Le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza si sono rivelate decisive per ricostruire la rapina consumata lo scorso febbraio in strada di San Mauro, a Torino, ai danni di una quattordicenne. L’analisi dei filmati, insieme agli elementi raccolti dai carabinieri attraverso le testimonianze, ha consentito di risalire al presunto autore del colpo: un uomo di 29 anni, senza fissa dimora. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare mentre era già nel carcere “Lorusso e Cutugno”, in quanto arrestato per altre vicende.
Ponte sul Ceronda: prova di carico statica
A Venaria Reale sta terminando la realizzazione del nuovo ponte sul torrente Ceronda. Venerdì 10 luglio alla presenza del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo, si è svolta la prova di carico statica del ponte, affidata dalla Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana alla ditta Engineering Controls, che ha provveduto all’installazione dei capisaldi, all’acquisizione delle pesate degli autocarri, agli allestimenti del caso e alle operazioni di collaudo vere e proprie, che sono durate fino al primo pomeriggio. Gli autocarri utilizzati avevano un peso complessivo di circa 240 tonnellate: si trattava di 6 autocarri 4 assi con peso a pieno carico di circa 40 tonnellate ciascuno. La strumentazione utilizzata dalla ditta incaricata delle prove ha misurato la deformazione dell’infrastruttura, per verificare che rispondesse alla normativa vigente.
Salvato un piccolo rapace in difficoltà
L’ondata di calore che sta interessando il Piemonte continuerà a farsi sentire anche nei prossimi giorni e, secondo le previsioni meteorologiche, raggiungerà il suo momento più critico nella giornata di mercoledì 15 luglio, quando Torino e gran parte della pianura regionale dovranno fare i conti con temperature elevate, afa persistente e notti particolarmente calde. Nel capoluogo le massime potranno sfiorare i 36 gradi, mentre in alcune aree della regione si potranno registrare valori anche leggermente superiori. A rendere ancora più pesante la situazione sarà soprattutto l’umidità, che aumenterà la temperatura percepita, e il fatto che nelle ore notturne il termometro difficilmente scenderà sotto i 23-24 gradi, impedendo un reale raffrescamento degli ambienti.
Martedì 14 luglio il tempo resterà stabile, con cielo in prevalenza sereno e temperature già ben oltre i 33 gradi nelle principali città piemontesi. Mercoledì il caldo toccherà il suo apice, con condizioni di forte disagio bioclimatico soprattutto nelle aree urbane. Solo tra la serata e la giornata di giovedì 16 luglio potrebbero svilupparsi alcuni temporali sulle Alpi e sulle zone pedemontane, segnale di un parziale indebolimento dell’anticiclone africano. Il calo termico, tuttavia, sarà contenuto e in pianura continuerà a prevalere un clima decisamente estivo, con valori ancora superiori alle medie stagionali.
Per aiutare la popolazione ad affrontare le ore più torride della giornata, Torino ha confermato anche quest’anno la rete dei cosiddetti rifugi climatici, luoghi pubblici climatizzati dove trovare refrigerio senza alcun obbligo di consumo. Tra questi rientrano anche alcuni dei principali musei cittadini gestiti dalla Fondazione Torino Musei, che mettono a disposizione ambienti freschi e confortevoli. Si tratta della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, di Palazzo Madama e del MAO – Museo d’Arte Orientale, strutture che durante l’estate diventano anche punti di accoglienza per chi desidera sottrarsi al caldo nelle ore centrali della giornata.
La rete comprende inoltre numerose biblioteche civiche, centri d’incontro, sedi comunali climatizzate e altri edifici pubblici distribuiti nei diversi quartieri, oltre ai grandi parchi cittadini che rappresentano un’alternativa nelle fasce orarie meno calde. L’iniziativa è rivolta in particolare alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche, maggiormente esposti ai rischi legati alle temperature elevate.
Domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione a don Aldo Rabino, della via d’accesso al Centro sportivo “Robaldo”, all’intersezione con il numero civico 290 di strada Castello di Mirafiori.
La cerimonia avrà inizio all’interno del centro sportivo.
Saranno presenti ed interverranno: il sindaco Stefano Lo Russo; la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo; il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi; i nipoti di don Aldo, Luca Rabino e Aldo Frola; il dirigente del Torino FC Paolo Bellino; il presidente della Fondazione OASI Sebastiano Gamba.
Don Aldo Rabino (Torino, 15.7.1939 – Valtournenche, Aosta, 18.8.2015) – sacerdote salesiano dal 1968, dall’anno successivo si dedica ai giovani della nostra città e fonda, dopo un periodo di missione in Bolivia,l’Associazione OASI (Ora amici sempre insieme) per aiutare poveri ed emarginati dell’America Latina. Nel 1971 riceve da don Francesco Ferraudo l’incarico di padre spirituale della squadra di calcio del Torino, diventando figura carismatica di riferimento per i giocatori e per i dirigenti della società granata. Come ricorda il sito della Diocesi torinese, don Aldo si poneva fuori dagli schemi e dalle rigidità, per donarsi integramente alle Missioni, ai giovani e agli sportivi. Sempre con cuore appassionato di sacerdote. La sua popolarità non gli procurava gloria, ma tanto, tanto lavoro pastorale. Nel 2015, pochi mesi dopo la sua morte, la Città ha consegnatoal fratello Piero la cittadinanza onoraria conferita a don Aldo nel gennaio dello stesso anno.
(ML) Ufficio stampa Consiglio comunale
Foto museodeltoro.it
DAL 14 LUGLIO L’INIZIATIVA SUL TERRITORIO
Informazioni, assistenza alla clientela, supporto nell’utilizzo delle applicazioni GTT, rilascio e rinnovo degli abbonamenti: i servizi dedicati al trasporto pubblico e alla sosta arrivano nelle sedi circoscrizionali
Dal 14 luglio GTT sarà presente nelle Circoscrizioni con un servizio dedicato all’assistenza della clientela per le pratiche relative al trasporto pubblico e alla sosta. Il progetto nasce dalla collaborazione tra GTT e la Città di Torino con l’obiettivo di ampliare le occasioni di accesso ai servizi, affiancando ai Centri di Servizio al Cliente e ai canali digitali un ulteriore punto di contatto sul territorio.
Al via a luglio la prima fase sperimentale nelle Circoscrizioni 3, 4, 6, 7 e 8, dove gli operatori saranno presenti ogni quindici giorni, dalle 8.30 alle 15.30. Il servizio verrà poi progressivamente esteso al resto della città con il completamento dei locali nelle altre Circoscrizioni. Il calendario completo degli appuntamenti nelle Circoscrizioni fino alla fine dell’anno, insieme agli indirizzi delle sedi, è disponibile sul sito www.gtt.to.it.
Presso gli sportelli sarà possibile ricevere assistenza per le principali pratiche relative al trasporto pubblico e alla sosta, come già avviene nei Centri di Servizio al Cliente di Porta Nuova e corso Francia 6: tessere BIP, abbonamenti, permessi di sosta e permessi ZTL.
Gli operatori offriranno inoltre supporto nell’utilizzo dei servizi digitali GTT e nelle diverse modalità di accesso ai servizi. Sarà anche possibile acquistare titoli di viaggio, con pagamenti esclusivamente elettronici tramite carte di pagamento, bancomat e Satispay.
“Questa sperimentazione è il risultato della collaborazione tra la Città e GTT e rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più accessibile, capace di raggiungere i cittadini nei quartieri in cui vivono. Rafforzare la prossimità dei servizi significa migliorare la qualità della vita e favorire un utilizzo sempre più semplice e consapevole del trasporto pubblico, che resta uno degli strumenti fondamentali per una mobilità sostenibile“, commenta l’Assessora ai Trasporti Chiara Foglietta.
Guido Mulè, Amministratore Delegato GTT, dichiara: “GTT crede nella capacità di costruire un rapporto sempre più diretto con la propria clientela, attraverso servizi accessibili, semplici e vicini alle esigenze delle persone. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore elemento di evoluzione del nostro modo di essere presenti sul territorio e di interpretare il ruolo di azienda pubblica al servizio della comunità. L’obiettivo è sviluppare un modello di relazione più flessibile e integrato, capace di coniugare prossimità, innovazione e qualità del servizio.”
Maestra torinese condannata per maltrattamenti
Era stata assolta con formula piena in primo grado di giudizio.Ma in appello la maestra Laura Prunotto è stata condannata a un anno e nove mesi. E ‘atata applicata la sospensione condizionale della pena. L a condanna è per maltrattamenti nei confronti di almeno quattroalunni degli istituti Alvaro-Gobetti e Leone Sinigaglia di Torino. La maestra,secondo le indagini, avrebbe vietato l’utilizzo del bagno agli studenti e li avrebbe costretti a mangiare con la forza, offesi con insulti e minacciati. La procura della repubblica aveva chiesto 4 anni. I giudici hanno concesso le attenuanti generiche, mentre la difesa ha annunciato che farà ricorso in Cassazione.
Rider picchiato, tre arresti
Tre persone sono state arrestate con l’accusa di rapina in concorso per un episodio avvenuto a Torino il 29 aprile, quando in tre aggredirono e picchiarono un rider che portava cibo, fino a fargli perdere conoscenza. Gli ultimi due arresti sono stati eseguiti il 7 luglio dai carabinieri e hanno riguardato un uomo di 38 anni e una donna di 20 anni, mentre un terzo indagato era già stato raggiunto dalla misura cautelare a giugno, quando si trovava già in carcere per un’altra vicenda. Secondo le indagini, i tre avrebbero ordinato del cibo tramite Glovo e, durante la consegna in via San Massimo, sarebbe scoppiata una lite per il resto del pagamento. La discussione sarebbe poi degenerata nell’aggressione al rider, uno studente egiziano di 29 anni, successivamente soccorso dai carabinieri e condotto in ospedale.
Sopralluogo del Sindaco al cantiere
Il sindaco Stefano Lo Russo ha visitato il cantiere del Borgo Medievale, dove si avviano a conclusione gli interventi di restauro e rifunzionalizzazione.
I lavori, affidati a SCR Piemonte S.p.A., si inseriscono nel più ampio progetto “Torino, il suo parco, il suo fiume: memoria e futuro” e sono stati finanziati con fondi del PNC – Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un valore complessivo di 6 milioni di euro, andando a sommarsi ad interventi di manutenzione straordinaria precedentemente già finanziati con fondi del Ministero della Cultura e della Città per altri 2,8 milioni. Obiettivo è rendere gli spazi del Borgo più funzionali e accessibili, con particolare attenzione al superamento delle barriere architettoniche, alla riqualificazione energetica e all’efficienza impiantistica del complesso, conservando e valorizzando gli elementi architettonici delle strutture originarie.
Gli interventi, iniziati nel marzo 2024, hanno superato il 90% dello stato di avanzamento e si concluderanno alla fine del mese dopo gli ultimi interventi di completamento e finitura. Il collaudo è previsto entro fine anno. A queste opere seguiranno altri due lotti di lavori con l’obiettivo di restituire completamente rinnovato l’intero complesso. Per la gestione e la rifunzionalizzazione dell’intero complesso del Borgo Medievale la Città ha ricevuto una proposta di partenariato speciale pubblico-privato (ai sensi dell’art. 134 del Dlgs 36/2023) presentata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso la società XKÉ? ZEROTREDICI che è stata ritenuta di interesse pubblico dall’amministrazione e che sta proseguendo l’iter tecnico amministrativo previsto.
“La strategia dell’amministrazione – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – mira a inserire il Borgo Medievale in un ecosistema culturale integrato nel Parco del Valentino, in sinergia con la nuova Biblioteca Civica, il Teatro Nuovo e gli spazi del Politecnico dedicati alla ricerca. Su questa area abbiamo investito una quantità rilevante di risorse europee, oltre 160milioni di euro, consapevoli che potranno rafforzare la sua importante vocazione locale, di servizio alla comunità, ma generare anche nuova attenzione da parte di un turismo culturale e sostenibile in costante crescita. Generazioni di torinesi hanno passeggiato almeno una volta qui, tra le botteghe del Borgo Medievale, e il nostro obiettivo è far sì che torni un luogo del cuore, conservando la sua storia e la sua bellezza e arricchendosi di nuove funzioni”.
Nello specifico, le opere hanno riguardato il completamento del restauro di Casa d’Ozegna, la riqualificazione e l’efficientamento energetico degli spazi dell’ex ristorante San Giorgio, la rifunzionalizzazione degli spazi di Casa di Mondovì, con destinazione d’uso a caffetteria e locali cucina, di Casa di Pinerolo e Casa di Chieri, il restauro dei locali di Casa di Malgrà e Casa di Borgofranco e la ripavimentazione della via Maestra che avrà una pavimentazione in calcestre, in continuità con la riqualificazione del suolo del Parco del Valentino e più fedele al piano di camminamento in ghiaia previsto in occasione della edificazione del Borgo nel 1884.
Il progetto ha previsto inoltre la razionalizzazione delle reti impiantistiche, nuovi impianti elettrici con una nuova illuminazione della via Maestra e il collegamento degli edifici del Borgo all’energia rinnovabile geotermica.
Il restauro del Borgo Medievale si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’area del Valentino, con la riqualificazione del Parco del Valentino, la riqualificazione del Teatro Nuovo e la nascita della nuova Biblioteca Civica Centrale, con l’obiettivo di restituire alla città spazi rinnovati, accessibili e più efficienti, nel rispetto del valore storico e architettonico di uno dei complessi più riconoscibili del patrimonio cittadino.



TorinoClick