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Arriva il social che parla cinese

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VENTO D’ITALIA

Con la piattaforma WeChat Torino e la città metropolitana a portata di turista cinese

Un lungo viaggio inizia sempre con il primo passo” recita un antico proverbio cinese. Ed è proprio per questo motivo, per far breccia sul mercato turistico cinese – il primo al mondo – che Turismo Torino e Provincia in sinergia con la Città di Torino ha prontamente sostenuto l’iniziativa di Italian lifestyle srl.

E’ una start-up digitale con focus sul mercato turistico cinese promotrice di Vento d’Italia e vincitrice del FactorYmpresa Turismo, concorso nazionale promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e da Invitalia per supportare le migliori start-up in ambito turistico.

Vento D’Italia si propone come la soluzione digitale per accogliere i turisti cinesi e promuovere la destinazione Italia in Cina e, nello specifico, le principali attrattive ed eccellenze del capoluogo subalpino e della città metropolitana attraverso il loro canale comunicativo per eccellenza, il social network WeChat, un vero e proprio ecosistema digitale utilizzato, ad oggi, da 1 miliardo di utenti attivi che permette loro di cercare informazioni, comunicare con i propri contatti, condividere messaggi e foto, scegliere cosa comprare e pagare direttamente.

Tale iniziativa è l’ulteriore tassello di un ampio progetto di avvicinamento al mercato cinese messo in atto dall’ATL Turismo Torino e Provincia iniziato, nel 2012, con la partecipazione ad un noto programma televisivo  “City 1 to 1”, equivalente a  RAI International (con un audience di  circa 25 milioni di persone) e con la realizzazione di numerose attività tra le quali, solo per citarne alcune, l’organizzazione di convegni, la realizzazione di materiali turistici tradotti in cinese, corsi di formazione alle guide turistiche e al personale degli uffici del turismo, l’organizzazione di educational per operatori e media e la partecipazione a fiere turistiche in Cina come la recente ITB China a Shangai.

Siamo certi – sottolinea Daniela Broglio, Direttore di Turismo Torino e Provincia – che Vento D’Italia, canale interno all’ecosistema WeChat, ci permetterà di dialogare, e farci conoscere, con il vasto pubblico di potenziali turisti cinesi parlando, ed è proprio il caso di dirlo, nella loro lingua. Tale canale, dedicato a Torino e ad alcune delle eccellenze della città metropolitana, è una grande vetrina per promuovere gli eventi e il patrimonio artistico della città, le unicità del nostro territorio e gli itinerari alternativi per scoprire le bellezze del Piemonte. Per offrire un sistema di accoglienza a 360 gradi, i codici QR da scansionare per accedere alla piattaforma, saranno visibili nei punti di informazione turistica, nei musei e nel circuito di partner che aderiscono al progetto”.

Ma come funziona Vento D’Italia? Attraverso la scansione di un codice QR i turisti cinesi – caratterizzati da un profilo alto-spendente, culturalmente avanzato e fortemente digitalizzato, alla continua ricerca di esperienze di nicchia e di momenti di shopping di qualità – possono accedere alla piattaforma Vento d’Italia e connettersi in un ambiente digitale pensato per loro – con un adeguato storytelling dei principali luoghi di interesse che tiene conto delle differenze sociali e comunicative – e accessibile dai loro device. Potranno così scoprire i mille e più motivi per trascorrere un soggiorno a Torino e nella sua provincia: dai prestigiosi musei alle Residenze Reali, dal Forte di Fenestrelle alla Sacra di San Michele sino a Ivrea con l’anfiteatro Morenico e alle stazioni sciistiche di Bardonecchia e della Vialattea. E non solo. La piattaforma evidenzierà l’aspetto food & wine oltre ai prodotti e servizi per fruire nel migliore dei modi il territorio. Queste le categorie:

· Muoversi a Torino

· Cibo e ristoranti

· Luoghi da visitare

· Itinerari

· Shopping

· Eventi e Costumi

· Musei

· Info e trasporti

· Strutture ricettive

Ecco la nuova app dell’aeroporto

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Da oggi è disponibile la nuova App “Torino Airport”, in italiano e in inglese, scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store.

Sconti dal 10% al 50% su parcheggi, Fast track, Piemonte Lounge.

Tra le funzionalità della App:
tracking real time del proprio volo: attraverso notifiche, la App ti aggiorna costantemente sullo stato del tuo volo, fino al momento dell’imbarco;
“Da casa al gate”, con cui puoi stimare i tempi per arrivare da casa fino alla porta d’imbarco, inclusi i tempi di attesa ai controlli di sicurezza, grazie a un sistema intelligente di monitoraggio e gestione delle code;
–  “Order&Pick up” per ordinare tramite App la tua spesa e ritirarla nei locker in Area riconsegna bagagli una volta atterrato in aeroporto;
“Shop&Collect” per fare shopping in Sala Imbarchi prima di partire, viaggiare leggero e ritirare i tuoi acquisti, tramite QR code, una volta rientrato a Torino, sempre nei locker situati nell’area riconsegna bagagli.

 

Scopri tutte le funzionalità della App “Torino Airport” e gli sconti vantaggiosi dedicati agli acquisti tramite App.

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Una vendemmia (tutta nuova) nel cuore di Torino

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Torna “La Vendemmia a Torino. Grapes in town” rinnovata nel suo assetto. La manifestazione cresce, si espande e diventa infatti il contenitore di tutte le iniziative di promozione del vino programmate in città dal 12 al 20 ottobre.

Nove giorni di degustazioni, masterclass, incontri, visite guidate per apprezzare il Piemonte in un bicchiere: la cultura del vino, un paesaggio meraviglioso, le dimore più prestigiose, il valore del lavoro, l’accoglienza e la convivialità.

Il programma prenderà il via con la rassegna “Portici Divini”, sabato 12 ottobre per arrivare nei giorni 18-20 ottobre al gran finale con gli appuntamenti della “Vendemmia a Torino”. Un percorso che partendo da vini del torinese raggiungerà quelli di tutto il Piemonte.

“Vendemmia a Torino” inaugura il calendario iniziando il 12 ottobre con “Portici Divini”, consolidata kermesse dei produttori vitivinicoli “Torino DOC”, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e organizzata dalla Fondazione Contrada Torino onlus. “Portici Divini” da quest’anno proporrà alcune isole di promozione e di degustazione del vino, prodotto dai vigneti della Collina Torinese, del Pinerolese, della Valle di Susa e del Canavese.

Inoltre sotto i portici, spazio distintivo del disegno e dell’urbanistica di Torino, si rinnoverà per turisti e cittadini curiosi l’appuntamento per degustare e apprezzare i vini DOCG e DOC in oltre venti locali, con la possibilità di conoscere direttamente i produttori di Torino DOC, selezionati dall’ente camerale.

E ancora, a Palazzo Birago un fitto programma di eventi animerà le giornate del 12 e 13 ottobre con workshop e degustazioni guidate che, nel fine settimana successivo, si sposterà negli spazi del Mercato centrale.

50 anni di Luna con Moon Week

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Il programma fino al 21 luglio 

Il 20 luglio 1969 la Missione Apollo 11 raggiungeva il nostro satellite e il comandante Neil Amnstrong, insieme al pilota del Modulo Lunare, Buzz Aldrin, poggiavano per primi il piede sulla Luna

Infini.to – Museo dell’Astronomia e dello Spazio, Planetario di Torino – organizza dal 15 al 21 luglio una settimana di appuntamenti per celebrare il cinquantesimo anniversario dallo sbarco sulla Luna, eventi che condurranno il pubblico fino a quel fatidico 20 luglio 1969, giorno in cui la Missione Apollo 11 raggiunse il nostro satellite. La tecnologia del Planetario digitale, gli spettacoli live creati dallo Staff di Infini.to, una nuova postazione interattiva e una Maratona Lunare permetteranno di ripercorrere i momenti salienti dell’avventura che ha portato 3 coraggiosi astronauti verso la Luna. Sarà possibile rivivere le emozioni, conoscere le ricadute di tale operazione, scoprire i nuovi orizzonti e le nuove sfide legate all’unico oggetto celeste raggiunto fino a ora da un essere umano.

Tutti i dettagli, gli orari e i costi dei singoli eventi sono consultabili al link
http://www.planetarioditorino.it/infinito/50-anni-di-luna/infinito


PROGRAMMA

15 luglio – Guarda che Luna, riflessioni a 50 anni dallo sbarco
Per ricordare lo sbarco dell’uomo sulla Luna e celebrare le grande imprese passate e future, La Stampa incontra i suoi grandi ospiti per discuterne insieme a loro.
Conduce Gabriele Beccaria – giornalista La Stampa e responsabile Tuttoscienze
Interviene Maurizio Molinari – direttore de La Stampa e direttore editoriale Gnn
A seguire spettacolo presso il Planetario ed osservazioni di gruppo.
Ingresso su invito ed iscrizione

16 luglio – Eclissi di Luna
Il 16 luglio la Luna è protagonista di uno dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno, l’eclissi di Luna. Una serata per scoprire il nostro satellite e lasciarsi incantare dall’osservazione al telescopio dalla terrazza del Museo. Ospite della serata Eleonora Ammannito (ASI – Agenzia Spaziale Italiana)

17 luglio – Fly me to the Moon
Una serata dedicata all’ispirazione che la Luna ha creato nel mondo della musica e della letteratura, in un intreccio di letture e brani musicali a cura di Daniela Fargione (Università degli Studi di Torino) e del critico, scrittore Franco Bergoglio.

18 luglio – Robotica ed AI al servizio dell’esplorazione spaziale
Tavola rotonda per discutere gli innumerevoli temi legati all’esplorazione robotica e umana dello Spazio. Ospiti della serata: Maria Antonietta Perino (Thales Alenia Space), Giancarlo Genta (Politecnico di Torino) e Giada Genchi (IIT). Durante l’evento demonstration a cura di COMAU e Infini.to. e.DO, il robot di COMAU utilizzato nelle demonstration, è un robot modulare, articolato multiasse con intelligenza integrata, open-source progettato per rendere divertenti e più interattivi l’apprendimento, la creazione, l’esplorazione e la programmazione. Con la stessa ingegneria innovativa e facile da usare che caratterizza i robot industriali Comau, e.DO soddisfa le esigenze di mondi molto diversi: da insegnanti e studenti a makers e appassionati, da scuole e università a organizzatori di eventi e centri comunitari.

19 luglio – Song for stars – Lo spettacolo del cielo in musica
Appuntamento della rassegna di sonorizzazioni, serate di performance live con proiezione sulla cupola del Planetario, dedicato alla Luna insieme ai Time Machine e alle sonorità dei Pink Floyd.

20 Luglio – “Ha toccato!”
Per celebrare una dei momenti più emozionanti dell’uomo, Infini.to inaugura Moon Explorer: una postazione museale dotata di un simulatore che permette l’esplorazione della superficie lunare interagendo con ciò che le missioni dirette al nostro satellite hanno lasciato nel corso degli ultimi 50 anni, e di prendere parte alle missioni future verso la Luna, proiettandosi intorno a una stazione circumlunare.
Alla sera Infini.to propone una Maratona lunare: la missione Apollo 11 in diretta con i veri protagonisti dell’avventura lunare e i video dell’impresa che ha inchiodato alla TV milioni di telespettatori la sera del 20 luglio 1969 – cronaca a cura del giornalista Antonio Lo Campo.

21 luglio – Apollo 11 – Correva l’anno 1969…

Inaugurazione dello spettacolo per planetari realizzato da Infini.to che ripercorre le fasi salienti sull’esplorazione lunare e sull’anniversario dell’allunaggio con una prospettiva sulle missioni future.

Estate nelle residenze reali

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In Torino e dintorni

Prosegue Palchi Reali tra concerti, letture e spettacoli. Tre gli appuntamenti di  Stupinigi Sonic Park

 

Il 16 luglio i Marlene Kuntz in un concerto che celebra il ventennale del loro terzo album,  il 17 luglio l’ex frontman dei Dire Straits Mark Knopfler e il giorno successivo l’unica data piemontese del tour mondiale di Eros Ramazzotti. Proseguono anche  le aperture serali della Reggia di Venaria il 192026 e 27 luglio con spettacoli teatrali, concerti e installazioni luminose. Domenica 21 luglio si conclude poi il ciclo di passeggiate letterarie Ad Alta Voce, con Giuseppe Cederna che interpreta estratti da Zanna Bianca di Jack London nei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Sempre il 21 luglio ai Giardini Reali Un giorno a corte all’insegna di musica e teatro: dalle 12 aperitivo in musica e fiaba teatrale per grandi e piccini; dedicata alle famiglie anche la giornata del28 luglio, con una visita teatralizzata della Reggia di Venaria a cura della Fondazione TRG. Per consultare il calendario completo della rassegna, che prosegue fino al 29 settembre, clicca qui.

Rock Jazz e dintorni. Il duo Donà-Di Marco e Thom Yorke

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Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. Per “Flowers” si esibisce il gruppo “ The Liberation Project affiancato da Phil Manzanera, Cisco e altri. Al Conservatorio è di scena il duo Cristina Donà- Ginevra Di Marco (foto). Per “Astimusica” Bobby Solo interpreta le canzoni di Johnny Cash.

Martedì. Inaugurazione dello Stresa Festival con il trio del contrabbassista Avishai Cohen. A Barolo per “Collisioni” arriva Thom Yorke. A Collegno per “Flowers” si esibisce Gazzelle. All ‘auditorium dell’Anima di Cervere canta Antonello Venditti. A San Pietro in Vincoli suona il quartetto di Daniel O’Sullivan. Per “Astimusica” si esibisce Dutch Nazari.

Mercoledì. Per “Flowers” è di scena Motta con La rappresentante di Lista e Fulminacci. Allo Stadio Olimpico si esibiscono Laura Pausini e Biagio Antonacci. Per “Stupinigi Sonic Park” suona Mark Knopfler. Al Gru Village canta Macy Gray. A Stresa  al Regina Palace Hotel, si esibisce il trio del sassofonista John Surman (foto). All’outlet di Settimo è di scena Raphael Gualazzi. Chiusura di “Astimusica” con il cantautore americano The White Buffalo.

Giovedì. Per “Flowers” si esibisce Capo Plaza. A Stupinigi canta Eros Ramazzotti.  A Stresa suona il trio del pianista Dan Tepfer. A Palazzo Reale Paolo Spaccamonti , Julia Kent e Ramon Moro, sonorizzano “Vampyr” di Thedore Dreyer. All’outlet di Mondovì si esibisce Luca Carboni. A Vialfrè parte “Apolide” con Clap! Clap!, Cosmo e Ninos Du Brasil.

Venerdì. A Stresa suona il trio del pianista Michael Wollny. Chiusura di “Flowers” con l’esibizione di Joan Baez. Per “Apolide” si esibiscono I Hate My Village, Sick Tamburo e Populous ,Tre Allegri Ragazzi Morti e Giorgio Canali. Al Gru Village sono di scena Canova e Coma Cose. Per !CHAMOISic” si esibiscono Prank! E Melos Filarmonica.  A Stupinigi suona la cover band The Australian Pink Floyd Show . A Roddino suonano i Modena City Ramblers. A Saluzzo per “Occitiamo” si esibisce il duo Sergio Berardo e Madaski. All’Off Topic è di scena Dellera.

Sabato. A Stresa suona il trio del pianista Danilo Rea. Per “Apolide” si esibiscono Franco 126 e Giorgio Poi  con Andrea Laszlo De Simone e Myss Keta. A Chamois sono di scena i maliani Tamikrest.

Domenica. A Ponte Chianale canta Fiorella Mannoia.  Chiude “CHAMOISic” con il finlandese Jmi Tenor. Chiusura anche per “Apolide” con protagonisti Sweet Life Society e Rovere.

 

Pier Luigi Fuggetta

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

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Un nuovo libro su Nicola Abbagnano – Leopardi è intraducibile – Non è una cosa seria 
Un nuovo libro su Nicola Abbagnano

La UTET, che ha pubblicato le opere più importanti dello studioso,dedica una bella biografia di Rosanna Panelli Marvulli dal titolo “Abbagnano, una vita per la filosofia” al filosofo, con un pregevole saggio del suo allievo prediletto e prosecutore, Giovanni Fornero che riscrisse la notissima “Storia della filosofia” e il “Dizionario” di cui fu indimenticato autore il filosofo dell’Esistenzialismo italiano. Non si tratta di un’opera agiografica,ma critica ,ricca di documentazione inedita . Negli ultimi anni della sua lunga vita Abbagnano che da Torino dove insegnò si era trasferito a Milano dove abitava la seconda moglie,si impegnò anche sul terreno politico sul fronte liberale,assumendo  la carica di Assessore alla cultura di Milano. Nella sua autobiografia fu ingeneroso con Benedetto Croce e non parlò dell’iniziale, obbligata sua adesione al fascismo . La biografia appena uscita è un utile contributo per conoscere il filosofo in modo molto significativo . Egli fu sicuramente il professore della Facoltà torinese di Filosofia più noto ed autorevole che ha lasciato opere miliari che consentono ancora oggi ai giovani di avvicinarsi alla filosofia .Un’opera di colta e limpida divulgazione che ha arricchito la scuola e l’Università italiana.

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Leopardi è intraducibile

“L ‘infinito” di cui quest’anno ricorre il secondo centenario, non può subire l’oltraggio a cui lo ha sottoposto la pagina delle lettere del “Corriere della Sera”, pubblicando le versioni dialettali della poesia di Leopardi che davvero raggiunge il sublime . Leopardi risemantizza un linguaggio che può sembrare obsoleto, rendendolo immortale. E’ la poesia che diventa suono profondo  ed emozione intensa nella quale Leopardi si libera anche del suo filosofeggiare che pure è parte integrante di tanta opera poetica  leopardiana  e non solo delle “Operette morali”.  Croce riteneva a ragione che la poesia non è traducibile ,al contrario di Gentile che pensava che, leggendo, il lettore ne fosse il primo traduttore .  La traduzione in dialetto piemontese appare una caricatura  grottesca e volgare della poesia ed anche in altri dialetti si smarrisce totalmente il senso poetico di Leopardi , riducendo in  orribile cacofonia i versi del poeta di Recanati.Sono schegge immortali di liricità che nessuno deve avere l’arroganza stolta di toccare . E’ strano che al” Corriere” neppure un letterato illustre come Magris non sia insorto.

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Non è una cosa seria 

La farsa di Appendino che voleva dimettersi,ma non l’ha fatto ,del suo vice Montanari che dichiara sconcezze sul Salone dell’auto e dei grillini torinesi che smentiscono il Sindaco e si rivoltano contro anche per il loro ostentato No Tav, rivela in che mani siamo caduti,complici i torinesi non grillini che votarono Appendino nel 2016 al ballottaggio.  Siamo alla perdita di ogni dignità e la Città perde anche il Salone dell’Auto che trasloca a Milano . Abbiamo toccato con mano cosa significhino i grillini alla guida della città e la vacuità politica di Appendino . Aggiungo anche che manca un’opposizione degna di questo nome che,invece di andare in ferie, dovrebbe fare barricate . Il Pd e il centro- destra diviso non contano nulla ,sono davvero inesistenti.Il solo Ricca sa farsi sentire.

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Lettere          scrivere a quaglieni@gmail.com 
I 90 anni di Romano
Mi ha stupito che per i 90 anni del  suo amico Sergio Romano, ambasciatore, storico e giornalista lei non abbia scritto neppure un rigo . Eppure lei ha collaborato molto con lui.     Gina Paci 
.

Sergio Romano  addirittura lo proposi come possibile candidato alla Presidenza della Repubblica e sicuramente è una figura indipendente della cultura italiana. E’ ,dopo il maestro Renzo De Felice ,il più autorevole divulgatore di un revisionismo storico che non è mai scaduto nel negazionismo . Ma da tempo ho perso la stima nei confronti di Romano. Quando lo presentai in una conferenza all’ Unione industriale ,mentre io parlavo,non riuscì a sottrarsi alla tentazione di aprire la busta che conteneva l’assegno del suo cachet per vederne l’importo. Mi sembrò un gesto gretto non degno di un uomo ricco che avrebbe potuto parlare senza compenso.  Quell’episodio mi ha un po’ ridimensionato umanamente Romano.

Firme per la Comunardi

Ho letto che la  libreria Comunardi di via Bogino chiuderà i battenti per sfratto ed ho letto di un appello di intellettuali a suo sostegno . Mi sono stupito di non vedere la sua firma . Ugo de Blasi
.
Non deve stupirsi perché insieme a Gianni Vattimo, Angelo d ‘Orsi e tanti altri tutti orientati a senso unico non troverà mai il mio nome . Una libreria, tra l’altro, e’ un’attività commerciale e nel caso specifico  e’ anche una impresa politicamente orientata in modo palese  . Non mi ha sorpreso di trovare tra i firmatari il nome di Gian Piero Leo  che davvero e’ un pluralista a 24 carati . Lui solo avrebbe titolo di firmare appelli , gli altri sono i soliti  firmaioli a senso unico che non potrò mai apprezzare perché sostengono solo e sempre  le iniziative dei
 loro compagni  del  vecchio PCI.

Una notte in Casa Martini

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Club Silencio è l’associazione culturale il cui obiettivo è valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso l’organizzazione di iniziative serali. Mercoledì 17 luglio 2019

UNA NOTTE IN CASA MARTINI

Un inconfondibile colore rosso che non ha bisogno di presentazioni, Club Silencio è lieta di poter aprire le porte di Casa Martini per un appuntamento unico.

Club Silencio è l’associazione culturale il cui obiettivo è valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso l’organizzazione di iniziative serali.

Mercoledì 17 luglio la notte entra in Casa Martini, rappresentata dalla palazzina ottocentesca di Martini & Rossi a Pessione presso Chieri, punto di incontro tra le tradizioni e il futuro dell’azienda.

 

Il personale del museo e le guide del FAI Giovani forniranno informazioni e curiosità riguardo alle cantine della storica palazzina, in un excursus storico dall’era archeologica fino all’epoca moderna. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Terrazze Martini. Uno sguardo sul mondo”composta da oltre trecento immagini inedite su arte, cinema, moda e molto altro ancora. L’evento di mercoledì 17 sarà impreziosito dalla Martini Cocktail Experience con accesso attraverso il Mastodonte, una vera botte da 20 mila litri Si tratta di un’esperienza da vivere (e raccontare). In questa unica atmosfera, i bartender Martini mostreranno le tecniche di preparazione dei cocktail tra più famosi al mondo, tra i più iconici della gamma. Ci si potrà anche applicare nella realizzazione di cocktail per poi degustarli! L’aperitivo con cocktail bar verrà servito nel cortile della palazzina accompagnato dalla selezione musicale di Luca Barral.

INFO UTILI

Mercoledì 17 luglio 2019

dalle ore 19:30 alle ore 00:00

Casa Martini – Martini & Rossi

Piazza Luigi Rossi 2, 10023 Pessione, Piemonte, Italy
Servizio navetta €5 da Piazza Vittorio Veneto

 

Come accreditarsi all’evento → bit.ly/CS_MARTINI_ACCREDITO

 

Dalle 19:30 alle 20:45 → Aperitivo + 1° drink: €20

Dalle 21:30 → 1° drink: €1

Restiamo umani: in marcia contro l’odio

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Partecipa Giampiero Leo, coordinatore di Noi con Voi
Le associazioni piemontesi si uniscono in una marcia contro l’odio indetta da John Mpaliza
Giovedì 20 giugno 2019, Giornata Mondiale del Rifugiato, è partita da Trento la Marcia “Restiamo Umani”, ideata e promossa dall’attivista per i diritti umani e camminatore per la pace John Mpaliza. Questa marcia, che nasce come protesta nonviolenta e proposta di resistenza attiva contro il clima di paura e di odio che stiamo vivendo nel nostro Paese, arriverà a Torino venerdì 12 luglio. Molte associazioni della società civile hanno aderito e parteciperanno alle iniziative di questo weekend estivo.
Programma:
Venerdì 12 luglio ore 20.45 presso Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino
Proiezione del film documentario “Iuventa”, che narra le vicende dell’omonima nave tedesca, tra
quelle erano schierate nel Mediterraneo. Con la straordinaria partecipazione del regista Michele
Cinque.
Sabato 13 luglio ore 14.30 ritrovo presso Ufficio Pastorale Migranti, via Cottolengo 24, Torino
Camminata “Restamo umani” per le vie della città: tante associazioni della società civile coinvolte,
quattro tappe che ci porteranno a conoscere la storia e l’impegno attuale di tante persone che, a
Torino e in Piemonte, hanno fatto e stanno facendo molto per la pace, la nonviolenza, l’inclusione sociale, l’accoglienza dei migrant, l’educazione all
e differenze e alla convivenza . Storie, incontri, musica, balli, buon cibo per divertrsi, conoscere e approfondire insieme toccando i punt più
significativi della città “migrante”.
Percorso:
– Via Cottolengo 24: PARTENZA –
Camminare come gesto di resistenza, pace e giustizia contro l’odio e le discriminazioni
– Via Garibaldi 13: in marcia per i diritti umani, la nonviolenza e la disobbedienza civile
– Galleria Umberto I: in marcia per l’intercultura e l’apertura agli altri
– Sermig: ARRIVO –
Una festa di accoglienza e convivialità tra i popoli
Domenica 14 luglio
ore 7.30
partenza della marcia “Restiamo umani” da Piazza Montale (quartiere
Vallette) , accompagnando a piedi John verso la tappa successiva: Ciriè. Dopo aver toccato quasi
tutta l’Italia, si concluderà 4 mesi dopo, domenica 20 ottobre in Piazza San Pietro a Roma.
La tappa di Torino vede la collaborazione delle seguenti realtà territoriali:
A San Mauro Restando Umani,
ACMOS, ASAI, Associazione Arteria,
Associazione Gruppo Abele onlus,
Camminare Insieme,
Carovane Migranti, Centro Studi Sereno Regis, Circoscrizione Piemonte e Valle d’Aosta di Amnesty
Internatonal, CISV, L’Italia che resiste, Missio Torino, Noi con voi, Peace Walking Man Foundaton,
Opinione sinistra, Refugees Welcome Italia, Rete Radié
Resch, Rete Welcoming Ast, Sermig
Arsenale della pace, Triciclo Associazione, Ufficio Pastorale Migrant, Viaggi Solidali – Migrantour,
Yepp Porta Palazzo.
Per adesioni alla tappa torinese:
Sara Colombo CISV, tel. 0118993823, info@cisvto.org
Per info generali:
John Mpaliza, marciarestamoumani@gmail.com
Evento facebook:
http://bit.ly/2ZPy1GO

Energia, cultura e ambiente nel gemellaggio tra Torino e Betlemme

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Nel 2015 la Città di Torino e la Municipalità di Betlemme (situata nei Territori Palestinesi e, più precisamente, in Cisgiordania) hanno siglato un Accordo di Cooperazione che inizialmente si è concretizzato in un progetto sulla gestione delle risorse idriche nel distretto di Betlemme e, successivamente, in un piano di riqualificazione del Mercato all’ingrosso locale

Entrambe le iniziative sono state cofinanziate dal MAECI (Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale) attraverso il PMSP (Palestinian Municipalities Support Program).

Nel febbraio 2018 ha preso l’avvio il progetto triennale ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ (‘nur’ o ‘noor in lingua araba significa ‘luce’)  finalizzato a promuovere la diffusione di energia rinnovabile nel territorio della Municipalità di Betlemme – composta da 30mila abitanti – attraverso l’installazione di pannelli solari, l’assistenza tecnica relativa all’efficienza energetica, la formazione professionale, la costituzione di startup, iniziative di sensibilizzazione e processi di governance locale. Gli interventi, che si concluderanno nel gennaio 2021, sono invece cofinanziati dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e gestiti dall’ufficio Cooperazione internazionale e Pace della Città di Torino.

Il ‘NUR’ beneficia di un partenariato ampio e composito caratterizzato dalla presenza di due enti locali (Torino e Betlemme), di una rete di Città (il Co.Co.Pa – Coordinamento Comuni per la Pace), di due atenei (Politecnico di Torino e Bethlehem University), di due enti di formazione professionale (Enaip Piemonte e Scuole Tecniche Salesiane di Betlemme), di una ONG (il VIS – Volontariato Internazionale Salesiano, che opera a Betlemme da un ventennio), della neonata Fondazione Links e di un’azienda privata (lo studio Ai Engineering Srl) oltre al  supporto scientifico dell’Energy Center di Torino. Suo obiettivo è generare una visione complessiva di sostenibilità ambientale a Betlemme animata sia dagli impulsi delle autorità locali, sia dall’apporto degli attori territoriali.

Il progetto ha un valore complessivo di quasi 1milione e 900mila euro di cui 1milione e 500mila finanziati dall’AICS65mila dati in contanti dal VIS e il rimanente coperto dalla fornitura di lavoro e servizi da parte dei 10 partner.

Ad aprile 2018, con la firma dell’Accordo di Partnership del progetto NUR siglata nel capoluogo piemontese dai sindaci Chiara Appendino e Anton Salman, il primo cittadino di Betlemme – centro che nel 2020 sarà ‘Capitale della cultura araba’ – ha espresso la volontà  di realizzare un ‘gemellaggio culturale’ con la Città di Torino.

La prima collaborazione in ambito creativo tra Torino e Betlemme è stata ‘Let it light!’ (E luce sia!) un concorso di arti visive dedicato a giovani artisti palestinesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per richiamare l’attenzione sugli aspetti sostenibili del progetto ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’, lanciato nella città della Cisgiordania a marzo 2019.

La Municipalità di Betlemme ha individuato nel Museo di Banksy ‘Walled Off Hotel Gallery’ – collocato a pochi metri dal muro fatto costruire da Israele per separare la città palestinese dai territori di Gerusalemme Est – il partner artistico ideale del concorso.

Il ‘Walled Off Hotel Gallery’ è stato aperto a sorpresa due anni fa da Banksy – probabilmente il più famoso, provocatorio e talentuoso street artist del mondo – e, pur avendo come payoff The worst view in the world (‘la peggiore vista al mondo’) a causa del suo affaccio sul muro – la struttura sorge infatti a soli quattro metri dalla barriera di Betlemme eretta da Israele per segnare la divisione con i territori palestinesi -, le opere di Banksy, insieme a quelle di altri famosi street artists, hanno trasformato la parete antistante in una delle gallerie artistiche open air più famose del mondo.

La struttura ospita sia un museo che ripercorre la storia e gli effetti del muro di separazione, sia una galleria d’arte dove vengono allestite mostre temporanee di artisti palestinesi gestita, sotto la direzione artistica di Banksy, dal responsabile dell’hotel, Wissam Salsa.

La Città di Torino, con il concreto apporto dell’Ufficio Torino Creativa, ha elaborato il bando del concorso. A rispondere sono stati 63 artisti che hanno presentato altrettanti bozzetti creati con tecniche diverse: dalla pittura alla scultura, alla fotografia. Una giuria composta da 7 artisti e critici d’arte palestinesi, collaboratori della Walled Off Hotel Gallery di Betlemme ne ha selezionate 21 che sono state esposte per un mese all’interno della Gallery e viste da 4mila visitatori invitati a votarle. Cinque di queste sono state vendute con prezzi variabili da 700 a 1.500 dollari.

Per selezionare i vincitori del contest il pubblico ha espresso 1.017 voti ‘pesando’ per un terzo sul risultato finale. Gli altri due terzi sono stati determinati da una giuria di qualità a cui ha partecipato anche un’esperta di arte contemporanea scelta e messa a disposizione dalle politiche culturali della Città di Torino.

Si tratta di Francesca Canforadirettore artistico di Paratissima – una delle più rilevanti manifestazioni promosse a Torino durante la settimana dell’Arte contemporanea – chiamata a far parte della commissione dall’amministrazione con l’intento finale di poter ospitare i lavori dei primi tre classificati nella rassegna di quest’anno. I tre artisti palestinesi, grazie ai fondi messi a disposizione dal Progetto NUR e alla collaborazione della Rete di Comuni Co.Co.Pa., riceveranno un premio in denaro (rispettivamente di 500, 300 e 200 euro) e avranno la possibilità di essere presenti a Torino nei giorni della Fiera d’arte contemporanea (30 ottobre – 3 novembre) dove, oltre a promuovere le proprie opere, incontreranno altri artisti e galleristi e animeranno laboratori per famiglie. Il trasporto dei dipinti sarà finanziato dalla Walled Off Hotel Gallery, mentre il Co.Co.Pa. (partner che ha gestito questa azione del progetto) insieme alla Città di Torino (con l’Ufficio Cooperazione Internazionale e Pace, l’Ufficio Torino Creativa e il Servizio Arti visive, Cinema e Teatro) garantirà (utilizzando i fondi del progetto NUR) le spese di viaggio, di vitto e di alloggio per i tre artisti.

Per la Città di Torino questa iniziativa è un esempio concreto dell’importanza dell’arte nei percorsi di creatività e protagonismo giovanile – dichiara l’assessore alle politiche giovanili, Marco Giusta -. L’auspicio è che il contest rappresenti la prima di molte tappe di un percorso di collaborazione con il museo di Banksy e con tutto il movimento di artisti che questo rappresenta, anche nell’ottica di futuri possibili scambi con Betlemme. Il linguaggio della street art è molto apprezzato nel capoluogo piemontese, come testimoniato dai progetti Murarte, Picturin, B-Art e Toward 2030 Wath Are you Doin. Per questo Torino è la città ideale per dialogare con il Banksy Museum”.

 

Let it light!, iconcorso di arti visive dedicato a giovani artisti, inserito nel progetto ‘NurUrban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ e organizzato con il Walled off Hotel,è la prima tappa della cooperazione culturale di Torino con Betlemme, città che sarà capitale araba della cultura 2020 – sottolinea l’assessora alla Cultura, Francesca Leon -. L’amministrazione, che ritiene fondamentale questa collaborazione, vede nel progetto un’importante testimonianza delle contaminazioni culturali internazionali nelle politiche locali torinesi”.

 

“Per Paratissima si tratta della prima occasione di collaborazione con la Palestina afferma Francesca Canfora, direttore artistico di Paratissima . È stato interessante e arricchente aver avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, visionare dal vivo alla Walled Off Hotel Gallery di Betlemme tutte le opere candidate e conoscere personalmente sia i giovani partecipanti al concorso, sia gli importanti artisti palestinesi che hanno preso parte alla giuria. Sono rimasta piacevolmente stupita non solo dalla padronanza tecnica dei giovani artisti, che hanno scelto perlopiù un medium non facile come la pittura, ma anche dalle reinterpretazioni del difficile tema proposto, ovvero l’energia e la sostenibilità”.

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