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TENNIS FEMMINILE: NONA EDIZIONE DEL TROFEO MA-BO ITF WOMEN’S CIRCUIT

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vincitrici doppio TENNISDi Manuela Savini

Con sabato si è conclusa l’entusiasmante settimana di tennis in rosa al Nord Tennis, che ha visto incoronare regina della nona edizione del Trofeo Ma-Bo la slovena Jakupovic, testa di serie n.4 sulla macedone Gjorcheska, numero 5 del tabellone.

Il Trofeo Ma-Bo è ormai divenuta una tappa imperdibile per le atlete che, da giovani professioniste, cercano di scalare le classifiche mondiali. Da qui infatti sono passate campionesse come Marion Bartoli, vincitrice di Wimbledon, oppure l’estoneKaia Kanepi, che ha raggiunto le semifinali al Roland Garros. Ed è fuori discussione che, oltre alla professionalità con cui per anni è stato organizzato il torneo, l’incremento del montepremio, sin dal 2015 pari a 25mila dollari, ha reso questo Trofeo sempre più importante.

TENNIS 1Sabato 2 e domenica 3 luglio si sono disputate le qualificazioni con 48 atlete pronte a sfidarsi fino all’ultimo colpo pur di conquistare uno degli otto posti per accedere al tabellone principale. Le “promosse” al main draw sono state: Lisa Sabino, Victoria LarriereTess SugnauxDaiana Negreanu, AlbertaBrianti, Federica Arcidiacono, Camilla Scala ed Irene BurilloEscorihuela.

Nel tabellone principale ampia presenza di giocatrici italiane con quattordici atlete: Martina Spigarelli, Alice Matteucci, AlbertaBrianti, Georgia Brescia, Giulia Gatto Monticone, AnastasiaGrimalska, Corinna Dentoni, Rosatello Camilla, NastassjaBurnett, Martina Trevisan, Federica Arcidiacono, Camilla Scala,Jessica PieriJasmine Paolini, oltre all’italo elvetica Lisa Sabino. Di queste, Giulia Gatto Monticone (foto), attualmente n. 326 al mondo, è torinese, mentre Anastasia Grymaslka (foto) è pescarese, ma è porta colori in A1 del TC Beinasco in provincia di Torino.

Le wild card del Circolo sono state concesse per il tabellone principale alla serba Boba Kotlica, classe 1999 e, per quello preliminare, alla torinese Sofia Ragona. La Federazione, presente ancora una volta a Torino con l’ex professionista Tathiana Garbin, ha assegnato le wild card per il tabellone principale a MartinaSpigarelliCamilla Rosatello ed a Jasmine Paolini.

Queste le teste di serie del tabellone principale: n. la cinese XuShilin (n. 212), n. la paraguaiana Monserrat Gonzalez (n. 231), n. la georgiana Sofia Shapatava (n. 232), n. la slovena DalilaJakupovic (n. 272), n. la macedone Lina Gjorcheska (n. 286), n. 6 l’italiana Anastasia Grymalska (n. 303), n. 7 l’italiana Giulia Gatto Monticone (n. 326) e n. 8 la messicana Ana Sofia Sanchez (n. 332).

 Finaliste doppio TENNIS

Come nell’edizione 2015 l’organizzazione aveva proposto altre iniziative durante il Trofeo, anche per il 2016 sono state organizzate attività collaterali. Sabato e domenica, ad esempio, è stato organizzato in collaborazione con iPadel il 1° Open Day dipadel che ha visto appassionati e neofiti di ogni età sfidarsi in campo per due giorni.

Lisa Sabino, n. 408 al mondo ed approdata dalle qualificazioni ai quarti di finale del main draw dopo aver eliminato la testa di serie n.1, Xu Shilin (n. 212), ha, invece, fatto palleggiare i ragazzini del circolo, dimostrando grande propensione alla promozione del suo sport e commentando così la sua iniziativa: “E’ un piacere dare qualcosa agli altri e farlo con il sorriso sul volto”.

Venerdì 8 luglio si è disputata la finale di doppio che ha visto opposte la coppia italo-georgiana Alice Matteucci/Sofia Shatava(testa di serie n.1) contro quella macedone-slovacca LinaGjorcheska/Dalila Jakupovic (testa di serie n. 2). Mentre sabato 9 luglio è stata la volta della finale del singolare: la slovenaJakupovic (n. 272) contro la macedone, nonchè compagna di doppio, Gjorcheska (n. 286), rispettivamente testa di serie n. 4 e 5del tabellone principale.

Per quanto riguarda il doppio, il percorso della coppiaMatteucci/Shapatava (foto), già approdate ai quarti di finale con un bye, non è stato semplicissimo avendo dovuto lottare in entrambi i match prima di raggiungere la finale: contro la coppia italiana Grymalska/Gatto Monticone, vinto con il punteggio di 5/7, 6/0, 10/5 e contro la coppia argentina Estable/Farfan, conquistato anch’esso al terzo set (4/6, 6/0, 10/6). La coppia testa di serie n. 2, invece, non ha avuto problemi nei quarti ad imporsi sulla coppia italiana Bertoldo/Marcionni (6/4, 6/0), mentre in semifinale ha dovuto lottare contro la coppia italo spagnola Rosatello/ParresAzcoitia conquistando la finale solo al terzo set (2/6, 6/3, 10/7).

La finale ha visto la piu’ solida coppia Gjorcheska/Jakupovic(foto) imporsi sulle avversarie con il punteggio di un doppio 63.

Per quanto riguarda la finale tutta straniera del singolarele aspettative di un match combattuto sono state confermatedall’elevato livello dell’incontro.

 TENNIS2

Sabato mattina, la giovane macedone Lina Gjorcheska (foto), classe 1994, numero 5 del tabellone e 286 Wta e più potente della rivale, soprattutto con il servizio e il diritto, ma non così agile nel movimento sul terreno di gioco e la slovena Dalila Jakupovic, numero 4 del seeding e 272 del ranking mondiale, classe 1991,dotata di ottimi fondamentali e buona mobilità, sono scese in campo, questa volta come avversarie, per l’assegnazione del titolo 2016 del trofeo Ma-Bo. Per la Jakupovic, in carriera, una sola vittoria a livello di tornei da 25.000 $, nel 2015 sulla terra diAurangabad, mentre, per la Gjorcheska, in stagione, due successi a livello di 10.000 $, ad Antalya e Manisa, ed uno nel 25.000 $ di Stoccarda, tutti sulla terra.

La partenza è stata equilibrata, con le due protagoniste brave a tenere i rispettivi servizi fino al quinto gioco quando la Jakupovicsi è portata in vantaggio 3-2. Nel decimo gioco Dalila Jakupovicha avuto a disposizione due set point, annullati dalla Gjorcheskache si e’ portata sul 5-5. La slovena, tuttavia, non si è persa d’animo ed è ripartita di slancio portandosi nuovamente in vantaggio 6-5, annullando all’avversaria diverse palle per il 6-6. Alla fine la slovena ha conquistato il primo set con il punteggio di7-5. Nel secondo set, il nono game è stato quello che ha definitivamente portato il match dalla parte della slovena e dopo 1 ora e 25 minuti, la Jakupovic ha conquistato il Trofeo Ma-Bo2016, vincendo con il punteggio di 7-5 6-4.

Buona la risposta del pubblico torinese che non ha fatto mancare il proprio sostegno per una e per l’altra delle finaliste.

Un bel torneo – ha detto al termine la vincitrice soddisfatta – e una finale degna nella quale mi sono presa la rivincita della sconfitta patita contro Lina la scorsa settimana. Non è stato facile vincere perché entrambe giochiamo un tennis aggressivo ed amiamo comandare il gioco. Ottima l’organizzazione e grande la cornice di pubblico per l’intera settimana di gare”. “Mi complimento con Dalila – ha sintetizzato la Gjorcheska a caldo – e con il Nord Tennis per aver permesso a noi giocatrici di dare il meglio in questa settimana. Non voglio parlare di obiettivi stagionali, ma penso solo a migliorare, torneo dopo torneo”.

 Monticone tennis

Al termine della manifestazione, il Presidente del Nord Tennis Sport ClubLuca Politi ha commentato così l’avvincente settimana di tennis:“Cerchiamo sempre di dare il massimo alle atlete che vengono a disputare il nostro torneo e gli apprezzamenti che ogni anno riceviamo ci confortano. Il nostro obiettivo è incrementare ancora i servizi alle giocatrici e magari inserire già dal 2017 l’ospitalità accanto al montepremi, già incrementato da due stagioni. Un grazie a tutto il mio staff per l’impegno e la professionalità messi in campo nell’arco dell’intera settimana di gare”.

L’appuntamento alla 10.a edizione del Ma-Bo lo dà, invece,Stefano Buselliresponsabile relazioni esterne Ma-Bo:“I nostri valori aziendali hanno trovato perfetta collocazione ormai da nove stagioni nelle sinergie operative del Nord Tennis. E’ per questo che abbiamo rinnovato e potenziato il nostro sforzo accanto al torneo e siamo stati parte integrante della sua crescita. Le soddisfazioni ricevute sono state molte ed il fatto di saperlo ora ai vertici della categoria ci riempie di orgoglio”.

Cesana – Sestriere, Osella PA 9/90 si aggiudica la gara per la quarta volta

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Il pilota abruzzese stabilisce il nuovo miglior tempo (4’30.06) che resisteva dal 1992

Anche quest’anno è Stefano Di Fulvio a vincere, per il quarto anno consecutivo, la 35esima Cesana Sestriere – Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli, organizzata dall’Automobile Club Torino e valida per i campionati Europeo e Italiano di Velocità in Salita per Autostoriche

osella cesana

Il forte pilota abruzzese scrive il suo nome per la quinta volta nell’albo d’oro dell’importante manifestazione con la sua Osella PA 9/90 grazie allo strepitoso tempo di 4’30.06alla media di 138,6 km/h e una velocità massima di 210 km/h che ha permesso di battere il precedente record di Andres Vilarino che resisteva dal 1992, quel 4’32.68 ottenuto senza le chicane di rallentamento previste dal nuovo regolamento presso l’abitato di Champlas du Col, a metà dei 10,4 km e 42 tra curve e tornati del tracciato che divide Cesana Torinese dai 2035 metri s.l.m. di Sestriere.

Dietro di lui, completano il podio della generale le altre due Osella PA 9/90 guidate rispettivamente dal fratello Simone Di Fulvio con un tempo di 4’45.54 e Piero Lottini che ha tagliato il traguardo in 5’03.21. I tre piloti hanno dominato anche il quarto raggruppamento. Solo sesto l’altro grande favorito della vigilia Uberto Bonucci (vincitore delle edizioni 2007, 2011 e 2012) che ha chiuso a 5’20.98. 4°classificato Andrea Pezzani su Lucchini Sn; 5° Andrea Fiume su Osella PA 8/9 (5’17.08); 6° Uberto Bonucci (5’20.98); 7° Mario Massaglia su Porsche 935 (5’25.93); 8° Antonio Angioani su March 783 (5’26.02); 9° Emanuele Aralla su F. Renault Europa (5’28.92); 10° Alessandro Trentini su Dallara 386 (5’29.39).

Velocissimi anche i vincitori dei rimanenti 4 raggruppamenti. Nel primo conquista il successo Vittorio Mandelli su Jaguar E-Type (6’03.88), davanti a Alessandro Rinolfi su Morris Cooper S (6’12.62) e G. Chianucci su Fulvia Barchetta (6’15.38). Nel secondo, la vittoria è andata a Guido Vivalda su Porsche Carrera Rs (5’37.97), che ha preceduto Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM (5’51.16) e  Mello Luca Prina su Bmw 2002 Tii (5’51.17). Nel terzo la vittoria di Andrea Fiume su Osella PA 8/9 (5’17.08) seguito da Mario Massaglia (5’25.93) e Jean Marie Almeras (5’31.47) entrambi su Porsche 935. Il quinto raggruppamento, quello dedicato alle monoposto, è stato vinto da Antonio Angiolani su March 783 (5’26.02), davanti ad Emanuele Aralla su F. Renault Europa (5’28.92) e Alessandro Trentini su Dallara 386 (5’29.39).

A conquistare la Coppa Abarth Classiche Selenia, campionato monomarca organizzato dalla Casa dello Scorpione riservato alle vetture storiche del marchio, sono stati nei quattro raggruppamenti Gina Colotto (Formula Abarth), Mario Tacchini (Ritmo Abarth), Bruno Graglia (Abarth 124 Rally) e Robert Trossello (Abarth 850 Nürburgring).

Oltre 250 le vetture coinvolte in questo week-end, considerando anche la Cesana-Sestriere Experience, 6° Memorial Gino Macaluso, che ha visto prendervi parte oltre 100 automobili. La “Best Car in Show” del concorso dinamico di eleganza è stata conquistata da una splendida Lancia Flaminia Sport Zagato. Successo anche per la Sezione Regolarità, grande novità del 2016.

“Ho pianto al traguardo senza ancora conoscere il tempo, ma sapevo di aver guidato alla grande”, ha dichiarato Stefano Di Fulvio al termine della gara. “Complimenti anche a mio fratello, è stato fatto un lavoro di team davvero fantastico che consolida gli sforzi e l’impegno di questi anni in cui abbiamo messo a frutto tutta l’esperienza maturata. L’arma vincente per conseguire questo risultato sono stati anche gli pneumatici e un assetto gara perfetto. Quest’anno l’obiettivo è sicuramente quello di vincere il campionato europeo”.

“Siamo estremamente soddisfatti del grande successo riscosso dall’edizione di quest’anno, che testimonia il grande lavoro organizzativo dell’Automobile Club Torino per offrire a pubblico e piloti una gara unica in Piemonte e in Italia. Eventi come questo fanno capire come dietro ogni auto ci sia un mondo fatto di passione, in cui l’automobile è un volano turistico incredibile”, ha affermato Piergiorgio Re, Presidente dell’Automobile Club Torino.

Torino, grande delusione per la pallacanestro italiana

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palaalpitour madonnaGrande delusione per la pallacanestro italiana sconfitta dalla Croazia nel match al palaAlpitour che avrebbe consentito la partecipazione azzurra alle Olimpiadi dopo l’argento di Atene 2004. “C’è tanta amarezza” dice il presidente Federbasket Gianni Petrucci: “Però dobbiamo rimboccarci le maniche. Mi piacciono le rivincite e proveremo a prendercela nel prossimo Europeo. Complimenti ai ragazzi per il grande impegno che hanno messo in questa stagione e complimenti al coach e allo staff tecnico per il grande lavoro. Meraviglioso il pubblico di Torino”.

35^ Cesana-Sestriere “Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli”

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Si disputa domenica 10 luglio la 35^ Cesana-Sestriere “Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli”, gara automobilistica di velocità in salita per auto storiche, valida per il Campionato Europeo e Italiano della Montagna. In attesa della prestigiosa corsa,  si è disputata con un grande successo di pubblico e di partecipanti la 6^ Cesana-Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso.

CESANA 2016

Oltre 80 vetture hanno preso parte alla manifestazione che ha aperto ufficialmente il week-end della Cesana-Sestriere che quest’anno, alla tradizionale sfilata-concorso, ha affiancato una gara di regolarità per auto storiche, vera novità dell’edizione 2016, sul medesimo tracciato della cronoscalata con rilevamenti cronometrici di precisione.

Il folto pubblico che ha assiepato le tribune naturali del tracciato, mai così numeroso come in questa edizione con tantissimi appassionati che hanno raggiunto le due località montane, ha potuto ammirare le numerose vetture partecipanti alla parata e alla regolarità, alcuni veri e propri gioielli come una Ferrari Dino 246 GT, partita con il numero 1. Tra le auto ai nastri di partenza dell’ Experience anche alcuni modelli che hanno fatto la storia dello sport motoristico come le Lancia Delta ex-ufficiali, tra le quali spicca la “16V” appartenente alla collezione storica Lancia, che ha presentato anche una rara Lancia Rally in versione stradale.

Per quanto riguarda i risultati del “Settore Parata” il premio Best Car Show è stato conquistato da una splendida Lancia Flaminia Sport Zagato; il Best Car of Road è stato assegnato a Giorgio Ungaretti a bordo della Ferrari Dino 246 GT del 1971; l’Expert Sport Car a Angelo Miniggio alla guida di una Lancia Fulvia Zagato; il Vintage Story Car a Mauro Tutinelli con la vettura Jaguar XK12O del 1952, l’auto più antica tra le iscritte; il Best Rally Show è stato conquistato dalla mitica Lancia Delta Integrale della collezione storica Lancia; il Best Guest Car a Nicholas Charles Evans a bordo di una Jaguar E; il premio Dama-Vettura è andato a Chiara Germano alla guida della Fiat Abarth 1000 TC e il Best Car Abarth a Enzo Germano a bordo dell’Abarth Mono1000. Infine Premio Speciale a Giorgio Marsiaj alla guida della March Bmw F2.

Tra i partecipanti del “Settore Regolarità”, che hanno dovuto vedersela con i rilevamenti cronometrici attivati sul percorso di gara, ha trionfato il team di Cesare e Irene Beltran su Porsche 911.

CESANA 2 2016

Domani (domenica 10 luglio) la manifestazione vive il suo momento agonistico più intenso, con la gara di velocità in salita valida per i campionati Europeo e Italiano velocità in salita auto storiche, nella quale è inserita la Coppa Abarth Classiche Selenia. Favoriti per il successo assoluto l’abruzzese Stefano Di Fulvio e il toscano Uberto Bonucci, autori delle migliori performance nelle prove ufficiali.

Il via da Cesana Torinese alle ore 11, subito dopo la parata delle vetture della Cesana-Sestriere Experience.

RACCHETTE D’ORO E SCARPINI D’ARGENTO: IL GSPM TORINO NON SI FERMA PIÙ

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La compagine sabauda conquista il suo quarto titolo nazionale ASPMI consecutivo di tennis e sfiora l’impresa agli italiani di calcio a cinque: decisivi i calci di rigore

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Confeziona un’impresa dietro l’altra il Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino, che nei giorni scorsi è salito sul podio in due differenti campionati nazionali ASPMI: a San Vincenzo (Livorno) i gialloblù si sono laureati campioni d’Italia di tennis per la quarta volta consecutiva, la dodicesima nelle ultime diciotto edizioni della competizione, mentre a Olbia la squadra di calcio a cinque ha raggiunto l’atto conclusivo della rassegna tricolore, salvo poi cedere ai calci di rigore contro i colleghi di San Severo.

Due prestigiosissimi risultati, che contribuiscono a rendere ancor più esaltante una stagione che ha già regalato momenti ad elevato impatto emotivo, a cominciare dalla conquista dello scudetto nello sci, giunto peraltro nell’ultimissima gara della manifestazione.

Nella graduatoria finale del torneo tennistico il GSPM Torino ha preceduto i sodalizi di Bari e Vetralla: i vigili sabaudi hanno dominato il torneo open doppio maschile assoluto con la coppia Domenico Franolli-Franco Papiro, con quest’ultimo che si è classificato al secondo posto nel torneo open singolare assoluto, davanti al suo compagno di team Valter Negro, medaglia di bronzo. Nel torneo “Over 45”, il GSPM si è classificato terzo con Roberto Napione e Valter Negro (ex aequo), piazzando poi sempre un atleta sul podio nei tornei “Over 50” (Franco Papiro, argento), “Over 55” (Domenico Franolli, oro) e “Over 60” (Michele Colò, bronzo). Nel femminile, dominio assoluto di Chiara Canale, capace di cannibalizzare l’open singolare assoluto, nel quale Torino ha agguantato anche il terzo posto con Lucetta Mazzarelli, e di vincere con quest’ultima il doppio. Infine, nel doppio misto, seconda posizione per il tandem Daniele Spagnolo-Lucetta Mazzarelli, che ha preceduto il duo Michele Colò-Chiara Canale.tennis civich 3

Per ciò che concerne i campionati italiani ASPMI di calcio a cinque, invece, il GSPM Torino ha cominciato la sua avventura con un sorteggio terribile, che l’ha abbinato a Torre del Greco e Pesaro, due formazioni tecnicamente dotate e ben organizzate. Nonostante le difficoltà ipotizzate alla vigilia, i calciatori sabaudi hanno superato il turno in maniera agevole, vincendo contro Torre del Greco 5-2 e battendo Pesaro 3-1. Ai quarti di finale i torinesi hanno affrontato i pugliesi dell’Andria, guidati da un allenatore esperto e di qualità, che hanno creato più di un grattacapo alla retroguardia piemontese nel primo tempo, creando almeno tre nitide palle-goal, non capitalizzate dai loro terminali offensivi. Nella ripresa, il GSPM ha premuto sull’acceleratore, dando vita a un’autentica goleada (5-0 lo score finale). Tuttavia, il vero capolavoro dell’intera kermesse è stato compiuto in semifinale contro Montesilvano, da sempre bestia nera dei ragazzi allenati da Franco Caporusso, i quali hanno affrontato una partita di grande sacrificio, in cui sono sempre stati costretti a rincorrere gli avversari. All’ultimo minuto dei tempi supplementari, il Montesilvano ha conquistato un calcio tennis civich4d’angolo, riuscendo poi a segnare con un tiro imparabile per l’estremo difensore gialloblù. A quel punto, quando tutti pensavano che fosse davvero finita, l’arbitro ha consentito al GSPM Torino di impostare un’ultima azione offensiva, conclusa con una spettacolare conclusione a fil di palo che ha sorpreso il portiere avversario. Ai rigori, dopo 14 tiri dal dischetto, il numero 1 piemontese D’Alessandro ha compiuto la parata decisiva, strappando il pass per la finalissima. La finale è stata la più equilibrata degli ultimi anni, con il GS San Severo che ha dimostrato ancora una volta di essere una corazzata quasi imbattibile, tenendo in mano le redini del gioco per gran parte della gara. I tempi regolamentari si sono chiusi sull’1-1 e nei supplementari Torino ha sfiorato in almeno due circostanze il colpo del KO. Dagli undici metri, i sabaudi hanno commesso tre imprecisioni, che li hanno relegati al secondo posto e hanno, di fatto, consegnato lo scudetto ai foggiani. tennis civich 5Al termine della trasferta in landa sarda, il responsabile del settore calcistico del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino, Franco Caporusso, ha asserito: «Ritengo che questo, malgrado la finale persa, possa essere considerato il miglior campionato che i miei ragazzi abbiano mai disputato. Per il gioco espresso, per il comportamento e per lo spirito di gruppo e di amicizia che ormai si è creato tra tutti noi, credo che si sia rivelato fondamentale il lavoro dello staff composto da Ivano Fiumanò, ex portiere della squadra che ora ci fa da team manager, Giuliano Giacobbe, allenatore insieme al sottoscritto. Ebbene, la vittoria più grande l’abbiamo ottenuta riuscendo ad amalgamare noi della vecchia guardia e i nuovi entrati. Rimane un po’ di amaro in bocca per la sconfitta, ma siamo consapevoli di aver dato tutto. Tutti i miei uomini sono stati encomiabili: mi concedo solo un complimento particolare a due ragazzi veramente stupendi, Matteo Dagnese e Davide Ossati, per l’abnegazione e l’impegno che hanno profuso durante l’anno per migliorarsi. Un plauso va anche ad Andrea La Rosa, che da novizio ha partecipato per la prima volta a questa manifestazione e, sebbene sia stato impiegato poco, è stato importantissimo nel fare gruppo. Dedico un ringraziamento speciale al nostro presidente, Massimo Re per la disponibilità e la calma che trasmette a tutti noi. Il prossimo obiettivo è la Coppa Italia ASPMI, che si terrà a novembre a Grottammare».

 

UN ALTRO SCUDETTO PER IL GSPM TORINO: È CAMPIONE D’ITALIA ASPMI DI TIRO DINAMICO

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I gialloblù hanno preceduto in classifica generale Rimini e Bologna. Paolo Parecchini: «Vittoria corale»

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Il vessillo sabaudo sventola ancora una volta sul tetto d’Italia: merito degli atleti del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino, che, presso il campo di tiro “Shooterland” di Sommariva del Bosco (Cuneo), hanno egemonizzato la decima edizione del campionato nazionale ASPMI di tiro dinamico “II Memorial Nicolò Savarino”, conquistando il tricolore e precedendo in classifica le compagini di Rimini e Bologna.

Uno scudetto figlio della grande determinazione agonistica e dell’invidiabile sangue freddo ostentato dai portacolori del team piemontese, che alla vigilia della competizione hanno dovuto fare i conti con una defezione dell’ultim’ora: a causa di un infortunio al piede, infatti, Maria De Cristofaro non ha potuto prendere parte al torneo.

Tuttavia, i dieci tiratori subalpini in gara sono riusciti a mantenere la giusta concentrazione per affrontare la sfida, suddivisa in sei esercizi dal differente coefficiente di difficoltà. Molto apprezzata e al tempo stesso temuta dagli atleti è stata la prova numero 5, ripresa addirittura da una competizione internazionale; essa prevedeva che il tiratore fosse a bordo di un “Optimist” (prima barca a vela su cui salgono i bambini) lanciato in beccheggio.

I risultati ottenuti dal GSPM Torino sono stati ampiamente soddisfacenti: a livello individuale Enri Botturi ha vinto la classifica assoluta, Lucia Caroli ha imposto il proprio dominio in classe “Lady”, conquistando inoltre la medaglia d’argento nella graduatoria assoluta, e Franco Grandi ha centrato un prestigioso quinto posto in assoluta. Piazzamenti incoraggianti anche per Pietro Cancelliere, Fabrizio Suozzi e Gabriele Lamberto, mentre c’è un po’ di rammarico per Andrea Molinaro, che a causa di un problema muscolare non ha potuto esprimere tutto il proprio potenziale, riuscendo comunque a reggere l’urto. Un plauso anche alle quote rosa Loredana Tesoro e Ilaria Capozza, le quali non hanno affatto sfigurato.

«Desidero ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato per l’impegno dimostrato in gara e negli allenamenti – ha asserito Paolo Parecchini, responsabile della squadra di tiro del GSPM Torino –. Nel nostro gruppo abbiamo personaggi di spicco come Lucia Caroli ed Enri Botturi, tiratori di alto livello, come testimoniano le loro partecipazioni ai campionati mondiali ed europei negli anni scorsi. Non mancano poi tiratori esperti, che anno dopo anno risalgono la classifica, atleti con lodevole solidità psicologica e altri che sono alla prime esperienze di gara. Sono orgoglioso di tutti loro».

Nuoto, Meeting Open ad Avigliana

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pallanuoto2Alla Piscina di Borgaro domenica 12 si sono svolte le gare delle categorie ragazzi, juniores, cba e assoluti, oltre 1000 i giovani partecipanti – Sabato 11 giugno si è concluso il Campionato Master 2016, la giornata si è chiusa con una grande festa, cena e ballo fino a notte con i 700 atleti partecipanti e le loro famiglie, insieme con allegria per il saluto di fine campionato. L’ultimo grande evento della stagione di Nuoto si svolgerà ai Laghi di Avigliana, il MEETING OPEN: nella giornata di sabato 2 Luglio ci saranno il 2° Torneo di Pallanuoto Master, Amatori e U18, ed esibizione di nuoto sincronizzato. Domenica 3 luglio Nuoto di Fondo in Acque Libere. La manifestazione, giunta alla 3^ edizione, è organizzata da Lega Nuoto Uisp Piemonte, Uisp Vallesusa e con il Patrocinio del Comune di Avigliana (To), assessorato All’istruzione, allo Sport e alla Sanità.

(foto: archivio – M- Savini)

Nuovo record negli Usa per la Gianotti

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gianotti biciPaola Gianotti ha concluso con successo la sua ultima impresa di ultracycling. La trentacinquenne eporediese ha concluso domenica 12 giugno, alle ore 20 italiane e con diversi giorni di anticipo, il suo tentativo di stabilire un nuovo Guinness World Record, mai tentato in precedenza: attraversare in bicicletta i 48 stati contigui degli Stati Uniti d’America nel minor tempo possibile. Ma la sfida non era soltanto sportiva: Paola ha portato avanti un importante progetto di solidarietà per le donne in Africa. Attraverso il suo sito Internet ha fino ad oggi raccolto i fondi per acquistare 70 biciclette da donare alle donne in Uganda, dove la bici cambia e migliora la vita di una persona. “Ho vissuto un’altra incredibile esperienza di vita sociale e sportiva! È stata un immensa emozione attraversare tutti i 48 Stati degli Stati Uniti. I momenti di difficoltà sono stati tantissimi ma ogni volta che ne vivevo uno pensavo alle donne in Uganda, al fatto che questo record lo stavo facendo per regalare un sorriso a loro. Riuscire ad acquistare tante biciclette da donare mi fa sentire orgogliosa e felice, soprattutto perché andranno ad attiviste che lottano per i diritti delle donne in una realtà dove la disparità sociale tra uomo e donna è ancora molto sbilanciata. E così, pensando soprattutto a loro, ho continuato senza sosta, senza mai fermarmi neanche un giorno”. La partenza è avvenuta nello stato di Washington all’estremo nord-ovest e si è conclusa del Maine a nord-est; 11.533 chilometri percorsi dal 1° maggio al 12 giugno, per un totale di 43 giorni, nei quali l’atleta ha pedalato per 560 ore, su e giù per 58.000 metri di dislivello. Incredibili i numeri di questa impresa: 500 borracce, 80 banane, 140 panini, 258.000 calorie bruciate, escursione termica da -2 a 40 gradi, 7 controlli da parte di sceriffi, 6 cicloturisti incontrati per strada. Ora si attende l’omologazione da parte della commissione del GWR che avverrà nei prossimi mesi. “Pedalare 43 giorni senza un giorno di riposo, 14 ore al giorno, ti fa vivere una grande sfida e soprattutto un grande viaggio interiore. Tu, la bici, le strade del mondo. Ho avuto tanti momenti di paura per il traffico e momenti di spossatezza. Il paesaggio intorno a me è stato uguale e monotono e le tantissime salite hanno messo a dura prova le gambe; è stata forse la prova più dura che abbia mai affrontato, dal punto di vista fisico e mentale” afferma Paola dopo essersi confrontata con varie condizioni climatiche, dai -4 gradi negli altopiani del Nevada ai 42 della Florida. “Il fattore che mi ha influenzato maggiormente è stato il vento. Pedalare per 4 giorni di fila con raffiche che mi facevano pedalare a 12 km/h è stata una prova mentale che ha lasciato il segno”. Paola a fine luglio andrà in Uganda ad acquistare le biciclette da donare. Il tutto avverrà grazie alla collaborazione con Bicycle Against Poverty (http://bicyclesagainstpoverty.org) e Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo (http://www.africamission.org). La detentrice del record del mondo in bicicletta è stata seguita durante tutto il percorso dal team di supporto formato da Alessandro Ferrio, Egildo Gasparini e Nicodemo Valerio.

“Karting in Piazza”, un successo al Lingotto

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karting1 Più di 300 ragazzi hanno partecipato all’iniziativa “Karting in Piazza”, promossa dall’Automobile Club Italia con la collaborazione dell’Automobile Club Torino martedì 21 e mercoledì 22 giugno sui piazzali del Lingotto, in concomitanza con la FIA Sport Conference, che ha scelto proprio il Centro Congressi per ospitare la sua quarta edizione. La manifestazione ha permesso a ragazzi e ragazze dai 7 ai 12 anni di provare gratuitamente l’emozione di guidare un vero Go-Kart omologato e con trazione elettrica. Il Presidente dell’Automobile Club Torino, Piergiorgio Re, ha inaugurato la due giorni di eventi con un saluto ai giovani partecipanti. Dopo un breve corso teorico-pratico con “Le dieci regole d’oro della sicurezza stradale” promosse da ACI e FIA, i ragazzi, seguiti da istruttori ACI specializzati, hanno provato in tutta sicurezza la guida di kart di ridotta potenza, controllabili direttamente anche dagli insegnanti. Su un piazzale riservato del Lingotto è stato infatti allestito un piccolo circuito con adeguata segnaletica stradale in cui i ragazzi hanno potuto sperimentare per la prima volta la guida di un mezzo a quattro ruote, secondo un collaudato modello learning by doing dimostratosi efficace in molte occasioni. Durante la seconda giornata, sono intervenuti oltre al Presidente Re anche l’Ing. Angelo Sticchi Damiani, Giuseppina Fusco e Francesco Tufarelli, rispettivamente Presidente, Vice Presidente e Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia e Jean Todt, Presidente della FIA, che hanno autografato alcuni cappellini e hanno entusiasmato tutti i ragazzi con la loro presenza fornendo utili consigli e augurando buon divertimento ai partecipanti. All’iniziativa hanno partecipato anche la dirigenza di Aci Sport e la Direzione per lo Sport Automobilistico dell’Aci.

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Piloti esperti di auto e kart hanno inoltre testimoniato come le abilità e le accortezze acquisite nella guida sportiva e il fermo rispetto delle regole siano la migliore garanzia di sicurezza nella circolazione stradale. A tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato personalizzato con nomina ad “Ambasciatore della Sicurezza Stradale”; a supporto dell’attività didattica ogni ragazzo ha ricevuto il materiale informativo riassuntivo e una cuffietta monouso per l’utilizzo del casco. Inoltre, per rendere memorabile la giornata, sono stati distribuiti ai partecipanti un cappellino “Karting in Piazza” con loghi ACI e FIA e un braccialetto “Karting in Piazza” con logo ACI e sono state offerte merendine e bevande. L’Automobile Club Torino ringrazia tutto il Gruppo dei Commissari di Gara dell’Automobile Club Torino, il team di Salerno Corse, la Croce Verde di Torino, che ha dato la propria disponibilità per l’intera manifestazione, facendo visionare ai ragazzi le ambulanze e insegnando loro le manovre del primo soccorso di base. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i centri estivi che hanno partecipato all’evento, tra cui il CUS Torino nella persona del Presidente Riccardo D’Elicio, la Sacra Famiglia, il PreCamp e tutti i genitori, nonni e bambini che sono intervenuti così numerosi all’evento decretandone il successo.

VENARIA, UNA FESTA PER PREMIARE I MIGLIORI ATLETI DEL 2015

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ATLETI ANNOLO SPORT ECCELLENZA RAPPRESENTATIVA DELLA CITTÀ
 

Talento, merito, salute e benessere. E poi forti motivazioni, obiettivi chiari, spirito di squadra e eccellenze individuali, performance frutto di passione e sacrificio. È questo il filo conduttore che contraddistingue chi fa della pratica dello sport il proprio stile di vita. Spesso i risultati ottenuti, nel nostro caso dalle tante e attive componenti delle Associazioni Sportive cittadine, rappresentano la nostra città al di fuori dei confini territoriali. Per rendere onore a questa grande comunità, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Proloco Altessano-Venaria Reale e con l’AVIS locale,  organizza la 1^ edizione di “Ri-Vivi lo sport Atleti dell’anno 2015”, evento-cerimonia di premiazione per festeggiare i risultati conseguiti nella passata stagione dagli Atleti e dalle Società Sportive del territorio. Una serata tutti insieme per celebrare lo sport, dove saranno protagonisti sportivi, atleti, allenatori, insegnanti e famiglie,  che vedrà sul podio,  per un applauso da parte della Città,  tutti coloro che hanno conseguito nel 2015 titoli regionali, nazionali e internazionali.  L’appuntamento è per giovedì 23 giugno alle ore 20,30 in piazza Atzei ad Altessano per la cerimonia di premiazione a cui seguiranno un brindisi e DJ Set gratuiti, offerti da alcuni sponsor. L’Amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno partecipato attivamente all’iniziativa. Agli  atleti verrà consegnato l’attestato in pergamena personalizzato con relativa menzione.

 
In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la palestra della Scuola Gramsci, Via Motrassino 10.

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