L’iniziativa, attiva dal 1° giugno al 30 settembre, mette in campo una rete coordinata di monitoraggio, vigilanza e assistenza domiciliare rivolta ai cittadini e alle cittadine over 65 residenti a Torino che, pur essendo generalmente autosufficienti, si trovano in condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria.
Tassello fondamentale del piano operativo per l’estate della Città di Torino è il Servizio Aiuto Anziani che, dotato di un call center operativo tutto l’anno, nel periodo estivo registra generalmente un incremento delle richieste da parte di cittadine e cittadini che si rivolgono tramite mail (aiutoanziani@comune.torino.it) o telefonicamente al numero 011.01133333 (dalle 8,30 alle 16 dal lunedì al venerdì, mentre dalle 16 alle 8,30 di ogni giorno e nei festivi le telefonate sono inoltrate alla Polizia Locale di Torino).
Il Servizio rappresenta un punto di riferimento importante per le persone anziane e le loro famiglie, offrendo supporto, ascolto e orientamento ai servizi disponibili sul territorio, ed è attivo anche nelle settimane centrali di agosto, rafforzando una rete di protezione che mette al centro il benessere e la qualità della vita delle persone. I dati ne confermano il ruolo: tra il 1° giugno e il 10 agosto 2026 sono stati registrati 1.062 contatti, tra telefonate (618) ed e-mail (444), pari a circa un terzo dei 3.190 contatti complessivi rilevati dall’inizio dell’anno; il dato più evidente riguarda le chiamate telefoniche, 618 in poco più di due mesi, con un tasso di oltre il 42% rispetto alle 1.460 chiamate registrate dall’inizio dell’anno.
“L’estate può rappresentare un periodo particolarmente delicato per molte persone anziane, soprattutto quando alle alte temperature si sommano condizioni di fragilità, solitudine o difficoltà economiche – sottolinea Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali della Città di Torino –. Con il Piano Estate l’Amministrazione garantisce una presenza concreta accanto a chi ha più bisogno, rafforzando una rete di sostegno che coinvolge servizi sociali, sanitari e realtà del territorio. Non si tratta soltanto di offrire assistenza pratica, ma anche di assicurare ascolto, prossimità e relazioni, perché nessuno debba affrontare da solo i mesi più critici dell’anno. La capacità di una città di prendersi cura delle persone più vulnerabili misura la qualità della propria comunità, e Torino continua a lavorare in questa direzione con attenzione e responsabilità”.
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Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane più dinamiche sul fronte turistico e conquista il primo posto nazionale per crescita delle presenze nel mese di luglio. Secondo i dati contenuti nel report Estate e Ferragosto del Ministero del Turismo, la regione ha registrato un incremento del 9,9% rispetto a luglio 2025, quasi il doppio della media italiana, ferma al +4,4% per le presenze e al +4,5% per gli arrivi.
Alle spalle del Piemonte si collocano Marche (+8,2%), Calabria e Friuli-Venezia Giulia (+7,8%), Abruzzo (+6,7%), Lombardia (+6,4%) e Puglia (+6%).
Un risultato che, secondo l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, conferma il trend positivo già emerso nei primi sei mesi dell’anno. Nel primo semestre 2026 il Piemonte ha infatti registrato una crescita dell’8,5% degli arrivi e del 9,6% delle presenze, risultando la terza regione italiana per incremento dopo Calabria e Umbria.
Particolarmente significativo è anche il dato relativo ai piccoli comuni, quelli con meno di 5 mila abitanti. Nel primo semestre dell’anno il Piemonte ha segnato una crescita del 9,8% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025, conquistando il terzo posto nazionale dietro Calabria (+12,1%) e Abruzzo (+10,9%).
A sostenere questo risultato contribuiscono anche le numerose sagre e manifestazioni dedicate ai prodotti tipici, insieme alla capillare attività delle Pro Loco. Un fenomeno che ha un peso economico rilevante: secondo il Ministero del Turismo, le sagre generano complessivamente in Italia un indotto stimato in 2,1 miliardi di euro, a fronte di circa 700 milioni di euro di costi organizzativi, sostenendo circa 10.500 posti di lavoro. Quasi sei italiani su dieci hanno partecipato nell’ultimo anno almeno a una manifestazione organizzata dalle Pro Loco e il 43,5% lo ha fatto durante un viaggio di piacere.
«Questi numeri confermano quello in cui abbiamo sempre creduto e investito – sottolinea Bongioanni –. Il Piemonte concentra da solo un quarto delle produzioni agroalimentari italiane a marchio di qualità. Le Pro Loco rappresentano quindi un patrimonio fondamentale per valorizzare i territori, rafforzarne l’identità e promuovere le eccellenze enogastronomiche dei nostri borghi».
La Regione ha sostenuto nell’ultimo anno 553 Pro Loco attraverso contributi per il loro funzionamento e ha destinato 4 milioni di euro a 358 Pro Loco e Associazioni d’Arma per l’acquisto di strutture destinate agli eventi.
La strategia promozionale del Piemonte guarda ora anche ai mesi autunnali. «Stiamo proseguendo in questi giorni con gli spot dedicati alla nostra offerta outdoor sui principali network radiofonici nazionali – aggiunge Bongioanni –. A fine agosto partirà sul sito della Gazzetta dello Sport una campagna digitale dedicata ai nostri itinerari cicloturistici. In autunno presenteremo inoltre insieme alla Regione Liguria una promozione congiunta dei percorsi outdoor capaci di collegare le Alpi alla Riviera».
Otto giovani francesi, sei uomini e due donne tra i 19 e i 28 anni, sono stati fermati a Parigi il 23 luglio, a due giorni dalla manifestazione No Tav in Valle di Susa, durante la quale erano rimasti feriti oltre cento appartenenti alle forze dell’ordine.
Secondo gli investigatori francesi, il gruppo avrebbe svolto esercitazioni nei tunnel abbandonati della Petite Ceinture, imparando a utilizzare petardi e a realizzare rudimentali dispositivi incendiari. Per l’accusa, quelle attività potrebbero essere state finalizzate alla protesta contro la Torino-Lione.
Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati fuochi d’artificio, petardi e altro materiale. I giovani sono ritenuti vicini al collettivo studentesco «Que la fac» e ad ambienti dell’ultrasinistra.
Sono accusati di associazione per delinquere e di detenzione e trasporto di materiale incendiario in forma organizzata, reati per i quali in Francia sono previste pene fino a 15 anni. La richiesta di custodia cautelare è stata respinta e il 12 agosto la decisione è stata confermata in appello.
Musica, cinema, laboratori e iniziative animeranno anche il weekend di Ferragosto grazie a “Che Bella Estate!”, il programma promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino e realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, che fino a settembre propone occasioni di cultura e socialità in diversi luoghi della città, tra parchi, giardini, piazze e spazi culturali.
Il 15 agosto si comincia con la musica al Parco della Tesoriera, dove il violinista ucraino Anton Gerasymov sarà protagonista di un concerto che intreccia tradizione e contemporaneità. Nel pomeriggio e fino a sera, l’Imbarchino del Valentino ospiterà “Ferragosto all’Imbarchino”, mentre in serata il Parco Rignon farà da cornice alla proiezione del film Le cose non dette. Nella stessa giornata sarà inoltre possibile visitare l’Orto Botanico di Torino, aperto anche a Ferragosto.
La programmazione proseguirà domenica 16 agosto. Al Parco della Tesoriera spazio alla musica jazz con il concerto del JazzLag Quartet, mentre al Mausoleo della Bela Rosin sarà in scena lo spettacolo teatrale Ottava meraviglia, dedicato alla figura del celebre giocoliere Enrico Rastelli. Il cinema all’aperto proporrà invece I colori del tempo nell’Area Spettacolo di piazza Don Delpiano e Lazzaro Felice all’Imbarchino. Anche domenica sarà possibile visitare l’Orto Botanico, che conferma l’apertura per tutto il fine settimana festivo.
Il calendario degli eventi viene aggiornato costantemente e permette di scoprire giorno dopo giorno gli appuntamenti in programma per vivere Torino tra cultura e intrattenimento durante tutto il periodo estivo. Maggiori informazioni e il programma completo sono disponibili sul portale degli eventi della Città di Torino: eventi.comune.torino.it.
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Al Mausoleo della Bela Rosin la programmazione estiva, nell’ambito del progetto “Che bella estate!” della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino, propone incontri, cinema, teatro, musica e appuntamenti dedicati alla memoria. Giovedì 13 agosto alle 17 la performance “Tutte le donne del Re” racconterà le figure femminili legate a Vittorio Emanuele II e alla Bela Rosin, mentre alle 21 sarà proposto “Rais”, tratto dal romanzo “L’ultima notte del Rais” di Yasmina Khadra. Venerdì 14 agosto alle 17 sarà proiettato “Tutte le donne del Re”, spettacolo realizzato da Assemblea Teatro in occasione dell’apertura del Mausoleo, e alle 21 andrà in scena “Notti Magiche – Quel sogno che comincia da bambino”. Sabato 15 agosto alle 21 sarà la volta de “Il Barone Rampante”, tratto dal romanzo di Italo Calvino e proposto in dialogo con il parco del Mausoleo, recentemente arricchito da nuove piantumazioni; domenica 16 agosto alle 21 seguirà “L’Ottava Meraviglia – Rastelli il giocoliere”, dedicato alla vita e all’arte di Enrico Rastelli. Chiudono il programma le proiezioni di “L’Attachement” di Carine Tardieu, giovedì 20 agosto alle 21.30, e “Non dirmi che hai paura”, tratto dal romanzo di Giuseppe Catozzella dedicato alla storia dell’atleta Samia Yusuf Omar, giovedì 27 agosto alle 21.30.
Il MAO Museo d’Arte Orientale propone la nuova mostra “Paesaggi da sogno / Dreamscapes. Le 53 stazioni della Tokaido”, visitabile fino al 29 novembre e dedicata a Utagawa Hiroshige. Il percorso espositivo riunisce una selezione di 36 stampe e alcuni oggetti legati alla cultura materiale del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo. L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto delle collezioni permanenti. Sono previste anche visite guidate: “Il Giappone tra immaginazione e realtà”, dedicate alla collezione di arte giapponese e al progetto allestitivo su Hiroshige, si terranno sabato 15 e 29 agosto e 12 settembre alle 11.30, con costo di 7 euro e acquisto online sul sito della Fondazione Torino Musei. Sabato 15 agosto alle 16 è inoltre in programma “Scoprire il MAO”, itinerario attraverso le cinque collezioni permanenti, con costo di 10 euro a persona più biglietto di ingresso alle collezioni.
A Palazzo Madama sono visitabili “Bianco al femminile” e “Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento”, entrambe incluse nel biglietto delle collezioni. “Bianco al femminile” racconta il rapporto materiale e simbolico tra il bianco, il colore naturale della seta e del lino, e la donna, attraverso una selezione di cinquanta manufatti tessili delle collezioni del museo, di cui sei restaurati per l’occasione e quattordici esposti per la prima volta. Alla mostra è dedicata la visita guidata “Bianche connessioni. Trame d’arte e di tessuti”, in programma sabato 12 settembre alle 16, con costo di 10 euro e acquisto online sul sito della Fondazione Torino Musei. “Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento” propone invece un percorso tra disegni, incisioni, tavole botaniche e progetti d’architettura dedicati all’arte del giardino nel XVIII secolo.
Sempre a Palazzo Madama, la grande pala d’altare “Il Patrocinio di San Giuseppe e l’Immacolata Concezione con Gesù Bambino” di Daniel Seiter, appena entrata nelle collezioni del museo, è al centro del riallestimento della Camera delle Guardie. Il 26 settembre alle 16 è inoltre prevista la visita “Una residenza tutta al femminile”, dedicata a Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, all’interno del palinsesto “Reale Femminile 2026” del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.
Alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea prosegue il percorso delle “Risonanze”, il programma che riorganizza in modo dinamico le collezioni attorno a temi specifici, mettendo in dialogo opere, mostre e progetti. La Quarta Risonanza, “Disegno, segno, tratto”, visitabile fino al 1° novembre, esplora la carta come spazio di sperimentazione e libertà espressiva. In questo contesto si inserisce “Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni della GAM”, che riunisce per la prima volta in un percorso unitario oltre seicento disegni, acquerelli, incisioni e dipinti provenienti dalle raccolte del museo. Lungo il percorso sono presenti anche opere di Pesce Khete, “intruso” della Quarta Risonanza: i lavori dell’artista sono messi in dialogo con figure centrali del Novecento presenti nelle collezioni della GAM, tra cui Alberto Savinio, Luigi Spazzapan e Lucio Fontana.
Sempre nell’ambito della Quarta Risonanza, la GAM presenta “Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo”, realizzata in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti per il centenario della nascita dell’artista, con opere legate alla sua produzione sperimentale sulla fotografia tra gli anni Settanta e Ottanta. Il progetto “Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno” presenta invece l’ingresso nella collezione GAM di un corpus di 15 fotografie della serie realizzata tra il 1966 e il 1976, acquisite nell’ambito di Strategia Fotografia 2025. Una sala delle collezioni permanenti è inoltre dedicata all’esposizione “Giorgio Griffa. Omaggio per i 90 anni”, con opere che documentano alcuni passaggi centrali della ricerca pittorica dell’artista, dalla fine degli anni Sessanta.
È inoltre visitabile alla GAM il Deposito Vivente, uno spazio che permette al pubblico di entrare in contatto con una parte del patrimonio normalmente meno visibile del museo. Le opere sono presentate fuori dai percorsi espositivi tradizionali, accostando capolavori della collezione a sculture e dipinti meno noti e offrendo uno sguardo “da dietro le quinte” sulla macchina museale, tra rastrelliere, scaffali e casse.
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Il fine settimana di Ferragosto è segnato dalla chiusura della gran parte delle attività economiche del Paese, ma anche dalle partenze last minute e dai primi rientri: in vista dell’aumento dei flussi veicolari, Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).
“In vista delle ultime partenze e dei primi rientri – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – cresce il nostro impegno per garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione lungo la rete stradale e autostradale Anas. In base alle stime del nostro Osservatorio della Mobilità Stradale da oggi sino a domenica 16 agosto prevediamo oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Attraverso un presidio costante del territorio, abbiamo potenziato i servizi di pronto intervento e il monitoraggio h24 dei flussi di traffico in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’ordine – sottolinea l’Amministratore Delegato di Anas – per ridurre al minimo i disagi legati all’aumento del traffico. Vogliamo ribadire la raccomandazione per tutti di avere sempre comportamenti corretti alla guida: mai al volante con il cellulare, come recita lo slogan del nostro spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare”. Anche in occasione del ponte di Ferragosto – sottolinea l’AD dell’Anas – guidare con attenzione e prudenza è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti. L’euforia delle vacanze e la voglia di arrivare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, soltanto il 41,9% degli italiani usa correttamente il cellulare alla guida e solo il 75% è convinto sia pericoloso usarlo durante la guida. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito quindi – conclude Gemme – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare con calma i propri spostamenti per vivere un Ferragosto sereno e sicuro”.
Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico.
Lungo la rete Anas per il terzo fine settimana di agosto è atteso traffico in costante aumento. Viabilità Italia prevedebollino rosso oggi pomeriggio, venerdì 14 agosto, domani mattina, sabato 15 agosto, e per l’intera giornata di domenica 16: oggi pomeriggio e sabato mattina per gli spostamenti in crescita dai grandi centri urbani e per weekend brevi verso le località di villeggiatura e di mare; domenica per i primi rientri verso le grandi città.
Ricordiamo che il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e su quello di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).
Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore oggi, venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22, sabato 15 agosto e domenica 16 agosto dalle 7 alle 22.
L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.
Le settimane a cavallo di Ferragosto rappresentano da sempre un periodo particolarmente delicato per chi resta in città: molte attività sospendono temporaneamente il servizio per le ferie estive e trovare negozi, servizi alimentari e locali aperti può diventare più complesso.
Quest’anno saranno 107 gli esercizi commerciali e i locali che garantiranno l’apertura nelle due settimane centrali di agosto, cinque in più rispetto allo scorso anno. Si tratta di attività che hanno aderito volontariamente ai turni predisposti dalla Città di Torino, che ne ha pubblicato gli elenchi ufficiali suddivisi per circoscrizione: un punto di riferimento per residenti e turisti che trascorreranno il periodo di Ferragosto in città.
Dei 107 esercizi aperti, 62 sono attività di vendita alimentare – tra panetterie, macellerie, latterie, gastronomie, discount e supermercati – mentre 45 sono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed enoteche.
Per quanto riguarda il settore alimentare e la grande distribuzione, resteranno aperti numerosi punti vendita In’s Mercato distribuiti in diverse zone della città, oltre ad altri esercizi di vicinato che garantiranno il servizio, generalmente con apertura mattutina festiva. Tra questi figurano il Drugstore (Cuor di Crai) di via Salbertrand, il Pastificio Defilippis di via Lagrange e le panetterie Perino Vesco, presenti sia in centro sia in corso Dante.
Anche l’offerta della ristorazione sarà ampia per il giorno di Ferragosto e per le giornate immediatamente precedenti e successive. In centro saranno aperti, tra gli altri, il ristorante Arcadia in Galleria Subalpina, il Ristorante Solferino, il Bar Francia di via Garibaldi, il Caffè Ariston, il Pastificio Defilippis, Dal Bugiardino, Porto di Savona, Sfashion Café e M*Bun.
Nelle circoscrizioni 2 e 3 saranno operativi i McDonald’s di piazza Santa Rita, via Pio VII e via Monginevro, mentre nelle circoscrizioni 4, 6 e 7 resteranno aperti, tra gli altri, i McDonald’s di via Livorno e corso Giulio Cesare, Angolo di Vino, l’Antica Trattoria “Con Calma”, il Ristorante F.lli La Cozza e Bacalhau Osteria. In circoscrizione 8 saranno invece aperti il bar di via Nizza 360, la Pasticceria Dell’Agnese e il Ristorante Birilli.
Gli elenchi completi delle attività aderenti e i relativi turni di apertura sono disponibili sul sito della Città di Torino.