SPORT

Il cinquantenario della medaglia olimpica di Claudia Giordani

Associazione “Sciatori d’Epoca”  

Ormai 50 anni fa, una ragazza poco più che ventenne, nata a Roma ma milanese d’adozione, cresciuta agonisticamente nelle file dello Sci Club Sestriere, conquistò la medaglia d’argento nello Slalom delle Olimpiadi Invernali di Innsbruck. Quella ragazza si chiama Claudia Giordani, figlia di due giocatori di basket, Francesca Cipriani e Aldo Giordani. Dopo essere stato un giocatore di ottimo livello, il papà di Claudia racconta le vicende del basket da molti anni sulla Gazzetta dello Sport, sul Guerin Sportivo e nelle telecronache della RAI. Claudia, invece, scelse lo sci e le piste di Sestriere e, dopo essersi rivelata a livello internazionale nel 1973, con le sue vittorie in Coppa del Mondo e la sua medaglia olimpica, diventò l’apripista di quella che pochi anni dopo sarebbe stata battezzata come la Valanga Rosa. Una squadra che, oltre a Claudia, ebbe tra le sue fila campionesse del calibro di Maria Rosa Quario, Daniela Zini e Paoletta Magoni. A cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, la Valanga Rosa, nata insieme e accanto alla Valanga Azzurra maschile, rese il movimento dello sci alpino femminile italiano per la prima volta protagonista nel Circo Bianco della Coppa del Mondo. Proprio per i 50 anni della medaglia olimpica di Claudia Giordani, l’Associazione “Sciatori d’Epoca”, che riunisce in tutta Italia e anche all’estero decine di migliaia di cultori della storia dello sci, dedica un ricordo speciale, in programma a Sestriere sabato 24 gennaio, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere.

Il programma della giornata comprende una sciata con attrezzature d’epoca sulle piste della Vialattea e, alle 17,30 a Casa Olimpia, la celebrazione del cinquantenario della medaglia che Claudia Giordani conquistò, salendo sul podio insieme alla dominatrice quasi assoluta dello sci femminile in quei Giochi Olimpici, la tedesca Rosi Mittermaier. Per gli appassionati sarà un’occasione unica per avvicinare Claudia Giordani che, una volta terminata la carriera agonistica, è stata commentatrice televisiva e ha presieduto il Comitato regionale lombardo della Federazione Sport Invernali. Domenica 25 gennaio i due giorni dedicati alla storia dello sci si concluderanno a Sestriere con una gara di Gigante con sci, scarponi e abbigliamento d’epoca, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. I concorrenti dovranno utilizzare attrezzi realizzati con le sciancrature ridotte che caratterizzavano l’impostazione tecnica sino alla metà degli anni ‘90; attrezzi certamente non facili da manovrare per gli sciatori attuali, abituati ai “carving” che sembrano girare da soli. Le categorie in cui saranno suddivisi i concorrenti sono quattro: Pionieri (con utilizzo di sci in legno con solette non plastificate e scarponi in cuoio), Classici 1960-1975, Vintage e Telemark. Saranno premiati i concorrenti con l’abbigliamento più adeguato all’epoca di produzione dei loro sci e scarponi.

Tutte le informazioni e il modulo per le iscrizioni da inviare a sestrierevintageskirace@gmal.com  – link di riferimento:  www.sestriere.it/garasciepoca

Mara Martellotta

Si ferma la Juve!

 

Si interrompe all’Unipol Domus la rincorsa della Juventus, battuta 1-0 dal Cagliari al termine di una gara che i bianconeri hanno a lungo controllato senza però trovare il gol. La squadra di Spalletti costruisce, spinge e crea occasioni, ma paga ancora una volta la scarsa concretezza sotto porta.
Nel primo tempo il più vivace è Miretti, l’unico a dare continuità alla manovra offensiva juventina. Nella ripresa cresce Yildiz, che ci prova in più occasioni trovando però sempre un Caprile attento e reattivo. Il Cagliari resiste con ordine e colpisce quando conta: Mazzitelli inventa il gol decisivo su assist di Gaetano, gelando i bianconeri.
Nel finale è assedio Juve, ma l’unica vera chance è il palo colpito da Yildiz. Finisce così 1-0: la Juventus resta ferma a quota 39. Lo scudetto sembra ormai lontano, ma la corsa alla qualificazione in Champions League resta più che aperta.

Enzo Grassano

Addio a Rocco Commisso, Presidente della Fiorentina

 

Firenze piange la scomparsa del presidente della Fiorentina, Rocco B. Commisso, morto dopo un lungo periodo di cure. La notizia ha scosso profondamente il mondo viola e l’intera città.
Imprenditore di successo e uomo di grandi valori, Commisso ha guidato il club con passione e dedizione negli ultimi sette anni, costruendo un forte legame con i tifosi, la squadra e il settore giovanile. Il suo amore per il calcio e per la Fiorentina resterà un segno indelebile nella storia viola.

Enzo Grassano

Lucia Tassinario riceve il premio “Promessa dell’anno” dal CONI 

Coppa Italia Snowboard a Prato Nevoso

Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026Prato Nevoso diventerà il palcoscenico di una delle tappe più attese della Coppa Italia Snowboard, un evento che celebra il talento e la spettacolarità di questa affascinante disciplina invernale.

Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/coppa-italia-snowboard-talento-e-spettacolo-prato-nevoso

Doppio appuntamento con “Me-We: crescere verso il successo”

Programmati gli incontri con Antonio Satta e Fabrizio Clary

Roma – Torino 2-3 SuperToro!

Coppa Italia
Ottavi di finale

Colpo esterno del Torino all’Olimpico. Negli ottavi di finale di Coppa Italia il Toro batte la Roma 3-2 al termine di una gara intensa e ricca di emozioni, conquistando l’accesso ai quarti di finale.
I granata passano due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Adams, mostrando personalità e cinismo nei momenti chiave del match. La Roma reagisce con il gol di Hermoso e con la rete del sedicenne Arena, all’esordio assoluto, ma non riesce mai a completare la rimonta. Nel finale, al 90’, è Ilkhan a firmare il colpo decisivo che spegne le speranze giallorosse.
Un Toro pazzo e coraggioso espugna Roma e continua il suo cammino in Coppa Italia: ai quarti i granata affronteranno l’Inter in trasferta.

Enzo Grassano

Torino Windoor Cup, sport giovanile in festa

Una vera festa dello sport giovanile quella andata in scena nel weekend del 10 e 11 gennaio sui campi indoor del Torinese. Una kermesse capace di coinvolgere ed emozionare, che ha visto la partecipazione di 47 squadre del panorama calcistico locale, regalando due giornate di entusiasmo, sorrisi e sano divertimento.

Protagonisti assoluti i più piccoli, dai Primi Calci ai Piccoli Amici, che con la loro spontaneità e il loro entusiasmo hanno ricordato a tutti il valore autentico dello sport: condivisione, amicizia e passione. Al di là di ogni risultato, ciò che resterà impresso è l’atmosfera di gioia vissuta dentro e fuori dal campo, tra compagni di squadra, famiglie e addetti ai lavori.

L’organizzazione Tornei Scuola Calcio, che ha promosso l’evento, commenta: “Un sentito ringraziamento va a tutte le società partecipanti e ai giovani atleti che hanno reso questo evento un momento speciale, confermando ancora una volta come il calcio giovanile sappia essere prima di tutto un’occasione di crescita, socialità e divertimento. Una manifestazione che lascia un segno e che celebra lo sport nella sua forma più pura”

Educatori sportivi a San Maurizio Canavese

Si è svolto nel Palazzetto dello Sport di San Maurizio Canavese (Torino), il corso gratuito di “EDUCATORE SPORTIVO FIBS” organizzato dal C.R. Piemonte ed aperto ai NON tecnici, ad atleti, ex atleti e dirigenti.
Sono stati ventuno i partecipanti i quali sotto le sapienti indicazioni del tecnico Alessandro Rosa Colombo, pitching coach della Nazionale Italiana Under 12 di Baseball, hanno trascorso un pomeriggio di formazione al termine del quale è stato rilasciato un attestato valido per operare in ambito scolastico.
Per la buona riuscita dell’evento oltre a ringraziare i partecipanti ed il tecnico Alessandro Rosa Colombo, preme soffermarsi sulla disponibilità della società PGS San Maurizio Sport Team e delle Polisportive Giovanili Salesiane l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

Valanga Bianconera!

Alla 20ª giornata di Serie A la Juventus fa festa e si prende la zona Champions con una vittoria larga e convincente. Allo Stadium finisce 5-0 contro la Cremonese, al termine di una gara gestita con cinismo e solidità.

I bianconeri sbloccano il match con un tiro di Miretti, deviato in modo decisivo da Bremer. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio firmato da David. Non mancano le polemiche, con un possibile rigore per la Cremonese cancellato dall’arbitro. La Juve allunga sul 3-0: Yildiz va dal dischetto, il primo tentativo viene respinto ma l’attaccante turco è il più rapido sulla ribattuta.
Nella ripresa il copione non cambia. Autogol di Terracciano e sigillo finale di McKennie per il definitivo 5-0. Juventus che sale a quota 39 punti, agganciando Napoli e Roma.

Enzo Grassano