SPORT

Europei di Parigi: argento con staffetta mista per Curtis e Gastaldi

Cala il sipario sul Campionato Europeo di Parigi: le azzurre del Piemonte protagoniste con la staffetta mista!

La 4×100 mista composta da Sara Curtis (CS Esercito – CS Roero), Benedetta Pilato, Anita Gastaldi (CS Carabinieri – Vo2 Nuoto)i ed Emma Virginia Menicucci è d’argento con il record italiano in 3’53″60 che cancella il 3’55″79 stampato da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Vince la Gran Bretagna in 3’53″50, trascinata nell’ultima frazione dal 53″27 di Freya Colbert. Formidabile, comunque, la gara delle azzurre. Il lancio di Curtis è pazzesco e porta il record italiano dei 100 dorso a 58″43, dopo che la velocista piemontese in batteria aveva nuotato in 58″75, depennando il 58″92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Pilato (1’04″53) e Gastaldi (57″07) mantengono il quartetto in testa in 3’00″03 contro il 3’00″23 delle inglesi. Menicucci (53″57) prova a rispondere all’attacco di Colbert, ma paga tre decimi.

“Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro”. Dichiara la Gastaldi, le fa eco Sara Curtis “Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa”.

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Foto DBM

Il Ddl Sport: investire oggi per costruire il futuro

Lo sport, ormai è un dato acclarato, può essere considerato a tutti gli effetti come una delle “infrastrutture strategiche” di un Paese, capace di generare economia, turismo, occupazione, innovazione e coesione sociale. È in questa prospettiva che va letto il via libera definitivo del Senato al decreto legge in materia di sport e grandi eventi, approvato il 29 luglio scorso.

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Il Ddl Sport è legge: investire oggi per costruire il futuro

Parigi: Gastaldi argento, Curtis bronzo e record tricolore



Si è chiusa la sesta e penultima giornata degli Europei di Parigi e gli azzurri conquistano altre quattro medaglie per il secondo posto parziale nel medagliere: il Piemonte contribuisce con due medaglie!

Arrivata al traguardo per qualche secondo non ha realizzato ciò che avesse combinato. Poi l’urlo di gioia rivolto verso la tribuna dove stavano assiepati i suoi compagni di squadra. Anita Gastaldi fa saltare il banco e si prende un pazzesco argento nei 200 misti, battuta solamente dall’irlandese Elle Walshe in 2’09″81. Ottima la prova della 23enne cuneese di Bra – tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clary – che nuota il primato personale in 2’10″07 (frazioni 27″78, 32″44, 38″87, 30″98), depennando il 2’10″97 siglato agli Assoluti Unipol di Riccione nell’aprile del 2025.

“Faccio ancora fatica a realizzare – dichiara Gastaldi, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 nei 200 farfalla – Sapevo che la gara sarebbe stata aperta, perché già in semifinale eravamo tutte molto vicine. Ho migliorato il mio personale di quasi un secondo. Ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Ho accanto persone che credono in me, forse anche più di quanto credo io. Prima della gara ho ricevuto soltanto tanto sostegno e messaggi di incoraggiamento”.

C’è poi Sara Curtis a confezionare un’altra magia ed è bronzo nei 50 stile libero portando il suo record italiano sul 23″99: una perla che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all’argento con la 4×100 stile libero e ai bronzi con la 4×100 stile libero mixed e quello storico nei 100 stile libero. Rompe l’acqua con intensità la 19enne di Savigliano – tesserata per Esercito e CS Roero, seguita alla Virginia University da Todd De Sorbo e in Italia da Thomas Maggiora – che cancella il 24″09 registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna di allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23″55.

“E’ stata una finale incredibile, velocissima. Il record italiano era il mio reale obiettivo come scendere sotto i 24″ – afferma la velocista piemontese che compirà 20 anni il 19 agosto – Io pensavo di essere addirittura più avanti. E’ comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bontà del lavoro svolto. Nuotare accanto a Sarah Sjoestroem è sempre un’emozione incredibile e ricevere i suoi complimenti fa davvero un bell’effetto”.  Poi le emozioni con l’ennesima medaglia al collo di europeo trionfale: “Questo bronzo ha un’importanza immensa, non volevo perderlo per nessun motivo. Voglio ringraziare tutta l’Italia per il supporto e la vicinanza. Sono fierissima di indossare questa divisa e di portare in alto il tricolore”.

 

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Foto DBM

 

Challenge Stellina tra Susa e Mompantero

L’appuntamento per la trentottesima edizione del Challenge Stellina è per domenica 23 agosto tra Susa e Mompantero, alle pendici del Rocciamelone, dove si tornerà a correre nel ricordo delle gesta dei partigiani della Divisione “Stellina”, guidati dal filatelista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi. Sui sentieri che furono teatro della battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, per la terza volta il Challenge Stellina ospiterà anche il Campionato Italiano, sulla scia dei precedenti datati 2010 e 2020, che decretarono i successi di Valentina Belotti e Martin Dematteis prima e di Gaia Colli e Cesare Maestri poi. Con il recente adeguamento delle rassegne tricolori del mountain running italiano ai nuovi format dei campionati internazionali, il 23 agosto prossimo i migliori interpreti nazionali della disciplina si sfideranno per il titolo italiano “Uphill” Assoluto e Juniores, in una prova che sarà anche valida quale seconda tappa del Campionato Italiano di Società e che sarà aperta anche a tutte le categorie Master, alle quali saranno anche rivolte premiazioni dedicate.

Per tutti gli atleti al via sarà forte il richiamo del percorso storico della gara, quello che nel corso degli anni è diventato teatro delle sfide tra atleti in corsa con le maglie delle rispettive squadre nazionali e che, sullo sfondo, conserva il valore aggiunto della possibilità di misurarsi contro due record di gara di valore assoluto. A detenerli rimangono infatti il neozelandese Jonathan Wyatt (1 ora, 14′,37″ nel 2004) e dall’austriaca Andrea Mayr (1ora, 29′,41″ nel 2021), entrambi più volte campioni del mondo e icone assolute della disciplina. Particolare il legame di Wyatt con il Challenge Stellina, da lui vinto per ben tredici volte, sulla scia di precedenti quattro successi consecutivi del trentino Antonio Molinari, suo storico avversario. Risponde invece a tempi più recenti l’approdo sui sentieri di Susa e Mompantero della sette volte iridata Andrea Mayr, che ha atteso il 2021 per porre la sua nobile firma sull’albo d’oro di una corsa che alle donne, sino al 2010, riservava un percorso più breve, con partenza da località Chiamberlando, da cui oggi partono le gare Juniores e Master over 65. Una distanza di 14,5 Km e un dislivello in salita di oltre 1600 metri sono sicuramente esigenti. Molto suggestiva, inoltre, l’area di partenza all’Arco di Augusto dell’8 avanti Cristo. A Susa è attesa buona parte della squadra azzurra impegnata nel giugno scorso nei Campionati Europei di Kamnik, in Slovenia, a cui si era arrivati dopo la rassegna tricolore “Up and down” disputata all’inizio maggio nella cuneese Revello.

Il ritiro dei pettorali sarà possibile sabato 22 agosto dalle 15 alle 18 e domenica 23 dalle 6,30 alle 8,15 al Castello della Contessa Adelaide a SusaSabato 22 alle 17 al Castello sono in programma le “Chiacchiere olimpiche” con Franco Bragagna, introdotto dai campioni olimpici Livio Berruti e Maurizio DamilanoDomenica 23 la corsa partirà alle 9 dall’Arco di Augusto per le categorie Assolute e dalle località Chiamberlando di Mompantero per la categoria Juniores Under 20 e Master over 6. I primi arrivi a Costa Rossa di Mompantero sono previsti per le 9,45, mentre alle 11,30 inizierà la manifestazione istituzionale di commemorazione della battaglia partigiana delle Grange Sevine.

Le iscrizioni sono aperte tramite il sistema online del portale della FIDAL e tutte le informazioni di dettaglio sono reperibili nel sito Internet ufficiale della manifestazione www.stellinarace.it

Torino-Carrarese 1-0: Simeone firma il buon esordio del Toro di Abate

 

Il Torino comincia con il piede giusto la nuova stagione. Nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia, i granata superano 1-0 la Carrarese all’Olimpico Grande Torino e conquistano il pass per il turno successivo.
A decidere la sfida è Giovanni Simeone, autore della rete che regala al Toro la qualificazione. Una vittoria di misura, ma importante per il nuovo corso granata targato Ignazio Abate, che può così festeggiare un esordio ufficiale positivo.
Il Torino mostra buone indicazioni e una squadra ancora giovane, con margini di crescita evidenti. La Carrarese prova a reagire, ma i granata difendono il vantaggio e portano a casa il risultato.
Ora il Monza dell’ex Juric
Nei sedicesimi di finale ci sarà un confronto particolarmente interessante: Torino-Monza. I brianzoli hanno superato l’Avellino con un netto 3-0, grazie alla doppietta di Varela e alla rete di Forson, conquistando così il pass per il turno successivo.
Sarà quindi una sfida dal sapore speciale per il Toro: sulla panchina del Monza ci sarà infatti Ivan Juric, ex allenatore granata. Un incrocio subito interessante per il giovane Torino di Abate, chiamato al prossimo esame in Coppa Italia.

Enzo Grassano

Dal Piemonte a Parigi, Sara Curtis campionessa europea dei 50 dorso

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Sara Curtis (CS Esercito – CS Roero) è campionessa europea dei 50 dorso. La 19enne di Savigliano, che compirà vent’anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 2e6″56, che ritocca il 26″63 siglato in semifinale, quando ha cancellato il 26″86 registrato dall’australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell’ ottobre del 2023.

“Sono veramente contenta. E’ stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi – racconta una commossa Curtis a fine gara – Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l’ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso”. Poi altre emozioni con la medaglia al collo: “Sono felicissima, perché cantare l’inno è stato bellissimo, commovente. L’atmosfera qui è stupenda e il fatto di sentire intorno a me il calore anche dei miei genitori è importantissimo. Questa medaglia per me significa il mondo. Sono contenta di scrivere la mia storia e quella dell’Italia. Non vedo l’ora di vedere cosa riserverà per me il futuro”.

Sara Curtis diventa, dopo Alessia Filippi, Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, la sesta donna italiana a conquistare un titolo individuale europeo in vasca lunga e per l’Italnuoto si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l’ultima fu l’argento di Silvia Scalia a Roma 2022.

Tra le azzurre piemontesi ci sono sei centesimi dividono una propositiva Anita Gastaldi dalla finale dei 100 farfalla. La 23enne di Bra – tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allenata da Fabrizio Clary, argento continentale in vasca corta nella doppia distanza – nuota in 57″92, scende per la prima volta in carriera sotto i 58″ (precedente 58″10), ed è nona, preceduta dalla greca Georgia Damasioti ottava in 57″87 ed ultima delle ammesse. La più veloce, come avvenuto in batteria, è la belga Roos Vanotterdijk – campionessa continentale e argento iridato in carica – in 55″89.

Foto Deep Blue Media

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Due Comuni, un solo entusiasmo: il 12 settembre torna la Hope Color

Una scia di emozioni, allegria, inclusione e solidarietà colorerà per un pomeriggio intero Castiglione Torinese e Gassino Torinese: il ricavato della manifestazione sosterrà il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato con Nuru Home ETS

Castiglione Torinese si prepara ad accogliere una nuova edizione della Hope Color, l’evento organizzato dalla ASD Hope Running APS che unisce sport, divertimento e solidarietà, in programma sabato 12 settembre. La manifestazione rientra nella convenzione stipulata dallAmministrazione Comunale guidata dal sindaco Loris Giovanni Lovera che porterà sia la Just The Woman I Am che la Hope Color sul territorio castiglionese nel triennio 2025-2027.

Un appuntamento ormai atteso da famiglie, giovani e associazioni del territorio, capace di trasformare una giornata di festa in un’occasione per condividere valori come inclusione, partecipazione e vicinanza alla comunità. Colori, emozioni, solidarietà ed entusiasmo saranno ancora una volta i protagonisti di un evento pensato per coinvolgere persone di tutte le età.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca il nuovo percorso di 4 chilometri, realizzato grazie alla preziosa sinergia tra le Amministrazioni Comunali di Castiglione Torinese e Gassino Torinese. Per la prima volta, infatti, la Hope Color non verrà effettuata solamente sul territorio castiglionese, ma toccherà anche Gassino Torinese.

La partenza e l’arrivo, come da tradizione, saranno ospitati nello splendido scenario del Parco del Chiostro di Castiglione Torinese, mentre una tappa intermedia del percorso verrà effettuata presso lo Stadio Comunale “Valentino Bertolini” di Gassino Torinese, grazie alla collaborazione della società calcistica Gassino F.C. guidata dal presidente Simone Fortuna.

Questa importante collaborazione rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente e valorizzare le eccellenze locali.

La Hope Color si conferma così non solo una camminata colorata, ma una vera festa della comunità, capace di unire persone, territori e generazioni all’insegna della condivisione, del benessere e della solidarietà. Proprio a questo riguardo da sottolineare che il ricavato della manifestazione andrà a sostenere il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato in collaborazione con Nuru Home ETS, associazione nata su idea dell’insegnante di scuola primaria veneta Greta Mion per offrire un futuro più luminoso a minori in situazioni di vulnerabilità della Tanzania. In particolare i fondi raccolti verranno utilizzati per la costruzione di un pozzo nel villaggio di Kilwa. Nuru, che in swahili significa luce, vuole essere una speranza concreta che ogni bambino merita.

Oltre a iscriversi alla Hope Color di Castiglione Torinese, chi volesse può effettuare una donazione a favore di Nuru Home ETS utilizzando l’IBAN IT27B0306909606100000411110.

L’appuntamento è quindi per sabato 12 settembre, quando Castiglione Torinese e Gassino Torinese si coloreranno di allegria per vivere insieme una memorabile giornata di sport, amicizia, partecipazione e solidarietà.

Queste le parole di Loris Giovanni Lovera, sindaco di Castiglione Torinese: “Prosegue la bella collaborazione tra il Comune di Castiglione e la Hope Running per l’organizzazione di eventi legati allo sport, all’inclusione e al divertimento. Con entusiasmo invito tutti a partecipare alla prossima Hope Color, la camminata colorata inserita all’interno di Sport and Music, evento comunale di due giorni intensi legati allo sport, all’integrazione e alla solidarietà. Un evento che non è solo sportivo, ma anche profondamente simbolico. Il colore, che tingerà le strade e i volti dei partecipanti, è il linguaggio universale della gioia, della diversità e della creatività. Lo sport, che ci unisce in un gesto semplice come la corsa o la camminata, è strumento di benessere, rispetto e collaborazione. Quest’anno unisce anche simbolicamente i territori perché si sta lavorando ad un percorso condiviso che unisca Castiglione e Gassino, simbolicamente per legare l’intero territorio collinare. L’integrazione, che questa manifestazione vuole promuovere, è il valore che rende la nostra comunità più forte, più aperta, più umana. Hope Color è una festa per tutti: grandi e piccoli, famiglie, gruppi di amici, cittadini di ogni origine e provenienza. Unoccasione per ritrovarsi, condividere un sorriso e correre insieme verso un futuro più colorato e inclusivo. Ringrazio ancora una volta il presidente Giovanni Mirabella e tutto lo staff della Hope Running per continuare a credere nel progetto e nel nostro paese. Aspetto tutti numerosi con voglia di colorare la città di speranza”.
L’assessore allo Sport del Comune di Gassino Torinese, Vito Santoliquido, esprime la sua soddisfazione: “Sono immensamente felice di poter realizzare questo evento insieme al Comune di Castiglione Torinese, perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra territori vicini, uniti dalla volontà di creare momenti di partecipazione, sport e condivisione per i cittadini. Sono convinto che iniziative come questa possano essere proficue e vincenti per il nostro territorio. Mettere insieme energie e idee permette di costruire eventi più importanti e coinvolgenti, capaci di rafforzare il legame tra le nostre comunità e creare nuove opportunità di incontro. Ringrazio lassociazione Hope Running per lorganizzazione della manifestazione e il Gassino F.C. per la disponibilità e la collaborazione nellapertura dei cancelli del campo sportivo Valentino Bertolini, che ospiterà la pausa di metà percorso della Hope Color”.

Giovanni Mirabella, presidente della ASD Hope Running APS di Chivasso, sottolinea le grandi novità dell’edizione 2026: “Quando il territorio si unisce non possono che nascere grandi eventi e siamo orgogliosi che il nostro evento coinvolga entrambe le comunità di Castiglione Torinese e Gassino Torinese, le cui Amministrazioni Comunali hanno concesso il patrocinio. Quest’anno abbiamo tutti un motivo in più per non mancare all’imperdibile appuntamento di sabato 12 settembre: il ricavato delle iscrizioni sosterrà il progetto Hope Well – Il Pozzo della Speranza, a cui tutti noi teniamo davvero molto. Nei mesi scorsi ci ha contattati la Dottoressa Greta Mion e siamo rimasti colpiti dal suo impegno quotidiano in favore di bambini vittime di violenza e di tratta umana nelle zone rurali della Tanzania. Sin dalla sua nascita la Hope Running è schierata quotidianamente al fianco delle persone più fragili e abbiamo organizzato in questi anni diversi eventi e iniziative. In occasione della Hope Color di Castiglione Torinese vogliamo fare qualcosa di concreto per questi bambini della Tanzania e contribuire alla realizzazione di un pozzo. Un motivo in più per partecipare al nostro evento e credere nella possibilità di dare un futuro migliore a chi é meno fortunato di noi”.

Greta Mion, fondatrice di Nuru Home ETS, punta l’attenzione sui diritti dell’infanzia: “A volte quando si pensa a posti come la Tanzania, in Africa ciò che manca” è la prima cosa che si vede.

L’infanzia, invece, bisogna imparare a guardarla. Perché dietro a una casa di fango, a un vestito consumato o a piedi scalzi non c’è una storia diversa dalla nostra. C’è una bambina che vorrebbe sentirsi al sicuro. C’è un bambino che cerca qualcuno di cui fidarsi. C’è lo stesso bisogno di essere amati, ascoltati, protetti. Le differenze appartengono al contesto. Le emozioni appartengono all’essere umano. Noi siamo cresciuti sapendo che, anche nei momenti più difficili, esistono persone, servizi e istituzioni che, almeno in parte, possono intervenire. Non sempre è sufficiente. Non sempre funziona. Ma c’è una rete. In tanti luoghi della Tanzania, quella rete non esiste. E quando un bambino subisce violenza, viene sfruttato o semplicemente perde chi avrebbe dovuto proteggerlo, spesso non rimane nessuno. È da questa consapevolezza che nasce Nuru Home. Non per cancellare le differenze. Ma perché nessun bambino dovrebbe vedere negato il proprio diritto a sentirsi al sicuro solo per il luogo in cui è nato. L’infanzia non ha confini. E nemmeno la responsabilità di proteggerla”.

Alla Hope Color di Castiglione Torinese ci si può iscrivere online al link https://www.endu.net/it/events/hope-color-castiglione-torinese/book oppure su whatsapp al 371 517 2531 o ancora nei punti di iscrizione fisici presenti sul territorio, che riportiamo qui sotto:

Chivasso

1) Hope Running

Corso Galileo Ferraris 60

Castiglione Torinese

1) Bar Papillon

Viale Bollino 11

2) Cartoclub DND Soluzioni Grafiche

Via Torino 186

3) La Bottega dei Sapori

Via Don Brovero 2/50

– Gassino Torinese

1) Panetteria Bakey V.L.

Corso Italia 53

2) Tabaccheria Edicola di Denis Policleto

Corso Italia 47

Questi i costi di iscrizione comprendenti il kit evento (maglietta ufficiale, sacca colorata e bustine di polveri di colore) e le relative scadenze delle tariffe promozionali :

– Adulti

13 Prenotazione entro il 6 settembre 2026

15 Prenotazione dal 7 al 12 settembre 2026

– Bambini (tra i 3 e i 12 anni d’età) € 10

– Bambini (sotto i 3 anni) gratuito

– Pacchetti Famiglia (validi esclusivamente via whatsapp e nei punti di iscrizione fisici)

1 adulto + 1 bambino 21 (invece di 23)

1 adulto + 2 bambini 30 (invece di 33)

2 adulti + 1 bambino 32 (invece di 36)

1 adulto + 3 bambini 40 (invece di 43)

2 adulti + 2 bambini 41 (invece di 46)

3 adulti + 1 bambino 42 (invece di 49)

1 adulto + 4 bambini 48 (invece di 53)

2 adulti + 3 bambini 51 (invece di 56)

3 adulti + 2 bambini 52 (invece di 59)

4 adulti + 1 bambino 54 (invece di 62)

2 adulti + 4 bambini 60 (invece di 66)

3 adulti + 3 bambini 61 (invece di 69)

4 adulti + 2 bambini 63 (invece di 100)

Per i gruppi e per chi volesse iscriversi direttamente su whatsapp contattare il 371 517 2531.

Curtis mondiale a Parigi!

Sara Curtis (CS Esercito-CS Roero) manda tutti in visibilio e si qualifica per la finale dei 50 dorso nuotando un pazzesco record del mondo in 26″63, che toglie ventitré centesimi al 26″86 registrato dall’australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell’ottobre del 2023. Il pubblico si alza in piedi per l’azzurra che ovviamente manda agli anche il suo record europeo di archivio 27″07 stampato in finale al 62esimo Settecolli IP. La velocista piemontese mette nel mirino un’altra medaglia dopo lo storico bronzo nei 100 stile libero, conquistato martedì. Tiene il passo di Curtis la russa Alina Gaifutdinova in 26″91, unica insieme all’azzurra a scendere sotto ai 27″ in semifinale: terza, infatti, Mary-Ambre Molluh in 27″25.

Passano 45 minuti e l’azzurra piemontese conquista l’argento con la staffetta 4×100 Stile Libero: una seconda frazione da 52″29, il tempo complessivo è 3’33″19 e vale alle azzurre il secondo gradino del podio.

“Sono piena di dolori e d’euforia. Sono contenta, perché è una medaglia importantissima per la crescita di noi ragazze – sottolinea l’allieva di Todd DeSorbo alla Virginia University e di Thomas Maggiora in Italia – Ho cercato, per quanto difficile, di mettere il record del mondo da parte e di concentrarmi solo sulla staffetta: è andata benissimo”.

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Toro e Juve, mercato e amichevoli: il punto

Torino e Juventus arrivano alla vigilia della stagione con obiettivi diversi, ma ancora con il mercato aperto e diversi spunti emersi dal precampionato.

Il Torino di Ignazio Abate ha cambiato volto e continua a lavorare per completare la rosa. Tra gli arrivi figurano Oristanio, Mascardi,Comuzzo, Cömert e Fitz-Jim, mentre il club deve ancora valutare alcuni movimenti in uscita e soprattutto la situazione del portiere titolare che sarà Perri al 95%.
Sul campo, il Toro ha chiuso il precampionato con buone indicazioni: successo per 1-0 sul Burnley, vittoria 3-1 contro il Vado e poi il 2-2 con l’Avellino, prima del successo ai rigori per 4-2. Una preparazione utile per Abate, che ora dovrà trasformare le indicazioni estive in risultati ufficiali.
La Juventus, invece, ha affrontato un’estate più internazionale. Dopo i test di luglio, il tour ha portato i bianconeri a sfidare Chelsea e Inter, prima dell’ultima amichevole contro il Palermo. Contro l’Inter è arrivata una sconfitta per 2-1, mentre contro il Palermo la squadra di Luciano Spalletti ha reagito vincendo 2-0, grazie ai gol di Yildiz e Milik.
Sul mercato, il tema principale della Juve resta il portiere: la dirigenza sta cercando una soluzione per dare a Spalletti un titolare e tra i nomi seguiti ci sono Suzuki e Vicario. Anche il reparto offensivo rimane sotto osservazione, con la società chiamata a definire gli ultimi movimenti prima dell’inizio ufficiale della stagione.
Il quadro ad oggi è quindi chiaro: il Torino cerca continuità e identità con Abate, mentre la Juventus vuole completare una rosa costruita per tornare protagonista. Le amichevoli hanno dato le prime risposte, ma sarà il mercato di agosto a decidere gli ultimi tasselli.

Enzo Grassano

Europei di Parigi: Curtis di bronzo nella gara regina!

Si chiude la seconda giornata di gare al Campionato Europeo di Parigi: è subito Curtis show!
Sara Curtis (CS Esercito – CS Roero è entusiasta, brillante, piena di energie e si prende uno storico bronzo nei 100 stile libero in 52″72: una medaglia mai vista per l’Italnuoto; la prima internazionale per la velocista piemontese in vasca lunga. Di livello assoluto la prova della 20enne di Savigliano – preparata in Italia da Thomas Maggiora e alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo – che passa in 25″24, torna in 27″48 e nuota a tre centesimi dal suo record italiano di 52″69, siglato in finale all’ultimo Settecolli IP quando Marrit Steenbergen fu da primato del mondo in 51″68; proprio la ventiseienne olandese si conferma la più forte e vince con il primato della manifestazione in 51″90, unica a scendere sotto ai 52″ in finale, cancellando il 52″44 siglato in semifinale; completa il podio l’altra rappresentante orange Milou Van Wijk in 52″71.”Sono senza fiato. Sono veramente contenta perché prendere questa medaglia è importantissimo per me, per la mia crescita, per la mia famiglia. Ho scritto una pagina importante per la storia del nuoto italiano. Sono davvero contenta, morta a pezzi, ma contentissima – spiega una commossa Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora – Volevo arrivare a questo, evidentemente. Sono felice anche del passaggio, non volevo assolutamente non passare più piano di così, quindi sono contenta. Forse speravo di fare leggermente meglio alla fine e poi per un centesimo ho perso una medaglia in argento, ma va benissimo così e questo mi spinge a lavorare meglio sugli arrivi”.

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Foto Deep Blue Media