DAL CENTRO DI AUTOFORMAZIONE, UMANIZZAZIONE E EFFICIENZA AZIENDALE, NATO SU INIZIATIVA DI MARCO CASALEGNO, TITOLARE DEL RELAIS ROCCA CIVALIERI A QUATTORDIO (AL), ROBERTO ROSSI, HUMAN COACH, PROPONE ALCUNE PILLOLE ISPIRATE ALL’ ”ETICA DEL CORAGGIO”, CHE IMPRONTA IL SUO METODO DI AUTOFORMAZIONE

Pillole di Roberto Rossi da Rocca Civalieri
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- Ai luoghi comuni delle nostre paure diamogli una volta per tutte un nome. In questo modo l’ansia non ci insegue.
- I pregiudizi sono figli di tanta ignoranza; sono usati a tutti i livelli e sono in grado di contaminare il meglio di una persona.
- Il fascino dell’invisibile è una cultura molto contagiosa: bisogna essere bravi a non far trasparire quando abbiamo un’angoscia. Serve a non perdere il controllo della situazione.
- Per portare avanti le nostre idee senza spaventare nessuno basta agire con modestia.
- Se non stiamo attenti è facile essere trascinati dentro un confronto vacuo e privo di contenuti.
- Nella vita conta ciò che lasci nel cuore di una persona: i conti in banca si prosciugano velocemente e non lasciano niente.
- La forza della verità ci permette di vedere in tutte le cose senza schemi precostituiti e si impara ad amare ciò che siamo e ciò che facciamo.


Arrigo Cipriani, patron del mitico Harry’s Bar di Venezia, ha risposto a Pier Franco Quaglieni che, nella “Rubrica della domenica” pubblicata oggi sul Torinese, aveva scritto sulla decadenza della ristorazione a Torino. Il celeberrimo locale di Venezia è noto per essere stato frequentato da personaggi del calibro di Arturo Toscanini, Georges Braque, Truman Capote, Charlie Chaplin, Peggy Guggenheim, Orson Welles.
LA LETTERA DI CIPRIANI A QUAGLIENI
frazione Malatrait di Almese ,lungo la strada del Colle del Lys. Si stava benissimo. Era lo stesso cuoco che poi si trasferì, lasciando lo stesso nome, a Rivoli. A Rivoli mi invitarono due volte. Pensavo di trovare la stessa persona, ma la mia era un’illusione. I cuochi stellati non sono più uomini normali. Posso dire che io rimpiango la vecchia trattoria iniziale? Semplice, con pochi piatti semplici e cucinati in maniera impeccabile. Cipriani una volta mi disse che era necessario riscoprire le antiche trattorie ancora rimaste incontaminate dal tempo. Forse non ci sono più anch’esse, neppure in provincia dove il precursore gastronomico per antonomasia Soldati individuava la salvezza rispetto alle città. Oggi anche in provincia, salvo poche eccezioni, si mangia male. Purtroppo. Alla fine io sto riscoprendo l’abitudine antica di mangiar a casa mia; andar fuori a cenare mi è sempre piaciuto molto, ma non accetto più di mangiar male e spesso anche di essere “derubato”.
In un ambiente moderno con attenzione particolare ad evitare i fastidi dell’inquinamento acustico
Eataly Lingotto propone, in collaborazione con MT Magazine, 

















Giovedì 20 luglio è in programma a Carmagnola il quarto appuntamento della kermesse “GIOVEDÌ SOTTO LE STELLE”
Cavour non è solo Tuttomele. Anche d’estate il centro della Città Metropolitana di Torino è teatro di diverse iniziative.