Sabato 14/03/2026, a Torino, presso l’Hotel Torino Centro in corso Inghilterra 33, si terrà l’incontro “Nucleare: oltre la paura – Evidenze, emozioni e tecnologie per il futuro dell’Italia”, promosso dal Partito Liberaldemocratico Torino.
«Il convegno nasce dall’esigenza di riportare il dibattito pubblico su un terreno più informato», ha dichiarato Simone Tealdi, organizzatore dell’evento, «il tema del nucleare viene troppo spesso affrontato tramite slogan, timori o contrapposizioni ideologiche. Da psicologo che si occupa di ecoansia so che la paura climatica e la paura del nucleare possono convivere e alimentarsi a vicenda. Noi vogliamo invece creare uno spazio di confronto tra competenze scientifiche, tecniche e psicologiche per aiutare i cittadini a distinguere dati ed emozioni».
Il segretario provinciale del PLD, Francesco Aglieri Rinella, ha dichiarato: «Il PLD di Torino aveva già promosso, a novembre 2025, un importante evento sull’ecoansia, e continua a focalizzare la sua attenzione sui risvolti sociali delle politiche energetiche. Noi siamo a Torino, la città dell’integrazione e dell’attenzione al sociale, ma anche del fare, dell’operosità. È questo lo spirito con cui vogliamo affrontare le politiche per il futuro: rafforzare l’autonomia energetica, riprogettare l’industria secondo criteri sostenibili. Nell’attuale contesto di crisi, lo sviluppo dei territori dipenderà sempre di più da scelte strategiche che mettano al centro questi fattori»
L’incontro sarà moderato da Francesco Bussola (dottore di ricerca in fisica e divulgatore). Oltre a Tealdi interverranno Giuseppe Gravela (responsabile nazionale Energia e Ambiente PLD), Marco De Pietra (Comitato Nucleare e Ragione), Stefano Monti (presidente AIN), Massimo Sepielli (già dirigente Enea).
Francesco Aglieri Rinella
Segretario Provinciale di Torino
del Partito Liberaldemocratico
Simone Tealdi
Segreteria Provinciale PLD Torino
(Politiche giovanili e salute mentale.
Sostenibilità energetica e ambientale)


Ormai dovrebbe essere sufficientemente chiaro. Malgrado la scelta pubblica e sbandierata per il