CRONACA

Incidente all’incrocio tra corso Galileo Ferraris e Stati Uniti: un ferito

Due veicoli sono entrati in collisione in un incrocio regolato da semaforo, con un ferito sul bilancio. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12.30, all’incrocio tra corso Galileo Ferraris e corso Stati Uniti.

Le vetture hanno riportato danni importanti e un ferito è stato trasportato subito in ospedale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la polizia locale per ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare le responsabilità. L’episodio ha provocato forti disagi alla circolazione delle linee Gtt.

VI.G

Dopo i disordini di Torino: Pacchetto sicurezza, c’è il via libera (anche) al fermo preventivo

Arriva dopo giorni di tensioni – di piazza e in Aula – l’accelerazione del governo sulla sicurezza. Due ore di riunione non sono bastate per licenziare un pacchetto articolato e ambizioso. 29 articoli che segnano un deciso cambio di passo nella strategia del governo sul fronte dell’ordine pubblico e della tutela delle forze dell’ordine. L’esecutivo ne rivendica la coerenza e la rapidità ma anche la necessità. “Non misure spot” ma “un tassello per la libertà e la sicurezza ai cittadini” ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Cdm.

Leggi l’articolo su L’identità:

Pacchetto sicurezza, c’è il via libera (anche) al fermo preventivo

 

Per pagare i muratori tenta rapina al compro-oro: arrestato 79enne

Voleva pagare i muratori vendendo i gioielli, ma i soldi non bastavano: tenta rapina al compro oro. Arrestato 79enne. È successo a Torino Lucento martedì 3 febbraio intorno alle 9, quando l’uomo ha minacciato il titolare del negozio con pistola alla mano e colpo “in canna”.

Con precedenti per reati contro il patrimonio, ha fornito i documenti per vendere i monili, incassato il denaro e lasciato il locale. Ritornato dall’hotel vicino con l’arma illegale, ha puntato la pistola per svuotare la cassa. La pronta reazione del proprietario ha messo in fuga l’anziano, che ha allertato i carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo Oltre Dora. Le pattuglie lo hanno rintracciato mentre tentava di entrare in un secondo compro oro.

L’arma è stata sequestrata; una pistola calibro 22 con doppio caricatore e 24 colpi, provento di un furto in Lombardia (provincia di Pavia). Arrestato in flagranza per tentata rapina e ricettazione, l’uomo è ora nel carcere Lorusso e Cutugno, su disposizione della Procura di Torino.

VI.G

Van Berkel vince il concorso di idee. L’archistar olandese disegnerà la Metro 2

 

Sarà lo studio olandese UNStudio di Ben Van Berkel a firmare l’architettura e il design della futura Linea 2 della metropolitana di Torino. Il raggruppamento guidato dall’archistar internazionale ha vinto il concorso di idee superando, in una finale di altissimo livello, studi di fama mondiale come Zaha Hadid Architects e Kengo Kuma, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto.

La giuria internazionale di esperti, presieduta da Dominique Perrault, architetto e urbanista di fama internazionale, ha premiato Il progetto di UNStudio riconoscendone la profonda coerenza, l’elevata cura nelle scelte dei materiali e delle tecnologie utilizzate e la qualità degli spazi interni. Il progetto presentato evidenzia un’attenta strategia nei confronti dell’ambiente urbano, capace di modulare le strutture attraverso forme di ispirazione naturale e di esaltare la leggerezza e la smaterializzazione del costruito

Al concorso hanno partecipato numerosi studi internazionali di architettura, design e comunicazione visiva costituendo team multidisciplinari. L’obiettivo del concorso è stato quello di selezionare una proposta che coniugasse architettura, arte e comunicazione in grado di dare coerenza e riconoscibilità all’intera nuova linea metropolitana: dalle stazioni fuori terra realizzate sull’ex Trincerone ferroviario a quelle interrate del centro storico, dalle coperture degli accessi all’infografica, al sistema di orientamento agli interni dei treni.

Il concorso è stato articolato in due fasi: nella prima 26 concorrenti sono stati valutati dalla giuria che ne ha scelti 5 per l’accesso alla seconda fase nella quale hanno presentato la loro visione sui seguenti casi studio:

· la stazione San Giovanni Bosco, una delle tre stazioni omologhe, fuori terra, localizzate lungo la trincea ferroviaria
· la stazione Mole-Giardini
· la stazione Carlo Alberto con la valorizzazione dell’ipogeo sotto Palazzo Carignano

Nella fase di valutazione, la giuria ha attribuito particolare rilievo anche alla fase dei cantieri, che dovrà essere accompagnata da soluzioni progettuali e da un approccio comunicativo capaci di limitare i disagi per cittadini e attività, rafforzando al contempo la comunicazione dell’opera, dei suoi tempi e dei benefici attesi.

L’attenzione è posta sulla capacità del progetto di caratterizzare in modo chiaro e coerente l’intera linea, migliorando visibilità, accessibilità e leggibilità degli spazi, anche attraverso sistemi di orientamento efficaci, pensati per tutti gli utenti.

TorinoClick

FIAIP si schiera contro l’abusivismo

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Due esposti in Piemonte, a Cuneo e Novara

Il contrasto all’abusivismo nell’intermediazione immobiliare non è solo una dichiarazione di principio, ma un’azione concreta. Dalla costituzione della delega Legalità, Tutela e Antiabusivismo, la FIAIP ha già avviato sei segnalazioni formali alle Camere di Commercio per ipotesi di esercizio abusivo.

“Su sei casi segnalati, due riguardano il Piemonte: uno in Provincia di Cuneo e l’altro in quella di Novara. Entrambe le attività sono state sospese per una settimana, a conferma di un fenomeno diffuso che altera il mercato e danneggia cittadini e professionisti – dichiara Marco Pusceddu, già Presidente di FIAIP Piemonte, oggi Vicepresidente nazionale, responsabile del settore Legalità, Tutela e Antiabusivismo – è bene che i cittadini sappiano che, trattandosi di agenti abusivi, possono chiedere indietro la provvigione pagata. Gli esposti trasmessi dimostrano che l’abusivismo può essere contrastato, e continueremo a lottare contro chi esercita in modo scorretto, danneggiando i clienti e minando la fiducia nel comparto. Quella di FIAIP è un’azione in difesa dei cittadini e di tutto il settore lavorativo abilitato, che ogni giorno opera nel rispetto delle regole. Legalità, trasparenza e responsabilità sono i validi che guidano FIAIP, sui quali si fonda la difesa della professione”.

FIAIP continuerà a collaborare attivamente con le Camere di Commercio e tutti gli Enti preposti ai controlli, affinché la legalità non rimanga un concetto astratto, ,a diventi una pratica quotidiana verificabile e misurabile.

“Grazie al confronto con i delegati regionali, abbiamo definito una linea guida condivisa per rendere le segnalazioni più efficaci – aggiunge Marco Pusceddu – nell’incontro del 27 gennaio è stato strutturato un metodo di lavoro uniforme su tutto il territorio nazionale che rafforza il coordinamento e rende la tutela più veloce e incisiva”.

“Come Federazione – conclude il Presidente Nazionale FIAIP, Fabrizio Segalerba – abbiamo il dovere di difendere la professionalità degli agenti immobiliari corretti e di segnalare con fermezza ogni comportamento che danneggi i consumatori e alteri la concorrenza”.

Mara Martellotta

Usic: “Ciao Antonio, il tuo sorriso era un dono, il tuo silenzio il nostro rimpianto”

Il messaggio dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri Segreteria Regionale Piemonte e Valle D’Aosta dopo la morte dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Del Vecchio trovato senza vita giovedì a Chivasso.

 

Esiste una sofferenza silenziosa che sa nascondersi dietro i sorrisi più luminosi, dietro la divisa di chi appare “forte”, dietro la presenza costante di chi c’è sempre per gli altri. La tragedia che oggi ci colpisce ci ricorda, con una durezza insostenibile, che la prevenzione non può essere solo un concetto astratto: deve farsi presenza concreta, ascolto attento e, soprattutto, cultura della fragilità. Dobbiamo avere la forza di dirlo: chiedere aiuto non è un segno di cedimento, ma un atto di estremo coraggio.

Parlare di quanto accaduto oggi è doloroso perché ci tocca nel vivo della nostra quotidianità. La comunità di Chivasso perde un punto di riferimento, un Carabiniere che ha servito con dedizione e amore. Ma noi, prima di tutto, perdiamo Antonio. Antonio era l’esatto opposto dell’ombra: era un “amicone” nel senso più puro del termine. Era la battuta pronta che svoltava la giornata, il caffè cercato per condividere un pensiero, la sicurezza di un collega con cui sapevi di poter pattugliare le strade contando su professionalità e umanità. Antonio c’era per i cittadini e c’era per noi. Il fatto che non avesse mai lasciato trasparire il peso che portava nel cuore rende tutto ancora più difficile da accettare.

Non vogliamo fare retorica, né fingere che “vada tutto bene”. Non va bene. Indossare questa divisa non è un mestiere comune: è una scelta che assorbe la vita, che non si sveste mai e che spesso erode il confine tra il servizio e gli affetti più cari. Lo stress, il senso di isolamento e il peso delle responsabilità sono ombre reali che gravano su ogni Carabiniere.

Al nostro Comandante Generale chiediamo con forza di non smettere di investire nel benessere psicologico e nel sostegno concreto. Proteggere l’uomo che indossa la divisa è il primo passo per onorare il servizio che rendiamo al Paese. La tutela della persona non è un optional, è il cuore stesso della nostra missione.

Come Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta, ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e commosso alla famiglia di Antonio. Oggi ci sentiamo sconfitti, ma anche determinati a far sì che il suo ricordo si trasformi in impegno. Antonio, ti abbiamo voluto bene e te ne vorremo sempre. Che la terra ti sia lieveTorino, 5 febbraio 2026

Il Segretario Generale

Dr. Leonardo SILVESTRI

Tir carico di legname si ribalta a Chieri: traffico paralizzato

Tir con legname si ribalta a Chieri: bloccato dopo che le ruote di destra finiscono sulla careggiata. È questo l’incidente successo ieri, in strada Fontaneto.

Il mezzo pesante aveva targa francese e si stava spostando in direzione del centro. Il conducente non ha riportato ferite ed è riuscito a chiamare i soccorsi. Sul luogo sono accorsi gli agenti della polizia locale di Chieri, che hanno gestito il traffico, obbligati a imporre il senso unico alternato per quasi tutto il giorno, finché il mezzo è rientrato sulla carreggiata. Si sono registrati rallentamenti e disagi per gli automobilisti.

VI.G

Tombe di famiglia: bando per 15 aree nei cimiteri cittadini

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Sono quindici le aree messe a bando da AFC Torino per la realizzazione di nuove tombe di famiglia nei cimiteri Monumentale, Sassi e Abbadia di Stura. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online da venerdì 20 febbraio a domenica 22 marzo.

Il bando prevede l’assegnazione in concessione per 99 anni di quindici aree cimiteriali destinate all’edificazione di tombe di famiglia, nel rispetto del Regolamento comunale. La procedura è rivolta a persone fisiche e giuridiche residenti o con sede a Torino, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso pubblico.

Le aree disponibili sono cinque per ciascun cimitero. Al Cimitero Monumentale si trovano nella settima e ottava ampliazione, lungo viale Brin e viale Aeronautica; al Cimitero di Sassi nella seconda e terza ampliazione; al Cimitero di Abbadia di Stura nella prima ampliazione, lungo il viale di ingresso. L’ubicazione precisa è riportata nelle schede tecniche allegate al bando e le aree sono riconoscibili anche tramite apposita segnaletica, durante i normali orari di apertura dei cimiteri.

Le superfici consentono la realizzazione di edicole funerarie o monumenti con dimensioni comprese indicativamente tra 10,5 e 16 metri quadrati. In base alla tipologia dell’area è possibile costruire un numero variabile di loculi e cellette, da un minimo di dieci fino a un massimo di diciotto per ciascuna tipologia. I costi di concessione variano da 32.130 a 48.960 euro, secondo le tariffe cimiteriali vigenti.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale Torino Facile, con accesso tramite SPID o CIE, collegandosi al sito di AFC Torino. La procedura sarà attiva 24 ore su 24 per tutta la durata del periodo di presentazione. Gli uffici Sepolture Private di AFC Torino sono a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti sulla compilazione della domanda.

 

TorinoClick

Controlli sui locali, Uncem: “Evitare di assalire i sindaci”

“Nei giorni scorsi, diverse Prefetture italiane hanno trasmesso ai Sindaci delle lettere che richiamano le note di Viminale e Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco in merito ai controlli e alle attenzioni che occorre fare per prevenire eventi drammatici nei locali pubblici, come quello avvenuto a Capodanno a Crans-Montana. Anche Uncem ha trasmesso una ordinanza tipo ai Comuni per vietare l’uso di fiamme libere, tranne i caminetti, nei locali pubblici. Occorre però fare attenzione e chiediamo ai Prefetti una accortezza. Non chiediamo ai Comuni e ai Sindaci cosa non sono in grado di fare, per competenze ovvero per dimensione e opportunità. Non si può chiedere a un Sindaco o a un Comune di mappare più volte l’anno, aggiornando, le criticità, le difficoltà, cosa sanno e cosa trovano nei locali dove sono invitati a fare controlli. Non scarichiamo sui Sindaci nuove ed eccessive responsabilità. Potrebbe essere controproducente per tutti, anche in sede di potenziale, ma non auspicabile, attività giuridica. Molti Comuni non hanno la Polizia locale e non sono in grado di riunire stabilmente le Commissioni per il pubblico spettacolo. Non diamo dunque, dalle Prefetture, nuove incombenze agli uffici comunali. Facciano bene, come tutti sappiamo, i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine. Ma attenzione a dare nuove responsabilità ai Sindaci, che già sappiamo, a Cuneo, a Crotone, o a Belluno, non sono in grado di sopportare e gestire”.

Lo affermano Marco Bussone, Presidente Uncem nazionale, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.

Oggi la Giornata del No al bullismo

IL COMMENTO DI PATRIZIA ALESSI (VICE PRESIDENTE COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITA’ CRPO):

In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, che si celebra oggi, la Commissione Regionale per le Pari Opportunità desidera richiamare l’attenzione su due fenomeni che continuano a colpire molti giovani nel nostro territorio.
Il bullismo e il cyberbullismo non sono solo atti isolati di violenza, ma rappresentano una vera e propria emergenza sociale che richiede un impegno collettivo. Le statistiche mostrano un aumento preoccupante dei casi, evidenziando l’urgenza di interventi efficaci e di una sensibilizzazione diffusa.
I nostri obiettivi concreti sono:
– promuovere iniziative educative nelle scuole per sensibilizzare studenti e genitori;
– collaborare con istituzioni locali e associazioni per fornire supporto alle vittime;
– sostenere campagne di informazione che evidenziano le conseguenze del bullismo e del cyberbullismo.
Invitiamo tutti a unirsi a noi in queste azioni di contrasto, educazione e divulgazione: la nostra Regione è unita contro ogni forma di violenza e discriminazione.

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/diritti/pari-opportunita/commissione-regionale-per-pari-opportunita-crpo