Fino al 18 giugno 2018 è possibile presentare domanda per il voucher scuola 2018-19, il ticket virtuale introdotto dalla Regione lo scorso anno e utilizzabile per gli acquisti legati al diritto allo studio, tramite l’applicazione disponibile su www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio

Le famiglie degli studenti residenti in Piemonte (o gli studenti stessi se maggiorenni) iscritti per il prossimo anno scolastico alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statale e paritarie, o ai corsi di formazione professionale in obbligo di istruzione, possono ottenere il voucher 2018/2019 a copertura delle rette scolastiche di iscrizione e frequenza o, in alternativa, delle spese per l’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa e trasporti. Per farne richiesta le famiglie o gli studenti devono avere un reddito Isee non superiore a 26.000 euro. Per consentire a chi ancora non ne fosse provvisto di presentare comunque domanda, gli uffici regionali acquisiranno direttamente dalla banca dati Inps l’Isee valido al 30 giugno 2018. Entro quella data, quindi, le famiglie dovranno necessariamente essersi dotate dell’indicatore della situazione economica 2018. Come puntualizza l’assessora regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, la grande novità è l’emissione del bando prima dell’inizio dell’anno scolastico di riferimento. Si permette così alle famiglie di ricevere il voucher nei primi giorni di settembre, ovvero nel periodo in cui si concentrano la maggior parte delle spese scolastiche. Insieme alla nuova modalità del buono elettronico, che consente di acquistare
direttamente beni e servizi e pagare in anticipo le rette di iscrizione senza dover aspettare, come avveniva in passato, di ricevere i rimborsi a molti mesi di distanza, rappresenta un’innovazione importante che la Giunta regionale è riuscita, come promesso, a introdurre. Il voucher 2018/2019 è finanziato dalla Giunta regionale con 11 milioni di euro e potrà essere speso fino al 30 giugno 2019 presso la rete degli esercizi commerciali, i Comuni, le istituzioni scolastiche e le agenzie formative convenzionate. Come gli scorsi anni, con lo stesso modulo utilizzato per la richiesta del voucher è possibile richiedere anche il contributo statale per i libri di testo, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, e delle agenzie formative in obbligo di istruzione, con indicatore Isee 2018 non superiore a 10.632,94 euro. Nel mese di luglio sarà approvata la graduatoria relativa al bando per l’anno scolastico 2017-18 (per cui sono arrivate circa 30.000 domande) e immediatamente dopo avverrà l’erogazione del voucher stesso. Per informazioni e assistenza si può telefonare al numero verde gratuito 800-333-444 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.
GG
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Buone notizie per il futuro dello stabilimento Embraco di Riva di Chieri
Su Torino e in Piemonte il tempo migliora. Dopo il freddo quasi invernale dei giorni scorsi
presidente, Massimo Bray. Lagioia e Bray sono confermati alla guida del Salone anche il prossimo anno. Una cabina di regia “in corso di formazione”, ha detto la sindaca Appendino curerà “la Fondazione per la Cultura” composta dalla filiera del libro, editori e istituzioni. La gestione tecnico-commerciale sarà affidata con una gara d’appalto. 
Botteghe ben lontane dalla spersonalizzazione delle catene; piuttosto piccoli nidi di cultura in cui il libraio è prima di tutto lettore assiduo che scopre le pagine e poi sa consigliare il libro giusto a ognuno di noi
quelli con Francesco Recami e il suo “La clinica riposo & pace. Commedia nera n.2” (Sellerio); Daria Bignardi con “Storia della mia ansia” (Mondadori). Domenica sarà la volta di Alicia Giménez-Bartlett con “Mio caro serial killer” (Sellerio); Giuseppe Catozzella presenta “E tu splendi” (Feltrinelli); mentre per chi ama la storia l’appuntamento è con Matteo Strukul e il suo “Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti” (Mondadori); e Paolo Giordano firmerà copie del suo ultimo “Divorare il cielo” (Einaudi). Altra novità del consorzio è l’iniziativa “Colti in movimento” che assembla libri e bicicletta con una road map delle piste ciclabili per raggiungere
tutte le librerie del gruppo. E si perché l’idea è quella di viaggiare su 2 ruote per riappropriarsi del proprio tempo, per scorrere sulle strade come fra le pagine dei libri. E’ un’enorme area urbana fatta di piccole realtà, di librai che coltivano un rapporto strettissimo con i lettori. Botteghe ben lontane dalla spersonalizzazione delle catene; piuttosto piccoli nidi di cultura in cui il libraio è prima di tutto lettore assiduo che scopre le pagine e poi sa consigliare il libro giusto a ognuno di noi. Perché conoscono le nostre passioni e i nostri interessi, ci aprono mondi nuovi e sanno indirizzarci verso chicche di letture indimenticabili. L’obiettivo condiviso è coltivare il vizio di leggere: l’unica dipendenza che crea indipendenza.
In arrivo altri 13,5 milioni di euro a favore dei giovani agricoltori del Piemonte, dalla giunta regionale.
La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha inaugurato con il presidente della Camera, Roberto Fico, e il ministro della Cultura, Dario Franceschini la 31a edizione del Salone
Ricardo Levi. La Gioia era visibilmente soddisfatto: “Questa è la casa comune dell’editoria italiana – ha detto – e il segreto del successo è tenere insieme l’aspetto laboratoriale e quello commerciale. Si è alzata l’asticella della qualità e il pubblico ha continuato a premiarci. Noi facciamo vendere qui tanti libri perché noi il libro lo amiamo e non l’abbiamo mai tradito”. All’ingresso della rassegna lunghe code di visitatori, molti gli studenti.




Una fetta dei 187 mila euro frutto della truffa a Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte uccisa dal suo ex allievo, Gabriele Defilippi, sarebbe stata investita in bitcoin