SPORT

Calcio: più spazio alle donne, più occasioni per giocare

Più spazio alle donne, più occasioni per giocare, meno barriere all’ingresso. Nasce con questo spirito la She7 SPT Cup, il nuovo campionato amatoriale di calcio a 7 promosso da ConVoglio ODV in collaborazione con ASD San Paolo Torino, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione sportiva femminile sul territorio torinese.

Il progetto vuole offrire un contesto organizzato, accessibile e rispettoso anche a chi non pratica attività agonistica e alle squadre nate in maniera informale, tra gruppi di amiche, conoscenti o persone unite semplicemente dalla voglia di scendere in campo. Una formula pensata per mettere al centro la partecipazione femminile: ogni squadra giocherà con sette persone in campo e potrà schierare contemporaneamente un massimo di due giocatori uomini.

Il campionato prenderà il via nel mese di ottobre, al raggiungimento di almeno sei squadre iscritte, e si disputerà presso l’impianto “Agostino Iocola” di via Tirreno 303, a Torino. La formula prevede un girone con gare di andata e ritorno, seguito da una fase finale a eliminazione diretta.

Alla dimensione competitiva si affiancherà l’attenzione ai valori che accompagnano lo sport. Oltre ai premi destinati alle squadre meglio classificate, saranno infatti assegnati riconoscimenti individuali per valorizzare le prestazioni sul campo, il fair play e la partecipazione alla comunicazione e al racconto del campionato. Tra i premi previsti figurano quelli per la miglior giocatrice, il miglior difensore, la capocannoniera, il miglior portiere, la giocatrice Fair Play e la Star Social.

La She7 SPT Cup, però, nasce con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo. L’iniziativa intende contribuire a superare gli ostacoli culturali e organizzativi che ancora oggi possono limitare l’accesso delle donne al calcio, creando uno spazio nel quale competizione, socialità e inclusione possano convivere. In questo percorso assume un ruolo centrale anche il coinvolgimento di ConVoglio ODV, che attraverso il progetto porta nel mondo dello sport la capacità del volontariato di costruire relazioni e generare nuove occasioni di aggregazione. Il campo da calcio diventa così non soltanto il luogo in cui disputare una partita, ma uno spazio aperto alla comunità, nel quale incontrarsi, partecipare e riconoscersi attorno a valori condivisi.

Le iscrizioni apriranno a fine agosto. Le squadre interessate potranno iscriversi attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori, disponibile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfBvve0kemi2tqtn32j05I8FsjAbiZkS48WWZSBVS9J0ooFkA/viewform.

Per informazioni è inoltre possibile contattare l’organizzazione tramite la pagina Instagram @she7_spt_cup o via WhatsApp al numero 351 4315237

Di corsa (o anche solo, camminando) “per” Gaza

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“Run To Gaza” e “Voice of Gaza”: due eventi in una giornata per esprimere solidarietà e raccogliere fondi in aiuto al popolo di Gaza

Domenica 6 settembre

“Il 6 settembre Torino correrà e camminerà per Gaza. Lo farà per raccogliere fondi, sostenere chi cura, tenere viva la voce dei diritti e riaffermare che la solidarietà non è neutralità. E’ partecipazione. E’ responsabilità. E’ lotta. Torino corre verso Gaza. Torino corre per la libertà e l’autodeterminazione del popolo palestinese.
Torino corre perché non c’è pace senza giustizia
”.

Questo il messaggio, etico e politico, che sta alla base di “Run To Gaza” (“Corri a – per Gaza”), l’iniziativa di solidarietà – in cui il gioco di parole unisce il verbo “correre” al “codice” della Città di Torino – promossa da “Uisp Torino”“Arci Torino”“Torino per Gaza”“Global Sumud Italia”“Freedom Flottilia”“Emergency”  e dal Collettivo torinese “Azeytouna – L’Olivo”, con il patrocinio della stessa “Città di Torino”. Tutto il ricavato sarà destinato a “Emergency” e a “Medici Senza Frontiere”, a sostegno dei loro interventi da tempo attivati e mai cessati in Palestina, in quella sottile, oggi pressoché annullata, “Striscia di Gaza” affacciata sul Mediterraneo e ormai da anni afflitta da una gravissima crisi umanitaria e da un’insanabile emergenza sanitaria (circa 75mila morti, di cui 21mila minori e il più alto tasso di “amputazioni” infantili al mondo) causata dal conflitto iniziato dopo l’attacco a sorpresa di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023.

L’appuntamento è per la prossima domenica 6 settembre e, come da titolo, si tratta di un invito a “correre” o anche solo a “camminare” (pure in situazioni di mobilità ridotta o con carrozzine, passeggini e cani al guinzaglio) come segno di una vera e propria “mobilitazione cittadina” che per gli organizzatori intende unire “sostegno umanitario, consapevolezza, denuncia e impegno politico”. Una corsa non competitiva, aperta a tutti, che vedrà come punto di ritrovo il “Parco del Valentino” (ore 9) e si snoderà, per quattro chilometri, toccando prima i “Murazzi”, per poi dirigersi lungo corso San Maurizio e arrivo in piazza della Repubblica.

Oltre 50 sono già le “realtà” che hanno aderito, tra associazioni, gruppi e partiti politici, tra i quali “Acli”, “Cgil”, “Anpi”, “Amnesty International”, “Fridays For Future”, “Libera”, “Pd”, “Movimento 5 Stelle”, “Avs”. E la lista è in continuo aggiornamento.

Per info e iscrizioni “pagina Instagram”:

https://www.instagram.com/run.to.gaza?igsi=bnlmMThyNnNxNWpl

Ma non solo. Dopo l’evento mattutino, la giornata proseguirà al “Bunker” di via Niccolò Paganini 0/200, dove, dalle 18, la “Corsa mattutina” si trasformerà in una “Serata di musica, spettacolo e condivisione, dal titolo “Voice of Gaza. Hanno già confermato la loro presenza sul palco Luca Morino (voce e anima dei “Mau Mau”, che al “Bunker” si esibirà con la “VoodooFolk Orchestra” in un “live” capace di unire il “sound” globale con l’“elettronica” e le “percussioni africane”), insieme ai torinesi “Afrodream” e a Max Casacci (produttore, chitarrista e fondatore dei “Subsonica”) che con la sua “Earthphonia Live porterà sul palco “paesaggi sonori” in sostituzione dei classici strumenti musicali. Con loro, anche Cheb Bachir (tra i più autentici rappresentanti della scena tunisina attuale), i “Kalergi Kids” con il Collettivo torinese dei “Marmellata Set” e di “Sinapsi”, per chiudere (ma la scaletta è in continuo aggiornamento) con i “dj” e “producer”, l’uno torinese e l’altro eporediese, Emiliano Comollo e Enea Pascal (al secolo, Michele Pascarella).

Una vera e propria “maratona musicale”, con la Palestina sempre e in ogni istante come “comune denominatore”.

La serata ospiterà anche un estratto da “Questa terra è la tua terra”, lo spettacolo-canzone del torinese Carsico (nome d’arte del cantautore Francesco Cavecchi), con Roberta Lanave e Simone Pozzi, introdotto dalle “Veiled Spies” (quattro ragazze musulmane di Torino cui si deve una “pagina social” seguitissima su “Instagram” e “TikTok”) e incentrato sulla storia della “canzone politica e di protesta americana”, nonché ispirato al celebre brano “This Land Is Your Land” di Woody Guthrie.

Attenzione! Durante l’appuntamento al “Bunker” sarà possibile acquistare un “biglietto sospeso”: un gesto semplice che permette anche a qualcun altro di prendere parte a questo progetto. Si può raddoppiare o triplicare la donazione e, insieme, allargare il pubblico di questo concerto.

Per comunicare i “biglietti sospesi” scrivere a: vanchiglietta.bocciofila@gmail.com

g.m.

Nelle foto: Manifesto “Run To Gaza”; Luca Morino e i “VoodooFolk Orkestra”; Max Casacci (Ph. Paolo Ranzani): “Afrodream”

Juve e Toro, mercato chiuso: ora parla il campo!

 

Calciomercato finito, è tempo di campionato. La Juventus ha puntato su qualità e profondità, con nuovi innesti come Kolo Muani, Lucumí, Vicario, Sarr e Woltemade. Una rosa più completa per provare a tornare protagonista ai vertici e puntare allo scudetto.
Il Torino ha invece lavorato per costruire una squadra più equilibrata, inserendo Perri, Comuzzo, Cömert, Oristanio, Mandragora, Bragança e Patterson. Dopo un avvio difficile, il nuovo gruppo di Abate dovrà trovare rapidamente identità e risultati.
Juve con ambizioni da alta classifica, Toro chiamato a crescere e sorprendere. Da oggi, però, non contano più i nomi: conta soltanto il campo.

Enzo Grassano

Esposta alla Reggia di Monza la Itala Palombella del MAUTO 

Da giovedì 3 settembre a domenica 20 settembre prossimo, in occasione dell’evento conclusivo della Vuitton Dolomites Classic Run, la Itala 35/45 HP Palombella del 1909, appartenuta alla regina Margherita di Savoia, tra le prime donne al mondo a guidare e possedere un’automobile, sarà esposta nella Corte d’Onore della Villa Reale di Monza per accogliere i piloti che hanno partecipato alla rievocazione storica. La Palombella sarà  poi trasferita nella Sala Conferenze prossima al Teatro di Corte della Reggia di Monza, dove resterà visibile fino al 20 settembre prossimo.
Louis Vuitton Dolomites Classic Run rappresenta una competizione di regolarità, in cui 25 prestigiose automobili classiche seguono un percorso concepito come un  tributo all’arte del viaggio di Louis Vuitton, di circa 600 km, che verranno percorsi in due giorni di viaggio, attraversando spettacolari passi di montagna, strade sinuose e paesaggi cinematografici.

Il viaggio partirà il 2 settembre da una delle Residenze storiche più incantevoli del territorio Veneto, Villa Pisani a Stra, lungo la Riviera del Brenta, per poi proseguire attraverso le grandiose Dolomiti, paesaggio che è patrimonio dell’UNESCO. La destinazione è Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno nell’iconico autodromo nazionale di Monza durante l’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1 TM, in cui la tradizione del motorsport classico incontra l’apice dell’ingegneria.
L’Autodromo è situato all’interno della Reggia di Monza, importante testimonianza storica, artistica e paesaggistica del patrimonio culturale italiano,  composta dalla Villa Reale, dai Giardini Reali e dal Parco.
Proprio l’avancorte della Villa ospiterà fino al 6 settembre prossimo una mostra aperta al pubblico delle auto partecipanti alla Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026.

Mara Martellotta

Torna la Mezza di Moretta, è tempo di iscriversi

Non mancano le novità per la seconda edizione della Mezza Maratona di Moretta, fissata in calendario per il prossimo 20 settembre. Gli organizzatori hanno fatto tesoro delle indicazioni e dei consigli arrivati da chi ha preso parte lo scorso anno per mostrarsi in un’altra veste ancora più consona alle loro aspettative. Ecco quindi che la gara diventa agonistica a tutti gli effetti e che il percorso è stato ridisegnato, uscendo dal centro abitato per uno sviluppo quasi completamente extraurbano, tutto pianeggiante ed asfaltato con il bellissimo passaggio per il centro di Villafranca Piemonte, facendo della gara una vera mezza maratona inserita nel calendario regionale Fidal.

Epicentro dell’evento resta sempre Piazza Umberto I, con ritrovo alle ore 8:30 e partenza alle 9:30. Partenza e arrivo, come anche l’intervallo fra le due, saranno accompagnati dalla musica del DJ presente alla gara anche nelle vesti di speaker. Le iscrizioni sono già aperte e a fronte di soli 20 euro, i partecipanti riceveranno un ricchissimo pacco gara, del valore di gran lunga superiore all’importo versato e comprendente anche una maglia personalizzata. Le adesioni chiuderanno imp0rorogabilmente il giorno 17 settembre, non sarà possibile infatti iscriversi il giorno di gara.

A fine gara sono previste le premiazioni riguardanti i primi 3 uomini e donne e i vincitori di ogni categoria. Riconoscimenti speciali per le società più numerose alla partenza dell’evento che gode del patrocinio del Comune di Moretta oltre che di quello di Villafranca Piemonte. Di motivi per essere presenti ce ne sono tanti, è bene quindi affrettarsi per aderire a una sfida che sta rapidamente crescendo nella considerazione del movimento podistico. Lo scorso anno la prova ha fatto registrare i successi di Claudio Anghilante e Arianna Dentis.

Per informazioni: Atletica Moretta, www.atleticamoretta.it

Juve concreta, Toro fragile: Torino oggi è bianconera

 

La seconda giornata di campionato consegna due fotografie opposte della Torino calcistica. Da una parte la Juventus, che supera il Parma 2-0 e mette in fila la seconda vittoria consecutiva. Dall’altra il Torino, sconfitto 2-1 dal Sassuolo e ancora alla ricerca di una precisa identità.


La Juve non incanta, ma convince. È una squadra che sembra aver capito che, almeno all’inizio, conta soprattutto portare a casa i punti. Contro il Parma la partita rimane in equilibrio a lungo, poi la panchina cambia il volto alla serata: Nico Gonzalez entra e sblocca il risultato, Koopmeiners chiude i conti nel finale. È forse questo il primo segnale interessante della gestione Spalletti: non soltanto undici titolari, ma una rosa capace di incidere anche quando la partita si sporca.
Il Toro, invece, torna da Reggio Emilia con qualche interrogativo in più. Il 2-1 del Sassuolo nasce da una partita combattuta, nella quale i granata riescono anche a trovare il pareggio con Comuzzo, ma nel finale Berardi firma la rete decisiva.
La differenza, oggi, non è soltanto nei punti. È nella sensazione di solidità. La Juventus sembra avere già una direzione, mentre il Torino appare ancora alla ricerca della propria.

Enzo Grassano

Foto di Claudio Benedetto

La Piccola Vuelta del Canavese ricordando Angelo Conterno

Il calendario agonistico regionale della categoria Juniores si arricchisce di una nuova manifestazione nel ricordo di un grande campione del passato, quell’Angelo Conterno che, nel 1956, fu il primo italiano a vincere la Vuelta a España.  Sabato 5 settembreil Velo Club Eporediese, in collaborazione con la Società Ciclistica Madonna di Campagna e con il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana, organizza la Piccola Vueltadel Canavese – Trofeo Angelo Conterno, una corsa in linea sulla distanza di 112,5 km.

L’evento è stato presentato lunedì 24 agosto a Rivarolo Canavese, alla presenza della Sindaca di Strambino e Consigliera metropolitana Sonia Cambursano, delegata al turismo. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Città metropolitana di Torino e celebra i 70 anni dalla vittoria di Conterno nella Vuelta. È stato il figlio di Angelo Conterno, Marco, a promuovere la corsa per ricordare il padre, dando spazio al presente e al futuro del ciclismo piemontese, con i migliori talenti Juniores pronti a sfidarsi nel ricordo di un grande campione.

Le iscrizioni si raccolgono sino a venerdì 4 settembre al Velo Club Eporediese, che ha sede in via Torino 231 ad Ivrea. Il riferimento telefonico è il numero 349-2533412 e l’indirizzo e-mail è veloclub.eporediese@libero.it.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 11 al campo sportivo di Pertusio. La partenza avverrà alle 13,30 ed è previsto unospostamento ad andatura controllata sino a Salassa. La corsa toccherà poi Oglianico, Favria, Busano, Rivara, Pertusio e Valperga, con un anello da ripetere tre volte. Dopo il terzo passaggio da Salassa, inizierà un tratto in linea che prevede il transito ad Oglianico, Favria, Rivara, Forno Canavese, Pratiglione e Prascorsano. A Prascorsano inizierà un secondo anello, che porterà gli atleti a Canischio, San Colombano Belmonte, Buasca, Cuorgné, Santa Lucia e Prascorsano. Alla conclusione di questo giro, gli atleti proseguiranno nuovamente verso Canischio, San Colombano, Buasca, Cuorgnè, Valperga e Pertusio, dove imboccheranno la salita passando vicino alla chiesa di San Lorenzo, proseguendo verso Case Piandane, Case Rolandi, la frazione Pemonte, Prascorsano e Buasca. L’ultima fatica dei corridori sarà la salita verso San Colombano Belmonte, dove sarà posto l’arrivo.

Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e scomparso nel 2007, fu professionista dal 1950 al 1965 e, oltre alla Vuelta, vinse un Giro del Piemonte e tre tappe al Giro d’Italia. Soprannominato “Penna Bianca”, nel 1956 partecipò alla Vuelta a España con i colori della Nazionale italiana: ottenne la vittoria di tappa già il secondo giorno a Oviedo e vestì la maglia amarillo, che conservò ininterrottamente fino al traguardo finale di Bilbao. Nelle ultime tappe corse con una broncopolmonite e trentanove di febbre, spuntandola per soli 13 secondi su Jesús Loroño. Nella stessa stagione si impose nel Giro di Campania e negli anni successivi vinse il Giro del Veneto, il Giro della Provincia di Reggio Calabria, il Campionato di Zurigo e il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia. Nel Giro d’Italia1959 fu primo nella classifica dei traguardi volanti e nello stesso anno fu campione italiano a squadre con la Carpano. Nel 1961 tornò alla vittoria, imponendosi nel Giro del Piemonte e nel Trofeo Matteotti. Dopo il ritiro, nel 1966, fu direttore sportivo della Sanson. Preferì poi tornare a correre da veterano e Gentleman, categorie in cui vinse dodici campionati mondiali Master su strada.

Arrampicata sportiva: Laval 2026, l’Europa del climbing si prepara alla sfida

16 azzurri a caccia dei titoli continentali, Fossali e Zurloni si presentano come Campione e vice Campione in carica

Dopo due lunghi anni di attesa, l’appuntamento con i World Climbing Europe Championship è finalmente tornato. A due anni dall’edizione di Villars 2024, Laval è pronta ad accogliere i migliori specialisti continentali della difficoltà e della velocità, in un weekend che promette spettacolo, adrenalina e grandi aspettative per i colori azzurri.

Sabato 29 e domenica 30 agosto, le pareti dell’Espace Mayenne di Laval saranno il teatro della sfida per i titoli europei, con i migliori climber del continente pronti a contendersi una delle medaglie più prestigiose della stagione.

L’Italia si presenta all’appuntamento con una squadra composta da 16 atleti: otto specialisti della Lead e otto sprinter, quattro uomini e quattro donne per ciascuna disciplina.

 

Lead, tra campioni affermati e giovani talenti

Nella specialità basata su corda, imbraghi, tenuta fisica e mentale saranno 63 gli atleti al via nella gara maschile, in una competizione che vedrà schierati alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale.

A guidare il parterre ci saranno il leggendario Adam Ondra e l’austriaco Jakob Schubert, altro mito dell’arrampicata, già due volte sul podio in questa stagione nelle World Climbing Series e attualmente settimo nella classifica generale. Attenzione anche allo sloveno Luka Potocar e al francese Sam Avezou, rispettivamente quarto e nono nel ranking di Coppa del Mondo.

L’Italia risponderà con il Campione Italiano Giovanni Placci, 11° nella classifica di World Climbing Series, e con il vice Campione Italiano Filip Schenk, 10° nel ranking mondiale e già 6° agli Europei di Villars 2024. A completare il quartetto azzurro saranno il vice Campione Italiano U21 Ernesto Placci e il Campione Italiano U19, nonché vice Campione Mondiale Giovanile, Andrea Ludovico Chelléris.

Anche la competizione femminile si preannuncia di altissimo livello. Saranno 57 le specialiste impegnate sulle pareti francesi, con l’austriaca Jessica Pilz e la britannica Erin McNeice, rispettivamente terza e quarta nel ranking di Coppa del Mondo, tra le principali candidate alla vittoria.

Da tenere d’occhio anche l’austriaca Deubler, l’ucraina Kazbekova e la spagnola Martinez Almendros, ai vertici del ranking di Coppa Europa Lead, oltre alla slovena Rekar e alla bulgara Toktova, sesta e settima nella classifica generale delle World Climbing Series.

Le speranze italiane saranno affidate a Savina Nicelli, vice Campionessa Italiana e vincitrice della Coppa Italia, a Ilaria Scolaris e Viola Battistella, rispettivamente argento e bronzo al Trial Nazionale e già protagoniste in diverse tappe delle World Climbing Series. Completerà la formazione Margherita Pernigotti, quarta al Campionato Italiano U19 e quarta anche in Coppa Europa Giovanile a Dornbirn.

Altro particolare da non dimenticare è che questi Campionati Europei fungono anche da terza e conclusiva tappa della World Climbing Series Europe Lead, e quindi saranno decretati anche i trionfatori di Coppa Europa: un podio cruciale all’interno di un appuntamento prestigioso, che raddoppia le emozioni.

 

Velocità, tutto si decide in pochi millesimi

Se la Lead richiede resistenza, tecnica e capacità di gestire la pressione fino all’ultimo movimento, nella Speed non c’è spazio per esitazioni: il titolo europeo si deciderà in una manciata di centesimi e millesimi.

Saranno 31 le atlete al via nella gara femminile. Il nome più atteso è quello della supercampionessa polacca Aleksandra Miroslaw, affiancata dalle connazionali Natalia e Aleksandra Kalucka, rispettivamente terza e quinta nel ranking delle World Climbing Series. Natalia Kalucka, inoltre, si presenta a Laval da Campionessa Europea in carica.

Tra le protagoniste annunciate anche l’ucraina Khalkevych, Campionessa Europea U19, quarta nel ranking di Coppa del Mondo e terza in quello di Coppa Europa, insieme alle connazionali Horielova e Tkachova, seconda e quarta nel ranking continentale. Completa il quadro la spagnola Martinez Vidal, attualmente al comando della classifica di Coppa Europa.

A difendere il tricolore saranno Giulia Randi, Beatrice Colli, Sara Strocchi e Agnese Fiorio. Randi arriva all’appuntamento particolarmente motivata dopo il record italiano e l’argento conquistato alle World Climbing Series di Chamonix. A Villars 2024 aveva già centrato uno storico bronzo europeo.

Colli, protagonista in questa stagione di due qualificazioni al tabellone finale di Coppa del Mondo, cercherà invece di compiere un ulteriore salto di qualità. Strocchi si presenta con il titolo di vice Campionessa Europea U19 e il nono posto ai Mondiali Giovanili, mentre Fiorio è Campionessa Europea U21 e Campionessa Italiana.

A contendersi il titolo di “più veloce d’Europa” saranno 33 velocisti, tra cui lo svizzero Gilles Meili, Campione Europeo U19, il francese Morel e l’ucraino Ilchyshyn, terzetto di punta del ranking di Coppa Europa, oltre allo spagnolo Noya Cardona, medaglia di bronzo agli Europei 2024.

A difendere i colori azzurri e a coltivare le speranze italiane saranno Ludovico Fossali e Matteo Zurloni, rispettivamente Campione e vice Campione Europeo in carica. Con loro ci saranno Francesco Ponzinibio, vice Campione Europeo U19, e Luca Robbiati, leader della classifica di Coppa Italia e ottavo nella tappa di World Climbing Series disputata a Cracovia.

 

PROGRAMMA DI GARA:

Sabato 29 agosto

Ore 8.00 qualifiche Lead

Ore 13.00 qualifiche Speed

Ore 19.00 finali Speed

 

Domenica 30 agosto

Ore 9.00 semifinali Lead

Ore 15.00 finali Lead

 

Non resta che seguire le finali in diretta streaming sul canale Youtube di World Climbing Europe, sostenendo a gran voce i nostri azzurri nelle salite e nelle run!

 

Per consultare il ranking di World Climbing Europe Series Lead: https://ifsc.results.info/rankings/cup/115

Calciomercato Torino e Juventus: il punto

 

A pochi giorni dalla chiusura del calcio mercato,ore 20 del 1 settembre,Torino e Juventus sono ancora al lavoro per completare le rispettive rose.
In casa granata resta caldo il fronte offensivo. Il Torino segue Sebastiano Esposito, ma il Sassuolo nelle ultime ore sembra aver preso vantaggio nella trattativa.
Sul fronte delle uscite, invece, l’Olympiakos ha presentato un’offerta per Marcus Pedersen, mentre il Celtic continua a seguire Gineitis.
Il Toro valuta inoltre Bragança e Brassier per rinforzare la rosa.
La Juventus ha ufficializzato il portiere Kamil Grabara, dopo gli arrivi di Lucumí, Kolo Muani e Alajbegović.
Ma il mercato bianconero non è finito. La priorità resta l’attacco: la Juventus è tornata a valutare Alexander Sørloth, mentre sul centrocampo resta forte l’interesse per Franck Kessié, con la Roma che prova a inserirsi.
Per entrambe le torinesi saranno quindi giorni decisivi: ultime trattative, possibili cessioni e colpi finali potrebbero cambiare ancora il volto delle due squadre.

Enzo Grassano

La ValleBelbo Sport guarda alla nuova stagione e saluta Lucia Tassinario

 

Dopo la sosta estiva, la ValleBelbo Sport è pronta per iniziare la stagione 2026-2027. Tra pochi giorni, riprenderà l’attività presso la piscina Gianni Palumbo del centro sportivo Orangym di Nizza Monferrato prima dell’ormai classico appuntamento con il Baceno Camp. Anche quest’anno, il team arancio-nero svolgerà tre giorni di attività nella natura, tra sport e divertimento, con l’Asti Nuoto, dal 10 al 12 settembre. Confermato il collaudato staff della ValleBelbo Sport. Pino Palumbo, che supervisionerà tutta l’attività in qualità di Direttore Sportivo, seguirà direttamente il gruppo dei “Categoria”, Monica Fusaro coordinerà i gruppi degli Esordienti A e B, Anita Palumbo e Federica Ferraris seguiranno il gruppo Propaganda, Eugenio Aquilini sarà il preparatore atletico e Gabriele Eustachio seguirà il gruppo Master. Il gruppo dei Categoria inizierà l’attività il primo settembre, gli altri gruppi la settimana successiva, il 7 settembre. Già fissata la presentazione della stagione della ValleBelbo Sport e l’incontro con le famiglie: l’appuntamento è per martedì 15 settembre, alle 18:00, in Orangym. Intanto, dopo quattro stagioni molto intense e ricche di soddisfazioni, si chiude l’avventura con la ValleBelbo Sport di Lucia Tassinario. L’atleta alessandrina del 2007, che con la squadra diretta da Pino Palumbo è cresciuta agonisticamente sino a raggiungere grandi obiettivi internazionali, ha salutato il team e i compagni di allenamento: “Auguro a tutti voi un anno ricco di risultati, personali e di squadra, che saprete sicuramente meritarvi. Per me parte un nuovo percorso nella speranza di raccogliere ancora qualche bella soddisfazione”. Lucia, con la ValleBelbo Sport e il Team Dimensione Nuoto di cui fa parte il sodalizio nicese, ha conquistato medaglie e vittorie ai Criteria, titoli italiani e podi ai Campionati Italiani di Categoria, ha raggiunto le finali ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili e Invernali e ha centrato la finale al prestigioso trofeo internazionale Settecolli a Roma. Inoltre, è stata convocata in Nazionale giovanile in occasione dei Mondiali Juniores di Otopeni del 2025.