SPORT- Pagina 2

Ecco perchè i grandi eventi di ciclismo scelgono Torino

/

Negli ultimi anni Torino e il  Piemonte sono state scelte per ospitare le partenze dei tre Grandi Giri per la loro capacità di generare impatto mediatico e turistico, grazie a investimenti pubblici mirati, una forte tradizione ciclistica, e accordi strategici tra organizzatori e istituzioni locali. L’obiettivo comune: mettere il territorio sotto i riflettori mondiali, attraendo spettatori, bike tourism e visibilità internazionale.

Le città che ospitano la Grande Partenza ottengono un’enorme visibilità globale: sono eventi seguiti da milioni di spettatori in quasi 200 Paesi. Il Piemonte ha investito, ad esempio per la Vuelta, circa 4,5 milioni di euro e il  ritorno stimato è di circa 40 milioni, grazie al turismo, alla promozione territoriale e alla copertura televisiva.

Il tutto è frutto di accordi tra organizzatori (ASO, RCS, Unipublic) e istituzioni locali (Comune di Torino, Regione Piemonte): trattative, sponsorizzazioni e presentazioni istituzionali accompagnano ogni operazione. Per la Vuelta 2025, l’accordo è stato annunciato ufficialmente in presenza del sindaco di Torino e del presidente della Regione Piemonte. Del resto il Piemonte, con una tradizione legata a campioni come Coppi, Girardengo, e, più recentemente, Ganna e Longo Borghini, ha  un forte legame storico con il ciclismo. Così Torino è già stata teatro di tappe e partenze storiche: ha ospitato decine di partenze e arrivi del Giro, e tappe del Tour in varie edizioni, diventando una città ricorrente nella storia dei grandi giri.

Le decisioni spettano agli organizzatori delle competizioni: RCS per il Giro, ASO per il Tour, Unipublic per la Vuelta. Sono loro a stabilire la partenza, in base alle offerte e agli accordi territoriali. E, naturalmente, sono coinvolti anche i Governi locali, Regioni e Comuni che con le loro  proposte, mettono in campo risorse e organizzano eventi collaterali, con l’obiettivo di valorizzare il territorio.

Il Giro  è partito più volte da Milano. ma dal 1960 la città di partenza cambia ogni anno, incentivando concorrenti come Torino a candidarsi per visibilità e attrattiva. Il Tour 2024,  da Firenze e poi passando per Torino, ha rappresentato una novità  nel territorio italiano. E oggi la Vuelta che, dopo Giro e Tour, inizia in Piemonte.

Mondiali Juniores: Lucia Tassinario 25^ nei 100 farfalla

Serie A al via: subito sorprese

 

Milan ko con la Cremonese, Napoli parte forte, Roma cinica. Domenica debutta la Juventus, lunedì big match Inter-Torino

È iniziata la nuova stagione di Serie A con le prime quattro partite che hanno già regalato emozioni e colpi di scena.
Il risultato più sorprendente arriva da San Siro, dove il Milan cade in casa contro la Cremonese per 2-1, un esordio amaro che scuote subito l’ambiente rossonero. Vittoria di misura invece per la Roma, che batte il Bologna 1-0 grazie a una prova concreta, mentre a Marassi Genoa e Lecce si dividono la posta con uno 0-0 senza grandi emozioni.
Parte invece con il piede giusto il Napoli campione d’Italia: gli azzurri si impongono per 2-0 sul campo del Sassuolo, confermando ambizioni e qualità già alla prima uscita.
Il programma prosegue domenica 24 agosto alle ore 20.45 con l’atteso debutto della Juventus, che ospita il Parma allo Stadium. Chiuderà la giornata il posticipo di lunedì 25 agosto, sempre alle 20.45, con la sfida di San Siro tra Inter e Torino, primo vero banco di prova per entrambe.

Enzo Grassano

La Vuelta attraversa il Piemonte: ecco tutte le tappe

/

E’ iniziata la “Salida Oficial” della Vuelta a España 2025: la partenza di una delle corse più prestigiose e impegnative del ciclismo mondiale avviene quest’anno dal Piemonte, che è il palcoscenico delle prime quattro tappe.

La Vuelta oggi in corso Casale, Foto Igino Macagno

Dopo quelle del Tour de France e del Giro d’Italia, il Piemonte diventa così l’unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le partenze dei Grandi Giri. Un risultato di grande rilievo che ne conferma il ruolo quale polo internazionale dello sport e del turismo, capace di attrarre milioni di visitatori e spettatori, offrendo loro l’occasione di scoprire le bellezze e le eccellenze del territorio. Il percorso attraverserà le province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Cuneo, offrendo uno spettacolo unico fatto di paesaggi alpini, colline vitate, laghi e borghi storici. Ogni frazione della corsa per la conquista della maglia rossa è seguita mediamente da milioni di telespettatori in oltre 190 Paesi del mondo.

«Accogliere la Vuelta a España 25 e i suoi numerosi appuntamenti rappresenta un motivo di profondo orgoglio e un’occasione unica per mostrare le bellezze di Torino e del Piemonte sotto i riflettori internazionali – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo e Sport – La Vuelta è una vetrina prestigiosa per raccontare le nostre eccellenze, da quelle sportive a quelle artistiche, storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Per la prima volta nella storia la corsa parte dall’Italia, e il fatto che inizi proprio dal Piemonte conferma una volta di più la capacità del nostro territorio di accogliere grandi eventi e di valorizzarsi con visione e passione. Sarà una festa aperta a tutti, gratuita e coinvolgente, dove cittadini e turisti potranno vivere un’esperienza autentica tra sport, musica, sapori e spettacolo: il ciclismo sarà il filo conduttore di un momento collettivo di orgoglio e condivisione».

«La Vuelta mostra ancora una volta il suo carattere internazionale con la grande partenza in Piemonte – commenta Javier Guillén, direttore de La Vuelta -. Siamo certi che questi primi giorni de La Vuelta 25 saranno una vera e propria festa. Da quando abbiamo annunciato la partenza ufficiale dal Piemonte, abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria e confidiamo che il pubblico piemontese riempirà di colore e allegria la corsa. Questa partenza rappresenta anche un’opportunità unica per rafforzare i legami tra Spagna e Italia attraverso lo sport e per permettere agli appassionati di scoprire tutto ciò che unisce le nostre culture attraverso la passione per il ciclismo».

La presentazione delle squadre

Si è tenuta giovedì 21 agosto a Torino: sul palco allestito nella piazzetta Reale hanno sfilato le 22 squadre partecipanti per salutare il pubblico e i media mondiali.

La manifestazione è iniziata con una lezione collettiva di spinning ed è proseguita con un dj set. Il momento clou la presentazione dei corridori in divisa ufficiale. Ad arricchire la serata il celebre cantante spagnolo Antonio Orozco, che firma la colonna sonora ufficiale con il brano “Te estaba esperando.

La galleria fotografica

Il servizio video

LE TAPPE

Qui il video ufficiale

Il 23 agosto ha preso il via dalla Reggia di Venaria Reale la prima tappa della “Salida Oficial”, mentre il Km 0 era fissato al Motovelodromo di Torino, proprio davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi. Poi l’Eporediese, Biella, il Vercellese, il Lago Maggiore per arrivare a Novara. Lunga 189 km, è prevalentemente pianeggiante e adatta ai velocisti.

Il 24 agosto la seconda tappa, lunga 160 km, parte da Alba e attraversa le dolci colline del Roero e del Cuneese per concludersi con la salita verso Limone Piemonte, a 1.881 metri di altitudine.

Il 25 agosto la terza tappa, 135 km da San Maurizio Canavese a Ceres con alcuni saliscendi, un Gran premio della montagna a Castelnuovo Nigra e un passaggio nelle Valli di Lanzo.

Il 26 agosto la quarta e ultima tappa, di 207 km, parte da Susa e dopo aver attraversato Exilles, Cesana e Claviere accompagna la corsa oltre le Alpi e propone altre montagne, affrontando per primo il Monginevro e poi entrare in Francia.

Da questo link è possibile scaricare il Libro de Ruta, il documento ufficiale che raccoglie tutte le informazioni operative e logistiche relative alla corsa: dettagli su ciascuna tappa, altimetrie e mappe, orari indicativi di passaggio, informazioni tecniche e organizzative.

In totale sono 136 le città e i paesi del Piemonte attraversati dalla corsa (l’elenco).

Il quartier generale al Grattacielo Piemonte

Il Grattacielo Piemonte è diventato il quartier generale ufficiale della corsa, accogliendo tutte le attività logistiche, operative, istituzionali e mediatiche legate alla “Salida Oficial”.

Dal 20 al 22 agosto ha ospitato riunioni tecniche, briefing operativi e incontri ufficiali. In un’unica sede si sono riuniti organizzatori spagnoli, referenti regionali, autorità locali, squadre partecipanti e operatori del settore. Sport, istituzioni e territorio hanno collaborato fianco a fianco per garantire il buon svolgimento della manifestazione.

Come hanno sottolineato il presidente Cirio e l’assessore Bongioanni, “Il Grattacielo Piemonte è la casa di tutto i piemontesi e in questi giorni è diventato anche la casa della Vuelta 25. Trasformare il cuore istituzionale del nostro territorio nel quartier generale della corsa ciclistica spagnola più importante è stata una scelta che va oltre la logistica: un segnale chiaro dell’apertura del Piemonte all’Europa, alla collaborazione tra istituzioni, alla valorizzazione dello sport come strumento di promozione territoriale. Abbiamo voluto che l’intera macchina organizzativa trovasse spazio qui, per sottolineare quanto si crede in questo evento e nel suo potenziale. È un segnale concreto dell’impegno con cui stiamo lavorando per fare della nostra Regione un punto di riferimento per i grandi eventi.”

La macchina comunicativa della Vuelta si è concentrata nella Sala Trasparenza, uno spazio ampio e luminoso al piano terra che per l’occasione è diventata la Sala Stampa ufficiale. Fondamentale anche il Centro Servizi, struttura autonoma ma integrata, collegata alla torre principale che ha ospitato riunioni operative, conferenze tecniche e incontri istituzionali. Dotato di auditorium da 300 posti, sale eventi e spazi multifunzionali, il Centro Servizi ha gestito inoltre gli accrediti per squadre, stampa e staff tecnico, garantendo un’organizzazione conforme agli standard internazionali.

Da Torino a Novara, al via la prima tappa della Vuelta

/

La partenza della Vuelta a España 2025 dal Piemonte rappresenta molto più di una semplice collocazione geografica: è un’occasione straordinaria per celebrare e valorizzare la ricchezza paesaggistica, culturale e storica di questa regione, attraversata da quattro tappe che disegnano un itinerario unico nel suo genere. Da Torino a Novara, passando per le colline del Roero e il Cuneese, fino alle Alpi occidentali e al confine con la Francia, ogni tappa è un’immersione profonda nelle peculiarità del territorio piemontese, tra borghi, valli, tradizioni e paesaggi mozzafiato.

Dopo il grande successo di pubblico della Teams Presentation ieri in Piazzetta Reale a Torino, La Vuelta a España 25 prende il via dal cuore del Piemonte, con la partenza ufficiale dalla maestosa Reggia di Venaria Reale, uno dei gioielli barocchi patrimonio UNESCO, simbolo della grandiosità storica e culturale del territorio.

La partenza della Vuelta a España 25 dal Piemonte è motivo di grande orgoglio per la nostra Regione. Oltre a essere un evento sportivo di risonanza internazionale, è anche un’occasione straordinaria per raccontare al mondo chi siamo: un territorio ricco sport,  bellezza, storia, cultura e tradizioni, capace di accogliere e incantare – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte -. Il successo di pubblico registrato ieri sera alla Teams Presentation in Piazzetta Reale a Torino è la dimostrazione concreta di quanto il Piemonte sappia rispondere con entusiasmo e partecipazione agli appuntamenti che contano. Con la partenza ufficiale dalla Reggia di Venaria Reale, uno dei simboli più alti del nostro patrimonio artistico e culturale, si apre una prima tappa che attraversa paesaggi spettacolari, città d’arte, borghi storici e colline punteggiate da eccellenze enogastronomiche. La Vuelta ci offre la straordinaria opportunità di mettere in vetrina, tappa dopo tappa, il volto più autentico e affascinante del Piemonte: quello delle nostre comunità, delle nostre tradizioni, del nostro saper fare. È una grande festa popolare, che unisce sport, promozione del territorio e visione internazionale. Ringraziamo gli organizzatori, i Comuni coinvolti, le istituzioni, i volontari e tutti coloro che hanno lavorato con noi dando un contributo per rendere possibile questo evento. È un lavoro di squadra, ed è grazie a questo spirito che possiamo continuare ad attrarre occasioni internazionali e a far crescere la nostra Regione. Il Piemonte è pronto ad accogliere il mondo, con la passione e l’ospitalità che ci contraddistinguono. Buona Vuelta a tutti!”

 

23 AGOSTO – 1ª TAPPA: REGGIA DI VENARIA, TORINO  – NOVARA (183 KM)

 

La Vuelta a España 2025 prende il via dal cuore del Piemonte, con la partenza ufficiale dalla maestosa Reggia di Venaria Reale, uno dei gioielli barocchi patrimonio UNESCO, simbolo della grandiosità storica e culturale del territorio. Un tempo residenza sabauda, la Reggia è incorniciata da un vasto parco e giardini splendidamente restaurati, un perfetto preludio alla gara che coniuga arte e natura.

Dalla Reggia, la carovana attraversa il capoluogo piemontese, Torino, una città ricca di storia, cultura e architettura raffinata. Il percorso si snoda tra vie urbane e piazze storiche, con scorci sulla Mole Antonelliana e sul centro cittadino, che per una giornata si trasforma in palcoscenico per gli atleti della corsa. Da Torino la corsa si muove poi attraverso San Mauro Torinese, Castiglione Torinese, Gassino Torinese, San Raffaele Cimena e Castagneto Po, comuni che segnano la transizione dall’ambiente urbano a quello più rurale, con colline e paesaggi agricoli sempre più evidenti.

Si prosegue verso Chivasso, città affacciata sul fiume Po, dove il ritmo urbano lascia spazio alla tranquillità della natura, quindi si attraversano Montanaro, Caluso, Candia Canavese, Mercenasco, Strambino, Romano Canavese e Ivrea, località che si distinguono per le loro radici storiche e culturali legate al Canavese, terra di castelli, tradizioni e prodotti tipici.

Il percorso continua verso Burolo, Bollengo, Magnano, Torrazzo, Zubiena, Mongrando, Camburzano, Occhieppo Inferiore, Biella, Vigliano Biellese, Valdengo, Quaregna Cerreto, Cossato, Lessona, Masserano, Brusnengo, attraversando la provincia di Biella, un territorio caratterizzato da paesaggi collinari e attività produttive artigianali e industriali.

Si entra poi nella provincia di Vercelli per andare verso Novara, passando da Roasio, Lozzolo, Gattinara, dove la tradizione vinicola e agricola si fonde con una ricca storia locale. La carovana scende verso Romagnano Sesia, Cavallirio, Boca, Cureggio, Borgomanero, Gattico-Veruno, Paruzzaro, Oleggio Castello, Arona, Dormelletto, Castelletto sopra Ticino, Borgo Ticino, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese, comuni che si susseguono tra la pianura novarese e i suggestivi paesaggi lacustri del Lago Maggiore.

Infine, si arriva a Cameri e si giunge a Novara, città di arte e storia con il suo centro medievale e la Basilica di San Gaudenzio, il cui campanile è un punto di riferimento per l’intera regione. Novara rappresenta un nodo commerciale e culturale strategico del Piemonte orientale e accoglierà il traguardo di questa prima frazione.

Questa tappa è un omaggio alla straordinaria varietà del territorio piemontese, che passa senza soluzione di continuità dai fasti regali della Reggia di Venaria e dalle atmosfere urbane di Torino, fino alle campagne ricche di tradizioni agricole secolari. Gli spettatori avranno la possibilità di ammirare la dolcezza delle campagne piemontesi, la loro calma e autenticità, testimoniata anche dai prodotti tipici locali, come il celebre riso Carnaroli, autentico tesoro gastronomico del territorio.

Foto TORINO CLICK

A Torino si accende la passione per la Vuelta: presentate le squadre in Piazzetta Reale

/
Torino ha vissuto una serata di sport e spettacolo indimenticabile con la cerimonia di presentazione dei team della Vuelta a España 2025, che si è tenuta nella suggestiva cornice di Piazzetta Reale. Davanti a un pubblico di circa tremila persone, la città ha accolto con calore i protagonisti della corsa a tappe spagnola, pronta a partire – per la prima volta nella sua storia – dall’Italia e dal Piemonte.

Il Sindaco Stefano Lo Russo, intervenendo sul palco, ha dato il benvenuto al pubblico e agli atleti “in questa piazza molto importante per la storia di Torino e di tutta l’Italia. La Vuelta completa un ciclo importante iniziato con il Giro d’Italia e il Tour de France, a cui abbiamo creduto tantissimo con la Regione – ha continuato il Sindaco -. Torino ha un rapporto straordinario con il ciclismo, e con la partenza lanciata dall’iconico Motovelodromo, davanti alla statua dedicata al Campionissimo Fausto Coppi, ci saranno tutti gli ingredienti per una meravigliosa festa di sport. E in un momento cosi difficile, ribadire da questa piazza i valori dello sport come pace, tolleranza e unione è un messaggio davvero positivo”.

Già da metà pomeriggio l’atmosfera si è scaldata con una lezione collettiva di spinning guidata dall’ex campione Fabio Aru, l’ultimo ciclista azzurro a vincere – dieci anni fa – la corsa a tappe spagnola. A seguire, un dj set ha scaldato l’atmosfera trasformando la piazza in una vera e propria fiesta española. Poi, alle 19.30, il momento più atteso: la sfilata delle 22 squadre partecipanti, chiamate una a una sul palco per presentare i corridori davanti al pubblico e alle telecamere in mondovisione da 190 paesi. Ad accompagnare la serata, la voce intensa del cantante spagnolo Antonio Orozco, che ha presentato il brano “Te estaba esperando”, colonna sonora ufficiale della Vuelta 25.

La cerimonia ha segnato il prologo della Gran Salida, la grande partenza di sabato 23 agosto da Venaria Reale, con il Km0 previsto a Torino in corso Casale, di fronte al monumento a Fausto Coppi e al Motovelodromo, intorno alle ore 13.20.

TORINO CLICK

Al debutto Mondiale, Lucia Tassinario è 19^ nei 50 farfalla

Torino, colpo Asllani: è il settimo rinforzo per Baroni

Il Torino chiude un’operazione importante e porta a casa Kristjan Asllani. Dopo settimane di trattativa, il centrocampista albanese dell’Inter ha accettato la proposta granata e nelle prossime ore sosterrà le visite mediche, prima di firmare un contratto triennale con ingaggio a salire fino a circa 2 milioni di euro.
L’affare è stato definito con la formula del prestito oneroso da 1,5 milioni e obbligo di riscatto fissato a 12, più il 20% di futura rivendita a favore dell’Inter.
Asllani diventa così il settimo volto nuovo del Toro targato Marco Baroni, dopo Israel, Ismaili, Ngonge, Abouklal, Simeone e Anjorin. Un innesto di qualità in mezzo al campo che conferma le ambizioni europee del club di Urbano Cairo.

Enzo Grassano

Vuelta a España, la presentazione dei team e la ‘salida official’. Le modifiche viabili 

/
Torino si prepara ad accogliere la Vuelta a España, evento sportivo di risonanza internazionale che per la sua 90ª edizione avrà la sua partenza ufficiale – la “salida oficial” – dalla nostra città sabato 23 agosto 2025 con il Piemonte che sarà il palcoscenico delle prime quattro tappe.

L’appuntamento sarà preceduto giovedì 21 agosto dalla presentazione ufficiale delle squadre in Piazzetta Reale, arricchita da una vivace “fiesta española”. In occasione di entrambi gli eventi sono previste modifiche alla viabilità con la chiusura di alcune strade.

Giovedì 21 agosto, Teams Presentation

L’evento di presentazione degli oltre 180 ciclisti professionisti, suddivisi in 23 squadre, sarà nel cuore del centro storico di Torino, la Piazzetta Reale, da dove sarà trasmessa in tutto il mondo. La cerimonia, che avrà inizio alle ore 19.30, si chiuderà con l’esibizione del cantante spagnolo Antonio Orozco. Già dalle 17 una “fiesta española” animerà la piazza con lezioni di spinning e successivo dj-set.

Modifiche viabili

Dalle ore 18.30 alle 20.45 e comunque sino a cessate esigenze verrà chiusa al transito via XX Settembre, nel tratto da via Pietro Micca a corso Regina Margherita, con sospensione della via riservata ai mezzi pubblici.

Bevande alcoliche e alimenti

Nelle aree interessate dall’evento e in quelle limitrofe sarà in vigore il divieto di vendita per asporto, consumo e detenzione di alimenti e bevande in contenitori di vetro e/o metallo o potenzialmente pericolosi, oltre al divieto di vendita e somministrazione di bevande con gradazione alcolica superiore ai 21 gradi.

Sabato 23 agosto, tappa Torino Reggia di Venaria – Novara

La prima tappa della Vuelta a España partirà dalla Reggia di Venaria alle ore 12.55 e attraverserà il territorio della città di Torino a nord del centro cittadino a partire dalle ore 13.05 circa.

I primi 13,5 km del tratto urbano saranno “neutralizzati”, ovvero non competitivi, e percorsi “in passerella” fino all’altezza del monumento dedicato a Fausto Coppi in corso Casale, nei pressi del Motovelodromo a lui intitolato. Da qui, con una partenza lanciata, prenderà il via la parte competitiva della prima tappa che si concluderà a Novara.

Il percorso cittadino “neutralizzato”

Strada Altessano (carreggiata ovest), corso Grosseto (carreggiata sud), corso Potenza (carreggiata ovest), corso Potenza (carreggiata centrale dopo uscita sottopasso), corso Regina Margherita (carreggiata centrale nel senso di marcia), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), sottopasso Principe Oddone, Rondò della Forca (asse centrale), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), sottopasso Repubblica (carreggiata sud nel senso di marcia), Rondò Rivella (asse centrale), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), largo regina Margherita (carreggiata sud-est, nel senso di marcia), ponte Regina Margherita, corso Casale/piazza Borromini, corso Casale fino al Motovelodromo per la partenza lanciata (piazza Carrara).

La parte di percorso non competitivo sarà chiusa al transito dalle ore 12.20 circa sino a cessate esigenze. Fa eccezione la chiusura in Altessano / Druento, verso corso Garibaldi (Venaria), che per motivi tecnici chiuderà dalle 11.55.

Per motivi tecnici, il tratto di percorso compreso tra corso Gabetti e il Motovelodromo sarà chiuso alle ore 12.20.

Il percorso di gara cittadino

La corsa prosegue in modalità competitiva lungo il seguente percorso: corso Casale, piazza Pasini (carreggiata laterale nord), viale Agudio (carreggiata est nel senso di marcia), piazza Coriolano (da bretella Agudio in corso Casale), corso Casale fino al confine con San Mauro Torinese, in corrispondenza di via Croce.

Il percorso di gara, da Piazza Borromini al confine con Torino, sarà chiuso al transito alle 12.20 e sino a cessate esigenze.

Divieti di sosta

Dalle ore 8 del 23 agosto e sino a cessate esigenze sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli lungo seguenti tratti di percorso:

–     corso Casale, ambo i lati, nel tratto compreso tra corso Gabetti e piazza Pasini;

–     piazza Pasini, carreggiata laterale nord ambo i lati, tratto Casale–Agudio.

Ponti chiusi

Il Ponte Regina Margherita sarà chiuso in ambo le direzioni dalle 12.20 e fino a cessate esigenze.

Il ponte Sassi sarà chiuso in direzione corso Casale – via Agudio dalle ore 12.20 e fino a cessate esigenze. Sarà aperto e transitabile in direzione di corso Belgio solo per i veicoli che percorrono viale Agudio provenienti dalla Diga del Pascolo e/o Lungo Stura Lazio.

Altre chiusure viabili

Per consentire il passaggio in sicurezza della corsa ciclistica è inoltre prevista la chiusura temporanea di assi stradali diretti verso il percorso di gara, come le uscite di alcuni svincoli della tangenziale nord di Torino (uscite svincolo Regina Margherita, ramo di svincolo di Savonera dalla rotatoria con la S.P. 176 verso Regina Margherita, uscite svincolo Venaria, dalle ore 12 alle 13.30 del 23 agosto).

Utile da sapere

Sabato 23 agosto l’attività del mercato di piazza Borromini sarà sospesa.

Trasporto pubblico

Nelle due giornate i percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico subiranno deviazioni nell’area interessata dalla manifestazione. Info sul sito di Gtt, alla pagina https://www.gtt.to.it.

TORINO CLICK

Al Grattacielo Piemonte il quartier generale della Vuelta

/

In occasione della Salida Oficial della Vuelta a España 25, il Grattacielo Piemonte si trasforma nel cuore pulsante dell’organizzazione. La sede istituzionale della Regione diventa infatti quartier generale della grande partenza italiana – in programma il 23 agosto da Torino Venaria Reale – ospitando attività logistiche, operative, istituzionali e mediatiche. Dal 20 al 22 agosto, la torre accoglierà riunioni tecniche, briefing operativi e incontri ufficiali, riunendo in un unico luogo organizzatori spagnoli, referenti regionali, autorità locali, squadre e operatori del settore. Un lavoro corale in cui sport, istituzioni e territorio collaboreranno fianco a fianco.

“Il Grattacielo Piemonte è la casa di tutti i piemontesi e in questi giorni diventa anche la casa della Vuelta 25 – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte –. Trasformare il cuore istituzionale del nostro territorio nel quartier generale della corsa ciclistica spagnola più importante è una scelta che va oltre la logistica: è un segnale chiaro dell’apertura del Piemonte all’Europa, alla collaborazione tra istituzioni, alla valorizzazione dello sport come strumento di promozione territoriale. Abbiamo voluto che l’intera macchina organizzativa trovasse spazio qui, per sottolineare quanto crediamo in questo evento e nel suo potenziale. È un segnale concreto dell’impegno con cui stiamo lavorando per fare della nostra Regione un punto di riferimento per i grandi eventi”.

La Sala Trasparenza e il Centro Servizi: le due anime del quartier generale

La comunicazione della Vuelta avrà come fulcro la Sala Trasparenza, ampio spazio al piano terra del Grattacielo (piazza Piemonte 1), che per l’occasione diventerà Sala Stampa ufficiale. Qui, il 21 e 22 agosto, giornalisti, televisioni, fotografi e operatori dei media racconteranno una delle edizioni più attese della corsa, trasmessa in oltre 190 Paesi.

Orari Sala Stampa

  • Giovedì 21 agosto: 10.00 – 20.00

  • Venerdì 22 agosto: 09.30 – 19.30

Accanto alla torre principale, il Centro Servizi fungerà da hub operativo. Dal 20 al 22 agosto ospiterà riunioni, conferenze e incontri istituzionali, con un auditorium da 300 posti e spazi multifunzionali. Qui si svolgeranno anche le procedure di accredito per squadre, stampa e staff tecnico, in linea con gli standard internazionali.

Orari accrediti stampa – Centro Servizi

  • Mercoledì 20 agosto: 16.00 – 20.00

  • Giovedì 21 agosto: 10.00 – 20.00

  • Venerdì 22 agosto: 09.30 – 19.30

Per giornalisti e operatori sarà disponibile il parcheggio della Regione in via Passo Buole 22, Torino.