In occasione del ponte dell’8 dicembre gli alberghi torinesi sono pieni al 95% . Le prenotazioni si sono succedute fino ad oggi con una crescita di circa il 2% al giorno. Ancora una volta Torino registra un altro ‘fine settimana lungo’ all’insegna del tutto esaurito. La stragrande maggioranza delle presenze è di italiani, ma non soltanto: una fetta di arrivi è stata anticipata per Juve – Dinamo Zagabria. Federagit, l’associazione delle guide turistiche di Confesercenti conferma all’Ansa l’eccellente performance: “Le mete più richieste – dice la presidente, Micol Caramello – sono l’Egizio, Venaria e la mostra di Toulouse Lautrec. Non manca chi chiede un giro in città alla scoperta dei luoghi più caratteristici e delle Luci d’artista”.
(foto: il Torinese)
La chiamano “giustizia a metà” i familiari dei sette operai morti il 6 dicembre 2007 nel rogo alle acciaierie Thyssen di Torino.
Come aveva anticipato la sindaca Chiara Appendino, il Consiglio comunale di Torino ha approvato (con 26 voti favorevoli e 6 contrari) la mozione che fa uscire Torino dall’Osservatorio tecnico sulla Torino-Lione
Le dimissioni di Matteo Renzi dalla carica di premier dopo l’esito del referendum preoccupa per i progetti avviati in Piemonte
Il referendum sulla riforma costituzionale ha registrato anche in Piemonte la vittoria del No
cittadini le risposte che si attendono, mettendo al centro i valori della partecipazione e della condivisione. Ci affidiamo al Presidente della Repubblica per un percorso che consenta alle Istituzioni di tornare a comprendere gli italiani”. E’ il commento che la sindaca di Torino, Chiara Appendino, affida all’Ansa ringraziando i torinesi per una così alta partecipazione al voto.
Amareggiato il presidente della Regione, Sergio Chiamparino: “Ora, come sottolineato da più parti, – dichiara al quotidiano La Stampa – occorre ricostruire nel Paese e nel partito un terreno di confronto che non faccia arretrare l’Italia dai passi in avanti compiuti in questi ultimi anni sul piano delle riforme. Un errore personalizzare il referendum? Ne sentiremo di tutti i colori ma difficilmente il referendum poteva essere percepito diversamente da una consultazione pro o contro questo Governo».
Anche a Torino, seppure con un distacco inferiore rispetto al dato nazionale, il No vince sul Sì
Il premier Matteo Renzi ha commentato, attraverso i microfoni di Rtl, la decisione del Comune di Torino di uscire dall’Osservatorio Tav.
torinese: “Da ieri, 1 dicembre, sono comparsi dei manifesti affissi sugli alberi di corso Ferrucci, e in altre zone della città, con insulti indirizzati a Matteo Renzi. “A poche ore dal voto – commenta il segretario provinciale del PD, Fabrizio Morri – c’è chi punta a invelenire il clima; l’affissione – rimarca – è totalmente illegale perché fatta in spazi abusivi e senza alcun riferimento agli autori, oltre a incitare l’odio politico. “Una situazione – prosegue Davide Gariglio, segretario regionale del PD – che l’amministrazione comunale e il Comando della polizia municipale non può ignorare. Diversi cittadini hanno già segnalato le affissioni abusive, senza ricevere alcuna risposta. “Chiediamo alla Sindaca Chiara Appendino – concludono Morri e Gariglio – considerato che detiene la delega alla sicurezza urbana, non solo di condannare il vile gesto ma che dia immediatamente indicazioni per la rimozione dei manifesti”.
300 milioni di euro: a tanto ammonta la stima dei danni alle opere pubbliche causati in Piemonte dal maltempo dei giorni scorsi
Il Comune di Torino, a trazione grillina, intende uscire dall’Osservatorio sulla Torino-Lione.
La manovra vale 58 milioni di euro, con uno stanziamento di 30 milioni in spesa corrente che prospetta un’entrata in conto capitale di19,6 milioni dall’area ex Westinghouse