Grave incidente nella notte sulla tangenziale Sud di Torino. E’ morto un ragazzo di 22 anni a bordo di una motocicletta.Coinvolte due moto. Un secondo motociclista , di 20 anni, è gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza al Cto di Torino. Lo scontro è avvenuto dopo la mezzanotte all’altezza del Drosso. La dinamica dell’incidente è da verificare.
Ecco la mappa delle aperture a Ferragosto e gli orari delle piscine torinesi
Per la giornata del 15 agosto, gli impianti natatori distribuiti sul territorio torinese si dividono tra aperture festive confermate e chiusure programmate. Di seguito le strutture operative e i relativi dettagli per pianificare la giornata:
Piscina “Pellerina” (corso Appio Claudio 110, Circoscrizione 4): situata all’interno del più grande parco cittadino, l’impianto garantisce l’apertura dalle 10 alle 19. Rappresenta uno dei principali punti di riferimento per le famiglie grazie alle sue ampie aree verdi rinnovate. La piscina rimarrà aperta che domenica 16 agosto, sempre nello stesso orario.
Piscina “Lido” (via Villa Glori 21, in Circoscrizione 8): l’impianto offre la sua vasca olimpica coperta trasformata in piscina estiva grazie al tetto apribile. Sarà accessibile nel giorno di Ferragosto e domenica 16, dalle 9 alle 19.
Piscine Comunali “Trecate” (via Vasile Alecsandri 29, in Circoscrizione 3): il polo natatorio conferma l’apertura straordinaria festiva sia il 15 sia il 16 agosto. L’orario per il pubblico è fissato dalle 10 alle 18:30.
Piscina “Colletta” (via Ernesto Ragazzoni 5, Circoscrizione 7): l’impianto mette a disposizione il nuovo solarium e la vasca estiva da 50 metri. L’apertura per la giornata di Ferragosto rispetta l’orario festivo dalle 11 alle 18. Chiusa domenica 16 agosto.
Inoltre saranno aperte domenica 16 agosto anche le seguenti piscine:
Piscina Comunale “Lombardia” (corso Lombardia 95, Circoscrizione 5): aperta dalle 12 alle 18. Riapre regolarmente dopo la chiusura di Ferragosto. Richiede la prenotazione online obbligatoria.
Piscina Comunale “Franzoj” (strada Antica di Collegno 211, Circoscrizione 4): aperta dalle 10:30 alle 18. Anche questo impianto riprende le attività dopo la pausa festiva.
Piscina “Aquatica Torino” (corso Galileo Ferraris 290, Circoscrizione 2): aperta solo al mattino dalle 8:30 alle 13 per il nuoto libero domenicale.
Chiuse per lavori le piscine “Gaidano” di via Amedeo Modigliani 25 in Circoscrizione 2 e “Aversa (Parri)” di via Tiziano Vecellio 39, in Circoscrizione 8.
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A Torino il Sole si oscurerà per oltre il 90%
Succederà a anche Torino. Il cielo sopra la città regalerà uno spettacolo raro il prossimo 12 agosto: un’eclissi solare parziale che, al tramonto, oscurerà il disco solare per circa il 93%, uno dei valori più alti registrati in Italia per questo fenomeno.
Gli orari da segnare in agenda
Secondo le previsioni degli osservatori astronomici, a Torino l’eclissi avrà inizio intorno alle 19:27-19:28, per raggiungere il momento di massima copertura alle 20:21, quando la Luna arriverà a coprire il 93,34% del Sole.
Il fenomeno si concluderà poco dopo le 20:35, quasi in concomitanza con il tramonto, previsto per le 20:41. Un’ora e più di spettacolo, dunque, che colloca il capoluogo piemontese tra le città italiane più favorite, insieme a Genova, Milano, Bologna e Venezia, dove la copertura supererà comunque il 90%.
Un evento che non si vedeva da quasi trent’anni
Non capita spesso di assistere a un’eclissi di questa intensità alle nostre latitudini.
Bisogna tornare indietro fino all’11 agosto 1999, giorno della celebre “grande eclissi” che incantò l’Europa, per trovare un precedente di rilievo. Questa volta il fenomeno sarà parziale su tutto il territorio italiano, la fascia di totalità, dove il Sole scomparirà completamente dietro la Luna, toccherà infatti Groenlandia, Islanda e Spagna, fino alle Isole Baleari, ma il Nord Italia, e Torino in particolare, potrà godere di una delle porzioni di cielo oscurato più ampie del Paese.
Dove guardare: meglio un orizzonte libero
Chi vuole ammirare lo spettacolo dovrà fare attenzione a un dettaglio non banale: il Sole, in quella fascia oraria, sarà già molto basso sull’orizzonte. Per questo motivo il centro città non è necessariamente il punto di osservazione migliore: servirà un panorama sgombro verso ovest o ovest-nord-ovest.
Tra le location più indicate per Torino ci sono le terrazze panoramiche e i belvedere della collina, da Superga al Monte dei Cappuccini, oltre a punti di osservazione come l’Infini.to, il planetario cittadino.
Le regole per osservarlo in sicurezza
Un avvertimento che vale la pena ripetere: non bisogna mai guardare il Sole a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi parziale come questa. Il rischio per la retina è concreto anche con una copertura solare così estesa.
Gli esperti raccomandano l’uso di appositi occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, facilmente reperibili, escludendo qualsiasi altro materiale improvvisato come pellicole scure o vetri affumicati, che non offrono una protezione adeguata.
Il 12 agosto, tra l’altro, coinciderà con la Luna Nuova, condizione ideale per chi vorrà proseguire l’osservazione del cielo nella notte, in vista del picco delle Perseidi legato alla tradizionale Notte di San Lorenzo, attesa nei giorni immediatamente successivi.
CRISTINA TAVERNITI
La Giunta regionale del Piemonte ha approvato la delibera che estende all’intero territorio piemontese lo stato di emergenza per gli incendi boschivi dichiarato lo scorso 3 agosto scorso quando erano coinvolte solo i territori delle province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.
Il provvedimento si è reso necessario alla luce dell’evoluzione del fenomeno che, a partire dal mese di giugno, ha interessato progressivamente tutte le province piemontesi, richiedendo un impegno diffuso e continuativo del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo volontari Aib Piemonte, dei Vigili del Fuoco e delle altre componenti operative impegnate nelle attività di spegnimento, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza del territorio.
La delibera aggiorna quindi il perimetro territoriale della dichiarazione di emergenza già in vigore, adeguandolo all’estensione effettiva del fenomeno e consentendo di ricomprendere all’interno del medesimo quadro emergenziale tutti gli incendi boschivi riconducibili alle eccezionali condizioni meteoclimatiche che stanno interessando il Piemonte.
«Con questa decisione garantiamo che tutti i territori piemontesi colpiti dagli incendi possano essere trattati all’interno dello stesso quadro emergenziale e con le stesse opportunità di intervento e sostegno – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi –. Fin dall’inizio abbiamo seguito l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, lavorando al fianco dei sindaci, dei volontari Aib, dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture impegnate sul territorio. Oggi compiamo un ulteriore passo per assicurare che nessuna comunità venga esclusa dagli strumenti previsti per la gestione dell’emergenza».

Piccoli segnali di miglioramento per l’artigianato piemontese, anche se il quadro economico continua a essere caratterizzato da diverse criticità. È quanto emerge dall’indagine congiunturale relativa al terzo trimestre 2026 realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte su un campione di 2.250 imprese dei principali comparti produttivi e dei servizi.
Il dato più significativo riguarda l’occupazione. Il saldo previsionale migliora sensibilmente, passando dal -4,43% al -1,77%. Un andamento ancora negativo, dunque, ma con una riduzione di quasi tre punti percentuali della componente pessimistica rispetto alla precedente rilevazione.
Qualche miglioramento si registra anche sul fronte degli ordini. La previsione relativa all’acquisizione di nuovi ordini passa dal -20,65% al -20,22%, mentre quella relativa alla produzione complessiva sale dal -17,61% al -17,02%.
Ancora più evidente il cambiamento sul fronte dell’export. Il saldo relativo alle previsioni di acquisizione di nuovi ordini dall’estero passa infatti dal -46,61% al -41,90%. Anche in questo caso il dato rimane pesantemente negativo, ma la contrazione della componente negativa rappresenta un segnale di maggiore fiducia da parte delle imprese.
Per quanto riguarda le aziende che prevedono una diminuzione degli ordini provenienti dall’estero, la percentuale scende dal 49,49% al 47,20%, mentre rimane sostanzialmente stabile la quota di imprese che si attende un andamento regolare degli ordini per l’export, passata dal 47,63% al 47,50%.
Sul fronte degli investimenti emerge un altro elemento incoraggiante: diminuisce dal 70,07% al 66,89% la percentuale di imprese che non hanno programmato investimenti. Un dato che potrebbe indicare una maggiore propensione delle aziende a tornare a mettere risorse sul futuro, pur in un contesto ancora caratterizzato da prudenza.
Meno favorevole, invece, il quadro relativo agli incassi. La quota di imprese che prevede pagamenti regolari scende dal 66,02% al 63,43%. Rimane invece molto contenuta la percentuale relativa agli anticipi, che passa dallo 0,11% allo 0,65%.
Anche le prospettive relative all’inserimento di apprendisti restano negative: il saldo migliora leggermente, passando dal -24,49% al -23,58%, ma conferma la cautela delle imprese sul fronte delle nuove assunzioni.
Per Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte, l’indagine descrive una situazione di «timida risalita», nella quale tuttavia i principali indicatori continuano a mantenere il segno meno.
Particolarmente importante, secondo Felici, è proprio il miglioramento delle prospettive occupazionali: il passaggio dal -4,43% al -1,77% viene interpretato come un primo segnale di inversione, seppure ancora fragile. Anche il recupero sul fronte dell’export viene considerato significativo, soprattutto in una fase nella quale le piccole imprese devono fare i conti con un quadro internazionale instabile.
Il presidente di Confartigianato Imprese Piemonte richiama inoltre l’attenzione sul credito alle imprese, sostenendo la necessità di favorire maggiormente l’accesso ai finanziamenti per le realtà artigiane. Secondo Felici, il miglioramento dei saldi previsionali dovrebbe essere utilizzato come un’occasione per sostenere le micro e piccole imprese e accompagnarle verso una prospettiva di maggiore stabilità.
«La leggera flessione della negatività dei dati previsionali di questo semestre è positiva», osserva Felici, sottolineando però che il miglioramento non deve tradursi in un motivo per abbassare la guardia. Per il presidente dell’associazione servono infatti interventi capaci di ridurre l’incertezza e consentire alle imprese una programmazione di lungo periodo.
L’indagine, condotta attraverso un questionario telematico, ha coinvolto 2.250 imprese piemontesi appartenenti ai settori della produzione e dei servizi maggiormente rappresentativi del comparto artigiano regionale. I numeri restituiscono quindi un quadro ancora fragile, ma nel quale diversi indicatori mostrano una progressiva riduzione della componente negativa rispetto alle rilevazioni precedenti.
Fiamme nella notte al teatro Gobetti
Verso le tre di notte e’ divampato un incendio nei sottotetti del teatro Gobetti a Torino. I vigili del fuoco sono riuscita domare le fiamme che hanno causato danni agli uffici. La causa è probabilmente un cortocircuito.
Le settimane a cavallo di Ferragosto rappresentano da sempre un periodo particolarmente delicato per chi resta in città: molte attività sospendono temporaneamente il servizio per le ferie estive e trovare negozi, servizi alimentari e locali aperti può diventare più complesso.
Quest’anno saranno 107 gli esercizi commerciali e i locali che garantiranno l’apertura nelle due settimane centrali di agosto, cinque in più rispetto allo scorso anno. Si tratta di attività che hanno aderito volontariamente ai turni predisposti dalla Città di Torino, che ne ha pubblicato gli elenchi ufficiali suddivisi per circoscrizione: un punto di riferimento per residenti e turisti che trascorreranno il periodo di Ferragosto in città.
Dei 107 esercizi aperti, 62 sono attività di vendita alimentare – tra panetterie, macellerie, latterie, gastronomie, discount e supermercati – mentre 45 sono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed enoteche.
Per quanto riguarda il settore alimentare e la grande distribuzione, resteranno aperti numerosi punti vendita In’s Mercato distribuiti in diverse zone della città, oltre ad altri esercizi di vicinato che garantiranno il servizio, generalmente con apertura mattutina festiva. Tra questi figurano il Drugstore (Cuor di Crai) di via Salbertrand, il Pastificio Defilippis di via Lagrange e le panetterie Perino Vesco, presenti sia in centro sia in corso Dante.
Anche l’offerta della ristorazione sarà ampia per il giorno di Ferragosto e per le giornate immediatamente precedenti e successive. In centro saranno aperti, tra gli altri, il ristorante Arcadia in Galleria Subalpina, il Ristorante Solferino, il Bar Francia di via Garibaldi, il Caffè Ariston, il Pastificio Defilippis, Dal Bugiardino, Porto di Savona, Sfashion Café e M*Bun.
Nelle circoscrizioni 2 e 3 saranno operativi i McDonald’s di piazza Santa Rita, via Pio VII e via Monginevro, mentre nelle circoscrizioni 4, 6 e 7 resteranno aperti, tra gli altri, i McDonald’s di via Livorno e corso Giulio Cesare, Angolo di Vino, l’Antica Trattoria “Con Calma”, il Ristorante F.lli La Cozza e Bacalhau Osteria. In circoscrizione 8 saranno invece aperti il bar di via Nizza 360, la Pasticceria Dell’Agnese e il Ristorante Birilli.
Gli elenchi completi delle attività aderenti e i relativi turni di apertura sono disponibili sul sito della Città di Torino.
La cerimonia si è svolta ieri sera sul palco dell’EuroPride di Amsterdam al termine della parata, sancendo simbolicamente il passaggio di consegne tra la capitale dei Paesi Bassi e il capoluogo piemontese, che dal 18 al 26 giugno 2027 accoglierà l’evento internazionale.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore ai Diritti della Città di Torino Jacopo Rosatelli, cinque rappresentanti del Comitato EuroPride Torino 2027 e uno per il Servizio LGBT dell’Amministrazione comunale. La delegazione torinese ha preso parte anche alla Conferenza sui diritti umani, organizzata ad Amsterdam nell’ambito delle iniziative che hanno accompagnato l’EuroPride e il WorldPride 2026.
L’assegnazione dell’EuroPride 2027 a Torino era stata decisa nel novembre 2024 dall’Assemblea generale dell’European Pride Organisers Association (EPOA), riconoscendo il valore della candidatura del capoluogo piemontese, promossa dal Coordinamento Torino Pride con il sostegno della Città.
“La cerimonia è stata un momento emozionante e carico di significato. Ricevere il testimone da Amsterdam significa assumere una responsabilità importante e confermare l’impegno di Torino per i diritti, la libertà e l’inclusione di tutte le persone – dichiara Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti della Città di Torino -. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare insieme al Comitato EuroPride 2027, alle associazioni del coordinamento Torino Pride e alle altre istituzioni per costruire un evento partecipato e capace di coinvolgere l’intera città. L’EuroPride è una grande manifestazione che serve a ribadire che i diritti fondamentali devono essere garantiti ovunque e a chiunque, contro ogni manifestazione.
È emblematico che qui ad Amsterdam si stiano celebrando i 25 anni del matrimonio egualitario, una conquista di civiltà che in Italia resta ancora da raggiungere e per la quale Torino, insieme alle altre città della rete Ready e alle amministrazioni impegnate sui diritti civili, continuerà a impegnarsi fortemente”.
Nato nel 1992, l’EuroPride rappresenta la più importante manifestazione europea dedicata ai diritti delle persone LGBTQIA+ e ogni anno viene ospitata in una diversa città del vecchio continente, nella quale richiama migliaia di partecipanti. Promosso dall’EPOA, l’evento rappresenta un’occasione di confronto sui temi dell’inclusione, dell’uguaglianza e della lotta alle discriminazioni.
Dopo Amsterdam, dal 18 al 26 giugno 2027 la manifestazione tornerà così in Italia, sedici anni dopo l’edizione di Roma del 2011, facendo di Torino la capitale europea dei diritti con una settimana di eventi culturali, sociali e politici di rilievo internazionale che culminerà con una grande parata per le vie della città.
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