SPORT

La Via di Annibale 2026

“La Via di Annibale 2026”, la competizione di ultra sky marathon  si disputerà il prossimo 1° agosto a Usseglio (TO), nelle Valli di Lanzo.

Non si tratta di un semplice trail corribile, ma di una delle sfide tecniche più dure ed estreme del panorama europeo. Il tracciato, basato sulle ricerche storiche relative al passaggio alpino del generale cartaginese nel 218 a.C., porta gli atleti fino ai 3.538 metri di quota del Rocciamelone passando per il ghiacciaio, richiedendo attrezzatura alpinistica, doti di orientamento in alta quota e una preparazione d’eccellenza.

Le iscrizioni ufficiali per gli atleti si chiuderanno il prossimo 30 giugno.

DS Automobiles 83° Open d’Italia

Al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno, in gara i campioni del DP World Tour, il massimo circuito europeo.

Al via 156 giocatori, tra i quali spiccano i Major Champions Francesco Molinari, Patrick Reed e Danny Willett e l’ex numero 1 al mondo e Capitano del Team Europe della Ryder Cup, Luke Donald.

Si alza il sipario sul DS Automobiles 83° Open d’Italia, il torneo del DP World Tour che dal 25 al 28 giugno vedrà sfidarsi al Circolo Golf Torino i protagonisti del massimo circuito europeo di golf. Quattro giorni di gara – preceduti martedì 23 giugno dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am e mercoledì 24 giugno dalla Rolex Pro-Am – che si preannunciano avvincenti e coinvolgenti, con un ricco programma di eventi di intrattenimento per il pubblico nella Fan Zone. L’ingresso per gli spettatori è gratuito, previa registrazione dal sito www.openditaliagolf.eu.

La conferenza stampa di presentazione presso il Grattacielo Piemonte di Torino ha visto la partecipazione di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore Sport e Turismo Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf. Per Infront Italy (Advisor della FIG) è intervenuto Alessandro Giacomini, Managing Director; per DS Automobiles (Title Sponsor dell’Open d’Italia), Francesco Pastore, Managing Director di Stellantis Italia. Cristian Celoria, in rappresentanza di PriceWaterhouseCoopers, ha illustrato l’impatto economico dell’evento. Donato Di Ponziano, Events Operations Director Open d’Italia, ha portato in evidenza lo spessore tecnico di questa edizione dell’Open d’Italia, con un field di alto profilo. Costantino Rocca, leggenda del golf italiano, ha raccontato la sua esperienza nella massima rassegna golfistica italiana. Edoardo Molinari – vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva, torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino – ha infine descritto le emozioni di giocare un Open “in casa”. Per la FIG presenti anche il Vicepresidente Vicario, Stefano Frigeri, il Vicepresidente Stella Coppi, i Consiglieri Maria Amelia Lolli Ghetti, Alberto Treves de Bonfili e Vittorio Andrea Vaccaro; il Segretario Generale Marta Maestroni. Presente anche Roberto Zappa, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali FIG. In rappresentanza del Circolo Golf Torino sono intervenuti il Presidente Giorgio Maria Roberto Tadolini e il Presidente onorario Lorenzo Silva. Per il Comitato Regionale FIG Piemonte, presente il Presidente Marco Francia, il Vicepresidente Mauro Falco e i Consiglieri Riccardo Amapane e Marco Rosso.

FORMULA DI GARA – Il DS Automobiles 83° Open d’Italia vedrà in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto). Il montepremi è di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore.

DA PATRICK REED A LUKE DONALD, A TORINO LO SHOW DEI FUORICLASSE DEL GREEN – In un field di grande qualità spiccano i nomi di tre Major Champions (lo statunitense Patrick Reed, l’inglese Danny Willett e Francesco Molinari), poi l’inglese Luke Donald, ex numero uno al mondo e per la terza volta consecutiva capitano del Team Europe. Al via ci saranno anche tanti ottimi giocatori in grado di garantire uno spettacolo unico compresi tredici vincitori stagionali, sette concorrenti della LIV Golf e tutti i migliori atleti italiani. Reed ha vinto il Masters (2018) insieme ad altri otto tornei sul PGA Tour ed è divenuto “Captain America” dopo le prodezze con cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup nel 2016. Lasciata la LIV Golf, Reed è ripartito dall’Europa con due successi in stagione che l’hanno portato in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito). Willett, otto allori sul circuito continentale con un Masters (2016), nell’Open d’Italia del 2016 si classificò secondo alle spalle di Francesco Molinari, che nell’occasione conquistò il suo secondo Open (quarto dei suoi sei titoli) e che due anni dopo trionfò nel The Open. Per “Chicco” pure due vittorie sul PGA Tour e la partecipazione a tre World Cup da giocatore (2010, con il fratello “Dodo”, 2012, 2018), oltre alle ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte vinte. Luke Donald, sul trono mondiale per 56 settimane, è imbattuto nella Ryder Cup, in quattro da giocatore e due da capitano (2023, 2025). Nel palmarès cinque titoli sul PGA Tour e sei in Europa, al netto di un WGC. Tra i membri della LIV Golf il cileno Joaquin Niemann si presenta in ottima condizione, dopo un 2025 in cui ha collezionato cinque degli otto successi, l’ultimo dei quali il LIV Golf Korea, che metteva in palio un montepremi da 20 milioni di dollari. Il sudafricano Branden Grace si è imposto nove volte sul DP World Tour e una sulla Superlega Araba dove il 22enne spagnolo José Luis Ballester ha iniziato direttamente la carriera a giugno scorso nel team di Sergio Garcia. Con loro al via anche l’australiano Elvis Smylie, il nordirlandese Tom McKibbin, il francese Victor Perez e l’iberico David Puig. I sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, entrambi con due titoli nell’anno, sono i più in alto nel ranking continentale dopo Reed (rispettivamente terzo e quarto). Oltre a loro saranno da seguire gli altri dieci saliti sul gradino più alto del podio: il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury, lo statunitense Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger (suo l’Open nel 2019), lo svedese Mikael Lindberg, il sudafricano Yurav Premlall, il giapponese Kota Kaneko, gli spagnoli Nacho Elvira ed Eugenio Chacharra, oltre a Puig, vincitore in Australia. Campione in carica il francese Adrien Saddier e insieme a lui, a Molinari e a Wiesberger vi saranno tra i past winner il tedesco Marcel Siem (2024), il francese Julien Quesne (2013 proprio al Circolo Golf Torino) e l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012).

JEFF OVERTON E IL GOLF COME RINASCITA – Tra i campioni in gara al Circolo Golf Torino, colpisce la storia che accompagna l’americano Jeff Overton. Ex pilastro del PGA Tour con numerosi secondi posti, 32 piazzamenti tra i primi 10, nove partecipazioni consecutive ai playoff della FedEx Cup e una stagione 2010 eccezionale che lo ha visto concludere al 12° posto nella classifica dei guadagni, Overton nel 2010 si è meritatamente guadagnato un posto nella squadra statunitense di Ryder Cup. Alcune delle sue prodezze in quella settimana, tra cui l’iconica esultanza “Boom Baby!” dopo aver imbucato per un eagle e aver conquistato punti insieme a compagni di squadra come Bubba Watson, rimangono momenti indimenticabili nella storia del golf. Jeff ha anche ottenuto ottimi risultati nei major, in particolare un 11° posto al The Open del 2010. All’apice della sua carriera, un intervento di routine per un’ernia del disco ha causato una grave infezione spinale (ascesso epidurale) che ha messo seriamente a rischio la sua vita. Ne è seguito un periodo di recupero incredibilmente lungo e difficile, con sfide che affronta ancora oggi: anni di ospedalizzazione, un’estenuante riabilitazione e un periodo in cui anche fare pochi passi era una lotta quotidiana. Il ritorno di Jeff al golf agonistico dopo oltre cinque anni di assenza, celebrato con un’emozionante wild card per il 3M Open del 2022, è una potente testimonianza della sua perseveranza e del suo amore per questo sport. Infine, vicino alla completa guarigione, la sua recente forma sottolinea questa incredibile storia di ritorno. All’inizio del 2026, Jeff ha ottenuto un ottimo terzo posto a pari merito con un giro finale senza bogey al Bahamas Golf Classic del Korn Ferry Tour, il suo primo piazzamento tra i primi 10 in un torneo del TOUR in oltre un decennio.

I FRATELLI MOLINARI GUIDANO GLI AZZURRI – Francesco Molinari ed Edoardo Molinari, che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda, dopo le due vittorie precedenti, guidano il gruppo azzurro che va a caccia di un trofeo che manca dal 2016. I due torinesi giocano nel circolo in cui sono cresciuti golfisticamente e potranno giovarsi della perfetta conoscenza del campo, oltre che del supporto del pubblico. Non mancherà il tifo anche per gli altri italiani, a partire da quelli che hanno la “carta” per il DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea Pavan, attualmente infortunato. Hanno un’ottima occasione e l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, con quest’ultimo che ha appena ottenuto il passaggio sull’HotelPlanner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour. Potranno fare una bella esperienza i tre amateur Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato Internazionale d’Italia, Filippo Ponzano Michele Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino.

OTTO SUCCESSI ITALIANI NELL’ALBO D’ORO – In 82 edizioni sono otto le vittorie azzurre nell’Open d’Italia, con le doppiette di Ugo Grappasonni (1950 e 1954) e Francesco Molinari (2006 e 2016), le imprese di Francesco PasqualiAldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e Massimo Mannelli (1980). Il record di affermazioni (quattro) è condiviso invece dal belga Flory Van Donck (1938, 1947, 1953 e 1955) e dal francese Auguste Boyer (1926, 1928, 1930, 1931).  Dal 1972 l’Open d’Italia è entrato nel calendario dell’European Tour, il massimo circuito continentale che, dal 2022, si chiama DP World Tour.

L’OPEN TORNA AL CIRCOLO GOLF TORINO PER LA QUARTA VOLTA – La Regione Piemonte ha ospitato l’Open d’Italia per 12 volte, l’ultima delle quali proprio al Circolo Golf Torino nel 2014. Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese, vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le esercitazioni militari.  Nel 1924 il “Torino” si affilia alla Federazione Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in condivisione con le corse ippiche. C’è bisogno di una location più specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena. Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell’attuale sede de “La Mandria”, parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della Reggia di Venaria Reale. Tra le tante pagine della sua storia golfistica si ricorda l’Open d’Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto l’illuminata presidenza dell’ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open d’Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d’Italia by Damiani del 2014 entrambi sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi Presidente onorario del Circolo. Negli ultimi vent’anni si è assistito all’incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente è Giorgio Maria RobertoTadolini, è il più ricco e titolato d’Italia. Nella sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello internazionale, così come tutte le gare e le competizioni nazionali.

L’ECO-SOSTENIBILITÀ SCENDE IN CAMPO CON LA CERTIFICAZIONE ISO 20121 – Proseguendo nel proprio impegno sul tema della sostenibilità, nel 2025 la Federazione Italiana Golf ha deciso di intraprendere un nuovo percorso progettuale, attraverso scelte e interventi atti a ridurre gli impatti derivanti dall’organizzazione del suo evento più importante: l’Open d’Italia. Il progetto ha preso il nome di “GOLF REVOLUTION”, a testimoniare la nascita di una nuova consapevolezza e una più profonda sensibilità relativamente ai temi ambientali, sociali e di governance. In occasione dell’82° Open d’Italia all’Argentario Golf Club, sono state introdotte azioni di misurazione e compensazione dell’impatto dell’evento in termini di CO2 e ottenendo la certificazione ISO 20121, a garanzia dell’adozione di un sistema di gestione sostenibile degli eventi. Nel 2026 gli obiettivi di miglioramento della Federazione, in termini di criteri ESG (Environmental, Social, Governance), sono quelli di rinnovare la certificazione ISO 20121 del DS Automobiles 83° Open d’Italia e certificare per la prima volta il 28° Ladies Italian Open, in programma dal 25 al 27 settembre presso il Golf Club Milano.


EVENTI EXTRA GARA: INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO NELLA FAN ZONE

La Fan Zone del Circolo Golf Torino sarà il teatro di numerose attività pensate come appuntamenti quotidiani post-gara per unire lo sport al lifestyle e alla cultura italiana.

Giovedì 25 giugno (ore 17:30) – Talk Show – La rassegna si aprirà con un dibattito incentrato sulla connessione tra il mondo del golf e quello del calcio. Protagonisti il calciatore Fabio Galante e il Presidente FIG, Cristiano Cerchiai. La conduzione del talk sarà affidata al giornalista Lorenzo Dallari.

Venerdì 26 giugno (ore 17:30) – Aperitivo all’Italiana – La seconda serata proporrà un momento esperienziale della durata di circa due ore, dedicato all’interazione tra il golf, la convivialità e la cultura dell’ospitalità italiana. Un focus sulla mixology contemporanea, l’estetica e la cultura del consumo responsabile del “bere bene”. L’evento ospiterà un vero e proprio show di mixology guidato da Bruno Vanzan, accompagnato dal DJ set di Tommaso Giuffrè, con la conduzione di Ilaria Cappuccini.

Sabato 27 giugno (ore 17:30) – Show Cooking – Il palinsesto si chiuderà il sabato con un evento di un’ora dedicato all’incontro tra il golf e l’eccellenza della cucina italiana. L’iniziativa mira a creare un momento iconico ad alto coinvolgimento popolare e forte impatto comunicativo, sfruttando linguaggi televisivi e gastronomici facilmente accessibili per trasformare il Villaggio in un punto di forte attrazione e non solo di passaggio. Lo spettacolo culinario e l’interazione con il pubblico saranno guidati dai noti chef Andrea Mainardi e Daniele Persegani, con la conduzione di Barbara Politi. È prevista inoltre la partecipazione della leggenda del golf italiano Costantino Rocca.

SHORT GAME MASTER CLASS CON LUKE DONALD – Venerdì 26 giugno, presso il Driving Range del Circolo Golf Torino, alle ore 14:00 si terrà la “Short Game Masterclass with European Ryder Cup Captain Luke Donald”. La clinic, della durata di circa 60 minuti, sarà riservata a 15 giovani atleti, individuati secondo criterio territoriale. Al termine della clinic seguirà anche un momento di Q&A con alcuni Pro, che costituirà un’ulteriore occasione di confronto e arricchimento per i ragazzi coinvolti. L’evento sarà strutturato come una “sala stampa all’aperto” con Luke Donald che potrà trasmettere tutta la sua esperienza internazionale ai golfisti del domani.

GOLFPOP, A TORINO IL PRIMO PASSO PER SCOPRIRE UN GOLF PIÙ POP – Un approccio al golf innovativo, coinvolgente e accessibile. GOLFPOP, il progetto ufficiale della Federazione Italiana Golf, pensato per avvicinare nuovi appassionati a questo sport, sarà presente al DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, con il proprio stand dedicato all’esperienza e alla scoperta di una disciplina sempre più trasversale. Un luogo immersivo pensato per far sentire tutti golfisti – grazie alla presenza dei Maestri PGAI – con simulatori, giochi interattivi e musica. Un assaggio è già in programma sabato 13 giugno: GOLFPOP, grazie al supporto del Comitato Regionale FIG Piemonte e dei Maestri PGAI, porta il golf a Torino, in Piazza San Carlo, trasformandola in un green nel cuore della città.

ROLEX YOUNG AMATEURS PRO-AM – L’edizione 2026 dell’Open d’Italia rappresenta un importante passo nel percorso evolutivo della manifestazione, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni e ampliare il pubblico di riferimento dell’evento. In quest’ottica Rolex è lieta di annunciare la “RolexYoung Amateurs Pro-Am”, una seconda Pro-Am che anticipa la tradizionale Pro-Am del mercoledì e che è stata pensata specificamente per un target giovane, dinamico e fortemente orientato alla comunicazione digitale. L’iniziativa rispecchia la volontà condivisa di rendere l’Open d’Italia sempre più contemporaneo, attrattivo e capace di dialogare anche con un nuovo pubblico attraverso esperienze innovative e momenti di coinvolgimento dedicati. La Rolex Young Amateurs Pro-Am si svolgerà martedì 23 giugno e coinvolgerà giovani amateur insieme a professionisti del Tour, in un format più informale rispetto alla classica Pro-Am istituzionale. L’esperienza sarà arricchita da momenti entertainment e da una forte componente lifestyle e social, con l’intento di contribuire a rafforzare ulteriormente il profilo mediatico della manifestazione.

ROLEX PRO-AM – Ad aprire lo spettacolo dell’Open d’Italia sarà, mercoledì 24 giugno, la Rolex Pro-Am. In campo squadre composte da un professionista e tre dilettanti, con formula “Tour Scramble”. I campioni potranno prendere confidenza con il percorso e gli amateur vivere un’esperienza di gioco di altissimo profilo al fianco di professionisti di caratura internazionale.

SPORT E TERRITORIO, LA SINERGIA ISTITUZIONALE VA IN BUCA – Grazie al sostegno della Regione Piemonte, alla sinergia con Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia e alla consolidata esperienza del territorio nell’ospitare grandi eventi sportivi, si è creata una rete di collaborazioni che ha generato valore per l’evento e per il territorio stesso. Un lavoro di squadra, grazie anche al coordinamento del Comitato Regionale FIG Piemonte, che rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni sportive e istituzioni pubbliche. Tra le tante attività in programma che metteranno in contatto l’Open d’Italia e il tessuto sociale, ricordiamo che Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia hanno collaborato alla realizzazione di un welcome kit con prodotti tipici *dei Maestri del Gusto di Torino e provincia*, ed eccellenze del territorio destinato ai giocatori; Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia saranno presenti con stand dedicati alla promozione turistica all’interno del villaggio commerciale. Grazie alla collaborazione con GTT, i ragazzi dei centri estivi cittadini potranno visitare l’Open attraverso un servizio di trasporto dedicato. Durante gli eventi istituzionali della Federazione e negli spazi hospitality verranno valorizzati prodotti e specialità del territorio.

NEL MEDIA CENTER LE CERIMONIE DI PREMIAZIONE: “IMPEGNATI NEL VERDE”, SEMINATORE D’ORO E PALLINA D’ORO AIGG – Nel Media Center del Circolo Golf Torino si susseguiranno eventi di carattere istituzionale, fra i quali le cerimonie di premiazione previste nella giornata di sabato 27 giugno. Alle ore 11:00 la FIG consegnerà il Seminatore d’oro 2025 al Circolo maggiormente distintosi in ambito dello sviluppo giovanile under 18. Alle ore 11:30 si terrà la cerimonia “Impegnati nel Verde” (INV), con la consegna del riconoscimento ambientale rilasciato dalla Federazione Italiana Golf, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, al fine di promuovere lo sviluppo ecosostenibile del golf, sensibilizzando Circoli e giocatori sulle tematiche ambientali. Alle ore 15:00 l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti sarà protagonista della consegna del premio “Pallina d’oro AIGG”.

HICKORY GOLF – ALL OLD STYLE – Nella giornata di sabato 27 giugno spazio anche al golf vintage con l’esibizione del Gruppo “All Old Style”, che vedrà protagonista Paolo Quirici, uno dei giocatori più iconici del golf svizzero che porterà in Campo Pratica un golf dal sapore d’altri tempi.

IL TORNEO IN ONDA LIVE SU SKY SPORT GOLF – Sky trasmetterà il DS Automobiles 83° Open d’Italia con una copertura di 19 ore e 30 minuti di diretta. Ecco la programmazione dei quattro giorni di gara su Sky Sport Golf: Giovedì 25 e Venerdì 26 giugno dalle ore 13:00 alle 18:00. Sabato 27 dalle ore 13:30 alle 18:00. Domenica 28 dalle ore 12:00 alle 17:00. I telecronisti saranno Massimo Scarpa, Marco Cogliati e Silvio Grappasonni. Al Circolo Golf Torino saranno presenti Alessandro Lupi e Francesca Piantanida per la realizzazione di servizi e interviste.

I PARTNER – Il DS Automobiles 83°Open d’Italia ha come Partner Istituzionali: Ministero del Turismo, Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, PiemonteIS Eccellenza Piemonte e Turismo Torino e Provincia. E il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor); Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Unipol, Enel (Official Sponsor); Fortinet (Official Cybersecurity Partner); GTZ Distribution – Nike  (Official Technical Sponsor); Technogym (Official Training Partner); Henoto, Villa Antinori (Special Partner); Acqua San Bernardo, Caffè Vergnano, Sharp (Official Supplier); Gazzetta dello Sport e RAI Radio 2 ((Media Partner). E il patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Torino, Fiano, Robassomero e CONI. Official advisor: Infront Italy.

 

25 anni di Eridania Basket a MondoJuve

Una grande festa per gli appassionati di minibasket. Appuntamento a sabato 13 giugno, con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, per celebrare questo traguardo.

Nichelino, giugno 2026 – Un’intera giornata dedicata alla pallacanestro attende ragazzi e ragazze sabato 13 giugno, presso Mondojuve Shopping Village, per festeggiare il venticinquesimo compleanno della ASD Eridania Basket. 

Tornei, partite ed esibizioni saranno gli ingredienti principali di questo importante anniversario che la società di minibasket nata nel 2001 – dall’idea del presidente Christian Berta – vuole celebrare in grande stile, con un fitto di programma di attività. 

Per l’occasione parteciperanno tutte le squadre della Eridania Basket, dai pulcini fino all’U13, passando per Gazzelle e Aquilotti. Inoltre, alla categoria U13 Femm, che parteciperà al torneo 3×3, sarà dedicata un momento speciale durante la premiazione finale per la conquista del titolo regionale e la partecipazione alle finali nazionali.

Il programma: 

  • Ore 10.30 – Torneo 3X3

U13 – Esordienti M/F – Aquilotti Big

  • Ore 15.30 – Dunk Lab

Gazzelle Big – Aquilotti Small

Gazzelle Small –  Scoiattoli 

  • Ore 17.00 – Funny Time

Pulcini + Corsi doposcuola

  • Ore 17.45 – All-Star Game

Team Adulti

  • Ore 18.45 – Show by “Space Jumpers”
  • Ore 19.30 – Premiazione Finale

Christian Berta, Presidente ASD Eridania Basket: “Sono veramente emozionato, perché si tratta di un traguardo molto importante per la società. In venticinque anni abbiamo fatto tantissimo, grazie anche al contributo di tutti gli istruttori e allenatori. Dal 2001 la società è cresciuta molto mantenendo negli ultimi anni una media di 400 associati svolgendo sia attività di base e agonistica di Minibasket e Pallacanestro giovanile  sia attività in orario scolastico coinvolgendo oltre 3000 alunni e alunne delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado all’interno delle Circoscrizioni VIII e I della città di Torino. Questo è uno sport sano, attraverso il quale bambini/e e ragazzi/e possono comprendere valori come il rispetto per l’avversario e la collaborazione tra compagni di squadra. Per noi divertimento e lealtà sono dei princìpi assoluti”. 

Mondiali 2026, il Messico parte con il piede giusto: 2-0 al Sudafrica

 

Si è aperto nella notte il Mondiale 2026 con la sfida inaugurale tra il Messico e il Sudafrica nello storico stadio Azteca di Città del Messico, impianto che per la terza volta nella sua storia ospita una gara della Coppa del Mondo.
Davanti al proprio pubblico, i padroni di casa hanno iniziato al meglio il torneo imponendosi per 2-0. A sbloccare il risultato è stato Julián Quiñones al 9′, autore del primo gol della manifestazione. Nella ripresa è arrivato il raddoppio di Raúl Jiménez, che al 67′ ha chiuso definitivamente i conti.
La gara è stata segnata anche da numerosi episodi disciplinari: l’arbitro ha estratto ben tre cartellini rossi. Il Sudafrica ha terminato la sfida in nove uomini dopo le espulsioni di Sithole e Zwane, mentre nel recupero anche il messicano Montes ha lasciato il campo anzitempo.

Enzo Grassano

La partita più bella del mondo. Quando la beneficenza non conosce confini

Dal 12 al 14 giugno si terrà l’evento benefico a favore di UGI

Protagonisti i bambini, che scenderanno in campo, mentre in cucina gli chef Alciati, Mammoliti, Griffa e Ricci prepareranno una cena di beneficenza.

Ci sono le partite indimenticabili, quelle del cuore e quelle che hanno fatto la storia. Ma una, e solo una, si può definire la “Partita più bella del mondo”. Semplicemente per il fatto che il risultato non conta; non ci sono vincitori e sconfitti, ma solo sorrisi in campo e fuori. 8 squadre diverse per divise ma unite dalla beneficenza, dalla voglia di fare del bene e regalare ad altri la possibilità un giorno di giocarla anche loro la Partita più bella del mondo.

È questa l’idea dietro La partita più bella del mondo, appuntamento che torna dal 12 al 14 giugno a Canale, nel cuneese. Un evento benefico – organizzato da La partita più bella del mondo Aps, insieme a Ugi (Unione Genitori Italiani Odv), Canale Academy, Ente Fiera del Pesco, con le Pro Loco di Canale e di Valpone, il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Canale – che in pochi anni è riuscito a raccogliere l’interesse mediatico di tutta Italia.

La grande novità è che, per la prima volta, a scendere in campo – sabato 13 giugno, al Campo Sportivo Malabaila di Canale (CN) – ci saranno 8 squadre miste, provenienti dai Centri di oncoematologia pediatrica italiani, ma anche olandesi e rumeni: Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Ospedale Santa Chiara di Pisa, Ospedale Gaslini di Genova, Azienda Ospedale–Università di Padova, AORN Santobono Pausilipon di Napoli, Princess Máxima Center for Pediatric Oncology – Utrecht (Paesi Bassi), due rappresentanze dei pazienti dell’Associazione rumena dell’oncoematologia pediatrica.

Infine domenica 14 giugno alle ore 15,30 il via alla Partita più bella del mondo, che vedrà in campo artisti, istituzioni, personaggi pubblici, musicisti ed ex calciatori, tutti amici di UGI.

LA CENA BENEFICA

L’evento sarà anticipato da un’altra novità: la “La cena più bella del mondo”, organizzata giovedì 11 giugno, alle ore 20,30, al Garden del Lago Fontanafredda di Serralunga d’Alba (CN), con la presenza del resident chef Ugo Alciati, Guido Ristorante, di Michelangelo Mammoliti, La Rei Natura (Serralunga d’Alba), Paolo Griffa, Paolo Griffa al Caffè Nazionale (Aosta) e Antonella Ricci, Ricci Osteria (Milano). Il costo della cena è di 150€ vini inclusi. Per ulteriori informazioni: info@lapartitapiubelladelmondo.org.

IL PREMIO ALTER EGO PIEMONT A LUCIANA LITTIZZETTO, PECCO BAGNAIA, DOMIZIA CASTAGNINI E PAOLA FARINETTI

Durante l’evento verrà consegnato il premio Alter Ego Piemont, realizzato dall’artista Alessandro Piano e istituito in accordo con la Regione Piemonte, per premiare coloro che portano orgogliosamente il Piemonte in Italia e nel mondo.

Quest’anno il premio verrà consegnato domenica 14 giugno alle ore 11 in piazza Italia a Canale (CN), in un talk moderato dallo scrittore Luca Bianchini, a Luciana Littizzetto, volto noto della TV e del programma Che tempo che fa, Pecco Bagnaia(vincitore del campionato di MotoGP nel 2022 e 2023) e a sua moglie Domizia Castagnini, da tempo vicini a Ugi.

Verrà premiata anche Paola Farinetti, produttrice di spettacolo e organizzatrice culturale, durante la serata di beneficenza in programma giovedì 11 giugno, alle ore 20,30, al Garden del Lago Fontanafredda di Serralunga d’Alba (CN).

L’intero ricavato servirà a finanziare l’adozione annuale di un’unità abitativa – da Casa UGI, in corso Unità d’Italia, 70 a Torino – che ospiterà un paziente oncologico pediatrico con la sua famiglia e ne garantirà il sostentamento anche con beni di prima necessità.

Non ho mai immaginato un’evoluzione di questo tipo dell’evento ma, in fondo, l’ho sempre sperato. L’obiettivo, sin dalla prima edizione, era quello di crescere, e con l’edizione di quest’anno – che per la prima volta si apre anche all’estero – posso dire di essere soddisfatto”. Queste sono le parole di Marco Milano, Presidente de La partita più bella del mondo. “Oggi l’appuntamento non è più circoscritto alla partita, ma include anche una cena benefica – naturale prosecuzione di un rapporto di collaborazione già avviato con gli chef – e altri appuntamenti culturali il venerdì, come lo spettacolo di cabaret con Franco Neri”.

Ringrazio tutti gli abitanti di Canale per la sensibilità che dimostrano ogni anno nell’accompagnarci in quest’avventura” ha affermato il presidente di UGI, il professor Enrico Pira. “Dalla prima edizione fino ad oggi, l’evento è cresciuto notevolmente, con un importante ricavato complessivo (tra vendita biglietti, maglie di calciatori all’asta e sponsor) che ha supportato le nostre attività”.

La partita più bella del mondo ha tanti significati. È un momento di incontro, condivisione, ma anche di conferma del percorso di guarigione. Non inteso solo a livello terapeutico, ma anche psicologico, sociale e fisico” ha dichiarato la professoressa Franca Fagioli, Direttore Dipartimento Patologia e Cura del Bambino Ospedale Regina Margherita. “Lo sport è una delle principali modalità di inclusione per i nostri giovani e quest’evento non è solo benefico per il paziente, ma anche per la comunità, che conosce la nostra realtà ospedaliera e può, se lo ritiene opportuno, supportarla”.

Ho scoperto La partita più bella del mondo grazie a Nèttare, il mio progetto editoriale di condivisione e testimonianze autentiche, e subito ho trovando un’affinità con UGI” ha affermato Martina Maccari, madrina dell’evento. “Dare serenità e svago a questi ragazzi attraverso lo sport e la socialità, è il motivo che mi ha spinto a dedicarmi al progetto. Mi porto a casa la luce dei loro occhi. Essere madrina significa donare gioia a chi, purtroppo, l’aveva smarrita”.

Con le squadre in arrivo dai principali Centri di Oncoematologia pediatrica italiani, dai Paesi Bassi e dalla Romania, la cena benefica firmata da alcuni dei nomi più rilevanti dell’alta cucina e il premio Alter Ego Piemont assegnato a figure simbolo del territorio, La partita più bella del mondo compie nel 2026 un salto di scala decisivo. Da Canale, nel cuore del Roero, il progetto diventa una piattaforma nazionale e internazionale di raccolta fondi, ricerca e restituzione sociale. Al centro restano loro: i bambini e i ragazzi che, dopo la malattia, tornano a indossare una maglia, a fare squadra, a correre davanti a una comunità intera. La partita più bella del mondo, alla fine, serve a questo, a trasformare la cura in futuro, la guarigione in presenza, la solidarietà in un gesto concreto capace di arrivare fino alle famiglie accolte da Casa UGI e ai progetti che ogni giorno sostengono i pazienti oncologici pediatrici.

Juventus, svolta ai vertici: Comolli lascia, pronto Carnevali

La Juventus si prepara ad un nuovo cambio ai piani alti della società. Damien Comolli presenterà nelle prossime ore le proprie dimissioni dall’incarico di amministratore delegato, una decisione maturata dopo una serie di confronti con la proprietà. Il club bianconero avrebbe già individuato il sostituto: Giovanni Carnevali, dirigente di lunga esperienza e attuale amministratore delegato del Sassuolo. Per domani è stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario, durante il quale verrà formalizzata l’uscita di Comolli, a circa un anno dal suo insediamento.
L’arrivo di Carnevali segnerebbe l’inizio di una nuova fase gestionale per la Juventus, con l’obiettivo di rafforzare la struttura dirigenziale e programmare il futuro del club.
Enzo Grassano

Mondiali 2026: il calcio pronto a scrivere una nuova storia

 

I Mondiali di calcio 2026 cominciano oggi e l’attesa è finalmente terminata. Questa edizione sarà speciale perché, per la prima volta, il torneo sarà organizzato da tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Inoltre, parteciperanno 48 nazionali invece delle tradizionali 32, rendendo la competizione ancora più spettacolare e ricca di sfide.
Tra le squadre favorite ci sono l’Argentina, campione del mondo in carica, la Spagna e la Francia, che negli ultimi anni hanno dimostrato grande qualità e continuità. Anche il Brasile resta una delle nazionali più temute grazie al talento dei suoi giocatori, mentre Inghilterra e Germania puntano a tornare protagoniste sul palcoscenico più importante del calcio.
Non mancheranno però le possibili sorprese: squadre come Portogallo, Marocco e Giappone hanno mostrato una crescita costante e potrebbero mettere in difficoltà le grandi potenze.
I Mondiali 2026 promettono quindi emozioni, spettacolo e partite indimenticabili. Per un mese gli occhi degli appassionati saranno puntati sul Nord America, dove nasceranno nuove stelle e verrà scritta una nuova pagina della storia del calcio.

Enzo Grassano

Stop alle trasferte dei tifosi di Toro e Juve fino a novembre

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Il grave ferimento di Marco Leonardo Basoccu, rimasto coinvolto negli scontri avvenuti in occasione del derby del 24 maggio e successivamente sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa prima di essere dimesso dall’ospedale dopo diversi giorni di ricovero, è uno degli episodi che hanno portato il Ministero dell’Interno ad adottare nuove misure restrittive nei confronti delle tifoserie di Torino e Juventus.

Il provvedimento stabilisce il divieto di trasferta per i sostenitori delle due squadre per le prime dieci giornate del prossimo campionato, fino al 3 novembre. La misura prevede la chiusura dei settori ospiti negli stadi in cui granata e bianconeri giocheranno lontano da casa, oltre al blocco della vendita dei biglietti ai residenti nelle aree interessate.

Nel dettaglio, per le gare esterne del Torino il divieto riguarda i residenti in Piemonte, mentre per quelle della Juventus si estende ai residenti sia in Piemonte sia in Lombardia. La tifoseria granata era già stata oggetto di restrizioni nella stagione appena conclusa a seguito dei disordini verificatisi durante Torino-Verona dell’11 aprile, circostanza che aveva già comportato il divieto di seguire la squadra nelle trasferte di Cremona e Udine.

L’applicazione delle nuove disposizioni sarà demandata, di volta in volta, ai prefetti delle province coinvolte dagli incontri. Resta invece da chiarire se le limitazioni saranno valide anche per le amichevoli estive in programma nei prossimi mesi.

Le MMA sbarcano a Torino: dalla gabbia al salotto della movida

Chi conosce il mondo degli sport da combattimento sa che sotto la Mole la tradizione della boxe e della kickboxing è radicata da generazioni. Ma c’è una disciplina che i fan torinesi hanno sempre dovuto guardare in televisione, o per cui sono stati costretti a viaggiare per chilometri: le Arti Marziali Miste. Trovare una card professionistica di MMA a Torino è un evento più unico che raro, un vuoto che la città si appresta finalmente a colmare con una notte senza precedenti.

Il prossimo domenica 28 giugno 2026, sotto i patrocini istituzionali di Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana e Comune di Torino, le luci del ONE Club (Corso Massimo D’Azeglio, 11) si accenderanno sulla Torino Fight Night. L’arena, che registra già il tutto esaurito sulle tribune per il suo innovativo format “dinner-show” a bordo ring, ospiterà il primo, attesissimo match della card con i guantoni a quattro once, le dita scoperte e le regole totali della gabbia.

Davide Scarano: l’orgoglio di Mirafiori a difesa del territorio

A rappresentare la bandiera di casa ci sarà quello che gli addetti ai lavori considerano il dominatore indiscusso della categoria in Italia: Davide Scarano. Cresciuto e forgiato a Mirafiori, Scarano è il classico fighter cresciuto con una mentalità solida, radicata in un background profondissimo di Brazilian Jiu Jitsu.

Il suo non è solo un nome noto a livello locale: il torinese ha già respirato il fuoco dei palcoscenici internazionali più prestigiosi d’Europa, come il celebre Cage Warriors (la storica promotion che ha lanciato leggende del calibro di Conor McGregor). Come si vede anche nel poster ufficiale dell’evento, scarano gulomov.png, Scarano porta sul ring la freddezza di chi sa come asfissiare l’avversario con un ground game spietato e una pressione costante, trasformando ogni incontro in una guerra di logoramento a terra.

Fayzali Gulomov: l’assaltatore che vuole zittire il palazzetto

Dall’angolo opposto arriverà un atleta che non ha nessuna intenzione di rispettare i pronostici della vigilia. Fayzali Gulomov, nato in Tagikistan ma adottato marzialmente da Firenze, è un talento puro con un fiuto innato per la finalizzazione rapida.

Gulomov è una vera macchina da sottomissioni, e la sua ghigliottina è temuta in tutto il circuito nazionale per la sua rapidità e precisione. Arriva sotto la Mole con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare: il suo unico obiettivo è scardinare i piani di Scarano e prendersi la vittoria davanti al pubblico di casa del rivale.

Uno spettacolo da Las Vegas, ma a Torino

L’inserimento delle MMA in una kermesse che vede già il grande ritorno della boxe professionistica e i titoli internazionali di kickboxing è la mossa che trasforma la Torino Fight Night in un appuntamento storico per lo sport piemontese. L’appuntamento è fissato per le ore 18:30.

Per chi volesse tentare di accaparrarsi gli ultimissimi tavoli rimasti per vedere i match a pochi centimetri dall’azione, i biglietti sono disponibili sul portale: www.one-torino.it.

Corsa dell’Aurora d’Estate, prima edizione

E’ stata presentata oggi a Torino la prima edizione della Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate, iniziativa promossa da GOfit insieme alla Città di Torino e alla Circoscrizione 7, in programma domenica 21 giugno nel quartiere Aurora.

L’evento nasce con l’obiettivo di attivare il quartiere attraverso lo sport, creando un momento di partecipazione aperto a tutta la cittadinanza e contribuendo al benessere della comunità, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale.

Cuore della giornata sarà la “Corsa dell’Aurora d’Estate”, una corsa non competitiva di 5 km con partenza dal centro GOfit Mercato dei Fiori, che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo del quartiere — dai Giardini Lavazza al Lungo Dora — coinvolgendo runner, famiglie e cittadini.

A seguire, la giornata proseguirà con attività sportive gratuite all’aperto, aperte a tutte le età, negli spazi adiacenti al centro.

L’iniziativa avrà inoltre una forte componente solidale: il 100% del ricavato delle iscrizioni sarà destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e alle scuole del quartiere Aurora, a sostegno di progetti legati alla sanità e all’istruzione.