Dal Centro di Autoformazione, umanizzazione e Efficienza Aziendale, nato su iniziativa di Marco Casalegno, titolare del Relais Rocca Civalieri a Quattordio (Al), Roberto Rossi, human coach, propone alcune pillole ispirate all’ ”etica del coraggio”, che impronta il suo metodo di autoformazione

Pillole di Roberto Rossi da Rocca Civalieri
1. L’effetto domino dell’incertezza può avere esiti imprevedibili, bisogna imparare a decidere: fa bene alla salute.
2. A volte l’immobilismo ingessa la volontà, favorisce il pessimismo, ti fa diventare un rinunciatario e la paura diventa la roccaforte del “male oscuro”. Ci vuole uno scossone: il coraggio insegna.
3. Se tu credi in qualcosa con il cuore è la speranza a prendere forma.
4. Pensare a star bene è il primo affare che fai per la vita e per tutto ciò che sogni di realizzare.
5. Basta alleggerire la tensione perché tutto diventi possibile. In fondo un’azione gentile può dare inizio ad una rivoluzione.
6. Per essere padroni del nostro destino c’è bisogno di molta autostima e coraggio per ricordare agli altri quali sono i loro confini per non perdere mai rispetto e dignità.
7. Ogni sconfitta ha il suo lato umano molto profondo. Scoprirlo serve a capire come possiamo rilanciarci per far tornare a vincere la volontà.
Lunedì 19 dicembre ore 9:00/13:00 Ospedale Le Molinette, Corso Bramante 88/90, Torino
l’iniziativa nell’ambito del Bando Open 2015. Da settembre anche IBS.it, la più grande libreria italiana online, sostiene il progetto come sponsor tecnico con una fornitura di 15 ebookreader che saranno dati in prestito nei punti di consultazione attivi sul territorio della Circoscrizione 8. 

“Cocò e il mondo della moda” è una pratica pubblicazione, realizzata dall’Associazione Donna d’Arte che, partendo dalla forma del racconto, consente di addentrarsi in un settore da sempre sotto i riflettori: la moda
cambiamenti che hanno portato l’industrializzazione prima, la tecnologia poi. Infine la chiusura ha uno spazio appositamente dedicato alla fantasia che, nel mondo della moda, è un tassello fondamentale. Nella pubblicazione (ogni riferimento all’immortale Cocò Chanel è puramente casuale) Rita Corino,
nata a Torino, ma oggi residente a Casale Monferrato, riesce a trasferire, anche per chi è a digiuno di nozioni nel settore, il suo carico di esperienza maturata in diversi anni nell’industria dell’abbigliamento e nel mondo della moda, a Torino e Milano. Ed è sicuramente una lettura consigliabile non solo per chi vuole approcciare ad esso, ma anche arricchire la propria cultura generale. Per informazioni ed ordinazioni, telefonare al numero 339/2393461 o allo 0142/590395 o per posta elettronica arteemoda.cesip@gmail.com
Domenica 11 dicembre 2016, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, promossa dalle Nazioni Unite e nata ufficialmente nel 2003, il Museo Nazionale della Montagna di Torino propone un ricco programma di attività
Alla serigrafia saranno dedicati i due laboratori organizzati durante la giornata. Al mattino, il serigrafo e pittore Maurizio Rivetti condurrà un workshop che offrirà al pubblico adulto la possibilità di sperimentare questa tecnica, realizzando un ex libris dedicato alla Giornata Internazionale della Montagna. Al pomeriggio, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio di serigrafia. La giornata si propone pertanto di avvicinare grandi e piccoli al patrimonio museale e intende ribadire la funzione educativa del museo quale spazio appartenente alla collettività, nell’ottica di una fruizione attiva e condivisa delle sue collezioni. Durante il pomeriggio, alle 16,30 verrà presentata l’opera Monviso, che lo scultore Riccardo Cordero ha realizzato e donato al Museo in occasione del 150° anniversario della fondazione del CAI. La scultura, creata impiegando materiali alpinistici della ditta CAMP, installata negli spazi delle collezioni permanenti del Museo, sarà presentata al pubblico dall’autore.
Presentazione dell’opera Il Monviso, realizzata e donata al Museo dallo scultore Riccardo Cordero in occasione del 150° anniversario della fondazione del CAI. La scultura sarà installata nell’Area Espositiva permanente del Museo.
Stefania Mairano ha fatto di una passione, quella per l’arte e in particolare per la ceramica, il fil rouge della sua nuova vita, dopo un passato ventennale da impiegata amministrativa. In realtà l’arte l’ha sempre incuriosita,
Mairano adotta è detta “raku”, le cui lontane origini provengono dalla terra dell’Impero del Sol Levante e solo recentemente introdotta in Occidente. Nel corso del procedimento l’oggetto è estratto incandescente dal forno, consentendo di ottenere un effetto decorativo con riflessi metallici e cavillatura. La paper clay si ottiene, invece, con la sospensione della carta di argilla. Un altro materiale utilizzato dalla ceramista è la terra refrattaria, accanto alla smalto, ricoperto con uno strato di terra.
Ceramica di Castellamonte, giunta alla sua 56esima edizione, e ospitata a Palazzo Botton in piazza Marconi. Quest’anno è stata riproposta, per la sesta edizione consecutiva, anche la Mostra del gioiello ceramico, nell’ambito della quale la nostra ceramista ha esposto alcune delle sue creazioni. Un altro appuntamento che la ceramista ha avuto con il pubblico torinese è stato quello in occasione dell’esposizione di alcuni suoi pezzi presso la galleria d’arte Paola Meliga, in via Maria Vittoria 46/d, a Torino. 
Dicembre è l’ultimo mese del 2016 e, per chiudere l’anno in bellezza, Torino propone tantissimi eventi fashion assolutamente da non perdere!





