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SPORT

Gioca anche tu con i campioni italiani di minigolf

in SPORT

Curiosi e appassionati del minigolf avranno occasione, domenica 29 settembre, di giocare gomito a gomito con atleti e campioni di questo sport: questa la prima originalità di tale gara. Seconda novità, una categoria apposita per “i non tesserati”, con relativi premi. Ingresso eccezionalmente contenuto (10 euro): lo scopo, far conoscere in modo dinamico e accattivante il minigolf. La Gara Open della FIGSP è indetta dalla ASD Minigolf Sport Club Sanremo presso il Minigolf Oasis Torino, viale Thovez 54, unico M.O.S. (minigolf open standard) in Italia.

Altre categorie: Elite Maschile e Femminile, Seniores Maschile e Femminile, Juniores/Schuler, Amatori.

La gara avrà inizio alle ore 8.00.

Gli allenamenti ufficiali si svolgeranno il giorno prima, sabato 28 Settembre dalle 8:30 alle 16:30.

Le iscrizioni alla gara si effettueranno presso il Minigolf Oasis Torino. Termine dell’iscrizione entro le ore 22.00 di mercoledì 25 settembre 2019. All’iscrizione volendo sarà possibile acquistare una tessera al costo di 25 euro che prevede dieci giornate d’ingresso al minigolf per allenarsi in vista della gara.

Per ulteriori informazioni contattare 335 49 74 10.

All’Artemio Franchi più viola che bianconero

in SPORT
Finisce a reti inviolate la gara di ieri pomeriggio a Firenze, ma in campo c’era una sola squadra, quella allenata da Montella. La prima di Sarri in panchina ha visto una Juventus totalmente assente da ogni punto di vista, con l’aggravante dei due infortuni muscolari di Costa e Pjanic già nel primo tempo (Costa dopo appena 4 minuti!) e la terza sostituzione arriva al 60′ st, quando Danilo deve uscire per crampi. Situazione non proprio rosea, soprattutto in vista dell’imminente partita di Champions con l’Atletico Madrid, che di certo avrà il dente avvelenato dopo l’eliminazione subita a marzo ad opera proprio della Juve.
Incredibilmente, i bianconeri non riescono quasi mai a rendersi pericolosi, ed anzi subiscono per quasi tutto il primo tempo il pressing a dir poco asfissiante dei viola, che invece sfoggiano grinta, idee chiare e buone azioni sia da destra che da sinistra. CR7, Higuain e Bernardeschi: non pervenuti. La difesa è in costante affanno – contiene, per carità, ma che fatica! – e persino Szczesny non è in giornata: lo si capisce dopo appena un quarto d’ora, quando un suo rinvio viene rimpallato da Chiesa e per poco non si infila in rete. Nel primo tempo la squadra di casa è decisamente grintosa, Ribery e Chiesa ce la mettono tutta per impegnare Szczesny ( e ci riescono), poi la Juve cerca di scuotersi dal letargo e tra il 17′ ed il 22′ si susseguono tentativi a rete di Matuidi, Pjanic da fuori area e Khedira, ma Dragowski è attentissimo. Alla mezz’ora, le squadre si allungano un po’, ma la Juve non entra in partita, non riesce a palleggiare, gli attaccanti hanno pochissime palle giocabili; al contrario, i viola continuano ad attaccare con Ribery (gran partita la sua), Castrovilli e Dalbert, che al 40′ costringe Szczesny ad un a gran parata in risposta al suo colpo di testa ravvicinato. Due minuti prima della fine del primo tempo, Pjanic esce per un fastidio muscolare, sostituito da Bentancur. In avvio di ripresa, il pressing viola non è come quello del primo tempo, il ritmo è più basso, ma la Juve non ne approfitta e – tra l’altro – continua a perdere uomini: al 60′ st Danilo esce per crampi, sostituito da Cuadrado. Il colombiano tenta di vivacizzare un po’ la manovra bianconera, coltiva un contropiede di Higuain e serve in area Ronaldo, ma niente da fare: giornataccia anche per lui, che dopo dieci minuti si fa anticipare da Pezzella e non aggancia l’assist di Khedira in area. Mai visto un CR7 così spento. La Fiorentina cerca ancora di affondare con Chiesa e Boateng (che dal 67′ st sostituisce Ribery, uscito tra gli applausi), ma ormai la partita non ha più nulla da dire e finisce sullo 0-0. Va bene il campo (storicamente) difficile, va bene il caldo (che però c’era anche per i viola), tuttavia la prestazione oggi offerta dai bianconeri va immediatamente dimenticata: al Franchi si è presentata la copia sbiadita e lontana anni luce dalla Juve dello splendido primo tempo contro il Napoli. C’è sicuramente molto su cui riflettere e lavorare, in primis la condizione atletica dell’intera squadra.
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Ovunqueecomunque#finoallafine
Rugiada Gambaudo

Tennis: Gspm Torino (di nuovo) sul tetto d’Italia

in SPORT

Eccellente prestazione dei vigili sabaudi sulla terra rossa di Carrara, guidati dal nuovo responsabile di squadra, Daniele Spagnolo: sesto titolo nazionale ASPMI negli ultimi sette anni, il quattordicesimo nelle ultime ventuno edizioni del torneo

Quattordici titoli nazionali conquistati nelle ultime ventuno edizioni, sei in soli sette anni: Pugnochiuso 2013, San Vincenzo 2014, 2015 e 2016, Grottammare 2017 e, adesso, Carrara 2019. Un’egemonia, quella della compagine tennistica del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino, certificata dai risultati e dalla loro straordinaria continuità temporale, che prosegue a prescindere dai cambi al vertice della squadra, da alcune settimane guidata da Daniele Spagnolo, al quale il veterano Domenico Franolli ha recentemente passato il testimone, pur rimanendo tra i componenti del team sabaudo.

Spagnolo, così, ha inaugurato la propria avventura con lo scudetto ASPMI, agguantato in scioltezza a inizio settembre sulla terra rossa di Carrara, dove i vigili piemontesi hanno preceduto il duo toscano composto dai loro colleghi di Firenze, medaglia d’argento, e dai padroni di casa, terzi classificati.

I gialloblù si sono presentati ai nastri di partenza della kermesse con 12 giocatori a disposizione, quattro donne e otto uomini, che hanno fatto incetta di podi nel singolo e nel doppio. Per ciò che concerne le quote rosa, si segnalano le straordinarie prestazioni di Chiara Canale (prima classificata nel torneo open femminile e terza nel doppio misto in coppia con Spagnolo), Lucetta Mazzarelli (bronzo nell’open femminile) e del tandem formato da Caterina Bengala e Sara Pellino, capace di acciuffare l’oro nel doppio femminile. Risultati di rilievo anche in ambito maschile, dove il GSPM Torino ha letteralmente dominato il doppio (primo posto per Domenico Franolli e Franco Papiro, seconda piazza per Valter Negro e Spagnolo) e centrato piazzamenti importanti nel singolo (i due argenti di Negro nell’open e nell’over 45 e i bronzi di Papiro e Franolli, rispettivamente nell’open e nell’over 55).

A margine della kermesse, Daniele Spagnolo ha rivolto un ringraziamento «a Domenico Franolli, mitico plurivincitore, per la fiducia e il sincero affetto dimostratomi» e «all’amico, nonché nostro coach, Dario Prono, il quale ci ha seguito passo dopo passo, facendoci arrivare pronti all’appuntamento in landa carrarese grazie agli allenamenti invernali, condotti con competenza, passione e, soprattutto, infinita pazienza».

«I campionati si sono svolti in condizioni ideali, grazie alla professionalità e alla passione messe in campo dal Gruppo Sportivo di Carrara – ha aggiunto Spagnolo –. Un particolare “grazie” ai colleghi Costantino e Claudio Vatteroni per la cortesia, l’ospitalità e l’assoluta disponibilità».

Alessandro Nidi

Alla Reale Società un weekend di ginnastica e circo

in SPORT

Sabato 14 e domenica 15 settembre 2019 la Reale Società Ginnastica di Torino e la sua FLIC Scuola di Circo organizzano gli OPEN DAYS “Porte aperte al divertimento”, due giornate dedicata a bambini, ragazzi, famiglie e a chiunque voglia partecipare per giocare e sperimentare tante discipline sportive e circensi, provare attrezzi speciali ed avere informazioni e orientamento sulla metodologia, sugli orari e sui costi.
La segreteria di via Magenta 11 sarà aperta dal 2 settembre per informazioni e iscrizioni relative ai numerosi corsi che inizieranno lunedì 16 settembre.

Ad accogliere tutti i partecipanti ci sarà “Nonna Reale”, personaggio scelto come testimonial di una Società sportiva che ha saputo mantenersi giovane e rinnovarsi nel tempo. Una nonna che si fa portavoce di esperienze, valori ed emozioni di un luogo dove tradizione e innovazione si fondono insieme come caratteri inscindibili che contraddistinguono la Reale Società Ginnastica di Torino.

Il 14 settembre sarà riservato agli adulti e il 15 settembre a bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni di età. Grazie alla presenza di 9 palestre, lo svolgimento di molti corsi avviene contemporaneamente per permettere a più membri della stessa famiglia, adulti o bambini, di svolgere attività diverse negli stessi orari e ottimizzare così i tempi e il ritmo dei loro impegni quotidiani.
A disposizione di tutti i soci vi è una grande sala dove leggere, studiare o giocare e un bar dove fermarsi per la pausa-pranzo, la cena o uno spuntino. Inoltre, in tutta la sede è attivo un servizio wi-fi gratuito.

Negli OPEN DAYS del 14 e 15 settembre, dalle ore 10.00 alle 18.00, i qualificati istruttori e l’intero staff della società sportiva più antica d’Italia, che il 17 marzo 2019 ha festeggiato il 175° anniversario, saranno a disposizione dei visitatori e si potrà anche assistere ad alcune esibizioni dei settori agonistici e a performance degli artisti della FLIC Scuola di Circo.

Queste le attività proposte:
– Sabato 14 settembre per gli adulti le attività proposte sono:
trampolino elastico, acrobatica al suolo, acrobatica aerea, acrobatica a coppie, palo cinese, capoeira acrobatica, verticali, corpo libero e stretching, gym jazz, functional training, addominali e stretching, military training, pilates, condizionamento organico, danze indiane, jazz root charleston, lindy hop, tango, arti marziali, krav maga, kmga, judo, yoseikanbudo, aikido, karate, wilding, iaido, iodo e ju jitsu.

– Domenica 15 settembre i bambini e ragazzi potranno sperimentare:
baby ginnastica, baby circo, ginnastica artistica, ritmica, trampolino elastico, parkour gym, circo (acrobatica aerea, giocoleria, equilibrismo e acrobatica a coppie), judo, karate e mini basket.

Nei due giorni sarà disponibile un’area giochi per bambini per dare la possibilità soprattutto agli adulti il giorno 14 settembre di provare e sperimentare le attività.

Inoltre, sarà possibile visitare la sala dei trofei, la mostra storica e tutta la sede, una palazzina storica di 2.500 mq su cinque piani, nel pieno centro di Torino.
È possibile avere maggiori informazioni anche nella sezione corsi del sito www.realeginnastica.it con descrizione ed orari delle attività per bambini e adulti e informazioni per prenotare una prova nel caso in cui non si possa partecipare agli Open Days.

Una bella occasione per scoprire da vicino la Reale Società Ginnastica di Torino, una realtà che per tradizione ha sempre saputo anticipare le novità e precorrere i tempi, senza perdere di vista la propria storia. Come quando ha creato nel 2002 la FLIC Scuola di Circo facendola diventare in pochi anni una delle scuole più rinomate d’Europa.
Recentemente la FLIC ha ottenuto per la seconda volta consecutiva il miglior punteggio in assoluto da parte del Mibac tra i progetti di formazione circense presentati per l’assegnazione del FUS ed ha accolto a metà luglio 120 ragazzi provenienti da 27 nazioni per le audizioni di accesso alla nuova stagione.

La Reale Società Ginnastica di Torino è la società sportiva per eccellenza, perché è nata prima di tutte le altre, nel 1844, e perché guarda al futuro tenendo presente la tradizione, l’esperienza e la storia che la contraddistinguono. Vanta 4 sezioni agonistiche quali: trampolino elastico, ginnastica artistica femminile, ginnastica ritmica, arti marziali e pallacanestro.
Meglio conosciuta come “Palestra Magenta”, forte di un patrimonio storico e culturale inestimabile che la caratterizza, propone attività di preparazione atletica, sia a livello agonistico che amatoriale, dedicando grande cura all’avvicinamento dei più piccoli alle discipline sportive.
Oltre ai numerosi corsi amatoriali per bambini e adulti, la Reale Società Ginnastica di Torino offre ai suoi soci una gamma di attività e servizi collaterali che rendono ancora più piacevole fare sport alla Magenta.

Campionati del Mondo di Nuoto: gli atleti da Mattarella

in SPORT

Benedetta Pilato è stata in udienza a Roma dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme a una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019.

Il presidente della Repubblica ha cercato di seguire quante più gare possibili, “le tre d’oro, qualcuna d’argento, mi è sfuggita quella di Benedetta Pilato. Vedo che i capelli sono tornati dello stesso colore”, è la battuta che ha riservato alla giovane azzurra.

 

Ricordiamo che Benedetta Pilato è la nuova stella del nuoto italiano, o meglio la stellina, giovanissima di appena 14 anni. Nei 50 rana ha vinto la medaglia d’argento a Gwangju, dietro la campionessa statunitense Lilly King, che l’ha preceduta di un soffio di soli 16 centesimi di secondo. L’aveva battuta nelle semifinali realizzando il record italiano dei 50 rana con 29”98, mentre la statunitense aveva chiuso con 30”18. A questa medaglia d’argento ha poi successivamente aggiunto la medaglia d’oro ai Mondiali di nuoto juniores a Budapest.

 

La squadra azzurra è stata accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli.

Sono stati presenti gli atleti che hanno raccolto medaglie di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici.

“Le chiedo di proteggere il nostro mondo perché lo sport in Italia, che può migliorare, funziona e continua a far crescere nel segno del sacrificio e del fair play”. Lo ha detto Federica Pellegrini, per l’occasione, rivolgendosi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Federica Pellegrini, ha poi ricordato che è “un dovere far capire alle nuove generazioni che fare sport insegna a rispettare valori importanti nella vita. In 16 anni e 4 Olimpiadi, che spero diventino 5, ho affrontato tanti sacrifici che sono il tratto comune di noi atleti. Lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere l’adolescenza e la gioventù”.

 

“Lo sport indica ai giovani i valori autentici della vita, di impegno, di misurarsi con se stessi, di sacrificio. Voi trasmettete questo messaggio importante e la vostra Federazione è un esempio in questa direzione. Fate comprendere che lo scopo finale, accanto ai successi, è convincere sempre di più i giovani a impegnarsi” ha riferito il Presidente della Repubblica.

Successivamente ha sottolineato come la Federnuoto possa annoverare un ampio bacino di praticanti “da cui si attinge per far emergere le eccellenze, ma è anche il punto finale e di ricaduta in cui si riflettono i successi, spronando i ragazzi a impegnarsi nello sport. Tutto questo è merito vostro – ha aggiunto rivolgendosi agli azzurri – e accresce il valore delle medaglie e dei vostri successi”.

 

E tornando ai Mondiali di Gwangju, ha ricordato come sia stato un evento che “ha coinvolto tanti nostri concittadini, in tanti vi hanno seguito con partecipazione, coinvolgimento e affetto e io ero fra questi”.

Della finale della pallanuoto ha visto solo “terzo e quarto tempo, immaginavo di trovare una gara sul filo di lana e invece ho visto che avevamo tre gol di vantaggio e mi sono rasserenato”.

 

“Federica Pellegrini – ha proseguito – ci ha abituato a rimonte di successo ma l’andamento di quest’ultima e’ stato particolarmente emozionante”, poi i complimenti per Paltrinieri, per Quadarella, per Campagna e a tutta una Federnuoto che è “una raccolta di capacità, di eccellenze sportive”.
“Quindici medaglie – ha detto ancora Sergio Mattarella – sono un patrimonio importante. Davanti a voi sono arrivate soltanto nazioni che sono dei continenti. Avete fatto risuonare spesso l’inno di Mameli e avete dimostrato l’orgoglio di aver misurato ed espresso al meglio le capacità di cui disponete”.

Vito Piepoli       

1a Cosplayer Run Parco Regionale “La Mandria”

in SPORT

22 settembre 2019 ore 10:30 

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Accademia 72, un giovane gruppo di amici che ha come scopo
la promozione di eventi sportivi e di aggregazione sul territorio nazionale, è lieta di annunciare la
prima edizione della Cosplayer Run.
Si tratta in una corsa non competitiva di 5 km, ideale anche per famiglie e amatoriali, che si svolgerà
il prossimo 22 settembre nell’incantevole cornice del Parco Regionale “La Mandria” di Torino.
Alla base di questa iniziativa, che la rende unica all’interno dell’affollato panorama podistico italiano,
è l’idea di unire una proposta sportiva e il colorato e irriverente mondo del Cosplay.
Uno degli obiettivi della manifestazione è sensibilizzare i partecipanti alle tematiche di solidarietà, in
tal senso una parte dell’incasso sarà devoluta Associazione Amici Bambini Cardiopatici Onlus, con
sede presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino
Ma cos’è il Cosplay e chi sono i Cosplayers? Il fenomeno nasce negli anni 80 in Giappone e si estende
in tutto il sud-est asiatico, diffondendosi anche in Europa nella seconda metà degli anni 90. Il
Cosplayer è un appassionato che non solo si traveste, ma impersona nelle movenze e nelle azioni le
caratteristiche del personaggio interpretato (si va dai manga, ai personaggi di popolari videogames,
fino ai cartoni animati, film, telefilm o giochi di ruolo).
In Italia la comunità dei Coplayers è nutrita e molto partecipata: si pensi che il solo gruppo Facebook
“Cosplayers italiani” raggruppa oltre 33.000 membri e le community e le manifestazioni che ospita
questo tipo di raduni è in crescita esponenziale, soprattutto nel nord-ovest.
Da qui nasce il nostro progetto, già divenuto realtà grazie alla disponibilità del Parco La Mandria
È già stato fatto? In Italia è la prima volta, così come pure in Europa. Abbiamo notizia di una “Cosplay
Run” organizzata nell’aprile del 2016 in un parco della Malesia che ha avuto un discreto successo, pur
coinvolgendo solo ed esclusivamente Cosplayers.
L’idea alla base della Cosplay Run è più ampia e inclusiva. L’evento vuole coinvolgere corridori
amatoriali (siano essi singoli, gruppi e famiglie) insieme con i Cosplayer che vorranno aderire, nella
stessa bucolica ed animata cornice di uno dei Parchi Reali più belli del Piemonte: La Mandria.
Programma
L’evento inizierà alle 10 al “Ponte Verde” con partenza presso il Castello della Mandria, e sarà allestita
un’area di partenza/arrivo dove i Cosplayer potranno radunarsi e sfoggiare i loro colorati e
particolarissimi costumi in una cornice animata da musica, stand e tutto il pubblico che già
abitualmente affolla il bellissimo parco della Mandria.
Dopodiché verso le 11:00 si partirà con la corsa non competitiva aperta a tutti: i Cosplayer più sportivi
e motivati potranno indossare le scarpe da running e correre o camminare insieme a podisti più o
meno amatoriali sul percorso di 5 km adatto a tutte le età e gradi di allenamento.
Sarà anche allestito uno stand per l’Istant Cosplay (dedicato sia ai grandi che ai bambini): in questo
modo anche chi non avrà un costume potrà entrare nello spirito della manifestazione ed arrangiarsi
istantaneamente creandosi un trucco, una maschera o un costume.
Si potrà correre e camminare, l’importante sarà farlo col sorriso godendosi questo coloratissimo
evento.
A partire dalle 11:30 presso l’area di partenza/arrivo verrà allestito un punto di ristoro a cui potranno
partecipare gli sponsor, oltre ai ristoratori delle Cascine del Parco ed altri operatori specializzati.
Alle 12:30 premiazione del costume più gradito ai runners (ogni corridore potrà votare il proprio
Cosplayer preferito con un apposito coupon che troverà nel pacco-gara).
Numerosi Cosplayer hanno già confermato la loro partecipazione, sia in qualità di partecipanti al
raduno, sia come corridori.
Per avere maggiori informazioni e iscriversi alla corsa il consiglio è di visitare il sito web
dell’Associazione: www.accademia72.com.
Sarà possibile iscriversi anche direttamente il giorno dell’evento presso uno stand dedicato. In questo
caso è consigliabile presentarsi con un buon anticipo, in modo da essere sicuri di riuscire a
partecipare.

Il re del Tour alla Milano-Torino

in SPORT

E’ la classica più antica del mondo e taglia il traguardo delle 100 edizioni probabilmente con Bernal al via. La Milano-Torino, classe 1876, si correrà il  9 ottobre e dovrebbe avere fra i protagonisti appunto il colombiano Egan Bernal, di appena 22 anni. Tradizionale percorso con partenza da Magenta e arrivo a Superga, via Lomellina e Monferrato, per 179 km sarà l’ultimo banco di prova per i grandi in vista del Giro di Lombardia, Classica dell’anno, che si correrà tre giorni dopo. Un difficile finale  con la salita a pendenza media al 9.1% e punte fino al 14% verso la Basilica di Superga, da ripetere due volte per la selezione decisiva.

Torino Basket Reale Mutua – Biella. Un primo passo per il lancio della nuova stagione

in SPORT

Il Grande basket visto da vicino

Si è giocata la prima partita della edizione della Supercoppa 2019 della seconda serie nazionale di Basket e Torino ha esordito nella sua storica “casa” all’interno del Parco Ruffini.

Per cominciare non si poteva avere avversario più “avverso” in termini di tifoseria, in quanto Biella, per motivi “storici” è rivale di ogni squadra che giochi a Torino, visto che Basket Torino è una nuova società nel panorama nazionale della pallacanestro, ma tant’è, questo è lo sport moderno… .

Ma parliamo della partita. Come dico sempre, fin dai primi minuti non c’era assolutamente dubbio su quale squadra fosse la più forte, ma, al limite solo su chi vincesse. Ma dopo poco, anche quel dubbio è scomparso. Torino ha surclassato su ogni fronte la squadra biellese guidata da quel Paolo Galbiati che sembra aver già dato il suo imprinting  ai suoi giocatori, se così vogliamo dire … .

Torino è una squadra tecnica, gioca bene, gira bene la palla, tira con sicurezza e difende abbastanza ordinatamente, anche se la pochezza degli avversari di stasera sembrerebbe aver facilitato il compito, ma non è così. La serie A2 (la chiamo così per comodità) è un campionato difficile. Torino Basket  giocherebbe bene anche in A1 o forse meglio, in quanto in A2 chi è più scarso la butta “in confusione”, per dirla educatamente. Il gioco sporco per limitare chi è più bravo tecnicamente è noto fin dai tempi di Gentile contro Maradona … , e Torino e i suoi tifosi  devono prepararsi a tante partite così, in quanto i tecnici avversari, scarsi di idee tattiche e possibilità tecniche, non raramente, come nella partita di ieri, utilizzeranno per tentare di recuperare il divario tale soluzione.

Alibegovic è un giocatore da serie A e si vede, Campani è un lusso per la seconda divisione e Cappelletti lo si vede smanioso di dimostrare che è un giocatore di classe superiore. I due statunitensi giocano bene e sono sicuramente specialisti in questo livello. In più si aggiungono Toscano che è un ottimo comprimario che può ricoprire più ruoli e Diop che ha dalla sua la giovane età e un fisico eccezionale, anche se dal punto di vista tattico non potrà fare altro che migliorare. Traini deve crescere e mantenere alto il ritmo quando entra in campo e il resto della squadra è composta da giovani che, se avranno spazio dovranno rendere al meglio.

Il risultato finale (91 – 77) non rende, in quanto alla fine arbitri permissivi e difesa rugbystica di Biella hanno permesso di ridurre un divario che è sempre stato intorno ai 20 punti  e più, ma questo non è importante.

L’importante era vincere e vincere bene e tutto questo è accaduto. Complimenti quindi per la gestione in questa prima fase del Coach Cavina che sembra aver cominciato con il passo giusto.

Ora, che il ghiaccio è rotto, bisogna continuare. E il pubblico sembra pronto ad esserci. Torino del basket è viva, e Torino Basket ha cominciato bene.

Paolo Michieletto

Nuova stagione e nuove sfide per l’Ice Club Torino Asd

in SPORT

 La stagione 2019-2020 dell’Ice Club Torino Asd si apre con nuove sfide per i pattinatori che, negli anni scorsi, sono stati preparati dagli allenatori della società e per quelli che hanno deciso di trasferirsi a Torino. 

Attualmente, pattinatrici italiane e straniere stanno effettuando presso l’Ice Club Torino la preparazione per affrontare le tappe di Grand Prix junior, importante competizione internazionale a invito organizzata dall’ISU. 

Alessia Tornaghi, campionessa italiana assoluta in carica, tesserata per l’Agora di Milano, che da quest’anno viene allenata e coreografata da Edoardo De Bernardis a Torino, esordirà a fine settembre nella tappa di Grand Prix junior di Zagabria.

Anaïs Coraducci, atleta della nazionale Svizzera, che dallo scorso anno si allena con De Bernardis al Pala Tazzoli, prenderà parte alle tappe della Polonia e di Egna. 

Sofia Sula,campionessa junior finlandese, sarà in gara nel Grand Prix junior di Polonia. 

“Da alcuni anni, in controtendenza con la fuga di talenti dal nostro Paese, molti giovani pattinatori hanno deciso di trasferirsi in Piemonte per lavorare con lo staff tecnico e artistico della nostra società” spiega Claudia Masoero, presidente dell’Ice Club Torino. “Si tratta di talenti che apprezzano i nostri metodi e le coreografie che creiamo per loro”. 

Tra gli atleti cresciuti fin da piccoli vestendo i colori dell’Ice Club Torino si è distinto il giovanissimo Raffaele Zich che, a soli 12 anni, è già stato indicato come riserva nelle tappe di Grand Prix junior nella categoria maschile. 

L’Ice Club Torino è la società di Giada Russo che ha preso parte alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018, gareggiando nel pattinaggio artistico singolo femminile. La Russo ha mosso i primi passi sul ghiaccio del Pala Tazzoli seguita dai tecnici della società torinese che l’hanno accompagnata, attraverso successi nazionali e internazionali, fino a rappresentare l’Italia nella competizione olimpica.

“La nostra società – prosegue Claudia Masoero – vanta allenatori con esperienza internazionale e si dedica all’insegnamento delle specialità di singolo femminile e maschile e artistico di coppia”.

Si sono aperte proprio in questi giorni le iscrizioni ai corsi che si terranno al Pala Tazzoli di Torino e allo Stadio Olimpico di Pinerolo e che saranno dedicati a tutte le fasce di età: dai bambini più piccoli, ai ragazzini fino agli adulti. Lo staff tecnico dell’Ice Club Torino sarà disponibile per lezioni di prova. 

BC

Tiro con l’arco: Campionati Italiani Targa, tutte le medaglie piemontesi

in SPORT

I Campionati Italiani Targa si sono conclusi con un gran numero di medaglie e con un epilogo più unico che raro per gli arcieri piemontesi, capaci di raccogliere complessivamente 5 ori, 2 argenti e 1 bronzo assoluti, 10 ori, 3 argenti e 5 bronzi di classe. Per la prima volta nella storia dei Tricolori, il maltempo ha impedito lo svolgimento di una buona parte dell’ultima giornata. Così, dopo tutte le finali del compound e dopo quelle mixed team dell’olimpico, le gare sono state sospese e gli ori e i bronzi individuali e a squadre dell’olimpico assegnati ex aequo tra i finalisti. Per quanto riguarda i piemontesi, i torinesi Marco Morello (Aeronautica Militare/Iuvenilia) e Tatiana Andreoli (Fiamme Oro/Iuvenilia) hanno quindi condiviso la medaglia d’oro con David Pasqualucci (Aeronautica Militare) e Lucilla Boari (Fiamme Oro); l’altro piemontese Matteo Fissore (Malin Archery Team) è invece salito sul terzo gradino del podio con Matteo Balsamo (Arcieri di Artemide).

La Iuvenilia ha vinto i titoli italiani a squadre maschile (Luca Melotto, Marco Morello, Alessandro Paoli) e femminile (Tatiana Andreoli, Aiko Rolando, Tiziana Libertone), ex aequo rispettivamente con Mirasole Città di Opera (Gottardini, Marinoni, Nardon) e Arcieri Torrevecchia (Mandia, Rebagliati Romoli). Disputate regolarmente le finali mixed team dell’olimpico. Tra gli Junior si è imposta la Iuvenilia (Andreoli, Paoli), dopo la vittoria per 6-2 sul Trieste Archery Team (Hervat, Balsamo). Quarto posto per la stessa Iuvenilia tra gli assoluti, superata  5-4 allo shoot off nella finale per il bronzo dal Castenaso Archery Team (Musolesi, Bettinelli).

Nel compound ha conquistato il primo titolo assoluto outdoor di carriera Marco Bruno (Arcieri di Volpiano), già a podio nei Tricolori Indoor e Campagna. Nella finale per l’oro ha superato 141-140 Federico Pagnoni (Arcieri Montalcino), azzurro agli ultimi Mondiali. Terzo Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo). Nella gara a squadre è invece d’argento l’Ar.Co. Arcieri Collegno (Alex Boggiatto, Silvio Schiari, Claudio Slaviero), battuto in finale 222-218 dai trentini del Kappa Kosmos Rovereto (Brunello, Mior, Pauletto). Terza posizione per gli Arcieri del Torrazzo (Fiorani, Fregnan, Lubrano). Piazza d’onore anche per le atlete degli Arcieri delle Alpi (Katia D’Agostino, Alessia Foglio, Manuela Marotta), sconfitte 214-212 in finale dagli Arcieri Solese (Caccia, Levratti, Rota). Bronzo per gli Arcieri Montalcino (Cavalleri, Romboli, Tonioli).

Di seguito le medaglie di classe degli arcieri piemontesi

Arco olimpico (8 ori, 2 argenti, 3 bronzi)

Matteo Fissore (Malin Archery Team) oro Senior con 666 punti

Tiziana Libertone (Iuvenilia) oro Master con 593 punti

Alessandro Paoli (Iuvenilia) oro Junior con 666 punti

Tatiana Andreoli (Fiamme Oro/Iuvenilia) oro Junior con 666 punti

Aiko Rolando (Fiamme Oro/Iuvenilia) oro Allievi con 604 punti

Marco Morello (Aeronautica Militare/Iuvenilia) argento Senior con 662 punti

Anna Botto (Arcieri delle Alpi) bronzo Master con 574 punti

Fabio Bogetti (Arcieri Clarascum) bronzo Ragazzi con 668 punti

Iuvenilia (Marco Morello, Luca Melotto, Amedeo Tonelli) oro Senior con 1937 punti

Arcieri delle Alpi (Anna Botto, Sabrina Cenedese, Monica Bacchiega) oro Master con 1634 punti

Arcieri Clarascum (Fabio Bogetti, Simone Giacosa, Alessio Ieni) oro Ragazzi con 1951 punti

Arcieri Città della Paglia (Sara Debandi, Clelia Phyllis Ceriana, Emma Bergamasco) argento Ragazze con 1824 punti

Iuvenilia (Tatiana Andreoli, Alessia Macocco, Federica Staunovo Polacco) bronzo Junior con 1525 punti

Compound (2 ori, 1 argento, 2 bronzi)

Alex Boggiatto (Ar.Co. Arcieri Collegno) oro Junior con 677 punti

Marco Bruno (Arcieri di Volpiano) argento Senior con 688 punti

Antonio Tosco (Arcieri Alpignano) bronzo Master con 658 punti

Arcieri Alpignano (Antonio Tosco, Mauro Quintano, Flavio Ternavasio) oro Master con 1938 punti

Arcieri delle Alpi (Danilo Chinotti, Ezio Salimbeni, Claudio Rovera) bronzo Master con 1891 punti

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Mondiali 3D, quattro medaglie piemontesi in Canada

Si sono conclusi a Lac La Biche (Canada) i Mondiali 3D e la nazionale azzurra ha conquistato complessivamente 2 argenti e 4 bronzi, con quattro medaglie firmate da arcieri piemontesi. Un argento è del pluricampione torinese Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre/Arcieri delle Alpi), impegnato nel compound e fermato soltanto in una combattuta finale dall’ungherese Gyorgy Gondan. Sul 42-42 è stato decisivo lo shoot off, con la freccia dell’arciere magiaro più vicina al centro. Sempre nel compound è salita sul podio anche l’emiliana Irene Franchini (Fiamme Azzurre/Arcieri delle Alpi), a segno 42-41 nella finale per il terzo posto contro la statunitense Heather Gore. Sul terzo gradino del podio – nella divisione longbow – è salito anche Giuliano Faletti, atleta lombardo tesserato per gli Arcieri delle Alpi che nella finale per il bronzo ha piegato 35-23 lo statunitense Calvin Smock. Lo stesso Faletti, insieme a Alessio Noceti (atleta ligure tesserato per gli Arcieri delle Alpi) e Jesse Sut, ha vinto il bronzo a squadre grazie al successo 111-102 contro gli Stati Uniti nella finale per il terzo posto.

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