Una tre giorni con il segno più per il Castello di Racconigi, il Castello di Agliè, Palazzo Carignano, Villa della Regina e il Castello di Moncalieri
Grande fermento e dati positivi nel ponte del primo maggio nelle Residenze reali sabaude del Ministero della Cultura, a conferma del trend di crescita registrato nell’ultimo anno e dell’interesse del pubblico verso i siti del territorio sempre più amati dal pubblico italiano e straniero.
Nei tre giorni i dati complessivi sono stati (proiezione alle ore 13 di domenica 3 maggio):
Castello di Racconigi: 3.826 ingressi
Castello di Agliè: 4.654 ingressi
Palazzo Carignano: 920 ingressi
Villa della Regina: 2.593 ingressi
Castello di Moncalieri: 566 ingressi
Un risultato che testimonia il consolidarsi di una tendenza positiva, frutto di un lavoro articolato, che vuole visione e futuro alle Residenze del territorio piemontese, spesso poco conosciute e ancora tutte “da svelare” al pubblico.
“La concomitanza tra la prima domenica gratuita istituita dal Ministero della Cultura e il ponte del Primo Maggio ha giocato a favore di chi ha scelto i nostri luoghi straordinari per una giornata all’insegna della bellezza e della natura” dichiara Filippo Masino, direttore delle Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte. “Sono numeri che non ci sorprendono, e che anzi confermano un apprezzamento sempre più forte del nostro lavoro. Stiamo portando avanti progetti pluriennali per dotare tutti i siti di servizi di qualità, adeguati ai visitatori. A luglio riapriremo lo straordinario Forte di Gavi e in autunno un Palazzo Carignano tutto nuovo, potenziando così l’offerta museale del centro di Torino. Luoghi da non visitare solo una volta, ma in cui tornare grazie ai programmi di attività ed eventi che abbiamo sviluppato per ognuno: dal parco di Racconigi con la rassegna Effimera, agli eventi nel castello di Agliè, fino a Qu.een a Villa della Regina”.
Le Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte
Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte è un istituto autonomo del Ministero della cultura, creato nel 2024 per potenziare sul territorio la cura e la valorizzazione dei luoghi della cultura statali del Piemonte, secondo strategie avanzate con il territorio e lo sviluppo degli itinerari turistico-culturali.
Ad essa afferiscono 5 Residenze reali:
– Palazzo Carignano – Torino
– Villa della Regina – Torino
– Complesso monumentale del Castello e parco di Racconigi – Racconigi (CN)
– Complesso monumentale del Castello ducale, del giardino e parco di Agliè – Agliè (TO)
– Castello di Moncalieri – Moncalieri (TO)
e altri sette luoghi della cultura statali:
– Castello di Serralunga – Serralunga d’Alba (CN)
– Forte di Gavi – Gavi (AL)
– Abbazia di Vezzolano – Albugnano (AT)
– Abbazia di Fruttuaria – San Benigno Canavese (TO)
– Area Archeologica di Augusta Bagiennorum – Bene Vagienna (CN)
– Area Archeologica della città romana di Industria – Monteu da Po (TO)
– Area Archeologica di Libarna – Serravalle Scrivia (AL)
Da maggio 2024 è diretta dall’arch. Filippo Masino.
https://museipiemonte.cultura.gov.it/

Fondazione Torino Musei
I visitatori nei 3 giorni del ponte del Primo Maggio (venerdì 1 – sabato 2 – domenica 3 maggio 2026) alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino:
GAM: 632 ingressi
MAO: 4.010 ingressi
Palazzo Madama: 4.535 ingressi
Totale Fondazione Torino Musei: nelle tre giornate sono stati staccati 9.177 biglietti.

Ottimo risultato per il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile nel ponte del Primo Maggio:
da venerdì 1°maggio a domenica 3 maggio 2026 i visitatori sono stati 6.593. A questo numero si aggiungono i visitatori del Centro Storico Fiat che, negli stessi giorni, sono stati 607.
Tre mostre in corso – “I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI”, “SGUARDI D’IMPRESA. MIMMO FRASSINETI FOTOGRAFA LA FERRARI” e “TIME” -, speciali visite guidate e attività per famiglie hanno contribuito ad animare gli spazi del Museo, creando un racconto coinvolgente e una proposta variegata capace di coinvolgere pubblici diversi. Il MAUTO ha anche ospitato il concerto della Giovane Orchestra di Liberi Suoni, in occasione del Torino Jazz Festival.
● I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino a domenica 11 ottobre – Sala Albertini / piano terra
Appena inaugurata – e visitabile fino a – la più grande e completa esposizione dedicata alle scuderie che, tra gli anni Sessanta e gli Ottanta, hanno sfidato Enzo Ferrari: in mostra 23 vetture, documenti, memorabilia e fotografie che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport nell’epoca della Swinging London.
● SGUARDI D’IMPRESA. MIMMO FRASSINETI FOTOGRAFA LA FERRARI
Fino a domenica 3 maggio – Project room /primo piano
Un progetto espositivo promosso da CDP – Cassa Depositi e Prestiti, che mette in relazione due reportage fotografici realizzati a distanza di 45 anni dallo stesso autore (1980 – 2024), all’interno dello stabilimento Ferrari di Maranello. Le immagini restituiscono con precisione la metamorfosi delle architetture dell’officina ma, accanto a questi cambiamenti, emerge con forza una costante: la centralità del capitale umano.
● TIME
Fino a domenica 3 maggio – Special guest /primo piano
Il MAUTO ospita Time, concept di un dispositivo a guida autonoma realizzato dagli studenti del Master in Transportation Design di IED Torino in collaborazione con Tesla: un manifesto per la mobilità futura, raccontato attraverso un percorso espositivo immersivo che unisce dimensione fisica e digitale.
Lo studio dell’economista Mauro Zangola ci ha appena detto che Torino ha perso 12.000 posti di lavoro, che la nostra Città dopo trentatré anni di amministrazioni che si definiscono progressiste è solo 84a in Italia e il Comune sta lavorando alla ricerca di un brand per comunicare di più Torino nel mondo?
