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Bollettino Covid Piemonte: 31 contagi, nessuna vittima

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

26.259 PAZIENTI GUARITI E 645 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.259 (+30 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3242 (+6) Alessandria, 1583 (+3) Asti, 845 (+0) Biella, 2465 (+2) Cuneo, 2368 (+4) Novara, 13.512 (+13) Torino, 1107 (+1) Vercelli, 964 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 173 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 64sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI RESTANO 4136

Nessun decesso di persone positive al test del Covid-19 comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale rimane 4136 deceduti risultati positivi al virus.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.830(+3rispetto a ieri, di cui 25 asintomatici; dei 31: 5 screening, 24 contatti di caso, 2 con indagine in corso; quelli importati sono 1 su 31) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4123 Alessandria, 1887 Asti, 1056 Biella, 2954 Cuneo, 2834 Novara, 16.019 Torino, 1388 Vercelli, 1157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 273 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 139 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (come ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 87 (-1 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 700.

I tamponi diagnostici finora processati sono 519.034, di cui 284.916 risultati negativi.

Il lockdown ha fatto crollare il Pil piemontese

Il  Pil del Piemonte, così come quello nazionale, è crollato  nel II trimestre per via del lockdown

Il  primo trimestre 2020 ha segnato una  flessione del 6% (rispetto al I trimestre del 2019), e l’indicatore principale dell’attività economica scende ancora nel II trimestre (-15,9%), con una variazione simile  a quella nazionale (-17,3). 

Lo scenario è rappresentato dal Comitato Torino Finanza della Camera di commercio di Torino. La nostra regione  sconta le pesanti  perdite del lockdown anche se segna  un valore migliore rispetto alla media italiana (-17,3%). Il Piemonte è il primo  in Italia ad avere adottato  uno strumento statistico capace  di stimare il Pil  in tempo reale.

 

(foto: il Torinese)

Norme più rigide per chi entra in Piemonte dall’estero

Comunicazione obbligatoria per chi transita o arriva da Paesi a rischio e 14 giorni di isolamento fiduciario.

Tampone e autocertificazione per chi lavora in sanità e servizi di assistenza alla persona.

La Giunta regionale ha approvato  le indicazioni operative per chi arriva o rientra in Piemonte dall’estero

In particolare, chi rientra dai paesi per i quali è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni dovrà comunicarlo compilando un apposito modulo, scaricabile sul sito della Regione, da trasmettere al proprio medico di base o al Sisp (Servizio di Igiene e sanità pubblica), specificando anche se svolge una professione socio-sanitaria o di assistenza alla persona .

Il Presidente della Regione Alberto Cirio sottolinea che, rispetto alle disposizioni nazionali, il Piemonte ha voluto introdurre due irrobustimenti che riguardano in particolare gli operatori della sanità e dei servizi socio-sanitari e assistenziali, per la delicatezza di queste professioni che sono a contatto con le fasce più fragili ed esposte della popolazione. Chi lavora in questi settori verrà, quindi, sottoposto a un tampone di verifica prima della fine dell’isolamento.

Inoltre tutte le ASR e le strutture socio-assistenziali, pubbliche e private soggette ad autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte delle ASL, dovranno far compilare una apposita autocertificazione a tutti i dipendenti assenti dal lavoro per più di 5 giorni (indipendentemente se abbiano soggiornato all’estero o in Italia).

La consegna al proprio datore di lavoro dell’ autocertificazione è raccomandata anche per chi, come nel caso di badanti, lavora nell’assistenza alla persona . Proprio per chi convive con le fasce più a rischio è stato previsto che l’isolamento fiduciario possa avvenire in un luogo alternativo al proprio normale domicilio, incluso (a proprio carico) strutture individuate dall’Asl in collaborazione con la Protezione civile.

L’Assessore alla Sanità sottolinea che si tratta di una misura prudenziale, ma necessaria perché sull’incremento dei nuovi contagi c’è un impatto rilevante dei casi importati, soprattutto dai paesi che in questo momento hanno una situazione epidemica particolarmente critica.

L’Assessore alla Cooperazione internazionale aggiunge che con le autodichiarazioni e certificazioni sull’isolamento fiduciario diamo ai lavoratori stranieri le certezze e garanzie che i consolati giustamente richiedevano, inoltre con i tamponi ad operatori della sanità e assistenza e i posti in residenze alternative, senza costi per il pubblico, garantiamo l’incolumità dal rischio contagio dei tanti anziani assistiti da badanti. Con questo nuovo metodo di collaborazione con le autorità diplomatiche diamo regole e sicurezza agli stranieri integrati che lavorano in Piemonte.

 

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/coronavirus-rientro-italia-dallestero-istruzioni-operative

Contagi in crescita: sono 37 in più, una nuova vittima. Scendono a tre le terapie intensive

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30

26.229 PAZIENTI GUARITI E 642 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.229 (+ 22 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3236 (+7) Alessandria, 1580 (+3) Asti, 845 (+0) Biella, 2463 (+2) Cuneo, 2364 (+1) Novara, 13.499 (+8) Torino, 1106 (+0) Vercelli, 964 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 172 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 642 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4136

Sono 1 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4136 deceduti risultati positivi al virus: 680 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 373 Novara, 1827 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI 

Sono 31.799 (+37 rispetto a ieri, di cui 25 asintomatici. Dei 37 casi, 3 screening, 30 contatti di caso, 4 con indagine in corso. I casi importati sono 7 su 37) i casi di persone                                                         finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4117 Alessandria, 1887 Asti, 1056 Biella, 2951 Cuneo, 2828 Novara, 16.014 Torino, 1383 Vercelli, 1157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 271 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 135 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (-1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 88 (- 2 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 701

I tamponi diagnostici finora processati sono 516.586, di cui 283.368 risultati negativi.

L’ospedale Ogr si trasferisce all’Oftalmico, presto i primi 40 posti

Verrà trasferito nella manica Sperino dell’Oftalmico l’ospedale Covid che fu allestito nei mesi scorsi alle Ogr di Torino. 

Lo hanno deciso  Regione Piemonte, Comune e Prefettura di Torino.

L’ operazione è a costo zero grazie ai  tre milioni di euro che la Compagnia di San Paolo aveva stanziato per le Ogr. Nel mese di  settembre saranno pronti 40 posti  che aumenteranno a  75  entro metà novembre. Il trasferimento si è reso necessario per consentire alle ex Officine Grandi Riparazioni di tornare alla  vocazione  di spazio multifunzionale per eventi cuturali.

Bonus cultura: fino a 1000 euro a fondo perduto per fotografi, guide turistiche e operatori culturali

Dalle 9 di domani, venerdì 7 agosto, e fino al 31 ottobre 2020 sarà attivo sul sito della Regione Piemonte il bando per richiedere, tramite l’apposito portale di caricamento, l’accesso al Bonus Cultura.

L’assessore regionale alla Cultura sottolinea che il sostegno è dedicato al comparto culturale tramite la concessione di un contributo una tantum a fondo perduto ai soggetti che non hanno accesso – o che non intendono accedere – ai contributi ordinari in materia di cultura, alle imprese e agli operatori aventi sede legale e operativa nella Regione Piemonte e che operano in ambito culturale e dell’indotto a supporto delle attività del comparto.

Le risorse complessive ammontano a 3 milioni di euro e il bonus verrà erogato nella forma di 700 euro per i lavoratori autonomi e per le imprese individuali, di 1.000 euro per i soggetti costituiti in forma di associazione o di altra tipologia di ente non lucrativo di diritto privato o di società

I codici ATECO, e i relativi sottocodici, che verranno ammessi al Bonus sono; 59.11 (attività di produzione cinematografica); 59.12 (attività di post-produzione cinematografica); 59.13 (attività di distribuzione cinematografica); 59.20 (attività di registrazione sonora); 74.10.2 (attività di design); 74.10.29 (altre attività di segnatori grafici); 74.20 (attività fotografiche); 82.30 (organizzazione di convegni e fiere); 85.52 (formazione culturale); 90.01 (rappresentazioni artistiche); 90.02 (attività di supporto alle rappresentazioni artistiche); 90.03 (creazioni artistiche e letterarie); 90.04 (gestione di strutture artistiche); 91.01 (attività di biblioteche e archivi); 91.02 (attività di musei); 91.03 (gestione di luoghi e monumenti storici) al quali verrà chiesto di allegare al termine della procedura il documento di identità in corso di validità.

Per la categorie delle guide turistiche ed alpine (cod. ATECO 79.90.20 e 93.19.92 ) occorrerà caricare sulla piattaforma anche copia del tesserino identificativo regionale, oltre al documento di identità. Anche per gli interpreti e i traduttori (cod. ATECO 74.30) sarà necessario caricare la qualifica di attestazione professionale.

Le associazioni senza scopo di lucro (cod. ATECO 94.99.2) dovranno inserire anche copia del proprio statuto in corso di validità e dovranno dichiarare di svolgere attività in modo esclusivo o comunque prevalente nel comparto culturale.

La procedura di presentazione delle domande è «a sportello» e, pertanto, le stesse possono essere presentate continuativamente, fatte salve eventuali comunicazioni di termine/sospensione per esaurimento della dotazione finanziaria disponibili da parte di Finpiemonte.

La concessione del Bonus è subordinata al controllo della documentazione ammissibile, la cui mancanza o non correttezza determinerà la non ricevibilità e archiviazione della domanda, e seguirà l’ordine temporale di arrivo delle istanze sulla piattaforma indicata.

Per accedere al sistema e comunicare l’Iban su cui si desidera venga accreditato il Bonus è necessario essere muniti di una delle seguenti credenziali di autentificazione digitale :

  • SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale: chi non lo avesse può attivarlo consultando il sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid (scelta consigliata se non si hanno altre credenziali di autenticazione digitale)

  • Carta di Identità Elettronica (CIE)

  • Certificato digitale in formato Carta Nazionale Servizi -CNS con lettore di smart-card collegato al proprio personale computer

Nel caso di difficoltà a ottenere una delle credenziali di autenticazione digitale sopracitate, è possibile chiedere un supporto ai servizi di assistenza fiscale (es. associazioni di categoria) o professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro…).

Una volta entrati nel sistema è necessario indicare i seguenti dati:

  • nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, codice fiscale, estremi di un documento identificativo

  • dati identificativi dell’impresa: denominazione o ragione sociale, forma giuridica, codice fiscale, partita IVA)

  • dati relativi alla sede legale dell’impresa: comune, indirizzo, recapiti telefonici e posta elettronica

  • estremi bancari: IBAN e intestatario

  • allegare la documentazione richiesta

Per ulteriori informazioni tecniche potete contattare il numero telefonico 011 0824407 o scrivere a gestione.finanziamenti@csi.it

Covid, salgono a 22 i contagi. Ancora una vittima, fermi a quattro i ricoveri in terapia intensiva

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

26.207 PAZIENTI GUARITI E 642 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.207 (+20 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3229 (+2) Alessandria, 1577 (+0) Asti, 845 (+2) Biella, 2461 (+2) Cuneo, 2363 (+4) Novara, 13.491 (+10) Torino, 1106 (+0) Vercelli, 963 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 172 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 642sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4135

Sono 1 i decess1 di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4135 deceduti risultati positivi al virus: 680 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 373 Novara, 1826 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.762(+ 22rispetto a ieri, di cui 16 asintomatici. Dei 22 casi, 7 screening, 13 contatti di caso, 2 con indagine in corso. I casi importati sono 8 su 22 i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisesu base provinciale: 4113 Alessandria, 1886 Asti, 1056 Biella, 2945 Cuneo, 2826 Novara, 16.008 Torino, 1365 Vercelli, 1157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 271 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 135 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono ( invariato rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 90 (- 4 rispetto aieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 684

I tamponi diagnostici finora processati sono 513.925, di cui 281.986risultati negativi.

Figuracce in Regione Piemonte. Il buono scuola che non c’è

FRECCIATE      Buono scuola per 45 mila famiglie, ma la mail è stata inviata per errore.

L’assessore all’Istruzione Elena Chiorino si scusa con le famiglie per un «errore inaccettabile, sia per l’estrema gravità dello stesso, sia per il delicato momento che, causa l’emergenza Covid-19, le famiglie che, pur avendone diritto, non hanno potuto entrare nella graduatoria di quelle finanziabili, stanno vivendo».

E dunque l’assessore con una bella dichiarazione di scuse pensa di aver rimediato all’errore  inaccettabile?

L’unica cosa accettabile sarebbero le sue dimissioni. Almeno faccia il gesto… altrimenti dobbiamo pensare che tutto finisce a tarallucci e vino.

L’arciere

Covid: in Piemonte 2 le vittime e i contagi crescono a 21

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

26.187 PAZIENTI GUARITI E 639 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.187 (+35 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3227 (+12) Alessandria, 1577 (+0) Asti, 843 (+0) Biella, 2459 (+18) Cuneo, 2359 (+0) Novara, 13.481 (+5) Torino, 1106 (+0) Vercelli, 963 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 172 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 639sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4134

Sono 2 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4134 deceduti risultati positivi al virus: 680 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 373 Novara, 1825 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.740(+21rispetto a ieri, di cui 12 asintomatici. Dei 21 casi, 4 screening, 15 contatti di caso, 2 con indagine in corso. I casi importati sono 5 su 21 i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisesu base provinciale: 4112 Alessandria, 1886 Asti, 1056 Biella, 2940 Cuneo, 2823 Novara, 15.999 Torino, 1363 Vercelli, 1155 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 271 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 135 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 4(-2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 94 (- 7 rispetto aieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 682

I tamponi diagnostici finora processati sono 510.732, di cui 280.030risultati negativi.

Caso Embraco, Cirio chiede chiarezza sulla possibilità di salvataggio

Gli ammortizzatori sociali sono fin da subito disponibili per i 400 lavoratori della ex Embraco. Così ha detto  la sottosegretaria al Mise Alessandra Todde dopo l’incontro in Prefettura. Ma ci sono state tensioni in piazza tra i dipendenti insoddisfatti delle risposte 


A proposito dell’incontro con il Sottosegretario allo Sviluppo economico, il Sindaco di Torino Chiara Appendino  e i Sindaci del territorio, le organizzazioni sindacali, il curatore fallimentare, Whirlpool e Invitalia, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato che segue la vicenda di Embraco ormai da due anni ed è inammissibile che solo oggi, per la prima volta, si siano trovati seduti alla stesso tavolo in modo chiaro tutti i soggetti toccati da questa situazione.

Il Presidente ha dichiarato di comprendere perfettamente la frustrazione e la rabbia dei lavoratori, che si sentono presi in giro dall’azienda ma anche dalle istituzioni. Per questo crede che sia fondamentale scoprire le carte in modo chiaro. Ha chiesto, quindi, a Invitalia una data certa a settembre per indicare se esiste un piano di salvataggio possibile. Ma nel caso questo non ci fosse, il Presidente ha rivendicato la necessità di saperlo e il bisogno di verità, perché si deve essere coscienti delle 400 famiglie che avranno bisogno di aiuto.

La Regione non lascerà solo nessuno, ma chiede al Governo di fare lo stesso attivando immediatamente tutti gli ammortizzatori sociali possibili e sollecitando Invitalia ad assumere una posizione chiara. Allo stesso tempo il Presidente ha chiesto a Whirlpool, che di questa situazione è responsabile avendo trasferito la produzione in un altro Paese, di fare la propria parte potenziando il fondo per la reindustrializzazione, che ha a disposizione in questo momento 9 milioni di euro. Risorse che non ripagheranno del danno, ma che almeno potranno essere un supporto in più per il rilancio dello stabilimento o per dare respiro a centinaia di lavoratori e alle loro famiglie.

La Regione  ha assicurato la massima attenzione per la vicenda rendendosi disponibile, laddove ve ne fosse bisogno, a fornire tutto il supporto necessario ai lavoratori per quanto riguarda la formazione, garantendo allo stesso tempo il massimo sostegno dell’Assessorato nel seguire tutti i passaggi tecnici necessari per poter garantire il ricorso agli ammortizzatori sociali.