CRONACA

Torino, Piano Estate 2026: sostegno agli anziani contro il caldo e tante iniziative per bambini e ragazzi

Il Comune di Torino ha attivato il Piano Estate 2026, un programma che punta a garantire supporto ai cittadini più vulnerabili durante i mesi più caldi e, allo stesso tempo, a offrire numerose opportunità educative e ricreative dedicate ai più giovani.

Emergenza caldo: servizi dedicati alle persone fragili

Per affrontare le ondate di calore estive, l’amministrazione comunale ha attivato un piano di intervento realizzato insieme ad ASL, Protezione Civile e Polizia Municipale, con particolare attenzione agli anziani e alle persone più esposte ai rischi delle alte temperature.

Tra le misure previste figurano 16 centri climatizzati, distribuiti nelle diverse Circoscrizioni della città, dove sarà possibile trovare ambienti freschi grazie alla presenza di impianti di climatizzazione e ventilatori.

Rimane inoltre operativo il servizio Aiuto Anziani, disponibile 24 ore su 24 al numero 011 011 33333, attraverso il quale è possibile ricevere informazioni, consulenza e assistenza.

Possono accedere ai servizi di supporto i residenti nel Comune di Torino che siano autosufficienti e che non abbiano già attivo un progetto di assistenza domiciliare.

Estate per bambini e ragazzi: giochi, attività e socializzazione

Il Piano Estate dedica ampio spazio anche ai più giovani con un ricco calendario di attività organizzate nell’ambito di Nidi d’Estate, Bimbi Estate ed Estate Ragazzi, iniziative pensate per favorire il divertimento, la crescita educativa e la socializzazione durante la pausa scolastica.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Torino e numerosi partner, tra cui la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Ufficio Pio, la Fondazione per la Scuola, il Consorzio Xkè? ZeroTredici e Abbonamento Musei Piemonte.

 

Riapre la provinciale del Colle dell’Assietta

Terminate le operazioni di manutenzione ordinaria della carreggiata sterrata, è confermata per mercoledì 1° luglio la riapertura estiva della Strada Provinciale 173 del Colle dell’Assietta nel tratto di alta quota. La chiusura per la prossima stagione invernale è prevista dal 1° novembre 2026 al 30 giugno 2027, salvo proroghe dovute alle condizioni della strada e ai lavori necessari per ripristinare la circolazione in sicurezza.

Le operazioni di manutenzione ordinaria sono state eseguite dai cantonieri del Circolo di Perosa Argentina e dagli operatori muniti di pala meccanica gommata che fanno capo al Centro Mezzi Meccanici della Città metropolitana, al fine di garantire la percorribilità in sicurezza dei 36 chilometri interamente sterrati della Provinciale 173, di cui circa 7 di competenza del Comune di Sestriere e 29 della Città metropolitana. La SP 173 resterà aperta dal 1° luglio al 31 ottobre, salvo emergenze causate dal maltempo o nevicate precoci che dovessero rendere insicura la circolazione. Trattandosi di una carreggiata sterrata, saranno in vigore il limite di velocità di 30 km orari e il divieto di sorpasso e di sosta al di fuori dei parcheggi segnalati. Il transito è vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e di larghezza superiore a 2 metri.

È prevista la totale chiusura al traffico motorizzato dalle 9 alle 17 nelle giornate del mercoledì e del sabato nei mesi di luglio e agosto, salvo una deroga in occasione della Festa del Piemonte, che nel 2026 è in programma sabato 18 e domenica 19 luglio. Le date di chiusura al traffico motorizzato sono pertanto le seguenti: mercoledì 1, sabato 4, mercoledì 8, sabato 11, mercoledì 15, mercoledì 22, sabato 25 e mercoledì 29 luglio; sabato 1, mercoledì 5, sabato 8, mercoledì 12, sabato 15, mercoledì 19, sabato 22, mercoledì 26 e sabato 29 agosto.

Prima della riapertura estiva, domenica 28 giugno alcuni tratti della Provinciale 173 saranno interessati dal passaggio della competizione ciclistica La Via dei Saraceni, valida per la Coppa Piemonte di mountain bike, con partenza e arrivo a Sauze d’Oulx e con la possibilità di scegliere tra il percorso Gran fondo di 35 km e la Marathon di 60 km. Il transito dei concorrenti sulla SP 173 è stato autorizzato dal Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino.

Gran classe al Calamandrei: maturità al top

Non capita sempre che una classe affronti l’esame di maturità e chiuda il suo ciclo di studi con una media altissima, ovvero 92,5 annoverando due 100, un 90 e un 80. Il lusinghiero risultato è frutto dell’impegno, a volte titanico considerato che si doveva alternare il lavoro con le lezioni scolastiche in orario preserale e serale, della classe degli AAA – Agricoltura Ambiente Alimentazione serale dell’Istituto Calamandrei di Crescentino che appartiene all’Istituto Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente scolastico Cinzia Ferrara. In ordine crescente Elena Gorgolione di Saluggia ha concluso il suo percorso con 80/100, Sara Toninello di Livorno Ferraris con 90 e il 100 è arrivato a Stefano Dalmazzo di Lauriano e a Vincenzo Augello di Trino.

“Da otto anni lavoro a Sesto Calende in una società per la produzione e commercializzazione di prodotti professionali per cura e manutenzione di tappeti Erbosi – dice Dalmazzo, classe 1972 – questo mi ha fatto nascere la curiosità, la voglia di approfondire questo settore, ho trovato il corso dell’agrario serale a Crescentino. E’ stato un percorso duro, tutte le sere rientrando da Sesto Calende a Lauriano, mi fermavo a Crescentino per lezione. Questo 100 è certamente una soddisfazione”. Dalmazzo, come Augello, evidenzia il buon rapporto nato con i compagni di classe e con i docenti, in particolare con il coordinatore del corso, Gianni Regis per l’impegno e l’umanità che ha sempre dimostrato. Proseguirà gli studi : “Non ho ancora deciso, l’idea c’è, non lo escludo”. L’altro 100 è stato raggiunto da Vincenzo Augello, 43 anni, di Trino Vercellese, titolare di un’attività commerciale. “Era un mio tarlo da sempre. Mi ero iscritto al Sobrero a meccanica ma non avevo concluso. Tante volte sognavo di dare la maturità, poi mi chiedevo perché visto che non ero iscritto. A indirizzarmi a Crescentino è stato il professor Regis. E’ stato un cammino non facile perché riprendere in mano i libri dopo anni qualche difficoltà l’ha. Sono soddisfatto del risultato e penso che mi iscriverà all’università, anche se ovviamente c’è la mia attività commerciale che non si ferma”. Sia Dalmazzo ehe Augello evidenziano poi legame di amicizia che si è creato con gli altri allievi del corso serale che giunge per il secondo anno, dalla sua istituzione, con frequentanti che concludono con l’esame di maturità il loro corso di studi nella secondaria di secondo grado. Un particolare da mettere in evidenza è che già lo scorso anno, in occasione dei primi maturandi, ci furono due 100 centesimi. Anche nel loro caso, come per i cento di quest’anno, il percorso non era stato di rose e fiori ma fatto di impegno che, però, alla fine, ha dato i suoi frutti. Il che per un Agrario non è male

Temporali e grandine nel Torinese e nella zona nord della città

Una giornata ancora calda e afosa a Torino con temperature sui 38 gradi. Ancora più caldo ad Alessandria, dove  il picco è stato di 40.2 gradi. Nel pomeriggio il fronte temporalesco si è sviluppato dalle Valli di Lanzo fin sulla la pianura si sono verificate grandinate  a La Cassa, Givoletto, Venaria e in alcune zone di Torin come Madonna di Campagna.  A Caselle Torinese il nubifragio ha causato il calo della temperatura: da 35 a 22 gradi.

Il Po e i laghi hanno sete: cala il livello delle acque

L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia riaccende l’allarme per la disponibilità di acqua. A lanciare il monito è l’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, che fotografa una situazione sempre più critica nel bacino del Po, dove le elevate temperature, con punte superiori ai 35 gradi e uno zero termico a quote insolitamente elevate, stanno mettendo sotto pressione fiumi, laghi e riserve idriche.

Il Po continua a perdere portata lungo tutto il suo corso. A Torino il deficit raggiunge il 58% rispetto ai valori medi del periodo. Ancora più preoccupante il dato registrato a Borgoforte, nel Mantovano: in appena una settimana la portata è scesa da 875,11 a 383,25 metri cubi al secondo, con un calo che porta il deficit al 76% rispetto alla media storica. A Pontelagoscuro, nel Ferrarese, il “grande fiume” è ormai ben al di sotto della soglia di 450 metri cubi al secondo, il livello minimo necessario per arginare la risalita del cuneo salino dall’Adriatico, una minaccia concreta per le coltivazioni e per la qualità delle risorse idriche.

La crisi non riguarda soltanto il Po. Anche i grandi laghi del Nord mostrano segnali di sofferenza. Fatta eccezione per il Lago d’Iseo, gli altri bacini sono tornati sotto i livelli medi stagionali. Il Lago Maggiore è pieno al 70,8%, il Lago di Como al 74,7%, il Lago di Garda al 76,4%, mentre il Lago d’Iseo si mantiene all’87,1%. Un progressivo abbassamento dei livelli che riduce le riserve disponibili proprio mentre aumenta il fabbisogno di acqua per l’agricoltura, i consumi civili e la produzione di energia idroelettrica.

La situazione interessa l’intero bacino idrografico del Po. In Piemonte, così come in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, anche numerosi affluenti registrano portate inferiori alla norma. A pesare sono mesi caratterizzati da precipitazioni irregolari, unite alle temperature eccezionalmente elevate che accelerano l’evaporazione e riducono il contributo dello scioglimento delle nevi.

Torino, notte da record: mai così caldo nelle ore notturne

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Un caldo infernale, in tutto il Piemonte. Torino in particolare ha vissuto la notte più calda dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche a metà del ‘700. Tra il 27 e il 28 giugno la temperatura minima non è scesa sotto i 27,2°C, mentre durante il giorno si sono raggiunti valori vicini ai 38°C, dati da record storico.

Il record è legato all’intensa ondata di calore che sta interessando il Piemonte, e oggi, domenica non fa eccezione, e all’effetto dell’isola di calore urbana, che trattiene il calore accumulato durante il giorno. Una situazione che rende più difficile il riposo e aumenta il disagio, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Ieri a Casale Monferrato sono stati toccati i 40 gradi.

Secondo le previsioni, il caldo intenso proseguirà ancora per alcuni giorni, con qualche temporale e grandinate che si spera non siano devastanti come talvolta accade durante queste ondate di calore, prima di un possibile calo delle temperature con l’arrivo di correnti più fresche.

Droga e smartphone sequestrati nel carcere di Torino

SAPPE:  “PLAUSO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA, MA SERVONO PIÙ STRUMENTI E PIÙ PERSONALE”

Ancora un importante intervento della Polizia Penitenziaria ha consentito di impedire l’introduzione e la disponibilità di materiale illecito all’interno della Casa Circondariale di Torino. Questa mattina, intorno alle ore 7, nel corso di una perquisizione straordinaria effettuata in una cella del Padiglione B, gli agenti hanno rinvenuto uno smartphone e circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, accuratamente occultati all’interno di un calzino nascosto tra la biancheria presente nella camera detentiva.

L’episodio conferma, ancora una volta, il costante tentativo di alimentare traffici illeciti all’interno degli istituti penitenziari, con l’introduzione di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti che rappresentano un grave pericolo per la sicurezza, l’ordine interno e la stessa gestione della popolazione detenuta.

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime il proprio plauso al personale di Polizia Penitenziaria protagonista dell’operazione.

«Ancora una volta – dichiara Vicente Santilli, segretario nazionale del SAPPE per il Piemonte – la professionalità, l’esperienza e il senso del dovere dei Baschi Azzurri hanno consentito di individuare e sequestrare materiale che avrebbe potuto alimentare violenze, intimidazioni e attività criminali all’interno del carcere. È la dimostrazione concreta dell’insostituibile ruolo di vigilanza, controllo e presidio della legalità che la Polizia Penitenziaria garantisce ogni giorno, spesso in condizioni operative particolarmente difficili.»

Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Il ritrovamento di telefoni cellulari e droga negli istituti penitenziari non può più essere considerato un fatto episodico. È il segnale di un fenomeno strutturale che richiede risposte altrettanto strutturali. La Polizia Penitenziaria continua a conseguire risultati di assoluto rilievo grazie alla preparazione, alla dedizione e allo straordinario spirito di servizio del personale, ma non si può continuare a chiedere agli uomini e alle donne del Corpo di supplire con il sacrificio personale alle carenze di organico e di strumenti.»

«Rinnoviamo – conclude Capece – la richiesta di investimenti concreti in tecnologia, sistemi di contrasto all’introduzione illecita di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, incremento degli organici e dotazioni sempre più efficaci. Ogni sequestro effettuato dimostra che la Polizia Penitenziaria rappresenta il primo e più efficace baluardo della sicurezza nelle carceri italiane e merita il pieno sostegno delle istituzioni.»

Il SAPPE rivolge infine un sincero ringraziamento a tutto il personale impegnato nell’operazione e, più in generale, a tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che, quotidianamente e spesso lontano dai riflettori, assicurano legalità, sicurezza e controllo all’interno degli istituti penitenziari italiani.

Al CTO recupera uso di una gamba dopo asportazione raro tumore

Delicata ricostruzione microchirurgica grazie al trasferimento dei nervi

Una donna di 50 anni, affetta da un raro tumore maligno dei nervi periferici localizzato a livello lombosacrale, è stata operata presso l’ospedale Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino con un percorso chirurgico multidisciplinare che ha consentito prima la rimozione della neoplasia e poi una ricostruzione finalizzata al recupero del movimento dell’arto inferiore destro.

 

La malattia era un MPNST, tumore maligno della guaina dei nervi periferici, sviluppato in una sede particolarmente delicata: la regione lombosacrale, da cui originano importanti radici nervose coinvolte nel movimento e nella sensibilità della gamba.

 

La fase oncologica è stata eseguita dall’équipe neurochirurgica composta dal professor Diego Garbossa, dal dottor Fabio Cofano, dal dottor Nicola Marengo e dalla dottoressa Francesca Rizzo. Per ottenere un’asportazione radicale, si è resa necessaria la rimozione in blocco di radici nervose e di parte dei muscoli interessati dalla malattia, associata alla ricostruzione della colonna vertebrale con un impianto in carbonio di ultima generazione.

 

Dopo questa prima procedura, la donna aveva perso quasi completamente la capacità di muovere l’arto inferiore destro, con un elevato rischio di disabilità permanente.

 

È stata quindi programmata una ricostruzione microchirurgica mediante nerve transfer, una tecnica avanzata che può essere paragonata ad un “cambio di collegamento” nel sistema elettrico del corpo: quando un nervo non riesce più a trasmettere il comando a un muscolo, un altro nervo ancora funzionante può essere trasferito e collegato al circuito interrotto, con l’obiettivo di restituire movimento. Nel caso della paziente, la sfida era ridare forza al nervo femorale, indispensabile per camminare, salire le scale e mantenere la stabilità dell’arto. Questo nervo controlla infatti il quadricipite, il muscolo che permette di estendere il ginocchio e raddrizzare la gamba, e partecipa anche alla flessione dell’anca consentendo di sollevare la coscia. Per raggiungere questo obiettivo, l’équipe ha trasferito alcuni rami funzionanti del nervo sciatico verso il territorio del nervo femorale: un nervo ancora attivo viene “prestato” a un muscolo che ha perso il proprio comando, per permettergli di recuperare progressivamente la funzione. La procedura ricostruttiva è stata pianificata ed eseguita dal microchirurgo dottor Paolo Titolo, insieme ai neurochirurghi dottoressa Francesca Vincitorio e dottor Leonardo Bradaschia, in collaborazione con il dottor Bruno Battiston. 

 

La sede anatomica profonda, l’estensione della resezione oncologica e la necessità di restituire funzioni decisive per il cammino – come il controllo del ginocchio e il sollevamento della coscia – rendono il caso di particolare interesse clinico e chirurgico. 

 

Dopo alcuni mesi dalla ricostruzione, la donna ha recuperato parte della forza muscolare e ha ripreso a camminare autonomamente con un supporto per il piede, ritrovando una buona qualità di vita. Non presenta inoltre dolore neuropatico severo, possibile complicanza nelle lesioni nervose di questo tipo.

 

Il risultato evidenzia come tecniche altamente specialistiche possano offrire, in casi selezionati, una possibilità concreta di recupero anche in pazienti oncologici ad alto rischio di disabilità.

 

Percorsi di questo tipo richiedono tuttavia un’attenta valutazione multidisciplinare: non tutte le lesioni del plesso lombosacrale possono essere trattate con la stessa metodica e i tempi di recupero neurologico e funzionale sono spesso lunghi.

 

L’intero percorso chirurgico e riabilitativo della paziente è stato reso possibile dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ortopedia, Traumatologia e Riabilitazione della Città della Salute e della Scienza di Torino (diretto dal professor Giuseppe Massazza), dalla Neurochirurgia universitaria (diretta dal professor Diego Garbossa), dalla SSD Microchirurgia Ortopedica Traumatologica (diretta dal dottor Paolo Titolo) e dal Dipartimento di Anestesia, Rianimazione ed Emergenza (diretto dal dottor Maurizio Berardino).

“Si tratta di una nuova frontiera della chirurgia. Ancora una volta i nostri professionisti e una tecnica di ultima generazione hanno risolto un caso di rara difficoltà. Il mio grazie va a loro e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano in CDSS” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

Auto si ribalta nella notte in centro città

Incidente stradale nella notte a Torino tra corso Stati Uniti e corso Re Umberto dove, per cause in via di accertamento, un’auto si è cappottata. Non si registrano feriti. Sul posto i soccorsi e i vigili del fuoco.

Estate a Torino nei Punti estivi e nelle piscine comunali

Con l’arrivo dell’estate, Torino torna ad animarsi con la programmazione dei punti estivi, una rete diffusa di appuntamenti nei quartieri, pensata per accompagnare i mesi estivi con spettacoli, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori, attività per bambine e bambini, ragazze e ragazzi e persone di ogni età. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino e realizzata da Fondazione per la Cultura Torino, con la collaborazione di Turismo Torino e Provincia e il sostegno di Intesa Sanpaolo, valorizza spazi pubblici, parchi, cortili e luoghi della quotidianità come occasioni di incontro, partecipazione e cultura per cittadini e turisti. Per chi resta in città, l’estate torinese offrirà anche la possibilità di trascorrere momenti di svago e ristoro nelle piscine comunali aperte durante la stagione.

“Anche quest’anno gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, grazie a un programma estivo ampio e diffuso di spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi e iniziative adatte a ogni età – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. È una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi, promuovendo l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche attraverso appuntamenti gratuiti o a prezzi ridotti. Ringrazio le associazioni e le realtà culturali del territorio, che realizzano questa programmazione con passione e competenza, e Intesa Sanpaolo, il cui sostegno contribuisce a rendere Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca anche d’estate”.

“Con l’avvio della stagione estiva – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta – la rete delle piscine comunali di Torino si conferma un punto di riferimento insostituibile per l’estate in città. Garantire l’apertura e il pieno funzionamento dei nostri impianti estivi significa offrire a tutti i torinesi e le torinesi, a chi resta in città, alle famiglie e alle giovani generazioni che frequentano i centri estivi spazi di socialità e sport moderni e sicuri”.

LA PROGRAMMAZIONE 2026 NEI PUNTI ESTIVI

Torna anche quest’anno il palinsesto dei Punti estivi, che contribuirà per tutta la stagione alla vitalità dei quartieri e alla valorizzazione dello spazio pubblico, rafforzando il ruolo della cultura come occasione di socialità, benessere e aggregazione.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul portale eventi della Città di Torino – eventi.comune.torino.it – e costantemente aggiornato per consentire a cittadini e visitatori di scoprire giorno per giorno le iniziative in programma. Il programma è inoltre promosso, in città e online, attraverso la campagna di comunicazione “Che bella estate!”.

EVERGREEN FEST 2026 

Soggetto promotore: Associazione Tedacà

Luoghi: Parco della Tesoriera (Via Asinari di Bernezzo 23, via Borgosesia 33)

Date: dal 4 giugno al 19 luglio, con altri appuntamenti fino al 30 agosto

Concerti live di diversi generi musicali, tribute band e giovani cantautori; silent disco live set; spettacoli, contest e laboratori di danza; spettacoli e laboratori teatrali; spettacoli di magia, mentalismo, varietà, cabaret e drag show; proiezione di film e documentari; talk con artisti e personaggi dello spettacolo; promozione della letteratura e delle arti visive attraverso presentazioni, donazioni di libri, letture e mostre; presentazioni di libri, associazioni e progetti socio-artistici-culturali e ambientali.

ESTATE A SUD 2026 – I palchi di Mirafiori 

Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus

Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud, CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali, TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Mausoleo della Bela Rosin

Date: dal 1 giugno al 26 settembre

Serate musicali, concerti, teatro, cabaret, cinema, talk scientifici e conferenze, arti circensi e danza. Oltre agli spettacoli, attività legate al benessere dedicate a ragazzi, adulti e anziani, oltre ad attività ludico-ricreative per famiglie e over 65 e conferenze di divulgazione scientifica su temi di attualità.

HIROSHIMA SOUND GARDEN 2026 

Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS

Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)

Date: dal 4 giugno al 30 settembre

Programmazione culturale pomeridiana e serale con spettacoli dal vivo, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni teatrali e proiezioni, oltre a incontri e dibattiti con autori e autrici.

TUTTI FRUTTI – Un’estate per tuttƏ 

Soggetto promotore: Agenzia per lo sviluppo locale San Salvario

Luoghi: cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, Aiuola Ginzburg (via Morgari 14)

Date: dal 4 giugno al 25 settembre

Festival culturale multidisciplinare e diffuso, volto a trasformare l’aiuola Ginzburg e il cortile della Casa del Quartiere di San Salvario in un hub estivo di socialità, creatività attraverso una programmazione di oltre trenta appuntamenti di musica, cinema spettacolo, a cui si aggiunge una programmazione di attività di benessere e movimento sotto i tigli dell’aiuola Ginzburg.

ESTATE OF MIND 2026

Soggetto promotore: Banda Larga APS

Luoghi: Parco del Valentino, Magazzino sul Po

Date: dal 1 giugno al 30 settembre

Calendario con cinema all’aperto, concerti, danza contemporanea, laboratori, poesia performativa e installazioni artistiche.

SE DICI ESTATE – Arte, cultura e nuove prospettive urbane 

Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS

Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)

Date: dal 3 giugno al 30 settembre

Spettacoli dal vivo, rassegne artistiche, laboratori, incontri e momenti di formazione. Le attività affronteranno le tematiche già emerse nelle precedenti edizioni — tra cui terza età, famiglia, cultura, giovani e formazione, ambiente e territorio, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, salute e sicurezza, identità e partecipazione — ma anche temi quali ambiente e territorio, accessibilità, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, inclusione sociale, identità e partecipazione, con un’attenzione trasversale alla qualità della vita urbana.

IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI 2026 

Soggetto promotore: Stalker Teatro SCIS.

Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)

Date: dal 5 giugno al 31 luglio

Un fitto programma di appuntamenti, tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.

IMPATTO ZERO – Il palcoscenico sostenibile 

Soggetto promotore: Fondazione Cantabile

Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)

Date: dal 12 giugno al 14 luglio

Un palinsesto di concerti di ensemble musicali, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione.

CINEMA IN FAMIGLIA – XVI edizione

Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò

Luoghi: Parco Rignon, Piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, Mausoleo Bela Rosin, Via di Nanni (area pedonale)

Date: dal 27 giugno al 31 agosto

Rassegna cinematografica per famiglie con film, documentari, musical, reading, eventi musicali e performance teatrali.

SUMMER STAGE – Estate in “Vincoli”

Soggetto promotore: A.M.A FACTORY ETS

Luoghi: San Pietro in Vincoli

Date: dal 19 Giugno al 11 settembre 2026

Programmazione multidisciplinare dedicata a teatro, musica e cinema, con attenzione alla comunità e all’innovazione culturale.

APERTURE ESTIVE DELLE PISCINE COMUNALI

Nella Circoscrizione 3, la Piscina Trecate sarà aperta da giovedì 18 giugno a venerdì 31 luglio 2026 dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. La piscina sarà chiusa mercoledì 24 giugno. Da sabato 1° agosto a domenica 30 agosto sarà aperta dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, compreso sabato 15 agosto. La cassa della biglietteria chiuderà alle 17.

Nella Circoscrizione 4, dallo scorso fine settimana a domenica 6 settembre è aperta la piscina Franzoj. L’orario per il pubblico sarà dalle 12 alle 18 dal martedì al venerdì e dalle 10.30 alle 18 il sabato, la domenica e nei giorni festivi. L’impianto resterà chiuso il lunedì, sarà aperto mercoledì 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni e chiuso a Ferragosto.

Nella Circoscrizione 5, la Piscina Lombardia sarà aperta al pubblico per la balneazione estiva da martedì 16 giugno a domenica 30 agosto. L’impianto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, con chiusura il lunedì. La piscina resterà chiusa mercoledì 24 giugno e a Ferragosto. La cassa chiuderà alle 16.30.

Nella Circoscrizione 7, la Piscina Colletta riaprirà per il servizio estivo di nuoto libero dopo i recenti lavori di riqualificazione a partire da sabato 20 giugno. L’accesso sarà libero, con apertura nei giorni feriali dalle 13 alle 18 e il sabato e nei festivi dalle 11 alle 18. L’impianto resterà chiuso la domenica.

Nella Circoscrizione 8, la Piscina Lido sarà aperta da sabato 30 maggio a domenica 27 settembre, con chiusura lunedì 1° giugno come da disposizioni cittadine. L’impianto sarà aperto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La Piscina Aversa sarà invece aperta da lunedì 15 giugno a sabato 25 luglio, con riapertura prevista lunedì 14 settembre. Gli orari saranno dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20 e il sabato dalle 9 alle 11.30, con chiusura la domenica. All’interno degli orari indicati sono previste fasce temporali dedicate al nuoto libero e altre riservate alle associazioni; il dettaglio è disponibile sul sito della Circoscrizione 8 alle pagine dedicate alla Piscina Aversa e alla Piscina Lido.