Calcio Champion’s League – Juventus vs. Sporting Lisbona 2-1

SEM, mobilità per tutte le età

Dalla centralissima Piazza Castello fino al Lago di Orestilla, a Gassino Torinese, attraversando alcuni dei luoghi più verdi dell’area torinese: Parco Colletta, Meisino, San Mauro e il Canale Cimena.

Mercoledì 16 settembre FIAB Torino Pedaliamo Insieme inaugura così sul territorio la Settimana Europea della Mobilità 2026, con una pedalata aperta alla cittadinanza che partirà alle 9.30 da Piazza Castello.

Un itinerario che diventa anche un modo concreto per raccontare il tema scelto quest’anno dalla Commissione Europea, “Mobility for Everyone”: una mobilità accessibile a tutte le età e città in cui muoversi a piedi e in bicicletta possa diventare una scelta semplice e sicura.

È proprio su questo tema che FIAB dedica la SEM 2026 alla mobilità inclusiva, dai bambini agli over 65, affiancando alle iniziative locali in tutta Italia anche il nuovo contest nazionale “Strade Aperte”, che invita le associazioni a proporre alle amministrazioni interventi concreti per restituire spazio urbano alle persone.

Qui trovate i dettagli della pedalata Torino–Lago di Orestilla:
https://www.andiamoinbici.it/show/lago-di-orestilla-2

L’88% degli alunni europei vive a meno di 15 minuti di bicicletta dalla scuola. In Italia, però, solo il 2,7% degli studenti la raggiunge pedalando. Non è la distanza a scoraggiare la mobilità attiva, ma la percezione – e troppo spesso la realtà – di strade non abbastanza sicure e di uno spazio urbano ancora progettato prevalentemente per i mezzi motorizzati. Un problema che trova conferma anche nei dati sulle collisioni stradali con vittime: queste ultime nel 2025 sono aumentate del 75% tra i bambini fino a 4 anni, e dell’11,5%  tra i ragazzi di 18 e 19 anni.

A offrire uno spunto di riflessione sul problema è la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, che la Commissione Europea dedica al tema “Mobility for Everyone”, con un focus intergenerazionale: una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. “Diversi sono gli aggettivi che caratterizzano la bicicletta: da “salutare” a “economica”, da “divertente” a “ecologica”. Quest’anno con la SEM facciamo scoprire un altro importante ruolo: la bicicletta come strumento di inclusione, non solo nel senso di essere accessibile a tutti, senza distinzione sociale o economica, ma anche – e direi soprattutto – come mezzo efficace per sviluppare rapporti sociali. FIAB ha da sempre assunto un ruolo importante agevolando l’uso della bicicletta in tutti i momenti della vita: dall’infanzia, come strumento di formazione dei cittadini di domani, fino all’età matura, come valido antidoto a una vita inattiva sia da un punto di vista fisico che sociale”, dichiara Luigi Menna, Presidente Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Perché il potenziale di questa modalità di spostamento trovi piena applicazione, non basta incentivarne l’uso: occorre ripensare gli ambienti urbani a vantaggio delle persone. Da questa idea nasce la novità FIAB dell’edizione 2026: il contest nazionale “Strade Aperte”, con cui la Federazione invita le associazioni locali a prendere parte attivamente alla promozione di nuovi modi di vivere lo spazio pubblico, presentando alle amministrazioni comunali progetti concreti da sperimentare nel corso dell’anno: dalla trasformazione temporanea di strade normalmente destinate al traffico automobilistico in percorsi pedonali e ciclabili, sul modello delle Ciclovías sudamericane, alle strade scolastiche e agli interventi di urbanistica tattica. Saranno premiate le migliori proposte in base ai risultati ottenuti nel corso dell’anno in termini di fattibilità, efficacia e consenso.

E alla fine… arriva SuperMario!

Tutte le foto su www.fotoegrafico.net

di Claudio Benedetto

E alla fine… SuperMario risolve tutto, la Juve rimonta e porta a casa un risultato davvero importante. Ma non è stata proprio una bella Juve, diciamo la verità! Dominio sì,ma tanta fatica e anche qualche sbavatura evitabile

Allegri per la sfida di Champion’s torna al collaudatissimo 4-2-3-1 lasciato in soffitta sabato sera contro la Lazio: difesa a quattro, Pjanic e Khedira a centrocampo, Higuain là davanti con Dybala, Mandzukic e Cuadrado subito dietro.

La Juve però, nonostante le quattro punte, fatica in attacco e pasticcia in difesa, risultato è che al 12′ i lusitani passano grazie ad un goffo doppio errore di Alex Sandro che prima “liscia” il pallone regalando l’opportunità a Bruno Fernandes e poi, non pago, spedisce nella sua porta dopo il rimpallo nato dalla parata di Buffon sul tiro di Gelson Martins.

L’incubo della partita di sabato torna negli occhi e nel cuore dei tifosi allo Stadium, la Juve si sveglia, mette pressione ai portoghesi e crea qualche palla gol senza però riuscire a pareggiare su azione. Al 29′ ci pensa allora Pjanic con una gran punizione dal limite, palla in rete e partita raddrizzata. Da questo momento i bianconeri cominciano seriamente ad attaccare mettendo finalmente davvero in pericolo la porta avversaria.

All’intervallo 1-1 con anche un palo su tiro di Higuain.

La ripresa parte più lenta con la Juve che comunque sembra comandare il gioco, ma lo Sporting comunque tiene bene il campo e cerca pure qualche pericolosa sortita offensiva. Quando ormai sembra che il pareggio sia consolidato Allegri ha l’intuizione giusta e azzecca la mossa perfetta: dentro Douglas Costa per Sturaro, il brasiliano va a sinistra, riceve il suo primo pallone, crossa in maniera impeccabile e… gol di Mandzukic, 2-1 per la Juve e fantasmi che finalmente si dissolvono. Ancora qualche piccolo rischio nel finale ma risultato che va in porto, contro una squadra comunque rognosa e Juve che ora andrà a Lisbona con la consapevolezza di poter anche giocare per il pareggio… anche quest’anno il passaggio del primo turno sembra davvero a portata di mano!

Ecco le formazioni e il tabellino della gara:

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Sturaro (39’ st Douglas Costa), Benatia (1’ st Barzagli), Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira (17’ st Matuidi); Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain          Allenatore: Massimiliano Allegri

SPORTING LISBONA (4-2-3-1): Rui Patricio; Piccini, Coates, Mathieu, Coentrao (32’ st Silva); Carvalho, Battaglia (42’ st Doumbia); Gelson Martins (31’ st Joao Palhinha), Bruno Fernandes, Acuna; Dost           Allenatore: Jorge Jesus.

Reti: 12′ aut. Alex Sandro, 28′ Pjanic, 84′ Mandzukic.

(tutte le foto di Claudio Benedetto su www.fotoegrafico.net)