CRONACA

Schiacciato dal trattore: muore 82enne

È rimasto travolto da un trattore mentre lo stava usando: 82enne perde la vita. L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, 12 giugno, a Brandizzo nella zona agricola di Cascina Bologna.

Il pensionato è stato schiacciato dal mezzo agricolo in funzione ed è deceduto a seguito dei traumi riportati. Sul posto sono giunti  immediatamente i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno potuto soltanto constatare il decesso della vittima.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Sul luogo, presenti anche i carabinieri di Chivasso e gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 per gli accertamenti sulle cause dell’accaduto.

VI.G

Museo Ettore Fico, il direttore Busto: “Nuovi progetti al Centro Piero della Francesca”

LETTERA APERTA

Gentili Amici del Museo Ettore Fico, avrete appreso dagli organi di stampa che il museo è attualmente chiuso e, diversamente da quanto hanno scritto alcune testate cittadine, non è stato a causa di problemi economici ma per una mia decisione personale. Contestualmente alla chiusura degli spazi espositivi ho deciso di avviare un programma radicalmente diverso dal precedente, più intimo e più riflessivo. Così ho acquisito un nuovo immobile in via Pessinetto 10G al Centro Piero della Francesca (il nome è già un’indicazione di rigore, minimalismo e sobrietà) per condurre una ricerca volta a progetti site specific con artisti nazionali e internazionali con cui produrre grandi opere e grandi eventi che avranno cadenza semestrale e, dato che preferisco pensare positivamente al futuro e non rivolgermi nostalgicamente al passato, ho deciso di cambiare rotta senza rinnegare ciò che è stato fatto finora.

Definire il percorso di un’istituzione privata non è facile ma, per chi volesse approfondire la lettura e la storia del MEF, potrà consultare il nostro sito (www.museofico.it) o scorrere l’elenco allegato con tutte le mostre organizzate, i premi assegnati e i volumi pubblicati dal 2014 a oggi. Sono molto orgoglioso di aver fatto della periferia il fulcro dei nostri progetti utilizzando la nostra energia culturale per rendere Barriera un po’ meno lontana dal centro storico cittadino. Per inaugurare la Fondazione Ettore e Ines Fico (questo è il nuovo nome dell’ente che gestirà anche le proprietà del Museo) ho invitato Giovanni Termini, l’ultimo vincitore del Premio Ettore e Ines Fico assegnato durante Artissima 2025, il quale realizzerà una grandiosa scultura nello spirito ready-made / neodada che contraddistingue il suo operato e la sua poetica. A lui seguiranno il francese Antoine Renard e un artista di origine africana che si inserisce nel programma di ricerca sugli artisti di quel continente che operano nel loro territorio d’origine o in altri contesti internazionali. Le mostre avranno una durata di quattro/sei mesi ciascuna con momenti di approfondimento in presenza dell’artista o con giovani curatori.

Un programma rivolto alle scuole è stato ideato appositamente per i ragazzi che desiderano conoscere meglio l’arte, ma non ci siamo dimenticati degli adulti che ci seguono da sempre con tanto entusiasmo. L’apertura della Fondazione è programmata per la seconda metà del mese di settembre, l’ingresso sarà gratuito dietro prenotazione collegandosi al nostro sito: fondazione@museofico.it

Siamo stati i primi a scommettere su Barriera di Milano, ora penso che le potenzialità di questa nuova location siano altrettanto vincenti.

L’appuntamento è quindi per l’autunno, potrete arrivare da noi in auto, con i mezzi pubblici (3, 9 e 22, fermata “Piero della Francesca”) o a piedi attraversando il parco Dora. Intanto buona estate, felice di rivederVi presto

Andrea Busto

Aeroporto di Torino, ecco i nuovi voli e le mete per l’estate

PIÙ SCELTA PER LE VACANZE

 

Tutte le novità della Summer 2026 da Torino 54 destinazioni, 24 Paesi collegati e oltre 800mila posti in vendita aggiuntivi rispetto all’estate 2025

2025

 

Caselle Torinese, 12 giugno 2026 – Per chi sta scegliendo dove andare in vacanza, l’estate 2026 di Torino Airport offre più possibilità che mai: nuove rotte, collegamenti rafforzati e una rete di destinazioni che spazia dalle spiagge del Mediterraneo alle capitali europee, fino agli hub da cui raggiungere il resto del mondo.

Sono numerose le combinazioni di viaggio disponibili da Torino in termini non solo di destinazioni, ma anche di orario e di giorni. A confermare questo slancio sono anche i risultati di traffico: nei primi cinque mesi del 2026 Torino Airport ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982mila tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto agli stessi due mesi del 2025. In questo contesto, la programmazione voli dell’aeroporto di Torino entra ora nel vivo della stagione estiva.

La Summer 2026 si conferma la più ampia di sempre per l’Aeroporto di Torino: 54 destinazioni servite, +6% rispetto all’estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull’intero network, di cui oltre 800mila aggiuntivi rispetto alla stagione Summer 2025. Un’offerta che amplia concretamente le opzioni per chi parte dal Piemonte, sia per una vacanza breve sia per viaggi più lunghi.

Le principali novità della Summer 2026 sono le seguenti:

Nuove rotte già avviate

  • Tirana (Ryanair, dal 29 marzo);
  • Sofia (Ryanair, dal 31 marzo);
  • Helsinki (Finnair, dal 3 maggio);
  • Palermo (Wizz Air, dal 4 maggio);
  • Salerno (Aeroitalia, dal 22 maggio);
  • London Luton (Wizz Air, dall’11 giugno);
  • Budapest e Chisinau (Wizz Air, già avviate nella stagione invernale e confermate in estate).

Nuove rotte di prossima apertura

  • Roma Fiumicino (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Barcellona (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Bilbao (Wizz Air, dal 14 settembre);
  • Valencia (Wizz Air, dal 15 settembre).

Rotte con aumento di frequenze

  • Madrid, Malaga, Marrakech, Catania, Palermo, Lamezia Terme e Reggio Calabria (Ryanair);
  • Catania, Bucarest e Tirana (Wizz Air);
  • Palermo (Wizz Air, fino a due frequenze giornaliere dal 14 settembre);
  • Barcellona (Vueling, fino a 11 frequenze a settimana dal 14 settembre).

Chi invece programma viaggi intercontinentali può contare sui collegamenti plurigiornalieri con i principali hub europei – Roma, Amsterdam, Francoforte, Monaco, Madrid e Parigi Charles de Gaulle – oltre a Istanbul, Casablancae alla nuova Helsinki, con comode coincidenze verso numerose destinazioni nel mondo.

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, commenta: “L’estate 2026 conferma la capacità dell’Aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali”.

Ulteriori sviluppi sono già stati annunciati anche per la Winter 2026/27 che si aprirà a fine ottobre, riepilogati nel box seguente:

Nuove rotte Winter 2026/2027

  • Budapest (Ryanair, dal 25 ottobre);
  • Madrid (Wizz Air, dal 25 ottobre);
  • Bratislava (Ryanair, dal 26 ottobre);
  • Malaga (Wizz Air, dal 26 ottobre);
  • Bilbao (Vueling, dal 26 ottobre);
  • Varsavia (Ryanair, dal 31 ottobre);
  • Napoli (Wizz Air, dal 1° dicembre);
  • Glasgow (Ryanair, dal 12 dicembre);
  • Riga (Air Baltic, dal 30 gennaio 2027).

 
 

Giardino Amendola, il nuovo murale di Virginia Busacchi

È stato inaugurato presso il Giardino Giorgio Amendola di via Tollegno 52, nel quartiere Barriera di Milano il nuovo murale realizzato dall’artista Virginia Busacchi, con la collaborazione dei ragazzi della Fondazione Relife.

L’opera rappresenta uno dei tasselli del percorso di rigenerazione urbana e partecipazione civica che sta trasformando il Giardino in uno spazio aperto, condiviso e vissuto della comunità. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Ri-Creiamo: il Giardino che vorrei”, nato da un patto di collaborazione tra la Fondazione Giorgio Amendola, Città di Torino e Circoscrizione 6. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Pratiche collaborative di partecipazione civica 2024” e con il sostegno di Legacoop Piemonte. L’intervento rientra inoltre in “ImpatTo – la misura e l’innovazione sociale della Città di Torino, cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

L’obiettivo è quello di restituire al quartiere uno spazio d’incontro, socialità e partecipazione costruito insieme ai cittadini e destinato ad ospitare attività culturali, educative e comunitarie.

Mara Martellotta

Fiume Po, al via le operazioni di pulizia e rimozione delle alghe

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Da giovedì 11 giugno sono iniziate le operazioni di pulizia del fiume Po finalizzate a migliorare le condizioni del corso d’acqua e a liberarlo dalla vegetazione acquatica che, in questo periodo, è proliferata anche a causa del caldo torrido precoce di fine maggio.

In questa prima fase gli interventi interesseranno il tratto compreso tra il Ponte Isabella e il Circolo Eridano, con particolare attenzione alle aree in cui si registra una maggiore presenza di vegetazione acquatica.

Le attività vengono realizzate meccanicamente con un pontone attrezzato e un rimorchiatore fluviale; sul pontone opera un escavatore dotato di una specifica attrezzatura per la raccolta della vegetazione presente in acqua. Il materiale rimosso viene temporaneamente stoccato a bordo e successivamente trasferito a bordo fiume nella zona dei Murazzi, dove sarà conferito e smaltito a cura di AMIAT.

Nella giornata di venerdì 12 giugno sarà inoltre impegnata una squadra della Protezione Civile per un intervento straordinario di pulizia dell’area dei Murazzi, con la rimozione di rifiuti e accumuli di materiale stagnante presenti lungo le sponde.

Una volta completati gli interventi in questo tratto, le operazioni proseguiranno progressivamente nelle altre aree del fiume, secondo le indicazioni tecniche concordate e condivise dagli enti coinvolti, insieme alla Città di Torino (Protezione Civile e Ponti e Vie d’Acqua), nel Tavolo tecnico dedicato al monitoraggio e alla gestione del fiume: Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, Città Metropolitana di Torino, ARPA Piemonte, ENEA, AMIAT – Gruppo Iren.

Gli interventi sono mirati alla rimozione delle formazioni vegetali più estese e della vegetazione superficiale, alcune specie autoctona e altre esotiche e invasive, evitando operazioni indiscriminate che potrebbero alterare gli equilibri dell’ecosistema fluviale. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla tutela della fauna presente nel fiume e lungo le sponde, adottando modalità operative che limitino al massimo gli impatti sull’ambiente.

TorinoClick

Tommaso Varaldo: AIEF, un progetto sociale al servizio della comunità

L’INTERVISTA

“Questo luogo è tornato a brillare attraverso l’arte e la solidarietà, il nostro proposito è un sogno concreto.”

Nel Castello di Lucento, antica ex dimora sabauda risalente al 1300, in una Torino periferica ma ricca di storia e rilevanza sociale, ha sede l’AIEF, la fondazione impegnata a sostegno di persone fragili e nella creazione di spazi di comunità. Guidata dal fondatore e presidente Tommaso Varaldo, l’AIEF promuove inclusione, cultura e sostegno sociale attraverso progetti educativi e attività rivolte alle persone fragili: giovani, anziani e persone con disabilità. Si impegna nella valorizzazione del Castello come luogo di incontro, crescita e partecipazione per la comunità. La visita del Castello, ristrutturato e organizzato per poter svolgere le attività, così come avviene nella sede del Centro AIEF Mirafiori, è un interessante percorso all’interno di una realtà che si occupa degli altri, di coloro che necessitano di un punto di riferimento. All’interno dei locali troviamo anche la caffetteria sociale Mangianuvole, aperta al pubblico, che contribuisce all’inserimento lavorativo di giovani adulti con disabilità e al commercio no profit e che, inoltre, si trasforma in uno spazio di intrattenimento per eventi privati e aziendali.

Presidente, qual è la genesi di questo importante progetto?

ll Castello è stato inutilizzato per molti anni. A fine 2022 abbiamo cominciato un lavoro di ristrutturazione e fatto un’indagine di quartiere per capire quali fossero le esigenze della zona, da lì è partito il progetto. Lo spazio aggregativo, così come un centro diurno socio-riabilitativo, erano alcune delle necessità espresse dai residenti. Quest’ultimo attualmente occupa il primo piano dell’edificio ed è convenzionato con la neuropsichiatria infantile dell’ASL di Torino. E’ un centro specializzato in ritiro sociale, autolesionismo e neurodivergenze, in particolare ADHD, che accoglie fino a 20 ragazzi al giorno, dal mattino in poi, che hanno la possibilità di seguire attività educative riabilitative di vario tipo, dalla pittura all’orto didattico alle attività con le nostre mini pony. La fondazione si sostiene grazie alle attività commerciali presenti, come la caffetteria, alle donazioni e al 5 per mille; esiste inoltre un club di sostenitori che ci aiuta costantemente.

Sono in mostra dei quadri di Eugenio Bolley?

Sì, al Castello c’è il museo Bolley che espone le opere di questo straordinario artista. I quadri sono legati ai principi dei diritti dei bambini; sono molto colorati e particolarmente adatti ad un ambiente come questo dove deve regnare l’allegria. All’interno dell’edificio sono presenti anche altre esposizioni artistiche, come la linea del tempo realizzata da Carlo Gloria. Questo approccio multicromatico corrisponde al concetto di gradevolezza ed espressione creativa.

Il giardino è molto curato.

Sì, ci teniamo molto. Questa area verde ospita anche il dehors della caffetteria, da cui si può ammirare la facciata storica medievale originaria del Castello, oltre all’orto didattico e alla fattoria che ospita due mini pony. Il tutto è curato dai ragazzi con gli educatori e i tutor. Sono progetti dedicati all’avvicinamento alla natura e agli animali e, soprattutto, all’apprendimento della cura. La responsabilizzazione è importante per la crescita sotto ogni aspetto. Gli spazi del piano terra sono aperti al pubblico e non è necessario essere soci: si può accedere tranquillamente per prendere un caffè o per il pranzo.

La prima sede della fondazione AIEF è stata quella di Mirafiori?

Esatto, in via Farinelli 36/9, di fronte all’ASL. In quello spazio ci occupiamo maggiormente degli anziani. Abbiamo creato un luogo di socializzazione e organizziamo attività che favoriscono le relazioni tra i grandi adulti, rappresentando anche uno stimolo all’attività. Inoltre, il nostro Centro Aggregativo è oggi un punto di riferimento per coloro che manifestano i primi segni di decadimento cognitivo, pur essendo ancora autonomi. In questa sede portiamo avanti anche il progetto della cartoleria sospesa: il nostro Emporio della Cartoleria distribuisce materiale scolastico gratuito a oltre 500 bambini ogni anno.

Maria La Barbera

Jeep si schianta contro la parete rocciosa sulla SP1, un ferito

Un violento schianto è avvenuto giovedì 11 giugno, intorno alle 8.30, sulla strada provinciale 1 delle Valli di Lanzo, nel tratto che attraversa la frazione Biò di Traves. Stando alle ricostruzioni della dinamica, l’incidente — autonomo — ha coinvolto una Jeep che, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo ed è finita contro la parete rocciosa a bordo carreggiata.

L’urto ha distrutto la parte anteriore del veicolo e l’airbag si è attivato e ha protetto la conducente, soccorsa dalla Croce Reale del 118. Dopo le prime cure sul posto, il personale sanitario l’ha stabilizzata e trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Cirié.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria Reale per i rilievi e le verifiche sulla dinamica. Il sinistro ha causato code e rallentamenti lungo il percorso.

VI.G

PoliTo apre le sale studio nelle domeniche estive

Dopo il positivo riscontro registrato nella prima domenica di apertura straordinaria, il Politecnico di Torino prosegue con l’estensione del servizio di sale studio nelle domeniche della Sessione di Esami Estiva, con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse ulteriori spazi dedicati alla preparazione degli esami.
Fino al 19 luglio compreso, ogni domenica il padiglione delle Aule I sarà aperto con funzione di sala studio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Fa eccezione la giornata di domenica 14 giugno, durante la quale sarà disponibile, con il medesimo orario, il padiglione Aule R in sostituzione delle Aule I.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Ateneo di rispondere alle esigenze della comunità studentesca – espresse attraverso una mozione presentata dalla rappresentanza studentesca negli organi di Ateneo – in un periodo particolarmente intenso dell’anno accademico, garantendo ambienti adeguati allo studio anche nei giorni festivi.
I risultati della prima domenica di apertura straordinaria confermano l’utilità del servizio: sono stati infatti oltre 1.300 gli studenti e le studentesse che hanno scelto di utilizzare gli spazi messi a disposizione dal Politecnico.
Resta inoltre confermata la disponibilità delle sale studio del padiglione Aule T nelle giornate di sabato, per tutto l’anno, con apertura dalle ore 8.00 alle ore 21.00.
“Con questa iniziativa il Politecnico di Torino rinnova il proprio impegno nel sostenere il percorso formativo della popolazione studentesca, ampliando le opportunità di accesso agli spazi dell’Ateneo nei momenti di maggiore necessità”, commenta il Vicerettore per la formazione Fulvio Corno.

Tornano i “Regionali del Mare”, in treno senza cambi tra il Piemonte e la Riviera romagnola

Dal 14 giugno al 13 settembre 2026 tornano i “Regionali del Mare”, i collegamenti ferroviari diretti del fine settimana tra il Piemonte e la Riviera romagnola, pensati per offrire un’alternativa comoda, sostenibile e accessibile all’auto privata.

Anche per l’estate 2026 sarà infatti possibile raggiungere senza cambi alcune delle principali località balneari dell’Emilia-Romagna, tra cui Rimini, Riccione, Miramare, Misano Adriatico e Cattolica, grazie ai collegamenti diretti attivi ogni sabato e domenica.

Il servizio prevede quattro corse giornaliere:

* due di andata dal Piemonte verso la Riviera romagnola;

* due di ritorno dalla Riviera verso il Piemonte.

I treni partiranno da Torino Porta Nuova alle 6.20 e alle 7.00 con fermate intermedie nelle principali stazioni lungo il percorso per arrivare a Pesaro alle 12.02 e 12.29.

I treni di ritorno partiranno da Pesaro alle 14.11 e alle 16.05 per arrivare a Torino Porta Nuova alle 20.44 e 21.15.

I treni eseguiranno sia in andata che in ritorno le seguenti fermate: Torino Lingotto – Asti  – Alessandria – Voghera – Piacenza – Bologna Centrale – Rimini – Rimini Miramare – Riccione – Misano Adriatico – Cattolica.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna e si inserisce nel percorso condiviso di promozione della mobilità sostenibile e del turismo ferroviario interregionale. Nel corso degli anni il servizio ha registrato un crescente gradimento da parte dei viaggiatori, confermando la forte domanda di collegamenti diretti tra il Piemonte e la costa adriatica.
«I “Regionali del Mare” rappresentano un servizio sempre più apprezzato dai cittadini piemontesi e da chi sceglie il treno per raggiungere la Riviera romagnola in modo comodo, sostenibile e senza stress – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi – Questo collegamento conferma quanto sia importante investire in una mobilità integrata e attenta alle esigenze del turismo e dei territori. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’assessora ai Trasporti Irene Priolo per la collaborazione e il lavoro condiviso che rendono possibile anche per il 2026 questo servizio molto atteso».

L’estate riporta a Chieri la “Piazza Ragazzabile”

Per il quinto anno consecutivo ritorna nella Città Collinare l’iniziativa rivolta ai giovani impegnati in lavori di servizio civico

Dal 15 giugno al 3 luglio

Chieri (Torino)

Terminato l’anno scolastico, l’iniziativa ci appare assolutamente consona e, perché no?, da più parti imitabile. Oltre che utilissima ai fini della crescita socio-educativa dei giovani (e quanto purtroppo ce n’è oggi bisogno!) e perfino, per gli stessi ragazzi, divertente e socializzante. Parliamo della “Piazza Ragazzabile” (bello anche il titolo), l’evento riproposto, per il quinto anno consecutivo, dal “Comune di Chieri”, che , da lunedì 15 giugno a venerdì 3 luglio prossimi,  offre ad una trentina di ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, la possibilità di prestare un servizio “con” e “per” la comunità cittadina nel periodo di sospensione delle attività scolastiche.

Già attivata a Collegno, a partire dal 2000, “Piazza Ragazzabile” è un “cantiere-laboratorio di ecologia urbana”, che offre l’opportunità di contribuire concretamente alla cura della città attraverso interventi di “microrigenerazione urbana” finalizzati alla riqualificazione di piccoli spazi pubblici del territorio cittadino.

Spiega l’assessora chierese alle “Politiche giovanili e alle Associazioni” Vittoria Moglia“‘Piazza Ragazzabile’ è un’esperienza di partecipazione attiva alla vita civica e di incontro tra diverse generazioni. Tramite l’educazione tra pari e la dinamica di gruppo si impara a fare comunità e ad occuparsi dei beni comuni, anche incentivando la relazione tra i giovani e gli adulti, e si pongono in essere azioni volte a migliorare e valorizzare gli spazi urbani, rendendo la città più accogliente e sostenibile. In questo modo si offre ai giovani la possibilità di esprimere il proprio protagonismo in modo concreto e visibile, avvicinandoli anche ad un primo contatto con futuri percorsi di impegno civico, come il ‘Servizio Civile Universale’ o attività di volontariato”.

Per l’edizione 2026, il progetto prevede il rilascio di un attestato valido come “credito formativo scolastico”, reso possibile da una convenzione per attività di “PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” (conosciuti in passato come “Alternanza Scuola – Lavoro”) stipulata tra l’Associazione “Il Timone” (capofila della “Cordata Arka”, il principale “Centro di aggregazione giovanile” della Città situato presso l’ “Area Caselli”) e il Liceo Statale “Augusto Monti”. La convenzione consente l’attivazione di un massimo di 15 percorsi “PCTO”.

Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì con punto di ritrovo al centro giovanile “Arka” (Piazza Caselli 19), dove il 29 maggio scorso si è svolto l’evento pubblico informativo e formativo con la presentazione del progetto ai candidati e alle famiglie, con lo scopo di illustrare in modo chiaro le regole di “Piazza Ragazzabile” e la firma del “Patto di Collaborazione”, nel quale si sono evidenziati i principi dell’educazione civica e della cittadinanza attiva, le modalità organizzative e gli impegni condivisi da famiglie e “Amministrazione”.

Il prossimo venerdì 3 luglio è in programma l’evento di “restituzione finale”, durante il quale verranno presentati agli Amministratori, alle famiglie, ai volontari e alla cittadinanza i risultati e le attività svolte nell’ambito dell’evento, anche attraverso la proiezione di un filmato. Nella stessa data saranno anche consegnati i “rimborsi economici” e gli “attestati di partecipazione”.

Gli interventi di riqualificazione interesseranno cinque aree pubbliche cittadine, privilegiando l’uso della bicicletta negli spostamenti. Previsti anche “laboratori artistici” e “botteghe formative” con esperti e Organizzazioni del territorio.

L’amministrazione comunale ha stanziato un contributo di 9.850 euro a favore dell’Associazione “Il Timone”, quale capofila del Centro Giovanile.

Per ulteriori infowww.comune.chieri.to.it

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio