COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.326 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 1.258 dopo test antigenico), pari al 3,5% di 66.600 tamponi eseguiti, di cui 54.312 antigenici. Dei 2.326 nuovi casi gli asintomatici sono 1.500(64,5%).
I casi sono così ripartiti: 1.350 screening, 737 contatti di caso, 239 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 429.716, così suddivisi su base provinciale: 34.302 Alessandria, 20.755 Asti, 13.850 Biella, 61.379 Cuneo, 33.274 Novara, 228.856 Torino, 15.495 Vercelli, 15.806 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.763 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 4.236 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati non in terapia intensiva sono 664(- 3 rispetto a ieri).
I ricoverati in terapia intensiva sono 56(+ 3 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 22.897
I tamponi diagnostici finora processati sono 10.885.535(+ 66.600 rispetto a ieri), di cui 2.605.687 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 11.948
Otto decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 11.948 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 730Asti, 441 Biella, 1.472 Cuneo, 959 Novara, 5.711 Torino, 552 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
393.151 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 393.151(+ 984 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.666 Alessandria, 19.043 Asti, 12.445 Biella, 56.482 Cuneo, 30.782 Novara, 209.691 Torino, 14.436 Vercelli, 14.308 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.569 extraregione e 2.729 in fase di definizione.
Diabolik, personaggio immaginato da Angela e Luciana Giussani a seguito di vicende di cronaca nera successe a Torino oltre sessant’anni fa, ritorna nella città che ne ha ispirato la creazione. In occasione dell’uscita al cinema del film Diabolik, diretto dai Manetti bros e interpretato da Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea, due tra i grandi musei di Torino – ciascuno dei quali racconta la storia di un’invenzione epocale, il cinema e l’automobile, che nella capitale sabauda hanno avuto origine – dedicano una mostra a uno dei personaggi più amati del fumetto e della narrativa italiana dagli anni Sessanta a oggi. A partire dal 16 dicembre, il Museo Nazionale del Cinema e il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile dedicano due esposizioni al tenebroso antieroe, una alla Mole Antonelliana l’altra nella storica sede del museo automobilistico.
“Diabolik è un personaggio oramai entrato nell’immaginario collettivo, è il Re del terrore per eccellenza nel mondo del fumetto. L’omaggio che il Museo Nazionale dell’Automobile e il Museo Nazionale del Cinema gli rendono è il frutto di una sinergia sul territorio, di una comunione d’intenti, di una volontà di creare un percorso che esca fuori dai confini del singolo ente per abbracciare un interesse comune. La cultura è condivisione e questa bella sinergia ne è la conferma” dichiara Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema.