Dal 4 al 24 maggio 2026 a Torino e dintorni
Tre settimane dedicate alla biodiversità urbana con più di 150 iniziative tra aperture straordinarie, visite guidate, incontri, letture, laboratori, talk e attività nelle scuole della città
Nel primo weekend del 9 – 10 maggio torna Verde Svelato:
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Da sinistra i due co-ideatori del Festival del Verde Giustino Ballato e Fabio Marzano
© Ph Credit Andrea Terlizzi |
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Torino, 4 maggio 2026 – Tra gli alberi e i fiori del Giardino Roccioso del Parco del Valentino di Torino, oggi prende ufficialmente il via la IV edizione del Festival del Verde con un programma diffuso di oltre 150 iniziative dedicate al tema “Simbiosi urbane: acqua e radici”. Tre settimane di appuntamenti dal 4 al 24 maggio, che mettono in connessione Torino e i comuni dell’area metropolitana, spingendosi fino a Cuneo, per invitare il pubblico a esplorare il rapporto profondo e imprescindibile tra acqua, ambiente urbano e natura in città, attraverso aperture straordinarie, visite guidate, talk, laboratori, incontri, presentazioni editoriali ed esperienze di citizen science.
A inaugurare il festival, i bambini e le bambine della Scuola d’Infanzia Bay di Torino che, accompagnati dall’assessore al Verde Pubblico della Città di Torino, Francesco Tresso, e dall’assessora alle Politiche educative della Città, Carlotta Salerno, hanno affidato al ruscello del Giardino Roccioso del Parco del Valentino tante piccole barchette fatte di gusci di noce, colme di semi di Carex pendula: «Un gesto lieve e simbolico – spiega Giustino Ballato, co-ideatore della manifestazione insieme a Fabio Marzano – in cui acqua, piante e terra si incontrano per generare nuova vita».
Si comincia infatti con il “Festival del Verde Edu”: una settimana, dal 4 all’9 maggio, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche educative della Città di Torino e con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, interamente dedicata ad attività̀ laboratoriali ed eventi divulgativi per avvicinare i più piccoli al mondo del verde cittadino. Gli appuntamenti si svolgeranno sia all’interno di orti e giardini scolastici di Torino e dell’area metropolitana, sia negli spazi di molte associazioni e cooperative che aderiscono al programma del Festival, ma anche al Museo Regionale di Scienze Naturali, al Lago di Villaretto e nella Zona Naturale di Salvaguardia della Dora Riparia. La settimana EDU si concluderà sabato 9 maggio con una grande festa, completamente gratuita, per grandi e piccini al Museo Lavazza, aperta a famiglie, educatrici ed educatori e insegnanti. Una giornata tra laboratori, letture e passeggiate, realizzata in collaborazione con il Museo Lavazza e con il Centro di documentazione e biblioteca pedagogica della Città di Torino.
Tra gli appuntamenti della settimana dedicati ai più giovani, sono in programma anche passeggiate esplorative insieme a esperti ed esperte di ecologia urbana nell’ambito di Barriera Multispecie (5 e 8 maggio) e la presentazione al FIATCafé500 – Pinacoteca Agnelli di “Germogli 2026” dedicata agli elaborati creativi ospitati per la durata del Festival nei portici di piazza Vittorio, frutto del workshop rivolto alle studentesse e agli studenti del Triennio di Illustrazione dello IED – Istituto Europeo di Design di Torino e mirato a esplorare il connubio tra natura e futuro attraverso l’illustrazione (7 maggio dalle 18:30 alle 19:30). IL WEEKEND DI VERDE SVELATO
Si entra nel vivo del Festival del Verde il 9 e 10 maggio con il weekend di Verde Svelato, l’appuntamento che invita il pubblico alla scoperta dei ‘giardini segreti’ della città. L’edizione 2026 apre le porte degli spazi verdi più esclusivi e affascinanti di Torino e dintorni, con più di 40 location tutte da esplorare, anche grazie ad aperture eccezionali e visite guidate.
Un’occasione unica per scoprire luoghi raramente accessibili, o ancora poco conosciuti, in cui arte e botanica si incontrano, per un viaggio alla scoperta dei verdi ‘tesori nascosti’ della città. Dalle residenze storiche agli orti urbani, dai cortili privati fino a quelli progettati da grandi architetti e designer, un viaggio tra Torino e le sue colline il cui filo conduttore è il verde, in grado di intrecciare monumentalità sabauda, paesaggi agricoli e tessuti urbani.
La nuova edizione di Verde Svelato propone un percorso esclusivo, e più ricco, che si amplia con 15 nuove location, tra giardini formali, terrazze nascoste e spazi privati, grazie alla generosa disponibilità dei proprietari: dal sistema di ville e parchi della collina di Moncalieri e Chieri fino ai cortili segreti del centro storico di Torino il percorso, maturato all’interno del Festival del Verde, si sviluppa come un giardino diffuso che cresce tra coltivazione, progettualità e contemplazione estetica invitando il pubblico a coltivare un nuovo sguardo sul territorio per una riflessione più ampia e condivisa sul verde come infrastruttura ambientale e sociale.
Tra le location più esclusive, Villa Rignon, uno scrigno verde nascosto nel cuore della Crocetta dove crescono alberi monumentali, specie autoctone e varietà ornamentali che riflettono l’estetica del giardino aristocratico tra Settecento e primo Novecento. Villa Fubini, con aiuole dal disegno curvilineo con profilo a forma di cuore, offre un punto di osservazione privilegiato sulle trasformazioni del giardino piemontese tra XVIII e XIX secolo e per la comprensione del rapporto tra architettura residenziale e paesaggio nelle colline torinesi. O ancora, la Vigna del Merlo, il cui giardino può vantare le firme dei celebri paesaggisti Pietro Porcinai e Paolo Peyrone.
E poi anche altre novità come: Barriera Green Hub – Plant Center, un luogo dalla storia stratificata da cui emerge l’evoluzione di Torino nel corso dell’ultimo secolo; la Fondazione Chierese per il Tessile, uno spazio in cui riscoprire il legame fra tessile e natura, fra piante tintorie e da fibra; Il Giardino delle Meraviglie al Lingotto, una serra tropicale con palme, bambù, camelie e altre varietà di altre latitudini; PininAgri, giovane azienda agricola di Moncalieri tra ciliegi, nocciole e bambù; Spazio 22_4, una delle nuove realtà del network verde della città di Torino con sede in un interno di Borgo San Paolo, che accoglie e organizza mostre, dibattiti, workshop, presentazioni letterarie dedicate alle piante, all’ambiente e al cambiamento climatico.
Tra le location più curiose e affascinanti del programma, l’Erbario dell’Università di Torino, che sabato 9 maggio, su prenotazione, il pubblico potrà visitare in esclusiva insieme alla curatrice Laura Guglielmone alla scoperta delle piante raccolte nei grandi giardini ottocenteschi di cui oggi non vi è più traccia: campioni conservati in oltre ottocentomila fogli che non solo testimoniano la ricchezza della flora mondiale ma racconta anche quasi trecento anni di studi e ricerche botaniche. Nel circuito tornano, infine, molti dei protagonisti della scorsa edizione come il Ranch Urbano, Il Giardino di Fior di Rovo, Il Giardino di Via Napione e Castelvecchio – chicca del percorso moncalierese e tante location private quali Casa Luzi, Casa Biscaretti oltre a straordinarie ville del territorio dal grande passato storico come Villa Il Modei, con il suo ingresso spettacolare, degno di una wunderkammer paesaggistica, tra palme di San Pietro (Chamaerops humilis) avvolte da rose rampicanti. Verde Svelato non è solo un itinerario guidato tra giardini ma una galleria del tempo, dove riscoprire la natura poetica e politica del verde urbano. Il percorso proposto attraversa le diverse fasi della storia urbana del territorio: dalla corona delle ville di delizia fino ai più recenti progetti di coltivazione sostenibile e di pratiche di inclusione sociale. Un circuito in grado di raccontare i processi di trasformazione urbana e culturale che hanno plasmato, e continuano a plasmare, la città.
Per accedere a Verde Svelato è necessario acquistare uno dei due kit disponibili – Bianco e Giallo – e ritirarlo in 6 infopoint del circuito durante i due giorni di evento (l’elenco completo è consultabile sul sito). Ogni kit comprende la mappa con il programma delle attività e un braccialetto personale, che dovrà essere indossato per entrare nei giardini del festival.
Dopo il weekend torinese, le visite nei giardini segreti continuano nel weekend del 16 e 17 maggio nella città di Cuneo: una nuova occasione per esplorare ancora più luoghi nascosti, tra residenze storiche, orti segreti e parchi privati.
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La settimana ‘Edu’ dedicata ai bambini e alle famiglie alla scoperta del verde cittadino: a
© Ph Credit Andrea Terlizzi |
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PROGRAMMA VERDE SVELATO 2026 TORINO e dintorni | 9 e 10 MAGGIO 2026
Verde Svelato è confermato anche in caso di maltempo Per gli orari di visita di ciascuna location consultare il sito del Festival
INFO PER IL PUBBLICO – VERDE SVELATO
I kit sono acquistabili on line su www.festivalverde.it
Kit Bianco > 10 euro Braccialetto per accedere alle visite Mappa dei giardini segreti Audioguida
Kit Giallo > 15 euro Braccialetto per accedere alle visite Libro di Verde Svelato Mappa dei giardini segreti Audioguida
ELENCO LOCATION
AGR. VALCENASCO LANDHOUSE
B&B VIA STAMPATORI – PALAZZO SCAGLIA VERRUA
BARRIERA GREEN HUB – PLANT CENTER
BICINFIORE
BOTANICUS Str. Genova 291 bis – Moncalieri
CAPODOGLIO MURAZZI Murazzi del Po Gipo Farassino, 37 – Torino
CASA ARGO
CASA BISCARETTI
CASA LUZI Via Borgofranco 25/17 – Torino
CASTELVECCHIO Str. Castelvecchio, 40 – Moncalieri
COLTIVABILE Str. Castelvecchio 34 – Moncalieri
DOCKS DORA Via Perugia, 32, G – Torino
ERBARIO DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO Viale Pier Andrea Mattioli, 25 – Torino
GIARDINO DI FIOR DI ROVO Str. del Campagnino, 46 –Torino
GIARDINO DI VIA NAPIONE Via Giovanni Francesco Napione 6 – Torino
IED
IL CORTILE DELLA CASA DEL PINGONE Via Porta Palatina, 23b – Torino
IL GRAN SERRAGLIO Galleria Umberto I – Torino
IL PODERE LE ROCCHE Via Donizetti, 8 – Chieri
LA PISTA 500 – PINACOTECA AGNELLI
LE ROSINE POLO ARTISTICO E CULTURALE
NELLA TANA DELL’ORTO Via Gran Paradiso, 38 – Chieri
PETRONILLA Corso Verona, 38/E – Torino
PININAGRI Str. dei Bussi, 6 – Moncalieri
POCKET CAMPUS BERNINI C.so Francesco Ferrucci, 12 bis – Torino
R.A.M. Str. Castelvecchio, 37 – Moncalieri
RANCH URBANO Via Fréjus, 108/A – Torino
SAN GIORS
SCULTURA FIORI Via Rosolino Pilo, 21 – Torino
SERMIG
SPAZIO 22_4
TERRAZZO SUL BALÒN
THE HEAT GARDEN Via Ernesto Lugaro – Torino
VIGNA CHINET Via Mirabello, 3/D – Torino
VIGNA IL MERLO Str. di Fenestrelle, 217 –Torino
VILLA D’AGLIÈ Strada Privata alla Villa d’Agliè, 26 – Torino
VILLA FUBINI Str. del Bellardo, 79 – Torino
VILLA IL MODEI Strada Santa Brigida, 138 – Moncalieri
VILLA REY Strada Val S. Martino Superiore, 27 – Torino
VILLA RIGNON C.so Galileo Ferraris, 81 – Torino
VILLA SASSI Str. al Traforo di Pino 47 – Torino
Tutta la programmazione del Festival del Verde è consultabile al sito www.festivalverde.it |

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Lo studio dell’economista Mauro Zangola ci ha appena detto che Torino ha perso 12.000 posti di lavoro, che la nostra Città dopo trentatré anni di amministrazioni che si definiscono progressiste è solo 84a in Italia e il Comune sta lavorando alla ricerca di un brand per comunicare di più Torino nel mondo?
