CRONACA

Protezione civile: il nuovo polo di Bussoleno


Domenica
24 maggio 2026 – Bussoleno (TO)

Un presidio strategico per la sicurezza e la Protezione Civile dell’intera Valle

Il Comune di Bussoleno annuncia l’inaugurazione ufficiale del nuovo Polo Valle Susa, in programma domenica 24 maggio 2026, nell’ambito del XV Campo Scuola di Protezione Civile e dell’Esercitazione “Polo ValSusa 2026” –organizzato da Vol.To – Centro Servizi per il Volontariatoe ospitato quest’anno sul territorio comunale.

La cerimonia inaugurale del 24 maggio sarà riservata alle istituzioni nazionali, regionali e locali, mentre la presentazione ufficiale alla cittadinanza avverrà attraverso un Open Day previsto per domenica 14 giugno 2026.

L’apertura del Polo rappresenta un passaggio strategico per l’intera Valle di Susa, che si dota così di una infrastruttura moderna, sicura ed efficiente al servizio del sistema territoriale di Protezione Civile.

La struttura nasce nell’ambito delle azioni di rigenerazione e potenziamento delle infrastrutture pubbliche sostenute con un investimento di quattro milioni di € – attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU, Missione M5C2 – Investimento 2.2 (PUI – Piani Urbani Integrati), attraverso gli interventi coordinati dalla Città Metropolitana di Torino.

«Il Polo Valle Susa rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni sul nostro territorio in tema di sicurezza e protezione della comunità» dichiara il Sindaco Antonella Zoggia: «Non si tratta soltanto di una nuova struttura, ma di un presidio operativo permanente al servizio dell’intera Valle di Susa, capace di rafforzare il coordinamento, la prevenzione e la capacità di risposta nelle emergenze.»

Con questo progetto, l’Amministrazione comunale ha completato la piena rifunzionalizzazione dell’edificio, con l’obiettivo di mettere a disposizione di un’area vasta e intercomunale una struttura adeguata alle esigenze di sicurezza territoriale.

«La finalità principale del Polo è consolidare un presidio operativo in grado di intervenire nelle emergenze straordinarie — dalle calamità meteorologiche, come l’alluvione del Rio Gerardo del settembre 2024, alle situazioni sanitarie e ambientali — garantendo rapidità di risposta, coordinamento ed efficienza.»

In condizioni ordinarie, il Polo Valle Susa sarà punto di riferimento per le realtà di Protezione Civile che operano quotidianamente sul territorio, tra cui:

  • A.I.B. Piemonte

  • Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese – Stazione di Bussoleno

  • Associazione di Protezione Civile Lupi dell’Orsiera

  • Associazione di Protezione Civile – Radioamatori West Wind

  • Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa

  • Vigili del Fuoco Volontari

  • Vol.To – Centro Servizi per il Volontariato

Per ciascuna realtà saranno messi a disposizione locali dedicati, spazi per mezzi e attrezzature, oltre a una dotazione di ambienti comuni destinati alla formazione, all’informazione e alle attività di coordinamento.

Il Polo sarà inoltre la sede naturale del C.O.C. – Centro Operativo Comunale, fondamentale per la direzione e il coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza, ed è già stato individuato dalla Regione Piemonte come polo logistico nell’ambito del sistema regionale di Protezione Civile.

«La sicurezza oggi significa soprattutto preparazione, collaborazione e capacità di fare rete» sottolinea ancora il Sindaco. «Questo Polo nasce proprio con questa visione: mettere insieme competenze, volontariato, istituzioni e servizi per costruire una comunità più pronta, resiliente e vicina ai cittadini.»

La struttura dispone di ampi spazi operativi, inclusa un’area attrezzata per l’accoglienza di almeno cinquanta persone in caso di emergenza. Gli ulteriori ambienti comuni saranno destinati a riunioni operative, pianificazione delle attività di prevenzione, corsi di formazione, aggiornamento ed esercitazioni rivolte al sistema territoriale e regionale di Protezione Civile.

«Cosa sarebbero in termini sociali, economici e anche infrastrutturali le nostre comunità senza l’apporto del volontariato? – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, anche nella sua veste di Sindaco di Condove – È passato poco più di un anno dall’ondata di maltempo che ha messo a repentaglio la sicurezza della Bassa Valle di Susa, delle sue strade e delle sue infrastrutture e tutti ricordiamo qual è stato il ruolo fondamentale dei gruppi di volontari nel garantire l’allertamento della popolazione, la messa in sicurezza dei luoghi e delle perone. Tutti noi, cittadini e amministratori locali non ringrazieremo mai abbastanza le donne e gli uomini mettono ogni giorno il proprio entusiasmo e le proprie competenze al servizio della comunità.

Ma ringraziare non basta e il Polo Valle Susa è la dimostrazione di quello che possono e debbono fare le comunità locali e chi le amministra a sostegno delle associazioni e delle persone che proprio in questi giorni si stanno addestrando ad affrontare le emergenze. In questo senso, la Missione 5 del PNRR e i Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città metropolitana sono stati una grande occasione per essere vicini concretamente al volontariato. Ed è stato importante scegliere tra i Comuni su cui far ricadere le risorse anche quello di Bussoleno».   

Negli ultimi anni ha già svolto un ruolo significativo grazie alla collaborazione tra Croce Rossa Italiana e Protezione Civile regionale, accogliendo cittadini ucraini in fuga dal conflitto e successivamente, in convenzione con la Prefettura, persone migranti provenienti dagli sbarchi o dagli ingressi respinti al confine del Monginevro.

L’intervento di rifunzionalizzazione ecosostenibile ha interessato un’area complessiva di 10.850 m² e ha incluso lavori strutturali e impiantistici finalizzati all’adeguamento architettonico, energetico, antisismico e antincendio dell’edificio, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche e al rifacimento dei servizi interni.

Il progetto completa e valorizza inoltre le manutenzioni straordinarie e ordinarie realizzate negli anni dagli enti del Terzo Settore coinvolti nella gestione e nell’utilizzo della struttura.

«Con il Polo Valle Susa lasciamo al territorio una infrastruttura concreta, utile e destinata a durare nel tempo» conclude Zoggia. «È un investimento nella sicurezza delle persone, nella capacità perativa del sistema di Protezione Civile e nella qualità dei servizi che possiamo offrire alla nostra comunità e all’intera Valle di Susa.»

INFO: www.rigentrezionebussoleno.it

CS

Al Dalmasso di Pianezza tra passato e futuro

Proseguono i lavori di messa in sicurezza e la riqualificazione della sede dell’IIS Dalmasso in via Claviere a Pianezza, finanziati con fondi PNRR nella missione 4 con un investimento di 1 milione e 200mila euro.

Altri interventi in corso, la realizzazione di una nuova palestra e un auditorium per un ulteriore investimento di oltre 3 milioni di euro in cofinanziamento con Regione Piemonte.

Venerdì 22 maggio la cerimonia in memoria della prof.ssa Maria Clara Bellone Levi a lungo dirigente della scuola – che ha contribuito a rilanciare – è stata l’occasione per Città metropolitana di Torino per fare il punto sui lavori e sulle esigenze di edilizia scolastica.

Il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e la consigliera delegata all’Istruzione Caterina Greco sono stati accolti dal Dirigente scolastico Stefano Bruno e dagli studenti che hanno allestito uno stand con ortaggi e piante coltivate da loro nell’azienda agraria della scuola.

Presente anche una delegazione di studenti dell’I.I.S. Giovanni Giolitti di Torino, protagonisti di un momento di partecipazione e collaborazione tra scuole del territorio.

Suppo e Caterina Greco si sono confrontati sul miglioramento degli spazi e sulla valorizzazione degli ambienti dedicati alla didattica.

Regina Elena, asta di beneficenza a Reano

Domenica 24 maggio alle ore 17,30 presso le Pagode del Parco di Reano, si terrà la quinta attività ufficiale del 2026 del Comitato istituito dal Comune e dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv per ricordare Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, nel 150° anniversario dalla sua dipartita avvenuta a Sanremo l’8 novembre 1876. A questo Comitato ha aderito anche la Città Metropolitana di Torino.
Quel giorno ci sarà un’asta benefica a favore dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino volta a finanziare l’acquisto di una nuova apparecchiatura medica per la terapia intensiva neonatale.
L’asta sarà composta da oggetti donati da privati, tutti possono contribuire donando oggetti belli e in ottime condizioni come quadri, vasi, soprammobili, biancheria ricamata, bijoux, libri d’arte, borse, sciarpe e foulard che potranno essere consegnati nei giorni feriali fino al 21 maggio dalle 9 alle 11 presso la biblioteca. Verrà rilasciata regolare ricevuta di deposito.
Successivamente i beni saranno custoditi nella Parrocchia di San Giorgio Martire fino al pomeriggio dell’asta. La stima del loro valore e la base dell’asta saranno definiti e pubblicati in un catalogo online.
Il ricavato verrà consegnato al Direttore amministrativo dell’Ospedale Maria Vittoria venerdì 3 luglio durante una cerimonia di commemorazione di Maria Vittoria presso la cappella dell’ospedale.
La Dott. Patrizia Savant, primario di reparto, venuta a Reano lo scorso 27 marzo alla presentazione del libro “Maria Vittoria – Il sogno di una Principessa in un Regno di fuoco”, scritto da Carla Casalegno, esprime anticipatamente la sua gratitudine a tutti coloro che contribuiranno a questo progetto.
L’evento di domenica 24 maggio farà seguito a quello di mercoledì 20, quando alle ore 15 si terrà il primo Kid Cross Racing, una competizione sportiva che unirà la corsa con il gioco sul prato del Parco di Reano.
Il circuito, creato su misura in base alle fasce di età dei bambini, terrà conto della loro sicurezza e del loro benessere, affinché questo incontro diventi un pomeriggio non solo di impegno fisico, ma anche di svago.
Alle ore 15 presso le Pagode del Parco i bimbi riceveranno pettorine e numeri di gara. Sono previsti tre turni, uno per i bimbi della scuola materna e gli altri per quelli della primaria.
Tutti i partecipanti saranno premiati e ci sarà una merenda a cura della Proloco.

Torino protagonista della Filantropia europea con Philea Forum

 Oltre 800 delegati da tutto il mondo presso le OGR di Torino.

Torino sarà  capitale della filantropia europea nel 2027. Dal 24 al 27 maggio del 2027 il Philea Forum  si terrà  alle OGR di Torino, ospitato e sostenuto dalla Fondazione CRT.
La designazione ufficiale è avvenuta a Copenaghen, in occasione del Philea Forum 2026, davanti a oltre 800 delegati del mondo della Filantropia europea e internazionale.  Nel corso dell’evento vi è stato il passaggio di testimone da Nina Kovsted Helk, ceo di Realdania, e Henrik Lehmann Andersen, ceo di Nordea Fonden, a Patrizia Poliotto, segretario generale della Fondazione CRT.

Il Philea Forum rappresenta l’appuntamento annuale organizzato da Philea, Philantropy Europe Association, il principale network della filantropia europea, di cui la Fondazione CRT fa parte dal 1998. Philea riunisce oggi 289 organizzazioni provenienti da 36 Paesi, tra cui 38 italiane e rappresenta un  punto di riferimento per l’analisi di dati e trend, per l’apprendimento di metodologie e buone pratiche trasferibili nelle attività delle fondazioni e per l’incontro e la collaborazione tra soggetti filantropici a livello europeo e internazionale.
Il tema dell’edizione 2027 sarà ‘Democracy’. Torino rappresenta il contesto ideale  per questa narrazione essendo la città del Primo Parlamento e della prima Carta Costituzionale italiana, con forti radici industriali e operaie, una città che ha poi attraversato fasi storiche di profondo cambiamento. Oggi si presenta come un laboratorio culturale e di dialogo, polo scientifico e tecnologico,  spazio di innovazione sociale e destinazione internazionale, capace di reinventarsi senza perdere la propria identità.
“Siamo davvero lieti di sostenere e ospitare per la prima volta in Italia il Philea Forum 2027. Da sempre la Fondazione  CRT lavora con uno sguardo che tiene insieme dimensione locale e orizzonte internazionale, nella convinzione che il dialogo globale possa generare opportunità concrete per i territori – ha dichiarato Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT – Questo traguardo rappresenta il frutto di una collaborazione pluriennale con le reti della Filantropia internazionale e costituisce un’importante occasione per la città  che, nel 2027, accoglierà 800 delegati da tutto il mondo . Sarà un momento di confronto di alto livello su strumenti, politiche e buone pratiche, in un contesto particolarmente significativo come quello torinese”.

MM

Perde il controllo dello scooter, muore ragazzo di 21 anni

Tragedia nel pomeriggio a Moncalieri dove sulla sopraelevata in direzione Savona un giovane motociclista di 21 anni è morto in un incidente stradale. Sembra che il ragazzo abbia perso autonomamente il controllo della moto, cadendo con violenza sull’asfalto.

Cgil in piazza a Torino per la sanità pubblica

Nel pomeriggio di oggi Torino la manifestazione regionale dedicata alla difesa della sanità pubblica, promossa dalla CGIL insieme a numerose associazioni e comitati attivi sul tema del diritto alle cure. Il corteo è partito davanti al Grattacielo della Regione Piemonte, in via Nizza, per poi raggiungere piazza Carducci attraversando l’area degli ospedali cittadini. Alla mobilitazione hanno preso parte sindacati, operatori sanitari, cittadini e rappresentanti del mondo associativo, uniti dalla richiesta di maggiori investimenti nel sistema sanitario pubblico.

Durante l’iniziativa sono state denunciate soprattutto le difficoltà sempre più frequenti nell’accesso alle cure, le attese considerate eccessive per visite ed esami, la mancanza di personale negli ospedali e nei servizi territoriali e il peso crescente delle spese mediche sulle famiglie. Gli organizzatori hanno inoltre criticato i ritardi nello sviluppo delle strutture sanitarie territoriali previste negli ultimi anni, sostenendo che il servizio pubblico stia attraversando una fase di forte sofferenza.

La protesta ha evidenziato anche divisioni sindacali: alla manifestazione non hanno aderito CISL e UIL, che hanno preso le distanze dall’impostazione dell’evento.

A Malpensa le salme dei sub italiani

E’ atterrato oggi a Malpensa il volo della Turkish Airlines decollato che ha riportato in Italia le salme dei quattro sub italiani morti nella drammatica immersione alle Maldive con Gianluca Benedetti, il cui corpo era già stato rimpatriato. I corpi sono stati portati all’obitorio dell’ospedale di Gallarate. Lunedì verranno predisposte le autorizzazioni per l’autopsia sui corpi di tutti i sub deceduti.

Controlli nei locali della Movida, multe salate e due sospensioni di attività

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Nella notte fra venerdì e sabato, la Polizia di Stato ha svolto dei controlli nelle zone della movida torinese mirati al contrasto delle attività illegali e al controllo di esercizi commerciali, con particolare riferimento alla zona di piazza Vittorio Veneto, di corso Massimo D’Azeglio e del Parco del Valentino.
L’attività è stata coordinata dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza, con personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura torinese, del Commissariato Borgo Po, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del lavoro e dei militari della Gdf, consentendo di riscontrare diverse irregolarità.
In particolare, presso un locale di somministrazione di alimenti e bevande di via Matteo Pescatore è stata accertata dall’Ispettorato del Lavoro la presenza di due lavoratori non regolarmente assunti, con conseguente sospensione dell’attività a partire da lunedì 25, e l’emissione di sanzioni per oltre 18.000 €. La Polizia Locale ha riscontrato diverse violazioni amministrative, fra cui la mancanza dell’alcool test e della valutazione dell’impatto acustico, con sanzioni per 2.400€.
Alle 22.30 il controllo si è esteso a un chiosco ubicato all’interno del Parco del Valentino, nelle cui immediate vicinanze gli operatori hanno riscontrato la presenza di una postazione per dj, con due persone intente a mixare musica e diffonderla tramite potenti casse acustiche, e la presenza di luci stroboscopiche. L’evento, pubblicizzato anche sui canali social, aveva attirato oltre 250 persone, molte delle quali intente a ballare. A tal riguardo, il titolare dell’attività è risultato privo dell’autorizzazione di polizia necessaria; l’area risultava mancante dei requisiti previsti dal TULPS, in quanto non verificata né dalla commissione di vigilanza né da un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, architetti, geometri; inoltre, la sicurezza dell’area risultava compromessa dalla mancanza di vie di fuga segnalate e pienamente adatte a sgomberarla prontamente in caso di necessità.
Pertanto, il titolare dell’attività è stata contestata l’apertura abusiva di luoghi di spettacolo o trattenimento; tutta l’attrezzatura utilizzata dai dj per diffondere la musica è stata sottoposta a sequestro.
Anche qui è stata riscontrata la presenza di 4 lavoratori in nero, con l’emissione di sanzioni per oltre 12.000 €, e diverse violazioni di natura amministrativa, come l’ampliamento abusivo della zona di somministrazione, l’occupazione di suolo pubblico, la vendita di bevande in contenitori di vetro, e diverse carenze igienico sanitarie, per un totale di 10.600€.
Infine, alle due di questa notte è stato controllato un locale di corso Massimo d’Azeglio, ove è stata riscontrata la presenza di un numero di avventori di gran lunga superiore a quello massimo consentito (841 persone a fronte delle 550 massime previste dalla commissione di Vigilanza). In merito, il titolare è stato sanzionato amministrativamente per pubblicità non autorizzata e verrà segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Il 23 e 24 maggio a Torino la ventesima edizione della Festa dei Vicini e dei nuovi cittadini

 

Sabato 23 e domenica 24 maggio Torino celebra la ventesima edizione della Festa dei Vicini con un programma di appuntamenti diffuso in tutta la città e, novità di quest’anno, una giornata speciale dedicata ai nuovi cittadini.

Promossa dalla Città di Torino insieme all’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale, la Festa dei Vicini si inserisce nella Giornata Europea dei Vicini, nata a Parigi nel 1999 e oggi diffusa in numerose città europee con l’obiettivo di promuovere relazioni di prossimità, inclusione sociale e senso di comunità. Torino aderisce all’iniziativa dal 2006 e coinvolge ogni anno associazioni, cooperative sociali, complessi ATC, Case del Quartiere, scuole, gruppi informali, comitati di quartiere e centri di aggregazione, che organizzano momenti conviviali e attività aperte al vicinato per rafforzare i legami sociali nei territori.

Questa edizione vedrà 97 feste nei quartieri torinesi, tra cortili, piazze, giardini, case del quartiere, scuole e spazi di comunità, con circa 8mila partecipanti attesi. Per celebrare il ventennale della partecipazione torinese la Città ha inoltre realizzato, insieme al gruppo di Servizio Civile del progetto “Torino di PIÙ”, il dossier “20 anni di Festa dei Vicini a Torino”, che ripercorre la storia della manifestazione dagli esordi parigini fino all’esperienza torinese attraverso locandine storiche, immagini e dati di partecipazione delle diverse edizioni.

Tra gli appuntamenti di quest’anno sarà protagonista la Festa dei Nuovi Cittadini, dedicata alle persone che hanno recentemente ottenuto o stanno per ottenere la cittadinanza italiana, che si terrà sabato 23 maggio in via Po. L’appuntamento è alle ore 11.30 sul palco del tram teatro messo a disposizione dall’Associazione Torinese Tram Storici che sarà posizionato davanti alla Chiesa di San Francesco da Paola. Qui dieci persone prossime al conferimento della cittadinanza, rappresentative delle principali comunità di origine straniera presenti sul territorio torinese, saranno protagoniste di una speciale cerimonia pubblica di giuramento alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo. La Festa dei Nuovi Cittadini proseguirà nel pomeriggio al Centro Interculturale di corso Taranto 160, che celebrerà i propri 30 anni di attività con iniziative sociali e una cena conviviale aperta alla cittadinanza.

“Lo spirito con cui questa festa è nata – spiega il sindaco Lo Russo – è di contrastare la solitudine che troppo spesso caratterizza le grandi città, favorendo lo scambio, l’inclusione, il senso di comunità. Ecco perché siamo particolarmente contenti che quest’anno si inserisca nel calendario dei festeggiamenti la simbolica cerimonia con cui diamo il benvenuto ai “nuovi” cittadini torinesi, persone che sono nate in altri paesi ma hanno scelto di fare di Torino la propria casa e di costruire qui la propria vita”.

La Festa in via Po sarà accompagnata dall’esibizione della Banda della Polizia Locale e coinvolgerà associazioni interculturali, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, i commercianti di via Po e numerosi partner. L’intera via sarà chiusa al traffico e animata da attività culturali, sportive e laboratori dedicati al tema dell’Europa e della partecipazione come le esibizioni del CUS Torino, le performance di danza di “Aspettando BallaTorino”, i concerti dell’Ensemble di Musica da Camera dell’Arsenale della Pace, i laboratori artistici dell’Accademia Albertina e quelli scientifici del CentroScienza. Per tutta la giornata saranno inoltre aperti il cortile del Rettorato dell’Università di Torino, il Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi e un tram storico che effettuerà visite guidate. L’Associazione Commercianti di via Po, insieme ad Ascom e Confesercenti, parteciperà con iniziative diffuse e visite guidate gratuite dedicate alle eccellenze storiche e commerciali della via.

La Festa dei Vicini quest’anno assume anche un significato simbolico particolare grazie al collegamento con il percorso di candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033. Il riferimento all’Europa e al valore della cultura come strumento di partecipazione e coesione sociale sarà infatti il filo conduttore di molte delle iniziative previste durante il fine settimana. Tra le iniziative, ci sarà la distribuzione gratuita di tovagliette dedicate ai momenti conviviali delle feste con un QR code attraverso il quale i partecipanti potranno contribuire simbolicamente alla “ricetta” della candidatura europea, indicando il proprio ingrediente segreto per la città del futuro.

Sul sito istituzionale della Città di Torino sono disponibili tutte le informazioni e il programma completo della Festa dei Vicini e della Festa dei Nuovi Cittadini.

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Giornata Europea del Melanoma, l’impegno della Regione Piemonte

Il mese di maggio rappresenta un importante momento di sensibilizzazione sui tumori cutanei grazie alla Giornata Europea del Melanoma del 24 maggio e alla recente istituzione della Giornata Nazionale del Melanoma, promossa per rafforzare la cultura della prevenzione, della diagnosi precoce e della corretta esposizione al sole.

Le iniziative dedicate a melanoma e tumori della pelle hanno l’obiettivo di informare i cittadini sui principali fattori di rischio, promuovere comportamenti corretti e favorire una maggiore attenzione verso controlli dermatologici e diagnosi tempestiva.

Con l’avvicinarsi dell’estate e della maggiore esposizione ai raggi ultravioletti, diventa infatti fondamentale conoscere quali siano i principali tumori cutanei, le loro cause e le strategie più efficaci per prevenirli.

Che cosa sono i tumori cutanei

I tumori della pelle sono neoformazioni che insorgono sulla superficie cutanea e possono essere di natura benigna o maligna. Circa l’80% dei tumori cutanei interessa volto, cuoio capelluto e collo, aree particolarmente esposte alla radiazione solare.

L’incidenza risulta maggiore nelle persone che trascorrono molto tempo all’aperto, per lavoro o per svago, ed è più elevata nei soggetti con pelle chiara, che presentano una minore quantità di melanina e quindi una minore protezione naturale dai raggi ultravioletti.

Il melanoma e gli altri tumori della pelle

Il melanoma rappresenta uno dei principali tumori che insorgono in giovane età ed è tra i tumori più frequenti sotto i 50 anni. I dati epidemiologici mostrano un trend in costante crescita sia negli uomini sia nelle donne, anche se la mortalità negli ultimi anni è rimasta sostanzialmente stabile grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie.

Accanto al melanoma, tra i tumori cutanei più diffusi vi sono anche il carcinoma squamoso cutaneo e il carcinoma basocellulare, quest’ultimo considerato il tumore epiteliale cutaneo maligno più frequente.

Le cause e i fattori di rischio

La principale causa dei tumori della cute è rappresentata dall’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV), provenienti soprattutto dal sole e, in misura minore, da lampade e lettini abbronzanti.

Negli ultimi anni si è osservato un progressivo aumento dell’incidenza dei tumori cutanei, probabilmente legato sia alla maggiore esposizione al sole sia ai cambiamenti ambientali e climatici.

Tra i principali fattori di rischio figurano:

  • pelle chiara e facilmente ustionabile;

  • capelli e occhi chiari;

  • presenza di numerosi nei;

  • familiarità per tumori cutanei;

  • esposizione frequente e prolungata al sole;

  • utilizzo di lampade abbronzanti.

Anche alcune condizioni come immunodepressione, età avanzata e alcune esposizioni professionali possono aumentare il rischio.

La prevenzione

La prevenzione dei tumori cutanei passa soprattutto attraverso corretti comportamenti quotidiani:

  • evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata;

  • utilizzare creme solari con protezione UVA e UVB;

  • indossare cappello, occhiali e indumenti protettivi;

  • evitare lampade e lettini abbronzanti;

  • controllare periodicamente la propria pelle e l’aspetto dei nei.

È inoltre consigliabile effettuare visite dermatologiche periodiche, soprattutto in presenza di fattori di rischio o di modificazioni dei nei già presenti.

Una particolare attenzione deve essere posta alla comparsa di nuovi nei dopo i 40 anni oppure a eventuali cambiamenti di forma, dimensione o colore dei nei esistenti.

L’impegno della Regione Piemonte

La Regione Piemonte è impegnata nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura dei tumori cutanei attraverso la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Sul territorio regionale sono attivi centri di riferimento dedicati alla diagnosi e al trattamento dei tumori della pelle e recentemente è stato aggiornato il Percorso di Salute Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PSDTA) dedicato ai tumori cutanei, con l’obiettivo di garantire percorsi di presa in carico sempre più appropriati, omogenei e tempestivi.

Informazioni e approfondimenti

https://www.reteoncologica.it/area-operatori/gruppi-per-tipi-di-tumore/patologie/tumori-cutanei