La festa degli 8000 runner. E Damato polverizza il record mondiale della Mezza Maratona over 90

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Il sorriso di Damiano al traguardo, ad un anno dal suo trapianto di cuore

Questa mattina si sono corse La Mezza e La Dieci di Torino 2026, Undicesima edizione per le due manifestazioni organizzate da Base Running. Una festa per gli 8000 runner che hanno corso lungo le vie del centro, con partenza e arrivo in Piazza Vittorio. E l’undicesima edizione è stata assolutamente un’edizione da record. Non solo per il numero dei partecipanti, mai così numerosi, non solo per la grande festa in piazza, ma per i grandi risultati, umani e sportivi. Il Kenyano Exidor Simon Duci vince la Mezza con il tempo che di 1.03.36,seguito dal connazionale Kodgei Jakob con 1.05.51, AL terzo posto Francia Patrik, della Reggio Asd, con il tempo di 1.06.57. Per le donne vince la Mezza Restagno Laura della Mondovì Acqua San Bernardo con il tempo di 01.23.11, seguita da Masili Elena Cristina dell’Atletica Monterosa con 01,24.06. Terzo posto per Albertino Celeste con 01,26,24 Sul podio della Dieci maschile Susca Giovanni (00.30.20) seguito da Cornali Nicolò (00,31,13) e Santelli Emanuele (00.31.28). Per le donne vince Zampaglione Silvia (00.35.36); secondo posto per Capelletti Martina (00.36.42) e terzo posto per Visaggi Silvia, Asd Borgaretto con 36’45”

RECORD MONDIALE PER GIUSEPPE DAMATO, 90 anni compiuti il 9 gennaio, che dopo aver stabilito il record mondiale della Maratona over 90 a Milano la scora settimana, oggi ha polverizzato il record mondiale della mezza maratona, chiudendo in 2.07.36. Grande festa anche per Damiano che ha concluso la Mezza tra gli applausi degli amici e della sua squadra ad un anno dal suo trapianto di cuore. Un grandissimo risultato, ottenuto proprio nella Giornata Nazionale dei Trapianti. “Sono molto felice – ha dichiarato Alessandro Giannone, Presidente di Base Running-, perchè oggi abbiamo vissuto una giornata da record incredibile, una festa indimenticabile. Non abbiamo mai avuto così tanti runner stranieri e questo ci gratifica e fa capire quanto Torino sia ormai una città amatissima dai runner. Voglio ringraziare il Comune di Torino, che da sempre crede in questa manifestazione, e l’Assessore Carretta che questa mattina ha vissuto con noi questa grande festa, Adesso pensiamo alla Tuttadritta, che si corre il 10 maggio.”

Be Comics! Be Games! Torino: oltre 25mila presenze

 

Un successo che assicura l’arrivo della tappa natalizia il 12 e 13 dicembre 2026 sempre a Lingotto Fiere. Già fissate anche le date del 2027: Be Comics! Be Games! Torino sarà il 17 e 18 aprile. Mentre il 13 e 14 marzo 2027 torna Be Comics! Be Games! Padova.


Torino, 19 aprile 2026 – Chiude oggi la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino, l’evento realizzato da Fandango Club Creators in partnership con GL events Italia a Lingotto Fiere. Oltre 25.000 gli appassionati di fumetti, videogiochi, cosplay e K-pop che hanno accolto con entusiasmo la nuova tappa del format, che si prefigge di diventare un appuntamento fisso della città. 


Eventi come questo sono in grado, come pochi, di coinvolgere il pubblico, rendendolo protagonista della manifestazione. Si tratta, quindi, di una partecipazione attiva in grado di mettere al centro le persone: Be Comics! Be Games! Torino siamo anche noi”  ha affermato, durante la sua visita, Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte.

 

Come racconta la locandina di Andrea Broccardo, raffigurante una Torino cyberpunk, Be Comics! Be Games! Torino ha permesso di vivere il presente della cultura pop e gettare uno sguardo sul suo futuro. I visitatori hanno camminato nel cuore pulsante di questo mondo, fermandosi agli stand delle case editrici tra le più affermate del settore, come Edizioni BD e J-Pop, Gigaciao, Tunué e Mirage Comics, e quelle agli esordi come la rinata Shockdom. Hanno incontrato artisti di punta del panorama fumettistico provenienti da tutta Europa come Pasqual Ferry, David Messina, David Lopez e Julien Blondel, e provato le novità del mondo videoludico grazie alle oltre 70 postazioni della Freeplay Area powered by GameLife e della Gaming Area powered by Synergie. Veri miti contemporanei – da Yotobi a Il Masseo, da Sabaku no Maiku a Lollo Lacustre, da Arianna Craviotto ai cosplayer di fama internazionale Leon Chiro e Elizabeth Rage  – hanno abbracciato i loro affezionati follower nell’area Meet & Greet, e sono stati protagonisti di challenge al cardiopalma, disputate su cult dei videogame come Fortnite e Brawl Stars.

 

Tutto questo è stato reso possibile da un curato progetto editoriale e una meticolosa organizzazione degli spazi, pensata per valorizzare ogni contenuto. Tra i punti di forza, un’Artist Alley con oltre 140 postazioni e numerose aree tematiche, tra cui la spettacolare Be Multiverse! e ampi spazi destinati al gioco libero. I palchi principali hanno scandito il ricco programma di eventi. Il palco Be Art! ha messo sotto i riflettori l’arte che dà forma e sostanza alla pop culture, troppo spesso considerata intrattenimento superficiale, qui valorizzata nelle sue molteplici declinazioni. Il palco Be Pop!, invece, ha dato spazio ai creator e a grandi show di cosplay e K-Pop, capaci di coinvolgere il pubblico in un emozionante spettacolo corale. Un terzo palco ha ospitato il mondo degli esports, fenomeno in costante crescita, chiamando a raccolta il pubblico per assistere alle finali del Circuito Tormenta e ad attività esperienziali dedicate a Valorant e League of Legends, affiancate da ulteriori competizioni e momenti di intrattenimento, in collaborazione con PG Esports.

 

Al fine di realizzare una manifestazione per tutte e tutti, Be Comics! Be Games! Torino ha rafforzato il proprio impegno verso l’inclusione attraverso la collaborazione con CPD-Consulta per le Persone in Difficoltà, sviluppando un articolato programma di attività e laboratori dedicati alla sensibilizzazione sui temi della disabilità. All’interno di Lingotto Fiere è stata, infatti, realizzata la Città dell’Agenda della Disabilità, uno spazio esperienziale che ha ospitato percorsi immersivi e proposte ludico-educative volte a promuovere empatia, consapevolezza e partecipazione. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, contribuendo in maniera significativa alla diffusione di una cultura inclusiva e accessibile.

 

“Credo che il mondo dei fumetti, dei videogiochi, dei cosplay e, in generale, quello della pop culture sia caratterizzato da una grande apertura mentale e da un forte desiderio di accogliere e abbracciare le differenze e le peculiarità di ognuno di noi. Questo aspetto, qui a Be Comics! Be Games!, emerge con forza e la presenza in fiera di CPD-Consulta per persone in difficoltà si colloca perfettamente in questo contesto” ha dichiarato Carlotta Salerno, Assessora alle politiche educative, giovanili, rigenerazione urbana e periferie della Città di Torino.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il percorso di Be Comics! Be Games! Torino è iniziato con un successo che conferma la solidità del format e ne rafforza la programmazione futura: l’evento tornerà a Lingotto Fiere il 12 e 13 dicembre 2026 per dare vita a una versione natalizia, e il 17 e 18 aprile 2027 per l’edizione primaverile.
In Veneto, la data da segnare sul calendario è quella del 13 e 14 marzo 2027, per Be Comics! Be Games! Padova.

L’obiettivo? Raccontare il presente e il futuro della pop culture, valorizzandola in ogni sua piega, e regalare alle community l’opportunità di essere davvero parte di ciò che accade. 

 

PARTNER

Be Comics! Be Games! Torino ha coinvolto diversi brand – Bakeca Incontri, Dreampacker, Gran Pavesi, Satispay e Synergie – che hanno potuto dialogare coi tantissimi appassionati,  contribuendo allo sviluppo di un ecosistema in cui contenuti, esperienze e brand evolvono insieme.

 

Estate Ragazzi e dintorni: l’offerta ricreativa ed educativa della Città di Torino per i prossimi mesi

 

Anche per l’estate 2026 le bambine e i bambini torinesi potranno contare su un’ampia offerta di attività ricreative ed educative pensate per favorire il loro benessere, stimolare l’apprendimento e incoraggiare la socializzazione.

Dal gioco al movimento, fino al rafforzamento delle competenze scolastiche apprese durante l’anno, sono molteplici le proposte per andare incontro alle esigenze dei bambini da 0 a 11 anni e supportare le famiglie nella gestione del rapporto tra vita professionale e tempi di cura familiare durante il periodo estivo.

Torna dunque l’iniziativa estiva cittadina, un sistema di attività educative, ludiche, ricreative per bambini e ragazzi, che la Città di Torino sviluppa con la Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Fondazione Ufficio Pio, Fondazione per la Scuola, Consorzio Xkè? ZeroTredici e Abbonamento Musei Piemonte.

Anche quest’anno l’iniziativa sarà rivolta a diverse fasce d’età attraverso Nidi d’estate e Bimbi Estate (0-6 anni), e con Estate Ragazzi ((6-11 anni), quest’ultima realizzata dalla Città attraverso ITER, l’Istituzione Torinese Educazione Responsabile, in collaborazione con le scuole del territorio, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio.

Le iscrizioni si sono aperte il 13 aprile per tutti i servizi (Nidi d’Estate, Bimbi Estate ed Estate Ragazzi) si potranno fare esclusivamente online e saranno necessarie le credenziali CIE o SPID.

“Continua il nostro impegno nell’offerta educativa estiva per bambine, bambini e famiglie torinesi, affinché durante la pausa scolastica possano comunque fruire di opportunità di socializzazione, scoperta, divertimento – dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino -. I tre servizi cittadini – nidi d’estate, bimbi estate ed estate ragazzi – si confermano un solido punto di riferimento ed è per questo che anno dopo anno investiamo, grazie anche alla consueta collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio che ringrazio sentitamente, perché le esperienze messe a disposizione non solo siano di alto valore educativo, ma anche inclusive e attente ad ogni esigenza e vulnerabilità.”

“Con Un’Estate Insieme 2026, anche quest’anno il Gruppo Compagnia di San Paolo, in sinergia con la Città di Torino, gli oratori, le scuole, gli enti del terzo settore, l’Associazione Abbonamento Musei e le istituzioni culturali vuole costruire un’estate che sia davvero un tempo di crescita per tutti, non solo una pausa dall’anno scolastico. Il nostro impegno è offrire a bambini, bambine e adolescenti – soprattutto quelli più vulnerabili – ambienti educativi ricchi, accoglienti e capaci di mettere al centro i loro bisogni. Lavoriamo per un ecosistema estivo più equo e coordinato, che riduca le disuguaglianze di accesso e trasformi la città in uno spazio di esperienze, scoperta e cittadinanza attiva. La collaborazione tra istituzioni, scuole, enti gestori e realtà educative del territorio è essenziale per garantire continuità, qualità e inclusione. Solo così possiamo restituire ai ragazzi il diritto a un’estate significativa, fatta di relazioni, creatività, apprendimento e nuove opportunità.” afferma Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Nidi d’Estate, il servizio estivo per i più piccoli da 0 a 3 anni

Per garantire continuità, il servizio si svolgerà prioritariamente nelle sedi dei nidi d’infanzia comunali a gestione diretta e in appalto, già frequentate dai bambini durante l’anno scolastico.

Nel mese di luglio, per quelli che sono classificati come primo e secondo turno, il servizio sarà attivo in 36 nidi, mentre durante il mese di agosto, per il terzo e quarto turno, saranno 5 i nidi in funzione.

Nel 2025 gli iscritti ad almeno un turno sono stati 2015 (in aumento rispetto ai 1968 del 2024): 1899 al primo turno, 1695 al secondo, 365 al terzo e 213 al quarto, per un totale di 4172 frequentanti.

Bimbi Estate, il servizio dedicato a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni

Rivolto ai bambini che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato una scuola dell’infanzia comunale, statale o convenzionata, il servizio offre attività di animazione in collaborazione con le agenzie educative del territorio: i frequentanti delle scuole convenzionate sono accolti se la loro scuola non organizza un proprio servizio estivo.

Nel mese di luglio, per il primo e secondo turno, il servizio si svolgerà in 30 scuole dell’infanzia comunali, mentre ad agosto, per il terzo e quarto turno, saranno anche in questo caso 5 le scuole in funzione.

Nel 2025 gli iscritti ad almeno un turno sono stati 3021 (anche questi in aumento rispetto ai 2644 del 2024): 2821 al primo turno, 2514 al secondo, 583 al terzo e 352 al quarto, per un totale di 6270 frequentanti.

Iscrizioni e accesso inclusivo

Come mostrano i numeri, la novità per il 2026 è rappresentata dall’ampliamento per entrambi i servizi del numero di sedi e conseguenti posti, che passano a 5 sia per la fascia 0-3 anni che per quella 3-6. Un potenziamento messo in campo a seguito dell’incremento di richieste registrate durante il 2025, realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’iniziativa “Città dell’Educazione”, necessario per garantire un accesso inclusivo alle opportunità educative: va ricordato infatti che entrambi i servizi non prevedono un numero chiuso e che pertanto tutte le domande vengono accolte.

Le iscrizioni, come precedentemente anticipato, apriranno il 13 aprile per entrambi i servizi e resteranno aperte fino al 30 aprile. Si potranno fare esclusivamente online, tramite credenziali CIE o SPID, sul sito della Città di Torino (https://www.comune.torino.it/novita/notizie/servizi-estivi-0-11-anni).

Estate Ragazzi, il programma estivo dai 6 agli 11 anni

Non poteva infine mancare Estate Ragazzi, l’iniziativa dedicata a bambine e bambini della scuola primaria che, attraverso il lavoro di 18 enti qualificati, animerà i 50 centri estivi presenti in tutte le Circoscrizioni, ospitati negli istituti comprensivi dal 15 giugno al 31 luglio 2026.

Saranno sette settimane complessive di attività con 4290 posti a disposizione delle famiglie, secondo un calendario così predisposto:

  • 1ª settimana (15 giugno – 19 giugno), iscrizione entro il 26/05/2026;
  • 2ª settimana (22 giugno – 26 giugno), iscrizione entro il 03/06/2026;
  • 3ª settimana (29 giugno – 3 luglio), iscrizione entro il 09/06/2026;
  • 4ª settimana (6 luglio – 10 luglio), iscrizione entro il 16/06/2026;
  • 5ª settimana (13 luglio – 17 luglio), iscrizione entro il 23/06/2026;
  • 6ª settimana (20 luglio – 24 luglio), iscrizione entro il 30/06/2026;
  • 7ª settimana (27 luglio – 31 luglio), iscrizione entro il 07/07/2026.

Le quote di partecipazione sono calcolate in base alla fascia ISEE di appartenenza (da € 0 a € 95). Le famiglie in situazione di particolare fragilità, segnalate dai servizi sociali, potranno accedere al servizio gratuitamente, pagando solo la quota assicurativa.

Le iscrizioni anche in questo caso si apriranno il 13 aprile (alle ore 13.00): qui il sito di riferimento sarà quello di Estate Ragazzi Torino e come per le iscrizioni alle altre attività sarà necessario essere in possesso di credenziali CIE o SPID. Per facilitare le pratiche di iscrizione, anche quest’anno si consolida la collaborazione con la rete degli Sportelli di Facilitazione Digitale e le Case del quartiere per offrire un servizio di assistenza alle famiglie in fase di iscrizione al servizio. Anche ITER metterà a disposizione il proprio sportello digitale grazie al supporto e affiancamento di giovani in Servizio Civile: lo sportello riceve su prenotazione tramite l’apposita mail iscrizioni.estateragazzi@comune.torino.it.

Per quanto riguarda il programma, le bambine e i bambini torinesi avranno l’opportunità di partecipare ad attività ricreative e educative realizzate nei centri estivi della città, tra sport, laboratori, gite, visite nei musei, esperienze outdoor e tanto altro: un’offerta che è arricchita dal palinsesto delle iniziative de La Bella Stagione 2026, promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con il Consorzio Xké? ZeroTredici e con l’Associazione Abbonamento Musei.

Dopo il successo dell’anno scorso, si rinnova la collaborazione con l’associazione AIESEC in PoliTo che prevede l’inserimento di circa 50 giovani volontari/e provenienti da diversi paesi del mondo che affiancheranno gli animatori dei centri estivi con attività ludiche e laboratori in lingua. Le ragazze e i ragazzi saranno nuovamente coinvolti anche nella festa di Estate Ragazzi che si svolgerà nel mese di luglio facendo scoprire musiche, culture e tradizioni dei loro paesi.

Tra le novità di quest’anno troviamo la collaborazione con Federgolf che, nell’ambito Open d’Italia di Golf, offrirà ai bambini/e dei Centri Estivi della Città di Torino, la possibilità di partecipare ad attività di avvicinamento e conoscenza del Golf ed assistere ad alcune gare.

Nei giorni precedenti l’iscrizione si svolgeranno degli incontri nelle scuole che ospiteranno un centro estivo, pensati per illustrare non solo l’impianto generale dell’iniziativa, ma gli approfondimenti tematici di ogni centro: sport, teatro, arte e creatività, lingue, scienze. Questi appuntamenti saranno l’occasione ideale per le famiglie che desiderano approfondire i contenuti pedagogici e le attività previste dal progetto.

Infine, anche per questa edizione, si rinnova l’impegno per rendere anche i centri estivi della Città sempre più luoghi di inclusione. Nei centri estivi sarà infatti presente uno spazio educativo ad hoc, dedicato allo svolgimento delle attività individuali e in piccolo gruppo, per favorire l’accoglienza e l’integrazione dei minori con disabilità. Lo “Spazio Inclusioneˮ sarà allestito con arredi e materiali educativi, garantendo anche la possibilità di riposo e tranquillità qualora ve ne sia necessità. Per rafforzare le competenze del personale coinvolto nelle attività dei centri estivi, è stato inoltre realizzato un corso di formazione gratuito rivolto ad animatrici/animatori ed educatrici/educatori sui temi della disabilità. Il corso è articolato in 6 incontri teorici ed un tirocinio di 40 ore, ed è realizzato da ITER con il supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Fondazione Paideia, Area ETS, CasaOz, Cooperativa Il Margine, Safatletica Torino, Polismile, Un Sogno Per Tutti Scs, Minollo Aps.

TorinoClick

 Salone OFF, “Invisibile” di Debora Bocchiardo 

Nell’ambito del Salone OFF 2026, il cartellone di eventi collaterali del Salone Internazionale del Libro di Torino, che esporta la cultura al di fuori del Lingotto, sabato 9 maggio alle 16 , l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, in via Sant’Anna 1, organizzerà “Parole e note”
La presentazione del romanzo “Invisibile”( Edizioni Pedrini 2025) di Debora Bocchiardo si intreccerà alle letture e alle note dell’Orchestra da Camera dell’Associazione Musicale di Rivarolo Canavese, diretta dal maestro Enrico Finotello, creando uno spettacolo emozionante e coinvolgente.
I solisti Francesco Acatrinei, Erica Calcio Gaudino, Federica Castiello, Sem Panero e Nicolò Simonetta saranno accompagnati nelle loro esecuzioni di brani di Vivaldi e Galuppi da una formazione di oltre venti elementi, che racchiude l’esperienza di collaborazione con l’istituto Musicale Lessona APS di Volpiano.
L’ingresso è libero e gratuito.
“La vicenda umana al centro di questo mio settimo romanzo – afferma l’autrice Debora Bocchiardo – è inventata, ma sono peraltro frutto di ricerca il contesto e le condizioni sociali in cui essa è inserita. La protagonista è una donna che affronta la vita e le sfide che essa le pone innanzi tra l’indifferenza del mondo che la circonda.
Nonostante tutto la solitudine diventerà la sua forza. Vittorie e sconfitte si alternano nella sua vita forgiandola e conducendola attraverso mille vicessitudini, a partire da quando rimane orfana nel 1919 per poi approdare al giorni nostri. Alla base di questa mia nuova avventura letteraria vi sono, da un lato, una condanna all’indifferenza, e dall’altra, un invito alla vita, ad accoglierla e sfidarla, senza mai arrendersi pur di perseguire i propri obiettivi”.

Mara Martellotta

Cremonese – Torino 0-0. Salvezza a 40 punti raggiunta!

 

La Cremonese e il Torino si dividono la posta in palio con uno 0-0 che dice poco sul piano dello spettacolo ma molto in chiave classifica. Per i granata è un punto pesante, perché consente di avvicinare l’obiettivo salvezza, anche se la prestazione lascia più di qualche dubbio.
La squadra guidata da D’Aversa fatica a costruire gioco e per lunghi tratti si limita a contenere le iniziative avversarie. L’atteggiamento è prudente, quasi rinunciatario, con il Torino schiacciato nella propria metà campo e incapace di rendersi pericoloso.
Dall’altra parte, la Cremonese prova a fare la partita con maggiore intraprendenza, soprattutto nella ripresa, quando alza il ritmo e trasforma il match in un vero e proprio assedio. Tuttavia, la manovra dei lombardi resta poco incisiva e non riesce a concretizzarsi in occasioni realmente decisive.
L’unico vero squillo arriva nel recupero, quando Kulenovic prova a sorprendere la difesa avversaria trovando lo specchio della porta, ma il tentativo viene neutralizzato da un attento Audero.
Ne esce così una gara povera di emozioni, in cui il Torino porta a casa un punto utile più per la classifica che per il morale, mentre la Cremonese deve accontentarsi di un risultato che serve poco nella corsa alla salvezza.

Enzo Grassano

L’anniversario della Liberazione a Chieri

In programma incontri, spettacoli, biciclettate, presentazioni di libri e momenti istituzionali

 

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la Città di Chieri, in collaborazione con l’ANPI- Sezione di Chieri, promuove un ricco programma di iniziative per ricordare i valori della Resistenza, della libertà e della democrazia: fino al 29 aprile 2026 sono in programma incontri, spettacoli, una pedalata alla scoperta delle lapidi che raccontano la resistenza chierese, presentazioni di libri e momenti istituzionali aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità in un percorso condiviso di memoria e riflessione.

Dichiarano il Sindaco Alessandro Sicchiero, la Giunta e i Consiglieri comunali di maggioranza«Anche quest’anno, la commemorazione del 25 aprile è frutto di un percorso di partecipazione  che ha messo insieme le associazioni che sempre hanno collaborato con l’Amministrazione comunale, dall’ANPI agli Alpini, dall’ANMIG alle associazioni d’arma, dal Comitato Pace e Cooperazione alla Filarmonica chierese, con i gruppi giovanili che hanno manifestato la volontà di portare il loro supporto e il loro contributo di idee.  L’obiettivo condiviso è rendere la memoria qualcosa di vivo, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Le cerimonia ufficiale-valorizzando la storia, la cultura e la tradizione-resta una Festa fondamentale per il nostro Paese e per la democrazia, ma si apre anche alle proposte e all’accoglienza dei giovani che questi valori devono conoscere e continuare a difendere».

Il programma completo, con gli eventi organizzati dal 16 al 29 aprile, è consultabile sul sito www.comune.chieri.to.it/it/news/festa-della-liberazione-25-aprile-2026

Sabato 25 aprile – Festa della Liberazione

ore 9 – Parco della Rimembranza, viale Caduti Senza Croce
Cerimonia dell’alzabandiera e Santa Messa al Mausoleo dei Caduti Partigiani

ore 10 – viale Caduti Senza Croce
Partenza del corteo per le vie cittadine
Sosta in Piazza Duomo e commemorazione al Monumento ai Caduti
Conclusione in Municipio con interventi istituzionali e delle associazioni

ore 16 – Auditorium Livatino, Liceo Monti
Restituzione “Treno della Memoria”

ore 21.30 – Arka, Piazza Caselli
Jam session antifa

Quelli furono i giorni del riscatto della dignità dell’intera Nazione, davvero di un nuovo Risorgimento del nostro popolo, che voleva tornare libero. Il convinto e incondizionato rifiuto di ogni sopraffazione totalitaria e di qualsiasi forma di razzismo – unitamente alla consapevolezza dell’importanza della democrazia, all’affermazione, coraggiosa e intransigente, del rispetto della dignità umana e della libertà – sono i valori che contrassegnano la nostra Costituzione. Per questo, nella storia della nostra Repubblica, il 25 aprile è una ricorrenza sempre attuale e unificante” (Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella)

Chieri, aprile 2026

Fertili Terreni Teatro, in scena la pièce teatrale “NO”

Andrà  in scena a OFF Topic mercoledì 22 aprile prossimo alle ore 21, in via Pallavicino 35,  la pièce teatrale dal titolo “NO” di e con Annalisa Limardi .
Lo spettacolo è  adatto ad un pubblico di età maggiore ai 14 anni.
La pièce teatrale indaga la difficoltà di definizione dei propri confini personali; in “NO” la performer  si imbatte e si confronta con le richieste di quel mondo esterno simboleggiato da un microfono ad asta. Incalzata da domande sempre più insistenti e invasive, con il passare dei minuti la protagonista si trova sempre più in una condizione di incapacità nel dare il proprio consenso, palesando un’evidente condizione di limite da cui prende forma la sua ribellione.
Da soggetto passivo in palese difficoltà di fronte al suo immaginario interlocutore, una volta preso attivamente il controllo del microfono, si trasforma in soggetto attivo finalmente iin grado di far affermare voce ed autonomia.
“Questo progetto nasce – spiega l’autrice e interprete Annalisa Limardi – dalla necessità di rielaborare delle ferite riguardanti situazioni di abuso, in cui i miei confini personali e intimi sono stati oltrepassati senza che io potessi difendermi. Indaga, tuttavia, anche la difficoltà insita in me nel riconoscere e quindi stabilire questi confini. “NO” è  ciò che, troppo spesso, avrei voluto dire e non ho detto, forse per vergogna, per paura, per incoscienza o per ingenuità.  Mi riguarda personalmente, ma sento che ha a che fare anche con un discorso più ampio, generale, anzi, diciamo “di genere”, perché penso che le radici di questa paura ad alzare la voce, di questo bisogno di essere ubbidiente e devote pur di essere accettate, siano di natura sociale e abbiano un impatto maggiormente violento sulle donne”.

Per il biglietto il costo è  di 13 euro, se acquistato online, 15 euro in cassa la sera dell’evento.

Ridotto il costo è  di 11 euro se acquistato online, 13 euro in cassa la sera dell’evento.

Resta poi la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani.

I biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com

Mara Martellotta