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Cosa succede in città - page 173

Alle Molinette: "Costruiamo insieme una oncologia di qualità"

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molinette2In occasione dell’evento sarà assegnato il 1° Premio di Ricerca Daniele Rosa

 

La Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta organizza lunedì 29 Febbraio, alle ore 14.00, al Centro Congressi “Molinette” dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino,  il convegno “2016: Costruiamo insieme una oncologia di qualità per Piemonte e Valle d’Aosta”. In occasione del convegno, che sarà introdotto dal dottor Oscar Bertetto, Coordinatore della Rete Oncologia interregionale, verrà consegnato al vincitore il primo Premio di Ricerca “Daniele Rosa”, il Dott. Simone Ferrero, impegnato in attività di ricerca nell’area delle Neoplasie Linfocitarie. Infatti, l’associazione DaRosa (intitolata a un giovane professionista torinese scomparso nel 2014) si è fatta promotrice di un bando di concorso volto alla ricerca oncologica che premia il miglior ricercatore under40 del Piemonte e della Valle d’Aosta. L’assegnazione del Premio è prevista per le 15.30.

(Foto: il Torinese)

Colpo di coda del Generale inverno, neve e rischio valanghe

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setstriere neve montagnaIn queste ore l’allarme raggiungerà il grado 4, ovvero forte, quasi il livello massimo, dalle Alpi Cozie fino alle Marittime. Da sabato scatta l’allerta arancione per la presenza di neve sul settore occidentale e sul territorio del  Cuneese
 

Il clima mite di questi giorni lascerà spazio ad un colpo di coda di un inverno che, in realtà, non si è fatto sentire. E’ stato di allerta per le intense nevicate attese un po’ in tutto il Piemonte ed il conseguente rischio valanghe. In queste ore l’allarme raggiungerà il grado 4, ovvero forte, quasi il livello massimo, dalle Alpi Cozie fino alle Marittime. Da sabato scatta l’allerta arancione per la presenza di neve sul settore occidentale e sul territorio del  Cuneese: sono previsti, in 24 ore, fino a 60-80 cm di neve sulle zone montane, 30-40 cm sulle zone pianeggianti della provincia di Cuneo, dove è indicata allerta gialla. La prevista abbondante nevicata potrà causare disagi alla viabilità e anche locali interruzioni nella fornitura dei servizi sul sud-ovest del Piemonte. L’Arpa -Agenzia regionale per l’ambiente raccomanda di ridurre  gli spostamenti e di guidare con la massima prudenza”.

Cultura, a chi la scelta dei contributi? La Giunta: "A noi"

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giunta regionale chiampaLa scelta dei beneficiari e l’ammontare dei contributi passa dalla competenza del Consiglio a quella della Giunta
 

Mini-rivoluzione in Regione Piemonte sulle norme per l’erogazione dei contributi  della cultura.Un disegno di legge dell’assessore Antonella Parigi, approvato dalla Giunta, prevede nuove regole che modificano le procedure: la scelta dei beneficiari e l’ammontare dei contributi passa dalla competenza del Consiglio a quella della Giunta. Polemico il Movimento 5 Stelle: “un colpo di mano contro il mondo della cultura poiché così si concentra il potere in poche mani – dice la consigliera M5S Francesca Frediani – delegando al Consiglio regionale ruoli puramente formali ed escludendo le minoranze da ogni percorso realmente decisionale. La cultura piemontese ha bisogno di una profonda riforma che sappia premiare il merito, e Parigi è la persona meno adatta a questa rivoluzione”.

Febbraio 2006, si accende il braciere olimpico e Torino cambia volto

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Olimpiadi torinoLa città della Mole è una delle mete italiane più ambite, al pari di Venezia o Firenze. Impensabile, soltanto dieci anni fa. Come sarebbe stato impensabile che il New York Times indicasse in Torino – come ha indicato quest’anno – uno dei luoghi irrinunciabili da visitare nel mondo

Da quel febbraio 2006 tante cose sono cambiate. I Giochi olimpici invernali hanno trasformato Torino. La città conosciuta da sempre come capitale dell’industria, un po’ troppo grigia e fumosa, da allora si presenta agli occhi del mondo come luogo di arte, storia e cultura. Le presenze turistiche dall’Italia e da tanti Paesi stranieri si sono moltiplicate, in questi dieci anni: la città della Mole è una delle mete italiane più ambite, al pari di Venezia o Firenze. Impensabile, soltanto dieci anni fa. Come sarebbe stato impensabile che il New York Times indicasse in Torino – come ha indicato quest’anno – uno dei luoghi irrinunciabili da visitare nel mondo.

La cerimonia di apertura, il 10 febbraio 2006, fu per numero di spettatori il programma TV più visto al mondo nel corso dell’anno e vinse due Emmy Awards. Alla sfilata, presero parte le rappresentanze di 80 nazioni, e ad accendere la fiamma Olimpica sul braciere alto 57 metri, fu la dieci volte medagliata olimpica Stefania Belmondo.

E ora bisogna guardare avanti. Ha scritto sulla Stampa Carlo Azeglio Ciampi, presidente della repubblica che il 10 febbraio 2006 inaugurò i Giochi olimpici: “il decennale delle Olimpiadi del 2006 non è la celebrazione di un passato successo; deve essere una sottoscrizione solenne dell’impegno a intraprendere con determinazione, con serietà, con rigore l’attività necessaria a conferire a Torino, in misura crescente, i tratti di una grande città europea, ricca di storia e di cultura, al tempo stesso modernamente attrezzata”.  Questa la sfida che attende la città e i torinesi.

moi1IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI (Gli orari potrebbero subire variazioni)

Nutrito il programma dei tre giorni di festa per celebrare i dieci anni dai Giochi di Torino 2006. Il 26, 27 e 28 febbraio i volontari di dieci anni fa sono invitati a tornare in pista. Giovedì 25 febbraio all’URBAN CENTER la Mostra Fotografica: “Torino è un’altra Città – 2006-2016 il viaggio continua”.

Venerdì 26 febbraio Incontro delle Scuole Elementari con Atleti Olimpici: Impianto Sportivo Palatazzoli. Inaugurazione presso Camera Mostra: “Torino 2006-2016 i miei Giochi Olimpici” con concorso aperto a cittadini h 18:00 Inaugurazione presso il MUSEO DELLA MONTAGNA di una Mostra fotografica e selezione di cimeli olimpici h 17 Proiezione filmati in piazza Castello.

Sabato 27 febbraio Staffetta celebrativa con vessilliferi. La staffetta tocca le 10 circoscrizioni, per circa 30 km, con una decina di tappe in luoghi di nuova trasformazione. Partenza da piazza Palazzo di Città alle10:00 circa con cerimonia alla presenza del Sindaco. Arrivo in Piazza Castello, in concomitanza con l’inizio del programma serale. Penultima tappa in Piazza Vittorio dove la staffetta incontra i Volontari, gli ex dipendenti Toroc, le rappresentanze delle realtà sportive torinesi, gli Alpini della Taurinense e la Banda della Polizia Municipale per la sfilata verso Piazza Castello. Accompagna la staffetta l’Associazione Cori Piemontesi con interventi all’avvio, all’arrivo e nelle tappe intermedie, con la partecipazione di circa 1000 coristi in totale. Grande Sfilata di Volontari Olimpici, ex dipendenti Toroc, Alpini, rappresentanze delle realtà sportive torinesi e Banda musicale dei Vigili Urbani, da p.za Vittorio a p.za Castello. In Piazza Vittorio dalle 16 alle 17circa attività di animazione per i Volontari ed il pubblico. Cerimonia in Piazza Castello, dalle 16.30 apertura del palco con intrattenimento ed esibizione cori ore 17:30-20.30. Accensione del Braciere Olimpico. Alzabandiera. Saluto istituzionale delle Autorità presenti Sindaci di altre città olimpiche e Medagliati Olimpici e Paralimpici Torino 2006. Intrattenimento musicale e spettacolo di video e luci. Grande concerto finale con Nicola Piovani sui temi delle musiche da film a cura di Regione Piemonte. Serata Olimpica. Dalle  21- 24, proiezione filmati di RAI Teche al Museo del Cinema; musei e negozi aperti; cori alpini; dj-set in Piazzale Valdo Fusi, Galleria STADIO OLIMPICO BRACIEREUmberto I e Galleria San Federico e somministrazione bevande calde (con sostegno di associazioni varie commercianti/esercenti). Attività di intrattenimento sulla Pista del Ghiaccio di piazza Carlo Alberto.

Domenica 28 febbraio Incontro/talk-show su valore dei Giochi: eredità sportiva, effetti economici ed imprenditoriali, spinta alla riqualificazione urbana, cambiamenti socio-psicologici, eredità sportiva, presso CAMERA dalle h 10:30 alle 12:30* Momento istituzionale conclusivo, h 16:00 – 17:00*, in Piazza Castello, con intrattenimento musicale, chiusura istituzionale, intervento del Liceo musicale Cavour, coro CAI UGET, spegnimento del Braciere Olimpico e Inno di Mameli suonato dalla Banda della Polizia Municipale. A seguire, dalle ore 17.00 spettacolo di pattinaggio di figura su ghiaccio in Piazza Carlo Alberto. Altre iniziative sui tre giorni Ten years on ice: Pista pattinaggio su ghiaccio con animazioni in Piazza Carlo Alberto e mercatino in Piazza Solferino a cura del Comitato Regionale Piemonte Fisg Tour del centro offerti da Guide Turistiche Tram Storici in piazza Castello Annullo Filatelico e Mostra Filatelica Mostra disegni scuole Iniziative di scambio pins olimpici per i Volontari Torino 2006 Altre iniziative di animazione e diversificate con contributi di vari attori locali.

Nell’ambito dei festeggiamenti previsti dal Fisg (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) e dalla Città di Torino sorgerà un villaggio dedicato allo sport, al food internazionale, all’artigianato e all’animazione. In Piazza Solferino si svolgerà un percorso gastronomico e di artigianato che partirà dall’Europa per raggiungere le nazioni più importanti degli sport invernali dei vari continenti che hanno partecipato all’Olimpiade torinese, con stand e animazioni. In piazza il meglio del food, artigianato e spettacoli etnici. Al mercato olimpico sarà possibile incontrare gli atleti che hanno vinto le medaglie olimpiche. Dagli spettacolari laser alle fontane luminose danzanti del Festival Torino Street fino alle grandi bande italiane, tanti saranno gli spettacoli dislocati in tutta l’area.  Orari: da lunedì a giovedì 10 – 22, venerdì e sabato 10 – 24 e domenica fino alle 22.

Porta Nuova tutta da scoprire. Apre la Sala d'attesa dei Savoia

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Itinerario offerto dalle guide dell’associazione Federagit sabato 20 e domenica 21 febbraio
porta nuova sala savoia

Uno scrigno nascosto tutto da scoprire. Una stazione da osservare con l’occhio del visitatore curioso per conoscerne segreti, bellezze artistiche e interventi recenti di riqualificazione: è questo l’itinerario alla scoperta di Porta Nuova offerto gratuitamente a torinesi e turisti dalle guide dell’associazione Federagit sabato 20 e domenica 21 febbraio. Oltre a essere un’icona dell’architettura torinese, la stazione custodisce gioielli unici: è l’esempio di sala Gonin, concepita nel 1861 dall’architetto Alessandro Mazzucchetti come sala d’attesa di prima classe. L’incarico di decorare e impreziosire questo spazio – destinato anche ad accogliere la famiglia reale – fu affidato nel 1864 a uno degli artisti preferiti da Casa Savoia, il pittore torinese Francesco Gonin, che attraverso la tecnica del “trompe l’œil”, dipinse un ciclo di affreschi con personaggi mitologici associati ad elementi della natura. http://goo.gl/l6gGCuPer gli itinerari è richiesta la prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@federagitpiemonte.it

www.comune.torino.it

Con "M'illumino di meno" Torino spegne la Mole per due ore

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Manifestazione promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 in occasione della Giornata del risparmio energetico
mole rosa 2015

Anche Torino partecipa  a ‘M’illumino di meno’, la manifestazione promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 in occasione della Giornata del risparmio energetico: le luci della Mole Antonelliana, questa sera, saranno spente dalle 18 alle 20, mentre a Palazzo Madama si tiene l’ultimo dei cinque concerti della rassegna ‘Note di luce’, al quale presenzieranno il sindaco Piero Fassino, l’assessore Enzo Lavolta e i giovani musicisti che suoneranno sulla scalinata Cavour. Verranno pronunciate le frasi più ‘illuminanti’ del concorso ‘Una frase di luce per #Torino a Led’ al quale hanno preso parte 200 bambini e ragazzi delle scuole torinesi con le loro famiglie.

(Foto: il Torinese)

Garanzia Giovani fase due, per i ragazzi che non studiano e non lavorano

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Il budget delle indennità di tirocinio passa da 20 a 30 milioni di euro e viene introdotta la presa in carico, nel momento stesso in cui il giovane si iscrive al portale, venendo assegnato a un unico referente

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Per contrastare la crisi occupazionale inizia il  1 marzo la seconda fase di Garanzia Giovani, il programma nazionale che intende favorire l’occupazione dei giovani che non studiano e non lavorano, nella fascia d’età compresa tra 15 e 29 anni. “Il ministero – dice l’assessore regionale  Giovanna Pentenero – ha riscontrato un uso non sempre corretto dei tirocini. Proprio per evitare che le aziende occupino i giovani per un lasso di tempo eccessivamente breve, il Piemonte, d’intesa con le parti sociali, ha deciso di concentrare il pagamento delle indennità negli ultimi tre mesi e di escludere i contratti part-time e di durata inferiore a sei mesi”. Il budget delle indennità di tirocinio passa da 20 a 30 milioni di euro e viene introdotta la presa in carico, nel momento stesso in cui il giovane si iscrive al portale, venendo assegnato a un unico referente. Inoltre, per tre mesi può essere selezionato per svolgere attività formative, tirocini, o per un’offerta di lavoro. Una volta passato questo periodo, viene ricontattato per svolgere attività di orientamento.

Referendum: nasce il Comitato “Città di Torino per il Sì”

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si 2Alla prima riunione hanno preso parte persone con storie politiche diverse, molte delle quali si affacciano alla politica per la prima volta

 

Si è costituito a Torino il Comitato “Città Metropolitana di Torino per il Sì” a sostegno del referendum costituzionale che si terrà in autunno. Alla prima riunione hanno preso parte persone con storie politiche diverse, molte delle quali si affacciano alla politica per la prima volta, accomunate dalla volontà di dare il proprio contributo alla riforma che il Parlamento ha finalmente avviato e che si concluderà con il voto popolare del prossimo autunno.

 

Il presidente del comitato, che ha raccolto nei primi giorni già un centinaio di adesioni e il cui auspicio sarà la massima partecipazione dei cittadini, è Guido Alessandro Gozzi, renziano della primissima ora, promotore insieme,tra gli altri, alle leopoldine storiche Filo Pucci e Paola Parmentola.

 

“La riforma costituzionale – dice Gozzi – che ha il suo perno nell’abolizione del bicameralismo perfetto è il passo decisivo verso un Stato moderno e verso i cambiamenti che Matteo Renzi ha posto in essere”. La strategia di sensibilizzazione sulle ragioni del sì prenderà avvio con iniziative di informazione ed approfondimento – con il coinvolgimento di politici e costituzionalisti – sul disegno di legge di riforma che, dopo il via libera della Camera in aprile, sarà votato dai cittadini in ottobre.

 

Per informazioni sulle attività e su come aderire:

Mail – comitatoreferendariotorino@gmail.com

Pagina FB – https://www.facebook.com/Torino-Per-il-Si-Comitato-referendario-1592641031060241/?fref=ts

Monet chiuderà a San Valentino con oltre 300 mila visitatori

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monet1 Un afflusso medio di 2.700 persone al giorno

 

Successo strepitoso per ‘Monet’, la mostra  allestita dal 2 ottobre alla Galleria d’Arte Moderna di Torino. L’esposizione supererà  i 300 mila visitatori, come confermano gli organizzatori. La mostra, infatti,  ha già raggiunto i 299.434 visitatori, con  un afflusso medio di 2.700 persone al giorno. A San Valentino, domenica, la  chiusura.

 

Si tratta della mostra più visitata d’Italia. “Ma al di là dei numeri – ha detto all’Ansa la presidente di monet codaFondazione Torino Musei, Patrizia Asproni – quello che fa piacere è il gradimento manifestato dai visitatori. Un pubblico tanto competente quanto paziente. In cambio di un’offerta di qualità è stato disposto a fare qualche minuto di coda. Ma ha apprezzato l’offerta di Torino, che si conferma un modello pubblico-privato unico in Italia nel modo di proporre cultura”.

Corsi e ricorsi (respinti): la Regione e Chiamparino sono salvi. Il Pd ancora non si sa

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BANDIERE REGIONEchiamp consiglioE’ stata resa pubblica la sentenza del Consiglio di Stato sulle elezioni regionali. I giudici, in via definitiva, hanno respinto i ricorsi della Lega Nord

 

Nella vicenda sulle presunte firme tarocche per la candidatura di Sergio Chiamparino alle ultime Regionali il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Lega Nord  Il legale del Pd, Vittorio Barosio, dichiara all’Ansa che è stata confermata la sentenza del Tar  dello scorso luglio, che già aveva dato ragione a Chiamparino, accogliendo le motivazioni presentate.

 

Soddisfatto il segretario regionale Davide Gariglio: “E’ stata resa pubblica la sentenza del Consiglio di Stato sulle elezioni regionali. I giudici, in via definitiva, hanno respinto i ricorsi della Lega Nord. La legittimità delle elezioni regionali del 2014 non è più in discussione: la legislatura durerà fino al 2019. Sono molto soddisfatto. Abbiamo atteso questo momento per un anno e mezzo senza mai gridare ai complotti e nell’assoluto rispetto della autonomia della magistratura. Ora la questione è chiusa. Voltiamo pagina e continuiamo a lavorare per il nostro Piemonte”. Gariglio sorvola sul fatto che – sempre per possibili irregolarità all’esame della magistratura- la vicenda delle firme potrebbe mettere in discussione l’elezione di 8 consiglieri regionali del suo partito.

 

Questo il commento sulla sentenza da parte del presidente Chiamparino: “La sentenza odierna del Consiglio di Stato conferma la legittimità formale della mia candidatura e di conseguenza quella della mia elezione, peraltro mai messa in discussione a livello politico. Desidero ringraziare il prof. Barosio e i suoi collaboratori per la professionalità con cui hanno seguito l’intera vicenda.”

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