AD ASTI, IN PIEMONTE, LIGURIA, VALLE D’AOSTA E ALL’ESTERO. ADESIONE ANCHE DALLA TASMANIA

Dopo Germania, Costa Rica, Giappone e isola di Tonga, il Bagna Cauda Day approda in Tasmania, isola dell’Australia. L’Osteria Stefano Lubiana la proporrà il 25, 26 e 27 novembre contemporaneamente all’evento che coinvolgerà oltre 150 ristoranti, osterie e cantine con 15 mila posti a tavola ad Asti, in Piemonte, in Liguria, in Valle d’Aosta e nel mondo. La rassegna, giunta alla 4ª edizione, è ideata e promossa dall’Associazione Astigiani. Il motto di quest’anno è: Siamo tutti nella bagna! Si è tenuta la cerimonia di anteprima con la consegna del premio “Testa d’Aj” a chi nella vita ha dimostrato di saper andare con tenacia e fantasia controcorrente e di non temere di ritrovarsi “fuori dal coro”. Lo hanno ricevuto: il poeta, scrittore e drammaturgo Guido Ceronetti, il ristoratore astigiano Piero Fassi, la “collega” Rosalba Faussone, anima, fino alla chiusura, dell’ultima piola di Asti, e Antonio Guarene, architetto, disegnatore, illustratore garbato e arguto che racconta da decenni la vita astigiana. La kermesse si presenta con numerose novità e la stessa voglia di creare occasioni di incontro e convivialità. La formula è la stessa: in tutti i locali prezzo fisso di 25 euro e vino proposto a 8 euro a bottiglia. Sul sito internet www.bagnacaudaday.it si può prenotare il posto a tavola per la cena di venerdì 25, pranzo e cena di sabato 26 e pranzo e cena di domenica 27 novembre. Asti resta il baricentro del Bagna Cauda Day, ma si sono aperte altre “piazze” importanti di incontro a Casale Monferrato, Ovada, Gavi, Tortona, Costigliole d’Asti e in decine di altri paesi di Langa, del Monferrato e del Roero. Anche Torino risponde in maniera sempre più entusiasta, così come la Valle d’Aosta e ci sono le sorprendenti adesioni dall’estero: da Berlino all’Australia, dalla Costa Rica al Giappone. Perfino nelle isole di Tonga e della Tasmania si celebrerà il rito della Bagna Cauda.

BAGNA CAUDA MARKET IN PIAZZA MEDICI AD ASTI
Cambia anche il luogo del Bagna Cauda Market che quest’anno si terrà in piazza Medici ad Asti, ai piedi della Torre Troyana. Attorno ad antico ballo a palchetto saranno allestite le bancarelle del mercato in collaborazione con la Camera di commercio, la Coldiretti e i mercati della Terra di Slow Food: verdure, acciughe sotto sale e fritte al momento, olio di nocciole, olio extravergine d’oliva dalla Liguria, ogni altro prodotto legato al mondo della bagna cauda.Il mercatino sarà aperto dalle 15 alle 18,30 di venerdì 25, dalle 10 alle 18 di sabato 26 e dalle 10 alle 13 di domenica 27 novembre.Sotto il tendone del ballo a palchetto ci sarà l’occasione per gustare aperitivi a base di vermouth piemontese proposto dalle aziende aderenti all’Unione industriale. Speciali aperitivi saranno anche serviti in cima alla Torre Troyana, dopo aver salito i 199 gradini che portano ai 43 metri di altezza: dalle 10 alle 14 venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre a cura del Bar La Torre. Info: 320 2465458
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BACIO DI MEZZANOTTE, PROGRAMMA MUSICALE E ANNULLO FILATELICO POSTALE
La sera di venerdì 25 novembre in piazza Medici si terrà dalle 22 a mezzanotte un concerto ballabile del trio Loutente&The Cameltoes. Sabato 26 novembre sempre dalle 22 sarà la volta del gran ritorno dei Fiati Pesanti la maxi super band che ha nel suo repertorio anche uno straordinario Bagna Cauda blues.
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Torna il BARBERA KISS proposto dal Consorzio della Barbera d’Asti alla mezzanotte di venerdì 25 e di sabato 26. Sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte”, si terrà l’ironico flashmob, in omaggio alle mitiche Gemelle Nete. I bagnacaudisti sono invitati a un ironico abbraccio collettivo e al bacio in piazza della durata dei 12 rintocchi dell’orologio della Torre Troyana. Il vin brulé offerto dal Consorzio della Barbera d’Asti suggellerà la nottata. Il Bacio di mezzanotte si celebrerà anche in altri locali che aderiscono al Bagna Cauda Day. A Casale Monferrato il “Bacio a corte” si terrà nel suggestivo cortile del castello. Sabato alle 12 il Bagna Cauda Day vivrà anche il suo speciale momento filatelico. In collaborazione con Poste Italiane e l’associazione filatelici astigiani verrà timbrata con annullo speciale la prima cartolina appositamente edita. Le 999 cartoline con l’annullo filatelico dedicato al Bagna Cauda Day saranno in vendita per tutta la durata della festa al prezzo di 3 euro e avranno i francobolli della serie vini italiani dedicati ai vini Barbera d’Asti e Asti e Moscato docg.
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DOMENICA MATTINA LA MARCIACAUDA DI 8 CHILOMETRI
Altra novità di quest’anno è la MarciaCauda, organizzata domenica 27 in collaborazione con la società sportiva Vittorio Alfieri. Una corsa podistica non competitiva smaltisci bagna o apristomaco che partirà dalle ore 9 da piazza Medici e seguirà un percorso cittadino.
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BAGNA CAUDA CLIC. Con il Bagna Cauda Day, torna anche il contest fotografico Bagna Cauda Clic su Instagram sempre in collaborazione con il Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. Siete tutti invitati a fotografare la Bagna Cauda in tutte le sue declinazioni: dai piatti, agli ingredienti, dalle tavole imbandite agli eventi collaterali, ai momenti conviviali come il Barbera Kiss. Si può partecipare con un massimo di tre foto. Seguite i profili Instagram @bagnacaudaday @barberadasti e taggate le vostre foto con #BagnaCaudaDay2016 #barberadasti #siamotuttinellabagna #barberakiss e #mynameisbarbera.Le immagini saranno valutate da una giuria di esperti e i vincitori riceveranno una cantinetta da sei bottiglie gentilmente offerte dal Consorzio Barbera d’Asti e altri premi.
La cerimonia si svolgerà a metà dicembre 2016 in occasione della presentazione del 18° numero della rivista Astigiani.
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SOLIDARIETÀ TERREMOTO E AISLA. Il Bagna Cauda Day, come ogni anno, ha anche un volto solidale: quest’anno il nostro cuore è in centro Italia, accanto alle popolazioni colpite dal terremoto. Aderiamo alla raccolta promossa da Specchio dei tempi del quotidiano La Stampa media partner del Bagna Cauda Day. A conferma del fatto che la bagna cauda fa bene un contributo andrà anche all’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica).
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LA MOSTRA ALL’ENOTECA LA BUTA
Il Bagna Cauda Day vedrà anche una mostra a firma del pittore Paolo Viola che ha dedicato i suoi quadri alle acciughe e ad altre verdure da bagna cauda ospitata all’enoteca La Buta di via Incisa 16.Le altre iniziative collegate al Bagna Cauda Day sono aggiornate sul sito www.bagnacaudaday.it e sul Vademecum della Bagna Cauda che è in distribuzione gratuita a cura di Astigiani e scaricabile dal sito.
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SPONSOR 2016. Il Bagna Cauda day ha il patrocinio del Comune di Asti e della Regione Piemonte ed è stato reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di Banca d’Asti, Consorzio della Barbera d’Asti, Simply market, Produttori di Vermouth dell’Unione Industriale di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Palazzo Mazzetti, Mario Fongo l‘Panaté di Rocchetta Tanaro, Ab selezione grappe di Canelli, Consorzio dell’Asti docg, Torroneria Davide Barbero, olio di nocciole Baldaiassa di Cortazzone, amaretti cavalier Vincenzi di Mombaruzzo, cooperativa tra apicoltori Abello di Asti Casabianca, Atl Asti Turismo, Camera di Commercio di Asti e Riviera di Liguria, rassegna OliOliva Imperia, Consorzio Mondo Casale Monferrato.
Media partner: La Stampa
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ASTIGIANI è un’associazione culturale presieduta da Luciano Nattino, che edita un trimestrale di storia e storie, diretto da Sergio Miravalle e organizza eventi legati al recupero della memoria delle terre astigiane.
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BAGNA CAUDA DAY IN NUMERI
155 locali aderenti con cuochi e cuoche che proporranno la loro Bagna Cauda: dal ristorante stellato alla trattoria di paese, la vineria e la cantina sociale, il locale di tendenza e quelli ancorati alla tradizione.
6 paesi del mondo coinvolti
15 mila posti a tavola complessivi
3 le versioni: “Come Dio comanda” (tradizionale), “eretica” (con poco aglio), “atea” (senz’aglio)
25 euro: il prezzo fisso della Bagna Cauda uguale in tutti i locali, compresi dolce e caffé
8 euro: il prezzo promozionale del vino a bottiglia direttamente dai produttori aderenti
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Il Bagna Cauda Day è solo per chi non ha la puzza al naso
Facebook/Bagna-Cauda-Day
Twitter: @bagnacaudaday
Instagram: @bagnacaudaday
Hashtag: #bagnacaudaday #bagnacaudaday2016 #siamotuttinellabagna #baciamisubito #barberadasti #barberakiss
Molti non sanno che l’origine di tante attività del Fitness è Torino. Chi vi scrive, ad esempio, è colui che ha per primo inventato e codificato ed esportato tutta l’attività di Fitness in acqua in Italia e nel mondo
Al suo ritorno in Italia, si confronta con la nostra realtà (sigh…), e incrocia un direttore di impianto che prima ancora di farlo lavorare, discute sul prezzo dicendogli che per quella cifra richiesta dovrebbe avere almeno un nome straniero!!! Incredibile è dire poco. Ma Beppe ovviamente non molla, e la sua esperienza spazza in fretta quella nuvola passeggera e da tanti anni lavora in Torino dando il meglio di sé. E allora gli chiedo che cosa pensi della realtà di oggi, degli insegnanti che a lui e a quelli come lui devono la creazione della professione di insegnante in palestra, e la sua risposta è laconica ed efficace: ” Alcuni mancano di identità propria, non curano la propria personalità, copiano ma non sono in grado di essere sé stessi”. Di cosa avrebbero bisogno? “Viaggiare di più, conoscere, acquisire più consapevolezza di quello che esiste e di ciò che c’è stato: guardare indietro per andare nel futuro!”
Si è conclusa a Torino la seconda edizione della rassegna dedicata alle tecnologie indossabili, unica presente in Italia.
cult per il mondo dell’alta pasticceria. Un grande panettone in formato extra-large, 10 kg di bontà assoluta: è questa la sorpresa che Nicola Fiasconaro ha in serbo per sabato pomeriggio e che propone in degustazione ai visitatori del suo stand. Un’occasione unica per assaporare fino in fondo il frutto della maestria di uno dei più grandi pasticceri italiani che, insieme ai fratelli Fausto e Martino, ha saputo trasformare l’azienda di famiglia da piccola realtà locale a indiscusso punto di riferimento internazionale. Tutto ciò mantenendo una spiccata connotazione di artigianalità e uno stretto rapporto con il proprio territorio.
Torna a Torino, dal 1° dicembre all’Epifania, in piazza Castello l’albero luminoso e sonoro alto 23 metri















