Viviamo in tempi bui, sembra di essere nel Medioevo 4.0 in attesa che arrivi il Rinascimento. Il Covid ci avrebbe dovuto cambiare, dicevano. Eppure stiamo vivendo un forte momento di degenerazione sociale, abbiamo perso valori fondanti nella speranza di acquisirne di nuovi ma ancora con scarso risultato. Non esistono più regole da seguire e figure educative da rispettare. Galleggiamo in un mondo asettico e impersonale mediato dagli smartphone, spinti dalla forza motrice di una vita che è diventata sempre più stressante e faticosa. E in tutto questo perdiamo il nostro centro: personale e morale. Perdiamo noi stessi e ci dimentichiamo di chi siamo realmente, amalgamati e incelofanati in una società che, in fin dei conti, più che darci libertà ci reprime. Abbiamo bisogno di ritrovare la nostra centratura, di riprogrammare i nostri bisogni e le nostre priorità, di svincolarci dall’oppressione di una società che sta degenerando, di pensare soltanto a cosa ci rende felici e realizzarlo. E per riuscirvi serve discernimento. Serve chiedersi se quella situazione che stiamo vivendo stia apportando un contributo costruttivo alla nostra vita: se la risposta è no allora meglio distaccarsi, restare leggeri, non invischiarsi. C’è solo una priorità che davvero conta al giorno d’oggi: ritrovare se stessi ed essere felici.
Irene Cane
Psicologa
L’evento flashmob “CENA IN BIANCO UNCONVENTIONAL DINNER 2022” prenderà vita e si svolgerà sabato 18 giugno p.v; in occasione della sua settima edizione torinese, avrà luogo in un nuovo sito urbano, svelato a sorpresa, lunedì scorso, ai 12 mila partecipanti: si tratta del grande mercato del CAAT (Centro Agroalimentare di Torino).
Il cervello umano è un
Anche questo fine settimana (il quarto e ultimo) dedicato dalla Shopville “Le Gru” di Grugliasco al divertissement di bambini e ragazzi fino ai 14 anni di età, vedrà il più grande centro commerciale in Piemonte e uno dei più estesi in Italia (oltre 12milioni di presenze l’anno e 180 esercizi commerciali su una superficie coperta di 100mila metri quadrati) impegnato in specifiche proposte studiate per fornire al “pubblico più piccolo”, carico di fantasia ed entusiasmo da vendere, la possibilità di dare sfogo alle sue passioni al fianco di professionisti che fra loro condividono i livelli più alti di esperienza creativa. Tema su cui si andrà a dar tutto fiato, sabato 11 e domenica 12 giugno, il “Fumetto”, disciplina artistica che, fra “strisce” e “nuvole”, da sempre affascina i piccoli (ma non solo) lettori grazie ad un linguaggio che fa dell’immagine unita alla parola la sua specificità, stimolando nei bambini diverse capacità cognitive. Sono oltre 550 i ragazzi che, insieme alle loro famiglie, hanno partecipato, dallo scorso 21 maggio, ai laboratori e agli incontri dei primi tre fine settimane di “Gru Kids Festival”, format fortemente innovativo e diverso da qualsiasi altro festival organizzato in Piemonte improntato, tengono a precisare la direzione di “Le Gru” e il “Consorzio degli Esercenti”, “a portare la cultura dell’infanzia e dell’adolescenza all’interno di un Centro Commerciale, offrendo non solo gli spazi, ma mettendosi in prima fila nella produzione di eventi culturali a disposizione del pubblico”. Ma vediamo, dunque, le proposte dedicate al “Fumetto”, in agenda per questo fine settimana.
