Music tales La rubrica musicale
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“È passato tanto da quando ci siamo presi del tempo
La colpa non è di nessuno, so che il tempo vola via veloce
ma quando ti vedo tesoro
è come se entrambi ci innamorassimo di nuovo
Sarà proprio come ricominciare daccapo”
Ed eravamo ad ottobre (il 24 . . . pensa che coincidenza) dell’anno 1980, quando venne pubblicato e
raggiunse la prima posizione in classifica sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna due settimane dopo l’uccisione di John Lennon. Il singolo diventò il più rilevante successo di Lennon negli Stati Uniti,
rimanendo in prima posizione per cinque settimane di fila.
Quando Lennon fu assassinato a New York l’8 dicembre 1980, il singolo stazionava alla posizione numero 3 in classifica e la settimana seguente raggiunse la vetta. In Inghilterra era arrivato fino alla posizione numero 8 in classifica e poi era sceso velocemente di posizione in posizione fino all’omicidio di Lennon
che catapultò il singolo al primo posto in classifica, facendogli fare un balzo dalla posizione numero
21 alla prima. Che buffa la vita, fai picco di share quando sei ormai morto e nemmeno te la puoi godere…forse!
La canzone era la prima nuova uscita che Lennon pubblicava sin dal 1975, anno del suo ritiro dalle scene. Venne scelta come singolo non perché fosse il miglior brano dell’album, ma perché era la più appropriata dopo cinque anni di assenza dall’industria discografica. Il tintinnio di campanelle giapponesi presente nell’introduzione della canzone fa da contraltare al lugubre suono della campana a morto che aveva aperto Mother, il primo brano del primo album da solista di Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles nel 1970. Lennon percepiva il brano come una sorta di chiusura del cerchio. La canzone contiene una citazione evidente del tema melodico del brano Don’t Worry Baby dei Beach Boys, scritto da Brian Wilson nel 1964. Queste sono le notizie dal web di questo brano che, personalmente, amo alla follia.
Lennon rievocava attraverso questa ballata un amore perduto, con la speranza, di chi è capace di
Ha dato attraverso questo brano il messaggio che, a volte, (A VOLTE NON SEMPRE) bisogni ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Come a voler ricominciare il viaggio.
La grande colpa dell’uomo non sono le sue cadute. La grande colpa dell’uomo è che può ricominciare in ogni momento e non lo fa.
(Martin Buber)
Vi lancio la versione originale ma vi chiedo di dedicare qualche minuto alla cover segnalata sotto il link di Lennon . . . a me è piaciuta tanto.
Chiara De Carlo

https://www.youtube.com/watch?v=GGl8tHar-Ko&ab_channel=RomarioBrasil
https://www.youtube.com/watch?v=VPIqGQTh7Kc&ab_channel=MatiasFumagalli
Chiara vi segnala i prossimi eventi …mancare sarebbe un sacrilegio!





Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Quest
E’ un autentico gioiello questo libro di 197 pagine che racchiudono infinite traiettorie di vita, tutte narrate con estrema maestria
L’autrice
Ecco un autore britannico da riscoprire,
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La candida, più precisamente
Protagoniste di Valore, rubrica a cura di
Qual è la mission di SAFE?
La governance di un’organizzazione come dovrebbe agire per la parità di genere?
E’ vero che in Istria e Dalmazia ci furono
Tutti abbiamo dei talenti, ma alcuni hanno la capacità di riconoscerli e di saperli utilizzare al meglio. Un esempio è Claudio Cubito che prima di diventare CEO di GrowishPay – che nel 2018 è stata inserita da Forbes Italia nei “Campioni del Fintech” nella categoria “Sistemi di pagamento” e nella categoria “La miglior startup” – è stato alla guida di una multinazionale inglese specializzata nel settore chimico che, anche grazie a lui, in pochi anni ha triplicato il fatturato e il numero di dipendenti.
