CRONACA

Incidente fatale a Venaria: morta donna di 65 anni

Drammatico incidente a Venaria: muore la conducente a seguito di un violento impatto dell’auto contro il muro. È successo nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11:30, a Venaria, all’altezza della Mandria, alla rotonda di via Cavallo. Una donna di 65 anni è stata trovata senza vita dopo che la sua vettura, una Fiat Seicento, ha impattato violentemente contro un muro.

Allertati immediatamente i soccorsi, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 Azienda Zero e allertato un elisoccorso. Purtroppo per la vittima non c’è stato nulla da fare: vani tutti i tentativi di rianimazione.

Proseguono i rilievi dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Dagli accertamenti preliminari, si tratta di un sinistro autonomo: l’auto ha urtato contro uno dei muri presenti nella rotonda. Sul luogo dell’incidente anche gli agenti della polizia locale, che hanno gestito la viabilità.

VI.G

Coltellata all’addome durante una rissa: denunciato 20enne

Colpisce all’addome un uomo con un coltello nel pieno di una rissa: identificato e denunciato dai carabinieri. È successo lo scorso 21 marzo nel centro di Chieri. Il sospettato, un ragazzo di 20 anni di origini centroamericane (residente nell’astigiano), è stato ritenuto responsabile di aver accoltellato un 35enne romeno residente in città.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, erano le 2 di notte in piazza Vincenzo Caselli quando la vittima è stata aggredita da un gruppo di ragazzi. Nel corso della lite, uno degli aggressori l’ha colpita all’addome con un coltello. Fortunatamente la ferita è stata lievemente superficiale, anche se occorreranno sette giorni di prognosi.

Il ventenne, identificato grazie ad accertamenti e testimonianze, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali aggravate dall’uso di arma. Sono in corso le indagini per rintracciare gli altri partecipanti alla colluttazione.

VI.G

Se il bosco diventa scuola per gli studenti del Piemonte

Tornano in Piemonte le giornate informative in bosco dedicate alle scuole, con un nuovo ciclo di 13 appuntamenti gratuiti organizzati da Ipla per conto della Regione Piemonte. L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 520 studenti tra scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici, in programma dal 23 aprile al 29 maggio.

Il calendario prevede cinque mezze giornate presso la sede torinese dell’Istituto e otto giornate intere tra le province di Torino e Cuneo, con tappe a Montà e in Valle Maira. Obiettivo: far conoscere il bosco non solo come ambiente naturale, ma anche come risorsa economica e ambito professionale.

Le attività si svolgeranno in aree forestali gestite attivamente, attraverso percorsi didattici progettati da Ipla in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, gli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e le imprese forestali iscritte all’Albo regionale.

Durante le giornate, gli studenti potranno osservare da vicino la struttura e la composizione dei boschi, assistere a dimostrazioni pratiche di abbattimento ed esbosco del legname e incontrare i professionisti del settore: boscaioli, dottori forestali, Carabinieri Forestali e operatori degli enti di gestione. Un’occasione concreta per scoprire le opportunità lavorative legate al mondo forestale, sempre più aperte anche alla partecipazione femminile.

I temi affrontati spazieranno dalla botanica al riconoscimento delle specie locali, dalla selvicoltura alla sicurezza nei cantieri forestali, fino agli utilizzi del legno — sia strutturali che energetici — e al ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici e nella gestione sostenibile del territorio.

«Portare i ragazzi nel bosco è il modo più diretto per avvicinarli al patrimonio forestale piemontese», sottolinea l’assessore regionale alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo. «I boschi non sono solo parte del paesaggio, ma vere infrastrutture verdi che producono valore, richiedono cura e offrono opportunità di lavoro. Vedere dal vivo le attività forestali aiuta a comprendere l’importanza di una gestione sostenibile».

Il progetto si avvale del manuale didattico “Alla scoperta della selvicoltura”, disponibile gratuitamente sul sito della Regione e distribuito alle scuole partecipanti.

Dal 2022 al 2025 l’iniziativa ha già coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, interessando 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte. Un’esperienza che ha raccolto un alto livello di gradimento e numerose richieste di continuità da parte degli istituti.

Per aderire alla prossima edizione è possibile segnalare il proprio interesse scrivendo a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.

Maxi ponte di primavera, traffico in aumento anche in Piemonte: 95 milioni di veicoli sulle strade italiane

Traffico in movimento anche in Piemonte in queste ore: code a tratti sulle principali arterie e flussi in aumento già da oggi, segno evidente che il maxi ponte di primavera è ufficialmente partito.

Sulla rete Anas, società del Gruppo FS, si prevede un vero e proprio esodo: circa 95 milioni di veicoli in circolazione da oggi fino al 3 maggio. Numeri importanti, accompagnati da un aumento del traffico già nella giornata odierna (+6%), lo stesso incremento atteso anche domani, venerdì 24 aprile. Sabato 25 aprile, invece, si registra una flessione (-11%), giornata in cui la maggior parte degli italiani avrà ormai raggiunto la propria destinazione.

A fare il punto è l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che sottolinea come durante tutto il periodo del ponte verranno intensificati i controlli: in campo circa 2500 risorse tra personale tecnico e operativo, con oltre 200 unità attive nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è chiaro: monitoraggio costante del traffico h24 e massima sicurezza sulle strade, in collaborazione con Ministero e Forze dell’Ordine.

Le mete più gettonate? Nessuna sorpresa: Centro, Sud e Isole, con un forte richiamo per le località di mare.

Attenzione anche alla prossima settimana: da giovedì 30 aprile è atteso un nuovo aumento dei flussi (+6%), con picchi ancora più marcati al Centro e al Sud (+10%) e fino al +13% in Sicilia e Sardegna.

Il controesodo, invece, si concentrerà nel weekend del 2 e 3 maggio, con un +8% previsto soprattutto nella giornata di domenica.

Per agevolare la viabilità, scatterà inoltre il blocco dei mezzi pesanti in diverse giornate: sabato 25 e domenica 26 aprile, oltre a venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, nella fascia oraria 9-22.

Il messaggio resta sempre lo stesso, semplice ma fondamentale: attenzione alla guida, niente distrazioni e rispetto del Codice della Strada. Perché, come ricorda Anas, “quando sei alla guida tutto può aspettare”.

Dora – Vanchiglia, un arresto per violenza sessuale e rapina

/
La Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna.
I fatti risalgono a metà dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, veniva avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.
Al rifiuto della donna, l’uomo la aggrediva bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima tentava di divincolarsi e iniziava a chiedere aiuto, ma l’aggressore, approfittando della situazione, le sottraeva il portafoglio e il telefono cellulare. Solo l’intervento di un passante, attirato dalle grida, costringeva il malvivente a darsi alla fuga.
Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale ove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante è stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.
Nella mattinata dell’8 aprile, l’uomo è stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa situata in provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.
(foto archivio)

A scuola con l’intelligenza artificiale

Rodolfo Galati, docente e formatore nel campo della didattica, pubblica nell’aprile 2026 il libro “Insegnare con l’IA: strategie, metodi e strumenti per la scuola”, dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale in ambito educativo.
Il volume si distingue per un approccio pratico: offre strumenti e metodologie per integrare l’IA nella didattica quotidiana, rivolgendosi a insegnanti e dirigenti scolastici. Al centro, l’idea che queste tecnologie debbano affiancare — e non sostituire — il ruolo del docente.
L’uscita arriva in un momento di forte cambiamento per la scuola, sempre più chiamata a confrontarsi con l’impatto delle nuove tecnologie. Il lavoro di Galati si propone così come una guida concreta per utilizzare l’IA in modo consapevole ed efficace.

Enzo Grassano

Infrastrutture, AI e sanità: i temi del “summit” di Liguria e Piemonte in Europa

/

Si intensifica, anche a livello europeo, il rapporto tra Liguria e Piemonte. A Bruxelles si è svolta una giornata di incontri istituzionali per i presidenti delle due Regioni, Alberto Cirio e Marco Bucci. In mattinata hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola; nel pomeriggio, presso la Commissione europea, si sono confrontati con la commissaria per la Ricerca e l’Innovazione Ekaterina Zaharieva, il commissario per la Salute Olivér Várhelyi e il direttore generale della DG Connect Roberto Viola. La giornata si è conclusa con un incontro al wine bar Io sono Piemonte, alla presenza di circa 200 stakeholder, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra istituzioni e rappresentanti di altre Regioni europee. Per il Piemonte era presente anche una delegazione del Consiglio regionale composta dai consiglieri Fabio Carosso, Federica Barbero, Gianna Pentenero e Domenico Rossi.

«Il confronto con i massimi vertici dell’Europa è per noi strategico e prezioso. Il Nord Ovest italiano oggi è il motore del Paese ed è una delle zone più dinamiche dell’Europa: per questo la collaborazione tra le nostre Regioni, in Europa e nel mondo, rappresenta la strategia corretta per rafforzare il nostro ruolo e il nostro coinvolgimento nei processi e nelle sfide del mondo globale – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Piemonte e Liguria consolidano negli atti un’alleanza naturale che nasce dalla vicinanza e dalla conformazione geografica dei territori che oggi vivono una sinergia e una connessione strategica grazie alle infrastrutture che si stanno realizzando e che pongono questa parte dell’Italia al centro dell’Europa grazie all’incrocio, proprio nel nostro territorio, tra i corridoi per il trasporto delle merci sugli assi nord – sud ed est-ovest e allo sviluppo della connessione tra i porti liguri e le aree retroportuali e logistiche del nostro Piemonte».
A proposito degli incontri il presidente Cirio aggiunge: «Durante l’incontro con la presidente Metsola abbiamo affrontato i tanti temi che coinvolgono le Regioni nel rapporto con l’Europa, a partire dalla transizione economica e energetica, la competitività dei nostri territori, lo sviluppo delle nostre comunità e delle nostre imprese. Negli incontri con i commissari abbiamo posto l’attenzione sull’innovazione tecnologica e sulla capacità che il Piemonte, e anche la Liguria, hanno nel settore dell’intelligenza artificiale. A Torino e in Piemonte abbiamo ottenuto la sede della Fondazione nazionale per l’intelligenza artificiale e stiamo già facendo un passo in più con la candidatura per diventare la prima città europea per la sperimentazione della guida autonoma che è già realtà negli Stati Uniti e che sta partendo in via sperimentale a Londra. Siamo in campo anche per applicare l’intelligenza artificiale alla telemedicina per rafforzare la sanità territoriale e permettere anche a chi vive nelle aree montane e interne di essere visitato a distanza e, solo in caso di necessità, raggiungere l’ospedale».

«L’incontro con gli stakeholder di questa sera è stato un momento fondamentale di ascolto e confronto, che conferma quanto sia importante fare sistema tra territori, istituzioni e mondo produttivo per affrontare insieme le sfide europee. In questo percorso, il rapporto sempre più stretto tra Liguria e Piemonte rappresenta un valore strategico: un’alleanza concreta tra regioni complementari che, anche a Bruxelles, si presentano unite per rafforzare il proprio ruolo e contribuire in modo più incisivo alle politiche europee. Politiche che sono state al centro del dialogo con i commissari europei – dichiara il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – Con la commissaria Zaharieva abbiamo discusso di come valorizzare le eccellenze che rendono la Liguria un territorio leader nella ricerca e nell’innovazione, capace di generare crescita economica, indotto e sviluppo industriale sul territorio. Abbiamo convenuto che la creazione di ecosistemi di innovazione possono generare occasioni per attrarre giovani e aumentare i posti di lavoro. Anche la Commissione Europea condivide l’importanza di rendere il territorio sempre a più alta qualità di vita, proprio come stiamo facendo in Liguria. Abbiamo portato all’attenzione della commissaria i risultati raggiunti dai nostri centri di ricerca, tra cui il CNR, l’Istituto Italiano di Tecnologia e l’Università di Genova, anche attraverso l’ecosistema RAISE – Robotics and AI for Socio-economic Empowerment, cofinanziato dal PNRR e in collaborazione con l’ecosistema piemontese NODES. Con il Commissario per la Salute Várhelyi abbiamo invece posto l’accento su alcune importanti politiche da portare avanti nella nostra Regione per quanto riguarda l’health care sui temi di sanità. In particolare, abbiamo messo in grande risalto l’importanza della prevenzione. Ho chiesto maggiore coinvolgimento delle autorità regionali nella politica europea sanitaria, anche attraverso un equo finanziamento, maggiore coordinamento e nuovi strumenti di supporto. Ci siamo soffermari sulla particolarità ligure: una regione tra le piu anziane d’Europa che rappresenta un caso emblematico per il prossimo futuro. Massima condivisione anche sull’approccio One Health: l’obiettivo è quello di combinare migliori stili di vita, con prevenzione e accesso equo e sostenibile ai farmaci. Infine, con il direttore generale Viola, abbiamo approfondito l’interesse della Regione per diverse iniziative coerenti con le priorità europee in materia di digitalizzazione e ricerca, con particolare attenzione all’economia del mare: dalle AI GigaFactories allo sviluppo di tecnologie nel settore subacqueo, in accordo con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), fino al Patto del Mediterraneo – in particolare al pilastro dedicato a economie più forti, sostenibili e integrate – e al polo tecnologico e informatico Digital for Development (D4D) Hub».

Tornano i treni lungo la tratta Chivasso-Ivrea

Da lunedì 27 aprile ritornano a circolare i treni lungo la tratta Chivasso-Ivrea. Come da cronoprogramma, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha concluso i lavori di riqualificazione delle stazioni ferroviarie di Montanaro e Strambino, che hanno interferito con la circolazione ferroviaria.

Il progetto rientra nel più ampio programma di efficientamento della linea ferroviaria Chivasso-Aosta secondo quanto previsto dall’Accordo di Programma Quadro Interregionale tra le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta finalizzato a incrementare e migliorare le prestazioni dei servizi Aosta – Ivrea – Torino.

Gli interventi in progetto, per un valore economico complessivo di 13,5 milioni di euro finanziati anche con fondi PNRR, hanno portato alla realizzazione di un nuovo sottopasso pedonale collegato ai marciapiedi con scale e ascensori, in fase di attivazione, all’innalzamento delle banchine di stazione secondo i più moderni standard europei, a parcheggi e accessibilità per persone a ridotta mobilità, kiss and ride, postazioni per taxi.

Il progetto prevede, inoltre, la riqualifica degli spazi interni ed esterni dei fabbricati di stazione ed il recupero a Strambino del giardino storico che si trasformerà in area pedonale pubblica collegata al nuovo marciapiede di stazione.

I lavori, realizzati con una necessaria interruzione della circolazione ferroviaria di oltre 60 giorni, sono stati eseguiti da oltre 100 tecnici specializzati impiegati su più turni lavorativi giornalieri al fine di garantire la riapertura nei tempi previsti.

Furti di rame al cimitero di Santena

L’emergenza dei furti di “oro rosso”
torna a colpire il cimitero cittadino. Nella notte tra il 21 e il 22
aprile, ignoti hanno preso di mira diverse tombe di famiglia, con
modalità che riportano alla memoria quanto accaduto nel settembre 2023,
quando furono trafugati 370 vasi di rame.
Anche questa volta il bilancio è pesante: almeno sei tombe di famiglia
violate, vetri infranti e strutture forzate per portare via portoni in
rame e ottone, vasi bronzati e altri elementi metallici. A terra restano
i segni evidenti del passaggio dei ladri: frammenti di vetro, oggetti
divelti e fiori abbandonati accanto alle lapidi danneggiate.
«Si tratta di un fatto gravissimo, che colpisce il rispetto dovuto ai
defunti e alle loro famiglie», ha dichiarato il sindaco Roberto Ghio,
evidenziando lo scalpore suscitato dall’accaduto. «Sono già in corso
le indagini da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, anche
attraverso il controllo delle telecamere di videosorveglianza, per
risalire ai responsabili», ha aggiunto.
Sulla stessa linea il vicesindaco Paolo Romano, che parla di «un gesto
inaccettabile, che va oltre il danno economico e colpisce un luogo che
deve essere tutelato», sottolineando come «l’amministrazione
seguirà da vicino l’evolversi della situazione e valuterà ulteriori
misure di controllo».
Interviene anche l’assessore ai servizi cimiteriali Cristian Barbini:
«Ci troviamo di fronte a un atto vile, che ha colpito duramente diverse
tombe di famiglia. Stiamo effettuando tutte le verifiche del caso e
collaborando con le forze dell’ordine per fare piena luce su quanto
accaduto», spiegando che «sarà nostra priorità ripristinare le
condizioni di decoro nel più breve tempo possibile».

La polizia arresta uomo armato di machete

Negli scorsi giorni, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino marocchino di 42 anni, senza fissa dimora, per porto abusivo di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino e del Reparto Prevenzione Crimine, sono intervenuti in via Mottarone, a seguito di segnalazioni giunte al 112 NUE, relative a una violenta lite tra più persone di origine nordafricana, ove una delle persone coinvolte brandiva un’arma da taglio.
Sul posto, gli operatori hanno accertato la presenza di danneggiamenti ai portoni di alcuni stabili, compatibili con l’utilizzo di un coltello di grandi dimensioni; poco lontano è stato rintracciato un uomo, corrispondente alle descrizioni fornite, e ripercorrendo la via di fuga utilizzata dallo stesso, veniva rinvenuto, sotto un’autovettura parcheggiata, un machete di 59 cm.
Gli agenti hanno esteso gli accertamenti anche a un esercizio commerciale della zona all’interno del quale si erano rifugiati alcuni soggetti coinvolti nei disordini. Nel corso delle perquisizioni personali e locali, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi oggetti atti ad offendere, tra cui coltelli di grandi dimensioni, un ulteriore machete, un’ascia, un’accetta e un martello.
Durante le fasi dell’intervento e successivamente presso gli uffici di polizia, l’uomo che verosimilmente durante la lite aveva estratto il machete, colpendo ripetutamente i portoni degli stabili, ha mantenuto un comportamento aggressivo e violento, opponendo resistenza e scaraventando una sedia contro gli operatori.