E’ stato un dibattito sereno e rispettoso di tutti, “all’insegna del confronto che continuo a ritenere sempre possibile”, ha detto il commissario di governo per la Torino-Lione, Paolo Foietta, al termine del confronto al liceo Rosa di Bussoleno, in Valle di Susa. Controparte Luca Giunti, No Tav ed esponente del Controsservatorio della Val Susa. i due hanno dibattuto per un paio d’ore sulle ragioni del sì e del no alla Torino-Lione, presenti un centinaio di studenti del liceo e molti insegnanti, con il preside Ciro Fontanello. “Il confronto è possibile e il liceo può diventare una sede di confronto neutrale”, sostiene Foietta. All’esterno della scuola alcuni manifestanti No Tav.
(foto: il Torinese)
Dopo lo smacco di Librolandia, la sindaca di Torino lancia segnali di pace al capoluogo lombardo: “possiamo lavorare insieme tra Torino e Milano, soprattutto sul tema dell’attrattività industriale”.
Il rapporto sulla Cig della Uil rivela che, con 43.284.481 di ore dall’inizio dell’anno, Torino si conferma la città più cassaintegrata dell’anno. Secondo posto come regione italiana spetta invece al Piemonte, dove negli ultimi 8 mesi sono state chieste 58.493.717 ore, facendo registrare una diminuzione complessiva dello 0,1% (-45,7% ordinaria, + 45,5% straordinaria, -73,1% in deroga). Dal rapporto emerge che nel mese di agosto, nella regione, sono state richieste 3.592.618 ore di cassa integrazione, in calo del 2,5% rispetto a luglio (+75,8% ordinaria, -31,6% straordinaria, +20,2% deroga).
Complessivamente ad agosto sono stati oltre 21 mila i lavoratori interessati, in calo di 552 unità rispetto al mese precedente, mentre a livello di singole province i dati sulla cassa sono: Asti +162%, Verbania +114,6%, Vercelli +15,1%, Torino +8,3%, Novara -24,9%, Alessandria -37,2%, Cuneo -47,2%, Biella -51,9%. Nei settori produttivi invece si registra una diminuzione del 6,8% nell’industria, +17,3% in edilizia, +30,7% nell’artigianato e un +31,5% nel commercio.
Lunedì 3 ottobre approderà in giunta regionale il bando per la ricerca del nuovo direttore generale della Sanità piemontese, in sostituzione del dimissionario Fulvio Moirano. Spiega l’assessore Antonio Saitta: “Pensiamo di arrivare all’approvazione in giunta dell’avviso pubblico, poi servirà il tempo necessario per la presentazione e la valutazione delle candidature con l’obiettivo di arrivare presto alla nomina”.
Al direttore uscente è stato chiesto il necessario aiuto per la fase di transizione. Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ritiene necessaria una figura con un profilo nazionale di grande rilievo, che garantisca la prosecuzione del processo avviato e “che sia capace anche dialogare col territorio: territorio sì, ma lobbies no”. Cioè, dice il presidente, “territorio non sia uguale a questo o quel primario”.
Sono oltre 5000 i lavoratori italiani transfrontalieri, per lo più infermieri e muratori del Vco, che temono l’esito del referendum
Settembre caldo in Piemonte, con temperature estive: domenica si sono registrati oltre 27 gradi a Nizza Monferrato nell’Astigiano, 26 a Novi Ligure nel basso Piemonte alessandrino, e 26.1 nel centro di Torino.
Il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Torino per inaugurare Terra Madre al Teatro Carignano è stato chiaro:

E’ di nuovo Salone del Gusto, per la prima volta non al Lingotto, ma per vie e piazze di Torino, senza dover pagare il biglietto



Si attendono un milione di persone alla XX ^ edizione del Salone del gusto che, quest’anno, non si terrà come da tradizione al Lingotto ma in diversi punti della città nel fine settimana a Torino
Due italiani dipendenti di una società piemontese sono stati rapiti a Ghat, nel sud della Libia.