CRONACA

Micronido di Quincinetto, terminati i lavori

Sono terminati i lavori e nel corso del 2026 sarà inaugurato il nuovo micronido di Quincinetto, una struttura all’avanguardia che rafforza in modo significativo l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia e rappresenta un esempio virtuoso di edilizia scolastica sostenibile, realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento rientra in un progetto più ampio promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Angelo Canale Clapetto per la fascia 0-6 anni, che comprende anche la nuova scuola dell’infanzia attualmente in fase di realizzazione nello stesso lotto.
Il nuovo edificio sorge sul sedime dello storico asilo comunale dei primi del Novecento, profondamente radicato nella memoria della comunità quincinettese. A seguito delle analisi preliminari avviate nel 2022, è emerso come la ristrutturazione dell’edificio esistente non fosse sostenibile né dal punto di vista strutturale né da quello energetico e funzionale. Le criticità statiche e sismiche, unite alle carenze prestazionali, hanno portato alla scelta di procedere con la demolizione e ricostruzione, mantenendo però un forte richiamo formale e simbolico al fabbricato originario.
La progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dallo Studio Tecnico Associato Start in Torino. «La ricostruzione è stata possibile grazie ad uno sforzo congiunto con l’Amministrazione comunale teso a reperire buona parte delle risorse finanziarie necessarie», dichiara l’ingegner Fabio Sessa, legale rappresentante dello Studio Tecnico Associato Start. «È stato possibile adottare soluzioni tecniche e materiali innovativi che garantiscono prestazioni elevate nel tempo, riducendo al contempo l’impatto ambientale dell’opera».
La realizzazione del nuovo micronido è stata finanziata attraverso la Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 1, Investimento 1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia” del PNRR, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, per un importo pari a 505.000 euro, oltre al contributo del Conto Termico 2.0 per oltre 150.000 euro. La restante parte dell’investimento, pari a circa 290.000 euro, è stata cofinanziata dal Comune di Quincinetto, che provvederà inoltre direttamente all’acquisto degli arredi e dei corpi illuminanti.
Il costo iniziale stimato nel Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica era pari a 894.700 euro. A seguito di una variante in corso d’opera, necessaria per la sostituzione del materiale previsto per i muri perimetrali con i blocchi BK RICE, il costo complessivo dell’opera è stato aggiornato a 944.552,70 euro.
«La scelta dei materiali è stata guidata da criteri di salubrità, sostenibilità e riduzione delle emissioni», evidenzia Francesca Puzzello dello Studio Start, progettista e direttore dei lavori architettonici. «Dalla muratura alla copertura in legno a vista, fino agli intonaci naturali a base calce, ogni elemento è stato selezionato per massimizzare la compatibilità con l’ambiente e il territorio. Grazie alle soluzioni adottate, l’edificio è classificabile come Nearly Zero Energy Building (nZEB), in classe energetica A3». Sono così garantiti elevati livelli di comfort termico sia invernale che estivo, una significativa riduzione dei fabbisogni energetici e un conseguente abbattimento delle emissioni di CO₂. Considerata anche la posizione pedemontana del Comune di Quincinetto diventa un fattore determinante nel contenimento delle spese dedicate ai consumi energetici.
Dal punto di vista costruttivo e ambientale, il nuovo micronido rappresenta un punto di eccellenza. Le pareti di tamponamento sono state realizzate con blocchi isolanti BK RICE di Ferrari BK, prodotti utilizzando scarti della lavorazione del riso. I materiali impiegati sono certificati Biosafe®, carbon neutral lungo l’intero ciclo di vita, 100% riciclabili e in grado di migliorare la qualità dell’aria indoor.
I lavori sono iniziati il 29 novembre 2023 e si sono conclusi il 29 settembre 2025. Il micronido, realizzato al livello strada, potrà accogliere fino a 25 bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, capienza massima prevista dalla normativa vigente per questa tipologia di struttura.
Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione degli spazi interni, sviluppata attraverso un confronto costante con la committenza e con le educatrici dell’attuale micronido. «La distribuzione degli ambienti nasce dalle reali esigenze didattiche e organizzative di chi vivrà quotidianamente la struttura», sottolinea l’arch. Paola Ciaschetti dello Studio Start.
La planimetria è suddivisa longitudinalmente in due macro-aree: sul fronte sud, affacciato sul giardino, uno spazio unico e flessibile ospita le aree gioco e la zona pranzo, modulabili nel corso della giornata tramite arredi e recinzioni mobili. Sul fronte nord trovano invece collocazione la zona nanna, i servizi, i locali di deposito e la cucina, che consente la preparazione dei pasti direttamente in loco. Sono inoltre in corso di realizzazione, nell’ambito di altri interventi, una terrazza allo stesso livello dell’edificio e un giardino al piano inferiore, per garantire ai bambini spazi di gioco all’aperto diversificati e sicuri.
«Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – puntualizza l’ing. Fabio Sessa – che è stato possibile grazie a un approccio multidisciplinare ed al coinvolgimento di tutti i professionisti e i collaboratori tra i quali il geom. Gianni Pison, il dott. geol. Paolo Gelci, la dr. Francesca Amicone, e l’arch. Germana Ravazzolo».
«Il progetto del nuovo micronido e della scuola dell’infanzia affonda le sue radici nel 2014, quando la nostra Amministrazione è tornata a governare Quincinetto – spiega il Sindaco Angelo Canale Clapetto – Grazie a finanziamenti regionali, ministeriali e del PNRR, siamo riusciti nello scopo. Oggi il micronido è completato e attendiamo di portare a termine anche la scuola dell’infanzia, auspicando di inaugurarla quanto prima. Parallelamente, la biblioteca e il centro incontri troveranno nuova collocazione in spazi riqualificati, restituendo alla comunità luoghi di aggregazione. L’utilizzo di materiali innovativi, come i blocchi derivati dalla lavorazione del riso, è nato quasi per caso ma rappresenta una scelta di cui siamo particolarmente orgogliosi: un esempio concreto di economia circolare, sostenibilità e attenzione al futuro dei nostri bambini».
L’apertura del nuovo micronido è prevista in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico. Parallelamente proseguono i lavori per la nuova scuola dell’infanzia, che completerà il nuovo polo educativo comunale, restituendo a Quincinetto uno spazio dedicato all’educazione dei più piccoli, capace di coniugare memoria storica, innovazione e sostenibilità. Sempre in tema di scuole locali, il plesso della Primaria “Comm. Buat Albiana” si prepara ad ospitare nuovamente tutte le cinque classi con spazi rinnovati e sicuri.

Banco farmaceutico Torino: numeri da record per la raccolta di medicinali

Numeri da record per la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico (10–16 febbraio).
In Piemonte hanno aderito 616 farmacie e sono state raccolte 83.443 confezioni di farmaci (+ 6,92% rispetto al 2025), pari a un valore di oltre 776mila euro (+ 8,9%), che contribuiranno a curare oltre 100.000 persone aiutate da 167 realtà del territorio regionale.

A Torino e provincia, dove hanno aderito 335 farmacie, le percentuali di crescita sono ancora maggiori: sono state raccolte 53.801 confezioni (+11,35% rispetto al 2025), pari a un valore di 495mila euro (+13,44%) che aiuteranno di 71 realtà assistenziali e oltre 71.000 persone in condizioni di povertà sanitaria.

Cinque pagine inedite di Mussolini riemergono dal mercato antiquario torinese

Recentemente a Torino sono stati individuati e recuperati alcuni manoscritti originali attribuiti a Benito Mussolini, poi restituiti allo Stato e destinati alla conservazione presso l’Archivio Centrale dello Stato. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri – Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, che hanno intercettato i documenti mentre stavano per essere immessi nel circuito del collezionismo privato.

Si tratta di cinque pagine autografe, riconducibili con certezza alla mano del duce, contenenti annotazioni preparatorie per l’incontro del 22 aprile 1944 con Adolf Hitler, avvenuto al Castello di Klessheim. I fogli riportano appunti sintetici su questioni militari, politiche ed economiche, probabilmente utilizzati come traccia in vista del colloquio con il leader nazista.

Non si tratta di lettere personali, bensì di note operative che offrono uno spaccato diretto del clima politico e strategico degli ultimi mesi della Repubblica Sociale Italiana. Il recupero di questi documenti rappresenta un contributo significativo per gli studiosi, poiché consente di approfondire la comprensione dei rapporti tra Mussolini e la Germania nazista nella fase conclusiva della Seconda guerra mondiale.

Morto il bimbo di cinque mesi caduto. La procura indaga per omicidio colposo

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Profondo dolore a Pessione di Chieri, piccola frazione del Comune di Chieri, dove un bambino di appena cinque mesi ha perso la vita in seguito a un grave incidente domestico. Il piccolo è deceduto all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove era stato trasportato d’urgenza e ricoverato in condizioni disperate.

Secondo quanto ricostruito finora, l’episodio si sarebbe verificato nella mattinata di sabato all’interno dell’abitazione di famiglia. La madre, una donna di circa quarant’anni, stava scendendo le scale con il figlio in braccio quando sarebbe stata colta da un malessere improvviso. A causa della perdita di equilibrio, il bambino sarebbe sfuggito alla presa, finendo sui gradini e riportando traumi gravissimi.

I soccorsi e il ricovero

L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Il neonato si trovava in condizioni critiche, con arresto cardiaco. I medici sono riusciti a rianimarlo prima sul luogo dell’incidente e successivamente durante il trasporto in ambulanza. Una volta giunto in ospedale, è stato affidato alle cure dei rianimatori, ma le lesioni riportate – in particolare alla testa e al torace – si sono rivelate troppo estese. Dopo alcuni giorni di ricovero, il suo cuore ha cessato di battere.

Gli accertamenti

Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Torino, un passaggio formale necessario per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Al momento non risultano persone indagate.

I militari dell’Carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei genitori e stanno svolgendo gli approfondimenti tecnici per verificare ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto. Gli inquirenti intendono accertare se la caduta sia stata effettivamente causata da un malore improvviso, come riferito dalla madre

Raccolta fondi del “Lorusso e Cutugno” per il Regina Margherita

Dalle mura della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino giunge all’unisono un monito di importante valore per i bambini del reparto di Pediatria dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, volto ad incoraggiare un futuro migliore per questi pazienti in tenera età.
Il Direttore dell’Istituto penitenziario, dottoressa Elena Lombardi Vallauri, ed il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, Primo Dirigente dottor Luca Morali, forti della generosa e sentita partecipazione di ogni singolo operatore che, a vario titolo, presta servizio all’interno della struttura detentiva, esprimono la loro vicinanza alle famiglie dei bambini in cura presso il reparto di Pediatra dell’ospedale Regina Margherita (diretto dal dottor Marco Spada).
Il progetto di raccolta fondi nasce durante le festività natalizie, proprio nel periodo dell’anno in cui la famiglia rappresenta ancor di più il punto cardine su cui si basa l’educazione, la crescita e lo sviluppo dei bambini. “Garantire ai più piccoli la speranza è compito di noi tutti” dice il Comandante Morali, traendo tale pensiero proprio dal motto della Polizia Penitenziaria: “Despondere spem munus nostrum”. Si aggiunge poi la Direttrice Vallauri: “Ringrazio tutti coloro che con un piccolo gesto hanno contribuito a sostenere quello che è l’impegno costante del reparto di Pediatria, volto a sostenere obiettivi e miglioramenti nella qualità delle cure dei bambini”.
Nella giornata di ieri è avvenuta la consegna del ricavato, devoluto interamente in beneficenza per una nobile causa. Un gesto contraddistinto dal grande cuore e dal costante spirito di Corpo che caratterizza chi ogni giorno garantisce il proprio impegno per consentire il recupero sociale delle persone che hanno sbagliato nella propria vita. Una prossimità silenziosa, ma che non passa inosservata, perché ci permette di guardare avanti con gli occhi di chi vuole ancora crederci e che fa bene soprattutto ai bambini, coloro che più di tutti meritano di continuare a sognare.

L’Unione Montana Via Lattea agli “Stati Generali dei Piccoli Comuni”

SAUZE D’OULX L’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea ha partecipato al convegno nazionale “Stati Generali dei Piccoli Comuni” tenutosi a Roma il 19 e 20 febbraio con il Consigliere e Sindaco di Pragelato Massimo Marchisio, accompagnato dalla funzionaria dell’ente Alessia Prin.

Un appuntamento di rilievo dedicato al futuro delle realtà territoriali di minori dimensioni e al loro ruolo strategico nelle politiche di coesione, innovazione e sostenibilità.

Il Sindaco Massimo Marchisio commenta la partecipazione: “La partecipazione dell’Unione rientra in un percorso di crescita e di rafforzamento delle proprie competenze amministrative e progettuali, avviato grazie alla collaborazione con lo staff di Piccoli, che ha recentemente affiancato i dipendenti dell’Ente in un corso di formazione e accompagnamento tecnico finalizzato alla costituzione dell’Ufficio Europa. L’Ufficio Europa avrà il compito di promuovere la partecipazione dell’Unione e dei Comuni aderenti ai bandi europei e nazionali, favorire la creazione di reti territoriali con enti, associazioni e imprese del territorio, supportare la realizzazione di progetti di gemellaggio, cooperazione e scambio culturale con altri territori a livello europeo. La presenza dell’Unione agli Stati Generali dei Piccoli Comuni ha rappresentato un’importante occasione per condividere esperienze, creare sinergie e delineare prospettive comuni su temi strategici come lo sviluppo strategico territoriale, la coesione e la gestione associata”.

Rapina in appartamento, tre arresti

La Polizia di Stato ha arrestato due italiani, di 23 e 21 anni, e un cittadino albanese di 21 anni gravemente indiziati di rapina impropria in concorso.

È piena notte quando in un condominio in zona Mirafiori Sud un inquilino veniva svegliato da rumori e voci provenienti dalle scale comuni. L’uomo apriva la porta e scendeva una rampa di scale per controllare cosa stesse accadendo. Alla vista di due sconosciuti chiedeva conto della loro presenza lì a quell’ora, ma guardandosi alle spalle si rendeva subito conto che la porta di casa, che aveva lasciato socchiusa era stata spalancata e che una terza persona, con un passamontagna calzato, si era introdotta nell’appartamento. A quel punto l’uomo chiedeva aiuto e i tre si davano alla fuga inseguiti dalla vittima e dal figlio; insieme raggiungevano uno dei fuggitivi, ma quest’ultimo, con l’aiuto dei complici, riusciva a liberarsi e a darsi alla fuga.

A seguito della richiesta di soccorso delle vittime, le volanti dell’UPGSP diramavano una nota radio con la descrizione dettagliata dei tre uomini che consentiva a un equipaggio di individuare i tre ragazzi, corrispondenti alle descrizioni diramate, scendere da un taxi ed entrare in un bar tra via Sacchi e Corso Sommelier.

Sottoposti a perquisizione personale, gli agenti rinvenivano la patente di una delle vittime e appuravano che i tre dopo aver gettato, nei pressi di via Barbera e via Portofino, un portafogli e un cellulare asportati dall’abitazione, nonché il passamontagna utilizzato per perpetrare il furto, erano rimasti nascosti in attesa del taxi che poi li avrebbe condotti portati fino in corso Sommelier, ove ad attenderli c’erano i poliziotti dell’UPGSP.

In fuga a 200 all’ora dai carabinieri: arrestato

Un 52enne residente in Ossola è stato fermato dai Carabinieri di Domodossola al termine di una spericolata corsa culminata con il suo arresto. L’uomo stava attraversando il centro abitato a velocità sostenuta e non si è fermato a un segnale di stop, attirando l’attenzione dei militari che gli hanno imposto l’alt. Invece di obbedire, ha premuto sull’acceleratore, lanciandosi in una fuga tra le vie cittadine, tra pedoni e vetture parcheggiate, per poi dirigersi verso la superstrada in direzione sud.

L’inseguimento, al quale si sono uniti anche i carabinieri della Compagnia di Verbania, ha raggiunto livelli di forte rischio, con il tachimetro che ha toccato i 200 chilometri orari. La corsa si è interrotta nei pressi dello svincolo di Meina, dove l’auto si è fermata per mancanza di carburante. Nonostante ciò, il 52enne ha cercato di dileguarsi a piedi nei boschi adiacenti all’autostrada, ma è stato raggiunto poco dopo. Ne è scaturita una colluttazione durante la quale uno dei militari è stato trascinato lungo una scarpata, prima che l’uomo venisse bloccato e ammanettato. A suo carico sono state contestate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e porto illecito di oggetti atti a offendere, in quanto trovato con un coltello multiuso.

Misure antismog, da martedì 24 febbraio in vigore il livello 1 (arancio)

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Da oggi martedì 24 febbraio, e fino a mercoledì 25 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19.

Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute

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Nuova segreteria regionale Cimo

 Il sindacato della dirigenza medica CIMO Piemonte comunica di aver provveduto, in ottemperanza alle norme statutarie, ad eleggere la nuova Segreteria Regionale.

Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario; il dottor Alberto Papaleo, come Vice Segretario; il dottor Martino De Leo come Segretario Regionale Amministrato. Come revisori dei conti sono stati invece scelti il dottor Valter De Michelis, il dottor Alfonso Papa e il dottor Filippo Perotti.

La nuova Segreteria Regionale è sin da oggi ufficialmente autorizzata a rappresentare, a tutti gli effetti sindacali, l’Organizzazione Sindacale CIMO Regione Piemonte presso le Aziende Sanitarie, le Aziende Ospedaliere, le Aziende Ospedaliero-Universitarie, gli Enti della Regione Piemonte e le Autorità competenti.

 

“La Segreteria eletta conferma il proprio impegno a tutela dei dirigenti medici piemontesi, nel rafforzamento del confronto istituzionale e nella promozione di un sistema sanitario regionale efficiente, equo e attento alla qualità degli ambienti di lavoro dei professionisti, con conseguenti positive ricadute sulla qualità delle cure offerte all’utenza. Proseguiremo il lavoro svolto dal compianto dottor Sebastiano Cavalli che tanto ha dato al nostro sindacato in termini di rappresentanza e di tutela della professione medica” ha dichiarato il neo segretario regionale, dottor Vladimir Erardi Bacic