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ECONOMIA SOCIETA’ E COSTUME - page 4

Omeopatia e fake news in medicina

in ECONOMIA SOCIETA' E COSTUME

Un incontro aperto al pubblico per far chiarezza sul tema e approfondire insieme l’epidemia di coronavirus

Martedì 11 febbraio
alle ore 17.00
presso Centro Medico Diagnostico (CeMeDi) Corso Massimo D’Azeglio 25, Torino



Da tempo, ormai, si dibatte sul tema dell’efficacia dell’omeopatia, nonostante questa sia esclusa dalla scienza, il che, spesso, lascia numerosi dubbi ai cittadini che si ritrovano disorientati. A questo si lega, più in generale, il tema delle fake news in ambito medico che, spesso, possono anche portare a scelte terapeutiche completamente errate. Per questo motivo, il Centro Medico Diagnostico di Torino (CeMeDi), struttura del gruppo sanitario Lifenet Healthcare, ha deciso di organizzare un incontro aperto al pubblico proprio su questo tema.
Inoltre, a fronte degli ultimi fatti recenti, si parlerà anche di Coronavirus.

Ci farebbe quindi molto piacere ospitarla alla tavola rotonda dal titolo “Omeopatia e fake news in medicina” che si terrà il prossimo 11 febbraio a partire dalle ore 17.00 presso CeMeDi in Corso Massimo D’Azeglio 25 a Torino.

Parteciperanno in qualità di relatori:

  • Daniele Banfi, giornalista scientifico, Fondazione Umberto Veronesi e La Stampa
  • Roberto Burioni, professore Università San Raffaele, direttore scientifico Medical Facts
  • Gianni Nardelotto, CEO CeMeDi

Modererà:

  • Gianluigi Nuzzi, giornalista e saggista CeMeDi S.r.l. Società Unipersonale

Un anno di Corecom Piemonte

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Mercoledì 12 febbraio 2020, ore 10.30. Sala Viglione di Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Torino)

 

Corecom Piemonte: quota 10.000 utenti

Risultati 2019 e obiettivi 2020

Saluti

Il consigliere segretario del Consiglio regionale del Piemonte, delegato al Corecom

Intervengono

Alessandro De Cillis, presidente Corecom Piemonte

Gianluca Martino Nargiso, vicepresidente Corecom Piemonte

Vittorio Del Monte, commissario Corecom Piemonte

Antonio Martusciello, commissario Agcom

Blocchi del traffico: “Caos per chi deve raggiungere Torino”

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 Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Uncem, unione degli enti montani
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 “SEMAFORO” GETTA NEL CAOS CHI DEVE RAGGIUNGERE ANCHE LE ALTRE CITTA’ CON I BLOCCHI. UNCEM: ASSURDO SISTEMA CHE FAVORISCE RISCHIO DI INFRAZIONI

Nell’ultimo mese i blocchi del traffico hanno creato non poca confusione tra automobilisti, pendolari e non solo, costretti a inseguire informazioni su web e tg per capire quali auto possano circolare a Torino. Il blocco è nuovamente stato sospeso per via del vento. Probabilmente verrà reinserito se i livelli di inquinanti saliranno. Uncem lo ripete: non funziona questo sistema caotico e per molti versi assurdo. Non solo perché chi deve raggiungere Torino o altre trenta città piemontesi non sa più cosa fare, con regole diverse ogni giorno, ma perché è forte il rischio di errore e infrazioni. Uncem chiede al tavolo della qualità dell’aria di intervenire evitando una volta per tutte queste regole ballerine. Il blocco separa di fatto Torino e le città dalle aree rurali. Ne chiude accesso e uscita. Non lo troviamo sensato. Chiediamo altre soluzioni che non compromettano i legami tra territori.

Coronavirus, ecco come la Regione sta gestendo la situazione

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La Regione Piemonte ha attivato il sistema di prevenzione e controllo sanitario e mantiene uno stretto contatto con il Ministero della Salute

Anche sul territorio piemontese sono state prese tutte le precauzioni necessarie per contrastare il virus.

Recepite tutte le indicazioni ministeriali relative a:

  • definizione di “caso
  • modalità di segnalazione al sistema di sorveglianza regionale e nazionale
  • misure di biosicurezza da adottare nelle strutture cliniche e in caso di isolamento domiciliare del paziente
  • procedure e i materiali per la protezione individuale degli operatori sanitari
  • disinfezione e protocolli specifici per le diagnosi di laboratorio

Coinvolti i servizi sul territorio regionale

  • SeReMi, il servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive
  • il sistema regionale 118 
  • le Direzioni generali e sanitarie delle aziende sanitarie ed ospedaliere
  • i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL

L’impegno per la rete epidemiologica nazionale

La Regione Piemonte lavora per costruire, nel miglior modo possibile e velocemente, una rete nazionale epidemiologica, evitando inutili allarmismi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che l’Italia abbia impostato le misure più significative a livello mondiale.

Approfondimenti e contatti

Il Ministero della Salute che ha attivato una task-force che si riunisce quotidianamente e ha rafforzato la sala operativa del numero verde 1500 attivo 24 ore su 24 con medici formati ad hoc e mediatori cinesi. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito del Ministero della Salute

Come educare gli studenti sui temi ambientali

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L’Italia è al secondo posto per numero di cittadini altamente esposti agli agenti inquinanti: è quindi urgente sviluppare maggior consapevolezza sulle cause delle emissioni e adottare soluzioni strutturali per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, al fine di promuovere condizioni di salute ottimali per le nuove generazioni

Con questa consapevolezza, Liquigas, società leader in Italia nella distribuzione di GPL e GNL, ha deciso di rinnovare ed espandere “1, 2, 3… RESPIRA!”, il progetto di educazione ambientale dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie.

Per la seconda edizione, Liquigas ha rafforzato il proprio impegno rivolgendosi a tutto il territorio nazionale e a tutte le classi delle scuole medie, coinvolgendo fino ad ora oltre 40.000 studenti in più di 500 istituti in tutta Italia: sono 36 gli istituti coinvolti in Piemonte ad ora, di cui 17 solo nella provincia di Torino.

“Le giovani generazioni hanno scosso l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità, chiedendo azioni strutturali per contenere gli effetti delle attività dell’uomo sull’ambiente. Come azienda che ha questa sensibilità nella propria visione, abbiamo sentito l’urgenza di fornire uno strumento educativo che potesse accompagnare non solo gli studenti, ma anche gli insegnanti e le famiglie alla scoperta delle cause dell’inquinamento dell’aria e delle soluzioni per contrastarlo” sottolinea Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas“Si tratta di un impegno che sentiamo molto vicino ai nostri valori e alla nostra mission: garantire fonti di approvvigionamento energetico pulite alle aree non metanizzate del Paese”.

Il Piemonte si presenta alla Bit di Milano

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Da domenica 9 a martedì 11 febbraio la Regione Piemonte   ritorna alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, la piattaforma di business internazionale che prevede tre giorni di full-immersion turistica con media, operatori e pubblico a Fiera Milano City

Da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer, provenienti dalle aree geografiche a più alto tasso di crescita economica e da tutti i settori della filiera.

La nuova formula della Fiera, quest’anno vede la prima giornata, domenica 9 febbraio, aperta a tutti e le giornate 10 e 11 febbraio riservate ai professionisti del settore, con oltre un centinaio tra convegni e seminari sulle ultime tendenze.

La Bit rappresenta quindi un punto di riferimento anche per gli operatori turistici piemontesi e per la Regione Piemonte che avrà un’area espositiva di circa mq. 200 nel Padiglione 3, per la promozione turistica del proprio territorio.

Lo stand disporrà di un’area multifunzionale di circa 30 mq adibita alla presentazione di iniziative promozionali ed eventi .

Lo spazio Regione ospiterà al suo interno circa 14 co-espositori (tour operator incoming, consorzi turistici e strutture ricettive) e le 8 Agenzie Turistiche Locali del Piemonte che svolgeranno attività di promo-commercializzazione.

Ecco il calendario delle iniziative previste allo Stand regionale:

09/02/2020

ore 12.00 ATL di Novara – presentazione della “Guida della Provincia di Novara”

ore 14.00 Distretto Turistico dei Laghi – presentazione “Un’unica destinazione, tante esperienze open air tra laghi e monti!”. A seguire degustazione delle Margheritine, biscotti tipici di Stresa

ore 15.00 Regione Piemonte e Visit Piemonte presentano “L’essenziale è Barocco: viaggio tra ‘600 e ‘700 in Piemonte”: un caleidoscopio di iniziative per l’Anno del Barocco in Piemonte, dedicate alle espressioni di un periodo artistico e culturale di cui la regione è protagonista con centinaia di siti e di appuntamenti sul barocco piemontese. Interverrà l’assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio.

ore 16.30 ATL Biella Valsesia Vercelli – promozione Outdoor Alagna Valsesia/Monterosa Ski

 

10/02/2020

ore 12.00 ATL Turismo Torino – presentazione principali eventi 2020 che si svolgeranno a Torino

 

11/02/2020

ore 12.00 Regione Piemonte presenta “Fil Food, il gusto unisce l’Italia”, progetto interregionale di valorizzazione delle risorse enogastronomiche, con capofila la Regione Piemonte e 12 Regioni coinvolte.. A seguire degustazione con prodotti delle Regioni partner del progetto (Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto)

 

 

 

 

A Volpiano “L’ora del racconto”

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 Per avvicinare i bambini alla lettura. Riprendono gli incontri nella biblioteca comunale

Giovedì 13 febbraio riprende «L’Ora del Racconto», il progetto della biblioteca comunale di Volpiano rivolto ai bambini in età prescolare oppure iscritti ai primi anni della scuola primaria; alle 17 nella sede di via Carlo Botta 26 gli artisti dell’associazione Crab propongono letture su principesse, draghi e amori contrastati.

«L’Ora del Racconto» rappresenta un modo per abituare i bambini all’ascolto, coinvolgendo anche i genitori, ed è una iniziativa che la biblioteca civica di Volpiano organizza dal 1986; il progetto è inserito nell’ambito del programma «Nati per leggere» della Regione Piemonte ed è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

Petizione per la food bag in tutti i ristoranti

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Il Festival del Giornalismo Alimentare lancia una petizione su Change.org per rendere obbligatoria la food bag nei ristoranti

Ma perché un festival giornalistico promuove una campagna per rendere obbligatoria una scatola per portare a casa gli avanzi di cibo pagati?

Perché in Italia meno del 20% dei frequentatori dei ristoranti, delle fiere e delle mense richiede un contenitore per portare a casa gli avanzi di cibo che ha pagato, che, così, vanno sprecati. E perché molte ricerche di mercato dicono che i consumi di cibo fuori casa aumenteranno nel prossimo decennio.

In Francia da 4 anni è in vigore una legge che obbliga i ristoranti a consegnare il cibo avanzato dai clienti se questi lo richiedono. In Italia noi ci vergogniamo a chiederlo e il ristoratore non ce lo propone: così buttiamo via soldi e alimentiamo la piaga degli sprechi alimentari.

La petizione vuole spingere una vera proposta di legge del Parlamento per introdurre in tutta la ristorazione l’obbligo di consegnare al cliente una food bag con materiali adeguati al contatto con gli alimenti e al trasporto che mostri, stampato, un decalogo per la corretta conservazione del cibo. Il decalogo è un forte richiamo all’educazione antispreco e all’educazione alla sicurezza alimentare

L’oggetto fisico food bag – nella foto allegata quella che sarà distribuita a tutti i partecipanti al Festival del Giornalismo Alimentare, il 20 – 21 – 22 febbraio al Centro Congressi Lingotto di Torino – rappresenta di per sé un formidabile strumento di comunicazione di una buona pratica: quella di mettere da parte per un altro pranzo il cibo avanzato nel piatto. Ma anche perché la scatola della food bag si presta ad essere veicolo di informazione, in particolare per la corretta conservazione dei cibi (in questo caso dei cibi avanzati).

L’hashtag è #foodbagobbligatoria. Si può aderire su change.org/foodbag
Per iscriversi al Festival: www.festivalgiornalismoalimentare.it

Commercio e terziario nel futuro della Regione

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L’assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio ha annunciato l’incontro di venerdì 7 febbraio con Confcommercio e Confesercenti Regionali (associazioni riconosciute al CNEL e firmatarie del CCNL a livello nazionale) per affrontare i temi del commercio

E’ infatti intenzione dell’assessore dare la giusta attenzione alle problematiche che hanno portato alle chiusure definitive di quasi 27500 a fronte di 26000 nuove aperture di aziende piemontesi solo nell’ultimo anno.

L’assessore ha dichiarato inoltre che l’impegno del suo assessorato è su più fronti, a cominciare dall’obiettivo di far stanziare sul bilancio previsionale della Regione quante più risorse possibili a sostegno dei piccoli imprenditori e di far attivare, nelle more della complessiva revisione normativa regionale, anche misure più immediate, come i DUC.

L’assessore sarà anche portavoce presso le sedi di governo affinché, anche a livello nazionale, si proceda con una semplificazione della normativa di riferimento, che porti un concreto vantaggio alle categorie citate.
Sburocratizzazione, semplificazione, agevolazioni per le micro e piccole imprese, sperimentazione dei Distretti Urbani del Commercio e di tutte quelle formule che attribuiscano valore aggiunto alle attività di vicinato sono, dunque le priorità dell’assessore regionale al Commercio.

Alla ricerca del primo uomo sulla Terra

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Appunti di viaggio Lions. Da North Kinangop, Marsabit e Turkana (ex lago Rodolfo)

È terminata con una breve, ma intensa escursione, la missione umanitaria guidata dall’urologo Bruno Frea che si è svolta dall’11 al 30 gennaio e di cui facevano parte, oltre all’Urologo, Simone Agosti, specializzando a Torino, Giulia Garelli, specializzanda a Milano, Erika Palagonìa, specializzanda ad Ancona, Stefano Pagliarini di Ancona Today e il presidente del Club Lions Alba Langhe, Tommaso Lo Russo.

Fra i 51 interventi, sotto la direzione di Bruno Frea, anche quello che ha richiesto una sorta di insediamento di una Commissione Etica per risolvere la problematica di un ermafrodita. Vale a dire, quello di un bambino che presentava, fin dalla nascita, caratteri sessuali sia maschili che femminili.

Questo fenomeno di coesistenza nello stesso soggetto è causato da un’alterazione, rara, che interviene nei processi di differenziazione dei genitali; da tale anomalia consegue lo sviluppo simultaneo di tessuto ovarico e testicolare che, dal punto di vista genetico, definiscono maschi o femmine.

A parte la letteratura che ci riporta casi di ermafroditismo, all’Ospedale di North Kinangop se ne è ripresentato uno (il secondo in dieci anni) e bisognava decidere quale sesso far prevalere, ovviamente, ascoltando la volontà dei genitori, ma calandosi nel contesto locale e indirizzandoli nella scelta. Un complesso problema medico in quanto era abbinato un grave problema di ipospadia ed altre anomalie funzionali. La commissione etica era composta dai genitori dell’ermafrodita, don Sandro, suor Fidelia, Bruno Frea con la sua equipe medica costituita da Simone Agosti, Giulia Garelli, Erika Palagonìa, il giornalista Stefano Pagliarini e il presidente del Club Lions Alba Langhe, Tommaso Lo Russo.

Proprio di quest’ultimo, dato il tessuto sociale ed ambientale, il suggerimento di far prevalere i caratteri maschili. Proposta subito avallata da don Borsa che ampliava le argomentazioni e demandava al professor Frea di illustrarne le soluzioni possibili ai genitori che sarebbero stati i soggetti destinatari dell’ opzione definitiva. Un altro caso emblematico che stupisce è quello che riguardava una donna con un tumore al rene e, a causa di esso, aveva anche sbalzi di pressione altissimi. Nell’immaginario collettivo si pensa che l’urologia sia strettamente ed esclusivamente connessa a problematiche maschili, ma evidentemente non è così!

La mattina di sabato, prestissimo, si partiva alla volta della missione di Laisamis per puntare poi verso Marsabit, località radicata negli albesi in quanto don Tablino, ormai scomparso da tempo, ci aveva intenerito con le sue vicende. Ma nemmeno il suo successore don Mario è più là, a Marsabit, bensì in un’altra missione.

Scartata l’idea di puntare su Marsabit, distante solo 50 km, per via di una mancata presenza albese, la nostra guida delle Piccole Figlie di San Giuseppe, Sorella Anna (foto con cappellino) ci conduceva dalla missione di Laisamis a Turkana, dove, secondo alcune teorie, ci sarebbero stati gli insediamenti dei primi ominidi, ma c’è pure una missione della Congregazione della Consolata e relativo dispensario.

Turkana (ex lago Rodolfo) è un grande lago salato con rispettivo parco e una attrazione da resort che ospita anche un museo del deserto e tramonti particolarmente suggestivi.

Turkana, grande lago salato dell’Africa orientale (8500 km2), è quasi interamente   nel Kenya, ad eccezione di una estrema sezione settentrionale appartenente all’Etiopia. Lungo 250 km circa e largo 50, è situato nella Rift Valley, a 375 m s.l.m., con una profondità massima di 73 m. È occupato da numerose isole vulcaniche disposte lungo l’asse N-S e ci sono i coccodrilli. Riceve grandi immissari a nord, fra cui il maggiore è l’Omo, e altri notevoli a ovest. Il lago non ha emissario, ma, per l’intensa evaporazione la sua superficie, tende a contrarsi. Fu scoperto nel 1888 da Samuel Teleki (origini ungheresi) di Târgu Mures che lo chiamò Rodolfo, in onore del principe ereditario d’Austria.

 

Nella zona nord-orientale del lago, a Koobi Fora, in territorio kenyota, sono state trovate tracce di attività umane risalenti a circa 2,5 milioni di anni fa: si tratta di manufatti (schegge e strumenti su ciottolo di lava), frammenti di ossa di animali e manuporti (pietre di un tipo presente in zone distanti, portate in loco dall’uomo).

 

In base ai fossili attribuiti a questi Ominidi (scheletri completi, crani interi o frammentari, ossa e pezzi di ossa, impronte) i paleoantropologi sono riusciti a ricostruire, sia pure approssimativamente, l’aspetto fisico e il comportamento.

 

Il più antico fra questi reperti è “Millennium Man“, forse l’anello di congiunzione fra gli ominidi e le scimmie antropomorfe e vi spicca il “bambino di Taung nonché la celebre “Lucy“, una femmina bassa e grassottella.

Il tour alla scoperta del primo uomo sulla Terra finisce e si torna a North Kinangop per l’ultimo controllo dei pazienti e poi fare una sosta alla bidonville di Nairobi, visitare un piccolo ospedale condotto dalle Piccole Figlie di San Giuseppe e tornare a casa. Il ritorno a maggio.

Durante   la festa dell’arrivederci, il Lions Club Alba Langhe ha donato, a don Sandro e Suor Fidelia, due orologi che non solo segnassero il tempo che passa, ma scandissero la sintonia che c’è fra Lions e Kinangop e siano espressione di unione e condivisone di intenti.

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