La tutela degli animali come specchio della salute di una comunità. È da questa prospettiva che prende forma l’incontro pubblico “Proteggerli è proteggerci. Animali e comunità, criticità e speranze: parliamone insieme”, in programma giovedì 17 aprile alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare di Settimo Torinese, in Piazza Vittorio Veneto 3.
Al centro dell’appuntamento, aperto alla cittadinanza, c’è un tema sempre più rilevante anche sul piano scientifico: il legame tra maltrattamento animale e disagio sociale. Studi in ambito criminologico evidenziano infatti come la violenza sugli animali possa rappresentare un segnale precoce di situazioni di fragilità, marginalità o rischio che coinvolgono anche le persone. Un indicatore spesso trascurato, ma che può offrire strumenti importanti per leggere e prevenire dinamiche più ampie.
L’iniziativa nasce proprio con l’intento di approfondire questo intreccio e di favorire un confronto diretto tra istituzioni, esperti, operatori e realtà associative attive sul territorio. Non solo un momento informativo, dunque, ma anche un’occasione per costruire connessioni e rafforzare una rete di collaborazione capace di incidere concretamente sul tessuto sociale.
A offrire il proprio contributo saranno Paolo Guiso, Garante per i Diritti degli Animali della Regione Piemonte, che porterà l’esperienza maturata nel suo incarico, evidenziando criticità e possibili strategie di intervento, e Marzia Bauco, esperta in scienze criminologiche, che approfondirà la correlazione tra reati contro gli animali e reati contro la persona, proponendo chiavi di lettura e spunti operativi.
A moderare l’incontro sarà il consigliere comunale Francesco D’Ambrosio, chiamato a guidare il dialogo tra relatori e pubblico, favorendo un confronto aperto e partecipato.
In un contesto in cui cresce l’attenzione verso la tutela degli animali, l’incontro si inserisce come momento di riflessione più ampio: proteggere gli animali significa infatti anche investire nella prevenzione, nell’educazione e nella qualità della vita collettiva. Un approccio che guarda alla comunità nel suo insieme, mettendo in relazione etica, sicurezza e responsabilità condivisa.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza in una riflessione che riguarda da vicino il presente e il futuro delle comunità.