, il Politecnico di Torino prosegue con l’estensione del servizio di sale studio nelle domeniche della Sessione di Esami Estiva, con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse ulteriori spazi dedicati alla preparazione degli esami.
Fino al 19 luglio compreso, ogni domenica il padiglione delle Aule I sarà aperto con funzione di sala studio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Fa eccezione la giornata di domenica 14 giugno, durante la quale sarà disponibile, con il medesimo orario, il padiglione Aule R in sostituzione delle Aule I.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Ateneo di rispondere alle esigenze della comunità studentesca – espresse attraverso una mozione presentata dalla rappresentanza studentesca negli organi di Ateneo – in un periodo particolarmente intenso dell’anno accademico, garantendo ambienti adeguati allo studio anche nei giorni festivi.
I risultati della prima domenica di apertura straordinaria confermano l’utilità del servizio: sono stati infatti oltre 1.300 gli studenti e le studentesse che hanno scelto di utilizzare gli spazi messi a disposizione dal Politecnico.
Resta inoltre confermata la disponibilità delle sale studio del padiglione Aule T nelle giornate di sabato, per tutto l’anno, con apertura dalle ore 8.00 alle ore 21.00.
“Con questa iniziativa il Politecnico di Torino rinnova il proprio impegno nel sostenere il percorso formativo della popolazione studentesca, ampliando le opportunità di accesso agli spazi dell’Ateneo nei momenti di maggiore necessità”, commenta il Vicerettore per la formazione Fulvio Corno.

Barriera di Milano, 78 arresti nell’operazione antidroga della polizia

Nell’ambito di mirati servizi di controllo e verifica, predisposti dalla Questura di Torino e condotti dalla locale Squadra Mobile,  da inizio maggio alla prima decade di giugno, gli operatori dei Falchi della Polizia di Stato hanno intensificato l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel quartiere “Barriera di Milano” di Torino.
In particolare, sono stati realizzati mirati servizi nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno in argomento, quali largo e corso Giulio Cesare e il parco “Sempione”, nonché le vie limitrofe e altrettanto note; all’esito delle attività, si è proceduto all’arresto di 15 persone di nazionalità straniera, responsabili dello spaccio al minuto in strada di stupefacente di varia tipologia.
I servizi hanno permesso di sequestrare ingenti quantitativi di cocaina, di hashish, di eroina, di marijuana e crack, nonché denaro contante per un ammontare complessivo pari a circa € 13.000,00, ritenuti provento dell’attività illecita. Inoltre, nei dispositivi predisposti per la circostanza, personale delle Volanti e del Commissariato di P.S. di zona ha arrestato, a vario titolo, 63 persone, identificato circa 600 persone, 22 delle quali sono state denunciate per vari reati ( invasione di terreni ed edifici, stupefacenti, reati contro il patrimonio), controllato 250 veicoli e sottoposto a verifiche 8 locali commerciali, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per alcune migliaia di euro.

Si tolgono la vita due giovani pro Pal colpiti da misure restrittive

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Due ragazzi appartenenti all’area antagonista e sostenitori del movimento pro Pal si sono tolti la vita in luoghi e momenti diversi, nei giorni scorsi i due giovani erano stati denunciati, in distinte manifestazioni, per gli episodi dei disordini di Torino A raccontare la vicenda  è stato il loro avvocato, sul sito Volerelaluna. 

Tutte le novità della Summer 2026 da Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi collegati

PIÙ SCELTA PER LE VACANZE

 

Tutte le novità della Summer 2026 da Torino 54 destinazioni, 24 Paesi collegati e oltre 800mila posti in vendita aggiuntivi rispetto all’estate 2025

2025

 

Caselle Torinese, 12 giugno 2026 – Per chi sta scegliendo dove andare in vacanza, l’estate 2026 di Torino Airport offre più possibilità che mai: nuove rotte, collegamenti rafforzati e una rete di destinazioni che spazia dalle spiagge del Mediterraneo alle capitali europee, fino agli hub da cui raggiungere il resto del mondo.

Sono numerose le combinazioni di viaggio disponibili da Torino in termini non solo di destinazioni, ma anche di orario e di giorni. A confermare questo slancio sono anche i risultati di traffico: nei primi cinque mesi del 2026 Torino Airport ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982mila tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto agli stessi due mesi del 2025. In questo contesto, la programmazione voli dell’aeroporto di Torino entra ora nel vivo della stagione estiva.

La Summer 2026 si conferma la più ampia di sempre per l’Aeroporto di Torino: 54 destinazioni servite, +6% rispetto all’estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull’intero network, di cui oltre 800mila aggiuntivi rispetto alla stagione Summer 2025. Un’offerta che amplia concretamente le opzioni per chi parte dal Piemonte, sia per una vacanza breve sia per viaggi più lunghi.

Le principali novità della Summer 2026 sono le seguenti:

Nuove rotte già avviate

  • Tirana (Ryanair, dal 29 marzo);
  • Sofia (Ryanair, dal 31 marzo);
  • Helsinki (Finnair, dal 3 maggio);
  • Palermo (Wizz Air, dal 4 maggio);
  • Salerno (Aeroitalia, dal 22 maggio);
  • London Luton (Wizz Air, dall’11 giugno);
  • Budapest e Chisinau (Wizz Air, già avviate nella stagione invernale e confermate in estate).

Nuove rotte di prossima apertura

  • Roma Fiumicino (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Barcellona (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Bilbao (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Valencia (Wizz Air, dal 15 settembre).

Rotte con aumento di frequenze

  • Madrid, Malaga, Marrakech, Catania, Palermo, Lamezia Terme e Reggio Calabria (Ryanair);
  • Catania, Bucarest e Tirana (Wizz Air);
  • Palermo (Wizz Air, fino a due frequenze giornaliere dal 14 settembre);
  • Barcellona (Vueling, fino a 11 frequenze a settimana dal 14 settembre).

Chi invece programma viaggi intercontinentali può contare sui collegamenti plurigiornalieri con i principali hub europei – Roma, Amsterdam, Francoforte, Monaco, Madrid e Parigi Charles de Gaulle – oltre a Istanbul, Casablancae alla nuova Helsinki, con comode coincidenze verso numerose destinazioni nel mondo.

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, commenta: “L’estate 2026 conferma la capacità dell’Aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali”.

Ulteriori sviluppi sono già stati annunciati anche per la Winter 2026/27 che si aprirà a fine ottobre, riepilogati nel box seguente:

Nuove rotte Winter 2026/2027

  • Budapest (Ryanair, dal 25 ottobre);
  • Madrid (Wizz Air, dal 25 ottobre);
  • Bratislava (Ryanair, dal 26 ottobre);
  • Malaga (Wizz Air, dal 26 ottobre);
  • Bilbao (Vueling, dal 26 ottobre);
  • Varsavia (Ryanair, dal 31 ottobre);
  • Napoli (Wizz Air, dal 1° dicembre);
  • Glasgow (Ryanair, dal 12 dicembre);
  • Riga (Air Baltic, dal 30 gennaio 2027).

Candiolo compie 40 anni: nasce la Fondazione Allegra Agnelli

Quarant’anni di ricerca, cura e visione e un nuovo ambizioso piano di sviluppo per l’Istituto di Candiolo. È quanto annunciato  a Candiolo, dove la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha celebrato il proprio anniversario presentando una nuova fase della sua storia: il cambio di nome in Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro e un investimento da oltre 200 milioni di euro per costruire l’oncologia del futuro.

Il piano strategico 2026–2035 punta a raddoppiare la capacità di ricerca e l’impatto clinico dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Un progetto che prevede l’ampliamento degli spazi da 60.000 a oltre 95.000 metri quadrati, con nuovi edifici dedicati alla ricerca e alla degenza, integrati tra loro e concepiti per favorire il dialogo continuo tra scienza e assistenza. Al centro, anche una nuova attenzione alla qualità degli ambienti: il verde diventerà parte integrante del percorso di cura, con parchi, giardini e spazi naturali, mentre il nuovo hospice sarà progettato come un luogo accogliente e domestico, pensato per garantire dignità e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie.

La nuova fase si fonda su una storia iniziata nel 1986 grazie all’intuizione di Allegra Agnelli e resa possibile, in questi quarant’anni, dalla generosità di centinaia di migliaia di donatori. Un impegno collettivo che ha trasformato quello che inizialmente sembrava un progetto irrealizzabile in un centro di eccellenza riconosciuto.

“Quarant’anni fa costruire da zero un centro oncologico all’avanguardia, sostenuto dalla generosità dei cittadini, sembrava un’impresa impossibile – ha ricordato la presidente Allegra Agnelli –. Oggi Candiolo è una realtà di eccellenza e guardiamo al futuro con la stessa determinazione. Il futuro che immagino per questa Fondazione è più grande di quanto abbiamo già realizzato: dobbiamo andare avanti, finché il cancro non sarà vinto”.

Per la Città di Torino all’evento c’era l’assessora alle Politiche educative e giovanili Carlotta Salerno, che ha detto: “Celebriamo oggi 40 anni di eccellenza e di straordinario coraggio. La Fondazione conferma sempre più la sua umanità e lungimiranza, poiché con questo importante anniversario si lancia un progetto ambizioso ma soprattutto visionario. La sua forza, che la rende un modello a livello nazionale ed internazionale, è proprio quella di sapersi innovare, restando al tempo stesso un saldo riferimento, capace di accompagnare ogni singola persona nel percorso di cura e di incidere profondamente nella storia di ciascuno. La città di Torino ringrazia di cuore la Fondazione Candiolo, ora Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, per aver costruito un patrimonio collettivo immenso, il cui contributo continua ad abbracciare la comunità e generare sviluppo”.

A sottolineare il ruolo determinante della comunità è stato il direttore generale Gianmarco Sala: “Ogni risultato della Fondazione porta la firma di chi ha scelto di sostenerci. La generosità è il motore di Candiolo: oggi lanciamo un nuovo sogno fatto di nuovi edifici, reparti e tecnologie sempre più avanzate, per mantenere la parola data ai pazienti e a chi ci sostiene”.

Sul valore scientifico del progetto è intervenuta la direttrice scientifica Anna Sapino, che ha evidenziato come il nuovo piano rappresenti un salto di scala: “Più laboratori, più collaborazioni internazionali e più trial clinici significano più opportunità di trasformare una scoperta in una terapia. Crescere vuol dire ampliare la capacità di dare risposte concrete ai pazienti”.

Il progetto delineato segna dunque l’inizio di una nuova fase per Candiolo: non solo un ampliamento infrastrutturale, ma una visione che mira a consolidare il ruolo dell’Istituto tra i principali centri di ricerca oncologica a livello internazionale, continuando a coniugare innovazione scientifica e attenzione alla persona.

TorinoClick

“Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale

Da lunedì 15 a domenica a 21 giugno, in 39 farmacie comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese, si possono donare spazzolini, dentifrici e colluttorii a persone in condizione di povertà sanitaria

Da lunedì 15 a domenica 21 giugno, dopo il successo delle prime due edizioni, torna anche nel 2026 l’iniziativa “Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale ideata e promossa da Banco Farmaceutico OdV e Farmacie Comunali S.p.A. con il patrocinio di Regione Piemonte e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo. Durante la settimana dedicata a “Regala sorrisi”, i cittadini potranno donare per una settimana tre prodotti di igiene orale: spazzolino, dentifricio e colluttorio nelle 39 farmaci comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese. I prodotti raccolti saranno consegnati a 11 enti del Terzo Settore  che assistono persone in condizione di povertà.

A Torino e Provincia, Banco Farmaceutico sostiene oltre 32 mila persone in condizioni di povertà sanitaria, grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore. Nel 2025 sono state raccolte e recuperate oltre 207 mila confezioni di farmaci per un valore complessivo di 3,68 milioni di euro.  Durante questa settimana, i cittadini potranno acquistare i tre prodotti di igiene orale a prezzo calmierato, a scopo di donazione: spazzolini al costo di 1 euro, dentifricio a 2 euro, colluttorio a 3 euro, kit completo a 5 euro. Gli enti beneficiari saranno gli asili notturni Umberto I, l’Associazione Centro Come Noi Sandro Pertini Sermig, Camminare Insieme, Caritas Diocesana di Ivrea, Caritas Diocesana di Torino, Comunità di Sant’Egidio, Cooperazione Odontoiatrica Internazionale, Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Torino, Cucina Malati Poveri, Misericordes OdV e protesi dentaria gratuita.

Sei di questi enti fanno parte del coordinamento Odontoiatria Sociale in Rete, nato nel 2015 come progetto di collaborazione tra la Città di Torino e il Privato Sociale che, nel 2025, ha effettuato più di 9 mila prestazioni odontoiatriche, odontodontiche e di protesica completamente gratuite ad adulti e bambini.

“Chi non ha denti non può mangiare è un’affermazione semplice – dichiara Cristiana Pensa, presidente di Banco Farmaceutico Torino OdV – che però aiuta a comprendere quanto la povertà sanitaria coinvolga aspetti fondamentali della vita quotidiana. Per questo l’igiene orale non può essere considerata un bisogno secondario, anzi necessita di una risposta forte, capace di coinvolgere soggetti pubblici e privati su tutto il territorio. Siamo convinti che il modello multicolore di Banco Farmaceutico sia una strategia vincente per affrontare le sfide del futuro. ‘Regala sorrisi’ è una delle azioni che rende concreti questo modello: con un picco gesto tutti i cittadini possono partecipare a un evento di solidarietà capace di coinvolgere le farmacie comunali e gli enti del territorio”.

Mara Martellotta