SPORT

Addio a Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter

 

Il calcio italiano è in lutto. Sandro Mazzola è morto il 19 settembre 2026 all’età di 83 anni. La notizia è stata comunicata dall’Inter, il club al quale ha legato tutta la sua straordinaria carriera.
Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro ha costruito una storia tutta sua, diventando uno dei simboli più amati della Grande Inter di Helenio Herrera.
Con la maglia nerazzurra ha disputato 17 stagioni, conquistando quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Con la Nazionale italiana ha vinto l’Europeo del 1968 ed è stato protagonista del Mondiale del 1970.
Mazzola non è stato soltanto un grande campione: è diventato parte della storia dell’Inter e del calcio italiano. Il suo nome resterà legato per sempre alle grandi notti di San Siro e a una generazione irripetibile di campioni.
Oggi il calcio saluta Sandro Mazzola, il “Baffo”, una delle sue più autentiche leggende.

Enzo Grassano

Cosplayer Run 2026: l’ottava edizione al Parco del Valentino

Domenica 4 ottobre torna l’evento sportivo più colorato dell’anno, aperto a tutti, per sostenere l’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici

Domenica 4 ottobre il Parco del Valentino tornerà a colorarsi di costumi e tenute sportive per l’ottava
edizione della Cosplayer Run, la manifestazione di Accademia 72 A.S.D. che unisce sport accessibile,
cosplay, intrattenimento e solidarietà. Il programma prevede una corsa o camminata non competitiva
di circa 5 km, con ritrovo alle 10:00 e partenza intorno alle 11:30, seguita da sfilate, concerti e attività
fino alle 17:00 circa. Anche l’edizione 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Torino,
confermando il legame della manifestazione con il territorio e le istituzioni cittadine.
Il ritrovo e la partenza sono fissati in corso Cairoli, presso la statua a Giuseppe Garibaldi, sopra i
Murazzi del Po e a pochi passi da piazza Vittorio Veneto.
Il percorso si snoda all’interno del rinnovato Parco del Valentino e può essere affrontato correndo o
camminando, al proprio passo. È pensato per adulti, ragazzi e famiglie ed è accessibile anche a
passeggini e sedie a rotelle. Si può partecipare in costume, con un richiamo al proprio personaggio
preferito, oppure in tenuta sportiva.
Dall’esordio nel Parco della Mandria alla tappa ormai consolidata del Valentino, la manifestazione è
cresciuta edizione dopo edizione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di partecipanti.
Il filo conduttore resta la solidarietà: il ricavato delle iscrizioni, al netto delle spese organizzative, sarà
devoluto ad Amici dei Bambini Cardiopatici ODV ETS, che affianca i piccoli degenti dell’Ospedale
Infantile Regina Margherita di Torino con attività ricreative e sostiene le famiglie con informazioni,
assistenza e supporto pratico, dai trasporti all’alloggio.
Community e Gara Cosplay
Alla giornata parteciperanno diverse community di cosplayer e numerosi ospiti della scena nazionale.
Nel pomeriggio spazio anche alla Gara Cosplay, aperta a tutti gli iscritti. I partecipanti potranno
presentare il proprio personaggio e sfilare davanti al pubblico; saranno assegnati premi per il miglior
costume, il miglior trucco e la migliore esibizione.
Musica e spettacolo
Accanto alla corsa e alla sfilata, il programma propone musica e spettacolo per tutta la giornata. Tra
gli appuntamenti sono previsti l’esibizione dal vivo del duo Il Magico Mondo di Laura, con un
repertorio ispirato agli anime, il DJ set a tema di Gino Latino e le coreografie K-pop della Reverse
Crew, insieme ad altri artisti e momenti di intrattenimento.
Walter Gibin, Presidente di Accademia 72 A.S.D., dichiara: «Con la Cosplayer Run vogliamo offrire un
modo semplice e accessibile per muoversi, stare insieme e condividere la passione per il cosplay. La
finalità solidale resta centrale: ogni iscrizione contribuisce concretamente a sostenere i bambini e le
famiglie seguiti da Amici dei Bambini Cardiopatici».
Max Da Vià, Direttore Marketing di Accademia 72 A.S.D., aggiunge: «La Cosplayer Run è cresciuta
costruendo nel tempo una comunità e un’identità riconoscibile. Per questo offre anche a partner e
sponsor l’opportunità di sostenere un progetto con un forte legame con il territorio e con le
persone».
Marina De Nardo, Presidente di Amici dei Bambini Cardiopatici ODV ETS, sottolinea: «La Cosplayer
Run rinnova ogni anno una vicinanza concreta ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Ringraziamo
Accademia 72, i partecipanti e tutte le realtà che sostengono l’iniziativa: il contributo raccolto ci
aiuterà a proseguire le attività di accoglienza, assistenza e supporto che portiamo avanti accanto al
reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia dell’Ospedale Infantile Regina Margherita».
La Cosplayer Run 2026 sarà presentata alla stampa lunedì 21 settembre alle ore 11:00, nel Salone
Aulico dell’Assessorato allo Sport della Città di Torino, in via Corte d’Appello 16. L’incontro sarà
l’occasione per illustrare il programma dell’ottava edizione, le iniziative solidali e le realtà coinvolte
nella manifestazione.

Programma della giornata
• Ore 10:00: ritrovo dei partecipanti e avvio delle attività.
• Ore 11:30 circa: partenza della corsa o camminata non competitiva.
• Dalle ore 13:00 alle 17:00 circa: Gara Cosplay e attività di intrattenimento.
Informazioni pratiche e iscrizioni
L’iscrizione comprende maglietta commemorativa, pettorale e pacco di benvenuto con una bevanda
e uno spuntino. I bambini da 0 a 5 anni, accompagnati da un adulto, partecipano gratuitamente, senza
maglietta, pettorale e pacco di benvenuto.
Tariffe promozionali: adulti 15 euro; cosplayer 13 euro; ragazzi dai 6 ai 14 anni 12 euro; due adulti e
un ragazzo 37 euro; due adulti e due ragazzi 47 euro; bambini da 0 a 5 anni gratis.
Pettorale, maglietta e pacco di benvenuto saranno consegnati il giorno dell’evento nello spazio
dedicato.

Le iscrizioni sono aperte online sul sito di Accademia 72: https://www.accademia72.com/negozio/
La Cosplayer Run 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Torino, in collaborazione con CSEN e
con Radio GRP in qualità di media partner, e grazie al sostegno degli sponsor Preti 1851, Lauretana,
Sonitus Audio & Video Solutions, Pasta Berruto, Novasis Innovazione, Terra Ambiente S.r.l.,
Generali Agenzia Torino “De Gasperi” e One Route.
Appuntamento a Torino domenica 4 ottobre, tra sport, cosplay e solidarietà.

Sito: www.accademia72.com
Instagram: @accademia72
Facebook: @accademia72asd

“Oltre l’ostacolo”, un evento inclusivo all’Ippodromo di Vinovo

Sabato 19 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17, il Comune di Vinovo organizza una giornata speciale e totalmente gratuita con il sostegno della Fondazione CRT nell’ambito del programma “Eventi For All”, con la collaborazione dell’Ippodromo di Vinovo e delle associazioni, da Campioni ASD Aps e le Terre di Wendy.

L’evento, che ha inizio alle ore 10 all’Ippodromo di Vinovo, in via Stupinigi 167, vedrà un percorso a tappe che include diverse location ed altri momenti educativi dedicati non solo ai portatori di disabilità e alle loro famiglie, ma anche a chi voglia conoscere meglio il territorio di Vinovo e il mondo del cavallo. A unire diversi punti d’interesse è una navetta messa a disposizione dal Comune di Vinovo con orario dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. In Ippodromo si parte con l’interazione insieme  allo staff di Scuderie da Campioni, il progetto innovativo e audace dedicato a ragazzi con disabilita cognitive, che possono trasformare l’amore per i cavalli in una eccezionale opportunità di crescita e socializzazione. Il team di istruttori ippici con formazione in ippoterapia e gli operatori sociosanitari, guidati dal presidente Luca Negro, spiegheranno come curare un cavallo stimoli l’organizzazione e la fiducia in sé stessi. Nell’area verde, a ridosso della pista dell’Ippodromo, i presenti saranno coinvolti nelle proposte dell’associazione: dall’interazione con particolare sensoriale allo spostamento di paglia e fieno, dalla gestione di un box alla spiegazione di come legare al cavallo la ghighetta, ossia il calesse utilizzato per l’allenamento dei cavalli da trotto. Terminato il primo approccio al mondo ippico, i partecipanti potranno spostarsi a piedi verso al seconda tappa, allestita presso l’area verde recintata antistante l’ingresso all’Ippodromo, a cure de Le Terre di Wendy, associazione nata nel 2019 per proporre interventi assistiti, ludici e terapeutici con il cavallo. L’equipe, formata da psicologi, educatori, fisioterapisti e coadiutori del cavallo, proporrà attività di contatto con il cavallo a piccoli, ragazzi e adulti portatori di disabilità, dalla cura e la pulizia dell’animale alla conduzione a mano, fino alla salita a cavallo.

La terza tappa sarà allestita presso la cascina Vico Manino, storica cascina situata all’interno del territorio nel Parco di Stupinigi, grazie alla preziosa collaborazione con l’Ente di Gestione delle aree protette dei Parchi Reali. Qui, con l’ausili dello staff de Le Terre di Wendy, sarà possibile vivere l’esperienza di salire in una vera carrozza.

Dalle 13 alle 14.30, durante la pausa pranzo, si potrà vivere in allegria e convivialità presso il ristorante L’Alfiere all’interno dell’Ippodromo, con un’offerta molto varia. Con un menù in stile bistrot, con l’impiego di materie prime a km 0, si potranno gustare dai panini d’autore agli antipasti fino alla pizza e a una deliziosa proposta di dolci fatti in casa. Durante il pomeriggio, dalle ore 15, l’Ippodromo si animerà ulteriormente con le corse valide come batterie di qualificazione per il Derby del Trotto e delle Oaks, l’evento internazionale che avrà luogo domenica 11 ottobre sempre a Vinovo. Dopo 98 anni di permanenza a Roma, Torino e la Regione Piemonte ospiteranno per la prima volta la corsa europa più importante dell’anno.

“Grazie al sostegno di Fondazione CRT – spiega l’assessora a Turismo, Promozione del Territorio e Grandi Eventi per il Comune di Vinovo, Elena Giordano – nasce un percorso integrato che abbatte le barriere attraverso le attività equestri, la natura e il patrimonio del territorio. Trasformare la storica tradizione equestre in un motore di inclusione sociale, accessibilità e partecipazione comunitaria, è l’obiettivo di questa giornata speciale. L’evento rappresenta uno dei primi nodi tangibili della più ampia strategia territoriale che l’amministrazione comunale di Vinovo sta sviluppando, seguendo una visione per la quale il cavallo non è considerato settore a sé stante, ma una filiera viva e integrata, capace di generare benessere sociale, turismo sostenibile e nuove opportunità”.

In caso di maltempo la manifestazione verrà rimandata a sabato 26 settembre

Mara Martellotta

Juventus, esordio da applausi in Europa League: 5-0 al NEC

Esordio europeo da protagonista per la Juventus.

Foto dí Claudio Benedetto

All’Allianz Stadium, i bianconeri hanno superato il NEC Nijmegen con un netto 5-0, iniziando nel migliore dei modi il percorso nella League Phase di Europa League.
La squadra di Luciano Spalletti ha indirizzato la partita già nel primo tempo. Nico Gonzalez ha sbloccato il risultato al 9’, seguito dal raddoppio di Alajbegovic al 24’. Al 35’ è arrivato anche il 3-0 firmato su rigore da Woltemade.
Nella ripresa la Juventus ha continuato a controllare la gara senza concedere spazio agli olandesi. Al 75’ Celik ha firmato il quarto gol, mentre all’82’ Kolo Muani ha chiuso definitivamente la serata sul 5-0.


Una vittoria larga che permette alla Juventus di partire con tre punti e grande fiducia nella nuova avventura europea. Il prossimo appuntamento in Europa League sarà il 15 ottobre, in trasferta contro il Celta Vigo.

Enzo Grassano

Torino pronta a riabbracciare il grande volley

Al Palavela, dal 20 al 23 settembre, ottavi e quarti di finale della CEV EuroVolley

 

La grande pallavolo europea torna protagonista a Torino. Dal 20 al 23 settembre al Palavela si giocheranno infatti quattro partite degli ottavi di finale e due dei quarti della prestigiosa rassegna continentale, match che decideranno due delle semifinaliste della CEV Enel EuroVolley 2026.

L’evento, organizzato dalla Cev e dalla Fipav e supportato dal CR Piemonte, grazie al contributo della Regione Piemonte, del Comune di Torino e della Camera di Commercio, vedrà in campo anche l’Italia di Ferdinando De Giorgi, che proprio ai piedi della Mole giocò l’ultimo torneo, la Fipav Cup Men Elite, prima di partire per le Filippine dove avrebbe vinto il secondo Mondiale consecutivo.

La tappa torinese del torneo è stata presentata oggi pomeriggio nella sala Trasparenze della Regione Piemonte. Per la Città di Torino erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore allo Sport Domenico Carretta.

“Ringrazio la Federazione per aver scelto Torino come una delle sedi più importanti di questo Europeo – ha commentato il sindaco Lo Russo -.. La nostra città continua a investire con convinzione in queste iniziative, confermandosi un territorio capace di ospitare competizioni di grande livello grazie ad impianti di qualità, al lavoro sinergico tra le istituzioni e ad una consolidata capacità organizzativa nei grandi eventi. Ospitare grandi eventi sportivi come questo rappresenta un’occasione di attrattività per la città ma anche un modo per trasmettere alle nuove generazioni l’entusiasmo, la passione e i valori positivi che lo sport porta con sé”.

“Torino si prepara a vivere un nuovo appuntamento sportivo internazionale, un déjà vu che rafforza ancora di più il suo legame speciale con il volley – ha dichiarato l’assessore Carretta -. Gli Europei arrivano infatti in un 2026 che ha già visto le finali della CEV Champions League e di Coppa Italia femminile, ad un 2025 con la Fipav Cup Men Elite che ha fatto da preludio alla grande vittoria degli Azzurri al Mondiale. In omaggio a questa amicizia ormai consolidata tra Torino e il volley sarebbe bello vedere i campioni azzurri passeggiare lungo la rinnovata via Roma, un luogo che racconta perfettamente la nuova Torino”.

Tre giorni di partite, con uno di riposo tra l’ultimo ottavo e il primo quarto di finale, vedranno in campo, almeno domenica sera, la Nazionale guidata da Simone Giannelli: il programma è ancora in fase di aggiornamento, visto che le partite si disputeranno fino al 17 settembre, ultimo giorno di gare, e la situazione è attualmente molto equilibrata, specialmente nel gruppo C, che si incrocerà con l’A, quello in cui è stata inserita l’Italia. I risultati e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito https://eurovolley.cev.eu/en/2026/.

TorinoClick

Ice Club Torino ASD: la nuova stagione parte dall’esperienza olimpica

17 settembre 2026 – La nuova stagione agonistica dell’Ice Club Torino comincia sotto il segno dell’esperienza olimpica e dell’eccellenza tecnica. La società, fondata nel 1971 da Franco Masoero e attualmente guidata dalla figlia Claudia, conferma il proprio ruolo di polo d’attrazione per il pattinaggio artistico internazionale, rilanciando una tradizione che ha contribuito alla crescita di generazioni di atleti e che si è confermata alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Il club torinese schiera un gruppo di atleti che rappresenta il presente e il futuro della nazionale italiana: Daniel Grassl – medaglia olimpica di bronzo nella gara a squadre a Milano Cortina, protagonista del movimento italiano e tra i pattinatori più innovativi del circuito mondiale, Gabriele Frangipani – stabilmente nel giro della nazionale, atteso in diverse tappe internazionali, Matteo Nalbone, giovane talento in crescita, pronto a consolidarsi nel panorama europeo, Sarina Joos e Noemi JoosAmanda GhezzoFederico Berruto  e Simone Clementino.

Gli atleti saranno impegnati nei circuiti ISU Challenger SeriesGrand Prix Junior e Senior, e nei principali appuntamenti europei e mondiali.

Torino continua a detenere il ruolo di capitale del ghiaccio e a essere un punto di riferimento per il pattinaggio artistico internazionale.  Nel team di Ice club Torino ci sono persone che hanno partecipato alle Olimpiadi o in veste di atleta o come allenatore: Edoardo De Bernardis, Claudia Masoero, Tony Bombardieri, Luca Mantovani, Giada Russo, Tomas Guarino. Ricordiamo che, nel 2010, anche Carolina Kostner scelse Torino per preparare la stagione agonistica, allenandosi con De Bernardis al Palavela, sede olimpica dei Giochi Invernali 2006.

Lo staff è completato da altre figure che, quotidianamente, seguono i ragazzi negli allenamenti, nella danza, nell’interpretazione.

Molti atleti del club presenteranno programmi completamente rinnovati, costruiti per rispondere alle richieste di un mondo che, ogni anno, evolve e alza l’asticella delle difficoltà: salti di ultima generazione e combinazioni ad alta difficoltà, coreografie rinnovate, musiche originali che spaziano dalle colonne sonore cinematografiche alle composizioni contemporanee, un’impronta artistica che riflette la scuola torinese, da sempre attenta alla qualità interpretativa.

Accanto all’attività agonistica, l’Ice Club Torino inaugura, anche quest’anno, i corsi di pattinaggio per tutti i livelli, dai bambini ai principianti, fino agli adulti. Le attività si svolgeranno presso:

  • Palatazzoli
  • Palavela
  • Pinerolo

Tre sedi simbolo del ghiaccio piemontese, pronte ad accogliere chi desidera avvicinarsi al pattinaggio o perfezionare la propria tecnica.

“La nuova stagione si apre con un gruppo di atleti che rappresenta il meglio del pattinaggio italiano. L’esperienza olimpica che portano con sé è un patrimonio che arricchisce l’intero movimento. Torino continua a essere una casa del ghiaccio internazionale, e siamo orgogliosi di proseguire una tradizione che dura dal 1971” commenta Claudia Masoero, Presidente dell’Ice Club Torino.

A Moretta tutto pronto per la Mezza

 

E’ in questa settimana che la Mezza di Moretta attende il grosso delle iscrizioni. Domenica ci sarà la seconda edizione della prova piemontese, che dopo il più che positivo esordio dello scorso anno cambia la sua conformazione diventando una prova agonistica a tutti gli effetti sulla distanza canonica dei 21,097 km. Tra coloro che hanno già dato la loro adesione spicca il nome di Paolo Testa, portacolori della Podistica Castagnitese e vera gloria locale, con tante Top 10 nelle classiche regionali e anche quest’anno capace di un 7° posto nella prestigiosa mezza maratona di Imperia a marzo.

Per l’occasione il percorso cambia passando per Bussi e Mottura ma soprattutto attraversando il centro storico di Villafranca Piemonte, direttamente coinvolto nell’allestimento della corsa come anche Moretta stessa. La curiosità intorno alla corsa è tantissima, soprattutto per l’aspetto tecnico unito a quello del fascino dei paesaggi, un passaggio obbligato per rendere la corsa una vera classica sulla distanza in un contesto, quello regionale, già ricchissimo di per sé.

Si partirà alle ore 9:30 da Piazza Umberto I con ritrovo alle 8:30 per il ritiro di pettorali e pacchi gara. Ritiro che si potrà effettuare anche al sabato presso la sede dell’Atletica Moretta in Via Palmero 22B davanti alla palestra delle scuole medie, dalle 14:00 alle 18:00. Il costo delle iscrizioni è di 20 euro, le adesioni andranno avanti per tutta la settimana. Premiazioni riservate per i primi 3 assoluti e per i primi di ogni categoria. Un premio speciale andrà alle società più numerose. A condire il tutto il supporto musicale che darà tutta un’atmosfera festosa alla corsa.

Per informazioni: Atletica Moretta, www.atleticamoretta.it

Le migliori Marche nel Gravel CSI

Nella specialità del ciclismo a Servigliano (FM) un centinaio in gara sul traguardo nazionale

Dei 13 campioni laureatisi sulle colline fermane, indossano la maglia tricolore ben sette ciclisti della regione di casa. Due successi a testa per Lazio ed Umbria. Un oro anche a Pescara e Brescia

Fermo, 14 settembre 2026 – Ottantasei ciclisti, di 8 regioni italiane rappresentate e un percorso capace di mettere alla prova gambe, tecnica e capacità di guida. È stato un Campionato Nazionale Gravel CSI intenso e spettacolare quello andato in scena domenica 13 settembre a Servigliano (FM), nel cuore delle colline fermane, dove agonismo, natura e convivialità hanno trovato un perfetto punto d’incontro.
La gara tricolore ha portato i corridori a confrontarsi su un circuito di 13 km, con circa 200 metri di dislivello a giro, immerso nel verde e caratterizzato da continui cambi di ritmo. Un tracciato impegnativo, ma al tempo stesso affascinante, che ha permesso ai ciclisti di apprezzare pienamente la conformazione del territorio fermano e di misurare la propria abilità in sella, lungo ogni tratto del percorso.
Quartier generale della manifestazione l’Oleificio Miconi, nei cui spazi esterni si sono svolte le operazioni preliminari, accogliendo i ciclisti e dopo il traguardo per il ricco pasta party e per le premiazioni conclusive. Le strade sterrate e le salite delle colline fermane hanno offerto il palcoscenico ideale per una disciplina che trova proprio nel rapporto tra bicicletta, natura, tecnica e territorio la propria identità.
Due partenze, all’arrivo sono tredici, per ciascuna categoria, a vestire la maglia tricolore da campione nazionale. Le Marche, con i suoi ciclisti di casa danno il meglio di sé, vincendo ben 7 categorie. Il Comitato ospitante, il CSI Fermo, festeggia sei volte re e regine sul gradino più alto del Gravel; mentre Macerata riporta una maglia tricolore a Porto Recanati. Sull’Adriatico finisce un altro oro, alla ciclista W2 di Pescara.
Roma e Frosinone conquistano due titoli per il CSI Lazio, mentre i due ori umbri sono entrambi griffati dal CSI Foligno, grazie ai corridori del Bici Club Spoleto. Splendido quanto meritato il titolo finito più lontano: quello del rider Luca Bonaiti, M1 bresciano, in maglia Five Team, tra i migliori di giornata.
Sul piano sportivo, la gara ha consegnato un dato particolarmente significativo: soltanto Cinzia Zacconi della New Mario Pupilli, al suo trentesimo titolo nazionale, e l’umbro Ugo Laudati del Bici Club Spoleto sono riusciti a bissare il titolo conquistato nella precedente edizione, disputata a Rocca di Mezzo-Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila. Un’impresa che rende ancora più prestigioso il successo dei due campioni, capaci di ripetersi anche su un percorso completamente diverso.
Presente il Presidente del Comitato Provinciale CSI Fermo Gaetano Sirocchi e Giampiero Conti, componente della Commissione Nazionale Ciclismo CSI. L’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli dall’Associazione New Mario Pupilli e dalla Polisportiva Belmontese in un lavoro di squadra che ha permesso di accompagnare gli 86 finalisti dalla partenza fino al momento conclusivo delle premiazioni.
E anche a Servigliano, tra fatica, sorrisi, applausi e il gusto dello stare insieme, il Gravel ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le caratteristiche per diventare uno dei volti più interessanti e coinvolgenti del ciclismo amatoriale.

I 13 campioni del Gravel CSI 2026

Master Woman 3Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli) Fermo
Master Woman 2Ana Maria Risca (Ladri di Medaglie) Pescara
Master Woman 1Valentina Stronati (New Mario Pupilli) Fermo
Master 9Umberto Greggi (Ciclo Tech Frascati) Roma
Master 8: Adriano Conti (Polisportiva Belmontese) Fermo
Master 7: Simone Servidei (FD Steel) Fermo
Master 6: Ugo Laudati (Bici Club Spoleto) Foligno
Master 5Raffaele Cavalli (Bici Club Spoleto) Foligno
Master 4: DrupJ Viola (Xtreme Bike Team) Fermo
Master 3: Andrea Marini (Enercol 2 Wheels) Frosinone
Master 2Nicolò Centanni (100% Bike) Macerata
Master 1Luca Bonaiti (Five Team) Brescia
DebuttantiFrancesco Pede (Xtreme Bike Team) Fermo

Scherma Ramon Fonst, la nuova stagione riparte dalla B1

Il Circolo di Mirafiori festeggia vent’anni di attività dopo una stagione da protagonista: promozione per la squadra maschile, due podi nazionali e un titolo regionale confermato

TORINO – Dalla B2 alla B1. È questo il risultato che più di ogni altro racconta la stagione appena conclusa del Circolo della Scherma Ramon Fonst Torino, che si prepara ad affrontare il nuovo anno sportivo con una squadra maschile promossa nella seconda categoria nazionale e un settore giovanile sempre più competitivo.

La promozione è arrivata al termine del campionato di fioretto maschile B2, conquistato dalla squadra del Circolo torinese. Un risultato che porta ora il Ramon Fonst a misurarsi con la B1, in una categoria di livello ancora più alto.

Ma la promozione non è stata un risultato isolato.

Nel corso della stagione Giulia Maria Levrone ha conquistato il secondo posto nel Gran Prix Nazionale Kinder+Sport, mentre Luca Juravle ha ottenuto il terzo posto al Campionato Nazionale GOLD U20.

Nel settore giovanile è arrivato invece il secondo titolo regionale consecutivo di Letizia Ghigo, campionessa piemontese nella categoria Giovanissime. A livello internazionale, Francesco Lou Forneris ha chiuso al quinto posto il Festival Europeo della Scherma U14.

Cinque risultati che raccontano un’attività distribuita su più categorie e livelli e che rappresentano il punto di partenza della nuova stagione.

«Una promozione e diversi risultati individuali importanti fanno piacere, naturalmente. Ma la cosa che mi interessa maggiormente è che questi risultati arrivino da atleti diversi e in categorie diverse – spiega il maestro di scherma Paolo Cuccu, presidente del Circolo –. Significa che il lavoro della sala sta producendo un percorso di crescita. Adesso ci aspetta una stagione ancora più impegnativa e vogliamo affrontarla con la stessa determinazione».

VENT’ANNI DI SCHERMA A TORINO

La stagione 2026/2027 sarà inoltre quella del ventennale del Circolo della Scherma Ramon Fonst, fondato nel 2006.

Vent’anni nei quali il Circolo ha costruito la propria attività intorno al fioretto, accompagnando generazioni di giovani schermidori dalla prima lezione fino all’attività agonistica.

Oggi il Ramon Fonst conta circa 40 atleti e continua a puntare sulla crescita del settore giovanile, affiancando all’attività agonistica percorsi destinati anche a chi vuole semplicemente avvicinarsi alla scherma e praticarla senza necessariamente intraprendere un percorso competitivo.

«Vent’anni sono un traguardo importante, ma non vogliamo viverlo guardando indietro – continua Cuccu –. Il modo migliore per festeggiarlo è continuare a costruire il futuro del Circolo. Abbiamo una squadra che sale in B1, giovani che stanno crescendo e una nuova stagione davanti. Adesso bisogna lavorare».

AL VIA I CORSI 2026/2027

Con l’inizio della nuova stagione sono aperte anche le attività di avviamento alla scherma per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni.

Chi non ha mai praticato questo sport può conoscere il Circolo attraverso quattro lezioni di prova gratuite, disponibili a partire dal 15 settembre.

L’iniziativa vuole permettere ai ragazzi e alle loro famiglie di entrare in sala, conoscere la scherma e provare direttamente il fioretto prima di scegliere se proseguire il percorso.

Il Circolo della Scherma Ramon Fonst Torino svolge la propria attività in Strada Castello di Mirafiori 57/3.

Informazioni e prenotazioni:
329 845 0469 – WhatsApp
info@ramonfonst-scherma.it
www.ramonfonst-scherma.it
Instagram: @ramon_fonst_scherma