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ECONOMIA E SOCIETA’ - page 272

Pensa, mangia, agisci: cucinare nelle navi di Sea Shepherd

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cibo saloneSea Shepherd è un’ organizzazione internazionale che si occupa di salvaguardare il nostro pianeta da chi vuole distruggerlo. Con le sue navi solca gli oceani per difenderne la biodiversità, si scaglia contro le baleniere senza scrupoli e lo fa senza armi. Chi vive e lavora nella flotta Sea Shepherd lo fa come volontario senza percepire alcunché. La vita nelle navi è dura, si opera in condizioni meteorologiche difficili e si lavora per diverse ore, per questo alimentarsi bene è fondamentale. La cucina a bordo della flotta Sea Shepherd coniuga l’attivismo ambientale al fabbisogno energetico e lo fa in direzione vegan. Al Salone Internazionale del Libro di Torino è stato presentato il libro “Pensa Magia Agisci” che racconta oltre alla vita da attivista anche come e cosa si cucina a bordo. Edito da Edizioni Sonda e scritto dalla capocuoca della “Sam Simon” Raffaella Tolicetti, il libro è una guida e un ricettario che contiene oltre 50 ricette tutte vegetali. Presso lo spazio del Salone dedicato alla cucina, la Casa CookBook, Raffaella ha raccontato di quanto sia difficile cucinare su una nave soprattutto in momenti difficili come gli speronamenti ad opera delle baleniere. Oltre ai racconti abbiamo assistito alla preparazione di due piatti. Raffaella insieme alla chef Licia Calia hanno cucinato per noi degli spaghetti di zucchine e dei pirottini al burro di arachidi e cioccolato fondente, molto apprezzati dal pubblico.

 

Federica Monello

Alternanza Scuola Lavoro in cicloturismo al "Bosso Monti"

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cicloturismoL’ Istituto Bosso Monti ha avviato un percorso di Alternanza Scuola Lavoro in cicloturismo, una realtà ormai consolidata in altri Paesi ma che fatica ad affermarsi in Italia dove si è quasi agli albori, anche se negli ultimi anni si sono visti notevoli miglioramenti. Recentemente infatti il Governo ha deliberato lo stanziamento del finanziamento per la realizzazione della ciclabile VENTO (Venezia-Torino), considerato che In Germania esistono 7 milioni di cicloturisti che generano un fatturato di 9 miliardi di euro. Nello specifico, siamo di fronte ad un percorso professionalizzante di formazione -lavoro svolto in collaborazione con una nota società già operante nel settore (Anemos dei fratelli Alberto e Paolo Pia). La fondazione San Paolo ha consentito inoltre la partecipazione al bando Erasmus+KA1, in virtù della vittoria del concorso Building Up 2015-2016. Le classi dell’Istituto Bosso Monti (indirizzo turistico), coordinate dal prof. Francesco Ventura, svolgeranno lezioni di pratica in bici con percorsi atti a conseguire dimestichezza nella guida del mezzo, attività in aula per lo studio e la creazione di percorsi ciclabili di carattere artistico e culturale suggeriti dalla prof. Francesca Referza, nonché approfondimenti inerenti alla meccanica e alla manutenzione della bicicletta. Il 30 Maggio, il 1-6-8 Giugno 2016 sono previste uscite in cui studenti, insegnanti e formatori, svolgeranno performance sulle piste delle colline Torinesi. Le classi seguiranno un percorso sulla pista ciclabile lungo il Po. Si delineano all’orizzonte stage di cicloturismo che vedranno gli studenti perfezionare le lingue inglese e spagnolo, secondo il metodo CLIL (Content Language Integrated Learning), approfondendo tutto ciò che riguarda il mondo della bici.

 

Giuseppe Ventura

Ikea a Torino sostiene il futuro

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IKEA Italia ha presentato oggi presso il punto vendita di Torino Collegno il 10° Report di Sostenibilità, che celebra l’impegno dell’Azienda nell’ambito della responsabilità ambientale, sociale e delle risorse umane. Focus dell’incontro sono stati i risultati raggiunti dal negozio di Collegno (Torino), raccontati attraverso le voci dei suoi protagonisti e i progetti realizzati per il territorio

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La sostenibilità è diventata un tema sentito e centrale sia per le strategie di crescita delle Aziende sia nella vita quotidiana delle persone. Lo testimonia una recente indagine condotta dall’Istituto Eumetra Monterosa in collaborazione con LifeGate che fotografa la consapevolezza e l’interesse degli italiani su questi temi, soprattutto dopo EXPO Milano 2015. Dalla ricerca emerge come i 2/3 degli italiani ritengano il tema della sostenibilità come prioritario rispetto a quello della crisi economica. Inoltre, gli italiani si rivelano virtuosi nelle abitudini di ogni giorno: l’86% degli intervistati dichiara di fare sempre la raccolta differenziata, il 61% utilizza lampadine a LED nella propria abitazione e il 47% predilige prodotti provenienti dall’agricoltura biologica.

Come dimostrato dal Report di Sostenibilità, giunto ormai alla sua 10° edizione, IKEA Italia da anni ha sviluppato strategie di sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’impatto derivante dai processi produttivi e dare vita ad un circolo virtuoso e duraturo, in grado di generare anche valore economico.

 
IKEA TORINO PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

Energia  Nello store Torino Collegno, in cui sono stati istallati impianti di produzione fotovoltaica per un totale di 8.200 pannelli, la percentuale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili ha raggiunto nel 2015 quota 98%, con un indice di Efficienza Energetica pari a 123 kWh/m2. Inoltre, il consumo di acqua è stato ridotto a 1 litro per visitatore (erano 2 litri nel 2014).

Rifiuti: riuso e riciclo – Nel 2015 il punto vendita di IKEA Torino ha raggiunto quota 80% di raccolta differenziata (dal 78% nel 2014). Attraverso l’azione del Reparto Recovery dello Store, il rapporto tra rifiuto evitato e merce riparata si attesta invece su una percentuale del 57,2%.

Legno e cotone, le materie prime fondamentali per IKEA Italia – Nel 2015 oltre il 50% del legno utilizzato proviene da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council, lo standard internazionale che garantisce la corretta gestione forestale). Nello scorso anno è stata raggiunta quota 100% di cotone proveniente da fonti più sostenibili: un risultato reso possibile dalla partnership con WWF e l’adesione alla BCI (Better Cotton Initiative).

Mobilità – Per incentivare una mobilità a impatto ridotto, il negozio IKEA Torino mette a disposizione di clienti e dipendenti colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, che nel 2015 hanno registrato 190 ricariche. Inoltre, tutti i dipendenti possono usufruire del Bonus Mobilità, con sconti per l’utilizzo dei mezzi pubblici e incentivi per l’acquisto di veicoli sostenibili.

Food – Nei negozi IKEA Italia, e quindi anche a Collegno, il 25% del cibo acquistato è costituito daprodotti biologici certificati ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale), il più importante ente italiano di certificazione biologica. 

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IKEA TORINO PER IL SOCIALE

Nel corso del 2015 IKEA Torino ha sostenuto numerose iniziative di solidarietà, dando il proprio contributo sia attraverso campagne di raccolta fondi sia mettendo a disposizione il proprio know how e i propri prodotti.

IKEA Torino ha sviluppato progetti autonomi legati al sostegno di realtà locali, fortemente legate al territorio. Una particolare attenzione è stata dedicata dallo store a progetti legati alla tutela dei minori, tramite importanti collaborazioni con Save the Children e l’Associazione ETA BETA, le cui attività mirano al reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di ragazzi con precedenti penali. Alle protezione di donne vittima di violenza è invece dedicata la partnership con l’Associazione Donne e Futuro, a cui sono stati devoluti i ricavi della raccolta fondi proveniente dalla vendita della collezione HEMTRAKT, i cui prodotti sono stati realizzati da artigiane indiane grazie al supporto di IKEA.

Il negozio torinese ha inoltre avviato, in collaborazione con il Comune di Collegno, il progetto Learn&Earn rivolto all’inserimento di giovani provenienti da famiglie in difficoltà nel mondo del lavoro.

Il punto vendita ha, inoltre, aderito ad alcuni importanti progetti sostenuti dall’Azienda a livello nazionale: “Illuminiamo il futuro” di Save the Children a favore dei bambini italiani in condizione di povertà, “Compostiamoci bene” donando al WWF 2€ per ogni albero di Natale restituito, “Milioni di Passi” in collaborazione con Medici senza Frontiere in sostegno ai rifugiati e infine le donazioni al F.A.I. tramite la vendita delle candeline Glimma.

RISORSE UMANE: VERA E PROPRIA RISORSA DELL’AZIENDA

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Sono 368 i collaboratori diretti del punto vendita, con una presenza femminile pari al 60% (le donne che ricoprono ruoli manageriali sono il 48%). Il 95% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato. Nel 2015 il negozio IKEA di Torino Collegno ha continuato ad investire sulla qualità delle competenze con 3.562 ore di formazione e nella crescita interna (7 avanzamenti di carriera).

 

QUALCHE NUMERO

 

Nel 2015, sono stati 2.999.074 i visitatori di IKEA Torino, mentre sono 38.334 i soci di IKEA Family e 5.581 quelli di IKEA Business.

 

Profumo alla Compagnia. Peveraro lo sostituisce a Iren

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profumoFrancesco Profumo, ex ministro ed ex presidente Iren, è stato eletto  presidente della Compagnia di San Paolo, principale azionista di Banca Intesa Sanpaolo, mentre la leader degli industriali torinesi, Licia Mattioli, è vicepresidente della fondazione. Il consiglio generale della Compagnia ha cooptato Dario Arrigotti, Walter Barberis e Franca Fagioli. Entrano anche Francesca Vallarino Gancia e Daniela Del Boca. Paolo Peveraro, ex assessore comunale e regionale al Bilancio, a margine dell’assemblea degli azionisti di Iren,  a Reggio Emilia è stato invece  nominato nuovo presidente al posto di Francesco Profumo.

Italiani, un popolo che ama i bond

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L’angolo del Private Banker / di Fabio Ferrarese

COMMERCIALISTA FISCO TASSE

La passione dei risparmiatori italiani per le obbligazioni è ben nota a tutti quanti gli operatori del settore e questo trova le sue radici storiche nelle scelte compiute negli anni passati, quando l’obbligazione era dai più considerata come uno strumento a basso rischio e con un rendimento sicuro. Il contesto odierno del mercato dei bond è molto mutato rispetto al passato ed in particolare è caratterizzato da una forte volatilità. Il nuovo scenario che si è venuto a creare non deve però farci commettere l’errore di pensare che il settore del reddito fisso debba essere assolutamente evitato, ma semplicemente va cambiato il modo di approcciarlo: bisogna imparare a saper scegliere. Il consiglio è di farlo, anche in considerazione di una proposta molto piùferrarese ampia rispetto al passato, utilizzando gli strumenti del risparmio gestito ed avvalendosi di professionisti qualificati che sappiano consigliare e seguire i clienti nei propri investimenti.

A confermare questa passione, che dai numeri risulta essere quella con la percentuale più alta riscontrata tra tutti gli investitori delle principali economie a livello globale, c’è una recente indagine che evidenzia come il 27% del portafoglio medio dell’investitore italiano sia infatti allocato in obbligazioni contro il 15% degli Stati Uniti, il 14% della Spagna, il 13% del Regno Unito e della Cina, il 12% della Francia ed il 10% della Germania. Da questa indagine scaturisce un altro dato interessante, che risulta essere la più alta percentuale tra i Paesi Europei oggetto dell’indagine, a riguardo della scelta di dove andare ad allocare geograficamente i propri risparmi. L’Italiano nel 30% dei casi predilige comprare prodotti oltre confine, mentre mediamente in Europa questo avviene solo nel 16% dei casi. L’invito che è opportuno rivolgere a tutti coloro che investono al di fuori del mercato domestico è quello di fare attenzione ai rischi valutari, all’eventuale mancanza di trasparenza di alcuni mercati e strumenti, oltre naturalmente all’incertezza globale che oggi coinvolge tutto il pianeta.

Per chi vuole continuare ad investire in questa Asset Class quali potrebbero essere le corrette strategie? Il rendimento dei titoli di Stato non è al momento adeguato a coprire il rischio sottostante per cui, in questo contesto, sarebbe consigliabile evitare questa categoria. Più opportunità sonomoney invece reperibili nel mondo dei corporate dove lo scenario premio/rischio è completamente ribaltato rispetto ai titoli governativi. Investire con tassi elevati è un’altra opportunità interessante che offre oggi il mercato degli high yield.

E quali potrebbero essere i rischi nascosti di questo mercato? Dove sta questa volta l’eventuale cigno nero? Chi si è fatto consigliare nelle proprie scelte obbligazionarie si è rivolto ormai da tempo al mercato emergente ed a quello ad alto rendimento per sostituire gli investimenti tradizionali. Tutti gli operatori sono quindi concentrati su come e quando le banche centrali potrebbero aumentare i tassi e su eventuali default degli emittenti, mentre pochi prestano attenzione ai seri rischi che potrebbe portare con sé l’inizio di un periodo caratterizzato da un’inflazione crescente.

Occhio quindi a questo importante indicatore per essere pronti a modificare le propria strategie di investimento e di diversificazione.

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Per curiosità ed approfondimenti potete scrivere a fabio.ferrarese@yahoo.it

 

Amianto "piemontese": se ne parla a Bruxelles

in ECONOMIA E SOCIETA'

Si parla di amianto a Bruxelles. La vicenda nata in Piemonte ed amplificata grazie ai processi istruiti dalla procura della Repubblica di Torino, con il pubblico ministero Raffaele Guariniello contro i vertici della multinazionale Eternit ha ormai una dimensione che travalica i confini regionali, con il dramma che si è consumato negli stabilimenti di Casale Monferrato, in Provincia di Alessandria, e di Cavagnolo nell’attuale Città Metropolitana di Torino. eternit bandiereMartedì 10 maggio si tiene all’Istituto italiano di cultura un tavolo di lavoro sulla vicenda Eternit, promosso dal sindaco di Casale, Titti Palazzetti. L’incontro affronterà aspetti legislativi e sanitari e sarà occasione per proporre e promuovere un intervento legislativo dell’Unione Europea. L’obiettivo è armonizzare le varie norme nazionali degli Stati, diffondendo le buone pratiche che sono state adottate nel corso degli anni. Interverranno Lanfranco Fanti (membro del Gabinetto del Commissario europeo all’ambiente), Rolf Gehring (Federazione europea dei lavoratori edili – European Federation of Building and Woodworkers), Enrico Gibellieri (Commissione consultiva sui cambiamenti industriali del Comitato economico e sociale europeo – CESE), l’Assessore all’Ambiente Cristina Fava, Massimo D’Angelo, Direttore del Centro Sanitario Regionale Amianto e Bruno Pesce, in rappresentanza dell’Afeva, l’Associazione familiari vittime amianto, da sempre attiva sul fronte internazionale. La giornata proseguirà con la proiezione del film Un posto sicuro, girato proprio a Casale ed incentrato sul dramma Eternit, alla presenza del regista Francesco Ghiaccio.

Massimo Iaretti

Coldiretti lancia la campagna pro-carne: è buona e fa bene

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coldiretti ponteAltro che vegani: mangiare carne, se è quella magra e di qualità come quella italiana fa bene. Partendo da questa premessa inizia da Torino la mobilitazione della Coldiretti nazionale, che promuove della Giornata nazionale della Carne, avvalendosi del parere di nutrizionisti e di chef e con l’aiuto del ‘Tutor della carne’ . Quest’ultimo consiglia i consumatori nell’acquisto e nella preparazione dei piatti. L’organizzazione degli agricoltori ha invitato centinaia di persone a Torino, per un convegno economico-scientifico. Davanti al Lingotto sono state accese le griglie per cucinare le carni. Presenti la giunta nazionale di Coldiretti, il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti, invitati  sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente della Regione  Sergio Chiamparino e Giancarlo Caselli, presidente dell’Osservatorio Agromafie.

Coppia gay, solidarietà del Comitato diritti umani

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consiglio X 1Piena solidarietà alla coppia torinese perseguitata dai condomini del suo stabile, perché omosessuale, è stata espressa oggi pomeriggio dal Comitato regionale per i diritti umani, riunito a Palazzo Lascaris. “Vicende come questa ci dimostrano che l’Istituzione ha il dovere di dare l’esempio e schierarsi a viso aperto a tutela dei diritti fondamentali, tra cui la libera espressione del proprio orientamento sessuale – ha commentato il presidente Mauro Laus durante la seduta -.  E a viso altrettanto aperto bisogna condannare chi discrimina, perché anche nell’esitazione si annida il rischio di giustificare implicitamente comportamenti vergognosi”. Il presidente ha poi elogiato il servizio televisivo pubblico per come ha trattato la notizia sul tg regionale e per l’editoriale dedicato all’argomento.

Porte aperte allo Zooprofilattico

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mercato sebatopoliQUI LAVORANO LE SENTINELLE  DEL CIBO SICURO
 

Nell’ambito delle Settimane della Scienza, la storica sede centrale dell’Istituto Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, a Torino in via Bologna 148, apre le porte ai cittadini il 5 maggio prossimo per raccontare il suo impegno nella difesa della salute dei consumatori, attraverso costanti controlli sulla sicurezza degli alimenti e sulla salute degli animali che li producono. Verrà presentato il lavoro che ricercatori e tecnici svolgono non solo quando ci sono grandi allarmi, ma quotidianamente per rendere sicura la spesa degli italiani. Il programma dell’evento prevede la visita ai laboratori e un percorso tra tre stand, in cui verranno affrontati i temi della sicurezza degli alimenti, della salute degli animali e delle malattie trasmesse da zecche e zanzare.

(foto: il Torinese)

CARIOCA TORNA A COLORARE I SOGNI DEI BAMBINI

in ECONOMIA E SOCIETA'

Il brand di Settimo Torinese cambia proprietà e con suoi colori made in Italy si prepara a conquistare i mercati globali

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CARIOCA® lo storico brand di Settimo Torinese, un cult per intere generazioni, torna definitivamente a dare forma ai sogni dei più piccoli. Si è conclusa oggi la procedura di concordato preventivo di UNIVERSAL S.p.A., acquistata, al termine del suo processo di risanamento, da Carioca S.p.a: una nuova società, costituita e controllata dalla Zico Holding, che fa capo alla Famiglia Toledo, affiancata da un gruppo di manager e amici con consolidate esperienze in alcune delle multinazionali più importanti al mondo.

Grazie all’impegno manageriale e all’investimento economico assicurato dai nuovi soci il noto marchio di pennarelli è pronto a rilanciarsi definitivamente. Capacità, know-how e creatività italiane sono i fattori su cui la nuova proprietà intende puntare per rilanciare CARIOCA®, nata a metà degli anni ‘50 dalla genialità dell’imprenditore Alessandro Frola che fondò nella provincia torinese la società UNIVERSAL S.p.A., da cui sono nati pochi anni dopo i marchi CARIOCA® e CORVINA®, divenuti ben presto famosi nel mondo. Un successo frenato dalla crisi globale che ha portato nel 2014 all’avvio della procedura concordataria.

«Siamo pronti a ripartire, con energia e determinazione, forti di una squadra composta da manager preparati e competenti. L’obiettivo è restituire ai più piccoli un elemento imprescindibile per la loro educazione: i pennarelli CARIOCA®! Fin da subito, entrando in Universal, ho capito che non sarebbe stato un incontro occasionale. Sono stato rapito dalla creatività e dalla professionalità che i prodotti e i dipendenti sapevano esprimere: qualità, tutte italiane, che per oltre 50 anni hanno contribuito a rendere CARIOCA® leader nel mondo nel settore dei pennarelli» – ha dichiarato Enrico Toledo, Presidente e Amministratore Delegato di Carioca S.p.A.

 

Tutta la procedura di messa in liquidazione di UNIVERSAL S.p.A., affitto del ramo d’azienda e definitivo acquisto sono stati attuati con la consulenza e il supporto del Dott. Emanuele Chieli (Studio CMFC) e dell’Avv. Marco Di Toro (Studio Groder) con l’obiettivo di concorrere al risanamento definitivo dell’azienda e alla sua massima valorizzazione.

Nel 2015, primo anno di operatività, pur in regime di affitto di azienda, Carioca S.p.A. e la controllata spagnola Universal Española S.A.U. hanno fatturato oltre 22Milioni di euro. Lo stabilimento di Settimo Torinese esporta più del 85% della produzione, in oltre 60 Paesi nel mondo. Tra Settimo Torinese e Barcellona il gruppo occupa circa 110 persone.

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