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Ricerca, sviluppo, innovazione: in arrivo i fondi regionali

APPROVATE DALLA GIUNTA REGIONALE DUE “SCHEDE DI MISURA”

A DISPOSIZIONE RISORSE COMPLESSIVE DI CIRCA 84 MILIONI DI EURO

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Ricerca e Innovazione Matteo Marnati, ha approvato due provvedimenti destinati a sostenere ricerca, sviluppo, innovazione e le fasi di industrializzazione dei relativi risultati, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step, per complessivi 84 milioni di euro, a cui si aggiungono fino a 3,9 milioni per l’assistenza tecnica.

Si tratta di due “schede di misura”, ovvero i documenti tecnici che descrivono obiettivi, ambiti, criteri di ammissibilità, dotazione finanziaria e modalità attuative di una misura del programma Fesr 2021‑2027. Sono in sostanza il “manuale operativo” del bando.

Step è la “Piattaforma di Tecnologie Strategiche per l’Europa”,con cui l’Unione Europea mette a disposizione risorse per finanziare ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie critiche (digitali, pulite, biotecnologie e difesa), con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia tecnologica europea e attrarre investimenti.

«Con l’approvazione delle “schede di misura” mettiamo a disposizione delle imprese piemontesi risorse importanti, per circa 84 milioni di euro, a favore dell’attività di ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione e per le fasi di industrializzazione — dichiara l’assessore Matteo Marnati -. Rinnoviamo il sostegno alle imprese, agevolando il passaggio dalla ricerca al mercato, e lanciamo un intervento strategico dedicato allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step: l’obiettivo è rafforzare l’autonomia strategica delle nostre filiere, ridurre le dipendenze e accompagnare il tessuto imprenditoriale verso una transizione industriale più competitiva e ad alto tasso di innovazione».

La prima misura, denominata “Swich – edizione 2026”, sostituisce una precedente scheda e rappresenta la terza finestra di agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La seconda misura è invece dedicata allo sviluppo di tecnologie critiche (digitali, pulite e biotecnologiche) che apportino elementi innovativi emergenti con elevato potenziale economico e contribuiscano a ridurre le dipendenze strategiche dell’Unione.

Entrambe le misure, ciascuna dotata di circa 40 milioni di euro, mirano a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese piemontesi, favorendo il trasferimento dei risultati alle fasi di avvio industriale e commerciale e sostenendo le attività intermedie di valutazione di fattibilità tecnica, economica e di mercato. L’intento è mantenere continuità con i modelli di supporto attivati nel ciclo di programmazione 2014‑2020 e promuovere la validazione e l’incorporazione dei risultati scientifici e tecnologici nei processi produttivi, con particolare attenzione alla generazione di vantaggi competitivi e opportunità di business a livello di singola impresa o di filiera.

Potranno concorrere proposte in forma singola o partenariale, a diverso stadio di maturità purché in prossimità della fase di avvio industriale o commerciale, e caratterizzate da piani di investimento di taglio medio‑basso o medio‑alto; nei progetti collaborativi la quota minima di partecipazione delle Pmi non può essere inferiore al 20% del costo complessivo ammissibile, mentre la partecipazione degli organismi di ricerca è ammessa esclusivamente in partenariato con le imprese e fino a un limite massimo del 30% a seconda della linea di intervento.

I beneficiari sono prevalentemente imprenditoriali: Mpmi (micro, piccole e medie imprese) incluse le start‑up innovative, grandi imprese solo in partenariato con Mpmi, e organismi di ricerca in partenariato. Tutti i soggetti devono avere sede operativa e produttiva in Piemonte o impegnarsi ad attivarla prima della prima erogazione del contributo, con possibilità limitata di partecipazione per soggetti non regionali solo se la loro presenza è essenziale per competenze non reperibili localmente.

Le misure privilegiano progetti che sviluppino know‑how su tecnologie e soluzioni innovative e che conducano alla generazione, implementazione e immissione sul mercato di nuovi prodotti, processi e servizi, contribuendo così a rafforzare la competitività, la resilienza e la riorganizzazione delle filiere industriali regionali.

Crans Montana, domani Elsa verrà dimessa e potrà tornare a casa

Nella giornata di domani Elsa verrà dimessa dall’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e tornerà a casa. Il rientro a domicilio; un concetto semplice ma dal significato speciale per Elsa dopo il percorso complesso ed impegnativo iniziato in una notte di Capodanno a Crans Montana che doveva essere solo di allegria e spensieratezza. Il primo periodo presso il Kinderspital di Zurigo per le cure intensive, proseguite nella terapia intensiva del Centro Grandi Ustionati della Città della Salute di Torino per la gestione delle ustioni e degli esiti delle complicanze che hanno permesso di superare le fasi più critiche e a rischio.

A questo ha fatto seguito, il 24 aprile scorso, il trasferimento presso il reparto ad alta Intensità di cure della Chirurgia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Questi due mesi di ricovero hanno permesso ad Elsa di recuperare gradualmente la sua autonomia fisica e di affrontare le conseguenze psicologiche di quanto vissuto.

Le competenze presenti all’interno del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino (diretto dalla professoressa Franca Fagioli), grazie ad un approccio multidisciplinare, hanno infatti preso in carico i differenti aspetti del suo quadro clinico: Chirurgico, Neuropsichiatrico, Psicotraumatologico, Nutrizionale, Fisiatrico e riabilitativo, Ematologico, Anestesiologico.

Questi due mesi hanno coinvolto anche decine di collaboratori che quotidianamente hanno integrato il loro ruolo nella cura della paziente, ma una menzione speciale va portata al personale infermieristico, che in primis ha determinato la qualità dell’assistenza.

“Domani sarà un giorno Speciale per Elsa e tutta la sua famiglia. Tornare a casa è un traguardo importantissimo dopo tutti questi mesi di ospedalizzazione. Ringrazio tutti i professionisti dei nostri ospedali, che quotidianamente l’hanno assistita con competenze cliniche ed empatia non comuni” dichiara Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte).

“Il rientro a casa di Elsa è un grande e meritato traguardo per tutti gli operatori coinvolti ad ogni livello ed, ovviamente, soprattutto per lei e la sua famiglia che continueranno ad essere supportati nel tempo per le esigenze di controllo e di rivalutazione affinché la  qualità di vita di Elsa sia ogni giorno migliore” dichiara Adriano Leli (Direttore generale OIRM – Sant’Anna).

La Regione punta sulla digitalizzazione delle imprese

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato su proposta dell’assessore al Bilancio, Sviluppo delle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano, la nuova misura “Voucher digitalizzazione PMI 2026”, con una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027.

L’intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi e dei professionisti, favorendo l’adozione di tecnologie innovative, l’acquisto di beni e servizi digitali, attività di consulenza specializzata e percorsi di formazione.

La misura si inserisce nella strategia regionale per rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.

Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione. Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese, creando le condizioni perché anche le realtà più piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova misura – aggiungono Cirio e Tronzano – rafforziamo un percorso già avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l’adozione di tecnologie sempre più avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività e sviluppo del nostro sistema economico”.

Il bando sarà rivolto alle PMI iscritte al Registro Imprese delle Camere di commercio e ai professionisti. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.

La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all’esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale – concludono Cirio e Tronzano – possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora più efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi. L’apertura del bando è prevista a ottobre e consentirà a migliaia di imprese di programmare investimenti strategici in innovazione e digitalizzazione”

Filosa in Parlamento: i 5 miliardi di Stellantis e la sfida del rilancio di Mirafiori

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ROMA – L’intervento del nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, davanti alle Commissioni parlamentari competenti era atteso soprattutto a Torino, dove il dibattito sul futuro di Mirafiori resta uno dei temi industriali più delicati del Paese.

Al centro dell’audizione c’è stato il piano di investimenti che il gruppo intende sviluppare in Italia nei prossimi anni. Stellantis ha confermato un impegno economico significativo, con risorse destinate allo sviluppo di nuove tecnologie, software, ricerca e innovazione. Un segnale che punta a rafforzare la presenza industriale italiana in una fase di profonda trasformazione del settore automobilistico.

Per Torino, tuttavia, la questione principale non riguarda soltanto l’entità degli investimenti annunciati, ma la loro ricaduta concreta sullo storico stabilimento di Mirafiori.

Filosa ha ribadito il ruolo centrale del sito torinese nella strategia del gruppo, confermando la produzione della Fiat 500 elettrica e l’avvio della versione ibrida del modello, sulla quale si concentrano molte aspettative per aumentare i volumi produttivi e riportare maggiore continuità alle attività dello stabilimento.

Si tratta di una notizia importante per i lavoratori e per l’indotto, ma che non esaurisce le preoccupazioni del territorio. Da tempo sindacati e istituzioni chiedono infatti l’assegnazione di ulteriori modelli produttivi che possano garantire una prospettiva industriale più solida nel lungo periodo.

Dalle indicazioni emerse in Parlamento, Torino continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nelle attività di progettazione, sviluppo tecnologico e ingegneria legate alla mobilità del futuro. Il patrimonio di competenze accumulato in decenni di storia automobilistica rappresenta ancora oggi uno dei principali punti di forza del territorio.

La sfida, però, sarà trasformare questa centralità tecnologica in nuove opportunità produttive. Negli ultimi anni il settore automotive piemontese ha affrontato una fase complessa, segnata dalla transizione verso l’elettrico, dal rallentamento del mercato europeo e dalla crescente competizione internazionale.

Per questo motivo il dibattito non riguarda soltanto Mirafiori, ma l’intera filiera regionale, composta da centinaia di aziende specializzate che dipendono in larga misura dall’andamento della produzione automobilistica.

L’audizione di Filosa è stata accolta come un passaggio importante perché ha confermato la volontà di Stellantis di mantenere un forte radicamento industriale in Italia. Allo stesso tempo, però, molte delle domande sollevate negli ultimi mesi restano aperte.

Caldo intenso a Torino: a giugno temperature da piena estate

L’estate non è ancora entrata nel vivo, ma Torino e il Piemonte stanno già affrontando una fase di caldo particolarmente intensa. Dopo alcuni episodi di maltempo registrati all’inizio del mese, l’espansione dell’alta pressione ha riportato condizioni stabili e un sensibile aumento delle temperature.

Nel capoluogo piemontese i valori massimi si stanno avvicinando ai 35 gradi, mentre anche durante la notte il termometro fatica a scendere, aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone con problemi di salute. L’afa, accentuata dall’urbanizzazione e dalla scarsa ventilazione, rende infatti più pesante la percezione del caldo nelle aree cittadine.

Le previsioni indicano che questa fase potrebbe proseguire ancora per diversi giorni, confermando una tendenza che vede il 2026 caratterizzato da temperature superiori alle medie stagionali. Per questo motivo le istituzioni invitano la popolazione a seguire alcune semplici precauzioni: bere molta acqua, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e prestare particolare attenzione alle categorie più fragili.

Per fronteggiare l’emergenza afa, il Comune di Torino ha inoltre attivato una rete di spazi climatizzati e servizi di supporto destinati alle persone maggiormente esposte ai rischi delle alte temperature.

Dopo una primavera segnata da repentini cambiamenti meteorologici, il caldo di queste settimane rappresenta un ulteriore segnale di una crescente variabilità climatica, con fenomeni estremi che tendono a manifestarsi con maggiore frequenza anche sul territorio piemontese.

Maturità 2026, prima prova per gli studenti di Torino e del Piemonte

Suona la campanella della Maturità 2026 per migliaia di ragazze e ragazzi di Torino e del Piemonte. Con la prima prova scritta prende ufficialmente il via l’Esame di Stato, uno degli appuntamenti più significativi del percorso scolastico, vissuto ogni anno con un mix di aspettative, emozione e inevitabile tensione.

Per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si tratta del momento conclusivo di un cammino durato cinque anni. Dopo mesi di preparazione, ripassi e simulazioni, i maturandi sono chiamati a mettere in campo competenze, capacità di analisi e conoscenze acquisite durante il loro percorso formativo.

L’esame si articola, come da tradizione, in una prova scritta di italiano comune a tutti gli indirizzi, una seconda prova legata alle materie caratterizzanti e il colloquio orale finale. Al di là dell’aspetto didattico, la Maturità continua però a rappresentare un passaggio simbolico verso nuove esperienze personali, universitarie e professionali.

Davanti agli istituti scolastici del Piemonte si sono ripetute anche quest’anno scene ormai consuete: studenti alle prese con gli ultimi ripassi, gruppi di amici che si incoraggiano a vicenda, genitori in attesa e insegnanti pronti ad accompagnare i propri allievi in questa importante tappa della loro crescita.

In occasione dell’avvio degli esami, l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, Daniela Cameroni, ha rivolto un messaggio agli studenti.

«Cari ragazzi,

tra pochi giorni entrerete in aula per affrontare l’Esame di Stato. Per qualcuno sarà una sfida attesa da mesi, per altri un momento carico di emozione e di dubbi. Di domande. Ed è giusto che sia così.

La Maturità è una prova da superare, ma non solo: è uno di quei passaggi che restano impressi nella memoria perché segnano la fine di un capitolo importante della vostra vita e l’inizio di una nuova stagione.

In questi anni avete accumulato conoscenze, ma soprattutto avete costruito qualcosa di più prezioso: la vostra personalità, il vostro modo di guardare il mondo, la vostra capacità di affrontare le difficoltà e di rialzarvi dopo gli ostacoli.

Per questo il mio invito – da Assessore regionale all’Istruzione e Merito – è semplice: affrontate questi giorni con serenità e fiducia. Non lasciate che la paura di sbagliare abbia più spazio della consapevolezza di ciò che avete costruito fino ad oggi. Nessun esame può racchiudere interamente il vostro valore, ma ogni esame può aiutarvi a scoprire quanto siete cresciuti.

Voglio prendermi questo spazio per rassicurarvi. La Regione è al vostro fianco. Davanti a voi si apriranno molte strade: ciò che farà la differenza però non sarà il percorso scelto, ma la passione e l’impegno con cui lo percorrerete.

Il Piemonte ha bisogno del vostro talento. Ha bisogno di giovani preparati, curiosi e coraggiosi, capaci di immaginare il futuro e di costruirlo con le proprie mani.

Portate con voi l’entusiasmo dei vostri sogni e la consapevolezza che ogni traguardo importante nasce sempre da una scelta: quella di mettersi in gioco.

A tutti voi rivolgo il mio più sincero augurio.

In bocca al lupo per la Maturità. E, soprattutto, in bocca al lupo per il futuro che vi aspetta».

Daniela Cameroni
Assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte

Torino Insolita si racconta negli aeroporti: la nuova campagna

 

 PROMOZIONE TERRITORIALE

Federalberghi Torino e Camera di commercio di Torino uniscono le forze per una strategia multicanale che valorizza Torino e la sua provincia attraverso contenuti video e annunci geolocalizzati, raggiungendo oltre 61 milioni di passeggeri tra Torino, Malpensa, Linate e Orio al Serio.

 

Torino, 17 giugno – Federalberghi Torino, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, presenta la nuova edizione del progetto di marketing territoriale dedicato alla valorizzazione della città e della sua provincia. L’iniziativa cresce ulteriormente grazie a un ampliamento significativo del perimetro di comunicazione e all’introduzione di nuovi contenuti tematici pensati per raccontare Torino da prospettive inedite e contemporanee. I video e i contenuti multimediali racconteranno e promuoveranno una Torino “insolita”, portando a conoscenza dei passeggeri in transito dagli scali aeroportuali del Nord Italia percorsi, prodotti turistici, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altrettanto allettanti: uno dei video sarà, ad esempio, dedicato al rapporto tra la città e il golf, in occasione degli Open d’Italia in programma a Torino dal 25 al 28 giugno.

La campagna coinvolge gli aeroporti di TorinoMilano MalpensaMilano Linate e – novità di questa edizione – Orio al Serio, terzo scalo italiano per traffico passeggeri con 17 milioni di transiti annui. Complessivamente, i quattro aeroporti hanno registrato nel 2024 circa 61 milioni di passeggeri, con un incremento medio del 10% rispetto all’anno precedente e un trend che si conferma in crescita anche nel 2025.

La scelta del contesto aeroportuale risponde alla volontà di intercettare un pubblico ampiodiversificato e particolarmente ricettivo. Gli spazi di transito rappresentano infatti un ambiente privilegiato per la comunicazione: i viaggiatori dispongono di tempo, attenzione e una predisposizione naturale a osservare messaggi visivi di qualità. A questo si affianca l’utilizzo di strumenti digitali hyper‑geolocalizzati, che permettono di prolungare l’efficacia della campagna oltre il momento del viaggio, raggiungendo gli utenti in modo mirato e continuativo.

La nuova edizione del progetto introduce inoltre un’evoluzione dei contenuti. Accanto alla campagna istituzionale – già online da alcune settimane – sono in partenza due linee tematiche dedicate a prodotti turistici alternativi. Entrambe sono focalizzate su una Torino “insolita”, con l’obiettivo di valorizzare percorsi, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altamente attrattivi.

«Questa nuova edizione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Camera di commercio di Torino per rafforzare la promozione del territorio. La presenza coordinata negli aeroporti del Nord Italia ci permette di intercettare pubblici sempre più ampi ma comunque targhettizzati valorizzando Torino in un momento in cui i flussi turistici stanno crescendo – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – stiamo investendo in contenuti di qualità e in modalità innovative di racconto della città, con campagne che affiancano alla promozione istituzionale nuovi prodotti turistici, valorizzando una Torino più insolita come per il golf, in occasione degli Open d’Italia. È un modo per mostrare la ricchezza e la versatilità del nostro territorio, rendere Torino sempre più attrattiva e sostenere il lavoro degli operatori”.

“Come Camera di commercio di Torino supportiamo Federalberghi Torino in questo progetto di promozione turistica che ogni anno si rinnova con nuovi scali aeroportuali e, da quest’anno, anche nei contenuti. Presentare una Torino insolita – afferma Massimiliano Cipolletta, presidente dell’ente camerale – ci permette di far conoscere aspetti inconsueti ma altrettanto attrattivi. Inoltre, il nostro è un territorio in grado di sorprendere anche per la qualità della sua accoglienza e i dati sulla crescita delle presenze a Torino e in Piemonte ci premiano per un turismo che sa essere esperienziale: i visitatori, infatti, abbinano sempre di più la ricerca di arte, storia, natura a quella di sapori autentici e tipici. Infine, grazie a questa strategia di diffusione di contenuti multimediali, possiamo mostrare il sostegno che diamo al territorio in occasione dei grandi eventi che saranno ospitati a Torino e dintorni nei prossimi mesi”.

Torino – Lione, in arrivo i primi 15 milioni per le opere compensative

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Il 16 giugno al Grattacielo Piemonte a Torino, si è tenuta la riunione del Comitato di supporto alla tratta internazionale della Torino-Lione, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, del presidente dell’Osservatorio per l’asse ferroviario della Torino-Lione Calogero Mauceri, dei rappresentanti di Telt, dei tecnici della Regione e dei sindaci dei territori interessati dall’opera.

Al centro dell’incontro il tema delle opere di accompagnamento di priorità III, che comprendono 32 interventi distribuiti in 11 Comuni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.

Nel corso della riunione il presidente dell’Osservatorio  Mauceri ha comunicato il preciso impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su indicazione del Ministro Matteo Salvini  a individuare le risorse necessarie per finanziare gli interventi previsti, confermando l’obiettivo di reperire l’intero ammontare dei fondi, avviando però in tempi brevi una prima tranche di finanziamento pari a 15 milioni di euro.

“L’impegno concreto del Ministro Matteo Salvini a reperire le risorse necessarie rappresenta un segnale importante per i territori. L’obiettivo resta quello di garantire il finanziamento dell’intero programma della Priorità III, ma l’avvio di una prima tranche da 15 milioni di euro consente di dare una risposta immediata ai territori e di avviare gli interventi più urgenti – dichiara il presidente dell’Osservatorio, Calogero Mauceri-. Oggi abbiamo analizzato quali interventi, tra quelli a suo tempo inseriti nell’Accordo, potranno partire da subito con una prima fase di finanziamenti seguendo le indicazioni delle Amministrazioni comunali”.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore Enrico Bussalino“L’incontro è stato particolarmente positivo perché ha permesso un confronto diretto con i sindaci sul futuro delle opere compensative. Si tratta di un segnale concreto della volontà del Governo, e in particolare del Ministro Salvini, di sbloccare i finanziamenti attesi dai territori e di trasformare gli impegni assunti in opere concrete a beneficio delle comunità locali. Un ringraziamento – concludono il presidente Cirio e l’assessore Bussalino – anche al presidente dell’Osservatorio Mauceri per la sua proposta condivisa di semplificare le procedure al fine di consentire ai Comuni di ottenere in tempi brevissimi la disponibilità dei fondi assegnati dal Governo”.

Prezzi al consumo, l’andamento a Torino

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Nel mese di maggio 2026, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dall’ufficio di Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 102,9 (Base Anno 2025=100) segnando una variazione del +0,4% rispetto al mese precedente e una variazione del +2,8% rispetto al mese di maggio 2025 (tasso tendenziale).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano +0,3% sul mese precedente e +4,2% su maggio 2025. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano una variazione del +0,7% rispetto al mese di aprile 2026 e del +2,5% rispetto all’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano una variazione del invariato rispetto al mese precedente e una variazione del +1,4% rispetto a maggio 2025.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva +0,1% su base congiunturale e +3,5% su base tendenziale. I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni: beni alimentari +0,2% sul mese precedente e +0,8% sull’anno precedente, beni energetici +0,5% sul mese precedente e +16,0% sull’anno precedente, tabacchi invariato sul mese precedente e +4,1% sull’anno precedente, altri beni invariato sul mese precedente e +0,5% sull’anno precedente.

Nella tipologia di prodotto dei servizi si registra +0,7% su base congiunturale e +2,1% su base tendenziale. Sono state riscontrate le seguenti variazioni: servizi relativi all’abitazione +0,4% sul mese precedente e +3,3% sull’anno precedente, servizi relativi alle comunicazioni -0,1% sul mese precedente e -2,5% sull’anno precedente, servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona +1,9% sul mese precedente e +1,9% sull’anno precedente, servizi relativi ai trasporti -0,8% sul mese precedente e +2,7% sull’anno precedente, servizi vari +0,3% sul mese precedente e +1,3% sull’anno precedente.

L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala +0,4% rispetto al mese precedente e +1,4% rispetto all’anno precedente.

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’Istat. I dati relativi al mese di Maggio si possono consultare sul sito: www.comune.torino.it/statistica/

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Trenitalia, in Piemonte oltre 740 treni al giorno e più servizi per l’estate 

Torino, 15 giugno 2026 – Un’offerta più ampia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi, accompagnata da un piano di assistenza potenziato per garantire viaggi più agevoli durante i mesi estivi. È quanto mette in campo Trenitalia (Gruppo FS) per l’estate 2026, con circa 6.500 collegamenti quotidiani in tutta Italia e una rete di supporto rafforzata per assistere milioni di passeggeri negli spostamenti nazionali e internazionali.

L’iniziativa tiene conto anche dei numerosi interventi di ammodernamento e sviluppo della rete ferroviaria programmati nei prossimi mesi. Per questo motivo è stato predisposto un piano di assistenza dedicato, con un presidio costante nelle stazioni e canali informativi potenziati per fornire aggiornamenti tempestivi ai viaggiatori. Il programma prevede l’impiego di 150 addetti aggiuntivi e la disponibilità, nei fine settimana, di circa 80 autobus al giorno pronti a entrare in servizio in caso di necessità, anche nelle fasce orarie più delicate.

Frecce e Regionale: più collegamenti verso mare, montagna e città d’arte

L’offerta dell’Alta Velocità si amplia con oltre 130 mila posti disponibili ogni giorno e più di 150 destinazioni raggiungibili sull’intero territorio nazionale. Vengono incrementati i collegamenti verso Calabria, Puglia e costa adriatica, oltre a servizi dedicati ai flussi turistici del fine settimana.

Tra le novità figurano 28 Frecciarossa quotidiani che collegano Milano, Venezia, Torino e Bologna con la Riviera adriatica, ai quali si aggiungono ulteriori corse nei weekend tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.

Si rafforza inoltre la rete di FrecciaLink, il servizio integrato treno più autobus che consente di raggiungere numerose località turistiche di mare, montagna e interesse culturale. Tra le destinazioni confermate rientrano anche i collegamenti con la Valle d’Aosta.

In Piemonte il servizio Regionale mantiene una presenza capillare con oltre 740 treni ogni giorno, garantendo collegamenti diffusi verso le principali mete turistiche, culturali e commerciali della regione e delle aree limitrofe.

Restano attivi i collegamenti verso le spiagge della Liguria e della Riviera romagnola. Per il Ponente ligure sono previsti 18 collegamenti aggiuntivi e circa 23 mila posti in più ogni fine settimana e nei giorni festivi. I treni consentiranno di raggiungere località come Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano fino al 13 settembre.

Prosegue anche il servizio diretto tra Torino e la Riviera romagnola. In collaborazione con Trenitalia TPER, dal 14 giugno al 13 settembre, ogni sabato e domenica saranno effettuati quattro collegamenti senza cambi verso Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Le fermate intermedie ad Asti, Alessandria e Bologna permetteranno inoltre l’interscambio con i servizi dell’Alta Velocità. L’orario è stato studiato per consentire l’arrivo in costa entro la tarda mattinata e il ritorno in Piemonte nella stessa giornata.

Treno e bus integrati per scoprire il Piemonte

L’offerta intermodale continua a rappresentare uno degli strumenti principali per raggiungere alcune delle mete più apprezzate della regione con un unico biglietto.

Grazie a ViaLattea Link, dalla stazione di Oulx sarà possibile raggiungere facilmente Sestriere, Cesana, Sauze d’Oulx e Claviere. Da Biella, invece, il collegamento dedicato consentirà di arrivare al Santuario di Oropa, importante luogo di culto alpino riconosciuto dall’UNESCO.

Da Avigliana saranno inoltre disponibili i collegamenti verso la Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e monumento millenario, oltre che verso i laghi di Avigliana. Attraverso Gavi Link, partendo dalle stazioni di Novi Ligure o Serravalle Scrivia, sarà possibile raggiungere il borgo medievale di Gavi, noto per la produzione del vino Cortese.

Confermati anche i servizi dedicati allo shopping, come Serravalle Designer Outlet Link e Mondovicino Outlet, che permettono di raggiungere i principali poli commerciali direttamente dalle stazioni ferroviarie.

Più treni per la montagna e nuovi collegamenti regionali

Per favorire il turismo estivo in quota, fino al 6 settembre sulla linea Torino-Bardonecchia saranno operativi due treni express con tempi di percorrenza ridotti. Uno partirà da Torino Porta Nuova alle 9.15 con arrivo a Bardonecchia alle 10.27, mentre il collegamento di ritorno lascerà Bardonecchia alle 17.35 per arrivare a Torino alle 18.45.

Nei giorni festivi, lungo la stessa linea, sarà attivata anche la fermata di Sant’Ambrogio, caratteristico borgo medievale all’ingresso della Valle di Susa e punto di partenza di numerosi percorsi naturalistici.

Dal 3 agosto al 12 settembre i due collegamenti che normalmente terminano la corsa a Salbertrand verranno prolungati fino a Bardonecchia, offrendo un ulteriore sostegno ai flussi turistici diretti verso le località montane.

Sempre in accordo con la Regione Piemonte, Regionale ha introdotto una nuova corsa feriale, escluso il sabato, sulla linea Asti-Acqui Terme con partenza alle 5.44 da Acqui Terme. Sulla tratta Alba-Asti alcuni treni feriali sono stati inoltre anticipati di cinque minuti per migliorare le coincidenze con i regionali veloci diretti a Milano Centrale.

I treni storici di Fondazione FS

Con l’estate riparte anche la stagione dei convogli storici promossi da Fondazione FS, pensati per valorizzare il patrimonio ferroviario e i territori attraversati.

Dopo il successo ottenuto nel 2025, le storiche carrozze anni Venti “Centoporte” torneranno a viaggiare lungo la celebre Ferrovia delle Meraviglie, il suggestivo percorso che unisce il Piemonte alla Liguria attraversando la Val Roya e il Parco del Mercantour. Le corse saranno effettuate tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, con alcune eccezioni che vedranno la partenza il sabato, e collegheranno Torino a Imperia con fermate a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia e Sanremo.

L’offerta proseguirà poi in autunno con i collegamenti Milano-Alba in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e con i viaggi turistici tra Torino e Canelli lungo la Ferrovia delle Langhe, del Roero e del Monferrato, attraverso i paesaggi riconosciuti patrimonio UNESCO.

Assistenza rafforzata e nuove soluzioni digitali

Per l’estate 2026 Trenitalia punta anche sul miglioramento dell’esperienza di viaggio. Sarà incrementata la presenza del personale nelle stazioni e verranno rafforzati i servizi di assistenza telefonica e digitale. Prevista inoltre una maggiore disponibilità di kit di ristoro e acqua per i passeggeri.

Tra le novità figura il servizio di “Digital Caring”, che consentirà ai viaggiatori, in caso di ritardi o inconvenienti, di modificare autonomamente e senza costi aggiuntivi il proprio itinerario direttamente dallo smartphone.

A bordo dei treni saranno inoltre disponibili oltre 250 mila QR Code “Trenitalia in viaggio con te”, attraverso i quali i passeggeri potranno accedere rapidamente a informazioni aggiornate sul viaggio, richiedere assistenza e consultare le procedure di rimborso e indennizzo. I clienti Frecciarossa avranno anche la possibilità di verificare la qualità della connessione, consultare i servizi di ristorazione e accedere ai contenuti di intrattenimento di FRECCIAPlay.