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SPORT - page 144

Carpi Torino 2-1: le pagelle granata

in SPORT

Gli Emiliani portano a casa la prima vittoria in serie A nella loro storia. Ora la squadra torinese avrà a disposizione la sosta per recuperare gli infortunati

 

carpi toroIl Toro affronta il Carpi allo stadio Braglia di Modena. Il primo tempo, come da copione in questo campionato, vede i granata in sofferenza a inizio partita con gli Emiliani che costringono più volte i Granata a chiudersi nela propria metà campo. Dopo venti minuti di gioco i ragazzi di Ventura iniziano a carburare e creano due occasioni pericolose con i tiri di Gaston Silva prima e Maxi Lopez poco dopo. Tuttavia nessuna delle due squadre riesce a sbloccare il risultato e il primo tempo si chiude sullo 0-0. A inizio secondo tempo la squadra  di Sannino riprende coraggio e si porta in vantaggio. Gabriel Silva si accentra e fa partire un gran tiro da fuori area che si stampa sul palo, la palla però rimbalza su Padelli che si era tuffato per parare il tiro ed entra in porta. Carpi fortunato e Toro in svantaggio. I Granata tentano la reazione, ma è di nuovo la formazione di casa a segnare, questa volta con Matos di testa su assist di Boriello. La squadra di Ventura però non ci sta e pochi minuti dopo si guadagna un rigore che Maxi Lopez trasforma con freddezza, 2 a 1. I Granata allora ci credono e si riversano nell’area avversaria e all’ultimo minuto sfiorano il goal, ma la palla non entra e gli Emiliani portano a casa la prima vittoria in serie A nella loro storia. Ora la squadra torinese avrà a disposizione la sosta per recuperare gli infortunati e dopodichè sarà attesa dalla sfida casalinga contro il Milan di Mihajlovic.

 

Padelli 5,5: sul primo goal è sfortunato, sul secondo non ha colpe. Durante la partita viene impegnato poco dagli avversari

Bovo 5: non è lucido quando deve impostare e non chiude Gabriel Silva in occasione del primo goal. Nel finale di partita ha una buona occasione per pareggiare su punizione dal limite, ma tira alto; 

Glik 5,5: come al solito ottimo a reggere la difesa e in attacco effettua delle ottime sponde. Troppo rinunciatario iin marcatura sul goal di Matos;

Moretti 6: il migliore in difesa. Dalle sue parti non passa nessuno, non è un caso che le azionni dei goal arrivino dalla fascia opposta alla sua;

Zappacosta 5: è in ritardo su Gabriel Silva sul goal del vantaggio emiliano e in attacco si vede poco o nulla( dal 73′ Martinez n.g.);

Vives 5: schierato per la prima volta in stagione da mezzala, dimostra di non avere più nè il passo nè il fiato per ricoprire un ruolo così dispendioso in quanto a energie;

Gazzi 6: quest’anno sta venendo impiegato poco, ma da grande professionista qual è si fa trovare pronto ed effettua un grande lavoro di interdizione davanti alla difesa (dal 60′ Acquah 5,5: dà più dinamicità al centrocampo, ma nell’ultimo passaggio è sempre impreciso) ;

Benassi 5,5: è il più propositivo della mediana granata e nel finale di partita sfiora un’altro goal da cineteca tirando in sforbiciata dopo una bella sponda di Glik;

Gaston Silva 6: gran bel primo tempo per l’uruguaiano classe ’94 che prima sfiora il goal dell’1-0 e subito dopo effettua una grande sponda di testa per Maxi Lopez che sfiora il goal. Nella ripresa si fa vedere poco ed è meno lucido non avendo i novanta minuti nelle gambe;

Quagliarella 5: mai pericoloso e molto meno generoso del solito in quanto a inserimenti e pressing sugli avversari ( dal 66′ Belotti 6: grandi recuperi difensivi e tante buone sponde, rende più pericolosa la manovra offensiva torinista);

Maxi Lopez 6,5: il migliore dei suoi. Oltre al goal su rigore sfiora più di una volta il goal ed è il migliore dei suoi;

All. Ventura 6: la squadra per lunghi tratti della partita sembra molto molle. Le tante assenze sono comunque un alibi non da poco. La speranza è che questo sia solo un incidente di percorso in una stagione fino ad ora perfetta.

 

Filippo Burdese

Passo falso granata, prima vittoria in A del Carpi

in SPORT

carpi toro2

carpi toroCARPI-TORINO   2-1

 

Marcatori: 10′ st Padelli aut., 26′ st Matos, 29′ st Maxi Lopez rig. (T)

 

CARPI: Belec; Zaccardo, Bubnjic, Gagliolo; Letizia, Martinho (24′ st Bianco), Cofie, Fedele, Gabriel Silva; Borriello (41′ st’ Lazzari), Matos (30′ st Lasagna). All. Sannino.

 

TORINO: Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Zappacosta (27′ st Martinez), Gazzi (14′ st Acquah), Vives, Benassi, Gaston Silva; Maxi Lopez, Quagliarella (20′ st Belotti). All. Ventura.

 

Passo falso del Toro in quel di Modena contro un Carpi che in partita fino alla fine si porta a casa un 2-1 che vale oro. Prima vittoria in campionato, infatti, proprio nel match di esordio di mister Sannino, e battuta d’arresto invece per i granata, dopo la buona prestazione contro il Palermo. Non sempre si può vincere, ma almeno è giusto provarci, questo sì, cosa che solo a tratti la squadra di Ventura, dalla retroguardia stanca e la zona offensiva poco propositiva, ha provato a fare. Inutile dire che le assenze di Maksimovic, Peres, Baselli, Jansson, Farnerud insieme a Obi e Molinaro per squalifica non pesino, ma questo non può bastare a giustificare una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative.

 

Poco o niente per il verso giusto già dalle prime battute di gioco, in cui i ritmi sono decisamente blandi, alimentati solo a sprazzi da fiammate, per la maggior parte dei padroni di casa. La prima di queste arriva al 7′ di gioco, quando su punizione di Gagliolo arriva di testa Matos che non impensierisce più di tanto Padelli. Bisogna aspettare quasi una mezz’ora per vedere movimento anche dall’altra parte di campo con un Maxi Lopez che si rende pericoloso al 29′: Vives serve il numero undici che di destro viene però bloccato da Bubjnic bravo a salvare sulla linea. E’ ancora lui a sfiorare il vantaggio dopo 8′ grazie al gioco di squadra tra Gazzi e Gaston Silva che di testa serve il cross perfetto per l’attaccante. La palla esce di poco, nulla di fatto.

 

Gara dai toni più accesi al ritorno in campo, con la squadra di Sannino che prova ad essere più incisiva. L’affondo decisivo arriva dopo 10′ esatti grazie e per colpa del destro siglato Gabriel Silva: palo e pallone che rimbalza direttamente su uno sfortunato Padelli. Ci prova Ventura a smuovere le acque intorno al 20′ con le entrate in campo di Acquah per Gazzi, e Belotti, sostituito a Quagliarella, anche lui non proprio in partita. Senza i risultati sperati, però, dato che gli avversari continuano a controllare il gioco, andando in avanti al momento opportuno. Lo trovano al 29′ con l’assist di Boriello per Matos che insacca la palla in rete decretando il raddoppio di giornata. Tentativo di reazione del Toro, a tratti confusionario e con poca lucidità in campo. Sembra mettersi un po’ meglio quando al 29′ Bubjnic atterra Maxi Lopez in area, ed è rigore per i granata sotto di due gol. Realizzandolo, Il numero undici prova a riaprire la partita con un Toro che cerca il pareggio ancora nei supplementari: è Glick protagonista, prima con un cross per Benassi, poi con un colpo di testa al 95′. Niente da fare, la sconfitta arriva inesorabile per i granata che perdono punti per strada e insieme a questi la lucidità giusta per dare continuità al lavoro fatto finora.

 

Valeria Tuberosi

Prima vittoria bianconera in casa ma Allegri non azzarda rimonte

in SPORT

juventus-bologna

JUVENTUS BOLOGNA 3-1

 

La Juventus arriva a quota a 8 punti, quindi a -8 dalla capolista Inter. Anche se i bianconeri si sono trovati in svantaggio nel primo tempo, con la rete di Mounier, hanno rimontato grazie a Morata, poi Dybala su rigore e Khedira. Allegri si rilassa un po’ dopo il 3-1 contro il Bologna ma all’Ansa non si azzarda a fare previsioni su una rimonta: “Era importante vincere la prima in casa e prendere di nuovo gol al primo tiro in porta non è stato piacevole, avrebbe potuto destabilizzare ma i ragazzi sono stati bravi a non disunirsi. Poi abbiamo creato molto, gestendo bene la partita. Pensare a quanti punti possiamo recuperare non serve, dobbiamo dare continuità ai risultati”.

Juventus ritrovata batte il Siviglia

in SPORT

 Spagnoli sconfitti 2-0 in Champions League

 

Juventus-SivigliaRitrova la grinta la Juventus che batte il Siviglia 2-0. Finalmente, dopo l’inizio opaco del campionato, è vittoria in Champions League. Morata segna di testa  al 41′,  Zaza, sostituisce lo spagnolo nella ripresa e chiude la partita all’87’. Un match in cui i bianconeri sono stati sempre superiori nel gioco. Con questo meritato successo  la squadra di Allegri è in testa al gruppo D della Champions League

"Crisi" bianconera, parlano Allegri e Buffon

in SPORT

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juve bandiere“C’è bisogno che tutti i tifosi abbiano fiducia in questa squadra”

 

La sconfitta a Napoli ha lasciato il segno, è la terza in sei partite, e Massimiliano Allegri, come riporta l’agenzia Ansa, si rivolge al popolo bianconero: “C’è bisogno che tutti i tifosi abbiano fiducia in questa Juve”.  “Le difficoltà vanno affrontate assieme – si affida aTwitter, l’allenatore – partendo dagli aspetti positivi”.  Interviene anche il capitano della Juventus, Gigi Buffon, su Sky Sport: “Lo scudetto? Al momento è un discorso che va accantonato: il distacco dalla vetta è talmente tanto e noi non abbiamo ancora una fisionomia certa che non è il caso di perderci in voli pindarici. Dobbiamo risolvere i piccoli problemi che ci portiamo appresso e guardare la classifica tra due o tre mesi”.

 

(Foto: il Torinese)

Torna in campo l'orgoglio granata, il Toro è secondo in classifica

in SPORT

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RETI: 44′ pt aut. González, 3′ st Benassi, 26′ st González.

 

TORINO: Padelli; Bovo, Glik, Moretti 6; Zappacosta, Benassi 7 (25′ st Acquah), Vives, Baselli (23′ st Obi), Molinaro; Quagliarella, Maxi López (16′ st Silva). A disp. Ichazo, Castellazzi, Jansson, Prcić, Amauri, Martínez, Belotti.All.Ventura.

 

PALERMO:  Sorrentino; Struna, González, El Kaoutari; Rispoli (6′ st Gilardino), Hiljemark, Čiočev, Daprelà (29′ st Lazaar); Vázquez; Quaison, Trajkovski (37′ st La Gumina). A disp. Alastra, Colombi, Vitiello, Anđelković, Goldaniga, Cassini, Brugman, Maresca, Jajalo.All.Iachini.

 

Torna in campo l’orgoglio granata in quel di Torino che vede i padroni di casa imporsi sugli avversari del Palermo per 2-1. Vince e convince la squadra che, dopo lo scivolone contro il Chievo, riesce a regalare ai propri tifosi la quarta vittoria in campionato, e soprattutto a conquistare il secondo posto in classifica. Non tutto rosa e fiori, però, per Ventura ed i suoi che perdono per infortunio uno dei protagonisti del match Baselli, e rimangono direttamente in nove contro undici per le espulsioni di Molinaro e Obi. Dal canto loro, i rosanero cercano di tener botta fino alla fine, incassando però solo la terza sconfitta consecutiva.

 

Già dai primi minuti di gara è, infatti, il Toro a tenere le redini del gioco, grazie soprattutto alle azioni di Quagliarella e dell’autore del gol Baselli. E’ proprio di quest’ultimo il primo cross servito al numero 27 dopo soli 10′ di gioco, con un destro improvviso intercettato però da Sorrentino. Gli avversari, visibilmente in difficoltà, si lasciano sopraffare dai granata, sempre in avanti con le giocate di Glick e Quagliarella. Sembra sbloccarsi, però, il Palermo, intorno alla mezz’ora: colpo di testa di Daprelà che termina sul fondo. E’ ancora Palermo al 29′, questa volta è la testa di Chochev a non trovare lo specchio della porta. Ma l’occasione più clamorosa degli ospiti arriva al 39′ quando Trajkovski becca traversa piena su calcio di punizione. I granata non ci stanno e al 44′ trovano il vantaggio grazie al cross di Molinaro per Maxi Lopez, anticipato per poco da Gonzalez che regala agli avversari il gol dell’ 1-0.

 

Neanche il tempo di tornare in campo che il Torino raddoppia. Al 3′ della ripresa è ancora Maxi Lopez ad essere protagonista: il numero 11 granata serve palla intercettata al volo da Benassi dal limite basso dell’area di rigore; decisamente di qualità il gol contro cui Sorrentino non può praticamente nulla. Torna a crederci il Palermo dopo l’espulsione di Molinaro al 17′, con un pressing che i granata riescono tutto sommato a controllare. Non basta, però, la difesa di casa, contro la giocata di Vazquez: al 26′ trova spazio sulla sinistra, servendo Gonzalez che di testa rimette le cose a posto. Si riapre il match, infatti, con un Palermo che ora preme sull’ acceleratore cercando il pareggio con Vazquez ed il neo entrato Gilardino. Tutto si complica per il Toro che sul finire di gara perde anche Obi, autore di un fallo in area su Vazquez. Troppo tardi, però, per la squadra di Iachini, il triplice fischio decreta la vittoria di un Torino decisamente in partita e, in attesa del risultato del posticipo, meritevole di stare ai piani alti di classifica.

 

Valeria Tuberosi

Vittoria granata sul Palermo: le nostre pagelle

in SPORT

toro bandiera

Il Toro in nove contro undici riesce a resistere all’assalto finale dei Rosanero e porta a casa tre punti molto sofferti

 

Il Toro vince in casa per 2-1 contro i Rosanero di Iachini. I Granata si portano in vantaggio alla fine del primo tempo grazie ad un autogoal del difensore palermitano Gonzalez. Ad inizio ripresa la formazione di Ventura firma il raddoppio grazie al gran goal di Benassi, che trafigge Sorrentino con un tiro al volo da posizione defilata all’interno dell’area. La partita sembra indirizzata verso una vittoria tranquilla, ma un’ingenuità di Molinaro lascia il Toro in 10. Grazie alla superiorità numerica il Palermo riesce ad essere più pericoloso e ben presto accorcia le distanze grazie al goal di testa di Gonzalez, che si fa perdonare l’autorete precedente. I Granata tuttavia non si lasciano scoraggiare e, anzi, continuano ad attaccare e rendersi pericolosi. La svolta della partita arriva quando Baselli è costretto ad abbandonare la partita per una brutta botta al ginocchio, al suo posto entra Joel Obi. Il centrocampista nigeriano entra bene in partita recuperando molti palloni e portando avanti azioni molto interessanti, ma all’89’ atterra, con un interventaccio dettato dall’inesperienza, Vazquez e si fa espellere. Il Toro in nove contro undici riesce a resistere all’assalto finale dei Rosanero e porta a casa tre punti molto sofferti. Ora la squadra di Ventura è attesa dal Carpi in una trasferta che si prospetta difficile viste le numerose assenze tra le file granata. 

 

Padelli 6,5: Mostra molta sicurezza nelle uscite e tranquillizza la squadra in molte situazioni critiche. Sul goal non può nulla ed è anche fortunato sulle due traverse colpite dal Palermo.

Bovo 6: Meno preciso del solito in fase d’impostazione. Fa il suo dovere in difesa, compito non facile, vista l’inferiorità numerica. Giallo evitabile per un intervento su Quaison nella prima frazione di gara.

Glik 6,5: Da coraggio ai compagni nelle fasi più complicate con delle buone uscite palla al piede. Domina, come sempre, all’interno della propria area, ma non può nulla sul gran cross di Vazquez che porta al goal di Gonzalez.

Moretti 6,5: Dimostra tutta la sua esperienza nel proprio ruolo, non perde mai l’uomo e mantiene la concentrazione per tutti i 90 minuti.

Zappacosta 6,5: ottimi i suoi recuperi difensivi e fa vedere tutta la sua personalità e le sue doti tecniche nelle incursioni offensive;

 

Benassi 7,5: buone letture di gioco in mezzo al campo, recupera tanti palloni e si inserisce continuamente in area avversaria. Il gran goal è la ciliegina sulla torta di una grande prestazione ( Acquah 6: l’inferiorità numerica non gli consente di mettere in mostra le sue capacità offensive, fa tanto lavoro sporco);

 

Vives 6,5: corre tantissimo andando sempre ad aiutare i compagni quando si trovano in difficoltà raddoppiando spesso sul portatore di palla;

 

Baselli 6,5: tocca pochi palloni, ma quando li tocca brilla e mostra tutta le sue qualità. Esce per una botta al ginocchio dopo aver saltato il difensore avversario ( dal 67′ Obi 4,5: entra bene in partita con degli spunti interessanti su contropiede, ma all’89’ il suo intervento killer su Vazquez lascia in 9 i Granata rischiando di compromettere la partita);

 

Molinaro 5,5: il cross da cui nasce l’autogoal che porta in vantaggio il Toro è suo. Buona prestazione, ma da uno con la sua esperienza non ci si aspetta un’espulsione così ingenua per doppia ammonizione;

 

Maxi Lopez 6:,5: non si vede molto e dialoga meno bene del solito con Quagliarella, ma mette lo zampino su entrambi i goal dei Granata, in particolare sul secondo mette un grande assist in mezzo per Benassi ( dal 63′ Gaston Silva 6,5: gioco in un ruolo non propriamente suo, ma difende molto bene e quando può si fa vedere anche davanti);

 

Quagliarella 6,5: grande spirito di sacrificio, corre continuamente sia per aiutare i compagni in difesa sia per smarcarsi in attacco. Punto di riferimento negli schemi venturiani;

 

All. Ventura 7: ritarda troppo i cambi, non sostituendo Molinaro già ammonito, tuttavia la sua squadra dimostra di avere un’identità precisa e non smette mai di cercare la vittoria e lottare per essa

 

Filippo Burdese

Chievo – Torino, prima sconfitta granata: ecco le pagelle

in SPORT

chievo toro

CHIEVO TORINO 1-0

 

Il Toro, reduce dalla bella vittoria in casa contro la Sampdoria, affronta il Chievo per la quinta giornata di serie A allo stadio Bentegodi di Verona.  Nel primo tempo le emozioni sono veramente poche e il risultato rimane bloccato sullo 0-0. Nella ripresa la partita si sblocca e nei primi minuti è il Chievo a premere sull’accelleratore con un tiro da fuori area di Paloschi neutralizzato da un grande intervento di Padelli. I Granata allora si svegliano e sfiorano il vantaggio con un gran tiro di Molinaro che sfiora il palo sinistro. La partita rimane su ritmi molto bassi, ma al 75′ il Chievo tira fuori il coniglio dal cilindro con Castro che salta Moretti e da fuori area trafigge Padelli con un gran tiro di destro su cui il portiere granata non può nulla. Chievo in vantaggio. I ragazzi di Ventura cercano con insistenza il pareggio, ma mancano di lucidita negli ultimi passaggi. La partita si conclude così con la prima sconfitta stagionale per i Granata che già da domenica potranno cercare il riscatto nella partita casalinga contro il Palermo di Iachini.

 

Padelli 6,5: sbaglia tanti lanci con i piedi, ma compie due grandi interventi a inizio secondo tempo. Sul goal non ha colpe;

Bovo 5,5: sicuro e ordinato negli interventi, ma impreciso quando c’è da impostare. Nel finale di gara viene ammonito per un fallo evitabile su Meggiorini;

logo-toroGlik 6: ottimo lavoro difensivo con tanti anticipi e buon controllo della linea difensiva, nel secondo tempo ha l’occasione di segnare su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa è troppo centrale;

Moretti 5: una buona prestazione per il centrale romano che viene però macchiata dalla troppa facilità con cui si fa saltare da Castro in occasione del goal;

Bruno Peres 6: nel primo tempo è il più pericoloso dei suoi con un bel tiro respinto da Bizzarri, nel secondo tempo si perdono le sue tracce ( dal 35 st. Zappacosta ng.);

Acquah 5;5: tanto incontenibile quando accellera quanto impreciso quando c’è da crossare. Meno incisivo del solito;

Vives 5,5: molto bravo nello spezzare la manovra avversaria e nel comandare il centrocampo. Quando deve impostare le idee ci sono, ma manca la precisione;

Baselli 5: qualche buon recupero difensivo, ma in attacco oggi è poco servito e appare impercettibile. Ci si aspetta di più da un ragazzo con il suo talento (dal 35′ st Benassi ng.);

Molinaro 6,5: sfiora il goal a inizio secondo tempo e corre continuamente aiutando i compagni sia in attacco che in difesa, è il migliore tra i Granata;

Martinez 5: inconcludente. Si impegna molto, ma non incide e si fa notare solo per un brutto tiro nel primo tempo che va direttamente sulle gradinate dello stadio ( dal 24′ st Belotti 5: entra per cambiare volto all’attacco, ma non incide e da un suo passaggio dosato male parte l’azione del vantaggio clivense. Deve entrare in condizione);

Quagliarella 5,5: corre tanto, ma non riesce mai a trovare il tiro. Non è in serata;

All. Ventura 6: la sua squadra non riesce a esprimersi sui soliti livelli e effettua troppo tardi le sostituzioni per cambiare ritmo alla partita, ma, dopo quattro partite in cui hai ottenuto tre vittorie e un pareggio, ci sta un piccolo calo di concentrazione.

 

Filippo Burdese

Solo pari per la Juventus con il Frosinone

in SPORT

JUVENTUS FROSINONE 1-1

 

Juve tifosiLa Juventus contro il Frosinone rimedia solo un pari allo Stadium. La squadra ospite conquista così il suo primo punto in classifica e la partita  finisce 1-1, grazie a  Blanchard: a tempo ormai scaduto pareggia il vantaggio conquistato da Zaza. Ancora rimandato  l’appuntamento con la vittoria in casa per i bianconeri, anche se con Zaza e Pogba hanno giocato da protagonisti. Il Frosinone ha protestato sullo 0-0 per il tocco di mano di Barzagli.
    

Le pagelle di Torino Sampdoria

in SPORT

toro bandiera

Torino-Sampdoria 2-0

 

Il Toro vince e convince nella gara casalinga contro i Blucerchiati allenati da Walter Zenga. La partita vede sin dall’inizio i granata spingere e al 17′ arriva il meritato vantaggio. Bruno Peres scatta sulla fascia destra, si porta vicino al fondo e mette in mezzo un grande cross per Quagliarella che di testa trafigge il portiere della Samp, il Toro è in vantaggio. Pochi minuti dopo, al 24′, arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Belotti vince un rimpallo ed effettua un tiro-cross che arriva sui piedi di Quagliarella che deve solo appoggiare la palla in rete. Doppietta per il bomber campano e Olimpico in delirio. Il secondo tempo vede i Granata gestire la partita senza troppi affanni concentrandosi molto sulle ripartenze per dare respiro alla difesa. A inizio stagione nessuno l’avrebbe detto, ma dopo quattro giornate la squadra di Ventura è seconda a due punti dall’Inter. Certo, nessuno spera nello scudetto, ma visto da così in alto il quinto posto per l’Europa Leauge sembra davvero essere alla portata.

Padelli 6,5: viene impensierito poco. Nel finale di partita effettua due grandi parate sui tiri di Correa prima e Eder dopo;

Bovo 6: riesce a contenere senza troppi affanni sia Eder che Soriano. Partita ordinata e pulita per il centrale romano;

Glik 6,5: gran lavoro da parte del Capitano. Comanda la difesa, annulla Muriel e svetta su tutti i calci d’angolo battuti dalla Samp, annullando così tanti pericoli.

Moretti 6,5: è impeccabile come al solito e a inizio secondo tempo salva il risultato con un grande intervento sulla linea che toglie la gioia del goal a Eder;

Bruno Peres 7,5: è l’incubo del terzino avversario che non riesce a fermarlo in nessun modo. Confeziona un bellissimo assist per il primo goal di Quagliarella e quando viene sostituito lo stadio gli dedica una standing ovation (dal 30′ st Zappacosta 6,5: esordio per il terzino ex-Atalanta. Gli bastano tre minuti per conquistare i tifosi con una grande azione personale sulla fascia);

Vives 6: recupera tanti palloni e fa tanto lavoro sporco. Nel finale di partita viene ammonito per un fallo su Correa;

Acquah 7: combatte come un leone e più di una volta le sue accellerazioni permettono ai granata di ribaltare l’azione. Esce fra gli applausi (dal 36′ st Benassi 6: gioca pochi minuti, ma entra bene in partita andando anche vicino al goal);

Baselli 6: il gioiello granata brilla meno del solito e si dedica più all’interdizione che alla fase offensiva. Il secondo goal nasce dagli sviluppi di un suo calcio d’angolo;

Molinaro 6,5: sostituisce al meglio l’infortunato Avelar con ottimi inserimenti e accellerazioni continue;

Belotti 6,5: il suo pressing è importantissimo perchè non permette ai giocatori della Samp di impostare lucidamente la manovra. Bello anche l’assist che manda in goal Quagliarella ( dall’ 11′ st Maxi Lopez 6,5: dà profondità alla squadra con inserimenti continui e dialoga alla perfezione con il compagno di attacco);

Quagliarella 8: l’anno scorso contro i Blucerchiati fece tripletta, questa volta si accontenta di due goal. Corre tanto e trascina la squadra verso la vittoria, un vero leader;

All. Ventura 8: mette in campo una squadra bella, cinica e grintosa. Al momento della sostituzione di Peres fa vedere anche la sua grande abilità nel relazionarsi con i giocatori, spiegando con molta calma al Brasiliano, uscito arrabbiato dal campo, il motivo della sua sostituzione.

 

Filippo Burdese

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