SPORT

Arrampicata sportiva: Laval 2026, l’Europa del climbing si prepara alla sfida

16 azzurri a caccia dei titoli continentali, Fossali e Zurloni si presentano come Campione e vice Campione in carica

Dopo due lunghi anni di attesa, l’appuntamento con i World Climbing Europe Championship è finalmente tornato. A due anni dall’edizione di Villars 2024, Laval è pronta ad accogliere i migliori specialisti continentali della difficoltà e della velocità, in un weekend che promette spettacolo, adrenalina e grandi aspettative per i colori azzurri.

Sabato 29 e domenica 30 agosto, le pareti dell’Espace Mayenne di Laval saranno il teatro della sfida per i titoli europei, con i migliori climber del continente pronti a contendersi una delle medaglie più prestigiose della stagione.

L’Italia si presenta all’appuntamento con una squadra composta da 16 atleti: otto specialisti della Lead e otto sprinter, quattro uomini e quattro donne per ciascuna disciplina.

 

Lead, tra campioni affermati e giovani talenti

Nella specialità basata su corda, imbraghi, tenuta fisica e mentale saranno 63 gli atleti al via nella gara maschile, in una competizione che vedrà schierati alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale.

A guidare il parterre ci saranno il leggendario Adam Ondra e l’austriaco Jakob Schubert, altro mito dell’arrampicata, già due volte sul podio in questa stagione nelle World Climbing Series e attualmente settimo nella classifica generale. Attenzione anche allo sloveno Luka Potocar e al francese Sam Avezou, rispettivamente quarto e nono nel ranking di Coppa del Mondo.

L’Italia risponderà con il Campione Italiano Giovanni Placci, 11° nella classifica di World Climbing Series, e con il vice Campione Italiano Filip Schenk, 10° nel ranking mondiale e già 6° agli Europei di Villars 2024. A completare il quartetto azzurro saranno il vice Campione Italiano U21 Ernesto Placci e il Campione Italiano U19, nonché vice Campione Mondiale Giovanile, Andrea Ludovico Chelléris.

Anche la competizione femminile si preannuncia di altissimo livello. Saranno 57 le specialiste impegnate sulle pareti francesi, con l’austriaca Jessica Pilz e la britannica Erin McNeice, rispettivamente terza e quarta nel ranking di Coppa del Mondo, tra le principali candidate alla vittoria.

Da tenere d’occhio anche l’austriaca Deubler, l’ucraina Kazbekova e la spagnola Martinez Almendros, ai vertici del ranking di Coppa Europa Lead, oltre alla slovena Rekar e alla bulgara Toktova, sesta e settima nella classifica generale delle World Climbing Series.

Le speranze italiane saranno affidate a Savina Nicelli, vice Campionessa Italiana e vincitrice della Coppa Italia, a Ilaria Scolaris e Viola Battistella, rispettivamente argento e bronzo al Trial Nazionale e già protagoniste in diverse tappe delle World Climbing Series. Completerà la formazione Margherita Pernigotti, quarta al Campionato Italiano U19 e quarta anche in Coppa Europa Giovanile a Dornbirn.

Altro particolare da non dimenticare è che questi Campionati Europei fungono anche da terza e conclusiva tappa della World Climbing Series Europe Lead, e quindi saranno decretati anche i trionfatori di Coppa Europa: un podio cruciale all’interno di un appuntamento prestigioso, che raddoppia le emozioni.

 

Velocità, tutto si decide in pochi millesimi

Se la Lead richiede resistenza, tecnica e capacità di gestire la pressione fino all’ultimo movimento, nella Speed non c’è spazio per esitazioni: il titolo europeo si deciderà in una manciata di centesimi e millesimi.

Saranno 31 le atlete al via nella gara femminile. Il nome più atteso è quello della supercampionessa polacca Aleksandra Miroslaw, affiancata dalle connazionali Natalia e Aleksandra Kalucka, rispettivamente terza e quinta nel ranking delle World Climbing Series. Natalia Kalucka, inoltre, si presenta a Laval da Campionessa Europea in carica.

Tra le protagoniste annunciate anche l’ucraina Khalkevych, Campionessa Europea U19, quarta nel ranking di Coppa del Mondo e terza in quello di Coppa Europa, insieme alle connazionali Horielova e Tkachova, seconda e quarta nel ranking continentale. Completa il quadro la spagnola Martinez Vidal, attualmente al comando della classifica di Coppa Europa.

A difendere il tricolore saranno Giulia Randi, Beatrice Colli, Sara Strocchi e Agnese Fiorio. Randi arriva all’appuntamento particolarmente motivata dopo il record italiano e l’argento conquistato alle World Climbing Series di Chamonix. A Villars 2024 aveva già centrato uno storico bronzo europeo.

Colli, protagonista in questa stagione di due qualificazioni al tabellone finale di Coppa del Mondo, cercherà invece di compiere un ulteriore salto di qualità. Strocchi si presenta con il titolo di vice Campionessa Europea U19 e il nono posto ai Mondiali Giovanili, mentre Fiorio è Campionessa Europea U21 e Campionessa Italiana.

A contendersi il titolo di “più veloce d’Europa” saranno 33 velocisti, tra cui lo svizzero Gilles Meili, Campione Europeo U19, il francese Morel e l’ucraino Ilchyshyn, terzetto di punta del ranking di Coppa Europa, oltre allo spagnolo Noya Cardona, medaglia di bronzo agli Europei 2024.

A difendere i colori azzurri e a coltivare le speranze italiane saranno Ludovico Fossali e Matteo Zurloni, rispettivamente Campione e vice Campione Europeo in carica. Con loro ci saranno Francesco Ponzinibio, vice Campione Europeo U19, e Luca Robbiati, leader della classifica di Coppa Italia e ottavo nella tappa di World Climbing Series disputata a Cracovia.

 

PROGRAMMA DI GARA:

Sabato 29 agosto

Ore 8.00 qualifiche Lead

Ore 13.00 qualifiche Speed

Ore 19.00 finali Speed

 

Domenica 30 agosto

Ore 9.00 semifinali Lead

Ore 15.00 finali Lead

 

Non resta che seguire le finali in diretta streaming sul canale Youtube di World Climbing Europe, sostenendo a gran voce i nostri azzurri nelle salite e nelle run!

 

Per consultare il ranking di World Climbing Europe Series Lead: https://ifsc.results.info/rankings/cup/115

Calciomercato Torino e Juventus: il punto

 

A pochi giorni dalla chiusura del calcio mercato,ore 20 del 1 settembre,Torino e Juventus sono ancora al lavoro per completare le rispettive rose.
In casa granata resta caldo il fronte offensivo. Il Torino segue Sebastiano Esposito, ma il Sassuolo nelle ultime ore sembra aver preso vantaggio nella trattativa.
Sul fronte delle uscite, invece, l’Olympiakos ha presentato un’offerta per Marcus Pedersen, mentre il Celtic continua a seguire Gineitis.
Il Toro valuta inoltre Bragança e Brassier per rinforzare la rosa.
La Juventus ha ufficializzato il portiere Kamil Grabara, dopo gli arrivi di Lucumí, Kolo Muani e Alajbegović.
Ma il mercato bianconero non è finito. La priorità resta l’attacco: la Juventus è tornata a valutare Alexander Sørloth, mentre sul centrocampo resta forte l’interesse per Franck Kessié, con la Roma che prova a inserirsi.
Per entrambe le torinesi saranno quindi giorni decisivi: ultime trattative, possibili cessioni e colpi finali potrebbero cambiare ancora il volto delle due squadre.

Enzo Grassano

La ValleBelbo Sport guarda alla nuova stagione e saluta Lucia Tassinario

 

Dopo la sosta estiva, la ValleBelbo Sport è pronta per iniziare la stagione 2026-2027. Tra pochi giorni, riprenderà l’attività presso la piscina Gianni Palumbo del centro sportivo Orangym di Nizza Monferrato prima dell’ormai classico appuntamento con il Baceno Camp. Anche quest’anno, il team arancio-nero svolgerà tre giorni di attività nella natura, tra sport e divertimento, con l’Asti Nuoto, dal 10 al 12 settembre. Confermato il collaudato staff della ValleBelbo Sport. Pino Palumbo, che supervisionerà tutta l’attività in qualità di Direttore Sportivo, seguirà direttamente il gruppo dei “Categoria”, Monica Fusaro coordinerà i gruppi degli Esordienti A e B, Anita Palumbo e Federica Ferraris seguiranno il gruppo Propaganda, Eugenio Aquilini sarà il preparatore atletico e Gabriele Eustachio seguirà il gruppo Master. Il gruppo dei Categoria inizierà l’attività il primo settembre, gli altri gruppi la settimana successiva, il 7 settembre. Già fissata la presentazione della stagione della ValleBelbo Sport e l’incontro con le famiglie: l’appuntamento è per martedì 15 settembre, alle 18:00, in Orangym. Intanto, dopo quattro stagioni molto intense e ricche di soddisfazioni, si chiude l’avventura con la ValleBelbo Sport di Lucia Tassinario. L’atleta alessandrina del 2007, che con la squadra diretta da Pino Palumbo è cresciuta agonisticamente sino a raggiungere grandi obiettivi internazionali, ha salutato il team e i compagni di allenamento: “Auguro a tutti voi un anno ricco di risultati, personali e di squadra, che saprete sicuramente meritarvi. Per me parte un nuovo percorso nella speranza di raccogliere ancora qualche bella soddisfazione”. Lucia, con la ValleBelbo Sport e il Team Dimensione Nuoto di cui fa parte il sodalizio nicese, ha conquistato medaglie e vittorie ai Criteria, titoli italiani e podi ai Campionati Italiani di Categoria, ha raggiunto le finali ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili e Invernali e ha centrato la finale al prestigioso trofeo internazionale Settecolli a Roma. Inoltre, è stata convocata in Nazionale giovanile in occasione dei Mondiali Juniores di Otopeni del 2025.

Lorenzo Mark Finn nella quinta tappa del Tour de l’Avenir

La vittoria del genovese Lorenzo Mark Finn nella quinta tappa del Tour de l’Avenir, la cronoscalata da Les Carroz a Flaine, fa crescere l’attesa per la frazione conclusiva Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto. Da questa sera il campione mondiale Juniores e Under 23 indossa la maglia gialla di leader della classifica generale, alla vigilia della durissima penultima frazione con arrivo al Col de l’Iseran.

Il gran finale in Italia promette spettacolo perché, dopo due anni, torna nel territorio della Città metropolitana di Torino la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle due ruote. È proprio grazie all’iniziativa della Città metropolitana di Torino che la 62ª edizione della prestigiosa gara a tappe, vinta in passato da campioni del calibro di Felice Gimondi, Greg LeMond, Miguel Indurain, Laurent Fignon e Tadej Pogačar, si concluderà ai 2275 metri del Lago Serrù, nel territorio del Comune di Ceresole Reale e del Parco Nazionale Gran Paradiso, ripercorrendo parzialmente il percorso della tappa del Giro d’Italia 2019, il cui traguardo era anche in quel caso posto al Serrù.

La frazione finale partirà alle 12 dalla piazza del Municipio di Strambino e il percorso sarà lungo 127,8 km, a cui vanno aggiunti i 2 km di trasferimento dal centro storico di Strambino al km 0, all’esterno dal centro abitato. I corridori dovranno affrontare un dislivello positivo di 2556 metri. Arrivando al Lago Serrù le giovani speranze del ciclismo mondiale avranno percorso in 7 giorni 938 km e avranno superato un dislivello positivo totale di oltre 13.000 metri.

IL PERCORSO E LE INTERRUZIONI STRADALI

A Strambino mercoledì 26 agosto l’area compresa tra le piazze del Municipio, Don Luigi Vesco e Repubblica rimarrà chiusa al transito e alla sosta dalle 8 alle 16. L’area dei parcheggi presenti nella via Cotonificio (area mercatale) sarà inoltre interdetta alla sosta e al transito dalle 8 alle 15, in quanto riservata allo stazionamento dei bus delle squadre in gara. Nel concentrico di Strambino il percorso di gara interesserà corso Torino dall’intersezione con piazza Repubblica all’intersezione con la Provinciale 56 e la SP 56 (viale Kennedy) fino al confine con il Comune di Caravino. Tali arterie saranno interdette al transito dalle 11,15 circa alle 14 circa.

Oltre a Strambino e Ceresole Reale-Lago Serrù, le località e i Comuni toccati dalla corsa (come da tabella oraria allegata) sono Caravino, Albiano d’Ivrea, Bollengo, San Lorenzo, San Giovanni, nuovamente Strambino, San Martino Canavese, Silva, Torre Canavese, Bairo, Madonna delle Grazie, Agliè, Ciconio, Rivarolo Canavese, Favria, Busano, Rivara, Prascorsano, San Colombano Belmonte, Cuorgné, Salto, Pont Canavese, Sparone, Locana, Rosone, Noasca, Prese-Montone. Un’Ordinanza del Prefetto di Torino dettaglierà gli orari di chiusure delle strade interessate al passaggio della corsa.

A Ceresole Reale mercoledì 26 agosto la Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet sarà chiusa a partire dalle 8 in località Chiapili InferioriIl transito all’interno dell’abitato di Ceresole sarà vietato dalle 14,30 e fino al termine della manifestazione a partire dalla galleria lungo la Provinciale 460. Saranno vietati gli attraversamenti e le uscite da strade laterali e parcheggi. Il servizio di bus navetta all’interno del paese sarà sospeso dalle 14,30 a fine manifestazione e saranno sospese le navette verso il Colle del Nivolet, ad eccezione della corsa su prenotazione in partenza da Locana ore 6,30, con rientro dal Nivolet alle 18,30. Il parcheggio al Lago Serrù sarà chiuso con rimozione forzata dalle 24 di martedì 25 agosto alle 18,30 di mercoledì 26.

UNA NOTTE GIALLA A STRAMBINO ASPETTANDO IL TOUR DE L’AVENIR

Martedì 25 agosto a partire dalle 20,30 a Strambino si vivrà una Notte Gialla, che si aprirà con la premiazione delle giovani e dei giovani strambinesi che si sono distinti nello sportAlle 21,30 è in programma una serata di teatro, musica ed energia, con lo spettacolo “Le più grandi imprese del ciclismo italiano” proposto da Daniele Ronco e dalla sua compagnia Mulino ad arte. Il Teatro a Pedali proporrà un emozionante viaggio tra le storie e le imprese dei campioni che hanno fatto sognare intere generazioni, da Bottecchia a Bartali, da Coppi a Pantani fino a Nibali. Ad accompagnare il racconto, musica dal vivo sulle note di Mina, Domenico Modugno, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Zucchero e tanti altri grandi artisti italiani. Con il Teatro a Pedali, il pubblico potrà salire in sella e contribuire, pedalando, a generare l’energia necessaria per alimentare lo spettacolo. Per vedere un assaggio dello spettacolo: www.youtube.com/watch?v=tEc9n9G2MRY

 

LE SQUADRE PARTECIPANTI E IL NUOVO FORMAT ORGANIZZATIVO

La corsa organizzata dalla società Alpes Velo con il supporto della ASO, organizzatrice del Tour de France rimane l’evento di riferimento nel calendario per i giovani talenti Under 23: un vero e proprio Tour de France per i giovani corridori, vinto lo scorso anno dal francese Paul Seixas, già protagonista alla Grande Boucle 2026, malgrado i suoi soli 19 anni. Non a caso, oggi Seixas era presente sul percorso della cronoscalata per vedere all’opera Lorenzo Mark Finn, uno dei probabili avversari di rilievo nei prossimi anni. Il format del Tour de l’Avenir è cambiato significativamente in termini di partecipazione, poiché da quest’anno la corsa è aperta anche alle squadre di sviluppo, comprese le riserve UCI WorldTour.

La lista delle 25 squadre partecipanti al Tour de l’Avenir 2026 interpreta il cambio di format, con apertura alle squadre sviluppo da cui provengono i volti nuovi già pronti a spiccare il volo nel World Tour: Red Bull – Bora-hansgrohe Rookies, XDS Astana Developement Team, Lotto – Groupe Wanty, Netcompany INEOS Racing Academy, Movistar Team Academy, Lidl – Trek Future Racing, Groupama – FDJ United CT, Tudor Pro Cycling Team Under 23, Decathlon CMA CGM Development Team, Hagens Berman Jayco Cycling Team, EF Education Aevolo, UAE Team Emirates Adnoc, Team Visma Lease a Bike Development, Bahrain Victorious Development Team, Developement Team Picnic Post NL, Soudal Quick-Step Development Team. Con loro le squadre nazionali di Germania, Canada, Francia, Norvegia, Polonia, Usa, Italia, Indonesia e del Centre Mondial du Cyclisme.

Il Tour de l’Avenir 2026 è partito da Caen-la-Mer; più precisamente da Ouistreham-Riva Bella. Dalla costa della Normandia la carovana dei ciclisti ha iniziato il percorso per raggiungere le Alpi passando per Argentan (Orne), l’antica contea del Perche (Nogent-le-Rotrou), la Valle della Loira (Amboise), la Sologne (Vierzon) e infine la Borgogna, con l’ormai consueto arrivo a Saint-Vallier e Semur-en-Auxois. Come detto, il trittico alpino che conclude la corsa è iniziato con la cronometro individuale di montagna tra Les Carroz e Flaine nell’Alta Savoia. La tappa regina di martedì 25 agosto si concluderà in cima al Col de l’Iseran, il passo di montagna asfaltato più alto d’Europa a 2.764 metri, che domina l’Alta Tarentaise ed è diventato un appuntamento fisso della corsa nel corso degli anni. Ma il verdetto finale lo deciderà la salita verso il Lago Serrù.

Due Comuni, un solo entusiasmo: il 12 settembre torna la Hope Color

Una scia di emozioni, allegria, inclusione e solidarietà colorerà per un pomeriggio intero Castiglione Torinese e Gassino Torinese: il ricavato della manifestazione sosterrà il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato con Nuru Home ETS

Castiglione Torinese si prepara ad accogliere una nuova edizione della Hope Color, l’evento organizzato dalla ASD Hope Running APS che unisce sport, divertimento e solidarietà, in programma sabato 12 settembre. La manifestazione rientra nella convenzione stipulata dallAmministrazione Comunale guidata dal sindaco Loris Giovanni Lovera che porterà sia la Just The Woman I Am che la Hope Color sul territorio castiglionese nel triennio 2025-2027.

Un appuntamento ormai atteso da famiglie, giovani e associazioni del territorio, capace di trasformare una giornata di festa in un’occasione per condividere valori come inclusione, partecipazione e vicinanza alla comunità. Colori, emozioni, solidarietà ed entusiasmo saranno ancora una volta i protagonisti di un evento pensato per coinvolgere persone di tutte le età.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca il nuovo percorso di 4 chilometri, realizzato grazie alla preziosa sinergia tra le Amministrazioni Comunali di Castiglione Torinese e Gassino Torinese. Per la prima volta, infatti, la Hope Color non verrà effettuata solamente sul territorio castiglionese, ma toccherà anche Gassino Torinese.

La partenza e l’arrivo, come da tradizione, saranno ospitati nello splendido scenario del Parco del Chiostro di Castiglione Torinese, mentre una tappa intermedia del percorso verrà effettuata presso lo Stadio Comunale “Valentino Bertolini” di Gassino Torinese, grazie alla collaborazione della società calcistica Gassino F.C. guidata dal presidente Simone Fortuna.

Questa importante collaborazione rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente e valorizzare le eccellenze locali.

La Hope Color si conferma così non solo una camminata colorata, ma una vera festa della comunità, capace di unire persone, territori e generazioni all’insegna della condivisione, del benessere e della solidarietà. Proprio a questo riguardo da sottolineare che il ricavato della manifestazione andrà a sostenere il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato in collaborazione con Nuru Home ETS, associazione nata su idea dell’insegnante di scuola primaria veneta Greta Mion per offrire un futuro più luminoso a minori in situazioni di vulnerabilità della Tanzania. In particolare i fondi raccolti verranno utilizzati per la costruzione di un pozzo nel villaggio di Kilwa. Nuru, che in swahili significa luce, vuole essere una speranza concreta che ogni bambino merita.

Oltre a iscriversi alla Hope Color di Castiglione Torinese, chi volesse può effettuare una donazione a favore di Nuru Home ETS utilizzando l’IBAN IT27B0306909606100000411110.

L’appuntamento è quindi per sabato 12 settembre, quando Castiglione Torinese e Gassino Torinese si coloreranno di allegria per vivere insieme una memorabile giornata di sport, amicizia, partecipazione e solidarietà.

Queste le parole di Loris Giovanni Lovera, sindaco di Castiglione Torinese: “Prosegue la bella collaborazione tra il Comune di Castiglione e la Hope Running per l’organizzazione di eventi legati allo sport, all’inclusione e al divertimento. Con entusiasmo invito tutti a partecipare alla prossima Hope Color, la camminata colorata inserita all’interno di Sport and Music, evento comunale di due giorni intensi legati allo sport, all’integrazione e alla solidarietà. Un evento che non è solo sportivo, ma anche profondamente simbolico. Il colore, che tingerà le strade e i volti dei partecipanti, è il linguaggio universale della gioia, della diversità e della creatività. Lo sport, che ci unisce in un gesto semplice come la corsa o la camminata, è strumento di benessere, rispetto e collaborazione. Quest’anno unisce anche simbolicamente i territori perché si sta lavorando ad un percorso condiviso che unisca Castiglione e Gassino, simbolicamente per legare l’intero territorio collinare. L’integrazione, che questa manifestazione vuole promuovere, è il valore che rende la nostra comunità più forte, più aperta, più umana. Hope Color è una festa per tutti: grandi e piccoli, famiglie, gruppi di amici, cittadini di ogni origine e provenienza. Unoccasione per ritrovarsi, condividere un sorriso e correre insieme verso un futuro più colorato e inclusivo. Ringrazio ancora una volta il presidente Giovanni Mirabella e tutto lo staff della Hope Running per continuare a credere nel progetto e nel nostro paese. Aspetto tutti numerosi con voglia di colorare la città di speranza”.
L’assessore allo Sport del Comune di Gassino Torinese, Vito Santoliquido, esprime la sua soddisfazione: “Sono immensamente felice di poter realizzare questo evento insieme al Comune di Castiglione Torinese, perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra territori vicini, uniti dalla volontà di creare momenti di partecipazione, sport e condivisione per i cittadini. Sono convinto che iniziative come questa possano essere proficue e vincenti per il nostro territorio. Mettere insieme energie e idee permette di costruire eventi più importanti e coinvolgenti, capaci di rafforzare il legame tra le nostre comunità e creare nuove opportunità di incontro. Ringrazio lassociazione Hope Running per lorganizzazione della manifestazione e il Gassino F.C. per la disponibilità e la collaborazione nellapertura dei cancelli del campo sportivo Valentino Bertolini, che ospiterà la pausa di metà percorso della Hope Color”.

Giovanni Mirabella, presidente della ASD Hope Running APS di Chivasso, sottolinea le grandi novità dell’edizione 2026: “Quando il territorio si unisce non possono che nascere grandi eventi e siamo orgogliosi che il nostro evento coinvolga entrambe le comunità di Castiglione Torinese e Gassino Torinese, le cui Amministrazioni Comunali hanno concesso il patrocinio. Quest’anno abbiamo tutti un motivo in più per non mancare all’imperdibile appuntamento di sabato 12 settembre: il ricavato delle iscrizioni sosterrà il progetto Hope Well – Il Pozzo della Speranza, a cui tutti noi teniamo davvero molto. Nei mesi scorsi ci ha contattati la Dottoressa Greta Mion e siamo rimasti colpiti dal suo impegno quotidiano in favore di bambini vittime di violenza e di tratta umana nelle zone rurali della Tanzania. Sin dalla sua nascita la Hope Running è schierata quotidianamente al fianco delle persone più fragili e abbiamo organizzato in questi anni diversi eventi e iniziative. In occasione della Hope Color di Castiglione Torinese vogliamo fare qualcosa di concreto per questi bambini della Tanzania e contribuire alla realizzazione di un pozzo. Un motivo in più per partecipare al nostro evento e credere nella possibilità di dare un futuro migliore a chi é meno fortunato di noi”.

Greta Mion, fondatrice di Nuru Home ETS, punta l’attenzione sui diritti dell’infanzia: “A volte quando si pensa a posti come la Tanzania, in Africa ciò che manca” è la prima cosa che si vede.

L’infanzia, invece, bisogna imparare a guardarla. Perché dietro a una casa di fango, a un vestito consumato o a piedi scalzi non c’è una storia diversa dalla nostra. C’è una bambina che vorrebbe sentirsi al sicuro. C’è un bambino che cerca qualcuno di cui fidarsi. C’è lo stesso bisogno di essere amati, ascoltati, protetti. Le differenze appartengono al contesto. Le emozioni appartengono all’essere umano. Noi siamo cresciuti sapendo che, anche nei momenti più difficili, esistono persone, servizi e istituzioni che, almeno in parte, possono intervenire. Non sempre è sufficiente. Non sempre funziona. Ma c’è una rete. In tanti luoghi della Tanzania, quella rete non esiste. E quando un bambino subisce violenza, viene sfruttato o semplicemente perde chi avrebbe dovuto proteggerlo, spesso non rimane nessuno. È da questa consapevolezza che nasce Nuru Home. Non per cancellare le differenze. Ma perché nessun bambino dovrebbe vedere negato il proprio diritto a sentirsi al sicuro solo per il luogo in cui è nato. L’infanzia non ha confini. E nemmeno la responsabilità di proteggerla”.

Alla Hope Color di Castiglione Torinese ci si può iscrivere online al link https://www.endu.net/it/events/hope-color-castiglione-torinese/book oppure su whatsapp al 371 517 2531 o ancora nei punti di iscrizione fisici presenti sul territorio, che riportiamo qui sotto:

Chivasso

1) Hope Running

Corso Galileo Ferraris 60

Castiglione Torinese

1) Bar Papillon

Viale Bollino 11

2) Cartoclub DND Soluzioni Grafiche

Via Torino 186

3) La Bottega dei Sapori

Via Don Brovero 2/50

– Gassino Torinese

1) Panetteria Bakey V.L.

Corso Italia 53

2) Tabaccheria Edicola di Denis Policleto

Corso Italia 47

Questi i costi di iscrizione comprendenti il kit evento (maglietta ufficiale, sacca colorata e bustine di polveri di colore) e le relative scadenze delle tariffe promozionali :

– Adulti

13 Prenotazione entro il 6 settembre 2026

15 Prenotazione dal 7 al 12 settembre 2026

– Bambini (tra i 3 e i 12 anni d’età) € 10

– Bambini (sotto i 3 anni) gratuito

– Pacchetti Famiglia (validi esclusivamente via whatsapp e nei punti di iscrizione fisici)

1 adulto + 1 bambino 21 (invece di 23)

1 adulto + 2 bambini 30 (invece di 33)

2 adulti + 1 bambino 32 (invece di 36)

1 adulto + 3 bambini 40 (invece di 43)

2 adulti + 2 bambini 41 (invece di 46)

3 adulti + 1 bambino 42 (invece di 49)

1 adulto + 4 bambini 48 (invece di 53)

2 adulti + 3 bambini 51 (invece di 56)

3 adulti + 2 bambini 52 (invece di 59)

4 adulti + 1 bambino 54 (invece di 62)

2 adulti + 4 bambini 60 (invece di 66)

3 adulti + 3 bambini 61 (invece di 69)

4 adulti + 2 bambini 63 (invece di 100)

Per i gruppi e per chi volesse iscriversi direttamente su whatsapp contattare il 371 517 2531.

Abate cambia modulo!il 4-2-3-1 per sfruttare meglio le ali

 

Abate potrebbe studiare una possibile novità tattica. L’idea sarebbe quella di passare al 4-2-3-1, un modulo che potrebbe permettere alla squadra di sfruttare maggiormente le caratteristiche degli esterni offensivi presenti in rosa.
Il nuovo sistema garantirebbe una struttura più chiara in fase offensiva, con tre giocatori alle spalle della punta e la possibilità di attaccare maggiormente gli spazi sulle fasce. Una soluzione che potrebbe dare più libertà soprattutto a Njie e Cacciamani, chiamati ad accompagnare l’azione e ad accentrarsi quando necessario.
La possibile formazione
Portiere: Mascardi
Difesa: Pedersen, Comuzzo, Çömert, Fortini
Centrocampo: Fitz-Jim, Luongo
Trequarti: Njie, Vlašić, Cacciamani
Attaccante: Simeone
In mezzo al campo, Fitz-Jim e Luongo avrebbero il compito di garantire equilibrio, coprendo le avanzate dei tre giocatori offensivi. Davanti a loro, Vlašić potrebbe agire da trequartista centrale, diventando il punto di riferimento per collegare centrocampo e attacco.
Sulle corsie, invece, Njie e Cacciamani avrebbero maggiore spazio per puntare l’uomo e cercare la giocata decisiva. È proprio questo uno dei motivi che potrebbe spingere Abate verso il 4-2-3-1: mettere gli esterni nelle condizioni di incidere maggiormente.
In avanti, Simeone sarebbe il terminale offensivo, chiamato a sfruttare i cross e gli assist provenienti dalle fasce e gli inserimenti dei trequartisti.
In difesa, la linea a quattro sarebbe composta da Pedersen, Comuzzo, Çömert e Fortini, con l’obiettivo di dare maggiore compattezza alla squadra.
Si tratta di una ipotesi di formazione, non ancora di un undici ufficiale. Ma il 4-2-3-1 potrebbe rappresentare una soluzione interessante per Abate, soprattutto per sfruttare al meglio la qualità e la profondità sulle fasce.

Enzo Grassano

Torna la Mezza di Moretta, è tempo di iscriversi

Non mancano le novità per la seconda edizione della Mezza Maratona di Moretta, fissata in calendario per il prossimo 20 settembre. Gli organizzatori hanno fatto tesoro delle indicazioni e dei consigli arrivati da chi ha preso parte lo scorso anno per mostrarsi in un’altra veste ancora più consona alle loro aspettative. Ecco quindi che la gara diventa agonistica a tutti gli effetti e che il percorso è stato ridisegnato, uscendo dal centro abitato per uno sviluppo quasi completamente extraurbano, tutto pianeggiante ed asfaltato con il bellissimo passaggio per il centro di Villafranca Piemonte, facendo della gara una vera mezza maratona inserita nel calendario regionale Fidal.

Epicentro dell’evento resta sempre Piazza Umberto I, con ritrovo alle ore 8:30 e partenza alle 9:30. Partenza e arrivo, come anche l’intervallo fra le due, saranno accompagnati dalla musica del DJ presente alla gara anche nelle vesti di speaker. Le iscrizioni sono già aperte e a fronte di soli 20 euro, i partecipanti riceveranno un ricchissimo pacco gara, del valore di gran lunga superiore all’importo versato e comprendente anche una maglia personalizzata. Le adesioni chiuderanno imp0rorogabilmente il giorno 17 settembre, non sarà possibile infatti iscriversi il giorno di gara.

A fine gara sono previste le premiazioni riguardanti i primi 3 uomini e donne e i vincitori di ogni categoria. Riconoscimenti speciali per le società più numerose alla partenza dell’evento che gode del patrocinio del Comune di Moretta oltre che di quello di Villafranca Piemonte. Di motivi per essere presenti ce ne sono tanti, è bene quindi affrettarsi per aderire a una sfida che sta rapidamente crescendo nella considerazione del movimento podistico. Lo scorso anno la prova ha fatto registrare i successi di Claudio Anghilante e Arianna Dentis.

Per informazioni: Atletica Moretta, www.atleticamoretta.it

Juve e Milan vincono, colpo Lecce! Toro arrendevole

La prima giornata di Serie A 2026/27 entra nel vivo con altre quattro partite giocate oggi, domenica 23 agosto. Vittorie per Juventus, Lecce, Milan e Atalanta, mentre Frosinone, Venezia, Torino e Sassuolo iniziano il campionato con una sconfitta.

Frosinone-Juventus 0-1
La Juventus parte con tre punti, ma senza chiudere definitivamente la partita. Decide Bremer al 22′, bravo a sfruttare di testa un cross di Francisco Conceição. I bianconeri costruiscono diverse occasioni, ma sprecano troppo e nel finale rischiano il pareggio: il Frosinone colpisce anche la traversa. Una vittoria preziosa per Spalletti, accompagnata però dalla sensazione che in fase offensiva serva maggiore concretezza.
Venezia-Lecce 0-2
Grande partenza del Lecce, che espugna Venezia con una prestazione concreta. Gorter e Tiago Gabriel firmano i due gol che permettono alla squadra salentina di portare a casa tre punti pesanti. Il Venezia aveva anche trovato la via della rete in due occasioni, ma entrambe sono state annullate dal VAR.
Torino-Milan 1-2
Il Milan conquista una vittoria importante in trasferta. I rossoneri passano nella ripresa con Cissé al 64′ e Rabiot al 67′, ribaltando l’inerzia della gara. Il Torino accorcia soltanto al 90’+3′ con Adams, quando però è ormai troppo tardi. Il 2-1 permette al Milan di cominciare la stagione con una vittoria significativa su un campo tradizionalmente complicato.
Atalanta-Sassuolo 2-1
Buona la prima per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri. I bergamaschi superano il Sassuolo 2-1: Raspadori sblocca il risultato al 6′, gli ospiti pareggiano con Odenthal al 55′, prima del gol decisivo di Krstovic al 65′. Tre punti che premiano la partenza aggressiva dell’Atalanta e danno fiducia al nuovo progetto tecnico.
Il bilancio della domenica: Juventus e Milan rispondono subito alle aspettative, l’Atalanta inaugura con successo l’era Sarri e il Lecce firma il risultato forse più sorprendente della giornata. La prima giornata si completerà domani con Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina.

Enzo Grassano

Ecco la Serie A 2026-27!

 

È iniziata con l’Inter subito protagonista. I campioni d’Italia hanno superato il Monza 4-1, mostrando grande forza soprattutto nella ripresa. Buona partenza anche per il Napoli, vittorioso 2-0 sul campo del Genoa.
Tra le prime gare, Udinese-Como è terminata 1-1, mentre Parma-Cagliari ha visto la vittoria dei sardi per 1-0
Oggi, domenica 23 agosto, il programma propone quattro sfide: Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce alle 18:30, quindi Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan alle 20:45.
Particolarmente attese Juventus e Torino: i bianconeri debuttano sul campo del Frosinone, mentre il Toro ospita un Milan profondamente rinnovato.
La prima giornata si chiuderà lunedì 24 agosto con Bologna-Lazio alle 18:30 e Roma-Fiorentina alle 20:45

Enzo Grassano

Challenge Stellina tra Susa e Mompantero

L’appuntamento per la trentottesima edizione del Challenge Stellina è per domenica 23 agosto tra Susa e Mompantero, alle pendici del Rocciamelone, dove si tornerà a correre nel ricordo delle gesta dei partigiani della Divisione “Stellina”, guidati dal filatelista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi. Sui sentieri che furono teatro della battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, per la terza volta il Challenge Stellina ospiterà anche il Campionato Italiano, sulla scia dei precedenti datati 2010 e 2020, che decretarono i successi di Valentina Belotti e Martin Dematteis prima e di Gaia Colli e Cesare Maestri poi. Con il recente adeguamento delle rassegne tricolori del mountain running italiano ai nuovi format dei campionati internazionali, il 23 agosto prossimo i migliori interpreti nazionali della disciplina si sfideranno per il titolo italiano “Uphill” Assoluto e Juniores, in una prova che sarà anche valida quale seconda tappa del Campionato Italiano di Società e che sarà aperta anche a tutte le categorie Master, alle quali saranno anche rivolte premiazioni dedicate.

Per tutti gli atleti al via sarà forte il richiamo del percorso storico della gara, quello che nel corso degli anni è diventato teatro delle sfide tra atleti in corsa con le maglie delle rispettive squadre nazionali e che, sullo sfondo, conserva il valore aggiunto della possibilità di misurarsi contro due record di gara di valore assoluto. A detenerli rimangono infatti il neozelandese Jonathan Wyatt (1 ora, 14′,37″ nel 2004) e dall’austriaca Andrea Mayr (1ora, 29′,41″ nel 2021), entrambi più volte campioni del mondo e icone assolute della disciplina. Particolare il legame di Wyatt con il Challenge Stellina, da lui vinto per ben tredici volte, sulla scia di precedenti quattro successi consecutivi del trentino Antonio Molinari, suo storico avversario. Risponde invece a tempi più recenti l’approdo sui sentieri di Susa e Mompantero della sette volte iridata Andrea Mayr, che ha atteso il 2021 per porre la sua nobile firma sull’albo d’oro di una corsa che alle donne, sino al 2010, riservava un percorso più breve, con partenza da località Chiamberlando, da cui oggi partono le gare Juniores e Master over 65. Una distanza di 14,5 Km e un dislivello in salita di oltre 1600 metri sono sicuramente esigenti. Molto suggestiva, inoltre, l’area di partenza all’Arco di Augusto dell’8 avanti Cristo. A Susa è attesa buona parte della squadra azzurra impegnata nel giugno scorso nei Campionati Europei di Kamnik, in Slovenia, a cui si era arrivati dopo la rassegna tricolore “Up and down” disputata all’inizio maggio nella cuneese Revello.

Il ritiro dei pettorali sarà possibile sabato 22 agosto dalle 15 alle 18 e domenica 23 dalle 6,30 alle 8,15 al Castello della Contessa Adelaide a SusaSabato 22 alle 17 al Castello sono in programma le “Chiacchiere olimpiche” con Franco Bragagna, introdotto dai campioni olimpici Livio Berruti e Maurizio DamilanoDomenica 23 la corsa partirà alle 9 dall’Arco di Augusto per le categorie Assolute e dalle località Chiamberlando di Mompantero per la categoria Juniores Under 20 e Master over 6. I primi arrivi a Costa Rossa di Mompantero sono previsti per le 9,45, mentre alle 11,30 inizierà la manifestazione istituzionale di commemorazione della battaglia partigiana delle Grange Sevine.

Le iscrizioni sono aperte tramite il sistema online del portale della FIDAL e tutte le informazioni di dettaglio sono reperibili nel sito Internet ufficiale della manifestazione www.stellinarace.it