SPORT

Mezza di Moretta, un percorso da non perdere

 

Si avvicina a grandi passi la seconda edizione della Mezza Maratona di Moretta che il bellissimo borgo tornese vivrà domenica 20 settembre. Le iscrizioni stanno andando avanti ma come sempre succede in questi ambiti, il grosso arriverà nell’ultima settimana, anche sulla base di quelle che saranno le previsioni meteorologiche per la giornata in questione.

C’è grande curiosità per vedere le reazioni al nuovo percorso di gara (che quest’anno assume la caratteristica competitiva, con rilevazione dei tempi) che passa per il centro storico di Moretta e poi attraverso Bussi e Mottura raggiunge l’altro comune direttamente implicato nell’allestimento dell’evento, quello di Villafranca Piemonte. Un tracciato che lascerà esterrefatti per la sua bellezza alternando il fascino dell’architettura umana a quello dell’impatto scenico naturale. Un percorso completamente pianeggiante che potrebbe garantire anche buoni riscontri cronometrici.

Il via alle ore 9:30 da Piazza Umberto I dove dalle 8:30 si potrà procedere al ritiro di pettorale, maglietta promozionale e pacco gara. Chi vorrà potrà farlo anche al sabato, presso la sede dell’Atletica Moretta in Via Palmero 22B davanti alla palestra delle scuole medie, dalle 14:00 alle 18:00, anzi la cosa è vivamente consigliata a tutti gli iscritti.

L’iscrizione ha un costo molto competitivo trattandosi di una mezza maratona, 20 euro. A fine gara premiazioni per i primi 3 arrivati uomini e donne e per i vincitori di tutte le categorie con un particolare riconoscimento per le società più numerose. Tutta la manifestazione sarà accompagnata dal supporto di DJ e speaker che contribuiranno a tenere alto l’entusiasmo per tutta la prima parte della domenica.

 

Juve beffata al 94’!

Sassuolo-Juventus 3-2: finale folle al Mapei
Il Sassuolo firma una delle sorprese più clamorose della quarta giornata di Serie A e supera la Juventus per 3-2 al Mapei Stadium. Una partita rimasta in equilibrio a lungo si trasforma in un’autentica battaglia negli ultimi minuti, con quattro gol nella ripresa e un finale da brividi.
Dopo un primo tempo senza reti, ma con la Juventus pericolosa soprattutto con Nico Gonzalez, il Sassuolo passa al 65′: Sebastiano Esposito sfrutta l’assist di Matic e batte Vicario. La reazione bianconera arriva all’82’ con Edon Zhegrova, che firma il suo primo gol con la Juventus.
La gara esplode nel finale. All’89’ Kieron Bowie riporta avanti il Sassuolo, ma la Juventus non molla e al 91′ ancora Zhegrova trova il 2-2. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la beffa per i bianconeri: al 94′ Vasilije Adzic, in contropiede, trova la giocata decisiva e regala al Sassuolo una vittoria incredibile.
Per la squadra di Alberto Aquilani sono tre punti pesantissimi, conquistati contro una Juventus che aveva mostrato carattere nel recuperare per due volte lo svantaggio. Il 3-2 del Mapei, però, premia il Sassuolo fino all’ultima azione e lascia ai bianconeri il rammarico per una partita sfuggita di mano proprio sul traguardo.

Enzo Grassano

Dodecarun, Ezzouhti e Pagliassotto primi a Marentino

Oltre 440 atleti al via nella sedicesima tappa del circuito

Torino, 13 settembre 2026

Dopo la delusione della Palazzzolo-Trino – quando fu primo al traguardo ma venne squalificato per non aver indossato il pettorale – il trentunenne marocchino dell’Atletica Mondovì Abdelkarim Ezzouhti ha colto con ampio margine la sua prima vittoria nel circuito Dodecarun.

Ezzouhti si è imposto senza problemi nella Stramarentino, davanti a una folla di quasi 450 finisher. chiudendo in 28’22” gli 8,65 km di un duro percorso collinare, con alcuni tratti in sterrato. Alle sue spalle Lorenzo Manganaro (29’15”) e l’altro rappresentante del Marocco Hicham Hanyn (29’43”)

«Sono in Italia da cinque mesi e ancora non parlo bene l’italiano – ha detto Ezzouhti dopo l’arrivo – Ho partecipato a qualche gara e spesso sono arrivato prima. La squalifica a Trino? Sono arrivato in ritardo e non ho fatto in tempo a ritirare il pettorale alla partenza, ma ero regolarmente iscritto. Quella di Marentino è stata una gara tranquilla: ieri ho scorso in allenamento otto volte i 1000 intorno ai 2’56” – 2’58”. Sto abbastanza bene: sono in forma e spero di prendermi qualche altra soddisfazione in questo finale di stagione».

Il campo femminile successo per la 24enne del Runner Team 99 Federica Pagliassotto, un’atleta che si era messa in luce da giovanissima, vincendo la medaglia d’argento al campionato italiani cadette sui 1200 siepi. «Non conoscevo il percorso e non me lo aspettavo così duro – ha commentato – Comunque questa Stramarentino è un’esperienza da ripetere».

La gara non ha provocato scossoni nella classifica Dodecarun, giunta alla sedicesima tappa. Tra gli uomini Luca Laratore conserva i 6 punti di vantaggio su Giuliano Caresio che gli consentono di occupare la vetta (entrambi erano assenti a Marentino). Tra le donne Giulia Sara Cavalieri (seconda alle spalle di Pagliassotto) rosicchia qualche punto alla leader astigiana Nadia Chiabrera, undicesima al traguardo.

Risultati. Uomini. 1. Abdelkarim Ezzouhti (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) 28’22”; 2. Manganaro (Torino Road Runners) 29’15”; 3. Hanyn (Olimpiatletica) 29’43”; 4. Bourouk (Olimpiatletica) 29’55”; 5. De Caro (Sicilia Running Team) 30’59”; 6. Hachchach (Torino Road Runners) 31’42”; 7. Ladetto (Borgaretto 75) 32’08”; 8. Baracco (Borgaretto 75) 32’24”; 9. Brusa (Torino Road Runners) 32’46”; 10. Di Benedetto (Olimpiatletica) 32’47”; 11. Balint (Runcard) 32’47”; 12. Maffiotto (Sisport) 32’54”; 13. Monfrecola (Equilibra Running Team) 32’59”; 14. Vecchio (Tapporosso) 33’14”; 15. Catalano (Borgaretto 75) 33’17”. Donne. 1. Federica Pagliassotto (Runner Team 99) 36’01”; 2. Cavalieri (Sisport) 36’29”; 3. Viora (Torino Road Runners) 37’18”; 4. Torre (Sisport) 38’06”; 5. Montanera (Podistica Torino) 38’35”; 6. Li Sacchi (Borgaretto 75) 38’41”; 7. Ferro (Vittorio Alfieri Asti) 38’43”; 8. Laino (Brancaleone Asti) 39’12”; 9. Bello (Podistica Torino) 39’27”; 10. Spadafora (Pont-Saint-Martin) 39’35”; 11. Chiabrera (Brancaleone Asti) 39’42”; 12. Martina (Podistica Torino) 39’45”; 13. Trinchieri (Battaglio Cus.Torino) 40’05”; 14. Boffa (Brancaleone Asti) 40’28”; 15. Cojocaru (Base Running) 40’36”;

Queste le classifiche del circuito Dodecarun dopo 16 tappe

Uomini. 1. Luca Laratore (Roata Chiusani) 542 punti; 2. Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 536; 3. Bono (Podistica Robbieese) 478; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Running Genova) 446; 5. Carrera (Casone Noceto) 310; 6. Aimar (Atl. Pinerolo) 309; 7. Zamuner (Atl. Santhià) 233; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 228; 9. Castellino (Roata Chiusani) 214; 10. Arseniato (Bio Correndo Avis) 212; 11. Chiabrera (Brancaleone Asti) 210; 12. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 208; 13. Bonino (Futuratletica) 198; 14. Roselli (Atl. Novese) 190; 15. Fontana (Fulgor Prato Sesia) 183. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 625 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 532; 3. Laino (Brancaleone Asti) 524; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 440; 5. Rabbia (Brancaleone Asti) 395; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) 351; 7. Sulis (Brancaleone Asti) 269; 8. Azeroual (Atl. Alessandria) 261; 9. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 236; 10. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 11. Villabruna (Trinese) 208; 12. Tomasova (Atl. Santhià) 180; 13. Gaiola (Atl. Pinerolo) 177; 14. Giusto (Atl. Pinerolo) 177; 15. Montanera (Podistica Torino) 177.

Dodecarun, Carrera vince anche la Ghemme di Notte. E si corre a Marentino

Francesco Carrera, recentissimo vincitore sui 5 chilometri della Palazzolo-Trino, si conferma anche sulla distanza doppia, imponendosi senza troppi problemi anche nella Ghemme di Notte, quindicesima tappa del circuito Dodecarun. «Puntavo a scendere sotto i 31 minuti – ha detto dopo l’arrivo – Nel finale ho anche provato a forzare un po’, ma era troppo tardi». Per lui, dopo una gara condotta in testa fin dai primissimi metri, il cronometro ha detto 31’11: oltre mezzo minuto di margine sui più giovani Gabriele Laurenti e Tommaso Bonino, entrambi juniores.

Carrera – vincitore dell’edizione 2025 del Dodecarun, ma poco presente nell’edizione di quest’anno – sale al quinto posto della classifica generale, rivoluzionata dopo la tappa di Ghemme. La prova – con la distanza certificata Fidal – assegnava punti sulla base dei tempi registrati e non dei piazzamenti. Così a Luca Laratore, al traguardo in 37’37”, è bastato il ventunesimo posto per conquistare la vetta ai danni di Giuliano Caresio, assente a Ghemme. Passo avanti anche per Luca Bono, ventesimo in 37’31”, che sale dal quarto al terzo posto della graduatoria.

Tra le donne galoppata solitaria per Sonia Mazzolini, dodicesima assoluta in 35’07” davanti a Stefania Pulici e Nicoletta Di Nucci, staccate di oltre 3 e 5 minuti. In classifica Nadia Chiabrera (quinta al traguardo in 43’36”) si conferma al comando davanti alla compagna della Brancaleone Asti Federica Laino, che con il suo 42’05” guadagna una posizione.

Il circuito torna in gara già domenica 13 settembre, con la sesta edizione della StraMarentino (8,65 chilometri collinari) organizzata dal Gruppo Podistico Tapporosso. La prova si estende dal centro del paese alle frazioni di Avuglione e Vernone. «Per noi è la prima partecipazione al circuito – ha detto il vicepresidente Martin Rinaldo – Lo ritengo un progetto in crescita». La partenza è fissata per le 9.15.

Ordine d’arrivo

Uomini. 1. Francesco Carrera (Casone Noceto) 31’11”; 2. Laurenti (Atletica Pinerolo) 31’49”; 3. Bonino (Futuratletica Piemonte) 31’54”; 4. Diabate (Gruppo Atletica Verbania A) 32’42”; 5. Aimar (Atletica Pinerolo) 33’11”; 6. Fontana (Fulgor Prato Sesia) 33’23”; 7. Piazza ( Futuratletica Piemonte) 33’24”; 8. Vittoni (Olimpiatletica) 33’50”; 9. Mo (Gsa Valsesia) 34’02”; 10. Poletti (Fulgor Prato Sesia) 35’00”. Donne. 1. Sonia Mazzolini (Gruppo Atletica Verbania) 35’07”; 2. Pulici (Fulgor Prato Sesia) 38’55”; 3. Di Nucci (Podistica Torino) 40’47”; 4. Laino (Brancaleone Asti) 42’05”; 5. Chiabrera (Brancaleone Asti) 43’36”; 6. Castaldo (Futuratletica Piemonte) 44’15”; 7. Leonardi (Podistica Arona) 45’17”; 8. Mocci (Bio Correndo Avis) 45’30”; 9. Rigo (Gsa Valsesia) 45’43”; 10. Defilippi (Gsa Valsesia) 46’16”.

Classifica Dodecarun prima della sedicesima tappa

Uomini. 1. Luca Laratore (Roata Chiusani) 542 punti; 2. Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo 77) 536; 3. Bono (Podistica Robbiese) 478; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 446; 5. Carrera (Casone Noceto) 310; 6. Aimar (Atletica Pinerolo) 309; 7. Zamuner (Atletica Santhià) 233; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 228; 9. Castellino (Roata Chiusani) 214; 10. Arseniato (Bio Correndo Avis) 212. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 620 punti; 2. Laino (Brancaleone Asti) 488; 3. Cavalieri (Sisport) 484; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 440; 5. Rabbia (Brancaleone Asti) 395; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) 351; 7. Sulis (Brancaleone Asti) 269; 8. Azeroual (Atletica Alessandria) 261; 9. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo 77) 236; 10. Gagliardi (Atletica Saluzzo) 225.

Grugliasco: 40 associazioni alla 14ª edizione dello Sport Day

DURANTE LO SPORT DAY DEL 13/09

SI INAUGURA ANCHE IL NUOVO CAMPO DA BASKET

 

Sono oltre 40 le associazioni del territorio che hanno aderito alla 14ª edizione dello Sport Day, in programma domenica 13 settembre, dalle 10.00 alle 19.00, a Grugliasco. L’appuntamento si terrà presso Parco Porporati, in un’area che, rispetto allo scorso anno, verrà ampliata per permettere una migliore distribuzione dei vari stand e un’accoglienza ottimale del pubblico.

Qui, per tutta la giornata, sarà possibile divertirsi provando gratuitamente decine di discipline sportive e conoscere realtà del territorio che promuovono il movimento, l’arte e il benessere, confrontandosi con istruttori, tecnici e volontari delle varie associazioni.

Con l’occasione il sindaco Emanuele Gaito e l’assessore allo Sport Luciano Lopedote inaugureranno il nuovissimo campo da Basket realizzato all’interno del parco Porporati.

Il campo da basket 3vs3 è stato costruito preparando un massetto in cemento con rete elettrosaldata al fine di avere un basamento solido e duraturo. Sul basamento è stata realizzata una pavimentazione in resina acrilica colorata che permette il miglior gioco del basket in stile playground. L’impianto basket è dotato di un tabellone regolamentare in resina melaminica idonea per l’esterno e la tracciatura rispetta tutte le prescrizioni della federazione di riferimento.

Per accedere liberamente a tutte le attività previste e saltare la coda all’accredito, è possibile iscriversi sul sito https://www.incontridisport.it

Stand dopo stand, prova dopo prova e timbro dopo timbro, ogni partecipante dello Sport Day potrà completare il “Passaporto dello sportivo”. Chi riuscirà a raccogliere più punti movimento possibili, oltre a ricevere un attestato da vero sportivo, potrà usufruire di uno sconto del 10% da utilizzare presso il punto vendita Decathlon di Grugliasco.

Tanti gli appuntamenti in programma. Tra le novità, la parata delle associazioni e la consegna degli attestati, che si terrà dalle 16.15 alle 17.30. Sul palco ci saranno gli speaker Devis Maidò e Davide Pomponi, che accompagneranno le esibizioni e i momenti più significativi dell’intera manifestazione.

«Lo Sport Day racconta il volto più autentico di Grugliasco: una città fatta di associazioni, volontari e persone che ogni giorno costruiscono occasioni di crescita e aggregazione – sottolineano il Sindaco di Grugliasco, Emanuele Gaito, e l’Assessore allo Sport Luciano Lopedote –. In questa giornata vogliamo ringraziare e dare visibilità a tutte queste realtà, offrendo ai cittadini la possibilità di provarle, conoscerle e magari trovare una nuova passione. È un invito a vivere la città partecipando attraverso lo sport, il più grande strumento di unione e benessere per tutte le età».

Lo Sport Day è organizzato dalla Società Le Serre e dal Comune di Grugliasco in collaborazione con Wellink. L’iniziativa è realizzata con il contributo del title sponsor Decathlon e di CAAT (Centro Agro Alimentare Torino), Natù e Smat (Società Metropolitana Acque Torino).

L’evento sarà cancellato in caso di maltempo.

Champions League, l’esordio delle quattro italiane: Como da favola!

 

La prima giornata della Champions League 2026/27 regala emozioni forti alle quattro italiane in campo. Il bilancio è di una vittoria, un pareggio e due sconfitte, ma soprattutto di una prestazione destinata a rimanere nella storia.
L’Inter parte con il piede sbagliato al Santiago Bernabéu: il Real Madrid vince 2-1 e costringe i nerazzurri a inseguire già dalla prima giornata.
Il Napoli cade invece al Maradona contro l’Arsenal. Gli inglesi passano 1-0 in una sfida equilibrata, lasciando agli azzurri l’amaro di un debutto senza punti.
Buon punto per la Roma, che a Istanbul pareggia 1-1 contro il Fenerbahçe. Una trasferta complicata gestita con carattere, per iniziare il percorso europeo con un risultato positivo.
Como, una notte da meraviglia
La copertina, però, è tutta del Como. Al debutto assoluto nella massima competizione europea, la squadra di Cesc Fàbregas travolge 4-1 il Lipsia e firma una delle imprese più sorprendenti della prima giornata.
Il successo non è soltanto storico per il club: è un messaggio all’intera Champions. Il Como affronta una delle competizioni più prestigiose d’Europa senza timori reverenziali, giocando con personalità e qualità.
La squadra lariana si presenta così nel modo migliore possibile: non come semplice comparsa, ma come una delle realtà più interessanti da seguire. E dopo una notte tanto spettacolare, il termine “Como meraviglia” non sembra affatto esagerato.
La Champions italiana riparte dunque con una certezza: tre squadre devono già reagire, una ha invece iniziato a sognare.

Enzo Grassano

“Tennis & Friends – Salute e Sport”:  Torino accoglie per la sesta volta l’evento di prevenzione e benessere

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Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il Parco del Valentino e Villa Glicini ospiteranno la terza tappa del tour 2026 di “Tennis & Friends – Salute e Sport”, Official Charity delle Nitto ATP Finals di Torino. Per tre giornate, sport, salute e prevenzione saranno protagonisti di un grande appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, con esibizioni di tennis, incontri con volti noti dello sport, dello spettacolo e della cultura e numerose attività dedicate al benessere.

Il cuore della manifestazione saranno ancora una volta gli screening sanitari gratuiti realizzati sotto il coordinamento della Regione Piemonte e dell’ASL Città di Torino, con il coinvolgimento anche delle strutture sanitarie militari. Un’occasione per avvicinare le persone alla prevenzione e rendere la salute accessibile a tutti, attraverso visite, consulti, informazioni e attività di sensibilizzazione.

Anche nel 2026 la manifestazione sarà il palcoscenico del lancio ufficiale di #BeActive – Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre. L’iniziativa, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e co-finanziata dalla Commissione europea attraverso il Dipartimento per lo Sport, è attuata da Sport e Salute S.p.A. Il lancio è previsto sabato mattina alla presenza di due ambassador d’eccezione: il judoka Giuseppe Maddaloni e la pattinatrice Francesca Lollobrigida. Al centro della campagna i valori di benessere, inclusione e appartenenza, con l’obiettivo di avvicinare sempre più cittadini di tutte le età alla pratica sportiva e promuovere uno stile di vita attivo e salutare.

La giornata di venerdì 11 settembre sarà dedicata ai giovani, in collaborazione con la FITP, all’insegna del tema “La prevenzione è giovane, il Tennis come esempio di vita”. Centinaia di ragazze e ragazzi avranno la possibilità di cimentarsi sul campo da tennis delle Nitto ATP Finals, allestito all’interno del Parco del Valentino, dove si alterneranno esibizioni e momenti dedicati allo sport, insieme a tornei di tennis giovanili, attività di pickleball e sessioni informative per avvicinare le nuove generazioni allo sport e alla cultura della prevenzione.  Sempre nella giornata di venerdì, il pubblico potrà assistere al raduno “Wheelchair”, progetto dedicato alle persone con disabilità motoria. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, il Villaggio Interforze proporrà attività ludico-educative rivolte ai giovani e alle loro famiglie, con il coinvolgimento di Forze Armate, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Nel pomeriggio spazio al progetto “Tennis and Friends in CORSIA” per l’occasione i maestri della FITP si recheranno nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Regina Margherita di Torino per testimoniare il valore terapeutico dello sport come strumento di sollievo e resilienza per i pazienti più giovani e fragili.

Il sabato entrerà nel vivo il programma dedicato alla salute e al benessere. Dopo la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità, aprirà il Villaggio dello Sport e della Salute, dove professionisti e strutture sanitarie saranno a disposizione della cittadinanza con consulti gratuiti, prestazioni specialistiche, screening e informazioni sulla prevenzione. Madrina dell’evento, Veronica Maya. Proseguiranno inoltre le attività sportive e i tornei di tennis, insieme agli incontri con esperti e agli appuntamenti con gli Ambassador della manifestazione.

La domenica proseguiranno le visite, gli screening e i consulti gratuiti per oltre 30 aree specialistiche sotto il coordinamento della ASL Città di Torino e della Regione Piemonte, all’insegna della prevenzione e della divulgazione. Proseguiranno anche i momenti di confronto e divulgazione all’interno della cornice di “Tennis and Friends INCONTRA”, dedicati ai temi della prevenzione, della sostenibilità e della salute, con il coinvolgimento dei partner della manifestazione e degli Ambassador dello sport, dello spettacolo e della cultura.  La tre giorni si concluderà con la cerimonia di ringraziamento e le premiazioni, oltre alla possibilità per il pubblico di incontrare i protagonisti e gli Ambassador di Tennis and Friends.

Accanto alla prevenzione, ampio spazio sarà dedicato allo sport e all’intrattenimento, anche grazie alla presenza degli ambassador, alcuni dei quali si contenderanno il trofeo “Una volée per la salute” nei campi di Villa Glicini sfidandosi con il personale sanitario delle varie strutture.

Il Tour di Tennis and Friends proseguirà a Roma dal 2 al 4 ottobre per la main edition al Foro Italico. In qualità di Official Charity delle Nitto ATP Finals e della Davis Cup, Tennis & Friends farà poi tappa ancora a Torino e Bologna nel mese di novembre, consolidando un percorso nazionale dedicato alla promozione della salute e della prevenzione.

L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Federazione Italiana di Tennis e Padel, la Regione Piemonte, Città di Torino e la ASL Città di Torino. Il progetto “Tennis and Friends – Salute e Sport” ha ricevuto il patrocinio del Parlamento Europeo, Commissione Europea, Ministero della Difesa, Ministero del Turismo, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Stato Maggiore della Difesa, Ordine di Malta, Nitto ATP Finals, INPS, Sport e Salute, CONI, AIOM e Croce Rossa Italiana. Partecipano inoltre ASI, FOFI, ICSC, FIASO, UNICEF, ANIA, LILT e FEDER SANITÁ.

TorinoClick

Torna la Sebago Rowing Cup sul fiume Po

 

C’è un filo sottile che unisce le rive del fiume Po a quelle del Charles River. È lungo questo filo che Sebago torna alle sue radici, celebrando lo spirito autentico delle università americane della Ivy League e portandolo a Torino, città d’adozione del brand dal 2017, che torna ad essere la cornice della seconda edizione della Sebago Rowing Cup. La gara, patrocinata dalla Città e dal Coni, è in programma sabato 19 settembre e sarà accompagnata da alcuni appuntamenti il giorno stesso e il giorno precedente, come la cerimonia di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata allo store Sebago.

Torino, con la sua storia remiera secolare e il suo forte legame con il Po, torna ad essere la cornice perfetta per ospitare l’evento. Qui operano alcune delle più antiche società di canottaggio italiane e proprio qui, lungo i suoi Murazzi, Sebago dà vita a un appuntamento che guarda alle proprie radici, ma anche al futuro. L’evento, inoltre, è stato presentato alla stampa negli spazi del River Center dei Murazzi, il nuovo hub multifunzionale dalla Città di Torino, di recente realizzazione, dedicato ai temi dell’acqua, del fiume e della sostenibilità ambientale. “Uno spazio che – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo durante la presentazione dell’evento – che i lavori restituiscono alla città rinnovato e in una nuova funzione, all’interno di una più ampia attività di valorizzazione e rilancio dei Murazzi, un luogo iconico di Torino. Una delle cose di cui siamo davvero contenti – ha aggiunto – è vedere imprenditori del territorio credono nella città. Torino ha le potenzialità di creare iniziative, di innovare, di rafforzarsi e se lo facciamo insieme, pubblico e privato, va nell’ottica di quello che vogliamo essere, una città viva e vivace, che ha voglia di fare e trova un’amministrazione presente”.

La II Sebago Rowing Cup vedrà sfidarsi equipaggi misti, maschili e femminili, provenienti da alcuni tra i più prestigiosi atenei europei: BSP RZ/HH (Germania), Escuela de Ingeniería de Bilbao (Spagna), Club Aviron ESCP BS (Francia), Oxford (UK), e per l’Italia le squadre di LUISS, Bocconi Sport Team – Canottaggio, Società Canottieri Firenze, CUS Bari e Young Stars Torino.

“Vogliamo contribuire – ha spiegato Lorenzo Boglione, ceo di BasicNet – ad aumentare la visibilità del fiume, con uno dei tanti eventi che creano valore per la città. Una città in cui noi crediamo tantissimo, in cui continuiamo a investire e di cui vogliamo essere un attore importante. Quello fra Sebago e il canottaggio – aggiunge – è un legame naturale, per questo abbiano deciso di fare qui questa regata e di tenerla fissa a Torino con l’obiettivo di farla diventare una tradizione”.

L’evento si aprirà venerdì 18 settembre presso lo store Sebago di via Carlo Alberto 11, con una cerimonia accessibile tramite invito di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata.

Il giorno successivo, sabato 19 settembre, il lungo Po diventerà protagonista della manifestazione sportiva che mira a raccogliere un pubblico sempre più internazionale. Alla mattina si terranno gli allenamenti ufficiali sul fiume, mentre dalle ore 15 sarà dato il via alla regata. Sulle rive, tra sdraio e dettagli in stile regata inglese, il pubblico potrà vivere lo spettacolo e l’atmosfera in prima fila. La giornata proseguirà lungo i Murazzi con il Sebago Village, uno spazio pensato per immergersi nell’universo del brand con food truck ispirati alla tradizione gastronomica statunitense e momenti di convivialità. A fare da cuore dell’hospitality sarà il Capodoglio, storico locale affacciato sul Po, che ospiterà l’aperitivo e la cerimonia di premiazione al termine della regata.

TorinoClick

Coppa Europa Giovanile di arrampicata sportiva Lead a Imst, arrivano i piemontesi

Seconda e conclusiva tappa 

Nella categoria U19 la torinese Margherita Pernigotti ha conquistato uno splendido bronzo, raggiungendo la presa 47+ come la spagnola Allende Lopez, 2° classificata, che l’ha preceduta solo per il miglior piazzamento in qualifica. Si è aggiudicata l’oro l’austriaca Deubler. Con i punti conquistati fra Dornbirn e Imst Margherita ha raggiunto la 4° posizione nel ranking assoluto.

Nella finale maschile 6° posto per il segusino Gianluca Vighetti, che non ha raggiunto il podio ma ha accumulato punti utili nel ranking di Coppa: grazie a questo piazzamento e all’argento conquistato nella tappa di Dornbirn, si è infatti aggiudicato un prestigioso argento in Coppa Europa Giovanile assoluta, dopo il britannico Sutton e a pari merito con l’austriaco Leintner.

Vighetti ha da poco conquistato anche un prestigioso oro in Coppa Europa Senior a Zilina e tutti questi risultati raccontano il suo ottimo momento di forma.

SEM, mobilità per tutte le età

Dalla centralissima Piazza Castello fino al Lago di Orestilla, a Gassino Torinese, attraversando alcuni dei luoghi più verdi dell’area torinese: Parco Colletta, Meisino, San Mauro e il Canale Cimena.

Mercoledì 16 settembre FIAB Torino Pedaliamo Insieme inaugura così sul territorio la Settimana Europea della Mobilità 2026, con una pedalata aperta alla cittadinanza che partirà alle 9.30 da Piazza Castello.

Un itinerario che diventa anche un modo concreto per raccontare il tema scelto quest’anno dalla Commissione Europea, “Mobility for Everyone”: una mobilità accessibile a tutte le età e città in cui muoversi a piedi e in bicicletta possa diventare una scelta semplice e sicura.

È proprio su questo tema che FIAB dedica la SEM 2026 alla mobilità inclusiva, dai bambini agli over 65, affiancando alle iniziative locali in tutta Italia anche il nuovo contest nazionale “Strade Aperte”, che invita le associazioni a proporre alle amministrazioni interventi concreti per restituire spazio urbano alle persone.

Qui trovate i dettagli della pedalata Torino–Lago di Orestilla:
https://www.andiamoinbici.it/show/lago-di-orestilla-2

L’88% degli alunni europei vive a meno di 15 minuti di bicicletta dalla scuola. In Italia, però, solo il 2,7% degli studenti la raggiunge pedalando. Non è la distanza a scoraggiare la mobilità attiva, ma la percezione – e troppo spesso la realtà – di strade non abbastanza sicure e di uno spazio urbano ancora progettato prevalentemente per i mezzi motorizzati. Un problema che trova conferma anche nei dati sulle collisioni stradali con vittime: queste ultime nel 2025 sono aumentate del 75% tra i bambini fino a 4 anni, e dell’11,5%  tra i ragazzi di 18 e 19 anni.

A offrire uno spunto di riflessione sul problema è la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, che la Commissione Europea dedica al tema “Mobility for Everyone”, con un focus intergenerazionale: una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. “Diversi sono gli aggettivi che caratterizzano la bicicletta: da “salutare” a “economica”, da “divertente” a “ecologica”. Quest’anno con la SEM facciamo scoprire un altro importante ruolo: la bicicletta come strumento di inclusione, non solo nel senso di essere accessibile a tutti, senza distinzione sociale o economica, ma anche – e direi soprattutto – come mezzo efficace per sviluppare rapporti sociali. FIAB ha da sempre assunto un ruolo importante agevolando l’uso della bicicletta in tutti i momenti della vita: dall’infanzia, come strumento di formazione dei cittadini di domani, fino all’età matura, come valido antidoto a una vita inattiva sia da un punto di vista fisico che sociale”, dichiara Luigi Menna, Presidente Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Perché il potenziale di questa modalità di spostamento trovi piena applicazione, non basta incentivarne l’uso: occorre ripensare gli ambienti urbani a vantaggio delle persone. Da questa idea nasce la novità FIAB dell’edizione 2026: il contest nazionale “Strade Aperte”, con cui la Federazione invita le associazioni locali a prendere parte attivamente alla promozione di nuovi modi di vivere lo spazio pubblico, presentando alle amministrazioni comunali progetti concreti da sperimentare nel corso dell’anno: dalla trasformazione temporanea di strade normalmente destinate al traffico automobilistico in percorsi pedonali e ciclabili, sul modello delle Ciclovías sudamericane, alle strade scolastiche e agli interventi di urbanistica tattica. Saranno premiate le migliori proposte in base ai risultati ottenuti nel corso dell’anno in termini di fattibilità, efficacia e consenso.