Torino spinge sull’innovazione della mobilità, avanzando su due fronti strategici: la riorganizzazione del trasporto pubblico extraurbano e lo sviluppo della guida autonoma. Entrambi i percorsi entrano ora in una fase operativa, con l’obiettivo di tradurre le sperimentazioni in servizi concreti per cittadini e territori.
Da un lato, si è chiuso il confronto con i Comuni sul PAINT, il Piano dell’accessibilità e intermodalità della Città metropolitana. Il progetto punta a una rete più semplice e integrata, con collegamenti verso Torino più efficienti, maggiore copertura oraria e tariffe più eque. Entro la primavera è attesa la proposta definitiva, che sarà alla base dei futuri bandi per il trasporto pubblico locale.
Dall’altro, la città consolida il proprio ruolo di laboratorio avanzato per la mobilità autonoma. Con la sperimentazione AuToMove e il Living Lab ToMove, Torino testa navette senza conducente e soluzioni basate su intelligenza artificiale e infrastrutture smart. L’obiettivo è superare la fase pilota e avviare un’adozione su scala urbana.
In questo contesto si inserisce l’evento “Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino”, occasione di confronto tra istituzioni, imprese e ricerca sulle condizioni necessarie per integrare queste tecnologie nel trasporto pubblico.
Il filo conduttore è unico: costruire un sistema di mobilità più efficiente, sostenibile e accessibile, capace di adattarsi nel tempo e rispondere alle nuove esigenze di cittadini, imprese e territorio.