Anche quest’anno Torino si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un ricco programma di appuntamenti su tutto il territorio cittadino, tra dibattiti, letture, attività per le scuole, proiezioni, performance teatrali e musicali, che si affiancheranno alle commemorazioni e ai momenti istituzionali.
Principale novità di quest’anno sarà il Festival di Pace, Libertà e Resistenza “Guerra e pace”, organizzato dal Museo Diffuso della Resistenza con la direzione artistica de L’Accademia dei Folli in collaborazione con Circoscrizione IV di Torino, ANPI sezione Martinetto, Babelica, Iren e Città di Torino. In cartellone appuntamenti e spettacoli che uniscono cultura, partecipazione e riflessione civile.
Torna l’appuntamento con il Jazz della Liberazione, che la sera del 25 aprile darà il via alla quattordicesima edizione del Torino Jazz Festival.
Il programma delle celebrazioni della Festa della Liberazione è realizzato da Città di Torino, Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte con il Comitato Resistenza e Costituzione, Prefettura di Torino, Città Metropolitana di Torino, Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte e Polo del ’900, in collaborazione con enti e associazioni del territorio.
“A Torino – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – il 25 Aprile non è soltanto una data della memoria civile, ma una parte viva e pulsante della nostra identità. La Resistenza e la Liberazione furono, prima di tutto, atti di responsabilità individuale e collettiva, di donne e uomini che scelsero di non restare spettatori di fronte all’ingiustizia e di difendere la dignità umana contro l’oppressione. Da quel coraggio nacquero la Repubblica e la nostra Costituzione che, a distanza di ottant’anni, continuano a essere il fondamento della nostra convivenza civile. Oggi, in una fase storica segnata da tensioni internazionali, nazionalismi aggressivi, tentazioni autoritarie, il significato del 25 Aprile ci parla con una forza rinnovata e urgente e ci ricorda quanto la democrazia non sia mai garantita per sempre e quanto sia importante trasmettere alle nuove generazioni non solo il ricordo dei fatti, ma il senso delle scelte che li hanno resi possibili”.
Tanti gli appuntamenti, molti si sono già svolti negli ultimi giorni, che accompagneranno cittadine e cittadini verso la Festa della Liberazione. Ecco i prossimi:
Venerdì 24 aprile, alle ore 11, nella sede della Circoscrizione 2, si terrà la commemorazione con posa della corona al cippo dei caduti per la Libertà, con accompagnamento musicale della Banda di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, ANPI sezione Leo Lanfranco, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Banda di Mirafiori.
Alle ore 16, il Centro Storico Fiat organizza la visita guidata tematica Memoria, impresa e città nel racconto della Liberazione, dedicata al rapporto tra industria, società e ricostruzione nel secondo dopoguerra attraverso i documenti dell’Archivio del Centro.
Alle ore 20 partirà da piazza Arbarello la tradizionale fiaccolata, che si concluderà alle 20.30 in piazza Castello, con l’orazione ufficiale, affidata quest’anno alla direttrice della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo Beatrice Verri. L’iniziativa, a cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, sarà accompagnata dalla Banda del Corpo di Polizia locale della Città di Torino.
Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 9, il Cortile del Polo del ’900 ospiterà l’installazione artistica partecipativa Mille Papaveri Rossi, un grande prato composto da mille papaveri rossi di carta realizzati attraverso workshop pubblici diffusi in città. A cura di Arci Torino APS, Fondazione Nuto Revelli, Istituto piemontese Antonio Gramsci, Istituto piemontese per la storia della Resistenza Giorgio Agosti e ANPI.
Alle ore 9.45, a Palazzo Civico, si terrà la visita guidata Memorie in comune, da Palazzo Civico a Palazzo Madama, che ripercorre i luoghi simbolo della vita amministrativa torinese nel secondo dopoguerra. Per l’occasione, la sede del Comune aprirà ai visitatori i suoi ambienti storici, tra cui lo Scalone d’Onore, la Sala dei Marmi con il loggiato, la Sala delle Congregazioni e la Sala Rossa, che nel 1946 accolse il primo Consiglio Comunale eletto dell’Italia repubblicana. La visita proseguirà nei saloni di Palazzo Madama, alla scoperta delle collezioni del Museo Civico d’Arte Antica. A cura di Presidenza del Consiglio Comunale – Ufficio Cerimoniale e Toponomastica. Prenotazione obbligatoria.
Alle ore 9.45, dalle Concerie Fiorio, in via Durandi 10, partirà il corteo commemorativo per la Festa della Liberazione nella Circoscrizione 4, che toccherà il cippo di Domenico Luciano e si concluderà al Sacrario del Martinetto. Il percorso ripercorre i luoghi simbolo in cui si riuniva il CLN piemontese, poi trucidato al Martinetto. A cura di ANPI Martiri del Martinetto.
Dalle ore 10 fino alle ore 19 il Centro studi Piero Gobetti aprirà le porte alla cittadinanza. Previste anche visite guidate per piccoli gruppi, alle ore 11 e alle ore 15.30, con prenotazione obbligatoria. Alle ore 17 si svolgerà l’incontro “Lo sguardo delle donne”, dedicato al contributo di scrittrici come Ada Prospero e Bianca Guidetti Serra al racconto della Resistenza.
Dalle ore 10 fino alle ore 20, al Museo Diffuso della Resistenza, sarà possibile visitare l’allestimento permanente Torino 38-48. Dalle Leggi Razziali alla Costituzione.
Alle ore 10, in piazza XVIII Dicembre, si terrà la cerimonia di omaggio ai Martiri della Strage di Torino e ai caduti della lotta di Liberazione, con la deposizione di una corona di fiori e gli interventi delle autorità cittadine. La cerimonia sarà accompagnata dai cori delle ragazze e dei ragazzi dell’Istituto comprensivo statale Niccolò Tommaseo, Scuola amica dell’ANPI e ASAI. A cura della Circoscrizione 1.
Alle ore 10 al Cimitero di Sassi è prevista la commemorazione ai Caduti del Primo e Secondo conflitto mondiale, con deposizione di fiori alla tomba di Ada Gobetti, alla presenza della Vice Presidente del Senato Anna Rossomando. Alle ore 11, davanti al cippo di Borgata Rosa (corso Casale 436) si svolgerà la deposizione di fiori ai Caduti partigiani. A cura di Circoscrizione 7 e ANPI sezione Gattini.
Alle ore 10.30, al Cimitero Monumentale, ingresso di corso Novara 135, si terrà la cerimonia istituzionale di omaggio ai Caduti, alla presenza di autorità e associazioni cittadine. A cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Alle ore 10.30, dal Circolo Risorgimento di via Poggio 16, partirà la passeggiata Libera e Vera come un 25 Aprile, che attraverserà i luoghi della Resistenza nel quartiere Barriera di Milano, con tappe accompagnate da narrazioni di eventi e storie partigiane. A cura di ANPI Renato Martorelli, Co.Mu.Net Officine Corsare, Casseta Popular, Circolo Risorgimento e Mappatura Utopica.
Alle ore 11, nell’ambito del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, il cortile dell’Iren antistante il Sacrario del Martinetto ospiterà A Better Way, concerto narrativo per voci e piccola orchestra, con testi e canzoni di artisti quai Bob Dylan, Boris Vian, Edwin Starr e Wisława Szymborska. A cura di Museo Diffuso della Resistenza, Accademia dei Folli, Circoscrizione 4 e Iren.
Alle ore 11, nela sala conferenze del Polo del ’900, sarà proiettato il film Il Bandito di Alberto Lattuada, con Amedeo Nazzari e Anna Magnani. A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.
Dalle ore 11 alle ore 18, in piazzetta Franco Antonicelli, si terrà la Festa della Liberazione in Circoscrizione 1, tra musica, letture, testimonianze, laboratori e animazione per bambini, per celebrare la pace e la libertà nel ricordo dei giorni della Liberazione. A cura di Museo Diffuso della Resistenza e Circoscrizione 1, in collaborazione con il Polo del ’900 e l’Associazione di Via Centro Storico. In programma anche due momenti musicali a cura del Museo diffuso della Resistenza, dedicati ai temi della Resistenza e della memoria con le esibizioni di Federico Sirianni e dell’Orchestra Tre soldi accompagnata da Matteo Castellan e Paola Lombardo.
Alle ore 15, da via Onorato Vigliani angolo via Emanuele Artom, partirà il corteo del 25 Aprile nei luoghi della memoria dei caduti di Mirafiori Sud, accompagnata dalla Filarmonica di Mirafiori e dalle Majorette, che si concluderà alla Casa nel Parco di Mirafiori con un concerto della Filarmonica e letture del Gruppo Donne di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, Fondazione della Comunità di Mirafiori, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Filarmonica di Mirafiori.
Alle ore 15.30, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, si terrà la visita guidata Libertà va cercando, dedicata ai principali mutamenti politici e sociali che portarono alla conquista delle libertà risorgimentali e all’affermazione dei diritti sanciti nelle carte costituzionali ottocentesche.
Alle ore 17, all’Auditorium del Polo del ’900, lo spettacolo Finché soffia il vento della Resistenza, dedicato alla Torino del dopoguerra e ai nuovi equilibri politici e sociali emersi dopo la Liberazione. A cura di Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti, Unione Culturale Franco Antonicelli, Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e Fondazione CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa.
Alle ore 18, il Conservatorio di Torino ospiterà il concerto inaugurale della nuova edizione del Torino Jazz Festival, che vedrà protagonisti Moni Ovadia e il Kassiber Ensemble in Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti. Lo spettacolo intreccia narrazione e musica per raccontare la storia dei musicisti ebrei che, nonostante la censura e la persecuzione, animarono la vita culturale nei campi di concentramento nazisti, in particolare nel ghetto di Terezín.
Gli appuntamenti per le celebrazioni della Festa della Liberazione proseguiranno anche nei giorni successivi il 25 aprile. Il programma completo è consultabile sul sito della Città di Torino.