CRONACA

Banco farmaceutico Torino: numeri da record per la raccolta di medicinali

Numeri da record per la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico (10–16 febbraio).
In Piemonte hanno aderito 616 farmacie e sono state raccolte 83.443 confezioni di farmaci (+ 6,92% rispetto al 2025), pari a un valore di oltre 776mila euro (+ 8,9%), che contribuiranno a curare oltre 100.000 persone aiutate da 167 realtà del territorio regionale.

A Torino e provincia, dove hanno aderito 335 farmacie, le percentuali di crescita sono ancora maggiori: sono state raccolte 53.801 confezioni (+11,35% rispetto al 2025), pari a un valore di 495mila euro (+13,44%) che aiuteranno di 71 realtà assistenziali e oltre 71.000 persone in condizioni di povertà sanitaria.

Cinque pagine inedite di Mussolini riemergono dal mercato antiquario torinese

Recentemente a Torino sono stati individuati e recuperati alcuni manoscritti originali attribuiti a Benito Mussolini, poi restituiti allo Stato e destinati alla conservazione presso l’Archivio Centrale dello Stato. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri – Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, che hanno intercettato i documenti mentre stavano per essere immessi nel circuito del collezionismo privato.

Si tratta di cinque pagine autografe, riconducibili con certezza alla mano del duce, contenenti annotazioni preparatorie per l’incontro del 22 aprile 1944 con Adolf Hitler, avvenuto al Castello di Klessheim. I fogli riportano appunti sintetici su questioni militari, politiche ed economiche, probabilmente utilizzati come traccia in vista del colloquio con il leader nazista.

Non si tratta di lettere personali, bensì di note operative che offrono uno spaccato diretto del clima politico e strategico degli ultimi mesi della Repubblica Sociale Italiana. Il recupero di questi documenti rappresenta un contributo significativo per gli studiosi, poiché consente di approfondire la comprensione dei rapporti tra Mussolini e la Germania nazista nella fase conclusiva della Seconda guerra mondiale.

Morto il bimbo di cinque mesi caduto. La procura indaga per omicidio colposo

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Profondo dolore a Pessione di Chieri, piccola frazione del Comune di Chieri, dove un bambino di appena cinque mesi ha perso la vita in seguito a un grave incidente domestico. Il piccolo è deceduto all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove era stato trasportato d’urgenza e ricoverato in condizioni disperate.

Secondo quanto ricostruito finora, l’episodio si sarebbe verificato nella mattinata di sabato all’interno dell’abitazione di famiglia. La madre, una donna di circa quarant’anni, stava scendendo le scale con il figlio in braccio quando sarebbe stata colta da un malessere improvviso. A causa della perdita di equilibrio, il bambino sarebbe sfuggito alla presa, finendo sui gradini e riportando traumi gravissimi.

I soccorsi e il ricovero

L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Il neonato si trovava in condizioni critiche, con arresto cardiaco. I medici sono riusciti a rianimarlo prima sul luogo dell’incidente e successivamente durante il trasporto in ambulanza. Una volta giunto in ospedale, è stato affidato alle cure dei rianimatori, ma le lesioni riportate – in particolare alla testa e al torace – si sono rivelate troppo estese. Dopo alcuni giorni di ricovero, il suo cuore ha cessato di battere.

Gli accertamenti

Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Torino, un passaggio formale necessario per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Al momento non risultano persone indagate.

I militari dell’Carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei genitori e stanno svolgendo gli approfondimenti tecnici per verificare ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto. Gli inquirenti intendono accertare se la caduta sia stata effettivamente causata da un malore improvviso, come riferito dalla madre

Raccolta fondi del “Lorusso e Cutugno” per il Regina Margherita

Dalle mura della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino giunge all’unisono un monito di importante valore per i bambini del reparto di Pediatria dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, volto ad incoraggiare un futuro migliore per questi pazienti in tenera età.
Il Direttore dell’Istituto penitenziario, dottoressa Elena Lombardi Vallauri, ed il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, Primo Dirigente dottor Luca Morali, forti della generosa e sentita partecipazione di ogni singolo operatore che, a vario titolo, presta servizio all’interno della struttura detentiva, esprimono la loro vicinanza alle famiglie dei bambini in cura presso il reparto di Pediatra dell’ospedale Regina Margherita (diretto dal dottor Marco Spada).
Il progetto di raccolta fondi nasce durante le festività natalizie, proprio nel periodo dell’anno in cui la famiglia rappresenta ancor di più il punto cardine su cui si basa l’educazione, la crescita e lo sviluppo dei bambini. “Garantire ai più piccoli la speranza è compito di noi tutti” dice il Comandante Morali, traendo tale pensiero proprio dal motto della Polizia Penitenziaria: “Despondere spem munus nostrum”. Si aggiunge poi la Direttrice Vallauri: “Ringrazio tutti coloro che con un piccolo gesto hanno contribuito a sostenere quello che è l’impegno costante del reparto di Pediatria, volto a sostenere obiettivi e miglioramenti nella qualità delle cure dei bambini”.
Nella giornata di ieri è avvenuta la consegna del ricavato, devoluto interamente in beneficenza per una nobile causa. Un gesto contraddistinto dal grande cuore e dal costante spirito di Corpo che caratterizza chi ogni giorno garantisce il proprio impegno per consentire il recupero sociale delle persone che hanno sbagliato nella propria vita. Una prossimità silenziosa, ma che non passa inosservata, perché ci permette di guardare avanti con gli occhi di chi vuole ancora crederci e che fa bene soprattutto ai bambini, coloro che più di tutti meritano di continuare a sognare.

L’Unione Montana Via Lattea agli “Stati Generali dei Piccoli Comuni”

SAUZE D’OULX L’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea ha partecipato al convegno nazionale “Stati Generali dei Piccoli Comuni” tenutosi a Roma il 19 e 20 febbraio con il Consigliere e Sindaco di Pragelato Massimo Marchisio, accompagnato dalla funzionaria dell’ente Alessia Prin.

Un appuntamento di rilievo dedicato al futuro delle realtà territoriali di minori dimensioni e al loro ruolo strategico nelle politiche di coesione, innovazione e sostenibilità.

Il Sindaco Massimo Marchisio commenta la partecipazione: “La partecipazione dell’Unione rientra in un percorso di crescita e di rafforzamento delle proprie competenze amministrative e progettuali, avviato grazie alla collaborazione con lo staff di Piccoli, che ha recentemente affiancato i dipendenti dell’Ente in un corso di formazione e accompagnamento tecnico finalizzato alla costituzione dell’Ufficio Europa. L’Ufficio Europa avrà il compito di promuovere la partecipazione dell’Unione e dei Comuni aderenti ai bandi europei e nazionali, favorire la creazione di reti territoriali con enti, associazioni e imprese del territorio, supportare la realizzazione di progetti di gemellaggio, cooperazione e scambio culturale con altri territori a livello europeo. La presenza dell’Unione agli Stati Generali dei Piccoli Comuni ha rappresentato un’importante occasione per condividere esperienze, creare sinergie e delineare prospettive comuni su temi strategici come lo sviluppo strategico territoriale, la coesione e la gestione associata”.

Rapina in appartamento, tre arresti

La Polizia di Stato ha arrestato due italiani, di 23 e 21 anni, e un cittadino albanese di 21 anni gravemente indiziati di rapina impropria in concorso.

È piena notte quando in un condominio in zona Mirafiori Sud un inquilino veniva svegliato da rumori e voci provenienti dalle scale comuni. L’uomo apriva la porta e scendeva una rampa di scale per controllare cosa stesse accadendo. Alla vista di due sconosciuti chiedeva conto della loro presenza lì a quell’ora, ma guardandosi alle spalle si rendeva subito conto che la porta di casa, che aveva lasciato socchiusa era stata spalancata e che una terza persona, con un passamontagna calzato, si era introdotta nell’appartamento. A quel punto l’uomo chiedeva aiuto e i tre si davano alla fuga inseguiti dalla vittima e dal figlio; insieme raggiungevano uno dei fuggitivi, ma quest’ultimo, con l’aiuto dei complici, riusciva a liberarsi e a darsi alla fuga.

A seguito della richiesta di soccorso delle vittime, le volanti dell’UPGSP diramavano una nota radio con la descrizione dettagliata dei tre uomini che consentiva a un equipaggio di individuare i tre ragazzi, corrispondenti alle descrizioni diramate, scendere da un taxi ed entrare in un bar tra via Sacchi e Corso Sommelier.

Sottoposti a perquisizione personale, gli agenti rinvenivano la patente di una delle vittime e appuravano che i tre dopo aver gettato, nei pressi di via Barbera e via Portofino, un portafogli e un cellulare asportati dall’abitazione, nonché il passamontagna utilizzato per perpetrare il furto, erano rimasti nascosti in attesa del taxi che poi li avrebbe condotti portati fino in corso Sommelier, ove ad attenderli c’erano i poliziotti dell’UPGSP.

In fuga a 200 all’ora dai carabinieri: arrestato

Un 52enne residente in Ossola è stato fermato dai Carabinieri di Domodossola al termine di una spericolata corsa culminata con il suo arresto. L’uomo stava attraversando il centro abitato a velocità sostenuta e non si è fermato a un segnale di stop, attirando l’attenzione dei militari che gli hanno imposto l’alt. Invece di obbedire, ha premuto sull’acceleratore, lanciandosi in una fuga tra le vie cittadine, tra pedoni e vetture parcheggiate, per poi dirigersi verso la superstrada in direzione sud.

L’inseguimento, al quale si sono uniti anche i carabinieri della Compagnia di Verbania, ha raggiunto livelli di forte rischio, con il tachimetro che ha toccato i 200 chilometri orari. La corsa si è interrotta nei pressi dello svincolo di Meina, dove l’auto si è fermata per mancanza di carburante. Nonostante ciò, il 52enne ha cercato di dileguarsi a piedi nei boschi adiacenti all’autostrada, ma è stato raggiunto poco dopo. Ne è scaturita una colluttazione durante la quale uno dei militari è stato trascinato lungo una scarpata, prima che l’uomo venisse bloccato e ammanettato. A suo carico sono state contestate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e porto illecito di oggetti atti a offendere, in quanto trovato con un coltello multiuso.

Misure antismog, da martedì 24 febbraio in vigore il livello 1 (arancio)

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Da oggi martedì 24 febbraio, e fino a mercoledì 25 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19.

Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute

TorinoClick

Nuova segreteria regionale Cimo

 Il sindacato della dirigenza medica CIMO Piemonte comunica di aver provveduto, in ottemperanza alle norme statutarie, ad eleggere la nuova Segreteria Regionale.

Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario; il dottor Alberto Papaleo, come Vice Segretario; il dottor Martino De Leo come Segretario Regionale Amministrato. Come revisori dei conti sono stati invece scelti il dottor Valter De Michelis, il dottor Alfonso Papa e il dottor Filippo Perotti.

La nuova Segreteria Regionale è sin da oggi ufficialmente autorizzata a rappresentare, a tutti gli effetti sindacali, l’Organizzazione Sindacale CIMO Regione Piemonte presso le Aziende Sanitarie, le Aziende Ospedaliere, le Aziende Ospedaliero-Universitarie, gli Enti della Regione Piemonte e le Autorità competenti.

 

“La Segreteria eletta conferma il proprio impegno a tutela dei dirigenti medici piemontesi, nel rafforzamento del confronto istituzionale e nella promozione di un sistema sanitario regionale efficiente, equo e attento alla qualità degli ambienti di lavoro dei professionisti, con conseguenti positive ricadute sulla qualità delle cure offerte all’utenza. Proseguiremo il lavoro svolto dal compianto dottor Sebastiano Cavalli che tanto ha dato al nostro sindacato in termini di rappresentanza e di tutela della professione medica” ha dichiarato il neo segretario regionale, dottor Vladimir Erardi Bacic

Croce Giallo-Azzurra ODV di Torino: 7ª edizione del Corso per Soccorritori

La Croce Giallo-Azzurra ODV di Torino avvia la 7ª edizione del Corso per Soccorritori d’Emergenza 118, un percorso formativo rivolto a chi desidera impegnarsi in prima linea nel sistema di emergenza sanitaria territoriale.

Il corso prenderà il via martedì 24 marzo 2026 e si svolgerà ogni martedì e giovedì, dalle ore 20.00 alle 23.00, presso la sede dell’associazione in via Borgo Ticino 7, in zona Piazza Rebaudengo a Torino.

La formazione prevede due mesi di lezioni teorico-pratiche, durante i quali verranno affrontati i principali protocolli di intervento in emergenza, le tecniche di primo soccorso, la gestione del paziente e il lavoro in equipaggio. Il percorso si completa con 100 ore di tirocinio in ambulanza, esperienza necessaria per consolidare le competenze acquisite sul campo. Al termine è previsto il conseguimento della certificazione regionale di Soccorritore 118 e del patentino DAE per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

La partecipazione al corso è subordinata alla presenza alla serata informativa obbligatoria, in programma giovedì 12 marzo alle ore 20.00, durante la quale verranno illustrate modalità, impegno richiesto e criteri di selezione. Al termine dell’incontro sarà possibile presentare la domanda di ammissione. I posti disponibili sono limitati.

Per informazioni e iscrizioni:
Telefono: 011-204232
Email: info@crocegialloazzurra.it
Modulo online: https://forms.gle/DdnmA6SjV7F3Jxg17

Il corso rappresenta un’opportunità concreta per entrare a far parte di una realtà attiva nel soccorso sanitario sul territorio torinese e contribuire in modo diretto al servizio di emergenza.