SPORT

9 Miglia Alladiese, la forza della tradizione

E’ fissata in calendario per il 26 aprile la nona edizione della 9 Miglia Alladiese, la prova podistica di Aglié (TO) che anche quest’anno sarà dedicata alla memoria del Geometra Daniele Ferrando. Inserita nel calendario regionale Fidal, la manifestazione propone un percorso di 14,5 km che, come insegna la storia dell’evento, ha sempre messo alla prova i partecipanti regalando grande spettacolo, con una prima parte che è una sorta di approccio e la seconda più impegnativa che decide spesso le sorti della gara. In attesa dei festeggiamenti per il decennale della prova previsti per il prossimo anno, la corsa si appresta a regalare nuova gloria considerando che stiamo parlando di una vera classica del calendario piemontese.

Epicentro della corsa sarà il Salone Arch.Franco Paglia, sulla Strada per Bairo n.2, da dove prenderà il via la gara e dove si concluderà. Lo start è fissato per le ore 9:30. Le iscrizioni stanno già procedendo di gran lena con una quota di adesione estremamente contenuta, appena 13 euro fino al 23 aprile, per passare il giorno di gara a 15 euro. Pacco gara garantito ai primi 300 partecipanti.

A fine gara premiazioni per i primi 6 corridori assoluti, inoltre sono previsti ben 126 premi di categoria e inoltre riconoscimenti per le prime 9 società più numerose e le prime 5 per punteggio (con buoni benzina per le prime 3 e di questi tempi non è certamente poco…). Ricordiamo che lo scorso anno la gara ha fatto registrare i successi di Gianluca Ferrato in 47’24” e di Sara Borello in 57’55”.

Per informazioni: Team Peretti, www.teamperetti.it

 

Juve da Champions: colpo pesante a Bergamo

 

La Juventus passa a Bergamo con una vittoria di peso specifico enorme: 0-1 contro l’Atalanta e quarto posto momentaneo in tasca. Decide una zampata da grande squadra, firmata da Jérémie Boga, al suo quarto centro nel 2026.
I bianconeri mostrano solidità e spirito di sacrificio, resistendo nei momenti più complicati anche grazie a un ritrovato Michele Di Gregorio, decisivo tra i pali. Un successo costruito con resilienza, organizzazione e anche un pizzico di fortuna.
Con 60 punti, la Juve si porta a +2 sul Como e guarda con interesse sia alla sfida tra la squadra di Cesc Fàbregas e l’Inter, sia allo scontro diretto di San Siro tra due settimane. Nel mirino ora non c’è solo la Champions, ma anche il terzo posto del Milan.

Enzo Grassano

Salvezza raggiunta! Missione compiuta per il Torino

 

Missione compiuta per il Torino, che supera 2-1 l’Hellas Verona e si avvicina sensibilmente alla fatidica quota salvezza dei 40 punti.. I granata toccano i 39 punti in Serie A, mettendo ormai al sicuro la permanenza nella massima categoria anche dal punto di vista psicologico.
La squadra guidata da D’Aversa conferma il suo ottimo momento: quarta vittoria nelle ultime sei partite e una media di due punti a gara che racconta meglio di ogni altra cosa la svolta delle ultime settimane. A decidere la sfida sono le reti di Simeone e Casadei, intervallate dal momentaneo pareggio firmato da Bowie.
Per il Verona, invece, la situazione si fa sempre più complicata: a sei giornate dalla fine, la retrocessione appare ormai vicina. Il Torino può invece guardare con maggiore serenità al finale di stagione, con l’obiettivo di chiudere in crescita e magari togliersi ancora qualche soddisfazione.

Enzo Grassano

50 anni fa, storico scudetto per il Toro

L’Associazione Ex Calciatori lo rievoca con un intenso evento

L’Associazione Ex Calciatori Granata si prepara ad organizzare un grande e coinvolgente evento per rievocare l’ultimo tricolore cucito sulle maglie granata. Era il 16 maggio 1976: una data scolpita nei ricordi e nel cuore di tutti i tifosi del Torino e dei campioni che formavano quella straordinaria squadra, guidata dal compianto mister Gigi Radice.

Esattamente a cinquant’anni di distanza quello scudetto verrà ricordato sabato 16 maggio 2026 con una grande ed emozionante festa allo Stadio Grande Torino. Nello stesso luogo e con il medesimo spirito scenderanno in campo numerosi e famosi calciatori che in passato hanno indossato la maglia granata e scritto pagine memorabili della storia del Torino per disputare una partita da non perdere.

Tutti i giocatori della squadra che ha vinto lo scudetto saranno presenti per vivere tutti insieme una indimenticabile giornata” assicura Claudio Sala (capitano di quella formazione), presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata, che insieme a Serino Rampanti e a Giuseppe Pallavicini è tra gli artefici dell’organizzazione della manifestazione.

La partita sarà il clou dell’evento, che avrà anche diversi altri momenti per celebrare e ricordare lo scudetto vinto nel 1976, che resta uno dei successi più importanti della gloriosa storia granata.

Il programma completo della manifestazione del 16 maggio verrà comunicato ad aprile, in concomitanza con l’avvio della prevendita dei biglietti per assistere alla celebrazione allo Stadio Grande Torino.

Torino, 23 marzo 2026

Asd Ex Calciatori Granata ETS

Torino capitale della pallavolo europea con la Final Four di Champions League maschile

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Nella suggestiva cornice del Circolo dei Lettori è stata presentata la Final Four della CEV Champions League maschile, in programma il 16 e 17 maggio 2026 all’Inalpi Arena. Uno degli appuntamenti più importanti della pallavolo europea, che riporta ancora una volta Torino al centro della scena sportiva internazionale.

A contendersi il titolo saranno quattro squadre di altissimo livello: i campioni in carica della Sir Sicoma Monini Perugia, i polacchi del PGE Projekt Warszawa e dell’Aluron CMC Warta Zawiercie, oltre ai turchi dello Ziraat Bankkart Ankara.

Il programma prevede sabato 16 maggio le semifinali: alle ore 17 la sfida tra Warszawa e Perugia, mentre alle 20.30 scenderanno in campo Zawiercie e Ankara. Domenica 17 maggio spazio alle finali: alle 17 quella per il terzo posto, seguita alle 20.30 dall’atto conclusivo che assegnerà il titolo continentale.

La Final Four segna il ritorno in Italia della fase finale della massima competizione europea per club dopo l’edizione del 2023, già ospitata a Torino, e conferma il legame sempre più solido tra la città e la grande pallavolo. Negli ultimi anni il capoluogo piemontese ha infatti accolto eventi di rilievo come la Final Four di Coppa Italia femminile (febbraio 2026) e la Fipav Cup Men Elite (agosto 2025), mentre dal 20 al 23 settembre ospiterà gli ottavi e i quarti di finale dei Campionati Europei maschili 2026.

Presente alla conferenza stampa l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi della Città di Torino, Domenico Carretta: “Torino si conferma una sede sempre più credibile e attrattiva per i grandi eventi sportivi, grazie alla qualità delle sue strutture e al lavoro condiviso tra istituzioni e federazioni. Un cammino che, tra appuntamenti internazionali e grande partecipazione del pubblico, consolida una vocazione ormai strutturale e rappresenta un’opportunità concreta di crescita per il territorio. Durante i giorni della manifestazione la città vivrà un clima di entusiasmo e partecipazione, unendo sport e cultura in un week end ricchissimo di iniziative e che ospiterà anche il Salone del Libro, dimostrando ancora una volta di essere all’altezza delle sfide internazionali”.

Il programma prevede sabato 16 maggio le semifinali: alle ore 17 la sfida tra Warszawa e Perugia, mentre alle 20.30 scenderanno in campo Zawiercie e Ankara. Domenica 17 maggio spazio alle finali: alle 17 quella per il terzo posto, seguita alle 20.30 dall’atto conclusivo che assegnerà il titolo continentale. I biglietti per assistere alle gare sono disponibili su Ticketone.

La Final Four segna il ritorno in Italia della fase finale della massima competizione europea per club dopo l’edizione del 2023, già ospitata a Torino, e conferma il legame sempre più solido tra la città e la grande pallavolo. Negli ultimi anni il capoluogo piemontese ha infatti accolto eventi di rilievo come la Final Four di Coppa Italia femminile (febbraio 2026) e la Fipav Cup Men Elite (agosto 2025), mentre dal 20 al 23 settembre ospiterà gli ottavi e i quarti di finale dei Campionati Europei maschili 2026.

I biglietti per assistere alle gare sono disponibili su Ticketone.

TorinoClick

Nasce la Scuola Salvamento CSI

Al via i corsi per la formazione degli assistenti bagnanti

 

Roma, 7 aprile 2026 – Il Centro Sportivo Italiano annuncia l’avvio della Scuola Salvamento CSI, il nuovo percorso formativo dedicato alla formazione e alla certificazione degli assistenti bagnanti per acque marittime, acque interne e piscine. L’iniziativa nasce a seguito del provvedimento autorizzativo rilasciato dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che autorizza il Centro Sportivo Italiano a tenere i corsi di formazione al salvamento e a rilasciare le relative abilitazioni all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti. Il Centro Sportivo Italiano diventa il primo Ente di Promozione Sportiva ad erogare corsi di formazione per brevetti di salvamento acquatici insieme agli enti formatori autorizzati come la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato), la FIN (Federazione Italiana Nuoto), la FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) e la Società Nazionale di Salvamento.

Con questo importante riconoscimento, il CSI amplia la propria proposta educativa e formativa in un ambito di grande rilevanza sociale, civile e sportiva: quello della sicurezza in acqua, della prevenzione e della tutela della vita umana. La Scuola Salvamento CSI si propone di formare figure competenti, responsabili e qualificate, capaci di operare con professionalità nei contesti balneari, nelle acque interne e negli impianti natatori. Il provvedimento prevede che l’autorizzazione abbia durata decennale, con programmi didattici approvati e rinnovabili, nel rispetto delle modalità e delle prescrizioni fissate dalla normativa vigente.

I percorsi formativi approvati comprendono corsi specifici per assistente bagnanti mare, assistente bagnanti acque interne e assistente bagnanti piscina, oltre a moduli integrativi per il conseguimento di ulteriori abilitazioni. Nel dettaglio, i programmi allegati al provvedimento prevedono percorsi strutturati con una parte teorica, una parte pratica e un periodo di tirocinio sia per i corsi di acque interne che per i corsi in piscina, con ulteriori moduli integrativi dedicati al passaggio tra le diverse abilitazioni.

La Scuola Salvamento CSI potrà operare attraverso la rete territoriale dell’Associazione, valorizzando articolazioni e affiliazioni autorizzate in diverse regioni italiane. Il provvedimento consente inoltre l’erogazione della parte teorica anche in modalità FAD, secondo le disposizioni richiamate nell’atto autorizzativo, favorendo così una proposta formativa più accessibile, moderna e diffusa sul territorio.

Inoltre sarà possibile rinnovare i propri brevetti (inclusi quelli precedentemente rilasciati da altri enti) per garantire una continuità formativa con l’intento di offrire ai nostri tesserati un’assistenza continua e servizi di consulenza dedicati.

L’avvio della Scuola Salvamento CSI rappresenta per il Centro Sportivo Italiano un passo significativo: non soltanto una nuova opportunità formativa, ma anche un servizio concreto al Paese, ai territori, alle comunità sportive e ai tanti giovani che intendono acquisire competenze utili, certificate e spendibili in un ambito strategico per la sicurezza e per il lavoro.

Nelle prossime settimane il CSI renderà note le informazioni operative relative ai corsi, alle sedi, alle modalità di iscrizione e rinnovi, oltre al calendario delle attività formative.

Per maggiori informazioni potete scrivere a salvamento@csi-net.it.

 

Giuseppe Damato a 90 anni corre la mezza maratona di Torino e punta al record

Non è una corsa, è una sfida al tempo. A 90 anni appena compiuti, Giuseppe Damato si prepara a scrivere una nuova pagina della sua straordinaria storia sportiva. Il prossimo 19 aprile sarà al via della mezza maratona di Torino con un obiettivo preciso, quello di stabilire il nuovo record nazionale nella categoria over 80.

Nato a Torino il 9 gennaio 1936, Giuseppe Damato ha fatto dello sport una costante della sua vita. Prima il ciclismo, praticato fin da giovane nelle categorie esordienti (allievi, dilettanti, veterani) con imprese come il viaggio Torino-Napoli andata e ritorno, e la conquista di tutti i passi dolomitici fino al ritorno a Cortina d’Ampezzo, luogo della sua infanzia durante gli anni della guerra. A 73 anni la svolta, con le scarpe da running, un inizio tardivo solo in apparenza, perché da quel momento Giuseppe non si è più fermato, e ha completato 15 maratone, e quella del 19 aprile sarà la sua 23esima mezza maratona. Un percorso costruito Km dopo km, con una costanza che oggi lo porta a inseguire un traguardo storico. La sua impresa si inserisce nelle edizioni da record de “La Mezza e la Dieci” di Torino 2026, organizzata da Base Running, che porterà sulle strade del capoluogo piemontese oltre 7mila e 500 runner da tutta Italia e dall’Europa. Tra atleti ed élite pronte a competere per il podio, e migliaia di appassionati, la storia di Giuseppe emerge per il suo valore simbolico e umano. Per lui non si tratta solo di partecipare, ma l’obiettivo è chiaro: abbattere il primato nazionale di categoria è dimostrare che la passione non conosce età. A 90 anni Giuseppe Damato non corre soltanto contro il cronometro, ma contro ogni limite imposto dal tempo.

Mara Martellotta

Gli italiani ai Campionati del Mondo di Sci Nautico Under 17

Si sono conclusi sulle acque del Lago Ahumada Esquí Náutico i Campionati del Mondo di Sci Nautico Under 17, prestigiosa competizione internazionale che, dall’ 1 al 5 aprile, ha visto confrontarsi i migliori atleti Under 17 del panorama mondiale nelle discipline classiche.

La Nazionale italiana torna dalla trasferta in Argentina con un risultato di assoluto rilievo grazie alla straordinaria prestazione di Scarlett Graham, che ha conquistato la medaglia d’oro nella specialità del salto, laureandosi campionessa del mondo di categoria. L’atleta azzurra ha evidenziato una condizione tecnica eccellente sin dalle qualificazioni, chiuse al primo posto con il nuovo record personale di 42,6 metri, per poi confermarsi in finale con un salto da 42 metri, misura che le ha garantito il titolo iridato.

Importante anche il risultato ottenuto da Alessandro Schonauer nello slalom. Il giovane atleta italiano ha conquistato l’accesso alla finale, riservata ai migliori specialisti della competizione, concludendo la gara al decimo posto. Un piazzamento che testimonia il valore dell’atleta e il suo percorso di crescita in ambito internazionale.

Non ha preso parte alla competizione Michela Graham, costretta a rinunciare alla trasferta a causa di un infortunio occorso nei giorni immediatamente precedenti alla partenza.

La squadra italiana è stata guidata dal Direttore Tecnico Elisabetta Galli, e chiude la partecipazione ai Campionati del Mondo con un bilancio estremamente positivo. Il titolo conquistato rappresenta un risultato di grande prestigio per il movimento nazionale e conferma l’efficacia del lavoro di sviluppo del settore giovanile.

Le prestazioni degli atleti azzurri, in un contesto di elevato livello tecnico e competitivo, evidenziano solidità, qualità e prospettive di crescita, elementi che rafforzano la presenza dell’Italia nello scenario internazionale dello sci nautico.

A Torino il Rafa Nadal Padel Tour 2026

TORINO SEMPRE DI PIÙ CAPITALE DELLA RACCHETTA

 

Dal 10 al 12 aprile a Torino tre giorni di grande sport in collaborazione con la FITP per un appuntamento del tour internazionale targato Rafa Nadal.

Torino consolida il suo ruolo centrale nel panorama degli sport di racchetta, accogliendo, per il secondo anno di fila, la prima tappa italiana di un grande evento internazionale: il Rafa Nadal Padel Tour 2026.

L’evento, che già nella sua prima edizione (2025) ha raggiunto il numero di 800 partecipanti, si svolgerà presso l’impianto del Palavillage di Grugliasco dal 10 al 12 aprile, confermando la capacità del territorio piemontese di promuovere lo sviluppo del padel a livello nazionale e internazionale.

 

La nuova edizione mira ad un coinvolgimento ancora più grande rispetto la scorsa stagione, inserendosi in un calendario italiano esclusivo che toccherà solo sei città: dopo Torino, il tour farà tappa ad Ancona (24-26 aprile), Roma (22-24 maggio), Milano (12-14 giugno), Napoli (26-28 giugno) e Firenze (18-20 settembre), prima della finale a Maiorca.

 

Il circuito mantiene il formato a squadre ispirato alla competizione Hexagon Cup: ogni team è composto da un minimo di sei giocatori, che formeranno tre coppie per disputare ogni eliminatoria nelle categorie Viper (maschile) e Energy (femminile). L’evento, aperto a tutti i tesserati FITP, garantisce a ogni squadra di scendere in campo più volte, favorendo la competitività e la dimensione sociale.

Il consolidamento del tour fa parte della strategia di espansione della Rafa Nadal Academy”, spiega la vicedirettrice Mirabel Nadal, sottolineando come la metodologia e i valori sportivi di Rafa si stiano diffondendo in un paese che ama questo sport.

 

Oltre al prestigio tecnico, l’evento si distingue per un sistema di premi di eccellenza. Ogni partecipante riceverà inoltre un Welcome Pack firmato Babolat, partner strategico del tour, mentre i vincitori della classifica generale avranno l’opportunità di soggiornare presso la Rafa Nadal Acacademy di Maiorca, allenandosi nelle strutture in cui si preparano i professionisti.  Nel 2026 il circuito amatoriale promosso dalla Rafa Nadal Academy potrà contare su Holafly come partner del circuito in Italia, rafforzando così la propria presenza in uno dei mercati in cui il pádel ha registrato una crescita maggiore negli ultimi anni. Questa collaborazione permetterà di arricchire ulteriormente l’esperienza dei giocatori durante il tour, offrendo servizi e attivazioni pensate per una comunità di sportivi sempre più internazionale e connessa.

 

La scelta del Palavillage di Grugliasco – recentemente premiato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel come migliore scuola del Piemonte – sottolinea la volontà di offrire un contesto d’eccellenza, capace di coniugare qualità organizzativa, infrastrutture moderne e una forte vocazione sportiva.

Con numeri in crescita e una forte attrattività a livello nazionale, il Rafa Nadal Padel Tour si conferma un progetto capace di unire competizione, intrattenimento e formazione, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come punto di riferimento per gli sport di racchetta.

 

www.palavillage.it

www.rafanadalacademypadeltour.com