Terremoto a Torino: tanta paura ma nessun danno

La scossa si è percepita in tutte le regioni del Nord-Ovest. Per la precisione, il sisma si è verificato alle 21.27, quando la terra ha tremato per alcuni secondi

 

terremotoUna scossa di terremoto è stata avvertita da migliaia di torinesi nella serata di ieri. Decine e decine le chiamate al centralino dei vigili del fuoco  e migliaia di messaggi allarmanti sui social network ma, fortunatamente, non sono stati registrati danni a persone ed edifici. 

 

Il sisma è stato  percepito in tutte le regioni del Nord-Ovest. Per la precisione, si è verificato alle 21.27 , quando la terra ha tremato per alcuni secondi.

 

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha riscontrato una magnitudo di 5.0 – scala Richter. L’epicentro nella zona di Vars, Emburn e Barcelonette, nell’alta Savoia, in Francia, al confine con l’Italia.

Galleria d’arte al Lingotto

Sono presenti opere tra l’Ottocento e il Novecento proposte da più di 60 Gallerie Antiquarie italiane, accuratamente selezionate tra le più prestigiose. Esposti i dipinti ‘Ritorno dal lavoro’ di Giovanni Fattori e ‘Il Ritratto di Alice Regnault’ di Giovanni Boldini

 

 

Lingotto rampaSi svolge fino al 13 aprile, nelle sale di Lingotto Fiere, la seconda edizione di Torino Antiquaria, mostra di pittura che propone opere dei principali  esponenti dell’arte dell’800. La rassegna, organizzata da Media consulter di Sergio Radici, è  dedicata all’ alto antiquariato e all’eccellenza delle arti decorative e figurative.

 

Sono presenti opere tra l’Ottocento e il Novecento proposte da più di 60 Gallerie Antiquarie italiane, accuratamente selezionate tra le più prestigiose. Esposti i dipinti ‘Ritorno dal lavoro’ di Giovanni Fattori e ‘Il Ritratto di Alice Regnault’ di Giovanni Boldini.

 

 Presenti anche opere delle varie scuole regionali, dalla  lombarda alla veneta, dalla napoletana alla toscana. Particolare riguardo è stato prestato articolare alla scuola piemontese. Sarà inoltre possibile ammirare sculture, tappeti, disegni,  porcellane, libri antichi, argenti e gioielli d’epoca.

 

(Foto: il Torinese)

Le regine del cinema nella Hall of Fame della Mole

Lungo la rampa elicoidale del museo si alternano istantanee della cerimonia, manifesti dei successi cinematografici e scatti rubati dai set. La mostra, presentata a Torino in prima mondiale, comprende anche l’esposizione di cimeli delle più importanti collezioni internazionali e del guardaroba delle attrici

 

 

best actressLe indiscusse regine di Hollywood, protagoniste della Hall of Fame e vincitrici dell’ambitissimo premio Oscar come Migliore Attrice dal 1929 al 2014,  sono tutte insieme  protagoniste al Museo Nazionale del Cinema di Torino, alla Mole Antonelliana fino al 31 agosto 2014, con la mostra  Best Actress, Dive da Oscar.

 

Lungo la rampa elicoidale del museo si alternano istantanee della cerimonia, manifesti dei successi cinematografici e scatti rubati dai set, ritratti delle star e ancora fotografie di scena.La mostra, che è presentata a Torino in prima mondiale, comprende anche l’esposizione di cimeli delle più importanti collezioni internazionali e del guardaroba delle dive stesse con abiti indossati durante una delle notti più attese dell’anno.

 

Si vive l’atmosfera della magica Notte degli Oscar ammirando il celebre  Valentino con il quale Julia Roberts nel 2001 ritirò la statuetta per Erin Brockovich, con il tailleur di Armani indossato da Jodie Foster all’assegnazione dell’Oscar per il Silenzio degli Innocenti e ancora con i biglietti di invito alla esclusiva serata di gala.

 

C.V.

 (Foto: il Torinese)

Un servizio fotografico de “il Torinese” nella rubrica Fotogallery

Arte, laghi, vini pregiati: il turismo fa boom

Nel 2013 è andata persino meglio del periodo delle Olimpiadi, il 2006, con ben 600mila visitatori in più. In crescita il mercato interno, con un +4,8% di italiani, e grande incremento di turisti russi 

 

turisti 2La crisi imperversa ma non mancano i segnali positivi, in particolare nel settore del turismo e del tempo libero che, con la cultura, rappresenta uno dei veri motivi di rilancio del Piemonte.

 

Nella nostra regione, infatti ( e per quattro anni di seguito) le presenze  sono aumentate: per la precisione del 2,2% nel 2013. Persino meglio del periodo delle Olimpiadi, il 2006, con ben 600mila visitatori in più. In crescita il mercato interno, con un +4,8% di italiani, e autentico boom di turisti russi (+32%) nelle località montane, sui laghi e nelle colline dei vini pregiati.

 

I dati della Regione Piemonte indicano che dal 2004 ad oggi i pernottamenti turistici sono saliti del 36% e lo scorso anno le presenze sono state pari a 12,7 milioni. 

 

(Foto. il Torinese)

Donne e uomini di Amiat al servizio della città

I soggetti ritratti fanno parte del personale Amiat impegnato nel proprio lavoro:  donne e gli uomini che ogni giorno operano per la città, ripresi durante la loro attività nelle vie di Torino oppure negli  uffici, in officina, o nel  deposito dei mezzi

 

amiat rifiutiAmiat propone fino al 27 aprile, all’Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 1 di via Dego 6 la mostra:”Ogni giorno il nostro lavoro per l’ambiente“. L’esposizione fotografica propone 25 pannelli 70X100 che riproducono scatti del fotografo Michele D’Ottavio.

 

I soggetti ritratti fanno parte del personale Amiat impegnato nel proprio lavoro:  donne e gli uomini che ogni giorno operano per la città, ripresi durante la loro attività nelle vie di Torino oppure negli  uffici, in officina, o nel  deposito dei mezzi.

 

La mostra, esposta in origine alla Biblioteca Civica Centrale, è ospitata ora in circoscrizione per poi essere spostata nella nuova Biblioteca Civica Don Milani (dal 26 maggio al 21 giugno). Ciascuna fotografia è abbinata a una didascalia che consente di interpretare l’immagine attraverso una citazione di scrittori, scienziati e artisti celebri.

 

(Foto: il Torinese)

Cappuccino e aperitivo tra le fusa

Il locale offre agli appassionati di animali, che hanno voglia di socializzare con un gatto o che semplicemente desidererebbero averne uno tutto per sé, ma che sono impossibilitati a prendersene cura in casa propria, l’opportunità di trascorrere il tempo di un pranzo o un piacevole pomeriggio in compagnia di sei mici pronti ad essere coccolati

 

miagolaL’idea arriva dal lontano oriente, Giappone in testa con i suoi numerosissimi neko cafè oramai da anni . Neko in giapponese vuol dire gatto e sì, i neko cafè sono proprio dei bar “abitati” da gatti presso i quali è possibile fare colazione o una piacevolissima pausa caffè durante l’arco della giornata coccolando degli adorabili gattini , salvati da colonie randagie e gattili, o semplicemente ammirare  questi affascinanti e misteriosi felini magari durante un sonnellino.

 

Già diffusi nel nord Europa, il più famoso a Vienna, anche Torino, prima capitale d’Italia, e  la “città dei salotti” per antonomasia, non poteva certo farsi mancare una caffetteria dove a tenere compagnia ai clienti ci fossero dei simpatici e amorevoli gatti. Tanto più che ospitando  anche il Museo Egizio , secondo al mondo per importanza dopo il Cairo, non si può non ricordare come nella cultura egizia appunto, il gatto fosse venerato, considerato sacro e fatto simbolo della divinità Bastet, raffigurata con corpo di donna e testa di gatto. E ancora il gatto e la magia, Torino e la Torino magica, e l’eterno mistero che da sempre circonda i gatti, spiriti adorati o esecrati come demoni.

 

In via Giovanni Amendola 6D, il MiaGola cafè  offre a tutti coloro che sono appassionati di animali, che hanno voglia di socializzare con un gatto o che semplicemente desidererebbero averne uno tutto per sé, ma che sono impossibilitati a prendersene cura in casa propria, l’opportunità di trascorrere il tempo di una pausa, colazione, pranzo o un piacevole pomeriggio in compagnia di 6 mici pronti ad essere coccolati.

 

Inoltre è presente un’area educativa per i bimbi dove si approfondisce la conoscenza sul regno animale, e dei video che trasmettono consigli di un medico veterinario  e micetti in attesa di adozione sulle varie realtà del territorio. Unica regola: non svegliare il gatto che dorme e non costringerlo a giochi e carezze se non vuole.  

 

Clelia Ventimiglia

 

(Foto: il Torinese)

Nella Casa l’intercultura è open

La struttura non si propone solo come ostello, ma come centro culturale con foresteria. Il  progetto, promosso dalla Città di Torino e coordinato dal Settore Politiche Giovanili, intende promuovere gli scambi culturali tra giovani

 

giovaniSono davvero numerose le strutture rivolte al mondo giovanile, messe a disposizione del Comune. In questa rubrica, il Torinese vuole presentarvele una ad una. Da più di dieci anni,  ad esempio, in corso Venezia 11, a poche centinaia di metri dalla stazione Dora,  è operativa la “Casa della Mobilità Giovanile e dell’Intercultura”, o più brevemente Open011,  

 

Si tratta di una struttura che non si propone solo come ostello, ma come centro culturale con foresteria. Il  progetto, promosso dalla Città di Torino e coordinato dal Settore Politiche Giovanili, intende promuovere gli scambi culturali tra giovani.

 

Tra le iniziative e gli eventi culturali organizzati: scambi internazionali, seminari, corsi di formazione, mostre e spettacoli. Il centro dispone di due sale polivalenti attrezzate con strumentazioni audio-video, adatte a convegni e seminari. Open011 può contare su 34 camere a 2, 3, 4 posti letto, per una capienza complessiva di 100 posti.

 

 

Info: www.comune.torino.it – InformaGiovani

 

(Foto: il Torinese)

Giovani volontari in Comune cercansi

L’iniziativa è attiva grazie a Idea Solidale e VSSP, i due Centri Servizio per il Volontariato della Provincia
di Torino,  presenti al Centro InformaGiovani
palazzo civico
Il Comune di Torino promuove uno spazio sempre attivo per i giovani interessati al
volontariato. Il servizio è disponibile tutti i martedì dalle 14.30
alle 17.30, presso il centro InformaGiovani, in via delle Orfane 20, dove è possibile
 consultare e scegliere tra le  proposte offerte dalle
associazioni che operano nei diversi settori del volontariato. 

L’iniziativa è attiva grazie a Idea Solidale e VSSP, i due Centri Servizio per il Volontariato della Provincia di Torino,  presenti al Centro InformaGiovani, nel cui spazio “Chi vuol essere volontario” sono disponibili: un servizio di orientamento  e una bacheca con le richieste di volontari presentate dalle associazioni.

 

Info: www.comune.torino.it – Foto: il Torinese

Regionali: empasse nel centrodestra mentre il Chiampa decolla

L’ex sindaco olimpico ha presentato un programma di rilancio del sistema Piemonte attraverso l’innovazione tecnologica e l’ “industria” del turismo (Boston e Borgogna = Politecnico e Barolo), tanto da sembrare una fotocopia di Enzo Ghigo nel 2000, la Lega Nord è pronta a correre da sola. Fratelli d’Italia e Ncd insistono sulle primarie. Forza Italia punta ufficialmente su Gilberto Pichetto

 

pichettoCentrodestra piemontese sempre in alto mare all’indomani dell’investitura ufficiale di Sergio Chiamparino a candidato presidente della Regione per il centrosinistra. Mentre l’ex sindaco olimpico presenta al Teatro Carignano il proprio programma incentrato sul rilancio del sistema Piemonte attraverso l’innovazione tecnologica e l’ “industria” del turismo (Boston e Borgogna = Politecnico e Barolo), tanto da sembrare una fotocopia postcomunista di Enzo Ghigo nel 2000, la Lega Nord è pronta a correre da sola.

 

Fratelli d’Italia e Ncd insistono sulle primarie e Forza Italia, ricevuti gli ordini da Arcore punta ufficialmente su Gilberto Pichetto (nella foto) che può vantare il merito, riconosciuto anche da alcuni avversari politici,  di avere messo in salvo i conti regionali.

 

Pichetto, al momento, ha incassato il sostegno della lista Verdi verdi di Maurizio Lupi. Il capogruppo azzurro in Consiglio regionale, Luca Pedrale ha rivolto oggi un appello agli alleati per convincerli a convergere sul nome di Pichetto.

 

Il candidato forzista ha intanto dichiarato all’Ansa: “Punteremo su serietà ed equilibrio e mi auguro che tutte le forze del centrodestra oggi al governo in Piemonte ritrovino le ragioni per andare avanti insieme e rivincere. Ci sono stati sicuramente disguidi e fraintendimenti, ed è giusto che le varie anime della colazione abbiamo voce, si potrebbe, per esempio, per fare una similitudine calcistica, pensare ad un programma centrato sulle quattro punte, per raccogliere i contributi di tutti”.

 

(Foto: il Torinese)

Centovetrine, una soap da premio Oscar

Debutterà  nel cast l’affascinante attrice romana (classe 1967) Galatea Ranzi.  E’  una delle protagoniste di “La grande bellezza” , film di Paolo Sorrentino che la notte a cavallo tra il 2 e il 3 marzo ha ricevuto a Hollywood l’ambitissimo premio come Miglior Film Straniero

 

centovetrineLa soap opera targata Canale 5, Centovetrine , che ha da poco raggiunto il traguardo di 13 anni di messa in onda, amata in particolar modo dai torinesi poiché è proprio a Torino che vengono ambientate le intricate vicende che ruotano attorno all’attività del Centro Commerciale Centovetrine appunto,  a partire dal mese di marzo 2014 vanterà una protagonista da  Premio Oscar.  

 

Debutterà infatti nel cast già molto amato dal pubblico, l’affascinante attrice romana (classe 1967) Galatea Ranzi.  E’ infatti una delle protagoniste di “La grande bellezza” , film di Paolo Sorrentino che la notte a cavallo tra il 2 e il 3 marzo ha ricevuto a Hollywood l’ambitissimo premio come Miglior Film Straniero, nel ruolo di Stefania, l’amica snob e radical chic di Jep Gambardella (Toni Servillo) il quale una sera ,in una delle solite feste in terrazza, la rende vittima di una sfuriata, proprio in merito all’ipocrisia che rappresenta il suo personaggio.

 

Fresca di Oscar dunque, vedremo la Ranzi nei panni di Emma Saint Germain, elegante e sofisticata moglie del pittore Cedic Saint Germain , interpretato da Enrico Lo Verso. Come spesso accade nella soap,una donna orgogliosa e passionale, metterà in discussione le sue scelte di vita dopo l’incontro con Ettore Ferri.

 

Dal lunedì al venerdì alle 14,10, l’appuntamento è su Canale 5, con la soap che appassiona molti e che regala come sempre, intrighi, amori e nuovi colpi di scena.

 

(C.V.)