Cavour non è solo Tuttomele. Anche d’estate il centro della Città Metropolitana di Torino è teatro di diverse iniziative. Lunedì 17 luglio ce ne sono due. Dalle 19.30 alle 22.30 c’è “Cantiamo insieme?”, stage di canto corale all’Abbazia di Santa Maria di Cavour, diretto dal maestro Alessandro Cora. Alle 20, invece, l’Agrigelateia Nona cita e l’azienda agricola Beltramo Remo organizzano “Un gelato per stare insieme”, nella condivisione di un progetto di aiuto ad una Comunità di ragazzi di strada diversamente validi, a favore di Onlus Jesus Menino Italia.
Giovedì 20 luglio, invece, dalle ore 21, la Pasticceria Artigiana in Cavour, in collaborazione con la Proloco Cavour organizza con l’associazione Il Bucaneve Onlus, una serata di degustazione del gelato, con l’animazione del Gruppo Folkloristico “I danzatori di Bram” e i giovani dell’Oratorio. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione per ricoprire le spese di viaggio di bambini bielorussi che arriveranno il prossimo anno in Italia.
Massimo Iaretti







Domenica 16 luglio prende il via al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo “Invito al Parco” un nuovo importante progetto studiato e realizzato dalla Fondazione Cosso per la valorizzazione del Parco storico















La mostra è l’occasione per seguire l’evoluzione dell’etichetta commerciale, attraverso le sue tre principali componenti grafiche – il testo, l’ornato e l’illustrazione – che concorrono, secondo le mode che ne definiscono lo stile, alla sua potenzialità espressiva. L’etichetta, nata con una funzione informativa per identificare quanto racchiuso in un contenitore, assume nel corso del tempo maggiore attrattività, grazie all’aggiunta di inquadrature ed elementi decorativi. Già nel XVIII secolo, ma soprattutto dal XIX, l’illustrazione viene impiegata per indicare i dati di fabbricazione, l’importanza del produttore e la qualità del prodotto. Icone di bellezza, come la figura femminile, i motivi floreali – in particolare in epoca liberty –, sono soggetti sempre più diffusi tra fine Ottocento e inizio Novecento, accanto ad altri elementi figurativi sinonimo di qualità e tradizione, come stemmi e medaglie; per gli alimentari è presente anche la riproduzione del prodotto, talvolta all’interno di composizioni più complesse, con animali, paesaggi e figure.