SPORT

Torna la Via dei Saraceni a Sauze d’Oulx

SAUZE D’OULX – La “Via dei Saraceni” in questo ultimo weekend di giugno taglia lo storico traguardo della sua 15° edizione.

Dopo 15 anni di assenza lo scorso anno la leggendaria “Via dei Saraceni” è tornata ed ha ottenuto un eccezionale risultato sotto l’organizzazione di Gruppo ABC.

Quest’anno con la “Via dei Saraceni”, in programma sabato 27 e domenica 28 giugno, e con l’apertura della seggiovia Sportinia e del Bike Park, prende ufficialmente il via la stagione delle due ruote a Sauze d’Oulx.

Riprendendo la formula vincete dello scorso anno, la Via dei Saraceni ritorna nuovamente con una programma suddiviso in due giornate: sabato 27 e domenica 28 giugno.

Una due giorni intensa che andiamo a dettagliare nel suo programma.

Si parte dunque sabato 27 giugno con alle ore 16 la corsa dei bambini dai 5 ai 12 anni con premi per tutti. Una giornata dedicata ai più giovani, per vivere l’emozione della MTB in un contesto sicuro e divertente. A partire dalle ore 19 grande festa per i partecipanti, birra, salsiccia e buona musica presso il K2.

L’Area tecnica ed espositiva sarà in piazza III Reggimento Alpini con apertura dalle ore 15 di sabato 27 giugno fino al termine delle premiazioni di domenica 28 giugno.

Domenica 28 giugno con partenza zona parco Giochi “Vincent Hawkins” alle ore 9,30. La Via Dei Saraceni 2026 propone due percorsi: Granfondo e Marathon per i bikers provenienti da tutta Italia.

A fine gare “Pasta Party” per i partecipanti e le loro famiglie con alle ore 15 la premiazione di tutte le categorie e grande estrazione finale per tutti.

La Granfondo, il percorso storico sulla distanza di 35 km, racchiude tutto ciò che rende unica La Via Dei Saraceni: salite, sentieri, passaggi tecnici e alcuni dei luoghi più iconici dell’Alta Val Susa.

La Marathon, grande novità di questa edizione sulla distanza di 60 km, porta la sfida ancora più in alto, aggiungendo chilometri e dislivello per chi vuole mettersi alla prova su una distanza più impegnativa.

Un percorso che alterna salita, tecnica e tratti più scorrevoli, in uno scenario di alta montagna, tra i punti più significativi del tracciato c’è il Faro degli Alpini, passaggio chiave del percorso e luogo simbolico della gara, immerso in un contesto unico e ben riconoscibile lungo il tracciato.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo mail laviadeisaraceni@gruppoabc.it

Ciclismo: Campionati Italiani Elite 2026

Il Piemonte, le province di Cuneo e Asti in particolare, si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l’organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026: il 25 giugno la prova a cronometro, il 27 giugno la corsa in linea.

La presentazione nei giorni scorsi a Torino nel Grattacielo Piemonte, alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’assessore al Turismo e Sport Paolo Bongioanni, del presidente della Lega del Ciclismo professionistico Roberto Pella e del pluricampione Claudio Chiappucci.

Con loro anche il presidente del Comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Russo, l’assessore allo Sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il sindaco di Vicoforte Gian Pietro Gasco e un rappresentante del Comune di Briaglia.

Il presidente Cirio ha ricordato che «il Piemonte è l’unica regione italiana ad aver ospitato le tre grandi classiche, Giro, Tour e lo scorso anno la partenza della Vuelta a España. Dopo i campionati italiani stiamo lavorando alla candidatura per ospitare una delle prossime edizioni dei Campionati europei e mondiali». Cirio ha poi formulato gli auguri a Francesco Moser, in collegamento dal Trentino, nel giorno del suo 75° compleanno: «È particolarmente significativo poterle fare questi auguri da Torino, perché qui è nata l’Italia e lei è una delle più belle immagini che l’Italia ha dato al mondo». Moser ha sottolineato i suoi forti legami con il Piemonte: «Ricordo la cronometro del 2014 del Giro d’Italia fra Barolo e Barbaresco, detta “La Cronometro dei Vini”. E lo scorso anno eravamo a Pollenzo dove abbiamo pedalato per una settimana fra i vigneti più belli».

L’assessore Bongioanni ha evidenziato il volano fra sport, turismo e promozione del territorio: «È la prima volta che gli assoluti arrivano in provincia di Cuneo, con una cronometro che parte da un capolavoro di arte e architettura come il Santuario di Vicoforte per arrivare a Barolo, la capitale italiana del vino, e una tappa in linea che prende il via da Asti per concludersi davanti alla sede della Provincia di Cuneo attraversando 38 Comuni. Siamo la Regione d’Italia che, grazie al presidente Cirio, ha puntato con maggiore convinzione sui grandi eventi sportivi. Per la prima volta abbiamo avuto a Torino poche settimane fa il wrestling, che ha portato le nostre clip con le immagini del Piemonte nelle case di 450 milioni di spettatori in tutto il mondo».

In viceocollegamento anche un altro campione legato a una vittoria piemontese, Fabio Aru, che conquistò la maglia tricolore a Ivrea nel giugno 2017.

Infine l’intervento di Roberto Pella: «Questi Campionati non sono solo una competizione sportiva, all’interno della Coppa Italia delle Regioni, ma un evento che unisce il Paese e richiama sulle strade cittadini pronti a sostenere i corridori che sognano di succedere al campione uscente Filippo Conca. Sarà una grande occasione di promozione dei territori attraversati, grazie ad una narrazione attenta e curata anche della immagini tv distribuite a livello internazionale».

Le due gare

Cronometro: il 25 giugno i corridori partiranno da Vicoforte per raggiungere Barolo al termine di un percorso di 40 chilometri caratterizzato da circa 500 metri di dislivello.

Strada: il 27 giugno partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello per un tracciato impegnativo e spettacolare che proporrà i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo.

Il percorso

Lionel Messi, l’uomo dei record diventa un fumetto

The Graphic Novel

 

Mentre a quasi 39 anni riscrive ancora la storia del calcio mondiale diventando il miglior marcatore di sempre ai Mondiali, arriva in libreria per Gremese il graphic novel dedicato alla leggenda argentina.

 

C’è qualcosa di profondamente cinematografico nella parabola di Lionel Messi. Il bambino gracile di Rosario, a cui venne diagnosticato un deficit dell’ormone della crescita, è diventato il calciatore che più di ogni altro ha saputo trasformare il talento in un’opera di perseveranza, sacrificio e continua reinvenzione. E proprio mentre il campione argentino continua ad aggiungere pagine alla propria leggenda, arriva in libreria per Gremese Lionel Messi – The Graphic Novel, il volume illustrato firmato dalle sorelle slovacche Zuzana e Ivana Jancová.

 

L’uscita del libro coincide infatti con un nuovo capitolo della straordinaria avventura sportiva della “Pulce”. Grazie alla doppietta realizzata contro l’Austria ai Mondiali 2026, Messi è diventato il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo, raggiungendo quota diciotto reti e superando il primato che apparteneva a Miroslav Klose. Un altro record per un atleta che, a quasi trentanove anni, continua a sfidare il tempo e i limiti della propria disciplina.

 

È proprio questa dimensione, sospesa tra impresa sportiva e racconto umano, a costituire il cuore del graphic novel pubblicato da Gremese. In 120 pagine a colori, impreziosite da tavole dinamiche e sequenze dal forte impatto narrativo, il volume ripercorre i momenti decisivi della carriera di Messi: dagli esordi nei campetti di Rosario al trasferimento al Barcellona, dagli anni irripetibili sotto la guida di Pep Guardiola alle sfide affrontate con la nazionale argentina, fino alle esperienze al Paris Saint-Germain e all’Inter Miami.

 

Ma Lionel Messi – The Graphic Novel è molto più di una biografia sportiva disegnata. È il racconto di un ragazzo che ha saputo trasformare ogni ostacolo in un’opportunità di crescita, ogni caduta in una nuova ripartenza, ogni trionfo in un punto di partenza per un’altra sfida. Un percorso che mette in luce non soltanto il campione capace di vincere il Mondiale, conquistare otto Palloni d’Oro e stabilire record apparentemente irraggiungibili, ma anche l’uomo dietro l’icona globale.

 

Il volume, organizzato come un vero e proprio romanzo di formazione, accompagna il lettore attraverso le tappe fondamentali della sua vita – L’inizio del viaggioDiventare un giocatore del BarcellonaLezioni imparate lungo il camminoPiù forte di primaNuova maglia, nuova strada, fino a Oltre il campo – costruendo il ritratto di un atleta che ha fatto della tenacia, della passione e della genialità i propri tratti distintivi.

 

Con il linguaggio immediato e coinvolgente del fumetto, le autrici Zuzana e Ivana Jancová, al loro debutto internazionale, riescono a restituire l’epica contemporanea di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, trasformando la sua vicenda in una storia universale di determinazione e sogni realizzati.

 

Un libro pensato per gli appassionati di calcio e per i fan di Messi, ma anche per i lettori di fumetti, gli amanti delle biografie e delle storie capaci di ispirare. Perché la vicenda di Lionel Messi, oggi più che mai, continua a ricordare che i record sono fatti per essere superati, ma le leggende sono destinate a rimanere.

Messi-Ronaldo, la sfida infinita continua al Mondiale 2026

 

A quasi vent’anni dall’inizio della loro rivalità, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo continuano a essere protagonisti anche al Mondiale 2026. I due fuoriclasse stanno riscrivendo la storia del calcio, confermando un livello straordinario nonostante l’età.
Messi, trascinatore dell’Argentina, ha appena conquistato un nuovo record diventando il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali, superando il primato detenuto da Miroslav Klose.
Ronaldo ha risposto il 23 giugno con una doppietta nel 5-0 del Portogallo contro l’Uzbekistan, diventando il primo giocatore a segnare in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
Numeri e record continuano ad alimentare il confronto tra i due campioni, ma la loro grandezza va oltre le statistiche. Messi e Ronaldo rappresentano due modi diversi di interpretare il calcio, un duello che ha segnato un’epoca e che continua ad appassionare milioni di tifosi.
Al Mondiale 2026 la sfida infinita è ancora aperta.

Enzo Grassano

Corsa dell’Aurora: sport e solidarietà accendono il quartiere


Oltre mille runner e più di 2.000 persone: Aurora si mobilita tra sport e solidarietà

Grande partecipazione ieri mattina, domenica 21 giugno, nel quartiere Aurora per la prima edizione della Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate, che ha visto mille partecipanti prendere parte alla corsa e oltre 2.000 persone coinvolte complessivamente nelle attività all’aperto, in una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà.

Promossa da GOfit insieme alla Città di Torino e alla Circoscrizione 7, con il supporto dei partner Lavazza e Kappa, l’iniziativa ha trasformato il quartiere in un punto di ritrovo aperto alla comunità, coinvolgendo runner, famiglie, bambini e cittadini di tutte le età.

Cuore della giornata è stata la corsa solidale di 5 km, partita dal centro GOfit Mercato dei Fiori e snodatasi lungo alcuni dei luoghi simbolo del quartiere – dai Giardini Lavazza al Lungo Dora – in un percorso che ha attraversato un’area ricca di realtà associative, contribuendo a valorizzare il territorio e il suo tessuto sociale.

Al termine della corsa, la giornata è proseguita con le premiazioni e le attività all’aperto, in un clima di festa e condivisione: sono stati assegnati riconoscimenti ai partecipanti e premi speciali, mentre gli spazi si sono animati con attività sportive e sessioni guidate dai trainer GOfit, che hanno messo le loro competenze al servizio della comunità.

L’iniziativa ha confermato anche la sua forte vocazione solidale: il 100% del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto a sostegno di progetti legati alla salute e all’istruzione.
Un impegno concreto che si traduce in 5.000 euro a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – IRCCS di Candiolo, oltre a 1.700 euro per la Scuola Torino II e 1.700 euro per la Scuola Regio Parco, contribuendo direttamente al supporto del territorio e delle nuove generazioni.

La consegna ufficiale delle donazioni ha coinvolto GOfit, rappresentata da Juan Carnicer, direttore delle relazioni istituzionali e corporate di GOfit in Italia, insieme all’Assessore allo Sport Mimmo Carretta e al rappresentante della Circoscrizione 7 Ernesto Ausilio e al Coordinatore della Sottocommissione Sport Nando d’Apice.

All’iniziativa hanno preso parte anche i partner, tra cui Alessandra Bianco, Corporate Communication Director del Gruppo Lavazza, Lorenzo Boglione, Amministratore Delegato di BasicNet (Gruppo Kappa), e Roberto Coda-Zabetta, International Sales & Business Development Director di Enervit, in un momento simbolico che ha sottolineato il valore collettivo dell’evento.

Questa prima edizione rappresenta l’avvio di un percorso che punta a diventare un appuntamento fisso per la città: l’obiettivo è che 21 giugno diventi non solo l’inizio dell’estate, ma anche una giornata simbolo dedicata al benessere, alla comunità e alla partecipazione condivisa per Torino.

La Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate si conferma così un’iniziativa capace di unire sport, inclusione e impatto sociale, contribuendo a rafforzare il quartiere Aurora come luogo di incontro e socialità.


Torino per una settimana capitale mondiale degli sport da combattimento

La settimana più calda per gli sport da combattimento è ufficialmente iniziata. Domenica 28 giugno, la struttura del ONE si trasformerà nell’epicentro europeo del Fighting per l’attesissima “Torino Fight Night”, un evento che ha già registrato il tutto esaurito per le tribune numerate e i tavoli a bordo ring, confermando la fame di grande sport della città. Non si tratta della solita riunione di pugilato, ma di una vera e propria notte di campioni che metterà in palio ben tre cinture internazionali, portando sul ring i migliori fighter del momento. Il momento clou della serata vedrà l’idolo di casa, Juri Farcas, dare l’assalto al titolo intercontinentale ISKA, in una battaglia senza esclusione di colpi contro il temibile Gautier. A infiammare ancora di più il pubblico ci penserà Allena, pronto a incrociare i guantoni con Garcia per la conquista del titolo mondiale WKU, mentre per la grande boxe, Priolo sfiderà Bajrami per il prestigioso titolo mediterraneo WVC.

La Torino Fight Night affonda le sue radici nel tessuto cittadino, portando sotto i riflettori i nome della scuderia Torino Kombat e i talenti più duri del territorio, tra cui figurano Giorgia Pieropan, Rober Sciortino e Davide Scarano, pronti a dare spettacolo nella Main Card contro avversari di caratura internazionale. Sabato 27 giugno, alle 18, 24 ore prima del match, sempre presso il ONE, andrà in scena la cerimonia ufficiale del peso e il Face – Off. Un momento ad alta tensione aperto alla stampa e ai fan, in cui I fighter si guarderanno negli occhi per l’ultima volta prima di chiudersi nel ring.

Domenica 28 giugno, l’apertura dei cancelli e l’inizio dei match è fissato per le 18.30. Con l’area VIP e il bordo ring letteralmente polverizzati in prevenuta, rimangono solo più i ticket standard, acquistabili sul sito ufficiale www.one-torino.it. Le eventuali giacenze saranno messe a disposizione della cassa del ONE la sera dell’evento.

Un evento di questa portata è stato possibile grazie al patrocinio della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Tirino e Città di Torino.

Mara Martellotta

Reale Mutua Assicurazioni e Reale Immobili al fianco di Basket Torino

Reale Mutua Assicurazioni e Reale Immobili annunciano il rinnovo del proprio impegno al fianco di Basket Torino. In vista della prossima scadenza contrattuale, Reale Mutua ufficializza il prolungamento del sostegno per la prossima stagione sportiva, con un’opzione per l’anno successivo. Parallelamente, anche Reale Immobili conferma la propria partnership con il club gialloblù, garantendo basi solide, continuità di visione e certezze economiche per il futuro della pallacanestro torinese.

L’annuncio del rinnovo si inserisce nel quadro dell’operazione di cessione del 100% delle quote societarie di Basket Torino all’imprenditore torinese Bruno Palombella. In questo contesto di evoluzione, Reale Mutua continua a rappresentare un elemento di stabilità, supporto e continuità per il territorio e per il basket torinese, facendo da ponte ideale in ognuna delle fasi di transizione della società negli ultimi 7 anni, confermando il proprio radicamento territoriale sotto la Mole a tutela della piena operatività del progetto sportivo.

Il Gruppo desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente, David Avino e a tutto il suo team, per l’importante lavoro svolto nel corso degli ultimi cinque anni. La dedizione dimostrata e il rigore con cui ha guidato la società hanno permesso non solo di costruire un patrimonio sportivo e organizzativo di eccellenza, ma di garantire l’esistenza stessa del basket di alto livello nella realtà torinese, portando il club a raggiungere traguardi di rilievo, come il costante accesso alla seconda fase del campionato e la finale del 2023.

Un ringraziamento va inoltre al suo costante impegno nel costruire e valorizzare un settore giovanile forte, tassello fondamentale per permettere ai giovani di accedere ad attività sportive di livello e nel diffondere la cultura del benessere, della salute, dell’inclusione e del gioco di squadra.

Contestualmente, Reale Mutua e Reale Immobili rivolgono un caloroso benvenuto alla nuova proprietà. Nel condividerne i valori fondanti, la passione per questo sport e la forte attenzione allo sviluppo del territorio, il Gruppo conferma la massima apertura e la totale disponibilità a collaborare sin da subito. L’obiettivo comune resta quello di unire le forze per far crescere ulteriormente la squadra, consolidare la struttura societaria e raggiungere nuovi traguardi sportivi e sociali.

«Reale Group affonda le sue radici a Torino e per questa città avverte un profondo impegno verso la comunità, che supera la dimensione strettamente economica — ha dichiarato Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Group — In questi sette anni lo scenario societario è cambiato più volte, ma noi abbiamo scelto di rappresentare un punto di riferimento solido, e una certezza per la squadra, per i tifosi e per l’intera collettività. Per noi il basket sotto la Mole non è solo competizione, ma un patrimonio sociale immenso, un punto di aggregazione per tantissimi giovani e per le loro famiglie. Siamo felici di continuare a fare la nostra parte con immutata passione, pronti a scrivere questo nuovo capitolo al fianco della nuova proprietà per far battere ancora più forte il cuore sportivo della nostra città».

Va Lentino, la corsa dell’estate torna a colorare il parco più noto di Torino

Il 9 luglio si terrà  la 17esima edizione della corsa più amata dell’estate, con 3 mila partecipanti attesi al Parco del Valentino per una serata di sport, amicizia e divertimento dedicata al ricordo di Alberto Trombetta.

Il Parco del Valentino si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande pista a cielo aperto,  con il ritorno, giovedì 9 luglio, di uno degli appuntamenti più amati dai runner torinesi, la Va lentino e Va Lentino for Women, manifestazione organizzata da Base Running che quest’anno raggiunge la sua diciassettesima edizione.

La partenza è fissata per le 20.30 con ritrovo alle 18.30 presso il Race Village per la consegna dei pettorali, quando prenderà il via la corsa di 6 km che si snoderà interamente all’interno del parco. Da anni l’evento rappresenta una festa dello sport cittadino capace di coinvolgere non solo gli appassionati della corsa, ma anche famiglie, gruppi di amici, bambini e cani al seguito dei loro proprietari. Sono circa 3 mila i partecipanti attesi. Con il tramonto sullo sfondo e i viali del Valentino colorati dai runner, la  manifestazione offre un modo diverso di vivere uno dei luoghi simbolo della città. Fin dalla sua prima edizione, la corsa è dedicata alla memoria di Alberto Trombetta, il cui ricordo continua ad accompagnare una manifestazione che, negli anni, ha saputo crescere mantenendo intatto il proprio spirito di condivisione  e amicizia. Al termine della corsa, la festa proseguirà fino alle 23 nell’area allestita accanto al castello del Valentino. Ad attendere i partecipanti, accompagnati dal djset di Radio GRP, ci saranno il gelato di Alberto Marchetti, il caffè Costadoro, Tratto, che premierà i primi tre classificati del contest aziendale, e la birra La Mezza, insieme agli stand gastronomici e agli spazi dedicati agli sponsor. La presenza di Costadoro alla Va Lentino ha un sapore tutto particolare. Tra le realtà internazionali presenti con una quota export superiore al 55% della produzione, Costadoro porta avanti da oltre 135 anni una filosofia basata su rispetto, eccellenza e cultura del caffè, valori che la Va Lentino condivide. Il nome di Alberto Trombetta, cui la corsa è dedicata, è lo stesso che per generazioni ha accompagnato la storia dell’azienda, rendendo questa serata un momento significativo per Costadoro.

Tra i protagonisti della serata anche Asics, che offrirà ai partecipanti la possibilità di provare le sue scarpe da running sul percorso. Saranno presenti anche Mood, che fornirà l’acqua per il ristoro, e TrePower Sport. Va Lentino conferma la sua formula vincente, in quanto è un evento capace di soddisfare sia chi cerca una prestazione sportiva sia chi desidera passare una serata diversa all’aria aperta. In una stagione in cui Torino rallenta i propri ritmi, la manifestazione rappresenta un’occasione per riappropriarsi degli spazi della città e vivere uno dei suoi luoghi più amati in modo speciale. Sei km nel verde, migliaia di persone e una serata che ogni anno richiama il piacere di vivere un’esperienza collettiva nel cuore del parco del Valentino.

M.M.

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC

Federazione Italiana Giuoco Calcio.

L’elezione segna l’inizio di una nuova fase per il calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, che era stato rieletto nel 2025 ma ha lasciato l’incarico prima della scadenza del mandato.
Malagò, 67 anni, è uno dei dirigenti sportivi più noti del Paese. Dal 2013 al 2025 ha guidato il CONI ed è stato anche presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Il nuovo presidente resterà in carica per due anni, completando la seconda parte del mandato originariamente affidato a Gravina. Tra le principali sfide che lo attendono ci sono il rilancio della Nazionale, la valorizzazione dei giovani talenti e la riforma del sistema calcistico italiano.

Enzo Grassano

Cultural Trail Pedanea torna in possesso di Niccolò Biazzetti

Il bellissimo borgo torinese di Loranzè ha ospitato l’edizione 2026 del Cultural Trail Pedanea, e questa è stata davvero l’edizione della svolta, con un’alta partecipazione nei due percorsi previsti. La manifestazione, fortemente voluta dalla Pro Loco locale, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, ha visto tanti podisti accedere alla sede di partenza posta nel centro storico di questo borgo. La gara, lunga 19,5 km per 600 metri di dislivello, ha visto il ritorno al successo di Niccolò Biazzetti, già vincitore nella prima edizione, del 2023, a suon di record. Questa volta, la prestazione  del portacolori dell’ATL Canavesana è stata leggermente più alta dal punto di vista cronometrico.

Prima posizione fra le ragazze, è stata quella di Tania Rosa, dell’APD Pont Saint Martin, alle sue spalle Chiara Bertino, dell’Equilibra Running Team, e terza Federica Spadafora, dell’APD Pont Saint Martin.

Nel percorso di 8,5 km, per 230 metri di dislivello, il primo posto è stato conquistato da Davide Nicco, di APD Pont Saint Martin, in 35 minuti e 34 secondi, con un minuto di vantaggio sul maratoneta Stefano Velatta, e 1 minuto e 5 secondi su Claudio Cabodi, di ATL Cafasse. La gara femminile è stata vinta da Elena Cristina Masili, della ATL Monterosa Fogu Arnad, a seguire Miriam Di Vincenzo, dell’ATL Cafasse, e terza Nicoletta Di Nucci della POD Torino.

In una domenica con il caldo tipico del solstizio d’estate, la quarta edizione della Cultural Trail Pedanea ha raccolto ben 266 classificati, senza considerare la prova non competitiva. Si è trattato di un successo senza precedenti, che rappresenta un invito a insistere su questa strada per festeggiare al meglio, il prossimo anno, il primo lustro di vita.

Mara Martellotta