Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce
“Fermati al Rosso Open Day”
16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti
23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario
Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.
“Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.
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Calendario Open Day piemontesi: |
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sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza – |
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sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” |
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sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10 |
Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com
Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026
Sabato 16 maggio – Gli studi di consulenza associati a Confarca, confederazione con oltre duemila iscritti tra autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza, ricordano che al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni. Tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio. Chi non provvederà a targare il proprio monopattino rischia di incorrere in sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Le Forze dell’Ordine potranno elevare verbali a partire dalla data di entrata in vigore della norma.
“Per ottenere la targa è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e i dati del monopattino elettrico- spiega Roberto Gianoglio, segretario nazionale della sezione studi di consulenza di Confarca”.
L’iter richiede circa venti giorni ed è quindi importante non rimandare ulteriormente. Gli studi di consulenza Confarca sono presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale e rappresentano il punto di riferimento per i cittadini che desiderino espletare le pratiche burocratiche legate alla mobilità.
Fino a oggi i monopattini elettrici privati presenti a Torino non erano soggetti né a immatricolazione né a registrazione obbligatoria, motivo per cui non esiste una stima ufficiale esatta del numero di mezzi in circolazione. Nonostante ciò, il capoluogo piemontese si conferma tra le città italiane con la maggiore diffusione di monopattini, sia in sharing sia di proprietà privata, collocandosi subito dopo Roma e Milano. Un ruolo importante è svolto proprio dalla mobilità condivisa: in città sono attivi infatti circa 3mila-4mila monopattini a noleggio gestiti da diversi operatori. Secondo le nuove disposizioni, il totale dei mezzi interessati dalle nuove regole si aggirerebbe intorno alle 3mila unità, a cui si aggiungono quelli presenti nell’area metropolitana e nell’hinterland torinese.
Prima dell’introduzione della targa obbligatoria, prevista da sabato 16 maggio, i monopattini privati erano comunque già tenuti al rispetto delle norme del Codice della Strada, comprese quelle relative all’uso del casco per i minorenni e all’obbligo di indossare dispositivi catarifrangenti o il giubbotto ad alta visibilità nelle ore serali e notturne.
Mara Martellotta
L’intervento di domenica alla Casa della Madia ha avuto come ospite Armando Matteo, teologo, sacerdote e segretario per la Sezione dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede. Al centro della conferenza c’è stata una constatazione netta, forse già avvertita da molti cristiani: la Chiesa, almeno nel mondo occidentale, ha progressivamente perso centralità nella vita delle persone.
Non si tratta solo di notare chiese meno piene, giovani meno presenti o sacramenti vissuti sempre più come dei passaggi sociali. Il problema è più profondo: quando le persone, oggi, si domandano come vivere bene, come essere felici, come orientarsi dentro le scelte quotidiane della vita, quasi mai pensano alla preghiera o alla parola di Gesù.
La vera ferita è constatare che Gesù non viene più percepito come una risposta d’aiuto concreta e il problema è non riuscire più a mostrare che il cristianesimo ha ancora qualcosa da dire all’uomo moderno.
Eppure, secondo Armando Matteo, è proprio dentro questa perdita di valori che può aprirsi una possibilità: se la Chiesa non è più al centro, può smettere di difendere un’immagine di forza e iniziare a guardarsi con più verità, chiedendosi come tornare ad essere fedele al Vangelo.
Il mondo è cambiato e l’Occidente non vive più dentro la stessa esperienza di povertà, fatica e penuria che ha segnato per secoli la storia umana. La vita si è allungata, la medicina ha ridotto molte sofferenze, la tecnologia ci ha donato del tempo, il cibo sulle nostre tavole è diventato abbondante e le possibilità di scelta sono aumentate.
Sono tutte conquiste importanti che non vanno disprezzate, ma hanno portato delle domande nuove. L’essere umano ha imparato per secoli a vivere nella mancanza, mentre oggi, invece, deve imparare a vivere, in modo equilibrato, nell’abbondanza.
E su questo punto che, forse, siamo tutti un po’ impreparati.
La Chiesa ha costruito gran parte della sua mentalità pastorale in un mondo segnato dalla sofferenza, dalla fame, dalla morte vicina. In quel contesto ha saputo offrire consolazione, conforto e speranza, mostrando un Dio vicino all’uomo ferito, capace di abitare anche lui la sofferenza.
Ma oggi questa parola, da sola, non basta più. Non perché il dolore sia scomparso, Il dolore esiste ancora e spesso assume forme nuove e silenziose.
Non basta più perché l’uomo contemporaneo non cerca solo di esser consolato. Cerca un senso per poter vivere bene la libertà, il benessere, il tempo a disposizione e le possibilità di scelta che ha ogni giorno.
Se la Chiesa continua a parlare come se il mondo fosse soltanto una valle di lacrime, rischia di non incontrare più la vita reale delle persone.
Armando Matteo sottolinea come il mercato odierno abbia colto bene il bisogno delle persone, parlando ai loro desideri, spesso molto meglio di quanto riesca a fare la Chiesa.
La risposta cristiana, però, si colloca nell’aiutare l’uomo a vivere serenamente e in equilibrio, senza essere dominato dal desiderio e senza ridurlo a consumo.
Richiamando il cuore del Vangelo, la vita diventa piena non quando viene trattenuta, ma quando viene donata. La gioia non nasce soltanto dal ricevere, dal possedere, dall’avere di più, ma dal trasformare la propria vita in bene per qualcun altro.
L’uomo, dice Armando Matteo, ha una struttura samaritana. È capace di fermarsi, di perdere tempo, energie e denaro per il bene altrui e in questa capacità di saper donare si può vivere una gioia diversa, più profonda di quella promessa dal consumismo.
Questa è forse la differenza cristiana da riscoprire oggi: non una vita triste e fatta di mera consolazione, ma un’esistenza bella, proprio perché capace di esprimere fraternità, cura e responsabilità.
Un periodo di marginalità può diventare davvero un momento di fortuna, perché può donare alla Chiesa la libertà di deludere coloro che vorrebbero soltanto conservare ciò che si è sempre fatto: il cambiamento si colloca proprio nel poter tornare al centro del Vangelo, senza dover difendere il centro della scena.
Mostrando, con umiltà e coraggio, che Gesù ha ancora qualcosa da dire all’uomo contemporaneo, non solo quando soffre, ma anche quando ha tutto e non sa più come vivere.
IRENE CANE
PER ACCOGLIERE VISITATORI, ESPOSITORI E OPERATORI
Torino, 15 maggio 2026 – Sono 86 i ristoranti tra Torino e provincia aderenti a EPAT Ascom Confcommercio che sabato 16 maggio prolungano l’orario delle cucine oltre le 22:00. Un servizio, su prenotazione, pensato soprattutto per i visitatori, gli espositori e gli operatori del Salone Internazionale del Libro, per un momento enogastronomico di qualità anche al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.
L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio. «Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».
I RISTORANTI APERTI DOPO LE 22:00 IL 16 MAGGIO:
CENTRO STORICO
ARCADIA ITALIAN RESTAURANT & SUSHI
Galleria Subalpina, 16
Tel: 011 5613898
CASA BROGLIA
Via T. Tasso, 13/C
Tel: 011 436 5562
CONTESTO ALIMENTARE
Via Accademia Albertina 21/E
Tel: 011 8178698
FANFALUCH BISTROT ENOTECA
P.zza Vittorio Veneto 8
Tel. 011 429 9934
FIORI E CAFFÈ
Via Milano, 16/D
Tel: 380 106 9806
FORNO RICCA
Via IV MArzo 8
Tel: 011 800 6912
GUARINI
Via Guarino Guarini, 1B
Tel: 011 086 4960
L’ACINO
Via San Domenico, 2
Tel: 345 139 2770
LE VITEL ETONNÈ
Via S. Francesco da Paola 4
Tel: 011 8124621
LOCANDA DA BETTY
Via BOGINO C.TE G. 17/E
Tel: 011 19694510
MAGNO – CARLINA
Via Des Ambrois, 5
Tel: 011 553 6893
MOKITA
P.zza San Carlo, 217
Tel: 011 562 8616
MOKITA LOUNGE
Via T. Tasso, 9/A
Tel: 346 528 6936
OINOS
Via della Rocca 39/G
Tel:011 835084
OSTERIA RABEZZANA
Via S. Francesco D’assisi, 23
Tel: 011 543070
PORTO DI SAVONA
P.zza Vittorio Veneto 2
Tel: 011 8173500
PLINTO
Via Cernaia, 40
Tel: 3891705436
Via Maria Vittoria 21/A
Tel: 3922133006
QUADRILATERO ROMANO
Via delle Orfane, 25/B
Tel: 011 1945 6674
RISTORANTE GALANTE
Corso Palestro, 15/C
Tel: 011 532163
RISTORANTE LA VILLE
P.zza Solferino, 12
Tel: 333 324 8789
RISTORANTE LAGRANGE
Via Lagrange, 43/G – 10123
Tel: 011 517 8698
SAVOY
P.zza Savoia, 6
Tel: 011 385 0840
SAVURÈ
Via Garibaldi, 38
Tel: 011 196 65300
STEFANO FANTI al CIRCOLO DEI LETTORI
Via Bogino, 9 (Interno Circolo dei Lettori)
Tel: 011 4326832
BISTROT TURIN
Via Po 21/B
Tel: 011 698 9032
VANCHIGLIA
BONPAREJ
Via Bava, 1/G
Tel: 011 839 7897
SAN SALVARIO
AL GUFO BIANCO
C.so Dante 129/C
Tel: 011 6692577
DAI SALETTA
Via Belfiore 37
Tel:011 668 7867
IL BARBAGUSTO
Via Belfioe, 36
Tel: 011 276 0233
IL ROSPETTO
P.zza Madama Cristina, 5
Tel: 011 669 8221
JAPS! CUCINA GIAPPONESE
C.so Dante 53
Tel: 011 1971 7471
LA FERRAMENTA DEL GUSTO EMILIANO
Via Giacosa, 10/A BIS
Tel: 011 0607225
PIZZERIA 150
Via NIzza, 29
Tel: 011 1970 6319
RISTORANTE LA MINA
Via Ellero, 36
Tel: 011 792 0056
RISTORANTE URBANI
Via Saluzzo, 3 – 10125
Tel: 011 669 9517
ROSSO PICCANTE
Via Galliari B. 24/BIS
Tel:011 0567095
SAVURÈ
Via Madama Cristina, 12
Tel: 011 060 6956
TRATTORIA SECONDO ME
Via Silvio Pellico, 3
Tel:011 6693880
CROCETTA
LA CONCA
Via Assietta, 4
Tel: 011 5171091
RISTORANTE DA GIOVANNI
Via Gioberti, 24
Tel: 011 539 842
RISTORANTE SORRISO
Via S. Secondo, 43
Tel: 011 596627
TRATTORIA CERERE
Via Legnano, 17
Tel: 011 53047
TAVERNA DELLE ROSE
Via A. Massena, 24
Tel: 011 538345
BORGO PO – COLLINA
ANTICA TRATTORIA CON CALMA
Strada comunale Cartman, 59
Tel: 011 898 0229
AROMA RISTORANTE
Via Monferrato, 23 – 10131
Tel: 329 325 4972
CANTINE RISSO
C.so Casale, 79
LENTINI’S
C.so Moncalieri, 205
Tel: 011 380 4407
PANTAGRUELE
C.so Moncalieri, 261
Tel: 011 661 3827
SANTA RITA – MIRAFIORI NORD
GASTRONOMIA REVELLO
Via Boston, 19 – 10137
Tel: 011 325006
IL PORTICCIOLO
Via Barletta, 58 – 10136
Tel: 011 321 601
MON CHERI CAFÈ
Corso Siracusa, 108
Tel: 011 313 9527
SAN PAOLO-CENISIA-POZZO STRADA
DA GINO
Via Monginevro, 46/BIS
Tel : 011 385 4335
IL PECCATO KARAOKE
Via Monginevro, 8
Tel: 011 536 1358
IL RIFOCILLATORIO
Via Sagra San Michele, 2
Tel: 392 304 2799
LE RAMINE
Via Isonzo, 64
Tel: 011 380 4067
BORGO VITTORIA – MADONNA DI CAMPAGNA
OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI
Via Pianezza, 185
Tel: 011 455 6804
AURORA – MADONNA DEL PILONE
BIRRIFICIO TORINO
Via Parma, 30/A
Tel: 011 287 6562
BUFFA & PAPPA PUB
C.so Belgio, 159
Tel: 349 740 6219
RISTORANTE BACALHAU
C.so Regina Margherita, 22
Tel:339 651 4245
BARRIERA DI MILANO – REGIO PARCO
FRATELLI LA COZZA
Cso Regio Parco, 39/A
Tel: 011 859 900
BON BON
Via R. Martorelli, 43 – 10155
Tel: 011 205 2155
EDIT
Piazza Teresa Noce, 15/A
Tel: 327 751 1078
LA PIOLA DLE 2 SURELE
Str. del pascolo, 61
Tel: 011 273 2370
PROVINCIA DI TORINO
CAFFÈ STAZIONE
Via ROMA, 52 – 10070 PESSINETTO
Tel: 0123 504 223
CASA ALEGHE
Via MATTEOTTI, 55 – 10050 COAZZE
Tel: 393 993 7923
COME IN FAMIGLIA
Via REANO, 16 – 10090 BUTTIGLIERA ALTA
Tel: 366 205 1806
IL CONVIVIUM
Via ROMA,71 – 10073 CIRIÈ
Tel: 340 963 7932
DOLCIAMO PASTICCERIA
Via LANZO, 7 – 10070 CERES
Tel: 349 762 6223
GIACHINO RISTORANTE
Via ROMA, 17 – 10034 CHIVASSO
Tel:011 192 31050
HOSTARIA DEL VECCHIO MACELLO
Via Torino, 70 – 10077 SAN MAURIZIO CANAVESE
HOSTARIA IL BORGO
Via ALLE SCUOLE, 2 – 10098 TETTI NEIROTTI
Tel: 011 958 8001
IL VAGABONDO MADE IN CALABRIA
VIA NAZIONALE, 86 – 10060 PORTE
Tel: 349 124 9671
LA CUISINE CAFÉ
P.zza V. FERRERO,21 – 10040 LEINÌ
Tel: 347 698 3894
LA MANDRAGOLA
Via RISORGIMENTO, 5 – 10040 DRUENTO
Tel: 370 368 4229
LA PETITE RESTAURANT JAPONAIS
P.zza CONTE ROSSO, 24 – 10051 AVIGLIANA
Tel: 393 590 9502
LOCANDA REGINA
Viale REGINA MARGHERITA, 32 – 10043 ORBASSANO
Tel: 011 901 3610
OSTERIA PASSAMI IL SALE
Via A. MENSA, 37 A/B – 10078 VENARIA REALE
Tel: 011 459 8387
RISTORANTE DEL GALLO
Via COSTA, 114 – 10070 SAN FRANCESCO AL CAMPO
Tel: 011 927 8395
RISTORANTE HOTEL CELESTINO
C.so ITALIA, 10 – 10040 PIOBESI T.SE
Tel: 392 4640070
RISTORANTE LA NICCHIA
Via ROMA, 9 – 10061 CAVOUR
Tel: 0121 600 821
RISTORANTE MENCAGLI
C.so ITALIA, 9/A – 10020 MONTEAU DA PO
Tel: 011 9187897
RISTORANTE PIZZERIA L’ESCALIER
Via CIRCONVALLAZIONE, 22 – 10020 PECETTO
Tel: 011 860 9845
RISTORANTE SABAUDIA
Viale TORINO, 11 – 10042 STUPINIGI
Tel: 011 358 0119 -347 264 2562
SARDI’S RESTAURANT
Via CIRCONVALLAZIONE NUOVA, 1 – 10014 CALUSO
Tel: 011 089 8866
PROVINCIA DI ASTI
RISTORANTE SAN MARCO
Via ALBA, 136 – 14053 CANELLI
Tel: 0141 823 544
PROVINCIA DI CUNEO
ROSSOBAROLO
Via ROMA, 16 – 12060 BAROLO
Tel: 0173 200 894
Un furto con strappo da circa 1.000 euro a pochi passi dalla chiesa della Gran Madre è finito con l’arresto grazie alla reazione determinata della vittima. È successo intorno alle 9, in via Monferrato all’angolo con via Santorre Santarosa: due giovani — uno su monopattino e l’altro a piedi — si sono avvicinati verso una donna di 73 anni e le hanno strappato una collanina d’oro.
La 73enne non si è data per vinta: ha inseguito il rapinatore che materialmente le aveva sottratto la collana, attirando l’attenzione dei passanti. Alcuni cittadini sono intervenuti e hanno bloccato uno dei due malviventi in attesa dell’arrivo di una pattuglia dei carabinieri. Le immagini delle telecamere di zona hanno ripreso la scena e hanno contribuito alle fasi successive dell’indagine.
I carabinieri della Stazione di Barriera Casale hanno fermato un 24enne, di origini nordafricane e senza fissa dimora, accusato dello scippo. La vittima ha recuperato la collana e ha presentato denuncia. Il giovane è stato processato con rito direttissimo; il giudice gli ha imposto l’obbligo di firma giornaliero alla polizia giudiziaria. Le indagini continuano per risalire all’altro presunto autore.
VI.G
Condizioni igienico-sanitarie definite “inaccettabili”, perché trovati dei topi morti in magazzino: chiuso un supermercato. È successo durante un controllo di routine per la sicurezza alimentare, quando i Carabinieri del Nas hanno scoperto carcasse di roditori nel locale adibito allo stoccaggio degli alimenti della filiale della grande distribuzione nella zona sud della città.
Nel corso dell’ispezione i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico‑sanitarie nell’area di stoccaggio, tanto da richiedere l’intervento del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, che ha ordinato la sospensione immediata dell’attività “per la totale mancanza dei requisiti igienico‑sanitari richiesti dalla legge”.
Dopo la chiusura obbligatoria, vincolata al ripristino delle condizioni igieniche e di sicurezza, l’esercizio è stato multato per 2.000 euro. La ditta ha poi eseguito la disinfestazione e la sanificazione dei locali, consentendo la riapertura.
VI.G
Treni, modifiche sulla Torino – Modane
16/17 maggio e 6/7 giugno
Modifiche alla circolazione ferroviaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria alle opere d’arte nella tratta tra Bussoleno e Modane.
Per agevolare le attività, sabato 16 e domenica 17 maggio e successivamente sabato 6 e domenica 7 giugno Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato il servizio ferroviario tra Torino Porta Nuova e Bardonecchia con bus dedicati nella tratta tra Bardonecchia e Bussoleno.
I Frecciarossa da Milano verso Parigi e viceversa sono cancellati.
L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.
Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.
I canali di acquisto sono aggiornati.
VIAGGIARE INFORMATI
È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.
I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.
A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO
Per tutta la durata dell’evento saranno potenziate la metropolitana e la linea 18. Giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 maggio la metro prolungherà il servizio fino a mezzanotte, mentre venerdì 15 e sabato 16 le ultime corse saranno effettuate fino all’1.00. Nel weekend aumenterà anche la frequenza dei passaggi, con un incremento di circa il 30%.
Particolare attenzione sarà dedicata alla stazione Lingotto, dove squadre di assistenza coordineranno i flussi dei passeggeri per facilitare l’accesso ai treni ed evitare rallentamenti. Un impegno importante considerando i numeri registrati durante l’edizione 2025 del Salone, quando la metropolitana torinese ha superato gli 800mila accessi complessivi nei giorni della manifestazione.
Saranno inoltre attivi Infopoint nelle stazioni di Porta Nuova, Lingotto e Italia ’61. Gli Assistenti alla Clientela supporteranno i viaggiatori nell’acquisto dei biglietti, forniranno informazioni e aiuteranno a gestire eventuali code alle emettitrici automatiche.
GTT sarà presente anche all’interno del Salone con uno stand informativo dedicato alla vendita dei titoli di viaggio e alla distribuzione di materiale informativo. I visitatori potranno inoltre partecipare a un gioco interattivo sull’ecosostenibilità e ricevere gadget personalizzati.
Per ulteriori informazioni su come raggiungere il Lingotto Fiere è possibile consultare il sito del Salone del Libro.
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