Un nuovo fermo nell’inchiesta sulla rapina “al peperoncino”, probabile causa del panico nella sera del 3 giugno 2017 in piazza San Carlo. In carcere Aymene Es Sabihi, di 21 anni, residente in città, già arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui colpi della banda criminale in diverse città italiane ed europee. Il giovane aveva dichiarato alla polizia di essere arrivato in piazza San Carlo soltanto dopo i drammatici fatti. Secondo fonti giornalistiche è sospettato con altri due indagati di lesioni e morte come conseguenza di un altro reato collegato al ferimento di centinaia di persone e alla morte della 38enne Erika Pioletti.
(foto: il Torinese)
Lo aveva detto, Chiara Appendino: sono pronta a forzare la mano sulla normativa
Momenti di tensione ieri tra i manifestanti (che si dichiarano antifascisti) italo-francesi dei movimenti No Tav e Briser les frontieres e la polizia francese al confine di Monginevro
In tutta la regione sono dieci i gradi sopra la media stagionale di fine aprile
sindacato evidenzia inoltre la scarsità di nuovi progetti. Incertezza dunque per gli stabilimenti italiani e del polo del lusso torinese in particolare, con il dubbio che eventuali nuovi modelli non siano imminenti.
Sul tema delle nuove famiglie, la sindaca Chiara Appendino ha scritto un lungo post su Facebook: “L’amore di una famiglia è un diritto che va oltre a qualsiasi categoria o definizione socialmente imposta
nostro mandato, insieme all’Assessore ai Diritti, Marco Alessandro Giusta, abbiamo dato un segnale scegliendo di cambiare la forma stessa degli atti del Comune, modificando nei dispositivi il termine “famiglia” con il plurale “famiglie. Oggi ribadisco questa posizione, dichiarando la ferma volontà di dare pieno riconoscimento alle famiglie di mamme e di papà con le loro bambine e i loro bambini. Da mesi stiamo cercando una soluzione compatibile con la normativa vigente. Dopodiché la nostra volontà è chiara e procederemo anche forzando la mano, con l’auspicio di aprire un dibattito nel Paese in tema di diritti quanto mai urgente”. La sindaca conclude ringraziando il Coordinamento Torino Pride GLBT, “da sempre promotore di modernità su questi temi, insieme a tutte le cittadine e tutti i cittadini che li sostengono”.
Halili Ehlmadi, il 23enne arrestato il 28 marzo scorso dalla polizia, accusato di terrorismo, durante l’udienza del tribunale del riesame
Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino è in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 nei padiglioni 1, 2 e 3 di Lingotto Fiere e nel Padiglione 5