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Caldo intenso a Torino: a giugno temperature da piena estate

L’estate non è ancora entrata nel vivo, ma Torino e il Piemonte stanno già affrontando una fase di caldo particolarmente intensa. Dopo alcuni episodi di maltempo registrati all’inizio del mese, l’espansione dell’alta pressione ha riportato condizioni stabili e un sensibile aumento delle temperature.

Nel capoluogo piemontese i valori massimi si stanno avvicinando ai 35 gradi, mentre anche durante la notte il termometro fatica a scendere, aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone con problemi di salute. L’afa, accentuata dall’urbanizzazione e dalla scarsa ventilazione, rende infatti più pesante la percezione del caldo nelle aree cittadine.

Le previsioni indicano che questa fase potrebbe proseguire ancora per diversi giorni, confermando una tendenza che vede il 2026 caratterizzato da temperature superiori alle medie stagionali. Per questo motivo le istituzioni invitano la popolazione a seguire alcune semplici precauzioni: bere molta acqua, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e prestare particolare attenzione alle categorie più fragili.

Per fronteggiare l’emergenza afa, il Comune di Torino ha inoltre attivato una rete di spazi climatizzati e servizi di supporto destinati alle persone maggiormente esposte ai rischi delle alte temperature.

Dopo una primavera segnata da repentini cambiamenti meteorologici, il caldo di queste settimane rappresenta un ulteriore segnale di una crescente variabilità climatica, con fenomeni estremi che tendono a manifestarsi con maggiore frequenza anche sul territorio piemontese.

Maturità 2026, prima prova per gli studenti di Torino e del Piemonte

Suona la campanella della Maturità 2026 per migliaia di ragazze e ragazzi di Torino e del Piemonte. Con la prima prova scritta prende ufficialmente il via l’Esame di Stato, uno degli appuntamenti più significativi del percorso scolastico, vissuto ogni anno con un mix di aspettative, emozione e inevitabile tensione.

Per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si tratta del momento conclusivo di un cammino durato cinque anni. Dopo mesi di preparazione, ripassi e simulazioni, i maturandi sono chiamati a mettere in campo competenze, capacità di analisi e conoscenze acquisite durante il loro percorso formativo.

L’esame si articola, come da tradizione, in una prova scritta di italiano comune a tutti gli indirizzi, una seconda prova legata alle materie caratterizzanti e il colloquio orale finale. Al di là dell’aspetto didattico, la Maturità continua però a rappresentare un passaggio simbolico verso nuove esperienze personali, universitarie e professionali.

Davanti agli istituti scolastici del Piemonte si sono ripetute anche quest’anno scene ormai consuete: studenti alle prese con gli ultimi ripassi, gruppi di amici che si incoraggiano a vicenda, genitori in attesa e insegnanti pronti ad accompagnare i propri allievi in questa importante tappa della loro crescita.

In occasione dell’avvio degli esami, l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, Daniela Cameroni, ha rivolto un messaggio agli studenti.

«Cari ragazzi,

tra pochi giorni entrerete in aula per affrontare l’Esame di Stato. Per qualcuno sarà una sfida attesa da mesi, per altri un momento carico di emozione e di dubbi. Di domande. Ed è giusto che sia così.

La Maturità è una prova da superare, ma non solo: è uno di quei passaggi che restano impressi nella memoria perché segnano la fine di un capitolo importante della vostra vita e l’inizio di una nuova stagione.

In questi anni avete accumulato conoscenze, ma soprattutto avete costruito qualcosa di più prezioso: la vostra personalità, il vostro modo di guardare il mondo, la vostra capacità di affrontare le difficoltà e di rialzarvi dopo gli ostacoli.

Per questo il mio invito – da Assessore regionale all’Istruzione e Merito – è semplice: affrontate questi giorni con serenità e fiducia. Non lasciate che la paura di sbagliare abbia più spazio della consapevolezza di ciò che avete costruito fino ad oggi. Nessun esame può racchiudere interamente il vostro valore, ma ogni esame può aiutarvi a scoprire quanto siete cresciuti.

Voglio prendermi questo spazio per rassicurarvi. La Regione è al vostro fianco. Davanti a voi si apriranno molte strade: ciò che farà la differenza però non sarà il percorso scelto, ma la passione e l’impegno con cui lo percorrerete.

Il Piemonte ha bisogno del vostro talento. Ha bisogno di giovani preparati, curiosi e coraggiosi, capaci di immaginare il futuro e di costruirlo con le proprie mani.

Portate con voi l’entusiasmo dei vostri sogni e la consapevolezza che ogni traguardo importante nasce sempre da una scelta: quella di mettersi in gioco.

A tutti voi rivolgo il mio più sincero augurio.

In bocca al lupo per la Maturità. E, soprattutto, in bocca al lupo per il futuro che vi aspetta».

Daniela Cameroni
Assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte

Torino Insolita si racconta negli aeroporti: la nuova campagna

 

 PROMOZIONE TERRITORIALE

Federalberghi Torino e Camera di commercio di Torino uniscono le forze per una strategia multicanale che valorizza Torino e la sua provincia attraverso contenuti video e annunci geolocalizzati, raggiungendo oltre 61 milioni di passeggeri tra Torino, Malpensa, Linate e Orio al Serio.

 

Torino, 17 giugno – Federalberghi Torino, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, presenta la nuova edizione del progetto di marketing territoriale dedicato alla valorizzazione della città e della sua provincia. L’iniziativa cresce ulteriormente grazie a un ampliamento significativo del perimetro di comunicazione e all’introduzione di nuovi contenuti tematici pensati per raccontare Torino da prospettive inedite e contemporanee. I video e i contenuti multimediali racconteranno e promuoveranno una Torino “insolita”, portando a conoscenza dei passeggeri in transito dagli scali aeroportuali del Nord Italia percorsi, prodotti turistici, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altrettanto allettanti: uno dei video sarà, ad esempio, dedicato al rapporto tra la città e il golf, in occasione degli Open d’Italia in programma a Torino dal 25 al 28 giugno.

La campagna coinvolge gli aeroporti di TorinoMilano MalpensaMilano Linate e – novità di questa edizione – Orio al Serio, terzo scalo italiano per traffico passeggeri con 17 milioni di transiti annui. Complessivamente, i quattro aeroporti hanno registrato nel 2024 circa 61 milioni di passeggeri, con un incremento medio del 10% rispetto all’anno precedente e un trend che si conferma in crescita anche nel 2025.

La scelta del contesto aeroportuale risponde alla volontà di intercettare un pubblico ampiodiversificato e particolarmente ricettivo. Gli spazi di transito rappresentano infatti un ambiente privilegiato per la comunicazione: i viaggiatori dispongono di tempo, attenzione e una predisposizione naturale a osservare messaggi visivi di qualità. A questo si affianca l’utilizzo di strumenti digitali hyper‑geolocalizzati, che permettono di prolungare l’efficacia della campagna oltre il momento del viaggio, raggiungendo gli utenti in modo mirato e continuativo.

La nuova edizione del progetto introduce inoltre un’evoluzione dei contenuti. Accanto alla campagna istituzionale – già online da alcune settimane – sono in partenza due linee tematiche dedicate a prodotti turistici alternativi. Entrambe sono focalizzate su una Torino “insolita”, con l’obiettivo di valorizzare percorsi, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altamente attrattivi.

«Questa nuova edizione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Camera di commercio di Torino per rafforzare la promozione del territorio. La presenza coordinata negli aeroporti del Nord Italia ci permette di intercettare pubblici sempre più ampi ma comunque targhettizzati valorizzando Torino in un momento in cui i flussi turistici stanno crescendo – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – stiamo investendo in contenuti di qualità e in modalità innovative di racconto della città, con campagne che affiancano alla promozione istituzionale nuovi prodotti turistici, valorizzando una Torino più insolita come per il golf, in occasione degli Open d’Italia. È un modo per mostrare la ricchezza e la versatilità del nostro territorio, rendere Torino sempre più attrattiva e sostenere il lavoro degli operatori”.

“Come Camera di commercio di Torino supportiamo Federalberghi Torino in questo progetto di promozione turistica che ogni anno si rinnova con nuovi scali aeroportuali e, da quest’anno, anche nei contenuti. Presentare una Torino insolita – afferma Massimiliano Cipolletta, presidente dell’ente camerale – ci permette di far conoscere aspetti inconsueti ma altrettanto attrattivi. Inoltre, il nostro è un territorio in grado di sorprendere anche per la qualità della sua accoglienza e i dati sulla crescita delle presenze a Torino e in Piemonte ci premiano per un turismo che sa essere esperienziale: i visitatori, infatti, abbinano sempre di più la ricerca di arte, storia, natura a quella di sapori autentici e tipici. Infine, grazie a questa strategia di diffusione di contenuti multimediali, possiamo mostrare il sostegno che diamo al territorio in occasione dei grandi eventi che saranno ospitati a Torino e dintorni nei prossimi mesi”.

Torino – Lione, in arrivo i primi 15 milioni per le opere compensative

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Il 16 giugno al Grattacielo Piemonte a Torino, si è tenuta la riunione del Comitato di supporto alla tratta internazionale della Torino-Lione, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, del presidente dell’Osservatorio per l’asse ferroviario della Torino-Lione Calogero Mauceri, dei rappresentanti di Telt, dei tecnici della Regione e dei sindaci dei territori interessati dall’opera.

Al centro dell’incontro il tema delle opere di accompagnamento di priorità III, che comprendono 32 interventi distribuiti in 11 Comuni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.

Nel corso della riunione il presidente dell’Osservatorio  Mauceri ha comunicato il preciso impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su indicazione del Ministro Matteo Salvini  a individuare le risorse necessarie per finanziare gli interventi previsti, confermando l’obiettivo di reperire l’intero ammontare dei fondi, avviando però in tempi brevi una prima tranche di finanziamento pari a 15 milioni di euro.

“L’impegno concreto del Ministro Matteo Salvini a reperire le risorse necessarie rappresenta un segnale importante per i territori. L’obiettivo resta quello di garantire il finanziamento dell’intero programma della Priorità III, ma l’avvio di una prima tranche da 15 milioni di euro consente di dare una risposta immediata ai territori e di avviare gli interventi più urgenti – dichiara il presidente dell’Osservatorio, Calogero Mauceri-. Oggi abbiamo analizzato quali interventi, tra quelli a suo tempo inseriti nell’Accordo, potranno partire da subito con una prima fase di finanziamenti seguendo le indicazioni delle Amministrazioni comunali”.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore Enrico Bussalino“L’incontro è stato particolarmente positivo perché ha permesso un confronto diretto con i sindaci sul futuro delle opere compensative. Si tratta di un segnale concreto della volontà del Governo, e in particolare del Ministro Salvini, di sbloccare i finanziamenti attesi dai territori e di trasformare gli impegni assunti in opere concrete a beneficio delle comunità locali. Un ringraziamento – concludono il presidente Cirio e l’assessore Bussalino – anche al presidente dell’Osservatorio Mauceri per la sua proposta condivisa di semplificare le procedure al fine di consentire ai Comuni di ottenere in tempi brevissimi la disponibilità dei fondi assegnati dal Governo”.

Prezzi al consumo, l’andamento a Torino

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Nel mese di maggio 2026, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dall’ufficio di Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 102,9 (Base Anno 2025=100) segnando una variazione del +0,4% rispetto al mese precedente e una variazione del +2,8% rispetto al mese di maggio 2025 (tasso tendenziale).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano +0,3% sul mese precedente e +4,2% su maggio 2025. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano una variazione del +0,7% rispetto al mese di aprile 2026 e del +2,5% rispetto all’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano una variazione del invariato rispetto al mese precedente e una variazione del +1,4% rispetto a maggio 2025.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva +0,1% su base congiunturale e +3,5% su base tendenziale. I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni: beni alimentari +0,2% sul mese precedente e +0,8% sull’anno precedente, beni energetici +0,5% sul mese precedente e +16,0% sull’anno precedente, tabacchi invariato sul mese precedente e +4,1% sull’anno precedente, altri beni invariato sul mese precedente e +0,5% sull’anno precedente.

Nella tipologia di prodotto dei servizi si registra +0,7% su base congiunturale e +2,1% su base tendenziale. Sono state riscontrate le seguenti variazioni: servizi relativi all’abitazione +0,4% sul mese precedente e +3,3% sull’anno precedente, servizi relativi alle comunicazioni -0,1% sul mese precedente e -2,5% sull’anno precedente, servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona +1,9% sul mese precedente e +1,9% sull’anno precedente, servizi relativi ai trasporti -0,8% sul mese precedente e +2,7% sull’anno precedente, servizi vari +0,3% sul mese precedente e +1,3% sull’anno precedente.

L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala +0,4% rispetto al mese precedente e +1,4% rispetto all’anno precedente.

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’Istat. I dati relativi al mese di Maggio si possono consultare sul sito: www.comune.torino.it/statistica/

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Trenitalia, in Piemonte oltre 740 treni al giorno e più servizi per l’estate 

Torino, 15 giugno 2026 – Un’offerta più ampia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi, accompagnata da un piano di assistenza potenziato per garantire viaggi più agevoli durante i mesi estivi. È quanto mette in campo Trenitalia (Gruppo FS) per l’estate 2026, con circa 6.500 collegamenti quotidiani in tutta Italia e una rete di supporto rafforzata per assistere milioni di passeggeri negli spostamenti nazionali e internazionali.

L’iniziativa tiene conto anche dei numerosi interventi di ammodernamento e sviluppo della rete ferroviaria programmati nei prossimi mesi. Per questo motivo è stato predisposto un piano di assistenza dedicato, con un presidio costante nelle stazioni e canali informativi potenziati per fornire aggiornamenti tempestivi ai viaggiatori. Il programma prevede l’impiego di 150 addetti aggiuntivi e la disponibilità, nei fine settimana, di circa 80 autobus al giorno pronti a entrare in servizio in caso di necessità, anche nelle fasce orarie più delicate.

Frecce e Regionale: più collegamenti verso mare, montagna e città d’arte

L’offerta dell’Alta Velocità si amplia con oltre 130 mila posti disponibili ogni giorno e più di 150 destinazioni raggiungibili sull’intero territorio nazionale. Vengono incrementati i collegamenti verso Calabria, Puglia e costa adriatica, oltre a servizi dedicati ai flussi turistici del fine settimana.

Tra le novità figurano 28 Frecciarossa quotidiani che collegano Milano, Venezia, Torino e Bologna con la Riviera adriatica, ai quali si aggiungono ulteriori corse nei weekend tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.

Si rafforza inoltre la rete di FrecciaLink, il servizio integrato treno più autobus che consente di raggiungere numerose località turistiche di mare, montagna e interesse culturale. Tra le destinazioni confermate rientrano anche i collegamenti con la Valle d’Aosta.

In Piemonte il servizio Regionale mantiene una presenza capillare con oltre 740 treni ogni giorno, garantendo collegamenti diffusi verso le principali mete turistiche, culturali e commerciali della regione e delle aree limitrofe.

Restano attivi i collegamenti verso le spiagge della Liguria e della Riviera romagnola. Per il Ponente ligure sono previsti 18 collegamenti aggiuntivi e circa 23 mila posti in più ogni fine settimana e nei giorni festivi. I treni consentiranno di raggiungere località come Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano fino al 13 settembre.

Prosegue anche il servizio diretto tra Torino e la Riviera romagnola. In collaborazione con Trenitalia TPER, dal 14 giugno al 13 settembre, ogni sabato e domenica saranno effettuati quattro collegamenti senza cambi verso Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Le fermate intermedie ad Asti, Alessandria e Bologna permetteranno inoltre l’interscambio con i servizi dell’Alta Velocità. L’orario è stato studiato per consentire l’arrivo in costa entro la tarda mattinata e il ritorno in Piemonte nella stessa giornata.

Treno e bus integrati per scoprire il Piemonte

L’offerta intermodale continua a rappresentare uno degli strumenti principali per raggiungere alcune delle mete più apprezzate della regione con un unico biglietto.

Grazie a ViaLattea Link, dalla stazione di Oulx sarà possibile raggiungere facilmente Sestriere, Cesana, Sauze d’Oulx e Claviere. Da Biella, invece, il collegamento dedicato consentirà di arrivare al Santuario di Oropa, importante luogo di culto alpino riconosciuto dall’UNESCO.

Da Avigliana saranno inoltre disponibili i collegamenti verso la Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e monumento millenario, oltre che verso i laghi di Avigliana. Attraverso Gavi Link, partendo dalle stazioni di Novi Ligure o Serravalle Scrivia, sarà possibile raggiungere il borgo medievale di Gavi, noto per la produzione del vino Cortese.

Confermati anche i servizi dedicati allo shopping, come Serravalle Designer Outlet Link e Mondovicino Outlet, che permettono di raggiungere i principali poli commerciali direttamente dalle stazioni ferroviarie.

Più treni per la montagna e nuovi collegamenti regionali

Per favorire il turismo estivo in quota, fino al 6 settembre sulla linea Torino-Bardonecchia saranno operativi due treni express con tempi di percorrenza ridotti. Uno partirà da Torino Porta Nuova alle 9.15 con arrivo a Bardonecchia alle 10.27, mentre il collegamento di ritorno lascerà Bardonecchia alle 17.35 per arrivare a Torino alle 18.45.

Nei giorni festivi, lungo la stessa linea, sarà attivata anche la fermata di Sant’Ambrogio, caratteristico borgo medievale all’ingresso della Valle di Susa e punto di partenza di numerosi percorsi naturalistici.

Dal 3 agosto al 12 settembre i due collegamenti che normalmente terminano la corsa a Salbertrand verranno prolungati fino a Bardonecchia, offrendo un ulteriore sostegno ai flussi turistici diretti verso le località montane.

Sempre in accordo con la Regione Piemonte, Regionale ha introdotto una nuova corsa feriale, escluso il sabato, sulla linea Asti-Acqui Terme con partenza alle 5.44 da Acqui Terme. Sulla tratta Alba-Asti alcuni treni feriali sono stati inoltre anticipati di cinque minuti per migliorare le coincidenze con i regionali veloci diretti a Milano Centrale.

I treni storici di Fondazione FS

Con l’estate riparte anche la stagione dei convogli storici promossi da Fondazione FS, pensati per valorizzare il patrimonio ferroviario e i territori attraversati.

Dopo il successo ottenuto nel 2025, le storiche carrozze anni Venti “Centoporte” torneranno a viaggiare lungo la celebre Ferrovia delle Meraviglie, il suggestivo percorso che unisce il Piemonte alla Liguria attraversando la Val Roya e il Parco del Mercantour. Le corse saranno effettuate tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, con alcune eccezioni che vedranno la partenza il sabato, e collegheranno Torino a Imperia con fermate a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia e Sanremo.

L’offerta proseguirà poi in autunno con i collegamenti Milano-Alba in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e con i viaggi turistici tra Torino e Canelli lungo la Ferrovia delle Langhe, del Roero e del Monferrato, attraverso i paesaggi riconosciuti patrimonio UNESCO.

Assistenza rafforzata e nuove soluzioni digitali

Per l’estate 2026 Trenitalia punta anche sul miglioramento dell’esperienza di viaggio. Sarà incrementata la presenza del personale nelle stazioni e verranno rafforzati i servizi di assistenza telefonica e digitale. Prevista inoltre una maggiore disponibilità di kit di ristoro e acqua per i passeggeri.

Tra le novità figura il servizio di “Digital Caring”, che consentirà ai viaggiatori, in caso di ritardi o inconvenienti, di modificare autonomamente e senza costi aggiuntivi il proprio itinerario direttamente dallo smartphone.

A bordo dei treni saranno inoltre disponibili oltre 250 mila QR Code “Trenitalia in viaggio con te”, attraverso i quali i passeggeri potranno accedere rapidamente a informazioni aggiornate sul viaggio, richiedere assistenza e consultare le procedure di rimborso e indennizzo. I clienti Frecciarossa avranno anche la possibilità di verificare la qualità della connessione, consultare i servizi di ristorazione e accedere ai contenuti di intrattenimento di FRECCIAPlay.

Estate Ragazzi: centri estivi, un punto di riferimento per le famiglie torinesi

 

Sono pienamente operativi in tutte le Circoscrizioni di Torino i centri estivi di Estate Ragazzi, che anche quest’anno si confermano un servizio centrale per la città e un punto di riferimento per migliaia di famiglie torinesi durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.

Un sistema educativo diffuso e articolato, che insieme a Nidi d’Estate e Bimbi Estate costituisce l’offerta estiva della Città di Torino per bambini e bambine da 0 a 11 anni, pensata per garantire opportunità di socializzazione, apprendimento e benessere, oltre a supportare concretamente la conciliazione tra vita e lavoro delle famiglie.

Proprio per vedere da vicino lo svolgimento delle attività e incontrare i più piccoli, questa mattina il sindaco Stefano Lo Russo, insieme all’assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno e al presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, ha visitato uno dei centri, quello di via San Marino, salutando le bambine e i bambini impegnati nei laboratori e nei momenti di gioco.

“Sarà un’estate ricca di esperienze educative, inclusive, ludiche non solo per fornire alle ragazze ed i ragazzi nuove opportunità di crescita durante la pausa scolastica, ma soprattutto per dare supporto alle famiglie nella delicata organizzazione estiva – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -. L’Estate Ragazzi continua, grazie anche al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e Ufficio Pio, a offrire esperienze di socializzazione e scoperta, senza tralasciare le situazioni più fragili, prestando attenzione alle esigenze educative di tutte e tutti. Grazie alle scuole, agli enti gestori e a tutte le realtà che anno dopo anno confermano l’intenzione di fare dell’Estate Ragazzi un riferimento per bambine e bambini e per le loro famiglie”.

Nel 2026 il sistema di Estate Ragazzi si articola in 49 centri estivi distribuiti sul territorio cittadino, gestiti da 20 enti, con poco meno di 4.300 inscrizioni effettuate all’8 giugno. Tra questi, sono 477 i bambini con disabilità e oltre 2.500 quelli che beneficiano di agevolazioni legate all’ISEE, mentre le settimane complessivamente assegnate superano le 18mila. Numeri che restituiscono la dimensione e l’impatto di un servizio sempre più richiesto.

La proposta educativa, oltre alla programmazione settimanale, si arricchisce di percorsi tematici che spaziano dall’attività sportiva a quella artistico-creativa, fino ai laboratori linguistici e scientifico-tecnologici, offrendo ai partecipanti occasioni diversificate di apprendimento e scoperta.

Un’attenzione particolare è rivolta all’inclusione: quasi tutti i centri, 47 su 49, sono dotati di “Spazio Inclusione”, ambienti dedicati a favorire la partecipazione di tutti i bambini e le bambine. A questo si accompagna un importante investimento economico da parte della Città, con oltre 716mila euro destinati al sostegno alla disabilità, più di 537mila euro per l’integrazione delle fasce ISEE e oltre 54mila euro per i minori con esenzione.

Prosegue inoltre la collaborazione con AIESEC, che anche quest’anno porta nei centri estivi 50 volontari internazionali coinvolti nelle attività educative e nei giochi in lingua, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più aperta e interculturale. Cresce anche l’offerta sportiva, con più che raddoppiati i posti disponibili nelle piscine comunali — oltre 2.400 ogni settimana — e nuove opportunità come la partecipazione di alcuni centri a un evento internazionale di golf alla Mandria.

Accanto a Estate Ragazzi, la Città offre anche i servizi per la fascia 0-6 anni. Per Nidi d’Estate, nel mese di luglio sono attivi 22 nidi comunali a gestione diretta e 16 in appalto, mentre ad agosto le sedi operative sono 5, una in più rispetto allo scorso anno. Per Bimbi Estate, le sedi aperte a luglio sono 31, mentre ad agosto è stata attivata un’ulteriore struttura per rispondere all’elevato numero di richieste.

Già nei mesi primaverili sono state oltre 3mila le domande complessive registrate per questi servizi, sostenuti da un investimento pari a 1,1 milioni di euro per i nidi e 1,5 milioni per le scuole dell’infanzia. In risposta alle alte temperature della scorsa estate, molte sedi sono state inoltre dotate di sistemi di climatizzazione con condizionatori portatili.

Un modello, quello dei servizi estivi cittadini, che continua a crescere e a consolidarsi, trasformando l’estate in un tempo di qualità, apprendimento e relazioni per migliaia di bambine e bambini torinesi.

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Otto condanne per i disordini in città durante il corteo per Ramy

Sono otto le condanne che hanno concluso a Torino il processo per gli incidenti in città avvenuti il 9 gennaio 2025. Allora si registrarono disordini  durante un corteo antagonista in favore di  Ramy Elgamy, il giovane morto a Milano alcune settimane prima a seguito di un inseguimento dei carabinieri. Le pene inflitte dai giudici vanno dai 16 ai 10 mesi di reclusione.

La polizia blocca il “free party” ai Giardini reali

Nell’ambito delle consuete attività di prevenzione e controllo, operatori della Polizia di Stato sono venuti a conoscenza di una festa techno (“Disconi Reali”) da svolgersi nella tarda serata di venerdì, ai Giardini Reali di Torino, e che si sarebbe protratta in avanti per l’intera nottata.
L’iniziativa, riconducibile all’area eterogenea del  dissenso sociale, quello dei “free party”, contraddistinto da logiche di autogestione e  che utilizza la musica elettronica come spazio di espressione antagonista e di dissenso nei confronti dei modelli sociali tradizionali, è stato impedito sul nascere in virtù di servizi predisposti dalla Questura di Torino, con contingenti della Forza Pubblica di pronto impiego e  Funzionari della Polizia di Stato a coordinamento dell’attività di prevenzione, proseguita per tutta la notte fra venerdì e sabato.
Analogamente, nella notte fra sabato e domenica, specifici servizi dedicati ad eventuali iniziative estemporanee musicali non autorizzate sono stati coordinati dalla Polizia di Stato all’interno del Parco della Colletta, ove nelle ultime settimane si è registrata la presenza di soggetti di origine sudamericana e di area antagonista che organizzano feste con musiche ad alto volume, richiamando sul luogo centinaia di persone.
Con la collaborazione di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, già a partire dalle ore pomeridiane, l’intera area del Parco, che presenta 3 accessi principali e due strade sterrate di collegamento, è stata vigilata con numerosi passaggi appiedati e con le Volanti, al fine di assicurare il presidio di tutti i punti sensibili ed impedendo il transito a furgoni per il trasporto dell’attrezzatura necessaria per lo svolgimento dell’evento, che di fatto non ha avuto  luogo.
I controlli continueranno con cadenza regolare.

Stellantis, dossier Torino: a Roma una settimana chiave per il futuro dell’auto

Questa settimana Roma ospita due appuntamenti importanti per il futuro di Stellantis nel nostro Paese. Da un lato il confronto tra i vertici europei del gruppo e le organizzazioni sindacali, dall’altro l’audizione parlamentare del nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, chiamato a chiarire strategie e investimenti per gli stabilimenti italiani.

L’attenzione è concentrata soprattutto sui siti produttivi di Mirafiori, Melfi, Cassino, Pomigliano, Atessa e Termoli, che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con una produzione ridotta e un ampio ricorso agli ammortizzatori sociali. I sindacati chiedono indicazioni concrete sui nuovi modelli da assegnare agli impianti italiani, sui livelli occupazionali e sui tempi previsti per il rilancio delle attività.

Per Stellantis l’Italia continua a rappresentare un mercato e una base industriale di rilievo, ma la sfida è trasformare gli annunci in risultati misurabili. La transizione verso l’elettrico, la concorrenza internazionale e la debolezza del mercato europeo dell’auto rendono infatti particolarmente delicata la fase che il settore sta attraversando.

Tra i dossier più sensibili resta quello di Torino e di Mirafiori, simbolo storico dell’automobile italiana, dove istituzioni e parti sociali chiedono maggiori garanzie sul futuro produttivo e occupazionale.

Gli incontri romani arrivano quindi in un momento decisivo. L’obiettivo è capire se il piano industriale del gruppo sarà in grado di riportare crescita, investimenti e stabilità negli stabilimenti italiani, offrendo prospettive più solide ai lavoratori e all’intera filiera dell’automotive nazionale.