CRONACA

Terna e PoliTo, fino all’8 settembre il bando per “innovazione sistemi per l’energia”

 MASTER DI II LIVELLO 
Iscrizioni aperte fino all’8 settembre per la seconda edizione del Master interamente finanziato da Terna
Al termine del percorso formativo i partecipanti conseguiranno il titolo di Master rilasciato congiuntamente dai Politecnici di Torino, Bari e Milano
L’iniziativa rientra nell’ambito del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza
- È stato pubblicato il bando della seconda edizione del Master di II Livello in “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”, promosso da Terna con i Politecnici di Torino, Bari e Milano nell’ambito del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza. La collaborazione strategica tra il Gruppo e i Politecnici promuove la ricerca, l’innovazione e la formazione avanzata a beneficio del sistema elettrico e del Paese.
Il 2 luglio il Politecnico di Torino ospiterà l’evento di presentazione della seconda edizione per illustrare ai neolaureati presenti o collegati in streaming l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste, gli obiettivi dell’iniziativa e gli aspetti organizzativi.
Il Master formerà professioniste e professionisti chiamati a sviluppare e gestire la Rete di Trasmissione Nazionale dei prossimi decenni creando profili altamente specialistici: esperti di sistemi elettrici di potenza, di impianti e tecnologie, di gestione degli asset, mercati e regolazione. Al termine del percorso formativo i partecipanti conseguiranno il titolo di Master rilasciato congiuntamente dai Politecnici di Torino, Bari e Milano.
Per le candidate e i candidati in possesso di laurea magistrale in Ingegneria dell’Automazione, Elettrica, Elettronica, Energetica e Nucleare, Gestionale, Informatica e Meccanica, sarà possibile fino all’8 settembre presentare la domanda di ammissione al Master di durata annuale, che inizierà a novembre. L’impegno previsto per i 45 studenti selezionati, 15 per ciascun Ateneo, è di 1.500 ore per ottenere 60 crediti formativi. I costi di partecipazione saranno interamente sostenuti da Terna che assegnerà, a ogni candidato ammesso, una Borsa di studio. Al termine del percorso, i partecipanti al Master saranno inseriti nel Gruppo Terna.
Il programma prevede lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari integrativi, visite agli impianti e un’esperienza pratica finale in azienda. Il percorso formativo è in presenza e in lingua italiana, con un corpo docente multidisciplinare proveniente dal mondo della ricerca e dell’industria. Le attività didattiche si svolgeranno, in maniera integrata, non solo presso i tre Atenei ma anche nel Campus di Terna Academy a Roma.

Thyroid Eye Disease, incontro a Torino

Motore Sanità promuove un momento di confronto dedicato alla Thyroid Eye Disease (TED), una patologia autoimmune rara e ancora poco conosciuta che colpisce prevalentemente le donne e può compromettere in modo significativo la vista e la qualità di vita dei pazienti.

Secondo i dati epidemiologici disponibili, la TED presenta una prevalenza stimata di circa 9 casi ogni 10.000 abitanti; un terzo dei pazienti sviluppa forme moderate o severe e una quota dei casi più gravi può essere esposta al rischio di perdita della vista.

Nonostante i recenti progressi della ricerca e l’arrivo di nuove prospettive terapeutiche, la malattia resta spesso sottodiagnosticata, con conseguenti ritardi nella presa in carico. Da qui la necessità di rafforzare la collaborazione tra endocrinologi e oculisti, sviluppare reti multidisciplinari e garantire un accesso più rapido ed equo all’innovazione.

 

L’evento “THYROID EYE DISEASE. Innovazione e accessibilità nel percorso di cura”, in programma a Torino, martedì 9 giugno, dalle 11,30 alle 15, presso l’HN Collection Torino Santo Stefano (Via Porta Palatina, 19), intende portare all’attenzione di istituzioni regionali, clinici, operatori sanitari e stakeholder il tema della riorganizzazione dei percorsi assistenziali e delle nuove opportunità terapeutiche, in uno scenario che vede il passaggio dalle sole cure sintomatiche a trattamenti mirati e innovativi capaci di migliorare concretamente diagnosi, cura e qualità di vita delle persone affette da TED.

 

⇒ Cliccare qui per scaricare il programma

Po invaso dalle alghe: a Torino il fiume cambia volto già all’inizio dell’estate

TORINO – Il Po si presenta con un aspetto insolito già alle porte dell’estate. Nel tratto cittadino del fiume, ampie distese di vegetazione acquatica stanno emergendo con settimane di anticipo rispetto a quanto osservato in passato, attirando l’attenzione di sportivi, ambientalisti e frequentatori delle rive.

Le alte temperature registrate tra la primavera e l’inizio di giugno, unite a una riduzione della portata d’acqua, hanno creato le condizioni ideali per la crescita di alghe e piante acquatiche. In diversi punti del corso d’acqua si osservano chiazze verdi sempre più estese che rallentano il movimento dell’acqua e modificano il paesaggio fluviale.

Le prime conseguenze si stanno facendo sentire soprattutto tra i circoli remieri torinesi. Gli atleti segnalano difficoltà durante gli allenamenti, con remi e imbarcazioni che finiscono spesso impigliati nella vegetazione sommersa. Una situazione che, oltre a compromettere l’attività sportiva, comporta maggiori interventi di manutenzione e pulizia.

Il fenomeno è strettamente legato all’andamento climatico degli ultimi mesi. Le precipitazioni inferiori alla media e il progressivo abbassamento dei livelli idrici hanno ridotto la velocità della corrente, favorendo la proliferazione di specie vegetali che trovano nelle acque più calme un ambiente favorevole alla crescita.

Gli esperti invitano tuttavia a non associare automaticamente la presenza di alghe a un peggioramento della qualità dell’acqua. La loro diffusione può essere influenzata da molteplici fattori naturali, tra cui temperatura, luminosità e disponibilità di nutrienti. Quando però la crescita diventa particolarmente intensa, possono verificarsi alterazioni dell’equilibrio dell’ecosistema fluviale, con possibili ripercussioni sulla fauna acquatica e sull’ossigenazione dell’acqua.

Il caso del Po torinese rappresenta anche uno degli effetti più evidenti dei cambiamenti climatici che stanno interessando il Nord Italia. Le alternanze tra lunghi periodi asciutti e precipitazioni concentrate in pochi episodi estremi stanno modificando il comportamento dei corsi d’acqua, rendendo sempre più frequenti fenomeni che fino a pochi anni fa erano considerati eccezionali.

Foto Igino Macagno

Incidente fra tre auto sulla provinciale: tre feriti, uno è in gravi condizioni

Un violento scontro tra tre vetture ha causato tre feriti questa mattina sulla provinciale 501, a Borgaro Torinese. Ad avere la peggio è stato un uomo di 57 anni, trasportato d’urgenza in condizioni critiche all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Gli altri due conducenti coinvolti, un 63enne e una 39enne, hanno riportato ferite meno gravi e sono stati trasferiti all’ospedale di Ciriè. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, insieme alla polizia locale e ai carabinieri per i rilievi di rito. L’incidente e le conseguenti operazioni di soccorso hanno causato pesanti rallentamenti e il blocco della circolazione sulla provinciale.

VI.G

La casa d’aste dopo il colpo milionario: “Non ci fermiamo”

/

Ecco la mail inviata dalla Casa d’Aste Sant’Agostino ai propri clienti dopo il furto subito due notti fa. Nella foto Vanessa Carioggia

 

Caro Collezionista,

teniamo a comunicarti direttamente quanto accaduto, meglio di qualsiasi altra fonte.
Nella notte tra il 6 e il 7 giugno la nostra sede di Corso Tassoni a Torino è stata oggetto di un furto con scasso che ha dell’incredibile. In appena 4 minuti, agendo in modo freddo  e chirurgico, i ladri hanno sottratto una parte dei gioielli e degli orologi destinati alle aste dei prossimi giorni, eludendo tutti i sofisticati sistemi di sicurezza.

È stato un episodio grave e abbiamo scelto di raccontare come stanno le cose con la trasparenza che da sempre contraddistingue il nostro lavoro.

Le indagini sono in corso. Ringraziamo i Carabinieri, intervenuti in tempo record, e tutte le autorità impegnate. La nostra collaborazione è totale.

Gli interessi dei nostri clienti sono tutelati. La Casa d’Aste dispone di una copertura assicurativa adeguata, già attivata anche a garanzia dei proprietari dei pezzi sottratti. È un impegno che onoriamo fino in fondo, come onoriamo da oltre cinquant’anni la responsabilità a tempo indeterminato sull’autenticità di ogni opera che trattiamo.

Le aste dell’8 (Dipinti), 9 (Gioielli) e 10 giugno (Orologi) si svolgeranno regolarmente. Numerosi lotti di pregio sono al sicuro e saranno presentati come previsto. Tra questi, un importante bracciale tennis in oro bianco con diamanti per quasi 9 carati e un raffinato Jaeger-LeCoultre Calendario.

Un episodio come questo non cambia ciò che siamo: dal 1969 custodiamo bellezza, storie e fiducia e continueremo a farlo con la stessa serietà di sempre.

Grazie per la vicinanza dimostrata in queste ore.

Con stima,

Vanessa e Claudio Carioggia
Casa d’Aste Sant’Agostino
Corso Tassoni 56, Torino

Anziano in bici travolto da un tir: in condizioni critiche

Era in sella alla sua bicicletta quando, all’improvviso, è stato investito da un tir: anziano in condizioni critiche. È accaduto oggi intorno all’ora di pranzo a Madonna di Campagna, all’incrocio tra via Veronese, strada dell’Aeroporto e via Stampini.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118 Azienda Zero per prestare i primi interventi. La vittima è stata trovata in condizioni critiche, con gravi lesioni agli arti inferiori, e trasferita d’urgenza al presidio ospedaliero San Giovanni Bosco. Secondo una prima ipotesi degli agenti della polizia locale, l’uomo stava pedalando in direzione di piazza Stampalia mentre il tir procedeva in senso opposto e avrebbe girato a sinistra per strada dell’Aeroporto. L’incrocio è regolato da semafori: sarà quindi fondamentale stabilire quale dei due mezzi abbia attraversato con il rosso.

VI.G

Di Rosa dal 1° luglio direttore de La Stampa

Dal primo luglio 2026 Antonio Di Rosa assumerà la direzione del quotidiano La Stampa, sostituendo Andrea Malaguti. Oggi direttore editoriale del Gruppo SAE il giornalista 75enne vanta oltre trent’anni di esperienza e ha guidato importanti testate e agenzie di stampa, tra cui Il Secolo XIX, La Gazzetta dello Sport, LaPresse e La Nuova Sardegna. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di vicedirettore del Corriere della Sera. La Stampa apparteneva al Gruppo GEDI, controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. Dopo una difficile fase di trattative e polemiche, nel marzo 2026 GEDI è stato ceduto al gruppo editoriale greco Antenna. Contestualmente, lo storico quotidiano torinese è passato sotto il controllo del Gruppo SAE, società editoriale guidata dall’imprenditore abruzzese Alberto Leonardis. In una recente intervista al Foglio il nuovo editore ha auspicato che la sua Stampa non debba più essere “una piccola Repubblica “, facendo riferimento alla linea apertamente di sinistra abbracciata dal quotidiano torinese, ad incominciare dalla direzione di Massimo Giannini.

Controlli di polizia, multe per slot e irregolarità: 32mila euro a esercizi commerciali di San Paolo

La Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi nel quartiere San Paolo di Torino, un servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato dal Commissariato di zona, nell’area pedonale di Via Di Nanni, del Terminal Bus di Corso Vittorio Emanuele e nelle zone limitrofe, volti al contrasto del degrado urbano.
Nel corso dei sevizi i poliziotti del Commissariato di P.S. San Paolo, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno identificato 360 persone e controllato 22 esercizi commerciali della zona.
All’interno di un esercizio commerciale, è stato individuato un soggetto destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, per il quale è stato condotto presso la competente struttura detentiva.
Nel corso delle verifiche amministrative effettuate presso un altro esercizio commerciale, si rilevava la presenza di lavoratori irregolari.
Gli accertamenti effettuati hanno consentito di elevare sanzioni amministrative in diversi esercizi commerciali per un importo complessivo pari a oltre 32 mila euro, principalmente per violazioni in materia di lavoro irregolare e per inosservanze alla normativa regionale relativa agli apparecchi da intrattenimento e gioco lecito “slot machine”.
Le operazioni hanno inoltre permesso di deferire all’Autorità Giudiziaria tre persone: la prima per false attestazioni a pubblico ufficiale, la seconda per violazioni alla normativa sull’immigrazione e la terza per porto abusivo di armi poiché trovata in possesso di un’arma bianca del tipo “shuriken”.

Furto su auto al Lingotto, denunciato 18enne

La Polizia di Stato ha denunciato, nei giorni scorsi a Torino, un diciottenne italiano per furto aggravato in concorso su un’auto in sosta.
Durante il regolare servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia sono intervenuti a seguito di una segnalazione diramata dalla locale Centrale Operativa relativa a due giovani, a bordo di un monopattino, ritenuti responsabili di un furto su un’autovettura con targa francese parcheggiata presso il centro commerciale Lingotto.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero infranto il deflettore del veicolo asportando diversi effetti personali tra cui trolley, zaini, capi di abbigliamento e diversi dispositivi elettronici.
Determinante per le ricerche è stato il segnale di geolocalizzazione proveniente da un dispositivo AirTag occultato all’interno di uno degli zaini rubati, che ha consentito ai poliziotti di monitorare in tempo reale gli spostamenti dei due ragazzi dalla zona sud della città fino a corso Novara, dove sono stati intercettati all’intersezione con via Bologna.
Alla vista della volante, i giovani hanno tentato la fuga: uno è riuscito a far perdere le proprie tracce in direzione del Cimitero Monumentale, mentre il diciottenne, nel tentativo di allontanarsi a piedi nel traffico di corso Novara per far perdere le proprie tracce, è stato fermato dagli agenti dopo essere caduto a seguito dell’urto di un veicolo fermo al semaforo.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire gran parte della refurtiva, subito restituita ai legittimi proprietari, nonché alcuni strumenti (forbici e punta da trapano) verosimilmente utilizzati per infrangere i vetri delle auto in sosta, che sono stati immediatamente sequestrati.

Cannabis terapeutica, paziente convocata dai carabinieri

Una donna piemontese di 40 anni, malata di tumore e affetta da una patologia rara, è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti in merito alla sua terapia, che include la cannabis terapeutica. L’audizione è durata oltre due ore.

Secondo la consigliera regionale Valentina Cera, si tratterebbe di uno dei numerosi casi legati a un’indagine nazionale sul divieto di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti. La vicenda potrebbe approdare in Consiglio regionale.