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La Cremonese e il Torino si dividono la posta in palio con uno 0-0 che dice poco sul piano dello spettacolo ma molto in chiave classifica. Per i granata è un punto pesante, perché consente di avvicinare l’obiettivo salvezza, anche se la prestazione lascia più di qualche dubbio.
La squadra guidata da D’Aversa fatica a costruire gioco e per lunghi tratti si limita a contenere le iniziative avversarie. L’atteggiamento è prudente, quasi rinunciatario, con il Torino schiacciato nella propria metà campo e incapace di rendersi pericoloso.
Dall’altra parte, la Cremonese prova a fare la partita con maggiore intraprendenza, soprattutto nella ripresa, quando alza il ritmo e trasforma il match in un vero e proprio assedio. Tuttavia, la manovra dei lombardi resta poco incisiva e non riesce a concretizzarsi in occasioni realmente decisive.
L’unico vero squillo arriva nel recupero, quando Kulenovic prova a sorprendere la difesa avversaria trovando lo specchio della porta, ma il tentativo viene neutralizzato da un attento Audero.
Ne esce così una gara povera di emozioni, in cui il Torino porta a casa un punto utile più per la classifica che per il morale, mentre la Cremonese deve accontentarsi di un risultato che serve poco nella corsa alla salvezza.
Enzo Grassano
Domenica 19 aprile si terrà manifestazione ciclistica “Granfondo Internazionale Torino 2026” con partenza alle ore 08.30 in corso Casale a fianco del Moto Velodromo e arrivo in Strada dei Colli, in territorio di Pino Torinese. La manifestazione sportiva interesserà il corso Casale in direzione San Mauro sino all’uscita dal territorio cittadino “in modalità non competitiva”.
Nello specifico sono state previste i seguenti provvedimenti viabili:
Divieto di transito domenica 19 aprile per tutte le categorie di veicoli (eccetto veicoli di polizia, soccorsi e dell’organizzazione, specificatamente autorizzati):
dalle ore 04.30 alle 09.30, e comunque sino a cessate esigenze in corso Casale, nel tratto compreso tra via Gassino e piazza Carrara.
dalle ore 08 alle 09.30, e comunque per il tempo necessario al transito dei partecipanti, in corso Casale, tratto compreso tra piazza Carrara ed il confine con il comune di San Mauro Torinese.
Divieto di sosta con rimozione forzata domenica 19 aprile per tutte le categorie di veicoli dalle ore 00.00 alle 09.30, e comunque sino a cessate esigenze, in corso Casale, tratto compreso tra via Castiglione e il numero civico 162 (piazza Carrara).
I percorsi dei mezzi di trasporto pubblico transitanti nell’area interessata dalla manifestazione subiranno alcune variazioni.
Per dettagli sulle linee deviate, consultare il sito Internet di GTT alla pagina https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12601-manifestazioni-podistiche-la-mezza-e-la-dieci-di-torino-variazioni-linee-domenica-19-aprile che comprende informazioni sulla Granfondo Internazionale Torino 2026.
TorinoClick
Foto archivio Ossola
Si conclude la terza giornata del Campionato Unipol di Riccione arriva un altro metallo prezioso per il Piemonte!
Arriva un altro titolo che porta la firma di Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che questa mattina dopo aver ritoccato il suo primato italiano si impone nel pomeriggio con 24”31. “Sono contenta perché sono riuscita a trasformare le emozioni contrastanti dei 100 in una bella gara – racconta Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora – Questa mattina è venuto il record e oggi pomeriggio un ottimo tempo. Sono felicissima perché ho dimostrato di essere molto veloce: le sensazioni sono molto buone; in Usa ho gareggiato sempre in yards ed è tutta un’altra cosa rispetto alla lunga. Domani disputerò i 50 farfalla e vediamo come andrà”.
Tra i risultati di rilievo dei piemontesi in romagna trociamo nella finale Junior dei 100 Farfalla il terzo posto di Simone Farfaglia (Sisport) con 54”50 mentre vince la finale B dei 100 Dorso Martina Biasioli (CN Torino) con 1’01”41.
Nella finale Junior dei 200 Dorso ci sono due piemontesi nella top 3: secondo Carlo Perozeni (RN Torino) con 2’03”93 mentre è terzo Giovanni Campo (Vo2 Nuoto) con 2’05”80.
Nella finale Junior dei 200 Rana chiude in seconda posizione Tommaso Navarretta con 2’17”08 mentre è ottavo Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto) con 2’20’’70. Nella finale A di questa gara è sesto Matteo Telesca (CN Torino) con 2’13”04.
Nella finale B dei 200 Stile Libero si classifica settimo Simone Dutto (CS Carabinieri/CN Torino) con 1’50”43.
In chiusura di serata sono seconde nella staffetta 4×200 Stile Libero con la formazione dei Carabinieri Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) e Francesca Fresia (CS Carabinieri/Aquatica Torino).
Foto DBM
SABATO 18 E DOMENICA 19 APRILE TORNA “BIKE EXPERIENCE”
Il mondo delle due ruote si dà appuntamento alle porte di Torino sabato 18 e domenica 19 aprile. Alla Cascina Le Vallere, sede dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese, in corso Trieste 98 a Moncalieri, è in programma la quinta edizione di Bike Experience, festival di cicloturismo ad ingresso gratuito patrocinato dalla Città metropolitana di Torino. Si tratta dell’iniziativa più importante del Nord Ovest tra quelle dedicate al cicloturismo e per dimensioni è la terza a livello nazionale. Creato nel 2022 dall’associazione Torino Bike Experience, nelle prime quattro edizioni il Festival ha richiamato oltre 20.000 persone, centinaia di ospiti, espositori e associazioni. Bike Experience nasce per essere la vetrina esperienziale delle associazioni, delle attività e dei progetti che si occupano di cicloturismo, di outdoor e attività nella natura.
La novità dell’edizione 2026 è l’allargamento dello sguardo al cammino, ai trekking e al mondo del benessere, con attività outdoor, legate al cammino e al trekking, sia nel parco che nella collina di Moncalieri e di Torino. Verrà allestito un giardino del benessere, per rilassarsi con operatori certificati.
Gli appassionati del pedale troveranno biciclette e accessori, potranno partecipare a pedalate di vari livelli, ascoltare testimonianze e racconti di cicloturisti, raccogliere i consigli di biomeccanici ed esperti del settore sportivo, partecipare a workshop su argomenti che spaziano dal comfort della sella al campeggio. Non manca un tocco culturale, con la mostra di bici vintage e la pedalata a tema e torna anche l’area food, con prodotti e produttori piemontesi.
I dettagli della manifestazione sono consultabili nel sito Internet www.bikepiemonte.it
Lo sport come momento di valorizzazione delle “diversità”: nuovo appuntamento della “Fondazione” sulla “performatività” nella pratica sportiva
Mercoledì 23 aprile, ore 18
Prosegue, nel suo prefissato iter, “Racconti di Cambiamenti”, la Rassegna di incontri partecipati – e patrocinati dalla Città di Torino, in collaborazione con i Progetti del “Bando Cambiamenti” e l’ecosistema di “Hangar Piemonte” – nata all’interno del Programma “Cambamenti” avviato nel 2023 dalla torinese “Fondazione Time2” (fondata nel 2019, su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza, per affiancare nella loro quotidianità persone con disabilità) al fine di “accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi anche per soggetti in condizioni di disabilità o marginalità”.
In quest’ottica, dunque, mercoledì 23 aprile, alle 18, negli spazi di “Open – Fondazione Time2”, in corso Stati Uniti 62/b a Torino, il nuovo incontro verterà sul tema (sicuramente di grande attualità) della “Performatività nello Sport”, con un confronto a tutto campo su come lo sport possa diventare una “pratica” capace di valorizzare le disuguaglianze e superare modelli e stereotipi basati esclusivamente sulla “performance”. Alla base dell’iniziativa, le domande: Lo sport è davvero accessibile a tutte e tutti? Quali modelli di corpo, abilità e successo vengono promossi? E in che modo questi modelli influenzano la partecipazione delle persone, di tutte le persone? A partire da queste domande, l’incontro “proporrà – sottolineano i responsabili – una riflessione condivisa su come ripensare le pratiche sportive affinché diventino luoghi di benessere, espressione e partecipazione, oltre la logica della competizione e della prestazione”.
Il dialogo si svilupperà attraverso un “cerchio di parola”, modalità partecipativa che favorisce lo scambio diretto tra ospiti e pubblico.
Interverranno Andrea De Beni, formatore e facilitatore, esperto di “mentoring” ed “Intelligenza Emotiva”; esponenti di “Sport Time2”, la società sportiva della “Fondazione” che allena squadre di sport unificato, in cui persone “con” e “senza” disabilità giocano insieme; esponenti di “Balon Mundial”, promotore di sport inclusivo e comunitario a livello internazionale; membri di “Disform”, Associazione che lavora per cambiare la “cultura dello sport” e renderlo più equo e “AICS Torino”, la società sportiva che con il progetto “Sport tra pratica e partecipazione” promuove lo sport come spazio di benessere, inclusione e partecipazione attiva, ripensando la performance in chiave accessibile, sostenibile e rispettosa delle diverse esperienze.
Ad accompagnare l’incontro sarà anche la “Libreria Binaria”, che proporrà una selezione di letture legate al tema della serata.
L’appuntamento si concluderà con un momento di “decompressione creativa”, pensato “come spazio informale e condiviso in cui tradurre i contenuti emersi in un’esperienza partecipata”.
La partecipazione è gratuita con prenotazione sul sito di “Open Fondazione Time2”:
https://open.fondazionetime2.it/eventi/performativita-sport-cambiamenti/
Tutti gli appuntamenti sono progettati con particolare attenzione all’accessibilità e prevedono “trascrizione automatica” degli interventi, “testi semplificati”, “interprete LIS” e uno “spazio di decompressione” protetto da stimoli esterni.
Per info: “Open – Spazio Aperto”, corso Stati Uniti 62/b, Torino; tel. 011/786554 o www.fondazionetime2.it
g.m.
Foto Giada Giuffrida
| DETERMINAZIONE, IMPEGNO E COSTANTE RICERCA DI MIGLIORAMENTO
La seconda tappa di Coppa Italia Para climbing, all’insegna della crescita del movimento |
| Prosegue la stagione Para Climbing 2026 della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, all’insegna dell’inclusione e della crescita continua del movimento a livello tecnico, qualitativo e numerico.
Si svolgerà sabato 18 aprile la seconda tappa di Coppa Italia Para climbing, nel centro di arrampicata Rockspot di Milano. Domenica 19 e lunedì 20 aprile si svolgerà un raduno che vedrà impegnati in parete i migliori para climbers italiani assieme ad alcuni atleti austriaci. Il 19 aprile la Rockspot sarà anche la sede del Campionato Italiano Speed. Milano diventerà così in unico weekend il centro nevralgico dell’arrampicata sportiva in due declinazioni molto diverse, ma accomunate da passione, determinazione e costanza. Ad introdurre la prova di Coppa Italia Para climbing sarà Laura Mancuso, Presidentessa della Fondazione Angelo D’Arrigo, che, in occasione del ventennale della morte del noto alpinista e campione di volo sportivo, ha organizzato numerose iniziative sociali e sportive, fra cui la donazione degli zaini da viaggio (realizzati dallo sponsor tecnico federale Petzl) agli atleti della Nazionale Italiana Para climbing. “Siamo felici di poter affiancare la Nazionale Italiana Para climbing in un percorso che condividiamo profondamente nello spirito e nei valori.” Ha dichiarato la Presidentessa Mancuso. “Crediamo che, anche attraverso questa partnership, gli atleti possano trovare, nell’eredità umana e sportiva di Angelo, la consapevolezza che il limite non è una barriera, ma uno spazio da esplorare, comprendere e superare. Questo è il cuore della sua visione, quello che con la Fondazione a lui intitolata continuiamo a diffondere in tutto il mondo. Ed è lo stesso spirito di resilienza, determinazione e responsabilità che ritroviamo nel percorso delle ragazze e dei ragazzi della Nazionale Italiana Para climbing, capaci di trasformare ogni sfida che affrontano in un’occasione di crescita fisica e mentale.” La competizione vedrà impegnati 45 atleti, appartenenti alle varie classi di disabilità. I protagonisti della tappa precedente faranno del loro meglio per confermarsi ai vertici, ma dovranno affrontare numerosi sfidanti decisamente motivati a salire di livello. Per citarne alcuni: cercheranno di bissare l’oro Lucia Capovilla (Fiamme Oro) nella categoria AU2, David Kammerer (AVS Bruneck) e Fiamma Cocchi (Stone Monkey) nella categoria AL2, Tommaso Mazzotti (Vertical Forlì) nella AL1, Gian Matteo Ramini (Four Climbers) e Maria Laura Muratori (Welcome ASD) nella categoria RP1, Chiara Cavina (Four Climbers) nella RP2. Nella categoria B1 si preannuncia una bella gara sia a livello maschile, con Simone Salvagnin (El Maneton), supportato dalla guida Alberto Mazzoleni, che punta nuovamente alla medaglia d’oro, sia a livello femminile, con Nadia Bredice (Arco Climbing), guidata da Sonia Cipriani, che cercherà di riconquistare il gradino più alto del podio. Interessante anche la sfida nelle categorie Open (fisici e visivi), che consentono ai Para climbers non rientranti nelle attuali classificazioni ufficiali World Climbing di partecipare alle competizioni del circuito agonistico nazionale. Nel raduno per la Nazionale italiana, che si svolgerà domenica 19 e lunedì 20, saranno presenti 18 azzurri e alcuni para climber austriaci, fra cui Angelino Zeller, Campione del Mondo della categoria AL1. Questo incontro e scambio con gli atleti di un’altra squadra nazionale rappresenta un costruttivo ponte di confronto e un concreto stimolo per i nostri azzurri, chiamati a dare il proprio meglio di fronte ad atleti internazionali di alto livello.
Programma di gara: Sabato 18 aprile: Ore 10 qualifiche Ore 17.00 finali a partire dalla categoria blind Ore 19.00 cerimonia di premiazione
L’accesso al pubblico è libero e gratuito per tutte le fasi della manifestazione. Sarà possibile seguire la diretta streaming delle finali della competizione sul canale ufficiale Climbing Tv di Sportface ai seguenti link: SportFace: https://tv.sportface.it/watch/0a0c0b00-b7f6-4227-83c3-0e06ca37dfd4 Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990
Passione, determinazione, capacità tecniche, gestione fisica e mentale del tracciato: gli ingredienti per una competizione di alta qualità ci sono tutti. Non resta che seguire le evoluzioni degli atleti in questa seconda tappa del circuito di Coppa Italia Para climbing, che si concluderà con la prova del 2-3 maggio a Roma. |
È stato sottoscritto questa mattina il Patto di collaborazione per la cura e la valorizzazione delle “Memorie del Grande Torino” presso il Cimitero Monumentale e la Basilica di Superga. L’accordo vede insieme la Città di Torino, AFC Torino SpA e il Circolo Soci Torino FC 1906, presieduto da Leonardo Mario D’Alessandro, impegnati nella tutela di alcuni tra i luoghi più significativi della memoria collettiva cittadina.
Il patto consolida e rinnova un impegno avviato già nel 2019 dal Circolo, che nel tempo ha operato per mantenere il decoro e la dignità degli spazi commemorativi dedicati la memoria degli Invincibili, simbolo non solo sportivo ma anche civile della città e dell’Italia del dopoguerra, tragicamente scomparsi il 4 maggio 1949 nel disastro aereo di Superga.
“Il Grande Torino non appartiene solo agli archivi dello sport, ma all’anima stessa della nostra città – commenta l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta -. Quei campioni hanno rappresentato la forza di rialzarsi, di credere nel futuro, in un momento in cui Torino e l’Italia intera uscivano dalle macerie della guerra. Per questo la cura dei luoghi che ne custodiscono la memoria è un dovere civico oltre che un gesto di profondo rispetto. Come torinese e tifosa granata – ha proseguito l’assessora – questo impegno ha per me anche un valore personale: significa contribuire a mantenere vivo un legame che attraversa generazioni. Grazie al Circolo Soci Torino FC 1906 e ad AFC per la dedizione e la passione dimostrate in questi anni: insieme continuiamo a custodire un’eredità che appartiene a tutti”.
“Ringrazio l’assessora e la Città di Torino per la fiducia e per la collaborazione che ci viene rinnovata – ha dichiarato il presidente del Circolo Soci Torino FC 1906 Leonardo Mario D’Alessandro –. Il nostro impegno prosegue nella cura e nella manutenzione dei luoghi della memoria, dal Cimitero Monumentale alla Basilica di Superga, che seguiamo con dedizione ormai da anni. Nonostante i recenti atti vandalici che hanno colpito il totem dedicato alla storia del Grande Torino, siamo già al lavoro per il pieno ripristino e contiamo di restituirlo alla città in perfette condizioni in vista del 4 maggio. Per noi si tratta non solo di un’attività associativa, ma di una responsabilità profonda e anche personale: custodire la memoria degli Invincibili significa preservare una parte essenziale dell’identità di Torino e trasmetterla alle nuove generazioni.”



Il Grande Torino non è stato solo una squadra di calcio leggendaria, capace di vincere cinque scudetti consecutivi, ma rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nella storia della rinascita nazionale dopo il secondo conflitto mondiale: un esempio di unità, talento e orgoglio che seppe restituire speranza a un Paese ferito. La tragedia di Superga colpì profondamente il cuore dell’Italia, e ancora oggi il legame tra la città e i suoi campioni resta indissolubile. Curare i luoghi del loro riposo significa onorare la storia stessa di Torino.
Al Cimitero Monumentale, il patto riguarda in particolare l’arcata 146 della V ampliamento, dove sono collocate le targhe commemorative dei caduti, e il monumento dedicato al Grande Torino realizzato dall’architetto Cappellari nell’VIII ampliamento. Qui il Circolo continuerà a occuparsi di interventi di manutenzione ordinaria, pulizia e cura delle aree, nel pieno rispetto delle normative vigenti e senza alcun onere per la Città o per AFC.
Analogo impegno è previsto presso la Basilica di Superga, luogo simbolo della tragedia del 4 maggio 1949, dove si trova la lapide commemorativa collocata sul muraglione posteriore, ancora segnato dall’impatto dell’aeromobile. Il patto consentirà di proseguire le attività di monitoraggio e segnalazione delle criticità, come già avvenuto per la lastra centrale che presenta segni di deterioramento.
AFC Torino SpA, società interamente partecipata dalla Città e responsabile della gestione dei cimiteri cittadini, conferma il proprio ruolo di supporto organizzativo e logistico, garantendo le condizioni per lo svolgimento delle attività commemorative e contribuendo alla loro valorizzazione.
L’accordo si inserisce nel quadro delle politiche di amministrazione condivisa dei beni comuni. Come già avvenuto per importanti interventi di recupero del patrimonio storico cittadino – ultimo in ordine di tempo il restauro della tomba di Bernardino Drovetti – la Città di Torino punta sullo strumento dei Patti di Collaborazione per coinvolgere attivamente la cittadinanza e le associazioni nella tutela del decoro urbano e della memoria collettiva.
Con la firma del patto, Torino rinnova così il proprio impegno nel preservare e tramandare la memoria del Grande Torino, patrimonio identitario della città e simbolo universale di sport, comunità e rinascita.
TorinoClick
Si chiude la seconda giornata di gare allo Stadio del Nuoto di Riccione: per il Piemonte arrivano un record italiano, 2 ori con pass per il campionato europeo di Parigi e una medaglia di bronzo!
In apertura il primo successo del Piemonte porta la firma dell’azzurra Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che si prende subito l’oro nei 50 Dorso con il record italiano strappato a Silvia Scalia, si impone in 27’’33 la cuneese appena rientrata dagli Stati Uniti. “Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati – racconta Sara, in Italia seguita da Thomas Maggiora – Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande. Ho trovato un gruppo bellissimo. Affronterò tante gare a Riccione: sarà divertente”.
Arriva un’altro titolo italiano nella serata, è quello conquistato da Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto), l’azzurra piemontese conquista il metallo più prezioso ed il pass per l’europeo di Parigi chiudendola finale dei 100 Farfalla in 58’’10. “ Oggi contava vincere e aggiudicarsi un posto al campionato europeo – dichiara la nuotatrice di Bra preparata da Fabrizio Clary – speravo di fare un po’ ma ho tante gare in questa campionato compreso il 50 che è una prova nuova e se vogliamo una sfida”.
Arriva poi la terza medaglia che porta la firma di Gabriele Mancini (GS Marina Militare/CN Torino) di bronzo nei 100 Rana con 59’’98.
Tra le prestazioni della spedizione del Piemonte in romagna troviamo nella finale B dei 50 Dorso femminili Giada Goriler (Aquatica Torino) in quarta posizione con 29’’15 mentre nella finale A di questa gara è sesta Martina Biasioli (CN Torino) che chiude con un crono da 28’’75.
Nella finale junior dei 200 Farfalla si classifica quinto Mattia Grosso (Sisport) con una prestazione da 2’03’’24.
Nella finale junior dei 100 Farfalla femminili troviamo Aurora Ruvolo (RN Torino) in ottava posizione con il tempo di 1’02’’64. Nella finale B di questa gara si classifica terza Beatrice Demasi (CN Torino) con 1’00’’36 mentre è settima Lucia Tassinario (Team Dimensione Nuoto) che chiude con 1’01’’00.
Si passa poi al dorso dove nella finale Junior dei 100 troviamo il sesto posto di Carlo Perozeni (RN Torino) che il crono di 57’’29. Nella finale B di questa gara chiude secondo Giovanni Campo (Vo2 Nuoto) toccando in 55’’48.
Nella finale junior dei 200 Rana femminili chiude in seconda posizione Francesca Cani (Sisport) che conclude la prova in 2’33’’01. In gara nella finale B della distanza più lunga della gara ci sono le sorelle Crepaldi (Libertas Nuoto Novara): seconda Giorgia con 2’30’’16 mentre chiude in settima posizione Emma con 2’33’’78.
Nella finale A dei 200 Rana chiude in ottava posizione la piemontese Aurora Venturi (RN Torino) che tocca in 2’29’’01.
Nella finale junior dei 100 Rana maschile va a toccare in seconda posizione Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso) con 1’02’’18 mentre è ottavo Alessio Hincu con 1’04’’10. Nella finale B di questa gara troviamo in quinta posizione Matteo Telesca (CN Torino) che va al tocco in 1’01’’94. Nella finale A di questa gara c’è il settimo posto di Flavio Mangiamele (CN Torino) che va a chiudere con il tempo di 1’00’’78.
Nella finale junior dei 200 Stile Libero femminile troviamo il settimo posto di Carlotta Mazzone (Sisport) che ferma il cronometro in 2’04’’30. Nella finale B di questa gara vediamo poi Matilde Varengo (Vo2 Nuoto) in ottava posizione con 2’02’’50.
Foto Giorgio Scala/DBM
Si chiude la prima giornata del Campionato Italiano Assoluto Unipol: arriva la prima medaglia per il Piemonte!
Il primo successo di questa rassegna tricolore porta la firma di Francesca Fresia (CS Carabinieri/Aquatica Torino) che conquista il bronzo nei 400 Misti con una prestazione da 4’43’’22.
Nella finale Junior dei 50 Dorso maschili è Giovanni Campo (Vo2 Nuoto) a mettere la mano davanti a tutti aggiudicandosi la finale con 25’’59, settimo in questa gara Mattia Mascellani (CN Torino) che tocca in 26’’75.
Nella finale B dei 50 Dorso chiude in quarta posizione Lorenzo Actis Dato (Sisport) fermando il cronometro in 25’’83.
Nella finale B dei 400 Stile Libero si classifica settimo Simone Dutto (CS Carabinieri/CN Torino) che chiude con 3’56’’70.
Nella finale Junior dei 100 Rana ci sono due atlete piemontesi: si classifica quinta Francesca Cani (Sisport) con 1’11’’21 ed è sesta Sara Goggio (CN Torino) che chiude in 1’11’’35. Nella finale B di questa gara troviamo Aurora Venturi (RN Torino) che va a concludere la gara in 1’10’’53.
Nella finale Junior nei 50 Farfalla maschili chiude in terza posizione Simone Farfaglia (Sisport) con il tempo di 24’’50.
Nella finale Junior dei 50 Stile Libero maschili torna protagonista Giovanni Campo (Vo2 Nuoto) che conclude in settima posizione con 23’’43.
Nei 50 Stile Libero maschili chiude settimo in finale B Lorenzo Actis Dato (Sisport) con 22’’83 mentre è ottavo in finale A Alessandro Miressi (GS Fiamme Oro/CN Torino) con una prestazione da 22’’43.
In chiusura di serata c’è poi l’azzurra Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che lancia la staffetta 4×100 Stile Libero dell’Esercito con una prima frazione da 53’’53 che porta il quartetto a vincere il metallo più prezioso. Grande protagonista nella staffetta è Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) che porta il quartetto all’argento con una chiusura dell’azzurra da 54’’53.
Foto Giorgio Scala / Deep Blue Media.