Italiaonline ex Seat Pagine Gialle ha annunciato la chiusura della sede di Torino». Carlo Converti ad della società ha dato la notizia ai sindacati. A livello nazionale si tratta di 400 esuberi, ma di questi il numero più elevato riguarda Torino. Infatti nella sede torinese di 489 dipendenti solo 241 manterranno il posto di lavoro, ma ad Assago, in provincia di Milano. Gli altri 248 perderanno il
posto di lavoro. La sindaca Appendino e il presidente della Regione Sergio Chiamparino attiveranno i canali istituzionali per scongiurare un nuovo caso preoccupante dopo quello di Embraco, per ora “tamponato” con la garanzia dello stipendio ancora per un anno ai lavoratori.
Le rsu aziendali di Torino hanno convocato un presidio davanti alla sede di Corso Mortara.
IL COMMENTO
democrazia sono i 5 Stelle che non riescono neppure a governare i comuni,r ealtà che, per quanto complesse, non sono paragonabili con il governo nazionale.
gravità della situazione.
elemento fondante della politica nell’Occidente europeo.
Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda parteciperà alle assemblee dei lavoratori dell’Embraco, in programma oggi presso lo stabilimento di Riva di Chieri.
l centrodestra, in base ai dati delle Politiche di ieri è in tutto il Piemonte la prima coalizione (miglior risultato all’uninominale della Camera nel Piemonte 2 con il 47%).
torinese, è evidente che se il centrosinistra fosse stato unito forse non avremmo perso in alcuni collegi. Al posto di quegli esponenti del centro destra che hanno già le bottiglie in fresco da stappare alle prossime regionali, la prenderei con una certa calma, perchè come ho già detto altre volte i punti si contano quando le bocce sono ferme, e come già dimostrato altre volte, ogni elezione ha la sua storia, un anno è lungo e possono succedere molte cose, sia a livello locale che nazionale. Ricordo di aver vinto, nel 2001, da sindaco a Torino quando Berlusconi trionfava in tutta Italia. Soddisfatto, ovviamente, il coordinatore regionale di Forza Italia, Giberto Pichetto. In una intervista rilasciata al Corriere della Sera dice che “i candidati hanno lavorato bene, hanno saputo toccare i temi che interessano alla gente, come la sicurezza e l’immigrazione.. E a Torino per la prima volta il centrodestra è la prima coalizione. Ciò fa ben sperare per le Regionali e
per le Comunali”. Dalle parti del Carroccio parla la neoparlamentare Elena Maccanti, già assessore leghista nella Giunta Cota: ” possiamo ritenerci molto soddisfatti del risultato della Lega a Torino. I temi affrontati durante la campagna elettorale, come immigrazione e lavoro, erano quelli sentiti dai cittadini, che hanno dimostrato fiducia nelle soluzioni proposte da Matteo Salvini e dalla Lega e in generale bocciato le politiche degli ultimi governi di sinistra. Il risultato di Torino credo che possa essere davvero storico, una svolta che deve essere un punto di partenza verso un consolidamento definitivo anche in città. L’affermazione della Lega come prima forza della coalizione era emersa durante tutta la campagna elettorale dalla partecipazione della gente, dal polso che abbiamo avuto parlando con i cittadini e i consiglieri comunali e di circoscrizione: tanti elettori di centrodestra ci dicevano che questa volta avrebbero votato la Lega”. Per M5S su Facebook interviene la sindaca Chiara
Appendino. ” vorrei dire grazie a tutte le persone impiegate nelle operazioni di voto che hanno garantito il regolare svolgimento delle attività elettorali. Ringrazio anche tutti gli elettori che hanno atteso con pazienza il proprio turno in coda. Le urne ci restituiscono un risultato storico per il M5S. Congratulazioni a Luigi Di Maio e a tutte le persone che ci hanno sostenuto in
così votare per la prima volta. Sono 13 ragazze e 12 ragazzi. 

utilizzo irregolare o fraudolento delle risorse. Interventi che vogliono anche costituire un’adeguata forma di deterrenza. In particolare, la Regione consente l’accesso diretto ai sistemi informativo e di monitoraggio dei beneficiari dei finanziamenti comunitari e segnalare fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie affinché sia valutata la possibilità di effettuare approfondimenti investigativi; la Guardia di Finanza comunica, in caso di eventi penalmente rilevanti d’interesse del protocollo e previo nulla osta dell’autorità giudiziaria, le generalità delle persone fisiche e giuridiche coinvolte, in modo da avviare le procedure di recupero di finanziamenti indebiti.
zero.
abbia finora mosso un dito nei suoi confronti, in tempi in cui molti docenti sono criminalizzati per molto meno: basta la lamentela di un genitore per scatenare il finimondo, come dimostrano le cronache . Eppure la maestrina , già nota per il suo estremismo no Tav , ha dovuto augurare la morte ai poliziotti perché qualcuno si sia interessata di lei. Un’anomalia che dovrebbe far riflettere sulla gestione della scuola italiana. Nei suoi confronti non ci possono essere giustificazioni. Ha commesso un reato e tale reato va perseguito. L’obbligatorietà dell’azione penale deve valere anche per lei. Non so se vada licenziata in tronco, ma sicuramente va subito sospesa cautelativamente dall’insegnamento e va subito avviata nei suoi confronti un’azione disciplinare. Non invoco sanzioni esemplari,invoco l’applicazione delle leggi.Questo impone lo Stato democratico di cui l’ insegnante in questione dimostra, come minimo, di non conoscere le leggi.
