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La fase a gironi dei Mondiali 2026 si è conclusa e il torneo entra finalmente nel vivo. Dopo tre giornate intense, sono stati definiti gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale, il nuovo turno introdotto con il format a 48 squadre.
Tra conferme e sorprese, nazionali come Argentina, Brasile, Francia, Spagna e Inghilterra hanno rispettato i pronostici, mentre squadre come Capo Verde e Sudafrica si sono guadagnate un posto nella fase a eliminazione diretta con prestazioni convincenti.
Da oggi, 28 giugno, ogni partita diventa decisiva: non ci saranno più margini di errore e ogni sfida metterà in palio l’accesso agli ottavi di finale. I Mondiali entrano così nella loro fase più spettacolare, dove un episodio può cambiare il destino di un’intera nazionale.
Enzo Grassano
CUNEO: Il friulano Jonathan Milan vince la maglia tricolore ed è campione italiano 2026, by Lega Ciclismo, al termine di una gara tirata, caldissima e selettiva con il percorso Asti Cuneo. Al 2° posto si piazza Tommaso Dati (Team Ukyo) che precede Alessandro Romele (XDS Astana) e completa così il podio. Milan che ha coperto i 225 km in 4:52:40 alla media di 40,206 km/h con 71 corridori che hanno terminato la prova che è stata organizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte. L’evento era prova della Coppa Italia delle Regioni 2026.
Il neo campione italiano ha sfruttato un grande lavoro di squadra della Lidl Trek sin dai primi chilometri. Per lui una volata possente lanciata a meno di 200 metri con Alessandro Romele che ha provato ad anticipare lo sprint.
MILAN. Raggiante Milan dopo l’arrivo: “Ancora non ci credo, era un sogno fin da bambino. Dedico la maglia ai miei compagni che ci hanno creduto più di me. È stata una giornata durissima con le prime salite che mi hanno messo in difficoltà seria. Poi questo caldo e il finale con diversi tentativi di attacco”.
Il neo campione indosserà per la prima volta questa maglia il Giro di Polonia. “Sarà un onore portarla per un anno. Credo di aver lavorato tanto per arrivare sì qui”. Milan che ha vinto ori olimpici, mondiali ed europei in pista in aggiunta. “Tagliare il traguardo mi ha regalato un’emozione speciale, devo ancora realizzare”.
DATI E ROMELE: Il secondo è Tommaso Dati. “A un certo punto ci ho creduto fortemente, la strada era in leggerissima salita e mi si addiceva. Per questo c’è un pizzico di rammarico, ma ha vinto un grande corridore. Personalmente credo di essere maturato molto e sento di essere un altro atleta rispetto al passato”.
Alessandro Romele: “Questo è il mio 2° anno di professionismo, oggi forse non mi aspettavano in molti ma ho avuto la prontezza di trovare uno spazio, a quel punto ho provato ad anticipare tutti ma Milan ha dimostrato di essere superiore”.
LA GARA: Gara durissima sotto il caldo sui 232 km: fuga iniziale dopo pochi km con Bais, Tarozzi, Oioli, Vergallito e Cantoni; al 40° si aggiungono Bessega, Ferraro, Marcellusi, Regnanti, Palomba, Ginestra, D’Aiuto e Garibbo. Al 50° entrano anche Cretti, Fancellu, Zoccarato, Nespoli e Gaffuri (Ginestra perde contatto). I fuggitivi tengono circa 1′ sul gruppo, poi Ciccone e Lorenzo Mark Finn raggiungono per controllare la corsa. Intorno al 70° in 18 tengono il ritmo, ma dopo un lungo inseguimento il gruppo si ricompone a 84 km dall’arrivo. Nel finale il trio Ciccone–Bagioli–Zana guida la corsa; a 10 km dall’arrivo, nel circuito finale di Cuneo, Milan rimane senza compagni, chiude un attacco e lancia la volata, recuperando su Romele e precedendolo sul traguardo.
DICHIARAZIONI:
“Roberto Pella. “Abbiamo vissuto una giornata eccezionale con un grande campione vincitore: Jonathan Milan che ha preceduto 2 giovani come Tommaso Dati e Alessandro Romele. Il Tricolore ha visto un’edizione prestigiosa: la numero 125 nell’anno che celebra gli 80 anni della Repubblica e per questo abbiamo ricevuto il messaggio di saluto del presidente della Camera On. Lorenzo Fontana. Ringraziamo Regione Piemonte, in particolare il presidente Alberto Cirio e l’assessore Paolo Bongioanni. Facciamo i complimenti a chi ha lavorato per questo risultato come , Extragiro del presidente Selleri, tutti i volontari e le forze dell’ordine, i miei colleghi sindaci e la Federazione Ciclismo del presidente Dagnoni, che insieme alla Lega del Ciclismo Professionistico hanno reso possibile un tricolore bello e con tanto pubblico”.
PIEMONTE: «I Campionati Italiani si chiudono con un bilancio straordinario che conferma il Piemonte come una delle grandi capitali mondiali del ciclismo e dello sport – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore allo Sport e al Turismo, Paolo Bongioanni –. Un orgoglio profondo che per noi ha il volto e il talento del piemontese Filippo Ganna, straordinario vincitore della gara a cronometro dello scorso 25 giugno, e di Matteo Sobrero, autore di una performance di altissimo livello che rende merito alla nostra terra. Abbiamo fortemente voluto questa manifestazione sul nostro territorio per dimostrare, ancora una volta, la capacità di ospitare grandi eventi di portata internazionale, garantendo una gestione impeccabile e una sinergia perfetta tra istituzioni, la Lega Ciclismo Professionistico e tutte le realtà attraversate alle quali va il nostro ringraziamento.
Questa manifestazione si è rivelata un vero e proprio manifesto di valorizzazione e promozione territoriale. Il passaggio dei corridori tra la bellezza monumentale dei santuari, i profili dei castelli e la varietà di scenari unici – dove i geometrici filari dei vigneti collinari lasciano spazio ai borghi storici e agli scorci più selvaggi delle vallate – ha offerto una straordinaria vetrina internazionale a ogni eccellenza locale.
Credere nello sport per noi significa sostenere direttamente lo sviluppo economico e turistico, trasformando la regione in un palcoscenico globale capace di esaltare la cultura, l’ospitalità e la ricchezza enogastronomica. Ma significa anche offrire ai nostri giovani l’esempio di atleti straordinari con l’obiettivo, verso cui la Regione profonde il massimo impegno, di offrire a tutti loro la possibilità di accedere alla pratica sportiva e ai suoi valori al massimo livello. Chiudiamo questa edizione con la certezza che il binomio tra le bellezze paesaggistiche e le sfide su due ruote costituisca una risorsa fondamentale per il futuro del Piemonte, fieri della grande partecipazione di pubblico che ha accompagnato gli atleti lungo i circuiti fino ai traguardi finali».
ORDINE D’ARRIVO
1. Milan Jonathan (Lidl-Trek) in 04:52:40
2. Dati Tommaso (Team UKYO)
3. Romele Alessandro (XDS Astana Team)
4. Colnaghi Luca (Bardiani-CSF 7 Saber)
5. Manenti Marco (Bardiani-CSF 7 Saber)
6. Trentin Matteo (Tudor Pro Cycling Team)
7. Dainese Alberto (Soudal Quick-Step)
8. Bessega Gabriele (Team Polti VisitMalta)
9. Ballabio Giacomo (Team Vorarlberg)
10. Belletta Dario (Team Polti VisitMalta)
Il grande calcio femminile giovanile e dilettantistico internazionale sbarca a Torino. Sabato 27 e domenica 28 giugno, presso gli impianti sportivi del Cit Turin LDE e dell’ASD Borgo Vittoria, si giocherà il torneo internazionale “Dalle classi al campo – Esperanto: una lingua per la pace” che vedrà la partecipazione di club italiani e internazionali per le categorie Senior e Under 15.
L’appuntamento rappresenta il culmine dell’omonimo progetto guidato dal Cit Turin LDE, realtà storica e pionieristica del calcio femminile piemontese. L’iniziativa ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte della Commissione Europea, risultando l’unico progetto sul calcio femminile selezionato in Europa (e uno dei soli tre italiani approvati) nella categoria Small-scale Not-for-profit European Sport Events. Il progetto gode del cofinanziamento del programma Erasmus+ Sport dell’Unione Europea e del
patrocinio della Città di Torino.
Ospite d’eccezione la calciatrice della Nazionale Barbara Bonansea. La campionessa incontrerà le bambine e le ragazze sul campo e durante l’evento finale, condividendo la propria esperienza umana e professionale. Un’occasione unica per offrire alle giovani atlete un modello a cui ispirarsi, rafforzando in loro motivazione, fiducia e consapevolezza.
L’obiettivo centrale è ambizioso e concreto: promuovere l’uguaglianza di genere, l’inclusione e l’abbattimento delle barriere culturali attraverso lo sport, creando un ponte duraturo tra il mondo della scuola e quello del calcio.
La scelta di inserire l’Esperanto nel titolo ufficiale della manifestazione – “Dalle classi al campo – Esperanto: una lingua per la pace” – non è casuale, ma rispecchia i valori del programma Erasmus+ Sport. Creato per essere una lingua neutrale, democratica e universale, l’Esperanto rappresenta per il progetto il simbolo perfetto di un’integrazione che abbatte i confini e le barriere nazionali. Nello stesso modo in cui l’Esperanto unisce i popoli senza che nessuno debba rinunciare alla propria identità, il calcio femminile si trasforma in un linguaggio universale sul rettangolo verde. Il gioco diventa così uno
strumento di diplomazia popolare e di inclusione, capace di far dialogare atlete di culture e nazioni diverse sotto la stessa bandiera: quella del rispetto reciproco, della parità e della cooperazione internazionale.
Il torneo vedrà sfidarsi sul rettangolo verde 11 formazioni, suddivise in due categorie, in un perfetto mix di eccellenze del territorio e club europei: Cit Turin LDE, ASD Borgo Vittoria, Accademia Torino FC, Torino FC, Venaria, Moncalieri woman, Aosta calcio 511, Tatran Prešov (Slovacchia), BFC Borec Veles (Macedonia del Nord), Grenoble Foot 38 (Francia) e Selectivo San Diego (USA).


La settimana più calda per gli sport da combattimento è ufficialmente iniziata. Domenica 28 giugno, la struttura del ONE si trasformerà nell’epicentro europeo del Fighting per l’attesissima “Torino Fight Night”, un evento che ha già registrato il tutto esaurito per le tribune numerate e i tavoli a bordo ring, confermando la fame di grande sport della città. Non si tratta della solita riunione di pugilato, ma di una vera e propria notte di campioni che metterà in palio ben tre cinture internazionali, portando sul ring i migliori fighter del momento. Il momento clou della serata vedrà l’idolo di casa, Juri Farcas, dare l’assalto al titolo intercontinentale ISKA, in una battaglia senza esclusione di colpi contro il temibile Gautier. A infiammare ancora di più il pubblico ci penserà Allena, pronto a incrociare i guantoni con Garcia per la conquista del titolo mondiale WKU, mentre per la grande boxe, Priolo sfiderà Bajrami per il prestigioso titolo mediterraneo WVC.
La Torino Fight Night affonda le sue radici nel tessuto cittadino, portando sotto i riflettori i nome della scuderia Torino Kombat e i talenti più duri del territorio, tra cui figurano Giorgia Pieropan, Rober Sciortino e Davide Scarano, pronti a dare spettacolo nella Main Card contro avversari di caratura internazionale. Sabato 27 giugno, alle 18, 24 ore prima del match, sempre presso il ONE, andrà in scena la cerimonia ufficiale del peso e il Face – Off. Un momento ad alta tensione aperto alla stampa e ai fan, in cui I fighter si guarderanno negli occhi per l’ultima volta prima di chiudersi nel ring.
Domenica 28 giugno, l’apertura dei cancelli e l’inizio dei match è fissato per le 18.30. Con l’area VIP e il bordo ring letteralmente polverizzati in prevenuta, rimangono solo più i ticket standard, acquistabili sul sito ufficiale www.one-torino.it. Le eventuali giacenze saranno messe a disposizione della cassa del ONE la sera dell’evento.
Un evento di questa portata è stato possibile grazie al patrocinio della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Tirino e Città di Torino.
Mara Martellotta
SAUZE D’OULX – La “Via dei Saraceni” in questo ultimo weekend di giugno taglia lo storico traguardo della sua 15° edizione.
Dopo 15 anni di assenza lo scorso anno la leggendaria “Via dei Saraceni” è tornata ed ha ottenuto un eccezionale risultato sotto l’organizzazione di Gruppo ABC.
Quest’anno con la “Via dei Saraceni”, in programma sabato 27 e domenica 28 giugno, e con l’apertura della seggiovia Sportinia e del Bike Park, prende ufficialmente il via la stagione delle due ruote a Sauze d’Oulx.
Riprendendo la formula vincete dello scorso anno, la Via dei Saraceni ritorna nuovamente con una programma suddiviso in due giornate: sabato 27 e domenica 28 giugno.
Una due giorni intensa che andiamo a dettagliare nel suo programma.
Si parte dunque sabato 27 giugno con alle ore 16 la corsa dei bambini dai 5 ai 12 anni con premi per tutti. Una giornata dedicata ai più giovani, per vivere l’emozione della MTB in un contesto sicuro e divertente. A partire dalle ore 19 grande festa per i partecipanti, birra, salsiccia e buona musica presso il K2.
L’Area tecnica ed espositiva sarà in piazza III Reggimento Alpini con apertura dalle ore 15 di sabato 27 giugno fino al termine delle premiazioni di domenica 28 giugno.
Domenica 28 giugno con partenza zona parco Giochi “Vincent Hawkins” alle ore 9,30. La Via Dei Saraceni 2026 propone due percorsi: Granfondo e Marathon per i bikers provenienti da tutta Italia.
A fine gare “Pasta Party” per i partecipanti e le loro famiglie con alle ore 15 la premiazione di tutte le categorie e grande estrazione finale per tutti.
La Granfondo, il percorso storico sulla distanza di 35 km, racchiude tutto ciò che rende unica La Via Dei Saraceni: salite, sentieri, passaggi tecnici e alcuni dei luoghi più iconici dell’Alta Val Susa.
La Marathon, grande novità di questa edizione sulla distanza di 60 km, porta la sfida ancora più in alto, aggiungendo chilometri e dislivello per chi vuole mettersi alla prova su una distanza più impegnativa.
Un percorso che alterna salita, tecnica e tratti più scorrevoli, in uno scenario di alta montagna, tra i punti più significativi del tracciato c’è il Faro degli Alpini, passaggio chiave del percorso e luogo simbolico della gara, immerso in un contesto unico e ben riconoscibile lungo il tracciato.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo mail laviadeisaraceni@gruppoabc.it
Il Piemonte, le province di Cuneo e Asti in particolare, si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l’organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026: il 25 giugno la prova a cronometro, il 27 giugno la corsa in linea.
La presentazione nei giorni scorsi a Torino nel Grattacielo Piemonte, alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’assessore al Turismo e Sport Paolo Bongioanni, del presidente della Lega del Ciclismo professionistico Roberto Pella e del pluricampione Claudio Chiappucci.
Con loro anche il presidente del Comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Russo, l’assessore allo Sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il sindaco di Vicoforte Gian Pietro Gasco e un rappresentante del Comune di Briaglia.
Il presidente Cirio ha ricordato che «il Piemonte è l’unica regione italiana ad aver ospitato le tre grandi classiche, Giro, Tour e lo scorso anno la partenza della Vuelta a España. Dopo i campionati italiani stiamo lavorando alla candidatura per ospitare una delle prossime edizioni dei Campionati europei e mondiali». Cirio ha poi formulato gli auguri a Francesco Moser, in collegamento dal Trentino, nel giorno del suo 75° compleanno: «È particolarmente significativo poterle fare questi auguri da Torino, perché qui è nata l’Italia e lei è una delle più belle immagini che l’Italia ha dato al mondo». Moser ha sottolineato i suoi forti legami con il Piemonte: «Ricordo la cronometro del 2014 del Giro d’Italia fra Barolo e Barbaresco, detta “La Cronometro dei Vini”. E lo scorso anno eravamo a Pollenzo dove abbiamo pedalato per una settimana fra i vigneti più belli».
L’assessore Bongioanni ha evidenziato il volano fra sport, turismo e promozione del territorio: «È la prima volta che gli assoluti arrivano in provincia di Cuneo, con una cronometro che parte da un capolavoro di arte e architettura come il Santuario di Vicoforte per arrivare a Barolo, la capitale italiana del vino, e una tappa in linea che prende il via da Asti per concludersi davanti alla sede della Provincia di Cuneo attraversando 38 Comuni. Siamo la Regione d’Italia che, grazie al presidente Cirio, ha puntato con maggiore convinzione sui grandi eventi sportivi. Per la prima volta abbiamo avuto a Torino poche settimane fa il wrestling, che ha portato le nostre clip con le immagini del Piemonte nelle case di 450 milioni di spettatori in tutto il mondo».
In viceocollegamento anche un altro campione legato a una vittoria piemontese, Fabio Aru, che conquistò la maglia tricolore a Ivrea nel giugno 2017.
Infine l’intervento di Roberto Pella: «Questi Campionati non sono solo una competizione sportiva, all’interno della Coppa Italia delle Regioni, ma un evento che unisce il Paese e richiama sulle strade cittadini pronti a sostenere i corridori che sognano di succedere al campione uscente Filippo Conca. Sarà una grande occasione di promozione dei territori attraversati, grazie ad una narrazione attenta e curata anche della immagini tv distribuite a livello internazionale».
Cronometro: il 25 giugno i corridori partiranno da Vicoforte per raggiungere Barolo al termine di un percorso di 40 chilometri caratterizzato da circa 500 metri di dislivello.
Strada: il 27 giugno partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello per un tracciato impegnativo e spettacolare che proporrà i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo.

The Graphic Novel
Mentre a quasi 39 anni riscrive ancora la storia del calcio mondiale diventando il miglior marcatore di sempre ai Mondiali, arriva in libreria per Gremese il graphic novel dedicato alla leggenda argentina.
C’è qualcosa di profondamente cinematografico nella parabola di Lionel Messi. Il bambino gracile di Rosario, a cui venne diagnosticato un deficit dell’ormone della crescita, è diventato il calciatore che più di ogni altro ha saputo trasformare il talento in un’opera di perseveranza, sacrificio e continua reinvenzione. E proprio mentre il campione argentino continua ad aggiungere pagine alla propria leggenda, arriva in libreria per Gremese Lionel Messi – The Graphic Novel, il volume illustrato firmato dalle sorelle slovacche Zuzana e Ivana Jancová.
L’uscita del libro coincide infatti con un nuovo capitolo della straordinaria avventura sportiva della “Pulce”. Grazie alla doppietta realizzata contro l’Austria ai Mondiali 2026, Messi è diventato il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo, raggiungendo quota diciotto reti e superando il primato che apparteneva a Miroslav Klose. Un altro record per un atleta che, a quasi trentanove anni, continua a sfidare il tempo e i limiti della propria disciplina.
È proprio questa dimensione, sospesa tra impresa sportiva e racconto umano, a costituire il cuore del graphic novel pubblicato da Gremese. In 120 pagine a colori, impreziosite da tavole dinamiche e sequenze dal forte impatto narrativo, il volume ripercorre i momenti decisivi della carriera di Messi: dagli esordi nei campetti di Rosario al trasferimento al Barcellona, dagli anni irripetibili sotto la guida di Pep Guardiola alle sfide affrontate con la nazionale argentina, fino alle esperienze al Paris Saint-Germain e all’Inter Miami.
Ma Lionel Messi – The Graphic Novel è molto più di una biografia sportiva disegnata. È il racconto di un ragazzo che ha saputo trasformare ogni ostacolo in un’opportunità di crescita, ogni caduta in una nuova ripartenza, ogni trionfo in un punto di partenza per un’altra sfida. Un percorso che mette in luce non soltanto il campione capace di vincere il Mondiale, conquistare otto Palloni d’Oro e stabilire record apparentemente irraggiungibili, ma anche l’uomo dietro l’icona globale.
Il volume, organizzato come un vero e proprio romanzo di formazione, accompagna il lettore attraverso le tappe fondamentali della sua vita – L’inizio del viaggio, Diventare un giocatore del Barcellona, Lezioni imparate lungo il cammino, Più forte di prima, Nuova maglia, nuova strada, fino a Oltre il campo – costruendo il ritratto di un atleta che ha fatto della tenacia, della passione e della genialità i propri tratti distintivi.
Con il linguaggio immediato e coinvolgente del fumetto, le autrici Zuzana e Ivana Jancová, al loro debutto internazionale, riescono a restituire l’epica contemporanea di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, trasformando la sua vicenda in una storia universale di determinazione e sogni realizzati.
Un libro pensato per gli appassionati di calcio e per i fan di Messi, ma anche per i lettori di fumetti, gli amanti delle biografie e delle storie capaci di ispirare. Perché la vicenda di Lionel Messi, oggi più che mai, continua a ricordare che i record sono fatti per essere superati, ma le leggende sono destinate a rimanere.
A quasi vent’anni dall’inizio della loro rivalità, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo continuano a essere protagonisti anche al Mondiale 2026. I due fuoriclasse stanno riscrivendo la storia del calcio, confermando un livello straordinario nonostante l’età.
Messi, trascinatore dell’Argentina, ha appena conquistato un nuovo record diventando il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali, superando il primato detenuto da Miroslav Klose.
Ronaldo ha risposto il 23 giugno con una doppietta nel 5-0 del Portogallo contro l’Uzbekistan, diventando il primo giocatore a segnare in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
Numeri e record continuano ad alimentare il confronto tra i due campioni, ma la loro grandezza va oltre le statistiche. Messi e Ronaldo rappresentano due modi diversi di interpretare il calcio, un duello che ha segnato un’epoca e che continua ad appassionare milioni di tifosi.
Al Mondiale 2026 la sfida infinita è ancora aperta.
Enzo Grassano
Oltre mille runner e più di 2.000 persone: Aurora si mobilita tra sport e solidarietà
Grande partecipazione ieri mattina, domenica 21 giugno, nel quartiere Aurora per la prima edizione della Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate, che ha visto mille partecipanti prendere parte alla corsa e oltre 2.000 persone coinvolte complessivamente nelle attività all’aperto, in una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà.
Promossa da GOfit insieme alla Città di Torino e alla Circoscrizione 7, con il supporto dei partner Lavazza e Kappa, l’iniziativa ha trasformato il quartiere in un punto di ritrovo aperto alla comunità, coinvolgendo runner, famiglie, bambini e cittadini di tutte le età.
Cuore della giornata è stata la corsa solidale di 5 km, partita dal centro GOfit Mercato dei Fiori e snodatasi lungo alcuni dei luoghi simbolo del quartiere – dai Giardini Lavazza al Lungo Dora – in un percorso che ha attraversato un’area ricca di realtà associative, contribuendo a valorizzare il territorio e il suo tessuto sociale.
Al termine della corsa, la giornata è proseguita con le premiazioni e le attività all’aperto, in un clima di festa e condivisione: sono stati assegnati riconoscimenti ai partecipanti e premi speciali, mentre gli spazi si sono animati con attività sportive e sessioni guidate dai trainer GOfit, che hanno messo le loro competenze al servizio della comunità.
L’iniziativa ha confermato anche la sua forte vocazione solidale: il 100% del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto a sostegno di progetti legati alla salute e all’istruzione.
Un impegno concreto che si traduce in 5.000 euro a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – IRCCS di Candiolo, oltre a 1.700 euro per la Scuola Torino II e 1.700 euro per la Scuola Regio Parco, contribuendo direttamente al supporto del territorio e delle nuove generazioni.
La consegna ufficiale delle donazioni ha coinvolto GOfit, rappresentata da Juan Carnicer, direttore delle relazioni istituzionali e corporate di GOfit in Italia, insieme all’Assessore allo Sport Mimmo Carretta e al rappresentante della Circoscrizione 7 Ernesto Ausilio e al Coordinatore della Sottocommissione Sport Nando d’Apice.
All’iniziativa hanno preso parte anche i partner, tra cui Alessandra Bianco, Corporate Communication Director del Gruppo Lavazza, Lorenzo Boglione, Amministratore Delegato di BasicNet (Gruppo Kappa), e Roberto Coda-Zabetta, International Sales & Business Development Director di Enervit, in un momento simbolico che ha sottolineato il valore collettivo dell’evento.
Questa prima edizione rappresenta l’avvio di un percorso che punta a diventare un appuntamento fisso per la città: l’obiettivo è che 21 giugno diventi non solo l’inizio dell’estate, ma anche una giornata simbolo dedicata al benessere, alla comunità e alla partecipazione condivisa per Torino.
La Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate si conferma così un’iniziativa capace di unire sport, inclusione e impatto sociale, contribuendo a rafforzare il quartiere Aurora come luogo di incontro e socialità.