Un convegno il 31 marzo in Città metropolitana di Torino
Un convegno il 31 marzo in Città metropolitana di Torino
Un autista del gruppo GTT è stato aggredito violentemente mentre si trovava al bar della stazione di Rivarolo, in attesa di prendere servizio.
Fuori dal locale è scoppiata una lite con un uomo in evidente stato di alterazione, che ha malmenato l’autista. Quest’ultimo è stato portato in ospedale per accertamenti.
SAUZE D’OULX – Guide Valdisusa si evolve: nasce la Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl.
E lo fa con il patrocinio del Comune di Sauze d’Oulx.
La storica Total Team Valsusa ASD , braccio operativo delle Guide Valdisusa, annuncia ufficialmente la propria trasformazione in Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl.
Una missione orientata al valore sociale
Il passaggio a Impresa Sociale riflette la volontà delle Guide di coniugare l’eccellenza tecnica dell’accompagnamento in montagna con una struttura aziendale più solida, capace di reinvestire gli utili in progetti a beneficio della comunità locale e della sostenibilità ambientale. A testimonianza di questa crescita, si uniscono ufficialmente al gruppo come soci le guide Paolo Brunatto, Marco Bertaglia e Luca Mandanici, professionisti che porteranno alla nuova realtà la propria preziosa esperienza e competenza sul campo.
Le storiche guide Ezio Ujetto e Luca Abbondi spiegano il passaggio: “Abbiamo scelto di diventare Impresa Sociale per dare una veste giuridica a ciò che facciamo da sempre: vivere la montagna non solo come terreno di sport, ma come bene comune da proteggere e valorizzare”.
Un progetto che vede il rafforzamento della sinergia con il Comune di Sauze d’Oulx.
Ezio Ujetto e Luca Abbondi sottolineano l’importanza di questa sinergia: “Un pilastro fondamentale di questa evoluzione è il consolidamento del rapporto con le istituzioni locali. La Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl opererà in stretta sinergia con il Comune di Sauze d’Oulx , dal quale ha ricevuto il prestigioso patrocinio. Questa collaborazione mira a sviluppare progetti congiunti di promozione turistica ecosostenibile e a rendere il comprensorio un modello di eccellenza per l’outdoor alpino, unendo le competenze tecniche delle guide alla visione lungimirante dell’Amministrazione Comunale”.
L’Assessore al Turismo Davide Allemand commenta: “In questi anni abbiamo lavorato molto bene con la Total Team Valsusa ASD, che ospitiamo presso i locali del nostro Ufficio del Turismo. Plaudiamo alla loro scelta di diventare Impresa Sociale e siamo certi che questa evoluzione della società potrà portare importanti ricadute sul nostro territorio, proprio in quell’ottica di turismo sostenibile e destagionalizzato che stiamo perseguendo come Amministrazione Comunale”.
Foto Credits Edoardo Veronese
Torino conferma il suo entusiasmo per la Deejay Ten: sono 14mila i runner che oggi hanno partecipato alla prima tappa dell’edizione 2026 della corsa itinerante non agonistica firmata Radio Deejay e ideata da Linus, che da oltre vent’anni continua a coinvolgere centinaia di migliaia di persone in giro per l’Italia.
La grande fiumana colorata di corridori di tutte le età e capacità atletiche ha percorso oggi le vie del centro cittadino indossando le maglie firmate adidas di colore verde acqua per la 10 km e di colore rosa per la 5 km.

A dare il via alla corsa alle 9.30, da via Pietro Micca angolo piazza Castello, il direttore artistico ed editoriale di Radio Deejay, Linus insieme al Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e all’assessore allo sport Domenico Carretta. Presenti alla manifestazione, che vanta il Patrocinio della Città di Torino, anche alcune delle voci più amate del mondo Deejay, come Diego Passoni, La Vale, Danilo da Fiumicino, Furio, Giorgio e Vic.
Dopo aver superato lo start, i corridori hanno attraversato i Giardini Reali e all’ombra della Mole hanno percorso corso San Maurizio, via Giovanni Francesco Napione e corso Regina Margherita dove, raggiunto il fiume Po si sono divisi: gli iscritti alla 5km sono ritornati verso il Lungo Po Niccolò Machiavelli che hanno costeggiato fino a piazza Vittorio Veneto dove hanno imboccato via Po per raggiungere l’arrivo in piazza Castello; gli iscritti alla 10 km hanno continuato la loro corsa sul lato opposto del Po per poi attraversarlo da Ponte Sassi e proseguire per corso Casale fino a Ponte Vittorio Emanuele I, raggiunto il Parco del Valentino sono tornati poi sul Lungo Po Armando Diaz e hanno tagliato il traguardo in Piazza Castello.
Per due giorni Piazza Castello ha ospitato il Deejay Village, luogo di ritrovo dove è stato possibile richiedere informazioni, ritirare pettorale e maglia, ma anche partecipare ai riscaldamenti muscolari precorsa a ritmo di musica e alle attività proposte agli stand degli sponsor.
Dopo la tappa di Torino, la Deejay Ten approderà a Bari il 19 aprile, proseguirà a Treviso il 17 maggio e arriverà a Milano per il gran finale il 4 ottobre.
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La Polizia di Stato ha tratto in arresto in Piemonte un cittadino italiano di trentuno anni e un senegalese ventitreenne, entrambi per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli agenti della Squadra Mobile del capoluogo piemontese, nell’ambito di mirate attività di Polizia Giudiziaria volte alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno effettuato gli arresti in due episodi differenti.
Il primo si è verificato nel territorio di Vercelli, dove gli operatori di polizia hanno controllato un uomo di 31 anni a bordo in un’autovettura, che durante le fasi di identificazione si mostrava particolarmente nervoso.
I poliziotti, insospettiti, hanno perquisito il veicolo, rinvenendo un grosso contenitore CON 10 kg di hashish, suddiviso in panetti, nascosto dietro il sedile lato passeggero.
Il secondo arresto riguarda, invece un pusher controllato nei presi del Parco Sempione. Alla vista degli operatori, il ventitreenne senegalese passava velocemente ad una donna in sua compagnia, un collant arrotolato, per poi allontanarsi. Bloccato poco dopo, il giovane veniva perquisito: a suo carico è stato sequestrato del denaro contante in banconote di piccolo taglio, per oltre 500€, probabile provento dell’illecita attività di spaccio, e 40 frammenti di crack, contenuti nei collant.
Inoltre, il giovane senegalese è risultato inottemperante all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale del Questore, motivo per il quale è stato anche denunciato.
Nuovo incidente sulle strade piemontesi.
A Castagnole delle Lanze, in località Valletanaro, all’uscita della tangenziale in direzione del paese, si è verificato uno scontro tra due auto che ha coinvolto quattro persone, tutte rimaste ferite, di cui due in condizioni gravi.
Una bambina di 12 anni e la madre sono state trasportate in elisoccorso in codice rosso: la piccola all’ospedale Regina Margherita, la donna al Cto di Torino.
La madre, che ha riportato fratture a entrambe le gambe e a un braccio, è stata intubata. Anche la bambina è stata intubata a causa di un grave trauma cranico ed è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione del Regina Margherita.
Altre due persone coinvolte nell’incidente sono state trasferite all’ospedale di Asti: le loro condizioni non sono gravi. I soccorsi sul posto sono ancora in corso.
Un ragazzo di 21 anni è morto lungo la statale 229 nel territorio di Suno (Novara), dove si è verificato un incidente stradale. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Novara, intervenuti per i rilievi, la vittima sarebbe morta sul colpo. Il conducente del veicolo, un ventitreenne, è rimasto invece ferito ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Borgomanero: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Dai primi accertamenti, la causa dell’incidente potrebbe essere riconducibile all’elevata velocità del mezzo: il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, andando a schiantarsi contro un palo.
cati al passeggio, allo sport e allo studio nel verde: la Città estende il perimetro della ZTL Valentino per valorizzarne gli spazi come luogo di incontro e benessere. La Giunta Comunale ha approvato , su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta di concerto con l’assessore al Verde Francesco Tresso, la delibera che amplia l’area a traffico limitato e introduce nuovi varchi elettronici.
La ZTL si allarga a viale Medaglie d’Oro e al tratto nord di viale Ceppi. In queste aree la circolazione sarà vietata tutti i giorni, 24 ore su 24, fatta eccezione per i mezzi autorizzati.
L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione del Parco del Valentino “Torino, il suo parco, il suo fiume: memoria e futuro”, che prevede l’ampliamento delle aree verdi, la riduzione delle superfici asfaltate, la riorganizzazione della viabilità interna e la realizzazione di pavimentazioni drenanti.
Per controllare gli accessi saranno attivati varchi elettronici presidiati da telecamere alla Rotatoria Tesla, all’imbocco dei viali Medaglie d’Oro e Boiardo, entrambi sul perimetro di Piazza Levi Montalcini, e in Viale Turr.
L’avvio dei sistemi di controllo sarà subordinato all’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e comprenderà un periodo di pre-esercizio. Le modalità per il rilascio dei permessi saranno definite da successivi atti dirigenziali, mentre la gestione delle sanzioni sarà affidata al Corpo di Polizia Locale.
Per accompagnare i lavori di riqualificazione del Parco e di Torino Esposizioni è stata prevista una soluzione temporanea per la sosta. Lungo viale Medaglie d’Oro sono stati realizzati circa novanta stalli a pagamento, utili a compensare la riduzione momentanea dei posti auto nell’area. Questa sistemazione rimarrà attiva fino al termine dei lavori e all’apertura del nuovo parcheggio interrato nel Padiglione V, che offrirà quasi cinquecento posti. Quando la struttura sarà operativa, gli stalli temporanei in superficie saranno rimossi e il viale tornerà completamente pedonale, in linea con il progetto complessivo di riqualificazione del parco.
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Foto Michele D’Ottavio
Si è svolta sabato 28 marzo, presso l’Allianz Stadium, un’importante esercitazione di maxiemergenza che ha coinvolto complessivamente 500 persone, tra operatori e figuranti, con l’obiettivo di testare e rafforzare la capacità di risposta in caso di incidenti maggiori durante eventi sportivi.
Nel dettaglio, la simulazione ha visto la partecipazione di 250 comparse, suddivise tra pubblico illeso e figuranti feriti, 150 steward dislocati nelle aree interessate e 100 operatori sanitari tra soccorritori Anpas, medici e infermieri. Sono state impiegate sei ambulanze, di cui tre dedicate al soccorso sanitario avanzato. Determinante anche il contributo dei truccatori specializzati, incaricati di ricreare realisticamente diverse tipologie di lesioni sui soggetti coinvolti.
Lo scenario ipotizzato ha riguardato un incidente causato da un movimento di massa non controllato all’interno del settore ospiti del primo anello, generato dall’esultanza per un goal. È stato simulato anche un intervento di emergenza in campo per un caso di arresto cardiaco.
L’esercitazione ha avuto come finalità principale quella di consolidare e migliorare i protocolli di gestione delle emergenze durante le partite di calcio disputate all’Allianz Stadium, verificando l’efficacia del coordinamento tra soccorso sanitario e steward. Particolare attenzione è stata posta sul lavoro di squadra e sull’integrazione operativa tra le diverse componenti.
All’evento hanno preso parte attiva anche i rappresentanti del Gruppo Operativo Sicurezza (GOS), a cui appartengono Polizia, Facilities Management Director di Juventus, Delegato per la Gestione dell’Evento di Juventus, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Responsabile Sanitario di Anpas. Questa giornata di formazione sul campo ha permesso di verificare con successo la sinergia tra tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione e gestione dell’evento.
Lorenzo Odetto, medico anestesista rianimatore: «Questa simulazione ha avuto l’obiettivo di testare, in un contesto realistico, la capacità di risposta a una maxiemergenza con numerosi feriti, come può verificarsi in situazioni di grande affluenza. Grazie a essa è stato possibile verificare i tempi di intervento, il coordinamento tra le diverse componenti – sanitarie, di sicurezza e organizzative – e la capacità di gestione sul campo, dal triage all’evacuazione dei pazienti. Non si è trattato soltanto di un addestramento tecnico, ma di un momento fondamentale per migliorare la consapevolezza e la preparazione di tutte le parti impegnate, al fine di garantire una risposta efficace in caso di eventi reali.
Infine, la simulazione di intervento in caso di arresto cardiaco sul campo di gioco ha consentito ad anestesisti rianimatori, infermieri di area critica e soccorritori Anpas di migliorare la performance di un team chiamato a svolgere un intervento decisivo per la vita e la sua qualità».
Vincenzo Sciortino, presidente Anpas Piemonte: «Esercitazioni come questa rappresentano un passaggio imprescindibile per garantire standard elevati di sicurezza durante eventi che richiamano migliaia di persone. Il valore aggiunto risiede nella capacità di lavorare insieme, mettendo in rete competenze diverse e affinando procedure condivise. Per Anpas Piemonte significa continuare a investire nella formazione dei volontari e nella qualità del servizio, con l’obiettivo di assicurare risposte tempestive, efficaci e coordinate in ogni situazione di emergenza»
L’Anpas Comitato Regionale Piemonte garantisce l’assistenza sanitaria all’Allianz Stadium in modo continuativo dal 2014, in occasione delle partite di Serie A, Coppa Italia e competizioni UEFA, oltre alle eventuali amichevoli organizzate dalla Juventus Football Club. Anpas Piemonte assicura inoltre il servizio sanitario presso lo Juventus Museum durante i fine settimana e i giorni festivi, attraverso un’ambulanza di base con equipaggio di soccorritori.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.
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