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“Hagature Cup”, Kendo al Centro Polisportivo Massari
Domenica 25 gennaio, il Centro Polisportivo Massari di Torino, in via Massari 114, ospiterà la quinta edizione della “Hagature Cup”, prestigiosa competizione di Kendo a squadre che riunirà atleti provenienti da diverse regioni italiane.
Evento di rilievo per il panorama nazionale delle arti marziali, la manifestazione vedrà la partecipazione come ospite d’onore del maestro Nobuyuki Miyato, ottavo Dan Kyoshi, tra le massime autorità mondiali della disciplina, proveniente dalla prefettura di Wakayama, in Giappone.
La gara prenderà ufficialmente il via con la cerimonia di apertura delle ore 9, mentre il programma proseguirà nel corso della giornata fino alle semifinali, finali e premiazioni, previste tra le 16 e le 17.30.
La Hagakure Cup rappresenta un importante evento e momento di incontro sportivo e culturale, promuovendo i valori del Kendo e lo scambio tra tradizione giapponese e realtà sportive italiane.
Mara Martellotta
Scempio granata: il Toro affonda a Como
Ventiduesima giornata di Serie A da incubo per il Torino, travolto 6-0 dal Como in una partita che lascia poche scuse e molte macerie. Un risultato pesante, ma quasi ingannevole per quanto visto in campo: il divario reale è sembrato persino più ampio.
La squadra di Baroni si presenta senza identità, senza idee e senza reazione. Difesa fragile, centrocampo inesistente e un attacco mai pericoloso: il Como fa ciò che vuole, segnando con facilità imbarazzante. E mentre i numeri diventano impietosi — undici gol subiti in due gare — dalla panchina continuano ad arrivare parole rassicuranti su “crescita” e “buoni momenti”. Ma la realtà racconta tutt’altro.
Questo Torino appare ormai come un gruppo che scende in campo più per dovere che per convinzione, un’armata disordinata che sembra aver smarrito qualsiasi ambizione. A questo punto la domanda è inevitabile: ha ancora senso andare avanti così? Baroni sembra aver perso il controllo della situazione, e la normalizzazione di sconfitte così umilianti è forse il segnale più preoccupante di tutti.
Enzo Grassano
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Associazione “Sciatori d’Epoca”
Ormai 50 anni fa, una ragazza poco più che ventenne, nata a Roma ma milanese d’adozione, cresciuta agonisticamente nelle file dello Sci Club Sestriere, conquistò la medaglia d’argento nello Slalom delle Olimpiadi Invernali di Innsbruck. Quella ragazza si chiama Claudia Giordani, figlia di due giocatori di basket, Francesca Cipriani e Aldo Giordani. Dopo essere stato un giocatore di ottimo livello, il papà di Claudia racconta le vicende del basket da molti anni sulla Gazzetta dello Sport, sul Guerin Sportivo e nelle telecronache della RAI. Claudia, invece, scelse lo sci e le piste di Sestriere e, dopo essersi rivelata a livello internazionale nel 1973, con le sue vittorie in Coppa del Mondo e la sua medaglia olimpica, diventò l’apripista di quella che pochi anni dopo sarebbe stata battezzata come la Valanga Rosa. Una squadra che, oltre a Claudia, ebbe tra le sue fila campionesse del calibro di Maria Rosa Quario, Daniela Zini e Paoletta Magoni. A cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, la Valanga Rosa, nata insieme e accanto alla Valanga Azzurra maschile, rese il movimento dello sci alpino femminile italiano per la prima volta protagonista nel Circo Bianco della Coppa del Mondo. Proprio per i 50 anni della medaglia olimpica di Claudia Giordani, l’Associazione “Sciatori d’Epoca”, che riunisce in tutta Italia e anche all’estero decine di migliaia di cultori della storia dello sci, dedica un ricordo speciale, in programma a Sestriere sabato 24 gennaio, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere.
Il programma della giornata comprende una sciata con attrezzature d’epoca sulle piste della Vialattea e, alle 17,30 a Casa Olimpia, la celebrazione del cinquantenario della medaglia che Claudia Giordani conquistò, salendo sul podio insieme alla dominatrice quasi assoluta dello sci femminile in quei Giochi Olimpici, la tedesca Rosi Mittermaier. Per gli appassionati sarà un’occasione unica per avvicinare Claudia Giordani che, una volta terminata la carriera agonistica, è stata commentatrice televisiva e ha presieduto il Comitato regionale lombardo della Federazione Sport Invernali. Domenica 25 gennaio i due giorni dedicati alla storia dello sci si concluderanno a Sestriere con una gara di Gigante con sci, scarponi e abbigliamento d’epoca, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. I concorrenti dovranno utilizzare attrezzi realizzati con le sciancrature ridotte che caratterizzavano l’impostazione tecnica sino alla metà degli anni ‘90; attrezzi certamente non facili da manovrare per gli sciatori attuali, abituati ai “carving” che sembrano girare da soli. Le categorie in cui saranno suddivisi i concorrenti sono quattro: Pionieri (con utilizzo di sci in legno con solette non plastificate e scarponi in cuoio), Classici 1960-1975, Vintage e Telemark. Saranno premiati i concorrenti con l’abbigliamento più adeguato all’epoca di produzione dei loro sci e scarponi.
Tutte le informazioni e il modulo per le iscrizioni da inviare a sestrierevintageskirace@gmal.com – link di riferimento: www.sestriere.it/garasciepoca
Mara Martellotta
Champions League, Juve al top!
Juventus -Benfica 2-0
Penultima notte europea da incorniciare per la Juventus, che all’Allianz Stadium supera 2-0 il Benfica e lancia un segnale forte alla Champions. Contro la squadra di José Mourinho, i bianconeri di Luciano Spalletti soffrono nel primo tempo, salvati più volte da un attento Di Gregorio, ma cambiano volto nella ripresa.
La svolta arriva dalla panchina: l’ingresso di Conceiçao accende l’attacco e libera gli spazi giusti. Al 55’ è Thuram a firmare l’1-0 con un tiro dal limite deviato, mentre nove minuti dopo McKennie chiude il discorso con un’azione rapida e concreta. Il Benfica prova a rientrare in partita, ma il rigore fallito da Pavlidis spegne ogni speranza.
Con 12 punti in classifica, la Juve è già certa dei playoff e può ancora sognare la top 8. Juve al top, davvero.
Enzo Grassano
Si inaugura domenica 25 gennaio, presso l’Ufficio Turismo di Sauze d’Oulx, la mostra “1992-2026 -le locandine della gara di sci d’epoca”, a cura di Amedeo Macagno. In mostra le locandine che hanno promosso, da oltre trent’anni, la gara di sci d’epoca. Da sempre promotore di questa manifestazione, che si corre con i vecchi legni dai primi anni del Novecento agli anni Settanta del secolo scorso, Macagno, giornalista e storico dello sci, non vuole celebrare solo la gara dello sci d’epoca ma, attraverso la sua collezione di “affiches”, intende ricordare alcuni personaggi che hanno fatto la storia di questo nobile sport.
“Forse non tutti sanno che la prima edizione di questa gara andò in scena nel 1992 – spiega Amedeo Macagno – a quei tempi avevo già raccolto un numero considerevole di antichi sci, non solo per collezionarli, ma anche e soprattutto per rimetterli in pista, come si faceva già da tempo con le auto e le moto d’epoca. Nasce così la Gara di sci d’epoca, negli anni copiata un po’ dappertutto, che con 34 edizioni, compresa quella di quest’anno del 7 marzo 2026, corse fra Sauze d’Oulx e Sestriere. Questa gara di sci d’epoca intende far rivivere personaggi del calibro di Adolfo Kind, colui che dal 1896 introdusse lo sci in Italia, ripreso in una affiche della Gara mentre sale con gli sci in spalla verso Sauze d’Oulx, oppure Carlo Mollino, noto architetto e sciatore, a cui fu dedicata la locandina della prima Gara di sci d’epoca, e ancora il campione austriaco Hans Nobl, icona di Sestriere, disegnato dal famoso illustratore Mario Puppo, e poi altri grandi artisti che hanno fatto scuola nella cartellonistica pubblicitaria d’epoca, da Carlo Pellegrini a Franz Lenhart, tutti artefici e protagonisti di quella montagna di sole, colori e sport invernali che hanno conquistato il turismo dagli albori dello sci fino ai giorni nostri”.
“Siamo lieti di ospitare questa mostra curata da Amedeo Macagno, che ringraziamo – spiega l’assessore al Turismo di Sauze d’Oulx Davide Allemand – si tratta di una esposizione che celebra trent’anni di una gara che è testimonianza della storia dello sci. Per tutti l’appuntamento sarà il 7 marzo presso lo Chalet Sincero, per assistere alle discese degli sciatori in abiti d’epoca con gli sci che hanno contribuito alla disciplina dello sci alpino”.
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione, breve ma preziosa, soprattutto per gli appassionati di sci d’epoca, oggi più numerosi di quanto si possa immaginare. La mostra è visitabile fino al 7 marzo , dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, tutti i giorni presso l’Ufficio Turismo di viale Genevris 7 a Sauze d’Oulx.
Info: 0122 858009 – 3311212290
Mara Martellotta
Lo dimostrano gli straordinari risultati ottenuti ai Campionati Italiani 2025, con la conquista di sette podi complessivi, tra cui tre titoli nazionali individuali e tre coppe di società. Un traguardo importante che ha aperto le porte del palcoscenico internazionale e della maglia azzurra a diversi atleti, alcuni dei quali presenti oggi in Assessorato con i loro familiari.
Talenti giovanissimi, ma già capaci di collezionare nell’ultimo anno risultati di assoluto rilievo. Sofia Casagrande, classe 2011, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti con la Nazionale Italiana ad Atene, la medaglia d’oro alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo e due ori ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Filippo Roveretto, anch’egli nato nel 2011, ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti in Grecia e la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Importanti risultati anche per Alessandro Ieluzzi, classe 2012, medaglia di bronzo alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo, e per il giovanissimo Hamza Balhamara, nato nel 2014, che ha conquistato la medaglia d’oro al Trofeo CONI 2025, il trofeo più importante per la categoria under 11, a Lignano Sabbiadoro.
L’assessore si è complimentato con i giovanissimi atleti a nome della Città di Torino, per l’impegno, la passione e i risultati raggiunti: “Quello di oggi vuole essere un momento di festa e di orgoglio per una realtà sportiva che, grazie al lavoro quotidiano degli atleti guidati dal maestro Domenico Greco, continua a crescere e a portare il nome della città sui tatami nazionali e internazionali, confermando il valore educativo e sociale dello sport come strumento fondamentale di crescita per le nuove generazioni”.
TorinoClick
Insediato in Regione il nuovo Tavolo dello Sport
L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha convocato e riunito nei giorni scorsi al Palazzo della Regione Piemonte il nuovo Tavolo dello Sport, che ha visto anche l’insediamento dei componenti di nuova nomina. Il Tavolo dello Sport è stato istituito dalla Regione nel gennaio 2023 ed è l’organo consultivo per le politiche sportive in materia di promozione e impiantistica.
Spiega Bongioanni: «Il Tavolo dello Sport riunisce i massimi rappresentanti a livello regionale di comitati, federazioni e organizzazioni sportive e i rappresentanti degli Enti Locali. È una sede di consultazione e di ascolto fondamentale per predisporre insieme le politiche sportive, perché in esso si raccolgono le indicazioni tanto del mondo organizzativo dello sport quanto del territorio che rappresentano un contributo fondamentale agli indirizzi e agli strumenti chiamati a disegnare il Piemonte sportivo dei prossimi anni. Insieme al nuovo Tavolo che si è insediato oggi predisporremo il Programma regionale pluriennale relativo agli interventi di promozione e impiantistica sportiva per le annualità 2026/2028, che verrà sottoposto ad approvazione dal Consiglio regionale».
Insieme all’assessore Bongioanni e ai dirigenti del Settore regionale Sport hanno partecipato all’incontro i componenti designati per la nuova composizione del Tavolo: Stefano Mossino (Coni); Silvia Bruno (Cip); Marco Mannucci (Federazioni sportive); Gianfranco Porqueddu (Discipline sportive associate); Maria Teresa Alfano (Enti di promozione sportiva); Nicholas Padalino (Anci); Franca Biglio (Anpci – Associazione Piccoli Comuni); Matteo Cavallone (Ali). Fanno parte del Tavolo anche Roberto Colombero (Uncem), non presente, e il rappresentante Upi – Unione Province Italiane in attesa di nomina.
«Le loro indicazioni – sottolinea Bongioanni – saranno preziose per condividere priorità, criteri e linee di intervento che confluiranno nella nuova programmazione e che tradurremo nelle misure e nei bandi regionali sui fronti più diversi, dall’impiantistica agli eventi allo sport di base. L’obiettivo comune è quello di avvicinare un numero sempre maggiore di persone allo sport e ai suoi valori, dando loro la possibilità di praticarlo in strutture efficienti, sicure, accessibili e moderne, diffuse sul territorio e che valorizzino l’impegno e la passione di tante realtà e dei loro dirigenti. Garantire ai cittadini piemontesi il miglior accesso possibile allo sport significa lavorare insieme per una società migliore».
Il trofeo della Coppa Italia Volley femminile
Da oggi il trofeo della Coppa Italia Frecciarossa di volley femminile, in programma a Torino il 24 e il 25 gennaio, è esposto negli spazi del PIÙ – Punto Informativo Unificato della Città, in piazza Palazzo di Città 9/a.
Per le cittadine e i cittadini torinesi si tratta di un’occasione speciale per ammirare da vicino il trofeo di una delle competizioni più prestigiose della pallavolo femminile italiana, che approda per la prima volta nella città di Torino nella sua fase finale.
La manifestazione – che sarà disputata con la formula ad eliminazione diretta, con le due semifinali in programma sabato alle ore 15.30 e 18 e la finalissima domenica alle ore 15 – promette spettacolo e partite di altissimo livello. A contendersi il titolo sul campo dell’Inalpi Arena saranno le migliori quattro squadre della Serie A femminile: Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Reale Mutua Fenera Chieri.
I biglietti per assistere alle partite sono disponibili su vivaticket.
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