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Torino e Juventus, a una settimana dal campionato

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Manca una settimana al via della Serie A. Torino e Juventus arrivano al debutto con due percorsi diversi, ma con un mercato ancora aperto.
Il Torino di Ignazio Abate ha cambiato volto. Tra i nuovi ci sono Simeone, Anjorin, Kulenovic, Oristanio, Mascardi, Comuzzo, Cömert e Fitz-Jim, oltre ai giovani Cacciamani, Ciammaglichella, Dellavalle e Dembélé. Il precampionato ha dato segnali positivi e in Coppa Italia è arrivato il successo per 1-0 sulla Carrarese. Ora il primo esame vero: Torino-Milan, domenica 23 agosto alle 20.45.
La Juventus di Luciano Spalletti ha lavorato su una rosa profondamente rinnovata. Kolo Muani e Lucumí sono i principali rinforzi, mentre il portiere è il tema delle ultime ore: Vicario è arrivato a Torino per le visite mediche. La squadra ha chiuso la preparazione battendo 2-0 la Next Gen. Il debutto sarà Frosinone-Juventus, domenica 23 agosto alle 18.30.
Due debutti subito impegnativi: il Toro cerca identità e continuità, la Juventus vuole invece dimostrare immediatamente di essere tornata competitiva.

Enzo Grassano

Via Roma, tenta la fuga dopo i furti nei negozi: arrestato da agenti fuori servizio

Ha lasciato un negozio facendo scattare le barriere antitaccheggio e ha tentato di allontanarsi con una borsa piena di capi e altri articoli rubati: arrestato. È successo in pieno centro, in via Roma, nelle settimane scorse, alla presenza di due agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’UPGSP, una carabiniera della Stazione di Santena e un operatore della Sottosezione Polizia Stradale di Bra.
I quattro, liberi dal servizio e sul posto, hanno assistito alla scena e sono intervenuti subito per aiutare il personale del negozio a fermarlo. Intercettato pochi passi dopo l’uscita, l’uomo, 49enne di origine senegalese, ha cercato più volte di fuggire opponendo resistenza agli agenti, ma è stato bloccato. Nella borsa sono stati trovati due paia di scarpe, un tagliacapelli e un completo d’abbigliamento, refurtiva per alcune centinaia di euro, restituita immediatamente agli esercenti. L’intervento si è chiuso con l’arrivo di una pattuglia delle volanti dell’UPGSP.

Dalle verifiche è emerso che l’uomo risultava già destinatario di un divieto di ritorno nel Comune di Torino e per questo è stato segnalato per inottemperanza. Al termine degli accertamenti è stato accompagnato alle camere di sicurezza e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Torino; il procedimento è nelle fasi iniziali.

VI.G

Carcere Torino, Blengino (Radicali):“Più che un carcere è un ospedale. Sistema da lager”

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“Visitando oggi il carcere di Torino, la sensazione non è stata quella di entrare in un istituto di pena, ma in un ospedale abbandonato a sé stesso. Centinaia di persone con gravi problemi psichiatrici e fisici: ottantenni, persone con gravi disabilità, un uomo senza una gamba e persino una persona non vedente. Altro che pericolosi criminali: le carceri sono piene di fragilità che avrebbero bisogno di aiuto e reinserimento. Ma la destra preferisce il populismo penale e, intasando le carceri, alimenta fabbriche di recidiva. A Torino sono oltre 1.550 i detenuti, che vivono in celle disumane. Drammatica è anche la carenza di personale. Chiamiamo le cose con il loro nome: questo sistema carcerario è da lager. La politica faccia tornare in vigore la Costituzione anche dietro le sbarre, dove da tempo è sospesa” – lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

Scuola, in Piemonte si torna in classe il 14 settembre: il nodo docenti

Tra meno di un mese la prima campanella. In Piemonte la scuola riaprirà lunedì 14 settembre 2026. Per primaria e secondaria le lezioni termineranno il 10 giugno 2027, mentre per l’infanzia l’attività potrà proseguire fino al 30 giugno. Il calendario prevede 206 giorni di lezione nelle scuole aperte anche il sabato e 173 nella settimana corta.

Il ritorno sui banchi si presenta però con alcune questioni ancora da risolvere. Una delle principali riguarda la copertura delle cattedre: secondo i dati disponibili per il Piemonte risultano 1.198 posti comuni vacanti nel primo ciclo e 1.446 posti complessivi sul sostegno. Il rischio è quindi che anche quest’anno alcune classi debbano attendere supplenti o cambi di insegnante, con inevitabili problemi di continuità didattica, particolarmente delicati per gli alunni con disabilità.

Per le famiglie c’è poi il capitolo dei costi. Il prezzo dei libri rimane una delle voci più pesanti all’inizio dell’anno scolastico, insieme a materiale didattico, trasporti e altre spese. In Piemonte la Regione interviene attraverso il Voucher scuola 2026-2027, che comprende anche un contributo per libri e materiale didattico e rappresenta un sostegno soprattutto per i nuclei con redditi più bassi.

Staycation, quando la vacanza è restare nella propria citta’. Torino è ideale da riscoprire 

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E se quest’anno la vacanza fosse proprio non partire? Niente valigie da preparare, code in autostrada, aeroporti affollati, prenotazioni da incastrare e prezzi che, soprattutto ad agosto, possono far passare la voglia di viaggiare. Una tendenza che sta facendo i suoi passi avanti è la staycation, dall’inglese stay e vacation, una vacanza vissuta a casa propria o comunque a pochi chilometri da casa e per breve tempo.

Negli ultimi tempi se ne parla molto, e’ una nuuova forma di vivere le ferie estive che sta crescendo o perlomeno viene concepita molto piu’ di prima, di quando vacanza voleva dire essenzialmente partire, allontanarsi da casa. Non è soltanto una scelta dettata dal portafoglio, per qualcuno, ovviamente, e’ un modo per risparmiare, per altri, invece, vuol dire evitare lo stress degli spostamenti o recuperare una dimensione più lenta dell’estate. E c’è anche chi sceglie consapevolmente di fare il turista nella propria città, che spesso si conosce poco a causa dell’attivita’ frenetica che si presenta tutto l’anno. I numeri raccontano che, comunque, gli italiani che partiranno quest’anno saranno molti. Secondo l’indagine Federalberghi pubblicata il 24 luglio 2026, saranno 36,2 milioni gli italiani in viaggio durante l’estate e l’87,6%  sceglierà una destinazione italiana; questa percentuale, ancora sostanziosa, dice pero’ anche un’altra cosa: non tutti partiranno. E proprio qui entra in gioco la staycation. Ovviamente non partire per una vacanza non equivale necessariamente non fare nemmeno un fine settimana fuori. È una distinzione importante, soprattutto quando si parla di dati. E a Torino? Non esiste ancora una statistica ufficiale aggiornata che dica quanti torinesi partiranno nell’estate 2026 e quanti resteranno in città. Ma ad occhio la citta’ in agosto, gia’ da qualche tempo, non e’ piu’ desolata come in passato, c’e’ movimento. Torino offre un osservatorio interessante sul fenomeno perche’ è una città che negli ultimi anni ha imparato a essere sempre più destinazione turistica, ma che, allo stesso tempo, può diventare una meta da riscoprire per chi ci vive e mentre i visitatori arrivano da lontano per vedere i suoi musei, passeggiare sotto i portici, salire sulla collina, scoprire le piazze e assaggiare la cucina piemontese, molti torinesi, gli stessi luoghi non li hanno mai visitato o forse superficialmente .  La staycation anche nel caso della nostra citta’ pone una domanda: quando è stata l’ultima volta che abbiamo visitato Torino come se fosse la prima? Una mattina si può cominciare con una colazione fuori casa in uno dei meravigliosi bar che ci invidiano ovunque, proseguire con un museo mai visitato e concludere con una passeggiata al tramonto, magari sul Po. Un altro giorno si può prendere un tram o un treno e andare alla scoperta di un quartiere, di una residenza sabauda o di un paese della collina. Non serve organizzare tutto in anticipo, una delle regole non scritte della staycation è proprio quella di lasciare spazio all’improvvisazione, di non creare pressioni a se stessi soprattutto sui tempi, mi va? Lo faccio altrimenti sara’ per un altro giorno. Oppure si puo’ organizzare una giornata in Val di Susa, al lago, in un borgo, percorrere un sentiero facile, visitare una cantina o fare un pranzo in un agriturismo avendo la sensazione di essere partiti ma senza aver affrontato un lungo viaggio. Il vantaggio di questa modalita’ vacanziero e’ il tempo. Una vacanza tradizionale implica con ore di viaggio, di attesa, appuntamenti e percorsi continui. La staycation comincia appena si chiude la porta di casa, non ci sono condizioni, e’ semplice, rilassante, costa poco e il tempo risparmiato può essere utilizzato per fare qualcosa che durante l’anno rimandiamo continuamente.

Non partire, dunque, non significa necessariamente rinunciare alle vacanze. Può voler dire scegliere una vacanza diversa, più lenta e più vicina. Una vacanza fatta di piccoli piaceri: dormire fino a tardi, leggere, andare al cinema, mangiare fuori, passeggiare senza una meta, scoprire un luogo sconosciuto a pochi chilometri da casa.

Imparare a essere turisti nel luogo in cui abitiamo e’ anche questa una pausa, perché a volte non abbiamo bisogno di andare lontano per sentirci altrove. Abbiamo semplicemente bisogno di guardare ciò che conosciamo con un sguardo curioso, approfondito, calmo. Torino, da questo punto di vista, ha ancora moltissime storie da raccontare anche a chi pensa di conoscerla già.

 

Maria La Barbera

Piemonte, Voucher scuola per oltre 76 mila famiglie: finanziate tutte le domande idonee

La Regione Piemonte finanzierà per la prima volta tutte le domande risultate idonee per il Voucher B, il contributo destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche per l’istruzione. Complessivamente sono 76.534 le richieste che riceveranno il sostegno, 28.520 in più rispetto all’anno scolastico 2025/2026, quando i beneficiari erano stati circa 48 mila.

Per i Voucher Scuola la Regione ha stanziato complessivamente 20.490.540 euro: 15.507.325 euro sono destinati al Voucher B, mentre 4.983.215 euro finanzieranno il Voucher A, riservato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica.

Sul fronte del Voucher B, a fronte delle oltre 76 mila domande ammesse, 14.612 richieste sono state escluse per mancanza dei requisiti previsti. Le graduatorie saranno approvate entro il 25 agosto, al termine dell’istruttoria tecnica.

Aumentano anche le richieste per il Voucher A: sono 5.136, contro le 4.579 dell’anno scolastico precedente, con un incremento di 557 domande. Per questa misura sono disponibili, in una prima fase, poco meno di 5 milioni di euro.

«Avevamo preso un impegno con le famiglie piemontesi e oggi possiamo dire di averlo mantenuto: per la prima volta finanziamo tutte le domande idonee per il Voucher B. Più di 76mila famiglie potranno contare concretamente sul sostegno della Regione per affrontare le spese scolastiche dei propri figli, con oltre 28 mila beneficiari in più rispetto allo scorso anno. Ma il risultato più importante è un altro: superiamo definitivamente quel meccanismo che negli anni passati lasciava migliaia di famiglie con una domanda ammessa, ma senza le risorse per finanziarla. Avevamo scelto una direzione precisa: utilizzare le risorse disponibili per allargare il più possibile la platea e fare arrivare il sostegno a più famiglie. Oggi quel principio diventa realtà e siamo orgogliosi di aver mantenuto la parola data», dichiara l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni.

«Sul Voucher A – conclude Cameroni – nessun passo indietro sulla libertà di scelta educativa, che per noi resta centrale come testimoniano i 7,7 milioni di euro appena stanziati per le scuole dell’infanzia paritarie. Il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa sono due principi sui quali intendiamo continuare a investire con convinzione».

Le graduatorie saranno consultabili dal 25 agosto sul sito della Regione Piemonte, nella pagina dedicata al Voucher Scuola 2026/2027. Da quel momento le famiglie potranno conoscere l’esito della domanda e l’importo del contributo.

Da quest’anno scolastico cambia inoltre la modalità di erogazione. La gestione dei voucher, a seguito di gara pubblica, sarà affidata a Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness. I beneficiari riceveranno via mail le credenziali per accedere alla piattaforma Valyouness Flex, sulla quale saranno indicati l’attivazione e il valore del contributo.

Il voucher potrà essere utilizzato tramite smartphone: il Voucher A presso la scuola frequentata dal figlio, mentre il Voucher B potrà essere speso negli esercizi convenzionati per libri, materiale didattico e strumenti tecnologici. L’elenco dei punti aderenti sarà disponibile sulla piattaforma insieme alla pubblicazione delle graduatorie.

Siccità in Piemonte, arriva l’acqua dalla Svizzera

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Aumentano i rilasci d’acqua dalla Svizzera verso il Piemonte, mentre la Regione ha esteso all’intero territorio piemontese lo stato di emergenza di rilievo regionale per gli incendi boschivi e prepara le ordinanze che consentiranno di ristorare le spese sostenute dai territori per fronteggiare l’emergenza idrica e gli incendi boschivi. Intanto cresce il numero dei Comuni piemontesi costretti a ricorrere alle autobotti: erano circa 70, sono diventati 109, con oltre 4 mila viaggi effettuati.

«Avevamo detto che sull’emergenza idrica si poteva intervenire chiedendo aiuto alla Svizzera. Nei giorni scorsi abbiamo chiesto di aumentare i rilasci d’acqua e oggi quel lavoro ha prodotto un primo risultato concreto: la portata del Tresa è passata da circa 3 a 8 metri cubi al secondo» dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori all’Ambiente Matteo Marnati, all’Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Protezione civile Marco Gabusi.

«Questa misura è acqua in più per il nostro territorio e oggi ogni metro cubo conta – aggiungono –. Abbiamo attivato tutte le leve possibili per affrontare questa emergenza e i primi risultati stanno arrivando. Con le prossime ordinanze saranno individuati gli elenchi degli interventi relativi al servizio delle autobotti che si è reso necessario per il deficit idrico e degli interventi effettuati in somma urgenza dai Comuni interessati, con i relativi importi economici. Ristoreremo le spese per le autobotti e per gli interventi urgenti, perché i sindaci che stanno affrontando questa emergenza devono sapere che la Regione è al loro fianco. Insieme al Governo stiamo lavorando per individuare gli strumenti necessari a sostenere le nostre imprese».

Il presidente ha ringraziato chi è impegnato in questi giorni in un lavoro incessante: «A nome mio e dei piemontesi vogliamo dire grazie ai Vigili del Fuoco, al Corpo AIB, alla Protezione civile e a tutti i volontari che da settimane lavorano senza sosta contro gli incendi che stanno colpendo il Piemonte. Stanno facendo un lavoro straordinario, spesso in condizioni molto difficili, per proteggere le persone, i nostri paesi e il nostro territorio. A loro va la gratitudine di tutto il Piemonte».

Questo il quadro emerso oggi durante la riunione dell’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica, coordinata dal direttore generale della Regione Piemonte Angelo Robotto con la partecipazione in videocollegamento delle Direzioni regionali Giunta, Agricoltura, Opere pubbliche e Protezione civile, Ambiente, Commercio, Arpa Piemonte, delle Prefetture, delle Province, degli enti di gestione delle Aree protette piemontesi, di Anbi Piemonte, degli enti di governo e gestione del servizio idrico integrato, delle associazioni agricole e degli altri soggetti impegnati sul fronte dell’emergenza.

Il comandante regionale dei Vigili del Fuoco Alessandro Paola ha riepilogato gli interventi effettuati in queste settimane sui vari fronti, dall’area metropolitana di Torino al Biellese e Vercellese, al Vco e all’Alessandrino: eventi intensi che hanno richiesto una risposta coordinata con il sistema regionale di Protezione civile e con il Dipartimento nazionale, che ha messo a disposizione la flotta aerea, compreso l’elicottero Erickson.

Sul fronte delle risorse idriche arriva un primo risultato dell’interlocuzione avviata dal presidente Cirio e dall’assessore Marnati: dopo la riunione dell’organismo bilaterale, è stato infatti incrementato il rilascio di acqua dalla Svizzera. Secondo i dati illustrati dal direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero, la portata del Tresa a Ponte Tresa è passata da circa 3 a circa 8 metri cubi al secondo. Parallelamente si sta lavorando anche sul bacino del Toce, attraverso una valutazione congiunta con Enel, per provare ad aumentare ulteriormente la disponibilità di risorsa in una situazione che resta fortemente critica.

Il secondo fronte riguarda i ristori. Dopo l’estensione a tutto il Piemonte dello stato di emergenza regionale anche per gli incendi boschivi, saranno adottate ordinanze del presidente Cirio che individueranno gli interventi per i quali è stata richiesta la copertura al Fondo regionale di Protezione civile. La copertura potrà riguardare sia gli interventi di assistenza alla popolazione, a partire dal servizio delle autobotti, sia gli interventi disposti in somma urgenza dai Comuni in relazione all’emergenza incendi.

I dati aggiornati indicano che 163 Comuni hanno già emanato ordinanze per il risparmio idrico, ai quali si aggiungono 94 Comuni ai quali è stata richiesta l’emissione dell’ordinanza. I Comuni serviti dalle autobotti sono saliti da circa 70 a 109 e sono stati effettuati complessivamente oltre 4 mila viaggi.

Negli ultimi tre mesi – maggio, giugno e luglio – le precipitazioni hanno fatto registrare un’anomalia negativa del 55%. Nella prima decade di agosto sono caduti mediamente sul Piemonte 18 millimetri di pioggia, contro una media di 27.

Gli indicatori evidenziano una condizione di siccità severa praticamente sull’intero territorio regionale, mentre nella prima decade di agosto le portate dei corsi d’acqua hanno registrato un deficit che, nel dato di sintesi illustrato da Arpa, arriva al -83% rispetto ai valori storici. Arpa prevede una probabilità maggiore di temporali e rovesci soprattutto sull’arco alpino a partire da questa settimana.

Un tuffo contro il caldo: tutte le piscine aperte a Torino nel mese di agosto

Garantire l’apertura delle piscine comunali e private a Ferragosto non è un semplice servizio ricreativo, ma un fondamentale intervento di welfare urbano contro il caldo e l’isolamento sociale. Insieme alle attività commerciali che in città terranno aperte, il Comune di Torino e i gestori privati si sono coordinati per offrire oasi di frescura ai residenti che trascorreranno il 15 agosto in città. Per anziani, famiglie con bambini e residenti che passeranno il Ferragosto nel capoluogo piemontese, l’accesso agli specchi d’acqua cittadini rappresenta un diritto fondamentale alla salute, alla socialità e al benessere psicofisico durante le giornate di picco termico.

Ecco la mappa delle aperture a Ferragosto e gli orari delle piscine torinesi

Per la giornata del 15 agosto, gli impianti natatori distribuiti sul territorio torinese si dividono tra aperture festive confermate e chiusure programmate. Di seguito le strutture operative e i relativi dettagli per pianificare la giornata:

Piscina “Pellerina” (corso Appio Claudio 110, Circoscrizione 4): situata all’interno del più grande parco cittadino, l’impianto garantisce l’apertura dalle 10 alle 19. Rappresenta uno dei principali punti di riferimento per le famiglie grazie alle sue ampie aree verdi rinnovate. La piscina rimarrà aperta che domenica 16 agosto, sempre nello stesso orario.

Piscina “Lido” (via Villa Glori 21, in Circoscrizione 8): l’impianto offre la sua vasca olimpica coperta trasformata in piscina estiva grazie al tetto apribile. Sarà accessibile nel giorno di Ferragosto e domenica 16, dalle 9 alle 19.

Piscine Comunali “Trecate” (via Vasile Alecsandri 29, in Circoscrizione 3): il polo natatorio conferma l’apertura straordinaria festiva sia il 15 sia il 16 agosto. L’orario per il pubblico è fissato dalle 10 alle 18:30.

Piscina “Colletta” (via Ernesto Ragazzoni 5, Circoscrizione 7): l’impianto mette a disposizione il nuovo solarium e la vasca estiva da 50 metri. L’apertura per la giornata di Ferragosto rispetta l’orario festivo dalle 11 alle 18. Chiusa domenica 16 agosto.

Inoltre saranno aperte domenica 16 agosto anche le seguenti piscine:

Piscina Comunale “Lombardia” (corso Lombardia 95, Circoscrizione 5): aperta dalle 12 alle 18. Riapre regolarmente dopo la chiusura di Ferragosto. Richiede la prenotazione online obbligatoria.

Piscina Comunale “Franzoj” (strada Antica di Collegno 211, Circoscrizione 4): aperta dalle 10:30 alle 18. Anche questo impianto riprende le attività dopo la pausa festiva.

Piscina “Aquatica Torino” (corso Galileo Ferraris 290, Circoscrizione 2): aperta solo al mattino dalle 8:30 alle 13 per il nuoto libero domenicale.

Chiuse per lavori le piscine “Gaidano” di via Amedeo Modigliani 25 in Circoscrizione 2 e “Aversa (Parri)” di via Tiziano Vecellio 39, in Circoscrizione 8.

 

TorinoClick

Turismo estivo 2026, Piemonte in testa alla crescita nazionale: a luglio presenze in aumento del 9,9%

Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane più dinamiche sul fronte turistico e conquista il primo posto nazionale per crescita delle presenze nel mese di luglio. Secondo i dati contenuti nel report Estate e Ferragosto del Ministero del Turismo, la regione ha registrato un incremento del 9,9% rispetto a luglio 2025, quasi il doppio della media italiana, ferma al +4,4% per le presenze e al +4,5% per gli arrivi.

Alle spalle del Piemonte si collocano Marche (+8,2%), Calabria e Friuli-Venezia Giulia (+7,8%), Abruzzo (+6,7%), Lombardia (+6,4%) e Puglia (+6%).

Un risultato che, secondo l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, conferma il trend positivo già emerso nei primi sei mesi dell’anno. Nel primo semestre 2026 il Piemonte ha infatti registrato una crescita dell’8,5% degli arrivi e del 9,6% delle presenze, risultando la terza regione italiana per incremento dopo Calabria e Umbria.

Particolarmente significativo è anche il dato relativo ai piccoli comuni, quelli con meno di 5 mila abitanti. Nel primo semestre dell’anno il Piemonte ha segnato una crescita del 9,8% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025, conquistando il terzo posto nazionale dietro Calabria (+12,1%) e Abruzzo (+10,9%).

A sostenere questo risultato contribuiscono anche le numerose sagre e manifestazioni dedicate ai prodotti tipici, insieme alla capillare attività delle Pro Loco. Un fenomeno che ha un peso economico rilevante: secondo il Ministero del Turismo, le sagre generano complessivamente in Italia un indotto stimato in 2,1 miliardi di euro, a fronte di circa 700 milioni di euro di costi organizzativi, sostenendo circa 10.500 posti di lavoro. Quasi sei italiani su dieci hanno partecipato nell’ultimo anno almeno a una manifestazione organizzata dalle Pro Loco e il 43,5% lo ha fatto durante un viaggio di piacere.

«Questi numeri confermano quello in cui abbiamo sempre creduto e investito – sottolinea Bongioanni –. Il Piemonte concentra da solo un quarto delle produzioni agroalimentari italiane a marchio di qualità. Le Pro Loco rappresentano quindi un patrimonio fondamentale per valorizzare i territori, rafforzarne l’identità e promuovere le eccellenze enogastronomiche dei nostri borghi».

La Regione ha sostenuto nell’ultimo anno 553 Pro Loco attraverso contributi per il loro funzionamento e ha destinato 4 milioni di euro a 358 Pro Loco e Associazioni d’Arma per l’acquisto di strutture destinate agli eventi.

La strategia promozionale del Piemonte guarda ora anche ai mesi autunnali. «Stiamo proseguendo in questi giorni con gli spot dedicati alla nostra offerta outdoor sui principali network radiofonici nazionali – aggiunge Bongioanni –. A fine agosto partirà sul sito della Gazzetta dello Sport una campagna digitale dedicata ai nostri itinerari cicloturistici. In autunno presenteremo inoltre insieme alla Regione Liguria una promozione congiunta dei percorsi outdoor capaci di collegare le Alpi alla Riviera».

Controlli di Ferragosto: 4 arresti e una denuncia, 157 identificati

                                                                                                             

 

Imponenti sono i controlli coordinati dalla Polizia di Stato e predisposti nel capoluogo torinese e in tutta la provincia dal Questore di Torino, Massimo Gambino, su impulso del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in occasione della festività Ferragosto, momento in cui è particolarmente elevato il flusso di persone in ingresso e in uscita dalla città.
Grande attenzione è stata dedicata alle Stazioni Ferroviarie e allo Scalo aereo di Torino Caselle, maggiormente interessati dal transito di turisti, nonché ai luoghi di interesse e di ritrovo per tutti coloro che decideranno di trascorrere la festività di metà agosto in città.
La sera fra venerdì 14 e sabato 15 è stata rafforzata la presenza delle Forze di polizia nelle aree della movida cittadina; in particolare in Borgo Rossini, ove insistono numerose attività commerciali che richiamano soprattutto durante il weekend centinaia di avventori. Qui sono stati controllati 4 esercizi commerciali, fra cui minimarket, caffè e bar, anche in conseguenza di diverse segnalazioni relative a fenomeni di spaccio e di microcriminalità soprattutto in corrispondenza di locali commerciali aperti anche fino a tarda notte.
L’attività ha portato all’identificazione di 157 persone, di cui 52 straniere e 30 con precedenti di polizia. Sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 500 euro, nei confronti di tre locali di via Catania e Piazza Vittorio Veneto, per irregolarità relative alle insegne e all’occupazione di suolo pubblico. Inoltre, in un locale di via Pescatore è stata riscontrata la manomissione del contatore elettrico che ha richiesto l’intervento dell’ente gestore per mettere in sicurezza l’impianto e interrompere la fornitura di energia.
Polizia Stradale e Polizia Locale, a seguito della predisposizione di posti di controllo nel centro cittadino, hanno proceduto alla verifica di 40 veicoli elevando 7 sanzioni per violazione del CdS.
Personale della Squadra Mobile, coadiuvato dalle unità cinofile dell’UPGSP della Questura, ha rinvenuto e sequestrato diverse dosi di cannabinoidi, pronte allo smercio, abbandonate da ignoti in aree verdi, e denunciato amministrativamente un cittadino maliano trovato in possesso di una modica quantità di hashish nella zona di Piazza Santa Giulia.
Ai controlli hanno concorso operatori del Reparto Mobile di Torino, del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, della Squadra Mobile, della Polizia Amministrativa e Sociale, della Polizia Stradale e della Polizia Locale.
Infine, sempre nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio ferragostani, con particolare riferimento alla prevenzione dell’odioso fenomeno dei furti in abitazione, personale della Squadra Volante ha arrestato per tentato furto aggravato in abitazione, in tre distinti episodi notturni, quattro persone: un cittadino italiano, un tunisino e due cittadini di provenienza est europea; vario il materiale atto allo scasso sequestrato.