CRONACA

Fondazione CRT, fondi per strade e incroci più sicuri a Torino

Partiranno nei prossimi mesi nuovi interventi di riqualificazione in otto incroci cittadini. Il progetto, che punta a migliorare la sicurezza di carreggiate, marciapiedi e attraversamenti pedonali, è stato approvato dalla Giunta Comunale su proposta dell’Assessora alla Mobilità, Chiara Foglietta.

I lavori rientrano nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, che nei prossimi 18 mesi vedrà l’apertura di oltre 140 cantieri in tutta la città grazie a un investimento complessivo di 32 milioni di euro sostenuto da Fondazione CRT.

Il piano approvato nei giorni scorsi nasce dal lavoro congiunto tra uffici tecnici, Circoscrizioni e cittadini, le cui segnalazioni sono state fondamentali per definire le priorità d’azione.

“Interveniamo su snodi specifici con un impegno particolare verso l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’accessibilità – spiega l’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta –. L’obiettivo è garantire strade più sicure e funzionali per tutti, rispondendo concretamente alle necessità di una mobilità senza ostacoli attraverso una manutenzione puntuale e una migliore organizzazione degli incroci, così da dare seguito alle esigenze espresse dai territori. La Città intende proseguire con determinazione nel percorso di abbattimento delle barriere e di incremento dell’accessibilità, attraverso una progettazione condivisa e concertata con le associazioni, per costruire soluzioni sempre più inclusive ed efficaci.”

I lavori coinvolgeranno: l’intersezione tra corso Regina Margherita, via Principe Eugenio, corso Valdocco e via Cigna; l’incrocio tra via Cigna e via Cecchi; l’area tra via Maria Ausiliatrice, via Cigna e via Cottolengo; piazza Hermada con corso Quintino Sella e corso Gabetti; l’intersezione tra corso Unione Sovietica e via Passo Buole; l’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto; piazza Piero della Francesca; l’intersezione tra via De Sanctis e via Monginevro.

Le opere prevedono il rifacimento dell’asfalto, la sistemazione dei marciapiedi e delle aree di sosta, l’efficientamento dello smaltimento delle acque piovane e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà inoltre completato l’adeguamento degli impianti semaforici e realizzati percorsi tattili per le persone con disabilità sensoriali.

Gli interventi mirano a incrementare la sicurezza e l’accessibilità per tutti gli utenti della strada. Al termine dei lavori, la riorganizzazione degli spazi renderà gli spostamenti quotidiani più semplici e ordinati, grazie a percorsi più chiari e funzionali.

L’investimento specifico per questo lotto di interventi è di 2.690.000 euro, interamente finanziato da Fondazione CRT, e rappresenta un tassello fondamentale del più ampio programma di riqualificazione urbana che trasformerà Torino nei prossimi mesi.

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Aggredisce e palpeggia ragazza, arrestato dalla polizia

Ha 33 anni l’uomo originario del Bangladesh, accusato di violenza sessuale. Il fatto è avvenuto a Torino vicino a una scuola nel quartiere Borgo Po. La vittima, una giovane donna, era seduta sugli scalini quando  l’uomo si sarebbe avvicinato improvvisamente alle spalle cercando  di baciarla per poi spingerla a terra e iniziare a palpeggiarla. La ragazza ha urlato attirando l’attenzione dei passanti e della volante del commissariato di Borgo Po, La polizia ha bloccato l’aggressore mentre cercava di fuggire.

Chieri, da caserma in disuso a presidio civico

Da caserma in disuso a presidio civico permanente aperto, uno spazio destinato a funzioni sociali, culturali e associative: mentre sono in fase di ultimazione le opere di riqualificazione dell’ex area Scotti, la Città di Chieri ha individuato il modello gestionale e definito le linee strategiche per il futuro utilizzo del compendio. La strada scelta dall’Amministrazione è quella del procedimento di “coprogettazione” previsto dell’art. 55 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore), pertanto gli uffici comunali predisporranno un avviso pubblico finalizzato ad individuare l’Ente del Terzo settore a cui sarà affidata la gestione. Lo annuncia il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero.

La trasformazione della caserma Scotti in un “polo della socialità”, sede delle associazioni chieresi e immerso nel verde, è uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana realizzati a Chieri attraverso i fondi del PNRR (5 milioni e 500mila euro di contributo ministeriale e 400mila euro di risorse comunali). L’intervento ha comportato la riqualificazione complessiva dell’edificio (adeguamento strutturale, miglioramento sismico dell’intero fabbricato, consolidamento delle strutture portanti, ecc.). Ulteriori fondi comunali (circa 200mila euro) sono stati stanziati per realizzare interventi di messa in sicurezza e altri lavori supplementari.

All’Ente del Terzo settore così individuato saranno assegnati in gestione il bar/ristorante, il desk informativo, la piazza coperta (destinata ad attività informali e iniziative) e la sala polifunzionale. Dovrà provvedere all’apertura e alla chiusura dei locali della “Piazza delle Associazioni” (ovvero gli spazi che ospiteranno le associazioni chieresi e che saranno assegnati attraverso un apposito bando), alla manutenzione ordinaria, pulizia e custodia, nonché alla valorizzazione dell’estesa area verde circostante, garantendo l’animazione mediante iniziative culturali, giovanili, sociali e aggregative aperte alla cittadinanza.

Commenta il Sindaco Alessandro Sicchiero: «L’area ex Scotti diventerà uno spazio culturale di qualità, dove promuovere innovazione sociale e aggregazione giovanile. Un “polo” capace di essere attrattivo non solo per i cittadini chieresi ma anche in ambito sovracomunale. Al soggetto gestore chiediamo di garantire una programmazione culturale qualificata, di assicurare l’equilibrio tra iniziative promosse da reti associative locali e le progettualità di più ampia portata, e di prevedere strumenti e modalità strutturate di collaborazione con il tessuto associativo ed economico del territorio. E dovrà avere solide competenze in materia di progettazione e fundraising, al fine di assicurare equilibrio economico-finanziario e sostenibilità nel medio-lungo periodo, mediante l’integrazione tra programmazione culturale, attività di somministrazione e capacità di intercettare risorse esterne attraverso la partecipazione a bandi e la ricerca di risorse pubbliche e private. I rapporti tra l’Amministrazione comunale e l’Ente gestore saranno regolati da una convenzione, i locali assegnati gratuitamente senza il pagamento di un canone/corrispettivo e senza l’erogazione di contributi economici ordinari per la gestione. Abbiamo previsto un contributo di 150mila euro per l’investimento iniziale di completamento e allestimento dei locali».

Aggiungono l’assessora alla Cultura Antonella Giordano e l’assessora alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Associazioni Vittoria Moglia: «L’area ex Scotti è un “bene pubblico”, che dovrà essere gestito nel rispetto delle finalità sociali e culturalivalorizzandone la funzione di spazio pubblico vivo e inclusivo. Uno spazio che guarda ai giovani e all’associazionismo, ma in futuro si potranno aggiungere ulteriori attività relative alla formazione e all’innovazione. Il bar/ristorante non sarà solo al servizio delle associazioni ospiti ma aperto alla cittadinanza. La Sala polifunzionale sarà destinata a conferenze, eventi culturali, iniziative pubbliche e comunitarie, non certo unicamente di scala ridotta, ma in grado di offrire una programmazione strutturata, continuativa e di livello, idonea ad intercettare pubblici diversificati».

Conclude l’assessora ai Lavori Pubblici Daniela Sabena: «I lavori stanno proseguendo nel rispetto del cronoprogramma e saranno terminati entro giugno. Un successo per la nostra Città, che grazie al PNRR e all’investimento di significative risorse comunali, sta realizzando l’obiettivo di riqualificare e rigenerare un pezzo importante del territorio urbano. Altri finanziamenti comunali, circa 700mila euro, saranno stanziati per la sistemazione dell’area verde esterna  (7.500 mq), il suo arredo, l’illuminazione pubblica e la videosorveglianza, nonché per la formazione degli ingressi carrabili e pedonali, la recinzione e la stesura dei sottoservizi».

Incidente mortale, vittima una giovane donna

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Una donna di 35 anni è morta a seguito di un grave incidente stradale avvenuto a Rivalta.

La segnalazione ai soccorsi è arrivata poco dopo le 9 del mattino in via Grugliasco, in direzione del centro, quando un’auto è finita fuori strada capovolgendosi. Al volante della vettura, una Fiat 500X, si trovava una donna residente a Rivoli.

Dalle prime informazioni raccolte, il veicolo sarebbe uscito di carreggiata in modo autonomo per motivi ancora da chiarire. Dopo aver perso il controllo, l’auto si è ribaltata e la conducente è stata proiettata fuori dall’abitacolo.

A Torino Africa ed Europa a confronto sull’AI

 

Torino torna protagonista sulla scena tecnologica internazionale. Giovedì 12 marzo la città ospiterà “Shaping AI Futures Across Africa and Europe”, un evento internazionale dedicato all’intelligenza artificiale. Startup africane, imprese europee, università e centri di ricerca si ritroveranno negli spazi dell’ITC-ILO per discutere applicazioni concrete dell’AI e avviare nuove collaborazioni.

Durante la giornata si discuterà di come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in ambiti quali l’agricoltura, la sanità, i servizi pubblici e la finanza, Oltre ai momenti di dibattito, sono previsti incontri diretti tra imprese e startup per favorire lo sviluppo di iniziative congiunte.

L’incontro è parte delle attività dell’AI Hub for Sustainable Development, progetto sostenuto dal G7 e strettamente legato al Piano Mattei, la strategia italiana per rafforzare la cooperazione tecnologica ed economica con i Paesi africani.

Dopo un anno trascorso da Capitale Europea dell’Innovazione, ospitare un summit di questo livello conferma il ruolo della città come punto di riferimento per le nuove tecnologie. È un’ulteriore occasione per valorizzare la rete locale: un tessuto fertile dove startup, università e imprese sono cresciute costantemente negli ultimi anni.

In questo contesto si inserisce anche il Torino Talent Gateway, il programma cittadino nato per attratte talenti internazionali e supportare le imprese innovative nella loro espansione sui mercati esteri.

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’AI Hub for Sustainable Development, dell’ITC-ILO, della Città di Torino, di CTE Next, dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale e dell’Unione Industriali Torino.

Il 12 marzo Torino si propone così come un ponte tra Africa ed Europa per costruire collaborazioni concrete nel campo dell’intelligenza artificiale, consolidando un percorso di innovazione che vede la città sempre più protagonista a livello internazionale.

Chi desidera partecipare può iscriversi compilando il form dedicato.

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Polizia di Stato nelle piazze tra la gente

Dal 6 e fino a domenica 8 marzo, la Polizia di Stato sarà presente in diverse piazze di Torino per promuovere le campagne dipartimentali in materia di prevenzione, esponendo i mezzi e le tecnologie in uso nelle diverse articolazioni.

 

In particolare, solo per questa mattina, sarà presente, in piazza Castello lato Armeria Reale, il “truck” della Polizia di Stato della campagna itinerante di educazione alla legalità “Una vita da social”.

Il “truck”, allestito con tecnologie di ultima generazione, consentirà al personale del Polizia Postale di accogliere gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Torino e provincia svolgendo incontri educativo didattici. Agli incontri parteciperà anche personale della Polizia Stradale che concorrerà con interventi in materia di sicurezza ed educazione stradale, personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, referente OSCAD territoriale per i crimini d’odio.

 

In piazza sarà inoltre possibile per i cittadini interfacciarsi con le molteplici articolazioni della Polizia di Stato:

–          personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sarà presente per illustrare le caratteristiche e l’utilità dell’applicazione YOUPOL, e metterà a disposizione della collettività un team cinofilo e un equipaggio moto-montato “Nibbio”;

–          personale dell’Ufficio Sanitario Provinciale mostrerà, a grandi e piccini, le tecniche di rianimazione cardiopolmonare dando anche la possibilità di esercitarsi sui manichini;

–          personale della Polizia Ferroviaria illustrerà i contenuti del progetto educativo per le scuole superiori denominato “Train to be cool”, con approfondimenti sulle norme comportamentali per la sicurezza e la prevenzione dei reati in ambito ferroviario;

–          personale del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica interverrà illustrando la propria attività.

–          All’evento interverranno anche le Fiamme Oro – Sezione giovanile per illustrare i propri progetti sportivi alla collettività con atleti delle discipline di Karate, Judo e Lotta.

 

Inoltre, in Piazzetta Reale, la cittadinanza potrà ammirare l’auto storica Alfa Romeo Giulia 1.6. della Polizia di Stato, e informarsi con l’Associazione “DonatoriNati” – sezione di Torino della Polizia di Stato sull’importanza della donazione del sangue.

A Torino 49 Atenei da tutto il mondo per la Fiera Universitaria

Valdo Academics annuncia la nuova edizione 2026 della Fiera Universitaria Internazionale di Torino, l’evento di orientamento gratuito e aperto al pubblico che si terrà sabato 7 marzo, dalle 10:00 alle 16:00, presso il nuovo campus della ESCP Business School in Via Andrea Doria 27.

L’evento riunirà 49 prestigiosi atenei provenienti da 12 nazioni diverse, tra cui Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia, Giappone, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Austria, Francia, USA e Regno Unito. Saranno presenti università leader in settori come business, ingegneria, scienze umane, design, medicina e tecnologia, con un’offerta che spazia da lauree triennali a master executive e dottorati. Studenti e famiglie avranno l’occasione di incontrare i referenti degli uffici ammissioni, approfondire l’offerta formativa, i requisiti di accesso, le borse di studio, nonché le procedure e le scadenze di candidatura. Sono previste anche presentazioni dedicate alle modalità di ammissione in Italia e all’estero.

Valdo Academics, realtà operativa da 10 anni, ha come missione quella di supportare i ragazzi a scoprire le proprie passioni accademiche, pianificare le domande di ammissione universitaria e eccellere negli esami dell‘IB – Baccellierato Internazionale (IB) Diploma, percorso di studi per le scuole superiori riconosciuto in tutto il mondo, mettendoli in contatto con tutor professionisti selezionati dalle migliori accademie internazionali.

L’orientamento degli studenti affronta problemi sistemici complessi: oggi uno studente su due non arriva alla laurea convinto della scelta fatta a 18 anni. Lo confermano le analisi di Anvur e Almalaurea. Di 100 studenti che si iscrivono all’università, secondo il rapporto sullo stato del sistema universitario e della ricerca 2023 dell’ANVUR, circa uno su quattro abbandona prima della laurea, lasciandone 75 al traguardo. Eppure, tra questi, il Rapporto sul Profilo dei Laureati 2025 di AlmaLaurea (dati 2024) rivela che il 27,8% cambierebbe corso o ateneo: alla fine, solo 54 rimangono soddisfatti. Inoltre tra i laureati, sempre secondo Almalaurea, 30 arrivano fuori corso, alimentando il dubbio che il corso scelto non fosse davvero il più adatto ai loro talenti.

Il percorso di orientamento in Italia viene affrontato troppo tardi – spiega Roberto Valdo Cortese founder di Valdo Academics –“Idealmente si dovrebbe iniziare già in terza superiore (15-16 anni). È un processo carico di ansie e richiede una preparazione attenta per non mettere in difficoltà i ragazzi. Il governo ha appena stanziato 260 milioni di euro per l’orientamento, ma non basta destinare fondi alle scuole: serve una metodologia pedagogica che, nel nostro Paese, è ancora inesistente. Inoltre, molti credono che

studiare all’estero sia proibitivamente costoso, ignorando realtà come la gratuità dell’università in Scandinavia o i costi, in alcuni casi inferiori a quelli di Milano, nei Paesi Bassi. Queste lacune generano ansia decisionale, mentre i ragazzi si trovano a dover bilanciare talenti personali, prospettive lavorative e aspettative familiari. Noi possiamo contare su un team di oltre 270 tutor specializzati, consulenti per le application universitarie ed esperti di orientamento. Il nostro obiettivo è ridurre l’ansia legata alla valorizzazione dei talenti, al futuro professionale e all’incertezza economica, preparando i giovani a un’occupabilità concreta.”

CS

 

Accoltella alla gola una donna, fermato dai passanti

Un uomo si aggirava con un coltello da cucina in Corso Giulio Cesare, nel quartiere Barriera Milano.

Intorno alle 22:30 diversi testimoni hanno chiamato il 112 dopo aver visto un individuo che aveva appena ferito alla gola una giovane cittadina cinese che camminava sullo stesso marciapiede. L’aggressore è stato subito bloccato da alcuni passanti, che lo hanno disarmato e trattenuto fino all’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile.

All’arrivo dei militari l’uomo ha reagito con forte resistenza, senza fornire alcuna spiegazione per il gesto compiuto contro la ragazza. La vittima, una ventiduenne, è stata poi trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco, dove i medici, a causa delle gravi ferite riportate, le hanno dato una prognosi di 30 giorni.

L’aggressore, anche lui ventiduenne, senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato omicidio.

Settimo Torinese, nove negozi formati per accogliere persone autistiche

Mercoledì 4 marzo scorso, presso la Biblioteca Archimede, Sala Levi, si è  tenuta la serata conclusiva di Sold Aut, il progetto ideato e promosso da CSEN Piemonte per rendere negozi e attività commerciali luoghi in cui le persone autistiche possano sentirsi  davvero a proprio agio, con meno fraintendimenti,  più chiarezza nella comunicazione, tempi rispettati, attenzione agli stimoli e alle esigenze individuali.
La prima fase si chiude con un risultato concreto. Nove attività commerciali hanno già aderito e completato la formazione in loco rivolta a titolari e dipendenti.  Sono nove realtà diverse tra loro dall’ottico alla pasticceria, dal parrucchiere ad altre attività di servizi e vendita, che raccontano un dato importante. L’inclusione non resta un principio astratto, ma una competenza quotidiana dentro i luoghi più frequentati della città.

Durante la serata, oltre ai ringraziamenti  e alle testimonianze, è  stato avviato  un primo esame dei dati raccolto  lungo il percorso, per leggere i risultati emersi e orientare i prossimi sviluppi. A conclusione, alle attività coinvolte, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione,  segno visibile dell’impegno assunto.
“Sold Aut nasce da un’idea semplice. Se vogliamo che le persone autistiche si sentano davvero accolte, dobbiamo agire nei luoghi di ogni giorno. Formare nove attività significa creare nove spazi più  comprensibili, più rispettosi e capaci di mettere a  proprio agio. E adesso rilanciamo  in primavera ed estate vogliamo allargare la rete e superare le venti attività coinvolte, perché l’inclusione funziona quando diventa abitidine del territorio – dichiara  Gianluca Carcangiu, presidente CSEN Piemonte.

Determinanti sono stati il sostegno e il supporto del Comune di Settimo Torinese e dell’Assessora Carmen Vizzari , con deleghe allo Sviluppo Economico, commercio e mercati cittadini, che hanno creduto fin dall’inizio nel valore del progetto e nella possibilità di costruire una rete commerciale più  attenta alla comunità.
Alla serata erano anche presente la Vicesindaca Gabriella Silvana Brusato del Comune di Gassino Torinese, a conferma  di un  interesse che può far scuola anche oltre i confini cittadini.
Sold Aut proseguirà in primavera e estate con l’obiettivo di ampliare la partecipazione,  consolidare le buone pratiche e rendere sempre più riconoscibile un commercio capace di accogliere le differenze con competenza e rispetto.
Mara Martellotta

“Per Lei”, prodotti per la cura femminile per donne in difficoltà

Sabato 7 marzo – Carrefour “La Certosa” di Collegno – dalle ore 9 alle 19

I Lions International promuovono “Per Lei”, la colletta di prodotti per l’igiene e la cura personale femminile destinati alle donne in difficoltà

In occasione della Festa della Donna 2026, i Lions International tornano a promuovere un’iniziativa di solidarietà a sostegno delle donne più fragili. Sabato 7 marzo 2026dalle ore 9 alle 19, presso L‘Ipermercato Carrefour “La Certosa” di Collegno (via Spagna, 10/12), si terrà una raccolta di prodotti per l’igiene e la cura personale femminile, destinata a realtà che ogni giorno sono accanto a donne in situazioni di difficoltà. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un’occasione di aiuto reale, sensibilizzando la cittadinanza su un bisogno spesso silenzioso ma molto concreto: l’accesso a prodotti essenziali per l’igiene personale e la cura di sé.

I prodotti raccolti verranno devoluti a importanti realtà del territorio: Associazione San VincenzoCentro d’Ascolto P.G. Frassati di Collegno, Il Pane sul Muricciolo di Rivoli, Colazione Solidale e il Carcere Femminile, così da raggiungere donne che vivono condizioni di vulnerabilità economica, sociale o personale. 

A promuovere il service sono i Lions Club Torino DueTorino RinascimentoTorino RisorgimentoPrincipe EugenioRivoli Castello e Gran Madre. 

«Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale semplice ma profondo: prendersi cura delle donne in difficoltà significa anche garantire loro accesso a beni essenziali che troppo spesso vengono dati per scontati. Ogni donazione, anche piccola, può diventare un gesto di rispetto, vicinanza e solidarietà; Per raccogliere i prodotticollaboreremo con gli Alpini di Collegno, alcuni studenti dell’Unitre di Collegno, il gruppo torneo di Burraco e la Proloco Associazione San Lorenzo». Spiega Fedora Feltrin Bondesan, referente Lions del service.

La raccolta rappresenta un invito aperto a tutta la cittadinanza: partecipare significa contribuire in modo diretto a una rete di aiuto che, partendo da un gesto quotidiano, può fare la differenza nella vita di molte donne.