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Coppa Italia, Juventus in semifinale

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I bianconeri si qualificano per le semifinali di Coppa Italia

 

L’obbiettivo è stato raggiunto ieri dopo avere sconfitto  la Roma per 3-1 nella partita valida per i quarti di finale disputata all’Allianz Stadium.

 

La Juve in semifinale incontrerà la squadra che prevarrà  nel confronto tra Milan e Torino.

 

LE RETI DI IERI SERA:

nel pt 26′ Cristiano Ronaldo, 38′ Bentancur, 47′ Bonucci; nel st 5′ Buffon (autogol)

Al via le Olimpiadi invernali 50&Più

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Con un’emozionante cerimonia di apertura è iniziata la quarta edizione delle Olimpiadi invernali di 50&Più dedicate agli sportivi over 50, in corso nella cornice innevata di Sansicario (TO), a 1700 m di altitudine nel cuore delle Alpi dell’Alta Valle di Susa

Alla cerimonia hanno partecipato tutti gli atleti con le 21 squadre provinciali che si contenderanno l’ambito Trofeo 50&Più. Ad accoglierli il vice presidente nazionale 50&Più Franco Bonini, il presidente provinciale 50&Più di Torino Giancarlo Quaranta e il vice sindaco di Cesana Torinese Marco Vottero. A lui i ringraziamenti dell’Associazione per l’attenzione e il supporto dato, anche quest’anno, al miglior svolgimento e organizzazione delle gare.

Discesa slalom gigante (in doppia manche), discesa slalom speciale (una sola manche), sci di fondo classicosci di fondo pattinato e camminata di regolarità sono le cinque discipline nelle quali i partecipanti gareggeranno divisi per categorie, età e in squadre provinciali.

Si inizia con la gara di sci slalom speciale in unica manche alle ore 10.30, si prosegue giovedì 23 alle ore 9.30 con la gara di sci di fondo classico e pattinato, venerdì 24 con la camminata di regolarità e infine sabato 25 si termina con la gara di sci slalom doppia manche.

Gare, escursioni con cabinovie e seggiovie, spettacoli e serate teatrali, un programma ricco di appuntamenti durante la settimana dell’evento sportivo di 50&Più.

Sabato 25 gennaio alle ore 19.00 la conclusione con la cerimonia di premiazione e l’assegnazione delle coppe 50&Più ai 3 migliori classificati, uomini e donne, che totalizzeranno il maggior punteggio in assoluto, le coppe regionali 50&Più alle regioni che raggiungeranno i 3 migliori punteggi e le coppe provinciali 50&Più assegnate alle squadre provinciali che si classificheranno con i 3 migliori punteggi.

La provincia vincitrice riceverà il Trofeo 50&Più che verrà poi rimesso in palio l’anno successivo e assegnato definitivamente alla provincia che vincerà per 3 anni, anche non consecutivi, i giochi invernali di 50&Più.

 

50&Più, fondata nel 1974, è un’Associazione libera, volontaria e senza fini di lucro. Opera per la rappresentanza sindacale, la tutela e l’assistenza dei propri soci a sostegno dell’invecchiamento attivo, dell’affermazione e della valorizzazione del ruolo della persona anziana. Aderente a Confcommercio – imprese per l’Italia, e forte di 330 mila iscritti, 50&Più è diffusa con oltre 1.000 sedi su tutto il territorio nazionale. Conta anche 29 sedi in 10 paesi del mondo. www.spazio50.org

Nuoto sincronizzato, 2020 ricco di appuntamenti

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I risultati del Campionato Regionale Junior e Assolute
In Piemonte il 2020 sarà un anno particolare per il nuoto sincronizzato; un anno che culminerà tra il 4 e il 7 giugno con i Campionati Italiani Assoluti Estivi di Cuneo. Molto più vicino è però il primo appuntamento nazionale della stagione, cioè gli Assoluti Invernali in programma dal 6 al 9 febbraio a Riccione. Vi parteciperanno diverse atlete piemontesi, che nei giorni scorsi si sono ritrovate alla piscina comunale di Leinì per il Campionato Regionale Junior e Assolute. L’articolo completo a questo link.

Alessia Tornaghi a Graz per i Campionati Europei

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Dopo le Olimpiadi Giovanili di Losanna 

La pattinatrice Alessia Tornaghi ( Agorà Skating Team), allenata a Torino da Edoardo De Bernardis dell’Ice Club Torino, dopo un’ottima prestazione ai Giochi Olimpici Giovanili di Graz nei quali ha conquistato il 6° posto nel singolo femminile con con il punteggio di 178.60 e ha ottenuto il suo personal best nel programma lungo della gara a squadre del Team Event con 125.22, si prepara a esordire ai Campionati Europei di Graz.

La Tornaghi, 16 anni, si è recentemente confermata campionessa italiana assoluti, bissando il titolo vinto lo scorso anno all’esordio nella categoria senior, e presenterà agli Europei un programma corto nel quale pattinerà su musiche di Rachmaninov e un programma lungo in cui interpreterà una diva del cinema degli Anni ’50 nel musical “Sunset Boulevard”, entrambi coreografati da Edoardo De Bernardis.

Alessia Tornaghi affronterà il programma corto venerdì 24 gennaio.

Loris Pintarelli e Federica Toni campioni di Inferno Snow

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In gara anche l’ex cestista della Nazionale Italiana Susanna Bonfiglio. Prossimo appuntamento il 9 maggio all’Idroscalo di Milano con Inferno Water

 

Sono stati 600 i temerari obstacle runner, provenienti da tutta Italia, che hanno sfidato la neve nella prima tappa di Inferno Series, il diabolico circuito di corse a ostacoli partito con Inferno Snow. Nella bellissima giornata alla stazione sciistica Prato Nevoso Ski, in provincia di Cuneo, il 27enne trentino Loris Pintarelli (Inferno Team), con il tempo di 43’06’’, e la 30enne pisana Federica Toni (OCR Bear Team), in 1h04’43’’, sono stati i più veloci a tagliare il traguardo della 7 km disseminata di oltre 20 ostacoli, con 200 m di dislivello complessivo.

 

Tra gli uomini, secondo gradino del podio per Ilario Cerrato (DAS Team OCR) in 45’18’’, seguito da Andrea Riva (Aspis ASD) in 46’01’’, mentre tra le donne medaglia d’argento per Beatrice Favini (Ninja Cave) in 1h06’18’’, che si è imposta su Sarah Natali (OCR Team Italy) in 1h08’25’’. Tra i partecipanti open si è lanciata con determinazione in questa nuova esperienza outdoor anche la savonese Susanna Bonfiglio, ex cestista della Nazionale Italiana, con cui ha vinto nel 1995 l’oro alle Universiadi e l’argento all’Europeo, playmaker-guardia professionista in WNBA con le Phoenix Mercury e in Serie A1.

 

Sulle innevate Alpi Marittime del Piemonte, a 1500 m slm, la gara di apertura della stagione OCR 2020 ha visto tutti i partecipanti mettere alla prova, dopo la partenza in salita dalla conca, forza, velocità, agilità e resistenza per superare gli ostacoli naturali e artificiali dai nomi di ispirazione dantesca, come Lucifero, Caronte e Cerbero. Per loro muri di neve, funi in equilibrio e una rampa di ghiaccio da risalire, ma anche tratti di manto bianco in cui strisciare, pesi da trasportare e strutture in sospensione da attraversare appendendosi a pioli e anelli.

 

Per i numerosi atleti competitivi Inferno Snow è stata anche la prima competizione del Campionato Regionale promosso dalla Federazione Italiana OCR con l’attribuzione delle qualifiche ai Campionati Europei OCR, in programma in Val di Fiemme dall’11 al 14 giugno. Per i partecipanti open, come sempre, una divertente sfida con se stessi per affrontare i propri limiti col sorriso, dando e ricevendo sostegno lungo il percorso.

 

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Una gara bellissima, durissima ma molto divertente – dichiara il vincitore trentino Loris PintarelliVengo dall’atletica leggera, specialità mezzofondo, e dopo aver conosciuto solo un anno fa questa disciplina emergente mi sono subito appassionato, conquistando anche un importante sesto posto Age Group agli Europei 2019 in Polonia”.

 

Mi sono avvicinata all’obstacle racing da un anno e mezzo – racconta la vincitrice pisana Federica ToniIl mio passato agonistico nella ginnastica artistica è un notevole punto di forza nel superamento degli ostacoli, mentre soprattutto oggi è stata la corsa sulla neve con questo dislivello a rappresentare per me la vera difficoltà”.

 

Successo confermato anche nella sua edizione winter per Inferno – dichiara Mauro Leoni, organizzatore di Inferno Snow – L’obstacle racing, praticabile su qualsiasi tipologia di tracciato e ambientazione, rappresenta ormai un movimento sportivo dalla crescita costante: in tutte le competizioni italiane sono stati circa 50mila gli appassionati coinvolti solo nel 2019”.

 

“L’Inferno Snow – sottolinea Alberto Oliva, amministratore di Prato Nevoso Ski – è diventata ormai uno degli eventi più importanti della nostra stazione, che ospitiamo con grande orgoglio. Grazie agli organizzatori e ai tanti che si mettono in gioco in questo percorso diabolico”.

 

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO: INFERNO WATER

Sabato 9 maggio l’Idroscalo di Milano accoglierà Inferno Water, tappa del Campionato Italiano OCR, con la partnership di Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano. Nel tempio dello sport outdoor il tracciato di 8 km con 25 ostacoli avrà come protagonista l’acqua, anche con brevi tratti a nuoto e un tuffo mozzafiato di 3 metri dal ponte. L’appuntamento sarà aperto anche i piccoli mudder dai 4 ai 12 anni con Inferno Kids, che sostiene con il proprio ricavato progetti di solidarietà rivolti all’infanzia e ai giovani.

 

IL GRAN FINALE DEL CIRCUITO: INFERNO MUD

Sabato 3 e domenica 4 ottobre si celebrerà in Toscana, a Figline Valdarno, in provincia di Firenze, il gran finale del Campionato Italiano OCR con Inferno Mud. Tra i vigneti e le colline del Chianti, il Norcenni Girasole Village ospiterà la tradizionale edizione fangosa su 12 km con 30 ostacoli. Domenica 4 ottobre si terranno Inferno Kids e la Short Course di 5 km e 20 ostacoli.

 

Juve, Sarri: “Dovevamo chiudere prima la partita”

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Juventus-Parma 2-1

Dice a Sky Sport il tecnico bianconero Maurizio Sarri: “abbiamo fatto una partita meno pulita del solito, con la responsabilità di non averla chiusa pur avendone tante possibilità. E si finisce per soffrire negli ultimi 5 minuti, anche perchè abbiamo giocato contro una squadra fisica e in salute. Dopo il 2-1 volevo mandare un messaggio alla squadra, bisognava chiuderla perchè potevano esserci dei problemi nel finale di partita e non l’abbiamo fatto. Poi abbiamo cercato di riequilibrare un po’ con Douglas Costa. Le partite con la Lazio le abbiamo sbagliate, è una squadra forte, ma ci abbiamo messo anche del nostro. Sono state due parentesi perchè poi la squadra è in crescita.”

Basket Torino Reale Mutua – Latina: una vittoria senza problemi

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La Torino del basket si conferma in testa alla classifica di una serie A2 girone ovest che langue molto per qualità dei contendenti ma che, perlomeno a questo punto della stagione, conferma la Reale Mutua come possibile miglior squadra non solo nelle potenzialità ma nella realtà oggettiva

Una partita giocata in maniera “tranquilla” contro una squadra che non sembra oggettivamente in grado di reggere il confronto con la squadra gialloblu.

Solo nel secondo tempo la squadra torinese è sembrata dimenticarsi di saper giocare consentendo a Latina di rientrare molto vicino, anche se poi nel terzo quarto il solco si è allargato in maniera veloce grazie ad una serie di triple compresa una di Januale, giovanissimo di Torino che ha trovato finalmente il campo non solo negli ultimi 30” di partite stravinte.
Se si vuole dare un difetto a chi è comunque in testa al campionato, lo si trova nella mancanza di fiducia nei giovani talenti che la Reale Mutua sembra avere a favore di giocatori più navigati che ormai più di questo livello non potranno raggiungere. La progettazione non sembra essere la prerogativa principale di chi comanda la nave, e alcune scelte discutibili dell’allenatore legate a proposte di giocatori sempre in campo nonostante evidenze di differente valore sportivo non sono andate in scena nella partita di sabato sera un po’ per motivi di infortuni un po’ per motivo di falli. Un po’ d’isteria la si è avvertita nei confronti di Marks per qualche errore con cambi chiamati con rabbia, così come gli ultimi secondi si è visto un Bushati uscire, entrare , uscire in pochi secondi con simpatico stupore negli occhi del giocatore italo-albanese.


Comunque, Torino con pochi cambi gioca meglio di quando i cambi sono potenzialmente maggiori, limitando quindi la fantasia e le rotazioni avventate, mentre l’inserimento dei giovani, vista la pochezza del livello degli avversari in giro, dovrebbe essere un “must” ma così non è. Ad onor del vero chi vince ha sempre ragione e quindi noi non possiamo fare altro che concederla.
Commento essenziale per l’andamento della partita si descrive nei singoli giocatori che si sono alternati con i classici tre più uno protagonisti, cioè Marks, Pinkins, Alibegovic a dare contributi da fuori …più …ah già, Diop, che effettua una prestazione ottima con 3 su 5 da tre! Questo sì che è un guardare al futuro per lui. Parlando cestisticamente e ad alto livello, Ousmane Diop non è un gigantissimo, e quindi farebbe molto bene ad allargare la sua dimensione del tiro da tre per salire a più alti livelli.

Basket Torino vince, per qualcuno convince e per altri no. Però è anche vero che il livello di qualche anno fa di questa A2 era ben diverso e in questo momento ciò che passa “il meglio del convento” è questo. Speriamo conduca al piano più alto, con qualche momento di spettacolo in più e qualche giocatore di talento da “creare” per poter tornare a competere ad un livello dove credo che la città di Torino dovrebbe essere nel mondo del basket.

Paolo Michieletto

Softball serie A2: l’Avigliana Rebels debutta a Bollate

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La Federazione Italiana Baseball Softball ha reso noto il calendario del campionato nazionale di serie A2 di softball

E’ difficilissima la partenza della neopromossa Avigliana Rebels, che domenica 5 aprile debutterà in terra milanese a Bollate.
Sette giorni dopo la prima partita i n casa ad  Avigliana, quando  al  “Giovanni Paolo II” verrà ospitato  il Legnano, mentre il derby torinese è  programmato per il 3° turno e si disputerà a La Loggia il 25 aprile.  Nel week-end del 27 e 28 giugno la lunga trasferta in Sardegna, dove le Rebels incontreranno in sequenza il Supramonte ed il Nuoro Softball, quest’ultimo match è valevole per l’anticipo del 4° turno di ritorno.  Riposo alla 5^ giornata, ultima di regular season a Parma dove  il 18 luglio  verrà affrontato il Crocetta.Il campionato di serie A2 è suddiviso in due gruppi, quello A composto da 7 squadre mentre quello B da 8 formazioni,  prevede due fasi. Quella regolare vede le squadre disputare un girone di andata ed uno di ritorno, le prime due classificate di ogni gruppo accederanno ai   play-off. E’ promossa in serie A1 solo la vincente della pool. Retrocede invece in serie B la perdente dello scontro play-out, disputato dalle ultime squadre dei due gironi.

Emozionante weekend sportivo sulle nevi di Pragelato

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Pragelato, Torino, Italy. January, 19th, 2020. OPA Alpen Cup 2020. Interval Start Competition - Women 5 Km F - Interval Start Competition – Women U20 – 5 Km F - Interval Start Competition - Men 10 Km F - Interval Start Competition – Men U20 10 Km F. Damiano Benedetto/ staff photographer

È stato un weekend emozionante, quello che si è appena concluso a Pragelato, dove dopo anni è tornato il fondo internazionale, grazie alla tappa di Alpen Cup.

Pragelato, Torino, Italy. January, 19th, 2020. OPA Alpen Cup 2020. Interval Start Competition – Women 5 Km F – Interval Start Competition – Women U20 – 5 Km F – Interval Start Competition – Men 10 Km F – Interval Start Competition – Men U20 10 Km F. Damiano Benedetto/ staff photographer

La Pragelato Races, guidata dalla sapiente regia di Dante Roggia, la passione dei volontari e il grande lavoro dell’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Giorgio Merlo, hanno dato vita a un evento ben riuscito, apprezzato da atleti, allenatori e dirigenti italiani e internazionali, colpiti da un’organizzazione di tale livello, poco abituale in Coppa Europa. “Tracciato e organizzazione da Coppa del Mondo” hanno ripetuto in tanti nel corso di queste giornate, che hanno sicuramente rilanciato Pragelato come località che merita uno spazio importante nel panorama internazionale dello sci di fondo.

Passando alla cronaca, l’individuale a cronometro in skating odierna non ha regalato successi all’Italia, che si può però accontentare degli ottimi secondi posti di Elisa Brocard (Senior femminile) e Davide Graz (Junior maschile). A vincere il francese Tiberghien nella 10km senior maschile, la canadese Stewart Jones nella 5km senior femminile, il tedesco Moch e la svizzera Weber tra gli junior.

Ha regalato tante emozioni la 10km senior maschile. Dopo la splendida tripletta conquistata ieri nella 30km, nessun italiano è riuscito a salire sul podio, anche se il padrone di casa Lorenzo Romano ci è arrivato vicino, chiudendo quarto ad appena 1”2 dal podio. La vittoria è andata al francese Jean Tiberghien, già in testa al termine del primo giro. Per lui è arrivato il successo con 11”8 di vantaggio sul connazionale Clement Arnault, ennesima conferma che in pattinato la Francia è oggi la squadra da battere, almeno in OPA Cup. Terzo posto per Candide Pralong, assente ieri nella trenta chilometri. Nella top ten altri due azzurri, Simone Daprà e Paolo Ventura, rispettivamente settimo e nono. Lusinghiere nei confronti di Pragelato le parole di Tiberghien: «Sono veramente felice, è la mia prima vittoria stagionale dopo un inizio un po’ complicato. Questo tracciato mi piace tantissimo, è veramente difficile con lunghe salite nelle quali devi stare attento a non esagerare ma nemmeno andare troppo piano. Mi auguro veramente di cuore che in futuro questa località possa ospitare la Coppa del Mondo». Dispiaciuto per il podio sfiorato, ma soddisfatto della sua prestazione che gli ha permesso di ricevere il premio di miglior Under 23, il cuneese Lorenzo Romano: «Essermi allenato qui è stato molto utile e di questo ringrazio Pragelato Races e l’Amministrazione Comunale. Una pista così dura si addice molto alle mie caratteristiche. Oggi ho fatto un’ottima gara, ho mantenuto bene anche il secondo giro, purtroppo per un secondo ho perso il podio da Pralong, che forse non avendo gareggiato ieri era anche più fresco. Sono soddisfatto di aver vinto tra gli Under 23, anche se avrei preferito salire sul podio assoluto. Comunque posso essere contento di quanto ho fatto».

È ancora Canada nella gara senior femminile. Dopo la doppietta di ieri, infatti, due atlete canadesi sono nuovamente salite sul podio. La 5km in skating è andata a Katherine-Stewart Jones, seconda nella 15km in classico di ieri, mentre Dahria Beatty, vincitrice sabato, ha concluso sul terzo gradino del podio a 10”4. Nel mezzo un’ottima Elisa Brocard, giunta seconda a 5”2 dalla vincitrice. Al quarto posto Enora Latuillere, ex biatleta, argento mondiale a Kontiolahti nel 2015 con la staffetta francese. Quattro le transalpine nella top ten, chiusa dall’azzurra Francesca Franchi. Molto felice la vincitrice, Katherine Stewart-Jones: «È andata molto bene, qui è stato divertente, c’era un ambiente internazionale e queste gare mi daranno molta fiducia in vista delle prossime gare di Coppa del Mondo. Le Olimpiadi del 2006? Non posso dimenticarle, mi hanno ispirata ed è stato un piacere essere qui per gareggiare e un onore vincere, così come ricevere il premio da Stefania Belmondo». Elisa Brocard: «Fin qui non mi sono mai trovata in condizione, oggi ho avuto qualche sensazione più positiva e il podio fa bene al morale. Pista veramente dura, per noi ieri è stato tanto complicato, una gara tosta, ma anche oggi le salite si sono fatte sentire. Su un tracciato del genere Johaug andrebbe a nozze».

Successo del giovane talento tedesco Friedrich Moch nella 10km maschile juniores. L’unico capace di tenerne le code è stato Davide Graz, partito prima di lui e capace di arrivare poi con lui al traguardo, una volta raggiunto, chiudendo così secondo a 29”. Addirittura il terzo classificato, Mathieu Goalabre, ha terminato la gara con un tempo di 1’09”5 più alto. Nei dieci anche Michele Gasperi, giunto quinto. Dopo il secondo posto di ieri e la vittoria di oggi è giustificata la soddisfazione del giovane talento tedesco: «È stata una gara molto dura, al punto che nel finale mi facevano male le gambe. Alla vigilia pensavo fosse più facile oggi, invece è stata una 10km durissima, il tracciato è difficile ma la gara veramente bella. Per noi è importante gareggiare su piste difficili come questa, bisogna essere sempre concentrati anche in discesa. Sono felice». Contento della propria prestazione anche il finanziere friulano Davide Graz: «È stato un weekend veramente duro. Ieri abbiamo percorso sei giri su questo anello di 5km difficile e tosto, che non perdona. Ieri ero lì con il gruppo dei primi fino all’ultimo ma mi è mancato lo spunto finale. Oggi ho ottenuto questo bel secondo posto alle spalle di Moch, che andava veramente forte. Meglio non potevo fare. Sono soddisfatto perché le gambe hanno risposto bene nonostante ieri fossi distrutto dopo la 30km».

Molto equilibrata la 5km junior femminile nella quale, dopo il secondo posto di ieri, è arrivata oggi la vittoria della svizzera Anja Weber, autrice di una gara di alto livello. Alle sue spalle il pettorale rosso della tedesca Lisa Lohmann, giunta a 9”4 dalla vincitrice e salita sul secondo gradino del podio per un solo decimo rispetto alla connazionale Amelie Hofmann. Nuovo quarto posto per un’ottima Martina Di Centa, che ha concluso a 12”2 dalla vincitrice e meno di tre secondi dal podio. Peccato, ma la friulana può sorridere per l’ottima condizione di forma raggiunta. Nelle dieci anche Valentina Maj, che ha fatto registrare l’ottavo tempo. Così ha commentato la svizzera Anja Weber: «Sono molto soddisfatta, pista bellissima e molto dura. Per me è stato un weekend davvero soddisfacente».

Oltre alla bellissima organizzazione dell’evento, tra pista battuta alla perfezione, cerimonia di consegna dei pettorali, premiazioni ed ospitalità, grande successo ha riscontrato anche la diretta Facebook prodotta dalla Beelab e trasmessa dalle pagine di Pragelato Races e Fondoitalia, seguita da migliaia di persone in tutta Europa, con diversa gente collegata da Francia, Germania e altri paesi dell’Alpen Cup, per seguire finalmente anche visivamente i propri atleti. Altra novità per questo circuito internazionale. Ancora una volta Pragelato ha dimostrato le sue enormi capacità e potenzialità. La Coppa del Mondo non sembra più soltanto un sogno.

In allegato: foto (credit Damiano Benedetto

Il Sassuolo batte i Granata 2-1

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Vittoria del Sassuolo sul Toro Torino per 2-1 nel secondo anticipo della 20a giornata di Serie A,  nello stadio di Reggio Emilia

Il Torino era in testa al 20′ pt con Rincon, con il contributo di Locatelli. Ma nella ripresa la situazione cambia, con il  pari con Boga (61′) e  infine col sorpasso di Berardi (73′). A nulla vale il forcone granata  nell’ incrocio con Millico in finale di match. Il Sassuolo conquista tre punti vitali  e arriva a quota  a 22 punti. Il Toro si ferma  a 27

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