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Cosa succede in città - page 169

Tra caciotte e salamelle il Muro della Biennale la spunta, ma per i torinesi "è orrendo"

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muro biennale 3

muroAnche allestimenti come gazebo e strutture gonfiabili saranno disciplinati con maggiore severità. Ma c’è un’eccezione. Si tratta dell’installazione “artistica” dello scenografo Li Puma, nel bel mezzo di piazza San Carlo, sotto al Cavallo di Bronzo

 

Le cronache delle ultime settimane hanno dato molto spazio alla disfida sulla “salamella della bancarella”: è elegante invadere piazze e vie del centro storico con mercatini da strapaese? La risposta è stata “No” e d’ora in avanti si farà più attenzione da parte del Comune a concedere location storico-artistiche a venditori di caciotte e affini. Anche allestimenti come gazebo e strutture gonfiabili saranno disciplinati con maggiore severità. Ma c’è un’eccezione. Si tratta dell’installazione “artistica” dello scenografo Li Puma, nel bel mezzo di piazza San Carlo, sotto al Cavallo di Bronzo. E’ il “muro di carta” costruito in occasione della Biennale Democrazia. Una sorta di gigantesco “Lego” fatto di mattoncini di cartone, sui quali i cittadini possono scrivere le proprie sensazioni/impressioni sui temi della libertà. Onore alla Costituzione, alla democrazia e al libero pensiero: su questi principi promossi dalla Biennale tutti i torinesi sono concordi. Sul senso estetico del muro, a quanto pare, invece no. Ci limitiamo a riportare alcuni giudizi tra quelli (e sono stati negativi nella totalità dei casi) postati sulla pagina Facebook del Torinese.

 

 

Cinzia Alfieri È veramente brutto. …e poi deturpa questa bellissima piazza!!!!

Lalla Bigoni Orrendo
Bianca Maria Barnini È’ bruttissimo !
A quale farneticante disgraziato ha potuto mai venire in mente di sconciare così una delle piazze più belle d’Italia e forse d’Europa !?!?
Massimo Nick Fa vomitare

Bruna Doria Antiestetico? Difatti lo è !
Patrizia Zanello Veramente brutto
Gigi Balma ..domenica, a prima vista, pensavo fossero lavori in corso sulla piazza…Avvicinandomi ho notato l’ (opera)…Concordo con il fatto che risulta alquanto antiestetico….
Alessandra Blt Io lo trovo molto antiestetico, sembra solo un cantiere aperto in mezzo alla piazza a cui, per compensare la bruttezza, hanno avvicinato qualche fiorellino… TERRIBILE, da rimuovere subito!
Giuliano Maghini peggio della sabbia ai murazzi !!!
Stefano Navone Scusate il francesismo ma…..fa veramente vomitare

(Foto: il Torinese)

Code per l'ingresso al nuovo Museo Egizio

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egizio mmegizio xxegizio nnPrima giornata di apertura

 

Successo strepitoso per il Nuovo Museo Egizio. Oggi, primo giorno di apertura dopo la presentazione di ieri alle autorità e alla stampa, sono miglaia i visitatori che da questa mattina, hanno preso d’assalto l’edificio di via Accademia delle Scienze. Sono esaurite le prenotazioni, già 6.500.  Il museo resterà aperto gratuitamente fino alle 23 e potranno entrare fino a duecento visitatori per volta.

Essepiesse

 

(Foto: il Torinese)

Ostensione e non solo: modifiche alla viabilità cittadina

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via romaLe variazioni disponibili sulla pagina web dedicata ai trasporti in città

 

Durante i mesi di marzo e aprile sono previste alcune modifiche alla viabilità cittadina, di seguito riepilogate e disponibili sulla pagina dedicata ai trasporti in città: fino al 31 marzo lavori in via Rossini, con deviazioni delle linee 18, 68 e 61; a partire dal 16 marzo chiusura al traffico di viale I Maggio e viale Partigiani in direzione di corso San Maurizio; fino al 10 aprile lavori in piazza Carlina con modifiche al traffico e alla sosta. Inoltre, continua fino al 7 aprile la sperimentazione di via Roma pedonale nel tratto tra piazza Castello e piazza San Carlo. Disponibile anche il piano della mobilità cittadina per l’Ostensione della Sindone e gli altri grandi eventi del 2015.

 

(www.comune.torino.it) Foto: il Torinese

Ecco i luoghi di Modì alla Torre di Abele

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abele modigliani

La mostra “I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi” a Torino come evento parallelo di “Modigliani e la Bohème de Paris” del Gam

 

Il progetto foto-biografico ideato e realizzato dal regista Luca Dal Canto – già allestito con enorme successo questa estate alla Bottega del Caffè di Livorno in occasione dei 130 anni dalla nascita del grande artista livornese, e questo autunno-inverno al Museo di Palazzo Blu a Pisa, come evento collaterale della grande mostra “Modigliani et ses amis” – sbarca infatti a Torino dove rimarrà dal 9 aprile (inaugurazione ore 18) al 12 luglio, giorno del 131° compleanno di Modigliani. Anche qui l’esposizione di Dal Canto si affianca al grande evento promosso dal Centre Pompidou di Parigi presso la Galleria d’Arte Moderna del capoluogo piemontese, intitolato “Modigliani et la Bohème de Paris” (15 marzo-19 luglio).

 

La location della mostra “I luoghi di Modigliani” sarà la storica libreria La Torre di Abele, in pieno centro (via Micca, 22), nell’edificio dove Edmondo De Amicis cominciò la stesura del suo celeberrimo libro “Cuore”. Reduci dalla due giorni livornese promossa dal Fai (21-22 marzo) all’interno dei settecenteschi Magazzini del Palazzo delle Colonne di Marmo (1700 visitatori), i 56 pannelli del regista e fotografo labronico racconteranno quindi anche ai visitatori torinesi la vita di uno dei più grandi artisti del Novecento, attraverso le immagini contemporanee di quelli che furono i “suoi” luoghi a Livorno e a Parigi e con 45 racconti illustrati dalla grafica Enrica Mannari.

 

Dalla ricerca e dalle fotografie di Dal Canto emerge una storia fatta di bistrot, strade, palazzi, cafè, piazze, studi gelidi e angusti, ambienti un tempo pieni di vita e di cultura, luoghi talvolta “devastati” da oltre cento anni di cambiamenti socio-economici e urbanistici. Ma il cammino di questo importante progetto non finisce certo qui. Il libro-catalogo presentato in molte città italiane, edito da Erasmo e con le prefazioni illustri di Giorgio Cricco e Murielle Levy, è stato appena ristampato e “I luoghi di Modigliani”, dopo Torino, si sposterà in autunno a Parigi per poi fare tappa, probabilmente (gli enti organizzatori stanno ancora lavorando su questo fronte), a Milano.Luca Dal Canto è regista e fotografo. Dopo aver collaborato come aiuto regia con Daniele Luchetti, Sergio Rubini, Enrico Oldoini e altri registi italiani, nel 2012 ha firmato il cortometraggio “Il cappotto di lana” che ha collezionato 48 selezioni e 16 premi in festival cinematografici internazionali. Nel 2014 ha realizzato il cortometraggio “Due giorni d’estate”, presentato fuori concorso al 67° Festival di Cannes e distribuito in 11 paesi stranieri.

 

Per ulteriori informazioni: www.iluoghidimodigliani.com

"Il Papa della gente", un film made in Piemonte su Francesco

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papa francis

La vita di Papa Francesco è ripercorsa dai primi anni del suo magistero fino all’elezione a pontefice, interprete la star argentina Rodrigo de la Serna

 

E’ stato ultimato – girato in Piemonte – il film per  la tv ‘Il papa della gente’, per la regia di Daniele Lucchetti. La vita di Papa Francesco è ripercorsa dai primi anni del suo magistero fino all’elezione a pontefice, interprete la star argentina Rodrigo de la Serna. Il lungometraggio è prodotto da Tao Due di Pietro Valsecchi per Mediaset. Il film sarà pronto per l’inizio del 2016, ed è sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte presieduta da Paolo Damilano.

Oggi pomeriggio occhio allo sciopero dei mezzi pubblici!

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tram coloriTRAM GMADRESi ferma il settore trasporti

Lunedì 30 marzo sciopero nazionale del settore trasporti. I mezzi GTT urbani e suburbani, la metropolitana, le linee extraurbane e il servizio ferroviario (sfm1 e sfmA) saranno in sciopero dalle 18 alle 22.

 

 

Tutte le informazioni sul sito GTT

Fassino, lieve malore a Firenze: ora sta bene

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piazza7

Ha confermato tutti gli impegni istituzionali

 

Il sindaco di Torino Piero Fassino, presidente dell’Anci, ha avuto un leggero malore. E’ stato portato per accertamenti all’ospedale di Careggi, in provincia di Firenze, dove si trovava per partecipare alle giornate fiorentine dell’Expo. Fassino si è subito ripreso. Gli accertamenti medici hanno dato esito negativo e il sindaco ha così confermato tutti gli impegni istituzionali, compreso il suo viaggio a Tunisi per partecipare con il premier Renzi alla manifestazione contro il terrorismo.

 

(Foto: il Torinese)

Caselle, nuovo logo e nuove tariffe per i parcheggi

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CASELLE

Acquisto online, promozioni speciali e tessere abbonamento
 

NUOVE TARIFFE Da aprile parcheggiare in aeroporto sarà ancora più facile: una nuova segnaletica e nuove denominazioni, più immediate e semplici da memorizzare, indicheranno gli oltre 2.800 posti auto a disposizione dei passeggeri: 2.000 posti coperti al Multipiano, 480 scoperti al Sosta Lunga (5° piano), 160 posti al Parcheggio Sosta Lunga Low Cost, 140 al Sosta Breve e 20 al Sosta Express. Tutte le possibilità di sosta offerte dall’Aeroporto di Torino hanno in comune l’accesso veloce e diretto all’aerostazione, da pochi passi fino ad un massimo di 3 minuti a piedi dall’ingresso della struttura, oltre alla sicurezza di tenere con sé le chiavi e alla comodità di non dover mai attendere una navetta. E’ inoltre possibile accedere al parcheggio Multipiano utilizzando il Telepass. Per gli accompagnatori dei passeggeri sono aumentati i minuti di sosta gratuita al livello Partenze: 20 minuti free al Parcheggio Sosta Express, e sono stati mantenuti 40 minuti di sosta gratuita al Parcheggio Sosta Breve, situato all’ingresso dell’Aeroporto. La tariffazione delle prime ore di sosta è stata inoltre rimodulata, a vantaggio dei clienti. Un nuovo portale di e-commerce dedicato permette da subito di acquistare i parcheggi al Parcheggio Multipiano e al Parcheggio Sosta Lunga Low Cost, a tariffe ancora più vantaggiose e con il posto garantito. La tariffa low cost, ad esempio, offre 72 ore nel Parcheggio Sosta Lunga Low Cost a 22 Euro, mentre con la tariffa weekend a 29 Euro è possibile parcheggiare al Multipiano coperto dalle ore 10 del venerdì alle ore 12 del lunedì. Inoltre sono sempre previste promozioni speciali per ponti, festività e vacanze. Dedicate ai frequent flyer le nuove e vantaggiose formule di abbonamento al Parcheggio Multipiano Coperto, che permettono di risparmiare fino al 45% attraverso comode tessere prepagate utilizzabili a ore.
Convenzioni dedicate sono riservate ad agenzie di viaggio, tour operator e aziende.

 

NUOVO LOGO Si basa sul concetto di “connessione” il nuovo sistema di comunicazione coordinata dell’Aeroporto di Torino. La nuova corporate identity si inserisce nel piano di sviluppo dell’Aeroporto di Torino avviato dalla società a partire dal 2013, in concomitanza con il riassetto azionario e l’ingresso del Fondo di Investimenti F2i, con l’obiettivo di avvicinarsi ai passeggeri, radicarsi nel territorio e di rinnovare gli strumenti di comunicazione con il pubblico. L’Aeroporto di Torino si presenta con un nuovo logo, che integra il vecchio marchio della società SAGAT, rivisitato graficamente per renderlo più attuale, con il logotipo “Torino Airport” e il pittogramma “TO”, sempre accompagnato dal pay off “connected to”:Dunque da oggi l’aeroporto diventa Torino Airport e afferma, con l’uso dell’italiano per il nome della città, il suo radicamento e il suo ruolo di servizio al territorio. Il pittogramma TO, protagonista del marchio, gioca sulla possibilità di una doppia lettura: l’abbreviazione di Torino per celebrare il territorio e la preposizione che precede il moto a luogo in inglese.

 

Due giorni per Papa Francesco a Torino: vedrà anche i familiari

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papa

Per la prima volta nel Tempio Valdese

 

Saranno due i giorni del Papa a Torino, il 21 e 22 giugno, in occasione dell’ostensione della Sindone e del bicentenario di don Bosco. E il pontefice nella sua visita pastorale  entrerà anche nel Tempio Valdese, un evento dalla portata storica: si tratta della prima volta per un Papa. Se è stato vietato dalla sicurezza il pranzo in trattoria con i suoi parenti torinesi, Francesco disporrà comunque di qualche ora per incontrare i suoi familiari. I giovani e il mondo del lavoro saranno i cardini della visita torinese durante la quale il santo padre farà tappa anche anche al Cottolengo.

 

(Foto: il Torinese)

Chiampa non accetta i "consigli" del Pd: "Me ne posso andare a maggio"

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chiampa manifestochiamp consiglio

Per chi conosce il carattere tosto del governatore, che si indispettisce se qualcuno tenta di influenzarlo, non c’è da stupirsi se – tramite la Stampa – ha fatto sapere: “Me ne potrei andare anche prima”, se verificherà la possibilità, nel suo ruolo di commissario ad acta, di pagare i debiti regionali pregressi

 

 

Il governatore non ci sta e rimanda al mittente le pressioni politiche (del Pd) e istituzionali (del presidente del Consiglio regionale Mauro Laus) dirette a scongiurare il rischio di sue dimissioni. La storia è nota. La vicenda delle presunte firme “tarocche” per la presentazione delle liste per la sua candidatura a presidente aveva fatto dire a Sergio Chiamparino: “Se a luglio il tar non darà una risposta chiara me ne vado”. salvo poi procrastinare il suo eventuale addio alla regione che farebbe decadere la legislatura, con il disappunto di assessori e consiglieri che si troverebbero disoccupati. Ma per chi conosce il carattere tosto del governatore, che si indispettisce se qualcuno tenta di influenzarlo, non c’è da stupirsi se – tramite la Stampa – ha fatto sapere: “Me ne potrei andare anche prima, a maggio”, se verificherà la possibilità, nel suo ruolo di commissario ad acta, di pagare i debiti regionali pregressi, così come ha fatto di recente con i fornitori delle asl. Chi vivrà vedrà. E intanto negli ambienti circola voce che il pd stia tentando contatti informali con i leghisti autori dei ricorsi anti-Chiampa, per tentare di convincerli a ritirare i ricorsi stessi, così da scongiurare il rischio elezioni anticipate.

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