CRONACA

Lavori in corso sul Colle delle Finestre

 SULLA SP 172 IN VISTA DEL GIRO D’ITALIA FEMMINILE

 

Rese famose in tutto il mondo dal passaggio del Giro d’Italia al Colle delle Finestre e sulla strada che conduce al Colle del Nivolet, le strade d’alta quota gestite dalla Città metropolitana di Torino saranno ancora una volta protagoniste di una stagione turistica estiva che promette di essere positiva per le vallate alpine che fanno da corona al capoluogo. “Come ogni anno, – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici – il Dipartimento Viabilità e Trasporti, attraverso le Direzioni Viabilità 1 e 2, della Città Metropolitana investe ingenti risorse finanziarie e umane e impegna numerosi mezzi meccanici per la pulizia e il ripristino delle carreggiate“.

In Valle di Susa sono in corso da alcuni giorni le operazioni per consentire lriapertura della Strada Provinciale 172 del Colle delle Finestre, che quest’anno sarà interessata dal passaggio della tappa Rivoli-Sestriere del Giro d’Italia Women, in programma sabato 6 giugno. La Provinciale 172 collega Meana con Depot di Fenestrelle, dopo aver superato i 2.176 metri del Colle e incrociato la strada comunale che da Usseaux sale al Pian dell’Alpe. Le prime operazioni in quota sulla strada ormai nota in tutto il mondo grazie al Giro d’Italia e al Tour de l’Avenir riguardano la rimozione del consistente manto nevoso presente nel tratto sterrato sino al Colle, che si trova al km 19, ma anche nel tratto asfaltato sino a Pian dell’Alpe. Le operazioni con la fresa e le pale gommate vengono eseguite dal personale operativo della Direzione Viabilità 2 della Città Metropolitana e del Centro Mezzi Meccanici di Grugliasco.

Tra una decina di giorni, condizioni meteo permettendo, inizieranno le operazioni di manutenzione ordinaria della Provinciale 172 in vista della riapertura estiva, che comprendono il controllo dei muri a secco a monte e a valle della carreggiata, la rimozione della vegetazione che potrebbe eventualmente ostacolare il transitola stesa di materiale stabilizzato fine, con l’obiettivo di rendere il piano viabile percorribile nel miglior modo possibile dagli utenti. Una volta che lo sterrato sarà adeguatamente risistemato e asciugato, è prevista la rullatura finale del piano viabile.

La polizia ritrova un’anziana scomparsa nella notte

Nella notte appena trascorsa, la Polizia di Stato ha ritrovato una donna di ottantadue anni in stato confusionale, che si era allontanata dalla propria abitazione nel primo pomeriggio, facendo perdere le proprie tracce.
Intorno alle 02:00, è giunta alla Centrale Operativa della Questura una segnalazione da parte della Centrale dell’Arma dei Carabinieri relativa alla scomparsa dell’anziana dalla propria abitazione in Corso Siracusa, per cui era stata attivata la procedura della localizzazione del telefono cellulare tramite il sistema di “positioning”.
Una pattuglia dell’UPGSP, già presente in zona, è intervenuta tempestivamente avviando le prime ricerche nell’area di residenza della donna. Dopo aver preso contatti con la figlia, i poliziotti hanno appreso che la madre non rispondeva alle numerose chiamate telefoniche effettuate ma che aveva il telefono accesso.
Gli Agenti hanno allertato le altre pattuglie della Polizia di Stato presenti sul territorio, con le quali sono proseguite le ricerche senza sosta, concentrandosi su aree verdi, piazze, stazioni ferroviarie, sottopassaggi pedonali e luoghi solitamente frequentati dall’anziana, inizialmente senza esito.
Le attività si sono estese ad altre zone della città, fino a quando, verso le 4.00, gli Agenti della Questura hanno individuato, al centro della carreggiata di Corso Galileo Ferraris, una donna in stato confusionale.
L’ottantaduenne è stata subito riconosciuta e raggiunta dalla pattuglia, che l’ha messa in sicurezza, contattando il 118 e facendo giungere sul posto i congiunti. L’anziana ha rifiutato il trasporto in ospedale ed è stata riaffidata ai familiari, che hanno ringraziato il personale per la tempestività ed il lieto esito delle ricerche.

Pietre d’inciampo imbrattate da tre bimbi

Si tratta di tre bambini: probabilmente sono in età prescolare, gli autori dell’imbrattamento dei giorni scorsi delle otto pietre d’inciampo in piazza Santa Giulia, a Torino Vanchiglia. La verifica è stata fatta dalla digos della questura visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza di un ufficio postale vicino alla piazza. La domanda è: i genitori stavano a guardare?

Iren inaugura la Stazione Nord di Trasformazione per il potenziamento della rete elettrica di Torino

È stata inaugurata la nuova Stazione Nord di Trasformazione Elettrica di IRETI Gruppo Iren, un’opera strategica per il rafforzamento della rete elettrica della città di Torino. L’infrastruttura rappresenta un tassello centrale nel percorso di sviluppo di una rete sempre più efficiente, resiliente e in grado di assicurare elevati livelli di continuità del servizio, soprattutto in vista delle crescenti sollecitazioni legate alla stagionalità e ai picchi di consumo e alle esigenze della transizione energetica urbana.

All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il Presidente Iren, Luca Dal Fabbro, l’Amministratore Delegato del Gruppo, Gianluca Bufo, e il Direttore Operations di IRETI, Gianluca Riu.

La nuova cabina primaria sorge nell’area nord della città, in strada Vicinale di Cascinette, e costituisce un nodo centrale del sistema elettrico torinese. L’intervento ha previsto un investimento complessivo di 24,8 milioni di euro e ha coinvolto, nelle diverse fasi di realizzazione, circa 30 imprese e fino a 200 addetti. La cabina si estende su una superficie di circa 2.500 metri quadrati ed è progettata per trasformare l’energia elettrica da alta a media tensione.

Dal punto di vista tecnologico, la Stazione Nord è un impianto all’avanguardia che trasforma l’energia da 132 kV a 22 kV, assicurando una distribuzione efficiente verso le cabine secondarie e quindi verso le utenze civili e industriali. Collegata a tre linee di alta tensione, consente di aumentare in modo significativo la potenza elettrica distribuita sulla rete cittadina, con una potenza nominale complessiva superiore a 120 MVA, rafforzando così la sicurezza e la continuità del servizio.

L’infrastruttura si distingue anche per l’elevato livello di automazione e sicurezza: è infatti dotata di sistemi avanzati di protezione, comando e controllo che consentono una completa gestione da remoto dell’impianto, monitorandolo in tempo reale, per intervenire automaticamente in caso di anomalie.

La struttura si sviluppa su più livelli ed è progettata secondo criteri di efficienza, sicurezza e integrazione urbana: oltre agli spazi tecnici dedicati alla trasformazione e distribuzione dell’energia, include ambienti destinati ad attività didattiche e formative, in linea con la volontà del Gruppo Iren di rendere le proprie infrastrutture sempre più aperte al territorio e alle comunità. L’architettura esterna, inoltre, è pensata per integrarsi nel contesto urbano, valorizzando anche l’aspetto estetico dell’impianto.

L’attivazione della nuova Stazione Nord rientra nel più ampio piano di investimenti del valore di circa 515 milioni di euro che IRETI destinerà entro il 2030 all’ammodernamento e potenziamento della rete di distribuzione elettrica cittadina.

In particolare, in vista dell’imminente stagione estiva e del conseguente aumento dei consumi elettrici cittadini, IRETI ha già programmato un più ampio insieme di azioni operative e preventive per garantire al meglio la continuità del servizio a fronte dei picchi di consumo: tra queste, il potenziamento delle strutture di reperibilità, il rafforzamento delle risorse dedicate alle attività di scavo, riparazione e logistica e l’incremento dei mezzi e delle dotazioni a supporto delle attività di ricerca e ripristino dei guasti.

Contestualmente, sono state rafforzate le attività propedeutiche di manutenzione e controllo della rete, attraverso interventi straordinari sui sistemi di protezione delle cabine primarie, campagne di monitoraggio con termocamere, verifiche sui sistemi di telecontrollo e un consolidamento della disponibilità di materiali strategici a magazzino, elementi fondamentali per assicurare tempestività ed efficacia degli interventi.

Si rafforza inoltre il sistema di informazione rivolto ai cittadini: è stato infatti potenziato il contact center tecnico ed è disponibile da quest’anno “SmartPOD”, il servizio che consente di monitorare in tempo reale sia le interruzioni programmate per attività di manutenzione, sia quelle causate da eventuali guasti. La piattaforma, aggiornata ogni 15 minuti e accessibile via internet da smartphone o computer all’indirizzo www.ireti.it, offre inoltre la possibilità di ricevere gratuitamente notifiche tramite SMS o e-mail, mettendo a disposizione degli utenti uno strumento puntuale ed efficace per un’informazione costante e tempestiva.

TorinoClick

Molestie: domiciliari a Bonacina, atleta paralimpico

La procura di Roma e la polizia postale, ritengono che tra il 2019 e il 2024 l’atleta avrebbe molestato cinque atlete e un’allenatrice. Avrebbe inviato loro messaggi e foto intime non richieste. Cosi Matteo Bonacina, campione del mondo di tiro con l’arco paralimpico e Collare d’oro Coni, è agli arresti domiciliari accusato di stalking e violenza sessuale. L’atleta 41enne si allena spesso nella provincia torinese.

 

“Continuano le aggressioni negli ospedali torinesi”

Alle 3.45 un uomo di nazionalità italiana è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale le Molinette in forte stato di alterazione, dopo i primi accertamenti, il ragazzo si è scagliato contro il personale medico e infermieristico, prima con violenza verbale e poi cercando l’aggressione fisica. Solo l’intervento della guardia giurata è riuscito a domare la furia aggressiva.
Dopo una serie di manate e spintoni ai danni della GPG e successivamente l’intervento della polizia di stato è tornata la calma nella sala d’attesa dell’ospedale.
Il soggetto già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato.
Il fenomeno della violenza negli ospedali è in forte aumento, per questo il SAV sindacato autonomo vigilanza e FILCOM confsal chiedono un tavolo tecnico con le istruzioni regionali per affrontare questa situazione sempre più pericolosa.
Noi chiediamo più tutela per i lavoratori della vigilanza privata.

Marco Porfidia

segretario regionale SAV Piemonte.

Marco Camonita

segretario provinciale FILCOM CONFSAL

Rapina al pescatore: 16enni fermati con la Vespa rubata

Hanno iniziato chiacchierando con la vittima, poi hanno estratto due coltelli e l’hanno costretta a consegnare la Vespa: denunciati. È successo lo scorso 14 aprile ad un pescatore che si trovava sulle sponde del lago Torbiera, nel Canavese, quando due ragazzi di 16 anni lo hanno minacciato con l’arma.

Dopo cinque ore di ricerche nella zona, i militari della sezione Radiomobile di Ivrea, hanno rintracciato i due minorenni a Cascinette d’Ivrea, ancora a bordo del ciclomotore rubato. Uno dei due portava un coltello con lama lunga 19 cm, impiegato nel colpo. Il veicolo è stato restituito immediatamente al legittimo proprietario. I minorenni dovranno affrontare l’accusa di rapina aggravata in concorso e porto d’armi bianche.

VI.G

Donne Exempla al Salone del Libro. Un nuovo modo di fare scuola

La Fondazione Educatorio della Provvidenza invita a un appuntamento dedicato a un nuovo modo di fare scuola. La presentazione del progetto “Gioco di ruolo Donne Exempla”, in programma venerdì 15 maggio prossimo, dalle 16.30 alle 17.30, nello Spazio Argento del Padiglione 2 di Lingotto Fiere, a Torino. Si tratta di un incontro che mette al centro il valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva, esplorando il potenziale del gioco di ruolo nella didattica.

Donne Exempla introduce il gioco di ruolo negli istituti di secondo grado del Piemonte, trasformando l’aula in uno spazio di esperienza e confronto. Attraverso storie di donne che hanno lottato per il diritto all’istruzione, alla libertà e all’emancipazione, gli studenti diventano protagonisti di percorsi immersivi che stimolano al pensiero critico, empatia e consapevolezza civica. Promosso dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza e dall’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e della Consulta delle Elette, nell’ambito della linea strategica “La Cultura che Cura”, coinvolgendo 380 studenti e 20 classi del territorio.

L’evento riunisce rappresentanti istituzionali, il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato Carlo Majorino e la dott.ssa Lella Bassignana, insieme a studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti: lo storico Gianni Oliva, l’antropologa Caterina Agus, lo psicologo Roberto Gambarini, il docente di Fisica Applicata di Unito, prof. Federico D’Agata, per offrire uno sguardo multidisciplinare sul valore educativo del progetto. Il confronto sarà guidato dalla direttrice della Fondazione, dott.ssa Paola Casacci. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video dedicato al progetto nelle scuole, con testimonianze degli operatori ludico-culturali, docenti e studenti. Si tratterà di un’occasione per scoprire come il gioco possa diventare uno strumento concreto di inclusione, educazione e cittadinanza attiva.

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio, dalle ore 11 alle 13, presso lo spazio Biblioteche, sarà allestito un tavolo di gioco con un master esperto che condurrà la sessione di gioco immersiva.

Per prenotare un posto: eventi@educatoriodellaprovvidenza.it

Mara Martellotta

Parco del Valentino e Biblioteca Civica Centrale, il sostegno di Fondazione Crt

Nuove risorse in arrivo dalla Fondazione CRT per sostenere alcuni interventi legati alla riqualificazione del Parco del Valentino e alla futura sede della Biblioteca Civica Centrale. La decisione è stata presa dalla Giunta comunale, che ha approvato una delibera su proposta del sindaco Stefano Lo Russo.

Il finanziamento, pari a 7 milioni di euro, punta a rafforzare uno dei principali progetti di rigenerazione urbana della città, inserito nel quadro strategico “Torino Cambia”. L’obiettivo è trasformare l’area del Valentino in un nuovo punto di riferimento per la vita culturale, ambientale e sociale del capoluogo.

Il provvedimento autorizza un’integrazione alla convenzione siglata il 15 dicembre 2025 tra il Comune e la Fondazione, che regola la collaborazione nell’ambito del progetto “Torino cambia: spazi che uniscono”. L’iniziativa rientra in un percorso più ampio condiviso tra Città di Torino, Fondazione CRT e OGR Torino, con l’obiettivo di valorizzare l’ex complesso di Torino Esposizioni attraverso una sinergia tra pubblico e privato. Il piano prevede un sistema integrato capace di unire funzioni culturali, attività di innovazione e spazi di partecipazione, in linea con le finalità sociali della Fondazione.

“La riqualificazione del Valentino e la nuova Biblioteca Civica Centrale – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – rappresentano interventi su cui l’amministrazione punta con decisione, convinta che possano offrire alla città un grande spazio verde rinnovato e un centro culturale di eccellenza. La collaborazione con la Fondazione CRT si inserisce in un percorso condiviso che mira a valorizzare quest’area come nuovo fulcro di cultura, innovazione e partecipazione”.

Anche la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, spiegando che le nuove risorse – provenienti dal fondo accantonamenti legato ai ritorni fiscali – si aggiungono a quelle già destinate al piano cittadino. I fondi serviranno in particolare a completare la Biblioteca Civica Centrale, sia nelle strutture sia negli arredi, e a garantire la piena accessibilità dell’intero polo del Valentino.

Il contributo permetterà quindi di portare a termine la riqualificazione del parco e dell’ex Torino Esposizioni, un progetto complesso che nel corso dei lavori ha richiesto ulteriori adeguamenti e investimenti per assicurare qualità e funzionalità degli spazi.

Nel dettaglio, le risorse saranno impiegate per l’allestimento degli interni della nuova biblioteca e per la realizzazione di un sistema coordinato di identità visiva, segnaletica e orientamento, pensato per integrare le diverse funzioni del futuro polo: culturali, universitarie, artistiche, turistiche e sportive, oltre alla valorizzazione del fiume Po. Sono previsti inoltre il completamento degli interventi sulla biblioteca, sul Teatro Nuovo e sulle opere che garantiranno l’accesso all’area anche dai nuovi attracchi per la navigazione fluviale elettrica lungo il Po.

Al via la gara da un miliardo per la Metro linea 2 di Torino

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E’ pronta l’ordinanza che darà il via alla gara per la realizzazione delle 10 stazioni della linea 2 della metropolitana e delle opere connesse, per un importo complessivo di 1 miliardo di euro.

L’iter prevede l’insediamento della commissione entro settembre, l’aggiudicazione della gara entro ottobre e la firma del contratto nell’autunno di quest’anno. A seguire partiranno le opere preliminari, tra cui la bonifica bellica, l’allestimento dei cantieri e lo spostamento dei sottoservizi. I lavori principali dovrebbero iniziare tra la fine dell’inverno e la primavera del prossimo anno.

La talpa per lo scavo delle gallerie entrerà in funzione alla fine del 2027, avanzando a una velocità stimata di 15-18 metri al giorno nel tratto tra via Bologna e Porta Nuova. Successivamente si procederà con scavo tradizionale fino al capolinea di Rebaudengo.

Il completamento delle opere è previsto entro il 2032, con l’entrata in esercizio della linea nel 2033. Restano tuttavia da reperire 450 milioni di euro per il prolungamento della linea fino al Politecnico.