SPORT

TORO: Stagione finita (mai cominciata!) del neoacquisto Fares

Ultim’ora…brutta notizia in casa granata!

Per terzino sinistro dalla Lazio via Genoa ove era in prestito.

L’algerino di passaporto francese, in un contrasto nella partitella di allenamento, si è rotto il crociato del ginocchio destro. “Gli esami strumentali eseguiti hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore e l’interessamento del menisco mediale. Il calciatore eseguirà a breve la consulenza ortopedica chirurgica. A Mohamed l’affettuoso abbraccio di tutto il Torino” recita il comunicato del club granata. I tempi di recupero sono da valutare, ma di certo si tratta di un lungo stop,almeno 6 mesi. In Italia dal 2014, in maglia Spal si era rotto il crociato dell’altra gamba.

Enzo Grassano

18 gennaio 1977 a soli 29 anni muore Luciano Re Cecconi

Accadde oggi

 

Fu colpito da un proiettile partito dalla pistola di un gioielliere che pensando ad una rapina impugna l’arma e spara contro il malcapitato calciatore.Proprio così,quello che doveva essere uno scherzo da parte del centrocampista che entra in una gioielleria di Roma dicendo questa è una rapina,finisce in tragedia!Una goliardata che costa carissima al talentuoso centrocampista laziale dai capelli biondi da farlo sembrare al fuoriclasse tedesco del passato Netzer.Giocatore talentuoso tutto fosforo e grinta,vinse lo scudetto con la Lazio nel 1974. Ancora oggi, nonostante sono passati tanti anni,vive indelebile il suo ricordo non solo tra i tifosi laziali ma tra tutte quelle persone che amano davvero il calcio.

Enzo Grassano

Piazzamenti piemontesi sul ghiaccio di Bergamo

Il ghiaccio di Bergamo, nel fine settimana, ha regalato risultati di prestigio al movimento piemontese della figura.

La rassegna “Bergamo On Ice Cup”, organizzata da Ice Lab, ha infatti incoronato Lucia Donati, portacolori del Cus Torino, quale regina della categoria Basic Novice Gruppo 2 con il punteggio di 38.22. Piazzamento sul podio anche per la compagna di squadra Clarissa Gaia, che tra le Junior ha conquistato il terzo posto in virtù di un’esibizione da 56.07 punti.

Nella prestigiosa e contestuale “IceLab International Cup”, inoltre, la 18enne torinese Lucrezia Beccari si è imposta nella prova femminile, con 155.09 punti, davanti all’austriaca Schaller e alla lettone Kuchvalska. Seconda piazza per Amanda Ghezzo, atleta dell’Ice Club Torino, tra le Advanced Novice, preceduta soltanto dall’estone Goidina. E terza infine per il compagno di team Aiden Buttiero, superato dai fratelli israeliani Sheiko nella medesima categoria al maschile.

 

17 gennaio 1999, protagonista è il CT della Nazionale Roberto Mancini

Accadde oggi…

Fantasista,numero 10 con colpi da vero fuoriclasse,uno dei migliori della storia del calcio italiano,in quegli anni giocava nella Lazio di Eriksson che avrebbe vinto lo scudetto la stagione successiva.Una squadra fortissima con campioni del calibro di Nesta, Nedved, Stankovic, Vieri, Mihajlovic ed appunto Mancini.La gara era Parma-Lazio al Tardini di Parma.Due squadre allora ai vertici del calcio italiano. Un giovane Buffon a difesa della porta gialloblù,con difensori centrali del calibro di Thuram e Fabio Cannavaro.La Lazio vincerà 3-1. Marcelo Salas trasforma un calcio di rigore e sblocca le marcature. La reazione parmense arriva con Crespo che timbra il pareggio.
Sinisa Mihajlovic va verso la bandierina sulla sinistra per battere un corner. Il serbo pennella sul primo palo e trova Roberto Mancini che si avventa sul pallone e dopo una giravolta colpisce al volo di tacco. E’ gol, uno dei più belli di sempre del nostro campionato.Roberto Mancini un campione come calciatore,altrettanto come allenatore di squadre di club e della Nazionale Italiana di calcio.

Enzo Grassano

Casale – Reale Mutua Torino 76 – 72: un’altra delusione da mettere in bacheca…

Il basket visto da vicino

 

Dimentichiamoci i tempi d’oro e tutti i sogni  avuti negli anni scorsi. La prima squadra di Torino nel basket è una controfigura di quanto visto quando tutti tifavano contro chi dirigeva la squadra.

Siamo senza conduzione tecnica e con giocatori con poca voglia e qualità.  Qualcosa si è rotto nel meccanismo di Torino, che mai ha giocato bene, ma almeno segnava.

Non tragga in inganno il punteggio: Torino è stata anche sotto di 20 prima di pareggiare sul 72 pari a pochi secondi dalla fine , ma la rimonta più che dal carattere nasce dai frequenti momenti di antibasket che hanno invaso il palazzetto di Casale da parte ( a turni alterni e a volte contemporanei … ) di entrambe le squadre.

Un giudizio sui giocatori è inquietante. Alibegovic è  forse l’unico che si salva, pur se con errori, ma almeno ha il coraggio di tirare quando la mano degli altri è assente e non solo tremante. Segna il tiro del pareggio a fine partita ma non basta.

Davon Scott fa quello che può  e ribadisco che se segnasse tutti i tiri che prende non giocherebbe in A2 con la Reale Mutua.

Trey Davies non gioca bene ma quando è in campo almeno crea movimento, anche se il passaggio inviato direttamente fuori dal campo in direzione… arbitro va di diritto su “Shaqtin a’ fool”… come tanti episodi fatti apparire da entrambe le squadre.

De Vico non sembra quasi un giocatore di basket e sembra più essere adatto a fare il comprimario in serie A che non la “Star” in A2.

Toscano crea due lampi con due bombe da tre punti e poi sparisce sbagliando anche dei terzi tempi da sotto… .

Landi meriterebbe 8 e 4 contemporaneamente come voto, per i tiri importanti segnati e per quelli importanti sbagliati… ma purtroppo ha sbagliato anche l’ultimo tiro per il pareggio per andare ai supplementari.

Il resto, tranne che nella testa del coach, è inconsistente.  Pagani è tornato a giocare come l’altr’anno, cioè male e Zugno non è un giocatore di basket adatto a questo livello.

E nonostante tutto… si poteva vincere!!!

La serie A2 di quest’anno è molto di basso profilo. Un tiro segnato in più,  una palla persa in meno e si vince. Certo è che Torino non ha gioco né in attacco né sotto forma di tattica difensiva. Basterebbe poco, un innesto decente, un giocatore medio forte per far salire Torino ai vertici. Non è finita né la speranza né il campionato. Proprio perché pur giocando male si potrebbe vincere la “tenzone” le possibilità sono ancora aperte.

Magari ignorando quanto successo… cioè aver perso tutte le partite con le squadre che ci precedono in classifica… e vinto solo con chi sta dietro… si potrebbe cominciare a vincere domenica con Cantù,  una rivalità che di storico tra le società non ha nulla ma per la tifoseria è importante.

Sarebbe ora di tirare fuori quelle cose che volgarmente indicano la volontà di vincere. E sarebbe ora farlo in fretta.

Paolo Michieletto

E’ morto Adolfo, il papà della pallavolo

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DAL PIEMONTE

Adolfo Bonfantini  insieme con Lorenzo De Felici, è stato il “papà” del volley a Verbania. E’ morto  nella notte all’età di 95 anni. 

Fu cofondatore e presidente di Altiora negli anni 70, nata dal motto «ad altiora semper» (sempre in alto) al posto del vecchio nome «Santa Maria», l’istituto scolastico di Pallanza.

Era molto conosciuto non solo nel VCO e apprezzato dal mondo sportivo. I funerali lunedì 17 gennaio.

Sempre più in alto Juve!

22esima giornata di campionato A

Juventus-Udinese 2-0
Dybala McKennie

E la Juve va:sempre più in alto.Vola in zona Champions League,missione al momento compiuta dopo una lunga rincorsa.41 punti e 3 agguantati contro una tosta Udinese.La squadra bianconera si è ritrovata,compatta ed attenta con grande equilibrio.Belle trame di gioco efficaci e pratiche.Pochi fronzoli e tanta sostanza.Proprio come vuole mister Allegri che pare aver trovato la quadra sia come modulo che come giocatori,vista la rosa molto valida a disposizione.Ora attenzione a non perdere questa unità di squadra in vista dei prossimi impegni per nulla facili.Come si sa ci vuole poco a ricadere nei vecchi vizi quando si pensa d’aver già raggiunto uno dei tanti agognati obiettivi.

Enzo Grassano

Accadde oggi:1958 l’Italia non si qualifica ai Mondiali

Accadde oggi: 1958 l’Italia non si qualifica ai Mondiali

Ma il 15 gennaio del 1958 l’Italia uscì sconfitta per 2-1 dalla sfida contro l’Irlanda del Nord e non si qualificò per i Mondiali che, guardacaso, si giocavano proprio in Svezia. Una selezione indigesta per gli azzurri. E pensare che in quella sfida contro l’Irlanda del Nord sarebbe bastato solo un pareggio per conquistare la qualificazione, ma dopo i primi 45′ l’Italia era già sotto di due reti.Addio mondiali per la prima delle 2 volte in totale in cui gli azzurri non si sono qualificati alla fase finale della Coppa del Mondo.

Enzo Grassano

Il Toro c’è! 22esima giornata Sampdoria-Torino 1-2

Caputo(S). Singo e Praet(T).

Un gran bel Toro batte meritatamente la Samp e trova fuori casa la vittoria che mancava da settembre.Questi 3 punti meritati issano i granata di Juric verso le posizioni di qualificazioni in Europa e Conference League che distano solo 1 punto e c’è sempre la gara contro l’Atalanta da recuperare.È un Toro che convince,gioca bene,non lascia spazi,Juric ha dato la sua Chiara impronta di squadra che non si arrende mai e lotta fino alla fine.Di questo passo l’Europa non è più un’utopia men che meno un sogno ma potrebbe diventare realtà.

Enzo Grassano

14 gennaio 1912: il Milan travolge la Juventus con un clamoroso 8-1

Accadde Oggi

Il 14 gennaio 1912 è una data che quasi sicuramente nessun tifoso ricorderà, ma che, comunque, ha scritto una pagina indelebile dei primi anni di storia di Milan e Juventus. Quel giorno di 110 anni fa, i rossoneri batterono i bianconeri con un incredibile 8-1.Il luogo della gara fu il Campo Milan di Porta Monforte, in una gara valida per il girone ligure-lombardo-piemontese, la Vecchia Signora cadde in quella che resta ancora la sua peggior sconfitta esterna.Bomber assoluto dell’incontro fu Louis Van Hege, attaccante belga che segnò ben 5 reti.

Enzo Grassano