Non ce l’ha fatta Chiara Pasqualone e più di un mese dopo l’incidente della sua moto contro un furgone, in via Reiss Romoli è deceduta nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Le condizioni della ragazza di 25 anni erano apparse subito critiche e si erano aggravate col passare dei giorni.
Un violento impatto tra due autobus Gtt e un’auto ha provocato quattro feriti, tutti trasportati in ospedale nella mattinata di oggi in piazza Solferino, all’altezza dell’incrocio con via Meucci e via Bertolotti. I due mezzi pubblici si sono tamponati a vicenda, mentre una Fiat Punto è stata coinvolta subito dopo nello scontro.
Sul posto, i medici del 118 Azienda Zero hanno soccorso una donna di 39 anni, passeggera di uno dei due bus, e l’hanno portata in ambulanza all’ospedale Mauriziano. Successivamente, altre tre persone sono state trasferite, a scopo precauzionale, in altri ospedali. Si ipotizza un guasto ai freni, da accertare con i tecnici Gtt. L’incidente ha generato caos al traffico nel centro.
VI.G
Auto si schianta contro un’altra parcheggiata e poi si ribalta. Questo l’incidente avvenuto nella prima mattinata di oggi a Nichelino, in via Casalegno all’altezza del parcheggio del supermercato Coop di piazza Moro.
Secondo le prime ricostruzioni, un’Alfa Romeo Giulietta ha urtato una Fiat Qubo ferma a bordo strada, trascinandola via e ribaltandosi dopo l’impatto. Il conducente non ha subito ferite. Sul posto le ambulanze del 118 Azienda Zero, rientrate a vuoto.
Intervenuti i vigili del fuoco di Torino Lingotto per la messa in sicurezza delle vetture, mentre la polizia locale ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica. I disagi al traffico sono stati limitati.
VI.G
Torino: caso virtuoso della libertà di religione?
IN PROGRAMMA A PALAZZO CIVICO VENERDI’ 8 MAGGIO

Lavori in corso sul Colle delle Finestre
SULLA SP 172 IN VISTA DEL GIRO D’ITALIA FEMMINILE
Rese famose in tutto il mondo dal passaggio del Giro d’Italia al Colle delle Finestre e sulla strada che conduce al Colle del Nivolet, le strade d’alta quota gestite dalla Città metropolitana di Torino saranno ancora una volta protagoniste di una stagione turistica estiva che promette di essere positiva per le vallate alpine che fanno da corona al capoluogo. “Come ogni anno, – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici – il Dipartimento Viabilità e Trasporti, attraverso le Direzioni Viabilità 1 e 2, della Città Metropolitana investe ingenti risorse finanziarie e umane e impegna numerosi mezzi meccanici per la pulizia e il ripristino delle carreggiate“.
In Valle di Susa sono in corso da alcuni giorni le operazioni per consentire la riapertura della Strada Provinciale 172 del Colle delle Finestre, che quest’anno sarà interessata dal passaggio della tappa Rivoli-Sestriere del Giro d’Italia Women, in programma sabato 6 giugno. La Provinciale 172 collega Meana con Depot di Fenestrelle, dopo aver superato i 2.176 metri del Colle e incrociato la strada comunale che da Usseaux sale al Pian dell’Alpe. Le prime operazioni in quota sulla strada ormai nota in tutto il mondo grazie al Giro d’Italia e al Tour de l’Avenir riguardano la rimozione del consistente manto nevoso presente nel tratto sterrato sino al Colle, che si trova al km 19, ma anche nel tratto asfaltato sino a Pian dell’Alpe. Le operazioni con la fresa e le pale gommate vengono eseguite dal personale operativo della Direzione Viabilità 2 della Città Metropolitana e del Centro Mezzi Meccanici di Grugliasco.
Tra una decina di giorni, condizioni meteo permettendo, inizieranno le operazioni di manutenzione ordinaria della Provinciale 172 in vista della riapertura estiva, che comprendono il controllo dei muri a secco a monte e a valle della carreggiata, la rimozione della vegetazione che potrebbe eventualmente ostacolare il transito, la stesa di materiale stabilizzato fine, con l’obiettivo di rendere il piano viabile percorribile nel miglior modo possibile dagli utenti. Una volta che lo sterrato sarà adeguatamente risistemato e asciugato, è prevista la rullatura finale del piano viabile.
La polizia ritrova un’anziana scomparsa nella notte
Pietre d’inciampo imbrattate da tre bimbi
Si tratta di tre bambini: probabilmente sono in età prescolare, gli autori dell’imbrattamento dei giorni scorsi delle otto pietre d’inciampo in piazza Santa Giulia, a Torino Vanchiglia. La verifica è stata fatta dalla digos della questura visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza di un ufficio postale vicino alla piazza. La domanda è: i genitori stavano a guardare?
All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il Presidente Iren, Luca Dal Fabbro, l’Amministratore Delegato del Gruppo, Gianluca Bufo, e il Direttore Operations di IRETI, Gianluca Riu.
La nuova cabina primaria sorge nell’area nord della città, in strada Vicinale di Cascinette, e costituisce un nodo centrale del sistema elettrico torinese. L’intervento ha previsto un investimento complessivo di 24,8 milioni di euro e ha coinvolto, nelle diverse fasi di realizzazione, circa 30 imprese e fino a 200 addetti. La cabina si estende su una superficie di circa 2.500 metri quadrati ed è progettata per trasformare l’energia elettrica da alta a media tensione.
Dal punto di vista tecnologico, la Stazione Nord è un impianto all’avanguardia che trasforma l’energia da 132 kV a 22 kV, assicurando una distribuzione efficiente verso le cabine secondarie e quindi verso le utenze civili e industriali. Collegata a tre linee di alta tensione, consente di aumentare in modo significativo la potenza elettrica distribuita sulla rete cittadina, con una potenza nominale complessiva superiore a 120 MVA, rafforzando così la sicurezza e la continuità del servizio.
L’infrastruttura si distingue anche per l’elevato livello di automazione e sicurezza: è infatti dotata di sistemi avanzati di protezione, comando e controllo che consentono una completa gestione da remoto dell’impianto, monitorandolo in tempo reale, per intervenire automaticamente in caso di anomalie.
La struttura si sviluppa su più livelli ed è progettata secondo criteri di efficienza, sicurezza e integrazione urbana: oltre agli spazi tecnici dedicati alla trasformazione e distribuzione dell’energia, include ambienti destinati ad attività didattiche e formative, in linea con la volontà del Gruppo Iren di rendere le proprie infrastrutture sempre più aperte al territorio e alle comunità. L’architettura esterna, inoltre, è pensata per integrarsi nel contesto urbano, valorizzando anche l’aspetto estetico dell’impianto.
L’attivazione della nuova Stazione Nord rientra nel più ampio piano di investimenti del valore di circa 515 milioni di euro che IRETI destinerà entro il 2030 all’ammodernamento e potenziamento della rete di distribuzione elettrica cittadina.
In particolare, in vista dell’imminente stagione estiva e del conseguente aumento dei consumi elettrici cittadini, IRETI ha già programmato un più ampio insieme di azioni operative e preventive per garantire al meglio la continuità del servizio a fronte dei picchi di consumo: tra queste, il potenziamento delle strutture di reperibilità, il rafforzamento delle risorse dedicate alle attività di scavo, riparazione e logistica e l’incremento dei mezzi e delle dotazioni a supporto delle attività di ricerca e ripristino dei guasti.
Contestualmente, sono state rafforzate le attività propedeutiche di manutenzione e controllo della rete, attraverso interventi straordinari sui sistemi di protezione delle cabine primarie, campagne di monitoraggio con termocamere, verifiche sui sistemi di telecontrollo e un consolidamento della disponibilità di materiali strategici a magazzino, elementi fondamentali per assicurare tempestività ed efficacia degli interventi.
Si rafforza inoltre il sistema di informazione rivolto ai cittadini: è stato infatti potenziato il contact center tecnico ed è disponibile da quest’anno “SmartPOD”, il servizio che consente di monitorare in tempo reale sia le interruzioni programmate per attività di manutenzione, sia quelle causate da eventuali guasti. La piattaforma, aggiornata ogni 15 minuti e accessibile via internet da smartphone o computer all’indirizzo www.ireti.it, offre inoltre la possibilità di ricevere gratuitamente notifiche tramite SMS o e-mail, mettendo a disposizione degli utenti uno strumento puntuale ed efficace per un’informazione costante e tempestiva.


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Molestie: domiciliari a Bonacina, atleta paralimpico
“Continuano le aggressioni negli ospedali torinesi”
Alle 3.45 un uomo di nazionalità italiana è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale le Molinette in forte stato di alterazione, dopo i primi accertamenti, il ragazzo si è scagliato contro il personale medico e infermieristico, prima con violenza verbale e poi cercando l’aggressione fisica. Solo l’intervento della guardia giurata è riuscito a domare la furia aggressiva.
Dopo una serie di manate e spintoni ai danni della GPG e successivamente l’intervento della polizia di stato è tornata la calma nella sala d’attesa dell’ospedale.
Il soggetto già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato.
Il fenomeno della violenza negli ospedali è in forte aumento, per questo il SAV sindacato autonomo vigilanza e FILCOM confsal chiedono un tavolo tecnico con le istruzioni regionali per affrontare questa situazione sempre più pericolosa.
Noi chiediamo più tutela per i lavoratori della vigilanza privata.
Marco Porfidia
segretario regionale SAV Piemonte.
Marco Camonita
segretario provinciale FILCOM CONFSAL