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Inchiesta Agnelli: contro Elkann Margherita chiede costituzione parte civile

Questa mattina a Torino è iniziata l’udienza preliminare nell’inchiesta su presunte irregolarità fiscali in relazione alla residenza di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli. Margherita Agnelli, ha chiesto di costituirsi parte civile. Sono chiamati in causa John Elkann , il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e, per un’altra vicenda, il notaio Remo Morone. L’udienza è stata aggiornata all’11 settembre per consentire alle difese di esprimere un parere.

Con i fondi regionali un aiuto a ricerca, sviluppo, innovazione

APPROVATE DALLA GIUNTA REGIONALE DUE “SCHEDE DI MISURA”

A DISPOSIZIONE RISORSE COMPLESSIVE DI CIRCA 84 MILIONI DI EURO

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Ricerca e Innovazione Matteo Marnati, ha approvato due provvedimenti destinati a sostenere ricerca, sviluppo, innovazione e le fasi di industrializzazione dei relativi risultati, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step, per complessivi 84 milioni di euro, a cui si aggiungono fino a 3,9 milioni per l’assistenza tecnica.

Si tratta di due “schede di misura”, ovvero i documenti tecnici che descrivono obiettivi, ambiti, criteri di ammissibilità, dotazione finanziaria e modalità attuative di una misura del programma Fesr 2021‑2027. Sono in sostanza il “manuale operativo” del bando.

Step è la “Piattaforma di Tecnologie Strategiche per l’Europa”,con cui l’Unione Europea mette a disposizione risorse per finanziare ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie critiche (digitali, pulite, biotecnologie e difesa), con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia tecnologica europea e attrarre investimenti.

«Con l’approvazione delle “schede di misura” mettiamo a disposizione delle imprese piemontesi risorse importanti, per circa 84 milioni di euro, a favore dell’attività di ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione e per le fasi di industrializzazione — dichiara l’assessore Matteo Marnati -. Rinnoviamo il sostegno alle imprese, agevolando il passaggio dalla ricerca al mercato, e lanciamo un intervento strategico dedicato allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step: l’obiettivo è rafforzare l’autonomia strategica delle nostre filiere, ridurre le dipendenze e accompagnare il tessuto imprenditoriale verso una transizione industriale più competitiva e ad alto tasso di innovazione».

La prima misura, denominata “Swich – edizione 2026”, sostituisce una precedente scheda e rappresenta la terza finestra di agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La seconda misura è invece dedicata allo sviluppo di tecnologie critiche (digitali, pulite e biotecnologiche) che apportino elementi innovativi emergenti con elevato potenziale economico e contribuiscano a ridurre le dipendenze strategiche dell’Unione.

Entrambe le misure, ciascuna dotata di circa 40 milioni di euro, mirano a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese piemontesi, favorendo il trasferimento dei risultati alle fasi di avvio industriale e commerciale e sostenendo le attività intermedie di valutazione di fattibilità tecnica, economica e di mercato. L’intento è mantenere continuità con i modelli di supporto attivati nel ciclo di programmazione 2014‑2020 e promuovere la validazione e l’incorporazione dei risultati scientifici e tecnologici nei processi produttivi, con particolare attenzione alla generazione di vantaggi competitivi e opportunità di business a livello di singola impresa o di filiera.

Potranno concorrere proposte in forma singola o partenariale, a diverso stadio di maturità purché in prossimità della fase di avvio industriale o commerciale, e caratterizzate da piani di investimento di taglio medio‑basso o medio‑alto; nei progetti collaborativi la quota minima di partecipazione delle Pmi non può essere inferiore al 20% del costo complessivo ammissibile, mentre la partecipazione degli organismi di ricerca è ammessa esclusivamente in partenariato con le imprese e fino a un limite massimo del 30% a seconda della linea di intervento.

I beneficiari sono prevalentemente imprenditoriali: Mpmi (micro, piccole e medie imprese) incluse le start‑up innovative, grandi imprese solo in partenariato con Mpmi, e organismi di ricerca in partenariato. Tutti i soggetti devono avere sede operativa e produttiva in Piemonte o impegnarsi ad attivarla prima della prima erogazione del contributo, con possibilità limitata di partecipazione per soggetti non regionali solo se la loro presenza è essenziale per competenze non reperibili localmente.

Le misure privilegiano progetti che sviluppino know‑how su tecnologie e soluzioni innovative e che conducano alla generazione, implementazione e immissione sul mercato di nuovi prodotti, processi e servizi, contribuendo così a rafforzare la competitività, la resilienza e la riorganizzazione delle filiere industriali regionali.

Carcere di Torino: sequestrati smartphone, microtelefoni e droga Maxi operazione della Polizia Penitenziaria

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Quattro smartphone, diversi microtelefoni e sostanza stupefacente di tipo Subutex sono stati sequestrati nel carcere di Torino al termine di una mirata operazione condotta dalla Polizia Penitenziaria. A renderlo noto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal personale del Corpo impegnato nell’attività di polizia giudiziaria e di sicurezza interna.

L’intervento è stato effettuato nella giornata odierna all’interno della Casa Circondariale di Torino, dove gli agenti hanno eseguito una dettagliata perquisizione nella Prima Sezione B dell’istituto. L’operazione ha portato al rinvenimento di quattro smartphone, diversi microtelefoni e numerosi involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo Subutex.

Nel corso dei controlli sono stati scoperti anche ingegnosi sistemi utilizzati per occultare il materiale. Gli smartphone erano nascosti all’interno di un citofono inutilizzato da anni collocato in una cella, mentre i microtelefoni erano stati celati in deodoranti stick. Altri dispositivi sono stati recuperati nella ventola di aspirazione dell’area docce. Il materiale sequestrato è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità competente per gli ulteriori accertamenti.

“Ancora una volta la Polizia Penitenziaria dimostra, con i fatti, di essere il principale presidio di legalità all’interno degli istituti penitenziari”, afferma Vicente Santilli, Segretario Nazionale del SAPPE per il Piemonte. “Questa brillante operazione è il risultato della professionalità, dell’intuito investigativo, della costante attività di vigilanza e del profondo senso del dovere del personale, che ogni giorno opera in condizioni estremamente difficili. Il ritrovamento di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti testimonia come il livello di attenzione debba rimanere sempre altissimo per contrastare i continui tentativi della criminalità di mantenere collegamenti con l’esterno e alimentare traffici illeciti anche dall’interno delle carceri.”

Sulla vicenda interviene anche il Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece, che sottolinea come “questa operazione confermi il ruolo insostituibile della Polizia Penitenziaria nella tutela della sicurezza dello Stato. Gli appartenenti al Corpo svolgono quotidianamente un’intensa attività di vigilanza, controllo e prevenzione che spesso rimane lontana dai riflettori, ma che rappresenta il cardine del mantenimento dell’ordine e della legalità negli istituti penitenziari. Ogni telefono sequestrato significa impedire contatti con la criminalità organizzata, evitare la commissione di nuovi reati e interrompere traffici illeciti che mettono a rischio la sicurezza collettiva.”

Capece evidenzia inoltre come “questo importante risultato sia stato ottenuto nonostante la gravissima e cronica carenza di organico che affligge il Corpo di Polizia Penitenziaria. Proprio per questo il valore dell’operazione assume un significato ancora maggiore: gli agenti continuano a garantire sicurezza, legalità e controllo con straordinaria professionalità, pur operando in condizioni di forte sofferenza organizzativa.”

Il SAPPE torna quindi a sollecitare un rafforzamento degli investimenti destinati alla Polizia Penitenziaria, sia attraverso l’incremento degli organici sia mediante il potenziamento delle dotazioni tecnologiche necessarie a contrastare l’introduzione nelle carceri di telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e altri oggetti vietati.

“Agli agenti protagonisti di questa brillante operazione”, concludono Santilli e Capece, “va il più sentito ringraziamento del SAPPE. Auspichiamo che la Direzione dell’istituto voglia riconoscere formalmente l’eccellente lavoro svolto, quale testimonianza concreta dell’impegno, della dedizione e dell’elevata professionalità con cui la Polizia Penitenziaria continua, ogni giorno, a garantire la sicurezza delle carceri e dell’intera collettività.”

I due punti. E poi?

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L’OPINIONE

I ” nuovi tropici sabaudi” : 37 gradi. I blackout si moltiplicano ( e già questo comunica qualcosa di una città…) con danni stimati superiori ai 100.000 euro. Ma Torino ha un nuovo logo. Torino:
Due punti. Elemento ortografico tra i più raffinati della nostra punteggiatura — introduce, promette, apre. Dice: aspetta, c’è dell’altro. Concettualmente, quasi elegante.
Un messaggio rivolto ai turisti? Fermiamoci un secondo su questo aspetto, perché è qui che il ragionamento si avvita su se stesso in modo quasi ammirevole. I due punti, per funzionare, richiedono una competenza grammaticale di base. Chi li vede deve sapere  che quel segno non esiste da solo, ma introduce qualcosa, che è l’inizio di una promessa logica. È un codice. Sottile, raffinato, molto italiano, nella sua complessità
Il turista che arriva a Porta Nuova quel codice non lo conosce. Vede due puntini. Pensa a un refuso. Passa oltre.
Il sindaco Lo Russo ha dichiarato con chiarezza la sua visione urbanistica: “Torino non sarà Milano. Niente grattacieli, niente skyline da cartolina finanziaria”
Una città di prossimità, a misura di quartiere, di persona. Una scelta precisa, identitaria, persino coraggiosa nel panorama italiano.
E allora viene spontanea una domanda: se Torino non è Milano, perché per raccontarlo al mondo si chiama un’agenzia milanese? Più di 300.000 euro spesi e affidati a chi abita esattamente il modello che si è scelto di non seguire.
La contraddizione non ha bisogno di commenti. Si commenta da sola.
C’è qualcosa di profondamente torinese in tutto questo. Una città che pensa molto, comunica poco, e costruisce messaggi per un pubblico esterno, usando strumenti che quel pubblico non ha. Una città che si racconta con il lessico della semiotica quando fuori – ribadisco con stanchezza- ci sono 37 gradi (e oltre), la corrente va e viene, le attività commerciali e di somministrazioni sono molto preoccupate per il resto della stagione, se questo è l’andazzo.
I due punti promettono che c’è dell’altro. Può darsi. Ma prima di introdurre e raccontare qualcosa ai turisti, forse varrebbe la pena garantire che la corrente elettrica arrivi fino in fondo alla frase.
Chiara Vannini

Torino: donna uccide la figlia tredicenne e si toglie la vita

Tragedia a Torino in un appartamento di via Domodossola. Una donna e la figlia sono state trovate senza vita: si tratterebbe di omicidio-suicidio. La madre avrebbe ucciso la figlia prima di togliersi la vita con un laccio o una corda. La figlia maggiore della donna avrebbe trovato i corpi.  Sono intervenuti gli agenti della Polizia e il 118. I soccorsi hanno trovato la ragazza incosciente e hanno tentato  le manovre di rianimazione. Purtroppo la giovane è deceduta. Sul posto la Squadra mobile della questura di Torino

Movida, arrivano gli operatori del “Torino Care Team” per migliorare la convivenza notturna

 

Prima serata di attività per gli operatori del “Torino Care Team”. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dalla Città con il Piano di Governo della Notte che ha individuato le principali linee di azione per la gestione delle criticità connesse alla “movida”, con particolare riferimento alla tutela della vivibilità urbana e al contenimento delle emissioni rumorose e prende il via in maniera sperimentale, con il coordinamento della Polizia Locale, come ulteriore strumento per migliorare la convivenza notturna in alcuni quartieri negli orari della “movida” del fine settimana.

Da ieri sera operatori appositamente formati presidiano alcune delle aree più frequentate ai giovanissimi per mediare i conflitti, supportare il diritto al riposo dei residenti e sensibilizzare al rispetto del decoro urbano. Il servizio sarà attivo nelle giornate da venerdì alla domenica, in tre zone principali della città: Santa Giulia, Borgo Rossini (le cosidette Panche, nel tratto compreso tra lungo Dora Firenze e le vie Catania, Parma e Cagliari) e piazza Vittorio Veneto (comprese le vie Matteo Pescatore e via Maria Vittoria, oltre ai Murazzi), dalle 22 alle 4 del mattino.

La sperimentazione prevede un impegno su 55 serate, sempre nel fine settimana, con l’obiettivo di non limitare il divertimento, ma di renderlo più civile e rispettoso del riposo altrui. Per ogni area è prevista una squadra di cinque operatori composta da due steward formati, un addetto ai Servizi di Controllo, un al Primo Soccorso e un addetto Antincendio.

“La notte è di tutti. Di chi vive nei quartieri, di chi si diverte e di chi lavora” commenta l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Marco Porcedda. “Si tratta di una nuova presenza sperimentale di prossimità, mediazione e supporto con cui vogliamo provare a rendere la notte nelle aree del divertimento più sicura, rispettosa e vivibile. Il progetto nasce dal confronto costante all’interno del tavolo interassessorile avviato con i colleghi Salerno, Foglietta e Chiavarino e sulla base delle esperienze di altre realtà nazionali e internazionali come Bologna, Madrid e Barcellona. La sperimentazione servirà non solo a testare l’utilità del progetto ma anche a tararne le modalità operative, ad esempio misurando quale sia il numero adeguato di addetti. Abbiamo scelto aree più circoscritte perché il dispiegamento del personale deve essere sufficiente non solo a coprire quel territorio, ma anche a garantire agli operatori del team di lavorare in sicurezza”.

Nella prima serata, i tre team hanno parlato con ragazze e ragazzi, li hanno invitati ad abbassare la voce ed evitare schiamazzi a tarda notte, hanno distribuito adesivi con le principali violazioni del regolamento di polizia urbana, per invitarli a rispettare le regole. L’obiettivo è aumentare la percezione della sicurezza attraverso figure diverse dalle forze dell’ordine, chiamate soprattutto a svolgere un ruolo di informazione, mediazione e prevenzione. Ma anche moltiplicare gli occhi sulle notti più caotiche, aiutando gli agenti a far rispettare le regole, a partire dal divieto di vendita di alcolici ai minorenni, nel tentativo di migliorare la convivenza tra residenti, clienti e gestori dei locali. Gli operatori sono muniti di pettorine ad hoc per distinguerle dagli steward dei locali e hanno un collegamento diretto con la Polizia Locale.

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Riapre al pubblico la piscina Colletta. Più accessibile, moderna e sicura

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Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore allo Sport e al Tempo libero Domenico Carretta e del presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri.

La riapertura segna la conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria realizzati nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, promosso dal Ministero dell’Interno e finanziato con circa 2 milioni e 280mila euro. Misura che, nel suo complesso, ha previsto interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria su cinque impianti sportivi comunali.

“Sono ormai centinaia le opere realizzate con fondi europei che abbiamo completato e stiamo inaugurando in queste settimane – ha commentato il sindaco Stefano Lo Russo -. Oggi siamo alla piscina Colletta che da domani sarà riaperta al pubblico in una nuova veste, completamente rinnovata, per dare a questa zona della città un luogo di aggregazione, di sport e di riparo dal caldo estivo. Dietro ogni inaugurazione ci sono grande impegno e lavoro di squadra che hanno permesso in questi anni di aprire numerosi cantieri di riqualificazione per piscine ma anche scuole, biblioteche, giardini, fino a progetti molto più grandi come la nuova Biblioteca Civica Centrale del Valentino. Interventi che portiamo a termine con soddisfazione e che restituiranno alla cittadinanza spazi di aggregazione positiva”.

I lavori alla piscina Colletta hanno riguardato il completo rifacimento della piscina esterna e di parte della spiaggia, oltre alla razionalizzazione dei componenti tecnici dell’impianto. All’interno della struttura sono stati inoltre realizzati interventi di ammodernamento della piscina coperta da 25 metri, con la sostituzione del rivestimento in piastrelle della vasca, la riqualificazione degli spogliatoi, dei servizi igienici e delle docce, il rinnovo dell’impiantistica idraulica e della rete di scarico e l’aggiornamento dei sistemi tecnologici per il trattamento delle acque, compresa la realizzazione di una nuova vasca di compenso.

“Con la restituzione della piscina Colletta alla cittadinanza riconsegnamo un impianto storico completamente rinnovato, più sicuro e accessibile a tutti e completiamo il quadro delle piscine estive aperte in tutta la città per la stagione estiva – ha aggiunto l’assessore Domenico Carretta -. Grazie ai fondi PNRR siamo riusciti a fare un salto di qualità importante: questo impianto rappresenta un tassello fondamentale della nostra idea di sport, diritto all’inclusione, alla socialità e al benessere per ogni fascia d’età, a partire dai più giovani che qui troveranno spazi moderni e accoglienti”.

La piscina esterna di 50 metri dispone di un ampio solarium e di un’area verde di circa 2 ettari; l’impianto è pienamente accessibile, non ha barriere architettoniche ed è dotato di una sedia elevatrice che consente l’ingresso in acqua alle persone con difficoltà motorie. Durante gli orari di apertura sarà inoltre attivo il servizio bar, mentre l’assistenza ai bagnanti sarà garantita da US-Acli.

“L’apertura della vasca estiva da 50 metri della piscina Colletta è un traguardo importante – hanno commentato il presidente Luca Deri e i coordinatori Ferdinando D’Apice e Silvio Sabatino -. Grazie ai fondi PNRR abbiamo deciso di investire sugli impianti sportivi di base per consentire alla cittadinanza di praticare sport in impianti funzionali e moderni. Infatti oltre alle due piscine della Colletta siamo intervenuti rifacendo il campo da calcio in sintetico della Cittadella e gli spogliatoi della palestra Cecchi”.

L’impianto di via Ragazzoni 5 sarà aperto al pubblico da domani, sabato 20 giugno. Dal lunedì a venerdì la piscina sarà aperta dalle 13 alle 18, il sabato e nei giorni festivi dalle 11 alle 18; le mattine nei giorni feriali l’impianto sarà aperto esclusivamente per le attività dell’Estate Ragazzi. Ogni giorno, dalle 16 alle 18, le ragazze e i ragazzi in possesso della Torino Sport Card potranno accedere gratuitamente all’impianto, previa prenotazione sul sito dedicato. Per loro sarà riservata una delle sei corsie della vasca, con la presenza di un istruttore di nuoto dedicato.

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San Giovanni 2026, il programma completo dei festeggiamenti

 

Torino si prepara a celebrare San Giovanni, patrono della città, con quattro giorni di festa che intrecceranno tradizione, intrattenimento e momenti di condivisione.

In programma spettacoli musicali per tutti i gusti, una speciale giornata sul ghiaccio del PalaTazzoli, rievocazioni storiche, la fiaccolata sul Po, un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Farò della vigilia in piazza Castello e tante altre attività diffuse sul territorio.

Momento clou dei festeggiamenti sarà la serata di mercoledì 24 giugno, quando piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 19, si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party, il format nato a Torino nel 2010 che utilizza terrazzini degli edifici come palcoscenici urbani. Quattro balconi collocati in punti contrapposti della piazza ospiteranno una programmazione musicale ricca di ospiti torinesi, nazionali e internazionali.

A seguire, a partire dalle ore 23 andrà in scena il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po, accompagnato da una colonna sonora originale curata da Krano, pseudonimo di Marco Spigariol, vincitore del David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale.

“La Festa di San Giovanni – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – è sempre un momento molto atteso in città e anche quest’anno la celebreremo insieme con un ricco programma di appuntamenti che culminerà, mercoledì 24 giugno in piazza Vittorio, in una serata di musica e spettacolo da non perdere chiusa dall’immancabile spettacolo pirotecnico. Siamo certi che sarà ancora una volta un bellissimo momento di festa e partecipazione per torinesi e turisti”.

Tra le novità di quest’anno, dal 21 al 24 giugno, in occasione delle celebrazioni del Solstizio d’Estate e della festività di San Giovanni, è prevista un’accensione straordinaria delle undici installazioni permanenti di Luci d’Artista. Inoltre, grazie alla Fondazione Torino Musei, mercoledì 24 giugno, GAM, MAO e Palazzo Madama saranno regolarmente aperti al pubblico dalle 10 alle 18 e, per celebrare la festa patronale, i visitatori potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei tre musei con biglietto a tariffa ridotta.

Per accedere ai dj set e all’area dei fuochi non sarà necessaria alcuna prenotazione, sarà sufficiente presentarsi ad uno dei varchi di accesso predisposti nell’area di piazza Vittorio Veneto. L’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista.

Il programma è reso possibile anche grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana, della Croce Verde Torino e al coinvolgimento di numerose realtà associative. Lo spettacolo serale del 24 giugno è realizzato con il contributo economico di Iren e Fiat e organizzato da Consiste e Ats Service. Partner dell’evento sono Club Silencio, Ciao. Discoteca Italiana, Magazzino sul Po e Associazione Murazzi.

Il programma completo delle iniziative è disponibile online sul sito della Città (www.comune.torino.it/eventi)

Sabato 20 giugno

Ad aprire i festeggiamenti sono state le campane del Santuario della Consolata, in occasione della celebrazione dedicata alla Beata Vergine

Domenica 21 giugno

La giornata si aprirà alle ore 10 in piazza Carlo Alberto con il 39° Majorettes Meeting, l’incontro dei gruppi Majorettes tradizionali piemontesi con saggio e carosello finale. Dalle 16 la sfilata dell’EuroBanda con musici e majorettes, mentre alle 18 avrà luogo la rievocazione del “Concerto della Pace” nell’ambito della Festa Nazionale della Musica (a cura del Comitato Manifestazioni Torinesi, Arbaga, Nuova Assomusica, F.I.G.M.).

Dalle 18.30 alle 23, alla GAM di via Magenta 31, gran finale della 28ª edizione di Luci d’Artista con la 3ª edizione del Summer Solstice che, quest’anno, avrò come tema “Luce e Suono”. La kermesse propone una riflessione sulle relazioni fisiche e percettive tra questi due fenomeni attraverso tre performance di Nina Baietta, Luciano Chessa ed Enrico Malatesta, che si svolgeranno tra l’Arena Paolini e lo spazio espositivo al piano -1 della GAM.

Dal 21 al 24 giugno, in occasione delle celebrazioni del Solstizio d’Estate e della festività di San Giovanni, ci sarà inoltre un’accensione eccezionale delle undici installazioni permanenti delle Luci d’Artista, dalle ore 22 alle ore 01, che creeranno un ideale collegamento tra il Summer Solstice e la tradizione torinese legata al fuoco, alla luce e al solstizio d’estate.

Martedì 23 giugno

Dalle ore 18 in piazza Palazzo di Città e piazza Castello da non perdere la sfilata inaugurale dei festeggiamenti di San Giovanni con la partecipazione delle “Turinstars Majorettes”, il team storico della Nazionale Italiana Majorettes accompagnato da una Banda di formazione metropolitana e personaggi storici (a cura di Arbaga, F.I.G.M. e A.T. Pro loco Torino).

Alle 18, a Palazzo Madama, la Suonata della storica campana civica fusa nel 1670 dall’orafo di casa Savoia Simon Boucheron e alle 19.30 la Suonata della Vigilia, il concerto con l’antica tecnica delle cordette dal Campanile della Cattedrale di San Giovanni Battista (a cura di CampaneTO in collaborazione con la Diocesi, la Città di Torino, Palazzo Madama, la Comunità di Sant’Egidio, Univoca e il Sermig).

Dalle 18.30 alle 22 avrà luogo il tradizionale Corteo Storico lungo le vie del centro, che prenderà il via dai Giardini Cavour per concludersi in piazza Castello, a cura di Zip srl. Qui, intorno alle 22, il Gruppo Storico Pietro Micca darà inizio alle celebrazioni con i caratteristici spari a salve, preludio all’accensione del tradizionale Farò della vigilia alla presenza del Sindaco, sempre a cura di Zip srl. Attraverso il concept Torino: ieri, oggi e domani, un racconto continuo accompagnerà i partecipanti per tutta la serata, fondendo memoria e futuro. La parte musicale sarà affidata a DJ Fede, che proporrà una selezione contemporanea di brani della tradizione piemontese. La serata culminerà con l’accensione del Farò, antica tradizione che, secondo leggenda, vuole che la direzione di caduta della sagoma del toro posto in cima al farò segni l’anno che si aprirà come propizio o meno per la città.

Alle 20, a Palazzo Civico, si terrà inoltre la cerimonia di consegna al Sindaco della tesi di laurea vincitrice del Premio Tesi di laurea su Torino.

Mercoledì 24 giugno

La giornata in onore del patrono si aprirà alle 9.30 con la sfilata di auto storiche con partenza da piazza Vittorio Veneto e arrivo al Duomo. Tra le 9.30 e le 20, in tutta la città, risuoneranno i rintocchi della rassegna di concerti campanari dal titolo Campane in festa per San Giovanni.

Dalle 10 alle 18, GAM, MAO e Palazzo Madama saranno regolarmente aperti al pubblico e, per celebrare la festa patronale, i visitatori potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei tre musei con biglietto a tariffa ridotta. La promozione rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico dei musei civici e per visitare le mostre in chiusura: “Chiharu Shiota: The Soul Trembles” (ultimo giorno di apertura 28 giugno) al MAO e “Vermeer. Donna in blu che legge una lettera” (ultimo giorno di apertura 29 giugno) a Palazzo Madama.

Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, si terrà l’apertura straordinaria del Sacrario Militare della Grande Guerra (a cura di Assoarma e A.T. Pro Loco Torino). Alle 10.30 il Duomo ospiterà la Messa solenne con la distribuzione dei pani della Carità, con la partecipazione della Banda della Polizia Locale di Torino e a cura della Famija Turinèisa. Alle 12 la suonata corale dei campanili della città in occasione dell’Angelus del Santo Patrono. Dalle 16 alle 18, nella sede dell’A.N.M.I. di viale Marinai d’Italia 1, sarà possibile visitare il Sommergibile Provana e il Museo del Mare.

Numerose le attività sportive all’aperto organizzate dal Circolo Amici del Fiume, in corso Moncalieri 18. Alle ore 9.30 torneo di beach volley, dalle 14.30 alle 19 regata di canottaggio con partenza dal Castello del Valentino, la sfida in dragonboat e il Palio in canoa a cinque posti, con partenza dal Ponte Umberto I rispettivamente alle 19 e alle 20.30. Alle 22, la tradizionale fiaccolata sul fiume percorrerà il fiume dal Castello del Valentino al ponte Vittorio Emanuele I.

Alle 15.30 la Basilica di Superga ospiterà la tradizionale Suonata, mentre alle 16.30 una sfilata di auto storiche con Gianduia e Giacometta attraverserà la città, con partenza da piazza d’Armi e arrivo in piazza Castello (evento a cura della Famija Turinèisa). Dalle 18 la musica si farà strada con la ScorriBanda di San Giovanni, la sfilata di bande musicali che partendo da piazza Statuto passerà da piazza Palazzo di Città, piazza Carignano, per giungere in piazza Castello.

All’Auditorium Rai Arturo Toscanini dalle 18 alle 19.30 da non perdere il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che si unisce ai festeggiamenti del Patrono di Torino. Sul podio il giovane Maestro Riccardo Bisatti, inserito da Fortune Italia tra i 40 giovani più influenti del mondo della cultura. Il programma renderà omaggio alla grande tradizione del melodramma italiano attraverso pagine di Rossini e Bellini, padri del belcanto, per poi addentrarsi nel cuore del dramma verdiano con le sinfonie di Nabucco e Luisa Miller e proseguire con la sontuosità della Danza delle ore di Ponchielli e la forza espressiva del verismo, affidata agli intermezzi di Leoncavallo e Puccini. Infine, il brio di Wolf-Ferrari offrirà un tocco di eleganza novecentesca. Il costo del biglietto è di 5 euro acquistabile al ticket office dell’Auditorium e on-line sul sito www.bigliettionline.rai.it.

In via Garibaldi, dalle 18.30 il dialogo tra i campanili di San Dalmazzo e dei Santi Martiri, alle 20, in corso Giulio Cesare, il concerto conclusivo con il carillon di 20 campane della Parrocchia di Maria Regina della Pace, mentre alla Basilica di Maria Ausiliatrice, alle 20.45, il concerto conclusivo con le dodici campane.

A partire dalle ore 19 (ingresso dalle 18.30) piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party. Quattro balconi affacciati sulla piazza e accompagnati da sound system dedicati daranno vita a un’esperienza di intrattenimento diffusa, capace di coinvolgere il pubblico da prospettive diverse e trasformare uno dei luoghi simbolo della città in una grande scenografia urbana. Il progetto è ideato con la direzione artistica e lo show design di Stefano Pesca ed è prodotto da Consiste Entertainment e ATS Service.

La programmazione musicale metterà in dialogo alcune delle realtà più rappresentative della scena torinese contemporanea con ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Ad aprire la serata saranno Angie Backtomono, dj e selector che intreccia afrobeat, latin, punk-funk e sonorità provenienti da tutto il mondo, e Ciao. Discoteca Italiana, il format nato a Torino che ha trasformato la musica italiana in un’esperienza collettiva capace di coinvolgere migliaia di persone in tutta la Penisola.

A seguire arriverà Mista P, tra i principali esponenti italiani del turntablism e protagonista della scena hip hop e urban nazionale, con una selezione musicale che attraversa funk, soul, R&B, rap e black music. La serata culminerà con la performance di Walshy Fire, storico membro e MC dei Major Lazer, DJ e producer giamaicano-americano vincitore di un Grammy Award e figura di riferimento della dancehall e della global club culture. Ad accompagnare i set di Mista P e Walshy Fire sarà l’ospite speciale Ensi, tra le voci più autorevoli dell’hip hop italiano, che nel ruolo di host guiderà il pubblico attraverso due dei momenti centrali della programmazione musicale. La conduzione della serata sarà affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso, che animerà la piazza con interventi e momenti di coinvolgimento del pubblico.

La Festa di San Giovanni si concluderà, come da tradizione, con lo spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto, in programma al termine del concerto, intorno alle ore 23. Pensato appositamente per celebrare Torino e il suo santo patrono, lo spettacolo sarà sincronizzato con una colonna sonora originale che accompagnerà lo sviluppo dei 26 quadri pirotecnici attraverso un racconto musicale. Effetti aerei, giochi cromatici e momenti di forte impatto scenografico si alterneranno lungo una progressione narrativa costruita per dialogare con l’architettura della piazza e con il paesaggio urbano della città.

La selezione e la supervisione musicale sono affidate al cantautore e compositore Krano (Marco Spigariol), vincitore del David di Donatello 2026 per la miglior canzone originale per il film “Le città di pianura”. La colonna sonora sarà composta esclusivamente da brani di artisti torinesi, in un percorso che attraversa generazioni e linguaggi musicali, restituendo un ritratto sonoro della città. All’interno del racconto musicale troveranno spazio anche due omaggi speciali: il tema de “La donna della domenica” di Ennio Morricone, legato indissolubilmente all’immaginario cinematografico del capoluogo piemontese, e “Torino” di Antonello Venditti, tra le più celebri canzoni dedicate alla città.

Gli effetti pirotecnici utilizzati saranno come sempre a basso impatto acustico e ambientale.

Lo spettacolo serale del 24 giugno è realizzato con il contributo economico di Iren e Fiat e organizzato da Consiste e Ats Service. Partner dell’evento sono Club Silencio, Ciao. Discoteca Italiana, Magazzino sul Po e Associazione Murazzi.

Informazioni di dettaglio sugli orari, sulle modalità di accesso alla piazza e sulle prescrizioni di sicurezza verranno comunicati nei prossimi giorni.

Piemonte, crescita rallentata e industria sotto pressione

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Il quadro delineato dalla Banca d’Italia

 L’economia piemontese continua a muoversi in territorio positivo, ma con un ritmo decisamente contenuto. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Banca d’Italia dedicato all’andamento economico regionale, presentato a Torino nei giorni scorsi. Lo studio fotografa una realtà che sta affrontando una fase di cambiamento complessa, nella quale convivono le difficoltà dei comparti tradizionali e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica.

Nel corso del 2025 il sistema produttivo regionale ha risentito di un contesto internazionale poco favorevole. La domanda proveniente dall’estero si è mantenuta debole e numerose imprese hanno dovuto fare i conti con margini di crescita limitati. A pesare è stata soprattutto la situazione del settore automobilistico, che continua a vivere una trasformazione profonda legata all’evoluzione delle tecnologie e dei mercati.

La manifattura rimane il comparto che ha incontrato le maggiori criticità. Molte aziende hanno registrato una diminuzione degli ordinativi e un utilizzo meno intenso degli impianti produttivi. Le difficoltà del mondo dell’auto hanno avuto inevitabili ripercussioni sull’intera filiera, che in Piemonte rappresenta ancora una componente fondamentale dell’economia regionale.

A controbilanciare queste debolezze hanno contribuito i servizi, che hanno mantenuto livelli di attività complessivamente soddisfacenti. Turismo, consulenza professionale, servizi alle imprese e attività tecnologiche hanno continuato a mostrare una buona capacità di tenuta. Risultano particolarmente dinamici anche i settori ad elevato contenuto innovativo, come l’aerospazio, le tecnologie digitali e le attività legate alla ricerca scientifica.

Il mercato del lavoro ha confermato una discreta solidità. Pur in presenza di una crescita meno intensa rispetto agli anni passati, il numero degli occupati si è mantenuto su livelli elevati. La domanda di lavoro continua a concentrarsi soprattutto nei servizi avanzati e nelle attività specializzate, mentre il comparto industriale evidenzia maggiori elementi di incertezza.

Le famiglie piemontesi continuano inoltre a mostrare cautela nelle scelte di spesa. Il rallentamento dell’inflazione ha contribuito ad alleggerire la pressione sui bilanci domestici, ma il clima di incertezza economica induce molti nuclei a mantenere comportamenti prudenti, rinviando gli acquisti più impegnativi e privilegiando il risparmio.

Guardando ai prossimi mesi, il quadro resta caratterizzato da aspettative moderate. Il Piemonte dispone di numerosi punti di forza, tra cui una consolidata tradizione industriale, una forte apertura ai mercati internazionali, poli universitari e centri di ricerca di alto livello. Tuttavia, il ritorno a ritmi di crescita più sostenuti dipenderà dalla capacità del sistema economico di adattarsi alle nuove sfide, a partire dalla transizione energetica, dalla digitalizzazione e dal riassetto del comparto automobilistico.

L’analisi della Banca d’Italia restituisce dunque l’immagine di una regione che conserva importanti potenzialità ma che si trova davanti a passaggi decisivi per il proprio futuro. La competitività del Piemonte nei prossimi anni sarà legata soprattutto alla capacità di investire in innovazione, competenze e nuove tecnologie, trasformando una fase di difficoltà in un’opportunità di rilancio.

Torino in festa per San Giovanni

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Come ogni anno, Torino celebra San Giovanni, il suo Santo Patrono, con un ricco calendario di appuntamenti tra musica, tradizione, spiritualità, spettacolo, sport e storia.

Festeggiamenti in piazza Vittorio Veneto – 24 giugno

Piazza Vittorio Veneto si trasformerà in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto grazie a Vertical Stage® Block Party, un format che ridefinisce lo spazio pubblico attraverso la musica e la partecipazione collettiva.⁠

Quattro balconi performativi, posizionati in punti contrapposti della piazza e accompagnati ciascuno da un sound system dedicato, daranno vita a un’esperienza immersiva e diffusa, capace di coinvolgere il pubblico da ogni prospettiva.⁠

A rendere la serata ancora più speciale sarà una line-up che attraversa generi, linguaggi e generazioni:⁠⁠

  • Walshy Fire (from Major Lazer)⁠ hosted by Ensi
  • Mista P⁠ hosted by Ensi
  • Ciao. Discoteca Italiana⁠
  • Angie BacktoMono

⁠La conduzione sarà affidata a Manuela Grippi e Federico Sacchi MusicTeller.⁠

La serata è ad ingresso libero, i varchi apriranno alle ore 18:30: il concerto inizierà alle 19:00 e lo spettacolo pirotecnico alle 23:00.

Non è necessario alcun QR Code o accredito per l’ingresso, sarà disponibile l’accesso alle persone con disabilità.

Programma degli eventi per San Giovanni

Qui di seguito trovi tutti gli appuntamenti previsti divisi per giorno; puoi inoltre scaricare l’opuscolo digitale con il programma completo in formato PDF.

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Dove

Piazza Vittorio Veneto
Piazza Vittorio Veneto
10123TorinoTO
Italia

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