SPORT

Casa del Quartiere Cecchi Point: campo da calcetto che ispira stili sostenibili e inclusivi

 

 

Presenti alla cerimonia inaugurale Claudio Marchisio e Nadine Kessler. Presentata anche l’opera ideata dai Van Orton Design

 È stato inaugurato  alla Casa del Quartiere Cecchi Point, il campo da calcetto “responsabile” sia verso il pianeta sia da un punto di vista sociale, come esempio tangibile del progetto globale “Lay’s RePlay”. Il campo è stato donato alla comunità del Quartiere Aurora di Torino dal brand Lay’s, marchio appartenente al portfolio PepsiCo.

Primo di una serie di eventi che interessano la Città di Torino: domani, venerdì 20 maggio, sempre sullo stesso campo si disputeranno le finali nazionali del Torneo Gatorade 5v5, torneo di calcetto amatoriale che quest’anno per la prima volta è stato dedicato interamente a ragazze dai 14 ai 16 anni.

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del Sindaco Stefano Lo RussoClaudio Marchisio, nel ruolo di UEFA Legend, di Nadine Kessler, UEFA Foundation Ambassador e a Capo del Calcio Femminile, e dei The Jackal, Brand Ambassador di Lay’s.

Fra i momenti salienti della giornata, la presentazione dell’opera realizzata per La Casa del Quartiere Cecchi Point dai designer torinesi Van Orton Design.

L’evento ha visto anche la presenza del Trofeo della UEFA Women’s Champions League e ha permesso ai molti giovani presenti di vivere un’esperienza unica: scattare una foto insieme alla coppa che sarà presentata da Nadine Kessler e che verrà alzata al cielo dal capitano della squadra vincitrice della Champions League femminile il 21 maggio.

Toro: ultima giornata!

38esima giornata serie A
Venerdì 20 maggio ore 20.45
Torino -Roma

Da venerdì a domenica si chiuderà il campionato di calcio di serie A.Un torneo molto combattuto che ancora dovrà decidere la squadra campione d’Italia,Milan oppure Inter,e la terza squadra che andrà in serie B con Genoa e Venezia:Salernitana oppure Cagliari.
Il Toro chiuderà contro la Roma davanti al proprio pubblico.I giallorossi sono attesi dalla finale di Conference League di mercoledì prossimo 25 maggio contro gli olandesi del Feyenoord.
I granata sono decimi in classifica ed hanno disputato un buon campionato.
Il primo anno dei 3 di contratto di mister Juric è stato molto positivo.La sua impronta calcistica è stata ben impressa nei suoi calciatori.Il
campionato del Toro è stato notevole ed il pubblico è rimasto contento. Rispetto ai risultati delle stagioni precedenti è innegabile che ci sia stato un miglioramento.Si poteva fare anche di più, in particolare contro squadre sulla carta abbordabili. Poi c’è stato qualche episodio sfortunato,ed alcuni errori di troppo dei portieri.È innegabile che quando mancano i risultati è perché c’è sempre qualche pecca dei singoli.Nessun allarmismo perché questo è stato l’anno della ricostruzione,dopo 2 campionati consecutivi segnati dal covid in cui il Toro ha rischiato la serie B,salvandosi solo alla penultima giornata.Sicuramente l’anno prossimo i granata faranno  meglio,anche perché Juric conosce, meglio,l’ambiente ed i suoi giocatori. Ovviamente tutto dipenderà dal mercato in cui si dovranno fare delle operazioni intelligenti e non dispendiose in modo che il Toro potrà lottare almeno per il settimo posto e tornare a giocare in Europa.

Enzo Grassano

Il Giro fa tappa a Chieri per una grande festa con i cittadini

CHIERI – Sabato 21 maggio 2022 – ore 12.15

CAROVANA ROSA DEL GIRO D’ITALIA

Sabato 21 maggio la Città di Chieri ospiterà una sosta della “Carovana Rosa” della 105° edizione del Giro d’Italia, in occasione del passaggio della 14° Tappa, con partenza istituzionale da Santena, attraversando il territorio chierese (dove è fissato il km 0) per giungere a Torino dopo 147 km (a Chieri, in arrivo da Santena, il Giro transita in strada Fontaneto, strada Circonvallazione, via Tetti Fasano, Sp 128, Ss 10 – poi nei comuni di Riva presso Chieri, Arignano, Andezeno, Gassino Torinese, Baldissero Torinese – entra nuovamente a Chieri in corso Torino, viale Fiume, viale Fasano, viale Cappuccini, quindi Pecetto Torinese per dirigersi verso Torino)

La “Carovana Rosa”, formata da una cinquantina di automezzi, tra cui i famosi truck rosa, precede la corsa di circa 90 minuti, ed incontra sulle strade il pubblico che attende il passaggio degli atleti, intrattenendo con spettacoli, musica, balli e gadget e coinvolgendo così la cittadinanza nella grande festa che è il Giro d’Italia.

L’appuntamento è per le ore 12,15 in viale Francesco Fasano, tra via Vittorio Emanuele II e via Generale Dalla Chiesa, alla presenza del Sindaco Alessandro Sicchiero e delle Autorità.

«Il Giro d’Italia ha il suo start a Santena ma passa anche da Chieri, e ospitare la “Carovana Rosa” oltre al passaggio degli atleti è motivo d’orgoglio per la nostra città, perché ben conosciamo quale occasione di promozione turistica e culturale del nostro territorio rappresenti questo evento sportivo di rilevanza internazionale-commenta l’assessore alla Viabilità e al Tempo libero Paolo RAINATO-Sarà un grande momento di festa e abbiamo voluto coinvolgere gli esercenti delle zone interessate, che allestiranno negozi e vie con striscioni, manifesti e bandierine. Inoltre, il Carrefour Market di viale Fasano offrirà un ristoro gratuito ai conducenti ed ai figuranti della Carovana Rosa. Il nostro grazie va anche a Fiab Chieri, Muoviti Chieri, Pedale Chierese e Montald Bike, che hanno collaborato con l’amministrazione nell’organizzare l’accoglienza alla Carovana Rosa, e le aziende tessili del territorio hanno fornito i tessuti per l’allestimento senza andare nello specifico».

18 maggio 1980: il Milan in serie B

Accadde oggi

Oggi, 42 anni fa, ricorre una delle pagine più brutte nella bellissima storia del calcio italiano: la commissione disciplinare della Lega Calcio retrocede in serie B il Milan e radia il presidente Colombo e i portieri Albertosi e Cacciatori per lo scandalo del “Totonero”. Clamorosa anche la squalifica di 3 anni inflitta a Paolo Rossi e quelle a Giordano e Manfredonia di 21 mesi. La sentenza penalizza molti altri giocatori e squadre.
Alcuni tornarono come il leggendario Paolo Rossi che trascinò a suon di gol l’italia a diventare campione del mondo,altri smisero per il troppo dolore e la vergogna.
Esattamente 28 anni fa,il 18 maggio del 1994,questa volta ricordiamo  una pagina calcistica straordinaria.
Il Milan gioca una delle più belle partite della sua storia e vince la sua quinta delle sette Coppedei campioni battendo 4-0 in finale il Barcellona.Il capolavoro di Savicevic, il riscatto di Desailly, ma soprattutto l’orgoglio ferito del leggendario Cruijff, che alla vigilia della gara con troppa sicurezza si era fatto fotografare col trofeo tra le mani.

Enzo Grassano

Pallanuoto A2: la giovane Aquatica vince in Sardegna

Dopo il passo falso in casa della capolista Rari Nantes Bologna, l’Aquatica Torino ha ritrovato subito la vittoria, espugnando la piscina della Promogest Quartu, formazione sarda. Le ragazze, allenate per l’occasione da Stefano De March, che ha sostituito lo squalificato Rosario Ferrigno, si sono imposte nettamente con il punteggio di 12-5. 
Una bella vittoria, arrivata al termine di un match mai in discussione, dal momento che l’Aquatica è riuscita subito ad andare in fuga nel primo quarto con i gol di Liardo, Panattoni e Andreeva. La doppietta di Fasolo nella seconda frazione ha poi portato il punteggio sul 5-1. De March ha dato spazio a tante giovani, con due under 16 e una under 20 inserite nel sette di partenza, ma il terzo tempo ha visto un altro bel parziale di 4-0, grazie alle reti di Crepaldi, Fasolo, D’Amico e Andreeva, che sul 9-1 ha chiuso definitivamente la contesa. De March ha dato quindi spazio anche a Serena Vitale, che è andata a sostituire tra i pali Ignaccolo, oltre che a tante altre giovani. Torino ha trovato altre tre reti, due con Panattoni e una con Catto, per il 12-5 finale.
A cinque giornate dalla conclusione del campionato, l’Aquatica Torino è così salita al quinto posto con 21 punti. Una bella soddisfazione per De March, presidente e questa volta anche allenatore: «La partita è andata bene, l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine, ma soprattutto abbiamo dato spazio a tante giovani. Già nelle sette di partenza avevamo due Under 16 e una Under 20, che hanno poi avuto tanto spazio nel corso di tutto il match. Felice anche per Vitale, entrata al posto di Ignaccolo. È importante che le giovani facciano esperienza e allo stesso tempo che continuiamo a tenere la guardia alta, nonostante siamo in zona tranquilla, perché questo finale di stagione sarà per noi molto prezioso per gettare le basi in vista della prossima stagione. La squadra è cresciuta molto rispetto a un anno fa, quando ci salvammo all’ultimo, e l’obiettivo è continuare a farlo».
TABELLINO
PROMOGEST QUARTU – AQUATICA TORINO: 5-12 (0-3, 1-2, 0-4, 4-3)
Promogest Quartu: Pedrazzini, Fois, Angius (1), Melis (2),, Zola, Simonetti, Cannata (1), Steri, Cerolini (1). All.: C. Tuveri.
Aquatica Torino: Ignaccolo, Crepaldi (1), Fasolo (3), Liardo (1), Barbero, Cortese, D’Amico (1), Scifoni, Panattoni (3), Campo, Andreeva (2), Catto (1), Vitale. All.: De March.

Juve: è solo pareggio!

37esima giornata serie A
Juventus-Lazio 2-2
Vlahovic e Morata (J)
Aut.Alex Sandro e M.Savic(L)

La Juve saluta il suo pubblico all’Allianz Stadium con un pareggio.È 2-2 il risultato finale contro la Lazio nel giorno degli addii di Chiellini e Dybala. Vlahovic e Morata illudono, l’autogol di Alex Sandro e il gol all’ultimo minuto di recupero di Milinkovic-Savic pareggiano il conto e consegnano alla Lazio 1 punto fondamentale per la qualificazione in Europa League quando manca una sola giornata al termine del campionato.
Il tabellino della gara:
Juventus-Lazio 2-2
Juventus (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini (17′ De Ligt), Alex Sandro; Miretti, Locatelli (17′ st Aké); Bernardeschi, Dybala (33′ st Palumbo), Morata (17′ st Pellegrini); Vlahovic (17′ st Kean).
A disp.: Szczesny, Pinsoglio, De Ligt, Pellegrini, Rugani, Rabiot. All.: Allegri
Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari (39′ st Radu), Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (31′ st Leiva), Luis Alberto (31′ st Basic); Felipe Anderson, Cabral (7′ st Pedro), Zaccagni.
A disp: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Akpa Akpro, Kamenovic, Romero, Hysaj, Moro. All.: Sarri
Arbitro: Ayroldi
Marcatori: 10′ Vlahovic (J), 36′ Morata (J), 6′ st aut. Alex Sandro (L), 50′ st Milinkovic-Savic (L)
Ammoniti: Bernardeschi, Cuadrado, Aké (J); Acerbi, Milinkovic-Savic, Patric (L)

Enzo Grassano

Il Torch Run arriva in Piemonte

Dopo aver attraversato tutta l’Italia, il Torch Run organizzato in occasione dei XXXVII Giochi Nazionali Estivi arriverà a Cuneo lunedì 16 maggio per terminare il proprio viaggio a Torino domenica 5 giugno

L’attesa è finita: il Torch Run organizzato in occasione dei XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics sta infatti per varcare i confini del Piemonte. Dopo aver attraversato tutta l’Italia partendo da Udine, il simbolo della diffusione dei valori olimpici tra i popoli arriverà a Cuneo lunedì 16 maggio per poi terminare il proprio viaggio in occasione della Cerimonia d’Apertura, in programma allo Stadio Olimpico “Grande Torino” di Torino domenica 5 giugno.

Durante il proprio percorso in terra piemontese, la torcia farà diverse tappe toccando capoluoghi di provincia e località minori con il coinvolgimento di associazioni e società sportive impegnate nella promozione dell’attività sportiva tra le persone con disabilità intellettiva attraverso i valori di Special Olympics, istituzioni e cittadinanza. Di seguito, il tragitto completo: Cuneo (16 maggio), Asti (17 maggio), Alessandria (18 maggio), Novara (19 maggio), Verbania (19 maggio), Vercelli (20 maggio), Alagna Valsesia (21 maggio), Aosta (23 maggio), Biella (24 maggio), Ivrea (25 maggio), Nole (26 maggio), Lanzo Torinese (26 maggio), Pinerolo (27 maggio), Prali (28 maggio), Alpignano(29 maggio), Avigliana (30 maggio), Torino (31 maggio), Bardonecchia (1 giugno), Grugliasco (2 giugno), Settimo Torinese (3 giugno) e di nuovo Torino (4 e 5 giugno).

L’accensione del tripode che darà il via ufficiale ai Giochi metterà fine allo stop di oltre 2 anni causato dalla pandemia, segnando la rinascita e la ripartenza di tutto il movimento Special Olympics in Italia con lo slogan #TORniamoINcampO: «In tutta la regione – commenta il Presidente di Special Olympics Italia Team Piemonte Carlo Cremontesi respira un grande fermento: essere sede dei Giochi sta dando a tutti forza, entusiasmo e senso di responsabilità. Il nostro obiettivo per le 22 tappe della torcia in terrà piemontese sarà quello di creare un coinvolgimento senza precedenti, supportati dagli enti organizzatori e dai team che si stanno facendo in quattro lavorando sui territori. L’attesa si sta facendo sentire ma i risultati inimmaginabili ottenuti in termini di comunicazione grazie al Torch Run ci fanno immensamente piacere: il fatto che l’idea di realizzarla sia partita da qui non può che renderci ancora più orgogliosi».

L’impianto di via Monte Ortigara intitolato a Ottavio Porta

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La cerimonia si è svolta domenica pomeriggio all’interno della struttura di via Monte Ortigara 78, nel quartiere Pozzo Strada in Circoscrizione 3, intitolata da oggi ad Ottavio Porta, primo presidente del Pozzomaina, sodalizio gestore dell’impianto. Alla cerimonia erano presenti: la presidente del Consiglio comunale, la presidente della Circoscrizione 3, rappresentanti della Federcalcio e familiari di Ottavio Porta.

Dal 1984 presidente della società calcistica “Pozzostrada”, Ottavio Porta nel 1994 è stato fra gli artefici della fusione con l’altra realtà sportiva del quartiere, il “Pino Maina”. Nasce così il “Pozzomaina” di cui Porta diventa primo presidente, da subito impegnato a rendere la società e l’impianto punti di riferimento per i giovani del quartiere. Un’operazione riuscita anche grazie ai continui miglioramenti realizzati sulla struttura di via Monte Ortigara e alle sinergie sviluppate con il territorio e le istituzioni.

Nel corso della cerimonia, Ottavio Porta è stato ricordato in modo commosso dal figlio Francesco, determinato a continuarne il percorso, spinto dal suo esempio, mentre la presidente della Circoscrizione 3 ne ha sottolineato le qualità umane, di conoscitore e sostenitore del calcio giovanile, capace di diventare punto di riferimento nella crescita sportiva e personale di molti giovani atleti.

Una società, quella del Pozzomaina, diventata ben presto progetto sociale. Per la presidente del Consiglio comunale un esempio da seguire nel calcio dilettantistico torinese con Ottavio Porta come principale interprete, l’intelligenza visionaria che ha saputo dare corpo al progetto, la presenza costante e rassicurante per la sua comunità.

Avanti Juve! Juventus-Lazio

37esima giornata serie A – Lunedì 16 maggio, ore 20.45, Allianz Stadium

Sarà partita vera contro la Lazio dell’ex Sarri! I bianconeri lotteranno per la vittoria davanti al proprio pubblico per chiudere degnamente la stagione.La Lazio idem perché ancora in corsa per un posto in Europa League e la supremazia cittadina:arrivare davanti alla Roma nella classifica generale.
Mister Allegri ha deciso che sarà la
terza gara di fila come  titolare per il giovane Miretti:affiancherà Zakaria in mezzo al campo: a completere il terzetto di centrocampo un ritrovato Bernardeschi col contratto in scadenza.
In porta confermato Szczesny:terzini  De Sciglio e Pellegrini, centrali di difesa Bonucci e Chiellini, all’ultima gara della lunga carriera juventina allo Stadium,poi volerà a chiudere il lungo percorso calcistico negli USA.In attacco ancora Vlahovic con Dybala ( anche per lui l’ultima notte allo Stadium con la maglia bianconera,con probabile approdo all’Inter) ed infine Morata che farà ritorno in Spagna.

Enzo Grassano

Reale Mutua Basket Torino – Ravenna 61 64: Torino eliminata nella peggior stagione di sempre

Il basket visto da vicino.
Playoffs gara 4

Chi vince festeggia chi perde spiega, diceva Julio Velasco, e quest’anno di spiegazioni ne abbiamo sentite anche troppe. Di complimenti agli avversari abbiamo fatto indigestione, delle parole di ringraziamento al pubblico incredibile che sostiene la squadra siamo oltre la soglia del colmo.

Ora finisce questa stagione che fin dalle prime giornate ho etichettato come quella con la peggior squadra direi di sempre da quando Torino è tornata al basket che conta.

Non serve portare le vecchie glorie di un’altra società di Torino per farsi belli. Non esistono rivalità storiche se non per gli eroici tifosi “dal 1989” di Torino.

È stata una brutta cavalcata al martirio, senza guida competente o almeno inesperta per questo livello.

Una rondine non ha fatto primavera, come visto nell’altra partita. E i giocatori mal assemblati e allenati peggio hanno scritto la pagina più triste degli ultimi anni. Alcuni diranno … ma il fallimento della nuova Auxilium? Quanto si potrebbe dire e quanti rimpianti per parole che forse era meglio non dire, ma almeno abbiamo vinto la coppa Italia.

Ora ci sarà tutto il tempo per una rifondazione, che deve partire dall’alto, oppure basta comprare Doncic, Curry o Lebron James e poi li alleno io con il mio amico Fabrizio e qualcosa facciamo.

Ovvio che la provocazione lascia il tempo che trova ma resta solotanta amarezza per un finale annunciato già a ottobre.

Buona estate del basket a tutti gli altri… noi… ci congratuliamo con gli avversari … .

Paolo Michieletto