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Viaggio nella storia dei moduli del calcio

Terza puntata del nostro viaggio nel raccontare come si sono evoluti i vari moduli del nostro amato calcio.

Sempre per quanto riguarda lo schieramento della difesa a 4
vengono usati anche schemi come il 4-3-1-2 o il 4-3-2-1, detto anche albero di Natale in quanto i
giocatori schierati in campo sembrano definire la  forma  di un abete, modulo in Italia usato, ad esempio, in Serie A dal Milan di Ancelotti negli anni 2000; e ancora, sono da citare il famoso 4-3-3, con lo schieramento di 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti, oppure il 4-4-2, uno dei più usati in assoluto sia in passato che oggi perché schiera i giocatori in linea prediligendo il gioco sulle fasce, continue sovrapposizioni dei terzini con le le ali sulle  linee esterne di gioco creando superiorità numerica.Una menzione importante merita lo e schema 4-5-1, modulo introdotto nel calcio negli anni ’90 per far fronte alle esigenze di un calcio sempre più fisico e meno tecnico.Dei 5 centrocampisti che formano una grande ragnatela a centrocampo,a turno uno diventa il trequartista che sta dietro al centravanti,in appoggio continuo per servirlo al meglio,oppure come boa per poter arrivare a concludere agevolmente in rete.Il modulo diventa così 4-4-1-1

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Vincenzo Grassano

Un memorial per ricordare Bruno Bernardi

Torino ha reso omaggio al grande giornalista sportivo.

Il 23 e il 24 settembre si è tenuto a Torino il Memorial Bruno Bernardi, un torneo di calcio giocato da over 45 organizzato  l’ANFI della città (l’Associazione Nazionali Finanzieri d’Italia).

L’omaggio al famoso giornalista sportivo, che lavorò a La Stampa per oltre 30 anni, si è giocato al CRAL Reale Group.

Bruno Bernardi aveva due grandi passioni, la famiglia e il calcio. La sua vita era il pallone, la sua luce era sua moglie Giovanna che anche il giorno del loro matrimonio, in virtù del grande amore che li legava, lo lasciò andare al derby a vedere la sua Juventus ( i bianconeri vinsero!)

Giornalista, scrittore (tra i suoi libri anche la biografia di Gigi Riva) Bernardi, che cominciò ad avvicinarsi al calcio come giocatore di una quadra dilettantistica, accompagnò la nazionale italiana di calcio in giro per il mondo e fu anche opinionista nella famosa trasmissione “Il processo di Biscardi”.

Bibì, come lo chiamavano gli amici e chi gli voleva bene, era un giornalista diretto e appassionato, un gentiluomo dello sport a cuiha dedicato tutta la sua vita.

Nel 1992, a Siviglia, intervistò Diego Armando Maradona evidenziando la grandezza del campione scomparso e il dispiacere per quella maglia bianconera mai indossata. Gli articoli di Bruno Bernardi erano scritti con quello slancio e quell’enfasi che ha fatto di lui un grande giornalista, un professionista che mancherà a Torino, allo sport e al giornalismo intero.

I moduli del calcio. La storia

Seconda puntata del nostro breve ma approfondito viaggio dei vario moduli utilizzati nel calcio.

Abbiamo scritto della difesa a 3 ora approfondiamo il sistema di gioco con  la difesa a 4.
In questo ambito, un modulo in Italia molto apprezzato è il 4-2-3-1: si tratta di uno schema di calcio molto elastico e spettacolare perché consiste nello schierare dopo i 4 difensori, ben 5 centrocampisti, che possono essere trequartisti o centrocampisti centrali adattati, disposti però su due diverse linee, e un attaccante davanti. I 4 difensori sono schierati in linea con 2 centrali e 2 terzini di spinta di cui uno più offensivo e l’altro più bloccato a difendere, i  centrocampisti più arretrati possono assumere il ruolo di mediani, mentre i tre più avanzati possono assumere un ruolo più offensivo; di fondamentale importanza è l’attaccante che deve non solo saper finalizzare, ma anche riuscire a portare in avanti il gioco dei compagni dietro di lui, così da non rimanere isolato. Per questo schema di gioco nel calcio ogni interprete deve essere pronto ad adattarsi a cambiare tattica nel corso della partita. Ad esempio i 2 centrocampisti centrali possono prendere il posto dei 2 difensori centrali alti ed arcigni quando avanzano per sfruttare al meglio il gioco aereo durante i calci d’angolo.
In Italia molte squadre hanno ottenuto grandi successi utilizzando questo modulo: citiamo la Roma di Spalletti che tra il 2005 e il 2009 ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa italiana, o l’Inter del triplete guidata da Mourinho nella stagione d’oro 2009/2010.

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Vincenzo Grassano

Venezia-Torino 1-1, Aramu risponde a Brekalo

Sesta giornata di campionato

Un punto a testa che fa classifica per entrambe le compagini.
All’iniziale vantaggio di Brekalo (56′) ha risposto Mattia Aramu su calcio di rigore al 78′. Granata in dieci nel finale per l’espulsione di Djidji che ha causato il rigore,come contro la Lazio,stesso identico punteggio,con i granata in vantaggio in entrambe le gare e così
Venezia e Torino si spartiscono la posta in palio al termine di una gara che si è infiammata nel secondo tempo.I granata di Juric, trovano il vantaggio al 56′ grazie a Brekalo, bravo a segnare  su assist di uno scatenato Singo.L’episodio che cambia ancora il volto del match e decide il pari vede protagonista in negativo,il centrale del Torino Koffi Djidji – ammonito appena tre minuti prima – stende in area di rigore Okereke ed incassa la seconda ammonizione con conseguente espulsione.Dal dischetto va l’ex granata Mattia Aramu che batte Milinkovic-Savic e regala il pareggio ai lagunari di Zanetti,anche lui ex granata.Il Torino raggiunge la Juve a quota 8 punti verso un tranquillo centroclassifica e sabato sarà un gran bel derby:alle ore 18 Torino-Juventus.

Vincenzo Grassano

È tornata la Juve, con brividi nel finale

6′ giornata di campionato
Juventus-Sampdoria 3-2
Dybala(j).      Yoshida(s)   
Bonucci(j).    Candreva(s)
Locatelli (j)

Dybala segna, poi si infortuna,a rischio il derby contro il Toro.Primo gol di Locatelli in maglia bianconera
Finisce 3-2 una partita che la Juventus ha sempre controllato con il doppio vantaggio. Dybala, Locatelli e Bonucci su rigore in gol per i bianconeri.
Yoshida e Candreva per i blucerchiati.
Primo tempo a tinte bianconere,la squadra di Allegri ritrova il gioco e la compattezza di un tempo,giocando bene con buone verticalizzazioni senza dare punti di riferimento soprattutto in attacco.Il secondo tempo segnala un ritorno della Sampdoria con conseguente flessione della Juve che fatica a mantenere la concentrazione nell’arco dei 95 minuti di gara.3-1 fino sll’83esimo quando la Samp riapre improvvisamente la gara col gol di Candreva.La Juve soffre per i 12 minuti finali ma porta a casa 3 punti fondamentali che le consentono di guardare al futuro con più ottimismo e serenità.

Vincenzo Grassano

Serata “no” per l’Atletico Taurinense

Una serata decisamente no per l’Atletico Taurinense che all’esordio in campionato esce sconfitto per 0 a 9 contro il Taurus Futsal. Una partita storta con gli ospiti bravi a capitalizzare ogni occasione, ma l’occasione per rifarsi si presenterà già sabato, sempre al Palazzetto di via C.L.N. 53 a Grugliasco, andrà in scena la sfida contro la Top Five.
“Non è stata la partita che mi aspettavo” – spiega l’Allenatore Fabio Viri. – “La squadra è partita decisamente imballata, ma questa è una batosta che ci può far solo capire che la strada è lunga dobbiamo migliorarci ancora e lottare sempre”.
“Sapevamo che dobbiamo intraprendere un percorso di crescita soprattutto coi giovani” – continua Viri. – “Non c’è da buttarsi giù, ma resettare velocemente quanto è successo e prepararsi al meglio per la partita di sabato prossimo. Questo è un campionato molto equilibrato e voglio che i ragazzi capiscano che bisogna lottare partita dopo partita. Non voglio che una serata storta o un singolo errore possano rimanere nella loro mente troppo a lungo. Avanti con la prossima!”

Otto corse all’ippodromo di Vinovo

Settembre all’ippodromo di Vinovo si chiude con numeri importanti. Una novantina infatti i cavalli al via delle otto corse in programma domenica 26 settembre (primo appuntamento alle 14.30). Assolutamente da non perdere il Premio Croce Verde Vinovo, con i tredici al via del doppio km disposti su tre nastri. In fondo Alcide Roc, interpretato dal toscano Francesco Facci chiamato come driver della Scuderia Sant’Eusebio perché Santino Mollo sarà impegnato a Bologna con Blackflash Bar nel ‘Gran Premio Continentale’ e Filippo Rocca a Parigi. Pronto a far bene anche Zar Ross con Andrea Guzzinati, ma interessante la presenza dello svedese Great King Wine affidato come sempre alle mani di Vincenzo Gallo.

Come sempre una corsa del pomeriggio sarà dedicata alla categoria dei Gentlemen mentre il Premio Costruire sarà lacorsa dedicata al progetto “Vinovo Trotta con l’UGI”, raccolta benefica in favore del reparto di Oncoematologia del Regina Margherita che andrà avanti fino al 1° novembre. Ingresso come al solito gratuito ma con obbligo del Green pass, attivo il ristorante della tribuna con menù dedicati che danno la possibilità di guardare le corse seduti tranquillamente ai tavoli interni della tribuna.

A Vinovo si tornerà poi il 9 ottobre con i ‘Criterium Torinesi’, che vedranno in pista in due corse, una riservata alle femmine ed una ai maschi, dedicate ai puledri di due anni che devono mettersi in mostra.

Sesta giornata di campionato per Juve e Toro

Domenica 26 settembre ore 12.30
Juventus-Sampdoria
Lunedì 27 settembre ore 20.45
Venezia-Torino

Cattive notizie in casa Toro:il trequartista attaccante Marko Pjaca sarà costretto a saltare la partita contro il Venezia, posticipo serale di lunedì sera. L’esterno d’attacco croato, che in questa prima parte di stagione si è rivelato essere l’arma in più dei granata, si ferma  per un problema muscolare che aveva già avvertito alla vigilia della partita contro la Lazio, per questo Juric lo ha impiegato solo negli ultimi 15′. Il calciatore, però, è uscito dalla sfida zoppicante e, adesso, è costretto a fermarsi. Ulteriori esami approfondiranno la natura del problema muscolare: il dubbio è che Pjaca potrebbe essere costretto a saltare anche il derby contro la Juventus in programma sabato 2 ottobre alle ore 18.
In casa bianconera si aspetta serenamente la sfida verità contro la Sampdoria:per uno strano scherzo del destino i blucerchiati furono l’ultima squadra affrontata da Max Allegri alla fine del suo primo ciclo come allenatore bianconero.Il tecnico juventino ha parlato in conferenza stampa di modulo, forma fisica e giocatori a disposizione. La prima notizia è l’indisponibilità di Adrien Rabiot che non è stato convocato perché ha preso una botta alla caviglia che gli dà fastidio e domani non ci sarà, la seconda che il portiere sarà Perin,per scelta tecnica perché già con lo Spezia poteva giocare, Perin è pronto e sta bene, sotto quell’aspetto è già pronto e poi perché la settimana prossima ci sarà la seconda giornata di Champions League contro il Chelsea.

Vincenzo Grassano

 

Tennis & Friends, Salute e Sport  al “Circolo della Stampa Sporting”

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Manifestazione Nazionale di Prevenzione Official Charity delle Nitto ATP Finals di Torino 2021

Sabato 25 e Domenica 26 settembre 2021 Corso Giovanni Agnelli 67/A

 

Torino, 25 settembre. TENNIS & FRIENDS – Salute e Sport, il progetto sociale che arriva per la prima volta nel capoluogo piemontese, per sostenere la prevenzione in veste di ”Official Charity” delle Nitto ATP Finals di Torino, ha inaugurato oggi il suo “Villaggio della Salute e dello Sport”, all’interno del quale il meglio dell’eccellenza sanitaria piemontese esegue oggi e domani dalle 10.00 alle 18.00 consulti medici, prestazioni specialistiche gratuite e vaccinazioni anti Covid 19.

Le famiglie possono usufruire di molteplici attività di intrattenimento: grazie alle Forze Armate è possibile sperimentare il free climbing su parete, mentre l’Aereonautica Militare mette a disposizione un simulatore di volo; da non perdere i match dei Tornei di Tennis e di Padel Celebrity.

Dallo Stadio del Tennis del prestigioso Circolo della Stampa Sporting, Veronica Maya, madrina storica di TENNIS & FRIENDS, affiancata dalla madrina della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Cristina Chiabotto e dal Vice Presidente del Circolo della Stampa Sporting Andrea Pellisier ha presentato l’evento e illustrato il programma della due giorni, introducendo il discorso di apertura del Prof. Giorgio Meneschincherimedico specialista in Medicina Preventiva, Docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondatore di Tennis & Friends; che ha evidenziato quanto segue: “Bisogna recuperare quanto la pandemia ha bloccato in questo periodo attraverso gli screenigs e sostenere ed incentivare la popolazione a riattivarsi alla pratica sportiva, limitata dall’emergenza sanitaria mondiale”.

All’incontro con la Stampa, moderato dal giornalista sportivo e Vice Presidente del Circolo della Stampa Sporting Marco Francalanci, sono intervenuti Chiara Appendino, Sindaca della Città metropolitana di Torino; Fabrizio Ricca, Assessore allo Sport Regione Piemonte; Alberto Sacco, Assessore Commercio e Turismo Città di Torino; Dott. Giovanni Di Perri, Direttore SCdU Malattie Infettive, Ospedale Amedeo di Savoia; Dott. Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino; Dott. Giuseppe Banna, Ricercatore in Oncologia Clinica Translazionale Fondazione Candiolo, Dott. Piero Fenu, Direttore Sanitario Istituto di Candiolo, IRCCS; Dott. Giovanni La Valle, Direttore Generale AOU, Città della Salute e della Scienza di Torino; Dott. Luca Stefanini, Direttore generale J Medical; Dott.ssa Elsa Viora, Presidente di AOGOI – Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani; Gianni Ocleppo, Presidente del Comitato d’Onore delle Nitto ATP Finals di Torino.

La Sindaca Chiara Appendino ha sottolineato l’importanza di accogliere a Torino la manifestazione TENNIS & FRIENDS che da 10 anni si occupa di prevenzione“Un appuntamento pienamente in linea con l’impegno delle istituzioni cittadine in tema di cura della persona e tutela della salute: obiettivi da favorire anche con iniziative di sensibilizzazione sull’adozione di stili di vita corretti e, elemento molto importante, promuovendo la pratica di attività sportive.Tennis & Friends – aggiunge la Sindaca – coniuga alla perfezione gli aspetti della salute e dello sport. Il suo programma, infatti, propone diversi eventi dedicati proprio a quelle tematiche ma, soprattutto, offre a tutti l’occasione di avvicinarsi, conoscere e provare uno sport, insieme all’opportunità di sottoporsi a un controllo di medicina sportiva e di ricevere tante informazioni utili al fine di condurre una vita sana.”

Nell’ambito dell’evento vengono premiate le Strutture Sanitarie: ASL Città di Torino, Istituto di Candiolo – IRCCS, Città della Salute e della Scienza, J Medical, SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia per ringraziare il Personale Medico che, volontariamente, si è messo a disposizione per la realizzazione dei check up gratuiti e in generale per la dedizione alla professione medica profusa in questi mesi difficili connotati dalla pandemia.

Ha poi avuto luogo, la Cerimonia ufficiale di inaugurazione con il taglio del nastro, sempre alla presenza delle Istituzioni, delle Autorità, del Presidente Onorario di Tennis & Friends, Nicola Pietrangeli, del Presidente del Comitato Regionale Piemonte FIT, Vito Di Luca e dei Main Sponsor Eni, Intesa San Paolo e Peugeot; a conclusione la Fanfara delle Forze Armate ha eseguito l’Alzabandiera.

Molti i sostenitori e gli amici di TENNIS & FRIENDS presenti all’evento torinese:
Max Brigante, Vittorio Brumotti, Cristina Chiabotto, Piero Chiambretti, Nicolò De Vitiis, Emanuela Falletti, Junior Cally, Ciro Ferrara, Max Giusti, Fernanda Lessa, Veronica Maja, Claudio Marchisio, Massimo Mauro, Stefano Meloccaro, Matteo Monaco, Diego Nargiso, Pavel Nedved, Stefano Pescosolido, Nicola Pietrangeli, Alessandro Rosina, Mara Santangelo, Gabriele Simonetti, Graziano Siligardi, Marco Tardelli.

Il Tour 2021 di TENNIS & FRIENDS si concluderà il 9 e 10 ottobre a Roma, nella prestigiosa cornice del Foro Italico, con i festeggiamenti del decimo anno di attività. A questo link alcune anticipazioni sull’evento che potrà contare su numerose presenze istituzionali, culturali, del mondo dello sport e dello spettacolo.

TENNIS & FRIENDS è social: Facebook: @tennisandfriends Instagram: @tennisandfriends Linkedin: Tennis and Friends Youtube: Tennis and Friends

In viaggio nell’evoluzione dei moduli del calcio

Comincia oggi un breve viaggio sull’evoluzione dei moduli del calcio attraverso le sigle numeriche che siamo abituati a leggere prima delle formazioni calcistiche.

I moduli del calcio sono diventati i protagonisti di questo sport sempre al primo posto come seguito popolare: siamo passati a un tipo di gioco sempre più tattico e costruito sia sulle qualità tecniche della rosa a disposizione, sia sulle caratteristiche degli avversari. Vediamo quali sono gli schemi più diffusi in questo momento. Gli schemi del calcio vengono definiti principalmente dal numero di giocatori che l’allenatore sceglie di schierare in difesa. Tra i moduli  più diffusi oggi ci sono, ad esempio, quelli con tre difensori: il 3-3-1-3, o la sua variante 3-4-3, dove i quattro attaccanti sembrano formare la punta di un forcone. Questo era un modulo molto usato in passato per contrastare il cosiddetto catenaccio, mentre oggi viene usato molto di meno. Il 3-4-2-1 è, invece, uno dei moduli di calcio più utilizzati sia in Italia che all’estero perché garantisce spettacolo e prevede lo schieramento di tre difensori centrali, 4 centrocampisti, due trequartisti, i quali in fase offensiva vanno ad agire come due mezze punte, e poi una punta centrale, che può essere il classico centravanti oppure un’altra mezz’ala. Il 3-4-1-2 è più o meno lo stesso schema di calcio, con la sola differenza nel trequartista che diventa uno solo, alle spalle di due punte di movimento oppure di stazza pesante che a turno presidia la parte centrale dell’area di rigore avversaria.

(continua)

Vincenzo Grassano