Category archive

Cosa succede in città

Le donne del jazz a Torino e “Alta Fedeltà” a Venaus

in Cosa succede in città

Rock Jazz e dintorni

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

 

 

Martedì. Si conclude la rassegna “La Vie En Rose” al Conservatorio, dove Ada Montellanico e Maria Pia DeVito  rendono omaggio a Billie Holiday e Joni Mitchell. Al Maggiore di Verbania  per “Stresa Festival”, è di scena Teresa Salgero, già voce dei Madredeus. Al Gru Village  suona il chitarrista Aco Bocina. All’Arona Music Festival” si esibisce il quartetto di Gigi Cifarelli.

Mercoledì. Ad Arona suona il trio Erskine-Gomez-Moroni (foto). Alla Cava  La Beola  di Monte  è di scena Marco Mengoni.

Giovedì. Per “Monfortinjazz” si esibiscono i Calexico insieme agli Iron &Wine. Al Blah Blah sono di scena i Blou Daville mentre il trio di Gigi Cavicchioli  suona al Cafè Neruda. Comincia a Venaus “Alta felicità” con Casino Royale, Lo Stato Sociale (foto), L’Orchestra di Piazza Vittorio, Eugenio Finardi, Luca Morino, 99Posse, Architorti, Lou Dalfin, Statuto, Africa Unite, Piotta, Ensi, Fratelli di Soledad,Bianco, Bandakadabra. Al Gru Village si esibisce Anastasio. Al Jazz Club suona il trio del pianista Marcello Picchioni. Ad Arona è di scena la vocalist Paola Folli con l’Iguazù Acoustic Trio.

Venerdì. All’Off Topic si esibisce Alessio Bondi. Ad Arona suona il Trio Bobo con il chitarrista Alessio Menconi e Faso e Meyer delle Storie Tese. Per “Alta Fedeltà” a Venaus, sono di scena Pfm, Le Capre a Sonagli”,Monica P., Ernia, The Andrè, L’Orage.

Sabato. Termina l’”Arona Music Festival” che ospita Paolo Fresu in trio con Jaques Morelenbaum e Daniele di Bonaventura. Chiude anche il Gru Village con Achille Lauro accompagnato da Victor Kwality. Per “Alta Felicità” Pino Scotto e Folkabbestia, Giancane, Alborosie, Giorgio Canali & Rossofuoco.

Domenica. Per “Monfortinjazz” si esibisce il cantautore Xavier Rudd mentre all’anfiteatro dell’Anima  di Cervere, canta la paladina della musica celtica Loreena McKennit.

 

Pier Luigi Fuggetta

 

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

in Cosa succede in città
“Paolo Thaon di Revel il Grande Ammiraglio” – Gribaudo e Agnelli – La tratta degli immigrati – Grazie, Parigi – Lettere
“Paolo Thaon di Revel il Grande Ammiraglio”
Venerdì scorso sono stato a Savona nella storica Associazione “A Campanassa”, cuore pulsante e colto della tradizione ligure del Ponente, a presentare il libro del giornalista e storico Pierpaolo Cervone “Paolo Thaon di Revel il Grande Ammiraglio” edito da Mursia . Si tratta di un libro molto documentato ,scritto da uno dei maggiori storici della Grande Guerra sul comandante della nostra Marina durante il primo conflitto mondiale . Le azioni sul mare Adriatico pensate e realizzate da Thaon di Revel sono state decisive per la vittoria come lo fu sul fronte di terra  Armando Diaz che ,non casualmente ,è sepolto a Roma in Santa Maria degli Angeli insieme al Grande Ammiraglio, devotissimo servitore di  Casa Savoia fino a giungere,lui già senatore del Regno ed ex ministro della Marina,a candidarsi ,ormai in tarda età, nelle elezioni per la Costituente  il 2 giugno 1946, capeggiando lo schieramento apertamente monarchico del Blocco della Libertà in Piemonte .

Non a caso era Collare dell’Annunziata e fu coerente con sé stesso, al contrario del Conte Carlo Sforza che tornò in Italia con pugnaci idee repubblicane,malgrado fosse stato insignito della massima onorificenza sabauda che  lo rendeva cugino del Re. Ho avuto modo in questa occasione di rinfrescarmi la memoria sulle maggiori figure di una delle  famiglie più importanti della storia piemontese dove spiccano ,tra gli altri ,Giuseppe Alessandro fondatore dell’Arma dei Carabinieri Reali ; Ottavio ministro di Carlo Alberto, il grande Ammiraglio  Paolo e il sindaco di Torino e ministro Paolo Ignazio ingiustamente dimenticato .E ‘ stata ed è una famiglia italiana  di patrioti al servizio di nobili ideali che attende ancora lo storico capace di renderle adeguata giustizia .

Gribaudo e Agnelli

Per i suoi 90 anni, Ezio Gribaudo festeggia alla grande con una seconda mostra e un’intervista su “ Torino Sette” dalla quale ho appreso l’amicizia fraterna con Gianni Agnelli di cui non sapevo e i rapporti con il civettuolo intellettuale liberal – comunista Franco Antonicelli che Gribaudo esalta,ignorando invece Vittorio Sgarbi che, forse , a suo parere, non lo ha mai considerato abbastanza . Dall’intervista  Gribaudo appare come  uno dei più grandi artisti contemporanei a livello internazionale, peccato che ad accorgersi del compleanno non siano stati in molti fuori dalla cinta daziaria di Torino. Diceva di lui Adalberto Chiesa, il geniale inventore di Torino Enclicopedia, che Gribaudo  <<sa molto bene a montare la panna >> ,intendendo che è il miglior promotore di sé stesso con un’  abilità davvero eccezionale . Ho appreso delle cose che neppure la sua brillante biografa Marina Rota ,nel suo divertente e fortunato “Sillabario”, aveva scritto.
La tratta degli immigrati

Leggo sui giornali del capo di gabinetto del Prefetto di Torino inquisito per una vicenda legata all’immigrazione . Ma la notizia vera non è questa, ma quella che si legge nel corso dell’articolo e che nel titolo non compare  affatto : un traffico di immigrati in Liguria che rivela come si possano trattare per fini di basso ed illecito guadagno  degli esseri umani sfruttando il business dell’immigrazione . Non casualmente il Vescovo di Ventimiglia mons. Suetta qualche  tempo fa aveva  coraggiosamente lanciato l’allarme sui trafficanti di uomini che possono usare la solidarietà per altri scopi . Lo scandalo non è costituito dalla dirigente della prefettura di Torino, allora in servizio ad Imperia, ma dal contorno che emerge:per usare una parola proibita e che io stesso giudico volgare,ma in questo caso purtroppo veritiera, la “pacchia” dell’immigrazione incontrollata che genera profitti e ingiustizie aberranti.
.
Grazie, Parigi
L’ex assessore al turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi deve andare ben fiera dei risultati raggiunti. Se si guardano i dati forniti da Unioncamere e visit Piemonte ,emerge che all’estero il Piemonte e’ sconosciuto ed e ‘quasi  assente sui social. Per il turismo piemontese  vale il vecchio passa-parola . Lo scrive “La Stampa “che aggiunge che chi  decide di passare qualche giorno in Piemonte spende poco rispetto alla media nazionale e non ritorna una seconda volta. Un altro dato importante che smentisce una vulgata che continua a circolare , e ‘ la vocazione turistica del Piemonte e’ del tutto marginale : il turismo vale solo il 3 per cento del Pil, evidenzia il “Corriere della Sera “ Torino. Non occorrono particolari commenti . Bastano i dati a dimostrare dove siamo finiti . E ,in primis , la colpa è della Regione e anche del Comune di Torino .

Lettere                    scrivere a quaglieni@gmail.com 

Camilleri tra cinquant’anni
Sono rimasto colpito dalle infinite paginate su Andrea Camilleri. Neppure Pirandello ebbe tanto e morì fascista durante il regime mussoliniano.  Tristano Cotroneo 
Camilleri e’ stato uno scrittore molto prolifico e di grande successo.Il contrario esatto di Giovanni Verga che ebbe pochi lettori e pochissimo seguito. Il contrario anche di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che vide il suo libro stroncato da Vittorini e pubblicato postumo da Feltrinelli.Camilleri è stato anche molto lontano da Sciascia che ebbe il coraggio di denunciare i “ professionisti dell’antifamia “ attirandosi le scomuniche anche di Camilleri coerentemente comunista dall’inizio alla fine ,direi quasi faziosamente comunista ,se non si trattasse di scrivere di un morto recente.  Non credo che il suo impasto linguistico abbia un valore universale, come ha scritto Scurati . Conosco tante persone che hanno trovato difficoltà nel leggerlo.  C’è chi lo ha paragonato a Gadda, ma il gran Lombardo appartiene ad un’altra classe di scrittura. Anch’io trovo esagerata l’enfasi di quasi tutti i giornali,l’editoriale di Cazzullo mi è sembrato del tutto fuori posto e grondante retorica .Forse non sarebbe piaciuto neppure a Camilleri.  A dare successo allo scrittore siciliano sono stati la televisione e l’attore Zingaretti. Prima di Montalbano Camilleri fece molta fatica ad affermarsi.  Il fatto poi di sostenere che il giallo sia diventato con lui un genere letterario appare un’affermazione un po’ azzardata.  Nello squallore della letteratura d’oggi Camilleri appare giganteggiare ,ma bisognerà attendere il giudizio del tempo,l’unico vero arbitro imparziale . Oggi non si parla neppure più di Moravia e di tanti altri.  Cosa sarà di Camilleri tra cinquant’anni ? Questo è il vero problema .
.
Ingegnere con l’anima
E’ mancato un personaggio minore , Luciano De Crescenzo , che a me piaceva moltissimo, un uomo di cultura e di spettacolo,lieve eppure profondo . Mi da’ un suo giudizio?  Girolamo Verri
Innanzi tutto de Crescenzo, ingegnere all’ IBM , ha dimostrato che Musil sbagliava quando considerava gli ingegneri sen’anima . Di anima De  Crescenzo ne aveva molta ed era un’anima napoletana verace,colta,ironica,misurata . Ha rappresentato una Napoli che non c’è più e che ebbe in Benedetto Croce il suo punto più alto.Non voglio ovviamente paragonare De Crescenzio a Croce,ma la civiltà a cui egli guardava era la stessa di Croce ,di  Francesco Compagna, di Giuseppe Galasso: una Napoli nobilissima .Pur nel suo  apparente disincanto tutto partenopeo , De Crescenzio fu vicino a Marco Pannella nel suo impegno civile,come ha testimoniato  Valter Vecellio ,l’ultimo,autentico  custode della memoria pannelliana .Non so cosa resterà di lui,forse nulla ,ma dobbiamo essergli grati per il suo modo d’essere intellettuale ,tanto diverso da quelli che,ad esempio, firmarono l’infame manifesto contro il commissario Calabresi che armo’ la mano ai suoi assassini .Fu un uomo libero e i suoi libri filosofici trasudano il buon senso che molto spesso e’ assente negli intellettuali organici storditi dall’oppio delle ideologie .
.
Ristoranti e affari
Ho letto dei noti ristoranti torinesi alla moda che invece che profitti fanno perdite milionarie . Cosa ne pensa ?       Gabriella Lorenzi
Rivelano come certe mode sismo effimere e superficiali. Questi locali alla moda hanno dei costi insostenibili e dei prezzi esorbitanti,ma non riescono a chiudere i bilanci in attivo o almeno in pareggio. Dietro di loro ci sono grandi nomi della finanza .Io da sempre sono contro i cuochi stellati,io sono fermo a Sandro Doglio ,il grande gastronomo ,che non dava stelle o cappelli,ma descriveva con sincerità i locali senza farsi foraggiare per scrivere. Io preferisco le buone trattorie toscane, sono contrario alle ricette alambiccate che non rivelano genio,ma stranezza e forzature . Una milanese, un piatto di spaghetti ,una fonduta con tartufi, una costata alla Fiorentina ,un buon risotto ed io sono contento. Quando sono invitato in certi locali mi trovo spesso a disagio. Di mia iniziativa non ci vado .Li ho provati,ma non mi fregano più . Credo di non essere il solo.

Stazioni e treni più sicuri con la vigilanza della Polfer

in Cosa succede in città

La Polizia Ferroviaria, quotidianamente impegnata nell’attività di vigilanza e controllo delle stazioni e aree ferroviarie di Piemonte e Valle D’Aosta, fa il bilancio operativo del primo semestre 2019

In sei mesi più di 1000 servizi d’iniziativa per attività di vigilanza appiedata in stazione e automontata lungo le linee ferroviarie hanno portato all’identificazione di 59.242 persone (10.000 in più rispetto al 1° semestre 2018), di cui 18.824 stranieri, complessivamente 14.901 con precedenti di polizia e 2.210 minori. Le persone arrestate sono 32 di cui 2minori, il 25% in più rispetto al 2018, 328 i denunciati a piede libero di cui 12 minori; 25 le persone scomparse rintracciate, di cui 20 minori.

12 i servizi straordinari svolti da gennaio a giugno su input del Servizio di Polizia Ferroviaria da ‘Oro Rosso’ a ‘Stazioni sicure’ e ‘Rail safe day’, rispettivamente finalizzati al controllo dei rottamai per il contrasto dei furti di rame ed alla sicurezza di viaggiatori e bagagli, assicurata con l’ausilio di personale del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine, di unità cinofile antidroga e antisabotaggio e metaldetector. 

6.368 i treni scortati, tra cui regionali, Alta Velocità e Treno notte proveniente da Roma, ben 800 in più rispetto al primo semestre del 2018, con 25.600persone identificate in corsa treno, grazie all’uso dei palmari di servizio di ultima generazione.

Nell’espletamento dei servizi specifici sono state sequestrate 7 armi da taglio e stupefacente di vario tipo tra cui cannabinoidi, cocaina, oppiacei e sostanze sintetiche il cui peso complessivo è stato superiore ai 4 kg.  

In netto calo i delitti di varia natura denunciati in ambito FS, da 441 del 1° semestre 2018 a 311dell’anno corrente, in un trend favorevole registrato nell’ultimo triennio.

Appena concluso l’anno scolastico che ha impegnato la Polfer nella divulgazione in classe dei principi cardine della sicurezza ferroviaria. Grazie al progetto ministeriale ‘Train to be cool’, operatori Polfer qualificati hanno raggiunto 800 studenti di 11 Istituti di scuola media inferiore e superiore anche a Domodossola, Asti, Alessandria e Verres (Aosta).

Proseguiranno invece per tutta l’estate i servizi a bordo treno e nelle stazioni, potenziati al massimo anche con personale tratto dagli uffici, nei giorni e quadranti sensibili, sia con pattuglie in uniforme che con operatori in abiti civili per i servizi antiborseggio, sotto il vigile coordinamento della Sala Operativa Compartimentale.

Rifiuti porta a porta per altri 115mila torinesi

in Cosa succede in città

Entro la fine del 2019 

Al 30 aprile 2019 sono 513.912 gli abitanti di Torino raggiunti dal servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” ed entro la fine dell’anno se ne aggiungeranno altri 115.390 (84.361 sono già nella fase di attivazione del servizio, 31.029 lo avranno entro il secondo trimestre del 2019), arrivando così a 629.302 torinesi entro la fine del 2019.

Lo hanno annunciato i rappresentanti di Amiat, duranti i lavori della VI Commissione, presieduta da Federico Mensio.

“Il progetto di estensione della raccolta rifiuti porta a porta va avanti – ha dichiarato Mensio – e da qui alla fine del mandato consiliare tutta la Città sarà coperta dal servizio, raggiungendo le performance previste dalla normativa nazionale. Ringraziamo Amiat per la collaborazione e per aver raccolto suggerimenti e osservazioni da parte di commissari consiliari e cittadini”.

Tra i nuovi quartieri che usufruiranno del porta a porta ci sono Santa Rita e Aurora. C’è anche la zona di corso Traiano, nel quadrilatero tra i corsi Traiano, Unione Sovietica, Croce e via Onorato Vigliani, dove è in corso una sperimentazione che ha previsto l’installazione di 29 ecoisole con apertura gestita da una tessera elettronica (consentendo così di controllare la quantità di rifiuti indifferenziati gettati da ogni singolo utente e, in futuro, di calibrare anche l’importo della tassa rifiuti in base all’effettivo conferimento degli stessi), in grado di servire 8mila abitanti, in una zona densamente popolata, caratterizzata da un’edilizia fortemente verticale.

Polo strategico nazionale, c’è il Csi

in Cosa succede in città

Il data center del CSI è stato ufficialmente dichiarato da AgID candidabile all’utilizzo da parte di un Polo Strategico Nazionale (PSN). La conferma è arrivata direttamente dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che ha concluso la prima fase di analisi delle risposte pervenute al sondaggio lanciato nel 2018 e indirizzato a tutte quelle realtà pubbliche in possesso di un proprio data center.

Ma cosa significa esattamente e cosa cambierà per il CSI? “Si tratta di un primo riconoscimento molto importante – spiega Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI – perché abbiamo superato il primo vero esame verso quel titolo che ci darebbe la possibilità di rivestire un ruolo di primo piano a livello nazionale”. L’iniziativa rientra infatti in pieno all’interno del “Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione”, lanciato da AgID per cambiare il volto del Paese e favorire la trasformazione digitale dell’Italia: dalla PA ai cittadini, dalle imprese al mondo della ricerca.

Uno dei punti previsti dal Piano riguarda proprio quello della centralizzazione dei data center pubblici, che punta sull’individuazione di alcune infrastrutture utilizzabili da un Polo Strategico Nazionale che servirà tutte le realtà pubbliche italiane, con una razionalizzazione delle risorse e risparmi sulla spesa pubblica stimati in circa 2 miliardi di euro all’anno.

“Si capisce quindi – continua Pietro Pacini – come questa candidatura rappresenti un passo avanti decisivo nel nostro percorso di crescita aziendale. Siamo entrati a far parte, infatti, di un primo gruppo ristretto di strutture potenzialmente adatte al ruolo. Anche se ora inizierà la fase più impegnativa, perché dovremo dimostrare coi fatti di meritarci questa possibilità. Per il CSI, che ha intrapreso un grande progetto di riorganizzazione e rilancio, si tratterebbe di un traguardo fondamentale, che andrebbe naturalmente ad aggiungersi a quello già ottenuto con la nomina a Cloud Servici Provider dello scorso marzo”.

Inizia adesso una nuova fase del processo di selezione, che porterà in autunno a percorsi di verifica che AgID effettuerà con audit mirati nelle realtà candidate. Fino ad arrivare alle nomine definitive delle infrastrutture che diventeranno il cuore dell’Italia digitale.

“Siamo orgogliosi per la candidatura del CSI quale Polo Strategico Nazionale”, commenta Matteo Marnati, Assessore all’Innovazione della Regione Piemonte. “Si consolida infatti l’impressione positiva maturata fin dai primi contatti della nostra Giunta con l’azienda. Inutile dire che, se confermato, questo risultato rappresenterebbe un grande valore per il Piemonte e per le sue capacità, posizionando una realtà pubblica regionale come il CSI fra i principali attori dell’innovazione a livello nazionale. Senza dimenticare che la realizzazione dei Polo Strategico ci permetterà di ridurre gli sprechi e di capitalizzare gli investimenti, liberando risorse cruciali che potranno essere ottimizzate per migliorare i servizi informatici dedicati ai cittadini e alle imprese, in modo da semplificare il loro lavoro e la loro vita quotidiana”.

Molto positivo anche il commento di Paola Pisano, Assessora all’Innovazione della Città di Torino: “Sono lieta di apprendere la notizia, il team di Pietro Pacini si è da sempre distinto e questa candidatura ne è la prova. Questo momento rappresenta sicuramente un importante passo avanti per il CSI Piemonte e per la Città di Torino. La crescita e l’integrazione della digitalizzazione nella PA è sempre stata rappresentata dalla collaborazione delle nostre due entità, la crescita di una comporta un supporto per tutto l’ecosistema della macchina della digitalizzazione, siamo quindi molto lieti di questa possibilità”.

 

Agenti fuori dagli uffici a presidiare la città

in Cosa succede in città

Per il periodo estivo è stato avviato un servizio aggiuntivo di controllo del territorio ad opera degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato

Il servizio coinvolge i poliziotti che attualmente prestano attività lavorativa presso la Centrale Operativa e l’Ufficio Ricezione Denunce; questi scenderanno in strada per intensificare la presenza della Polizia di Stato sul territorio, principalmente nell’area del Parco del Valentino. Il nuovo progetto di controllo del territorio va ad aggiungersi, non a sostituire, i controlli ordinari già esistenti.

Gli agenti presteranno la propria attività lavorativa oltre il normale orario di servizio, di fatto impiegano volontariamente parte del loro tempo libero per il contrasto alla criminalità diffusa, con particolare riguardo al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I servizi saranno svolti in forma di pattugliamento appiedato e radiocollegato, nelle ore di maggiore affluenza del parco. Il nuovo progetto coinvolgerà gli agenti della Squadra Volante, motociclisti Pegaso inclusi, della Squadra Cinofili e della Squadra a Cavallo, in un quadro sinergico di alto impatto.

 

Massimo Iaretti

Arriva il social che parla cinese

in Cosa succede in città

VENTO D’ITALIA

Con la piattaforma WeChat Torino e la città metropolitana a portata di turista cinese

Un lungo viaggio inizia sempre con il primo passo” recita un antico proverbio cinese. Ed è proprio per questo motivo, per far breccia sul mercato turistico cinese – il primo al mondo – che Turismo Torino e Provincia in sinergia con la Città di Torino ha prontamente sostenuto l’iniziativa di Italian lifestyle srl.

E’ una start-up digitale con focus sul mercato turistico cinese promotrice di Vento d’Italia e vincitrice del FactorYmpresa Turismo, concorso nazionale promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e da Invitalia per supportare le migliori start-up in ambito turistico.

Vento D’Italia si propone come la soluzione digitale per accogliere i turisti cinesi e promuovere la destinazione Italia in Cina e, nello specifico, le principali attrattive ed eccellenze del capoluogo subalpino e della città metropolitana attraverso il loro canale comunicativo per eccellenza, il social network WeChat, un vero e proprio ecosistema digitale utilizzato, ad oggi, da 1 miliardo di utenti attivi che permette loro di cercare informazioni, comunicare con i propri contatti, condividere messaggi e foto, scegliere cosa comprare e pagare direttamente.

Tale iniziativa è l’ulteriore tassello di un ampio progetto di avvicinamento al mercato cinese messo in atto dall’ATL Turismo Torino e Provincia iniziato, nel 2012, con la partecipazione ad un noto programma televisivo  “City 1 to 1”, equivalente a  RAI International (con un audience di  circa 25 milioni di persone) e con la realizzazione di numerose attività tra le quali, solo per citarne alcune, l’organizzazione di convegni, la realizzazione di materiali turistici tradotti in cinese, corsi di formazione alle guide turistiche e al personale degli uffici del turismo, l’organizzazione di educational per operatori e media e la partecipazione a fiere turistiche in Cina come la recente ITB China a Shangai.

Siamo certi – sottolinea Daniela Broglio, Direttore di Turismo Torino e Provincia – che Vento D’Italia, canale interno all’ecosistema WeChat, ci permetterà di dialogare, e farci conoscere, con il vasto pubblico di potenziali turisti cinesi parlando, ed è proprio il caso di dirlo, nella loro lingua. Tale canale, dedicato a Torino e ad alcune delle eccellenze della città metropolitana, è una grande vetrina per promuovere gli eventi e il patrimonio artistico della città, le unicità del nostro territorio e gli itinerari alternativi per scoprire le bellezze del Piemonte. Per offrire un sistema di accoglienza a 360 gradi, i codici QR da scansionare per accedere alla piattaforma, saranno visibili nei punti di informazione turistica, nei musei e nel circuito di partner che aderiscono al progetto”.

Ma come funziona Vento D’Italia? Attraverso la scansione di un codice QR i turisti cinesi – caratterizzati da un profilo alto-spendente, culturalmente avanzato e fortemente digitalizzato, alla continua ricerca di esperienze di nicchia e di momenti di shopping di qualità – possono accedere alla piattaforma Vento d’Italia e connettersi in un ambiente digitale pensato per loro – con un adeguato storytelling dei principali luoghi di interesse che tiene conto delle differenze sociali e comunicative – e accessibile dai loro device. Potranno così scoprire i mille e più motivi per trascorrere un soggiorno a Torino e nella sua provincia: dai prestigiosi musei alle Residenze Reali, dal Forte di Fenestrelle alla Sacra di San Michele sino a Ivrea con l’anfiteatro Morenico e alle stazioni sciistiche di Bardonecchia e della Vialattea. E non solo. La piattaforma evidenzierà l’aspetto food & wine oltre ai prodotti e servizi per fruire nel migliore dei modi il territorio. Queste le categorie:

· Muoversi a Torino

· Cibo e ristoranti

· Luoghi da visitare

· Itinerari

· Shopping

· Eventi e Costumi

· Musei

· Info e trasporti

· Strutture ricettive

Ecco la nuova app dell’aeroporto

in Cosa succede in città

Da oggi è disponibile la nuova App “Torino Airport”, in italiano e in inglese, scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store.

Sconti dal 10% al 50% su parcheggi, Fast track, Piemonte Lounge.

Tra le funzionalità della App:
tracking real time del proprio volo: attraverso notifiche, la App ti aggiorna costantemente sullo stato del tuo volo, fino al momento dell’imbarco;
“Da casa al gate”, con cui puoi stimare i tempi per arrivare da casa fino alla porta d’imbarco, inclusi i tempi di attesa ai controlli di sicurezza, grazie a un sistema intelligente di monitoraggio e gestione delle code;
–  “Order&Pick up” per ordinare tramite App la tua spesa e ritirarla nei locker in Area riconsegna bagagli una volta atterrato in aeroporto;
“Shop&Collect” per fare shopping in Sala Imbarchi prima di partire, viaggiare leggero e ritirare i tuoi acquisti, tramite QR code, una volta rientrato a Torino, sempre nei locker situati nell’area riconsegna bagagli.

 

Scopri tutte le funzionalità della App “Torino Airport” e gli sconti vantaggiosi dedicati agli acquisti tramite App.

Scarica adesso la App per IOS
Scarica adesso la App per Android

Una vendemmia (tutta nuova) nel cuore di Torino

in Cosa succede in città

Torna “La Vendemmia a Torino. Grapes in town” rinnovata nel suo assetto. La manifestazione cresce, si espande e diventa infatti il contenitore di tutte le iniziative di promozione del vino programmate in città dal 12 al 20 ottobre.

Nove giorni di degustazioni, masterclass, incontri, visite guidate per apprezzare il Piemonte in un bicchiere: la cultura del vino, un paesaggio meraviglioso, le dimore più prestigiose, il valore del lavoro, l’accoglienza e la convivialità.

Il programma prenderà il via con la rassegna “Portici Divini”, sabato 12 ottobre per arrivare nei giorni 18-20 ottobre al gran finale con gli appuntamenti della “Vendemmia a Torino”. Un percorso che partendo da vini del torinese raggiungerà quelli di tutto il Piemonte.

“Vendemmia a Torino” inaugura il calendario iniziando il 12 ottobre con “Portici Divini”, consolidata kermesse dei produttori vitivinicoli “Torino DOC”, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e organizzata dalla Fondazione Contrada Torino onlus. “Portici Divini” da quest’anno proporrà alcune isole di promozione e di degustazione del vino, prodotto dai vigneti della Collina Torinese, del Pinerolese, della Valle di Susa e del Canavese.

Inoltre sotto i portici, spazio distintivo del disegno e dell’urbanistica di Torino, si rinnoverà per turisti e cittadini curiosi l’appuntamento per degustare e apprezzare i vini DOCG e DOC in oltre venti locali, con la possibilità di conoscere direttamente i produttori di Torino DOC, selezionati dall’ente camerale.

E ancora, a Palazzo Birago un fitto programma di eventi animerà le giornate del 12 e 13 ottobre con workshop e degustazioni guidate che, nel fine settimana successivo, si sposterà negli spazi del Mercato centrale.

50 anni di Luna con Moon Week

in Cosa succede in città
Il programma fino al 21 luglio 

Il 20 luglio 1969 la Missione Apollo 11 raggiungeva il nostro satellite e il comandante Neil Amnstrong, insieme al pilota del Modulo Lunare, Buzz Aldrin, poggiavano per primi il piede sulla Luna

Infini.to – Museo dell’Astronomia e dello Spazio, Planetario di Torino – organizza dal 15 al 21 luglio una settimana di appuntamenti per celebrare il cinquantesimo anniversario dallo sbarco sulla Luna, eventi che condurranno il pubblico fino a quel fatidico 20 luglio 1969, giorno in cui la Missione Apollo 11 raggiunse il nostro satellite. La tecnologia del Planetario digitale, gli spettacoli live creati dallo Staff di Infini.to, una nuova postazione interattiva e una Maratona Lunare permetteranno di ripercorrere i momenti salienti dell’avventura che ha portato 3 coraggiosi astronauti verso la Luna. Sarà possibile rivivere le emozioni, conoscere le ricadute di tale operazione, scoprire i nuovi orizzonti e le nuove sfide legate all’unico oggetto celeste raggiunto fino a ora da un essere umano.

Tutti i dettagli, gli orari e i costi dei singoli eventi sono consultabili al link
http://www.planetarioditorino.it/infinito/50-anni-di-luna/infinito


PROGRAMMA

15 luglio – Guarda che Luna, riflessioni a 50 anni dallo sbarco
Per ricordare lo sbarco dell’uomo sulla Luna e celebrare le grande imprese passate e future, La Stampa incontra i suoi grandi ospiti per discuterne insieme a loro.
Conduce Gabriele Beccaria – giornalista La Stampa e responsabile Tuttoscienze
Interviene Maurizio Molinari – direttore de La Stampa e direttore editoriale Gnn
A seguire spettacolo presso il Planetario ed osservazioni di gruppo.
Ingresso su invito ed iscrizione

16 luglio – Eclissi di Luna
Il 16 luglio la Luna è protagonista di uno dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno, l’eclissi di Luna. Una serata per scoprire il nostro satellite e lasciarsi incantare dall’osservazione al telescopio dalla terrazza del Museo. Ospite della serata Eleonora Ammannito (ASI – Agenzia Spaziale Italiana)

17 luglio – Fly me to the Moon
Una serata dedicata all’ispirazione che la Luna ha creato nel mondo della musica e della letteratura, in un intreccio di letture e brani musicali a cura di Daniela Fargione (Università degli Studi di Torino) e del critico, scrittore Franco Bergoglio.

18 luglio – Robotica ed AI al servizio dell’esplorazione spaziale
Tavola rotonda per discutere gli innumerevoli temi legati all’esplorazione robotica e umana dello Spazio. Ospiti della serata: Maria Antonietta Perino (Thales Alenia Space), Giancarlo Genta (Politecnico di Torino) e Giada Genchi (IIT). Durante l’evento demonstration a cura di COMAU e Infini.to. e.DO, il robot di COMAU utilizzato nelle demonstration, è un robot modulare, articolato multiasse con intelligenza integrata, open-source progettato per rendere divertenti e più interattivi l’apprendimento, la creazione, l’esplorazione e la programmazione. Con la stessa ingegneria innovativa e facile da usare che caratterizza i robot industriali Comau, e.DO soddisfa le esigenze di mondi molto diversi: da insegnanti e studenti a makers e appassionati, da scuole e università a organizzatori di eventi e centri comunitari.

19 luglio – Song for stars – Lo spettacolo del cielo in musica
Appuntamento della rassegna di sonorizzazioni, serate di performance live con proiezione sulla cupola del Planetario, dedicato alla Luna insieme ai Time Machine e alle sonorità dei Pink Floyd.

20 Luglio – “Ha toccato!”
Per celebrare una dei momenti più emozionanti dell’uomo, Infini.to inaugura Moon Explorer: una postazione museale dotata di un simulatore che permette l’esplorazione della superficie lunare interagendo con ciò che le missioni dirette al nostro satellite hanno lasciato nel corso degli ultimi 50 anni, e di prendere parte alle missioni future verso la Luna, proiettandosi intorno a una stazione circumlunare.
Alla sera Infini.to propone una Maratona lunare: la missione Apollo 11 in diretta con i veri protagonisti dell’avventura lunare e i video dell’impresa che ha inchiodato alla TV milioni di telespettatori la sera del 20 luglio 1969 – cronaca a cura del giornalista Antonio Lo Campo.

21 luglio – Apollo 11 – Correva l’anno 1969…

Inaugurazione dello spettacolo per planetari realizzato da Infini.to che ripercorre le fasi salienti sull’esplorazione lunare e sull’anniversario dell’allunaggio con una prospettiva sulle missioni future.

1 2 3 162
Da qui si Torna su