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Il futuro dell’agricoltura è digitale: 400 nuove stazioni meteo nei campi piemontesi

Il Piemonte avanza nella digitalizzazione agricola con «Food Metaverse Platform», progetto per lo sviluppo di servizi di rilevamento dei dati agrometeorologici.

Presentata nel corso di un convegno nel Grattacielo della Regione, l’iniziativa è frutto dell’accordo sottoscritto lo scorso settembre a Bra in occasione di Cheese tra Regione Piemonte, Diagram Spa e Fondazione Agrion.

Le filiere vitivinicole, olearie, cerealicole e ortofrutticole vengono coinvolte per consentire la creazione di un ecosistema digitale integrato, capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze ma contribuire anche al rafforzamento della raccolta e dell’analisi di direzione del vento, pioggia, umidità, temperatura, caratteristiche del suolo e delle colture e radiazione solare. Tutti i dati confluiranno in una piattaforma progettata per supportare le aziende a migliorare la qualità delle produzioni favorendo la riduzione dell’impiego di agrofarmaci ed un uso più efficiente della risorsa idrica mediante una gestione più efficace e sostenibile degli impianti di irrigazione.

Per l’attuazione del progetto è prevista l’installazione entro il prossimo marzo di 400 nuove stazioni agrometeorologiche, definite anche “capannine”, che si integreranno con le 144 della Rete agrometeorologica regionale (Ram). Le tecnologie adoperate costituiscono un’infrastruttura digitale fondamentale per ottimizzare la gestione delle risorse idriche, pianificare in modo mirato gli interventi fitosanitari e supportare le decisioni agronomiche grazie all’integrazione di sistemi DSS (Decision Support System).

A concludere il convegno, in videocollegamento da Roma, l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni: «Dal clima ai mercati internazionali stiamo vivendo un periodo di rapidi cambiamenti da affrontare con determinazione e in tempi accelerati. Il percorso che stiamo facendo con Agrion nel campo della ricerca e l’innovazione, dal climatico alla lotta ai parassiti alieni fino alla genetica, è funzionale ad affrontare questa sfida. Vogliamo che il nostro agroalimentare possa generare valore per i produttori e sposarsi sempre più con il turismo e la promozione per farsi apprezzare come merita e conquistare i mercati con le sue eccellenze».

Sicurezza stradale e prevenzione: educare i giovani torinesi all’utilizzo dei monopattini

 

“Caschiamoci”, si chiama così l’evento promosso dalla Città di Torino e organizzato dal Fondo Micol Carrara del Rotary Club Torino 1958 e dal Distretto Rotary 2031, che si è svolto ieri all’Istituto tecnico industriale statale Amedeo Avogadro di Torino.

Un appuntamento rivolto in particolare al mondo della scuola e dedicato alla sicurezza stradale e alla diffusione della cultura della prevenzione e del rispetto delle regole, a cui ha partecipato il Governatore del Distretto Rotary 2031 Felice Invernizzi e l’Assessora della città di Torino Chiara Foglietta, che ha sensibilizzato i ragazzi sui temi della mobilità e sull’importanza di comportamenti responsabili, attraverso testimonianze, dati e buone pratiche: «Incontri come quelli di oggi – ha detto l’assessora Foglietta – sono fondamentali per cercare di far capire ai ragazzi quanto sia importante rispettare le regole in tutte le situazioni: da pedoni, ciclisti, automobilisti e sui monopattini. La nostra Città sta cambiando molto, aumentando le aree pedonali, progettando spazi pubblici più vivibili, trasporti più efficienti. Più di un milione di persone vivono e percorrono la nostra Città. Non sempre è facile mettere d’accordo tutti, ma ciò che dico ai ragazzi è di vivere la propria vita con comportamenti responsabili e buone pratiche».

Tra le testimonianze quelle di Lucrezia  Lorenzi, della Fondazione Matilde Lorenzi, che, assieme alla mamma Elena Lorenzi, ha esortato gli studenti presenti con esempi personali e diretti sul valore dell’educazione alla sicurezza e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Nel corso dell’incontro, moderato da Fabrizio Fracchia, referente del Fondo Micol Carrara del Rotary Club Torino 1958, si sono succeduti interventi istituzionali e tecnici, tra cui quelli della Città di Torino con Giuseppe Chiantera mobility manager, della Polizia Locale con Walter Chervatin, assistente della Polizia locale che si occupa di formazione che si è focalizzato sulle regole per chi utilizza il monopattino, mezzo molto utilizzato dai più giovani, della Croce Verde con il referente Massimo Manzini, del GROC – Gruppo Rotariano sulla sicurezza stradale, per cui sono intervenuti Riccardo Gozio e Giovanna Mastrotisi, e dei gestori di monopattini Lime e Dott, Laura Schirru ed Enrico Stefáno che hanno condiviso esperienze operative, dati e strategie per una mobilità più sicura e sostenibile.

L’incontro fa seguito a un altro analogo ospitato a novembre presso l’Istituto Vittone di Chieri, nell’ambito di un progetto che ambisce a continuare nel tempo.

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Sgomberata l’area della ex piscina Sempione a Barriera di Milano

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È in corso dalle prime ore di questa mattina una operazione di messa in sicurezza e sgombero dell’area della ex piscina Sempione di via Gottardo. L’amministrazione comunale, che detiene la proprietà dello spazio, interviene in modo strutturale per liberarlo e renderlo inaccessibile, in attesa dell’avvio del percorso di riqualificazione.

Sul posto sono presenti tecnici della Città con personale dei servizi sociali e della Polizia Locale, insieme alle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ad Amiat e Asl. All’avvio delle operazioni era presente l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda che spiega: “Le persone presenti all’interno della struttura vengono condotte all’esterno, censite e identificate dalle forze dell’ordine e viene proposto loro un piano di assistenza, con l’offerta di una sistemazione abitativa o di un percorso di cura per chi vorrà accettarli”.

Parallelamente si procede alla demolizione di due costruzioni prefabbricate e alla chiusura di una terza struttura in muratura nell’area esterna e alla chiusura con lastre di acciaio rinforzate degli accessi alla piscina coperta. Si provvederà anche ad un rafforzamento delle recinzioni interne mentre gli operatori di Amiat stanno provvedendo alla pulizia dell’area e alla rimozione dei rifiuti.

“Si tratta di un passaggio necessario per restituire sicurezza, dignità e legalità a un luogo che per generazioni è stato spazio di sport e socialità- dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – e da troppo tempo è simbolo di degrado e spaccio nel quartiere Barriera di Milano. Come amministrazione continuiamo a lavorare sul futuro dell’area.  Il 19 gennaio si è chiusa la prima fase della manifestazione di interesse per la concessione e gli uffici comunali stanno ora esaminando la proposta per la realizzazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale. Nelle prossime settimane verrà predisposto il bando, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento entro l’estate”.

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Annullati gli “arresti” di cinque minori che avevano assaltato La Stampa

Sono stati annullati dal tribunale del Riesame i provvedimenti cautelari relativi a 5 dei 6 minorenni in età fra i 16 e i 17 anni, del Kollettivo Einstein, per i quali era stata decisa la permanenza in casa eccetto l’orario scolastico dopo i blocchi delle stazioni ferroviarie e gli assalti  in Città metropolitana di Torino e alla redazione La Stampa. La misura è stata confermata solo per uno di loro, autore del lancio dell’estintore nella sede della Città Metropolitana. Invece per gli altri cinque è stata annullata in quanto non erano stati effettuati gli interrogatori preventivi.

Sicurezza nei locali, stretta del Prefetto: controlli rafforzati in tutta l’area metropolitana

La direttiva  ai Comuni della Città Metropolitana

Dopo la drammatica tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico. Un episodio che ha riacceso con forza l’urgenza di un rigoroso rispetto delle normative in materia di sicurezza e prevenzione incendi, a tutela sia degli avventori sia degli operatori del settore.

In questo contesto, il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha inviato una direttiva ai Sindaci della Città Metropolitana, alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco e alle associazioni degli esercenti, richiamando la necessità di un costante controllo delle condizioni di sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e nei locali da ballo.

La direttiva sottolinea l’obbligo di verifiche puntuali sull’agibilità delle strutture, sul rispetto dei limiti di capienza, sulla presenza e funzionalità delle uscite di sicurezza, nonché sull’idoneità dei materiali strutturali e degli arredi utilizzati. Particolare attenzione è rivolta all’applicazione delle misure antincendio previste dal Decreto Ministeriale del 3 settembre 2021.

Il Prefetto ha inoltre evidenziato il ruolo centrale delle Commissioni Comunali di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, ricordando che i Comuni possono svolgere tali funzioni anche in forma associata, al fine di garantire controlli più efficaci e uniformi sul territorio.

Le prescrizioni richiamate si applicano non solo ai locali di pubblico spettacolo, ma anche a tutti i pubblici esercizi che ospitino, anche occasionalmente, eventi con elevata affluenza di persone, come feste danzanti, intrattenimenti musicali, celebrazioni o ricorrenze. Le stesse regole valgono anche per i locali privati, come circoli e sedi associative, quando vi si svolgono eventi con un numero significativo di partecipanti.

La direttiva ribadisce inoltre il divieto di utilizzare bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dalla normativa, o in violazione delle disposizioni in materia di sicurezza, ordine pubblico e incolumità delle persone.

Resta infine in capo ai datori di lavoro l’obbligo di garantire il pieno rispetto del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, assicurando l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione necessarie nei luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda le verifiche sulle misure di “safety” e “security”, il Prefetto ha richiamato i contenuti della Circolare Piantedosi, che fornisce indicazioni operative per garantire elevati standard di sicurezza non solo negli eventi di pubblico spettacolo, ma anche in manifestazioni come sagre, fiere e rievocazioni storiche.

Il Prefetto Cafagna ha dunque invitato i Comuni a esercitare la massima attenzione e responsabilità nello svolgimento dei controlli di legge, sia in fase autorizzatoria sia nel monitoraggio periodico delle attività, assicurando il pieno supporto delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco per gli aspetti di rispettiva competenza.

Giovane di 25 anni muore lavorando con un macchinario agricolo

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Presso la cascina Castellazzo, nel Borgo Case Sparse, tra Brusasco e Brozolo un ragazzo di 25 anni, residente a Monteu da Po, è  morto lavorando su un macchinario utilizzato per il fieno, un  carro autocaricante. Sono intervenuti le ambulanze del 118 della Croce Rossa di Crescentino e i carabinieri di Cavagnolo.

A Torino arriva il Carnevale!

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SABATO 24 SFILATA INAUGURALE DEL CARLEVE’ ‘D TURIN

Ritorna come ogni anno l’immancabile “Carlevè ‘d Turin”, il Carnevale cittadino 2026 organizzato dal Comitato Manifestazioni Torinesi con il coordinamento della A.T. Pro Loco Torino ed il patrocinio di Regione, Città Metropolitana e Città di Torino. Ecco il programma: sabato 24 febbraio, sfilata inaugurale in centro città, e domenica la sfilata dei carri allegorici sul circuito della Pellerina (corso Regina Margherita, corso Lecce, corso Appio Claudio), in collaborazione con gli Spettacoli Viaggianti dell’Agis Anesv che danno vita come ogni anno nel parco al piu’ grande Luna Park d’Italia con le sue oltre 100 attrazioni presenti fino all’8 marzo.
Sabato 24, alle ore 15, la sfilata partirà da piazza Palazzo di Città con la partecipazione di Gianduja e Giacometta del Carlevè (Beppe Lachello e Silvia Porino) con le altre maschere e personaggi dei carnevali piemontesi, le suggestive e le spettacolari “Maschere Veneziane”.

Ad accompagnarli come sempre ci saranno la Banda e le Majorettes sul percorso Palazzo di Città, via Garibaldi, piazza Castello, via Roma, piazza Carignano e con ritorno in piazza Palazzo di Città. Alle 18,30 la Messa di Carnevale in ricordo di Andrea Flamini, il grande Gianduja storico di Torino dell’Associassion Piemonteisa ed Aldo Rocchietti March che gli era succeduto.

Igino Macagno

Piazza Baldissera, avanzano i lavori: deviazioni per bus e traffico

Proseguono gli interventi di riqualificazione di piazza Baldissera e, con l’avanzamento del cantiere, da mercoledì 21 gennaio 2026 a partire dalle ore 13 saranno introdotte nuove modifiche alla viabilità e ai percorsi di diverse linee del trasporto pubblico locale. Le misure resteranno in vigore fino a successive comunicazioni e rappresentano una scelta operativa mirata a preservare la qualità del servizio in una delle aree più delicate per il traffico cittadino.

Nel dettaglio, i lavori comporteranno la chiusura al transito veicolare della carreggiata est di via Stradella, nel tratto compreso tra piazza Baldissera e via Chiesa della Salute in direzione di quest’ultima, e della carreggiata est di via Chiesa della Salute tra via Stradella e via del Ridotto in direzione corso Grosseto. Le limitazioni sono necessarie per consentire l’avanzamento in sicurezza delle opere previste nel nodo viario.

A seguito delle chiusure, saranno deviati i percorsi delle linee 10N, 11, 52, 67 Festiva, 77, 91 e N10 Gialla. Per la linea 10N, in direzione piazza XVIII Dicembre viene mantenuta la deviazione già attiva con transito da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto, via Livorno, corso Regina Margherita e corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Massari dal rondò Forca la linea percorre corso Regina Margherita, via Livorno, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il percorso ordinario.

La linea 11, solo in direzione via Leopardi e Venaria Reale, da piazza Baldissera prosegue lungo corso Mortara, via Orvieto e via Stradella. Le linee 52 e 67 Festiva, nelle direzioni piazzale Adua e piazza Marconi verso Moncalieri, seguono la deviazione già in atto passando da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto e via Livorno, mentre in direzione via Scialoja da via Livorno vengono instradate su corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute.

Per la linea 77, limitatamente alla direzione via Sandre e Venaria Reale, da piazza Baldissera il percorso viene deviato su corso Mortara, via Orvieto, via Casteldelfino e via Cardinal Massaia. Le linee 91 e N10 Gialla, nelle direzioni via Massari e via della Cella, transitano invece da corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il tracciato consueto.

Resta invariata la deviazione già attiva della linea 46 su via Cigna. In direzione corso Bolzano, da via Cigna all’altezza di corso Vigevano il servizio prosegue verso corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Lombardore e Leinì, da corso San Martino in prossimità di piazza Statuto il percorso passa per corso Beccaria, corso Principe Eugenio e via Cigna.

Per limitare i disagi e pianificare al meglio gli spostamenti, la Città invita cittadini e pendolari a consultare regolarmente il sito di GTT e i canali di infomobilità e social, dove saranno pubblicati eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione dei lavori in piazza Baldissera.

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Torino, l’ex Askatasuna non è più un bene comune

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L’edificio di corso Regina Margherita 47 che a Torino ospitava Askatasuna non rientra più ufficialmente nel patto di collaborazione sui beni comuni. A sancirlo è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale. Nel frattempo, la Prefettura ha accolto la richiesta delle scuole vicine – l’istituto comprensivo di via Ricasoli e l’asilo nido – autorizzando l’utilizzo del cortile per lo svolgimento di attività dedicate ai bambini.

Resta ancora da definire il futuro dell’intero complesso, anche se l’orientamento dell’amministrazione sembra andare verso una destinazione a finalità sociali. Con l’atto approvato ieri, il Comune di Torino ha preso formalmente atto della decadenza della qualifica di bene comune per lo stabile di corso Regina Margherita 47. La decisione fa seguito allo scioglimento del patto di collaborazione, avvenuto il 18 dicembre in concomitanza con lo sgombero dell’immobile e la chiusura degli accessi disposti dopo un intervento di polizia giudiziaria.

Il provvedimento, firmato dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro, richiama i principi alla base del regolamento sui beni comuni – come accessibilità, cura condivisa e partecipazione – che secondo l’amministrazione non sono più garantiti a causa dell’attuale inagibilità della struttura. Per questo è stata formalizzata l’impossibilità di mantenere lo status di bene comune. La delibera ricostruisce inoltre il percorso amministrativo che aveva portato alla sottoscrizione dell’accordo e ne sancisce la conclusione, rinviando a successive valutazioni della Giunta la scelta della nuova destinazione dell’immobile, che dovrà comunque avere una funzione di interesse pubblico.

Foto Città di Torino

Semaforo antismog: da giovedì 22 gennaio scatta il livello 2 (rosso)

Da giovedì 22 gennaio e fino a venerdì 23 gennaio 2026 compreso, prossimo giorno di controllo, entrerà in vigore il livello 2 (rosso) del semaforo antismog, con le limitazioni emergenziali previste per la tutela della salute. Il provvedimento si rende necessario a seguito dei dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, che evidenziano il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Con l’attivazione del livello rosso, oltre alle limitazioni strutturali già in vigore, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 e Euro 4 si estenderà anche al sabato e alla domenica, nello stesso orario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, il divieto riguarderà i diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, sempre dalle 8 alle 19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati di dispositivo “Move In” che sono comunque soggetti alle limitazioni temporanee, in linea con le disposizioni previste per il persistere dell’accumulo di inquinanti nell’aria.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate nei giorni di controllo – lunedì, mercoledì e venerdì – ed entrano in vigore il giorno successivo. L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

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