SPORT

Roma – Torino 2-3 SuperToro!

Coppa Italia
Ottavi di finale

Colpo esterno del Torino all’Olimpico. Negli ottavi di finale di Coppa Italia il Toro batte la Roma 3-2 al termine di una gara intensa e ricca di emozioni, conquistando l’accesso ai quarti di finale.
I granata passano due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Adams, mostrando personalità e cinismo nei momenti chiave del match. La Roma reagisce con il gol di Hermoso e con la rete del sedicenne Arena, all’esordio assoluto, ma non riesce mai a completare la rimonta. Nel finale, al 90’, è Ilkhan a firmare il colpo decisivo che spegne le speranze giallorosse.
Un Toro pazzo e coraggioso espugna Roma e continua il suo cammino in Coppa Italia: ai quarti i granata affronteranno l’Inter in trasferta.

Enzo Grassano

Torino Windoor Cup, sport giovanile in festa

Una vera festa dello sport giovanile quella andata in scena nel weekend del 10 e 11 gennaio sui campi indoor del Torinese. Una kermesse capace di coinvolgere ed emozionare, che ha visto la partecipazione di 47 squadre del panorama calcistico locale, regalando due giornate di entusiasmo, sorrisi e sano divertimento.

Protagonisti assoluti i più piccoli, dai Primi Calci ai Piccoli Amici, che con la loro spontaneità e il loro entusiasmo hanno ricordato a tutti il valore autentico dello sport: condivisione, amicizia e passione. Al di là di ogni risultato, ciò che resterà impresso è l’atmosfera di gioia vissuta dentro e fuori dal campo, tra compagni di squadra, famiglie e addetti ai lavori.

L’organizzazione Tornei Scuola Calcio, che ha promosso l’evento, commenta: “Un sentito ringraziamento va a tutte le società partecipanti e ai giovani atleti che hanno reso questo evento un momento speciale, confermando ancora una volta come il calcio giovanile sappia essere prima di tutto un’occasione di crescita, socialità e divertimento. Una manifestazione che lascia un segno e che celebra lo sport nella sua forma più pura”

Educatori sportivi a San Maurizio Canavese

Si è svolto nel Palazzetto dello Sport di San Maurizio Canavese (Torino), il corso gratuito di “EDUCATORE SPORTIVO FIBS” organizzato dal C.R. Piemonte ed aperto ai NON tecnici, ad atleti, ex atleti e dirigenti.
Sono stati ventuno i partecipanti i quali sotto le sapienti indicazioni del tecnico Alessandro Rosa Colombo, pitching coach della Nazionale Italiana Under 12 di Baseball, hanno trascorso un pomeriggio di formazione al termine del quale è stato rilasciato un attestato valido per operare in ambito scolastico.
Per la buona riuscita dell’evento oltre a ringraziare i partecipanti ed il tecnico Alessandro Rosa Colombo, preme soffermarsi sulla disponibilità della società PGS San Maurizio Sport Team e delle Polisportive Giovanili Salesiane l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

Valanga Bianconera!

Alla 20ª giornata di Serie A la Juventus fa festa e si prende la zona Champions con una vittoria larga e convincente. Allo Stadium finisce 5-0 contro la Cremonese, al termine di una gara gestita con cinismo e solidità.

I bianconeri sbloccano il match con un tiro di Miretti, deviato in modo decisivo da Bremer. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio firmato da David. Non mancano le polemiche, con un possibile rigore per la Cremonese cancellato dall’arbitro. La Juve allunga sul 3-0: Yildiz va dal dischetto, il primo tentativo viene respinto ma l’attaccante turco è il più rapido sulla ribattuta.
Nella ripresa il copione non cambia. Autogol di Terracciano e sigillo finale di McKennie per il definitivo 5-0. Juventus che sale a quota 39 punti, agganciando Napoli e Roma.

Enzo Grassano

Rivoli nel Viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026

 

A 20 anni da Torino 2006

A vent’anni dall’emozione di Torino 2006, Rivoli ha vissuto oggi un nuovo e importante incontro con la Fiaccola Olimpica nel cammino verso Milano Cortina 2026, accogliendo il fuoco di Olimpia come simbolo di continuità, dialogo e impegno condiviso. La tappa cittadina è partita dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea nel Piazzale Mafalda di Savoia e ha visto succedersi 15 tedofori lungo un percorso, seguito con grande partecipazione, che è proseguito su via Fratelli Piol per procedere su corso Francia in direzione Torino con un rallentamento davanti al Palazzo Comunale. La comunità nelle settimane precedenti aveva lavorato e si era preparata con entusiasmo a questo appuntamento: oltre 1.700 persone tra consulte, scuole, comitati e associazioni cittadine hanno contribuito a costruire un’attesa corale, trasformando il passaggio della Fiaccola in un vero momento di città. Per un’ora Rivoli è stata al centro di un racconto che unisce passato e futuro, all’interno di una giornata che si inserisce nel Viaggio della Fiaccola in Piemonte, un percorso che per sette giorni attraversa il territorio regionale a vent’anni dai Giochi di Torino 2006 e che, dopo Cuneo, Alba, Bra, La Morra, Asti, Moncalieri e Torino, accompagna idealmente la pianura verso l’arco alpino passando da Rivoli, Venaria, Settimo, Chivasso e Crescentino prima dell’ingresso in Valle d’Aosta. Un itinerario che non è solo geografico ma anche simbolico, perché racconta territori diversi uniti da una stessa idea di partecipazione e di futuro, e che ha trovato in Rivoli una città capace di interpretare questo spirito con il coinvolgimento delle sue realtà sociali, culturali e sportive.

«Vedere la Fiaccola Olimpica tornare a Rivoli dopo vent’anni è un’emozione profonda – ha dichiarato il Sindaco Alessandro Errigo – non solo perché richiama il ricordo di Torino 2006, ma perché ci ricorda ciò che lo sport rappresenta: inclusione, rispetto, partecipazione, impegno quotidiano, sana competizione. Sono valori olimpici, ma sono anche i valori su cui costruiamo ogni giorno la nostra città. Rivoli è una comunità che sa accogliere, che sa mettersi in gioco e che crede nelle persone e oggi, con la Fiaccola che ci attraversa, diciamo con convinzione che vogliamo continuare a camminare insieme, senza lasciare indietro nessuno».

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 strappa un punto a Conegliano

Sconfitta a testa alta per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che subisce la prima battuta d’arresto casalinga della stagione per mano della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano al termine di una partita giocata alla pari. Oltre che con la soddisfazione per un’ottima prova le biancoblù non escono comunque dal match a mani vuote, strappando un prezioso punto al tie-break.
Spirito e compagne si aggiudicano il primo set 25-22 in rimonta da 19-22,. La squadra di Santarelli pareggia i conti nel secondo set mostrando più lucidità e convinzione nel finale (21-25). A senso unico la terza frazione che Chieri domina fino al 21-10 per poi imporsi 25-17. Sotto 2-1, le venete non escono di partita, anzi, le biancoblù invece mollano un po’ la presa, gli ultimi due set sono così delle “pantere” che gestiscono ottimamente e chiudono 18-25 e 12-15.
Il premio di MVP va a Haak che realizza 21 punti, tanti quanti Nervini e Nemeth. Nel tabellino ospite spiccano anche i 19 punti di Gabi e i 17 di Zhu, mentre fra le chieresi arrivano in doppia cifra Cekulaev (13) e Dervisaj (11).

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 2-3 (25-22; 21-25; 25-17; 18-25; 12-15)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 1, Nemeth 21, Gray 5, Cekulaev 13, Nervini 21, Dervisaj 11; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 3, Degradi. N. e. Alberti, Ferrarini, Bah, Bonafede (2L). All. Negro.
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 1, Haak 21, Fahr 6, Chirichella 2, Gabi 17, Zhu 19; De Gennaro (L); Ewert, Scognamillo, Adigwe 3, Sillah 1, Daalberop. N. e. Munarini, Orso (2L), All. Santarelli; 2° Barbato.
ARBITRI: Luciani di Chiavaralle e Armandola di Voghera.
NOTE: presenti 3438 spettatori. Durata set: 26′, 26′, 24′, 25′, 16′. Errori in battuta: 17-7. Ace: 2-5. Ricezione positiva: 63%-58%. Ricezione perfetta: 40%-21%. Positività in attacco: 38%-37%. Errori in attacco: 16-19. Muri vincenti: 6-5. MVP: Haak.

La cronaca
Primo set – L’incontro si apre con un primo tempo di Fahr e un errore di Dervisaj. Il primo punto chierese è firmato Cekulaev. Sul 3-4 Conegliano compie un primo strappo a 3-6 con Haak e Farh, vantaggio che poi consolida con Haak e Gabi spingendo Negro a chiamare il primo time-out (4-9). Sul 5-11 Chieri ottiene 3 punti consecutivi grazie a Cekulaev, un errore di Fahr e Dervisaj (8-11). L’attacco lungo di Nemeth interrompe il filotto delle biancoblù il cui distacco torna poi a crescere (8-14), ma due errori ospiti in attacco e un attacco di Nervini valgono un nuovo -3 (11-14). La seconda parte del set inizia con una fase più equilibrata che prosegue fino al 16-19 quando Chieri con Cekulaev sale per la prima volta a -2 (17-19). Sul 19-22 Dervisaj manda sulla linea dei 9 metri Van Aalen: il suo turno di servizio vale un incredibile parziale di 6-0 che vede Nemeth siglare i punti del 22-22 e del conclusivo 25-22.

Secondo set – Chieri riparte con un 3-0 (muro di Cekulaev). Ancora avanti 6-3 (errore di Zhu), le biancoblù subiscono la rimonta veneta con pareggio a 7 dopo un errore di Nervini. Sull’8-8 Nemeth e Nervini guadagnano un nuovo mini break (10-8) che in una fase centrale dominata dai cambi palla Chieri difende fino al 16-14. Nuova parità a 16 dopo un servizio lungo di Gray e un errore in attacco di Nemeth. Sul 20-20 un muro di Zhu su Nemeth porta Conegliano in vantaggio per la prima volta (20-21). Time-out di Negro e al rientro Gray firma con un primo tempo il 21-21. Sul 21-22 l’ace sporco di Haak decide di fatto il set, che poi la squadra di Santarelli mette in cassaforte con i punti di Zhu e della nea entrata Adigwe (21-25).

Terzo set – Sul 3-2 tre punti consecutivi di Cekulaev (due attacchi e un muro) portano al primo time-out di Santarelli. Il vantaggio chierese cresce a sei punti dopo gli errori di Zhu e Gabi e quest’ultima viene sostituita da Sillah (8-2). Conegliano si riavvicina a 7-10 (ace di Haak), poi l’opposto sbaglia il servizio successivo e l’attacco del 7-13, e cede il posto ad Adigwe. Il vantaggio biancoblù raggiunge i 9 punti dopo un muro di Nemeth (17-8), intanto Santarelli effettua altri cambi inserendo Ewert e Scognamillo. Chieri tocca il distacco massimo di 11 punti dopo il 21-10 di Dervisaj. Sul 24-16 Zhu annulla una palla set, quindi Nervini firma in pipe il 25-17.

Quarto set – Santarelli torna al sestetto iniziale. Break e controbreak nei primi scambi, con uno 0-3 per Conegliano e l’immediato pareggio a 3-3 di Chieri. Da 5-5 le venete strappano a 5-7 (Zhu) e 7-11 (ancora Zhu). E’ l’allungo che in pratica decide il set: da lì in avanti Conegliano si mantiene sempre a distanza di sicurezza e senza particolari difficoltà chiude 18-25 alla seconda palla set con Fahr.

Quinto set – Da 1-1 Conegliano strappa a 1-4 (muro di Chirichella). Chieri si riporta a contatto con Nervini, Nemeth e Cekulaev (4-5) e agguanta la parità a 7 grazie a un errore in attacco di Gabi. Seguono due errori chieresi, di Van Aalen al servizio e Nemeth in attacco, che spingono Negro a chiamare time-out. Nella seconda parte del tie-break Conegliano è più lucida e si mantiene sempre a distanza di sicurezza. Sull’11-14 Dervisaj annulla una palla match, poi Gabi fa scendere i titoli di coda (12-15).

Il commento
Stella Nervini: «C’è quasi del rammarico, inaspettato quando giochi contro una squadra come Conegliano. Siamo contentissime anche solo per questo punto. Chiaramente per come si erano messe le cose potevamo prendere anche un altro punticino ma va bene così, abbiamo giocato una partita di altissimo livello: gli impegni in questo mese sono tanti, siamo stanche, e giocare in questo modo contro una squadra così non è scontato. Complimenti a loro ma noi abbiamo fatto una grande partita»
Monica De Gennaro: «E’ stata una partita tiratissima. Sapevamo che Chieri è una squadra che sbaglia poco e ha ottimi attaccanti, inoltre sono molto brave nel muro-difesa e hanno un alto livello di battuta. Noi siamo state brave nonostante il terzo set perso con la testa a restare in partita».

Il grande sport paralimpico torna a Torino con l’International Para Ice Hockey Tournament

/
 

Il grande sport paralimpico torna protagonista a Torino: questa mattina Palazzo Civico ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della 12ª edizione dell’International Para Ice Hockey Tournament, uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale, con le nazionali di Italia, Giappone, Repubblica Ceca e Slovacchia.

La manifestazione, organizzata da Sportdipiù in collaborazione con la FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino, del CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano, del CIP – Comitato Italiano Paralimpico e dell’INAIL – Direzione Regionale Piemonte rappresenta un punto di riferimento a livello europeo per la disciplina. Il torneo è dedicato, come da tradizione, alla memoria di Andrea “Ciaz” Chiarotti, storico capitano della Nazionale Italiana e attaccante dei Tori Seduti Sportdipiù, fondatore e figura simbolo del movimento, il cui esempio sportivo e umano continua a ispirare atleti, tecnici e appassionati. A dare maggiore interesse all’evento sarà anche la sua collocazione temporale, perché si tratterà dell’ultimo banco di prova della Nazionale Italiana in vista delle imminenti Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

“Ospitare la 12ª edizione dell’International Para Ice Hockey Tournament al Pala Tazzoli è per noi motivo di grande orgoglio, così come vedere i nostri Azzurri sfidare Giappone, Repubblica Ceca e Slovacchia proprio qui a Torino, test generale per le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, carica l’evento di un’emozione particolare – ha commentato l’assessore allo Sport Domenico Carretta in conferenza stampa -. Un’occasione importante anche per dare il giusto onore alla memoria del capitano Andrea ‘Ciaz’ Chiarotti, la cui eredità continua a vivere in ogni disco che scivola sul ghiaccio. L’invito è quello di partecipare numerosi e farsi trascinare dall’energia e dalla determinazione di questi straordinari atleti, il loro esempio è la dimostrazione di come lo sport possa abbattere davvero ogni barriera”.

Sul ghiaccio del Pala Tazzoli di Torino, l’Italia affronterà tre nazionali di assoluto livello internazionale, in un quadrangolare di altissimo profilo tecnico che assume un significato ancora più rilevante considerando che tutte e tre le formazioni saranno avversarie degli Azzurri nel girone paralimpico, rendendo il torneo torinese un vero e proprio “antipasto” dei Giochi. Il regolamento del torneo prevede un sistema “round robin”, in cui tutte le squadre si affronteranno a vicenda una sola volta. Al termine degli incontri di qualificazione, la classifica parziale determinerà la composizione delle semifinali: la 1° affronterà la 4°, mentre la 2° affronterà la 3°. Il sistema di punteggio del girone eliminatorio assegna 3 punti per la vittoria nei tempi regolamentari, 2 punti per la vittoria ai tempi supplementari o ai rigori, 1 punto per la sconfitta ai supplementari o ai rigori e 0 punti per la sconfitta nei tempi regolamentari.

L’International Para Ice Hockey Tournament – Turin 2026 conferma il proprio ruolo centrale nella promozione dello sport paralimpico, unendo competizione, inclusione e memoria in un evento capace di coinvolgere atleti, istituzioni e pubblico, e di valorizzare una disciplina di altissimo livello sportivo e umano: «Sono molto contento – dichiara il coach dell’Italia Mirko Bianchi – di tornare ad ospitare il torneo di Torino in casa, dove è nato. È bellissimo anche ricordare Ciaz in questo modo a un mese dalle Paralimpiadi. Sarà per noi un ultimo test con partite di alto livello prima delle Giochi, quindi sono molto curioso di vedere come reagirà il gruppo. I ragazzi stanno bene e si stanno allenando al massimo, avremo ancora un po’ di tempo per sistemare alcune cose, ma speriamo di essere già a buon punto».

Mascotte ufficiale dell’evento sarà il Cipidillo, il grillo parlante messaggero universale di inclusione che da più di 35 anni rappresenta la CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà; il personaggio è recentemente approdato anche su Instagram attraverso il profilo @cipidilloo, offrendosi come “trainer emotivo per superare l’imbarazzo sulla disabilità”. La CPD, inoltre, sarà partner strategico del 12° International Para Ice Hockey Tournament garantendo – grazie ai suoi volontari – il servizio essenziale di accompagnamento con mezzi attrezzati di tutti gli atleti coinvolti nelle competizioni, nei loro diversi spostamenti in città.

TorinoClick

Dopo vent’anni la Fiaccola Olimpica torna a Torino

//
Torino rivive l’atmosfera olimpica. Il braciere di Milano Cortina 2026 si è acceso ieri sera in piazza Castello, meta della tappa torinese della fiaccola olimpica. A condurla, nell’ultimo tratto, due campioni molto amati dal pubblico torinese e italiano, Pecco Bagnaia e Giorgio Chiellini.

Con loro sul palco è salito il sindaco Stefano Lo Russo che in piazza ne aveva atteso l’arrivo insieme all’assessore allo Sport e Grandi Eventi Domenico Carretta. “A Milano Cortina 2026 – ha detto il Sindaco – va il nostro augurio più sincero: che siano Giochi capaci di mostrare al mondo il meglio dell’Italia e che possano essere non solo una grande festa dello sport, ma anche l’occasione per ribadire il senso profondo delle Olimpiadi e far partire dal nostro Paese un messaggio di pace”.

L’attesa della fiaccola olimpica è stata nel pomeriggio l’occasione per un momento di festa e spettacolo, ma anche per rivivere le emozioni di vent’anni fa, tornando con la memoria alle Olimpiadi di Torino 2006. A ricordarle, mentre sul maxischermo scorrevano le immagini di quei giorni sono stati il sindaco di allora, Sergio Chiamparino, e tre tedofori d’eccezione, Evelina Christillin, Valentino Castellani e Tiziana Nasi, che furono tra i protagonisti dell’avventura olimpica e paralimpica torinese. Un’occasione per celebrare il passato ma anche per guardare al futuro, con i grandi eventi sportivi in programma in città nel 2026, resi possibili anche dalla presenza degli impianti realizzati in occasione dell’evento olimpico del 2006 “che sono stati un’eredità importante – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo – ma io penso che l’eredità più importante sia stato l’orgoglio di essere torinesi, di appartenere ad una città che tutti coloro che visitano per la prima volta trovano straordinaria. Sono certo che anche questi momenti che stiamo vivendo questo orgoglio contribuiscano a rafforzarlo”.

TorinoClick

La Regione aiuta i Comuni per l’attività sportiva di base

È pubblicato da  mercoledì 24 dicembre 2025, sul sito della Regione Piemonte il bando che mette a disposizione risorse per oltre 1,4 milioni di euro (esattamente 1.441.115,80 €) destinate ai Comuni e altri Enti locali piemontesi per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori. Sono risorse provenienti dallo Stato per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base sul territorio regionale. Il bando resta aperto fino alle ore 12 del 24 marzo 2026.

Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che illustra: «È una misura innovativa per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, che non ha precedenti e che testimonia la sensibilità e attenzione del Governo Meloni e del ministro dello Sport Andrea Abodi per il ruolo fondamentale di cui sono investiti i nostri Comuni per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi allo sport e ai suoi valori e benefìci in una logica che riesca a coniugare in modo equilibrato qualità e prossimità dell’offerta. È un bellissimo esempio di come Stato e Regione riescono a mettere a disposizione le risorse disponibili a sostegno dei piccoli Comuni – troppo spesso afflitti da penuria di mezzi e rigidità burocratiche – per offrire a tutti la possibilità di accedere alla pratica sportiva con strutture di qualità e vicino a casa».

Il bando prevede la concessione ai Comuni piemontesi con popolazione fino a 15.000 abitanti, e alle Unioni di Comuni composte da Enti tutti con popolazione fino a 15.000 abitanti, di contributi per interventi di nuova realizzazione, risistemazione e allestimento di:

  • Percorsi ludico-sportivi, multidisciplinari;

  • Spazi per favorire l’attività motoria e sportiva per le scuole senza palestra (all’interno o all’esterno degli istituti scolastici);

  • Aree attrezzate per le attività sportive, fisico-motorie all’aperto.

Per essere ammessi i progetti dovranno avere un importo minimo totale di 10mila euro ciascuno. Il sostegno del bando copre in conto capitale l’80% del costo di ogni singolo progetto fino a un importo massimo di 100mila euro. Ogni ente potrà presentare un solo progetto. I criteri di valutazione assegnano in sede di valutazione un punteggio crescente meno è il numero di abitanti del Comune, proprio per favorire i centri più piccoli. Lo stesso criterio premiale è riservato ai Comuni privi di impianti sportivi. I lavori dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo.

Questo bando segue di pochi giorni la pubblicazione della graduatoria di quello che ha finanziato 232 realtà sportive del Piemonte per l’organizzazione e realizzazione di eventi agonistici. Imminente la pubblicazione di quello, molto atteso, per la riqualificazione dell’impiantistica, e dei due bandi per l’efficientamento energetico e l’uso di energie rinnovabili, in arrivo in primavera. Commenta l’assessore Bongioanni: «A inizio 2026 lanceremo il bando con l’importante dotazione di 5 milioni di euro per riqualificare il sistema impiantistico del Piemonte: dai grandi eventi allo sport di base. La Regione Piemonte è attiva con il massimo impegno su tutti i fronti per assicurare il sostegno e incentivare la possibilità di una pratica sportiva con le migliori strutture e la miglior capillarità sul territorio».

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite Servizionline – Bandi Cultura, Turismo e Sport e Commercio – FINanziamenti DOMande all’indirizzo web:

https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/avviso-pubblico-di-finanziamento-ai-comuni-piemontesi-la-promozione.

Serie A, 20ª giornata – Inter-Napoli 2-2

Pareggio spettacolare nella super sfida scudetto di San Siro. L’Inter parte fortissimo e sblocca il match dopo nove minuti con Dimarco. Il Napoli reagisce e trova l’1-1 nel primo tempo grazie a McTominay, sempre più decisivo.
Nella ripresa succede di tutto: il Var assegna un rigore ai nerazzurri per un fallo su Mkhitaryan, con Conte che perde le staffe e viene espulso. Dal dischetto Calhanoglu è glaciale e firma il 2-1. Ma il Napoli non molla e trova il definitivo pareggio ancora con McTominay, autore di una doppietta. Nel recupero brivido finale: clamoroso palo di Mkhitaryan.
Un punto a testa che lascia tutto aperto: Chivu resta primo con tre punti di vantaggio sul Milan, Napoli terzo a meno quattro.

Enzo Grassano