“L’Assessore ignora università e cittadini”
– Torino 04 dicembre 2025 – “Questi giorni hanno svelato la realtà: la maggioranza prosegue con lo scorporo del P.O. Sant’Anna da Città della Salute senza una visione e senza chiarezza su costi, organizzazione o ricadute sui pazienti, che rischiano di doversi spostare tra poli diversi per ottenere le cure oggi erogate in un unico percorso”. Così la Consigliera Regionale Vittoria Nallo (Stati Uniti d’Europa per il Piemonte), intervenendo in dichiarazione di voto sullo scorporo del Sant’Anna dalla Città della Salute e l’accorpamento al Regina Margherita. “L’aspetto più grave? L’esclusione dell’Università di Torino, attore imprescindibile nella formazione, nella ricerca e nella qualità dell’assistenza. Una riforma che stravolge l’assetto degli ospedali senza coinvolgere chi forma i medici è una riforma sbagliata. La “rivoluzione tranquilla” di Riboldi – prosegue Nallo – funziona sui social e agli eventi di Fratelli d’Italia, ma non per i cittadini piemontesi, che nel frattempo rinunciano alle cure e affrontano liste d’attesa insostenibili. Qui non c’è alcun progetto di rilancio della sanità piemontese: c’è un’operazione di potere e propaganda, mentre la sanità resta in crisi.”
Ho sempre intrattenuto buoni rapporti con Luciano Violante e Piero Fassino e debbo dire che in tante occasioni ho condiviso ed apprezzato le loro posizioni. Anche oggi non posso non apprezzarli rispetto ad una classe politica inetta, incolta, demagogica e velleitaria al seguito di Landini. Luciano Violante ha assunto una posizione di ferma e inequivocabile condanna di Askatasuna e le prodezze manifestate nell’aggredire la “Stampa”. Altro che le mezze verità di molte donne piddine che sono in realtà profondamente antisemite ed assai sprovvedute perché imbevute di propaganda alla maniera del piccolo Fornaro divenuto uno storico attendibile. Violante ha dichiarato : “Pro Pal senza freni. Siamo all’eversione, ora misure forti. L’antisemitismo è dentro la storia dell’Europa. Quella minaccia contro i giornalisti echeggia slogan simili pronunciati dai terroristi. Chi ha ucciso Carlo Casalegno e Walter Tobagi ha messo in pratica proprio quella minaccia. L’unica cosa da non fare è trattare la vicenda come se fosse una ragazzata”. Ecco il politico di razza di sempre, non confrontabile con i nani odierni. Violante aveva ragione anche con Sogno che tentò, sia pure in modo ridicolo, il golpe bianco come lui stesso dichiarò prima di morire. Ma c’è anche Piero Fassino, ex ministro e ultimo segretario del PDS, che esce dal silenzio e va in Israele in commissione parlamentare per ristabilire i rapporti amichevoli tra Italia e Israele perché i governi vanno e vengono, gli Stati restano”.