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La magia del modellismo prende vita nella prima edizione della Mostra di Modellismo in Movimento Itinerante, un evento unico dedicato agli appassionati di plastici ferroviari, aerei, navali, diorami di mezzi storici, modelli macchine da lavoro, diorami di Tram,Scaler e modellismo vario.
Questa mostra, che inaugura il suo secondo appuntamento in tour nella città di Torino dal 3 al 5 Maggio promette di essere un’esperienza indimenticabile per adulti e bambini.
I visitatori avranno l’opportunità di ammirare vari plastici ferroviari che presentano trenini in movimento attraverso paesaggi mozzafiato e in diverse scale. Le ricostruzioni dettagliate e i diorami di trenini e mezzi d’epoca arricchiscono ulteriormente l’esposizione, rendendola un’appassionante avventura attraverso la storia e la tecnologia del modellismo.
Verranno esposti grandi modellini di Navi, Mezzi Agricoli in Movimento con percorsi e dimostrazioni nell’area esterna con Ruspe, Trattori, e area demolizioni.
All’interno sarà un area dedicata al mondo dei Lego con Plastici di Trenini, Diorami, Laboratori per Bambini.
Questa seconda edizione della mostra non solo segna un evento significativo per gli appassionati di modellismo in Piemonte ma si preannuncia anche come una preziosa opportunità didattica, capace di affascinare e istruire visitatori di tutte le età. Dopo il debutto ad Alba, e adesso a Torino la mostra proseguirà il suo viaggio itinerante, portando ovunque la passione per il modellismo in movimento oltre il Piemonte anche in altre regioni per tutto il periodo estivo
Non perdete l’occasione di immergervi in questo mondo di dettaglio, storia e fantasia. La Mostra di Modellismo in Movimento Itinerante attende grandi e piccini per un viaggio indimenticabile attraverso la bellezza e l’ingegno del modellismo.
Informazioni Utili per i Visitatori:
Date e Orari: La mostra si terrà a Torino presso lo Sporting Club Parco Dora in Cso Umbria 83 dal 3 al 5 Maggio L’apertura è prevista il venerdì dalle 15:00 alle 19:30, il sabato dalle 10:00 alle 21:00, e la domenica dalle 10:00 alle 19:30.
Biglietti: Adulti €8, bambini dai 3 ai 12 anni €5, e over 65 €6.00.
Contatti: Per ulteriori informazioni, i visitatori possono contattare il numero 333/2479005





“LA MEMORIA DEL CORVO”
fine Ottocento al centro della città di Verona.


















Cecilia Falcri sta passando un periodo difficile. Si è presa un periodo di aspettativa dal lavoro in Commissariato a Torino, dove è Ispettrice, dopo che il suo bambino di cinque anni è stato ucciso in una sparatoria a seguito di un rapimento. E’ divorata dal senso di colpa per non essere riuscita a salvarlo. Si è allontanata da tutti, persino dal marito Alessandro, come se volesse autopunirsi. Il commissario Berardi riesce a convincerla a tornare al lavoro ed anche il marito, piano piano, si riavvicina alla moglie. L’Ispettrice si trova subito davanti ad un caso di omicidio e poi ad un caso di un rapimento di un ragazzino. E’ da questo momento che Cecilia inizia a ricevere delle lettere anonime allusive al rapimento del suo bambino, in cui l’autore sembra volerla sfidare. Comincia a fare anche degli incubi più insistenti nei quali sente anche la voce del figlio che la chiama. E’ come se lei stessa si sentisse coinvolta in tutta la vicenda. La situazione cambia con un terzo omicidio, questa volta di un barbone. Cecilia scopre che vicino al luogo dove era stato lasciato il corpo, venivano fatti dei rituali con simboli Celtici. I sogni sembrano guidarla verso una direzione. Scoprirà che niente nella realtà è come appare, è tutto un gioco di illusioni in cui spesso le persone hanno delle maschere per nascondere quello che sono.
Cecilia riprende il lavoro dopo il periodo di maternità.


Francesca e Luca sono una coppia affiatata: hanno in comune la passione per la vela e per la moto. E proprio in moto Luca ha un grave incidente che lo costringerà su una sedia a rotelle. Francesca gli starà vicino cercando di condurre una vita “normale”, ma Luca non riesce ad accettare la sua nuova condizione e giorno dopo giorno sprofonda nella depressione, trascinando con sé la sua compagna. È allora che Francesca reagisce e, d’accordo col marito, parte da sola per Ponza, per ritrovare se stessa e la forza per continuare la nuova vita di coppia. Sull’isola Francesca incontra Pietro, un maestro di kung-fu che le farà riscoprire la passione e la sensualità che con Luca erano venute a mancare. Riuscirà Francesca a rinunciare a sentirsi una donna “completa” per ritornare da Luca, e alla vita da caregiver? O la riconquistata passione avrà la meglio?
7-12-1964 – 
Roberto Manzocchi è nato nel 1972 e vive in provincia di Lecco.



Sono un informatico e un esperto di intelligenza artificiale con una passione particolare per la scrittura. La mia formazione inizia nel campo delle discipline umanistiche, per poi spostarsi verso le scienze matematiche e l’informatica. Guidato dalla mia forte curiosità, ho sempre cercato di non fermarmi e di arricchire continuamente il mio bagaglio di conoscenze spaziando in vari campi quali: l’astrofisica, la biologia molecolare e la climatologia. Questo percorso ha alimentato in me il desiderio di condividere con gli altri quanto appreso.