SPORT

Serie A – Torino-Lecce 1-0. Sussulto di salvezza granata

 

Giornata importante per il Torino, che supera di misura il Lecce e lancia un segnale forte nella corsa salvezza. I granata prendono in mano le redini del match sin dalle prime battute, mostrando maggiore intensità e organizzazione rispetto agli avversari.
Il gol che decide l’incontro arriva alle porte della mezz’ora: Vlasic pennella un pallone con il contagiri verso il secondo palo, dove Adams sbuca con i tempi giusti. Inserimento perfetto dell’attaccante granata, che deve solo spingere in rete per l’1-0.
Dopo il vantaggio, il Torino gestisce con ordine, concedendo poco al Lecce e mantenendo il controllo della partita fino al triplice fischio. Un successo che permette ai granata di allungare a +9 sulla zona retrocessione e di ritrovare fiducia. Situazione più complicata invece per il Lecce, che resta quartultimo con un solo punto di margine sulla Fiorentina, ancora pienamente invischiata nella lotta per non retrocedere.
Mercoledì 4 febbraio
Coppa Italia
Quarti di finale
Inter-Torino
al Brianteo di Monza

Enzo Grassano

Alle Olimpiadi invernali De Bernardis dell’Ice Club Torino porta Grassl e Guarino

Da Torino 2006 a Milano-Cortina 2026: una città che continua a far brillare il ghiaccio

 

30 gennaio 2026 – Torino è una città che ha saputo trasformare le Olimpiadi Invernali del 2006 in un’eredità viva, concreta, capace di generare talento, sport e cultura. I suoi impianti – dal Palavela al Pala Tazzoli – non sono solo monumenti di un grande evento del passato, ma luoghi pulsanti dove ogni giorno si allenano atleti di livello internazionale.

È qui, all’Ice Club Torino, storica società presieduta da Claudia Masoero, che da anni si formano pattinatori destinati a prendere parte a eventi internazionali di grande rilievo e anche ai Giochi Olimpici Invernali.

Milano Cortina 2026 vedremo scendere sul ghiaccio: Daniel Grassl, che rappresenterà l’Italia e Tomas Guarino, in gara per la Spagna. Entrambi sono allenati da Edoardo De Bernardis, tecnico e coreografo di fama mondiale, figura di riferimento del pattinaggio artistico internazionale.

De Bernardis ha seguito atleti olimpici come Carolina Kostner, Giada Russo, Karel Zelenka, Sarah Hecken e Natalie Wienzerl, contribuendo a portare Torino al centro della scena mondiale del ghiaccio.

L’Ice Club Torino Asd è diventato un punto di riferimento anche per molti atleti stranieri, che scelgono Torino per la qualità degli impianti, la competenza del team e un ambiente tecnico tra i più avanzati d’Europa.

“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto con i miei atleti qui a Torino. Grazie alle Olimpiadi del 2006 abbiamo ereditato impianti sportivi eccezionali in tutto il Piemonte, come il Palavela, dove li alleno quotidianamente.
Sono felice di essere riuscito a portarli a questo importante appuntamento, che per loro è un sogno coltivato fin da bambini. Non è stato facile: il livello del pattinaggio è cresciuto enormemente negli ultimi anni. Con tutto il mio team abbiamo lavorato su ogni dettaglio”
 afferma il coreografo e allenatore internazionale Edoardo De Bernardis.

Torino ha una storia sportiva che non si è mai interrotta. Le infrastrutture nate per i Giochi del 2006 sono diventate un patrimonio stabile per la città e per l’intero Piemonte, permettendo la crescita di nuove generazioni di atleti e attirando talenti da tutto il mondo.

Il Palavela, in particolare, è oggi uno dei templi europei del pattinaggio artistico: un luogo iconico, riconoscibile, che continua a ospitare competizioni internazionali e ad alimentare la vocazione olimpica della città.

Il percorso olimpico non si fermerà a Milano-Cortina 2026. All’orizzonte ci sono le Olimpiadi Invernali francesi del 2030, che coinvolgeranno la Savoia, la regione di Nizza e le Alpi francesi e che potranno vedere coinvolta nuovamente Torino, non solo per la qualità degli impianti, ma per la sua capacità di formare atleti, tecnici, coreografi e professionisti dello sport riconosciuti in tutto il mondo.

La vicinanza geografica e culturale con le Alpi francesi rende naturale immaginare collaborazioni, scambi, eventi preparatori e un ruolo attivo della città nella grande macchina olimpica del 2030.

Torino ha già dimostrato di saper ospitare, innovare, creare eredità durature. Oggi, con una comunità sportiva viva e impianti di eccellenza, può guardare alle Olimpiadi francesi come a una nuova occasione per riaffermare la propria identità di capitale europea degli sport invernali.

Champions League 2025/26: Juve, Inter e Atalanta ai playoff, Napoli eliminato

Si è chiusa la fase a gironi della Champions League 2025/26 e il bilancio per le italiane è misto. L’Inter ha vinto 2-0 a Dortmund contro il Borussia, chiudendo il girone a quota 15 punti, ma dovrà passare dai playoff per raggiungere gli ottavi.
Anche l’Atalanta, sconfitta 1-0 sul campo dell’Unione SG, e la Juventus, che ha pareggiato 0-0 a Monaco, si giocheranno la qualificazione agli ottavi tramite gli spareggi. Niente da fare invece per il Napoli, battuto 3-2 in casa dal Chelsea e costretto all’eliminazione dalla competizione.
Le italiane guardano ora ai playoff, con l’obiettivo di continuare a difendere il prestigio europeo del calcio italiano.

Enzo Grassano

Meeting Annemasse: anche ValleBelbo Sport al via della gara francese

Alessio Hincu convocato al raduno della Nazionale giovanile di Ostia

Circolo della Scherma Ramon Fonst, successo in Romania

Parte nel migliore dei modi il 2026 per il Circolo della Scherma Ramon
Fonst. A Bucarest, nei Campionati Nazionali della Romania, incetta di
medaglie: Luca JURAVLE vince per la seconda volta in carriera il titolo
U20, realizzando una prestigiosa doppietta dopo la vittoria in autunno
nella Coppa nazionale, e bissa il titolo vincendo anche la gara a
squadre. Nella categoria U17 arriva l’argento individuale per Robert
GHETU e quello a squadre U20 per la giovanissima Giulia Maria LEVRONE. A
Brescia, nella seconda prova nazionale di qualificazione, è ancora
Robert GHETU a centrare il risultato più prestigioso del fioretto
piemontese, piazzandosi al 6° posto su 220 partecipanti, sconfitto solo
dal vincitore frascatano Mancini per 15-10.

La chiusura di questo fine settimana di gare del Maestro del Circolo
torinese Paolo Cuccu:

_“Partiamo come abbiamo concluso lo scorso anno: vincendo medaglie
pesanti. Luca JURAVLE, classe 2007 dimostra la sua costante crescita
andando a vincere il titolo U20 a Bucarest, peccato che la
contemporaneità delle date gli abbia impedito di essere presente a
Brescia, e così per entrare ai Campionati Italiani dovrà affrontare un
lungo percorso di qualificazione che parte dalla prova regionale. Non
sarà così per Robert GHETU, che entra nella lista dei qualificati
diretti sia per i Cadetti che per i Giovani, e nella sua categoria si
propone come uno degli aspiranti al podio. Brava anche Giulia Maria
LEVRONE, classe 2012, in Italia è ancora U14 ma in Romania può già
disputare le gare con i più grandi. Nella gara degli U17 si è piazzata
all’11° posto individuale ed ha vinto la gara squadre, prendendo
l’argento anche in quella delle U20.”_

Il prossimo week and vedrà in pedana la Coppa del Mondo U20 in Tunisia,
ad Hammamet, con in pedana Luca JURAVLE e Robert GHETU, accompagnati dal
Maestro del Circolo Paolo Cuccu, poi ci sarà il Gran PRIX FIE di
Torino, lo “Slam della scherma”, con le qualificazioni del fioretto
maschile di venerdì 6 febbraio che vedranno ancora protagonista il
nostro Luca JURAVLE.

È una Juve da sogno!

Allo Stadium va in scena una Juventus scintillante che travolge il Napoli 3-0 nel big match della 22ª giornata e si porta a un solo punto dalla vetta. Avvio feroce dei bianconeri: intensità alta, ritmo europeo e un primo tempo di qualità. Thuram sfiora il gol colpendo il palo, poi al 22’ David sblocca la gara. Conceição va vicino al raddoppio, fermato solo da un salvataggio miracoloso di Buongiorno sulla linea.
Nella ripresa l’episodio che indirizza il match: errore pesante di Juan Jesus, Yildiz ringrazia e firma il 2-0. Conte prova a cambiare volto al Napoli con l’esordio di Giovane e il ritorno di Lukaku, ma la Juve controlla e non concede. Nel finale Kostic cala il tris e fa esplodere lo Stadium.
Una vittoria netta, matura, che profuma di grande Juve. E mentre il campo parla chiaro, resta la sensazione di un lavoro memorabile che sta dando frutti importanti.

Enzo Grassano

Volley Serie A: 12.853 spettatori per la Finale di Coppa Italia Frecciarossa 

Era nell’aria, ma i dati finali hanno superato le migliori previsioni: la Finale della Coppa Italia Frecciarossa è ufficialmente sold-out. Sono 12.853 gli spettatori che accorreranno per assistere alla Finale dell’Inalpi Arena, la squadra Campione del Mondo di Scandicci contro la squadra Campione d’Europa e d’Italia di Conegliano in programma oggi, domenica 25 gennaio alle ore 15 in diretta Rai 2. Un nuovo record storico per la pallavolo italiana, in un weekend che ha già raggiunto obiettivi incredibili e unici, con più di 25mila persone che in questa due giorni hanno animato e animeranno le sfide delle eccellenze della Serie A.

Questo il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Quello a cui abbiamo assistito all’Inalpi Arena non è solo un evento sportivo, è un punto di svolta per l’intero movimento. Portare oltre 25.000 persone in due giorni in una delle eccellenze impiantistiche italiane è un risultato senza precedenti che premia la nostra volontà di osare, responsabilmente, una prova che la nostra Serie A può e deve crescere ancora. Il dato di oggi, con 12.853 spettatori, segna il record storico assoluto per la Lega Volley Femminile: un passaggio, non definitivo, che conferma la bontà delle scelte della Lega nel puntare su palcoscenici iconici, sfidanti, che però ci ha premiato con le splendide immagini di questo fine settimana”.

“Hagature Cup”, Kendo al Centro Polisportivo Massari

Domenica 25 gennaio, il Centro Polisportivo Massari di Torino, in via Massari 114, ospiterà  la quinta edizione della “Hagature Cup”, prestigiosa competizione di Kendo a squadre che riunirà atleti provenienti da diverse regioni italiane.

Evento di rilievo per il panorama nazionale delle arti marziali, la manifestazione vedrà la partecipazione come ospite d’onore del maestro Nobuyuki Miyato, ottavo Dan Kyoshi, tra le massime autorità mondiali della disciplina, proveniente dalla prefettura di Wakayama, in Giappone.

La gara prenderà ufficialmente il via con la cerimonia di apertura delle ore 9, mentre il programma proseguirà nel corso della giornata fino alle semifinali, finali e premiazioni, previste tra le 16 e le 17.30.
La Hagakure Cup rappresenta un importante evento e momento di incontro sportivo e culturale, promuovendo i valori del Kendo e lo scambio tra tradizione giapponese e realtà sportive italiane.

Mara  Martellotta

Scempio granata: il Toro affonda a Como

Ventiduesima giornata di Serie A da incubo per il Torino, travolto 6-0 dal Como in una partita che lascia poche scuse e molte macerie. Un risultato pesante, ma quasi ingannevole per quanto visto in campo: il divario reale è sembrato persino più ampio.
La squadra di Baroni si presenta senza identità, senza idee e senza reazione. Difesa fragile, centrocampo inesistente e un attacco mai pericoloso: il Como fa ciò che vuole, segnando con facilità imbarazzante. E mentre i numeri diventano impietosi — undici gol subiti in due gare — dalla panchina continuano ad arrivare parole rassicuranti su “crescita” e “buoni momenti”. Ma la realtà racconta tutt’altro.
Questo Torino appare ormai come un gruppo che scende in campo più per dovere che per convinzione, un’armata disordinata che sembra aver smarrito qualsiasi ambizione. A questo punto la domanda è inevitabile: ha ancora senso andare avanti così? Baroni sembra aver perso il controllo della situazione, e la normalizzazione di sconfitte così umilianti è forse il segnale più preoccupante di tutti.

Enzo Grassano