CRONACA

Calciatore quindicenne muore per un malore in piscina

I soccorsi non hanno potuto salvare un quindicenne di Verzuolo morto ieri dopo aver accusato un malore mentre si trovava nella piscina di un campeggio a Finale Ligure. Il ragazzino era insieme alla squadra di calcio giovanile dove giocava, la under 15 dell’Olimpic Saluzzo. Dopo pranzo era entrato in piscina con alcuni compagni e si è sentito male.

Scontro tra bici e trattore. Grave ragazzino di 12 anni

Al Regina Margherita di Torino è ricoverato in codice rosso un ragazzo di 12 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di sabato 30 maggio a Bricherasio, lungo strada Santa Caterina.

In base a una prima ricostruzione dei fatti, il giovane stava percorrendo in discesa la strada a bordo della sua mountain bike quando, per cause ancora da chiarire, è finito contro un trattore.

Lo scontro si è verificato intorno alle 16.30. I soccorritori giunti sul luogo dell’incidente hanno immediatamente constatato la gravità delle sue condizioni. Dopo avergli prestato le prime cure, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Pianezza incontra l’ambasciatrice del Vietnam

Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente): «Sviluppo culturale ed economico assi di un rapporto con la zona Ovest di Torino che cresce ogni anno»

«Le aziende italiane possono essere partner strategici del Vietnam grazie alle loro competenze e alla loro tecnologia nella trasformazione verde e digitale»; così l’ambasciatrice del Vietnam in Italia, S.E. Nguyen Phuong Anh, durante un incontro a Pianezza con il Sindaco, Antonio Castello, Davide Nicco, Presidente del Consiglio regionale, e Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente PML), Consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

«L’incontro con l’ambasciatrice, S.E. Nguyen Phuong Anh offre un nuovo impulso alle già significative relazioni tra il nostro territorio e il Vietnam, in particolare per quanto riguarda la collaborazione con la Camera di Commercio vietnamita – commenta Mario Salvatore Castello -; tra il 3 e il 5 settembre prossimi, nel corso di un evento denominato Sourcing Vietnam, le aziende del Distretto industriale Torino ovest potranno incontrare 600 aziende vietnamite del mondo della subfornitura durante un evento dedicato a Saigon, intavolando al contempo relazioni importanti per l’esportazione di tecnologia digitale e green».

Chiude Mario Salvatore Castello: «Siamo fieri, come area Ovest della provincia di Torino, di offrire alle nostre aziende e al nostro territorio, e a tutto il Piemonte, opportunità così importanti di relazioni e sviluppo, particolarmente in una congiuntura evidentemente molto complicata a seguito delle problematiche internazionali: guardare a mercati e opportunità anche in terre lontane è sicuramente una prospettiva che può apportare grande contributo alle nostre imprese».

Undicenne si tuffa nel fiume e non riemerge

Si è tuffato nel fiume Sesia e non è riemerso. E da  24 ore vigili del fuoco, carabinieri e polizia stanno cercando un ragazzino di 11 anni di origini nordafricane, residente a Vercelli, studente della scuola media Gioberti. Lui e due amici  avevano deciso di passare il pomeriggio sul fiume nel tratto tra il ponte ferroviario e quello di corso Novara.

La procura indaga sull’appalto per i lavori della Città della Salute di Torino

La Procura di Torino ha avviato accertamenti sull’assegnazione dei lavori per il nuovo Parco della Salute, l’opera destinata a diventare il più importante cantiere cittadino dei prossimi anni. Il progetto, che prevede un investimento superiore al miliardo di euro, porterà alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero chiamato a sostituire le strutture delle Molinette e del CTO. Nell’ambito dell’inchiesta, i magistrati hanno disposto una serie di perquisizioni affidate alla Guardia di Finanza, che ha acquisito documentazione e supporti informatici per ricostruire le fasi della procedura di gara e verificare eventuali irregolarità.

Al centro delle verifiche vi sarebbe un contatto avvenuto poco prima dell’aggiudicazione dell’appalto tra la stazione appaltante e il consorzio poi risultato vincitore. Secondo quanto emerge dagli accertamenti, alla società sarebbe stata comunicata un’informazione ritenuta particolarmente rilevante: il ritiro degli altri potenziali concorrenti dalla gara. Una circostanza che, se confermata, avrebbe consentito al consorzio di definire la propria offerta economica con un ribasso contenuto, ma comunque sufficiente per ottenere l’assegnazione dei lavori. Gli inquirenti intendono chiarire se, nella fase finale della procedura, il consorzio aggiudicatario abbia beneficiato di un trattamento di favore rispetto agli altri operatori coinvolti.

Uomo trovato senza vita nel torrente

E’ morto nelle acque del rio Deseno,  affluente del torrente Bogna, al confine tra i comuni di Domodossola e Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di un pescatore di 78 anni residente a Crevoladossola. Era uscito nel pomeriggio di ieri e non ha più fatto ritorno a casa. È probabilmente scivolato nel torrente e ha perso la vita.

2 giugno, Torino festeggia 80 anni di Repubblica con un programma speciale

Martedì 2 giugno la Città di Torino celebrerà l’80° anniversario da quel 2 giugno 1946, quando le urne del referendum decretarono con il voto – che, per la prima volta, comprendeva anche quello delle donne – il passaggio del Paese ad un sistema politico repubblicano.

I festeggiamenti per questo anniversario “tondo” della Festa della Repubblica prenderanno il via come di consueto con la cerimonia dell’alzabandiera di piazza Castello alle ore 10 cui, insieme alle più alte autorità civili e militari, prenderà parte per la Città il sindaco Stefano Lo Russo.

Alle ore 17, sempre in piazza Castello, si terrà invece la cerimonia dell’ammainabandiera. Per la Città di Torino sarà presente l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Marco Porcedda.

Appuntamento speciale della giornata sarà l’evento “I Volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, che si terrà al Teatro Regio. La serata accompagnerà il pubblico verso la diretta televisiva della celebrazione nazionale promossa dal Presidente della Repubblica in Piazza del Quirinale e trasmessa su Rai 1. Un’occasione per ripercorrere ottant’anni di storia repubblicana attraverso la musica, le immagini e il racconto del percorso che ha contribuito a costruire l’identità del nostro Paese e della nostra città.

L’evento è un’iniziativa della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino e Teatro Regio Torino.

Il programma prenderà il via alle ore 19 e 30 con i saluti istituzionali del sindaco Stefano Lo Russo e delle autorità cittadine. A seguire, la CFM Big Band, diretta dal maestro Claudio Chiara, proporrà un viaggio musicale nella tradizione swing americana degli anni Quaranta, eseguendo un’antologia brani da Benny Goodman a Glenn Miller.

La serata proseguirà con la proiezione del video “Torino: la Storia della Città, da Augusta Taurinorum a oggi”, un filmato di 18 minuti realizzato da Punto Rec Studios che ripercorre l’evoluzione storica e culturale del territorio, con il contributo di Iren e il sostegno di Camera di commercio di Torino e di Urban Lab Torino.

Spazio anche al talento del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, diretto e accompagnato al pianoforte dal Maestro Claudio Fenoglio, protagonista di un percorso musicale che affida alla voce delle nuove generazioni l’espressione dei valori di crescita e convivenza civile. Le sonorità luminose e coinvolgenti di A Little Jazz Mass di Bob Chilcott trasformeranno la tradizione corale in un linguaggio aperto, dinamico e inclusivo; Adrift! (Alla deriva) di Joseph L. Rivers evocherà, con intensità poetica, il tema del viaggio e della ricerca di un approdo comune. Completa il programma la celebre scena del Sandmann (l’Omino della sabbia) e dei bambini-biscotto da Hänsel e Gretel di Engelbert Humperdinck, pagina capace di restituire tutta la dimensione consolatrice e immaginifica della fiaba.

La manifestazione culminerà con la visione in diretta su Rai 1 della celebrazione nazionale promossa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella direttamente da piazza del Quirinale. Lo spettacolo racconterà gli ottant’anni di storia del Paese attraverso un ricco cast di ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni e Annalisa.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Vivaticket
Per garantire l’accessibilità le persone con disabilità sono pregate di effettuare la prenotazione contattando l’info Point · box office di Fondazione per la Cultura Torino (piazza Palazzo di Città 5/A; dal martedì al sabato, ore 10.30–18.00; biglietteria@fpct.it; 011- 4249144)

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Cultura, intesa tra Regione Piemonte e Fondazione CRT per i fondi ai progetti

BANDI TRIENNALI 

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore Marina Chiarelli: «Grazie all’impegno congiunto diamo una risposta positiva alla qualità e alla grande partecipazione espressa dal nostro territorio». La presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi: «L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio».

Grazie all’impegno congiunto tra la Regione Piemonte e Fondazione CRT, tutti i progetti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura saranno finanziati sia nel 2026 che nel 2027.

Dei 3,6 milioni di euro necessari allo scorrimento delle graduatorie per le due annualità, la metà sarà infatti messa a disposizione dalla Fondazione CRT nell’ambito del Protocollo di collaborazione attivo con la Regione Piemonte, portando così a 356 le realtà culturali finanziate su tutto il territorio, 70 in più rispetto al triennio precedente.

Come già evidenziato anche durante l’ultima riunione del Tavolo della cultura il 15 maggio, per i bandi del triennio 2025–2027, pur essendo la dotazione finanziaria superiore a quella del triennio 2022–2024, 8,3 milioni rispetto agli 8 all’avvio del triennio precedente, non è stato possibile finanziare subito l’intera graduatoria, sia perché sono aumentati i soggetti che hanno presentato domanda risultando finanziabili, sia perché è cresciuto il valore del singolo contributo erogato.

A fronte di questa situazione, la Regione, in accordo con il Consiglio regionale, si era impegnata a individuare risorse ulteriori, per garantire la piena copertura di tutti i soggetti ammissibili sul biennio 2026/2027.

«Ringraziamo la Fondazione CRT per il supporto sinergico e prezioso, frutto di una collaborazione consolidata nel tempo. Oggi manteniamo un impegno assunto di fronte al Consiglio regionale e alle realtà culturali del nostro Piemonte portando a oltre 10 milioni di euro lo stanziamento previsto per i bandi triennali della cultura, 2 milioni in più rispetto al triennio precedente – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli – La nostra ferma volontà è quella di dare continuità ai tantissimi soggetti ammissibili, valorizzando le eccellenze locali e sostenendo le realtà che rendono vivo il comparto culturale. In questo contesto, la collaborazione istituzionale con le fondazioni di origine bancaria si conferma uno strumento efficace per promuovere uno sviluppo culturale diffuso e di altissimo livello su tutto il territorio piemontese».

«L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio. In particolare, l’aumento dei fondi destinati agli enti culturali consentirà di offrire nuove opportunità a progettualità di qualità che meritano di essere valorizzate e garantire un’offerta culturale vivace, diffusa e variegata – dichiara la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi -. Questo impegno si inserisce pienamente nel ruolo di sussidiarietà che la Fondazione CRT svolge accanto agli enti territoriali: una collaborazione che non si limita a integrare risorse, ma che contribuisce ad attivare energie, competenze e reti, moltiplicando le opportunità per comunità, enti e cittadini.»

Per quanto riguarda il cronoprogramma amministrativo relativo all’assegnazione dei contributi per i bandi dell’anno in corso, l’obiettivo condiviso con il Tavolo della cultura è di arrivare alla conclusione del percorso entro il mese di luglio per i soggetti già finanziati ed entro ottobre per quelli che potranno beneficiare dello scorrimento delle graduatorie.

Chivasso, passerella pedonale sostituisce il passaggio a livello

È stata attivata a Chivasso la nuova passerella pedonale che sostituisce il passaggio a livello di via Talentino, nell’ambito degli interventi finalizzati al miglioramento della regolarità della circolazione ferroviaria e pedonale lungo la linea Torino-Milano.

L’apertura della nuova infrastruttura è avvenuta dopo un sopralluogo dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Chivasso e dei responsabili territoriali di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

L’opera, realizzata da RFI, è collocata in corrispondenza del passaggio a livello di via Mazzè, già chiuso nel luglio 2024 con l’attivazione del cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, e consente di completare la soppressione definitiva del passaggio a livello di via Talentino.

L’attivazione della passerella conclude un intervento avviato con la chiusura del passaggio a livello di via Mazzè nell’ambito della riorganizzazione della viabilità urbana in relazione alla linea ferroviaria.

La struttura metallica, varata lo scorso luglio, è stata completata con scale, ascensori e percorsi di accesso che ne garantiscono la piena fruibilità, anche da parte delle persone a mobilità ridotta.

L’intervento, del valore complessivo di oltre due milioni di euro, è stato finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con un contributo del Comune di Chivasso e rientra nel programma nazionale di soppressione dei passaggi a livello promosso da RFI, finalizzato a incrementare i livelli di sicurezza e a migliorare l’efficienza della circolazione ferroviaria e stradale.

Prosegue anche in Piemonte il piano di RFI per la progressiva eliminazione degli attraversamenti a raso, con l’obiettivo di ridurre i rischi connessi ai passaggi a livello e migliorare la qualità complessiva del servizio ferroviario.

La Giornata mondiale senza tabacco

IL TORINESE WEB TV

Ogni anno, il 31 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed i partner globali, celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco (WNTD).

Fumo, un rischio concreto ancora troppo sottovalutato.
Il fumo di sigaretta continua a essere una delle principali cause di malattia e morte evitabili. Un gesto quotidiano che non provoca dolore immediato e che, proprio per questo, viene spesso sottovalutato. Ma gli effetti a medio e lungo termine sono devastanti: non colpiscono solo l’apparato respiratorio, ma coinvolgono cuore, vasi sanguigni, sistema immunitario e numerosi organi, aumentando il rischio di tumori e patologie croniche.
Accanto al fumo diretto, esistono forme di esposizione meno note ma altrettanto pericolose.
• Fumo passivo: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità provoca ogni anno circa 900 mila morti, l’equivalente della popolazione di Torino.
• Fumo di terza mano: i residui tossici che si depositano su mobili, pareti e tessuti. I bambini, toccando o inalando queste particelle, sono i più esposti.
• “Fumo delle nonne”: studi recenti mostrano che l’esposizione al fumo può avere effetti transgenerazionali. Una nonna fumatrice può influire sulla salute del nipote anche se la madre non ha mai fumato.
I dati dell’OMS sono inequivocabili: il fumo attivo causa 7 milioni di morti l’anno nel mondo. È come perdere ogni dodici mesi un Paese grande quanto la Svizzera.
In Italia, i decessi attribuibili al tabacco sono circa 90 mila all’anno, pari alla popolazione di una città come Novara.
E i danni non si limitano ai polmoni. Una recente ricerca sui tumori della vescica ha dimostrato che le sostanze tossiche del fumo, trasportate dal sangue, si accumulano anche in organi lontani dalla bocca, provocando danni irreversibili.
Il costo sanitario complessivo? 26 miliardi di euro l’anno solo nel nostro Paese.
Di fronte a un impatto sanitario ed economico così pesante, resta una domanda: perché nessun governo ha mai adottato misure drastiche per ridurre il fumo?
Una risposta arriva dal Regno Unito, che ha scelto una strada radicale approvando una legge considerata storica.
La nuova normativa introduce un modello senza precedenti:
• Divieto permanente di acquisto per chi è nato dopo il 1° gennaio 2009: l’età minima per comprare tabacco aumenterà ogni anno, creando una generazione che non potrà mai acquistare sigarette legalmente.
• Nuovi divieti all’aperto: stop al fumo nei parchi gioco, davanti alle scuole e nelle aree vicine agli ospedali.
• Bando totale delle sigarette elettroniche usa e getta, per limitare l’accesso dei giovani e ridurre l’impatto ambientale.
Una scelta che punta non solo a ridurre il numero di fumatori, ma a eliminare gradualmente il tabacco dalla società.
Anche l’Italia avrà il coraggio di fare scelte analoghe?
Spes ultima dea.
Ai nostri microfoni il prof. Riccardo Pellegrino, pneumologo Ospedale Koelliker e il dott. Gian Maria Terragni, pediatra e pneumologo pediatrico Ospedale Koelliker.

Francesco Valente