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L’assessore Carretta e i giovani talenti della Taekwondo Greco Academy

Nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Domenico Carretta ha incontrato alcuni giovani atleti della Taekwondo Greco Academy, guidata dal maestro Domenico Greco, una realtà che negli ultimi anni si è affermata come un punto di riferimento a livello nazionale, e non solo, per la disciplina.

Lo dimostrano gli straordinari risultati ottenuti ai Campionati Italiani 2025, con la conquista di sette podi complessivi, tra cui tre titoli nazionali individuali e tre coppe di società. Un traguardo importante che ha aperto le porte del palcoscenico internazionale e della maglia azzurra a diversi atleti, alcuni dei quali presenti oggi in Assessorato con i loro familiari.

Talenti giovanissimi, ma già capaci di collezionare nell’ultimo anno risultati di assoluto rilievo. Sofia Casagrande, classe 2011, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti con la Nazionale Italiana ad Atene, la medaglia d’oro alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo e due ori ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Filippo Roveretto, anch’egli nato nel 2011, ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti in Grecia e la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Importanti risultati anche per Alessandro Ieluzzi, classe 2012, medaglia di bronzo alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo, e per il giovanissimo Hamza Balhamara, nato nel 2014, che ha conquistato la medaglia d’oro al Trofeo CONI 2025, il trofeo più importante per la categoria under 11, a Lignano Sabbiadoro.

L’assessore si è complimentato con i giovanissimi atleti a nome della Città di Torino, per l’impegno, la passione e i risultati raggiunti: “Quello di oggi vuole essere un momento di festa e di orgoglio per una realtà sportiva che, grazie al lavoro quotidiano degli atleti guidati dal maestro Domenico Greco, continua a crescere e a portare il nome della città sui tatami nazionali e internazionali, confermando il valore educativo e sociale dello sport come strumento fondamentale di crescita per le nuove generazioni”.

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Insediato in Regione il nuovo Tavolo dello Sport

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha convocato e riunito nei giorni scorsi al Palazzo della Regione Piemonte il nuovo Tavolo dello Sport, che ha visto anche l’insediamento dei componenti di nuova nomina. Il Tavolo dello Sport è stato istituito dalla Regione nel gennaio 2023 ed è l’organo consultivo per le politiche sportive in materia di promozione e impiantistica.

Spiega Bongioanni: «Il Tavolo dello Sport riunisce i massimi rappresentanti a livello regionale di comitati, federazioni e organizzazioni sportive e i rappresentanti degli Enti Locali. È una sede di consultazione e di ascolto fondamentale per predisporre insieme le politiche sportive, perché in esso si raccolgono le indicazioni tanto del mondo organizzativo dello sport quanto del territorio che rappresentano un contributo fondamentale agli indirizzi e agli strumenti chiamati a disegnare il Piemonte sportivo dei prossimi anni. Insieme al nuovo Tavolo che si è insediato oggi predisporremo il Programma regionale pluriennale relativo agli interventi di promozione e impiantistica sportiva per le annualità 2026/2028, che verrà sottoposto ad approvazione dal Consiglio regionale».

Insieme all’assessore Bongioanni e ai dirigenti del Settore regionale Sport hanno partecipato all’incontro i componenti designati per la nuova composizione del Tavolo: Stefano Mossino (Coni); Silvia Bruno (Cip); Marco Mannucci (Federazioni sportive); Gianfranco Porqueddu (Discipline sportive associate); Maria Teresa Alfano (Enti di promozione sportiva); Nicholas Padalino (Anci); Franca Biglio (Anpci – Associazione Piccoli Comuni); Matteo Cavallone (Ali). Fanno parte del Tavolo anche Roberto Colombero (Uncem), non presente, e il rappresentante Upi – Unione Province Italiane in attesa di nomina.

«Le loro indicazioni – sottolinea Bongioanni – saranno preziose per condividere priorità, criteri e linee di intervento che confluiranno nella nuova programmazione e che tradurremo nelle misure e nei bandi regionali sui fronti più diversi, dall’impiantistica agli eventi allo sport di base. L’obiettivo comune è quello di avvicinare un numero sempre maggiore di persone allo sport e ai suoi valori, dando loro la possibilità di praticarlo in strutture efficienti, sicure, accessibili e moderne, diffuse sul territorio e che valorizzino l’impegno e la passione di tante realtà e dei loro dirigenti. Garantire ai cittadini piemontesi il miglior accesso possibile allo sport significa lavorare insieme per una società migliore».

Il trofeo della Coppa Italia Volley femminile 

 

Da oggi il trofeo della Coppa Italia Frecciarossa di volley femminile, in programma a Torino il 24 e il 25 gennaio, è esposto negli spazi del PIÙ – Punto Informativo Unificato della Città, in piazza Palazzo di Città 9/a.

Per le cittadine e i cittadini torinesi si tratta di un’occasione speciale per ammirare da vicino il trofeo di una delle competizioni più prestigiose della pallavolo femminile italiana, che approda per la prima volta nella città di Torino nella sua fase finale.

La manifestazione – che sarà disputata con la formula ad eliminazione diretta, con le due semifinali in programma sabato alle ore 15.30 e 18 e la finalissima domenica alle ore 15 –  promette spettacolo e partite di altissimo livello. A contendersi il titolo sul campo dell’Inalpi Arena saranno le migliori quattro squadre della Serie A femminile: Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Reale Mutua Fenera Chieri.

I biglietti per assistere alle partite sono disponibili su vivaticket.

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Obrador al Toro!

 

Rafael Obrador è un calciatore spagnolo classe 2004 che è appena stato ufficialmente ingaggiato dal Torino
È un terzino sinistro nato a Campos, in Spagna (24 febbraio 2004). È
cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha giocato anche nel Deportivo La Coruña e nel Benfica prima dell’arrivo al Torino.
L’operazione con il Torino è un prestito con diritto di riscatto per 9 milioni di euro

Enzo Grassano

Il Campionato Nazionale Canicross CSEN

 

Lunedì 19 gennaio alle ore 11.30, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, sono stati presentati i Campionati Italiani di Canicross CSEN 2026, in programma il 21 e 22 febbraio nel Parco Naturale di Stupinigi. L’evento, promosso da Canicross Italia CSEN ASD, avrà l’obiettivo di valorizzare il territorio e i principi etici chiave della disciplina sportiva, con particolare attenzione al benessere animale, la sostenibilità ambientale, e l’inclusione.

La conferenza, introdotta dal Sindaco del Comune di Nichelino Giampietro Tolardo, ha visto la partecipazione delle massime autorità sportive e istituzionali, tra le quali il Presidente Nazionale CSEN Francesco Proietti, ed il Presidente CSEN Cinofilia Massimo Perla, la Coordinatrice Regionale Sport e Salute Valentina Manzi, il Presidente Regionale CSEN Gianluca Carcangiu e l’Assessore alle Politiche sugli Animali – Comune di Nichelino Fiodor Verzola, il presidente Ente Parco Luigi Chiappero e il Referente Nazionale Canicross CSEN Franco Quercia, relatore principale. «Il Canicross è un’attività sportivo-ricreativa, ma per noi è soprattutto un impegno formativo – ha spiegato -. Promuoviamo i benefici dell’attività fisica condivisa solo se questa rispetta rigorosi standard etici». L’Assessore alle Politiche sugli Animali Fiodor Verzola ha rimarcato il valore dell’evento nel «Promuovere un contesto armonico tra cane, conduttore e ambiente, tutelando la biodiversità».

Il Canicross è una disciplina fondata su rigorosi standard etici e una forte attenzione alla salute di uomo e cane, con un protocollo veterinario, unico nel panorama delle discipline cinofile, che prevede controlli per tutta la durata della competizione. Il Campionato Italiano di Canicross CSEN si distingue anche per il forte impegno su tematiche delicate come sostenibilità, inclusione e accessibilità, grazie a progetti dedicati ai giovani, alle scuole e alle categorie Adapted. Portando avanti un impegno intrinseco del movimento verso una disciplina basata su solidi valori.

Coppa d’Africa, il Senegal sul tetto del continente

Finale interminabile e carica di nervi: il Senegal conquista la Coppa d’Africa superando il Marocco 1-0 dopo i tempi supplementari. Una sfida tesa, segnata da proteste e colpi di scena. Nel recupero dei tempi regolamentari, sullo 0-0, i senegalesi lasciano momentaneamente il campo per contestare un rigore concesso ai marocchini. Dopo il rientro, Brahim Díaz fallisce dal dischetto, trascinando la partita oltre il novantesimo.
A decidere il match è Pape Gueye: il centrocampista del Villarreal firma il gol vittoria al 4’ del primo tempo supplementare, spezzando l’equilibrio e regalando il trionfo ai Leoni della Teranga. Per il Senegal è il secondo titolo continentale, dopo quello conquistato nel 2021, a conferma di una nazionale ormai stabilmente tra le grandi d’Africa.
Enzo Grassano

“My name is Luca”, una serata per celebrare Gianluca Vialli

Lunedì 19 gennaio il Teatro Regio ospiterà una serata benefica dal titolo “My name is Luca-Ballata con Vialli”, serata promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport onlus. La prima edizione ha avuto luogo a Genova lo scorso anno. Questa seconda toccherà Torino e, a tre anni dalla scomparsa, Gianluca Vialli verrà ricordato da compagni di squadra, amici e giornalisti al Teatro Regio.

Gianluca Vialli era molto legato a Torino, in quanto ci ha vissuto la seconda giovinezza calcistica dopo quella alla Sampdoria. Fu lui ad alzare al cielo l’ultima Champion’s League vinta dalla Juventus, portando a Torino il trofeo. La serata sarà una celebrazione di ricordo condotta da Linus. Tra gli ospiti, Roberto Mancini, che ha condiviso con Vialli i trionfi della Sampdoria e la vittoria dell’Europeo nel 2020, e gli ex compagni juventini Fabrizio Ravanelli e Gianluca Pessotto per ricordare la Champion’s del 1996. Sul palco sono attesi anche Gigi Buffon e Giorgio Chiellini: il primo ha sostituito proprio Vialli nel ruolo di capodelegazione della Nazionale di calcio, il secondo è stato capitano degli Azzurri vittoriosi agli Europei, guidati in panchina da Mancini e Vialli. Sarà presente anche Alessandro Cattelan, che intervistò Vialli per il progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione. Verrà letto un monologo scritto appositamente per la serata dalla scrittore Matteo Bussola. Sarà presente anche Valter Veltroni, che approfondirà il tema del calcio e della cultura popolare tra attaccanti e scrittori, citando Vialli e Pasolini. Alla serata sarà presente anche Scarlett Rivera e gli Eugenio in via di Gioia con un omaggio al calcio di strada e a Stefano Benni. Vinicio Capossela ricorderà Vialli leggendo un brano di Gianni Mura sul calciatore scomparso, oltre a rendergli omaggio con le sue canzoni. Presenti, tra gli altri, anche Piero Chiambretti e la presidente della Fondazione delle Antichità Egizie di Torino Evelina Christillin.

“Oggi a Gianluca cintinua a farsi ricordare sempre con il sorriso. Questa è una bellissima eredità – ha commentato il noto dj Linus in videocollegamento – a casa ho una maglia di Vialli indossata nella stagione della vittoria della Champion’s League. Non l’abbiamo mai lavata perché perderebbe la sua anima”.

L’obiettivo della serata non è solo quello di celebrare Gianluca Vialli, ma di continuare la sua opera di sostegno alla ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli s Mauro, a cui i due sportivi hanno dato vita nel 2003. Verranno raccolti fondi a favore dell’Istituto di Candiolo IRCCS Centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche e destinati al reparto di gastroenterologia ed endoscopia digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano, reparto al quale era già stato donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi stadiazione e cura del tumore al pancreas.

Biglietti in vendita su Vivaticket

Teatro Regio – piazza Castello 215, Torino.

Gian Giacomo Della Porta

Saliscendi granata: Serie A Torino-Roma 0-2

 

Saliscendi granata: il Torino cade contro la Roma
Un altro pomeriggio amaro per il Torino, sconfitto 0-2 dalla Roma nella gara di Serie A giocata oggi. I granata confermano il loro andamento altalenante: buone intenzioni, ma poca continuità nei momenti chiave della partita.
La Roma si dimostra più cinica e ordinata, colpendo nei momenti giusti e gestendo il ritmo con maggiore esperienza. Il Torino prova a reagire, soprattutto nella ripresa, ma fatica a trovare spazi e occasioni davvero pericolose.
Il risultato finale fotografa un campionato fatto di saliscendi per la squadra granata, ancora alla ricerca della giusta solidità per fare il salto di qualità. Per la Roma, invece, arrivano tre punti pesanti che rafforzano ambizioni e classifica.

Enzo Grassano

Si ferma la Juve!

 

Si interrompe all’Unipol Domus la rincorsa della Juventus, battuta 1-0 dal Cagliari al termine di una gara che i bianconeri hanno a lungo controllato senza però trovare il gol. La squadra di Spalletti costruisce, spinge e crea occasioni, ma paga ancora una volta la scarsa concretezza sotto porta.
Nel primo tempo il più vivace è Miretti, l’unico a dare continuità alla manovra offensiva juventina. Nella ripresa cresce Yildiz, che ci prova in più occasioni trovando però sempre un Caprile attento e reattivo. Il Cagliari resiste con ordine e colpisce quando conta: Mazzitelli inventa il gol decisivo su assist di Gaetano, gelando i bianconeri.
Nel finale è assedio Juve, ma l’unica vera chance è il palo colpito da Yildiz. Finisce così 1-0: la Juventus resta ferma a quota 39. Lo scudetto sembra ormai lontano, ma la corsa alla qualificazione in Champions League resta più che aperta.

Enzo Grassano

Addio a Rocco Commisso, Presidente della Fiorentina

 

Firenze piange la scomparsa del presidente della Fiorentina, Rocco B. Commisso, morto dopo un lungo periodo di cure. La notizia ha scosso profondamente il mondo viola e l’intera città.
Imprenditore di successo e uomo di grandi valori, Commisso ha guidato il club con passione e dedizione negli ultimi sette anni, costruendo un forte legame con i tifosi, la squadra e il settore giovanile. Il suo amore per il calcio e per la Fiorentina resterà un segno indelebile nella storia viola.

Enzo Grassano