CRONACA

Evade dai domiciliari e compie una rapina in un supermercato: arrestato

Fugge dagli arresti domiciliari e rapina un supermercato: arrestato e denunciato per possesso ingiustificato d’arma. Questa è l’operazione della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di un uomo italiano di 45 anni, ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nel pomeriggio in un supermercato di via Nicomede Bianchi, in zona San Donato. L’intervento è scattato dopo la segnalazione arrivata alla Centrale Operativa della Questura, che ha inviato sul posto le volanti.

Gli agenti sono arrivati a pochi metri dall’ingresso, in una strada vicina, e grazie alla descrizione ricevuta hanno individuato il sospetto nei pressi dell’esercizio commerciale. Nel marsupio che aveva con sé è stato trovato un coltello con lama lunga circa 20 centimetri. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe minacciato i cassieri con l’arma e si sarebbe allontanato con alcuni prodotti, poi recuperati e restituiti dalla polizia al negozio. L’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione e per questo è stato arrestato anche per evasione. È stato inoltre denunciato per possesso ingiustificato di arma.

Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari; per questo, fino a sentenza definitiva, per l’indagato vale la presunzione di innocenza.

VI.G

Scontro tra scooter e auto: ferita una donna

Un tamponamento tra scooter e auto ha provocato il ferimento di una donna, soccorsa sul posto. È successo nella prima mattinata di oggi a Ivrea, davanti all’ex palazzo uffici Olivetti in via Jervis. Secondo una prima ricostruzione, uno scooter Piaggio avrebbe tamponato una Volkswagen Golf e nell’impatto la donna alla guida del mezzo a due ruote è rimasta ferita.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure alla ferita e l’hanno poi trasportata all’ospedale della città. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione.

Giunti sul posto, gli agenti della polizia locale hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica. Le operazioni di soccorso e i controlli hanno provocato rallentamenti temporanei alla circolazione.

VI.G

“Un nuovo cantiere edilizio sta sorgendo a pochi passi dal Parco Dora”

Il Comitato Cittadini Parco Dora nasce spontaneamente dall’iniziativa di un gruppo di residenti del
quartiere, preoccupati per l’avvio del cantiere edilizio denominato “Dora Park”, nell’area compresa
tra via Verolengo, via Assisi e Parco Dora, nel più ampio comparto ex industriale Spina 3 / Area
Vitali.

Dalla documentazione amministrativa e tecnica disponibile risulta che tale ampio comparto sia
interessato da criticità ambientali, in particolare dalla contaminazione delle acque di falda da cromo
esavalente Cr(VI), sostanza di riconosciuta rilevanza tossicologica e cancerogena. Gli atti più
recenti, presenti sul sito del Comune di Torino, descrivono gli interventi di bonifica effettuati fino
ad ora come una gestione temporanea e non ancora risolutiva, richiamando la necessità di valutare
interventi più efficaci ed estesi anche alle porzioni di terreno sovrastanti la falda. Emerge inoltre il
riscontro di superamenti per il parametro idrocarburi totali come n-esano in diversi piezometri, con
necessità di monitoraggi nelle successive campagne e di approfondire la possibile origine del
fenomeno.

In più nella Determinazione Dirigenziale n. DD 1646 del 18 marzo 2026, il Comune di Torino ha
dato atto che, nel quadrante non ancora trasformato in parco o edificato, indicativamente
corrispondente ai lotti di collaudo 4 e 5, nella porzione compresa tra via Borgaro, via Verolengo,
via Assisi e sottopasso Mortara, non saranno possibili nuove edificazioni o trasformazioni prima
dell’approvazione del nuovo progetto di bonifica della falda e/o dell’individuazione e asportazione
delle sorgenti in suolo insaturo o frangia capillare.

Il cantiere “Dora Park” non viene indicato come coincidente con i lotti 4 e 5, la preoccupazione dei
residenti nasce però dal fatto che l’area di cantiere si colloca comunque nel medesimo
comprensorio, già sede delle Ferriere Fiat e storicamente interessato da attività industriali. Prima
delle attuali trasformazioni urbanistiche, il comparto costituiva infatti un’area industriale unitaria o
comunque funzionalmente connessa. Per questo i cittadini chiedono di sapere quali indagini sitospecifiche

siano state effettuate sul lotto interessato dai lavori, quali verifiche siano state svolte su
suolo, sottosuolo e acque sotterranee, e come verranno gestite eventuali terre e rocce da scavo. A tal
proposito, il Comitato ha inviato agli enti competenti un’istanza di accesso documentale, accesso
civico generalizzato e accesso alle informazioni ambientali.

La richiesta assume ulteriore rilevanza anche alla luce della prevista inaugurazione, a settembre
2026, di un polo d’infanzia 0-6 anni a pochi metri dall’area dei cantieri. La presenza di una struttura
destinata a bambini in età prescolare rende ancora più necessario chiarire quali garanzie siano state
acquisite dagli enti competenti prima dell’avvio delle trasformazioni urbanistiche.
A ciò si aggiunge un ulteriore profilo di preoccupazione: il 14 maggio 2026, nell’area dei lotti 4 e 5,
risulta essere stato eseguito un taglio di alberature in pieno periodo riproduttivo dell’avifauna.
Anche su questo punto, con il sostegno dell’Associazione Task Force Animalista, realtà impegnata
nella tutela degli animali e dell’ambiente, vengono chiesti chiarimenti agli enti competenti, per
verificare se siano stati effettuati i necessari controlli preliminari sulla presenza di nidi attivi e se
l’intervento sia stato autorizzato ed eseguito nel rispetto della normativa a tutela della fauna
selvatica e del Regolamento del Verde pubblico e privato della Città di Torino.

Per quanto risulta ai cittadini, allo stato attuale l’unica iniziativa istituzionale sul tema è stata
l’interpellanza presentata in Consiglio comunale dal consigliere Andrea Russi del Movimento 5
Stelle. Una questione di tale rilevanza ambientale, sanitaria e urbanistica, tuttavia, richiede la
massima trasparenza da parte di tutti gli enti competenti.

“Non vogliamo creare allarmismi, ma chiediamo trasparenza”, dichiarano le referenti del Comitato.
“Chi vive accanto al cantiere ha diritto di sapere se l’area è stata adeguatamente indagata, se il lotto
interessato dai lavori sia stato valutato rispetto alle aree oggetto di bonifica, ai monitoraggi
ambientali e alle criticità documentate nell’Area Vitali, e se le opere previste siano compatibili con
la storia industriale e ambientale del sito. A maggior ragione, con un polo d’infanzia 0-6 anni
previsto a pochi metri dai cantieri, la trasparenza sugli accertamenti ambientali non è un dettaglio: è
una questione di tutela dei residenti, dei bambini e dell’intero quartiere. Chiediamo inoltre
chiarimenti sul taglio degli alberi avvenuto nei lotti 4 e 5 in una fase delicata per la nidificazione”.

Il Comitato Cittadini Parco Dora

Ragazzo di 22 anni muore sulla A1 forse per un colpo di sonno

Tragico incidente nella notte tra sabato e domenica sull’autostrada del Sole, all’altezza di Villanova del Sillaro, in territorio lombardo. A perdere la vita è stato Simone Candido, 22 anni, di Alessandria, che viaggiava in direzione Bologna a bordo della sua Bmw.

Secondo una prima ricostruzione della Polstrada, il giovane avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo sotto un camion a forte velocità. Nell’impatto sono rimaste coinvolte anche altre sei vetture.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e agenti della Polstrada. Due persone, un uomo di 51 anni e una donna di 48, sono rimaste lievemente ferite ma non hanno avuto bisogno del trasporto in ospedale.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un colpo di sonno.

Leinì, avvio dei lavori per i due svincoli a rotatoria

Nel mese di giugno tra la provinciale 710 e la statale 460

Sono iniziati i rilievi tecnici per la realizzazione della prima delle due rotonde  previste a Leinì lungo il tracciato della Statale 460 nelle intersezioni con la Strada Provinciale 710 di Caselle. Città  Metropolitana di Torino, ANAS, Regione Piemonte hanno concordato le modalità di progettazione e realizzazione di un’opera il cui costo complessivo di 600 mila euro sarà  sostenuto per due terzi dalla Città  Metropolitana di Torino e per un terzo dalla Regione. I lavori  del lotto 2 inizieranno entro la prima metà del mese di giugno e saranno preceduti dalle indagini di bonifica bellica e da quelle archeologiche, la cui conclusione è prevista entro la fine di maggio.

La Marcia per la Pace a Torino in occasione del Salone del libro

/
La storica Marcia per la Pace Perugia-Assisi ha fatto tappa per la prima volta a Torino in occasione del Salone Internazionale del Libro, che vede l’Umbria Regione ospite della trentottesima edizione. Partito alle ore 9.30 di ieri dal parco del Valentino il corteo è arrivato in piazza della Repubblica, attraversando la città lungo un percorso di circa cinque chilometri e mezzo che segue il corso dei fiumi Po e Dora, con l’obiettivo di diffondere lo spirito e i valori della marcia ideata nel 1961 dal filosofo umbro Aldo Capitini.

L’iniziativa, organizzata da Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Assisi e Salone Internazionale del Libro, con il coordinamento di Tonio Dell’Olio per il Cantiere della Pace, riannoda il filo di una storia collettiva che in Umbria si ripete ogni anno, da quando, nel 1961, figure quali Italo Calvino, Giovanni Arpino e Renato Guttuso scelsero di marciare al fianco di Aldo Capitini.

Sul palco sono salite firme autorevoli della narrativa e del giornalismo italiano come Nicola Lagioia e Christian Raimo e i rappresentanti delle istituzioni. Per la Città di Torino era presente il sindaco Stefano Lo Russo, che ha partecipato alla marcia con la vicesindaca Michela Favaro, gli assessori Chiara Foglietta e Jacopo Rosatelli e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

“Ringrazio e saluto la regione Umbria e la sua presidente Stefania Proietti – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo dal palco – e tutti coloro che hanno lavorato in questi mesi per organizzare questa bellissima iniziativa. È un privilegio e un onore essere qui presenti, nella nostra città, ad un appuntamento cui presero parte per la prima edizione anche due torinesi illustri come Norberto Bobbio e Ada Gobetti. Viviamo tempi difficili – ha sottolineato il Sindaco – e siamo qui a testimoniare quanto sia importante lavorare per i valori della pace. Farlo durante i giorni del Salone Internazionale del Libro è doppiamente importante: è una straordinaria testimonianza politica e valoriale di quanto sia fondamentale la cultura per garantire i valori della pace della convivenza nelle nostre comunità. Grazie dunque – ha concluso- a tutte e tutti di essere qui a Torino e di aver raccolto questa sfida che vogliamo continuare perché la marcia è una tappa di un percorso che non finisce mai”.

TorinoClick

 

Regina Elena, asta di beneficenza a Reano

Domenica 24 maggio alle ore 17,30 presso le Pagode del Parco di Reano, si terrà la quinta attività ufficiale del 2026 del Comitato istituito dal Comune e dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv per ricordare Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, nel 150° anniversario dalla sua dipartita avvenuta a Sanremo l’8 novembre 1876. A questo Comitato ha aderito anche la Città Metropolitana di Torino.
Quel giorno ci sarà un’asta benefica a favore dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino volta a finanziare l’acquisto di una nuova apparecchiatura medica per la terapia intensiva neonatale.
L’asta sarà composta da oggetti donati da privati, tutti possono contribuire donando oggetti belli e in ottime condizioni come quadri, vasi, soprammobili, biancheria ricamata, bijoux, libri d’arte, borse, sciarpe e foulard che potranno essere consegnati nei giorni feriali fino al 21 maggio dalle 9 alle 11 presso la biblioteca. Verrà rilasciata regolare ricevuta di deposito.
Successivamente i beni saranno custoditi nella Parrocchia di San Giorgio Martire fino al pomeriggio dell’asta. La stima del loro valore e la base dell’asta saranno definiti e pubblicati in un catalogo online.
Il ricavato verrà consegnato al Direttore amministrativo dell’Ospedale Maria Vittoria venerdì 3 luglio durante una cerimonia di commemorazione di Maria Vittoria presso la cappella dell’ospedale.
La Dott. Patrizia Savant, primario di reparto, venuta a Reano lo scorso 27 marzo alla presentazione del libro “Maria Vittoria – Il sogno di una Principessa in un Regno di fuoco”, scritto da Carla Casalegno, esprime anticipatamente la sua gratitudine a tutti coloro che contribuiranno a questo progetto.
L’evento di domenica 24 maggio farà seguito a quello di mercoledì 20, quando alle ore 15 si terrà il primo Kid Cross Racing, una competizione sportiva che unirà la corsa con il gioco sul prato del Parco di Reano.
Il circuito, creato su misura in base alle fasce di età dei bambini, terrà conto della loro sicurezza e del loro benessere, affinché questo incontro diventi un pomeriggio non solo di impegno fisico, ma anche di svago.
Alle ore 15 presso le Pagode del Parco i bimbi riceveranno pettorine e numeri di gara. Sono previsti tre turni, uno per i bimbi della scuola materna e gli altri per quelli della primaria.
Tutti i partecipanti saranno premiati e ci sarà una merenda a cura della Proloco.

Incidente mortale, vittime due motociclisti

Tragico incidente nel tardo pomeriggio sulla strada regionale 29 a Canale, nel Cuneese. Due motociclisti hanno perso la vita in uno scontro frontale con un’auto che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe invaso la corsia opposta.

Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. Feriti in modo non grave i due occupanti dell’auto, trasportati in codice giallo all’ospedale di Verduno.

La strada è stata chiusa al traffico per consentire i rilievi e la messa in sicurezza.

Salvata al CTO donna colpita da un raro tumore, grazie a una cranioplastica su misura in 3D

/

Alcuni giorni fa è stata salvata grazie ad un delicato e molto invasivo intervento chirurgico una donna di 73 anni colpita da un raro tumore maligno che aveva colpito la cute fino ad arrivare all’osso del cranio, presso l’ospedale Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino. La paziente era stata operata dai dermatologi alcuni anni fa per rimuovere una lesione al cuoio capelluto. Negli anni successivi, però, il problema si era ripresentato più volte, rendendo necessari nuovi interventi e controlli specialistici. Gli esami hanno poi rivelato successivamente la presenza di un raro tumore maligno che aveva iniziato a infiltrarsi non solo nella pelle, ma anche nell’osso del cranio, con infiltrazione dei piani cutanei e sottocutanei profondi, del piano muscolare, nonché del tavolato osseo sottostante con erosione dello stesso.

Questa tipologia di lesioni, molto rara, ha un potenziale evolutivo non trascurabile e richiede un trattamento aggressivo.

Vista la complessità del caso, è stato necessario il lavoro congiunto dei neurochirurghi dottori Francesca Vincitorio e Francesco Calamo Specchia dell’équipe del professor Diego Garbossa e dei chirurghi plastici diretti dal dottor Massimo Navissano, coadiuvati dalle anestesiste dottoresse Ilaria Depetris e Alice Mistretta (dell’équipe del dottor Maurizio Berardino). Il tumore, infatti, aveva danneggiato in profondità il cuoio capelluto e parte dell’osso cranico lato sinistro, arrivando vicino a importanti strutture venose del cervello, sconfinando anche a livello della parte destra della teca cranica.

L’intervento chirurgico è stato molto delicato. I medici hanno rimosso completamente la zona malata con un’apertura del cranio di 15 cm x 12, compresa una parte dell’osso del cranio e dei tessuti coinvolti, per evitare che il tumore potesse continuare a diffondersi. Per ricostruire il cranio è stata preparata sulla base delle immagini TC e di Risonanza una cranioplastica, ovvero una protesi personalizzata Custom Made in 3D, realizzata su misura grazie alle immagini della TAC cranio della paziente.

In sede intraoperatoria è stata sacrificata la dura madre della donna, in quanto patologica, data la possibile estensione della lesione a livello intracranico.

Successivamente i chirurghi plastici hanno eseguito una copertura della protesi sintetica Custom Made, mediante un grosso lembo arterializzato scolpito sopra l’orecchio. Sono stati utilizzati anche i tessuti della coscia per chiudere parte dell’apertura, così da coprire la parte operata e favorire una corretta guarigione.

Il decorso post-operatorio è stato positivo: la paziente è tornata a casa senza complicanze neurologiche né infezioni. I controlli successivi hanno confermato la buona riuscita dell’intervento e la corretta vitalità dei tessuti ricostruiti. Continuerà ora i controlli periodici programmati con i team specialistici.

Si tratta di una nuova frontiera della chirurgia. Ancora una volta i nostri professionisti e una tecnologia di ultima generazione hanno risolto un caso di rara difficoltà. Il mio grazie va a loro e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano in CDSS” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

Sciopero lunedì 18 maggio, trasporti: ecco fasce e orari a Torino

/

Lunedì 18 maggio 2026 è previsto uno sciopero nazionale indetto dall’Organizzazione Sindacale USB per diverse tematiche sociali di 24 ore.

IL SERVIZIO SARÀ GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio URBANOSUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI SERVIZIO AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio bus cooperativo Linea 3971 (tratta Ciriè – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Per maggiori dettagli sulle motivazioni dello sciopero, clicca qui.