POLITICA
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https://www.lidentita.it/finalmente-giustizia-e-fatta/
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Desertificazione commerciale, sicurezza e decoro, concorrenza sleale, costi eccessivi e la mancanza di una politica attenta sono i temi principali affrontati nell’incontro
tra Ascom Confcommercio Torino e provincia con la candidata alle elezioni regionali Gianna Pentenero.
Le richieste di Ascom per la prossima legislatura regionale sono chiare e concrete: fondi europei e una politica commerciale strutturale con la precisa volontà di risollevare le attività e le piccole imprese.
«Il mondo del commercio è preoccupato – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa –. Viviamo una situazione globale di insicurezza, che va a sommarsi ad una crisi interna e difficoltà specifica dei settori, verso cui chiediamo una maggiore attenzione da parte della politica. Dopo decenni di favoritismi verso la grande distribuzione e le piattaforme di e-commerce, che hanno letteralmente devastato molte categorie del commercio, è ora che la politica torni a guardare all’economia reale. Il ruolo sociale delle attività commerciali è ormai riconosciuto da tutti, mentre è ancora poco considerato il peso economico. E stiamo parlando di posti di lavoro che, a differenza di Amazon, non sono mero sfruttamento, ma, al contrario, consentono crescite personali importanti e carriere essenziali per lo sviluppo dell’economia del territorio. Vediamo intercettare fondi europei per tante categorie, ma al commercio stanno arrivando solo pochissime briciole: chi governerà la Regione avrà la possibilità di attirare fondi anche per noi, per i commercianti; chiediamo un impegno specifico su questo punto.
E chiediamo che i partiti prendano una posizione chiara sui colossi dell’e-commerce. Così come reclamiamo un focus politico specifico sul commercio e un ascolto maggiore su problematiche che sono sotto gli occhi di tutti, ma che non hanno ancora trovato un effettivo riscontro nelle politiche.
Noi continueremo a lottare per un maggiore riconoscimento e sostegno delle piccole imprese, fondamentali per l’economia e il tessuto sociale dei territori. Auspichiamo che la politica ci sostenga».
Il “Tavolo Animali e Ambiente” ha incontrato i candidati che hanno sottoscritto impegni precisi per la difesa degli animali e dell’ambiente naturale
Ieri, presso la sede di piazza Statuto 15, si è tenuta una conferenza stampa da parte del “Tavolo Animali e Ambiente”, che raggruppa le più importanti Associazioni ambientaliste e animaliste della nostra Regione. Lo scopo era quello di segnalare i candidati alle prossime elezioni regionali che hanno sottoscritto un decalogo per la difesa degli animali, garantendo in questo modo il proprio impegno per la tutela degli animali e dell’ambiente.
“Il decalogo – ha affermato Rosalba Nattero, portavoce del Tavolo – riguarda un po’ tutte le minacce che gravano sugli animali: si va dall’abolizione della catena per i cani alla lotta contro il randagismo, dall’abolizione della caccia al divieto di uso di animali in sagre e fiere, dal divieto di fuochi artificiali rumorosi alla promozione di diete vegetali in mense scolastiche”.
Roberto Piana, sempre del “Tavolo Animali e Ambiente”, ha osservato come nessun candidato del centro-destra abbia aderito al decalogo, probabilmente per non scontentare i cacciatori, che rappresentano una tradizionale base elettorali per i partiti della coalizione che oggi governa il Piemonte. In realtà il Presidente uscente della Regione, Alberto Cirio, ha inviato, tramite il suo collaboratore Davide Balena, un messaggio, nel quale ha rivendicato alcune iniziative a favore degli animali approvate nel quinquennio che sta per concludersi. “Tuttavia – hanno risposto gli esponenti del Tavolo – si tratta di episodi sporadici e che non hanno mai rivestito questioni di interesse rilevante.”
Hanno poi preso la parola i candidati presenti: Giorgio Bertola, Armando Monticone e Sabrina Mossetto (Piemonte ambientalista e solidale), Juri Bossutto, Alberto Unia, Margherita Settimo, Maria Grazia Malorzo (Movimento 5 Stelle), Nadia Conticelli (PD), Luisa Mondo e Alice Ravinale (Alleanza Verdi Sinistra). Va detto che altri candidati, non presenti alla conferenza stampa, hanno manifestato il loro appoggio alle posizioni animaliste: Marco Allegretti (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Sammatrice (Piemonte ambientalista e solidale), Ivana Borsotto (PD).
Tutti questi candidati, sia pure con sfumature diverse, hanno garantito il loro appoggio alle battaglie animaliste che verranno condotte nei prossimi anni: in particolare è stato posto l’accento sulla necessità di coalizzare tutte le forze contrarie alle politiche filovenatorie palesemente manifestate dalla Regione Piemonte in questi ultimi 5 anni,. Grande importanza è stata riconosciuta alla necessità di far progredire una nuova cultura, che non veda più l’uomo come assoluto dominatore del pianeta, ma come una delle tante specie viventi (e senzienti, con buona pace del Ministro Lollobrigida…) in grado di coesistere con tutte le altre. Una nuova cultura che veda anche modificare le proprie abitudini alimentari, progredendo verso forme di nutrizione meno impattanti dal punto di vista ambientale e in grado di arrecare minori sofferenze agli animali da allevamento.
Tavolo Animali e Ambiente
Leggi l’articolo di Angelo Vitale su “L’identità”:
Liberalmente corretto, leggi l’articolo su “L’identità”:
DemoS – Democrazia Solidale, Giorgio Bertola ed attivisti per l’ambiente ed il clima, AVEC – Alleanza Verde e Civica, Alleanza dei Democratici, Volt Europa hanno avviato un nuovo progetto civico e politico per il Piemonte, con l’obiettivo di lavorare a un nuovo equilibrio territoriale, umano e ambientale in una prospettiva ecologica integrale,
Il primo passo di questo progetto è stata la costituzione di una lista a sostegno di Gianna Pentenero alle elezioni regionali di giugno, cui hanno contribuito formazioni politiche ed esperienze civiche territoriali.
I candidati della lista saranno presentati oggi alle 18.30 presso Ingrossominuto in Galleria Umberto I a Torino..
A presentare i candidati saranno
Elena Apollonio
Giorgio Bertola
Pino De Michele
Alberto Tani
Con la partecipazione della candidata presidente della coalizione di centro sinistra Gianna Pentenero.

Piemontesi e valdostani insieme per l’autonomia con un accordo siglato sulla riva del mare ligure con un occhio che al Nord: la “Carta di Chiavari”.

Rassemblement Valdôtain e Movimento Progetto Piemonte hanno siglato a Chiavari, alla presenza del commissario di Liguria e Piemonte del Partito Popolare del Nord, Vittorio Mazza, un patto di consultazione e collaborazione tra i due movimenti politici.
Nel documento viene dato atto che entrambi i movimenti hanno una connotazione improntata ai valori del federalismo ed alla salvaguardia delle identità culturali delle proprie realtà, condividendo una comune sensibilità per le problematiche della montagna, della collina e delle cosiddette aree marginali. Pertanto, richiamandosi ai valori della Carta di Chivasso e all’opportunità che deriverebbe per lo sviluppo e la modernizzazione dell’Italia un’evoluzione in senso federale, Rassemblement Valdôtain e Movimento Progetto Piemonte convengono di dare vita ad un patto di consultazione e collaborazione finalizzato ad attuare politiche comuni e a tutti i livelli istituzionali, nel rispetto delle rispettive identità.

La sottoscrizione del documento è stata anche occasione per la presentazione dei candidati alle prossime Elezioni europee 2024 sotto il simbolo di Rassemblement Valdôtain nel listino di rappresentanza della minoranza linguistica di lingua francese nella circoscrizione Nord-Ovest: Stefano Aggravi, consigliere regionale e segretario di Rassemblement Valdôtain; Martina Lombard, espressione del movimento giovanile di Rassemblement Valdôtain; Piermassimo Guarnero, consigliere comunale a Castelletto Merli (AL) e coordinatore del Movimento Progetto Piemonte. Sempre a Chiavari gli esponenti dei due movimenti autonomisti hanno incontrato una delegazione del Comitato contro la costruzione del depuratore in Colmata a mare a Chiavari, guidata dal presidente Andrea Sanguineti, nel corso della quale è stato presentato un documento inviato ad Iren contenente le perplessità sulla realizzazione di questa struttura.
Nel pomeriggio di sabato la delegazione di Rassemblement Valdôtain e Movimento Progetto Piemonte è stata a Castelnuovo di Ceva (CN) per un momento di raccoglimento davanti al monumento che ricorda la sciagura aerea in cui fu coinvolto il giovane deputato valdostano Corrado Gex e successivamente ha preso parte ad un incontro pubblico, molto partecipato, nel municipio dell’omonima località.
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