CRONACA

Novant’anni di storia per il Seminario di Rivoli, oggi polo scolastico

Rivoli ha celebrato  sabato 18 aprile i 90 anni dalla posa della prima pietra dell’ex Seminario, divenuto polo scolastico negli anni ’80, storico punto di riferimento per la formazione e la crescita della comunità.

La ricorrenza si è svolta nel complesso scolastico di viale Papa Giovanni XXIII, con visite guidate al parco e agli spazi recentemente ristrutturati da Città metropolitana di Torino proprietaria dell’immobile.

Progettato negli anni ’30 su impulso del cardinale Maurilio Fossati e realizzato anche grazie alla donazione dei terreni da parte di Silvia Melano, il complesso era stato concepito come il più grande seminario del Piemonte.

Dopo le vicende legate alla Seconda guerra mondiale e la chiusura nel 1974, è stato progressivamente riconvertito in polo scolastico e oggi ospita il Liceo Charles Darwin e l’IIS Oscar Romero, realtà centrali per il territorio.

La cerimonia è stata l’occasione per la Città metropolitana di Torino – nell’intervento della consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco e del dirigente dell’edilizia scolastica Marco Rosso – di fare il punto sui recenti interventi di riqualificazione che hanno anche svelato opere d’arte inedite: l’auditorium è stato restaurato con particolare attenzione alla valorizzazione degli elementi originari, tra cui il controsoffitto plissettato e le vetrate, firmate e realizzate da artisti dell’epoca, tra cui Ettore Fico. Sono state migliorate la visibilità e il sistema di aerazione.

Le cinque palestre sono state completamente rinnovate, con nuovi impianti, pavimentazioni e servizi; due sono state dotate di parquet per attività a corpo libero.

Sono stati inoltre riorganizzati gli spazi interni, recuperati locali prima inutilizzati e migliorate le finiture di numerosi ambienti.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con interventi di adeguamento antisismico e la completa revisione dell’impianto antincendio.

La consigliera metropolitana delegata all’istruzione Caterina Greco ha voluto sottolineare l’impegno per questo edificio cosi particolare nell’architettura, senza dimenticare la tristissima pagina legata alla morte di Vito Scafidi nel 2008.

“La Città metropolitana di Torino investe in sicurezza degli edifici per il bene di studenti e docenti”

A nome del sindaco metropolitano Stefano Lo Russo, la consigliera Greco ha consegnato alla dirigente del Liceo Darwin, Elena Sorrisio, una pergamena “a ricordo dei 90 anni dalla posa della prima pietra al Seminario di Rivoli che ha attraversato importanti pagine di storia ed ha lasciato un segno nella comunità”.

Be Comics! Be Games! Torino: oltre 25mila presenze

 

Un successo che assicura l’arrivo della tappa natalizia il 12 e 13 dicembre 2026 sempre a Lingotto Fiere. Già fissate anche le date del 2027: Be Comics! Be Games! Torino sarà il 17 e 18 aprile. Mentre il 13 e 14 marzo 2027 torna Be Comics! Be Games! Padova.


Torino, 19 aprile 2026 – Chiude oggi la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino, l’evento realizzato da Fandango Club Creators in partnership con GL events Italia a Lingotto Fiere. Oltre 25.000 gli appassionati di fumetti, videogiochi, cosplay e K-pop che hanno accolto con entusiasmo la nuova tappa del format, che si prefigge di diventare un appuntamento fisso della città. 


Eventi come questo sono in grado, come pochi, di coinvolgere il pubblico, rendendolo protagonista della manifestazione. Si tratta, quindi, di una partecipazione attiva in grado di mettere al centro le persone: Be Comics! Be Games! Torino siamo anche noi”  ha affermato, durante la sua visita, Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte.

 

Come racconta la locandina di Andrea Broccardo, raffigurante una Torino cyberpunk, Be Comics! Be Games! Torino ha permesso di vivere il presente della cultura pop e gettare uno sguardo sul suo futuro. I visitatori hanno camminato nel cuore pulsante di questo mondo, fermandosi agli stand delle case editrici tra le più affermate del settore, come Edizioni BD e J-Pop, Gigaciao, Tunué e Mirage Comics, e quelle agli esordi come la rinata Shockdom. Hanno incontrato artisti di punta del panorama fumettistico provenienti da tutta Europa come Pasqual Ferry, David Messina, David Lopez e Julien Blondel, e provato le novità del mondo videoludico grazie alle oltre 70 postazioni della Freeplay Area powered by GameLife e della Gaming Area powered by Synergie. Veri miti contemporanei – da Yotobi a Il Masseo, da Sabaku no Maiku a Lollo Lacustre, da Arianna Craviotto ai cosplayer di fama internazionale Leon Chiro e Elizabeth Rage  – hanno abbracciato i loro affezionati follower nell’area Meet & Greet, e sono stati protagonisti di challenge al cardiopalma, disputate su cult dei videogame come Fortnite e Brawl Stars.

 

Tutto questo è stato reso possibile da un curato progetto editoriale e una meticolosa organizzazione degli spazi, pensata per valorizzare ogni contenuto. Tra i punti di forza, un’Artist Alley con oltre 140 postazioni e numerose aree tematiche, tra cui la spettacolare Be Multiverse! e ampi spazi destinati al gioco libero. I palchi principali hanno scandito il ricco programma di eventi. Il palco Be Art! ha messo sotto i riflettori l’arte che dà forma e sostanza alla pop culture, troppo spesso considerata intrattenimento superficiale, qui valorizzata nelle sue molteplici declinazioni. Il palco Be Pop!, invece, ha dato spazio ai creator e a grandi show di cosplay e K-Pop, capaci di coinvolgere il pubblico in un emozionante spettacolo corale. Un terzo palco ha ospitato il mondo degli esports, fenomeno in costante crescita, chiamando a raccolta il pubblico per assistere alle finali del Circuito Tormenta e ad attività esperienziali dedicate a Valorant e League of Legends, affiancate da ulteriori competizioni e momenti di intrattenimento, in collaborazione con PG Esports.

 

Al fine di realizzare una manifestazione per tutte e tutti, Be Comics! Be Games! Torino ha rafforzato il proprio impegno verso l’inclusione attraverso la collaborazione con CPD-Consulta per le Persone in Difficoltà, sviluppando un articolato programma di attività e laboratori dedicati alla sensibilizzazione sui temi della disabilità. All’interno di Lingotto Fiere è stata, infatti, realizzata la Città dell’Agenda della Disabilità, uno spazio esperienziale che ha ospitato percorsi immersivi e proposte ludico-educative volte a promuovere empatia, consapevolezza e partecipazione. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, contribuendo in maniera significativa alla diffusione di una cultura inclusiva e accessibile.

 

“Credo che il mondo dei fumetti, dei videogiochi, dei cosplay e, in generale, quello della pop culture sia caratterizzato da una grande apertura mentale e da un forte desiderio di accogliere e abbracciare le differenze e le peculiarità di ognuno di noi. Questo aspetto, qui a Be Comics! Be Games!, emerge con forza e la presenza in fiera di CPD-Consulta per persone in difficoltà si colloca perfettamente in questo contesto” ha dichiarato Carlotta Salerno, Assessora alle politiche educative, giovanili, rigenerazione urbana e periferie della Città di Torino.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il percorso di Be Comics! Be Games! Torino è iniziato con un successo che conferma la solidità del format e ne rafforza la programmazione futura: l’evento tornerà a Lingotto Fiere il 12 e 13 dicembre 2026 per dare vita a una versione natalizia, e il 17 e 18 aprile 2027 per l’edizione primaverile.
In Veneto, la data da segnare sul calendario è quella del 13 e 14 marzo 2027, per Be Comics! Be Games! Padova.

L’obiettivo? Raccontare il presente e il futuro della pop culture, valorizzandola in ogni sua piega, e regalare alle community l’opportunità di essere davvero parte di ciò che accade. 

 

PARTNER

Be Comics! Be Games! Torino ha coinvolto diversi brand – Bakeca Incontri, Dreampacker, Gran Pavesi, Satispay e Synergie – che hanno potuto dialogare coi tantissimi appassionati,  contribuendo allo sviluppo di un ecosistema in cui contenuti, esperienze e brand evolvono insieme.

 

Estate Ragazzi e dintorni: l’offerta ricreativa ed educativa della Città di Torino per i prossimi mesi

 

Anche per l’estate 2026 le bambine e i bambini torinesi potranno contare su un’ampia offerta di attività ricreative ed educative pensate per favorire il loro benessere, stimolare l’apprendimento e incoraggiare la socializzazione.

Dal gioco al movimento, fino al rafforzamento delle competenze scolastiche apprese durante l’anno, sono molteplici le proposte per andare incontro alle esigenze dei bambini da 0 a 11 anni e supportare le famiglie nella gestione del rapporto tra vita professionale e tempi di cura familiare durante il periodo estivo.

Torna dunque l’iniziativa estiva cittadina, un sistema di attività educative, ludiche, ricreative per bambini e ragazzi, che la Città di Torino sviluppa con la Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Fondazione Ufficio Pio, Fondazione per la Scuola, Consorzio Xkè? ZeroTredici e Abbonamento Musei Piemonte.

Anche quest’anno l’iniziativa sarà rivolta a diverse fasce d’età attraverso Nidi d’estate e Bimbi Estate (0-6 anni), e con Estate Ragazzi ((6-11 anni), quest’ultima realizzata dalla Città attraverso ITER, l’Istituzione Torinese Educazione Responsabile, in collaborazione con le scuole del territorio, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio.

Le iscrizioni si sono aperte il 13 aprile per tutti i servizi (Nidi d’Estate, Bimbi Estate ed Estate Ragazzi) si potranno fare esclusivamente online e saranno necessarie le credenziali CIE o SPID.

“Continua il nostro impegno nell’offerta educativa estiva per bambine, bambini e famiglie torinesi, affinché durante la pausa scolastica possano comunque fruire di opportunità di socializzazione, scoperta, divertimento – dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino -. I tre servizi cittadini – nidi d’estate, bimbi estate ed estate ragazzi – si confermano un solido punto di riferimento ed è per questo che anno dopo anno investiamo, grazie anche alla consueta collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio che ringrazio sentitamente, perché le esperienze messe a disposizione non solo siano di alto valore educativo, ma anche inclusive e attente ad ogni esigenza e vulnerabilità.”

“Con Un’Estate Insieme 2026, anche quest’anno il Gruppo Compagnia di San Paolo, in sinergia con la Città di Torino, gli oratori, le scuole, gli enti del terzo settore, l’Associazione Abbonamento Musei e le istituzioni culturali vuole costruire un’estate che sia davvero un tempo di crescita per tutti, non solo una pausa dall’anno scolastico. Il nostro impegno è offrire a bambini, bambine e adolescenti – soprattutto quelli più vulnerabili – ambienti educativi ricchi, accoglienti e capaci di mettere al centro i loro bisogni. Lavoriamo per un ecosistema estivo più equo e coordinato, che riduca le disuguaglianze di accesso e trasformi la città in uno spazio di esperienze, scoperta e cittadinanza attiva. La collaborazione tra istituzioni, scuole, enti gestori e realtà educative del territorio è essenziale per garantire continuità, qualità e inclusione. Solo così possiamo restituire ai ragazzi il diritto a un’estate significativa, fatta di relazioni, creatività, apprendimento e nuove opportunità.” afferma Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Nidi d’Estate, il servizio estivo per i più piccoli da 0 a 3 anni

Per garantire continuità, il servizio si svolgerà prioritariamente nelle sedi dei nidi d’infanzia comunali a gestione diretta e in appalto, già frequentate dai bambini durante l’anno scolastico.

Nel mese di luglio, per quelli che sono classificati come primo e secondo turno, il servizio sarà attivo in 36 nidi, mentre durante il mese di agosto, per il terzo e quarto turno, saranno 5 i nidi in funzione.

Nel 2025 gli iscritti ad almeno un turno sono stati 2015 (in aumento rispetto ai 1968 del 2024): 1899 al primo turno, 1695 al secondo, 365 al terzo e 213 al quarto, per un totale di 4172 frequentanti.

Bimbi Estate, il servizio dedicato a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni

Rivolto ai bambini che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato una scuola dell’infanzia comunale, statale o convenzionata, il servizio offre attività di animazione in collaborazione con le agenzie educative del territorio: i frequentanti delle scuole convenzionate sono accolti se la loro scuola non organizza un proprio servizio estivo.

Nel mese di luglio, per il primo e secondo turno, il servizio si svolgerà in 30 scuole dell’infanzia comunali, mentre ad agosto, per il terzo e quarto turno, saranno anche in questo caso 5 le scuole in funzione.

Nel 2025 gli iscritti ad almeno un turno sono stati 3021 (anche questi in aumento rispetto ai 2644 del 2024): 2821 al primo turno, 2514 al secondo, 583 al terzo e 352 al quarto, per un totale di 6270 frequentanti.

Iscrizioni e accesso inclusivo

Come mostrano i numeri, la novità per il 2026 è rappresentata dall’ampliamento per entrambi i servizi del numero di sedi e conseguenti posti, che passano a 5 sia per la fascia 0-3 anni che per quella 3-6. Un potenziamento messo in campo a seguito dell’incremento di richieste registrate durante il 2025, realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’iniziativa “Città dell’Educazione”, necessario per garantire un accesso inclusivo alle opportunità educative: va ricordato infatti che entrambi i servizi non prevedono un numero chiuso e che pertanto tutte le domande vengono accolte.

Le iscrizioni, come precedentemente anticipato, apriranno il 13 aprile per entrambi i servizi e resteranno aperte fino al 30 aprile. Si potranno fare esclusivamente online, tramite credenziali CIE o SPID, sul sito della Città di Torino (https://www.comune.torino.it/novita/notizie/servizi-estivi-0-11-anni).

Estate Ragazzi, il programma estivo dai 6 agli 11 anni

Non poteva infine mancare Estate Ragazzi, l’iniziativa dedicata a bambine e bambini della scuola primaria che, attraverso il lavoro di 18 enti qualificati, animerà i 50 centri estivi presenti in tutte le Circoscrizioni, ospitati negli istituti comprensivi dal 15 giugno al 31 luglio 2026.

Saranno sette settimane complessive di attività con 4290 posti a disposizione delle famiglie, secondo un calendario così predisposto:

  • 1ª settimana (15 giugno – 19 giugno), iscrizione entro il 26/05/2026;
  • 2ª settimana (22 giugno – 26 giugno), iscrizione entro il 03/06/2026;
  • 3ª settimana (29 giugno – 3 luglio), iscrizione entro il 09/06/2026;
  • 4ª settimana (6 luglio – 10 luglio), iscrizione entro il 16/06/2026;
  • 5ª settimana (13 luglio – 17 luglio), iscrizione entro il 23/06/2026;
  • 6ª settimana (20 luglio – 24 luglio), iscrizione entro il 30/06/2026;
  • 7ª settimana (27 luglio – 31 luglio), iscrizione entro il 07/07/2026.

Le quote di partecipazione sono calcolate in base alla fascia ISEE di appartenenza (da € 0 a € 95). Le famiglie in situazione di particolare fragilità, segnalate dai servizi sociali, potranno accedere al servizio gratuitamente, pagando solo la quota assicurativa.

Le iscrizioni anche in questo caso si apriranno il 13 aprile (alle ore 13.00): qui il sito di riferimento sarà quello di Estate Ragazzi Torino e come per le iscrizioni alle altre attività sarà necessario essere in possesso di credenziali CIE o SPID. Per facilitare le pratiche di iscrizione, anche quest’anno si consolida la collaborazione con la rete degli Sportelli di Facilitazione Digitale e le Case del quartiere per offrire un servizio di assistenza alle famiglie in fase di iscrizione al servizio. Anche ITER metterà a disposizione il proprio sportello digitale grazie al supporto e affiancamento di giovani in Servizio Civile: lo sportello riceve su prenotazione tramite l’apposita mail iscrizioni.estateragazzi@comune.torino.it.

Per quanto riguarda il programma, le bambine e i bambini torinesi avranno l’opportunità di partecipare ad attività ricreative e educative realizzate nei centri estivi della città, tra sport, laboratori, gite, visite nei musei, esperienze outdoor e tanto altro: un’offerta che è arricchita dal palinsesto delle iniziative de La Bella Stagione 2026, promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con il Consorzio Xké? ZeroTredici e con l’Associazione Abbonamento Musei.

Dopo il successo dell’anno scorso, si rinnova la collaborazione con l’associazione AIESEC in PoliTo che prevede l’inserimento di circa 50 giovani volontari/e provenienti da diversi paesi del mondo che affiancheranno gli animatori dei centri estivi con attività ludiche e laboratori in lingua. Le ragazze e i ragazzi saranno nuovamente coinvolti anche nella festa di Estate Ragazzi che si svolgerà nel mese di luglio facendo scoprire musiche, culture e tradizioni dei loro paesi.

Tra le novità di quest’anno troviamo la collaborazione con Federgolf che, nell’ambito Open d’Italia di Golf, offrirà ai bambini/e dei Centri Estivi della Città di Torino, la possibilità di partecipare ad attività di avvicinamento e conoscenza del Golf ed assistere ad alcune gare.

Nei giorni precedenti l’iscrizione si svolgeranno degli incontri nelle scuole che ospiteranno un centro estivo, pensati per illustrare non solo l’impianto generale dell’iniziativa, ma gli approfondimenti tematici di ogni centro: sport, teatro, arte e creatività, lingue, scienze. Questi appuntamenti saranno l’occasione ideale per le famiglie che desiderano approfondire i contenuti pedagogici e le attività previste dal progetto.

Infine, anche per questa edizione, si rinnova l’impegno per rendere anche i centri estivi della Città sempre più luoghi di inclusione. Nei centri estivi sarà infatti presente uno spazio educativo ad hoc, dedicato allo svolgimento delle attività individuali e in piccolo gruppo, per favorire l’accoglienza e l’integrazione dei minori con disabilità. Lo “Spazio Inclusioneˮ sarà allestito con arredi e materiali educativi, garantendo anche la possibilità di riposo e tranquillità qualora ve ne sia necessità. Per rafforzare le competenze del personale coinvolto nelle attività dei centri estivi, è stato inoltre realizzato un corso di formazione gratuito rivolto ad animatrici/animatori ed educatrici/educatori sui temi della disabilità. Il corso è articolato in 6 incontri teorici ed un tirocinio di 40 ore, ed è realizzato da ITER con il supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Fondazione Paideia, Area ETS, CasaOz, Cooperativa Il Margine, Safatletica Torino, Polismile, Un Sogno Per Tutti Scs, Minollo Aps.

TorinoClick

L’anniversario della Liberazione a Chieri

In programma incontri, spettacoli, biciclettate, presentazioni di libri e momenti istituzionali

 

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la Città di Chieri, in collaborazione con l’ANPI- Sezione di Chieri, promuove un ricco programma di iniziative per ricordare i valori della Resistenza, della libertà e della democrazia: fino al 29 aprile 2026 sono in programma incontri, spettacoli, una pedalata alla scoperta delle lapidi che raccontano la resistenza chierese, presentazioni di libri e momenti istituzionali aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità in un percorso condiviso di memoria e riflessione.

Dichiarano il Sindaco Alessandro Sicchiero, la Giunta e i Consiglieri comunali di maggioranza«Anche quest’anno, la commemorazione del 25 aprile è frutto di un percorso di partecipazione  che ha messo insieme le associazioni che sempre hanno collaborato con l’Amministrazione comunale, dall’ANPI agli Alpini, dall’ANMIG alle associazioni d’arma, dal Comitato Pace e Cooperazione alla Filarmonica chierese, con i gruppi giovanili che hanno manifestato la volontà di portare il loro supporto e il loro contributo di idee.  L’obiettivo condiviso è rendere la memoria qualcosa di vivo, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Le cerimonia ufficiale-valorizzando la storia, la cultura e la tradizione-resta una Festa fondamentale per il nostro Paese e per la democrazia, ma si apre anche alle proposte e all’accoglienza dei giovani che questi valori devono conoscere e continuare a difendere».

Il programma completo, con gli eventi organizzati dal 16 al 29 aprile, è consultabile sul sito www.comune.chieri.to.it/it/news/festa-della-liberazione-25-aprile-2026

Sabato 25 aprile – Festa della Liberazione

ore 9 – Parco della Rimembranza, viale Caduti Senza Croce
Cerimonia dell’alzabandiera e Santa Messa al Mausoleo dei Caduti Partigiani

ore 10 – viale Caduti Senza Croce
Partenza del corteo per le vie cittadine
Sosta in Piazza Duomo e commemorazione al Monumento ai Caduti
Conclusione in Municipio con interventi istituzionali e delle associazioni

ore 16 – Auditorium Livatino, Liceo Monti
Restituzione “Treno della Memoria”

ore 21.30 – Arka, Piazza Caselli
Jam session antifa

Quelli furono i giorni del riscatto della dignità dell’intera Nazione, davvero di un nuovo Risorgimento del nostro popolo, che voleva tornare libero. Il convinto e incondizionato rifiuto di ogni sopraffazione totalitaria e di qualsiasi forma di razzismo – unitamente alla consapevolezza dell’importanza della democrazia, all’affermazione, coraggiosa e intransigente, del rispetto della dignità umana e della libertà – sono i valori che contrassegnano la nostra Costituzione. Per questo, nella storia della nostra Repubblica, il 25 aprile è una ricorrenza sempre attuale e unificante” (Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella)

Chieri, aprile 2026

Incendio devasta azienda di trasporti a Beinasco

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Numerose squadre dei vigili del fuoco stanno cercando di spegnere il rogo divampato per cause da accertare nelle scorse ore alla Speed Trasporti di Beinasco. All’interno stanno andando in fiamme gli automezzi. Alcune case sono state evacuate e il sindaco chiede ai cittadini di non aprire le finestre. La colonna di Como sprigionatasi e’ visibile da Torino.
(foto Vigili del Fuoco)

“Geoarcheologia Forense” tra scienza, investigazione e ricerca persone scomparse

Si chiude a Pinerolo l’evento con il Prof. Pier Matteo Barone: due giornate di alto profilo 

Pinerolo, 19 aprile 2026 — Si è concluso oggi a Pinerolo l’evento formativo “Geoarcheologia Forense”, promosso da Ivan Schmidt Academy e Croce Verde di Cumiana, che nelle giornate del 18 e 19 aprile 2026 ha portato sul territorio un appuntamento di grande spessore scientifico, investigativo e operativo, dedicato all’applicazione della geoarcheologia forense nella scena del crimine, nei cold case e nella ricerca di persone scomparse.

Protagonista dell’evento il Prof. Pier Matteo Barone, figura di riferimento internazionale nel settore, che ha guidato i partecipanti in un percorso altamente specialistico tra geoarcheologia forense, prospezione geofisica, GPR, telerilevamento e sistemi GIS, evidenziando il valore di queste discipline nell’analisi del territorio e nei contesti investigativi complessi.

Le due giornate hanno unito approfondimento teorico e attività pratica sul campo, offrendo una visione concreta dell’importanza di un approccio multidisciplinare nella lettura del terreno, nell’individuazione di anomalie e nel supporto alle indagini.

A confermare il rilievo dell’iniziativa è stata anche la partecipazione di rappresentanti e membri dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco cinofili, dell’Associazione Nazionale Finanzieri Cinofili e degli ideatori dell’App “SOS Find You Persone Scomparse”, presenza che ha ulteriormente valorizzato il confronto tra competenze operative, investigative, tecnologiche e scientifiche.

L’evento ha rappresentato un significativo momento di crescita tecnica e di dialogo tra professionalità diverse, ribadendo quanto oggi sia fondamentale integrare scienze forensi, analisi territoriale, attività cinofile, innovazione tecnologica e metodo investigativo per affrontare in modo serio ed efficace i casi più complessi.

Con questa iniziativa, Ivan Schmidt Academy e Croce Verde di Cumiana confermano il proprio impegno nella promozione di una cultura della ricerca fondata su formazione specialistica, collaborazione multidisciplinare e rigore scientifico, nella consapevolezza che dietro ogni persona scomparsa vi è sempre una famiglia che attende risposte.

Corteo pro Gaza a Torino, centinaia di manifestanti in piazza Scontri in serata

Nel pomeriggio di ieri 18 aprile, si è svolta a Torino una manifestazione pro Palestina e contro i conflitti in Medio Oriente, che ha attraversato il centro cittadino, partita da piazza Statuto e diretta verso piazza Vittorio Veneto passando per le principali vie.

Il corteo, partecipato da attivisti, studenti e collettivi, è stato accompagnato da cori, bandiere palestinesi e da uno striscione in testa con la scritta “Torino è partigiana”. Durante il percorso si sono visti anche gesti simbolici come lo strappo di bandiere statunitensi e israeliane. L’intera area è stata presidiata da un ampio dispositivo di sicurezza, con controlli rafforzati soprattutto nelle zone più sensibili e attenzione al possibile coinvolgimento dell’area legata ad Askatasuna, dove in etti in serata ci sono stati alcuni scontri con la polizia.

Oggi la Mezza di Torino, ecco le modifiche viabili

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Domenica 19 Aprile è in programma la manifestazione sportiva denominata ‘La Mezza di Torino’, gara podistica competitiva sulla distanza di 21,097 km, insieme alla quale si svolge anche la gara sulla distanza di 10 km denominata ‘La Dieci di Torino’. La Mezza effettuerà due giri del percorso (con alcune limitate variazioni), mentre la Dieci un solo giro. Le gare partiranno alle ore 08.30 da Piazza Vittorio Veneto.

Il percorso

Tratto comune 10 e 21 km:

piazza Vittorio Veneto (centrale), lungo Po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II ( carreggiata centrale), corso Massimo D’Azeglio (carreggiata principale est), corso Massimo D’Azeglio (dopo corso Dante carreggiata principale ovest), sottopasso Lanza (carreggiata ovest), corso Dogliotti (uscita sottopasso, carreggiata ovest), piazza Polonia (lato est), corso Unità d’Italia (carreggiata est), ingresso parco Valentino (a nord di viale Thaon di Revel n. 10 – circolo K2), viale Thaon di Revel, corso Dogliotti (con ingresso a nord della rotatoria di piazza Polonia, carreggiata est), sottopasso Lanza (carreggiata est), corso Massimo D’Azeglio (carreggiata est), piazzale Rita Levi Montalcini (giro del monumento), viale Medaglie d’Oro, viale Crivelli, viale Virgilio, corso Cairoli, lungo Po Diaz;

Separazione corse:

10 Km: ultimo tratto : piazza Vittorio Veneto (perimetrale sud), via Principe Amedeo, via Accademia Albertina, via Po, piazza Vittorio Veneto.

21 Km: sviluppo del secondo giro: via Maria Vittoria (inizio secondo giro), via Bonafous, corso Cairoli (careggiata centrale), corso Vittorio Emanuele II (carreggiata centrale), corso Massimo d’Azeglio (carreggiata principale est), corso Massimo D’Azeglio (dopo corso Dante carreggiata principale ovest per immissione nel sottopasso), sottopasso Lanza (carreggiata ovest), corso Dogliotti (uscita sottopasso, carreggiata ovest), piazza Polonia (lato est), corso Unità d’Italia (carreggiata est, inversione all’altezza del Pala Vela e prima del sottopasso Lingotto), corso Unità d’Italia (carreggiata est), ingresso nel parco in corrispondenza della passerella giardino Giuseppe Levi, viale Thaon di Revel, uscita dal Parco in corrispondenza del Museo dell’Auto, corso Dogliotti (carreggiata est), sottopasso Lanza (carreggiata est), corso Massimo D’Azeglio (carreggiata centrale), piazzale Rita Levi Montalcini (giro del monumento), viale Medaglie d’Oro, viale Crivelli, viale Virgilio, corso Cairoli (pista ciclabile), lungo Po Diaz, piazza Vittorio Veneto (perimetrale sud), via Principe Amedeo, via Accademia Albertina , via Po, piazza Vittorio Veneto.

Principali chiusure viabili:

corso Cairoli (carreggiata est), corso Vittorio Emanuele II (tratto corso Massimo D’Azeglio-Ponte Umberto I), corso Massimo D’Azeglio (carreggiata est e laterale est – direzione nord), sottopasso Lanza ambo le direzioni, corso Dogliotti (carreggiata est – direz. Nord), corso Unità d’Italia.

Divieti di transito:

Divieto di transito su tutto il percorso per tutte le categorie di veicoli compresi biciclette, monopattini e assimilabili, dalle 07.30 alle 13 del 19 aprile 2026 e comunque sino a cessate esigenze. Divieto di transito esteso anche ai seguenti spazi viabili:

  • Piazza Vittorio Veneto asse centrale e perimetrale sud, tutta;
  • Lungo Po Diaz, tutto;
  • Via Maria Vittoria, tratto lungo Po Diaz – via Bonafous;
  • Via Bonafous, tratto via Maria Vittoria – via Giolitti;
  • Via Principe Amedeo, tratto piazza Vittorio Veneto – via Accademia Albertina;
  • Via Accademia Albertina, tratto via Principe Amedeo – via Po;
  • Via Po, tratto via Accademia Albertina – piazza Vittorio Veneto;
  • Corso Cairoli, carreggiata centrale, tutto;
  • Corso Vittorio Emanuele II, carreggiata centrale, tratto corso Cairoli – corso Massimo d’Azeglio;
  • Corso Massimo d’Azeglio, carreggiata est, tratto corso Vittorio Emanuele II-corso Raffaello;
  • Corso Massimo d’Azeglio careggiata centrale est, tratto corso Raffaello-corso Dante;
  • Sottopasso Giovanni Lanza, tutto carreggiata est e ovest (ambo le direzioni di marcia);
  • Corso Dogliotti, carreggiata est, tutto;
  • Corso Unità d’Italia, carreggiata est tratto da imbocco sottopasso Lingotto a piazza Polonia;
  • Viale Crivelli, tutto;
  • Viale Virgilio, tutto.

Divieto di transito per allestimento partenza/arrivo in piazza Vittorio Veneto per tutte le categorie di veicoli compresi biciclette, monopattini e assimilabili, dalle ore 04.30 alle ore 14.00 del 19 aprile 2026 e comunque sino a cessate esigenze.

Ponti chiusi
  • Ponte Vittorio Emanuele I: chiuso in direzione Gran Madre dalle 07.50 alle 08.45 circa;
  • Ponte Umberto I, chiuso dalle ore 07.50 alle 11.00;
  • Ponte Isabella (con rotonda Dante, Corso Galileo Galilei e corso Dante), chiuso dalle 7.50 alle 11 in direzione centro città.
Assi viabili aperti
  • corso Regina Margherita e ponte Regina;
  • Ponte Sassi;
  • Ponte Vittorio Emanuele I in direzione piazza Vittorio Veneto;
  • Ponte Isabella in direzione collina;
  • corso Casale;
  • corso Moncalieri;
  • corso San Maurizio e via Napione;
  • corso Cairoli, solo carreggiata laterale Ovest;
  • corso Bramante e Ponte Balbis;
  • corso Massimo D’Azeglio, da Vittorio Emanuele II in direzione sud;
  • Sottopasso Lingotto.
Divieti di sosta

Previsto il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli comprese biciclette, i veicoli elettrici, (monopattini e assimilabili)dalle 00.30 alle 13.00 del 19 aprile 2025 nei seguenti tratti del percorso:

  • Via Po, tratto via Accademia Albertina – piazza Vittorio Veneto, ambo i lati;
  • Via Ozanam, tutta su ambo i lati;
  • Piazza Vittorio Veneto, tutta;
  • Via Principe Amedeo, tratto piazza Vittorio Veneto – via Accademia Albertina, ambo i lati;
  • Viale Virgilio, tratto corso Vittorio Emanuele II – piazzale latteria svizzera (compreso), ambo i lati;
  • corso Cairoli, carreggiata centrale fronte civico 8, area park dietro capolinea Star;
  • corso Vittorio Emanuele II, carreggiata laterale sud su banchina, tratto corso Massimo d’Azeglio-viale Virgilio;
  • corso Massimo D’Azeglio, carreggiata est, tratto via Valperga Caluso – corso Vittorio Emanuele II, lato est;
  • piazzale Montalcini, tutto;
  • viale Medaglie d’Oro, tutto.
Parcheggi sotterranei
  • Vittorio Veneto – Chiuso dalle 7.00 alle 12.00.
Aree Taxi
  • Saranno sospese le seguenti aree adibite allo stazionamento dei taxi:
  • Vittorio Veneto – dalle 07.00 alle 11.30 di domenica 13 aprile;
  • Viale Virgilio –dalle 07.00 alle 11.30 di domenica 13 aprile.
Trasporti pubblici

I percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico transitanti nell’area interessata dalla manifestazione subiranno deviazioni. Per dettagli sulle linee deviate, visionare il sito internet di GTT https://www.gtt.to.it/cms/ alla pagina specifica https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12601-manifestazioni-podistiche-la-mezza-e-la-dieci-di-torino-variazioni-linee-domenica-19-aprile

Divieto bottiglie e contenitori in vetro o metallo

Dalle ore 07.00 alle 12.00 di domenica e sino a cessate esigenze, in occasione della manifestazione podistica in piazza Vittorio Veneto e via Po (tratto compreso tra via Accademia Albertina e piazza Vittorio Veneto) sarà in vigore il divieto di vendita per asporto, cessione, consumo e detenzione di alimenti e bevande in contenitori in vetro e/o in metallo.

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