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Sciopero lunedì 18 maggio, trasporti: ecco fasce e orari a Torino

Lunedì 18 maggio 2026 è previsto uno sciopero nazionale indetto dall’Organizzazione Sindacale USB per diverse tematiche sociali di 24 ore.

IL SERVIZIO SARÀ GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio URBANOSUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI SERVIZIO AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio bus cooperativo Linea 3971 (tratta Ciriè – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Per maggiori dettagli sulle motivazioni dello sciopero, clicca qui.

Salvata al CTO donna colpita da un raro tumore, grazie an una cranioplastica su misura in 3D

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Alcuni giorni fa è stata salvata grazie ad un delicato e molto invasivo intervento chirurgico una donna di 73 anni colpita da un raro tumore maligno che aveva colpito la cute fino ad arrivare all’osso del cranio, presso l’ospedale Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino. La paziente era stata operata dai dermatologi alcuni anni fa per rimuovere una lesione al cuoio capelluto. Negli anni successivi, però, il problema si era ripresentato più volte, rendendo necessari nuovi interventi e controlli specialistici. Gli esami hanno poi rivelato successivamente la presenza di un raro tumore maligno che aveva iniziato a infiltrarsi non solo nella pelle, ma anche nell’osso del cranio, con infiltrazione dei piani cutanei e sottocutanei profondi, del piano muscolare, nonché del tavolato osseo sottostante con erosione dello stesso.

Questa tipologia di lesioni, molto rara, ha un potenziale evolutivo non trascurabile e richiede un trattamento aggressivo.

Vista la complessità del caso, è stato necessario il lavoro congiunto dei neurochirurghi dottori Francesca Vincitorio e Francesco Calamo Specchia dell’équipe del professor Diego Garbossa e dei chirurghi plastici diretti dal dottor Massimo Navissano, coadiuvati dalle anestesiste dottoresse Ilaria Depetris e Alice Mistretta (dell’équipe del dottor Maurizio Berardino). Il tumore, infatti, aveva danneggiato in profondità il cuoio capelluto e parte dell’osso cranico lato sinistro, arrivando vicino a importanti strutture venose del cervello, sconfinando anche a livello della parte destra della teca cranica.

L’intervento chirurgico è stato molto delicato. I medici hanno rimosso completamente la zona malata con un’apertura del cranio di 15 cm x 12, compresa una parte dell’osso del cranio e dei tessuti coinvolti, per evitare che il tumore potesse continuare a diffondersi. Per ricostruire il cranio è stata preparata sulla base delle immagini TC e di Risonanza una cranioplastica, ovvero una protesi personalizzata Custom Made in 3D, realizzata su misura grazie alle immagini della TAC cranio della paziente.

In sede intraoperatoria è stata sacrificata la dura madre della donna, in quanto patologica, data la possibile estensione della lesione a livello intracranico.

Successivamente i chirurghi plastici hanno eseguito una copertura della protesi sintetica Custom Made, mediante un grosso lembo arterializzato scolpito sopra l’orecchio. Sono stati utilizzati anche i tessuti della coscia per chiudere parte dell’apertura, così da coprire la parte operata e favorire una corretta guarigione.

Il decorso post-operatorio è stato positivo: la paziente è tornata a casa senza complicanze neurologiche né infezioni. I controlli successivi hanno confermato la buona riuscita dell’intervento e la corretta vitalità dei tessuti ricostruiti. Continuerà ora i controlli periodici programmati con i team specialistici.

Si tratta di una nuova frontiera della chirurgia. Ancora una volta i nostri professionisti e una tecnologia di ultima generazione hanno risolto un caso di rara difficoltà. Il mio grazie va a loro e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano in CDSS” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

“Abbiamo un mondo in Comune”. La Città premia la cooperazione sociale

 

Sono stati premiati ieri, dal sindaco Stefano Lo Russo, nello stand della Città di Torino e della Città metropolitana di Torino al Salone Internazionale del Libro, i progetti vincitori della terza edizione del Premio “Abbiamo un mondo in Comune”, istituito nel 2022 dalla Città di Torino in memoria di Maurizio Baradello, Aurelio Catalano e Anna Tornoni, tre suoi dirigenti scomparsi prematuramente e protagonisti della scena pubblica torinese nello sviluppo di attività di solidarietà internazionale e di iniziative per la pace.

Tre le sezioni del premio che si propone di diffondere la conoscenza di buone pratiche innovative e di successo per valorizzare progetti di cooperazione internazionale realizzati dai differenti attori della cooperazione per lo sviluppo. Questa edizione ha incoraggiato, in particolare, progetti che contribuiscono a diffondere una cultura ambientale e uno sviluppo sostenibile, unico approccio possibile per salvare il mondo dal consumare sé stesso. I progetti vincitori evidenziano come siano i più giovani ad apportare quella dimensione di creatività utile a innescare il cambiamento.

“Sono particolarmente contento di consegnare questo premio, in occasione del Salone Internazionale del Libro. Sono qui in qualità di Sindaco e Vicepresidente Anci con delega alla Cooperazione Internazionale e ho conosciuto personalmente i tre dirigenti comunali cui è dedicato, avendo l’opportunità di lavorare con loro e di vedere da vicino il valore aggiunto che hanno saputo rappresentare per l’amministrazione comunale e per Torino. La cooperazione internazionale sta vivendo una stagione importante che vede le città attive protagoniste e anche per questo dedicare a Maurizio Baradello, Aurelio Catalano e Anna Tornoni un riconoscimento per progetti di cooperazione internazionale è davvero un bel segnale” ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

Il premio Aurelio Catalano è stato riconosciuto a ENGIM ETS per il progetto “FIL. Formazione, Impresa e Lavoro per promuovere lo sviluppo inclusivo e sostenibile”, in Mali. Il premio Maurizio Baradello è andato al Comune di San Nazzaro Sesia per il progetto “Abe Hebo-Kò. Il percorso del riso per collegare genti lontane in fraternità”, in Costa d’Avorio. Il premio Anna Tornoni a CISV ETS per il progetto “PROVIVES. Programma di Valorizzazione dell’Impresa Verde e Sociale per l’innovazione, la crescita e il lavoro”, in Senegal.

Tra gli intervenuti Dario Delbò, sindaco di San Nazzaro Sesia, Mara Costanzo, Desk Senegal, Responsabile progetti di mobilità internazionale, ENGIM ETS e Michele Vaglio Iori, Presidente CISV ETS. Presenti in sala i familiari dei tre dirigenti a cui è dedicato il premio.

Note biografiche

Aurelio Catalano è stato dirigente della Regione Piemonte, direttore generale della Provincia di Torino e direttore della Divisione Politiche giovanili e Cooperazione internazionale e Pace della Città di Torino dal 2001 al 2004. Ha posto le basi per una nuova stagione di relazioni internazionali orientata alla cooperazione città-città, favorendo accordi di partenariato con Scutari (Albania), Breza (Bosnia), Campo Grande e Salvador de Bahia (Brasile), Ouagadougou (Burkina Faso), Praia (Capo Verde) e Kragujevac (Serbia). Insieme ad altri attori della cooperazione operanti a Torino è stato un dinamico promotore del programma ‘100 città per 100 progetti Italia-Brasile’, nato per appoggiare le politiche di decentramento amministrativo attraverso una rete di istituzioni locali italiane e brasiliane.

Maurizio Baradello, successore di Aurelio Catalano, ha guidato il Settore Cooperazione internazionale e Pace della Città dal 2004 al 2015, quando ha iniziato il suo impegno di parlamentare presso la Camera dei Deputati. Ha ampliato le partnership istituzionali e dato impulso all’organizzazione di grandi eventi di cooperazione e per la pace: dalla Tregua Olimpica (2005) sino al Forum mondiale sullo sviluppo locale dell’UNDP organizzato a Torino nel 2015, trasformando un partenariato essenzialmente basato sui Tavoli-città (luoghi di concertazione tra organizzazioni della società civile, aziende partecipate, enti locali) in un’azione legata a progetti cofinanziati da istituzioni regionali, nazionali ed europee, direttamente gestiti dalla Città di Torino in qualità di capofila o di partner pubblico. Anche nel periodo in cui ha diretto il Comitato Ostensione Sindone ha sempre avuto a cuore le possibili sinergie tra i due ambiti, arrivando a promuovere progetti di cooperazione allo sviluppo in partenariato con la Custodia di Terra Santa.

Anna Tornoni ha diretto il Settore Cooperazione internazionale e Pace dal 2017 al 2020, dopo averlo precedentemente seguito, sotto il profilo amministrativo-contabile, in qualità di dirigente, e poi di direttrice, dei Servizi finanziari. Ha unito competenza e professionalità a una spiccata capacità di relazionarsi con le persone, assumendo incarichi di vertice in molte Divisioni dell’amministrazione comunale (finanze, appalti, decentramento, politiche giovanili e pari opportunità). La sua ultima missione è stata nei Territori Palestinesi, dove ha guidato una delegazione per il monitoraggio di un importante progetto Torino-Betlemme sulle energie rinnovabili. Il premio è dedicato a lei e alla sua visione in materia di sostenibilità finanziaria come fattore di sviluppo sostenibile, ed è destinato agli attori della cooperazione che hanno elaborato progetti innovativi e di impatto nel campo della finanza sostenibile, economia circolare, micro credito e ogni altra forma di cooperazione economico-finanziaria.

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In bus da Torino a Superga con la nuova linea Gtt

COLLEGAMENTO DIRETTO TRA IL CENTRO E LA BASILICA

A partire da domenica 17 maggio, GTT attiva la nuova linea bus sperimentale Superga Express, nata per offrire a cittadini e turisti un collegamento diretto e confortevole tra il cuore della città e uno dei suoi simboli più amati.

Il nuovo servizio collegherà direttamente Piazza Vittorio Veneto con il piazzale della Basilica di Superga. La sperimentazione avrà una durata di 6 mesi.

I dettagli

  • Giorni di servizio: esclusivamente nelle giornate festive

  • Orari: le corse saranno programmate in coerenza con gli orari di apertura e chiusura della Basilica, nella fascia oraria 10.00-18.00

  • Intervalli di passaggio: 40 minuti

  • Prime partenze: da Piazza Vittorio, ore 9.30; da Superga, ore 10.20

  • Ultime partenze: da Piazza Vittorio, ore 19.30; da Superga, ore 20.20

  • Variazioni alla rete: il Superga Express sostituirà temporaneamente la linea 79b festiva per l’intera durata della sperimentazione

 

Con il “Superga Express”, GTT e Città di Torino intendono potenziare l’offerta turistica e favorire una mobilità sostenibile verso la collina torinese, agevolando l’accesso a uno dei poli storici e panoramici più importanti del territorio. Inoltre, la linea transita vicino al Parcheggio Fontanesi dove è possibile lasciare l’auto, la fermata è Ricasoli.

LINEA SUPERGA EXPRESS – Fermate

Direzione P.le della Basilica di Superga

2691 BASILICA DI SUPERGA CAP.

2692 GEISSER NORD

3323 GEISSER

2693 TETTI ROCCO

2694 PIAN GAMBINO

2695 VILLA CLARA

2630 STRADA SUPERGA N.101

2631 MODENA

572 RICASOLI

478 VITTORIO VENETO

571 RICASOLI

2685 SASSI CAP.

2686 STRADA SUPERGA N.90

2642 STRADA SUPERGA N.99

2687 VILLA CLARA

2688 PIAN GAMBINO

2689 TETTI ROCCO

2690 GEISSER

2691 BASILICA DI SUPERGA CAP.

 

Tutti gli orari dettagliati e le frequenze delle corse saranno consultabili sul sito gtt.to.it e sui canali informativi ufficiali.

Maldive, riprende il recupero dei corpi delle vittime dell’immersione

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È profondo il dolore in Piemonte per la tragedia avvenuta alle Maldive, dove cinque sub italiani hanno perso la vita durante un’escursione nelle acque dell’atollo di Vaavu. Tra loro anche Muriel Oddenino, 31 anni, di Poirino, e Federico Gualtieri, biologo marino trentunenne con studi e attività svolti tra Piemonte e Liguria.

L’incidente sarebbe avvenuto durante un’immersione in una zona caratterizzata da cavità sottomarine a notevole profondità. Le operazioni di ricerca e recupero si stanno rivelando molto complesse: i soccorritori devono fare i conti con correnti marine, scarsa visibilità e con la particolare conformazione dell’area interessata. Sul posto stanno operando squadre specializzate coordinate dalle autorità maldiviane.

Muriel Oddenino si occupava di ricerca ambientale e collaborava a studi legati agli ecosistemi marini. Federico Gualtieri, istruttore subacqueo e studioso del mondo oceanico, aveva dedicato il proprio percorso accademico proprio all’ambiente delle barriere coralline.

Leggi l’articolo su L’identità:

Sub morti alle Maldive, riprendono le ricerche dei corpi. Le ipotesi della tragedia

Il sabato del Salone tra lunghe code e sale prese d’assalto

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Alla terza giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino il Lingotto ha mostrato ancora una volta il suo doppio volto: quello della grande arena pubblica attraversata dalla politica, dall’attualità e dai nomi capaci di richiamare folle oceaniche, e quello più intimo della letteratura che continua a scavare nelle fragilità private, nei legami familiari e nelle inquietudini del presente.
Il sabato del Salone è sempre il giorno più affollato, ma quest’anno la sensazione è stata ancora più evidente. Lunghissime code agli ingressi, corridoi saturi di persone, sale prese d’assalto molto prima dell’inizio degli incontri. E la folla non si è fermata ai padiglioni: anche all’esterno, tra i food truck e le aree allestite fuori dal Lingotto, migliaia di persone si sono trattenute per mangiare, discutere, aspettare gli eventi successivi. A tratti muoversi tra gli stand è sembrato quasi come stare a un concerto rock, trascinati lentamente dal flusso continuo dei visitatori. Ma proprio quell’energia un po’ caotica racconta il successo di un Salone che continua ad allargare il proprio pubblico, soprattutto tra i più giovani.
La giornata è stata dominata dai grandi ospiti. Da Roberto Saviano a Bernie Sanders, passando per Alberto Angela e Abraham Verghese, il Lingotto ha alternato letteratura, impegno civile e riflessione politica. Grande attenzione per Saviano, protagonista dell’incontro “Gomorra vent’anni dopo”, un ritorno sul libro che ha cambiato il modo di raccontare la criminalità organizzata in Italia e che, a distanza di due decenni, continua a interrogare il presente tra memoria, minacce e necessità di testimonianza pubblica.
Alberto Angela ha invece accompagnato il pubblico in un viaggio dentro il mondo romano, riportando al centro la figura di Giulio Cesare e il “De Bello Gallico”. Tra storia, archeologia e antropologia, il suo incontro ha trasformato la divulgazione in racconto, mostrando ancora una volta la capacità di rendere il passato sorprendentemente vicino e contemporaneo. Attesissimo soprattutto Sanders, protagonista di uno degli incontri più affollati dell’intera giornata insieme al giornalista Francesco Costa. Una folla di giovanissimi ha riempito gli spazi del Salone per ascoltare il senatore americano parlare di democrazia, disuguaglianze e futuro politico degli Stati Uniti. Un entusiasmo quasi inatteso per un protagonista della politica internazionale, accolto però come una vera rockstar culturale.
Accanto ai grandi eventi mediatici, però, il cuore del Salone è rimasto quello dei libri e delle storie. Lo spagnolo Manuel Vilas, autore del bestseller “In tutto c’è stata bellezza”, ha presentato “Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra”, romanzo che affronta con lucidità e malinconia la fine di un amore. Dopo undici anni insieme, Ada confessa al marito di non amarlo più. Da quel momento il protagonista ripercorre il proprio matrimonio tra depressione, rancore e nostalgia, mentre incombe persino una crociera in Islanda già prenotata e diventata improvvisamente il simbolo di una relazione ormai svuotata. Vilas continua così la sua personale esplorazione delle fragilità umane, con quella scrittura intima e dolorosa che lo ha reso uno degli autori europei più letti degli ultimi anni.
Di tutt’altro respiro, ma ugualmente personale, l’incontro con Abraham Verghese, medico e scrittore amatissimo per “Il patto dell’acqua”. Nella sua figura convivono tre paesi — India, Etiopia e Stati Uniti — e tre continenti, che ritornano continuamente anche nella sua letteratura. Al Salone ha raccontato una scrittura capace di contenere il mondo, intrecciando esperienze biografiche, migrazioni, medicina e memoria familiare.
Tra gli autori italiani più seguiti della giornata anche Daniele Mencarelli, che con “Quattro presunti familiari” si confronta con il noir senza rinunciare alla sua attenzione per le ferite interiori. Tutto parte dal ritrovamento di uno scheletro nei boschi di Norma, nel basso Lazio. Quattro persone vengono convocate per il test del Dna: chi troverà una corrispondenza potrà finalmente dare un nome a una sparizione rimasta senza risposta per anni. Ma il romanzo, più che sull’indagine, sembra interrogarsi sul vuoto lasciato dalle assenze e sul modo in cui il dolore attraversa le famiglie e la provincia italiana.
Memoria, identità e silenzi familiari hanno attraversato invece l’incontro con Lea Ypi. In “Dignità”, una fotografia in bianco e nero pubblicata quasi casualmente sui social riapre una ferita rimasta nascosta per decenni. Nell’immagine compaiono i nonni dell’autrice, giovani, eleganti e innamorati durante la guerra. Da quello scatto prende forma un’indagine familiare che diventa anche una riflessione sulle rimozioni della storia europea e sulle eredità invisibili lasciate dal Novecento.
Grande attenzione del pubblico anche per la siciliana Cristina Cassar Scalia, tornata con il vicequestore Vanina Guarrasi ne “Le terme dell’Indirizzo”. In una torrida Catania d’agosto, il ritrovamento del corpo semicarbonizzato di un clochard nelle antiche terme romane apre un’indagine intricata che affonda le radici in una sparizione avvenuta dieci anni prima. Un noir che mescola mistero, atmosfera e legame con il territorio siciliano, elementi che hanno reso la serie di Vanina Guarrasi amatissima dai lettori.
Tra le voci internazionali più osservate anche Yael van der Wouden, candidata al Premio Strega Europeo con “Estranea”. Ambientato nell’Olanda degli anni Sessanta, il romanzo racconta la vita silenziosa e ordinata di Isabel, incrinata dall’arrivo di Eva, fidanzata del fratello, figura magnetica e ambigua destinata a mettere in discussione ogni equilibrio. Un libro che lavora sulle tensioni sotterranee, sui desideri repressi e sulle inquietudini nascoste dietro la calma apparente della vita domestica.
Il Salone continua così a vivere di questo equilibrio particolare: da una parte i grandi nomi che attirano folle enormi e trasformano gli incontri in eventi collettivi, dall’altra i libri che, anche lontano dai riflettori principali, riescono ancora a raccontare paure, desideri e trasformazioni del presente. E mentre il pubblico continua a riversarsi nei padiglioni e negli spazi all’aperto, Torino si conferma ancora una volta il centro di una comunità enorme e appassionata, unita dalla stessa inesauribile fame di storie.
GIULIANA PRESTIPINO

Domenica la Marcia per la Pace: le modifiche viabili

 

Domenica 17 maggio si terrà a Torino la “Marcia per la Pace”. La celebre manifestazione che dal 1961 si svolge lungo i 24 km che collegano Perugia ad Assisi, viene organizzata da Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Umbria, Città di Assisi, Città di Perugia e Salone Internazionale del Libro di Torino, in occasione della kermesse culturale torinese che ospita la Regione Umbria.

Il ritrovo è fissato alle 9 al Parco del Valentino, con partenza alle 9.30. Il percorso, lungo circa 5,5 chilometri, si snoderà lungo il Po e la Dora, attraversando corso Cairoli, lungo Po Diaz, intersezione con piazza Vittorio Veneto, lungo Po Diaz, via Napione, corso Regina Margherita (carreggiata centrale tra via Napione e largo Berardi), largo Berardi, corso Farini, viale Ottavio Mai, lungo Dora Siena, lungo Dora Savona, corso Giulio Cesare (carreggiata centrale tra ponte Mosca e piazza della Repubblica), con arrivo previsto alle 11.30 circa in piazza della Repubblica, dove si terrà l’evento conclusivo.

Per permettere lo svolgimento della manifestazione verranno emesse ordinanze temporanee di divieto di sosta e di divieto di transito.

Divieti di sosta

Divieti di sosta dalle ore 01.00 alle 12.00 e comunque sino a cessate esigenze del 17 maggio 2026 in Via Napione, ambo i lati.

Dalle ore 05.00 a cessate esigenze del 17 maggio, saranno in vigore divieti di sosta in “Piazzale Latteria Svizzera” (viale Virgilio 17), Viale Virgilio, Corso Cairoli, fronte civico 8 su carreggiata est, Piazza della Repubblica, esedra mercatale Sud Ovest (ex mercato Ittico).

Divieto di transito

Dalle ore 9.00 alle 12.00 e comunque a cessate esigenze del 17 maggio divieto di transito per tutte le categorie di veicoli compresi monopattini e biciclette su tutto il percorso, per il tempo necessario al transito della manifestazione.

Ponti chiusi

Saranno chiusi i seguenti ponti:

Dalle ore 9 a cessate esigenze:

  • Vittorio Emanuele I (Gran Madre)
  • Umberto I (Corso Vittorio Emanuele I)

Dalle 9.30 a cessate esigenze:

  • Ponte Rossini
  • Ponte Regio Parco
  • Ponte Bologna
  • Ponte Mosca

Stellantis-Dongfeng, maxi accordo da un miliardo: la Cina torna centrale nella strategia del gruppo

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Nuovo passo strategico di Stellantis sul mercato cinese. Il gruppo automobilistico ha raggiunto un’intesa con Dongfeng Motor per sviluppare e produrre in Cina nuovi modelli dei marchi Peugeot e Jeep, con un forte orientamento verso motorizzazioni elettriche e ibride.

L’operazione, dal valore superiore al miliardo di dollari, segna un ritorno di centralità della Cina nelle strategie industriali di Stellantis, impegnata a recuperare terreno in un mercato diventato cruciale per la mobilità del futuro. La produzione dovrebbe concentrarsi principalmente nello stabilimento di Wuhan, polo industriale già importante per il settore automotive cinese.

L’accordo prevede la realizzazione di vetture destinate non soltanto ai consumatori cinesi, ma anche ai mercati internazionali, in particolare Asia, Medio Oriente e America Latina. Per il marchio Jeep si tratta anche di una ripartenza produttiva nel Paese asiatico dopo l’interruzione della precedente collaborazione con GAC avvenuta alcuni anni fa.

La nuova alleanza arriva in una fase delicata per l’industria automobilistica europea, stretta tra la transizione ecologica, la concorrenza asiatica e la necessità di ridurre i costi produttivi. Per questo motivo il rafforzamento dei rapporti con Dongfeng viene osservato con attenzione anche in Europa e in Italia, dove il futuro degli stabilimenti Stellantis resta al centro del confronto politico e sindacale.

Negli ultimi mesi il gruppo ha già intensificato i rapporti con diversi partner cinesi, soprattutto nel settore delle auto elettriche. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo tecnologico e ampliare l’offerta di veicoli a basse emissioni, sfruttando il know-how maturato in Cina, oggi leader mondiale della mobilità elettrica.

L’intesa con Dongfeng rappresenta quindi molto più di una semplice collaborazione industriale: è un tassello della nuova strategia globale di Stellantis, chiamata a competere in un mercato automobilistico sempre più orientato verso innovazione, elettrificazione e alleanze internazionali.

A partire da oggi obbligo della targa per i monopattini elettrici. La situazione a Torino

Sabato 16 maggio – Gli studi di consulenza associati a Confarca, confederazione con oltre duemila iscritti tra autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza, ricordano che al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni. Tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio. Chi non provvederà a targare il proprio monopattino rischia di incorrere in sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Le Forze dell’Ordine potranno elevare verbali a partire dalla data di entrata in vigore della norma.

“Per ottenere la targa è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e i dati del monopattino elettrico- spiega Roberto Gianoglio, segretario nazionale della sezione studi di consulenza di Confarca”.

L’iter richiede circa venti giorni ed è quindi importante non rimandare ulteriormente. Gli studi di consulenza Confarca sono presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale e rappresentano il punto di riferimento per i cittadini che desiderino espletare le pratiche burocratiche legate alla mobilità.

Fino a oggi i monopattini elettrici privati presenti a Torino non erano soggetti né a immatricolazione né a registrazione obbligatoria, motivo per cui non esiste una stima ufficiale esatta del numero di mezzi in circolazione. Nonostante ciò, il capoluogo piemontese si conferma tra le città italiane con la maggiore diffusione di monopattini, sia in sharing sia di proprietà privata, collocandosi subito dopo Roma e Milano. Un ruolo importante è svolto proprio dalla mobilità condivisa: in città sono attivi infatti circa 3mila-4mila monopattini a noleggio gestiti da diversi operatori. Secondo le nuove disposizioni, il totale dei mezzi interessati dalle nuove regole si aggirerebbe intorno alle 3mila unità, a cui si aggiungono quelli presenti nell’area metropolitana e nell’hinterland torinese.

Prima dell’introduzione della targa obbligatoria, prevista da sabato 16 maggio, i monopattini privati erano comunque già tenuti al rispetto delle norme del Codice della Strada, comprese quelle relative all’uso del casco per i minorenni e all’obbligo di indossare dispositivi catarifrangenti o il giubbotto ad alta visibilità nelle ore serali e notturne.

Mara Martellotta

Salone del libro: ecco i ristoranti che sabato tengono aperte le cucine oltre le 22

 PER ACCOGLIERE VISITATORI, ESPOSITORI E OPERATORI

 

 

Torino, 15 maggio 2026 – Sono 86 i ristoranti tra Torino e provincia aderenti a EPAT Ascom Confcommercio che sabato 16 maggio prolungano l’orario delle cucine oltre le 22:00. Un servizio, su prenotazione, pensato soprattutto per i visitatori, gli espositori e gli operatori del Salone Internazionale del Libro, per un momento enogastronomico di qualità anche al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio. «Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».

I RISTORANTI APERTI DOPO LE 22:00 IL 16 MAGGIO:

CENTRO STORICO

 

ARCADIA ITALIAN RESTAURANT & SUSHI

Galleria Subalpina, 16

Tel: 011 5613898

CASA BROGLIA

Via T. Tasso, 13/C

Tel: 011 436 5562

CONTESTO ALIMENTARE

Via Accademia Albertina 21/E

Tel: 011 8178698

FANFALUCH BISTROT ENOTECA

P.zza Vittorio Veneto 8

Tel. 011 429 9934

FIORI E CAFFÈ

Via Milano, 16/D

Tel: 380 106 9806

FORNO RICCA

Via IV MArzo 8

Tel: 011 800 6912

GUARINI

Via Guarino Guarini, 1B

Tel: 011 086 4960

L’ACINO

Via San Domenico, 2

Tel: 345 139 2770

LE VITEL ETONNÈ

Via S. Francesco da Paola 4

Tel: 011 8124621

LOCANDA DA BETTY

Via BOGINO C.TE G. 17/E

Tel: 011 19694510

MAGNO – CARLINA

Via Des Ambrois, 5

Tel: 011 553 6893

MOKITA

P.zza San Carlo, 217

Tel: 011 562 8616

MOKITA LOUNGE

Via T. Tasso, 9/A

Tel: 346 528 6936

OINOS

Via della Rocca 39/G

Tel:011 835084

OSTERIA RABEZZANA

Via S. Francesco D’assisi, 23

Tel: 011 543070

PORTO DI SAVONA

P.zza Vittorio Veneto 2

Tel: 011 8173500

PLINTO

Via Cernaia, 40

Tel: 3891705436

Via Maria Vittoria 21/A

Tel: 3922133006

QUADRILATERO ROMANO

Via delle Orfane, 25/B

Tel: 011 1945 6674

RISTORANTE GALANTE

Corso Palestro, 15/C

Tel: 011 532163

RISTORANTE LA VILLE

P.zza Solferino, 12

Tel: 333 324 8789

RISTORANTE LAGRANGE

Via Lagrange, 43/G – 10123

Tel: 011 517 8698

SAVOY

P.zza Savoia, 6

Tel: 011 385 0840

SAVURÈ

Via Garibaldi, 38

Tel: 011 196 65300

STEFANO FANTI al CIRCOLO DEI LETTORI

Via Bogino, 9 (Interno Circolo dei Lettori)

Tel: 011 4326832

BISTROT TURIN

Via Po 21/B

Tel: 011 698 9032

VANCHIGLIA 

 

BONPAREJ

Via Bava, 1/G

Tel: 011 839 7897

SAN SALVARIO

AL GUFO BIANCO

C.so Dante 129/C

Tel: 011 6692577

DAI SALETTA

Via Belfiore  37

Tel:011 668 7867

IL BARBAGUSTO

Via Belfioe, 36

Tel: 011 276 0233

IL ROSPETTO

P.zza Madama Cristina, 5

Tel: 011 669 8221

JAPS! CUCINA GIAPPONESE

C.so Dante 53

Tel: 011 1971 7471

LA FERRAMENTA DEL GUSTO EMILIANO

Via Giacosa, 10/A BIS

Tel: 011 0607225

PIZZERIA 150

Via NIzza, 29

Tel: 011 1970 6319

RISTORANTE LA MINA

Via Ellero, 36

Tel: 011 792 0056

RISTORANTE URBANI

Via Saluzzo, 3 – 10125

Tel: 011 669 9517

ROSSO PICCANTE

Via Galliari B. 24/BIS

Tel:011 0567095

SAVURÈ

Via Madama Cristina, 12

Tel: 011 060 6956

TRATTORIA SECONDO ME

Via Silvio Pellico, 3

Tel:011 6693880

CROCETTA

LA CONCA

Via Assietta, 4

Tel: 011 5171091

RISTORANTE DA GIOVANNI

Via Gioberti, 24

Tel: 011 539 842

RISTORANTE SORRISO

Via S. Secondo, 43

Tel: 011 596627

TRATTORIA CERERE

Via Legnano, 17

Tel:  011 53047

TAVERNA DELLE ROSE

Via A. Massena, 24

Tel: 011 538345

BORGO PO   – COLLINA  

  

ANTICA TRATTORIA CON CALMA

Strada comunale Cartman, 59

Tel: 011 898 0229

AROMA RISTORANTE

Via Monferrato, 23 – 10131

Tel: 329 325 4972

CANTINE RISSO

C.so Casale, 79

LENTINI’S

C.so Moncalieri, 205

Tel: 011 380 4407

PANTAGRUELE

C.so Moncalieri, 261

Tel: 011 661 3827

SANTA RITA – MIRAFIORI NORD                                                        

GASTRONOMIA REVELLO

Via Boston, 19 – 10137

Tel: 011 325006

IL PORTICCIOLO

Via Barletta, 58 – 10136

Tel: 011 321 601

MON CHERI CAFÈ

Corso Siracusa, 108

Tel: 011 313 9527

SAN PAOLO-CENISIA-POZZO STRADA      

DA GINO

Via Monginevro, 46/BIS

Tel : 011 385 4335

IL PECCATO KARAOKE

Via Monginevro, 8

Tel: 011 536 1358

IL RIFOCILLATORIO

Via Sagra San Michele, 2

Tel: 392 304 2799

LE RAMINE

Via Isonzo, 64

Tel: 011 380 4067

 

BORGO VITTORIA – MADONNA DI CAMPAGNA

OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI

Via Pianezza, 185

Tel: 011 455 6804

AURORA – MADONNA DEL PILONE

BIRRIFICIO TORINO

Via Parma, 30/A

Tel: 011 287 6562

BUFFA & PAPPA PUB

C.so Belgio, 159

Tel: 349 740 6219

RISTORANTE BACALHAU

C.so Regina Margherita, 22

Tel:339 651 4245

BARRIERA DI MILANO – REGIO PARCO

FRATELLI LA COZZA

Cso Regio Parco, 39/A

Tel:  011 859 900

BON BON

Via R. Martorelli,  43 – 10155

Tel:  011 205 2155

EDIT

Piazza Teresa Noce, 15/A

Tel:  327 751 1078

LA PIOLA DLE 2 SURELE

Str. del pascolo, 61

Tel: 011 273 2370

PROVINCIA DI TORINO

CAFFÈ STAZIONE

Via ROMA, 52 – 10070 PESSINETTO

Tel: 0123 504 223

CASA ALEGHE

Via MATTEOTTI, 55 – 10050 COAZZE

Tel: 393 993 7923

COME IN FAMIGLIA

Via REANO, 16 – 10090 BUTTIGLIERA ALTA

Tel: 366 205 1806

IL CONVIVIUM

Via ROMA,71 – 10073 CIRIÈ

Tel: 340 963 7932

DOLCIAMO PASTICCERIA

Via LANZO, 7 – 10070 CERES

Tel: 349 762 6223

GIACHINO RISTORANTE

Via ROMA, 17 – 10034 CHIVASSO

Tel:011 192 31050

HOSTARIA DEL VECCHIO MACELLO

Via Torino, 70 – 10077 SAN MAURIZIO CANAVESE

HOSTARIA IL BORGO

Via ALLE SCUOLE, 2 – 10098 TETTI NEIROTTI

Tel: 011 958 8001

IL VAGABONDO MADE IN CALABRIA

VIA NAZIONALE, 86  – 10060 PORTE

Tel: 349 124 9671

LA CUISINE CAFÉ

P.zza V. FERRERO,21 – 10040 LEINÌ

Tel: 347 698 3894

LA MANDRAGOLA

Via RISORGIMENTO, 5 – 10040 DRUENTO

Tel: 370 368 4229

LA PETITE RESTAURANT JAPONAIS

P.zza CONTE ROSSO, 24 – 10051 AVIGLIANA

Tel: 393 590 9502

LOCANDA REGINA

Viale REGINA MARGHERITA, 32 – 10043 ORBASSANO

Tel: 011 901 3610

OSTERIA PASSAMI IL SALE

Via A. MENSA, 37 A/B – 10078 VENARIA REALE

Tel: 011 459 8387

RISTORANTE DEL GALLO

Via COSTA, 114 – 10070 SAN FRANCESCO AL CAMPO

Tel: 011 927 8395

RISTORANTE HOTEL CELESTINO

C.so ITALIA, 10 – 10040 PIOBESI T.SE

Tel: 392 4640070

RISTORANTE LA NICCHIA

Via ROMA, 9 – 10061 CAVOUR

Tel: 0121 600 821

RISTORANTE MENCAGLI

C.so ITALIA, 9/A – 10020 MONTEAU DA PO

Tel: 011 9187897

RISTORANTE PIZZERIA L’ESCALIER

Via CIRCONVALLAZIONE, 22 – 10020 PECETTO

Tel: 011 860 9845

RISTORANTE SABAUDIA

Viale TORINO, 11 – 10042 STUPINIGI

Tel: 011 358 0119 -347 264 2562

SARDI’S RESTAURANT

Via CIRCONVALLAZIONE NUOVA, 1 – 10014 CALUSO

Tel: 011 089 8866

 

PROVINCIA DI ASTI

RISTORANTE SAN MARCO

Via ALBA, 136 – 14053 CANELLI

Tel: 0141 823 544

PROVINCIA DI CUNEO

ROSSOBAROLO

Via ROMA, 16 – 12060 BAROLO

Tel: 0173 200 894