Il calendario aggiornato degli eventi è disponibile sul sito internet all’indirizzo: www.contemporarytorinopiemonte.it

Torino è ormai riconosciuta come punto di riferimento nodale per il contemporaneo in Italia e all’estero, un traguardo raggiunto grazie alla sinergia tra realtà pubbliche e private, collezioni e fondazioni, musei e gallerie la cui attività, nel campo delle arti visive e delle performing arts, che genera una molteplicità di eventi riconosciuti a livello internazionale. ContemporaryArt Torino Piemonte, il programma di comunicazione del sistema Arti Contemporanee – ideato dalla Città di Torino con il sostegno della Fondazione CRT per l’Arte in collaborazione con tutti gli enti e istituzioni operanti nel settore dell’Arte Contemporanea – da dieci anni, suscita l’interesse di appassionati, cittadini e turisti e trova la sua massima espressione a novembre, il mese delle arti contemporanee con lo Speciale
Autunno. L’edizione di quest’anno coincide tra l’altro con il ventennale delle installazioni di Luci d’Artista. ContemporaryArt ’17 conferma i consolidati appuntamenti come LUCI D’ARTISTA, che illuminerà le piazze e le vie del centro città e delle circoscrizioni; ARTISSIMA, la più importante fiera d’arte contemporanea in Italia ospitata all’Oval – Lingotto Fiere; PARATISSIMA, per la prima volta alla ex Caserma La Marmora in via Asti 22; THE OTHERS, all’ex Ospedale Maria Adelaide; CLUB TO CLUB, festival di musica elettronica; TORINO FILM FESTIVAL, importante rassegna cinematografica e l’irrinunciabile appuntamento con la NOTTE DELLE ARTI CONTEMPORANEE, sabato 4 novembre, con l’apertura straordinaria di musei, spazi per l’arte e gallerie.
Grazie alla Regione Piemonte, per la prima volta sarà a disposizione dal 3 al 5 novembre la Free ART Shuttle, una navetta del gruppo Gtt che permetterà di spostarsi tra le maggiori fiere e i musei di arte contemporanea di Torino: due i tragitti, entrambi con capolinea a Lingotto Fiere, a due passi dall’Oval, sede di Artissima, che consentiranno ai visitatori di muoversi tra uno location e l’altra in modo semplice e sostenibile.
Dal 27 ottobre al 14 gennaio 2018 le venticinque LUCI D’ARTISTA trasformeranno nuovamente la città in un museo a cielo aperto: 80 giorni in cui il pubblico potrà ammirare le installazioni progettate per il territorio grazie al contributo di artisti di fama internazionale.
Saranno 7 le FIERE DELL’ARTE ospitate a Torino nella prima settimana di novembre.
ARTISSIMA 24, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia che si distingue per il suo approccio innovativo e sperimentale, si svolgerà all’Oval – Lingotto Fiere dal 3 al 5 novembre. Le novità di quest’anno ne sottolineeranno la vocazione finalizzata alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti e
al ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte. L’edizione 2017, inoltre, si arricchirà della nuova sezione ‘Disegni’ che, oltre a valorizzare una pratica artistica in grado di catturare l’immediatezza processuale del gesto creativo, è nata per sostenere un nuovo collezionismo. La prima edizione, curata da Luis Silva e Joao Mourao, direttori della Kunsthalle Lissabon (Lisbona), metterà in mostra i lavori di 26 artisti rappresentati da altrettante gallerie (10 italiane e 16 straniere).
FLAT – FIERA LIBRO ARTE TORINO, il nuovo appuntamento internazionale dedicato all’editoria d’arte contemporanea, sarà ospitato a Palazzo Cisterna dal 3 al 5 novembre. Si tratta di un’occasione per promuovere il meglio della produzione internazionale di cataloghi di mostre, monografie, saggi, libri d’artista, edizioni rare, out of print e magazines.
Dal 2 al 5 novembre, nell’ex ospedale Maria Adelaide (lungo Dora Firenze 87), si svolgerà THE OTHERS ART/FAIR: una piattaforma espositiva unica nel suo genere, una fiera e un progetto curatoriale, un punto di incontro fra mercato e innovazione culturale.
Ad accogliere dall’1 al 5 novembre la XII edizione di PARATISSIMA, che vedrà la partecipazione di oltre 500 artisti sarà, per la prima volta, la Caserma La Marmora di via Asti 22. Tema di quest’anno:”Superstition”.
La fiera d’arte antica e moderna dal piglio contemporaneo FLASHBACK 2017 – che quest’anno si ispira al romanzo fantascientifico di Philip K. Dick – verrà ospitata al Pala Alpitour–Isozaki dal 2 al 5 novembre.
La seconda edizione di DAMA, progetto indipendente e collaborativo tra gallerie d’arte emergenti internazionali, avrà sede a Palazzo Saluzzo Paesana (via Bligny 2) dal 2 al 5 novembre.
Il PADIGLIONE 5 DEL LINGOTTO FIERE ospiterà, dal 3 al 5 novembre, l’ottava edizione di Operae Indipendent Design Fair, la fiera del design indipendente che da otto anni presenta una fotografia dello scenario internazionale del design contemporaneo e da collezione, con due sezioni dedicate a Designer e Gallerie di design.
Moltissimi gli appuntamenti di ContemporaryArt Torino Piemonte – Speciale Autunno con le ARTI VISIVE.
Le OGR – OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI, che rappresentano uno dei più grandi esempi di architettura industriale dell’Ottocento a Torino (recentemente inaugurate), ospitano due importanti opere: Procession of Reparationist, la suggestiva istallazione dell’artista sudafricano WILLIAM KENTRIDGE – 13 figure nere in metallo alte 4 metri raffiguranti gli operai che in passato lavoravano all’interno delle Officine – e Track, il murale dell’artista venezuelano ARTURO HERRERA, opera site-specific realizzata all’interno di Snodo, l’area del gusto delle Officine – un fitto reticolo di linee pensate per ricordare un tracciato di binari ispirandosi al passato ferroviario del luogo -. Il 3 e 4 novembreAmaci Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e OGR presenteranno I musei alla svolta ‘post-digital’, convegno a cura di Lorenzo Giusti e Nicola Ricciardi dedicato alle sfide lanciate ai musei d’arte contemporanea dalle opere digitali.

Il 3 novembre si inaugurerà Come una falena alla fiamma – Like a moth to a flame, un grande progetto espositivo – firmato da tre curatori internazionali d’eccezione Tom Eccles, Mark Rappolt e Liam Gillick – realizzato in collaborazione tra OGR Torino e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Come una falena alla fiamma ruota attorno a un nucleo di opere conservate in alcune delle maggiori istituzioni museali pubbliche della città tra cui il Museo Egizio, Palazzo Madama, MAO – Museo d’Arte Orientale, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e Castello di Rivoli che, per l’occasione, saranno esposte alle OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI e alla FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO, in un gioco di contaminazioni reciproche tra le opere d’arte contemporanea e quelle dei secoli passati. Inoltre, dal 3 novembre al 14 gennaio 2018, la FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO ospiterà Sanya Kantarovsky.
Alla GAM sarà possibile ammirare le seguenti mostre: Dalle bombe al museo 1942-1959; 1960 – 1962 Il Giappone a Torino, installazione permanente (fino al 21 gennaio 2018); Sportification The Big Piano Smash (fino al 21 gennaio 2018); Pop Art Italiana dalle collezioni della GAM Torino (dall’1 novembre al 14 gennaio 2018); Presentazione del progetto IperPianalto e installazione di Caretto e Spagna (giardino GAM, venerdì 3 novembre).
PALAZZO MADAMA – MUSEO CIVICO D’ARTE ANTICA ospiterà: Giansone. Sculture da
indossare (fino al 29 gennaio 2018); Gianfranco Ferrè. Sotto un’altra luce. Gioielli e Ornamenti (fino al 19 febbraio 2018); Elisa Sighicelli. Doppio Sogno (dall’1 novembre al 29 gennaio 2018); Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi (dal 16 novembre al 19 febbraio 2018).
In mostra al CASTELLO DI RIVOLI MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA: Gilberto Zorio (dal 2 novembre al 18 febbraio 2018); Anna Boghiguian (fino al 7 gennaio 2018);Un taglio contemporaneo (fino al 31 dicembre).
Fino al 14 gennaio 2018 a PALAZZO CHIABLESE si potrà ammirare la rassegna Mirò! Sogno e colore; la personale dell’artista cubano Carlos Garaicoa sarà allaFONDAZIONE MERZ fino al 4 febbraio e, alla PINACOTECA AGNELLI, dal 3 novembre al 25 febbraio 2018, Paranormal. Tony Oursler vs Gustavo Rol.
BESTIALE! Animal Film Stars rimarrà visibile al MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA (fino all’8 gennaio 2018) mentre Niki de Saint Phalle e Tarocchi. Dal Rinascimento a oggi al MEF – Museo Ettore Fico (fino al 14 gennaio 2018). Arrivano i paparazzi è allestita a CAMERA CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA (fino al 13 gennaio 2018) e Il tramonto birmano al MAO Museo d’Arte Orientale (fino al 15 novembre).
La FONDAZIONE 107 ha in esposizione fino al 26 novembre: Marcovinicio Malmaison; Ra’ Di Martino; Lucia Nazzaro – In attesa del Sacro (Il Posto Opportuno) eSalvatore Astore – Isolamenti, 2016.
Al PAV PARCO ARTE VIVENTE, dal 5 novembre al 18 marzo 2018, si potrà ammirare la personale di Uriel Orlow Prima che le piante avessero un nome e, dall’11 al 31 ottobre al MIAAO MUSEO INTERNAZIONALE DELLE ARTI APPLICATE, l’esposizione dei lavori realizzati a partire dall’anno 2000 da ventisette grafici, artisti, artieri, illustratori, architetti e designer italiani PolisGraphics.
Hit Parade 2016–2017, la collettiva dei 30 artisti più rappresentativi delle ultime due edizioni di PARATISSIMA, sarà visitabile dal 24 novembre al 21 gennaio 2018 a lMUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE “AVV. GIOVANNI AGNELLI”
L’Associazione Arte Sera organizzerà in varie sedi: dal 26 ottobre al 4 novembre, Nesxt – Indipendent Art Festival, rassegna interdisciplinare dedicata alla produzione artistica e culturale indipendente italiana, un circuito diffuso sul territorio torinese animato da decine di soggetti che esplorano le pratiche più contemporanee. E, dal 3 al 5 novembre, il festival diffuso The Gifer- International Gif Art Festival 2017, evento legato al fenomeno internazionale della gif art.
Dal 30 ottobre al 5 novembre la Direzione Servizi Educativi della Città organizzerà la mostra Raccontare il passato per immaginare il futuro nel Salone San Giorgio al BORGO MEDIEVALE. Sarà esposta una sintesi delle esperienze artistiche realizzate dalle bambine e dai bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia torinesi. La rassegna, che propone anche laboratori per bambini e adulti, è suddivisa in due sezioni, passato e futuro.
…TRA GLI EVENTI DI ARTE URBANA
Città di Torino, Urban Center Metropolitano Torino e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani esporranno sotto i PORTICI DI PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ, fino all’11 gennaio 2018, la mostra fotografica Rigenerare. Ritratti di tre luoghi del cambiamento a Torino e, all’URBAN CENTER METROPOLITANO TORINO, Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione.
MAU – Museo d’Arte Urbana, Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT sabato 2 dicembre proporranno MAU & Co. Il Museo d’Arte Urbana.
…SPAZI PER L’ARTE E GALLERIE
Tanti spazi per l’arte della città ospiteranno rassegne, mostre, premi, concorsi, laboratori e molto altro ancora. Tra questi: l’HOUSING GIULIA (via Cigna 14) accoglierà Ars Captiva 2017 De/Locazioni (dal 26 ottobre al 9 novembre 2017); l’IGAV il Premio Italia–Argentina per
l’arte (prima edizione) e il Premio Shanghai (terza edizione);il MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO (Palazzo Carignano) Art for excellence: l’arte della regola d’arte; INGENIO ARTE CONTEMPORANEA (corso San Maurizio 14/e) Social Wood e Urban Knitting Surprise; PALAZZO BAROLO (via Corte d’Appello 20) Fuoriserie e Divergoconarte – Prospettive altre: incontri;l’ECOMUSEO DELLA CIRCOSCRIZIONE 6 Astrattissima (dal 3 al 16 novembre); CAFFE’ FIORIO (fino all’11 gennaio 2018) la mostra In ostaggio di loro stessi;BARRIERA (via Crescentino 25) dal 5 novembre al 16 dicembre l’esposizione “Collegati Scollegati Collegati…”; LUOGHI COMUNI DI SAN SALVARIO (via San Pio V, 11) dal 7 al 25 novembre Crisalide – Il racconto delle donne attraverso la materia; MASTIO DELLA CITTADELLA (corso G. Ferraris angolo via Cernaia) dal 2 al 26 novembre World Press Photo 2017.
Le GALLERIE che partecipano a ContemporaryArt Speciale Autunno sono: Biasutti & Biasutti; Giampiero Biasutti Studio d’arte per il ’900; Burning Giraffe Art Gallery;Guido Costa Projects; Galleria Lara e Rino Costa; Mazzoleni; Febo e Dafne; Luce Gallery; Galleria del Museo d’Arte Urbana; Mutabilis Arte; Norma Mangione Gallery; Galo Art Gallery; Galleria Opere Scelte; Galleria Alberto Peola; Galleria Giorgio Persano; Privateview Gallery; Galleria d’Arte Roccatre; Galleria Unique; Spazio Mouv’ Gallery; Elena Salomon Arte Moderna; Paola Meliga Art Gallery; Galleria Franco Noero; Paolo Tonin Arte Contemporanea; Galleria Moitre; Photo&Contemporary; Fusion Art Gallery; Raffaella De Chirico Arte Contemporanea; Gagliardi e Domke; Giorgio Galotti; Giorgio Galotti–Alley; Galleria in Arco; Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea Chambres d’Art; Tucci Russo Studio per l’arte Contemporanea; Weber & Weber.
…TRA GLI EVENTI DI DESIGN
Operae Indipendent Design Fair dal 3 al 5 novembre al LINGOTTO FIERE; Green Grain Meets De.Gu.Cre’ fino al 10 novembre alla CASCINA E ECO CAMPING DEL PARCO LE VALLERE (Moncalieri, To); Bam Piemonte Project On Tour 2017 Contemporary Artdesign dall’11 ottobre al 3 dicembre alle FONDERIE TEATRALI LIMONE, dal 12 ottobre al 10 novembre nella GALLERIA PIANTA REI e dal 10 ottobre al 10 novembre a TORINO INTERNI BONETTI; I Love It fino al 20 novembre nel MUSEO OFFICINA DELLA SCRITTURA (strada Abbadia di Stura 200); Progetto “Lab3: Innovazione In 3d”, fino al 10 novembre lungo i PORTICI DI VIA PO.
e… ancora laboratori e workshop con le attività di giovani artisti all’interno del programma di ContemporaryArt.
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Anche quest’anno è disponibile la TORINO+PIEMONTE CONTEMPORARY CARD che per 48 ore consecutive consente l’ingresso gratuito o ridotto nei musei, alle fondazioni e alle mostre a tema, sui mezzi di trasporto pubblici e di ottenere uno sconto sui TaxiTorino. Inoltre, solo nel mese di novembre, dà diritto a un tour completo gratuito a bordo del City Sightseeing Torino, linea a scelta, da capolinea a capolinea. In vendita a 25 € negli uffici del Turismo di Torino di piazza Castello – via Garibaldi e di piazza Carlo Felice. L’ elenco completo delle agevolazioni e riduzioni è su www.turismotorino.org/IT/contemporary_card
ContemporaryArt è tutto questo e molto altro ancora.

Almeno in parte i roghi sono stati dolosi, anche se al momento i carabinieri non hanno riscontri investigativi certi
di Pier Franco Quaglieni
I fiorai registrano un numero di clienti che forse è persino più alto di quelli che hanno a Natale e sembra che la crisi non impedisca a nessuno o quasi l’acquisto di un fiore. I cimiteri brulicano di visitatori .In passato a Torino veniva diffusa ogni anno la guida storico – artistica che scrissi con Romano Campagnoli e che ebbe tanto successo. L’Amministrazione Chiamparino la abolì in seguito alle dimissioni imposte all’Assessore ai cimiteri Giuseppe Lodi, capro espiatorio di errori gravi non suoi e ideatore della medesima. Oggi i miei testi vengono riprodotti su alcune tombe,ignorando parecchie di quelle che io inserii nella guida. Un criterio che non si comprende. C’è, ad esempio, un monumento al capo degli arditi torinesi Carlo Cherasco che io citai; quest’anno è il centenario della fondazione degli Arditi, ma il monumento manca di ogni spiegazione. E così l’eroe del Montenero nella Grande Guerra il maggiore degli Alpini Vincenzo Arbarello a cui pure è dedicata un’importante piazza torinese, è addirittura abbandonato a sè stesso senza neppure un fiore, almeno da parte dell’Associazione Alpini. Ovviamente delle tombe dei caduti della RSI a Torino neppure si parla. Eppure anche quei caduti appartengono alla storia di Torino, una storia tormentata e drammatica, ma pur sempre da ricordare come ogni altra pagina. Mi sembra che
l’aspetto del ricordo delle figure storiche nel Cimitero Monumentale, in quello Parco e nei cimiteri di Cavoretto e di Sassi sia stato quasi totalmente abbandonato in controtendenza ad altre grandi città come Genova che fanno del cimitero di Staglieno addirittura un richiamo turistico. Anche i molti torinesi che vanno fuori Torino per il ponte dei Santi, non dimenticano i propri morti. Non è solo il rito cristiano dei morti, ma anche e soprattutto la <<corrispondenza di amorosi sensi>> che lega i vivi ai morti, di cui parlava Foscolo. E’ un culto antico che precede il Cristianesimo e si ritrova in civiltà lontane come quella delle Egizi, degli Etruschi, dei Romani. A Torino da alcune decine d’anni è attecchita l’usanza tipicamente meridionale dei lumini davanti alle tombe, lumini volti a “illuminare la sotterranea notte” come scriveva Foscolo, di morti.
LA CREMAZIONE
cremazione. Le cellette occupano poco spazio e la cremazione appare una soluzione igienica. Certamente gli spazi angusti riservati a tutti senza distinzione (La livella di Totò) cozzano contro il valore della tomba che non è solo un privilegio dei ricchi che possono permettersi monumenti, mentre i poveri finiscono inumati nella nuda terra. I sepolcri hanno anche un valore storico e quello delle donne e degli uomini che hanno lasciato di sè un ricordo importante, è giusto e non legato alla posizione economica dei medesimi. Il tempio di Santa Croce a Firenze con le tombe dei grandi Italiani da Machiavelli ad Alfieri è forse l’esempio più illustre di come una Nazione possa trovare in alcune tombe il senso della propria storia, venendo esse indicate ad esempio
delle future generazioni. L’idea della celletta con le ceneri o addirittura la dispersione delle ceneri è un modo di intendere la morte eguagliatrice( che annulla in certa misura anche il valore della vita)non sempre accettabile ,anche se non c’è nulla di più privato della morte e quindi ciascuno ha diritto a scegliere la sua ultima dimora come e dove meglio crede. Diceva Orazio che egli non sarebbe morto per intero perché lasciava la sua opera. In questi casi il ricordo dei posteri è dato dall’opera lasciata che sopravvive alla fine della vita mortale.
ANCHE GLI ANIMALI HANNO UN’ ANIMA
HALLOWEEN E IL NICHILISMO
morti nella Grande Guerra. Per me questi giorni sono una commistione di ricordi famigliari e patriottici profondi che non riesco e non voglio disgiungere. Alla faccia di Halloween e di un processo di imbarbarimento in atto che non posso accettare, come mi risulta inaccettabile il nichilismo che distrugge ogni speranza oltre la morte. Il laico Benedetto Croce scriveva che “la vita intera è preparazione alla morte”: di fronte ad essa siamo colti d
a quel senso del mistero che oggi non si vuole più riconoscere. Siamo tornati quasi inconsciamente a certo meccanicismo settecentesco e successivamente al positivismo tardo ottocentesco che faceva delle vita un fatto meramente materialistico e biologico. Queste giornate dedicate al ricordo dei defunti ci dimostrano che per tante persone il rapporto con i morti è un qualcosa che travalica le fedi religiose e ci richiama a valori intimi e di civiltà che rendono l’uomo del 2000 non diverso da quello dei millenni passati. Io ho cominciato ad apprezzare la sensibilità di un’amica, quando ho saputo che ogni domenica si reca alla tomba del marito morto. Un atto di amore che va oltre la morte.
Migliora la situazione dei roghi, dopo giorni di emergenza. In queste ore i vigili del fuoco e i volontari dell’Aib stanno spegnendo gli ultimi roghi attiv
In Piemonte fino a ieri sera i roghi ancora attivi erano 11. Al lavoro 153 vigili del fuoco e 600 volontari Aib, 15 mezzi aerei impiegati
Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, in un’intervista al Corriere della Sera descrive così la situazione della montagna piemontese ferita dagli incendi di questi giorni:
parte d’Italia e che ringrazio ancora. Sono invece un po’ stufo di tutti quelli che in questi giorni di emergenza si stanno scoprendo allenatori della Nazionale sbandierando soluzioni e schemi di sicuro successo: perché non ne esistono, e perché la lotta al fuoco è seria e va affrontata con competenza, non con faciloneria e improvvisazione. Credo che non spetti alla politica decidere quali e quanti Canadair far alzare in volo, ma spetta alla politica metterli a disposizione, ed è quanto abbiamo fatto quando abbiamo dato piena disponibilità di budget per tutte le operazioni di soccorso, sulle quali devono però decidere i corpi addetti”. Dal 10 ottobre le squadre antincendio regionali e dei Vigili del fuoco hanno dovuto affrontare più di 300 incendi, più o meno importanti, con l’impiego di circa 300 volontari per turno. Soltanto domenica 29 sono stati gestiti 39 incendi con 602 volontari coadiuvati dai Vigili del Fuoco. I mezzi impiegati sono stati 195 ed è stata allertata anche la componente della Protezione civile, pronta a dare assistenza alla popolazione su richiesta dei sindaci”.
“occorre una pianificazione forestale e una gestione sostenibile della ricchezza bosco, perché ci sono boschi abbandonati e terreni incolti da recuperare. In questa direzione potrà giocare un ruolo importante la recente legge regionale sull’associazionismo fondiario”. Fino a poche ore fa erano ancora attivi 13 incendi nei territori di Mompantero, Bussoleno, Traversella, Cumiana, Locana, Roure, Cantalupa e Frossasco in provincia di Torino, Demonte, Pietraporzio, Casteldelfino e Bellino in provincia di Cuneo. Non va dimenticato che una volta spento un incendio si dovrà lavorare ancora per 30-40 giorni fino ad arrivare al terreno, in modo da evitare casi di ripresa del fuoco. Sulla pagina Fb del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco si legge che non ha avuto sosta ” l’azione di spegnimento da parte dei vigili del fuoco dei numerosi fronti di incendio che stanno interessando sia la provincia di Cuneo, in particolare i comuni ad alta quota di Bellino e Casteldelfino, e sia quella di Torino. Dal 15 ottobre sono stati effettuati dalla flotta aerea
“In due ore noi facciamo dimettere chi si fa condonare una multa per un suo amico mentre, al governo, Renzi e Gentiloni nominano sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi,
