CRONACA

Auto tampona tir e si incastra sotto: conducente in ospedale

Un’ auto si incastra sotto il tir dopo aver tamponato e il conducente finisce in ospedale. È accaduto nella mattinata di oggi sulla provinciale 222, tra Rivarolo Canavese e Ozegna. Una Fiat Panda, al volante un anziano del posto diretto verso Ozegna, ha impattato contro la parte posteriore di un camion nei pressi della stazione di servizio Q8, all’ingresso del paese.

A seguito dell’urto, l’auto è rimasta incastrata sotto il rimorchio del veicolo, con il lato passeggero invaso dall’impatto. Sul posto è intervenuto tempestivamente il personale del 118 Azienda Zero, che ha trasportato l’uomo all’ospedale di Ivrea. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi.

In corso gli accertamenti e i rilievi dei carabinieri di Rivarolo Canavese per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il sinistro ha provocato disagi alla viabilità, con code e rallentamenti.

VI.G

Rapina e tentato colpo in due farmacie del centro: fermato dalla polizia

Ha messo a segno una rapina e tentato un secondo colpo in due farmacie del centro, minacciando il personale con un grosso coltello e fuggendo con oltre 1200 euro: fermato dalla Polizia di Stato. Questa l’operazione della Squadra Mobile di Torino su un cittadino italiano che, il giorno prima, aveva già rapinato una farmacia e tentato un secondo colpo nello stesso quartiere.

Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza emerge il modus operandi: l’uomo era entrato con il volto parzialmente nascosto da occhiali da sole e cappuccio, brandendo un coltello di grandi dimensioni per intimare il denaro al personale. Così è riuscito a fuggire con il bottino.

L’indomani, grazie all’intensificazione dei controlli sul territorio, gli agenti lo hanno individuato e bloccato mentre attraversava una via del centro. Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento dei vestiti, delle scarpe e del coltello usati nei colpi. Gli indizi raccolti, supportati dalle testimonianze e dal riconoscimento fotografico delle vittime, hanno inchiodato un cinquantaduenne italiano, già conosciuto dalle forze dell’ordine per reati analoghi e vincolato a precedenti misure cautelari e di prevenzione.

Il gip ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, disponendo la custodia cautelare nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. Il procedimento è alle indagini preliminari: vale la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.

VI.G

25 aprile a Torino, il programma delle iniziative per la Festa della Liberazione

 

Anche quest’anno Torino si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un ricco programma di appuntamenti su tutto il territorio cittadino, tra dibattiti, letture, attività per le scuole, proiezioni, performance teatrali e musicali, che si affiancheranno alle commemorazioni e ai momenti istituzionali.

Principale novità di quest’anno sarà il Festival di Pace, Libertà e Resistenza “Guerra e pace”, organizzato dal Museo Diffuso della Resistenza con la direzione artistica de L’Accademia dei Folli in collaborazione con Circoscrizione IV di Torino, ANPI sezione Martinetto, Babelica, Iren e Città di Torino. In cartellone appuntamenti e spettacoli che uniscono cultura, partecipazione e riflessione civile.
Torna l’appuntamento con il Jazz della Liberazione, che la sera del 25 aprile darà il via alla quattordicesima edizione del Torino Jazz Festival.

Il programma delle celebrazioni della Festa della Liberazione è realizzato da Città di Torino, Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte con il Comitato Resistenza e Costituzione, Prefettura di Torino, Città Metropolitana di Torino, Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte e Polo del ’900, in collaborazione con enti e associazioni del territorio.

“A Torino – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – il 25 Aprile non è soltanto una data della memoria civile, ma una parte viva e pulsante della nostra identità. La Resistenza e la Liberazione furono, prima di tutto, atti di responsabilità individuale e collettiva, di donne e uomini che scelsero di non restare spettatori di fronte all’ingiustizia e di difendere la dignità umana contro l’oppressione. Da quel coraggio nacquero la Repubblica e la nostra Costituzione che, a distanza di ottant’anni, continuano a essere il fondamento della nostra convivenza civile. Oggi, in una fase storica segnata da tensioni internazionali, nazionalismi aggressivi, tentazioni autoritarie, il significato del 25 Aprile ci parla con una forza rinnovata e urgente e ci ricorda quanto la democrazia non sia mai garantita per sempre e quanto sia importante trasmettere alle nuove generazioni non solo il ricordo dei fatti, ma il senso delle scelte che li hanno resi possibili”.

Tanti gli appuntamenti che accompagneranno cittadine e cittadini verso la Festa della Liberazione.

Domani, giovedì 16 aprile il corteo per le vie del quartiere Vanchiglia, con partenza alle ore 9 dall’Officina Centrale GTT (via Manin 17), farà tappa alle lapidi in ricordo del Maresciallo Rosario Berardi e i caduti partigiani di Vanchiglia, accompagnato dalla banda musicale CRAL GTT. Iniziativa a cura di Circoscrizione 7 e ANPI sezione GTT.
Alle ore 10.30, alla Caserma La Marmora di via Asti 22, si terrà la cerimonia commemorativa dei partigiani caduti, a cura della Città di Torino e del Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Alle ore 14.30, al Polo del ’900, si terrà l’incontro Nella dimora di Clio, presentazione del lavoro di riordino dell’archivio dello storico e antifascista Franco Venturi. A cura dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti”.

Venerdì 17 aprile, alle ore 10.30 al Parco Italia ’61, la Circoscrizione 8 organizza una cerimonia di commemorazione dei caduti, accompagnata da musiche letture dedicate alla Resistenza.
Alle ore 11, una delle aree verdi di piazza Bernini sarà intitolata a Giuliana Fiorentino Tedeschi, scrittrice, insegnante, sopravvissuta ad Auschwitz e testimone della Shoah. Cerimonia a cura della Presidenza del Consiglio comunale.

Sabato 18 aprile, al Polo del ’900, sarà inaugurata la mostra a ingresso gratuito Art of Remembrance: l’arte nei luoghi di memoria, a cura di Fondazione Nuto Revelli, Liberation Route Europe Foundation, Tempora, La Coupole, Bastogne War Museum, Sybir Memorial Museum e Borgata Paraloup.
Alle ore 10, da via Nizza 395, partirà la biciclettata antifascista a cura di ANPI sezione Nizza Lingotto, con la posa di fiori sulle lapidi che ricordano i partigiani caduti per la libertà nel quartiere.
Alle ore 11.00, al cippo di corso Lecce 85, si terrà la posa di fiori alle lapidi dei caduti della Resistenza nella Circoscrizione 4, a cura di ANPI Martinetto e Circoscrizione 4.

Domenica 19 aprile, alle ore 10, da via Sospello 139/3, partirà la pedalata attraverso i luoghi della Resistenza dei quartieri della Circoscrizione 5, a cura di ANPI sezione V Riunite Torino.
Alle ore 10, da piazza Santa Rita, partirà invece la camminata per le strade della circoscrizione, con posa dei fiori sui monumenti dedicati ai caduti della Resistenza. Iniziativa a cura di ANPI sezione Leo Lanfranco.

Lunedì 20 aprile, alle ore 16, in corso Vercelli 15, la Circoscrizione 7 organizza la commemorazione ufficiale con deposizione dei fiori al cippo Martiri dell’Eterna Libertà.
Alle ore 17.30, in via Maria Vittoria 35 h, un incontro a cura del Centro Pannunzio ricorderà la figura di Giovanni Amendola, giornalista, parlamentare ed ex Ministro, tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce.

Martedì 21 aprile, alle ore 11.30, l’Istituto Giolitti renderà omaggio a Luciano Fontanelle e Pietro Gasperini, caduti durante la Resistenza al nazifascismo. A cura della Circoscrizione 8.
Alle ore 17, al Polo del ’900, andrà in scena IMI – Lettere di un internato militare italiano, che racconta il passaggio dal fronte alla prigionia nei campi tedeschi, attraverso le lettere di un reduce. Iniziativa a cura dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
Alle ore 17.30, in via Ventimiglia 71, la Circoscrizione 8 organizza la commemorazione in memoria del partigiano Angelo Pantini.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 10, in via San Donato, si terrà la cerimonia di intitolazione della balconata di via San Donato fronte civici 70-88 a ricordo di Sandro Fiorio, titolare dell’omonima conceria, che diventò uno dei centri più importanti dell’attività clandestina del Comitato di Liberazione Nazionale regionale piemontese. Iniziativa a cura della Presidenza del Consiglio comunale.
Alle ore 17, al Polo del ’900, sarà proiettato il video animato La scala di Mauthausen, tratto dalla testimonianza di Jean Laffitte, operaio comunista e partigiano deportato e sopravvissuto ai campi di Mauthausen e di Ebensee. A cura di ANED e Museo Diffuso della Resistenza.
Alle ore 17.30, in piazza Carignano, avrà luogo la performance Per Guido Seborga, nato ribelle, a cura di Unione Culturale Franco Antonicelli e Lo Stagno di Goethe.
Alle ore 17.30, alla Biblioteca Passerin d’Entrèves, si terrà l’incontro Storie e personaggi nella canzone antifascista, a cura di Biblioteche civiche torinesi.
Alle ore 18.00, al Polo del ’900, l’Istituto piemontese Antonio Gramsci presenta il libro Il contratto della montagna, alla presenza dell’autore Robrto Pietrobon.
Alle ore 18, al Teatro Monterosa, Aldo Agosti terrà la lezione La passione politica, che ripercorre l’uscita della società italiana dal secondo conflitto mondiale. A cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti”, Fondazione avvocato Faustino Dalmazzo e Laterza editore, in collaborazione con ANPI sezione Renato Martorelli, Arci Torino, Circolo Arci Antonio Banfo, Associazione Avvalorando, Libreria Arlette e Teatro Monterosa.
Alle ore 21, al Sacrario del Martinetto, nell’ambito della prima edizione del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, dal titolo Guerra e pace, andrà in scena lo spettacolo Sto dalla vostra parte, liberamente tratto dal romanzo Il bosco dove tutto cominciò di T. Sacchi e R. Köhler (in caso di pioggia l’evento si svolgerà al Teatro Studio Bunker di via Paganini 0/200).

Giovedì 23 aprile, alle ore 10 all’Auditorium del Polo del ’900, sempre nell’ambito del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, sarà proiettato I giovani raccontano la Resistenza, selezione di film realizzati dagli studenti per il concorso Filmare la Storia dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza. A cura di Museo Diffuso della Resistenza e Archivio nazionale cinematografico della Resistenza.
Alle ore 17.30, al Punto di servizio bibliotecario I ragazzi e le ragazze di Utøya, in via Zumaglia 39, si terrà l’incontro Il diario partigiano di Ada Gobetti, inserito nel ciclo Aspettando Ada, che propone una lettura condivisa del libro di memorie della Resistenza di Ada Prospero Marchesini Gobetti. A cura di Centro studi Piero Gobetti e Biblioteche civiche torinesi.
Alle ore 18, in corso Casale 134, si terrà il concerto Canti della Resistenza, con la partecipazione dei cori ANPI Provinciale Torino e Union des Amis Chanteur. A cura di ANPI sezione Gattini e Soms De Amicis.

Venerdì 24 aprile, alle ore 11, nella sede della Circoscrizione 2, si terrà la commemorazione con posa della corona al cippo dei caduti per la Libertà, con accompagnamento musicale della Banda di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, ANPI sezione Leo Lanfranco, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Banda di Mirafiori.
Alle ore 16, il Centro Storico Fiat organizza la visita guidata tematica Memoria, impresa e città nel racconto della Liberazione, dedicata al rapporto tra industria, società e ricostruzione nel secondo dopoguerra attraverso i documenti dell’Archivio del Centro.

Alle ore 20 partirà da piazza Arbarello la tradizionale fiaccolata, che si concluderà alle 20.30 in piazza Castello, con l’orazione ufficiale, affidata quest’anno alla direttrice della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo Beatrice Verri. L’iniziativa, a cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, sarà accompagnata dalla Banda del Corpo di Polizia locale della Città di Torino.

Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 9, il Cortile del Polo del ’900 ospiterà l’installazione artistica partecipativa Mille Papaveri Rossi, un grande prato composto da mille papaveri rossi di carta realizzati attraverso workshop pubblici diffusi in città. A cura di Arci Torino APS, Fondazione Nuto Revelli, Istituto piemontese Antonio Gramsci, Istituto piemontese per la storia della Resistenza Giorgio Agosti e ANPI.

Alle ore 9.45, a Palazzo Civico, si terrà la visita guidata Memorie in comune, da Palazzo Civico a Palazzo Madama, che ripercorre i luoghi simbolo della vita amministrativa torinese nel secondo dopoguerra. Per l’occasione, la sede del Comune aprirà ai visitatori i suoi ambienti storici, tra cui lo Scalone d’Onore, la Sala dei Marmi con il loggiato, la Sala delle Congregazioni e la Sala Rossa, che nel 1946 accolse il primo Consiglio Comunale eletto dell’Italia repubblicana. La visita proseguirà nei saloni di Palazzo Madama, alla scoperta delle collezioni del Museo Civico d’Arte Antica. A cura di Presidenza del Consiglio Comunale – Ufficio Cerimoniale e Toponomastica. Prenotazione obbligatoria.

Alle ore 9.45, dalle Concerie Fiorio, in via Durandi 10, partirà il corteo commemorativo per la Festa della Liberazione nella Circoscrizione 4, che toccherà il cippo di Domenico Luciano e si concluderà al Sacrario del Martinetto. Il percorso ripercorre i luoghi simbolo in cui si riuniva il CLN piemontese, poi trucidato al Martinetto. A cura di ANPI Martiri del Martinetto.

Dalle ore 10 fino alle ore 19 il Centro studi Piero Gobetti aprirà le porte alla cittadinanza. Previste anche visite guidate per piccoli gruppi, alle ore 11 e alle ore 15.30, con prenotazione obbligatoria. Alle ore 17 si svolgerà l’incontro “Lo sguardo delle donne”, dedicato al contributo di scrittrici come Ada Prospero e Bianca Guidetti Serra al racconto della Resistenza.

Dalle ore 10 fino alle ore 20, al Museo Diffuso della Resistenza, sarà possibile visitare l’allestimento permanente Torino 38-48. Dalle Leggi Razziali alla Costituzione.

Alle ore 10, in piazza XVIII Dicembre, si terrà la cerimonia di omaggio ai Martiri della Strage di Torino e ai caduti della lotta di Liberazione, con la deposizione di una corona di fiori e gli interventi delle autorità cittadine. La cerimonia sarà accompagnata dai cori delle ragazze e dei ragazzi dell’Istituto comprensivo statale Niccolò Tommaseo, Scuola amica dell’ANPI e ASAI. A cura della Circoscrizione 1.

Alle ore 10 al Cimitero di Sassi è prevista la commemorazione ai Caduti del Primo e Secondo conflitto mondiale, con deposizione di fiori alla tomba di Ada Gobetti, alla presenza della Vice Presidente del Senato Anna Rossomando. Alle ore 11, davanti al cippo di Borgata Rosa (corso Casale 436) si svolgerà la deposizione di fiori ai Caduti partigiani. A cura di Circoscrizione 7 e ANPI sezione Gattini.

Alle ore 10.30, al Cimitero Monumentale, ingresso di corso Novara 135, si terrà la cerimonia istituzionale di omaggio ai Caduti, alla presenza di autorità e associazioni cittadine. A cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.

Alle ore 10.30, dal Circolo Risorgimento di via Poggio 16, partirà la passeggiata Libera e Vera come un 25 Aprile, che attraverserà i luoghi della Resistenza nel quartiere Barriera di Milano, con tappe accompagnate da narrazioni di eventi e storie partigiane. A cura di ANPI Renato Martorelli, Co.Mu.Net Officine Corsare, Casseta Popular, Circolo Risorgimento e Mappatura Utopica.

Alle ore 11, nell’ambito del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, il cortile dell’Iren antistante il Sacrario del Martinetto ospiterà A Better Way, concerto narrativo per voci e piccola orchestra, con testi e canzoni di artisti quai Bob Dylan, Boris Vian, Edwin Starr e Wisława Szymborska. A cura di Museo Diffuso della Resistenza, Accademia dei Folli, Circoscrizione 4 e Iren.

Alle ore 11, nela sala conferenze del Polo del ’900, sarà proiettato il film Il Bandito di Alberto Lattuada, con Amedeo Nazzari e Anna Magnani. A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Dalle ore 11 alle ore 18, in piazzetta Franco Antonicelli, si terrà la Festa della Liberazione in Circoscrizione 1, tra musica, letture, testimonianze, laboratori e animazione per bambini, per celebrare la pace e la libertà nel ricordo dei giorni della Liberazione. A cura di Museo Diffuso della Resistenza e Circoscrizione 1, in collaborazione con il Polo del ’900 e l’Associazione di Via Centro Storico. In programma anche due momenti musicali a cura del Museo diffuso della Resistenza, dedicati ai temi della Resistenza e della memoria con le esibizioni di Federico Sirianni e dell’Orchestra Tre soldi accompagnata da Matteo Castellan e Paola Lombardo.

Alle ore 15, da via Onorato Vigliani angolo via Emanuele Artom, partirà il corteo del 25 Aprile nei luoghi della memoria dei caduti di Mirafiori Sud, accompagnata dalla Filarmonica di Mirafiori e dalle Majorette, che si concluderà alla Casa nel Parco di Mirafiori con un concerto della Filarmonica e letture del Gruppo Donne di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, Fondazione della Comunità di Mirafiori, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Filarmonica di Mirafiori.

Alle ore 15.30, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, si terrà la visita guidata Libertà va cercando, dedicata ai principali mutamenti politici e sociali che portarono alla conquista delle libertà risorgimentali e all’affermazione dei diritti sanciti nelle carte costituzionali ottocentesche.

Alle ore 17, all’Auditorium del Polo del ’900, lo spettacolo Finché soffia il vento della Resistenza, dedicato alla Torino del dopoguerra e ai nuovi equilibri politici e sociali emersi dopo la Liberazione. A cura di Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti, Unione Culturale Franco Antonicelli, Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e Fondazione CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa.

Alle ore 18, il Conservatorio di Torino ospiterà il concerto inaugurale della nuova edizione del Torino Jazz Festival, che vedrà protagonisti Moni Ovadia e il Kassiber Ensemble in Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti. Lo spettacolo intreccia narrazione e musica per raccontare la storia dei musicisti ebrei che, nonostante la censura e la persecuzione, animarono la vita culturale nei campi di concentramento nazisti, in particolare nel ghetto di Terezín.

Gli appuntamenti per le celebrazioni della Festa della Liberazione proseguiranno anche nei giorni successivi il 25 aprile. Il programma completo è consultabile sul sito della Città di Torino.

TorinoClick

Olimpiadi del Nord Ovest, Lo Russo: “Un segnale di coesione territoriale”

Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è soddisfatto per l’intesa raggiunta tra le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria e i rispettivi  capoluoghi, per “costruire” la candidatura del Nord Ovest alle Olimpiadi estive. “Le caratteristiche di questa candidatura – ha commentato il sindaco – saranno quelle che rispondono pienamente agli orientamenti del Cio, e cioè Olimpiadi sostenibili, riuso di impianti esistenti, peraltro in territori che per quella data saranno fortemente interconnessi anche dal punto di vista infrastrutturale. Una candidatura che parte col piede giusto. Da parte di noi sei promotori  c’è grande entusiasmo e determinazione nel portare avanti questo progetto”.

Torino, altre aggressioni in carcere

SAPPE: “SITUAZIONE E’ EMERGENZIALE, SUBITO PROVVEDIMENTI PER POLIZIA PENITENZIARIA”

Nella mattinata di ieri, martedì, intorno alle ore 11:00, presso la 10ª sezione del Padiglione C della Casa Circondariale di Torino, si è verificato un grave episodio di aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria.

Secondo quanto riferito, un detenuto di origine straniera, affetto da problematiche psichiatriche, si è reso responsabile dell’evento violento. In un primo momento, il soggetto ha aggredito l’agente addetto alla sezione, colpendolo con un pugno. Successivamente, ha attaccato anche il collega in servizio presso la rotonda che, intervenuto in supporto, è stato a sua volta colpito durante le operazioni di accompagnamento del detenuto al piano terra.

Entrambi gli agenti sono stati trasportati presso il locale nosocomio, dove sono stati medicati e dimessi con prognosi di alcuni giorni.

Il detenuto, al termine delle procedure di rito, è stato ricollocato presso la 7ª sezione A.T.S.M. del Padiglione A.

Sull’episodio è intervenuto Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che ha evidenziato come “quanto accaduto si inserisca in un contesto ormai estremamente critico, segnato da un eccessivo sovraffollamento, una cronica carenza di personale, l’incremento delle attività trattamentali e i continui lanci dall’esterno di sostanze stupefacenti e dispositivi cellulari”.

“Questa situazione – ha aggiunto Santilli – rende le condizioni lavorative sempre più difficili e rischiose, con eventi critici e aggressioni che si verificano con una frequenza ormai preoccupante”.

Il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, ha espresso piena solidarietà al personale coinvolto, rinnovando la richiesta di interventi urgenti a tutela degli agenti di Polizia Penitenziaria e sollecitando l’adozione di misure concrete e immediate per garantire sicurezza, dignità lavorativa e condizioni operative adeguate.

Vol.To ETS e ARCI, supporto alle associazioni

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Si rafforza la rete del Terzo Settore torinese grazie al protocollo d’intesa firmato venerdì 10 aprile tra Vol.To ETS e ARCI Torino APS. Un accordo che mette a sistema competenze, reti e strumenti, con l’obiettivo di ampliare e qualificare i servizi a disposizione delle associazioni del territorio.

Il protocollo definisce una collaborazione operativa tra Vol.To ETS e ARCI Torino APS che rafforza in modo concreto il supporto alle associazioni. Vol.To garantisce l’accesso ai servizi del Centro Servizi per il Volontariato – formazione, consulenza e accompagnamento – ampliandone la qualità grazie all’integrazione di competenze specialistiche messe a disposizione da ARCI, mentre ARCI affianca direttamente le associazioni della propria rete, supportandole nelle pratiche e nei percorsi di accreditamento necessari per accedere a questi servizi. L’accordo prevede, inoltre, l’attivazione di uno sportello stabile di orientamento, percorsi formativi dedicati e consulenze su ambiti chiave come gestione degli spazi, sicurezza, somministrazione e spettacolo dal vivo, oltre a interventi di accompagnamento alla messa a norma delle sedi associative. Le due realtà lavoreranno così in modo coordinato alla programmazione e al monitoraggio delle attività, anche attraverso una commissione dedicata, con l’obiettivo di rendere i servizi più efficaci e aderenti ai bisogni delle associazioni.

Il protocollo si rivolge in particolare alle Associazioni di Promozione Sociale (APS), realtà molto diffuse sul territorio che promuovono attività culturali, sociali e ricreative, offrendo un supporto continuativo lungo tutto il percorso operativo, dall’orientamento iniziale alla gestione delle pratiche. Per i volontari questo significa entrare in contesti più strutturati e organizzati, con maggiori opportunità di crescita e partecipazione. La collaborazione tra Vol.To e Arci Torino mette in rete competenze diverse per semplificare i processi e rafforzare in modo concreto la capacità delle associazioni e dei volontari di operare sul territorio.

Stefano Meneghello, Presidente di Vol.To ETS ha commentato così questa nuova collaborazione: «Questa intesa rappresenta un passo avanti nel modo di lavorare del Terzo Settore sul territorio. Sempre più spesso le sfide che le associazioni affrontano richiedono competenze specifiche e risposte integrate: nessun ente, da solo, può presidiare tutti gli ambiti. Per questo abbiamo scelto di costruire una collaborazione strutturata con una realtà importante come ARCI Torino, che ha una storia lunga e radicata nell’associazionismo culturale e sociale del territorio e che nel tempo ha accompagnato la crescita di centinaia di circoli e che vanta una comunità di oltre 80.000 soci. Mettere insieme esperienze diverse significa rafforzare ciò che già esiste e renderlo più efficace. Crediamo da sempre che il futuro del volontariato passi proprio da qui: dalla capacità di fare rete, condividere competenze e costruire percorsi comuni che aumentino la qualità delle attività e l’impatto sociale sul territorio».

Così Daniele Mandarano, Presidente di Arci Torino: «Questo protocollo rappresenta un risultato importante per l’associazionismo del territorio, perché mette in sinergia esperienze, competenze e strumenti diversi, rafforzandone la capacità di risposta. Per Arci Torino, la collaborazione con Vol.To, realtà importante, riconosciuta e autorevole, è particolarmente significativa perché consente di costruire un’alleanza concreta capace di rendere più forte, più accessibile e più qualificato il supporto alle associazioni. Questo accordo dà così forma concreta al valore mutualistico dell’associazionismo, che consiste proprio nel condividere strumenti, competenze e capacità di supporto per rafforzare l’insieme della comunità associativa. In questa logica, servizi e accompagnamento non sono un elemento accessorio, ma una condizione che consente di rendere più libero il volontariato, alleggerire associazioni e collettivi dalle complessità più gravose e metterli in condizione di esprimersi meglio, con più forza e più autonomia, nella promozione di socialità, cultura e partecipazione».

Attacchi informatici nel mirino: Polizia Postale e Politecnico di Torino uniscono le forze

Questa mattina, presso la Questura di Torino, è stato rinnovato il Protocollo d’Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Piemonte e Valle d’Aosta e il Politecnico di Torino, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto ai crimini informatici.

Il rinnovo conferma la volontà delle parti di proseguire una collaborazione già rivelatasi efficace, orientata alla tutela delle infrastrutture sensibili del territorio dalle minacce cyber. L’intesa si inserisce in un contesto più ampio di cooperazione tra potenziali obiettivi di attacchi informatici, favorendo la condivisione e l’analisi di informazioni utili a ridurre rischi e impatti.

L’accordo è stato rinnovato alla presenza del Questore di Torino, dott. Massimo Gambino, della dirigente del COSC Piemonte e Valle d’Aosta, dott.ssa Assunta Esposito, e del Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati. Esso punta a consolidare e sviluppare ulteriormente il lavoro svolto nel precedente triennio, potenziando lo scambio informativo e contribuendo all’innalzamento degli standard di sicurezza cibernetica. Particolare attenzione è rivolta al fattore umano, riconosciuto come uno dei principali punti di vulnerabilità dei sistemi digitali.

Tempestività e circolarità delle informazioni rappresentano i pilastri strategici del Protocollo: la condivisione delle conoscenze sulle minacce informatiche è infatti fondamentale per attuare risposte operative efficaci e gestire eventuali situazioni di emergenza.

Elemento centrale dell’intesa è inoltre la formazione congiunta. Anche per il nuovo triennio saranno promossi momenti di confronto tra gli specialisti della Polizia Postale e il personale del Politecnico di Torino, con l’obiettivo di approfondire i rischi più attuali legati all’uso delle tecnologie e rafforzare la consapevolezza e la resilienza rispetto alle minacce cyber.

Fondato nel 1906 e con origini che risalgono al 1859, il Politecnico di Torino è oggi riconosciuto a livello internazionale come una delle principali università tecniche europee, con oltre 38.800 studenti provenienti da 122 Paesi. L’Ateneo rappresenta un centro di eccellenza nella formazione e nella ricerca nei settori dell’ingegneria, dell’architettura, del design e della pianificazione, mantenendo strette relazioni con il sistema socio-economico.

Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per Piemonte e Valle d’Aosta svolge invece un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture informatiche critiche a livello territoriale, in coordinamento con il C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche). Grazie a una sala operativa attiva 24 ore su 24, rappresenta inoltre un punto di riferimento anche a livello internazionale per la gestione degli eventi critici.

Scippo in monopattino a Cit Turin

La gente e’ stanca e chiede una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine.

Nel pomeriggio di ieri, nel quartiere Cit Turin, tra corso Francia e via Goffredo Casalis, si è verificato l’ennesimo episodio di microcriminalità che riaccende l’allarme tra i residenti. Una donna è stata vittima di uno scippo mentre camminava lungo il marciapiede, nei pressi della pista ciclabile. Secondo le prime ricostruzioni, un ragazzo a bordo di un monopattino, che procedeva proprio sulla ciclabile, si è avvicinato rapidamente alla vittima, le ha strappato la borsa strattonandola. La donna, colta di sorpresa, ha perso l’equilibrio e ha iniziato a urlare per attirare l’attenzione dei passanti. Le sue grida, però, non sono bastate a fermare il malvivente, che si è dato immediatamente alla fuga . L’episodio ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti della zona, Cit Turin, infatti, viene sempre più percepito come teatro di episodi di microcriminalità: non solo scippi, ma anche auto con i vetri infranti, furti e danneggiamenti che si ripetono con una frequenza crescente. Tra i residenti si fa strada un senso diffuso di stanchezza e insicurezza. «Non ci sentiamo più tranquilli neanche a camminare sotto casa», è il commento ricorrente di chi vive e lavora nel quartiere. In molti chiedono un rafforzamento dei controlli e una presenza più costante delle forze dell’ordine, ritenuta fondamentale per prevenire episodi come quello avvenuto ieri.

MLB

“Chef da sballo”: organizza cena romantica e narcotizza un uomo

 Su un sito di incontri si era presentata come “Francesca”, chef professionista capace di preparare cene di alto livello. Un cavallo di battaglia che la sera del 6 febbraio scorso le era servito per garantirsi il primo appuntamento in casa di un sessantottenne di Venaria Reale, alle porte di Torino.

Il figlio dell’anziana vittima, non riuscendo ad avere contatti con il papà, aveva dato l’allarme. In camera da letto dell’uomo, i sanitari lo avevano trovato narcotizzato e dunque allertato i Carabinieri.

I militari – dopo aver constatato che il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito d’incontri (il maltolto era un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito) – hanno ricostruito approfonditamente le ore antecedenti al primo appuntamento.

Il primo impulso alle indagini lo ha dato una pentola di spaghetti che gli investigatori hanno trovato appoggiata sul tavolo della cucina e che, analizzata, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, medesimo principio attivo trovato al sessantottenne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi dell’indagata. La raccolta delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in vari esercizi pubblici si sono inoltre resi necessari per accertare la complicità del suo compagno nel mettere a segno il colpo.

L’analisi dei sistemi di video-sorveglianza da parte degli investigatori ha oltretutto permesso di smentire la posizione della donna dichiaratasi affetta da una invalidante malattia che l’aveva ridotta in sedia a rotelle; un asserito quadro clinico grave che l’aveva portata ad avanzare un’istanza di riconoscimento ufficiale di invalidità permanente, smascherato dalle telecamere che l’hanno invece ripresa fuggire a piedi con la refurtiva.

Le perquisizioni domiciliari hanno definitivamente rafforzato l’impianto accusatorio contro la coppia. Nelle loro disponibilità, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti all’anziana vittima e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli.

Elemento chiave è risultato un manoscritto contenente un vero e proprio elenco mirato di bersagli, a conferma della lucida premeditazione del duo.

La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura di Ivrea, è stata eseguita i giorni scorsi nell’alessandrino, luogo di residenza della coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta l’ipotesi che i due abbiano agito colpendo altre vittime.

 

San Salvario: 31mila euro di multe, scovata sala gioco abusiva nei controlli

Oltre 31 mila euro in multe amministrative, 125 individui identificati e 6 attività ispezionate: questo l’esito dei controlli della polizia nel quartiere San Salvario.

Di recente, gli agenti del Commissariato Barriera Nizza, con unità specializzate, hanno controllato negozi e locali per contrastare attività illegali. Sono emerse numerose infrazioni amministrative. In un’officina gastronomica con punto vendita annesso, la polizia municipale ha rilevato un’ apertura abusiva della somministrazione e mancato aggiornamento della segnalazione sanitaria: verbali per più di 5.200 euro. L’Ispettorato del Lavoro ha individuato un dipendente in nero, con stop immediato e sanzioni extra per 4.450 euro.

In un bar-ristorante del circondario, svariate mancanze: estensione abusiva della zona servizio, deficit igienici, conservazione inadeguata dei cibi, assenza di permessi per esterno, oli usati e vapori. Mancava il piano HACCP, non visibili tabelle alcolemiche e avvisi clienti. Totale ammende: oltre 11.800 euro.

Al piano interrato del bar, smascherata una stanza per azzardo con tavoli da biliardo e strumenti per Mahjong, proibito dal Questore, con l’avviso non affisso. Il titolare è stato poi denunciato per gestione di gioco illegale, attrezzature confiscate. Controlli aggiuntivi in sale slot e imprese: no SCIA né licenze igieniche, multe sopra 8.000 euro.

In una sala giochi, identificati 5 cittadini stranieri; uno denunciato per inosservanza dell’ordine del Questore di espulsione dal territorio nazionale e tre multati per Daspo Urbano, con divieto di accesso.

VI.G