sono state smentite dai fatti”. Costanzo ribadisce poi come, in materia di bandi, il cantiere di Chiomonte stesso sia illegittimo per irregolarità nell’attribuzione dell’appalto per la costruzione del tunnel: “Nel 2011 il cantiere per lo scavo del tunnel geognostico della Maddalena è stato aperto nonostante l’assenza di un bando di gara, e ciò attraverso una serie di alchimie giuridiche. Eppure il bando di gara, lo voglio ricordare, era obbligatoriamente prevista dalla legge italiana, da una delibera del CIPE del 2010 e da tutte le norme comunitarie. La stessa decisione di finanziamento dell’opera da parte della Commissione Europea nel 2008 vincolava all’indizione di un bando di gara d’appalto, che tuttavia non c’è mai stata. Ecco dunque che la pressione mediatica attorno alla scadenza dei bandi risulta quanto meno pretestuosa, dal momento che per il tunnel geognostico la gara non è stata neppure indetta e curiosamente la Commissione non se n’è mai accorta. Al tempo – conclude Costanzo – figurava la Ltf, la società mista italo-francese il cui direttore generale Marco Comastri è stato condannato in primo grado per turbativa d’asta, reato poi prescritto successivamente.”
sono state smentite dai fatti”. Costanzo ribadisce poi come, in materia di bandi, il cantiere di Chiomonte stesso sia illegittimo per irregolarità nell’attribuzione dell’appalto per la costruzione del tunnel: “Nel 2011 il cantiere per lo scavo del tunnel geognostico della Maddalena è stato aperto nonostante l’assenza di un bando di gara, e ciò attraverso una serie di alchimie giuridiche. Eppure il bando di gara, lo voglio ricordare, era obbligatoriamente prevista dalla legge italiana, da una delibera del CIPE del 2010 e da tutte le norme comunitarie. La stessa decisione di finanziamento dell’opera da parte della Commissione Europea nel 2008 vincolava all’indizione di un bando di gara d’appalto, che tuttavia non c’è mai stata. Ecco dunque che la pressione mediatica attorno alla scadenza dei bandi risulta quanto meno pretestuosa, dal momento che per il tunnel geognostico la gara non è stata neppure indetta e curiosamente la Commissione non se n’è mai accorta. Al tempo – conclude Costanzo – figurava la Ltf, la società mista italo-francese il cui direttore generale Marco Comastri è stato condannato in primo grado per turbativa d’asta, reato poi prescritto successivamente.”

















