CRONACA

Caldo record in Piemonte: oggi il picco con temperature fino a 37 gradi

Per la giornata di oggi, mercoledì 27 maggio, è atteso il culmine dell’ondata di calore, con temperature che potranno raggiungere i 36-37 °C e valori intorno ai 30 °C anche fino ai mille metri di altitudine. Nel frattempo, ieri 26 maggio, la stazione meteorologica del Dipartimento di Fisica dell’Atmosfera dell’Università degli Studi di Torino ha registrato un nuovo record di temperatura massima mensile per maggio dal 1992, toccando i 34,3 °C. Battuto così il precedente primato di 33,4 °C, segnato sia il giorno prima sia il 29 maggio 2001. L’ondata di calore eccezionale che da diversi giorni interessa gran parte dell’Europa centro-occidentale raggiungerà oggi, 27 maggio, il suo punto massimo anche in Piemonte, dove le temperature potranno superare di circa 10 °C le medie stagionali.

Finestrini infranti, danneggiate almeno otto auto parcheggiate: un arresto

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi a Moncalieri, un cittadino nigeriano di 26 anni per danneggiamento aggravato di numerosi veicoli in sosta, denunciandolo anche per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Nell’ambito degli intensificati servizi di controllo del territorio, una Volante dell’UPGSP in transito all’incrocio tra Piazza Bengasi e Via Corrado Corradino, ha raccolto le segnalazioni di alcuni residenti in zona, svegliati dal rumore di vetri infranti e dalle urla di un uomo in strada che stava danneggiando le auto in sosta.
L’uomo, cittadino nigeriano di 26 anni in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato intercettato e fermato dagli agenti mentre si dirigeva verso i Giardini Battistini, a Moncalieri, con delle bottiglie di vetro tra le mani.
Il giovane, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un taglierino con lama di 15 cm, un cacciavite e una lametta.
Il successivo sopralluogo effettuato dalle volanti ha permesso di accertare il danneggiamento di ben 8 autovetture che presentavano parabrezza infranti, cristalli in frantumi e residui di vetro all’interno degli abitacoli, causati dal lancio sistematico di bottiglie prelevate poco prima dai cestini dei rifiuti della zona.
Alla luce dei fatti, il ventiseienne è stato arrestato per danneggiamento aggravato e denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla P.G.

Mercatini tematici, come renderli più facili. Via libera alla sperimentazione temporanea

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È arrivata  sul tavolo della giunta la proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino di concerto con l’assessora all’innovazione Chiara Foglietta per le modifiche al regolamento dei mercati periodici tematici che disciplina i mercatini con cadenza mensile o ultramensile svolti su aree pubbliche o private di interesse cittadino o circoscrizionale.

La proposta nasce da alcune criticità operative riscontrate nel corso degli anni, dovute, in particolare, all’evoluzione normativa, alla mancanza di specifiche previsioni come sulle sperimentazioni e sui possibili rinvii di data e al generale mutamento del socio-economico.

“Per questo – spiega l’assessore al Commercio della città di Torino Paolo Chiavarino – abbiamo deciso di intervenire con un aggiornamento e una complessiva revisione. Tra le novità introdotte – continua Chiavarino – la possibilità di una fase di sperimentazione temporanea non superiore a 24 mesi con un numero minimo di sei eventi annui, utile alla verifica preventiva dell’interesse pubblico e della sostenibilità organizzativa di nuove iniziative, il rafforzamento degli strumenti di monitoraggio e controllo e l’adeguamento alla semplificazione normativa come la Scia e alla digitalizzazione delle procedure (Impresainungiorno)”.

La proposta, approvata dalla Giunta, prevede anche di innalzare il numero dei mercati affidabili a uno stesso soggetto organizzatore, di introdurre una specifica disciplina in materia di rinvii e di edizioni straordinarie garantendo una continuità di servizio in situazioni eccezionali anche di natura metereologica, consentire l’istituzione di mercati periodici tematici in cui la vendita è svolta in forma occasionale e non costituisce attività di commercio.

Il nuovo regolamento che interesserà 19 mercati di cui 11 prettamente circoscrizionali, prima di entrare in vigore, dovrà passare al vaglio delle Circoscrizioni per le eventuali osservazioni, discussa in Commissione consiliare permanente e, infine, in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

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L’intelligenza artificiale entra in corsia: Torino capitale della medicina del futuro

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A Torino la seconda Conferenza nazionale sulla medicina di precisione e personalizzata

Il 27 e 28 maggio al Politecnico confronto tra ricerca, clinica, istituzioni e imprese su intelligenza artificiale, digital twin e nuove tecnologie per la salute

Torino, 26 maggio 2026 – Due giornate dedicate al futuro della sanità e alle nuove frontiere della medicina personalizzata. Il 27 e 28 maggio il Politecnico di Torino ospiterà la seconda edizione della conferenza nazionale “Medicina di precisione e personalizzata. Artificial Intelligence e Biological Twin”, appuntamento che riunirà ricercatori, clinici, aziende, istituzioni e mondo accademico per discutere le applicazioni più avanzate dell’intelligenza artificiale nella pratica medica.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione D34Health insieme ad aizoOn, Istituto di Candiolo IRCCS, Politecnico di Torino e Università di Torino. L’obiettivo è favorire il dialogo tra i diversi protagonisti dell’ecosistema sanitario e accelerare il trasferimento delle innovazioni tecnologiche nella medicina quotidiana.

La conferenza si concentrerà sulle potenzialità offerte da intelligenza artificiale, digital twin e biological twin, strumenti che stanno cambiando il modo di affrontare prevenzione, diagnosi e cura delle malattie. Nonostante i progressi scientifici, la diffusione di queste tecnologie nella pratica clinica resta complessa, anche per ragioni normative, organizzative e culturali. Da qui la necessità di creare un ecosistema capace di mettere in connessione competenze scientifiche, industria, ospedali e ricerca.

La giornata inaugurale del 27 maggio sarà dedicata all’evoluzione scientifica della medicina di precisione, con approfondimenti su bioinformatica, modelli predittivi e applicazioni cliniche nei principali ambiti patologici, dall’oncologia alle malattie neurodegenerative, cardiometaboliche e autoimmuni. Il confronto interdisciplinare, moderato da Luca Primo, coinvolgerà esperti e ricercatori provenienti da differenti aree scientifiche.

Il 28 maggio l’attenzione si sposterà invece sullo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e sulle prospettive strategiche della Fondazione D34Health per il triennio 2026-2028. Ad aprire i lavori saranno i rettori Stefano Corgnati e Cristina Prandi.

Tra i temi centrali della seconda giornata figurano le implicazioni etiche e regolatorie dell’intelligenza artificiale applicata alla salute, il trasferimento tecnologico e il ruolo delle infrastrutture di ricerca sviluppate grazie ai fondi del Piano Nazionale Complementare. Tecnologie avanzate e modelli condivisi vengono oggi messi a disposizione della comunità scientifica per favorire collaborazione e innovazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano l’ampliamento della poster session con un’area demo attiva durante entrambe le giornate e il lancio della Call for Startups dedicata alla medicina di precisione, iniziativa pensata per sostenere la nascita di nuovi progetti imprenditoriali e valorizzare i risultati della ricerca scientifica. Previsti inoltre i “Best Poster Awards”, premi assegnati ai migliori contributi scientifici selezionati dal pubblico della conferenza.

Sono trenta i poster scientifici accettati, realizzati da ricercatori provenienti da università italiane e internazionali, IRCCS, centri di ricerca e aziende private, a conferma della crescente dimensione internazionale dell’evento.

“Ospitare la seconda edizione della conferenza nazionale “Medicina di precisione e personalizzata. Artificial Intelligence e Biological Twin” conferma l’impegno del Politecnico di Torino nel promuovere il dialogo tra ricerca, innovazione tecnologica e applicazione clinica. La convergenza tra ingegneria e scienze della vita sta ridefinendo il futuro della medicina e aprendo nuove prospettive per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie. In questo scenario, il Politecnico favorisce ricerca interdisciplinare, trasferimento tecnologico e collaborazione tra mondo accademico, clinico e industriale, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative capaci di accelerare l’adozione della medicina personalizzata nei percorsi di cura. Creare connessioni tra competenze diverse e favorire ecosistemi dell’innovazione rappresenta oggi un elemento essenziale per trasformare i risultati della ricerca in strumenti concreti a beneficio dei pazienti e del sistema sanitario”. Ha dichiarato Fabrizio Pirri.

“Nel dialogo tra neuroscienze e intelligenza artificiale si apre una straordinaria opportunità per la medicina di precisione. Neuroscienze e Intelligenza artificiale hanno permesso recentemente di comprendere e simulare la complessità del cervello, mettendo sempre più in evidenza l’importanza delle reti neurali. L’analisi multiscala del cervello, dal macroscopico all’ultramicroscopico, e la generazione di una enorme mole di dati permettono di simulare il funzionamento del cervello normale e patologico, costruendo ponti tra il cervello biologico e l’intelligenza artificiale. Ciò permette non solo di comprendere come è organizzato strutturalmente e funzionalmente, ma anche di favorire lo sviluppo di una medicina e farmacologia di precisione delle malattie neuropsichiatriche. Infine, apre la strada a nuove soluzioni che possono simulare l’intelligenza artificiale”. Ha dichiarato Alessandro Vercelli.

“Un IRCCS oncologico è al tempo stesso fruitore attento e protagonista nello sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata alla salute. Per questo rappresenta un nodo essenziale per la crescita dei biological e virtual twin in oncologia. La disponibilità di dati clinici, biologici, genomici e di imaging, integrati con competenze multidisciplinari, consente infatti di sviluppare modelli predittivi sempre più accurati e trasferibili nella pratica clinica. Inoltre rappresenta un banco di prova significativo per bilanciare il progresso tecnologico con l’etica del sistema. L’applicazione dell’AI e dei digital twin permetterà di comprendere meglio l’evoluzione dei tumori, prevedere la risposta alle terapie e personalizzare i trattamenti in modo sempre più preciso. Un centro oncologico altamente specializzato può contribuire in maniera decisiva allo sviluppo di questo settore grazie a biobanche, piattaforme tecnologiche avanzate, casistiche cliniche di elevata qualità e una stretta integrazione tra laboratorio e clinica. L’obiettivo è accelerare il trasferimento dell’innovazione nella pratica medica, rendendo la medicina di precisione più efficace, sostenibile e realmente centrata sul paziente”. Ha dichiarato Anna Sapino.

“La medicina di precisione è una trasformazione cruciale per il futuro della salute: significa passare da percorsi standardizzati a interventi di prevenzione, diagnosi e cura sempre più personalizzati, fondati sui dati, sulle tecnologie digitali e sulla conoscenza biologica della persona. Come Fondazione D³4Health ci impegniamo a generare valore concreto per pazienti, professionisti sanitari e sistema salute, valorizzando il patrimonio e i risultati dell’iniziativa D³4Health, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR, attraverso un approccio strategico e coordinato. Il punto di forza della Fondazione è la capacità di mettere insieme competenze d’eccellenza in ricerca, formazione e industria: non una semplice somma, ma un effetto moltiplicatore di conoscenze, esperienze e impatto. Il piano triennale 2026–2028 è stato elaborato per valorizzare questo patrimonio, definendo le linee operative e le risorse per integrare infrastrutture, promuovere percorsi di trasferimento tecnologico e accompagnare la formazione dei professionisti di domani”. Ha dichiarato Maria Sabrina Sarto.

“la trasformazione della sanità passa sempre più dalla capacità di integrare tecnologie avanzate, dati e competenze multidisciplinari in soluzioni concrete a supporto della pratica clinica. In aizoOn siamo parte attiva di questo cambiamento applicando l’Intelligenza Artificiale alla medicina di precisione. Sviluppiamo sistemi predittivi e modelli di dati per migliorare la comprensione della malattia e dei percorsi di cura mettend o al centro la qualità della vita dei pazienti. Il nostro obiettivo è massimizzare il beneficio derivante dall’uso dei dati clinici. La medicina di precisione rappresenta inoltre un ambito strategico di crescita e l’opportunità di essere parte “attiva” di un ecosistema in cui intelligenza artificiale, modellazione dei dati e sistemi predittivi sono al servizio della vita e della sua qualità. In questa prospettiva sentiamo l’onere e l’onore di poter contribuire a un modello di sanità più efficiente, capace di ottimizzare risorse, ridurre i tempi decisionali e rendere le cure sempre più tempestive e mirate”. Ha dichiarato Silvana Candeloro.

Dramma sui binari: muore 21enne investito da un treno

Un ragazzo di 21 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un treno in transito nella zona della stazione ferroviaria di Settimo Torinese. Il convoglio era vuoto ed era in trasferimento. Il giovane era residente in città. Secondo quanto emerso, non ci sarebbero dubbi sulla natura volontaria del gesto.

Inutili i soccorsi del 118 Azienda Zero, che non hanno potuto far altro che confermare il decesso del giovane. Le operazioni di recupero della salma sono state affidate ai vigili del fuoco del distaccamento di Torino Stura. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, affiancati dai carabinieri della tenenza cittadina, per i rilievi e gli accertamenti del caso.

L’episodio ha causato forti disagi alla circolazione ferroviaria, bloccata del tutto per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza dell’area. I rallentamenti hanno riguardato la Torino-Milano, la Torino-Ivrea, la Sfm1 Rivarolo Canavese-Chieri e la Sfm2 Chivasso-Pinerolo, con treni fermati nelle principali stazioni del tratto. Il servizio è poi ripreso gradualmente nel corso della tarda mattinata.

VI.G

Lavoratore cade da una tettoia: trasportato in ospedale

È precipitato da una tettoia mentre stava lavorando e finisce in ospedale. Questo è l’incidente sul lavoro avvenuto nella mattinata di oggi in un’azienda di via Orbetello a Madonna di Campagna. L’uomo sarebbe caduto per alcuni metri e avrebbe riportato diversi traumi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure e trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.

Sono intervenuti anche gli agenti della polizia e i vigili del fuoco con la squadra del distaccamento di Corso Regina Margherita, impegnati nelle operazioni di soccorso. Lo Spresal dell’Asl Torino ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Le indagini sono in corso.

VI.G

Il Calamandrei di Crescentino a Palazzo Carignano per “La Nostra Proposta di Legge”

Il luogo comune che i giovani non hanno idee, non sanno proporre, è stato tranquillamente sfatato martedì al Museo del Risorgimento a Torino in occasione della fase finale del progetto ‘La Nostra Proposta di Legge’, a cura del Museo stesso, della Fondazione TRG, con la collaborazione del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Le quattro classi finaliste, selezionate sulle 20 partecipanti di tutto il territorio regionale, hanno dimostrato di avere inventiva, capacità critica e propositiva.

Ad aggiudicarsi il premio, simbolico, di una visita nella Camera del Parlamento subalpino, è stata la 4 A del Liceo Botta di Ivrea con un testo sull’obbligatorietà del testamento biologico, ma una bellissima prova è stata offerta dai ragazzi e della ragazze della 3 Sia – Sistemi informatizzati aziendali dell’istituto Calamandrei di Crescentino (che appartiene all’Istituto di istruzione superiore Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente Cinzia Ferrrara) che hanno esposto la loro proposta al consiglio regionale affinchè diventi una proposta di legge al Parlamento nazionale sull’introduzione della sicurezza sul lavoro come materia di studio obbligatoria in tutte le scuole secondarie di secondo grado per creare sin dai banchi di scuola una cultura della sicurezza che è ancora molto al di là dal venire, visti i continui infortuni, spesso mortali, che accadono sul lavoro.

Marianna Puccio, Sanaa El Ayachi e Diego Rongioletti, con il sostegno dei loro compagni e dei docenti Paola Bosso ed Elena Vercellone, hanno esposto la loro proposta con interventi che venivano dal cuore, ricordando anche come il Piemonte sia una regione ‘martire’ visti i casi dell’Eternit di Casale Monferrato, i morti bruciati della ThyssenKrupp, il tragico episodio del Darwin di Rivoli, l’incidente ferroviario di Brandizzo, eventi che hanno toccato direttamente al cuore chi ascoltava, il tutto frutto del lavoro collettivo dell’intera classe articolato in diversi incontri preparatori in presenza ed in remoto, poi applaudito e destinatario di una particolare menzione da parte della giuria. Interessanti e premiati pur i lavori della 4 RM del Michele Buniva di Pinerolo (Nuovi percorsi scolastici) e della 4 H del Liceo artistico statale Renato Cottini di Torino (Resto in Italia: più lavoro e futuro per i giovani). A chiudere la mattinata, prima della premiazione il giornalista Lorenzo Pregliasco che ha arricchito con il suo intervento una mattinata ricca di spunti per tutti coloro che sono intervenuti, oltre tutto in una cornice che rimandava continuamente alla storia d’Italia ed alle tappe e agli ideali che ne hanno portato alla nascita

Piemonte apripista: undici fondazioni unite per sostenere la sanità pubblica

Nasce  la prima rete di fondazioni ospedaliere ed enti no-profit a sostegno della sanità pubblica

Torino –  Undici fondazioni ospedaliere ed enti del Terzo Settore piemontese hanno sottoscritto  il Patto di Rete che dà ufficialmente vita alla prima esperienza italiana strutturata di collaborazione stabile tra realtà no-profit impegnate a supporto del sistema sanitario pubblico.

L’iniziativa, promossa con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e sviluppata in raccordo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, punta a consolidare il rapporto tra sanità pubblica e Terzo Settore, favorendo un modello sempre più integrato, innovativo e vicino alle esigenze dei territori.

Il Patto rappresenta un passaggio significativo per il sistema sanitario regionale, chiamato oggi a confrontarsi con trasformazioni profonde: dall’invecchiamento della popolazione alla crescita delle patologie croniche, fino alla necessità di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e accelerare i processi di innovazione tecnologica e organizzativa. In questo scenario, fondazioni ospedaliere ed enti no-profit assumono un ruolo sempre più centrale grazie alla loro capacità di sostenere ricerca, raccolta fondi, progettualità innovative e iniziative dedicate al benessere delle comunità.

“Il Patto di rete siglato oggi tra la Fondazione Compagnia di San Paolo e 11 enti del terzo settore operanti a supporto degli ospedali è motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la Regione Piemonte che ha fortemente voluto questa firma. Soddisfazione perché è il primo Patto siglato in Italia, orgoglio perché consentirà di migliorare ulteriormente il livello della sanità nella nostra regione attraverso lo scambio e la condivisione di esperienze, il rafforzamento delle capacità organizzative degli enti e il sostegno ad interventi di innovazione. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo che non è un traguardo ma un punto di partenza.” Ha dichiarato Federico Riboldi.

“La salute non è più soltanto un tema ospedaliero o clinico: riguarda la coesione sociale e la capacità dei territori di generare fiducia e inclusione. Oggi nessun soggetto può affrontare da solo questa complessità. La Rete che nasce oggi mette in relazione competenze, esperienze e progettualità diverse, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale. Questo Patto rappresenta un passo importante verso forme sempre più strutturate di collaborazione tra sanità pubblica, filantropia e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative condivise a beneficio delle comunità.” Ha dichiarato Marco Gilli.

“Il Piano Strategico 2025-2028 ci chiede di evolvere il nostro modo di operare: non più solo sostenere singole organizzazioni, che in Piemonte hanno già dimostrato grande capacità e valore, ma creare le condizioni perché queste realtà lavorino in modo sempre più integrato, moltiplicando l’impatto delle loro azioni a beneficio del sistema sanitario regionale. Il Patto di Rete che firmiamo oggi è una risposta concreta a questo obiettivo: un passo in avanti che parte da una base già solida”. Ha dichiarato Alberto Anfossi.

La nascita della Rete è il risultato di un percorso di confronto avviato alla fine del 2025, attraverso una serie di incontri con le organizzazioni coinvolte. Un lavoro condiviso che ha consentito di individuare priorità comuni, valorizzare competenze già presenti sul territorio e definire strumenti di cooperazione più strutturati e continuativi.

Con la firma del Patto si apre ora una nuova fase operativa, orientata a rafforzare la capacità progettuale degli enti aderenti, sviluppare sinergie e rendere sempre più riconoscibile l’alleanza tra fondazioni ospedaliere e Terzo Settore. L’accordo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028 e potrà essere esteso ad altre realtà interessate ad aderire.

Tra gli obiettivi principali della Rete figurano il collegamento tra bisogni locali e strategie regionali in ambito sanitario, la condivisione di competenze e risorse, la diffusione di modelli progettuali replicabili e il consolidamento della collaborazione tra ospedali, enti sociali e sistema sanitario pubblico.

Gli enti aderenti sono:
A.D.I.S.C.O. Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale – Sezione Regionale Piemonte O.D.V.,
F.O.R.M.A. Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita ETS,
Fondazione Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle Cuneo ETS,
Fondazione Maria Teresa Lavazza – Ente Filantropico,
Fondazione Medicina a Misura di Donna ETS,
Fondazione Ospedale Alba-Bra ETS,
Fondazione Ospedale Savigliano-Saluzzo-Fossano ETS,
Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS,
Fondazione Ricerca Molinette ETS,
Fondazione Santo Spirito
e Fondazione Solidal ETS

La procura chiede archiviazione per Laus, Carretta e Grippo

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La procura della Repubblica di Torino ha chiesto l’archiviazione nell’inchiesta che vedeva tra gli indagati esponenti politici quali il deputato Mauro Laus (Pd), l’assessore comunale Mimmo Carretta e la presidente del consiglio comunale Maria Grazia Grippo, in relazione alla gestione di Rear, cooperativa operante nel settore della vigilanza, sicurezza e multiservizi. L’inchiesta era partita nel 2023 e puntava  sui pagamenti pubblici ricevuti dalla società quando Laus, secondo la ricostruzione, ricopriva un ruolo di rilievo nella cooperativa.

I quattro anni di “Casa Mistral”

Grande Festa, al “Borgo Vecchio” di Oulx, per il quarto compleanno dello “Spazio di Comunità” gestito da “Fondazione Time2”

Domenica 30 maggio

Oulx (Torino)

Situata in piazza Mistral 7, nel cuore del “Borgo Vecchio” di Oulx (ai 1.100 metri di altitudine dell’Alta Valle Susa) “Casa Mistral” è una deliziosa “casa colorata”, spazio di “cittadinanza attiva” dove “ogni persona può trovare il suo posto” e che porta ancora impressi gli antichi magnifici segni del tempo. Fuori e dentro. Negli spessi muri architettonici (un tempo sede del “Consorzio Forestale Alta Val di Susa”) e nei cuori e nelle passioni di chi la gestisce e la frequenta. L’edificio è stato affidato, il 20 maggio 2022, tramite bando del “Comune di Oulx” a “Fondazione Time2”, realtà attiva a Torino (con “Open-Spazio Aperto” e per volontà di Antonella e Manuela Lavazza) dal 2019 per favorire i “diritti dei giovani” con disabilità – e non – e per permettere loro di costruire un progetto di vita indipendente. In questi quattro anni la “Casa Mistral” è diventata un “punto di riferimento” per la comunità della Val di Susa, grazie ai progetti realizzati con gli “Enti territoriali del Terzo Settore”. Ogni settimana accoglie giovani dagli 11 ai 20 anni per attività educative, formative, supporto scolastico e volontariato. Offre inoltre “percorsi di supporto individuale” per ragazzi e ragazze dai 14 ai 25 anni, accompagnandoli nella crescita personale e nell’ingresso all’età adulta. L’obiettivo “è favorire consapevolezza di sé, autostima ed empatia attraverso esperienze quotidiane”.

“Casa Mistral” promuove anche attività sportive e “outdoor” in collaborazione con la “Società Sportiva Dilettantistica Sport Time2”. Da qui vengono coordinati “corsi di tennis”, “trekking” e “attività invernali” sull’intero territorio della Val di Susa. Per la quale, oltre che per il “Comune di Oulx”, ovviamente, “Casa Mistral” rappresenta dunque uno “Spazio di grande rilievo Sociale e Culturale”, punto di riferimento prezioso, in tal senso, per l’intera Valle. E tutto questo da ormai 4 anni, un quadriennio di generosa e fruttuosa attività e un bel compleanno che domenica 30 maggio prossimo, la preziosa “casa colorata” del “Borgo Vecchio” festeggerà alla grande, aprendo le sue porte con l’attesa “Festa della Comunità”.

Quanto mai articolato, e capace di coinvolgere il più vasto pubblico, il programma fissato in agenda.

Apertura alle 11 con il primo “workshop” generativo del progetto “Smart Village – Nuove Generazioni per l’Alta Valle Susa”, rivolto a persone tra i 15 e i 35 anni. Di che si tratta? Il Progetto, candidato nell’ambito dell’intervento “SRG07- Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e Smart Villages” del “GAL ESCARTONS E VALLI VALDESI” (agenzia di “Sviluppo Locale”, il cui nome identifica l’area geografica in cui opera, le storiche valli montane piemontesi), coinvolge 15 Comuni dell’“Unione Montana Alta Valle di Susa e Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea”, con  l’obiettivo di rendere il territorio più accessibile e attrattivo per le nuove generazioni, mettendo in rete “spazi”, “opportunità” e “risorse della comunità”.

Il workshop sarà seguito da un “pranzo di comunità” con partecipazione gratuita. Obbligatoria la prenotazione: alessandro.chareun@fondazionetime2.it .

L’accesso alla festa, a partire dalle 15, è libero e gratuito.. Nel pomeriggio, dalle 15, la festa si aprirà a tutte le età.

I ragazzi del “Formont” (“Ente per la Formazione Professionale in Montagna”) animeranno uno “show coking” con spuntini dolci e salati; la “Desamband”, storica “rock band” dell’“IISS Des Ambrois” di Oulx, salirà sul palco per un concerto. Per i più piccoli “Il Sogno di Una Cosa” proporrà il laboratorio “Pronto, chi favola?”, mentre il “Ludobus delle Valli” di “CDSA Impresa Sociale” porterà giochi, esperienze e racconti itineranti.

A completare la giornata, i ragazzi della Comunità “MSNA – Minori Stranieri Non Accompagnati” di Salbertrand condivideranno i “Giochi dal Mondo” a cura di “Cooperativa Frassati”, portando le tradizioni ludiche dei loro paesi di origine.

Per info: “Casa Mistral”, piazza Mistral 7, Oulx (Torino); www.fondazionetime2.it

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio