Prende il via oggi, lunedì 20 luglio, la partecipazione del Piemonte al Farnborough International Airshow 2026, la più importante vetrina internazionale dedicata ai settori dell’aeronautica, dello spazio, della difesa e delle tecnologie dual use, in programma fino al 24 luglio nell’aeroporto di Farnborough, nella contea inglese dell’Hampshire. L’obiettivo della missione è consolidare il posizionamento della regione tra i principali poli europei dell’innovazione aerospaziale, presentando all’industria mondiale un sistema produttivo che integra manifattura avanzata, ricerca e sviluppo.
La presenza piemontese è coordinata da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Aerospazio, promosso dalla Regione Piemonte e finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino.
A rappresentare il territorio sono 16 piccole e medie imprese, riunite nello spazio espositivo regionale all’interno del Padiglione 1, nell’area ufficiale italiana AIAD–Ministero della Difesa, insieme al Distretto Aerospaziale Piemonte. La collettiva offre una panoramica completa delle competenze della filiera regionale, capace di operare lungo tutta la catena del valore, dall’aeronautica allo spazio, fino ai sistemi per la difesa.
Le aziende presenti portano a Farnborough tecnologie e competenze che spaziano dalla progettazione e produzione di componenti ad alta tecnologia alla meccanica di precisione, dai materiali innovativi alle lavorazioni avanzate, dai servizi di ingegneria e certificazione fino alla manutenzione industriale. Accanto alle tradizionali eccellenze manifatturiere, il Piemonte presenta anche le più recenti applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore aerospaziale, la robotica spaziale, le tecnologie per l’esplorazione e l’abitabilità dello spazio, i sistemi di propulsione a basse emissioni, i nuovi lanciatori riutilizzabili, la manifattura additiva e le soluzioni orientate a un’aeronautica e a una Space Economy sempre più sostenibili.
Tra gli appuntamenti in programma spicca il workshop “Elevating Aerospace Excellence: Piemonte’s Innovation Ecosystem and Investment Outlook”, previsto il 22 luglio nello stand regionale. L’incontro vedrà la partecipazione del responsabile Affari internazionali e Cooperazione della Regione Piemonte Davide Gandolfi, del segretario generale della Camera di commercio di Torino Guido Bolatto, del direttore generale di Ceipiemonte Stefano Nigro e dei rappresentanti di alcune delle principali aziende internazionali insediate in Piemonte, tra cui Leonardo, Avio Aero, Thales Alenia Space, Altec, Safran e Mecaer Aviation Group. L’obiettivo è presentare ai partner internazionali le competenze industriali del territorio e le opportunità di investimento offerte dall’ecosistema piemontese.
Sempre sul fronte dell’attrazione degli investimenti esteri, il 21 luglio si svolgerà a Londra l’iniziativa “Piemonte’s ecosystem and its investment opportunities”, organizzata da Ceipiemonte insieme a ICE Londra. L’evento riunirà una ventina di potenziali investitori britannici per illustrare le opportunità di business e gli strumenti di supporto disponibili per chi intende insediarsi in Piemonte.
L’edizione 2026 del salone concentra l’attenzione sui temi che stanno ridisegnando il comparto aerospaziale mondiale: digitalizzazione, Intelligenza Artificiale, sostenibilità, resilienza delle catene di fornitura, nuove tecnologie per il volo e sviluppo della Space Economy. In questo scenario il Piemonte si presenta come uno dei principali distretti europei del settore, grazie alla presenza di grandi gruppi industriali come Leonardo, Avio Aero, Thales Alenia Space, Altec, Safran e Mecaer Aviation Group, affiancati da oltre 450 piccole e medie imprese altamente specializzate.
L’industria aerospaziale piemontese genera oggi un fatturato di circa 8 miliardi di euro, occupa 35 mila addetti e si sviluppa all’interno di un ecosistema che comprende imprese, startup innovative, centri di ricerca pubblici e privati, Poli di innovazione, università e la Città dell’Aerospazio, destinata a diventare il principale hub italiano per ricerca, sviluppo e manifattura nel comparto.
La partecipazione a Farnborough si inserisce in un più ampio percorso di internazionalizzazione che proseguirà tra il 2026 e il 2027 con la presenza del Piemonte ai principali eventi mondiali del settore, tra cui Space Tech Expo Europe, Aeromart Toulouse, Spacecom, Space Symposium negli Stati Uniti, DSEI, Aircraft Interiors Expo, Paris Air Show e IAC – International Astronautical Congress, fino agli Aerospace & Defense Meetings, che torneranno a Torino nel novembre 2027 con l’undicesima edizione.
Il Regno Unito rappresenta uno dei principali partner economici del Piemonte fuori dall’Unione europea. Nel 2025 l’interscambio commerciale ha raggiunto 3,3 miliardi di euro, con esportazioni regionali superiori a 2,4 miliardi. Secondo le elaborazioni di Ceipiemonte, il solo comparto aerospaziale vale circa un miliardo di euro di scambi tra Piemonte e Regno Unito, con circa 600 milioni di esportazioni piemontesi e 450 milioni di importazioni dal mercato britannico. A rafforzare questi rapporti contribuisce anche la collaborazione con importanti cluster aerospaziali del Regno Unito, tra cui Midlands Aerospace Alliance, West of England Aerospace Forum, Aerospace Wales Forum, Farnborough Aerospace Consortium e Invest Northern Ireland, molti dei quali condividono con Ceipiemonte l’appartenenza alla rete europea EACP (European Aerospace Cluster Partnership).
“L’aerospazio è uno dei settori che sta crescendo con maggiore dinamismo in Piemonte, in quanto registra un fatturato di 8 miliardi di euro, 35 mila addetti e commesse per i prossimi 15 anni, e rappresenta una leva strategica per la competitività del nostro sistema produttivo e la presenza a Farnborough è un investimento su questa crescita – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano – Essere presenti nei luoghi in cui si incontrano imprese, investitori e grandi committenti significa creare occasioni concrete per le nostre aziende, favorire nuove collaborazioni internazionali e rafforzare l’attrattività del nostro territorio. È così che accompagniamo la crescita delle imprese sui mercati globali, valorizzando un ecosistema che unisce competenze industriali, ricerca, innovazione e una filiera capace di competere ai massimi livelli internazionali”.
“Farnborough è da sempre una tappa strategica nel calendario degli eventi che vedono la filiera aerospaziale piemontese al centro dell’interesse dei più prestigiosi interlocutori internazionali, grazie alla presenza big player leader di mercato, ma grazie anche al tessuto di pmi capaci di offrire servizi e soluzioni flessibili e all’avanguardia – spiega Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino. – La nostra presenza, che prevede anche un incontro strategico con un selezionato parterre di 20 potenziali investitori inglesi, conferma dunque il nostro posizionamento internazionale, in attesa di ospitare tutti i maggiori protagonisti di questo settore a Torino, in occasione degli Aerospace & Defense Meetings 2027”.
“A Farnborough il Piemonte si presenta da protagonista, forte della qualità delle sue imprese e del lavoro che portiamo avanti insieme ai nostri Soci e a tutti gli attori del territorio per rafforzarne la competitività internazionale”, evidenzia Stefano Nigro, Direttore Generale di Ceipiemonte. “Grazie a una consolidata rete di relazioni internazionali e a una strutturata attività di scouting, Ceipiemonte presenterà la supply chain piemontese ad alcuni dei principali player mondiali del settore, tra cui Airbus, Blue Origin, GE Aerospace, Fokker e Meggitt. La missione nel Regno Unito rappresenta inoltre un’importante occasione per promuovere il Piemonte come destinazione di investimenti esteri. Siamo diventati stabilmente la seconda regione italiana per attrazione di investimenti internazionali, ma siamo convinti che il comparto aerospaziale abbia ancora un grande potenziale di crescita. Con l’evento “Invest in Piemonte” presenteremo il nostro ecosistema a nuovi potenziali investitori, proseguendo un’attività che oggi conta oltre 100 dossier aperti nel settore aerospaziale e che ha già portato a 13 insediamenti di qualità”.
“Farnborough rappresenta un momento cruciale per intessere relazioni internazionali e avviare progetti di collaborazione tecnologici – dichiara Maurizio De Mitri Presidente del Distretto Aerospaziale Piemonte – abbiamo organizzato incontri con i distretti esteri per rafforzare il nostro posizionamento espressione di un territorio leader nello sviluppo dell’aerospazio. Già il primo giorno firmeremo un protocollo di intesa (MoU) con AIAA (American Institute of Aeronautics and Astronautics), la più grande società tecnica al mondo dedicata all’ingegneria e alla professione aerospaziale globale, con circa 30.000 membri in oltre 90 Paesi. Il DAP intende affiancare, come partner tecnologico strategico globale le aziende piemontesi per consentire loro di essere protagoniste nelle traiettorie dedicate al futuro dell’aviazione e dello spazio. Il Distretto Aerospaziale Piemonte si presenta a Farnborough non solo per testimoniare la storia industriale, ma per consolidare le nuove sfide della transizione ecologica e digitale nei cieli di tutto il mondo”.


