A Chivasso niente esequie pubbliche per Domenico Belfiore, storico esponente della ‘Ndrangheta morto a 73 anni. Il provvedimento, deciso dal questore di Torino, vieta la celebrazione in chiesa e qualsiasi corteo, prevedendo una sepoltura riservata per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Belfiore stava scontando l’ergastolo come mandante dell’omicidio del procuratore Bruno Caccia, ucciso nel 1983. La scelta ha riacceso il dibattito sull’opportunità di concedere riti solenni a figure legate alla criminalità organizzata.
Blackout a Mirafiori, disagi negli impianti sportivi
Notte di disagi nel quartiere di Mirafiori, dove si sono verificati due blackout di circa mezz’ora ciascuno a partire dalla mezzanotte. Dalle 12 circa, però, la corrente è saltata completamente e l’interruzione risulta ancora in corso secondo le segnalazioni dei residenti.
Oltre ai problemi nelle abitazioni e nelle attività commerciali, sono stati ridotti i servizi negli impianti sportivi e nella piscina Sisport. Non solo per la mancanza di illuminazione, ma anche perché senza elettricità non è possibile garantire l’acqua calda nelle docce, condizione necessaria per lo svolgimento delle attività.
Alla fine di febbraio 2026 anche a Torino ci si prepara a giorni complessi sul fronte dei trasporti, con una serie di scioperi che potrebbero incidere in modo significativo sulla mobilità nazionale. Le mobilitazioni, proclamate da sigle come Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Usb Lavoro Privato, riguardano in particolare il comparto aereo e quello ferroviario, con possibili ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale in diverse città.
La giornata più delicata dovrebbe essere giovedì 26 febbraio, quando è previsto uno stop di 24 ore nel settore dell’aviazione civile, con il coinvolgimento del personale di compagnie come ITA Airways, easyJet e Vueling, oltre agli addetti aeroportuali e ai servizi di assistenza a terra. Non si escludono cancellazioni e ritardi, anche se resteranno in vigore i servizi minimi garantiti previsti dalla normativa. Lo sciopero era stato inizialmente ipotizzato in una fase precedente del mese ma è stato riprogrammato per evitare sovrapposizioni con eventi di rilievo internazionale.
A seguire, tra la sera di venerdì 27 e la sera di sabato 28 febbraio, è annunciata un’astensione dal lavoro nel comparto ferroviario che coinvolgerà il personale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, inclusa Trenitalia. Anche in questo caso saranno previste fasce di garanzia per i treni a lunga percorrenza e regionali nelle ore di maggiore affluenza, ma si prevedono comunque variazioni alla circolazione e possibili soppressioni.
Le ragioni delle proteste ruotano attorno al rinnovo dei contratti collettivi, alla richiesta di adeguamenti salariali in linea con l’aumento del costo della vita e a una riorganizzazione dei turni di lavoro, tema particolarmente sentito in un settore che negli ultimi anni ha registrato carenze di organico e carichi crescenti. I sindacati chiedono un confronto più rapido con le aziende e con le istituzioni, mentre le controparti invitano a proseguire il dialogo per evitare disagi ai cittadini.
Per chi deve viaggiare negli ultimi giorni di febbraio è consigliabile monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali delle compagnie aeree e ferroviarie, verificare l’elenco dei servizi garantiti e, se possibile, valutare soluzioni alternative o biglietti flessibili. La fine del mese si profila dunque come un banco di prova per il sistema dei trasporti italiano, stretto tra le rivendicazioni dei lavoratori e l’esigenza di assicurare continuità agli spostamenti di milioni di persone.
Aggredisce poliziotto: arrestato
La Polizia di Stato ha coordinato a Torino un controllo straordinario del territorio “Alto Impatto” nel quartiere San Salvario che ha portato all’identificazione di 135 persone, al controllo di 8 veicoli e all’arresto di un senegalese per il reato di resistenza a P.U. e falsa dichiarazione sulla propria identità.
Durante il servizio, si è provveduto tramite personale della Polizia Locale e dell’Amiat alla rimozione di alcune masserizie, tra cui materassi, che si trovavano in un’area di cantiere situata vicino al vecchio palazzo delle Poste di Via Nizza e che venivano probabilmente sfruttati per dormire da soggetti senza fissa dimora.
In Via Ventimiglia angolo Via Corradino, personale del Commissariato di P.S. “Barriera Nizza” ha attenzionato due soggetti appiedati in atteggiamenti sospetti che, alla vista della Volante, si davano alla fuga in due direzioni diverse. Mentre il primo riusciva a far perdere le proprie tracce, il secondo, fuggiva in direzione dei giardini “Battistini”. Dopo essere stato raggiunto dal poliziotto, il ragazzo si è scagliato contro l’operatore aggredendolo per sottrarsi al controllo e riguadagnarsi la fuga, ma gli agenti riuscivano a bloccarlo.
A seguito di perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto 2 smartphone e 200 euro in contanti in merito al possesso dei quali il diciottenne non ha saputo fornire giustificazioni, e quindi probabile provento di attività illecita. Inoltre, durante il controllo, il senegalese ha fornito generalità che da successivi accertamenti non risultavano corrispondere alle proprie, pertanto è stato arrestato oltre che per resistenza a P.U. anche per il reato falsa attestazione a P.U.
Sono stati attivati nell’Alessandrino 35 gruppi di ricerca per trovare una donna di 75 anni di cui non si hanno notizie da sabato quando si è allontanata dalla propria casa a Bassignana.
I Vigili del fuoco comunicano che le attività hanno interessato l’alveo e le sponde dei fiumi Tanaro e Po, per 18 chilometri, con l’impiego di 3 imbarcazioni, il personale TAS (Specialisti in Topografia Applicata al Soccorso), il nucleo droni e l’elicottero Drago della Direzione Regionale Piemonte, piu’ numerosi volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa.
È sempre in condizioni molto gravi il neonato di cinque mesi trasportato d’urgenza all’Ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino dopo essere rimasto seriamente ferito in un incidente domestico. Il piccolo è ricoverato nel reparto di rianimazione e la prognosi resta riservata.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i militari della Carabinieri della Compagnia di Chieri, chiamati in un’abitazione della frazione Pessione, a Chieri, per soccorrere la madre, colta da un malore improvviso, e il figlio.
Il bimbo si trovava in braccio alla donna all’interno della casa quando quest’ultima avrebbe accusato un improvviso cedimento: un capogiro o forse una perdita di coscienza che le ha fatto perdere l’equilibrio e il controllo.
Nulla di nuovo, verrebbe da dire. Nel corso di un servizio straordinario di controllo, finalizzato al contrasto dell’illegalità a bordo dei mezzi di trasporto pubblico urbano (sulle linee 14, 18, 63 e 74), i Carabinieri della Stazione Lingotto e le pattuglie mobili di zona della Compagnia Mirafiori, in collaborazione con GTT, hanno controllato 36 persone di interesse operativo, di cui 10 di nazionalità straniera. Inoltre, questo il dato più rilevante, su più di 450 controlli sui titoli di viaggio, sono state contestate 58 sanzioni amministrative: il 12,9% dei passeggeri controllati è risultato sprovvisto di regolare biglietto.
Alcuni abitanti di via Ghedini 12 a Torino mi hanno inviato stamane un breve filmato sullo stato delle loro cantine, una cosa da quarto mondo. Una casa ATC che deve essere assolutamente sistemata. Una situazione che dimostra come le Amministrazioni da anni considerano Barriera Aurora e altri quartieri periferici come la serie B. Ho scritto pertanto a Prefetto Sindaco e Presidente di ATC per chiedere intervento a Sindaco e Presidente ATC ho girato il video per Wapp. Occorre che tutti coloro che dispongono di soldi pubblici prestino più attenzione a questi Quartieri che non sono figli di un Dio Minore. Sindaco Presidenti di Fondazioni Bancarie basta fare investimenti solo nell’area centrale di Torino. Oggi le 2 Torino di cui parlava l’Arcivescovo NOSIGLIA nel 2012 sono ancora più distanti. Si è dimenticata la lezione dei Santi sociali ? Non capisco i cattolici che hanno appoggiato e appoggiano Amministrazioni che hanno impoverito più di metà della Citta’.
Mino GIACHINO responsabile torinese UDC
Si intitola “Interventi di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico regionale” il disegno di legge che la Giunta ha approvato per snellire e rendere più chiara l’intera normativa piemontese mediante l’abrogazione di leggi e disposizioni ormai superate, non più finanziate o che hanno esaurito i propri effetti.
Il testo, che passa ora all’esame del Consiglio, prevede l’abrogazione completa di 42 leggi regionali riguardanti agricoltura, bilancio, competitività e programmazione, cultura, enti locali, organizzazione, trasporti e comunicazioni, oltre ad abrogazioni parziali di singole disposizioni ormai inapplicate o confluite in normative più recenti. Particolare rilievo assumono il lavoro di coordinamento svolto con le Direzioni regionali e l’utilizzo della banca dati legislativa, che ha consentito una ricognizione puntuale delle norme.
«Con questo disegno di legge – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale – compiamo un passo concreto verso una Regione più semplice, più chiara e più trasparente. Abroghiamo decine di leggi ormai inutili, superate o non più applicate, eliminando incertezze interpretative e riducendo il peso della stratificazione normativa».
«La semplificazione non è uno slogan, ma un lavoro tecnico e rigoroso che restituisce ordine all’ordinamento regionale e facilita cittadini, imprese, enti locali e operatori nel rapporto con la Pubblica amministrazione», puntualizza Vignale.
Gli avevano rubato dall’auto uno zaino contenente decine di carte da collezione per un valore
superiore ai 20 mila euro. La vittima: un imprenditore-collezionista del rivolese che il 2 novembre
scorso stava facendo ritorno dal “Lucca Comics”, famoso festival che ogni anno richiama migliaia di
visitatori nel capoluogo toscano.
Il furto era stato subito denunciato ai Carabinieri della Stazione di Alpignano. Trascorse poche
settimane, il giovane collezionista si era accorto che in un gruppo social dedicato allo scambio e
alla rivendita di carte manga, un iscritto aveva pubblicato un annuncio nel quale venivano messe
in vendita numerose carte che sembravano essere proprio quelle di proprietà della vittima.
Gli investigatori, accertata l’identità che si celava dietro l’account del venditore e risalito ad un
secondo soggetto coinvolto nella vicenda, hanno richiesto e ottenuto, dalla Procura della
Repubblica di Alessandria, due decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di un
ventisettenne residente nel biellese e di un quarantaquattrenne della provincia di Torino.
Grazie al numero seriale delle carte e alla loro certificazione, i militari sono riusciti ad accertarne la
proprietà, recuperando nelle abitazioni degli indagati gran parte della refurtiva e a denunciarli
all’Autorità Giudiziaria di Alessandria per “ricettazione”.